• Stiamo cercando di far conoscere ai cittadini gli strumenti messi a disposizione dalle grandi aziende del web per aiutarli ad affrontare meglio questo periodo di emergenza. Ci sono strumenti o iniziative di Microsoft alle quali i cittadini possono accedere? Microsoft ha messo a disposizione di aziende pubbliche e private, di scuole e università e di tutti gli utenti la propria piattaforma di collaborazione e produttività Microsoft Teams, gratuitamente fino a gennaio 2021. Per le imprese abbiamo attivato insieme ai nostri partner un progetto solidale, Flexible Working. • Ci dica di più di questo progetto Flexible Working Flexible Working è il progetto solidale nato dell'idea di alcune aziende italiane impegnate nel settore dello smartworking (inizialmente 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group, Variazioni) a cui si sono aggiunte e si stanno aggiungendo continuamente nuove realtà e che ci vede coinvolti insieme a Cisco e a due associazioni no-profit impegnate nell’ambito della tecnologia, UCUG.it e Copernicani. Tutte le aziende coinvolte hanno scelto di collaborare in questo delicato momento per dare vita a una piattaforma informativa dove le aziende possano trovare tutte le risorse utili (documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo) per comprendere come utilizzare rapidamente gli strumenti abilitanti per il lavoro da remoto e accedere a servizi di supporto gratuito messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze. • In questi giorni difficili la tecnologia e la rete stanno giocando un ruolo chiave per permettere alle persone di continuare a comunicare, ma in tanti non hanno ancora accesso a un computer, alla rete o non sanno come usufruirne. Dal punto di vista dell'educazione digitale Microsoft ha mai prodotto strumenti utili ad avvicinare all'utilizzo del PC o della rete anziani o persone a bassa alfabetizzazione digitale? Nell’ultimo anno e mezzo ci siamo impegnati, insieme a una rete di partner, per aumentare le competenze digitali nel Paese. Con il progetto di ecosistema Ambizione Italia ci siamo posti l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale in Italia, facendo leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata. Abbiamo avviato un filone dedicato al mondo della scuola, Ambizione Italia per la Scuola, che ha formato in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, oltre mezzo milione di ragazzi in persona e online in 37 Hub in 14 regioni Italiane, sulle nuove competenze digitali. Abbiamo anche attivato dei percorsi con i nostri partner di Academy dedicati a fornire le competenze a chi è già nel mondo del lavoro e desidera effettuare percorsi di reskilling oppure figure alla ricerca di uno sbocco professionale digitale. • Anche per quanto riguarda la continuità didattica in scuole e università avete avviato una collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Giusto? Abbiamo collaborato attivamente con il Ministero dell’Istruzione, rispondendo alla chiamata del Ministro, e con la CRUI per consentire l’accesso alle risorse di didattica digitale. Non solo abbiamo anche attivato corsi e webinar online rivolti agli insegnanti in tutto il Paese per poter dare loro tutti gli strumenti necessari per continuare digitalmente il percorso educativo. Solo oltre 75.000 gli insegnanti che hanno seguito corsi online per utilizzare le piattaforme. • Parlando di scuola e tornando al discorso "Educazione Digitale", spesso oggi gli adolescenti conoscono internet molto meglio dei loro genitori. Considerando che Windows è il sistema operativo più diffuso al mondo, esistono degli strumenti che aiutino i genitori a monitorare o a permettere un accesso più sicuro alla rete, che comunque può nascondere diversi pericoli, ai loro figli? Siamo impegnati da sempre nel fornire soluzioni sicure e in particolare per i più giovani. Recentemente, abbiamo presentato la nuova applicazione Microsoft Family Safety, disponibile per gli utenti Microsoft 365 su dispositivi Android e iOS, che offre alle famiglie gli strumenti e le informazioni necessarie per promuovere comportamenti sicuri online e nel mondo reale. L’applicazione permetterà ai genitori infatti di monitorare le attività dei bambini su Xbox, PC Windows 10 e smartphone Android, di impostare limiti di tempo e di impedire l’accesso ai contenuti online che non si reputano adatti alla loro età. Microsoft Family Safety permette di proteggere la famiglia anche offline: è infatti possibile impostare notifiche quando un membro della famiglia arriva o lascia un luogo, come la casa, la scuola o l’ufficio, e ottenere report sui comportamenti alla guida dei membri della famiglia più inesperti, per assicurare una maggiore tranquillità d’animo dei genitori e aiutarli a instaurare abitudini di guida sicure. Tutti i dati non vengono condivisi con terze parti, per proteggere sempre di più la privacy degli utenti. • Strumenti utili anche per il lavoro nel cruciale settore sanitario? Grazie alla collaborazione con INAIL le strutture sanitarie italiane possono avvalersi gratuitamente del Microsoft Healthcare Bot e rendere accessibile sul proprio portale un assistente digitale per l’autovalutazione dei sintomi del Coronavirus. Obiettivo: migliorare l’accesso all’informazione e la gestione delle richieste da parte del personale sanitario, per evitare intasamenti e rallentamenti nell’erogazione delle cure. L’accesso gratuito alla piattaforma Microsoft Teams consente inoltre anche alle cliniche più piccole di dotarsi di moderni strumenti di collaborazione a distanza per gestire l’emergenza e intraprendere esperienze di telemedicina, il tutto adottando le massime misure di sicurezza nel trattamento dei dati degli utenti e nel pieno rispetto delle norme sulla privacy. Significativi i progetti dell’Istituto Lazzaro Spallanzani, dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata e dell’ASL Napoli 3 Sud, che, grazie al Cloud Computing e all’Intelligenza Artificiale di Microsoft, hanno rapidamente messo in pista strumenti di self-assessment e sorveglianza proattiva.

Microsoft, informazioni e strumenti utili per l'emergenza coronavirus
15 aprile 2020 alle ore 09:50•di MoVimento 5 Stelle
Dopo l'intervista ad un responsabile di Google della settimana scorsa, prosegue il nostro viaggio tra i colossi del web per la rubrica “Educazione Digitale” del Blog delle Stelle, finalizzato a far conoscere gli strumenti messi a disposizione di cittadini, lavoratori, scuole e imprese sia in tema di educazione digitale che per affrontare al meglio l'emergenza Coronavirus grazie alle nuove tecnologie.
Di seguito l'intervista a Luba Manolova, capo divisione Microsoft 365:
• Stiamo cercando di far conoscere ai cittadini gli strumenti messi a disposizione dalle grandi aziende del web per aiutarli ad affrontare meglio questo periodo di emergenza. Ci sono strumenti o iniziative di Microsoft alle quali i cittadini possono accedere? Microsoft ha messo a disposizione di aziende pubbliche e private, di scuole e università e di tutti gli utenti la propria piattaforma di collaborazione e produttività Microsoft Teams, gratuitamente fino a gennaio 2021. Per le imprese abbiamo attivato insieme ai nostri partner un progetto solidale, Flexible Working. • Ci dica di più di questo progetto Flexible Working Flexible Working è il progetto solidale nato dell'idea di alcune aziende italiane impegnate nel settore dello smartworking (inizialmente 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group, Variazioni) a cui si sono aggiunte e si stanno aggiungendo continuamente nuove realtà e che ci vede coinvolti insieme a Cisco e a due associazioni no-profit impegnate nell’ambito della tecnologia, UCUG.it e Copernicani. Tutte le aziende coinvolte hanno scelto di collaborare in questo delicato momento per dare vita a una piattaforma informativa dove le aziende possano trovare tutte le risorse utili (documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo) per comprendere come utilizzare rapidamente gli strumenti abilitanti per il lavoro da remoto e accedere a servizi di supporto gratuito messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze. • In questi giorni difficili la tecnologia e la rete stanno giocando un ruolo chiave per permettere alle persone di continuare a comunicare, ma in tanti non hanno ancora accesso a un computer, alla rete o non sanno come usufruirne. Dal punto di vista dell'educazione digitale Microsoft ha mai prodotto strumenti utili ad avvicinare all'utilizzo del PC o della rete anziani o persone a bassa alfabetizzazione digitale? Nell’ultimo anno e mezzo ci siamo impegnati, insieme a una rete di partner, per aumentare le competenze digitali nel Paese. Con il progetto di ecosistema Ambizione Italia ci siamo posti l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale in Italia, facendo leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata. Abbiamo avviato un filone dedicato al mondo della scuola, Ambizione Italia per la Scuola, che ha formato in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, oltre mezzo milione di ragazzi in persona e online in 37 Hub in 14 regioni Italiane, sulle nuove competenze digitali. Abbiamo anche attivato dei percorsi con i nostri partner di Academy dedicati a fornire le competenze a chi è già nel mondo del lavoro e desidera effettuare percorsi di reskilling oppure figure alla ricerca di uno sbocco professionale digitale. • Anche per quanto riguarda la continuità didattica in scuole e università avete avviato una collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Giusto? Abbiamo collaborato attivamente con il Ministero dell’Istruzione, rispondendo alla chiamata del Ministro, e con la CRUI per consentire l’accesso alle risorse di didattica digitale. Non solo abbiamo anche attivato corsi e webinar online rivolti agli insegnanti in tutto il Paese per poter dare loro tutti gli strumenti necessari per continuare digitalmente il percorso educativo. Solo oltre 75.000 gli insegnanti che hanno seguito corsi online per utilizzare le piattaforme. • Parlando di scuola e tornando al discorso "Educazione Digitale", spesso oggi gli adolescenti conoscono internet molto meglio dei loro genitori. Considerando che Windows è il sistema operativo più diffuso al mondo, esistono degli strumenti che aiutino i genitori a monitorare o a permettere un accesso più sicuro alla rete, che comunque può nascondere diversi pericoli, ai loro figli? Siamo impegnati da sempre nel fornire soluzioni sicure e in particolare per i più giovani. Recentemente, abbiamo presentato la nuova applicazione Microsoft Family Safety, disponibile per gli utenti Microsoft 365 su dispositivi Android e iOS, che offre alle famiglie gli strumenti e le informazioni necessarie per promuovere comportamenti sicuri online e nel mondo reale. L’applicazione permetterà ai genitori infatti di monitorare le attività dei bambini su Xbox, PC Windows 10 e smartphone Android, di impostare limiti di tempo e di impedire l’accesso ai contenuti online che non si reputano adatti alla loro età. Microsoft Family Safety permette di proteggere la famiglia anche offline: è infatti possibile impostare notifiche quando un membro della famiglia arriva o lascia un luogo, come la casa, la scuola o l’ufficio, e ottenere report sui comportamenti alla guida dei membri della famiglia più inesperti, per assicurare una maggiore tranquillità d’animo dei genitori e aiutarli a instaurare abitudini di guida sicure. Tutti i dati non vengono condivisi con terze parti, per proteggere sempre di più la privacy degli utenti. • Strumenti utili anche per il lavoro nel cruciale settore sanitario? Grazie alla collaborazione con INAIL le strutture sanitarie italiane possono avvalersi gratuitamente del Microsoft Healthcare Bot e rendere accessibile sul proprio portale un assistente digitale per l’autovalutazione dei sintomi del Coronavirus. Obiettivo: migliorare l’accesso all’informazione e la gestione delle richieste da parte del personale sanitario, per evitare intasamenti e rallentamenti nell’erogazione delle cure. L’accesso gratuito alla piattaforma Microsoft Teams consente inoltre anche alle cliniche più piccole di dotarsi di moderni strumenti di collaborazione a distanza per gestire l’emergenza e intraprendere esperienze di telemedicina, il tutto adottando le massime misure di sicurezza nel trattamento dei dati degli utenti e nel pieno rispetto delle norme sulla privacy. Significativi i progetti dell’Istituto Lazzaro Spallanzani, dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata e dell’ASL Napoli 3 Sud, che, grazie al Cloud Computing e all’Intelligenza Artificiale di Microsoft, hanno rapidamente messo in pista strumenti di self-assessment e sorveglianza proattiva.
• Stiamo cercando di far conoscere ai cittadini gli strumenti messi a disposizione dalle grandi aziende del web per aiutarli ad affrontare meglio questo periodo di emergenza. Ci sono strumenti o iniziative di Microsoft alle quali i cittadini possono accedere? Microsoft ha messo a disposizione di aziende pubbliche e private, di scuole e università e di tutti gli utenti la propria piattaforma di collaborazione e produttività Microsoft Teams, gratuitamente fino a gennaio 2021. Per le imprese abbiamo attivato insieme ai nostri partner un progetto solidale, Flexible Working. • Ci dica di più di questo progetto Flexible Working Flexible Working è il progetto solidale nato dell'idea di alcune aziende italiane impegnate nel settore dello smartworking (inizialmente 4ward, Durante, Far Networks, Lantech Longwave, Var Group, Variazioni) a cui si sono aggiunte e si stanno aggiungendo continuamente nuove realtà e che ci vede coinvolti insieme a Cisco e a due associazioni no-profit impegnate nell’ambito della tecnologia, UCUG.it e Copernicani. Tutte le aziende coinvolte hanno scelto di collaborare in questo delicato momento per dare vita a una piattaforma informativa dove le aziende possano trovare tutte le risorse utili (documentazione tecnica, metodologica e di utilizzo) per comprendere come utilizzare rapidamente gli strumenti abilitanti per il lavoro da remoto e accedere a servizi di supporto gratuito messi a disposizione dall’ecosistema per adottare velocemente la migliore soluzione a seconda delle proprie esigenze. • In questi giorni difficili la tecnologia e la rete stanno giocando un ruolo chiave per permettere alle persone di continuare a comunicare, ma in tanti non hanno ancora accesso a un computer, alla rete o non sanno come usufruirne. Dal punto di vista dell'educazione digitale Microsoft ha mai prodotto strumenti utili ad avvicinare all'utilizzo del PC o della rete anziani o persone a bassa alfabetizzazione digitale? Nell’ultimo anno e mezzo ci siamo impegnati, insieme a una rete di partner, per aumentare le competenze digitali nel Paese. Con il progetto di ecosistema Ambizione Italia ci siamo posti l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale in Italia, facendo leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata. Abbiamo avviato un filone dedicato al mondo della scuola, Ambizione Italia per la Scuola, che ha formato in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, oltre mezzo milione di ragazzi in persona e online in 37 Hub in 14 regioni Italiane, sulle nuove competenze digitali. Abbiamo anche attivato dei percorsi con i nostri partner di Academy dedicati a fornire le competenze a chi è già nel mondo del lavoro e desidera effettuare percorsi di reskilling oppure figure alla ricerca di uno sbocco professionale digitale. • Anche per quanto riguarda la continuità didattica in scuole e università avete avviato una collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Giusto? Abbiamo collaborato attivamente con il Ministero dell’Istruzione, rispondendo alla chiamata del Ministro, e con la CRUI per consentire l’accesso alle risorse di didattica digitale. Non solo abbiamo anche attivato corsi e webinar online rivolti agli insegnanti in tutto il Paese per poter dare loro tutti gli strumenti necessari per continuare digitalmente il percorso educativo. Solo oltre 75.000 gli insegnanti che hanno seguito corsi online per utilizzare le piattaforme. • Parlando di scuola e tornando al discorso "Educazione Digitale", spesso oggi gli adolescenti conoscono internet molto meglio dei loro genitori. Considerando che Windows è il sistema operativo più diffuso al mondo, esistono degli strumenti che aiutino i genitori a monitorare o a permettere un accesso più sicuro alla rete, che comunque può nascondere diversi pericoli, ai loro figli? Siamo impegnati da sempre nel fornire soluzioni sicure e in particolare per i più giovani. Recentemente, abbiamo presentato la nuova applicazione Microsoft Family Safety, disponibile per gli utenti Microsoft 365 su dispositivi Android e iOS, che offre alle famiglie gli strumenti e le informazioni necessarie per promuovere comportamenti sicuri online e nel mondo reale. L’applicazione permetterà ai genitori infatti di monitorare le attività dei bambini su Xbox, PC Windows 10 e smartphone Android, di impostare limiti di tempo e di impedire l’accesso ai contenuti online che non si reputano adatti alla loro età. Microsoft Family Safety permette di proteggere la famiglia anche offline: è infatti possibile impostare notifiche quando un membro della famiglia arriva o lascia un luogo, come la casa, la scuola o l’ufficio, e ottenere report sui comportamenti alla guida dei membri della famiglia più inesperti, per assicurare una maggiore tranquillità d’animo dei genitori e aiutarli a instaurare abitudini di guida sicure. Tutti i dati non vengono condivisi con terze parti, per proteggere sempre di più la privacy degli utenti. • Strumenti utili anche per il lavoro nel cruciale settore sanitario? Grazie alla collaborazione con INAIL le strutture sanitarie italiane possono avvalersi gratuitamente del Microsoft Healthcare Bot e rendere accessibile sul proprio portale un assistente digitale per l’autovalutazione dei sintomi del Coronavirus. Obiettivo: migliorare l’accesso all’informazione e la gestione delle richieste da parte del personale sanitario, per evitare intasamenti e rallentamenti nell’erogazione delle cure. L’accesso gratuito alla piattaforma Microsoft Teams consente inoltre anche alle cliniche più piccole di dotarsi di moderni strumenti di collaborazione a distanza per gestire l’emergenza e intraprendere esperienze di telemedicina, il tutto adottando le massime misure di sicurezza nel trattamento dei dati degli utenti e nel pieno rispetto delle norme sulla privacy. Significativi i progetti dell’Istituto Lazzaro Spallanzani, dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata e dell’ASL Napoli 3 Sud, che, grazie al Cloud Computing e all’Intelligenza Artificiale di Microsoft, hanno rapidamente messo in pista strumenti di self-assessment e sorveglianza proattiva.
Commenti (6)
mzee.carlo
15 aprile 2020 alle ore 15:05Siete anche d'accordo con Bill Gates a vaccinare tutti e a inserire il microchip?
SANDRO MARRONE
15 aprile 2020 alle ore 17:11Arcolasio ha ragione: ingenti risorse vengono date a Microsoft per software proprietari che fanno le stesse cose, peggio, di software liberi che non costano nulla.
Microsoft ha acquisito una posizione dominante grazie al fatto che unge molte ruote e ricatta produttori e consumatori.
Nella Pubblica Amministrazione il software Microsoft non serve del tutto, quello che viene speso in licenze, e sono una valanga di soldi, potrebbe essere meglio impiegata in altri scopi o risparmiata.
Jessica Rombolà
16 aprile 2020 alle ore 11:48quali sarebbero gli altri software?
Alessandro Albanese
16 aprile 2020 alle ore 17:40Libre Office è un pacchetto completamente gratuito e costantemente aggiornato (è l'erede del più noto OpenOffice), che non ha praticamente nulla da invidiare ai prodotti Microsoft.
La pubblica amministrazione è già obbligata dal 2011 ad accettare files in formato ODT e affini.
Franca D.
16 aprile 2020 alle ore 06:38Post utilissimo. A volte sottovalutavo "educazione digitale" e invece è di grande supporto per il futuro. Anche questo è un modo perchè "nessuno rimamga indietro".
Grazie Movimento!
Jessica Rombolà
16 aprile 2020 alle ore 11:39vero, io ho notato ieri che nel 2024 feci una cavolata, mi iscrissi a chance.org con il mio vero nome e ora non riesco a trovare il modo di eliminare il profilo
