bastyancontrario
9 settembre 2022 alle ore 12:28Itagliani:
1914, Re d’italia, Vittorio Emanuele III, si allea con Austria-Ungheria, Germania (triplice alleanza) contro la Triplice intesa Francia, Inghilterra, Russia.
1914 scoppia la prima Guerra Mondiale, il suddetto re, dichiara guerra ai suoi alleati e manda i giovani a farsi ammazzare: 700.000 morti, 2,5 milioni di invalidi.
Lo stesso re Vittorio Emanuele III si riallea con la Germania; 1940 scoppia la seconda guerra mondiale, il re manda a morire i figli di quelli morti nel 1915/18 ( assieme ai tedeschi ammazzano 24 MILIONI di Russi, 1 MILIONE e mezzo di Jugoslavi) poi, dopo aver trasferito, con il suo amico Mussolini, tramite lo IOR (banca del Vatic ano) un pò di milioni di lire negli USA (con i quali eravamo in guerra)scappa a Brindisi e ordina ai suoi soldati, di sparare ai suoi alleati Tedeschi.
Finisce la seconda mattanza ed in Itaglia si indice un referendum, Monarchia o Repubblica. Per un pelo, non vince la Monarchia ( nel meridione, il Re, prende il 70% dei voti).
Viene proclamata la Repubblica, e primo presidente della repubblica, viene eletto Enrico De Nicola, un monarchico ammiratore di Mussolini. Tutti i gerarchi fascisti restano ai loro posti di potere.
Riripassa il tempo, il Pricipe,(P2 n°1621) all’isola di Cavallo, spara ed ammazza un giovane che dormiva su una barca ormeggiata vicino al suo yact. Gli amici del giovane, facevano confusione e disturbavano il povero principe, esausto da sì tanta vacanza; processato, assolto.
Ririripassa il tempo e nel 2007 il sopramenzionato principe, richiede allo Stato italiano 170 milioni di euro come risarcimento per l'esilio oltre alla restituzione dei beni privati confiscati dallo Stato nel 1948,
Ririripassa il tempo, ed il figlio del suddetto Principe, per un pelo, non vince il festival di San Remo.