Se non sono rapporti incestuosi poco ci manca.
Il fatto è che Autostrade per l'Italia, sotto l'attento presidio dei Benetton, ha saputo coltivare davvero bene il rapporto con la politica e con il poliedrico mondo dei Boiardi di Stato. Un rapporto lubrificato in ogni ingranaggio, utilizzando sapientemente e costantemente l'olio delle nomine. Troppo importante, dal loro punto di vista, difendere in ogni modo un tesoro accumulato grazie ai pedaggi pagati dagli italiani.
Si tratta di un modus operandi impressionante, che dura da anni e non accenna certo a finire. I nomi e gli esempi si sprecano.
Si prenda la Tangenziale di Napoli, la concessionaria controllata da Autostrade che controlla l'omonima infrastruttura. Ebbene, alla presidenza ancora oggi troviamo un esponente di spicco della Prima Repubblica, Paolo Cirino Pomicino, già fedelissimo di Giulio Andreotti e ministro del Bilancio. Lo stesso Pomicino, la cui rete evidentemente ha ancora una certa capacità di incidere, è vicepresidente delle Autostrade Meridionali, altra controllata di Autostrade che gestisce l'A3 Napoli-Pompei-Salerno.
Ma soffermiamoci un attimo su questa concessionaria. Nel collegio sindacale delle Autostrade Meridionali spicca la presenza di Antonio Mastrapasqua, noto alle cronache di qualche anno fa come Mister Poltrone, fedelissimo di Gianni Letta ed ex presidente dell'Inps, oltre che commercialista da sempre accompagnato da robusti carnet di incarichi societari. A conferma di ciò basti pensare che Mastrapasqua è inserito anche nel collegio sindacale di un'altra concessionaria della galassia Benetton, ovvero la SAT - Società autostrada tirrenica.
E qui, come una mappa del potere in cui gli incroci hanno tanto da raccontare, troviamo altre interessanti sorprese. Sempre in SAT - Società autostrada tirrenica, c'è un presidente che si chiama Antonio Bargone, ex deputato del fu Pds ed ex sottosegretario ai lavori pubblici nei Governi di Romano Prodi e Massimo D'Alema.
L'attenzione della famiglia di Ponzano Veneto è stata comunque trasversale, in modo da evitare la miccia di gelosie e soprattutto in modo da garantirsi sostegno a ogni latitudine politica. Prendiamo la Società italiana per il traforo del Monte Bianco, la cui partecipazione di maggioranza è sempre appannaggio di Autostrade. Qui alla presidenza siede un notaio astigiano che si chiama Aldo Scarabosio, ex senatore di Forza Italia e Pdl.
Nel Consiglio di amministrazione della stessa Società per il traforo del Monte Bianco è stato riciclato anche Marco Bonamico, manager di Stato molto vicino all'ex Ministro dell'economia Giulio Tremonti, che ne favorì l'ascesa alla poltrona di amministratore delegato di Sogei (la strategica società del ministero che custodisce l'anagrafe tributaria, ovvero tutti i dati fiscali di cittadini e imprese italiane).
La ciliegina sulla torta, tra i tanti esempi che si potrebbero fare, è stata messa in tempi recenti dalla stessa Autostrade per l'Italia, la gallina dalle uova d'oro di Atlantia, la holding dei Benetton. Nel consiglio di amministrazione, infatti, l'azionista di maggioranza ha tra gli altri indicato Nicola Rossi, apprezzato economista pugliese, ma incidentalmente anche ex deputato dei Ds ed ex consigliere economico di D'Alema premier.
Fino ai nostri giorni, quindi, la famiglia di Ponzano Veneto ha tenuto nella massima considerazione la rete in tutto e per tutto "lobbistica" costituita da ex politici, ex boiardi e amici degli amici, puntualmente piazzati nei Cda delle concessionarie della galassia. Il tutto mentre la stessa considerazione non veniva minimamente osservata nei confronti dei cittadini italiani e di chi si trova a percorrere la rete autostradale gestita dal gruppo.
A questi link le puntate precedenti di “AutostradeStory”:
1) La Lega come sempre dalla parte dei più forti
2) La speculazione servita su un piatto d’argento
3) I signori del Casello coperti d’oro da una politica prona
4) Concessioni a immagine e somiglianza dei Benetton
5) Le segnalazioni delle autorità di controllo come carta straccia
6) Una rete ridotta a colabrodo e tre faldoni d’inchiesta
#AutostradeStory - Così i Benetton hanno assicurato il loro tesoro
23 dicembre 2019 alle ore 09:48•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (39)
Bruno fiumicelli
23 dicembre 2019 alle ore 10:19Questi sono talmente scemi che sono pure capace di pagare 20miliardi...
vincenzo a. vr.
23 dicembre 2019 alle ore 10:29Fino a quando questi fatti li raccontiamo tra noi hanno poco valore.
E' imperativo gridare ai 4 venti le schifezze che ha fatto la politica dei governi passati, hanno minato tutta la struttura sia economica che politica del nostro paese.
Fate scrivere queste notizie sui giornali, bisogna fare intere e molte trasmissioni in TV che spieghino agli Italiaotti , quanto sono stati raggirati da tutti, da sempre.
La massa dedica pochissimo tempo all'informazione , la Casta ha studiato bene come rincretinire l'Italiano, ci è riuscita a pieno.
W M 5 * * * * *
Maria D
23 dicembre 2019 alle ore 11:44"Fate scrivere"?
Scusi, spiace che nonostante l'evidenza non abbia ancora recepito che i giornali scrivono sotto dettatura del proprietario della testata? Al quale bisogna "dare " o "assicurare" qualcosina per far scrivere qualche verità?
vincenzo a. vr.
23 dicembre 2019 alle ore 10:32Se cade una matita dalla scrivania di Di Maio , i giornali e le TV ne fanno un caso e ne parlano per giorni.
Notizie e fatti come quelli esposti in "AutostradeStory" non le racconta nessuno,
già ci mangiano tutti , felici e contenti,
tanto il co...ne Italiotta paga giocoso.
W M 5 * * * * *
almanacco del giorno d'opo
23 dicembre 2019 alle ore 10:33Opo è un mondo parallelo dove esiste il contrario del nostro mondo, dove esiste una copia di ognuno di noi, dove tutti stanno meglio, lavorano in modo intelligente ed hanno un reddito per vivere, nn c'è inquinamento, si può viaggiare da un posto all' altro liberamente, non c'è disonestà e mafia.
Maria D
23 dicembre 2019 alle ore 10:38Padre eterno, pensaci tu.
Bruno fiumicelli
23 dicembre 2019 alle ore 11:03Dillo a chi vuole droghe libere x tutti...
Pierluigi Piccoli
23 dicembre 2019 alle ore 11:19Le reti autostradali, le reti di comunicazione e gli acquedotti dovrebbero essere di proprietà pubblica ed eventualmente date in concessione a privati, ma sotto controllo pubblico.
enzo calderini
23 dicembre 2019 alle ore 11:39Il privato non deve neanche sentire l' odore di ferrovie, autostrade, acquedotti ecc. ecc.Non hai imparato niente in 70 anni di FURTI alla colletività?
giovanni2
23 dicembre 2019 alle ore 12:02sono d'accordo con enzo. soprattutto considerando che e' tutta roba che ci siamo pagati noi cittadini con le tasse. e poi ci ritroviamo qualcuno che ci si arricchisce sopra facendoci pagare pedaggi, biglietti etcetc.
roxton
23 dicembre 2019 alle ore 11:35Accidenti che bella ragnatela d'intrecci che ben spiega come si è fatto per accumulare forti somme di danaro dalla fine degli anni 90 ad oggi. Purtroppo le manutenzioni sono mancate e i risultati non sono belli come quelli relativi ai guadagni. Per questo è giusto che i guadagni vadano alle manutenzione e ampliamenti a favore di tutti i cittadini che si trovino a percorrerle.
Antonio D.M. CARRARA
23 dicembre 2019 alle ore 15:15Purtroppo anche la gestione pubblica vedi ANAS o enti provinciali in fatto di corruzione non sono da meno .come diceva Bartali è tutto da rifare . Bisognerebbe licenziare un po' di dirigenti ministeriali che non controllano nulla perché di nomina politica senza meritocrazia.
giovanni2
23 dicembre 2019 alle ore 12:11purtroppo (e' poi una legge di natura, non puo' che essere cosi') i pareri uno se li forma da quello che arriva a sapere. un grande errore e' stato quello del m5s di cedere tutta l'informazione, appoggiando il candidato leghista alla presidenza della rai, al sistema.
il sistema fa presto, certe cose le nasconde e la gente non le sa o se le sa arrivano loro in modo cosi' sminuente che perdono il reale valore che hanno. facendo cosi' "droga" il parere delle persone, lo manipola. non soi puo'mpalrare di democrazia, di eleziono democratiche, se non c'e' un sistema mediatico all'altezza.
quello che i media stanno facendo in questi giorni sull'inchiesta di gratteri e' inquietante ai massimi livelli.
anche perche' sono veramente tutti uniti uguali con tempi e modalita' identiche nel tacere la notizia che invece ha uno spessore storico.
sarebbe impossibile che tutti i meda agissero cosi' all'unisono davanti an un fatto simile se non ci fosse sotto una regia occulta che li coinvolge tutti.
inquietante come minimo, roba da chiedere aiuto all'onu.
O curtu
23 dicembre 2019 alle ore 12:21La prova??
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/22/ndrangheta-di-maio-difende-gratteri-dagli-attacchi-della-deputata-pd-maxi-blitz-e-show-insulti-inaccettabili-per-chi-combatte-le-mafie/5633811/
O curtu
23 dicembre 2019 alle ore 12:24He he he tu assieme al DUCE?
Frate_Lino
23 dicembre 2019 alle ore 12:24Chi sei il suo avvocato oppure stai leggendo la sentenza? Pagliaccio hahahahahahahahahahaha Pensa a Gesù di che colore aveva la pelle imbecille hahahahahahahahaha
giovanni2
23 dicembre 2019 alle ore 12:30la massoneria deviata, la mafia dei colletti bianchi, che ha risvolti anche di sovvertimento del sistema democratico.
e infatti un passo dopo l'altro stanno portando l'italia li'.
c'e' chi vuole fare diventare l'italia un cesso oligarco-mafioso in stile cuba di batista.
Franca C.
23 dicembre 2019 alle ore 13:35A Natale, durante il pranzo o la tombola, quando si chiacchiera del più e del meno, facciamo tutti una bella cosa che costa poco: invitiamo tutti i nostri amici e parenti a seguire il blog del Movimento o i nostri esponenti sui loro social. Ci vuole poco, un'occhiata tutti i giorni anche dal cellulare. Solo questo. Che lo facciano per loro stessi, non per noi del Movimento, perchè è un loro diritto avere un'informazione completa e non solo le infamie o i silenzi di TUTTI i media. Poi decideranno loro cosa pensare. Vi prego, facciamolo, invece di lamentarci.
Pantomima Rossa
23 dicembre 2019 alle ore 13:38Sono assolutamente convinto che gli stessi schemi si ripetono anche in altri settori della vita pubblica. Sanità in primo luogo. E in generale in tutti gli altri settori pubblici in cui ci sono molti soldi che girano.
Per porre rimedio a tutto questo c'è solo un sistema. Creare contrappesi. Dare più potere a chi non c'è l'ha.
Questi con i soldi dello Stato han fatto solo i propri interessi da tempo immemorabile. Ora per forza che c'è l'hanno tutti con il M5S. Gli sta guastando la festa. In qualsiasi altro paese all'inadempiente sarebbe stata tolta la concessione. Qui no. Tutti si ergono a difenderli. I vari politici alla Renzi in primis.
Qualcuno anche dentro Aspi sapeva. Ma chi si azzarda a parlare? Chi si rovina la vita sapendo che lo Stato è il primo che collude? Proprio questo ci vuole. Un sistema di pentitismo/incentivazione alla rivelazione che fu anche così determinante ai tempi del terrorismo per sconfiggerlo.
Giovanni ,Russo
23 dicembre 2019 alle ore 13:44Vero grillino
Ma sei proprio così , scemo dalla nascita , o ti ci sei messo pure di impegno ad essere ancora più scemo?
Mokj
23 dicembre 2019 alle ore 13:46Ascoltando i tg, si capisce che non c'è bontà d'animo ed interesse nei confronti di persone decedute per l'incuria di interessi pecuniari!! Come si potrebbe definire questo? Infamia? Come si può commentare l'omicidio di 43persone esclusivamente per interessi di denaro? Schifo? Non ci sono parole per definire chi se ne frega del prossimo!! Chi svicola da responsabilità!! Personalmente credo se fossero stati uomini, avrebbero dovuto prontamente fare ammenda e chiedere perdono per il loro lassismo ed egoismo, volto soltanto a guadagnare (rubare) a piene mani!! E costituirsi immediatamente!! Non c'è speranza per queste becere persone!! Ricordiamoci sempre che la vita da e la vita toglie, sarà una frase fatta ma è reale, eccome se lo è!! E tutto torna..
Mokj
23 dicembre 2019 alle ore 13:48Correggo, se fossero stati uomini si sarebbero comportarti bene e non avrebbe compiuto ciò che hanno compiuto!! E loro sono un piccolo esempio di quello che accade in questo martoriato paese in balia di delinquenti!!
vero 5S
23 dicembre 2019 alle ore 14:21caro Giovanni nel caso non lo avessi capito è quel poveruomo di andrea di Pisa , il coglione vigliacco che usa mille nick diversi dal suo per spargere merda sul movimento , essendo un debosciato sta sempre qui a rompere il cazzo alle persone oneste , forse perchè sarà un parassita a sepese nostre nella vita privata.
Con lui , fiumicelli , gennaro DS , natale , rizzolio e altri compari lacchè dei ladri e dei mafiosi ci rimane solo sperare nel bannatore che ogni tanto passa e se li porta via tutti nel cesso dove meritano di stare come tutti gli stronzi .
Giovanni ,Russo
23 dicembre 2019 alle ore 14:40Ciao vero 5S
grazie per l’informazione
Comunque sono fondamentalmente scemi oltre ad essere delle merdaccie
vero 5S
23 dicembre 2019 alle ore 14:46anche Frate-Lino e uno dei suoi nick , come pure : NonMolloIlRdc e altri .
Un caso umano !
per fortuna passa lo spazzino e li scaraventa nel CESSO !
Vero_Grillino
23 dicembre 2019 alle ore 14:46vero traditore 5s alias oreste, MICA SONO IO A SCRIVERLO, però prima di tutto offendi chi ti ha cacato, merdaccia! Lo so bene che hai terrore della verità ma fai uno sforzo senza cagarti addosso, leggi gli articoli scritti sul fatto quotidiano e vergognati (ah no, voi zecche stellate non vi vergognate mai in quanto avete la faccia come il culo) xkè se qui c'è un corrotto mafioso leccaculo bugiardo senzapalle, quello sei proprio tu!
Dal Fatto Quotidiano:
Sospetti sui contratti di Grillo e Casaleggio con Onorato. Che dice: “Non mi aspettavo favori, M5s mi ha sempre attaccato. Io renziano”
ANTIRICICLAGGIO – Segnalati da Bankitalia alla Finanza gli accordi tra l’armatore e le società dei fondatori del M5s
LA REPLICA – Onorato: “Mi sono rivolto a Casaleggio perché era leader per quel tipo di lavoro, ma credo in Renzi”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/22/onorato-dopo-i-finanziamenti-a-open-soldi-dellarmatore-alle-societa-di-grillo-e-casaleggio-segnalazione-dellantiriciclaggio/5633077/
Dal Fatto Quotidiano
Sospetti sui contratti di Grillo e Casaleggio con Onorato. Che dice: “Favori? M5s mi attacca sempre”
ANTIRICICLAGGIO – Segnalati da Bankitalia alla Finanza gli accordi tra l’armatore e le società dei fondatori del M5s
OTTOBRE – Casaleggio, gioco, navi e tabacco: le lobby anti-M5s ingaggiano la società del fondatore (di C. Tecce)
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/22/onorato-dopo-i-finanziamenti-a-open-soldi-dellarmatore-alle-societa-di-grillo-e-casaleggio-segnalazione-dellantiriciclaggio/5633077/
Vero_Grillino
23 dicembre 2019 alle ore 15:07Tu invece non riesci nemmeno a vederti la fava nonostante tu sia sprovvisto di palle hahahahahahahahahahahahahahahahaha
oreste
23 dicembre 2019 alle ore 14:48E invece paradossalmente potrebbe essere una soluzione perche' farebbe crollare il mercato e permetterebbe un maggiore controllo delle conseguenze. Naturalmente questo non significherebbe che tutti sarebbero liberi di drogarsi, ma ci sarebbr almeno la possibilita' di utilizzarla gratis esclusivamente dietro prescrizione medica e al solo fine terapeutico. Del resto e' grazie alla liberalizzazione che l'alcolismo non e' piu' un problema sociale. E' chiaro che non e' solo un problema di liberalizzazione. E' anche un problema indotto che socialmente e politicamente va combattuto con maggiori opportunita' e certezze, soprattutto per quanto attiene il lavoro.
Fake_Delle_Stelle
23 dicembre 2019 alle ore 15:25Il movimento 5 stelle è contro la casta e lo sarà sempre, è contro i poteri forti come pd e fi e mai si alleerà con chi ha distrutto l’italia, il m5s è contro le lobby hahahahahahahahahahaha (scusate la risata, non smetto di ridere da quanto siamo coerenti hahahahahahahahahahahahaha) Scusa Bruno se ti ho rubato il copyright che ho usato come nick ;)
maria
23 dicembre 2019 alle ore 15:32Non ne possiamo più di tg rai che fanno informazioni deviate, che non ci spiegano niente, siamo costretti a spegnere questa feccia di tv.
viviana v.
23 dicembre 2019 alle ore 16:09GRATTERI E IL MARCIO CHE PUZZA
Appena emerge qualcuno tra i migliori di questo Paese, ecco che viene subito attaccato da qualche voce maligna e perversaproveniente dalla parte più infima.
Per svilire la maxioperazione del procuratore Gratteri, Sgarbi ha avuto la faccia di dire che era un bluff che cercava di nascondere le accuse a uno dei suoi più stretti collaboratori e lo ha chiamato in senso ironico 'tribuno del popolo', dicendo che gran parte delle sue indagini sono finite nel nulla e che la sua è solo una inutile tempesta giudiziaria.
Come se non bastassse, la deputata piddina Enza Bruno Bosio ha attaccato il procuratore dicendo: “Arresta metà Calabria. È giustizia? No è solo uno show! Colpire mille per non colpire nessuno. Anzi sì. Colpire la possibilità di Oliverio di ricandidarsi”.
La Bosio è amica di quell'Oliverio, Presidente della Regone Calabria, accusato di corruzione, che il Pd non ha ricandidato ed è anche la moglie dell'ex consigliere regionale Nicola Adamo, anche lui finito nell'inchiesta del pm di Catanzaro, colpito da divieto di dimora perché accusato di aver accettato di "aggiustare" una sentenza per 50mila euro. Il rinvio a giudizio é stato chiesto per Oliverio, Nicola Adamo, e per sua moglie Enza Bruno Bossio, deputata del Pd, accusati di corruzione. Ed è in questo ambiente marcio che il M5S dovrebbe presentarsi assieme al Pd in Calabria. Perché continuare a invitare i tv Sgarbi dopo quello che ha detto? Perché continuare a tenere nel Pd la Bosio dopo quello che ha fatto?
viviana v.
23 dicembre 2019 alle ore 16:10Di Maio ha detto: “Un magistrato come Nicola Gratteri, un uomo come lui, un servitore dello Stato merita solo rispetto e il riconoscimento di tutte le istituzioni. E come lui, qualsiasi altra autorità che impiega la propria vita per combattere le mafie merita il riconoscimento e il rispetto di tutti. Non insulti, come ha fatto qualcuno in questi giorni, addirittura una deputata della Repubblica che ha avuto il coraggio di definire tutto uno show, uno spettacolo. Questi comportamenti sono inaccettabili in un Paese dove piangiamo ancora i martiri della lotta alla mafia. Combattere le mafie non è uno show, è un dovere, anche e sopratutto della politica. E lo si fa in tanti modi, ma soprattutto non lasciando solo chi è in prima linea, bensì sostenendolo. La maggior parte dei giornali italiani aveva il dovere di sostenere Gratteri e la sua squadra in questi giorni, invece di scrivere titoli sulle solite beghe della politica. Nelle ultime ore Nicola Gratteri, insieme alla Dda di Catanzaro, ha portato a termine un’operazione che ha condotto all’arresto di 334 persone in Italia e all’estero e alla decapitazione di tutte le cosche che operano nella zona di Vibo Valentia, mettendo in evidenza gli intrighi tra ‘ndrangheta, colletti bianchi e massoneria. Io lo ringrazio a nome del governo e della forza politica che rappresento: il MoVimento 5 Stelle. Ringrazio lui e tutti coloro che hanno lavorato a questo blitz”
viviana v.
23 dicembre 2019 alle ore 16:32La piddina Bosio (ora espulsa) attacca Gratteri dicendo che gran parte delle inchieste sulla mafia finisce nel nulla
Lo vogliamo ricordare che il Presidente della Cassazione Carnevale annullò, per ordine di Berlusconi, 500 processi a efferati mafiosi per piccolissimi errori formali?
Anche la Tav in Valsusa che tutti vogliono appassionatamente è infiltrata dalla 'ndrangheta a cui è stato concesso tutto lo spostamento su camion dei detriti.
In Calabria le indagini hanno colpito il Governatore piddino, il suo vice e la moglie di questi per corruzione ma i ledia mantengono il più assoluto silenzio.
Dire che le televisioni e i principali quotidiani italiani sono infiltrati dalla mafia è ormai quasi una certezza
Ed è in queste condizioni che andremo col Pd al voto in Calabria?????
viviana v.
23 dicembre 2019 alle ore 16:34L'Italia è una palude di corruzione i cui miasmi ci stanno uccidendo tutti.
Noi siamo i semi di una nuova democrazia e, se avremo fede e speranza, se avremo determinazione e volontà, se non ci faremo abbattere dai complotti dei malvagi, nessuno impedirà a questi semi di germogliare e farsi pianta.
Certo nella situazione attuale non è facile avere fede. Ma non si deve dire mai!
La storia è fatta di mutamenti e di miracoli
Essere realisti è una qualità, ma i vincenti della storia sono quello che hanno creduto nell’impossibile
viviana v.
23 dicembre 2019 alle ore 16:35Sono timorosa sulle sorti dell’Italia.
Troppi cretini. Troppi opportunisti. Troppi delinquenti. Troppi rincoglioniti.
Finché saranno così tanti, la nostra sarà una lotta eroica perché salterà fuori sempre il peggio.
Ma, come diceva Emerson: “E’ impossibile, ma tenterò”.
In fondo la storia ci svela che spesso è proprio l’impossibile, l’improbabile, l’inverosimile.. ad accadere, per la costanza indomita dei suoi promotori..
Serafina Pace
9 gennaio 2020 alle ore 21:11IO SONO PENTASTELLATA E LO RIMARRO' PER TUTTA LA MIA VITA. AMO LA ONESTA' E ODIO LA CORRUZIONE. UN GIORNO SONO ANDATA AL MERCATINO. DOVEVO PAGARE E MI SENTO DIRE DA UNA DONNA SE LA POSSO FAR PASSARE AVANTI, SPIEGANDOMI CHE DOVEVA RIENTRARE IN UFFICIO. SUBITO DOPO UNA SECONDA DONNA MI DISSE LA STESSA COSA. MI SONO BLOCCATA E NON HO AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE, DAVANTI A TANTA GENTE, QUELLO CHE PENSAVO DI LORO. ECCO COME PRENDONO GLI STIPENDI TANTE PERSONE. E' VERGOGNOSO.
Pensiero ☆☆☆☆☆
23 dicembre 2019 alle ore 19:37Come li fanno i ponti in Cina? Cadono anche lì perché la società gestore preferisce pagare gli azionisti piuttosto che la manutenzione?
Serafina Pace
9 gennaio 2020 alle ore 19:36I Benetton si tengono caro anche SALVINI NFATTI NON VUOLE CHE SI BLOCCHINO. SALVINI MESCHINO QUANTO MAI LUI SAREBBE PER I CITTADINI? PER LE SUE TASCHE!!!!
SORIA CIRO classe 1941
10 gennaio 2020 alle ore 12:40IN ITALIA MANCA LA CULTURA DI UNO STATO ONESTO -GLI STATALI DOVREBBERO ESSERE ONESTI E LAVORARE X LO STATO E NON PER I PROPRI TORNACONTI E VENDERSI AL PRIMO CHE ARRIVA
