La Lega come sempre dalla parte dei più forti #AutostradeStory
29 novembre 2019 alle ore 12:38•di MoVimento 5 Stelle
Ieri è stato votato in Aula, alla Camera, un emendamento del Governo per bloccare qualsiasi aumento dei pedaggi delle autostrade abruzzesi A24 e A25 fino al 31 ottobre 2021. Una norma di buonsenso, in linea con il percorso di revisione delle concessioni già iniziato lo scorso anno dal ministro Toninelli e fortemente richiesta dai cittadini e dalle istituzioni di quei territori.
Eppure la Lega si è astenuta. Non solo: ora ci attacca sostenendo che il MoVimento 5 Stelle vuole favorire il concessionario autostradale. Siamo alle comiche. Ancora una volta la Lega vota contro gli interessi dei cittadini e poi cerca di ribaltare la realtà. Non sarà che la Lega non vuole scontentare i suoi amici concessionari?
Sì perché, visto che Salvini ha poca memoria, cerchiamo di rinfrescargliela noi.
Salvini e la Lega dovrebbero ricordare che sono stati proprio loro, con Berlusconi, ad approvare la concessione ai Benetton, a condizioni estremamente favorevoli per loro e disastrose per le tasche dei cittadini, consentendo così ad Autostrade di poter fare profitti milionari sulla pelle degli italiani.
Non stiamo parlando di un secolo fa: era il 2008 e, dopo che il governo Prodi aveva allungato la concessione ad Autostrade inserendo l’obbligo di verifiche periodiche per i concessionari, con l’emendamento “salva Benetton”, votato in maniera compatta dalla Lega (Salvini compreso) e dall’allora Popolo della Libertà, le strade italiane vengono “regalate” ai Benetton, cancellando l’obbligo di reinvestire gli utili per ammodernamento e messa in sicurezza.
In pratica, l’emendamento modificò le norme e approvò, per legge, tutte le nuove convenzioni già sottoscritte con le concessionarie. In questo modo i soldi dei pedaggi non furono più vincolati alla manutenzione e lo Stato abdicò totalmente alla sua funzione di controllo.
A trarre i maggiori benefici da questa automatica approvazione è stata ovviamente Autostrade per l’Italia, che è si vista riconoscere aumenti tariffari di almeno il 70% più alti dell’inflazione, da sommare agli extraprofitti per la mancata manutenzione, per tutta la durata della concessione (quindi, potenzialmente, fino al 2038).
Adesso capite perché la Lega è contraria alla revoca della concessione ai Benetton?
Chi ha privatizzato tutto il privatizzabile non può dare lezioni a nessuno. La Lega la smetta di fare propaganda sulla pelle dei cittadini. Dopo la tragedia del Ponte Morandi e le gravissime carenze nella manutenzione di strade e viadotti che stanno emergendo dalle inchieste, l’unica cosa che dovrebbero fare è tacere.
Commenti (15)
Christian
30 novembre 2019 alle ore 14:39Ci mancava il nembro del Cous cous clan..siete solo una conseguenza del liberismo spregiudicato e nient'altro, predicate socialismo e antiliberismo per ricevere consensi finalizzati al razzismo, basta leggere i vostri blog..fusaro le racconta bene, ma alla fine si sa che le spara..un oratore ballista..vergognatevi !!
giovanni mappina
30 novembre 2019 alle ore 14:44però finiamola con le chiacchere . eravamo al governo con salvini e ora lo siamo con il pd.. facciamo concretamente le proposta di revoca , o diamo incarico ad avvocatura dello stato per chiedere i danni ai benetton. abbbiamo o non abbiamo il ministro della grazia giustizia che può vigilare e controllare se qualche magistrato cercherà di affossare le indagini. siamo passati dal 33 % a 10% e forse meno . ci sarà un motivo. luigi è sempre in televisione a parlare parlare parlare come i matteo 1 e matteo 2.
Vectore
30 novembre 2019 alle ore 14:45Bene Paolo, solo ti devo precisare che Fusaro è il rappresentante esterno di Vox, è la voce che responsabilizza il Movimento Vox, rispolverando quello che tu hsi giustamente puntualizzato.
Solo io vorrei rivolgere a Francesco Toscano un monito.
È molto stimolante ed entusiasmante l'intraprendenza che tutto il suo Movimento stá esercitando, combaciano tutti i punti di visione della attuale politica con tutto quello che non dovrebbe essere, mi piacciono moltissimo questi input come mi piacciono gli input del Movimento.
Ora certo Francesco è comprensibile dall'esterno il tuo disappunto verso i 5Stelle , un disappunto che anche i 5Stelle hanno a gran voce urlato dalle piazze, ma non si faccia passare che i 5Stelle si siano venduti.
Il difficile innesto tra protesta e azione si ha quando si va al potere, ed il potere significa compromesso, compromesso che si rapporta non necessariamente con le parti ma proprio dal punto di vista pratico, proprio verso la responsabilità di scelta che si ha negli atti di Governo.
Qui i 5Stelle hanno trovato un nodo difficilissimo e in più l'inevitabile rapporto che avrebbero dovuto instaurare con quella politica che tutti protestiamo.
Vox in questo senso avrebbe più facilità di collaborazione entrando in parlamento, una collaborazione che si chiama Movimento 5 Stelle.
Abbiamo tutti un obbiettivo, rinnovare la politica, elevarla ,e non consegnarla come asserviti di poteri estranei al contesto politico e Parlamentare.
Francesco cerca la comprensione, che significa il coinvolgimento e non la concorrenza, perché prima vengono gli obbiettivi comuni poi un sano agonismo.
giovanni mappina
30 novembre 2019 alle ore 14:48aggiungerei che le nomine fatte da renzi non sono lontane da quelle fatte dl m5s. solo all'inzio per l'elezione de magistrati della consulta è stato fatto sondaggio con nomi su piattaforma. poi casaleggio ha capito che la piattaforma era troppo democratica . facciamo autocritica. non vuol dire abbandonare un movimento nel quale tutti ci crediamo ancora.
giovanni mappina
30 novembre 2019 alle ore 14:50crozza ha detto ieri che renzi aveva nominato un consigliere alla cassa depositi e prestiti e poi amico di famiglia nel consiglio di enel. ottimo elettricista (battuta di crozza ) e anche avvocato della famiglia renzi, come dire ti do il posto in enel e non mi farai pagare tutte le spese legali per le cause di famiglia.
giovanni mappina
30 novembre 2019 alle ore 14:54luigi per favore si più incisivo e fai il "fondo" al ministro dei trasporti per fare controlli sanzioni e far pagare danni ai benetton. Dnilo se ben ricordi lo hanno martellato quotidianamente. e noi perche non gli martelliamo i cosidetti. perchè siamo al governo. con loro. non diventiamo conniventi
Christian
30 novembre 2019 alle ore 15:02Ci mancava il nembro del Cous cous clan..siete solo una conseguenza del liberismo spregiudicato e nient’altro, predicate socialismo e antiliberismo per ricevere consensi finalizzati al razzismo, basta leggere i vostri blog..fusaro le racconta bene, ma alla fine si sa che le spara..un oratore ballista..vergognatevi !!!!
PATRIZIA V
30 novembre 2019 alle ore 16:59concordo pienamente con il commento di Ema
PATRIZIA V
30 novembre 2019 alle ore 17:00Piena fiducia al Premier Conte
PATRIZIA V
30 novembre 2019 alle ore 17:01Quoto alla grande il commento di lucapas
antonella genova
30 novembre 2019 alle ore 17:09E mentre sono qua sul bus che va verso Sestri Ponente, incolonnato nel traffico bloccato per colpa della caduta del Morandi, in mezzo a gente che tossisce senza neppure coprirsi la bocca con la mano, immersa in una puzza di umido e di umanità dolente....dimentico che a Natale bisognerebbe essere più buoni, e una maledizione alla stirpe dei Benetton non gliela leva nessuno.
Paolo
30 novembre 2019 alle ore 19:17Senza dimenticare la politica collusa.
Quella che ha permesso ai Benetton di uccidere 42 persone.
Quella che non controllava (o che lo faceva chiudendosi un occhio e alle volte tutti e due)
Quella che ha stipulato contratti capestro segretissimi da cui è difficilissimo districarci
Quella che poi ha fatto fuori Toninelli perché voleva togliere loro le concessioni.
???
Paolo
30 novembre 2019 alle ore 19:20Mi scuso tanto.
43 le vittime....?
antonella genova
30 novembre 2019 alle ore 19:59Hai ragione Paolo; non sono meno colpevoli.a
Luca
30 novembre 2019 alle ore 22:10FakeNews targata M5S
La Lega ha presentato un sub-emendamento per cancellare i commi 2 e 3 che ora permetteranno ad Autostrade S.p.a. (quelli a cui volete togliere le concessioni...) di NON PAGARE 110 Milioni di euro che già deve allo stato. Il comma 1 sul blocco dell'aumento dei pedaggi rimaneva in piedi, ma voi e il PD, avete votato contro al sub-emendamento della Lega, regalando ad Autostrade 100 Milioni di euro che, forse, restituiranno dopo il 2030.
Ora, che voi andiate a tirar fuori vicende di 11 anni fa, non cambia il fatto che il passato non si può cambiare, il presente si. Voi avete optato per ripetere l'errore che contestate alla Lega. Non avete giustificazioni, ormai ragionate come il PD-L.
Congratulazioni :)
