
Emergenza a Salerno: la plastica prende il posto del mare. Agire per salvare il pianeta
5 novembre 2019 alle ore 10:18•di Cosimo Adelizzi
Le immagini da sole basterebbero per riassumere l’emergenza che stiamo vivendo. La rabbia è tanta: dopo la mareggiata di ieri, infatti, il porto di Salerno si è trasformato in un tappeto di plastica. C’è di tutto: bottigliette, confezioni di polistirolo, oggetti di plastica di ogni genere.
Immagini inquietanti, ma non certo sorprendenti: sono anni che il MoVimento 5 Stelle combatte una battaglia contro i rifiuti in plastica che stanno infestando i nostri mari, fiumi e laghi. Queste immagini, una volta di più ci ricordano l’urgenza di un cambio di paradigma.
Eppure c’è ancora chi mette in discussione la plastic tax!
La verità è che per anni la vecchia politica ha riempito i cittadini di parole sulla salvaguardia dell’ambiente, quando poi appoggiava trivelle e inceneritori.
Noi del MoVimento 5 Stelle invece ci abbiamo messo la faccia, e per la prima volta in Italia ora si può parlare di Green New Deal. Con la legge Salvamare abbiamo fatto un primo passo importante. Il 50% del pescato infatti è rifiuto, ma fino ad oggi i pescatori erano costretti a ributtarli in mare.
Con questa legge finalmente i pescatori possono portare a riva i rifiuti e smaltirli nelle isole ecologiche.
Ma vogliamo fare in modo che le imprese abbandonino gradualmente, e in maniera definitiva, quei modelli produttivi sbagliati che ci hanno portato a questi risultati e che continuino a crescere e a creare occupazione riconvertendo la produzione e seguendo modelli nuovi e sostenibili. Ecco perché introduciamo quella che è stata ribattezzata “Plastic Tax”, ma che in realtà è soltanto un altro passo fondamentale di questo percorso verso la costruzione di un Paese più sano.
Se guardiamo al di fuori dei confini nazionali possiamo facilmente renderci conto che tutti i paesi europei stanno affrontando il problema della plastica monouso agevolando la riconversione ecologica delle imprese. Una scelta ovvia e di buon senso, che consente di passare a imballaggi biodegradabili, riciclabili, riutilizzabili, venendo incontro alle esigenze di imprese e cittadini.
Da noi però le opposizioni, sempre attente a schierarsi dalla parte delle lobby e mai da quella dei cittadini, criticano la misura regalandoci la solita immancabile quantità di fake news. Non si può continuare a ingannare gli italiani con una falsa propaganda. Stiamo parlando di un problema che impatta fortemente sulla salute di tutti e sul futuro dei nostri figli. Chi si oppone a tutto questo va contro gli interessi stessi del Paese, contro la salute delle persone e contro un’economia finalmente capace di portare benessere diffuso per tutti.
Il MoVimento 5 Stelle sta pensando al futuro e alle nuove generazioni. Ed è per questo che su questi temi non arretreremo di un millimetro: vogliamo portare l’Italia allo stesso livello dei Paesi più virtuosi, garantendo a tutti i cittadini una qualità di vita migliore.
Commenti (30)
manlio viscardi
5 novembre 2019 alle ore 10:45ma sbaglio Salerno non era il comune di eccellenza del governatore della campania?????
altro materiale per crozza mi sa...!!!
antonio d m
5 novembre 2019 alle ore 11:00Unico rimedio vietare il commercio della plastica usa e getta (bottiglie bicchieri confezioni involucri vaschette ecc)si ritorni alle bottiglie di vetro con vuoto a rendere , piatti e bicchieri te li lavi in casa e durano per anni .La scusa di non avere tempo è una scusa se poi passo mezze giornate al telefonino e poi ti mangi la porcheria confezionata . Antonio DM CARRARA
terun
5 novembre 2019 alle ore 11:03E chi dovrebbe fare pulizia ?? voi 5stelle?? abbiamo visto che disastri producete, evaporate !
Serafino
6 novembre 2019 alle ore 11:59Evapora tu Terun ed invece di lamentarti con chi ti sta salvando il deretano, rivolgiti al tuo boss di turno se veramente hai gli attributi ma tu sei solo un misero troll pagato a debito per screditare il M5S
man
5 novembre 2019 alle ore 11:36ma il mercato mondiale è strutturato sulla plastica mono uso e per poterla eliminare ci vuole una strategia del paese italia e questo non si fa con una tassa. dove sono le alternative ecologiche sostenute dal governo? sono anni che vi riempite la bocca con l'ambiente e per salvarlo progettate solo una tassa. ci sarebbe riuscito chiunque quindi voi siete poca roba non siete quella novità e quel cambiamento che dite. i soldi di questa tassa dove avete intenzione di spenderli? per l'ambiente? fatemi vedere gli impegni di spesa. nessuno l'ha mai messa prima perchè sanno che è solo una nuova tassa che non porta sviluppo per il futuro.
Marta Buscioni
5 novembre 2019 alle ore 12:09Intanto ben venga la tassa. Chi non intende pagarla sa come fare: acquistare prodotti sfusi, preferire il km. 0, portarsi sacchetti e contenitori quando si fa la spesa, optare per imballaggi ecologici anche al supermercato ecc.
Chi inquina almeno paghi! Io sono stufa di pagare una Tari altissima per l'irresponsabilità di imprese e consumatori. Il prossimo passo dovrà essere la tariffa puntuale (cioè in base a ciò che si produce) sui rifiuti.
Roberto G.
5 novembre 2019 alle ore 11:50Mah sarà che non essendo più giovane non ho una visione positiva ma credo che lo scempio che le nostre ultime generazioni hanno creato con una forzata industrializzazione, non interessandosi per troppi anni dei problemi di inquinamento globale, sarà ben difficile da debellare... mi auguro tanti che i ragazzi di oggi e quelli che verranno siano in grado di invertire la rotta... mah!
Sono sconvolti!
5 novembre 2019 alle ore 12:23Ma il prezzo del pesce a Salerno viene pagato allo stesso prezzo di quello senza plastica al suo interno??
E chi se la mangia più quella monnezza..
Ma forse ora capisco perché i nostri organi sono uguali a quello del maiale.. la prova è che ci comportiamo assolutamente come lui. Defechiamo, mangiamo e riposiamo nello stesso posto. Ha ha ha non si trova nessuna contraddizione in questo. Tutto normale:-)
Alcide Modanese
5 novembre 2019 alle ore 12:33Se i pesci si alzassero in volo e caccasero sulla nostra testa li ammazzeremo tutti, e noi siamo liberi di buttare le nostre cacche, le nostre immondizie sulle lori teste.....
Beppe
5 novembre 2019 alle ore 12:47Sono d'accordo con voi, è vero la plastica ha preso il posto del mare..... e non solo.
Visto che Trump vuole togliere gli Stati uniti dall'accordo di Parigi sul clima, cosa aspettiamo a boicottare i prodotti USA?
Quindi ok alla tassa sulla plastica ma, se vogliamo essere coerenti, qualche parola la dovremmo spendere anche contro Trump e le sue lobby.
Un po' di coraggio è tutta salute.
federico_2
5 novembre 2019 alle ore 13:53Trump esce dall'accordo di Parigi perchè il casino della *gretina* è una bufala.
Oppure perchè la *gretina* la ha inventata lui .. per rovinare gli altri paesi ... tipo gli Europei
Scegli pure tu ...
Blog master
5 novembre 2019 alle ore 12:52ATTENZIONE: in questo blog non si accettano critiche di alcun tipo alla politica del M5S. Il vostro commento verrà bannato !
federico_2
5 novembre 2019 alle ore 13:48Che coincidenza
c'era scritto lo stesso sotto il titolo dei giornali seguenti
Pravda - la verità - Mosca - editore il PCUS
Volkischer beobachter - osservatore popolare - Berlino - editore NSDAP partito nazista
Il popolo d' Italia - Milano - editore il PNF
antonio carbone
5 novembre 2019 alle ore 14:59Blog m.! Cosa strana: il tuo post è uguale a quello di un altro con nome di fantasia! Difendiamoci dai troll! Se non mettono nome e cognome, non leggiamo i loro post! Le persone che si nascondono dietro a nomi di fantasia, non hanno diritto di esprimere alcunché!
W il m5s.
pietro casula
5 novembre 2019 alle ore 12:58il noi invece ci sta, l'argomento è importantissimo per salvare il pianeta. Singolare l'abbinamento con Salerno dove regna il comico De Luca, meglio l'originale che Crozza.
Ora diteci cosa state facendo per arginare gli innominabili, grazie.
federico_2
5 novembre 2019 alle ore 13:50Una curiosità
Le bottigliette e simili ... ci sono arrivate da sole in mare ... o ce le hanno buttate quelli che oggi si lamentano
delle bottigliette in mare ?
Ale
5 novembre 2019 alle ore 14:40Gli altri sono dei fossili al servizio delle lobby. Siete i migliori
Antonio
5 novembre 2019 alle ore 14:57Giochiamo a fare gli statisti:"Un politico pensa alle prossime elezioni, uno statista pensa al futuro".
Giggino spero che tu abbia citato De Gasperi, solo perchè ti hanno fatto imparare questa citazione detta in un momento che in Italia stava arrivando il boom economico, spero che tu non ti senti lo statista di turno, rimetti i piedi a terra.
enzo calderini
5 novembre 2019 alle ore 18:33Sicuramente è molto meglio del salvino
Antonio
5 novembre 2019 alle ore 19:33"è molto meglio del salvino" scrive enzo calderini.
No è uguale al "salvino", ha condiviso tutto quando era con lui al governo, come tutti gli altri 5S e anche voi appartenenti alle poche migliaia di iscritti, che decidete, almeno si spera, per qualche milione d'italiani che hanno votato il movimento.
STATISTI ORA COME ORA NON CE NE SONO, SONO TUTTI POLTRONISTI.
palca
5 novembre 2019 alle ore 15:05Per fortuna ci siete voi a risolvere il problema... Che dopo la gestione dell'ilva siamo in una botte de fero.
Me co
antonio carbone
5 novembre 2019 alle ore 15:13Cosimo! Sono 50 anni che sento parlare dei danni della plastica sia a livello ambientale che della salute, in particolare quella mono uso! Ma nessuno ha mai fatto nulla per affrontare il problema! I politici perché si perdono posti di lavoro,mazzettee voti! Gli imprenditori perché ci vogliono investimenti! Una farsa come l'Ilva di Taranto! E intanto le persone si ammalano e muoiono! La natura si ammala e muore! Sotto lo sguardo scellerato di politici e di imprenditori disonesti e depredatori!
Gli unici politici che hanno a cuore i cittadini italiani sono quelli del m5s! A tutti io dico grazie! Anche a nome dei cittadini italiani che per ignoranza o per partito preso, non lo fanno! W il m5s.
tina ghigliot
5 novembre 2019 alle ore 15:57possibile che nessuno si pone il problema di che fine fà la plastica che io raccolgo separatamente ? dove viene smaltita ? riciclata ? bruciata ? buttata in mare ? piantatela con l'ambientalismo di facciata ! andate a stanare i colpevoli del disastro !!! ci sono leggi che obbligano a separare i rifiuti , ma poi lasciano che i depositi di stoccaggio prendano allegramente fuoco , o che vengano inviati a inceneritori ! e voi cosa fate ? aumentate il prezzo ! .... indagare sulla malagestione delle amministrazioni pubblico private no ???? siete metà di 1000 e non c'è nessuno che si prenda la briga di verificare il trattamento rifiuti post raccolta !!! mavaff.......
palca
5 novembre 2019 alle ore 16:32Questi non riescono a raccogliere la monnezza a Roma e si preoccupano di Salerno... Mandate a raccoglierla chi prende il reddito di cittadina no!? Pagliacci
palca
5 novembre 2019 alle ore 16:34Tina, il pagliacci non era riferito a te...
egidio lofrano
5 novembre 2019 alle ore 17:47Bene , le foto parlano da sole. Martelliano la opposizione e che prendono coscienza della plastica, che ci sta circondando da tutti il lati, mare e terra. Avanti con le nostre idee, adelante chicos
ramo
5 novembre 2019 alle ore 22:18E ognuno di noi cosa ha fatto e cosa sta facendo per fermare questo scempio?
C'è chi, da sempre, rifiuta i pluriimballi, usa borse di stoffa o di paglia, usa acqua di acquedotto, usa imballi a rendere e prodotti sfusi, cerca di produrre pochi rifiuti e comunque di fare corretta raccolta differenziata.
Invece di additare i politici o chicchessia Dobbiamo mettere in atto il nostro impegno, che vi garantisco è anche piuttosto gravoso anche se innato per la mia cultura.
Siamo disposti a prenderci le nostre responsabilità ? Solo così, dal basso, potremo fare leva sulle politiche e pretendere che i governi, da quelli locali in su, diventino sensibili al "NOSTRO " futuro
federico_2
9 novembre 2019 alle ore 00:01Marta Buscioni
5 novembre 2019 alle 12:09
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Intanto ben venga la tassa. Chi non intende pagarla sa come fare: acquistare prodotti sfusi, preferire il km. 0, portarsi sacchetti e contenitori quando si fa la spesa, optare per imballaggi ecologici anche al supermercato ecc.
Chi inquina almeno paghi! Io sono stufa di pagare una Tari altissima per l’irresponsabilità di imprese e consumatori. Il prossimo passo dovrà essere la tariffa puntuale (cioè in base a ciò che si produce) sui rifiuti.
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AHH che ridere ... ti distingui sempre per non capire di cosa parli ... capisci solo le bottiglie di plastica ed i sacchetti della spesa che sono il limite del tuo orizzonte mentale ...
Ma sono una briciola in confronto alla plastica usata per diecimila altri oggetti ... dalle sedie dei bar ai componenti delle auto ... comprese le imbottiture dei sedili ... i corpi di tutti gli utensili a motore e dei frullatori da cucina ... le suole di tutte le scarpe cinesi ... i barattoli e contenitori per gli yogurt e migliaia di altri prodotti di uso comune ... le maniglie delle porte ... le finestre in PVC e le tapparelle ... e mi fermo qui.
Altrimenti come farebbe la tassa di 1 euro al kg della plastica a rendere MILIARDI a questo governo che non sa dove trovare i soldi ... ma non li cerca dove dovrebbe ... tra i soldi rubati agli Italiani da scaldasedie, ruffiani e mazzettari ... perchè il PD non vuole...
Cerca di leggere chi scrive cose con un senso ... e di capire qualcosa ...
G. Mazz.
10 novembre 2019 alle ore 14:56Il manico degli spazzolini per i denti perché non vengono fatti in legno? E così per tanti altri prodotti si può utilizzare il legno. Industriali datevi da fare che il mondo si può cambiare. G. Mazz.
Shardana80
11 novembre 2019 alle ore 21:38Sono in sostenitore convinto del movimento però con la plastic tax si capisce che si vogliono prendere due piccioni con una fava (penalizzare l'uso di plastica monouso e nel contempo fare cassa).
Penso però che si sarebbe innescato un virtuosismo evidente se i proventi della plastic tax si fossero investiti per rendere economicamente più convenienti i surrogati biodegradabili della plastica (sgomberando il campo dalle critiche sui rincari dei beni primari) ma a questo punto non si riuscirebbe a fare cassa....
