SOSTIENI QUI ITALIA 5 STELLE

Obiettivo "Salario minimo", stop allo sfruttamento dei lavoratori
25 settembre 2019 alle ore 09:30•di Nunzia Catalfo
Salve a tutti, è per me un onore essere Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
È in questo Ministero che è nato uno degli interventi più importanti per tantissime persone e famiglie che erano rimaste indietro: sto parlando del reddito di cittadinanza che permette a milioni di persone di formarsi e di reinserirsi nel mondo del lavoro e soprattutto di uscire dall’ansia di non arrivare a fine mese, di non poter pagare una visita specialistica ai figli, o di non poter mettere a tavola un pasto decente.
Ora dopo aver raggiunto questo obiettivo che, abbiamo sempre considerato importantissimo, il prossimo obiettivo fondamentale, per me, è quello di dare all’Italia un salario minimo orario.
Attualmente nel nostro Paese migliaia di persone lavorano per 3, 4, 5 euro all’ora o hanno contratti capestro. Questa situazione è inaccettabile anche considerando il fatto che in Europa ben 22 Paesi hanno già previsto un salario minimo.
Vorrei ricordare anche insieme a voi l’articolo 36 della Costituzione che afferma: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”.
Qualità del lavoro, esistenza libera e dignitosa, diritto ad una giusta retribuzione: tutto questo non può esistere se ci sono persone che in Italia nel 2019 vengono pagate pochi euro all’ora. Per questo vogliamo introdurre un salario minimo orario collegato alla contrattazione collettiva portata avanti dai sindacati. Parliamo di un salario che non possa in ogni caso essere inferiore alla soglia di dignità stabilita dalla legge.
Fino a poche settimane fa, da senatrice, stavo lavorando ad un disegno di legge che è ormai in dirittura d’arrivo, certamente vogliamo ascoltare tutti quelli che possono dare il loro prezioso contributo. Le parti sociali, le associazioni dei datori di lavoro per avere una legge condivisa con tutti e che rispetti lavoratori e imprese.
Proprio per questo, tale provvedimento sarà accompagnato da due misure che considero altrettanto fondamentali: il taglio del cuneo fiscale, e una legge sulla rappresentanza sindacale.
Indietro non si torna, il salario minimo è fondamentale se vogliamo avere un Paese all’avanguardia, dove i lavoratori, tutti i lavoratori hanno una dignità.
Prima abbiamo messo in sicurezza le persone più in difficoltà con il reddito di cittadinanza e abbiamo puntato sul lavoro stabile con il Decreto Dignità, ora siamo pronti a dare paghe vere ai lavoratori. È finito il tempo dei salari da fame, il lavoro delle persone per noi è una cosa seria, vogliamo tutelarlo e farlo crescere.
Questo è il nostro impegno, così come è per me un’assoluta priorità: la sicurezza sul lavoro. In questi giorni sono purtroppo molto frequenti le notizie di morti sul lavoro in tutta Italia e ho già convocato un tavolo con il Ministero della Salute e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’INAIL per mettere in campo subito un’azione forte.
Grazie a tutti per la vostra attenzione, seguitemi e ci aggiorniamo presto!
Commenti (144)
Frank Folk
25 settembre 2019 alle ore 09:58Perchè le cose si fanno per gradi. Tutto e subito forse è possibile da altre parti.
In un paese sgarrupato come l'Italia, con le tutele smantellate da tutti i governi passati, e come se nelle alternanze avute negli anni scorsi i governi si fossero passati tale testimone (e di qualsiasi colore fossero quei governi), le cose smantellate si possono rimettere in sesto solo con pazienza e tempo. Di fatti è noto che se per distruggere ci vuole un soffio, per costruire (o ricostruire, in questo caso) il tempo è NECESSARIAMENTE decuplicato. Considera che tale cosa è nelle cose normali e in situazioni normali. Nel caso Italia, nella situazione di emergenza continua, la ricostruzione necessita tempi ancora più lunghi ... E le cose da riorganizzare, ricostruire, rimettere in sesto, sono molte.
Sarebbe bello se ci si felicitasse non solo per le cose che si stanno rimettendo in ordine, ma non si spostasse l'asticella delle cose fatte sempre più su con i relativi lamenti del caso.
Ognuno di noi è in possesso, nello scrigno della mente, di notizie, nozioni, informazioni e idee connesse strabilianti, ne sono sicurissimo.
Se dal cilindro mentale personale uscissero nei momenti appropriati, forse, si potrebbe dare un soffio di ottimismo all'insieme a 5 Stelle.
Non oso immaginare i nostri rappresentanti, che si fanno un mazzo come una casa e ci informano sui progressi effettuati o in itinere, se leggessero queste continue rimostranze e su cose che invece iniziano a smuovere la situazione generale verso giustizie sociali insperate fino a solo 15 mesi fa.
Ciao.
roberto rizzolio
25 settembre 2019 alle ore 10:06Per avere la certezza che si rispetti un salario minimo ci deve essere questa condizione .
1 Nessuno che si presti a lavorare per salari sotto pagati o sfruttati.
Voi IPOCRITI fate arrivare migliaia di persone senza radici sul territorio che per sopravvivere devono adattarsi ai lavori piu umilianti e sottopagati , raiders, raccoglitori di pomodori e frutta ,spacciatori, prostitute o altro e poi IPOCRITAMENTE fate la battaglia per il salario minimo.
Dovreste vergonarvi !!!
Prima si fa arrivare le persone se ne hanno diritto in modo dignitoso assegnamdogli un lavoro se ce ne bisogno e poi potete parlare di salario minimo.
Di gia che ci siete parlate di un salario minimo anche per gli immigrati ,spacciatori,prostitute,ladri e sfruttati dalle mafie italiane, africane , europee ecc che i piddini hanno creato in questi ultimi anni e che adesso voi aiutate a crescere e prosperare.
Ma quando crescete????
Ma quando sarete onesti con la vs coscenza??
Quando direte basta a questo mercato delle vacche, ma in realta schiavismo mascherato da accoglienza ??
Andrea
25 settembre 2019 alle ore 10:13Allora, il salario minimo sarebbe una gran cosa se di pari passo di alzassero gli stipendi di coloro che lavorano 40 ore a settimana e comunque non arrivano a fine mese e non parlo dei contratti fuori dalla contrattazione collettiva, ma di quelli legali, stipulato dalle associazioni sindacali con l'avvallo dello stato e delle aziende. Io arrivo a malapena a 1200€ con il contratto del commercio, lavoro 6 gironi su 7, domeniche e festività incluse, ho praticamente zero tempo libero e a stare a sentire l'imprenditore pare che lavori alla NASA dall'impegno di tempo che ci richiedono. Io sarei per aumentarlo a tutti lo stipendio non solo a chi guadagna 2/3/4/5 € all'ora. Io ne prendo 7. Per questo sono ricco?
A. Fabrizio
25 settembre 2019 alle ore 10:15Complimenti Roberto !!! Giustissime osservazioni!!!
e no così non va
25 settembre 2019 alle ore 10:08STOP allo sfruttamento dei lavoratori lo dira' quando lo avra' realizzato. Ormai di questi proclami ne abbiamo sentiti a migliaia e sarebbe ora che cominciaste PRIMA a fare le cose e poi parlarne. Ma cosa pensate che siamo tutti imbecilli ??
zato nero
25 settembre 2019 alle ore 10:09ma l'apprendistato chi lo paga ..
io ho iniziato a lavorare 35 anni fa con le ritenute di acconto ..
200.000 lire al mese ,
MA ho imparato un mestiere !!
altra storia se avessi dovuto raccogliere pomodori 10 ore al giorno
my 2 cent contro il bianco e nero
pietro nerboni
25 settembre 2019 alle ore 10:09prima cosa da fare a mio parere sarebbe ottenere l'autosufficienza di vita nei Comuni - Regioni e Nazione: questo comporterebbe l'attivazione dei mestieri in loco in un libero mercato Domanda - Offerta togliendoci dal sistema attuale monopolizzato dalle grandi distribuzioni che impongono i prezzi che sono sempre in rialzo comportando la vanificazione del risparmio e quindi la necessita' di un salario minimo garantito. Prima puntiamo a ridurre il costo della Vita del 70% e recuperare tutta la inflazione che ci e' capitata in questi 20 anni di Euro; se necessario attiviamo anche noi la moneta interna anche virtuale per sostenere il nostro mercato libero interno
Luciano
25 settembre 2019 alle ore 10:20Non è questa la priorità se si vuole promuovere lo sviluppo economico. Lo stato non dovrebbe intervenire sulle politiche salariali che dovrebbero essere lasciate alla libera contrattazione tra le parti. Purtroppo in Italia i sindacati sono troppo schierati dalla parte dei datori di lavoro e fanno solo una contrattazione di facciata. Questo è il vero problema che ha portato l'Italia agli ultimi posti nel mondo occidentale in tema di retribuzioni. Poi con il partito di Bibbiano cha ha votato il jobs act, ha tolto le protezioni dei lavoratori dell'art. 18 e votato la legge fornero cosa pensate di poter fare? Eravate sulla buona strada con il precedente governo, ora vi siete buttati in una avventura politica suicida che vi annienterà. Faccio un solo esempio: un ingegnere in Italia viene inserito nella 5 cat metalmeccanica e prende 1350€ al mese. In Polonia 1760, in Germania 3300 e in Lussemburgo 4500. Invece di proporre un irrealizzabile salario minimo che aumenterà solo il nero e farà fuggire molte aziende perchè non proponete semplicemente di adeguare i salari NETTI di tutte le categorie almeno alla media europea?
joe coprolites
25 settembre 2019 alle ore 10:29metà dello stipendio di alcuni miei amici e conoscenti ed ex colleghi è Trasferta Italia.
eh vabbè.
Luca
25 settembre 2019 alle ore 11:49Joe , secondo te uno che deve campare se può scegliere , non preferisce avere un contratto, contributi, mutua, ferie etc. Ma fammi il piacere.
joe coprolites
25 settembre 2019 alle ore 12:02e' proprio il contrario in verità. ma è anche verità che *alcuni* preferisco avere i soldini subito piuttosto che provvedere al proprio futuro.
ferie e mutua qui non centrano, quelli ci sono sempre così come il contratto, altrimenti la TI non può detrarla il datore di lavoro... vedi sopra ^^^
Cafiero
25 settembre 2019 alle ore 10:35Lo sfruttamento è una conseguenza del lavoro nero. Bisogna combattere il lavoro nero che a sua volta permette anche l'evasione fiscale. Se si elimina il lavoro nero automaticamente si elimina lo sfruttamento è inutile fare la retribuzione minima perchè se si lavora con un normale contratto con una regolare assunzione, non si può pagare al di sotto di quanto previsto dai contratti di categoria (che vanno rivisti).
Rendiamo il lavoro nero un reato penale, punito con la reclusione e con l'impossibilità di poter rientrare nell'ambito imprenditoriale a questi delinguenti e il problema è risolto.
Non ci vuole molto, è inutile continuare ad inventarsi chissà quali soluzioni inutili.
MINISTRO, SIAMO SERI, DIAMOCI UNA MOSSA.
A. Fabrizio
25 settembre 2019 alle ore 10:42Complimenti anche a Cafiero !!! giusto !!! praticamente dopo il commento di Roberto anche questo è semplice ed intelligente !! ...magari un giorno non sprecheranno il tempo a fare annunci e proclami per ingannarci ...
joe coprolites
25 settembre 2019 alle ore 10:47il limite massimo è che il nero si fa in due perché conviene ad entrambe le parti, talvolta nel limite inferiore si chiama grigio (le trasferte...) in cui entrambe le parti hanno la loro convenienza (ma in realtà non è così nel lungo periodo).
rendere il nero "reato penale" significherebbe chiudere baracca e lasciare i burattini senza lavoro. per questo la sanzione ci andrebbe ma verso entrambe le parti: questo servirebbe ad educare la parte debole a non accettare (o proporsi) per il lavoro in nero.
e fanculo i sindacati; per esperienza diretta e personale.
Cafiero
25 settembre 2019 alle ore 11:04joe, anche io ho lavorato per anni con in busta i due terzi dello stipendio come rimborso spese. Ma ti assicuro che non era un accordo tra le parti era un'imposizione, infatti quando non ne potevo più e ho provato a mettere in discussione l'imposizione mi hanno licenziato. A chi lo vado a raccontare, faccio una causa interminabile rimettendoci del denaro e senza esito finale?
Invece se sarei protetto dalle istituzioni come cittadino e ci sarebbero le situazioni di cui ho parlato nel post, semplicemente non si sarebbe verificato il problema.
Il problema non si sarebbe posto a monte capisci?
joe coprolites
25 settembre 2019 alle ore 11:29certo Cafiero! parlavo di limite, in mezzo ci sta il mare di immondizia.
roberto rizzolio
25 settembre 2019 alle ore 10:38no TAV
no MUOS
no TAP
no NATO
Piano investimenti per rilanciare economia
Riduzione tasse, Flat tax
Riapertura cantieri per opere pubbliche utili
Pagamento dei debiti dell amministrazione statale e locale
abolire il Signoraggio bancario primario
Acqua Pubblica
Rimpatrio per criminali e non aventi diritto
Dove sono finite tutte queste belle cose per cui vi avevamo votato e che ne avete discusso da 14 mesi.
FINITE !!!!!!
ora si parla solo di aria fritta o sovvenzioni folli che per attuarle bisognera creare nuovi uffici con nuove mangerie per i soliti amici degli amici degli amici e per cui bisognera mettere nove tasse e balzelli.
Old
25 settembre 2019 alle ore 10:46stai mescolando promesse elettorali di forze politiche diverse: es. No Nato, flat tax non è roba 5s.
Old
25 settembre 2019 alle ore 10:42aspettando il post che parli della data del taglio dei parlamentari per ora il resto è interessante ,
ma questa è la prova del fuoco :
(ANSA) - ROMA, 24 SET - Domani la conferenza dei capigruppo calendarizzerà alla Camera il taglio dei parlamentari sul quale "ci aspettiamo lealtà dal Pd, non vogliamo ritardi: dimostriamo agli italiani che questo governo è nato con il primo obiettivo di tagliare 345 parlamentari per sempre". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, da New York, sottolineando che si tratta di una "riforma storica epocale che lascerà il segno".
forza Di Maio !
Luca
25 settembre 2019 alle ore 11:44Lo capisci che il taglio dei parlamentari a se stante non sta in piedi ? Perché con questa legge elettorale sarebbe respinto dalla consulta ? Perché il combinato composto non garantisce la rappresentanza delle minoranze? Non è questione di dare avere ma bisogna a finirla di proporre provvedimenti di facciata che aumentano solo il casino. Si al taglio dei parlamentari ,anche 500, ma occorre che il provvedimento sia accompagnato da una nuova legge elettorale. Se no è come non farlo.
vincenzo a. vr.
25 settembre 2019 alle ore 12:01Mi sembra strano che nessuno dei 5 Stelle,
abbia pensato al parere contrario della Consulta !!!!!!!
W M 5 * * * * *
Old
25 settembre 2019 alle ore 12:04ovvio quel che dici.
Il taglio dei parlamentari (causa) --------->-Luca:-Si al taglio dei parlamentari ,anche 500, ma occorre che il provvedimento sia accompagnato da una nuova legge elettorale. Se no è come non farlo.--(effetto)
se il taglio Non diventa legge, il resto Non verrà fatto Mai.
Luca
25 settembre 2019 alle ore 12:37Old, ok allora perché creiamo una contrapposizione PD 5s che non c'è ? Anche perché se fai prima il taglio rischi che sia bocciato prima di adeguare la legge elettorale. Occorre che le misure vadano di pari passo....secondo me.
Giuseppe
25 settembre 2019 alle ore 10:43Secondo lei dopo 30anni di lavoro come coll.sco. 1.240.000€ di quale salario minimo parliamo, se già quelli esistenti sono da morti di fame, e il peggio quando andiamo in pensione.
Fabio
25 settembre 2019 alle ore 10:47Caro Ministro Catalfo,
Lei dice di collegare il salario minimo alla contrattazione collettiva portata avanti dai sindacati, io le dico è proprio questo che si deve evitare, perché sono stati i sindacati stessi, compresi i più rappresentativi FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL ad approvare e firmare il VERGOGNOSO CCNL VIGILANZA E SERVIZI FIDUCIARI nel 2013, in cui un lavoratore full-time appena assunto (livello F servizi fiduciari) percepisce la umiliante cifra di 787€ LORDI mensili per ben 173 ore di lavoro, praticamente quello che guadagna un qualsiasi lavoratore part-time di un altro settore... un contratto peggiorativo del 30% rispetto ai similari CCNL di settore, a vantaggio solo ed esclusivamente della parte datoriale, consentendogli un maggior guadagno togliendo dalle tasche dei lavoratori.
Una nota azienda di vigilanza comasca che conta oltre 15.000 dipendenti in organico e fattura più di 650 milioni ha addirittura modificato questo schifoso contratto, peggiorandolo ulteriormente, ribassando le maggiorazioni previste da tabella come straordinari e ferie... è umiliante lavorare 180-190 ore al mese e percepire poco più di 900 euro netti, una tredicesima mensilità di 649 euro netti con un contratto da 40 ore settimanali, senza quattordicesima, senza permessi retribuiti, senza buoni pasto né indennità di mensa in busta paga, senza alcuna maggiorazione sul lavoro notturno, senza essere pagati nei primi 3 giorni di malattia, solo al 40% dal quarto giorno in poi...
Tra l’altro questo schifoso CCNL è scaduto dal 31/12/2015 e dopo oltre 3 anni ancora non si vede luce per il rinnovo, la parte datoriale palesemente cerca di rallentare il più possibile le trattative per continuare a guadagnare di più sulla pelle e dalle tasche dei lavoratori.
Da 6 anni veniamo sfruttati, umiliati, calpestati, schiavizzati, è ora di fermare tutto ciò.
Massimo Macri'
25 settembre 2019 alle ore 10:54Hai perfettamente ragione, anche io sono contrattualizzato con lo stesso CCNL, ma se ascolti bene la ministra dice comunque non al di sotto della soglia minima prevista per legge, e se leggi il disegno di legge prevede minimo 9 euro contro le 5,36 attuali.
Emanuele
25 settembre 2019 alle ore 13:03Giustissimo per i controlli più continui... Occorre una forte pressione di sanzioni per scoraggiare questo atteggiamento di alcuni datori di lavoro. Occorre anche puntare ad una legge che sia specifica sulle frodi fiscali riguardo le buste paga.. per avere anche la penale del carcere... e vedrete che rispetteranno le leggi e i contratti collettivi nazionali e altri tipi di contratto.
Occorre ripristinare il sigillo qualità di una società.. per poi avere le carte in regola ad ogni gara di appalto.. con dei paletti che blocchino al massimo ribasso. Inoltre anche chi da decenni,( come me da 30 anni) non deve subire ogni volontà di calcolo da parte della società che subentra in appalto..e che modifica i calcoli anche dopo alcuni anni.. tanto nessuno controlla.. se ti decurtato degli euro.. È uno scandalo perché non rispettano neanche il CCNL..
Non hanno paura di essere puniti!
Che ingiustizia grande come una montagna! Quindi che dire?
Non c'è più la certezza neanche del contratto indeterminato..
Si.. mi direte.. FAGLI CAUSA!
Provate a investire i vostri stipendi miseri a 7 EURO ad ORA di base (cifra già inferiore a quello che dicono ad oggi sul minimo salariale ) in una causa dove non si sa ne il tempo di durata, ne la certezza dei diritti di un cottratto collettivo Nazionale... (tanto i più forti sono loro nelle cause..)
Lavoro nella vigilanza da 30 anni.. e ne ho viste! Penso che è la stessa cosa anche in altri settori... SVEGLIA SIAMO ALLA FRUTTA!
Perché allora non premiare quelle società che rispettano ogni indennità.. Ogni cambio appalto..? Premiare quelle ditte che rimangono in Italia nonostante le problematiche dei trasferimenti all'estero per motivi fiscali e per il costo ad ora molto inferiore. Siamo stati abbandonati già da molto tempo ormai...
Fabio
25 settembre 2019 alle ore 14:54Caro Emanuele,
Purtroppo le poche aziende serie rimaste che applicano il CCNL per intero non se la passano bene, la maggior parte degli appalti li vince tutti la mia azienda, perchè offre prezzi stracciati, che tanto pagano sulla pelle i dipendenti (anzi i soci-lavoratori, perchè siamo una cooperativa), un'azienda seria che rispetta i suoi dipendenti non ha modo di pareggiare i prezzi della mia, l'unico modo sarebbe togliere ancor di più dalle tasche dei lavoratori... di conseguenza molte aziende stentano a sopravvivere, pagano gli stipendi in ritardo, quelle che falliscono indovina chi le acquisisce insieme ai suoi clienti? La mia! Che ormai ha un organico di oltre 15.000 dipendenti e oltre 650 milioni di fatturato, però una persona (anzi uno schiavo) prende 3,75 euro netti l'ora di paga base....
E mi devo pure sentir dire da tante persone che il salrio minimo è una cosa che non serve... certo non serve a chi prende già 1400/1500 netti al mese, ma a noi che prendiamo 900 serve eccome.
Gabriele
10 gennaio 2020 alle ore 08:49FABIO ha spiegato perfettamente la situazione di come vive uno che ha il contratto (vergognoso) SERVIZI FIDUCIARI.
I sindacati che hanno sottoscritto questo contratto si dovrebbero VERGOGNARE.
Per noi il salario minimo sarebbe un ancora di salvezza, per ridarci un pò di dignità che ci hanno tolto.
SALARIO MINIMO SUBITO.
Massimo Macri'
25 settembre 2019 alle ore 10:51Grande Ministro! Avanti tutta!
stellato
25 settembre 2019 alle ore 10:54Sarebbe un ottimo "risultato "da realizzare insieme al resto del programma,ma con il pd che rimane fermo con le sue idee e datate proposte:
Ius soli
Finanziamenti cooperative
Finanziamenti ai partiti
Ripristino jobs act
Ripristino vitalizi senza vincoli
Ripristino legge f…….
Taglio pensioni solo x i comuni cittadini (NO d’oro argento bronzo)
Tassare il contante
Tasse a scelta,ecc…
Cafiero
25 settembre 2019 alle ore 10:54Anche in questo post la Ministra parla a sproposito del sacrosanto reddito di cittadinanza il quale serve solo ed unicamente a dare un minimo di dignità alle persone (per bene) in difficoltà. Non risolve alcun problema, la ministra si permette dire che permette di pagare una visita specialistica, prova ad andare da uno specialista e pagare con la carta del reddito, col cazzo che accetta e se accettasse quel mese non potresti mangiare.
Ma dove vivono e dove hanno vissuto finora.
Alighione Alighieri
25 settembre 2019 alle ore 11:04...sì, ma non far finta di non sapere che i poveri e gli incapienti, hanno l'esenzione da ogni spesa per le prestazioni fornite dalle ASL.....
antonella genova
25 settembre 2019 alle ore 11:07C'è specialista e specialista, anche lì le cose sono cambiate: ci sono ottimi oculisti giovani ospedalieri che in studio, con ricevuta regolare, percepiscono 70 euro, una dermatologa 80. Mi sembrano cifre più che oneste. Non sento mai nessuno lamentarsi per due pizze e due birre a 30 euro. O tinta e taglio capelli a 70 euro.
Cafiero
25 settembre 2019 alle ore 11:08Alighieri, se hai un problema serio che richiede una visita specialistica, vai ASL?
antonella genova
25 settembre 2019 alle ore 11:09Alighione
Giusto! C'ero cascata anch'io ? Magari fossero esentati solo gli incapienti...anche in quel settore i furbi e disonesti si sprecano.
antonella genova
25 settembre 2019 alle ore 11:13Cafiero
perché non dovresti andare a fare una visita all'Asl? Guarda che per i problemi seri è meglio il servizio sanitario pubblico: un amico in attesa di fare un piccolo intervento ortopedico in una famosa struttura privata (aveva l'assicurazione) appena ha accusato i sintomi di problemi cardiaci, l'hanno caricato sull'ambulanza e spedito all'ospedale. Tanto per fare un esempio.
Cafiero
25 settembre 2019 alle ore 11:21Antonella sono d'accordo per la cura, ma per la diagnosi purtroppo non è così.
many
25 settembre 2019 alle ore 11:49Cafiero per la diagnosi il servizio pubblico non va bene? Chissà dove vanno le persone con dolore toracico, e chissà cosa è scoprire che hanno un infarto del miocardio, in termine scientifico sindrome coronarica acuta, se non una diagnosi? Oppure battere una bella craniata come è evidentemente successo a te, andare in pronto soccorso e scoprire dopo una Tc cranio che hai un ematoma subdurale o extradurale o nulla, sono diagnosi, diagnosi che ogni giorno vengono fatte dal servizio pubblico, gratuitamente così come gli interventi di terapia successiva. Prova ad andare da uno specialista privato con segni e sintomi di un infarto, di una dissecazione aortica, di un embolia polmonare, di un' amputazione di un arto, di una rottura di milza, ecc e poi vediamo dove ti manda e di volata lo specialista se non nel più vicino pronto soccorso da cui potrai essere trasferito con ambulanza od in elisoccorso negli ospedali in grado di offrirti un' assistenza adeguata alla gravità della diagnosi fatta! Parlare perché si ha la bocca non affetta da stomatite diagnosticabile e curabile da uno specialista privato, non autorizza a dire cazzate o denigrare il sistema sanitario nazionale che spesso salva la vita! E alla fine spero che il cdx una volta al potere introduca la sanità privata dove vivere o morire sarà questione di soldi, in emergenza come in elezione!
Giuseppe
25 settembre 2019 alle ore 11:56Bene Cafiero non hanno contezza della realtà, Ognuno deve avere il diritto i soldi di tenerli come gli pare , e non mangiare per farsi una casa ho andare in ferie. I ladri che competenza dello stato e noi non essere schiavi delle banche e della finanza con c.c e ingrassiamo loro.
Luca
25 settembre 2019 alle ore 12:06many, concordo su tutto tranne sul fatto che sia gratuito. Non è una critica a te ma vorrei solo sottolineare l'importanza del pagare le tasse che servono anche a garantirci il SSN.
many
25 settembre 2019 alle ore 12:21Visto il livello di evasione fiscale chi paga le tasse, cioè lavoratori dipendenti e pensionati, 85% della fiscalità, paga il sistema sanitario anche a chi le tasse non le paga o le paga molto meno! Pagare tutti le tasse sarebbe quindi , oltre che etico, utile ad avere servizi migliori ed una tassazione più bassa per tutti! Quindi concordo con te, quello che non sopporto è la banalizzazione e l' ignoranza di chi pensa alla superiorità del privato rispetto al pubblico nel diagnosticare patologie serie, quando statisticamente diagnosi e cura per problematiche a rischio di vita vengono ogni giorno affrontate dai pronto soccorsi, dalle chirurgie di urgenza o dalle rianimazioni del sistema sanitario nazionale! Evidentemente rischiare di morire di per infarto, emorragia cerebrale o edema polmonare non sono problemi seri!
Cafiero
25 settembre 2019 alle ore 12:22Many, non capisco tutto questo attacco verso di me su una cosa che non ho mai detto, e non ho mai criticato il servizio sanitario nazionale. Ho solo detto che la Ministra aveva detto che il reddito di cittadinanza permetteva finalmente visite specialistiche per i figli a chi non se lo poteva permettere.
Secondo me un uso sbagliato del sacrosanto RDC.
Per tua tranquillità ti informo che non ho avuto craniate ultimamente.
Ti consiglio di rilassarti. (Dottore)
many
25 settembre 2019 alle ore 12:35L' altro poi,Giuseppe, i soldi ognuno ha diritto di tenerli come gli pare, certo anche di bruciarli, i suoi però, non quelli che lo Stato, cioè noi cittadini, mettiamo a sua disposizione come aiuto in caso di difficoltà economica, quelli li spendi per le esigenze di base,non per giocare d' azzardo o in alcolici! E per non essere schiavi delle banche private, basterebbe avere una banca pubblica!
many
25 settembre 2019 alle ore 12:52Veramente hai scritto ad Antonella che il sistema sanitario va bene per la cura e non per la diagnosi, ed io ti ho risposto in merito, con i fatti e non con le supposizioni, che se non sono derivate da trauma cranico, sono evidentemente di natura! Chi non ha alcun reddito deve necessariamente rivolgersi al sistema sanitario dove ti è stato precisato che non pagano nulla, ma con il Rdc puoi anche decidere di andare da uno specialista privato e pagare la visita, alcune non particolarmente esose, e quindi sostenibile dal rdc, poi se lo specialista accetta solo il contante non è un problema della carta del rdc! Non trovo tutto questo uso sbagliato del rdc, l' unico uso da evitare è altro e le limitazioni sono state poste! Prima di rispondere rileggiti quello che hai scritto anche in risposta ad altri commentatori, rilassato come me che sono in assoluta fase zen con chi diffonde chiacchiere da bar sport inadeguate alla realtà dei fatti!
many
25 settembre 2019 alle ore 13:04Quanto al (Dottore) faccio appunto parte della categoria di specialisti pubblici o privati in grado di diagnisticare e curare i problemi seri, quindi il tentativo di denigrazione va a colpire tutti, gli stessi cui poi ti rivolgi per diagnosi e cura!
Michele Belloni
26 settembre 2019 alle ore 00:35Per Many
forse non ci crederai, ma sono assolutamente e completamente d'accordo con quanto hai scritto in merito alla qualità del nostro sistema sanitario.
Mi rivolgo ai signori ed alle signore che, sprovvisti di qualsiasi cognizione di causa, credono di avere la pretesa di denigrare la sanità pubblica. Evidentemente non sapete neppure quanto siate fortunati a vivere nel paese che vanta la seconda posizione nella classifica mondiale relativa all'analisi delle strutture dei sistemi sanitari nazionali.Tale classifica viene stilata ogni anno tenendo in considerazione elementi come l'efficienza, l'accessibilità, la qualità delle cure, dei servizi ad altro ancora . Se pensate che gli Stati Uniti occupano, invece, il 54esimo posto e vi è una mortalità infantile pari a quella dei paesi del terzo mondo, vi aiuterebbe a capire che state solo sostenendo un mucchio di cazzate! Voi neppure immaginate cosa significhi vivere in una nazione nella quale la sanità è "in mano" ai privati!! Nemmeno immaginate cosa siano disposte a fare avide e disumane assicurazioni per speculare sulla pelle delle persone!! Cari i miei signori, levatevi dalla testolina che funzioni come siete abituati a vedere nei filmetti USA. Credete alla favoletta che basti "pagare una polizza" per avere in cambio servizi di qualità come i nostri? Andate in America e restataci per un annetto! Vi assicuro che rimpiangerete amaramente il sistema sanitario italiano!!! Potrei scrivere un elenco lungo quanto Guerra e pace, sulle mostruosità che ho visto in America! Voi dovete solo ringraziare il cielo per quello che questo paese vi offre! Ingrati che non siete altro!!
Per quanto riguarda i casi di "malasanità", nessuno nega che non vi siano, ma questo è altro argomento.
Ecco! Mi ero ripromesso che non avrei più utilizzato il blog..ma quando si leggono certe menzogne!! Scusate,ma è più forte di me!
antonella genova
25 settembre 2019 alle ore 11:01Iniziativa lodevolissima, però...
ricordatevi che, senza controlli, tutte queste iniziative saranno a rischio di truffa e a rischio fallimento. Voi dovete fare in modo, VELOCEMENTE E CORAGGIOSAMENTE, che nel Paese la legalità diventi obbligatoria, non un optional. Prima cosa la riforma giudiziaria con snellimento delle procedure, poi controlli a tappeto della Pubblica amministrazione e licenziamento immediato degli incapaci e dei corrotti e il resto verrà di conseguenza. Il Paese deve essere cambiato oppure fallirete. Quando, come e in che ammontare verranno recuperati, per esempio, i soldi erogati in pensioni di invalidità a chi non ne aveva diritto? Si stanno facendo controlli incrociati per il RdC?
Luca
25 settembre 2019 alle ore 11:09Sul salario minimo , attenzione a non definire una cifra inferiore al minimo di alcuni ccnl. Sul taglio del cuneo fiscale....lo hanno fatto parecchi governi e le aziende hanno sempre messo in saccoccia il risparmio e ai lavoratori non è arrivato nulla. Ma il lavorare meno lavorare tutti presente nel programma elettorale ? Soprattutto per i lavoratori turnisti sarebbe relativamente semplice ridurre a 6 le ore giornaliere integrando al 100% lo stipendio. Costerebbe più o meno come il taglio del cuneo fiscale però renderebbe il 25% di posti di lavoro.
Osvaldo Giovanni Siani
25 settembre 2019 alle ore 11:33Vogliamo fare una cosa logica e fattibile?:Si aumenti l'iva sui consumi e nello stesso tempo,diamo la possibilità a chi avrà una pensine misera di incrementarla attraverso i propri consumi e quelli generali. Così si potrà togliere il contante definitivamnte. I cosiddetti "ricchi", pageranno l'aumento dell'iva e la distribuiranno a chi non ce la fà ad avere una pensione dignitosa.
roberto rizzolio
25 settembre 2019 alle ore 11:37Rispondo a Old
Nato non e un problema 5s perche anni fa qualcuno a cena dall ambasciatore Usa a roma venne istruito a non toccare l argomento .
Ti ricordo pero che l italia paga un balzello del 2% alla nato!!
Qualcosa come 40 miliardi, hai voglia a pensare cosa potresti fare con questa cifra,
E i
No TAV
No MUOS
No TAP
di chi sono???
Dove sono???
E piu facile vedere la pagliuzza che la trave !
Luca
25 settembre 2019 alle ore 11:56Lavorare meno lavorare tutti. Si mettano i denari per integrare a 8 ore di stipendio la giornata di 6 ore lavorate. Unito al salario minimo. Sarebbe cosa semplice e libererebbe posti di lavoro.
antonio carbone
25 settembre 2019 alle ore 11:57Cara Nunzia! Non entro nel merito del provvedimento, perché l'unica cosa che so per certo è quello di non sapere come diceva Socrate ! Però faccio tanti auguri di buon lavoro a Lei e a tutti i parlamentari del m5s! Sono sicuro che affronterete tutti i problemi con serietà, onore, onestà e trasparenza! E soprattutto per il bene e nell'interesse dei cittadini italiani! W il m5s.
Francesco Guidotti
25 settembre 2019 alle ore 11:58Il salario minimo deve essere garantito e per fare questo bisogna che il salario venga pagato tramite conto bancario altrimenti i furbi continueranno a fare firmare le buste paghe e corrispondere la metà al dipendente.Ci vogliono controlli più efficaci.
vincenzo a. vr.
25 settembre 2019 alle ore 12:02Chiedo un parere ad un esperto indipendente.
E' vero che la riduzione dei parlamentari è subordinata al parere della Consulta , che in questo momento potrebbe essere negativo alla modifica del numero ?
Grazie.
W M 5 * * * * *
Giorgio Masari
25 settembre 2019 alle ore 12:07Ci può essere un ricorso alla Consulta.
Beppe A.
25 settembre 2019 alle ore 12:19e anche al referendum popolare secondo art 138 cost
Luca
25 settembre 2019 alle ore 12:21In commissione parlamentare , la maggior parte dei costituzionalisti interpellati ha segnalato riserve sul fatto che si ridurrebbe al lumicino la rappresentanza delle minoranze e che di fatto si azzopperebbe il ruolo del parlamento. Comunque mano alla legge elettorale bisognerebbe mettercela comunque perché i collegi cambierebbero dimensione.
Old
25 settembre 2019 alle ore 12:43il cambio di legge sul numero dei parlamentari è fatta in base alle regole della costituzione (doppio voto)
La consulta dirà che la legge elettorale non è compatibile , per cui va riformata (credo)
Giuseppe
25 settembre 2019 alle ore 12:05Alighieri ma vivi in Italia? Anno diritto alle esenzioni chi a perso il lavoro chi è disoccupato e più di sei anni deve pagare informati.
Per gli immigrati clandestini quelli anno diritto a tutto dico tutto , anche di avere precedenza in qualsiasi posto .informati e mi fai sapere.
Giorgio Masari
25 settembre 2019 alle ore 12:15Hanno con la acca...
Iononmollo
25 settembre 2019 alle ore 12:05D'accordissimo sul salario minimo, ma il PD condivide? É sempre questo il punto, vediamo se accettano senza storie!
Felice Lorenzo
25 settembre 2019 alle ore 12:11Era ora che qualcuno si accorgesse delle difformità del salario minimo che c'è in questo paese chiamato Italia
Io personalmente ho fatto tirocinio a gratis senza percepire nulla lavorando poi ho fatto un tirocinio retribuito con 450 euro per un mese vi sembra possibile una cosa del genere siamo sfruttati e basta
Treviso
25 settembre 2019 alle ore 12:13Buongiorno cari. Giuseppe Conte è patrimonio del popolo italiano. Con la sua professionalità , pacatezza e cultura non ha bisogno di urlare per dire le cose. Siamo fieri del nostro Presidente. http://www.lanotiziagiornale.it/politica-trash-in-tv-non-tira-piu-davi-i-talk-urlati-non-fanno-gli-ascolti-di-un-tempo-il-premier-piace/
Giorgio Masari
25 settembre 2019 alle ore 12:44Si, facciamolo patrimonio dell'UNESCO.
Antonio
25 settembre 2019 alle ore 12:45Peccato che le "p@lle" le abbia tirate fuori da quando è al governo con il PD, ok anche con i 5S. Quando ha fatto "il famoso caxxiatone a Salvini" già sapeva che c'era in atto l'inciucio con Renzi. Non dimentichiamo la scenetta alla Camera, quando chiese a Di Maio se potava dire, non si sa cosa, e Di Maio rispose con un secco no. Ora è a suo agio, parla, parla, parla. Il tempo che Renzi aumenta nei sondaggi, poi zac, spina staccata.
Giuseppe
25 settembre 2019 alle ore 14:46Mi ove ricordare che è un avvocato, se tu ti fidi buon per tè. Io no, Vai a vedere sulle porte dei Veniziani e dopo me lo dici.
spartacus
25 settembre 2019 alle ore 12:18Certo, il "salario minimo" è una misura indispensabile per un paese civile, ma andrebbe assicurato insieme agli altri diritti previsti dai CCNL. Comunque questa misura non è sufficiente a contrastare lo sfruttamento. Infatti può semplicemente essere ignorato ed eluso da chi intrattiene rapporti di lavoro in "nero", come in agricoltura e nei rapporti domestici. Che si fa di concreto per contrastarli ? Dove sono e che fanno gli ispettori del lavoro ? E poi sussiste il fenomeno del "lavoro precario", appena intaccato dal "decreto dignità", che produce il fenomeno del "working poor", della "povertà lavorando" che non riesce a farti uscire dall' indigenza. C'è di che ripensare un "modello produttivo e distributivo" che ti rende povero anche se lavori e che alimenta una intollerabile diseguaglianza ! E se non lo facciamo noi, chi può farlo ? L' ormai moderato PD ? Se ha un senso la nostra partecipazione a questo governo, pur apprezzabile perché ci ha liberato dalla Lega, è quella di stimolarlo su misure che incidano seriamente sulle storture del sistema economico liberista.
Pio
25 settembre 2019 alle ore 12:23Spero che si creino le basi affinché tutti possano emettere fattura o scontrini. Ogni euro (apparentemente risparmiato) sono montagne di soldi perse in servizi per i cittadini. Le tasse devono essere pagate da tutti. Si creerebbe un sistema virtuoso in cui si starebbe meglio tutti. Grazie a tutti. http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/09/24/incentivi-alluso-delle-carte-e-detrazioni-le-mosse-sul-fisco_4211f7f2-5e5c-46b4-bc8b-9f025586239a.html
Claudio Chiani
25 settembre 2019 alle ore 12:25Tutte iniziative, propositi ottimi e per quanto mi riguarda condivisibili, pero occorre che il governo inizi a renderli legge, la gente comune che vuole il cambiamento , come il sottoscritto, ritiene sia il momento di far tacere le dispute e dimostrare I fatti.
Salvatore Bisicchia
25 settembre 2019 alle ore 12:27Ma non c'è già la legge che prevede il minimo sindacale in tutta l'Italia e in tutti i settori? Bisognerebbe fare rispettare le leggi che sono già in vigore da molti decenni.Gli ispettori del lavoro cosa fanno?La ministra Catalfo dovrebbe interessarsi dei grossi problemi di occupazione e legalità della provincia di Catania e zone simili che sono in uno stato di sottosviluppo socio-culturale.In quei luoghi c'è un'emergenza sociale!!!
Graziaenrica Tonelli
25 settembre 2019 alle ore 12:46Quest’estate ho trascorso due settimane di vacanza in Sicilia e siccome sono curiosa ho fatto conoscenza con molte persone del luogo che mi hanno raccontato un sacco di cose: innanzi tutto che chiunque e dico chiunque voglia lavorare o intraprendere attività per prima cosa deve pagare la percentuale (ha cambiato nome ma è il vecchio pizzo); i lavoratori sono pagati a nero, se si battone duecento scontrini in un giorno solo una minima parte arriva a far parte del reddito lordo tutti gli altri non esistono, abusi edilizi effettuati anche da magistrati di cui tutti conoscono il nome. Orbene se da semplice turista chiacchierando si hanno queste notizie, con’è che i problemi non vengono risolti? Non solo, non vengono neanche affrontati...... e anche lì il mov ha fatto il suo tempo è tutti i cittadini onesti che speravano in un cambiamento non ci credono più, anzi sono anche arrabbiati
Massimiliano Borgato
25 settembre 2019 alle ore 12:33Si buongiorno e abolire lo staff leasing cioè sfruttamento a tempo indeterminato e limitare il lavoro somministrato che è uno sfruttamento continuo per anni...e tutte le tipologie contrattuale che qua in italia paese delle banane le aziende hanno a disposizione che in europa non esiste
Grazie
Salvatore Cannata'
25 settembre 2019 alle ore 12:38Buongiorno Ministra,
sono un iscritto al M5S ,credo nei valori e nel programma pentastella
ti, nonostante qualche incoerenza e le difficoltà quotidiane, rappresen tate dalle vecchie logiche partitico - politiche con le quali il Movimento deve pur fare i conti: una cosa e fare opposizione, altro è governare , amministrare per conto del Popolo italiano , dei Cittadini .
Ora pur apprezzando totalmente gli sforzi del Movimento, col quale ripeto mi identifico, non v'è dubbio che bisogna sempre e comunque fare i conti con la realtà del Paese, con le sue difficoltà e annosi problemi afferenti il malcostume,i malfunzionamenti amministrativi, l'eccessiva ed invadente burocrazia , la giungla di leggi, norme , prassi più che consolidate e quant'altro che purtroppo fanno del nostro Paese un di quei Paesi più in difficoltà tra quelli dell'Unione europea.
Quindi, diciamo, il nostro è un Paese con tanti e tanti problemi sul piano governativo, amministrativo, politico, sociale, ecc.
Se questa è un'analisi aderente, attendibile ,reale non vi è dubbio che occorre promuovere la crescita coerente e responsabile che metta al centro della Società italiana, del Paese tutto il benedetto principio della "normalizzazione", " dell' "efficientamento", delle buone pratiche , della rendicontazione, dei report, delle prassi e processi di analisi e di valutazione dei risultati conseguiti nell'ambito dei processi di produzione .
Ora, egregia Ministra, perché non si cerca di sburocratizzare ,snellire , ammodernare gli apparati amministrativi dello Stato , le Istituzioni statali ecc. ?
Perché non svecchiamo lo Stato che nonostante la sua giovane età è "vittima" di se stesso, delle cattive abitudini alimentari quotidianamente da inefficienza a tutti spiano, buonismo, compromessi.
C'è una regola precisa e si chiama meritocrazia . Ministra se vuole e può ammoderniamo lo Stato. Qualcuno prima o poi lo deve pur fare .Grazie
Luc Camm
25 settembre 2019 alle ore 12:41.............................Vorrei ricordare anche insieme a voi l’articolo 36 della Costituzione che afferma: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”............................
Vorrei ricordare che nel mercato ci sono tantissime partite iva che non riescono a incassare (compreso spese e tasse) cifre uguali allo stipendio netto esentasse minimo vigente dei dipendenti pubblici.
Vivete ne paradiso dei sogni?
Quindi l'art.36 dell costituzione, nel privato, sono chiacchiere. Se una ditta non ha utile chiude e gli operai rimangono senza lavoro.
Oggi lo statalismo, con la sua corruzione pubblica, impiegati inutili, sprechi di ogni sorta, pensioni regalate senza pagamento dei contributi ecc ecc., rappresenta lo SFRUTTAMENTO INFAME dei lavoratori del privato da parte del PUBBLICO IMPIEGO+POLITICI+SINDACALISTI tutti da tagliare e sforbiciare.
Questo è il problema
Il PD è il partito dei ladri, non taglieranno proprio niente. Ora vi troverete a vostro agio con il 20% di voti in meno.
federico_2
25 settembre 2019 alle ore 20:45Sono d'accordo ... gli Italiani vengono strangolati per mantenere un. paio di milioni di parassiti sociali.
Luca
26 settembre 2019 alle ore 00:11Luc camm. Ok non avrai nulla in contrario allora se si mette in piedi un anagrafe patrimoniale dei beni mobili e immobili e che si incrocino i dati con la dichiarazione dei redditi ? Se il confronto fra i beni posseduti e il dichiarato non quadra lo Stato si riprende il maltolto. Ti sei mai chiesto come mai in Italia c'è la maggiore evasione fiscale , il maggior debito pubblico, e la maggior quantità di risparmi privati ? Sarà che molti si sono arricchiti sulle spalle delle persone oneste ? E lo Stato per garantire i servizi ha dovuto indebitarsi ?
Antonello
25 settembre 2019 alle ore 12:44Sono un uomo di 58 anni sono invalido al 67% ho perso il lavoro dopo 20 anni in fabbrica di capannoni in cemento armato , il lavoro non lo trovo più percepisco un invalidità di 370€al mese ma ho un mutuo alle spalle non arrivo mai fortuna che mia moglie percepisce una pensione di 1400€ cosa devo fare mi impicco?
Massimiliano Borgato
25 settembre 2019 alle ore 12:45Dov'e' finito il ripristino art 18?
Michele Fuschi
25 settembre 2019 alle ore 12:46Vorrei portare alla sua conoscenza che lavoro presso Sicuritalia S. F. , Dove la paga base oraria lorda è di 5,30.
Vorrei sapere cosa si può fare in merito per migliorare le nostre condizioni lavorative.
In attesa di una vostra risposta.
Distinti saluti.
Claudio
25 settembre 2019 alle ore 12:54Ciao Michele, anchio lavoro per quegli approfittatori di Sicuritalia, con il salario minimo finalmente torneremo ad avere una paga dignitosa, hanno finito di sfruttarci a 5€ LORDI l’ora
m.c.
25 settembre 2019 alle ore 14:22La meta di voi verra licenziata
Antonio CUNO
25 settembre 2019 alle ore 12:46Speriamo...ma col Partito liberista dei pdioti, la vedo molto dura.. come sui migranti..(W Mohamed Konare) ma sopratutto in politica estera https://www.pandoratv.it/al-microfono-di-mario-albanesi-iran-e-usa-2/ completamente asserviti....nessuno più mi rappresenta!
giovanni2
25 settembre 2019 alle ore 12:51"Lavorare meno lavorare tutti. Si mettano i denari per integrare a 8 ore di stipendio la giornata di 6 ore lavorate. Unito al salario minimo. Sarebbe cosa semplice e libererebbe posti di lavoro."
-----------------------------------------------------------------------------------------------
un giuslavorista sta facendo una proposta, spero che venga accolta dal governo:
un lavoratore dipendente rinuncia (facoltativamente ma a questo punto penso lo farebbero tutti) a un giorno lavorativo al mese, rimanendo il suo stipendio e contributi inps identici. ogni 4 lavoratori che rinunciano, l'azienda ne assume uno.
e' una norma che si autofinanzierebbe con i soldi del reddito di cittadinanza che non verrebbero piu' corrisposti all'ex disoccupato.
federico_2
25 settembre 2019 alle ore 20:43Ah ... certo ... se tutti lavorano di meno ... a stipendio uguale ... si creano posti di lavoro.
Se poi tutti stanno a casa ... sempre con stipendio uguale ... i posti di lavoro raddoppiano.
Azz ... come mai non ci abbiamo pensato prima ?
Luca
25 settembre 2019 alle ore 23:58Federico 2. Già come mai ? Guarda che non costerebbe tanto di più del taglio al cuneo fiscale sommato al cosidetto RDC . Fra l'altro era nel programma delle elezioni 2018.
Massimiliano Borgato
25 settembre 2019 alle ore 12:56Ma non dovevate mettere mano al jobacts schifoso e dopo avete fatto l'accordo con chi la fatto sono anni che vi voto non vi sento più parlare di queste cose che avete promesso alla gente,forse perché non le conoscete perché non ci siete mai cascati dentro?
Gnaro
25 settembre 2019 alle ore 13:59Vero. Nessun esponente del M5S accenna minimamente al jobs act. Perchè? Non volete irritare il vostro alleato Matteo Renzi? Paura vero?
Felice Lorenzo
25 settembre 2019 alle ore 13:05Cara Signora Ministra
Bisogna anche fare lotta al caporalato legalizzato mi spiego meglio si fa la guerra al caporalato per lavoro nero o sottopagato ma bisogna fare lotta al caporalato legalizzato cioè alle agenzie interinali che sottoscrivono contratti di migliaia di euro con le aziende ma ai lavoratori li retribuiscono con le briciole e non solo accumulano numeri di iscritti e percepiscono soldi dall'unione Europea dalle regioni dallo Stato Italiano si deve fare lotta seria a 360* gradi se vogliamo mettere in moto il mondo lavorativo e dell'economia non barzellette lotta al caporalato legalizzato cooperative agenzie di somministrazione lavorative associazioni agenzie interinali tirocinio da fame che dicono che sono legali però ti fanno lavorare più di uno che assunto direttiva ente dall'azienda...
Se si vuole essere credibili bisogna fare le normative in maniera seria.
Da quando ci sono lavori che durano un mese due mesi o sei mesi non vi siete accorti che ci siamo sempre più impoveriti come paese chiamato Italia.????
giovanni2
25 settembre 2019 alle ore 13:11giustissimo. il vecchio detto "chi piu' spende meno spende" al contrario.
stanno a menarla con il mercato estero, ma la vera ricchezza e' un mercato interno sano. il mercato estero, le esportazioni, e' la ciliegina sulla torta.
Felix
25 settembre 2019 alle ore 13:13Tutte le cooperative,comprese le Onulus, assumono i giovani soltanto per sei mesi per evitare il contratto a tempo indeterminato,così si genera una insicurezza sociale e una mancanza di futuro che danneggia tutti.Anche molte società e aziende viaggiano con le assunzioni a tempo determinato con lo scopo di risparmiare in oneri e contributi. Il contratto puntualmente viene revocato in prossimità dell'assunzione a tempo determinato. Silenzio assordante dei sindacati e dei partiti che si definivano di sinistra.....di cui tutti dobbiamo vergognarci per non essere complici.
Bartolomeo Pelligra
25 settembre 2019 alle ore 13:36Ottimo. Attenzione pero' alla seguente contro mossa: faranno finta che il lavoratore presti servizio per poche ore al giorno (4/5) cosi' anche se il minimo e' 6/7 euro l ora (nette) il di pendente prendera' sempre 25/30 euro al giorno; pur lavorando 8/10 ore al giorno e spesso senza riposo settimanale.
Bartolomeo Pelligra
25 settembre 2019 alle ore 13:42Quindi, prima del salario minimo, bisognerebbe introdurre un qualcosa (e con le nuove tecnologie non penso sia difficile) che "misuri" le ore di lavoro di TUTTI i dpendenti.
maxper
25 settembre 2019 alle ore 13:48Egregia Ministra.
SE vuole veramente equità,
metta mano quanto prima alla legge che regola le cooperative
vero cancro e cavallo di troia dello sfruttamento.
Basta un articolo nella nuova legge:
Nessun stipendio della cooperativa può essere superiore di 10 volte a quello più basso
vedrà come cambia
Gnaro
25 settembre 2019 alle ore 19:01Mancano i controlli, cioè manca lo Stato. Con la S maiuscola.
Vincenzo Graziano
25 settembre 2019 alle ore 14:09Rispettabile Ministro, partecipo alla sua gioia per l'incarico ricevuto e le auguro buon lavoro. Mi permetto di farle notare il mio pensiero in merito al suo articolo sul salario minimo. Secondo me il reddito di cittadinanza andrebbe rivisto in alcune parti, migliorandolo nelle forme esecutive e attenzionando gli effetti di chi lavora e percepisce il reddito. Il salario minimo orario è un ottimo traguardo per tutti i lavoratori costretti a subire degli accordi non tutelati o contratti capestro. Concludo richiamando l'art. 4 della costituzione che cita : La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Nello specifico occorre in maniera prioritaria creare lavoro. Per questo consiglio di creare un tavolo tecnico permanente che si occupi di studiare lo sviluppo economico dell'italia per i prossimi 50 anni creando, partendo dai dati di studio acquisiti, attività in essere che possano raggiungere gli obiettivi prefissati. Saluti
Carmine
25 settembre 2019 alle ore 15:16Tutte belle parole...ma i fatti per adesso sono ben altri...migliaia di lavoratori costretti a lavorare 12 e piu ore al giorno per una paga misera mentre in busta paga tutto e regolare...oltre al danno la beffa di dover a fine anno restituire allo stato euro mai percepiti perché nella dichiarazione dei redditi si supera una certs cifra.Vergogna ....invece di fare norme severe nei confronti di questi imprenditori si fanno leggi inique che non servono a niente.
Giuliano
25 settembre 2019 alle ore 15:16Buongiorno credo sia giusto e doveroso intervenire a favore di chi è stato schiavizzato fino ad ora.il salario minimo deve essere fatto anche per quelle persone che lavorano nella GDO che lavorando di domenica percepiscono 16€ lordi per un turno di lavoro.dal decreto salva italia gli unici che si sono ingrassati sono i proprietari della GDO
Se dovessi lavorare 4 domeniche al mese percepirei 50 € di retribuzione aggiuntiva e credetemi con moglie e figli preferisco stare a casa con loro la domenica.si vive sotto continui ricatti per poter assicurarsi il posto di lavoro.se pagassero 100 € alla presenza domenicale non farebbero i presuntuosi ad aprire sempre
antonella genova
25 settembre 2019 alle ore 15:24Ho ascoltato il question time e la De Micheli. Noto con piacere che sta cercando di tenere a bada l'impulsività e la spocchia che l'ha contraddistinta appena eletta.
Bravo Conte, che deve averle fatto un discorsetto persuasivo ?.
L'azdora deve essere tenuta a bada, sotto strettissimo controllo. Niente fughe in avanti del PD, che per GENOVA deve solo TACERE, visto che in Comune c'è stato una vita, e in Regione quasi.
Gnaro
25 settembre 2019 alle ore 15:47E voi li avete riesumati riportandoli al potere. Il PD lontano dal potere stava implodendo, ora si rafforzerà. Complimenti. Sevsiete furbi fate saltare tutto, andiamo a elezioni subito oppure PD e Tenzi spaccheranno il movimento
maria s., ancona
25 settembre 2019 alle ore 17:06Gnaro, perché non fai vedere anche l'altra parte del quadro? E tiralo giù tutto il telo!
Non voglio offenderti, ma è come se ti funzionasse solo metà cervello...
linkbato
25 settembre 2019 alle ore 20:14antonella genova, come non essere d'accordo!
Carmine
25 settembre 2019 alle ore 15:25I veri diritti tipo ferie...malattia...tredicesima...permessi ecc.ecc. sono solo sulla carta perche i soli lavoratori a bdneficiarne sono quelli del pubblico impiego...nel privato se ti assenti oppure chiedii tuoi diritti ti ritrovi licenziato soecialmente dopo l'approvazione vergognosa dei licenziamenti ingiusti...bello schifo di di dignità e tutela dello stato.mi meraviglio anche dei sindacati che hanno fatto finta di nulla....
federico_2
25 settembre 2019 alle ore 20:37Ma dove vivi ?
Io ho lavorato 45 anni nelle industrie del Nord e queste cose non le ho mai viste.
La sola differenza che ho visto è che le industrie producono ricchezza e benessere ... la amministrazione pubblica produce chiacchiere ed inefficienza.
Fred
25 settembre 2019 alle ore 15:25Il trionfo dell' ignoranza. Il salario minimo aumenta tutte le voci del costo orario e quindi del costo del lavoro tra i piu' alti d' Europa senza che ci sia produzione e richiesta adeguata. Pertanto i luminari del M5S andranno sempre piu' a rovinare il paese.
Fabio
25 settembre 2019 alle ore 17:44Hai ragione infatti in Germania (che oltre ad averlo fatto, lo aumenteranno a 9,19 entro quest'anno e a 9,35 nel 2020) e in Francia (stipendio minimo di 1500 con tetto settimanale di 35 ore lavorative) vivono peggio di noi vero?
Ma magari a campare come loro, dove in ogni città funziona tutto e nessuno soffre per arrivare alla fine del mese.
federico_2
25 settembre 2019 alle ore 20:34Per Fabio
Non si può creare lavoro per legge ... come non si può assicurare ad ogni cittadino una vita decente ... se la nostra produttività è inferiore a quella di altri paesi.
Tutte le chiacchiere di quelli che *mettono il lavoro al centro* si. riveleranno per quello che sono ... delle tragiche bufale ... fino a quando non saranno eliminate ruberie, stipendi agli scaldasedie, mazzette e tutte le porcherie che obbligano il governo a pretendere tasse a strangolo dalle aziende.
Luca
26 settembre 2019 alle ore 00:02Federico 2. Le tasse si pagano perché sono stufo di pagare sanità, scuola, servizi, per dei parassiti che hanno casa, seconda casa , auto , seconda auto, colf e poi dichiarano 20000 euro. E infine sono i primi a lamentarsi se le cose non funzionano.
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 02:02per Luca
Sono d'accordo con te ... solo due chiarimenti
1 Oggi le tasse si pagano ... ma la Sanità gratuita la stanno per demolire ... il resto seguirà
2 Tutto sta a vedere chi sono i parassiti sociali, che ne dici di politicanti di professione, un buon terzo dei dipendenti pubblici, sindacati, dipendenti della regione Sicilia e tutti quegli altri che incassano stipendi non guadagnati ?
Anny Baldazzi
25 settembre 2019 alle ore 15:27Poi c'è anche chi lavora con uno stipendio lordo di €9,50 all ora ma alla fine del mese a conti fatti sono €6,50 o 6,00 Vengono fatte fare molte ore e straordinari non retribuiti e in busta paga vengono segnate meno ore così che risulti tutto regolare, anche se di regolare non c'è proprio nulla. Tutti tacciono perché c'è la possibilità di licenziamento .Al giorno d'oggi avere un lavoro è difficilissimo. Moltissimi lavori sono così.....
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 02:05Dipende da dove vivi ... in Lombardia e tutto il Nord non ho mai visto cose del genere nei 45 anni che ho lavorato ... anzi ti dirò che tutte le aziende che conosco cercano giovani in gamba ma non li trovano.
PATRIZIA V
25 settembre 2019 alle ore 17:00Pienamente d'accordo con questo post e grande stima al ministro Nunzia Catalfo.
Pier luigi
25 settembre 2019 alle ore 17:02Ecco un altra siciliana le cui competenze sono del quaccio per quaccio tradotto (4x4) la lingua italiana per loro è un opzional.. pensate quanti professori corrotti arrestano ed hanno arrestato per regalare loro le lauree poi facciamo viceministri geometri e cacciamo gli ingenieri (vedi Cancelleri vs toninelli) loro non sono italiani ma siculi . passano da un partito all'altro , sono incompetenti e sopratutto sono dei gattopardi
maria s., ancona
25 settembre 2019 alle ore 18:41Assurdo. Il suo è razzismo al massimo grado. Puro razzismo. Tutta la mia stima a Nunzia Catalfo e
Giancarlo Cancelleri.
I siciliani hanno dato e danno all'Italia figure di grandissimo valore in tutti i settori, dagli albori con Archimede a Ettore Majorana, da Bellini a Pirandello per essere breve, fino ai servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita per i diritti di tutti gli italiani e altri che tuttora vivono sotto scorta!
Pensi alla marmaglia che sguazza nel resto d'Italia, equamente distribuita e magari perfetto accento
da Accademia del Teatro, con relativa recitazione da consumati attori per fo//ere gli italiani, sicuramente a lei graditi!
linkbato
25 settembre 2019 alle ore 20:11Pier luigi. heeee tu cu sì?
federico_2
25 settembre 2019 alle ore 20:29Per Maria S.
Dipende da quali Siciliani si parla ... se si parla della classe politica che governa l'isola da decenni ... e campa alla grande ... con il Governo ed il popolo Italiano che gli rimborsano gli sprechi e le ruberie a fine anno .... questi non hanno niente a che fare con i Siciliani che hanno onorato la loro regione e la loro patria.
maria s., ancona
25 settembre 2019 alle ore 21:27Caro Federico, il mio commento va letto in risposta a quell’accrocchio di parole razziste di Pier Luigi.
I politici siciliani, quelli che gestiscono il potere…sappiamo…anche quali sono i partiti da cui dipendono da anni. Capeggiati da chi? Velo azzurro pietoso.
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 01:57per Maria S.
Allora possiamo aspettarci che una delle battaglie del Movimento sarà quella di abolire questo schifo delle Regioni a Statuto Speciale ?
Tu cosa dici ?
max66
25 settembre 2019 alle ore 17:07Grazie Nunzia, aspettavamo da tempo quanto da te esposto. Presto ci incontreremo e ti preannuncio di averti inviato una mail, come Presidente del Sindacato SANAMAR. Grazie ancora e sempre ? ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
maria s., ancona
25 settembre 2019 alle ore 21:25Caro Federico, il mio commento va letto in risposta a quell'accrocchio di parole razziste di Pier Luigi.
I politici siciliani, quelli che gestiscono il potere...sappiamo...quali sono i partiti da cui dipendono da anni, capeggiati da chi? Velo azzurro pietoso.
maria s., ancona
25 settembre 2019 alle ore 21:28Scusami, andava sotto.
Giacomo
25 settembre 2019 alle ore 17:33Buon lavoro a te Nunzia e mettiamocela tutta affinché il salario minimo diventa realtà, il reddito di cittadinanza dia la possibilità a milioni di padri di famiglia di trovare un lavoro vero e dignitoso. Ci vediamo a Napoli.
Roberto
25 settembre 2019 alle ore 18:19Forza con provvedimenti che dovevano essere fatti nel dopoguerra.
Finalmente la politica al servizio del popolo!
Insomma, finalmente la politica ?
Pasquale Scognamiglio
25 settembre 2019 alle ore 19:12Buonasera Sig.ra ministro Catalfo
E tutto giusto quello che sta facendo, ma un operaio che per andare in pensione è costretto a licenziarsi per poter fare domanda di pensione e che crede che finalmente è arrivato alla tanto agognata metà, e invece ha un brutto risveglio,domanda presentata il 21/05/2019 con decorrenza 01/07/2019 uno pensa che ci saranno molte domande e quindi la tua può slittare un po ma quando arriviamo alla fine di settembre e dopo essere stati nella sede provinciale dell'INPS di Pavia ti viene risposto che non sono in grado di dirti nulla e che l'INPS interpellata anche via social ti dice che loro non possono intervenire. Cosa devi pensare
Che finché paghi i contributi sei valido quando devi riscuotere puoi anche morire che tanto non servi più
A questo punto penso che sia una strategia di qualcuno all'interno dell'INPS quella di pagarmi la MIA PENSIONE alle calende greche perché sono un iscritto al movimento 5 stelle .
Scusi se mi sono permesso ma ho finito i fondi e sto andando avanti con l'aiuto di amici e parenti, quando potrei vivere più dignitosamente con la MIA PENSIONE.
GRAZIE.
Old
25 settembre 2019 alle ore 19:51ti daranno anche gli arretrati da quando è decorsa.
Gnaro
25 settembre 2019 alle ore 21:21Vergogna tutta italiana. Cambiano i governi ma non cambia l'inerzia di questa repubblica delle Banane
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 01:54Sarà un caso isolato ... scommetto che ... uno a caso ... Amato ... ha avuto la sua pensione il giorno dopo aver fatto domanda.
linkbato
25 settembre 2019 alle ore 20:27Servono:nucleo Carabinieri/G di F. del lavoro e controlli a tappeto 1000 aziende=mille controlli CONTINUI!
Salario minimo sì .... ma anche quello "normale" a 35h. settimanali, a casa i vecchi entrino i giovani !
Straordinari: solo ben regolamentati (meglio assunzioni) soprattutto.....
VALIDI AL CALCOLO CONTRIBUTI PENSIONE.
Sindacati:(stendiamo un velo pietoso)comincino a fare il loro lavoro e rappresentino coloro che lavorano nelle piccolissime imprese i diritti valgono anche per loro!
CANCELLARE LE COOP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 01:52Se vuoi fare fallire le aziende Italiane che ancora stanno in piedi ...nonostante tasse e sindacati ... il tuo programma è perfetto ... ci hai pensato a lungo ... oppure ti è sgorgato di getto dal cuore ?
Due perle :
35 ore di lavoro ... con la produttività più bassa in Europa sai che balzo in su nelle esportazioni.
A casa i vecchi ( hanno esperienza ) e largo ai giovani ( non sanno fare una mazza ) ... il massimo.
Non parlare di cose che non capisci ... dammi retta....
Per tua informazione di Polizia, Carabinieri, GDF e ispettori del lavoro siamo pieni ... come mai non fungono ?
Gnaro
25 settembre 2019 alle ore 21:26Non servono nuove leggi se non vengono nemmeno fatti rispettare i minimi diritti dei lavoratori. Serve IL LAVORO, è quello che manca!! Cosa state facendo per creare lavoro? Un cazzo. State regalando soldi alla gente da Aprile, per rimanere sul divano e non fare nulla. I navigator? Dove sono? E secondo voi a Napoli con 90mila domande di RdC troverete 90mila posti di lavoro? Ma fatela finita con le balle.
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 01:43Non si può creare lavoro se non decollano nuove aziende o si sviluppano quelle esistenti.
Quanto sopra non succederà se non si tagliano le tasse a strangolo sulle aziende e su chi lavora.
Le tasse non si possono tagliare se dobbiamo mantenere un paio di milioni di parassiti sociali che campano alle spalle di chi lavora.
Chi crede che il PD permetterà il taglio di privilegi, mazzette e ruberie ... è suonato in testa,
Mi sono comprato il pop-corn ed aspetto con pazienza.
Se questo governo farà quello che è nei principi del Movimento ... sono contento.
Se non lo farà ... ed il Movimento stacca la spina ... sono contento.
Se quanto sopra non succede ... arrivederci e vado in Lega.
e no così non va
25 settembre 2019 alle ore 23:33e bannate i commenti scomodi.......col cavolo che mi fregate ancora.......popolo svegliati.!!!!!!
Marco Pierami
26 settembre 2019 alle ore 06:48Salve Ministro Catalfo, quanto lei sta facendo ci riempie di speranza.
Sono un addetto al portierato e credo che il mio contratto di lavoro sia uno dei peggiori in assoluto se non peggio.
Percepiamo uno stipendio di 799 euro lordi appena assunti per diventare dopo 3 anni è 2 livelli in più 930 euro lordi. Non abbiamo quattordicesima non abbiamo buoni pasto. Lo straordinario è fondamentale per arrivare ad una busta paga di 1000 euro.
Lavorando 6 giorni su 7 e spesso le domeniche e i festivi.
Parlando di dignità penso di meritare di più. Come categoria come persona come capo famiglia. Abbiamo anche il contratto scaduto da ormai diverso tempo stiamo raccogliendo firme da mandare una petizione per sbloccare questo stand_by.
Credo che il salario minimo sarebbe per noi un ancora di salvezza. Dai conti della serva che facciamo tra colleghi i 9 euro lordi ci porterebbero ad uno stipendio base di 1150 euro netti. Per noi sarebbe una boccata di ossigeno.
La saluto esprimendo tutta la mia stima per quanto sta provando a fare per tutti.
Chi lavora ha diritto di vivere serenamente, economicamente parlando
Grazie
Gino
26 settembre 2019 alle ore 07:16Mi sento in dovere di ringraziarLa per tutto quello che sta facendo a proposito del salario minimo.Mio malgrado ho avuto sempre a che fare con cooperative che partecipavano alle gare d'appalto e vincevano con aste al ribasso ,rifacendosi poi sui soci-lavoratori pagandoli poi con salari da fame.
Mario Scamarcio da Andria
26 settembre 2019 alle ore 09:32Quello del salario minimo è un provvedimento da approvare il prima possibile. Troppi diritti violati nel mondo del lavoro.
Salvatore Campanaro
26 settembre 2019 alle ore 12:15Buongiorno Ministro è stato da poco pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale Concorsi ed esami n. 68 del 27 agosto 2019 il bando di concorso pubblico per titoli ed esami per il reclutamento, a tempo indeterminato, di complessive 1.514 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato ISPETTORE DEL LAVORO, leggo con stupore che possono partecipare solamente persone che sono laureate il Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze dell'Amministrazione ed altre lauree umanistiche che non centrano nulla con la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Vorrei capire come mai non fate partecipare i laureati in TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO, che come si può facilmente capire, sono quelli che forse ne sanno un po di più sulla materia.Vorrei chiederle se sa che l'organo ispettivo deputato per i controlli su questa importante materia è l'ASL che nomina i propri ispettori Ufficiali di Polizia Giudiziaria (UPG) e che l'ispettorato del lavoro svolge solamente controlli sul lavoro nero con una piccola eccezione solo sui cantieri edili.Sono anni ormai che le ASL sono a corto di personale, se veramente vuole combattere questo fenomeno allora dovete fare i concorsi giusti ed assumere gli ISPETTORI giusti.
Cordiali saluti
Salvatore Campanaro
federico_2
26 settembre 2019 alle ore 14:32Ma allora non hai capito una mazza ... i figli dei parassiti sociali hanno imparato dai padri ... mica studiano delle materie dove si fa fatica... laurea in legge, scienza delle comunicazioni ... adesso anche Scienza delle mediazioni culturali ( questa ci mancava ).
Quindi è logico che i bandi siano fatti con riguardo alle loro esigenze ... cavolo vuoi ?
Luigi Lega
26 settembre 2019 alle ore 16:32Cara Ministra, da 20 anni ed oltre, io ed altri 800 lavoratori, prestiamo servizio presso le scuole pubbliche, da Roma i8n giù, svolgendo l'attività di assistenti amministrativi o tecnici, con gli stessi orari e mansioni dei colleghi di ruolo, ma con contratto di do.co.co. (collaborazione coordinata e continuata) come da decreto 66/2001.
Ovvero stessi oneri e incombenze lavorativi, ma senza diritti di lavoratori se non uno stipendio sempre uguale dal 2001 e gg 30 di "riposo psicofisico"
Dal 1 settembre 2018, previo concorso siamo passati di ruolo, ma udite udite
part time, ovvero 18 ore settimanali ovvero, stipendio dimezzato. 670 €
Nel tentativo di colmare l'ingiustizia il precedente ministro della p.i. ha stabilito un tempo pieno per i primi 220 in graduatoria e il resto part time.
Riteniamo questa decisione una grave ingiustizia, visti i fondi destinati a tutti i lavoratori.
Da un anno abbiamo cercato di informare e sensibilizzare quanti più sindacati e politici possibile, confidando anche nella nuova aria che spira all'interno del Movimento, al quale sono iscritto. Posso dire che tutti ormai sono al corrente di questa triste ed assurda storia, ma a quanto pare questa nostra sembra una categoria fantasma.
Vediamo di anno in anno colleghi a cui abbiamo dato lezioni di lavoro, fare grandi progressi, e noi sempre più fermi, anzi, arretrati senza pudore e senza dignità dallo Stato che continua a sfruttarci e lasciarci nella miseria.
Colgo questa occasione per questa ulteriore denuncia e spero che venga compresa e raccolta. Me l'aspetto da questo governo che sta operando bene, ma da questa parte non ci vede !
Sperando che ci legga e non deleghi ad altri questo problema, Le auguro un buon lavoro.
Libero Pensatore
26 settembre 2019 alle ore 20:00I sindacati temono che il salario minimo avrà un effetto domino sui Contratti Collettivi. Ce ne nono molti che nei livelli più bassi non raggiungono la soglia proposta. Questo porterebbe alla disdetta da parte delle OO.SS. datoriali di diversi CCNL con la riapertura di infiniti tavoli di contrattazione, perché poi, aumentando il salario del livello più basso, bisogna necessariamente rivedere i salari di tutti i livelli. Tra l'altro si propone un salario minimo superiore a quello vigente in Germania, dimenticando che lì tale soglia non intacca la contrattazione collettiva (in quanto i salari sono ben più alti che da noi) e il salario minimo è applicato ai rapporti non regolabli da contratti collettivi.
Mi sembra una delle solite sparate di Di Maio, il poltronaro incompetente che è già scappato dal Ministero del Lavoro per assicurarsi la bella vita e viaggi "gratis" in tutto il mondo a spese dei contribuenti....
Lasciate perdere e non fate pasticci. Se si riescono invece ad applicare "erga omnes" i contratti collettivi, sarebbe già tanto grasso che cola... non si rischiano disdette dei contratti da parte delle OO.SS. datoriali e si ha anche un altro effetto positivo. A quel punto i sindacati devono registrarsi, come previsto in Costituzione, e il loro bilancio potrà essere "letto". Per esempio, quando sento parlare la Furlan, spesso e volentieri pro datori di lavoro, io un vago sospetto ce l'ho....
Applicare i CCNL così come sono è difficile, figuriamoci il salario minimo.
Una proposta? Il salario si versa all'INPS mensilmente insieme ai contributi, poi l'INPS lo gira ai lavoratori. Non solo il DURC, ma anche il "DURR" (Documento Unico di Regolarità Retribuiva) come elemento qualificante per le imprese che vogliono partecipare a bandi pubblici. Effetti: si elimina buona parte del contenzioso sul lavoro (il Giudice del lavoro respira e accellera i processi) e spariscono i ribassi eccessivi nelle gare d'appalto e nei sub-appalti.
Belzebu'
27 settembre 2019 alle ore 23:16Vorrei ricordare anche insieme a voi l’articolo 36 della Costituzione che afferma: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”.
Chiacchiere, vale solo per il pubblico impiego. Nel privato se non stai nel mercato chiudi.
Belzebu'
27 settembre 2019 alle ore 23:19Vorrei ricordare anche insieme a voi l’articolo 36 della Costituzione che afferma: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”.
Chiacchiere. Vale solo per il pubblico impiego.
Nel privato se non sei in linea on il mercato, dove comandano i comunisti cinesi, chiudi.
Fabrizio
30 settembre 2019 alle ore 15:12Spero vivamente in queste parole ministro e spero anche che si faccia al più presto
Gian
20 ottobre 2019 alle ore 20:45Ministro è a conoscenza del fatto che in sardegna esiste un corpo di polizia rurale denominato "barracelli" che prende 1-2€ l ora? Pensa che questa proposta indicherebbe anche loro?
Riccardo
23 ottobre 2019 alle ore 09:53Quello del salario minimo è un provvedimento da approvare il prima possibile.
Sono un dipendente di una ditta appaltatrice, io e miei colleghi lavoriamo nei distretti santiari e ospedalieri della Asl. Ovviamente essendo dipendenti di una di queste maledette cooperative siamo ben sfruttatti, turni da 45 ore settimanali ( 10 ore al giorno, a volte anche 13 ), paga da scarsi 5 ero l'ora; in pratica si arriva a 1000 euro ( con gli 80 euro di Renzi compresi) al mese dopo aver fatto piu' 190 ore al mese , niente buoni pasto, buste paga sempre da ricontrollare, impossibilita' di avanzare di livello.
Spero che questo provvedimento venga approvato il preima possibile.
