karl kraus ?
13 settembre 2019 alle ore 14:53In questa fase, davvero delicata sulla scelta da farsi (elezioni forzate o Conte 2 ?), molti hanno spiegato le loro ragioni, approfondendo ed arricchendo il dibattito affinché tutti gli iscritti avessero una solida base per poter decidere consapevolmente.
Penso al nostro Garante, intervenuto responsabilmente, magistralmente e con il suo Ritmo impeccabile: guai se Beppe non parlasse. Sarebbe come se il cielo e le sue stelle, ricolme di gioia, non danzassero!
E poi è stata la volta dei nostri portavoce, dei capigruppo, uniti alla loro squadra ed al nostro splendido capo politico.
Alcuni, come Alessandro Di Battista o Max Bugani hanno sussurrato le loro forti perplessità, come è giusto che sia, schietti e sinceri quanto il loro grande cuore, fornendo spunti, accordi dissonanti ed arricchendo ancor più la sinfonia del nostro dibattito.
E c’è stata una persona, dipinta come “l’uomo più potente d’Italia” (il Foglio), “il burattinaio”, “il monarca” (Libero) dagli stregoni della magia nera, da chi ovviamente se la fa sotto soltanto all’idea di una democrazia diretta e partecipativa che li estinguerebbe (come si estinguono sempre i disonesti commercianti di notizie assieme ai loro padroni), che in questo frangente così delicato non è mai intervenuto pubblicamente, non ha mai proferito parola, nonostante, credo, avesse anch’egli la sua opinione.
Quest’Uomo, che insieme a Gianroberto ha ideato e sviluppato “Rousseau” donandolo gratuitamente a tutti i cittadini del MoVimento, taceva; mentre so bene che stava lottando con ogni forza per restituirci il nostro splendido palloncino rosso, custodendo, rinchiusa nel silenzio del suo cuore infinito, una sola parola, la più grande per il MoVimento, la più originale in una sana democrazia diretta, l’unica che conta per veder realizzato il nostro Sogno : quella da consegnare ai suoi cittadini iscritti, perché ad essi appartiene di diritto. Grazie Davide ?
Grazie Rousseau!