

Giulia Grillo, basta attese al Pronto Soccorso. Al lavoro per migliorare la vita di tutti
3 agosto 2019 alle ore 10:14•di Giulia Grillo
Ciao a tutti,
Questi sono giorni importanti perché come vedete anche con un clima rovente stiamo facendo veramente tantissime cose.
Voglio raccontarvi alcune delle cose che abbiamo concluso proprio in queste ore in Conferenza Stato-Regioni, una sicuramente tra le più importanti è la ripartizione del Fondo per lo smaltimento dei tempi per LISTE DI ATTESA.
Era un fondo di 400 milioni di euro in tre anni che abbiamo ripartito tra le regioni e che servirà a digitalizzare tutti processi di prenotazione attraverso i CUP. Un progetto che in realtà era stato già previsto nel 2010 ma che è stato completamente abbandonato per la mancanza di volontà politica.
Ecco, questo progetto finalmente sta diventando realtà e fa un tutt’uno con l’altro lavoro che abbiamo fatto sul Piano nazionale di governo delle liste di attesa e sull'insediamento dell’Osservatorio che, come sapete, abbiamo insediato proprio nel mese di luglio e che ci dirà come le Regioni stanno di fatto attuando questi piani che poi diventano Piani regionali di governo delle liste di attesa dove, vi ricordo, ci sono tantissime novità importanti tra cui il fatto che cittadini possono esigere di fare la propria visita secondo il tempo che viene indicato nella ricetta medica anche in intramoenia pagando però solo il ticket, quindi non pagando tutta la prestazione ; perché in quel caso è la stessa amministrazione a doversene fare carico, ma questa è solo una delle grandi novità che c’era in quel Piano.
Sapete che il numero 1500 è sempre attivo per indicare o per avere informazioni sui tempi di attesa.
Un altro importante decreto che abbiamo portato in Conferenza Stato-Regioni è un decreto che riguarda le modalità con cui dovranno essere stabiliti i PREZZI DEI FARMACI e i criteri di rimborsabilità dei farmaci.
Oggi alcuni farmaci vengono rimborsati dal SSN e altri invece sono a pagamento. Quello che noi vogliamo fare dare la possibilità ai cittadini che hanno meno capacità economiche di avere a disposizione farmaci essenziali che oggi non sono rimborsabili, al contrario farmaci che invece oggi vengono rimborsati ma il cui maggiore valore terapeutico non è del tutto dimostrato, non saranno più rimborsati. Quindi utilizzare sostanzialmente meglio le risorse che abbiamo a disposizione per garantire migliori servizi a tutti voi cittadini. A questo processo siamo arrivati dopo un lungo ascolto di tutte le parti in causa quindi anche con un dialogo importante con tutti gli attori.
Un altro grande pallino che a me sta molto a cuore è quello del problema dei PRONTO SOCCORSO. Insieme alle liste di attesa secondo me, il tema del sovraffollamento dei Pronto Soccorso è uno dei grandi temi.
Sapete benissimo che nell’area dell’emergenza-urgenza c’è il tema del personale che abbiamo già affrontato coni vari decreti e che stiamo continuando ad affrontare però è necessario attuare anche una serie di lune guida quindi anche introdurre dei miglioranti correttivi organizzativi per dare un miglio servizio ai cittadini e, quindi, abbiamo cambiato una serie di cose insieme alle Regioni (naturalmente perché tutto quello che fa il Ministro della Salute lo fa insieme alle Regioni) e di questo ringrazio il grande clima di collaborazione che c’è stato.
Abbiamo cambiato una serie di cose: adesso non ci saranno più i cosiddetti codici a colori ma ci saranno dei numeri che indicheranno da 1 a 5 il massimo del tempo di attesa. Questo proprio per agganciare la tipologia di prestazione al "tempo", quindi il "tempo" diventa un elemento di giudizio e anche di conoscenza di un diritto da parte del cittadino.
Quindi abbiamo fatto un grande lavoro anche da questo punto di vista.
Abbiamo rinnovato anche alcuni incarichi importanti in scadenza di alcuni enti vigilati dal Ministero della Salute tra cui Agenas, che è l’Agenzia sanitaria per i Servizi regionali riconfermando il direttore generale Bevere a cui noi facciamo in nostri migliori auguri e nominando la nuova Presidente, finalmente abbiamo una donna nella squadra, la dottoressa Lanzarin che sarà appunto il nuovo Presidente di Agenas.
Quindi nonostante il clima rovente noi continuiamo a lavorare sempre e con l’unico obiettivo di migliorare la vita di tutti noi e di tutti voi.
Buona salute e a tutti !


Commenti (47)
To be continued....
3 agosto 2019 alle ore 10:39Fate il possibile e in fretta...... I tempi sono complessi, grazie Ministro Grillo per l'impegno!
Avanti tutta
3 agosto 2019 alle ore 10:45Brava Giulia! Vai avanti come un treno. Per fare sì che gli italiani cambino idea hanno bisogno di percepire cambiamenti dentro la propria casa. La famosa pancia, oltre non vanno. Quindi con pazienza e azioni mirate porteranno l'ora a distinguere il letame dai diamanti.
Ciao e buona lavoro
so' fatto così
3 agosto 2019 alle ore 14:24a Giulia........! Ma sta storia de cambia' dai colori ai numeri che ce giova ?? Giovera' al massimo ai DALTONICI ......( ah ah questa è bona lo devo di' ) ma se nun ce se mette del personale e del posto per visita' a ggente ma che ce frega dei numeri per l'attesa che sara' sempre lunga per chi sta male.......eh per la miseria ce famo sempre ricconosce.........
many
3 agosto 2019 alle ore 14:25Per il pronto soccorso avete introdotto dei cambiamenti che sono assolutamente inutili e che non risolvono assolutamente il vero problema dell' affollamento, cioè personale sanitario non sufficiente ed errato utilizzo del pronto soccorso! Quando finalmente nella testa della gente erano entrati i codici di accesso per gravità e priorità, rosso, giallo, verde, bianco, in alcune regioni anche l' azzurro prima del bianco, azzurro e bianco sono codici non urgenti, cioè problematiche da medico di base, ora vengono introdotti i numeri da 1 a 5, con sicura confusione fra gli utenti! Inoltre si valutano ancora i tempi, e non la qualità del servizio, il numero di operatori, la rapidità delle risposte per indagini diagnostiche e delle visite specialistiche, insomma il solito ritocchino estetico, fuffa, senza entrare nel merito di problemi e soluzioni! Il codice bianco deve essere visitato entro 4 ore, da chi e perché? Il codice bianco ha problematiche non urgenti che dovrebbero essere a carico del medico di base o guardia medica, non dovrebbe proprio venire in pronto soccorso se il servizio di medicina generale e continuità assistenziale fosse efficace, se viene in PS deve essere a carico di personale medico addetto e soggetto a pagamento ticket perché sta utilizzando impropriamente il pronto soccorso! Secondo la vostra novità i medici di PS sotto organico, con ferie accumulate ed ore in più a gogo, dovrebbero occuparsi di pazienti critici, quelli veri, ed anche di chi non ha alcun motivo di accesso al servizio di emergenza urgenza! Si capisce che il ministro Grillo non ha mai lavorato in pronto soccorso! Prima di cambiare qualcosa si abbia l' umiltà di coinvolgere medici ed infermieri che lavorano da anni nei PS, vi diranno tutti che questa modifica di codici e tempi è assolutamente ridicola!
many
4 agosto 2019 alle ore 13:04La sciocchezza è pensare di risolvere i problemi sostituendo i colori con i numeri! Il numero degli operatori rimane lo stesso, cioè carente, e il pronto soccorso che fa le veci del sistema di medicina generale e continuità assistenziale non funzionanti da anni! Di fatto paghiamo 3 sistemi per non farne funzionare bene neppure uno! Veramente da intelligenti e capaci! Esiste nei paesi civili il corretto uso da parte dei cittadini dei servizi a disposizione, con efficiente utilizzo delle risorse che non sono infinite!
Cagliostro; akebia@protonmail.com
4 agosto 2019 alle ore 19:02Sembra che convergiamo nella stessa direzione analitica, c'è qualcosa che non torna nella nuova direttiva,
Solo un misero placebo?
Giovanni f.
3 agosto 2019 alle ore 16:50Con tutto rispetto per l’operato dei ministeri suddetti e della nostra Ministra Grillo.
paolo.b
3 agosto 2019 alle ore 18:33ma la riforma sul sistema dell'esenzione ticket ? un pensionato che prende fino a 36000 € non paga niente , noi con un reddito di 10000 € e con figli a carico oltre il ticket dobbiamo aggiungere 10 € per ricetta . se non mettete mano a ste cose il cambiamento quale sarebbe ?
Beppe
3 agosto 2019 alle ore 18:48Cara Grillo,
quindi invece di rafforzare il servizio pubblico, ci consigli di andare in "Intramoenia" cioè da medici che lavorano come privati in concorrenza al servizio pubblico nelle strutture pubbliche con apparecchiature di proprietà dello Stato?
Tanto paghiamo solo il ticket, ottimo, altro "gancio" sferrato alla sanità pubblica.
Scusa ministro Grillo, ma non vede un "piccolo" conflitto di interessi? Lei ci metterebbe un suo concorrente in "casa" sua?
Ma gli organi di garanzia dello stato sono ciechi?
Altro che Movimento del Cambiamento, dopo aver messo la volpe nel pollaio (i precedenti governi), il fattore ((Grillo), procura all'insaziabile "predatore" altri polli nel caso non gli bastassero quelli nel gallinaio.
Siamo proprio dei "volponi".
pietro casula
3 agosto 2019 alle ore 19:01grazie per l'ottimismo.
Old
3 agosto 2019 alle ore 19:11La sanità sta peggiorando. I tempi di attesa sono tali che ti faranno andare a pagamento anche se sei povero. Il computer del medico di base per le ricette di certe visite , non contempla l'urgenza. Poi sui ticket di certi farmaci (es. gocce oculari prescritte da specialista e che uno deve prendere tutta la vita- prezzo pieno, neppure ticket - se non glaucoma) lasciamo perdere.
La sensazione di peggioramento sarà soggettiva, ma i progressi della medicina anche grazie al digitale, aveva dato aspettative migliori.
Gianluigi Lazzarini
3 agosto 2019 alle ore 20:24Buongiorno, un piccolo suggerimento,
se si abbinasse nello stesso stabile e con il triage in comune il pronto soccorso la guardia medica si avrebbe una sinergia che produrrebbe un vero abbattimento dei tempi di attesa e magari anche una riduzione dei costi nella gestione dei locali.
pietro casula
3 agosto 2019 alle ore 22:39link da Oreste
https://infosannio.wordpress.com/2019/08/02/luca-telese-intervista-lex-iena-dino-giarrusso/
MERITA DI ESSERE LETTO
pietro casula
4 agosto 2019 alle ore 10:31e quindi, caro anti M5S? ti sei fermato alle prime righe? visto che sei fra quelli che non ci contrastano, ma ci odiano, contesta, se vuoi, punto per punto, anche ridendo, sempre se vuoi.
claudio buzzoni
4 agosto 2019 alle ore 09:09Non servono più colori, servono più persone, da pagare con i soldi di cui mafia e politici si appropriano indebitamente (guardatevi la puntata di report del 3 agosto 2019 e poi dite se il problema sono i migranti e le intercettazioni..)
Irene Treleani
4 agosto 2019 alle ore 09:55Aiuto Signor Ministro,aiuto.
Da Latina,aiuto
Franco Troiani
4 agosto 2019 alle ore 10:13Quindi una persona esente dal pagamento del tiket.....
...PAGANDO la prestazione disponibile in intramoenia ha risolto il problema???
MAURIZIO PAVIOTTI
4 agosto 2019 alle ore 10:15Mi auguro che cominciamo a cambiare veramente e quanto scritto sopra per me ancora è solo un piccolo palliativo:
I PC dei medici di base non sono collegati al sistema centrale ( regionale, nazionale )
Un un medico di base non riesce a spedire una ricetta elettronica in una altra regione ( non so di chi è la colpa ) ..
Un medico di base non si prende responsabilità si limita a mandarti al pronto soccorso ( non so di chi è la colpa )
Le regioni non parlano tra loro, ogni una usa delle APPLICAZIONI DIVERSE, dal trasfusionale, al pronto soccorso ( scelgono le app meno costose e non si accordano su un data base nazionale e su programmi informatici nazionali unici o almeno "parlanti" tra di loro ), e questo succede anche per i programmi informatici comunali e regionali.
I piani farmaceutici per medicine salvavita sono ancora cartacei e quindi se uno abita in una regione diversa da quella dove è stato ricoverato spesso deve rifare la visita medica per riavere il suo piano, inoltre un ospedale sceglie la stessa medicina a capsula ed un altro a sciroppo ( non sto parlando di sud e nord ma di regioni confinanti al nord.
Non mi sembra che i pronto soccorso abbiano personale medico ed infermieristico sufficiente ho visto chirurghi che fanno sala operatoria fare turni anche in PS.
Mi auguro che la Grillo arrivi in questi 4 anni a migliorare questo sistema vecchio ed obsoleto, non sarà facile ma con lei come ministro la fiducia mi è ritornata.
Oreste ★★★★★ °.°
4 agosto 2019 alle ore 10:23Grazie cara Ministra,vedo tanta buona volontà,ma se non cominciamo dalle università la nostra sanità diventerà....PRIVATA!
Abolire il numero chiuso.
Aprire studi per Medicina Privata e Pubblica.
Già fare selezione dal primo anno.
Chi sceglierà il Privato avrà solo studi di base e le specializzazioni se le dovranno pagare.
Chi sceglierà il Privato alla fine sarà un dottore privato o uno specialista privato che avrà i suoi clienti e nel suo studio privato con le sue attrezzature private.
Chi invece sceglierà il Pubblico avrà tutta l'assistenza pubblica necessaria con esperienza ospedaliera e corsi di specializzazione pagati dallo stato sarà un normale dipendente pubblico che opererà in una struttura pubblica.
Tale discorso vale anche per il classico "medico di base"-.
Quindi la scelta deve essere fatta all'inizio e lo stato non ci deve mettere un cent sul privato,come dovrebbe essere e non è per la Scuola....di privato ormai ne abbiamo piene le @@ :basta guardare i risultati sulle concessionarie.
ps: non è questione di "tempi" è questione di rivedere il "sistema"!
Grazie comunque per il suo impegno!
Daniela Baldisserri
4 agosto 2019 alle ore 10:33Ospedale Goretti di Latina situazione disastrosa Attese estenuanti Persone entrate all'alba e uscte la sera Situazione al collasso
mario viola
4 agosto 2019 alle ore 10:48Cara collega ministro, sono davvero contento per quello che dici di aver fatto. Sono andato in pensione da 5 mesi, lavoravo in emergenza in ospedale e devo dire che ANCORA DA NOI IN CALABRIA NON SI VEDE NESSUNA NOVITÀ. LO SO CHE È PRESTO, MI DIRAI GIUSTAMENTE PER VEDERE GLI EFFETTI DELLA RIVOLUZIONE, PER INTANTO A PARENTI ED AMICI CHE DEVONO ANDARE IN OSPEDALE, CONTINUO A DIRE DI PORTARSI ANCHE IL PIGIAMA!
Gianluigi fallucchi
4 agosto 2019 alle ore 12:53Grandissima è bellissima la nostra ministra della salute. Avanti senza pietà, come governo carioca primo anno voto 8. Abbiamo davanti ancora 4 anni di duro lavoro per ridare dignità a una nazione sfregiata, umiliata, derubata da pd il partito delinquenziale è forza mafia del delinquente condannato è pregiudicato di Arcore. Solo a vederli viene da vomitare.
Gianluca
4 agosto 2019 alle ore 13:04Non è facile scivere un post così lungo e privo di contenuto. Il lavoro e misure di cui parla sono talmente inconsistenti da non meritare commenti, il cambiamento della classificazione nei PS porta solo confusione cosi come i 400ml stanziati per riorganizzare i cup sono iniziative secondarie e non risolvono il problema principale dell'affollamento!
Lo capirebbe anche un bambino, la smetta di tentare di governare senza nessun costrutto.
Ovviamente questa affermazione vale per quasi tutti i ministri dell'attuale governo, ma lei è un esempio peefetto.
Roberto Caforio
4 agosto 2019 alle ore 15:35Certamente a te andavano bene la Boschi, Renzi, Berlusconi, Monti e la Fornero... e ho detto tutto !!!
SANDRO MARRONE
4 agosto 2019 alle ore 18:37Un paio di anni fa, un sabato, lavorando in campagna ebbi un problema ad un occhio. Di sabato il medico di base non è in servizio, così come molti ambulatori, per cui mi recai al pronto soccorso dell'ospedale specializzato per gli occhi. Dopo il triage: codice verde, attribuito dall'infermiere e numeretto, mi sono messo in attesa in una grande stanza con una cinquantina di altri bisognosi di cure. Il numero sul display per la chiamata era molto più basso del mio, e mi rassegnai ad una lunga attesa, pensando che evidentemente c'erano molti più gravi di me. C'erano dei bambini che si lamentavano con la mamma, alcuni con la testa china palesemente sofferente, qualcun altro era agitato e preoccupato, altri mantenevano un comportamento composto pur avendo un occhio bendato alla buona. La vista di quella umanità sofferente e dignitosa in attesa, dei bambini che non piangevano troppo, faceva più male del mio occhio.
Dopo una buona mezz'ora il numero sul display era ancora fermo. L'infermiere al triage mi disse che c'era un solo medico in servizio, che c'era da aspettare. Dopo un'ora il display era avanzato di un solo numero e qualcuno aveva rinunciato e se ne era andato.
E allora decisi di capire meglio come funzionavano le cose: uscii dal pronto soccorso ed entrai nell'ingresso principale dell'ospedale. Feci presente all'addetto dell'accettazione la situazione del pronto soccorso, mi rispose che il medico di turno era solo uno, purtroppo. Ma se proprio avevo urgenza c'erano dei medici disponibili in intramoenia. Avevo in tasca la somma necessaria, pagai, e dopo 15 minuti ero seduto sulla sedia dell'oculista. Nello stesso ospedale!
Ho raccontato un caso reale, che chissà quanti altri tra i frequentatori di questo blog hanno sperimentato, per misurare l'efficacia della "riforma" proposta da Giulia Grillo. E' una vera riforma la sua oppure è un provvedimento gattopardesco? A voi la sentenza.
CarusoPaolo
4 agosto 2019 alle ore 18:41Per velocizzare i tempi di attesa nelle aree d' emergenza bisognerebbe innanzitutto ridefinire le piante organiche incrementando il numero dei medici soprattutto in queste aree particolarmente sensibili incentivandone l' attivita'professionale magari con una specifica indennita' economica. I variopinti colori legati ai tempi d' attesa possono solo razionalizzare il servizio ma non attendere in tempi ragionevoli alle innumerevoli richieste dei cittadini che affollano i pronto soccorso. Sarebbe necessario rivoluzionare la continuita' assistenziale e la medicina generale passando da un sistema convenzionato a un sistema di dipendenza dal SSN del personale medico con dirigenti medici presenti in strutture polivalenti con attivita' ambulatoriale h 24, distribuite
capillarmente sul tutto il territorio. Dott. Paolo Caruso (PALERMO)
SANDRO MARRONE
4 agosto 2019 alle ore 20:52Credo che la scelta di Giulia Grillo e di Alfonso Bonafede non sia stata per nulla adeguata alla prospettiva di un "Governo del cambiamento". Sembra infatti che entrambi abbiano studiato politica su Il Gattopardo, del loro conterraneo Tomasi di Lampedusa: non cambiano nulla facendo mostra di attuare grandi cambiamenti.
Entrambi stanno facendo perdere credibilità e consensi al Movimento, contribuendo ad accorciare il tempo necessario ad incidere sulle situazioni che abbiamo promesso di risolvere. Gli elettori non crederanno più alle nostre promesse, e ci seppelliranno, se SUBITO non si cambia decisamente direzione nei ministeri chiave a loro assegnati.
Sono convinto che il numero di parlamentari del Movimento non corrisponda già più all'attuale consenso elettorale che abbiamo. In caso di nuove elezioni è assai probabile che il Movimento non avrà più la maggioranza relativa, che perderà le responsabilità di governo.
Il consenso lo dobbiamo recuperare ORA, quando è ancora possibile farlo, con riforme di cambiamento VERO nel comparto giustizia e sanità.
Non possiamo permettere che i gattopardi Grillo e Bonafede ci facciano tradire i cittadini.
CAMBIATELI PER FAVORE, MA SUBITO.
Franco Troiani
5 agosto 2019 alle ore 07:18Sig. Sandro...
Bonafede non le piace e lo trova inadeguato,
(forse perchè troppo onesto?)...
...le da fastidio vedere politici puniti per le loro malefatte??
le piace sentirsi più suddito o cittadino??
- meglio l'idea leghista di poter girare con il "cinturone"
..e farci rubare anche le mutande dai politici??
Antonio CUNO
4 agosto 2019 alle ore 20:52Continuando nel blog a seguire la linea di censura PDiota! Correte veramente di fare la stessa fine....le critiche sono utili...anche se molto scomode! Dovevate essere un vero cambiamento.....per questo nonostante le Vostre innegabili buone iniziative state perdendo almeno il 18% del vostro elettorato che preferisce astenersi al voto....come avevo già previsto nei miei precedenti commenti!
Giovanni .
5 agosto 2019 alle ore 02:37Ma in Calabria cosa aspetta a nominare i commissari ?non se ne può più. Secondo lei è
giusto andare avanti così? E il tanto decantato decreto calabria? ospedali senza personale, è una vergogna.
GMignano
5 agosto 2019 alle ore 07:54Egregia ministra, precisiamo che ormai tutti i cittadini, che non siano parlamentari o furbi al seguito, hanno ridotte capacità economiche. Chi, secondo le stime degli esperti, non appartiene a queste categorie, a forza di rimanere esclusi e pagare tutti gli importi pieni , a fine anno, nel bilanci complessivo, lo diventa di sicuro. Tutta questa euforia rientra nella solita cantilena dell "abbiamo fatto il miracolo". Avete solo rimescolato le carte poichè il problema delle attese al pronto soccorso si risolvono solo con maggiore personale. Voi avete creato ulteriore confusione che appartiene alla smania di voler risolvere i problemi senza averli mai vissuti. Ormai Vi sta succedendo su tutti i fronti e questa ennesima prova mette a repentaglio la già ridotta credibilità del m5s, a cominciare da qui cittadini che avranno bisogno del pronto soccorso o di medicinali, purtroppo.
many
5 agosto 2019 alle ore 12:17Il sistema sanitario nazionale funziona un po' come un sistema di vasi comunicanti, sistema territoriale, con medico di base, continuità assistenziale, cioè guardia medica, attività specialistica ambulatoriale, Pronto Soccorso cioè porta di accesso all' ospedale dove dovrebbero confluire i pazienti con problematiche urgenti che saranno ricoverati o dimessi, ospedale con gestione dei ricoveri: i pazienti ricoverati sono a carico delle strutture ospedaliere, i dimessi dovrebbero avere un percorso di cura frutto di collaborazione fra ospedale e territorio, perché non avere i requisiti per un ricovero urgente non significa essere guariti, significa essere affidati alla medicina generale con tutti i supporti necessari alla risoluzione del problema. Se uno dei sistemi dei vasi comunicanti non funziona blocca necessariamente anche gli altri, da qui sovraffollamento del PS, ricoveri impropri, dimissione di pazienti che non trovano risposta nella medicina generale. Una vera riforma deve pertanto agire su tutti gli ambiti, cioè medicina generale, continuità assistenziale, specialista ambulatoriale, PS, ospedale! Intervenire nello specifico non serve a nulla! Via i colori triage sostituiti con i numeri ha qualche effetto reale su tutti gli altri meccanismi di diagnosi e cura del paziente? Assolutamente no! È la solita ideona da burocrati, che hanno trasformato la cura della persona in azienda, cioè costi, profitti, numeri e tempi! Ma le persone sono altro, hanno bisogno di tempo per essere ascoltate, visitate, aiutate, curate con umanità, toccate ed assistite, ma è difficile farlo dalle poltrone, bisogna sporcarsi le mani con compassione e consapevolezza che il loro stato è il futuro destino di tutti! Il medico di base è diventato un passacarte, ora anche il medico di PS deve diventare schiavo dei numeri, mentre l' unico numero che dovrebbe cambiare, cioè gli operatori sanitari, rimane tale!
many
5 agosto 2019 alle ore 12:35Nel mio pronto soccorso, siamo 2 medici sia che gli utenti siano 70 al giorno sia 120! Così infermieri, operatori sanitari, radiologi, ecc! Ci vuole la laurea per capire che in tali condizioni si allungano i tempi di attesa? Bisogna essere ministro per capire che è impossibile stabile a priori e standardizzare il tempo dedicato ad un paziente come se fossimo alla catena di montaggio? Non siamo numeri! Invece i burocrati amano numeri, statistiche e tabelline, perché dalla scrivania del proprio ufficio non si percepisce la sofferenza, la paura, il disagio, i cattivi odori e soprattutto la responsabilità di avere fra le mani la salute e la vita delle persone, cioè fatica, ansia e stress! Si dorme tranquilli dalla poltrona invece di correre da un paziente all' altro sempre con la netta sensazione di essere in affanno, in perdita, noi e loro!
SANDRO MARRONE
6 agosto 2019 alle ore 09:59La malattia non rispetta né orari né festivi, e nel bisogno capita che il Pronto Soccorso sia l'unico punto di riferimento nel deserto. A sopportare il peso di questa evidente falla organizzativa è proprio il personale di turno al PS, che alla fine diventa anche parafulmine del legittimo scontento dei pazienti.
Da un governo del cambiamento ci si aspetta che comprenda le falle del sistema sanitario e provveda a sanarle. Anche supplendo, quando occorre, alle deficienze della amministrazione regionale AFFIANCANDO strutture sanitarie nazionali.
L'assistenza medica di primo soccorso e cura commisurata al bacino di utenza dovrebbe essere garantita h24 da personale medico di base, che solo al bisogno indirizza il paziente verso il PS ospedaliero.
E' anche importante, secondo me, che la storia clinica del paziente non si spezzetti in mille rivoli, che l'anamnesi non debba essere ogni volta ricostruita cambiando medico. Bisogna usare informatica e telecomunicazioni affinché ogni cittadino abbia una scheda sanitaria accessibile dal personale medico nei vari contesti, riservando le garanzie della privacy a chi le chiede espressamente.
Giulia Grillo è stata una delusione: appena messo piede al Ministero sembra essere diventata una fotocopia della Lorenzin. Soprattutto per quanto riguarda la questione della vaccinazione obbligatoria.
Rommel
5 agosto 2019 alle ore 22:01Brava Giulia Grillo lo mi aspetterei che mettessi mano alla legge obrobrio sui vaccini devono ritornare come prima 4 obbligatori e se si scende sotto la soglia dell'immunita' di gregge per qualche altra malattia allora solo in quel caso inserirne un'altra obbligatoria per qualche anno. Questo si aspettava la gente quando siete andati al governo.
fabio s.-roma
5 agosto 2019 alle ore 23:16le attese nei Pronto Soccorso, nel 2019, in un Paese avanzato come l'Italia, è un concetto "preistorico".....
la direzione dovrebbe essere "l'organizzazione nuova", non la diminuzione dei tempi di attesa....
le cause delle lunghissime attese sono molteplici, se c'e' stato veramente "l'ascolto degli attori", sia pazienti che personale medico, è facilmente intuibile che quel luogo, a volte è anche un punto di "ritrovo", dove non necessitano assolutamente delle cure, ma solo delle "piccole attenzioni"....da qui la distinzione nei codici.....
dal Governo del Cambiamento, ci si aspetta "un cambiamento".....e non misure assistenziali come in passato!
claudio buzzoni
6 agosto 2019 alle ore 09:32VERGOGNA! Avete calato le braghe per l'ennesima volta, per restare attacati alle poltrone con i loro privilegi che tanto volevate abolire.
Angelo Aguglia
11 agosto 2019 alle ore 22:42Non dovevo darti il voto è un errore,
Be direi che comunque i ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Lo stipendio se lo sono dimezzato mentre gli altri se lo mettono in saccoccia.
Mino,
6 agosto 2019 alle ore 19:29Prendi appuntamento con il medico di base e devi aspettare settimane prima che ti riceve. Ormai al Pronto Soccorso è meglio non avvicinarsi, vista la fila interminabile.. alla fine vieni assalito dallo sgomento e dalla rabbia FEROCE. Avevo molta fiducia per il Movimento 5 Stelle al governo del (Cambiamento) pensavo che le cose cambiassero ma invece mi sono sbagliato. Sono MOLTO deluso! Un po' di orgoglio lo vogliamo tirare FUORI??
Priscillia WARSZEWSKI
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Franco Franzese
7 agosto 2019 alle ore 09:06Cara Ministro non doveva esserci una rivoluzione nella sanità in Campania ,non ci doveva essere il commisariamento,avete ancora una volta fatto fare le nomine di direttori generali al presidente De Luca
Sempre gli stessi incompetenti che hanno ridotto la sanità in Campania a livello di terzo mondo altro che svedese come afferma il buon De Luca(provate ad andare in incognita un giorno qualsiasi nel pronto soccorso del Cardarelli o dell’ospedale del mare per rendervi conto di quanti ammalati ci sono sulle barelle,e in che condizioni
addirittura devi essere raccomandato per essere trasferito su una barella nel corridoio del reparto di
chirurgia d’urgenza
Allora ci dobbiamo rassegnare ,abbiamo ancora qualche speranza che avvenga questo cambiamento ,ci vuole un po’ più di coraggio,la gente sta con voi ma è stanca di essere delusa ancora una volta ,annulli le nomine se è possibile e dia inizio ad una vera rivoluzione nella sanità campana
palca
7 agosto 2019 alle ore 09:11Brava, elimina le code così sarà più rapido vaccinarsi... movimento di buffoni
Pinocaro
7 agosto 2019 alle ore 23:36Le file al Pronto Soccorso ?
Cara dottoressa il Triage (colori o numeri) funziona con i grandi numeri come quelli ad esempio nei campi di battaglia o quelli degli infortuni di massa o degli attentati , per salvare chi è salvabile ; ma no per il povero diavolo che arriva con l’autobus o con il mezzo proprio o con l’autoambulanza , perché per questi basta “alzare il culo” e andargli incontro e le file spariscono magicamente.
Cosa vuole numerare ?
35 anni di ProntoSoccorso di cui 20 al triage posso dirle con certezza matematica che uno vale uno e la somma è zero !
Se viceversa allora avrà numeri quanti ne vuole e tutti in fila.
Un piccolo commento sui vaccini per sbalordimento di quanto visto e udito sin d’ora.
Le ricordo che i vaccini devono trovare una loro specifica indicazione: LE MALATTIE GRAVI perché se contratte portano a gravi invalidità permanenti (vantaggi-svantaggi).
Ma mai per le cosiddette malattie dell’infanzia che guariscono spontaneamente ,senza terapie e che lasciano immunità .
Se poi vuole proteggere il bambino immune depresso ; lo metta e lasci dentro una campana di vetro perché il suo stato di salute È GIÀ STATO COMPROMESSO e può vaccinare il mondo che egli non trarrà alcun vantaggio .
Mi creda i vaccini sono l’ennesimo scandalo sanitario pari a quello degli emo derivati di recente memoria con la sommistrazione a go-go dì sangue infetto che si sapeva era infetto.
Le voglio bene
tina ghigliot
8 agosto 2019 alle ore 09:26commissioni, decreti, commi .... ma un giro negli ospedali tu e la tUa squadra ve lo fate mai ? vuoi migliorare la sanità in italia ? lo fate in 1 giorno : togli le prestazioni sanitarie esclusive E GRATUITE ai politici senatori parlamentari , e li rendi per legge obbligati a recarsi nelle strutture pubbliche senza nessuna priorità o privilegio rispetto ai cittadini comuni !! non eravamo noi quelli dell'abolizione dei privolegi dei politici ? .... O ADESSO CHE SIETE SULLE POLTRONE VE LO SIETE DIMENTICATO !!!!!
matteo
8 agosto 2019 alle ore 13:34A settembre inizia la scuola.....mio figlio non è vaccinato, che dobbiamo fare???dov'è il suo decreto???abbia il coraggio di dirlo chiaramente, tutti vaccinati punto e basta, la Lorenzin ha fatto un ottimo lavoro!!!
Alessandro
9 agosto 2019 alle ore 09:24Da quantè che stai al governo mo te ne sei accorta bhooo !!!!! Salvini è scemo e voi glie state annà a presso
