

Dopo Bibbiano basta soldi a coop e onlus
31 luglio 2019 alle ore 09:59•di Luigi Di Maio
Di seguito la mia intervista sul quotidiano La Stampa
«Questi scandali sempre più spesso accadono quando lo Stato si ritira dando spazio a imprese, cooperative, Onlus magari "politicamente" o "ideologicamente" vicine, con una esternalizzazione o peggio privatizzazione dei servizi pubblici. Questo processo lo abbiamo già visto in diversi casi». Sembra intenzionato a non fare sconti a nessuno il vicepremier Luigi Di Maio parlando dell'inchiesta "Angeli e Demoni" sui presunti affidi illeciti: 29 gli indagati, fra i quali anche il sindaco Pd di Bibbiano, Andrea Cadetti, nell'ambito di un'indagine che ha travolto il sistema dei servizi sociali dell'Unione Val d'Enza, espressione a maggioranza del centrosinistra, e il comune reggiano che ne è diventato simbolo: un paese di 10 mila abitanti, noto come culla del Parmigiano Reggiano, diventato l'epicentro dello scandalo e la più ambita vetrina politica nazionale. È qui che dopo Giorgia Meloni e Matteo Salvini verrà anche il capo politico del M5S, insieme al Guardasigilli Alfonso Bonafede, in una visita per ora programmata giovedì 8 agosto, sebbene la data sia ancora da ufficializzare.
Vicepremier Di Maio, dopo Salvini ha annunciato anche lei una visita a Bibbiano. Non crede si possano generare ulteriori problemi di ordine pubblico per una comunità già esposta a minacce di ogni tipo a causa proprio della sovra-esposizione dovuta all'inchiesta? Quando verrà lo farà come leader M5s o come rappresentante del governo?
«La mia visita insieme al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sarà una visita istituzionale per fare il punto della situazione con i sindaci, incontrare associazioni e famiglie, e presentare il progetto della squadra speciale istituita dal Ministro. Non ci sarà alcun comizio».
Il ministro Bonafede ha annunciato una squadra speciale sugli affidi, per indagare l'intero sistema. Crede ci siano responsabilità anche da parte del tribunale dei minori?
«Questo non sta a me dirlo ma al lavoro della magistratura. Il ministro Bonafede ha avviato una ispezione e la squadra speciale, che presenteremo la prossima settimana nella visita in Val d'Enza, avrà diversi compiti. Inoltre va avviata una riflessione ad ampio respiro. Questi scandali sempre più spesso accadono quando lo Stato si ritira dando spazio a imprese, cooperative, Onlus magari "politicamente" o "ideologicamente" vicine, con una esternalizzazione o peggio privatizzazione dei servizi pubblici. Questo processo lo abbiamo visto in diversi scandali».
Lei ha definito il Pd «il partito di Bibbiano», beccandosi un annuncio di querela dai dem. Non ritiene che ci sia un eccessivo sciacallaggio politico e giustizialista, soprattutto sui social, sull'inchiesta Angeli e Demoni, che di fatto è ancora in una fase iniziale?
«Io mi fido del lavoro di magistratura e Carabinieri. Basta leggere gli atti, ci sono intercettazioni allucinanti. Non vedo alcuno sciacallaggio politico. Quanto alle minacce di morte, non sono mai accettabili. Per quanto riguarda il sindaco di Bibbiano posso dire che sicuramente è innocente fino al terzo grado di giudizio, ma sicuramente ha responsabilità politiche che prescindono dagli esiti giudiziari».
Come spiega i rapporti del MoVimento 5 Stelle con personaggi coinvolti nell'inchiesta?
«Non ci sono rapporti politici, quelli li avevano semmai chi era al governo dei servizi sociali dei territori e sono gli esponenti del Pd. Vorrei ricordare che la prima persona ad accorgersi politicamente che qualcosa non andava nel numero esagerato di affidi e spese rispetto al numero di abitanti della Val d'Enza è stata Natascia Cersosimo, la capogruppo del Movimento 5 Stelle nell'Unione Val d'Enza. La ringrazio di cuore per il suo lavoro. I consiglieri comunali per pochi euro in gettoni svolgono un ruolo fondamentale. Natascia parlò di queste anomalie durante una riunione dei capigruppo dell'Unione Val d'Enza oltre un anno fa, ma la maggioranza Pd fece finta di nulla. Alcuni esponenti del Pd in Parlamento erano impegnati a promuovere politicamente in ogni dove, dal Parlamento alla Regione ai Comuni il "metodo" oggi sotto inchiesta. Dal ruolo di governo avrebbero invece dovuto controllare tutti con più cura. Inoltre in data 29 maggio di quest'anno, un mese prima degli arresti la nostra parlamentare Ascari ha presentato una interrogazione sul "caso Veleno". Ed è sempre del Movimento 5 Stelle a prima firma Ascari la proposta di legge per istituire una Commissione d'inchiesta su tutto il fenomeno a livello nazionale».
Rossella Ognibene, candidata sindaco M5S alle ultime amministrative, si è dimessa da consigliera - si dice sia stata costretta - prima ancora dell'insediamento in Sala Tricolore per difendere Federica Anghinolfi, responsabile Servizi Sociali dell'Unione Val d'Enza e fra le principali indagate. È inoltre collega di studio di un altro indagato, Marco Scarpati. In più, il M5S in Piemonte finanziò il centro Hansel e Gretel. Non vi siete accorti di nulla come M5S?
«Quanto all'avvocato Ognibene, che ricordo ha lasciato il Movimento 5 Stelle oltre che il ruolo da consigliere comunale, la sua decisione di difendere la principale indagata era politicamente e umanamente incompatibile con la battaglia che stiamo conducendo. Ora il lavoro su Reggio va avanti con gli altri nostri tre consiglieri che tra l'altro si sono attivati per vigilare che quanto accaduto in Val d'Enza non si fosse verificato anche nel capoluogo. Quanto alla scelta dei consiglieri regionali del M5S Piemonte di donare 10 mila euro dei tagli dei loro stipendi, appena partita l'inchiesta hanno richiesto la restituzione immediata dei fondi e vogliono adire per vie legali. Dovrebbero fare la stessa cosa tutte le istituzioni pubbliche, penso alla Regione Emilia-Romagna che ha dato fondi ad associazioni che oggi vedono persone coinvolte nell'inchiesta».
Sembra che il caso Bibbiano sia ormai l'unica cosa che tiene insieme l'alleanza di governo M5s-Lega. Terrà questa alleanza in vista delle elezioni regionali?
«Per le regionali e le comunali gli iscritti hanno appena approvato con il 78% di "sì" l'apertura ad eventuali alleanze con realtà civiche già presenti da anni sui territori. Non vi sarà quindi nessuna alleanza con la Lega che andrà invece con Forza Italia e la destra. A livello nazionale c'è un Contratto di Governo da rispettare e le cose da fare sono tante per gli italiani. Penso al Salario Minimo per i lavoratori da realizzarsi contestualmente al taglio del costo del lavoro per le imprese, misure a favore dell'ambiente per rilanciare a livello sostenibile la nostra economia, la legge sull'acqua pubblica attesa dal 2011 dalla maggioranza degli italiani che votò al referendum».


Commenti (62)
viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:111
OCCASIONI PERSE
Zingaretti, un altro “Qualcosista” dem
A IN ONDA - IL SEGRETARIO DEL PD IN TV BRUCIA L’OPPORTUNITÀ DI CRITICARE LA LEGA, TRA SOLITI SLOGAN E FUFFA INEDITA
di Daniela Ranieri
Mentre le telecamere di In Onda giovedì sera seguivano in esterno un Salvini con tre ciambelle di adipe sotto la maglietta da tennista, che stringeva mani stordito dai sondaggi in crescita nonostante o a causa di tutto, in studio c’era Nicola Zingaretti. Mo’ se li magna, abbiamo pensato; e quando gli ricapita, una congiuntura favorevole come questa – crisi di governo incombente, pochade, magheggi russofili, la Lega in mano a grotteschi personaggi da poliziesco di serie B.
C’è la ‘Costituente delle Idee’: è tipo blog di Renzi e contiene ‘valori, proposte e domande per riaccendere il Paese’
Il capo dell’opposizione non ci ha delusi. Ecco un florilegio del suo pronunciamento al Paese.
“È giusto che la magistratura indaghi”. Proponiamo una moratoria Tv: ogni volta che un politico dice “è giusto che la magistratura indaghi” et similia, verrà trasmesso il monoscopio con un suono continuo tipo segnale orario fino alla fine programmata dell’intervista.
“Bisogna costruire una nuova stagione”. Chissà come si costruisce, una stagione. E poi: chi la deve costruire? Se qualcuno la stesse costruendo, ce ne saremmo accorti, e non ci sarebbe bisogno di andare in Tv a dire che bisogna.
“Per ottemperare agli interessi degli italiani (sic) bisogna dare al più presto un governo che sia espressione del voto popolare”. Non come questo, che ha solo il 50% dei voti.
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viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:122
Sulla mozione di sfiducia, chiede Telese, qual è la linea del Pd? Risposta: “Strettissima concertazione tra il segretario, il capogruppo, il presidente, i due vicesegretari, i capigruppo…”, perbacco: una scattante macchina da guerra. Poi, “sulla base del dibattito, valutiamo se presentare la mozione di sfiducia”. Tradotto: non c’è alcuna linea politica, navighiamo a vista; ci rendiamo conto di quanto ci vogliono fare le scarpe i renziani e valutiamo come allungare il brodo. (Sembra Woody Allen in Io e Annie: “Finora è solo uno spunto, spero di trovare i soldi per trasformarlo in concetto, e poi in idea”).
“Abbiamo lanciato una grande mobilitazione per essere pronti a lanciare una grande speranza”. Tutto sta a scansarsi per tempo. “Dobbiamo interloquire con la voglia di futuro”. Deliziosa. Si vede proprio, che sta andando nelle fabbriche a parlare coi metalmeccanici. “Stiamo cambiando l’Italia, abbiamo isolato Salvini”. No comment. “Stiamo lavorando alla ricostruzione di un’empatia tra il Pd e gli italiani”. Come no. Dalle Asl di Roma sud alle rosticcerie di Messina fin su ai rifugi alpini, si respira empatia col Pd. Le file tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello sono più corte, più fluide, o comunque più sopportabili, da quando si stanno facendo i lavori per l’empatia.
Per cercare di farlo reagire gli fanno vedere l’intervista a Bersani che dice che ci vuole “una cosa nuova” e a D’Alema che auspica un’alleanza tra sinistra e 5Stelle: “Noi siamo partiti con la Costituente delle Idee, che sarà il più grande dibattito sul futuro dell’Italia in questo Paese”.
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viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:133
Siamo andati a vedere cosa sia questa Costituente delle Idee: è un blog qualcosista, tipo blog di Renzi, che contiene “Valori, proposte e domande per riaccendere il Paese” (grazie alla rete i cittadini potranno fare e votare proposte: dove l’abbiamo già sentita questa?), per “riaggregare”, “essere più aperti” e altra fuffa. C’è una sezione “Diventa volontario”, con un minaccioso “Il Pd ha deciso di puntare su di te” (vogliono lavoro gratis, come graphic designer, curatore dei social ecc.).
“Ci siamo ributtati nella pancia dell’Italia”. Tipo l’helicobacter pylori. Lo sconfiggi, ma poi ritorna. Gli fanno vedere un’intervista a una signora disoccupata e disperata. Lui: “Dobbiamo deideologizzare questa discussione”. La signora avrà pasteggiato a champagne. Gli chiedono se intende mettere in discussione il Jobs Act: “Io credo che dobbiamo entrare in una stagione nella quale dobbiamo avere il coraggio di riaprire stagioni di innovazione delle politiche, senza nessuna paura di aprire una discussione su dove questo Paese deve andare”.
Testuale. Ci chiediamo come mai Salvini, insaccato nella sua tutina da tennis e nei suoi guai, non sia al 70%.
viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:201
Preferisco di No-Marco Travaglio – IFQ- 31 luglio 2019
Soltanto in un Paese smemorato come il nostro poteva avere successo lo slogan di Salvini, che l’ha copiato da Renzi, che l’ha copiato da Berlusconi, sull’ “Italia dei Sì” (bella) contro l’ “Italia dei No” (brutta). Chi scrive si è sempre identificato nel motto di Longanesi “Sono un conservatore in un Paese in cui non c’è nulla da conservare”. E da almeno trent’anni constata che – salvo rare eccezioni, da contare sulla dita delle mani di un monco – le cosiddette “riforme” di una classe politica perlopiù indecente hanno regolarmente peggiorato le cose. Eppure tutti quelli che, a ogni “riforma” strillavano come ossessi il loro “sì”, dovrebbero chiedere scusa e possibilmente pagare i danni a chi, inascoltato, diceva “no”. Anche nella forma più educata e un po’ surreale di Bartleby lo scrivano del famoso racconto di Herman Melville: “Preferirei di no”. L’ultima volta che un bel No ci salvò da guai incalcolabili fu al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, quando respingemmo la schiforma Renzi-Boschi-Verdini e preservammo la nostra Carta fondamentale. Ma lo stesso era accaduto nel 2006, con la vittoria del No referendario alla deforma di B. E tutte le volte in cui, non potendo farlo noi cittadini, presidenti della Repubblica degni di questo nome (Scalfaro e Ciampi) e la Consulta respinsero a suon di No un bel po’ di leggi incostituzionali del centrosinistra (il decreto salvaladri Amato-Conso) e di B. (la Gasparri, l’ordinamento giudiziario Castelli, la Pecorella che aboliva l’appello solo per i pm, la Cirami, il lodo Schifani, il lodo Alfano ecc.). Se Napolitano avesse proseguito quella meravigliosa tendenza al No, ci avrebbe risparmiato le ultime vergogne del berlusconismo e tutte quelle del renzismo.
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viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:212
Anche perché ogni No (al peggio) sottintende sempre un Sì (al meglio). Pensiamo al valore morale del No al Tav, cioè alla devastazione di una valle, quella di Susa, già martoriata da scempi di ogni genere, e delle casse dello Stato, già grassate e spolpate da decenni di bande e scorribande del partito trasversale degli affari. Dire No al Tav significa dire Sì all’ambiente e alla ricerca tecnologica su nuovi modelli di mobilità che tutto il mondo studia e realizza, tranne noi. Quando i 5Stelle, in questa strana stagione giallo-verde, hanno detto No alla Lega sul mega-condono fiscale, sulle trivelle, sugli inceneritori, sull’emendamento per l’eolico pro Arata&Nicastri, sulla nomina di Arata a capo dell’Autorità per l’Energia, sulla secessione della scuola spacciata per autonomia, sulla legge Pillon contro il diritto di famiglia, i loro elettori e non solo gliene sono stati grati.
Così come per i No alle depenalizzazioni del peculato per salvare quelli di Rimborsopoli e dell’abuso d’ufficio per salvare Fontana&C.. Il guaio è che ne avrebbero dovuti dire di più, di No. Per esempio: sul salvataggio di Salvini dal processo per sequestro di persona sulla nave Diciotti, hanno pronunciato un Sì che tradiva dieci anni di battaglie per la legge uguale per tutti. E i tradimenti si pagano, mentre le sconfitte politiche anche cocenti – come quella, ormai probabile, sul Tav Torino-Lione e quelle certe sul Tap e sull’Ilva – si possono alla lunga perdonare.
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viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:223
Intendiamoci: non tutti i No sono popolari solo perchè sacrosanti, anzi molti No sacrosanti fanno perdere un sacco di voti. Soprattutto in un Paese senza memoria che non pensa mai a come starebbe meglio se qualcuno, a suo tempo, avesse detto No alla privatizzazione delle autostrade, al Mose, ai mondiali di calcio di Italia 90, alle Olimpiadi invernali di Torino 2006, ai Mondiali di Nuoto di Roma 2009, all’Expo di Milano 2015 e a decine di grandi opere e grandi eventi inutili e costosi che hanno svuotato l’erario e indebitato le metropoli senza produrre un euro di valore aggiunto. Infatti, se si facesse un sondaggio sugli illuminati No di Monti e della Raggi alle Olimpiadi di Roma 2020 e 2024, la maggioranza sarebbe contraria: la maggioranza, non da oggi, vuole panem et circenses, salvo poi strillare quando arriva il conto delle tasse per ripagarli.
Ora Salvini, forte dei voti incassati il 26 maggio, continua a menarla col Partito dei Sì (la Lega) contro il Partito dei No (il M5S). E molti si bevono questa favoletta per gonzi secondo cui dire Sì beatamente e beotamente a tutto sarebbe un vantaggio per i cittadini. Senza mai domandarsi a che cosa si debba dire Sì. Sì all’autonomia differenziata in versione secessione?
Per carità. Sì a una flat tax che taglia le tasse ai ricchi, da sempre mantenuti dai lavoratori dipendenti e pensionati del fu ceto medio? Dio ce ne scampi.
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viviana v.
31 luglio 2019 alle ore 10:234
A ben vedere, qualche Sì conveniente per la collettività ci sarebbe: il Sì definitivo alla legge costituzionale che riduce di un terzo i parlamentari (si spera accompagnata da un ritocco dei collegi del Rosatellum, per evitare gli effetti ipermaggioritari del combinato disposto), il Sì alla norma che taglia gli stipendi degli eletti più pagati d’Europa, il Sì alla legge contro la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri beni comuni, il Sì al salario minimo (su cui ci scavalca persino da frau Von der Leyen), il Sì a una riforma della Rai che elimini non il canone ma i partiti, il Sì a una riforma che cacci la politica dalle Asl e dagli ospedali. E – aggiungiamo noi – il Sì al carcere per gli evasori con l’aumento delle pene e la sparizione delle vergognose soglie di non punibilità per chi deruba il fisco. Sono tutte norme previste dal Contratto di governo, a cui il sedicente Partito del Sì ha finora detto No o Ni. Ma sono anche norme di puro buonsenso ed equità che dovrebbero campeggiare nei programmi di un centrosinistra degno di questo nome. Che, se nei suoi 11 anni di governo sugli ultimi 20, avesse pronunciato i Sì e i No giusti, non sarebbe scomparso dai radar.
Biagio C.
31 luglio 2019 alle ore 12:27Vabbè, le solite minchiate del Travaglio post-intesa, và. Mò lo accontentiamo: sciogliamo con Salvini e andiamo con lo zingarello và. Va meglio così?
gianluca free
31 luglio 2019 alle ore 10:23E' "DOVEROSO" un bel distinguo.
Ci sono Onlus che sono talmente preziose che dovremmo baciare dove mettono i piedi i loro partecipanti.
Ci sono Onlus che sono solo facciate dietro cui si nascondono associazioni criminali dedite al malaffare o come minimo all'evasione fiscale o riciclo di denaro sporco.
Agevolare al massimo le prime.
Chiudere in tronco le seconde.
(quando si chiude le seconde da non dimenticarsi p.es. i 5 veri poveri malati di sla dietro cui si nascondono i farabutti. loro vanno ricollocati con cura)
Birimbi
31 luglio 2019 alle ore 10:34Il giornalista fazioso dice ad es i soldi dati ad alcune onlus in Piemonte non vi siete accorti di nulla,e come se io come tanti italiani diamo soldi.per la ricerca dei tumori,poi scoppia uno scandalo sulla ricerca dei tumori e noi benefattori siamo complici,inviterei chi ce dentro fino al collo di farla finita perché con queste indagini e quello che sta venendo su ,hanno danneggiato tantissime onlus quelle vere che si basano sul vero volontariato,e caro di Maio spero sia vera questa cosa che non faccia la fine della tav,concessioni autostradali,ma bisogna andare a controllare anche a che dice di fare il volontariato e prendono tantissimi soldi pubblici,che poi non servono per fare assistenza alle persone malate ,ma a fare assistenzialismo per piazzare gli amici degli amici ne le varie croci.......marrone,azzurre,nere,viola lo diceva anche Scalfaro ex presidente della Repubblica basta con il finto volontariato stipendiato....
claudia
31 luglio 2019 alle ore 10:47Chiedi troppo non ce la fa, la sua qualità migliore è parlare solo per movimentare la lingua...
e generalizzare..un associazione di cui l'aggettivo non trovo ..viene equiparata a tante che operano a
supporto della collettività e che la lo sola esistenza sono un miracolo per famiglie bisognose
Lei dovrebbe dare esempio di come ci si comporta quando si ricopre un incarico pubblico ma purtroppo oramai segue le orme del suo socio di governo. Si ricordi che certi comportamenti si pagano che non tutti gli elettori abboccano a questo modo di fare alla grande Fratello
vincenzo a. vr.
31 luglio 2019 alle ore 11:04In particolare anche le Coop, che non sono altro che imprese vere e proprie travestite da Cooperative dedite al volontariato.
Hanno e stanno tiranneggiando i lavoratori che vengono usati come burattini , senza VERI corsi di specializzazione o tirocini seri.
Chi lavora per le Coop. è uno schiavo senza diritti di cui se ne può fare qualsiasi uso.
W M 5 * * * * *
vincenzo a. vr.
31 luglio 2019 alle ore 11:05Tu dovresti stare zitto.
Vai a scarabocchiare sul Blog del PD.
W M 5 * * * * *
Informazione
31 luglio 2019 alle ore 11:09..la scienza smentisce l’ ideologia gender/ lgbt..l’ istinto materno esiste davvero
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0219784
https://it.insideover.com/societa/follia-gender-in-canada-il-caso-di-jessica-yaniv.html
Biagio C.
31 luglio 2019 alle ore 12:25Certo che esiste: tant'è vero che esiste pure la "voce del sangue".
vincenzo a. vr.
31 luglio 2019 alle ore 11:10Nuova ondata di arresti , collegamenti con mafia e cosche.
Buona pare del PD.
Ma non ha vergogna chi vota PD.
W M 5 * * * * *
Maria D
31 luglio 2019 alle ore 11:38Chi vota ancora per quel partito non crede alle inchieste, agli arresti, agli scandali: liquida tutto a complotto di giudici corrotti. Credevi che il ventennio di B. & Company non avesse lasciato segni? Tutto iniziò nel 1992 con il guru di B. il quale, inquisito e poi condannato, disse "Tutti colpevoli, nessun colpevole".
Biagio C.
31 luglio 2019 alle ore 12:24No che non ne ha: negare, negare sempre...
pietro casula
31 luglio 2019 alle ore 11:15ma chi te lo fa fare a sporcarti con questa ossessione? non sei abbastanza impegnato in 180 altri tavoli spinosi?
e poi ti stai dimenticando il NO strumentale di Salvini alle riforme pronte di Bonafede per il dimezzamento dei tempi dei processi civili e penali.
Si dice che intenda portarla alle lunghe, nonostante i lavori preparatori tra Bonafede e la Bongiorno come al solito fruttuosi, perché vorrebbe correggere i trojan troppo pericolosi anche per lui e accontentare Berlusconi per far saltare la norma che prevede la fine della prescrizione al 1° grado di giudizio.
Si dice anche che la SPAZZA CORROTTI l'avesse approvata proprio perché tranquillo e consapevole che l'avrebbe potuta mettere in crisi a piacimento, come in effetti ha esercitato con il NO di ieri esposto a modo suo (mi sa che i tempi si allungano, senza nemmeno averla letta) in una sua diretta.
Altro che fare di tutte le erbe un fascio mettendo in cattiva luce anche il volontariato pulito.
Tutti si rendono conto di chi sia Salvini e che per te pischellino non farsi prendere in giro sia sempre più difficile, ma attenzione, tutte le altre conquiste non sono nulla se saltassero i trojan e la fine della prescrizione introdotta da Berlusconi.
Paolo Brescancin
31 luglio 2019 alle ore 13:34Concordo su tutto, per quel che può valere.
pietro casula
31 luglio 2019 alle ore 15:11grazie comunque e non sconfortarti, potrebbe perfino accadere il miracolo che abbiamo sbagliato tutti nel giudicare e che i nostri portavoce ci facciano qualche inaspettata sorpresa.
antonella genova
1 agosto 2019 alle ore 09:09Se, tutto sommato, sono d'accordo con gli avvertimenti a Di Maio - che spesso fa delle dichiarazioni che si prestano facilmente a delle strumentalizzazioni - trovo che l'invito a lasciar stare il caso di Bibbiano sia sbagliato, perché quello è successo è gravissimo, e fare chiarezza vuol dire abbattere un tabù e scoperchiare il vaso di Pandora.
francesca Marcellino
31 luglio 2019 alle ore 11:49SIGNOR MINISTRO DI MAIO SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE, VORREI DENUNCIARE CIO' CHE STA SUCCEDENDO A ROMA, DOVE IO ABITO . IERI NEL VIALE PALMIRO TOGLIATTI ZONA CINECITTA' SONO STATI TAGLIATI DEGLI ALBERI AD ALTO FUSTO; ALBERI CHE DAVANO MOLTA OMBRA E FRESCO: CHIEDO AGLI OPERAI PERCHE' TAGLIAVANO GLI ALBERI COSI SANI E BELLI ED ESSI MI RISPONDONO CHE DEVONO METTERE IL 5 G CIOE' L'ALTA VELOCITA' PER I COMPUTER INDIGNATA MA IMPOTENTE TELEFONO ALLO 060606 MI RISPONDE UN OPERATORE GIUSEPPE E MI DICE SI SIGNORA MA IL 5 G VALE DI PIU' . DICO ALL'OPERATORE CHE ERA POCO INFORMATO POICHE' LA SOTTOSCRITTA ERA STATA AD UN CONVEGNO DI MEDICI E INGEGNERI DOVE SI DICEVA CHE IL 5 G E DELETERIO PER LA SALUTE DEI CITTADINI. FERMATE VI PREGO QUESTO SCEMPIO PIU' CHE SCEMPIO QUESTO E' UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA' CERTA DI UN SUO SOLLECITO RISCONTRO DISTINTI SALUTI
Paolo Brescancin
31 luglio 2019 alle ore 13:25Questo è un problema che merita una sana dscssione, non altri.
Saluti
p.s. Propongo che chi inserisce i post rimanga a disposizione dei commentatori per moderare il dibattito e rispondere alle nostre domande.
antonella genova
1 agosto 2019 alle ore 09:04Francesca Marcellino
Cara signora, io capisco il suo dispiacere, che è sempre stato il mio, tanto che ho partecipato in passato a comitati che di opponevano al taglio delle piante. Al di là della questione 5G, che è importante e occorre un approfondimento urgente anche di tipo sanitario, ormai ho capito che esiste un problema reale per le piante di alto fusto in città (e non solo). Spesso sono conifere, che hanno radici deboli rispetto all'altezza, e, a causa dei venti sempre più forti, possono crollare senza dare segnali precedenti. L'unica cosa che si deve fare, è pretenderne la sostituzione immediata con altre tipologie più adatte alla situazione climatica che sta palesandosi.
Lola
31 luglio 2019 alle ore 12:07Pagliaccio, riuscirai almeno un giorno a occuparti dei problemi reali del Paese? Io dico di no. P.S.;vediamo se lo pubblicate questo messaggio
rosS
31 luglio 2019 alle ore 12:36Non ti avrei risposto ma.... sicura che questo non sia uno dei piu' GROSSI problemi dell'Italia? dopo le mafie e varie ci sono le coop/sindacati. Vediamo di sistemare ANCHE questo e poi, forse, puoi parlare.
marco
31 luglio 2019 alle ore 12:45Le Onlus sono un problema basta soldi alle Onlus
Biagio C.
31 luglio 2019 alle ore 12:24LUIGI, RIFORMA DELLA GIUSTIZIA!
Luciano C.
31 luglio 2019 alle ore 14:58Ci vuole una riforma della giustizia italiana che prima di tutto elimini tutti i possibili sconti di pena per i colpevoli, tipo il patteggiamento che riduce di 1/3 le pene. E questo soprattutto per i casi di omicidio volontario va fatto subito per il rispetto delle vittime e dei suoi familiari. Leggi chiare e certezza delle pene senza lasciare all'arbitrio dei giudici quale condanna comminare. Ci vuole tanto a fare cio'?
Lola
31 luglio 2019 alle ore 12:38Forse posso parlare? Interessante.
"ANCHE" con le maiuscole é il top ... Pagliacci!!!
Lola
31 luglio 2019 alle ore 13:27Il capitano li spazzerá via presto
Paolo Brescancin
31 luglio 2019 alle ore 13:28Egregio Di Maio, non dare soldi pubblici ad onlus, coop (io aggiungo le imprese) è cosa sacrosanta. Però, se non sbaglio, qualche gorno fa, lei ha affermato che è arrivata l'ora di stringere alleanze con la società civile, di cui le onlus sono una delle principali forme di espressione.
Non trova una leggera contraddizione tra le due affermazioni?
Saluti
p.s. Propongo che chi inserisce i post rimanga a disposizione dei commentatori per moderare il dibattito e rispondere alle nostre domande.
Paolo Brescancin
31 luglio 2019 alle ore 13:31In ogni caso, se a Bibbiano si sono commessi reati, è corretto fare di ogni erba un fascio?
Silvia72
31 luglio 2019 alle ore 13:32Bravo Ministro Bonafede, per aver formato una squadra speciale di giustizia per la protezione dei minori.
Resistere resistere resistere!!
Roberto Pat
31 luglio 2019 alle ore 14:28Ma non provi un po di vergogna per come sei?
Silvia72
31 luglio 2019 alle ore 14:39Roberto
Quello che si dovrebbe vergognare sei tu......
Tu sei sicuramente un anti 5 stelle, io voterò 5 stelle e nessuno mi farà cambiare idea e forse ti da fastidio la mia determinazione nei confronti del Movimento. Tu fai parte di quelle persone che stima i vecchi partiti, fai quello che ti pare vota chi cavolo vuoi.
Ma non venire qui a insultare le persone, chi è del Movimento non si fa fregare da persone come te!!
Luciano C.
31 luglio 2019 alle ore 14:36Lodevole le molteplici proposte dei 5stelle. Peccato che al dunque non se ne porti a compimento nessuna poiche' ci si scontra con la realta'. E quest'ultima probabilmente rimarra' nel cassetto dei sogni come togliere le concessioni a Autostrade, il ritorno all'acqua pubblica, la no TAV, Taranto, ecc.
Claudia
31 luglio 2019 alle ore 15:28Ripropongo il mio commento visto che il primo è stato cancellato. Lei si dimentica sig ministro che riveste una funzione pubblica e non può rilasciare dichiarazioni così generalizzando. Ci sono associazioni e sono tante cui dovremmo ringraziare l'esistenza per il sostegno che danno. Ha pernonso l'ennesima occasione per stare zitto...
Franco
31 luglio 2019 alle ore 18:38è lo stesso mio bubbio .....
...per colpa di una banda di delinquenti si "colpisce" tutta la società civile?
-BOOOO!!!-
antonella genova
1 agosto 2019 alle ore 08:53Claudia, sono decenni ormai che tutti stanno zitti. Chi è abbastanza vecchio sa che la moltiplicazione delle Onlus è avvenuta per motivi che niente hanno a che fare con l'interesse della Società.
Cominciano a fare chiarezza, approfittando dell'indignazione sollevata da un caso come quello di Bibbiano. Perché dovresti opporti, se pensi che tutto sia in regola?
antonio carbone
31 luglio 2019 alle ore 16:46Bene Luigi! Continuate a tenere la guardia alta sul caso! I sinistroidi cercano di sminuire l'obbrobrio di Bibbiano! L'unica cosa che vi raccomando è di estendere i controlli in tutta Italia! Per i troll imbecilli se leggete bene l'intervista, il riferimento è alle onlus e associazioni di volontariato che sono una diramazione del partito,pd in testa,e che vengono create ad hoc per svolgere alcune attività sociali, alle quali partecipano solo persone vicine al partito,per ovvi motivi. Chiaro? Ignoranti informatevi prima di scrivere. W il m5s che scopre le magagne!
antonella genova
1 agosto 2019 alle ore 08:48Però è giusto dire che in mezzo non ci sono soltanto interessi "di sinistra". Vogliamo parlare di tutte le realtà che gravitano attorno alla Compagnia delle Opere di CL?
antonio carbone
1 agosto 2019 alle ore 16:56Antonella! Ho scritto pd in testa, dopo è chiaro che ci sono anche altri! Personalmente sono in un paese a trazione di sinistra e conosco i vari comportamenti! Però posso anche testimoniare che ci sono associazioni, ecc. ,che nello statuto indicano di essere apolitiche e operano con serietà e correttezza. Basta solo controllare che le entrate e le uscite siano correttamente documentate. E questo lo stato lo può fare, anzi lo deve fare,per evitare riciclaggio e altro. Sempre w il m5s.
PATRIZIA V
31 luglio 2019 alle ore 17:06D'accordissimo, che lo Stato si occupi in prima persona delle politiche sociali, aiutando direttamente le famiglie che si tovano in seria difficoltà. Condivido pienamente quanto detto da Luigi Di Maio. W il M5S.
Enzo
31 luglio 2019 alle ore 17:27Mi fate capire se l'Italia per fare la TAV gli costa quasi 3 miliardi di euro e per non farla gli costa il doppio questo detto dal presidente del consiglio qua c'è qualcosa che non va #VORREICAPIRE#FATEMICAPIRE
fetuso laminchia
1 agosto 2019 alle ore 00:04Enzo, c'è poco da capire. qua ci sono in ballo montagne di soldi che fanno gola a tutti, soprattutto a chi vuole spendere poco e fare tanti soldi senza fare un cazzo. Una domanda?
chi ci garantisce che le cifre di cui si parla oggi siano quelle vere, e i tempi sono quelli indicati.
Ho una proposta da fare, se proprio si deve fare sta maledetta TAV, vorrei una fidejussione da parte di tutti quei parlamentari che tanto la sostengo. perché s'è vero quello che dicono, io darei a queste persone un bonus, per il loro sostegno all' opera; ma se non è vero, vorrei vedere queste persone rovinate in tutto e per tutto, visto che loro ci credono così profondamente. vediamo chi ha il coraggio di farlo? a posteri ardua sentenza.
Franco
31 luglio 2019 alle ore 18:34RIASSUNTO:...
-insieme all'acqua sporca .. buttiamo pure i "panni"-
-------------------------------------------------------------
Spero e mi auguro di aver interpretato male il significato di questo POST!
antonella genova
1 agosto 2019 alle ore 08:43È una tua conclusione, e purtroppo è la sola obiezione che viene mossa quando si esige chiarezza. Male non fare, paura non avere. Se sono pulito e ho gestito i fondi con la diligenza del buon padre di famiglia, se si indaga su di me non tremo.
Zampano
1 agosto 2019 alle ore 14:07Franco, il riassunto è un altro e te lo dico in tre parole: Fine degli sprechi. Se tu vuoi mettere su una cooperativa, sei liberissimo ma usi i soldi tuoi e degli associati e non dello Stato e la cooperativa fai funzionare per ottenere profitto. Questo è il punto, la miglior cosa da fare. Altrimenti, se lo Stato continua a elargire fondi pubblici e a selezionare i riceventi, finisce che favorisce solo determinate cooperative e questo si traduce in clientelismo e acquisto di voti.
Franco Troiani
1 agosto 2019 alle ore 21:25Sig. Zampano....
se non erro la donazione "Incriminata" è stata fatta liberamente dal movimento 5 stelle,
non dallo stato!
non ho mai detto ne fatto intendere che lo stato debba farsi carico delle ONOLUS
il mio appunto è riferito al movimento,
trovo INGENEROSO trattare tutte le onolus come "associazioni a delinquere"
ce ne saranno sicuramente molte meritevoli di stima e gratitudine e personalmente le
"RINGRAZIO DI ESISTERE"
Ho conosciuto dei volontari sacrificare tempo soldi e salute....
pur di aiutare il prossimo! GRAZIE GRAZIE a voi tutti,
(all'inferno gli -sciacalli- per loro è troppo" nobile" anche il disprezzo)
fetuso laminchia
31 luglio 2019 alle ore 23:38tutto ciò che privato, resti privato. se dei cittadini decidono di donare dei beni per fare del bene ad altre persone nel mondo, sono d' accordissimo. ma nessuno mi toglie dalla testa che quando quel qualcuno si chiama Stato (soldi dei cittadini che pagano le tasse), questi diventino soli a fondo perso. Mi spiego meglio. mi ricordo del fondo arcobaleno , voluto da un certo D' Alema, per l' Albania,che non ha fatto altro che arricchire le varie mafie locali. altro fondo per il Kenya, dove più che auto di lusso ed altro, non hanno fatto. altro , certi parenti di Renzi, che comprano ville a cazzi loro, e così via. la mia idea è una solo . lo STATO , se vuole aiutare le persone di altri Paesi, và, dove vuole andare con i suoi mezzi e le sue persone, per essere in prima persona ad aiutare chi più ha bisogno. senza però cadere nel tranello che molti politici, soprattutto di sinistra , ci hanno sempre raccontato, cioè i volontari , che forse non tutti sanno che sono persone comunque pagate per quello che fanno e non aspettano altro di essere chiamate, perché sono persone collegate alle famose cooperative.
SVEGLIA GENTE SVEGLIA GENTE SVEGLIA GENTE
Chi fa del bene, non sempre lò fa per altruismo, ma solo per un suo personale interesse
Mi aspetto altri commenti in proposito, per favore rispondete, son curioso dei vostri posti . ciaooo.
antonella genova
1 agosto 2019 alle ore 08:37Se molti fanno quadrato attorno al caso di Bibbiano, è perché hanno capito che, facendo davvero chiarezza, potrebbe uscire all'aperto il verminaio sottostante.
Possibile che nessuno si ponga il problema delle Coop che gestiscono il personale (spesso extracomunitario) che ha sostituito i veri volontari nelle "Onlus" che si occupano di terzo settore?
Possibile che a nessuno sia venuto in mente di indagare sulle Croci, le Pubbliche Assistenze? Come mai ci sono Pubbliche Assistenze calabresi, con neppure un'ambulanza locale, che possono raccogliere fondi 1000 km a nord?
E sui soldi raccolti da gigantesche associazioni nazionali, che hanno parcellizzato i soldi per la ricerca, c'è qualcuno che controlli l'effettiva destinazione??
Se ci sono dubbi sull'operato dello Stato, siate sicuri che non solo ci sono gli stessi dubbi sull'operato dei privati, ma che indagare adesso è diventato molto più difficile.
Per questo "privato è bello" è diventato un mantra.
Lucia Imperatore
1 agosto 2019 alle ore 11:36Ciao, sono una cooperatrice sociale e una sostenitrice del movimento da sempre. Sono molto dispiaciuta per queste dichiarazioni, perché aldilà dei fatti che accadono rispetto ad alcune cooperative e onlus, non si può fare di tutta l'erba un fascio. Il terzo settore è un mondo ricco di realtà sane, che rispondono ai bisogni dei territori perché profondamente radicate nelle comunità. Spesso hanno professionalità e comoetenze, che lo stato non potrebbe mantenere a regime nek proprio organivo. Il problema è la corruzione, nel senso che i bandi pubblici diventano spesso merce di scambio clientelare, ma questo vale per tutti i settori imprenditoriali. Sarebbe opportuno riflettere e approfondire di cosa stiamo parlando. Mi farebbe piacere poter organizzare un tavolo di confronto, perché tutto questo sta facendo molto male al cinque stelle, oltre che alle realtà sane che risolvono problemi reali.
Zampano
1 agosto 2019 alle ore 13:59Lucia, tu scrivi "Sono molto dispiaciuta per queste dichiarazioni". Se è vero, come tu affermi, che sei "una sostenitrice del movimento da sempre", dovresti invece esserne felice, perchè il M5S si è rotto le scatole di chi prende finanziamenti a pioggia per tenere su carrozzoni di nullafacenti. Purtroppo nel nostro Paese le cooperative abbondano e non sono pochi gli scandali a cui abbiamo assistito. Dato che i soldi non crescono sugli alberi e sono limitati, è necessario effettuare tagli, proprio perchè i soldi sono dei cittadini e vanno usati solo per le cose veramente utili. E' finito il tempo degli sprechi.
BLUEVALENTINE
1 agosto 2019 alle ore 16:22poichè nel momento in cui ho deciso di crederci sapevo intimamente che non saremmo approdati in nessuna isola felice.Per me avete avuto come unico merito quello di riuscire a farmi sognare poichè si percepiva una parte sana, bella e pulita.Detto questo,quello che accade sulle nostre teste è inaccettabile... Ultima grande delusione la questione TAV...Caro Di Maio per me la tua linea che sottotila°tanto gli italiani sono dei coglioni° non porterà il movimento lontano ma solo nella fossa,io stessa non credo che andrò più a votare e credimi per me essere arrivata a questo è MOLTO TRISTE
Il mio strapassato remoto era di estrema sinistra, ma adesso non voterei la sinistra nemmeno se tra le sue fila sedesse CHE GUEVARA in persona .OSSERVO QUESTI INFAMI CHE ANCORA SENZA PUDORE PUNTANO IL DITO .ASCOLTAVO QUESTA MATTINA TALE ascani anna CHE DA SOLA E IN SILENZIO DOVREBBE BASTARE A FAR DISINTEGRARE IL PD!... TALE SOGGETTO AD UN CERTO PUNTO ASSERIVA CHE IL GESTO DI SALVINI ( FIGLIO, MOTO POLIZIA) ERA UN MESSAGGIO DI UNA GRAVITà DEVASTANTE PER IL FIGLIO STESSO E PER NOI...Vorrei rassicurarla dicendole che pur non avendo affatto simpatia per Salvini mi sento molto più devastata dall ipocrisia del PD CHE è MOLTO LUNGI dal voler rinunciare a tutti i privilegi pecuniari e non. Lei è tutti quelli come lei non sosteranno mai nei corridoi di un ospedale ad aspettare che qualcuno,forse, li curi mentre le formiche se li mangiano ...Non si metteranno in fila nella loro vita nemmeno per comprare un etto di prosciutto.. Dirci cosa ci fa bene o male vi rende solo patetici! Noi ,che in fila per tre con il resto di due, ci siamo da sempre e per tutto siamo consapevolissimi di vivere in uno stato marcio pieno di ingiustizie e diritti acquisiti da parte di pochi e lasci fare a noi la scaletta di quello che ci indigna e °DEVASTA° maggiormente. Sicuramente quello che si è scoperto a BIBBIANO ha DEVASTATO i bambini e me molto di più
Max
9 agosto 2019 alle ore 07:31Mi accodo volentieri a questo commento. Governare non è come stare all'opposizione...era una prova di maturità e la si è fallita. Dire di no ai figli fa parte dell'educazione ma non si vive di soli no, bisogna anche riuscire a capire cosa si può mediare e cosa no...fa parte della vita, non è un arrendersi ma un compromesso normale e fondamentale in democrazia, altrimenti rimane la dittatura. Su questo il Movimento ha fallito, e sia chiaro, gli italiani, pecoroni, formiche o come li si voglia identificare, non daranno più una seconda chance...si rimarrà destinati ad un 15-18% che farà vivere il movimento all'opposizione in modo sterile e di quelle grandi cose che si voleva fare non rimarrà più nulla. Per quanto riguarda Bibbiano e le sue tristi vicende...non fate di tutta un'erba un fascio. Lo stato si è ritirato dalla vita vera dei cittadini da tanto tempo...e senza opere sociali e di volontariato cadremmo tutti faccia a terra...fatele le inchieste, ovviamente, ma evitate di far passare la voglia a quelle brave famiglie che accolgono figli in affido di far marcia indietro, perchè nella maggior parte dei casi, quando questi minori sono tolti alle famiglie d'origine è perchè siamo di fronte a vicende gravissime. Diversamente...andremo a ricostruire i casermoni dove metterli con tanti bei numerini. Purtroppo, come in tutte le cose, occorre attenzione e moderazione...ma si sà, i titoli di giornale attirano. p.s. è stato bello sognare
Gaston
2 agosto 2019 alle ore 09:26Salvini oggi cosa decide? Tanto cosa dice bisogna obbidire vero pecorone???
Biagio C.
3 agosto 2019 alle ore 23:37Scusate... Ma pare a dir poco paradossale che nella commissione d'inchiesta sieda solo gente di sinistra, oltre a una 5stelle che (così si dice, non so se sia vero) sarebbe socia di uno degli indagati.
stefano tufillaro
3 agosto 2021 alle ore 21:46Buongiorno,
la fonte dell'attacco informatico alla Regione Lazio
I responsabili della sicurezza sostengono che l'attacco è partito dal PC utilizzato da un dipendente che lavorava in smart working.
Da questo PC il virus si è propagato e, quello che è più grave, ha interessato anche il backup dei dati.
Ora detto così può significare tutto e niente : dati quali ? documenti ? database ? sistema operativo ?
Siccome QUEL virus cripta informazioni contenuti in file è evidente che per essere veicolo di virus, per trasmetterlo quel PC aveva una connessione almeno PARALLELA e indipendente con Internet, da cui ha ricevuto localmente l'attacco e lo ha trasmesso in remoto.
A meno che, e questo sarebbe gravissimo, fosse connesso in remoto e in remoto avesse accesso ad Internet e quindi il virus si è propagato in remoto.
Nel primo caso l'utente è parzialmente complice perchè lo smart working che dovrebbe essere chiamato remote working ha come regola la non connessione parallela addirittura la inibisce perchè normalmente vive in una VPN che isola totalmente locale da remoto per le connessioni.
Se l'utente ha trasferito uno o più file già inquinate è complice anche se involontario.
Nel secondo caso è responsabile il team e doppiamente colpevoli perch vuol dire che i backup erano non protetti.
Rousseau e ancor prima www.beppegrillo.it furono bucati più volte e sia Grillo, sia Casaleggio associati e poi Associazione Rousseau pagarono sanzioni, ma non si trattava di attacco ramsomware bensì principalmente di accesso ai dati personali degli utenti, e alla votazione molteplice dello stesso utente.
Le sentenze si trovano sul sito del Garante con tutte le prove tecniche a supporto.
Skyvote non è stata interessata perchè
1) il meccanismo di accesso NON è in "chiaro",
2) Non è locale bensì in cloud,
[...]
stefano tufillaro
3 agosto 2021 alle ore 21:473) Il metodo di accesso è già un algoritmo (il codice spedito nel link) incrociato col codice OTP ricevuto via SMS, non passa per un documento,
4) archivia direttamente in modo criptato in database distribuiti.
L'attacco ramsomware anche se arrivasse ad un file non potrebbe criptarlo perchè non sarebbe in grado di leggerlo in quanto non conosce le due chiavi asimmetriche di criptatura per cui al massimo potrebbe tentare di cancellarlo azione inibita dal sistema operativo sottostante.
Non sarebbe possibile neanche sulla piattaforma Oodo dove vive il portale, che essendo una piattaforma sviluppata con antivirus e antimalware di sistema nativo sempre aggiornato è più facile che la terra inizi a girare al contrario.
La dimostrazione è che per ora sta funzionando tutto mentre la Regione Lazio è bloccata.
Per evitare conflitti la votazione è stata svolta a piattaforma Rousseau completamente spenta.
La migliore dimostrazione di quanto siano stare balle l'appartenenza del Blog alla piattaforma Rousseau.
Se fosse stato così spenta la Piattaforma, spento ogni suo componente, spento il blog.
E' attivo il sito
https://partecipa.ilblogdellestelle.it
dove si potrà vedere che il banner non è stato ancora modificato e porta ancora dichiarazioni che fanno rischiare la causa, ma tanto il sito non fa nulla e se passa lo Statuto ilblogdellestelle.it entra in conflitto col simbolo e può solo chiudere e riaprire magari cambiando nome.
Il nuovo blog non può legalmente aprire perchè necessita dell'approvazione dello statuto.
[...]
stefano tufillaro
3 agosto 2021 alle ore 21:47L'attacco stranamente coincide col primo giorno di vita del sistema operativo interamente residente su cloud denominato Microsoft Windows 365 che probabilmente segna una svolta epocale.
Il precursore di Windows 11 che è praticamente l'applicazione più estesa della Artificial Intelligence: non una applicazione, non un app, ma un intero sistema operativo e le applicazioni a corredo insieme alle repository di salvataggio.
Senior systems Engineer
stefano tufillaro
