
#Bibbiano - Parte subito la squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini
22 luglio 2019 alle ore 10:08•di Alfonso Bonafede
Mai più. Quanto emerso nell’inchiesta “Angeli e demoni” su Bibbiano non deve accadere mai più.
È un impegno che ho preso, per quanto riguarda le mie competenze, anche di fronte al Parlamento e che ho intenzione di portare avanti con la massima determinazione.
La magistratura farà i propri approfondimenti in piena autonomia e indipendenza ma è evidente a tutti che il caos degli affidamenti, spezzettato tra le varie competenze e ulteriormente stravolto da conflitti di interesse e collegamenti malati con la politica, non può più proseguire.
È necessario portare avanti investimenti e modifiche di legge per tutelare e proteggere i bambini.
La giustizia farà il suo dovere. E sarà inflessibile.
Questa mattina firmerò l’atto con cui istituirò al Ministero una “Squadra speciale di giustizia per la protezione dei bambini”.
L’obiettivo è fare in modo che il sistema giustizia possa avere il monitoraggio costante e serratissimo di tutto il percorso dei bambini affidati.
Tutti gli operatori dovranno sentire il fiato sul collo da parte della magistratura che effettuerà i controlli.
Il primo passo sarà una banca dati omogenea che attualmente manca.
La commissione si confronterà con gli altri ministeri competenti e con la commissione parlamentare che verrà istituita.
Tra gli esperti che faranno parte della squadra speciale ci sarà anche Jacopo Marzetti, commissario straordinario del Forteto, una realtà che sta finalmente rinascendo; quella stessa realtà che era una vera e propria comunità degli orrori che il PD - guarda caso il PD - quando era al governo si era rifiutato di commissariare.
È il momento di mettere fine a quel silenzio che ha soffocato l’urlo di aiuto di tanti bambini.


Commenti (57)
Old
22 luglio 2019 alle ore 10:28Vai avanti, bravo ministro. Nel rispetto delle tue competenze come sempre stai facendo.
Antonella
22 luglio 2019 alle ore 10:33Controllate nel Lazio...e nel resto dell'Italia i bambini non si toccano sti maledetti
SANDRO MARRONE
22 luglio 2019 alle ore 10:36Bene, ma il punto è sempre lo stesso: ad autorizzare procedure e affidi sono stati magistrati. Chi si dovrebbe occupare delle loro responsabilità se non il Ministro della Giustizia, titolare dell'azione disciplinare?
Ricordiamo il caso del Forteto. Il tribunale dei minori, presieduto allora da Gian Paolo Meucci, continuò ad affidare minori alla comunità malgrado fossero già emersi i dettagli dello scandalo.
Quel magistrato non ha sofferto alcuna conseguenza per avere autorizzato gli affidi.
Vogliamo che succeda lo stesso nel caso Bibbiano?
pietro casula
22 luglio 2019 alle ore 11:15Scusa Bonafede, l'ho scritto tante volte, sei il portavoce della Spazza corrotti, la miglior legge di questo governo, quella che da sola giustificherebbe l'intera legislatura, ma dopo gli attacchi di Zaia e Fontana, confermati a Brescia da Salvini ancor prima dell'incontro con Di Maio, parlare d'altro come se tutto fosse a posto, a me pare un incarico ingrato, ma spero di sbagliare.
Silvia72
22 luglio 2019 alle ore 11:26Grazie Ministro Bonafede!!
WM5S
Guido
22 luglio 2019 alle ore 11:29Si giusto, ma non giriamo intorno al problema di fondo della sottrazione dei bambini ai genitori. La motivazione, nella stragrande maggioranza dei casi, è la POVERTA' attribuita alla famiglia del bambino. La cosa ridicola è che i soldi che vengo stanziati dallo Stato, per occuparsi del bambino sottratto ai genitori poveri, se fossero dati ai genitori questi diventerebbero subito RICCHI!
Come per i migranti/clandestini, anche con i bambini sottratti alle famiglie si è creato un business con una moltitudine di posti di lavoro che hanno bisogno di nuovi casi per continuare ad esistere.
Il RdC, che avrebbe dovuto abolire la povertà, non aiuta le famiglie numerose per via della stupida regola del "max 2,1":
https://i.imgur.com/eqy3wn6.png
antonella genova
22 luglio 2019 alle ore 14:28Sono d'accordo con te sull'analisi. Purtroppo è vero: allo Stato si sono sostituiti (a caro prezzo per la società) i privati, che hanno un unico obiettivo: i soldi. Chi lavora in queste cooperative rosse e bianche ha paura, è stressato e molto spesso si comporta duramente con i soggetti deboli con cui ha a che fare.
Trovo il RdC , invece, un provvedimento importante e utile.
Cafiero
22 luglio 2019 alle ore 11:30Invece di allontanare i figli dalle famiglie, si aiutino le famiglie concretamente ci costerebbe di meno e si farebbe sicuramente il bene dei minori.
Perchè affidare i piccoli a queste pseudo case famiglia, ci costa una barca di soldi e nessuno controlla le reali capacità delle stesse a svolgere la delicata missione assegnatogli.
Basta pensare allo sfruttamento dei dipendenti da parte delle stesse. Come fà un dipendente insoddisfatto e sfruttato a trasmettere serenità ad un bambino?
Invece di inventarsi squadre speciali, si facciano dei controlli seri sulle strutture accreditate.
Silvia72
22 luglio 2019 alle ore 11:59Sulla questione autonomie, Zaia e Fontana sono due personaggi e non spreco tempo a parlare di loro. Credo piuttosto, che tutta questa polemica, derivi solo ed esclusivamente per attaccare il Movimento e il presidente Conte!!
WM5S
enzo calderini
22 luglio 2019 alle ore 12:53Non hai capito che i partiti di dx e sx sono a stecchetto e non vedono l'ora di ricominciare a succhiare soldi pubblici con opere tipo TAV MOSE ecc,ecc.
Silvia72
22 luglio 2019 alle ore 13:28Enzo
Certo lo so, che hanno sete di denaro è palese, a me interessa che in Italia non ci siano regioni di serie A e B.
Sono d'accordo sulla visione di Conte!
WM5S
PATRIZIA V
22 luglio 2019 alle ore 17:32Concordo con te Silvia W il M5S ed il Premier Conte.
massimo
22 luglio 2019 alle ore 13:14formigoni ai domicliari dopo 5 mesi con una condanna a 5 anni e 6 mesi.........Bonafede, ma la spazzacorrotti e' questa roba qui???.......allucinante !!!! a cosa servite esattamente ??
antonella genova
22 luglio 2019 alle ore 14:05Caro Massimo, ti invito a leggere meglio gli articoli riguardanti la vicenda processuale di Formigoni e a considerare la tortuosità della legislazione italiana, per evitare di attribuire al ministro della Giustizia delle responsabilità che non ha.
La legge cosiddetta Spazzacorrotti è stata applicata a Formigoni, (nonostante i suoi numerosi ricorsi), altrimenti non avrebbe fatto neppure un giorno in cella; avendo lui superato i 70 anni, ha accettato la pena pochi giorni fa e ha chiesto di poterla fare da volontario in un convento di suore.
Fossi stata il giudice avrei respinto la richiesta: cosa ci fa in un convento di suore????
Il giardiniere?
Io l'avrei mandato, almeno, in un istituto per anziani o per disabili, dove da fare c'è n'è sempre parecchio.
Adesso spero, almeno, che qualcuno verifichi giornalmente la sua presenza e che al primo sgarro venga rimesso in galera.
La responsabilità deve essere attribuita anche alla magistratura, perché la legge va interpretata, e spesso queste interpretazioni sono a favore dei rei e non delle vittime.
Lascia stare Bonafede e il Movimento, pensa a chi ha fatto centinaia di norme per garantire le scappatoie e i disonesti.
pericle seneca
22 luglio 2019 alle ore 14:24I domiciliari li ha concessi il giudice, se non c'era la spazzacorrotti in carcere non ci sarebbe mai andato a finire e Lei non se ne rende conto !
Maurizio
22 luglio 2019 alle ore 13:32Chissà se si riesce anche a sanzionare quelli che, per di racimolare qualche consenso, non esitano a sfruttare le piccole vittime creando polveroni di confusione
antonella genova
22 luglio 2019 alle ore 14:22E a chi ti riferisci?
enzo calderini
22 luglio 2019 alle ore 13:59Bonafede è questa la giustizia??? dopo 5 mesi il"celeste "è fuori????Il tuo spazza corrotti non serve a niente se i tutori della legge(giudici) fanno quello che gli pare.Il cittadino e' incazzato,volete la rivoluzione?
antonella genova
22 luglio 2019 alle ore 14:21Caro Enzo Calderini, ti invito a leggere meglio gli articoli riguardanti la vicenda processuale di Formigoni e a considerare la tortuosità della legislazione italiana, per evitare di attribuire al ministro della Giustizia delle responsabilità che non ha.
La legge cosiddetta Spazzacorrotti è stata applicata a Formigoni, (nonostante i suoi numerosi ricorsi), altrimenti non avrebbe fatto neppure un giorno in cella; avendo lui superato i 70 anni, ha accettato la pena pochi giorni fa e ha chiesto di poterla fare da volontario in un convento di suore.
Fossi stata il giudice avrei respinto la richiesta: cosa ci fa in un convento di suore????
Il giardiniere?
Io l’avrei mandato, almeno, in un istituto per anziani o per disabili, dove da fare c’è n’è sempre parecchio.
Adesso spero, almeno, che qualcuno verifichi giornalmente la sua presenza e che al primo sgarro venga rimesso in galera.
La responsabilità deve essere attribuita anche alla magistratura, perché la legge va interpretata, e spesso queste interpretazioni sono a favore dei rei e non delle vittime.
Lascia stare Bonafede e il Movimento, pensa a chi ha fatto centinaia di norme per garantire le scappatoie e i disonesti.
enzo calderini
22 luglio 2019 alle ore 15:31Cara Antonella,quello che hai scritto lo so da prima,comunque prova a rubare poi vediamo.Io ho 68 anni se faccio il delinquente mi fanno marcire(morire) in galera,e non sono giudici che mi salvino.La giustizia va riformata e dopo si puo scrivere"La legge è ugule per tutti" ca..volo sono incavolato nero. Lo spazzacorrotti va completato.
antonella genova
22 luglio 2019 alle ore 20:26Enzo.
In Italia, a 68 anni, se fai il delinquente - ma hai dei buoni avvocati - in galera non ci marcisci di sicuro.
Ci sono talmente tante leggi e leggine che una norma a tuo favore riescono a farla applicare.
Certo che lo Spazzacorrotti va completato, (nonostante la Lega), ma andrebbe riscritta completamente la legislazione italiana, per avere dei risultati ottimali.
ccappai
22 luglio 2019 alle ore 14:03Benissimo.... è talmente critico e cruciale per voi, questo argomento, da censurare le opinioni contro le vostre!! Ottimo... Fatte sempre più schifo
ccappai
22 luglio 2019 alle ore 14:05Spero solo vi rendiate conto il prima possibile che state morendo. Spero solo vi rendiate conto, prima che deventiate un movimento del 2-3%, che o cambiate rotta, e la smettete con queste campagne inutili, demagogiche e faziose, oppure sparirete come i vostri inutili capi.
antonio carbone
22 luglio 2019 alle ore 21:54Ccappai! Ma che roba fumi? Quello che dici è così livoroso che sembra sia detto da un sinistroide/berluscoide! Comunque anche se il m5s va al 5 o 6% rimangono i suoi valori! Se agli italiani vanno bene i ladri,i corrotti e i delinquenti, peggio per loro! E purtroppo anche per noi.La democrazia funziona così! Fattene una ragione!
antonella genova
22 luglio 2019 alle ore 14:17A chi ha avuto a che fare con molti tipi di disagio é evidente che negli anni alcune realtà (bianche e rosse) sono subentrate al volontariato e allo Stato, appropriandosi della gestione a puro fine economico. Sono state fatte decine di norme che prevedono la liceità di tutto e del suo contrario. C'è stato anche un lavaggio del cervello dell'opinione pubblica: "lo Stato fa schifo, il privato è migliore e più efficiente"; non è così: le ruberie ci sono, anche maggiori, e non c'è più nessuno che controlli. Le persone che lavorano in queste realtà hanno pochi diritti e si rifanno spesso sulle persone in difficoltà che devono accudire.
Beppe A.
22 luglio 2019 alle ore 16:16..che poi la deregulation dello stato a favore del mercato e' una diretta conseguenza del "lo stato italiano fa schifo, meglio essere guidati da direttive europee (liberiste) che saranno moralizzatrici del nostro sistema"
Questo 'indottrinamento' sara' duro a morire, non bastera' la grecizzazione nostrana (sperando non ci si arrivi)
Flora
22 luglio 2019 alle ore 15:11Salve! Secondo me bisognerebbe fare dei controlli a tutte le famiglie che sono seguiti dai servizi sociali... perché al di là di tutto se un genitore ha veramente delle difficoltà economiche perché dare questi bambini alle famiglie affidatarie?x quanto poi in più vengono anche pagati,poi ti rivolgi a loro x un aiuto economico e dicono sempre Ke il comune nn ha soldi... però i soldi x le famiglie affidatarie x le case famiglie de li hanno...io penso che ki e seguito dal servizio territoriale del comune ha diritto anche ad un aiuto ex e kuel che sia ..
Alessandro
22 luglio 2019 alle ore 23:45Non ci sono casi di affido per ragioni economiche ma solo per gravi situazioni ambientali e le case famiglia sono un altra cosa non possiamo fare di tutta l erba un fascio ci sono moltissime realtà dove assistenti sociali ecc.fanno un ottimo lavoro
PATRIZIA V
22 luglio 2019 alle ore 17:19Grazie e grande stima al Ministro Alfonso Bonafede, W il M5S.
Rina Brundu
22 luglio 2019 alle ore 19:15Bravissimo, ministro. Come italiana mi piacerebbe che fossero istituite commissioni anche per altri scandali importantissimi di cui non si è più saputo nulla ma su cui abbiamo il diritto di essere informati. Primo fra tutti il caso Consip!
davide
22 luglio 2019 alle ore 21:02dico vaffanculo!!!! ecco il mio commento adesso siete tutti bravi..... litalia vuoleni nomi di chi ha messo in atto i rapimenti chi.... giudici firmatari dei provcedimenti, i polizziotti che hanno eseguito il sequestrato dei minori e tutti gli operatori sociali..... devono pagare tutti e dico tutti!!!!!!!!
antonio carbone
22 luglio 2019 alle ore 21:45Alfonso! Ma è possibile che una materia così delicata e importante non abbia un sistema di controllo e di verifiche sulla gestione delle assegnazioni e degli affidi dei bambini? Ma in che paese viviamo? Penso di saperlo: nel paese dell'illegalità! Un paese costruito così da una classe politica corrotta e collusa! Il problema è che questa classe politica corrotta e collusa, continua ad essere alimentata dai voti degli italiani! Pazzesco!
SANDRO MARRONE
22 luglio 2019 alle ore 21:46"La magistratura farà i propri approfondimenti in piena autonomia e indipendenza" dice Bonafede, "dimenticando" di essere titolare dell'azione disciplinare.
Non avrà mai il coraggio di fare quello che avrebbe il dovere politico di fare stando in un governo che si definisce "del cambiamento": avviare l'azione disciplinare contro quei magistrati che hanno autorizzato gli abusi.
Propone commissioni d'inchiesta che, come sempre, non avranno alcun effetto concreto; istituisce la "Squadra speciale", che indagherà su tutti meno che sui magistrati.
L'unica cosa che dovrebbe fare la schiva come un anguilla: chiedere al PG presso la Corte di Cassazione di avviare una indagine sui magistrati che, con le loro ordinanze, hanno legittimato gli abusi.
Ci sta facendo fare la figura degli incompetenti incapaci, avallando il giudizio che di noi danno i nostri avversari. Ma di che ha paura?
Mauro
22 luglio 2019 alle ore 22:25Dimentichi che il giudice quando emette una sentenza lo fa secondo la "verità giudiziaria" che esce dal dibattimento, che qualche volta non è la VERITA', quella vera davvero.
Altro è quanto fanno i requirenti, lì c'è da lavorare ... e tanto in qualche caso.
Mauro
22 luglio 2019 alle ore 22:20Mi sbaglio o sul problema il Pd si è contraddistinto per un silenzio davvero assordante?!
Manfredi
22 luglio 2019 alle ore 22:46Mai più orrori del genere ... chi si è macchiato di crimini così atroci meriterebbe la pena di morte!!!! .... Pensate .... vi sottraggono vostro figlio e non ve lo fanno più vedere (e chi lo decide un sindaco e un pisicologo che lavora nelle sue cooperative) questa era la legge del PD ...?!?!
maria s., ancona
23 luglio 2019 alle ore 00:05Condivido il com di Guido - 22 luglio 2019 alle 11:29.
E perché non si aiutano economicamente le famiglie povere? Perché é molto meglio creare l'ambaradan, un sistema che coinvolge migliaia di persone su tutto il territorio ed elargisce potere, vantaggio professionale ed economico. Per chi lo garantisce sono tutti voti ben coltivati
e assicurati!
E i bambini, i genitori? Meccanismi trascurabili del sistema...si, il necessario carburante per tenerlo in funzione. Il culmine della "cultura" mafiosa, direi che siamo anche oltre. Confido nella Giustizia e in Bonafede. I sistemi, quasi tutti, che in tanti anni sono stati messi in cantiere, ampliati e consolidati da partiti e politici indecenti al solo scopo di "fidelizzare" addetti e operatori a fini elettorali, vanno smantellati. Sfortunatamente gli italiani coinvolti a vario titolo sono molti, continuano a votare il partito che li ha resi "influenti" (!!!!! poveretti!!!!!) e sarà dura mettere la parola fine a tutta la degradazione che pervade il Paese.
Forza Alfonso. Massima severità.
Sempre e solo M5S. ☆☆?☆☆
Littorio
23 luglio 2019 alle ore 00:34Grazie per il vostro intervento se non era per voi 5STELLE non sarebbe venuto alla luce niente Grande il ministro BONAFEDE
Petruzzi Salvatore
23 luglio 2019 alle ore 02:33Piena indipendenza e autonomia della magistratura che approfondira' gli orrendi fatti di Bibbiano??ma qualche magistrato che ha sbagliato paghera'?quindi lei in tutti i casi se ne'stara' fuori...be',w il cambiamento
SANDRO MARRONE
23 luglio 2019 alle ore 09:06Bonafede mi ricorda il mitico Corrado Carnevale, detto l'ammazza sentenze. Questo alto magistrato partiva dall'assunto che "La Mafia non esiste", e da presidente della prima sezione della Corte di Cassazione annullava tutte le sentenze, frutto della fatica e anche di rischio per la vita di magistrati e inquirenti, che contraddicevano questo suo convincimento.
La Mafia non esiste, affermava Carnevale; giudici disonesti o inadempienti non esistono, afferma Bonafede.
Vedi qualche analogia?
SANDRO MARRONE
23 luglio 2019 alle ore 08:54@Mauro - 22 luglio 2019 alle 22:25
Scrivi: "Dimentichi che il giudice quando emette una sentenza lo fa secondo la “verità giudiziaria” che esce dal dibattimento, che qualche volta non è la VERITA’, quella vera davvero."
Certo, anche perché la Verità (con la maiuscola) è una chimera. Il giudice deve maturare un libero convincimento sul caso che gli è sottoposto, ma la qualità di tale convincimento dipende dal suo scrupolo, dalla sua retta coscienza, dalla sua diligenza nel valutare ciò che le parti gli espongono. Bene, come fa un giudice ad emettere una giusta sentenza in un caso di sottrazione di minori e di affido senza tenere conto della parte maggiormente interessata: genitori e figli? Quale retta coscienza dimostra affidandosi unicamente al parere di "esperti": solitamente sempre gli stessi, e di assistenti sociali senza ascoltare le ragioni dei diretti interessati?
Nel caso Bibbiano tutto lascia pensare che tra giudici del tribunale dei minori, esperti, assistenti sociali, si fosse stabilito un rapporto di reciproca fiducia, tale che il giudice si limitare a fare da notaio alle decisioni prese da altri. Come nel caso osceno del Forteto e in chissà quali altri casi.
Qui trovi la testimonianza di chi ha vissuto dall'interno il Sistema Bibbiano: da giudice VERO si è battuto contro di esso, ha denunciato a tutti le sue storture, uscendo sconfitto dalla sua battaglia per la Giustizia.
https://www.panorama.it/news/in-giustizia/scandalo-affidi-minori-bologna/
Considerato che in questo caso e in chissà quanti altri la Magistratura non ha mostrato di avere nessuno degli sbandierati "anticorpi" vagheggiati da Bonafede, pensi davvero che i magistrati coinvolti nello scandalo non meritino una azione disciplinare? Io penso di si, penso che il Ministro abbia IL DOVERE di promuoverla. A tutela dei cittadini e degli stessi magistrati onesti.
Maria Denise
23 luglio 2019 alle ore 09:18Bonafede,continuate così,L'Itàlia non ha mai avuto nel governo persone come voi del movimento,puliti,oneste e con voglia di cambiare.Grazie di cuore.
SANDRO MARRONE
23 luglio 2019 alle ore 09:53Roberto Formigoni, condannato in via definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione, dopo appena 5 mesi di carcere è stato posto ai domiciliari. E la "Spazzacorrotti"?
A che serve che il Parlamento (che rappresenta il Popolo sovrano) vari leggi se queste poi vengono "liberamente interpretate" da un qualsiasi magistrato che con le sue sentenze ne vanifica gli effetti, che di fatto le annulla?
E, caro Bonafede, cosa credi che possano pensare i cittadini dell'imperativo "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI" che compare nei tribunali se non che è una presa in giro? Capisci perché in questi casi l'ignavia dei responsabili è una colpa grave?
Capisci perché la Costituzione attribuisce al Ministro della Giustizia (unico dicastero in essa citato) il potere di esercitare l'azione disciplinare nei confronti di quei magistrati che usano il loro enorme potere in modo sbagliato?
I Costituenti volevano forse attentare all'indipendenza della Magistratura, peraltro da loro solennemente affermata, oppure intendevano PROTEGGERE la sua indipendenza e il suo prestigio da comportamenti anomali di singoli magistrati o da associazioni di magistrati?
Non ci sono dubbi: al Ministro della Giustizia compete il dovere di tutelare la fiducia dei cittadini nella Magistratura, il prestigio, la credibilità della stessa, agendo il potere costituzionale dell'azione disciplinare contro quei magistrati che con le loro sentenze attentano ad essa.
Ministro, "Vada a bordo, cazzo!" (cit. Gregorio De Falco)
https://infosannio.wordpress.com/2019/07/23/formigoni-e-il-gattopardismo/?fbclid=IwAR3Dtv_6oRSxBBNFaHK9vDyUtarD7MI7Cr1y0oy4OVcBcFP30IypM_b1RY4
sebastiano privitera
23 luglio 2019 alle ore 11:03La giustizia non è una vendetta,si chiama così perchè non è vendicativa ma si pone il problema di rieducare il condannato ed evitare che lo stesso possa nuocere ad altri.
Il tuo pensiero invece è vendicativo.
Il grande Ghandi diceva: occhio per occhio rende tutti ciechi, bisogna sempre ricordarlo.
FORMIGONI LIBERO!!! W LA CRIMINALITÀ!!
23 luglio 2019 alle ore 12:15Buonafede,
PS. F O R M I G O N I !!!!!
VOMIT0!!!!!
SANDRO MARRONE
23 luglio 2019 alle ore 14:10@sebastiano privitera -23 luglio 2019 alle 11:03
"La giustizia non è una vendetta" Sono d'accordo. Fosse stato per me Formigoni, a 72 anni, non avrebbe dovuto stare in carcere nemmeno un giorno. Lo avrei condannato a vivere con i pochi mezzi che hanno a disposizione quelli che lui ha tosato: i cittadini. E basta.
Anche perché lui ha nuotato come un luccio in una palude nella quale ciò che ha fatto era, ed è ancora, la norma. Sbandierare la cattura di un luccio distoglie l'attenzione dalla vera priorità: prosciugare la palude, i suoi veleni, i predatori che la abitano.
Detto questo però la tutto sommato marginale vicenda di Formigoni, che non risolve in nessun modo la corruzione intrinseca in certi contesti, investe una questione ben più ampia che ho cercato di spiegare nell'intervento che hai commentato.
I cittadini devono aver fiducia nella Magistratura, perché l'alternativa è il Far West, è il moltiplicarsi all'infinito dei Formigoni che confidano nell'impunità. E anche nella pietà da salotto di chi vede nel corrotto smascherato solo l'aspetto umano e non anche il danno e l'insulto che costui ha arrecato alla società.
Dunque i magistrati che con le loro sentenze "creative" incrinano la fiducia dei cittadini nella Magistratura DEVONO essere sanzionati.
Inoltre, poiché in democrazia sovrano è il Popolo, e i magistrati amministrano la giustizia in suo nome APPLICANDO LE LEGGI che i rappresentanti del Popolo scrivono in Parlamento, i magistrati che non si attengono strettamente alla loro funzione DEVONO essere sanzionati, affinché il Potere Giudiziario non sovrasti Legislativo ed Esecutivo. Un magistrato ha un potere enorme. Un magistrato di provincia, seguace di una corrente immigrazionista della Magistratura, può accusare un ministro del Governo di sequestro di persona, ad esempio, e chiederne l'arresto. Bene, ma allora deve assumersi in pieno la responsabilità dei suoi atti e risponderne.
SANDRO MARRONE
23 luglio 2019 alle ore 14:39Viva i magistrati del Tribunale di sorveglianza di Milano che hanno scarcerato Formigoni, il quale una volta beccato e finito in carcere "ha compreso i suoi errori"!
Viva i magistrati del Tribunale dei minori di Bologna, che hanno avallato ogni decisione di "esperti" e assistenti sociali strappando alle loro famiglie migliaia di bambini!
Viva i magistrati di Agrigento, che incriminano ministri e liberano chi se ne sbatte di leggi, confini, Autorità e sperona motovedette!
Evviva il Ministro della Giustizia, che dice: "Abbiamo una magistratura che è di qualità altissima"!
Alla fine il consiglio che posso dare ai miei concittadini per non avere guai è di conformarsi saggiamente al motto: "Nenti sacciu, nenti vitti e nenti vogghiu sapiri".
Credo sia citato anche ne Il Gattopardo, nel quale compare anche la frase "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi".
SANDRO MARRONE
23 luglio 2019 alle ore 15:03Salvini ha deciso di andare a Bibbiano e, c'è da giurarci, andrà ad incassare un bel po' di consensi facili, essendo l'unico esponente del Governo che si pone come difensore dei cittadini mettendoci la faccia.
Molto più propriamente a Bibbiano avrebbe dovuto andarci il Ministro della Giustizia, a far visita alla locale sezione del Tribunale dei minori. Magari per dire che il comportamento dei magistrati che hanno avallato il sistema degli affidi verrà attentamente vagliato dal Ministero. E che nei confronti dei magistrati che sono venuti meno ai loro doveri sarà avviata (dio ci scampi e liberi!) l'azione disciplinare.
Non ci dobbiamo lamentare se il Leghista felpato miete consensi a man bassa e poi, forte di quelli, ci bullizza. Con gli ignavi ha gioco facile.
Domenico
24 luglio 2019 alle ore 10:10Strumentalizzare a fini Politici una roba del genere è INDECENTE.
Chiunque poteva mettere su un sistema criminale del genere oppure anche peggio (mercato nero degli organi).
Non credo minimamente che ci sia stata una regia del PD, altrimenti qualsiasi cosa succeda si rimanda sempre in alto.
Alcuni esempi?
Il presidente dell’assemblea capitolina 5S
Il Sindaco Leghista di Legnano ed Apricena.
Ect.
Se i
Partiti non intervengono subito allora c’è un problema.
Ma che deve essere il cane da Guardia dei partiti dovrebbero essere i Giornalisti, inqulali purtroppo si accaniscono sul Congiuntivo di qualcuno è trascurano le promesse di mazzette (Siri) di ualcun’altro.
Perciò Di Maio ha detto una Grandissima Cazzata a proposito dell’eventuale accordo con il PD.
Biagio C.
24 luglio 2019 alle ore 22:06A Bonafè, visto che ora s'è "scoperto" che la Vella aveva torto, come mai non facciamo partire qualche bella commissioncia d'inchiesta in loco?
SANDRO MARRONE
24 luglio 2019 alle ore 23:38Caro Alfonso Bonafede, da qualche parte dovrai pur iniziare ad esercitare la tua carica.
La lettura di questo editoriale di Marco Travaglio, a mio parere condivisibile, forse potrebbe smuoverti.
https://infosannio.wordpress.com/2019/07/24/formigodi/
Una mela marcia fa guastare l'intero cesto. E se è vero che il cesto-magistratura ti piace tanto, bisogna che elimini le mele se vuoi mantenerlo sano.
Per nostra sfortuna tocca a te farlo.
Alessio Nisticò
26 luglio 2019 alle ore 13:07Guardate questo atto parlamentare che dimostra come il PD portasse Bibbiano a modello
http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/stenografici/html/36/indag/c36_fuori/2016/07/14/indice_stenografico.0028.html
stefania brigiolini
21 agosto 2019 alle ore 08:28PD+M5S, chi vuole SCOMMETTERE??Scommetto tutto il mio impero che se si attuerà questa alleanza il PD farà esattamente la stessa cosa che ha fatto Salvini: FARÀ CADERE il governo.
La vera alleanza, quella occulta (ma non tanto) PD/PDL , non vuole tra i piedi un movimento di persone oneste, che potrebbe bloccare le loro mangiatoie!!!!!
Antonino Arconte
24 agosto 2019 alle ore 02:45Ma se con l'accordo di governo col PD cedete la giustizia a un ministro PD sapete come finiranno tutte le inchieste sulle toghe rosse e i PD di Bibbiano? ... archiviate subito oppure per prescrizione!
Antonino Arconte
24 agosto 2019 alle ore 02:51Ma se adesso si fa l'accordo col PD si prenderanno il Ministero della Giustizia al quale sicuramente puntano, sapete che fine faranno tutte le inchieste sulle toghe rosse e sporche e sui PD di Bibbiano? Archiviate subito o tra qualche anno per prescrizione. Fanno sempre così!
Filippo
4 settembre 2019 alle ore 14:45Solitamente vengono istituite commissioni e strutture speciali per poter chiudere gli scandali in silenzio. Governo con PD non depone bene, comunque speriamo nella buona fede del ministro
Linda
6 settembre 2019 alle ore 10:17Benissimo, riguardo ancora ai bambini,se vogliamo proteggerli in tutto,c'è bisogno urgente di una legge sul divieto assoluto di far vendere i loro dati da Google....la trovo una cosa raccapricciante.
