
Il lavoro che cambia. Buone notizie per tassisti e conducenti
1 aprile 2019 alle ore 11:17•di MoVimento 5 Stelle
Cosa ne sarà delle tante professioni che oggi ci sembrano indispensabili? Il video con il quale abbiamo dato il via a questa riflessione a puntate sul futuro del lavoro citava tra gli altri l’esempio dei veicoli a guida autonoma che sono già realtà sulle strade di molti paesi, dagli Stati Uniti all’Inghilterra. Se è vero che probabilmente l’autobus sarà uno degli ultimi veicoli a incrociare questo destino (se siete conducenti di autobus, quindi, per il momento potete stare tranquilli), non si può dire la stessa cosa per taxi e ncc. Se questo è il vostro lavoro e ogni giorno vi confrontate con le difficoltà del traffico di città, con ingorghi e cantieri, con incidenti e deviazioni, probabilmente starete pensando che prima che un robot sia in grado di gestire l’imprevisto che nella vita di un tassista è il quotidiano, passeranno decenni. In parte, forse, avreste ragione, almeno a sentire il capo del centro ricerche Nissan in Silicon Valley dove, nonostante anni di ricerca e sperimentazioni, ancora non sono riusciti a risolvere questo problema.
Eppure potreste dover cambiare presto lavoro e forse in meglio.
Negli Stati Uniti, infatti, stati come la California sono molto avanti nella legislazione sui veicoli a guida autonoma e la legge prevede già ora che sia necessario un controllo umano da remoto. Un po’ come quando prendiamo l’ascensore: non c’è più il commesso che ti accompagna, ma c’è sempre un pulsante che in qualunque momento e in caso di necessità può metterti in contatto con un operatore in carne e ossa in grado di gestire l’emergenza.
Questo approccio sta favorendo la nascita di aziende che propongono soluzioni di controllo da remoto di auto a guida autonoma. E se sulle strade pubbliche tutto questo è ancora poco diffuso e presente essenzialmente a livello sperimentale, nel settore industriale e minerario è già una realtà consolidata. Una di queste startup è la Designated Driver, con sede in Oregon, che consente a conducenti umani certificati di prendere il controllo in remoto di un veicolo a guida autonoma in caso di malfunzionamento o se incontra una situazione straordinaria che non è in grado di gestire. Tecnicamente tutto questo rientra nel campo delle teleoperazioni, settore che rappresenterà per alcuni anni una fetta importante del più vasto e ricco ambito dei veicoli a guida autonoma, un mercato stimato in 7 triliardi di dollari entro il 2050.
Non è un caso, quindi, se la Designated Driver non sia l’unica società a operare in questo campo. Waymo, General Motors, Cruise, Nutonomy, Zoox, Drive.ai, Uber e la stessa Nissan stanno lavorando per elaborare soluzioni che da una parte soddisfino le normative che entreranno a breve in vigore anche in altri stati americani e in altri paesi nel mondo e dall’altra consentano un’accelerazione nella diffusione dei veicoli a guida autonoma. Il nodo da sciogliere è quello della latenza: il controllo da remoto non può funzionare se l’operatore resta indietro rispetto a quello che accade anche solo di un secondo. La ricerca, quindi, si è concentrata molto su questo aspetto e alla Designated Driver sembra che siano riusciti a ridurre il tempo di latenza fino a meno di 100 millisecondi, utilizzando una tecnologia simile a quella impiegata da Netflix per la trasmissione in streaming.
Se su questo fronte si sono fatti progressi più che significativi, resta da capire il grado di impegno che il lavoro di pilota da remoto comporta per l’operatore, che di fatto ha a disposizione tutti gli strumenti come se fosse in auto al posto di guida (dalle frecce alla retromarcia). Sebbene le norme in vigore attualmente in California richiedano solo una patente di guida valida, le aziende che stanno operando nel settore delle teleoperazioni stanno predisponendo sistemi di formazione ad hoc e di certificazione dei piloti da remoto. Il futuro di molti autisti, dunque, potrebbe essere più comodo e meno usurante di oggi.
Commenti (32)
Maurizio Zoboli
1 aprile 2019 alle ore 11:26Sempre interessantissimo.
iomio
1 aprile 2019 alle ore 11:46si ma voi avete l onere di cercare un lavoro ai disoccupati oggi e non nel 2050 quindi datevi da fare altrimenti farete la fine del pd
maria s., ancona
2 aprile 2019 alle ore 01:32Spero di farle una cortesia. Ecco a lei un indirizzo utile:
http://www.divinotelma.com/divinotelma/default.asp
Alberto Ragazzi
1 aprile 2019 alle ore 12:04siamo alle solite
gli strumenti vanno bene fino ad un certo punto
guido io o guidano gli strumenti
siamo fermi alle grida manzoniane , poi ogni tanto qualcuno scopre che E' LA VELOCITA' LA CAUSA DEGLI INCIDENTI E DELLE MORTI
Andrea Xxl
1 aprile 2019 alle ore 12:20Buon x i tassisti e conducenti,
Perche ben venga la decrescita felice, ma se non c'è lavoro non ce neppure la possibilita di una remunerazione e senza remunerazione niente felicita.
Il Barone Zazà
1 aprile 2019 alle ore 13:02Mi perdoni, ma che cosa c'entra la decrescita felice con questo post?
Andrea Xxl
1 aprile 2019 alle ore 13:42Perche non è decrescita?
Meno lavoro piu liberta,
Mi ricorda lo slogan di prodi sull'euro
Si guadagnera di piu e si lavorera 1 giorno in meno,
Il Barone Zazà
1 aprile 2019 alle ore 12:57BRAVISSIMI !
non perdete mai lo sguardo sui cambiamenti in atto, perché prevenire è meglio che curare.
Teniamoci sempre in continuo aggiornamento per una propedeutica efficace.
Grazie
Zazà
Francesco Elia
1 aprile 2019 alle ore 13:22Quando si parla di queste cagate mi vien voglia di uscire dal Movimento. Probabilmente lo farò. Forza Lega!
Andrea Xxl
1 aprile 2019 alle ore 13:43Purtroppo la lega è gestita dai soliti leghisti che in 30 anni hanno favorito i soliti noti.
diogene
1 aprile 2019 alle ore 19:44Caro Elia il mondo è sempre cambiato e non si può avere la presunzione di pensare che il mondo attuale è immutabile ed ha raggiunto una vetta immodificabile.......purtroppo !!
mario
1 aprile 2019 alle ore 14:11Tra auto blu e grigie il Governo fa spesa di motori. Secondo Il Messaggero, e stando a quanto emerge dai bandi della Consip, sono in arrivo 8.280 veicoli per una spesa di 168 milioni di euro, tutto questo mentre si moltiplicano gli allarmi per la mancata crescita economica in Italia. Come spiega il quotidiano romano saranno 7900 auto grigie e 380 vetture blu, per una spesa, rispettivamente, di 120 e 48 milioni di euro.
Ivan Aliberti
1 aprile 2019 alle ore 14:22Da tassista-autonomo a taxi-automa?
Che sia un futuro migliore per i tassisti di oggi lo dubito ma, il futuro lo dobbiamo creare noi: e se invece di Uber o Google o Nissan fosse una società cooperativa di veri tassisti organizzati a "guidarci" verso la guida autonoma?
Comitato: NO AL LAVORO A TEMPO DETERMINATO
https://m.facebook.com/noallavoroprecario/
Maria D
1 aprile 2019 alle ore 16:56La domanda è: cosa ne sarà di noi esseri umani? Se il futuro degli spostamenti é nell'automazione spinta, allora ci aspetta un mondo da incubo. Se salire su un taxi, senza conducente in carne ed ossa come me, viene definita "crescita" della tecnologia, preferisco la "decrescita". La California e le industrie di pilotaggio da remoto, con tutto il mercato da triliardi di dollari, possono andare a cagare. Perché stanno progettando cagate.
m.c.
1 aprile 2019 alle ore 20:01Si certo... allora vada ad arare un campo con i buoi invece che col trattore
Maria D
1 aprile 2019 alle ore 20:22m.c.
lei invece vada a farsi teleguidare da remoto da un algoritmo impazzito. O magari vada a farsi investire da una Tesla guidata da robot. Sai che goduria morire al passo con i tempi!
m.c.
1 aprile 2019 alle ore 20:35Maria... se ogni tanto si leggesse qualche giornale... magari un giornale del 25 di marzo... scoprirebbe che il suo governo che ha felicemente votato.. ha anche dato il via libera alla sperimentazione della guida autonoma..e ora le fa un post scettico..
donata saggiorato
1 aprile 2019 alle ore 20:53Non c'è niente di buono che possa venire dalla Silicon Valley perchè è il regno del capitalismo più sfrenato. Non mi fido di un conducente invisibile, potrebbe accadere che tutte le persone scomode al sistema salgano su una corriera senza conducente e poi possa sparire per sempre. poi si fa anche presto creare degli incidenti. E' inquietante mettere le macchine dappertutto, per esempio mettere degli androidi che danno lezioni di ginnastica agli anziani e così si interrompono i rapporti interpersonali, si fa per risparmiare soldi...ma poveri anziani che tristezza, un insegnante instaura anche un rapporto umano, la macchina no. In Silicon Valley vige il reddito universale così chi concede questo denaro tramite una tessera ha il controllo su ogni singolo cittadino, può decidere gli acquisti da fare, incentivare al consumo; nessun cittadino potrà con il proprio lavoro mettere da parte dei soldi, avere anche la soddisfazione di aver acquistato qualcosa attraverso il frutto del proprio lavoro, e in più c'è la beffa, perchè la narrazione comune ci dice che tanti lavori scompariranno, quando invece in Silicon Valley hanno sostituito il lavoro col volontariato, cioè ti danno la paghetta universale e poi ti incoraggiano a fare volontariato che è uno sfruttamento mascherato, quando invece qualsiasi lavoro che si svolge dovrebbe essere pagato, e quei soldi appartengono solo al lavoratore che ne può disporre come meglio crede.
Pierpaolo Welponer
1 aprile 2019 alle ore 21:22HO VISTO IL FILMATO PER LA SECONDA VOLTA. SEMPLICEMENTE QUELLA E' UNA FAVOLA. NON SUCCEDERA' COSI'. SIAMO DAVANTI A CATASTROFI PREVEDIBILI E IMPREVEDIBILI. ALTRO CHE SOCIETA' IDILLIACA. E, IN OGNI MODO, QUELLO PROPOSTO DAL VIDEO E' UN INCUBO.
maria s., ancona
2 aprile 2019 alle ore 01:43Non mi piace.
A chi si dice: Attento!, vai più piano, perché non hai girato a destra?rallenta, Frena, frena...
Sarò d'accordo solo sul teletrasporto.
maria s., ancona
2 aprile 2019 alle ore 02:06Possibile che non vi siano scienziati obiettori di tecnologia?
Ho conosciuto uno scienzato importantissimo, obiettore di scienza. Ha rinunciato ad una sua scoperta straordinaria (modifica del dna dei batteri ) per la pericolosità insita nella scoperta stessa.
Uno scienziato che ammiro fino alla commozione è Ettore Majorana. Tra "i ragazzi di Via Panisperna" pare fosse lui il vero genio i cui studi teorici di fisica nucleare e meccanica quantistica relativistica portarono Fermi & Co alla realizzazione della bomba atomica. Misteriosamente scomparve nel '38 dal traghetto che lo portava a Palermo. Sono sicura che si sottrasse volontariamente dal prendere parte alla realizzazione di una mostruosità.
Renata Paola Polesel
2 aprile 2019 alle ore 02:35A tutti i paurosi della guida automatica vi invito a fare un giro sulla metropolitana lilla la 5 di Milano: SORPRESA È SENZA CONDUCENTE.
maria s., ancona
2 aprile 2019 alle ore 02:48Renata, la metro ha un tunnel tutto suo.
Maria D
2 aprile 2019 alle ore 07:25Non è solo paura. E' questione di intelligenza emotiva e di condivisione.
Io voglio salire su un autoveicolo con la certezza che a guidarlo sia un essere umano in possesso di competenze, che condivida con me lo stesso percorso, nel bene e nel male.
E se capita un incidente, muoia con me, non assista alla mia morte da remoto, come vedesse uno spettacolo che non lo riguarda direttamente.
Maria D
2 aprile 2019 alle ore 07:33"Buone notizie per tassisti e conducenti". Il titolo del Post è ironico se non addirittura sarcastico. Comunque, fra le cagate americane c'è il Boing 737, il cui software elimina completamente il pilota, tanto da fare schiantarne due nel giro di un mese, con corollario di morti.
O lo abbiamo già dimenticato?
Luigia
2 aprile 2019 alle ore 10:20con o senza conducente sempre auto, auto, auto, che danno inquinamento incominciando dall' asfalto che rilascia polveri, gomme, freni, ! mo bastaaa!
Andrea
2 aprile 2019 alle ore 12:18La guida autonoma arriverà, prima o poi, anche da noi e grazie al 5g anche il controllo da remoto sarà possibile a latenza prossima allo zero. Sarà tuttavia importante prevedere sempre l'obbligo di patente per il passeggero che all'occorrenza può divenire pilota conducente in caso di imprevisti di qualsiasi natura.
Prima di ciò però, è importante mettere a punto un piano ben congegnato volto all'elettrificazione del parco auto su tutto il territorio nazionale. Ottimo in questo senso l'eco bonus fino a 6000€ per l'acquisto di auto elettriche. Tuttavia sarebbe necessario avviare un piano, comune per comune, per l'installazione di colonnine di ricarica rapida in numero almeno pari a quello degli attuali distributori di carburante.
Come ulteriore incentivo, sarebbe auspicabile l'abolizione del bollo auto sul primo mezzo elettrico che si possiede, anche per ridurre il peso fiscale sulle famiglie.
Il pianeta ce lo chiede a gran voce, ed è importante per la salute nostra e di tutti gli organismi. Cosa stiamo aspettando?
Maria D
2 aprile 2019 alle ore 13:41Che c'entra la guida da remoto con l'ecologia? Obbligo di patente per il passeggero che può diventare conducente? Ma che cagate dite?
Luciano C.
3 aprile 2019 alle ore 12:47Tutto questo ottimismo su un futuro di auto a guida autonoma sembra esagerato. Non si tiene conto che per quanto la tecnologia sia evoluta i guasti ai computer che elaborano la guida sono sempre possibili e mai eliminabili del tutto.
Shryke
4 aprile 2019 alle ore 06:03Sono convinto che il nostro futuro non verra come lo immaginiamo ma come sara' piu' comodo e redditizio per pochi eletti.
Perché continuare ad impuntarsi con questo vizio di viaggiare? stiamo alle basi, perché si va in giro in macchina?
1) per andare al lavoro o per viaggi d'affari
2) per portare figli a scuola/istruzione
3) per urgenze sanitarie
4) per svago
1.1) Il lavoro sara' sempre più svolto al computer e le aziende produttrici potranno fare case vicino alle aziende per gli operai/colletti bianchi
2.1) La scuola sara sempre piu via internet e (secondo me) molto piu basata su classi da remoto
3.1) Le urgenze sanitarie possono essere evitate con concetti di robot diagnostici veloci a casa
4.1) Se potessi spostarmi senza code, dove voglio, quando voglio, non con un mezzo non MIO ma pubblico, non avrei neanche bisogno della macchina
Sono pensieri UTOPISTICI? SI! Lontani anni luce? Non penso proprio
Roberto florio
21 maggio 2019 alle ore 21:32Intanto avete distrutto il settore del noleggio, 200.000 famiglie a casa.
Vi ho votato per anni. Stavolta dovete avere una battuta d’arresto. Vi farà bene. In alcuni settori vi siete mossi come un elefante in una cristalliera. Avete creduto che mettendo mano in conflitti decennali avreste fatto il bene di tutti. Invece lo avete fatto solo alle vecchie lobby. Ecco perché nemmeno Grillo vi segue più. Salvate i disoccupati che state per creare nei trasporti. Sono famiglie. Persone cone voi. Che vi hanno votato. Che poi avete colpito a tradimento.
Francesco Liguori
21 agosto 2019 alle ore 09:45Non affidiamo l'autonomia ai robot, può essere pericoloso una dipendenza da intelligenza artificiale
