
Autostrade per l’Italia senza vergogna: bonus milionario all’ex amministratore delegato Castellucci
31 marzo 2019 alle ore 11:16•di MoVimento 5 Stelle
Giorno dopo giorno la tragedia del Ponte Morandi di Genova, datata 14 agosto 2018, assume contorni più inaccettabili.
La settimana scorsa abbiamo commentato la notizia delle indagini a carico di 5 ingegneri legati a Spea Engineering, società controllata da Autostrade per l’Italia e delegata a monitoraggi e manutenzioni. Questi tecnici avrebbero falsificato l’esito di alcuni controlli e comunicato alle autorità competenti test in realtà mai avvenuti.
Oggi, dall’analisi dei bilanci di Autostrade scopriamo che l’amministratore delegato al tempo del disastro del Ponte Morandi, Giovanni Castellucci, nel 2018 ha percepito un compenso totale di 5,05 milioni di euro, dei quali 3,72 milioni di bonus. Avete capito bene: nell’anno in cui un ponte gestito da Autostrade crolla per assenza di manutenzione e provoca 43 morti, l’amministratore delegato si porta a casa un bonus milionario!
Lo stesso si può dire per il Presidente di Autostrade, Fabio Cerchiai, tutt’ora in carica. Cerchiai si è dovuto accontentare di un compenso da 1,28 milioni di euro, inclusi 560 mila euro di bonus.
Davanti all’arroganza del potere, che si porta a casa il malloppo indipendentemente dalla bontà del suo operato, l’indignazione è il minimo sindacale. Bisogna andare oltre: il Ministro Toninelli ha iniziato una difficile battaglia contro il sistema osceno delle concessioni pubbliche, regalate in passato a pochi grandi attori privati che ora possono vivere di rendita, da parassiti, sulle spalle dei cittadini. Non discutiamo nemmeno l’entità milionaria del compenso: se il concessionario avesse curato l’interesse pubblico, manutenendo la rete autostradale e investendo in nuove infrastrutture, neanche ci saremmo interessati alla notizia. La vergogna è che i bonus milionari piovono nelle tasche di indagati per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, come nel caso dell’ex ad Castellucci.
Dobbiamo prendercela con loro, con la società Autostrade che dimostra di non avere alcun rispetto per le vittime e per i genovesi, ma non dobbiamo mai dimenticare che se tutto ciò è stato possibile la responsabilità primaria è di certi partiti che hanno governato il Paese, collusi ad un meccanismo che in cambio di concessioni facili garantiva sostegno politico e consenso.
Sciogliere il nodo incestuoso tra concessionari e politica è la priorità del Ministero delle Infrastrutture, ed è il motivo per cui contro il Ministro Toninelli è in atto da mesi una campagna denigratoria da parte della stampa e dell’opposizione. Una campagna che non porterà a nulla, perché la nostra lotta al sistema marcio delle concessioni non si fermerà.
Commenti (45)
Maria D
31 marzo 2019 alle ore 11:36"Elio Catania fu cacciato dalla presidenza delle Ferrovie dello Stato da Padoa Schioppa. Se ne andò con un buco di 465 milioni di perdite e con sette milioni di euro di buonuscita. Per il successo ottenuto fu premiato con la poltrona di consigliere di amministrazione da IntesaSanPaolo e con la presidenza dell’Azienda di Trasporti di Milano. Pisapia lo ha licenziato dall’ATM. Catania non potrà più far fronte alle spese senza le remunerazioni da presidente e amministratore delegato tra i 366 mila e i 450 mila euro (fisso più variabile). Dovrà accontentarsi dei gettoni come consigliere di amministrazione Telecom (110 mila euro annui più altri 100 mila per le funzioni nei comitati, fonte Corriere), di Intesa SanPaolo (150 mila) e della misera pensioncina Inps da 12.276 euro netti al mese. Doppie e triple cariche con pensione d’oro al seguito. In un momento di crisi questa è benzina sul fuoco. Quanti sono i Catania d’Italia?"
Beppe Grillo, 31 luglio 2011
Giorgio Masari
31 marzo 2019 alle ore 11:57"il Ministro Toninelli ha iniziato una difficile battaglia contro il sistema osceno delle concessioni pubbliche"
Risultati?
Luciano C.
31 marzo 2019 alle ore 11:59E poi ci domandiamo come mai l'Italia e' il fanalino di coda in Europa!
iolanda russo
31 marzo 2019 alle ore 12:06Toninelli ,uomo e poi ministro eccellente , onesto e determinato,una forza della natura che non si fa scalfire e abbattere da tutto il fango che ogni giorno gli buttano addosso,onorata di averlo in questo governo,sempre avanti con maggiore forza e con infinita pazienza grazie
Giuseppe
31 marzo 2019 alle ore 12:28Condivido a pieno le sue intenzioni anche se non sono delle sue idee politiche, e' giusto che chi fallisce con gli appalti creando tragedie come quella di Genova debba pagare i danni e comunque anche i dirigenti responsabili milionari devono essere cancellati dagli albi e non devono avere più responsabilità che possano mettere in pericolo le persone.
Salvatore Bordonaro
31 marzo 2019 alle ore 12:10MI AUGURO E AUGURO A TUTTI GL'ITALIANI ONESTI CHE VENGA FATTA GIUSTIZIA SOMMARIA DI TUTTI QUESTI MISERABILI OSCURI PARASSITI E AUSPICO CHE SI FACCIANO LEGGI CHE EVITINO IN AVVENIRE CHE CERTI LOSCHI INDIVIDUI POSSANO ANCHE PER VIE INDIRETTE O CON PRESTANOMI ACCEDERE A QUALSIASI OPERA PUBBLICA.
Umberto
31 marzo 2019 alle ore 12:29È per questo che sono tutti contro il movimento 5 stelle e il ministro Toninelli, perché stanno contro a questo sistema politico corrotto, avanti così che la gente è con voi. WM5S.
Birimbi
31 marzo 2019 alle ore 13:07E i governi vecchi....tutta gente esperta e cimpetente ,ma di cosa ci lamentiamo?alcuni partiti sono il partito del cemento .....fortunatamente non li voto più.forza m5s
Angela
31 marzo 2019 alle ore 13:32Auguro ai 5stelle di continuare e di non demoralizzarsi.. Siamo tanti che speriamo in loro. Vorrei solo che ogni decisione importante, ogni commento, venisse prima concordato per far intendere che i gialloverdi sono sempre uniti !!!!!!!
Il Barone Zazà
31 marzo 2019 alle ore 13:34È proprio vero che se hai un lapsus o sbagli un congiuntivo ci aprono le prime pagine. Mentre se sottoscrivi trattati che distruggono il Paese sei un ''Padre nobile''. Se poi metti le autostrade in mani private e non fai controlli, sei un grande statista.
Mattarella invece è preoccupato per le banche e i criminali che le amministrano; per non parlare del tappo alla Banca d'Italia.
Mattarella non ha detto niente su Draghi, il quale ha avuto la faccia tosta di dire che l'oro dello Stato italiano appartiene alla BCE, una banca privata.
Mattoni su mattoni, logge e calcestrunzo!
carlo1
31 marzo 2019 alle ore 13:34"........ indipendentemente dalla bontà del suo operato...."
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il problema e' proprio quello, che in un mondo rivoltato come quello italiano, lavora bene chi fa fare piu' soldi senza se e senza ma. berlusconi lo diceva, se mi date retta rivoltero' l'italia come un calzino. e' stato appoggiato dai cittadini (plagiati che non capivano un cazzo) e in parte l'ha fatto, rendendo lo straordinario (in senso negativo) ordinario.
a questa gente vanno tolti soldi (con multe, per danni fatti etcetc.) e potere (le concessioni autostradali e qualsiasi possibilita' di futura collaborazione con lo stato) e eventualmente controllati, attenzonati, se vanno a dirigere qualche azienda privata. si sono piegati , contribuendo a crearlo, a un sistema malsano e vanno disinnescati. vadano a vendere le arance al mercato. non c'e' niente di male nel fare questo, lo fanno in tanti, dignitosamente e correttamente, lo facciano anche loro.
il berlusconismo (e i suoi discepoli, naturalmente) ha fatto danni culturali elevatissimi. l'altro giorno parlavo con una signora che aveva paura che le togliessero dalla sua pensione, per sua ammissione piu' che dignitosa, qualche euro (5-6? si parlava di quelle cifre) al mese per finanziare il reddito di cittadinanza, incazzatissima, indignatissima e con la bavetta in bocca. roba da matti.
in italia hanno rotto il vaso di pandora.
Pantomima Rossa
31 marzo 2019 alle ore 14:32La campagna stampa contro Toninelli ricorda molto la mano di Oliviero Toscani nei cartelli pubblicitari di Benetton.
Che ce l'abbiano con Toninelli non sorprende nessuno, che nessuno sia ancora in galera per i 43 morti sorprende tutti.
Se ci fosse stato un kamikaze che avesse fatto fuori 43 persone l'avrebbero trovato in 24 ore pur di dare in pasto qualcuno al popolo. Perché usare un metodo completamente diverso nel caso del ponte Morandi e al contrario prendere di mira il ministro che non fa altro che fare il proprio dovere? Perché per una strage come questa non è ancora in galera nessuno? Ecco questo proprio non se lo spiega nessuno.
massimo
31 marzo 2019 alle ore 15:53Uno splendido articolo di Marco:
https://www.facebook.com/tuttotravaglioquotidiano/posts/1413150008827383?__tn__=K-R
Uno splendida testimonianza, splendida come tutto ciò che nasce dal Silenzio:
https://www.facebook.com/dibattista.alessandro/
UNA TAPPA SPLENDIDA, ALLA PROSSIMA ?
https://www.facebook.com/associazionerousseau/
Tullia
31 marzo 2019 alle ore 15:55A loro cosa interessa, i soldi sono i nostri e quei mascalzoni senza vergogna li distribuiscono a piene mani perché a piene mani sono stati loro elargiti dagli altrettanto mascalzoni governi precedenti; gli stessi che adesso hanno la faccia tosta di criticare l'operato di questo governo e di Toninelli.
Sono talmente arroganti e protervi che, invece di tacere e nascondersi sono presidenti di Cortina 2021 senza la minima vergogna!
Giuseppina marzi
31 marzo 2019 alle ore 16:16Colui che sta tentando di risuscitare le infrastrutture italiane con sagacia e onestà lo chiamano "tontinelli",domanda: come li chiamiamo quelli di prima?
Fabio Bagnoli
31 marzo 2019 alle ore 17:27pezzi di merda!!!!!!
Carol
31 marzo 2019 alle ore 16:24Siamo lenti.
Dovevamo snellire l'iter burocratico italiano.
Dovevamo abolire gli sprechi enormi del Paese.
Dovevamo incentivare la mobilità sostenibile.
Dovevamo contrastare ed impedire il conflitto d'interessi.
Dovevamo imporci fortemente contro collusi e mafiosi.
Dovevamo ribaltare il sistema completamente.
...Siamo lenti...saranno i Palazzi che ci rallentano, sarà l'Europa, Mattarella,Tria, Salvini o chissà chi altro. Se sei al governo e le cose non riesci a cambiarle radicalmente perché i tempi sono biblici, significa che non esistiamo più come Paese Italia, abbiamo perso la Sovranità e sappiamo bene che quando si perde qualcosa è quasi sempre impossibile riaverla indietro. Che tristezza!
maria s., ancona
31 marzo 2019 alle ore 17:43Carol, bisogna attraversare un campo minato e bonificarlo, Come lo fai, correndo?
Apprezza invece quanto già fatto in un solo anno.
Carol
31 marzo 2019 alle ore 18:08Cara Maria la convenzione con Autostrade scade nel 2042...hai voglia ad apprezzare...Occorre AGIRE SUBITO!
“Al di là delle verifiche penali, di quello che farà la magistratura con la sua inchiesta, noi non possiamo aspettare i tempi della giustizia”, ha detto Conte.
maria s., ancona
31 marzo 2019 alle ore 18:32Va bene, tu sai come si fa? Io no, mi piacerebbe saperlo ma non credo che Toninelli o chi per lui stia facendo "melina", tenendo bordone o si sia dimenticato quello che va fatto.
Chiediamo a gran voce: TONINELLI, RESTA IN CONTATTO. CI AGGIORNI PER FAVORE?
giuseppe r.
31 marzo 2019 alle ore 17:12Le vergogne e le malefatte della famiglia BENETTON. con i parassiti Castellucci, Cerchiai, ecc... con tutta la politica collusa PD/dc-FI, e vermi al seguito, resterà negli annali della storia SQUALLIDA italiana!
Una grande soddisfazione (almeno quella) sarebbe poter vedere qualcuno di loro in galera!
Mai perdere la speranza!
Beppe
31 marzo 2019 alle ore 17:31Autostrade per L'Italia, Benetton, Castellucci, Cerchiai e compagni delle merende sappiamo chi sono e cosa valgono/vogliono.
Ma Toninelli ci devi dire cosa vuoi fare con le concessioni e se ha dei dubbi chiedilo al Movimento come è stato fatto per Salvini e la Diciotti.
Con la concessione del Brennero, scaduta da mesi, perché non la riprendiamo?
Eppure sarebbe un affare per l'Italia e gli utenti.
Questo post è un diversivo, per far credere che gli altri non hanno pudore a spremere gli italiani, mentre Toninelli è solo una vittima di questi "prenditori sanguisuga".
Siamo onesti, non fessi.
Toninelli, sei ministro delle infrastrutture, sei un importante rappresentante del Movimento del cambiamento ed allora cambia le cose, basta piagnucolare o peggio guardarsi allo specchio con autocompiacimento, vogliamo i fatti.
Fabio Bagnoli
31 marzo 2019 alle ore 17:53ho conosciuto un ingegnere delle autostrade che negli anni 80 -90 prendeva fuori busta in nero dei soldi , non pochi , ovviamente per firmare .....poi è stato indagato insieme ad altri .....e poverino come conseguenza cadette in depressione , questo idiota , di se stesso diceva che non sapeva per quale motivo gli davano soldi in nero e che lui era una persona per bene , che era ingiusto che l'avessero indagato in un processo per tangenti ......e lo diceva convintamente .......un idiota perbene? o un ladro inconsapevole ?, a me quelli che dicono che sono persone per bene non mi fido , tipo maria elena boschi diceva del padre.........non dicono mai che sono persone oneste che è una bella differenza , di questo ingegnere ne conosco nome e cognome era il padre di una mia fidanzata , era una famiglia che votava PD , degli ipocriti e idioti veri senza nessuna consapevolezza di se stessi se non della loro posizione piccola -media borghese .....per farvi capire il soggetto disse alla figlia di votare MARRAZZO non ricordo che votazioni fossero ma ricordo in mezzo la strada che il padre diceva concitato alla figlia " VOTA MARRAZZO ; che fine fece MARRAZZO , ahahahahaha , che bella famiglia di pezzi di merda medio italiana ; marito ingegnere , moglie dirigente ministero della sanità , figlia n1 imboscata in ospedale a 5 minuti da casa , figlia n 2 imboscata al posto della madre e figlio n3 detto il mezza sega indovinate un po ........ovvio ingegnere , una classica famiglia per bene italiana .......meglio i delinquenti , almeno hanno l'onesta intellettuale di esserlo .....delinquenti .
maria s., ancona
31 marzo 2019 alle ore 18:23L'hai messa giù così bene che vien voglia di vedere il tutto in un film...
Maria D
1 aprile 2019 alle ore 07:15Come ti capisco. Fa rabbia. Queste sono le famiglie italiane "perbene" che hanno fregato le persone oneste. Questi sono i furbi che attaccano i valori del MoVimento in nome della continuità a rubare ciò che spetta ad altri.
PATRIZIA V
31 marzo 2019 alle ore 18:15W il M5S e avanti tutta, per il resto solo vergogna spero di vedere prima o poi qualcuno in galera.
Carol
31 marzo 2019 alle ore 18:21"Anno 2006, Benetton finanzia la Lega di Bossi e Salvini con 150.000 euro di contributo elettorale. È l'anno delle elezioni: il governo Berlusconi sarà sostituito dal governo Prodi.
"Otto maggio 2008: si insedia come premier di nuovo Berlusconi. Il suo alleato di governo è la Lega. 29 maggio 2008: arriva in Parlamento il decreto legge n. 59, ma in quel decreto viene ficcato nottetempo l'emendamento Salva Benetton (l'articolo 8-duodecies).
Il decreto diventa legge grazie al voto di Salvini e della Lega e convertito in legge n. 101 del 6 giugno 2008, pubblicata in gazzetta ufficiale il 7 giugno 2008". Che cosa prevede la legge votata da Berlusconi e Salvini?
"Il governo Prodi aveva sì allungato la concessione ad Autostrade per l'Italia, ma obbligando i concessionari a rigorose verifiche periodiche. Con il voto della Lega e di Salvini, quell'obbligo di verifiche sparisce: rimane solo l'allungamento della concessione. Se non ci si fermasse a leggere solo il titolo del decreto dell'8 aprile, si scoprirebbe che l'articolo 8-duodecies prevedeva l'approvazione per legge di tutte le nuove convenzioni con i concessionari autostradali già sottoscritte da Anas (proprietaria) con le società concessionarie (come Autostrade per l'Italia), ma che ancora non avevano ricevuto il parere favorevole di Nars, Cipe e 8 commissioni parlamentari. Compresa quella con Autostrade per l'Italia.
maria s., ancona
31 marzo 2019 alle ore 18:51Se le concessioni non avevano ricevuto parere favorevole dagli organismi preposti, oltre alla responsabilità di chi ha presentato e votato la legge, c'è anche quella del PDR che firmando l'ha
legalizzata. Ma questa gente, inquisita mai?
Carol
31 marzo 2019 alle ore 18:22Si aggiunga che questa convenzione, a differenza di tutte le altre, prevedeva il riconoscimento di aumenti tariffari annuali di almeno il 70% dell'inflazione reale, a cui andavano ad aggiungersi gli aumenti sugli investimenti in corso: cioè aumenti assicurati fino al 2038, indipendentemente dalla valutazione sulla qualità del servizio e la realizzazione degli investimenti". Un trattamento "che in base a un'altra norma di quel governo Berlusconi (articolo 3 comma 5 del dl recante 'Misure urgenti anti-crisi per famiglie, lavoro e impresè) è stato esteso a tutte le altre concessioni, cancellando così una misura voluta dal governo Prodi nel 2006, che legava invece in modo stringente la possibilità di aumenti tariffari a qualità del servizio e investimenti realizzati", si legge.
E ancora, "la norma approvata col voto di Salvini nel 2008 cancellava la possibilità, sempre prevista dalla riforma Prodi, di ottenere migliori condizioni per interesse pubblico sulle concessioni autostradali: se le concessionarie non accettavano le richiesta di miglioramento delle condizioni, Anas aveva titolo a revocare la concessione e metterla a gara".
Paolo Negrini
1 aprile 2019 alle ore 20:18Io ci provo ancora.
Per togliere ad "autostrade" la concessione, ci sono due strade.
1) inadempienza: non ci sarebbe bisogno di particolari motivazioni ma si avrebbe l'obbligo di liquidare "autostrade" con una cifra simile ai "mancati guadagni" fino alla fine della concessione (pare 20/25 mld)
2) grave inadempienza: le penali sarebbero minime e discutibili, a patto che si dia al concessionario la possibilità di riparare al danno.
Mi piacerebbe che qualcuno che abbia letto la concessione, mi indichi, citando gli articoli 8, 9 e 9bis, mi dicesse dove sbaglio.
La concessione è paritetica tra concedente e concessionario?
Secondo me no.
è una concessione in vigore?
Decisamente si.
Nella concessione, in più articoli, viene citato il compito del MIT (prima ANAS), di ultimo e insindacabile controllo, dei lavori di manutenzione.
Chi scommette con me 5€ che finirà con un'accordo con società autostrade?
1) ti tolgo la concessione dandoti una lauta buonauscita
2) ti rinnovo la concessione e tu guadagnerai (comunque guadagnerai) molto meno.
Paolo Negrini
2 aprile 2019 alle ore 20:03Mi raccomando, accetto solo 20 scommesse, 500 x 5 fanno 2500, troppo.
Carol
31 marzo 2019 alle ore 18:34"Siamo pronti a revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia”. A dirlo, a Genova, è Luigi Di Maio. Il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ribadisce: “È il primo atto che prenderemo”. 15/08/2018.
Forse anche per questo si attendono le Europee...???
Giuseppe Pasquali
31 marzo 2019 alle ore 18:54Per tapparle la bocca.....
Carol
31 marzo 2019 alle ore 20:15"...ma non dobbiamo mai dimenticare che se tutto ciò è stato possibile la responsabilità primaria è di certi partiti che hanno governato il Paese, collusi ad un meccanismo che in cambio di concessioni facili garantiva sostegno politico e consenso..." Uno di quei partiti era la Lega, in cui già all'epoca stava Salvini, che voto' a favore del decreto "Salva Benetton"...
Gianni S.
31 marzo 2019 alle ore 21:53.....DA " GRILLONE " VI DICO È UN PIACERE LEGGERE TUTTI QUESTI COMMENTI DA PARTE DI GIOVANI ATTACCATI ANCORA ALLE SORTI DEL NOSTRO PAESE !!!! BRAVI, POTETE CAMBIARLO IN QUANTO È SOLO UNA QUESTIONE CULTURALE.
IN ITALIA CI SONO IL 51% DELLE FAMIGLIE ( PADRE MADRE E DUE FIGLI ) DI "PRENDITORI " CHE SI APPROPRIANO DEL 80% DELLE RISORSE , POI CI SONO IL 49% DI FAMIGLIE (PADRE MADRE E DUE FIGLI ) DI " DONATORI " A CUI RESTA IL 20%.
GIORNALMENTE SIAMO TESTIMONI : I PRENDITORI USANO TUTTI I METODI ( ANCHE SPORCHI) PER RAGGIUNGERE IL LORO SCOPO E VOI GIOVANI SIETE I SOLI RESPONSABILI DI UN POSSIBILE CAMBIAMENTO. INGEGNERI, PROFESSIONISTI, POLITICI....( DE VITO NON HA CREDUTO NEL CAMBIAMENTO ), BANCHIERI DOVREBBERO RIGUADAGNARE UN PO' DI DIGNITÀ, ORGOGLIO NEL LAVORO E NON STANCHIAMOCI MAI DI DIRE " ONESTÀ " SENZA QUESTA PAROLA CHIAVE QUEL 20% NON AUMENTERÀ MAI E I PONTI SEGUITERANNO A CROLLARE!!!!!
È QUEL 2% CHE FÁ LA DIFFERENZA MA È ANCHE LO SBILANCIAMENTO DELLE RISORSE LA RAGIONA CHE PROVOCA SUL MEDIO/LUNGO PERIODO DANNI IRREPARABILI NEL PAESE.
IL 4 MARZO PER LA PRIMA VOLTA LA MAGGIORANZA DEL VOTO POPOLARE ( DEI VECCHI PARTITI ) SI È UNITO E STÃ GOVERNANDO PROVANDO A RIEQUILIBRARE IL SISTEMA MA C'È UNA FORTE OPPOSIZIONE DEI PRENDITORI. ECCO IL MOTIVO DELLA PERDITA DI CONSENSO DEL M5*.....MA LA LEGA NON POTRÀ SOTTRARSI FACILMENTE AL CONTRATTO DI GOVERNO.
Benito Leoci
1 aprile 2019 alle ore 09:36Perché non inviate queste notizie a tutti i giornali e a tutte le TV? Alla fine qualcuno le pubblicherà.
Paolo Negrini
1 aprile 2019 alle ore 19:35Perchè farebbero notare, in più enfatizzando , tutte le incongruenze tra concessione e dichiarazioni.
Davvero, la concessione è un contratto decisamente sbilanciato, è comunque un contratto.
Non ci vuole niente per capirlo, basta scaricarlo e leggerlo,se non si comprende, avete uno strumento incredibile per fare domande.
Bruno fiumicelli
1 aprile 2019 alle ore 13:16Ma perché invece di annunciare revoca ad autostrade in mondovisione già ad agosto non cominciate ad annunciare decreti dopo averli approvati??? 10 gg fa paragone disse che se tria non firmava decreto rimborso truffati banche in una settimana lui si sarebbe dimesso.... Davvero storia tragico/comica....
Angelo chiari
1 aprile 2019 alle ore 22:12Dove sta la notizia questa è la normalità in questo paese
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 04:30->> Chi sta comprando le farmacie italiane?
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 04:38->> Il male & la cura
Chi sta comprando le farmacie italiane?
Il Barone Zazà
2 aprile 2019 alle ore 04:40Il male & la cura
Chi sta comprando le farmacie italiane?
anastasia ramazzotti
2 aprile 2019 alle ore 08:38Quanto accaduto ci colpisce tutti profondamente di indignazione. Se è dura per me da digerire immagino per le vittime e loro famiglie. Speriamo di non vedere mai più uno spettacolo così macabro. Bonus zuppi di sangue. Ci vuole proprio un'anima nera per riuscire a intascarli. Per quanto cinici e avidi si possa essere, certi comportamenti umani sono davvero insostenibili moralmente. Mi fa provare un profondo senso di vergogna, immaginare che nell'animo umano si possano sedimentare cellule tumorali di cattiveria così agressive.
Santo Mazzotti
2 aprile 2019 alle ore 13:29Bravissimi redattori del blog delle Stelle, forniteci per favore, anche (soprattutto) la documentazione, che attesta questi “compensi” scandalosi, affinché possiamo poi diffonderla in rete.
Paolo Negrini
2 aprile 2019 alle ore 20:00Capperi, ad oggi, nessuno che abbia letto la concessione e che mi dia una mano a comprenderla secondo l'interpretazione del ministro.
Se esiste una giusta critica, non c'è niente di male, se per non contrastarla nel merito si trasforma in "campagna denigratoria" dove sta la differenza con "quelli di prima"?
