
Il successo del Decreto Dignità
20 gennaio 2019 alle ore 09:59•di Gianluigi Paragone
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Quando il sistema vuole respingere il cambiamento, ti dice che tecnicamente è impossibile. Che non si può fare. Perché la riforma che ti appresti a votare, produrrebbe il risultato opposto. Sempre dentro il sistema poi ci sono gli altri, quelli che ti denigrano e ti deridono, che ti dicono che sei un incompetente e uno sciagurato. Ed è proprio quello che ci dissero dai banchi delle opposizioni, da Forza Italia al Partito Democratico, oppure che ci dissero dagli ambienti imprenditoriali, industriali, finanziari e bancari. Quegli ambienti dei professoroni che sanno sempre tutto. Ce l’hanno detto subito, fin dal primo atto arrivato in discussione alle camere: il Decreto Dignità.
Bene: oggi arrivano i numeri che inchiodano quelle persone. Sapete come ha aperto oggi il Corriere del Veneto, in quella regione dove le imprese sono un traino importante del Pil italiano? “Più posti di lavoro e sono stabili. Il Decreto Dignità ha aiutato”. Sì, proprio in Veneto. In quella regione dove il presidente di Confindustria regionale continuava a ripetere che il provvedimento era una sciagura, arrivano numeri favorevoli. La curva dei contratti a tempo indeterminato sale, e scende la curva del mondo precario e dell’invisibilità sociale. Allora la scommessa che
il MoVimento 5 Stelle e il ministro Di Maio avevano messo lì sul tavolo della politica, sta funzionando. Perché lo abbiamo sempre detto: solo con contratti veri, con rapporti di lavoro a tempo indeterminato, si ridà dignità ai cittadini. Solo con un contratto stabile si entra in banca senza venir guardati come marziani. Solo essendo un lavoratore a tempo indeterminato si può respirare davvero.
Per questo quella parola, “dignità”, doveva per forza tornare ad essere centrale. E veniamo all’attualità. Ci dicevano che non si potevamo fare né il reddito di cittadinanza né quota 100. Anche qui ci dicevano che eravamo dei sognatori e dei venditori di parole. Ci dicevano che mancavano le coperture e che eravamo incompetenti. Invece, queste misure sono arrivate entrambe. Solo così spingiamo i cittadini a sentirsi parte di un sistema sano e li togliamo dalla periferia e dall’invisibilità. E’ questa la grande scommessa del governo. E’ questa la sfida del Movimento 5 Stelle.
I numeri insomma ci dicono che la strada è quella giusta. Noi siamo l’ABS sociale del sistema, perché siamo quella forza che vuole riportare al centro chi è rimasto ai margini. Allora domando al sistema: perché una volta tanto non guardate agli italiani? Perché non la smettete di raccontare fandonie? E lo dico anche ai colleghi: cari colleghi giornalisti: se dal Veneto vi arriva un messaggio che il decreto Dignità funziona, perché non dirlo? Perché nascondere una realtà che può dare una speranza vera agli italiani? Ciò che dice il Corriere della Sera in Veneto non è commento, non è scenario. E’ cifra: i contratti a tempo indeterminato crescono, quindi bastava avere il coraggio di volerle certe misure. E di rompere il meccanismo contorto del Jobs Act. Questa è la nostra grande rivoluzione, e così continueremo a parlare agli italiani. Perché è quello che occorre all’Italia per ripartire. Speranza. Propositività. Fiducia.
Commenti (55)
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:20Pd, perché Renzi e la Boschi odiano il reddito di cittadinanza? Ma insieme vogliono più migranti
Vamire: Perché il successo del PD è fondato sul Clientelismo. E una manovra come il RDC restituirebbe dignità ai cittadini e sarebbe l'anticamera per distruggere il clientelismo.. si pensi a tutti quei lavori dati solo contro comprovata fedeltà al partito (PD), alle cooperative eccc... Tutti lavorini che non ti vengono dati perchè lo meriti , perchè hai i numeri, ecc.. ma perchè dimostri fedeltà, tuo padre ha dimostrato fedeltà , ecc
Con un reddito che le tuteli, le persone tornerebbero ad essere libere. Oggi i partiti come il Pd hanno davvero paura.
Infatti, se il M5S riesce a fare un reddito di cittadinanza
diventa ufficialmente il Partito che tutela i cittadini,
i non privilegiati, praticamente diventa la VERA Sinistra italiana. E magari qualcuno con un po' di sale in zucca inizierà a chiedersi: e il PD cosa ci sta a fare?
Riescono a stracciarsi le vesti per gli immigrati e, parallelamente, essere contro alla solidarietà ai disoccupati italiani.. Io dico che: O SEI PER L'UMANITA' E I DIRITTI ... O NON LO SEI
segue
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:20seguito
C'è chi dice che ci saranno i furbetti del rmc ma quelli ci sono dappertutto anche per le pensioni o i sussidi e intanto sono state previste pene molto dure per chi froda.
Non è un paese serio quello che non tutela tutti i suoi figli e alcuni di loro li iper tutela altri addirittura, non si sa bene perché, sono privilegiati e ricevono pensioni doppie o triple, pensioni d'oro ecc.. E' in Africa , in Messico, nei paesi di grande corruzione dove ci sono grandi ingiustizie plateali con i soldi di tutti che vengono dati solo ad alcuni.. Nei paesi civili occidentali europei chi perde il lavoro ha un sussidio finchè non ne trova un altro. Questo tutela la dignità delle persone, impedirebbe il crimine per necessità, ecc.. Sarebbe una grande manovra di cività che ci avvicinerebbe agli altri paesi civili occidentali ma tutta la nostra società è basata sul clientelismo... una manovra che praticamente abolirebbe questo problema (anticamera di tutti i servilismi,si pensi solo ai giornalisti dei giornaloni ee dei media e al loro prostituirsi quotidiano.. perchè sennò perderebbero il lavoro) sia un grande problema per il PD
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:20John Green: Dal libro "Breve Storia del Neoliberismo", le élite finanziarie a fine anni '70 decisero internazionalmente di abbandonare ogni forma di intervento statale, in particolare abolire il welfare keynesiano sostituito da una nuova teoria-ideologia: il neoliberismo. Dogmatico. La Thatcher dichiarò: "Non ci sono alternative".
Teorici Paul Volcker capo della FED, Milton Friedman ed altri. Attori Reagan, Thatcher, Pinochet, Den Xiaoping. Il mondo si adeguò manu militari.
Con la nuova ideologia lo stato deve deregolamentare tutto e favorire le privatizzazioni, le più lucrose soprattutto sanità, pensioni, istruzione e deve annullare i sindacati, ecc. Il nuovo sistema si autoregola dando prosperità a tutti. Lo stato deve solamente favorire le privatizzazioni, esentare le tasse alle grandi corporazioni, garantire la totale libertà ai movimenti di capitali ed intraprese private che investiranno e quindi creeranno lavoro. Dopo circa cinquant'anni i risultati li vediamo assai chiaramente e non solo sulla pelle dei giovani.
Le macchiette toscane seguono ancora quei dettami, implementati in Italia dalla P2 di Gelli e dagli "esperti" PD-FI.
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Demetrio D'Ambrosi.
Da dove arrivano i posti di lavoro da offrire ai percettori del reddito di cittadinanza?
Se questi lavori esistessero, non verrebbero già riempiti dai disoccupati che prenderanno il reddito di cittadinanza?
Piero
20 gennaio 2019 alle ore 10:26Certo che accostare Deng Xiaoping a Pinochet.....
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:22Rispondo a Demetrio e a tutti quelli che dicono (compreso Giannini) : ma i posti di lavoro dove sono?
Viviana.
In un mese i posti di lavoro sono già aumentati di 100.000 unità. Se si cambia impostazione economica e distribuzione dei capitali i posti di lavoro escono. Pensa solo coi 20 miliardi regalati alle banche quanti posti di lavoro per recupero idrogeologico del territorio, più ponti, scuole ecc si sarebbero potuti fare. Credi che se Roosewelt si fosse fatta la tua stessa domanda sarebbe riuscito a risollevare l'America dalla grande depressione? Ma il suo programma keyesiano di ammodernamento del Paese era l'esatto opposto dell'austerity. Non si chiese dove erano i posti di lavoro, li creò.
Non ho capito perché tutti si chiedono dove si trovano i soldi per aiutare gli italiani poveri e nessuno si chieda dove si trovano i soldi per aiutare i migranti se questi arrivassero a valanga a porti aperti come vorrebbe il Pd.La storia oggi di 120 migranti morti in mare non sta in piedi. Non ci sono prove, mi sembrano numeri di fantasia per far scena. Adesso piangiamo non solo sui morti veri ma anche su quelli inventati.
E c'è un'altra cosa che non capisco. Perché tutti si chiedono dove si trovano i soldi per aiutare gli italiani poveri e nessuno si chiede dove si troverebbero i soldi per aiutare le valanghe di migranti che arriverebero a porti aperti come vorrebbe il Pd? L'Africa ha un miliardo e duecento milioni di abitanti, tra dieci anni saranno il doppio, due miliardi e mezzo. Quanti di loro si pensa che arriveranno in Italia? Si crede davvero di poterli assistere tutti mentre siamo a un pelo dal default italiano? Quale pazzo ti chiederebbe di dare quello che hai ai poveri mentre la tua famiglia sta per essere messa su una strada?
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viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:23Moresby.
Glielo dica qualcuno che ancheTunisia e Algeria erano colonie italiane.
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Viviana.
Beata Ignoranza!L'Italia non ha da 76 anni nessuna influenza sulle ex colonie, mentre il franco francese dopo 70 anni strozza ancora le economie di 14 Paesi africani, privandoli della sovranità monetaria.Pensa ai miliardi che entrano ogni anno nelle casse francesi. il 50% delle riserve di cambio dei Paesi della zona franco devono essere depositate su un conto della Banca di Francia, arricchendo le multinazionali e i commerci francesi. Il sistema permette di garantire i profitti dei colossi europei che non pagano niente per questa garanzia: sono i cittadini africani che attraverso le riserve di cambio collocate al Tesoro francese, pagano la stabilità del tasso di cambio. Senza contare che la Francia continua a importare materie prime come cacao, caffé, banane, legna, oro, petrolio, uranio, pagate con il CFA a parità con l’euro e senza rischi di deprezzamento monetario. Abbiamo 10 miliardi di euro, che potrebbero essere utilizzati per piani di sviluppo dei Paesi in questione. Evitando la richiesta di prestiti che non fanno che aumentare il debito nei confronti delle istituzioni finanziarie europee e dei singoli Paesi.
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viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:25Lo stilita colombino
Abbiamo avuto governi che favorendo l'immigrazione irregolare via barconi HANNO CAUSATO MIGLIAIA DI MORTI in mare (erano 600 nel 2013, PRIMA delle operazioni umanitarie,3500 nel 2014, 3800 nel 2015, 5000 nel 2016, 3100 nel 2017) e ora che c'è un governo che, nella sua area di competenza (rotta libica) DIMEZZA il numero dei morti rispetto all'anno precedente lo si accusa di genocidio
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Trazalca
Ai nostri amici dediti all'accoglienza ed alla bontà d'animo,tutti presi nell'insultare chi non la pensa come loro affibiando epiteti vari a chiunque,non potrà sfuggire il fatto che di questa notizia da prima pagina vi siano tracce solamente sui media italiani,il che risulta alquanto strano, se consultaste le principali testate europee scoprireste che sui media francesi hanno i loro problemi con i gilet jaune, su quelli tedeschi si trova di tutto tranne questo, sugli inglesi non ho neanche guardato perchè sarebbe inutile visto che a loro interessa la brexit e quindi il problema lo avranno ancora per poco, qualcosa sugli spagnoli ed i commenti dei lettori sono interessanti e vi prego di leggerli cosi potrete notare come i nostri siano al miele rispetto ai loro. Voi che vi riempite la bocca di questa finta ed interessata unione di mero interesse finanziario, sarebbe meglio cominciaste a capire che l'Italia non può essere l'approdo per l'Africa intera e che più insisterete su queste posizioni tipo +europa e simili, no borders ed accogli tutti vari, più non farete altro che peggiorare la situazione perchè Salvini in fin dei conti è un moderato, chi verrà dopo potrebbe esserlo meno. Se volete a tutti i costi farci sentire europei allora fateci sentire come i tedeschi, i francesi o ai belgi ai quali di tutto ciò, non viene detto nulla e non risulterà quindi un loro problema, pertanto, da cittadino europeo tanto quanto loro, non sarà neanche mio
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:25MIGRANTI
Va bene, li facciamo sbarcare tutti e dopo? Di qualcosa devono campare. Li lasciamo a giro per le strade a chiedere l'elemosina e a dormire sotto i ponti? A defecare per strada o ad agredire le donne? Li sfruttiamo come schiavi in agricoltura a 3 euro al giorno? O in edilizia come lavoratori in nero? Le donne le mettiamo nella prostituzione e i bambini nel traffico di organi? Li diamo come manovalanza alla mafia? Li occupiamo nel traffico di droga? Aumentiamo la microcriminalità? Rinforziamo la mafia nigeriana? Li ammucchiamo nei Cara così chi gestisce i centri ci guadagna? Li facciamo votare alle primarie del Pd? Diamo anche a loro il reddito minimo di cittadinanza? Non ho capito cosa. Vorrei che tutti questi buonisti disposti ad accogliere mezza Africa mi spiegassero per bene cosa intendono fare di tutti questi migranti. Hanno un progetto? Un piano? Un programma? qualcosa che vada oltre le chiacchiere generiche.Io lavoro nel volontariato con un gruppo di medici volontari che almeno dà loro cure mediche gratuite. Io procuro vestiti e coperte.E voi cosa fate oltre alle chiacchiere a vuoto? Rimpatriare un migrante costa 6.000 euro. Salvini ha detto che ne rimpatriava 600.000. Siamo a 84. L'unica è non farli arrivare.
nessun copy
20 gennaio 2019 alle ore 10:47ViVi ti posso chiedere una cosa?
xchè non scrivi anche sul Fatto Quotidiano?
naturalmente sei libera di non rispondermi ma lo troverei istruttivo x molti utenti che postano commenti su quel giornale
saluti
Giuseppe Belotti
20 gennaio 2019 alle ore 10:26Oltre a richiamare l'articolo del corriere della sera del Veneto, favorevole al decreto dignità, mi piacerebbe conoscere anche le cifre dei nuovi contratti.
Poi, visto che parliamo di dignità umana, considerato che i contratti a tempo indeterminato sono stati regolati da bande di politici e sindacati a servizio di "prenditori" sarebbe sempre bello conoscere la differenza di contenuti con i contratti a tempo indeterminato degli anni non sospetti, quando il lavoratore contava qualcosa in più di quello di oggi.
Ciò per conoscere la nostra storia: da dove veniamo.
Paragone la ringrazio, comunque immagini quanto è straordinario riuscire ad avere un'informazione completa e non solo consolatoria.
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 10:32dalla Tribuna di Treviso:
titolo:
Bidelli con falsi titoli, scoperti 13 casi
“...-per lo più dalla Campania- ...”
Ma questa è una non-notizia, una notizia sarebbe che dei trentini avessero truffato in Campania!!!
giuseppe r.
20 gennaio 2019 alle ore 10:39La zecca paolì z: dI mortella: sempre il solito VISCIDO!
giuseppe r.
20 gennaio 2019 alle ore 10:37Gianluigi oramai sei uno dei pilastri del M5* e siamo tutti (o quasi) ORGOGLIOSI di te!
I grandi successi del decreto dignità, del RDC, di quota 100, dell'anticorruzione, ecc.. oramai stanno venendo a galla o saranno chiaramente visibili durante questo anno di CAMBIAMENTO 2019 e di ritorno della DIGNITA' per i cittadini onesti (e questo è un miracolo)!
La ripresa economica è in atto e nessuno, neanche i vigliacchi trolls, gufi, cornacchie PD/dc-FI (ora ci aggiungo anche la meloni che infanga il RDC) potranno negarlo!
Certo saranno da perfezionare ma il solo averli concretizzati è un motivo di VANTO per il governo"CONTE"!
Caro Gianluigi, le ciliegine mancanti sono tante, ma il CILIEGIONE penso sia l'art 18, che darà la GARANZIA e la FIDUCIA ai lavoratori onesti che, con la sua riattivazione, potranno sì allora andare in banca per prestiti o mutui, a TESTA ALTA e con la convinzione di poterli ONORARE con una certa sicurezza!
Penso che, insieme a tante altre priorità, arriverà anche l'art. 18!
Un saluto ed un in bocca al lupo a tutti voi!
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:461
MARIA ANTONIETTA BOSCHI-Marco Travaglio 20 Gennaio 2019
Casomai qualcuno credesse ancora alla favoletta del Pd “di sinistra”, ha provveduto Maria Elena Boschi a sfatarla con la memorabile battutona sullo Stato sociale (che per lei non è il Welfare, ma la band arrivata seconda all’ultimo Sanremo) e sulla “vita in vacanza” (intesa come la pacchia sardanapalesca del reddito di cittadinanza per i 5 milioni di poveri creati anche dal suo partito). Per una volta la freddura, peraltro copiata ad Aldo Cazzullo, è riuscita a fare più danni al Pd del suo rottamatore ufficiale, che tuona contro il reddito da un tipico mezzo di locomozione proletario: un motoscafo di Venezia. Nel silenzio assoluto dei vari Zingaretti e Martina. Se non sapessimo che Maria Etruria e Matteo stanno scientificamente picconando quel che resta del loro partito per farne un altro ancora peggiore, ci domanderemmo quanto li pagano i 5Stelle e la Lega per mettere in fuga gli elettori superstiti. Mai, a memoria d’uomo, il Pd si era accanito contro una legge come ora contro il sussidio per i meno abbienti, fino al punto di annunciare un referendum abrogativo in combutta con FI (che nel programma elettorale prometteva non solo il reddito di cittadinanza, ma financo l’“azzeramento della povertà assoluta”, manco l’avesse scritto Di Maio) e con Fd’I (già “destra sociale”).
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viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:462
Se il centrosinistra avesse speso un decimo delle energie e dello sdegno che ora impiega contro il reddito per combattere una a caso delle 41 leggi vergogna di B., il berlusconismo sarebbe durato molto meno. Dal 2011 al 2018 i nostri “progressisti” hanno regalato senza fare un plissé 60 miliardi alle banche rovinate dai loro amici magnager; hanno votato sette manovre con 40-50 miliardi a botta di sgravi fiscali alle imprese; hanno buttato ogni anno 4 miliardi abolendo l’Imu sulle prime case (anche dei ricchi), 12 miliardi per gli incentivi del Jobs Act alle imprese e altri 10 miliardi per gli 80 euro a chi uno stipendio ce l’ha. Poi, in vista delle elezioni, si sono ricordati dei poveri: solo che l’Istat ne conta 5 milioni, mentre lorsignori li hanno ridotti a uno solo col Reddito di inclusione (in media 297 euro mensili a testa). Un primo passo contro la miseria, peraltro dimenticato in campagna elettorale per non darla vinta al M5S: così nessuno se n’è accorto. Ora che la platea si allarga a 4,9 milioni di poveri, con un assegno medio di 500 euro a famiglia (fino a 780 euro al mese a persona), il Pd si batte come un leone perché l’Italia torni a essere l’unico paese Ue senza un reddito minimo, mentre globalizzazione, delocalizzazione, automazione e nuova recessione sterminano centinaia di milioni di posti di lavoro.
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viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:473
Nemmeno la lezione di Macron, partito col taglio delle tasse ai ricchi, cioè molto più a destra di Salvini (che la Flat tax l’ha lasciata perdere), e convertito di corsa al “reddito universale” per rompere l’assedio dei Gilet gialli, fa riflettere il partito più cieco, sordo e ottuso dell’Occidente. Il reddito di cittadinanza, se le stime saranno confermate, costerà nel primo anno 6 miliardi (più 1 per i centri per l’impiego e i navigator). Sommandolo alla quota 100 per le pensioni, non si arriva neppure a 10. Meno della metà delle due bandiere del renzismo: il Jobs Act e gli 80 euro. Eppure chi non fece una piega quando Renzi buttò dalla finestra 22 miliardi l’anno a pioggia per due misure che non smossero i consumi né crearono posti di lavoro in più rispetto ai già pochi che nascevano prima, ora si scandalizza per 10 miliardi destinati alle fasce più deboli della popolazione: pensionati minimi, costretti a campare con 100 o 200 euro al mese, giovani senza lavoro e anziani lavoratori costretti dalla Fornero a rinviare la meritata pensione. Quasi che Conte, Di Maio e Salvini scialassero i nostri soldi in champagne, casinò e donnine allegre. Che Confindustria, abituata a mettersi in tasca la magna pars delle manovre, sia sul piede di guerra non stupisce. Che B., dimentico di aver copiato al M5S il reddito di cittadinanza in campagna elettorale, scateni i rottweiler, è normale: già è un miracolo se, ridotto com’è, si ricorda come si chiama. Che la stampa di destra titoli ogni giorno sul “regalo a fannulloni e a fancazzisti”, offendendo milioni di poveri che attendono da 25 anni i milioni di posti di lavoro promessi da tutti i governi della Seconda Repubblica, è ovvio: fanno il loro sporco mestiere.
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viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 10:474
Ma è incredibile che, salvo rare eccezioni, da sinistra e dal mondo cattolico non si levi una voce a sostegno di una misura che per la prima volta affronta concretamente l’urgenza della povertà. Si era detto che il reddito costava 50 o 60 miliardi l’anno, dunque non sarebbe mai stato approvato: ora è legge dello Stato, anche se non si sa se si farà in tempo a erogarlo alla prevista scadenza di aprile. Si era detto che avrebbe favorito chi vuole poltrire sul divano o arrotondare lo stipendio al nero. Allora il governo ha inserito paletti, controlli e sanzioni per scoraggiare i furbi (che comunque, nel Paese dell’evasione e del lavoro nero, ci saranno sempre, ma non possono penalizzare gli onesti: altrimenti, per evitare che ne approfitti chi non ne ha diritto, bisognerebbe abolire anche la cassa integrazione, il sussidio di disoccupazione, le agevolazioni sanitarie, scolastiche e universitarie ai meno abbienti, gli 80 euro, il Rei e gli altri strumenti del Welfare). E ora tutti a criticare i paletti, i controlli e le sanzioni. E a ripetere a macchinetta che ci vuol altro per creare lavoro, come se il lavoro si creasse per decreto e come se il reddito non fosse pensato proprio per chi non ce l’ha, lo cerca ma non è detto che lo trovi. Non va mai bene nulla, e neppure il suo contrario. Presto Maria Antonietta Boschi si affaccerà al balcone di Banca Etruria e annuncerà il nuovo slogan vincente del Pd: “Non hanno pane? Mangino brioche”.
nessun copy
20 gennaio 2019 alle ore 10:55ViVi ti posso chiedere una cosa?
xchè non scrivi anche sul Fatto Quotidiano?
naturalmente sei libera di non rispondermi ma lo troverei istruttivo x molti utenti che postano commenti su quel giornale
saluti
Toto A.
20 gennaio 2019 alle ore 11:35Ciao Vecchio, capire Viviana è compito arduo !!!!
pabblo
20 gennaio 2019 alle ore 11:04ot
in calce un eccellente articolo di disegni sul ffatto di oggi in edicola...
scusa dise' ...ma non ho resistito:)
https://telegra.ph/disegni-illustra-la-sinistravabb%C3%A8diciamo-sinistra-01-20
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 11:15Nessun problema è senza soluzione, salvo la morte, ma certo ci sono problemi difficilissimi e altri che non si vogliono nemmeno affrontare. Quello dei migranti è uno dei peggiori, inutile fare gli struzzi, non si vedono soluzioni e se ne parla di continuo a sproposito e con enorme ignoranza. Le strade dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni e certo tanti che espongono la loro vcompassione sono pieni di buone intenzioni.. Poi magari sono gli stessi che non tirano fuori un euro, si limitano a fare parole e si rivelano persone dal cuore buono ma dall'ignoranza mostruos, scrivono qualcosa di commovente su un social e si fermano lì. Aiutare davvero la miseria è una cosa più impegnativa e la gente ha poca voglia di impegnarsi, men che mai di rimboccarsi le maniche. Comunque, siamo un popolo buono e tenero di cuore, il Paese al mondo col maggior numero di associazioni di volontariato e non sono tutte come il Cara Mineo o altri centri filo-Pd che nei migranti ci hanno visto un bell'affare lucroso con tanti milioni che arrivavano dallo Stato e finivano nelle tasche dei gestori corrotti. Salvini una cosa l'ha detta giusta: "L'Italia da sola non può risolvere il problema dei flussi migratori. Il problema è europeo".Renzi se ne era sbattuto e per poter dare gli 80 euro ha firmato il Tryton con cui accettava di prenderseli TUTTI. ASSURDITA'. Calato a picco Renzi, ora il Pd è rimasto senza programma né leader e invece di fare un'auto da fé, si è attaccato ai migranti come al suo unico programma (???) e addirittura ha la bella pensata di chiedere pure un referendum contro il reddito inimo di cittadinanza. E' proprio vero che Dio quelli che vuol perdere li acceca.
antonino sabella
20 gennaio 2019 alle ore 11:25il fatto che tutti i facenti parte deiparassiti dell'arco parlamentario si siano dannati l'anima per deridere e denigrare il governo giallo/verde alla fine i risultati sono che il nuovo governo funziona e come!, e inoltre trova i soldi per coprire tutte le promesse fatte in campagna elettorale, attuando i tagli di tante cone dannose e inutili (per tutti gli italiani, come pensioni d'oro, vitalizi etc...etc...! inoltre il ministro Salvini ha dimostrato che l'invasione dei fancazzisti si puo' evitare e scongiurare! si riducendo gli sbarchi africani....! insomma il governo c'è ed è molto vigile e attivo alla faccia dei denigratori e costruttori" di fakenews dei pdmerde! e company come il pseudo cavaliere che è al suo atto finale!!! con buona pace dei ROSICONI di destra e di sinistra!!! dovrete mangiarvi il fegato per 5 anni minimo e poi vedrete che continuerà! W IL GOVERNO 5STELLE/LEGA.....DALLA PARTE DEI CITTADINI
Antonio Santo Loforte
20 gennaio 2019 alle ore 11:29Il sistema, come dici tu, non può dare notizie per quello che sono, perché il sistema come il cancro, si alimenta di cellule malate. Occorrerà curare fino all'ultima cellula. La cura iniziata è quella giusta. Adesso non distraiamoci e avanti tutta e W5stelle!
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 11:33Ovunque nei social compare l'imbarazzo e il dispiacere di vedere sulle foto di Dagospia Gratteri che rideva e sfarfallava alla famosa cena di finanziamento della Chirico per una associazione voluta da Berlusconi sulla Giustizia. Sarebbe bastato l'accostamento paradossale Berlusconi/Giustizia a far vomitare. Poi abbiamo visto la stessa Annalisa Chirico (l'autodichiarata prostituta per carrriera) che affiancava Berlusconi nel suo annuncio a presentarsi alle elezioni europee. La famosa cena era una adunata di chi era pronto a votare Berlusconi nella sua nuova ripresentazione politica, si contava chi c'era e chi no. Non tutti hanno pagato i 6000 euro di finanziamento, qualcuno sarà stato invitato come ospite d'onore; immagino che siano stati invitati Salvini, Bongiorno, Fontana e anche certi magistrati come Lovoi e Gratteri. So che la carne è debole e che la vanità è tanta. So che molti ci godono a vedersi in certe società tipo 'La grande bellezza' con Gambardella e soci. Ma per chi stimava un magistrato bravo e ligio come Gratteri, è stato un colpo al cuore. A volte l'intelligenza è forte ma la vanità è debole. Per i Magistrati futuri sogno una maggiore sobrietà anche se so che i salti di carriera si giocano più sui tavoli delle feste che sui risultati nella giustizia.
domenico
20 gennaio 2019 alle ore 11:34anche se, probabilmente, non rientrerò nei milioni di cittadini che riceveranno il reddito di cittadinanza, sono contento che quello che avete promesso nella campagna elettorale si sta concretizzando giorno dopo giorno. nonostante ci siano i vecchi politici che ogni giorno prendono spunto dai fatti di cronaca per mettere il bastone fra le ruote. Andate avanti a testa alta poichè state lavorando bene e soprattutto per il bene dei cittadini italiani.
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 14:47Meno male che sei contento; la "mia" barista proverà ad avere il reddito di cittadinanza, perchè lavora appunto al bar, e fa 6 ore al dì, per 6 gg; come tutte, 5 ore sono a nero, e 1 ora è ufficiale. Dopo va a fare la baby sitter ( ovviamente a nero ), 2/4 ore al dì.
E' in affitto, e l' auto ha qualche anno.
Ma sono contento che lei si prenda il RDC, perchè è simpatica!!
Alessandro A., Trieste
20 gennaio 2019 alle ore 14:55Manca solo il nome del bar Luca ;)
Ce lo dai oppure no? Chissà se c'è qualche blogger finanziere.
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 15:58Alessandro
sono stranito che a Trieste le baby sitter, le badanti, le cameriere/lavapiatti dei ristoranti/agriturismi, i baby pensionati....,
non lavorino un pò (risata) a nero...
Forse siamo solo in Veneto, e in qualche paese del sud dopo che si scontrano i furgoni con i TIR, che c'è la manovalanza in nero. Addirittura anche in Germania / Olanda c'è manodopera a nero. A Trieste no. Complimenti.
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 16:03E poi, Alessandro, per esperienza, i sevitori dello stato sono i primi che si fanno fare la manutenzione del cancello elettrico, l' installazione del condizionatore, la tinteggiatura in casa senza IVA, ovvero senza ricevuta!!!
cab tar
20 gennaio 2019 alle ore 16:30LUCA PELLEGRINI: Ed allora, dimmi un po' tu, Luchino, quale è la tua soluzione, .... perchè la mia povera testolina non riesce a capirla. Perchè magari, adesso, la tua barista, oltre a tutti i lavori in nero che fa di giorno, magari ne fa qualcuno anche di notte, e mentre si asciuga la passera ti racconta tutte queste belle storielle che tu conosci così bene. ..... Ricapitoliamo: a) se vuole continuare a darla via in nero non chiede il reddito di cittadinanza; b) se vuole smettere di lavorare in nero si iscrive, chiede il reddito di cittadinanza, ... e va a lavorare regolarmente. Di tutto questo, cosa c'è che non ti piace ?????
cab tar
20 gennaio 2019 alle ore 16:43LUCA PELLEGRINI 2: ma tu, Luchino, che fai nella vita visto che conosci le bariste che lavorano in nero, le badanti che fanno altrettanto, gli inpiegati che frodano il fisco, .... cioè sei uno che vive in mezzo alla illegalità da mattina a sera e la conosce così bene che viene qui a predicarcela come verità rivelata che addirittura comprende intere categorie come i "servitori dello stato", perchè, o Ecccelso, tu che SAI, invece di venire ad istruire noi ignavi, non te ne vai a fare due chiacchiere con i carabinieri ??? Per lo meno eviteresti di farti spernacchiare qui e di fare la figura del PDino rosicone il quale, privo di argomenti, si inventa le peggiori balle e non è in grado di dimostrarle.
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 17:57cab tar
“cioè sei uno che vive in mezzo alla illegalità da mattina a sera”
Sono una persona normale, che abita in un luogo che dopo 10 anni dalla caduta del muro di Berlino, gli allarmi per abitazione erano sconosciuti; anzi le prime volte che suonava una sirena c'erano persone che guardava...
Quel che mi fa specie che TU non ti sia mai accorto di come è la realtà...
Se stiamo in un luogo dove non ci sono problemi, perchè ci sono 237 mila avvocati https://legaldesk.it/blog/quanti-avvocati-ci-sono-in-italia , ovvero uno ogni 187 adulti? ( record mondiale! ).
Ti consigli un libro; https://www.ibs.it/ladri-evasori-politici-che-li-libro-stefano-livadiotti/e/9788845275562 dietro è scritto: “il fisco italiano conosce per nome e cognome 518 contribuenti che dichiarano meno di €20.000 l'anno di reddito ma possiedono un jet privato. Eppure non li fa arrestare.”
Se i vari Stefano Livadotti, Gian Antonio Stella ( libri tipo “La Casta”), o la Gabanelli, già candidato presidente dei 5S, NON vanno dai carabinieri, vorresti che ci andassi io, solo perchè conosco delle persone che lavorano a nero? Se queste persone volessero lavorare in regola, se non trovano lavoro, li paghi tu? E' facile fare il finocchio con il culo degli altri....
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 18:07cab tar
“a) se vuole continuare a darla via in nero non chiede il reddito di cittadinanza”;
il reddito si dà anche a chi ha un reddito basso, infatti “Per accedere al reddito di cittadinanza un single dovrà avere un Isee inferiore a 9.360 euro” ( Corriere ).
Pertanto se vuoi chiedere il reddito, puoi continuare a fare il trans senza problemi; infatti nel RDC non è previsto la sanatoria dei lavoratori del sesso.
Maria D
20 gennaio 2019 alle ore 11:58Al primo posto metterei il Coraggio. A Confindustria, come Don Abbondio, manca. Temono chissà quali sciagure nel proprio portafoglio, si affidano a equilibri finanziari che vacillano se non supportati dall'economia reale. E l'economia reale dice che siamo alla saturazione quanto riguarda i vecchi investimenti (TAV compresa) e che serve investire nell'innovazione e, nel contempo, nella localizzazione. La globalizzazione ha fallito laddove distrugge il lavoro a vantaggio della finanza e fa circolare merce di scarsa qualità, se non nociva alla salute della terra (umanità compresa).
Gigio Andrea
20 gennaio 2019 alle ore 12:15Bene avanti così anche per aumentare pensioni minime e invalidità
Raffaele Romeo
20 gennaio 2019 alle ore 12:22Perché non avete aumentato le pensioni per gli invalidi?????? Cosa è successo? ?
Spero che durante l iter parlamentare rimedierete a questo atto di inciviltà! !!!!!!!
Roberto Caforio
20 gennaio 2019 alle ore 13:43Ma chi te l'ha detto ???
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 13:50George Soros:
“L'attacco speculativo contro la lira fu una legittima operazione finanziaria."
"Io mi preoccupo solo di fare soldi, non delle conseguenze sociali delle mie azioni”.
Questo pezzo di merda finanzia svariate ONG tramite la Open Society.
C'è altro da dire?
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 13:50Socrate aveva un'idea molto chiara delll'intelligenza, diceva: "Se capisci che una minestra è avvelenata non la mangi". Oggi quelli che si credono intelligenti, capiscono che una minestra è avvelenata e la fanno mangiare agli altri.
antonino sabella
20 gennaio 2019 alle ore 14:15LE MIE SARANNO PAROLE IN LIBERTA' MA INTENDO ESPRIMERE LA MIA! CERTAMENTE SONO UN "GRILLINO" ATIPICO nel senso che ho sempre seguito con passione e consapevolezza che il "cambiamento" messo in atto dal governo giallo/verde, è inviso a una moltitudine di sinistridioti fuori e dentro l'italia! cmq voglio dire che oltre a essere grillino sono anche un sostenitore del nostro grande ministro degli interni Salvini che ha cosi' efficacemente bloccato gli sbarchi dei fancazzisti africani per la quale dei sindaci indegni si sono rifiutati di mettere in pratica una legge dello stato e spero che li mettano in galera per come meritano! il governo stà lavorando molto bene e mi compiaccio di vedere per la prima volta in italia, acclamare un governo che stà lavorando per i cittadini! io sono un vecchio "migrante" e nessuno mi ha mai regalato nulla tantomeno un paio di giorni in un hotel 5"etoile" con pranzo e cena a spese dello stato nella quale mi trovavo! mi sono sempre vergognato di essere nato in italia (sempre minuscola) un paese che non mi ha MAI dato nullae alla quale non devo nulla!sicuramente non sono uno di quelli che vorranno forse rientrare ma non ho nessuna voglia di venire a fare il pesionato che deve andare a cercare da mangiare fra i rifiuti dei mercati! e non ho nessuna nostalgia di un paese che un tempo era mio ma che oggi non considero di nessun valore socio-economico!ho passato gran parte della mia vita sempre all'estero perchè il "mio" paese non mi offriva nulla per farmi un avvenire che non sarei mai riuscito a conquistare e vedo che oggi la situazione non è molto cambiata visto la grande diasfora di tanti giovani verso l'estero!qualche cambiamento ci sarà sempre e solo con i 5 stelle & Salvini lo spero tanto per il vostro paese! W5STELLE E LEGA!
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 16:01Una menzogna, specie se ripetuta, è come un comando ipnotico che ti si infila nel cuore e riesce a debellare anche l'evidenza dei sensi e le dimostrazioni della ragione. Ed è per questo che i vecchi partiti italiani si sono impadroniti della televisione, per ipnotizzare gli italiani più labili mentali e quelUna delle cose più difficili da debellare in Italia sono le menzogne. La menzli più vecchi. Per questo sono molto irritata con Foa e la sua cricca che non ha rivoluzionato la RAI come avrebbe dovuto ma l'ha lasciata nelle mani di chi l'ha rovinata finora. Abbiamo tanto sperato di veder trionfare la verità dopo tanto accanimento menzognero contro il M5S e vedere che ora a livello di video non è cambiato nulla scatena il disgusto.
Luca Pellegrini
20 gennaio 2019 alle ore 16:09Con questo ragionamento ( partiti che occupano la RAI sono in grado di essere votati SENZA COLPO FERIRE ) ci sarebbe la DC, il PSI e il buon PCI
cab tar
20 gennaio 2019 alle ore 16:21OHHH viviana. !!!! QUANDO SEI CHIARA E CONCISA non si può non essere pienamente d'accordo con te. Stammi bene !!!!
Ruggiero P.
20 gennaio 2019 alle ore 16:26Questo è il primo passo che rende giustizia all'abolizione dell'articolo 18. Ciò che non hanno fatto i sindacati tutti. Ora il secondo passo è quello di far gestire le assunzioni nelle imprese private ai Centri per l'impiego RIFORMATI e non dai SINDACALISTI. L'abolizione dell'art.18 ha dato potere ai sindacalisti di poter manovrare il lavoratore dalla nascita e lungo la sua vita lavorativa nell'interesse dell' imprenditore che in contropartita gli fa " CONTROLLARE" gli ingressi dei lavoratori in azienda. Smantellare questo abuso significa rendere libero un lavoratore dalle dipendenze del sindacalista di turno ( " chi ti ha fatto entrare?") , significa dare spazio finalmente alla MERITOCRAZIA. IL CLIENTELISMO SINDACALE DEVE FINIRE, TUTTI HANNO DIRITTO DI LAVORARE.
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 17:12Rispondo a un blogger che mi chiede come mai non scrivo al Fatto Quotidiano. Mio caro, se tu leggessi il Fatto Quotidiano, sapresti che ogni volta che ho scritto una lettera a IFQ, me l'hanno pubblicata e sapresti anche che Travaglio mi ha scritto privatamente perché non ero d'accordo coi suoi editoriali quando insisteva che il M5S dovesse allearsi col Pd. Abbiamo litigato su questo, ma evidentemente Travaglio non me ne ha portato rancore, visto che ha continuato a pubblicarmi. Continuo a pensare che avevo ragione io. Non sono una giornalista, posso solo scrivere qualche lettera ogni tanto, che altro dovrei fare? Per il resto, scrivo ogni giorno una serie di articoli sulla parte di Facebook dedicata al M5S e ricevo molto consenso e molti commenti. Sono contenta di essermi fatta lì un buon numero di amici. Un tempo avevo un giornale mio, Masada, con 700 iscritti, che usciva due volte la settimana, ne ho scritto 1900 numeri, poi il sistema mi chiedeva troppi soldi o mi considerava come spam e non mi permetteva più di mandarlo come newsletter, e ho chiuso, passando su Facebook che almeno è gratuito. Di più non saprei cosa fare.
m.c.
20 gennaio 2019 alle ore 19:27Forse dovrebbe chiedersi perchè è stata considerata come spam... alle volte basta un' articolo... e non 10...
Carlo P. TV
21 gennaio 2019 alle ore 08:29Stai già facendo molto Viviana, credo tu lo sappia bene. Chiarire le idee ai tanti che, anche qui, sono frastornati dalle notizie tendenziose dei vari lacchè, non solo è utile, ma diventa più importante quando invece scarseggia l'informazione obiettiva, come accade ora. Grazie per quanto hai fatto e farai.
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 17:54Correggo l'appunto che avevo fatto su Matera, città seza treno. Copio: Con l’arrivo alle ore 7.06 di un treno proveniente da Bari, domani - giorno dell’inaugurazione dell’anno da Capitale europea della Cultura - riaprirà la stazione Fal (Ferrovie Appulo lucano) di Matera centrale, la cui ristrutturazione è stata affidata all’archistar Stefano Boeri. Lo hanno annunciato stamani, in una conferenza stampa, il presidente delle Fal, Rosario Almiento, e il componente del Cda ex ed presidente Fal, Matteo Colamussi. Matera è l’unico capoluogo di provincia italiano non raggiunto dalle Ferrovie dello Stato.
Carlo P. TV
21 gennaio 2019 alle ore 08:18Altro sconquasso causato dagli "scienziati" dei precedenti governi il cui interesse è invece l'assurda, antieconomica, dannosa Tav, progettata degli anni '80, con proiezioni di utilità drogate per favorire "altri" interessi, smentite più volte negli anni ma criminalmente taciute per realizzarla comunque. Altra palla al piede per la nazione che urge altre infrastrutture e soprattutto onestà.
PATRIZIA V
20 gennaio 2019 alle ore 18:24Avanti tutta con il decreto dignità. W il M5S.
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 18:27Dunque quelli stessi che ieri hanno tolto i soldi ai poveri per darli alle banche, fregandosene dei migranti, oggi dicono che vogliono togliere i soldi ai poveri per aumentare i migranti, fregandosene degli italiani ? Ma nemmeno al manicomio con discorsi simili!!
Carlo P. TV
21 gennaio 2019 alle ore 07:06E' tutto perfettamente coerente con i loro interessi, altro che manicomio. Neanche immaginiamo la montagna di soldi di tasse degli italiani e loro beni che si sono appropriati fin'ora e vogliono continuare, ovviamente.
viviana v.
20 gennaio 2019 alle ore 18:29Sono un po’ deluso. Mi aspettavo che Salvini andasse a prendere Battisti sull’aereo vestito da hostess
www.forum.spinoza.it
ccappai
21 gennaio 2019 alle ore 09:59In sostanza ci state dicendo che un obbligo di legge (chiaramente contrario agli interessi delle aziende) è considerato dalle aziende stesse proficuo? In sostanza vorreste farci credere che è proprio grazie al decreto dignità che sono stati realizzati più posti di lavoro e stabili?
Carlo P. TV
22 gennaio 2019 alle ore 00:04I risultati positivi del Decreto Dignità si vedono già ora, ed in futuro saranno migliori. Per questo gli "scienziati" dei precedenti governi sono così disperati. Le loro magiche ricette hanno creato lo sconquasso sociale che conosciamo. Le loro menzogne strombazzate giornalmente in ogni modo suonano solo come baccano idiota. La mangiatoia che li ha ingrassati si sta allontanando giorno per giorno. E volete che non critichino?