
Tutto quello che c'è da sapere sul Decreto Dignità che oggi arriva in Aula alla Camera
30 luglio 2018 alle ore 09:00•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Oggi è un giorno molto importante per il Governo del cambiamento. Oggi arriva in aula il decreto dignità, il primo provvedimento economico di questo Governo. È un giorno importante anche per il Movimento 5 Stelle e per tutti quelli che ci hanno supportato in questi anni perché dentro il decreto dignità ci sono alcune delle nostre battaglie storiche: la lotta al precariato, la lotta all'azzardopatia, la lotta alle delocalizzazioni e la lotta alla burocrazia.
Finalmente tutti questi argomenti possiamo affrontarli come Governo e come maggioranza e dare il via a una nuova stagione per gli italiani. Finalmente l'aula della Camera che negli scorsi anni è stato teatro di tanti voti vergogna che abbiamo sempre e puntualmente denunciato perché era utilizzata per fare gli interessi di chi era al Governo e non dei cittadini (ricordate ad esempio i 7 miliardi alle banche), torna a occuparsi dei bisogni concreti delle persone. Quello che arriverà oggi alla Camera è un Decreto Dignità 2.0, perché è stato migliorato grazie agli emendamenti dei parlamentari delle commissioni riunite finanze e lavoro che ringrazio per il loro prezioso lavoro. Dei contenuti di questo decreto che restituisce dignità alle persone abbiamo già parlato tante volte.
Oggi vorrei solo sfatare alcuni falsi miti e vere e proprie bufale diffusi ad arte per screditare questo provvedimento. E allora rispondiamo a tutto a testa alta.
Numero uno: con il decreto dignità ci sarà' un calo dei posti di lavoro. Assolutamente no! È falso.
Le stime che sono girate nei giorni scorsi sono campate per aria. Per noi non hanno alcun fondamento. Come si fa a prevedere 8.000 posti di lavoro in meno nel 2027, come se in 10 anni le condizioni economiche non cambiassero. E infatti alla stessa conclusione è arrivato il ministro Tria e anche i tecnici della Camera. L'occupazione dipende dall'andamento dell'economia. Le norme creano o distruggono diritti, e quello che facciamo con il dl dignità è creare nuovi diritti, ma è il livello dei consumi che convince le imprese ad assumere o licenziare un lavoratore. Tante persone in queste anni sono state rinnovate decine di volte dalla stessa multinazionale o centro commerciale, da adesso se questi signori vogliono delle competenze che il lavoratore ha ormai acquisito dovrà dargli un contratto degno. Questo è sacrosanto.
Invece negli ultimi anni si era sancito il principio che uno dovesse rimanere precario a vita e quindi sempre meno persone si possono permettere di acquistare, di farsi una famiglia, di comprare una casa, un'auto. Le stime pessimistiche servono solo a spaventare le imprese e i lavoratori, ma sono fantascienza. Il decreto vuole fare una cosa sola: favorire il lavoro stabile rispetto a quello a termine. Perché pensiamo che chi ha un lavoro stabile possa anche programmare degli acquisti, e quindi possa contribuire a rilanciare l'economia. Di chi vi fidate? Di noi o di quelli che vi hanno distrutto la vita con il Jobs Act? O di quei media che vi avevano nascosto la verità sull'airforce renzi? Perchè sono quelli che stanno attaccando questo decreto.
Numero due. gli imprenditori non potranno assumere perché' i contratti sono più costosi. Anche questa è una bufala.
In realtà il decreto dignità prevede l'estensione dello sgravio per i contratti a tempo indeterminato per i giovani fino ai 35 anni di età fino al 2020. Sgravi che potenzieremo ulteriormente con la prossima legge di bilancio. Il contratto a tempo indeterminato sta diventando sempre più conveniente per le imprese e tornerà di moda, vedrete.
Numero tre. Ci sarà' caos nelle norme perché l'imprenditore ha già stipulato dei contratti a termine. Questo era un rischio e quindi abbiamo pensato anche a questo, naturalmente.
Il decreto conterrà una norma secondo cui chi ha già assunto a tempo determinato prima dell'entrata in vigore del decreto si regola secondo le norme precedenti, fino al 31 ottobre 2018. Evitiamo così alle imprese ogni tipo di caos o disagio.
Numero quattro. Il decreto dignità e' contro gli imprenditori. Questa è la balla più grande. No, nel modo più assoluto.
Anzi: il decreto dignità è il primo passo di un patto tra lavoro e impresa di cui l'Italia ha bisogno come il pane. Noi non facciamo altro che intervenire per limitare gli abusi sui contratti precari e diamo alle imprese tutti gli strumenti, anche economici, per passare a contratti più stabili. Per le imprese, poi, ci sono le novità sulle delocalizzazioni e la semplificazione. In pratica, le imprese che investono e rimangono in Italia le stiamo tutelando dalla concorrenza sleale di chi prende i soldi pubblici per comprare i macchinari e poi li porta in paesi dove il costo del lavoro è più basso.
Se tu multinazionale, prendi i soldi pubblici dello Stato Italiano, magari con quei soldi compri dei macchinari, e poi sposti tutto all'estero, e lasci i lavoratori italiani disoccupati, questo non ci sta bene. Devi restituire quei soldi fino all'ultimo centesimo e pagare anche una sanzione pari a 4 volte i soldi che hai preso.
Io con gli imprenditori ci parlo ogni giorno. Ci parlavo prima da deputato e a maggior ragione adesso da ministro. E gli imprenditori delle PMI che sono il cuore dell'impresa italiana mi dicono che vogliono essere lasciati in pace dalla burocrazia. E infatti per ora abbiamo disattivato sia lo spesometro che il redditometro, due adempimenti vecchi e inutili che ogni imprenditore conosce bene, purtroppo. E poi non dimentichiamo una categoria massacrata negli anni come le partite iva: a loro abbiamo tolto lo split payment.
Quando abbiamo pensato a questo decreto, abbiamo pensato anche ai vantaggi per gli imprenditori. Se il singolo imprenditore assume lavoratori precari pensa di avvantaggiarsene, ma se lo fanno tutti gli imprenditori crollano i consumi e migliaia di imprese sono costrette a ridurre la produzione o chiudere i battenti. Quelle che per anni hanno venduto agli imprenditori come grandi soluzioni per le imprese, non hanno fatto altro che creare un mercato di persone con lavori instabili che non si può permettere di acquistare niente o quasi niente. Cioè hanno fatto il contrario di quello che vuole un imprenditore. La precarietà è una sciagura non solo per il lavoratore, ma anche per l'intera economia, perché non permette di spendere quanto si potrebbe se solo si avesse un contratto stabile. A creare disoccupazione e sottoccupazione non è certo il decreto dignità, ma la precarietà selvaggia che stiamo combattendo.
Questo era tutto quello che dovevate sapere sul decreto dignità. oggi, come vi ho detto prima, cominciano le votazioni in aula. So che è estate e che molti di voi sono già in ferie, ma vi chiedo comunque di seguirci, di informarvi, di rimanere appassionati alla nostra azione per il cambiamento del paese. Oggi posiamo la prima pietra di una nuova Italia che mette al centro il cittadino e i suoi diritti. Io ne sono orgoglioso e altrettanto dovete esserlo voi, perché senza di voi nulla di tutto ciò sarebbe mai stato possibile. Ciao!
Commenti (113)
pabblo
30 luglio 2018 alle ore 09:13ot
"Come dice Bersani, che meno conta e più diventa lucido, la strategia di chi spera nello schianto del governo per ritrovare gli elettori perduti è votata al fallimento: tale è il discredito di chi c'era prima che solo un azzeramento totale del passato e delle sue facce, nel Pd, nella sinistra e in FI, potrebbe invertire la rotta. Chi accusa i fan del governo di ripetere a ogni errore o scandalo giallo-verde "e allora il Pd?" o "e allora B. ?" non si accorge che quelle domande sono nella testa della gente."
marcotravaglio 26 o 27 luglio, non ricordo...
insomma in sintesi: non gli crede più nessun elettore...ovvero pochi e in calo costante :)
Shir akbari
30 luglio 2018 alle ore 09:15DECRETO DIGNITÀ MOLTI LO CRITICANO MA POCHI LO CONOSCONO
- Indennità per i licenziamenti
Aumenta il valore dell'indennità per i lavoratori licenziati "ingiustamente", da 24 mesi a un massimo di 36 mesi. che aumenta le mensilità degli indennizzi a favore dei lavoratori che vengono licenziati ingiustamente.
Penalizzazioni per chi delocalizza
Alle aziende che hanno ricevuto aiuti di Stato che delocalizzano le attività prima che siano trascorsi 5 anni dalla fine degli investimenti agevolati arriveranno sanzioni da 2 a 4 volte il beneficio ricevuto.
Stop alla pubblicità sui giochi
È blocco totale agli spot sul gioco d'azzardo, che dal 2019 scatterà anche per le sponsorizzazioni e «tutte le forme di comunicazione» comprese «citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli».
A chi non rispetta il divieto arriverà una sanzione del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità comunque di «importo minimo di 50.000 euro»
Split payment non applicabile ai professionisti
Nella sua ultima versione il pacchetto fisco prevede una revisione del redditometro e l'abolizione del trattenimento diretto dell'Iva da parte dello Stato nei rapporti con i soli professionisti
PD E' CONTRO IL DECRETO DIGNITÀ E' MOSTRA LA SUA VERA FACCIA E' CONTRO LA CLASSE LAVORATRICI E IL CETO MEDIO IL BERSAGLIO DEL CAPITALISMO FINANZIARIO
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 09:16Giggi, stando a la TV, pare che er Decreto sia quarcosa che sta tra 'e sette piaghe d'Egitto, 'a peste bubbonica e 'a terza guera mondiale: fateve un po' vede a spiega' 'a faccenda, chè sinnò, quarche anima semplice, ce crede pure...
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 10:47Tranquillo, Luigi si fa vedè in tv! Guarda cosa ha detto stamani:
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1831129306923607/
Fabrizio Pia
30 luglio 2018 alle ore 09:19Grande Di Maio!
m.m
30 luglio 2018 alle ore 09:22"Tanti nemici, tanto onore!". Salvini cita Mussolini nel giorno della nascita del Duce.:Chiedersi dove stiamo andando mi sembra ormai doveroso.Vivere in un paese dove quattro energumeni si sentono i giustizieri della notte,ho dove ci sono dei novelli cecchini giustificati. Ho altri coglioni come a Macerata che sparano a cazzo sulla folla e viene dichiarato eroe. Scegliete voi.Ma scegliete in fretta io non ho votato per essere governato dall'estrema destra.E non voglio essere complice di questa merda
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 10:35Ehm, veramente l'ha detto Cesare, ma in maniera più articolata:"la nostra gente misura l'onore di un combattente dalla quantità di avversari che ha il coraggio di affrontare:se questo è vero, oggi ci sarà onore per tutti" (in occasione di una battaglia contro i Galli); Mussolini, da smaliziato oratore, non fece altro che riassumere il concetto per il volgo, al fine di rendere il messaggio più immediato e d'effetto......(pure er filologo,me tocca de fa'....)
m.m
30 luglio 2018 alle ore 14:12harry: QUella frase la prendo poco in considerazione.(luogo comune) Quello che non mi piace e la "tecnica" usata da Salvini .Appiccare incendi e poi porsi come pompiere.E i pirlomani mi fanno proprio incazzare.E di gente pronta a darsi alle fiamme ce ne anche troppa.(magari)Ciao
m.m
30 luglio 2018 alle ore 14:18veramente l'ha detto Cesare:Lo sapevo ma rinfrescare la memoria fa sempre bene. E i tempi di scuola sono lontani. grazie
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:41era solo per dire che certi accostamenti, mi sembrano un po' troppo forzati...(ricordati che Salvini, in gioventù, era un "Comunista padano".... (e vabbè che Mussolini, era n' socialista...mah, che casino....)
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:56..che poi l'abbia detto nel giorno della nascita di Mussolini, dài, è stato un caso; non è per giustificarlo, ma sarebbe stato davvero "diabolico": concediamo che il Caso, come in quasi tutte le cose, abbia la sua parte...
m.m
30 luglio 2018 alle ore 15:22Si anch'io credo che sia proprio un caso.Anche il cartello con su scritto (è tanto tempo che ti aspettavamo)doveva essere li per caso.P.s ringrazio il correttore ortografico, se no mi facevi "martire"ah ah ah
m.m
30 luglio 2018 alle ore 15:24Ciao
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 15:30..se ti riferisci poi all'aizzare certe frange estremiste facendo poi il pesce in barile, penso che Salvini stia recitando bene (dal proprio punto di vista, ovviamente) la propria parte (e l'incremento costante dei consensi per la Lega, lo conferma); se non fosse così "straripante" ed ambiguo nelle sue manifestazioni, assai probabilmente non avrebbe il sèguito che ha, sèguito fatto anche di elettori delusi provenienti probabilmente da esperienze politiche di destra od estrema destra ( ma ricordando benissimo certe esternazioni di Bossi o di altri esponenti della allora Lega Nord, quelle di oggi, al confronto, lo fanno sembrare un sincero democratico): le teste di cazzo che si permettono di interpretare un linguaggio spregiudicato e propagandistico come un invito alla guerra personale contro il "nemico", sono un effetto collaterale circoscritto appunto a chi è già un tarato mentale, e non una voluta e diretta istigazione al crimine, come nel caso del delitto Matteotti, in un contesto di enorme ignoranza popolare e di assoluto monopolio dell'informazione e di esistenza di corpi paramilitari legalizzati come l'OVRA; sono certo che siano storie che non si possano ripetere: poi, ognuno darà il proprio giudizio su Salvini, ma è innegabile che l'elettorato moderato della Lega e quello del M5S abbiano una certa omogeneità di vedute riguardo certi aspetti relativi al rapporto con l'Europa ed il sistema dell'Euro: ci sono cose che ci accomunano e certamente cose che ci separano, ma certamente, come M5S, possiamo fungere da elemento stabilizzatore e limitatore di certe pulsioni che nella Lega, certamente esistono: "rompere" con la Lega, sarebbe un immenso regalo a chi ha già mandato a puttane il Paese e non vede l'ora di poter continuare a farlo....
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 15:36...dove hai visto quel cartello, scusa??..
m.m
30 luglio 2018 alle ore 15:43harry haller: Spero tu abbia ragione.Ma io mi tengo i dubbi e continuo a pensare che camminare con giuda di fianco sia sempre "problematico".E che convenga sempre tenere le spalle rasenti muro,onde evitare...Stai sereno l'abbiamo già sentita.
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 15:45...e comunque, il fatto che tu veda la Lega come il fumo negli occhi, è legittimo: ognuno vede le cose filtrandole attraverso ii proprio vissuto, le proprie esperienze, la propria cultuera, e se hai il timore di uno scivolamento verso posizioni fascistiche della Lega, non ti critico affatto; vedo però che quella di poter dividere il M5S dalla Lega è la stessa speranza che hanno PD e mezzeseghe varie, e questo mi mette in allarme, mi impone di vagliare con molta attenzione la distanza tra la verità e la propaganda....
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 15:47"cultura".
m.m
30 luglio 2018 alle ore 15:52https://www.huffingtonpost.it/2018/07/29/tanti-nemici-tanto-onore-salvini-cita-mussolini-nel-giorno-della-nascita-del-duce-insorge-la-sinistra_a_23491728/ La fonte non è attendibile me ne sono reso conto adesso..ma l' avevo vista ieri.Comunque la testa è quella
m.m
30 luglio 2018 alle ore 15:55Ho vissuto molto tempo a Milano conosco bene i soggetti.
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 15:59Ho visto; certo, un articolo su l'Huffington Post con una dichiarazione di Speranza, va preso con le molle, ma quel cartello conferma solo l'esistenza della Testa di Cazzo pronta ad infilarsi dovunque ci sia attesa ed esasperazione: "tiremm innanz", va'...
m.m
30 luglio 2018 alle ore 16:10ok.Adesso "cazzeggio" ciao
viviana vivarelli
30 luglio 2018 alle ore 09:24Cito Salvatore Cannavò da IFQ
"Dall'anomalia del dopoguerra quando l'Italia era il Paese col più grande partito comunista d'Occidente, siamo all'anomalia opposta: quella del Paese senza sinistra.
L'assenza di idee e di iniziativa di quella che stata la sx italiana è sotto gli occhi di tutti. La cecità e l'arroganza del gruppo dirigente del Pd hanno dato il colpo di grazia a una situazione provocata dai gruppi di dirigenti storici e che sembra irrecuperabile perché quello che è evidente a tutti - il Pd deve cancellare le facce e le idee degli ultimi 10.20 anni - è indigesto e osteggiato da chi sta assiso al vertice di quel partito.
Michela Carota
30 luglio 2018 alle ore 09:26Finalmente diamo un Lavoro alle persone, non una speranza di lavoro.
Unico dubbio che ho riguardo al punto due: sgravio sui contratti a tempo indeterminato fino ai 35 anni. Per la fascia di età 35-50 non si è previsto nessuno sgravio? Sono già svantaggiati nella ricerca del lavoro per via dell'età, magari avvantaggiare con ulteriori sgravi la loro assunzione.
Paolo Graziosi
30 luglio 2018 alle ore 09:40Spett.le ministri Di Maio mi raccomando inseriamo sgravi agli over 35 come ha detto ieri sul corriere .
Per quanto riguarda la lotta al precariato mi aspetto presto il decreto dignità 2 che si concentra sulle false partite iva sulla totale ebolizione dei conttatto a progetto ( es call center come da proposta di legge nella scorsa legislatura del sottosegretario caminardi) e del lavoro a chiamata e introduca il salario minimo e soprattutto il reddito di cittadinanza.
viviana vivarelli
30 luglio 2018 alle ore 09:44Cofferati (il tra parentesi è mio)
"Il dibattito su Marchionne è stato indecente. Il silenzio sarebbe stato la cosa migliore da parte di tutti. Il modello di relazioni industriali imposto da Fiat non solo non è stato condiviso dal sindacato ma non è divenuto modello, fortunatamente, per altre aziende.
Marchionne ha reso inutile Confindustria, sfilando la Fiat ma pare che Confindustria se ne sia dimenticata. Gravissima la cancellazione della contrattazione nazionale (e per fortuna che Renzi disse che Marchionne era l'italiano modello!). Senza sindacato si evita che la competizione tra le imprese sia perseguita riducendo i diritti dei lavoratori (Renzi ha fatto leggi sul lavoro senza nemmeno sentire i sindacati ed è stata la prima volta che accadeva. Il suo disprezzo per i lavoratori o i loro rappresentanti è stato meno di zero). Con Renzi e Marchionne c'è stato un evidente fastidio sia verso i sindacati che verso i diritti dei lavoratori. La politica per il lavoro col Governo Renzi è stata pessima: non solo per l'abolizione dell'art. 18 (ricordate la marcia dei 3 milioni a Roma quando B tentò di eliminarlo?) ma tutto il Jobs act è fondato sul presupposto che per far ripartire la crescita sia necessario ridurre i diritti dei lavoratori (e però la Camusso ha taciuto sul Jobs act e si è svegliata di colpo contro il Decreto Dignità di Di Maio!!)
Nessuno del Pd ha mai preso in considerazione il fatto che la crescita è data dal combinato di investimenti e innovazione.
(Belle parole, però io Cofferati l'ho conosciuto quando contribuii, come fuori partito, da eletta per la Bolognina a preparargli il programma per Bologna, e posso dire che è uno che parla bene ma pratica malissimo).
giova31
30 luglio 2018 alle ore 09:54Finalmente DIGNITA' per i lavoratori, giovani, famiglie, pensionati, disoccupati e sottooccupati, ecc..
Con i disonesti e delinquenti dei governi PD/dc-FI e vermi al seguito, ci vergognavamo di essere italiani!
Con il GOVERNO DI CAMBIAMENTO dei cittadini onesti, chiesto a gran voce il 4 marzo, cominciamo a sentirci ONORATI, DIGNITOSI E RISPETTATI!
Grazie Presidente CONTE, ministri e tutti i responsabili di questo esecutivo che hanno un arduo lavoro da fare per ripristinare la LEGALITA', la GIUSTIZIA, 'l'ONORE, la DIGNITA', valori sociali distrutti dai MAFIOSI E MASSONI PD/dc-FI, con i vermiciattoli al seguito, dei disonesti governi degli ultimi venti anni!
viviana vivarelli
30 luglio 2018 alle ore 09:56Giunio Panarelli (IFQ)
20 luglio 2015, Mohamed, bracciante sudanese, muore nelle campagne leccesi stroncato da un malore dovuto al caldo e alle condizioni disumane nelle quali i caporali lo avevano costretto a raccogliere pomodori. L'unico effetto di questa tragedia dell'epoca fu quello di accelerare il processo Sabr che con la sentenza dello scorso anno ha appurato come, dal 20019 al 2011, i braccianti siano stati "ridotti in schiavitù" dai caporali venendo sottoposti a turni di lavoro nei campi di almeno 10-12 ore, al caldo torrido, senza riposo settimanale, per una paga di 20-25 euro, quasi sempre in nero.
(Però io non ho visto copertine di Famiglia Cristiana contro questo scempio né magliette rosse e nemmeno mi è parso che un qualsiasi membro del Governo Renzi se ne sia dato pena, né ho visto pattuglie di preti da barricata insorgere contro un tale scempio e prestare opera di soccorso a questi sventurati, né ho visto magnati Speculatori alla Soros arrivare con ONG da terraferma o sindacati lottare a difesa di un lavoro da schiavi, e non ho nemmeno sentito omelie del Papa ma avevo visto il precedente Ministro degli Interni Maroni mandare la polizia a smantellare le sciagurate baracche di lamiere e cartone che nemmeno in Africa...Ora sono diventati tutti 'umanitari' e 'misericordiosi' ma a parole sono buoni tutti, a parole, in un Paese dove l'umanità è ricercata solo quando diventa un'arma politica sennò crepi)
Fabio sardegna
30 luglio 2018 alle ore 09:56La vera DIGNITA' si crea con il lavoro, cosa che non esiste più in Italia. I sindaci esistono solo per prendersi gli stipendi, rubare e per tornaconti vari personali, lo stesso dicasi per i consiglieri regionali e i parlamentari. Lo stato è assente o meglio lo è solo per garantire gli stipendi ai politici, tutto viene scaricato alle imprese, ma nei periodi di recessione per far ripartire l'economia tutti dobbiamo fare la nostra parte, e per primo lo Stato riducendo le tasse, aumentando la spesa pubblica e favorendo gli investimenti. Se l'Europa ci impone un taglio della spesa pubblica e maggiori tasse le conseguenze saranno sicuramente negative per la nostra economia, e quindi dico basta a questa inutile istituzione. Grazie Europa
viviana vivarelli
30 luglio 2018 alle ore 10:02CONTE: più lo conosco, più mi piace.
L'Ue continua a ignorare la questione immigrati.
Contro le richieste dell'Italia, la Commissione europea propone di darci 6.000 euro a immigrato a ogni richiesta d'asilo accolta. Un escamotage per lavarsene le mani e rilasciare il peso degli sbarchi tutto all'Italia.
Bellissima la risposta del premier Conte:
"Non è mai stata fatta una questione di soldi. La solidarietà europea non ha prezzo. Non è una logica corretta".
Nobile e fiero.
Scrive Veronica Gentile (IFQ): "L'Unione europea sembra proprio non arrivarci: continua a trattare i singoli Stati con le loro esigenze pratiche, culturali, gestionali come se fossero mignotte da mettere a tacere a suon di quattrini".
viviana vivarelli
30 luglio 2018 alle ore 10:03Tusk e Juncker non riescono nemmeno a capire quanto offensiva possa essere la loro sordità.
rosella d.
30 luglio 2018 alle ore 11:07Oltre ad essere offensivi, come al solito, mi sembra che ci sia un limite di numero: i primi 5.000, o sbaglio?
aniello r.
30 luglio 2018 alle ore 10:05gentiloni l'ultimo dei piddini..ex aequo con orlando.... fa pronostici sulla durata del governo....il pd è pieno di profeti....
fassino- docet
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 10:41Questo è il film dove...grissino-fassino ha vinto due...Oscaretti de coccio, alla festa...funebre fatta in suo onore dai pidioti per le sue magistrali interpretazioni del politico che spara più...cazzate al mondo e per l'interpretazione dello...jettatore politico più odiato dai... pidioti!
https://www.youtube.com/watch?v=HHopKXKtujk
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 10:11Mentre in Italia, grazie a Luigi, c'è il decreto Dignità, in...Vaticano la dignità viene sempre meno perchè...meglio ridere che piangere, con tutti gli insegnamenti sul nostro prossimo e l'attenzione che la Chiesa ci chiede di fare sui gravi problemi che affliggono l'umanità, c'è il Cardinale Sepe che a Dimaro, nel ritiro del Napoli Calcio ha detto:
" CR7? Ma quale Cristiano, i veri cattolici siamo noi del...Napoli!" aggiungendo: " Chi non salta, juventino è "!
Severina Masia
30 luglio 2018 alle ore 10:13Importare è crederci ed andare avanti...BRAVI TUTTI..... IGNORIAMO QUELLI CHE CERCANO DI SCREDITARVI...
Remigio Del Grosso
30 luglio 2018 alle ore 10:24Due parole sul gioco d'azzardo, no?
Francesco Corrao
30 luglio 2018 alle ore 10:27Molto bene, speriamo che venga il approva prima possibile, andiamo avanti con gli altri provvedimenti.
Saluti
davide m.
30 luglio 2018 alle ore 10:35bellissimo ma la cosa che mi fa proprio incavolare è perchè mettete sempre i limiti di età come under 35 ma perchè chi è over 35 ad esempio chi ha 36, 37, 38, 42, 50,... sono da buttare? da dimenticare? queste leggi che mettono limiti di età è proprio discriminzazione.
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 10:37Pensa a quello che c'ha 35 anni e n' giorno...
Gioacchino Palazzo
30 luglio 2018 alle ore 10:39Benissimo, Ministro Di Maio. Speravo solo che l'articolo riguardante l'azzardopatia entrasse in vigore più presto. Ma capisco che ci sono tempi tecnici e contratti in essere che hanno bisogno di tempo per essere rivisti o cancellati.
Vorrei vedere i centri dell'impiego ristrutturati, finalmente capaci di fare corsi di riqualificazione dei disoccupati. Io ci spero.
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 11:03https://www.jamma.tv/politica/decreto-dignita-parlamentari-m5s-bene-di-maio-per-norma-contro-furbetti-spot-azzardo-125988
Matteo Segafreddo
30 luglio 2018 alle ore 10:55Gentili Di Maio e Salvini,
se possibile, cercate di applicare da gennaio 2019 la quota 41 o massimo 42, perché ci sono milioni di elettori che da troppo tempo stanno aspettando...!
Un cordiale saluto.
rolando c.
30 luglio 2018 alle ore 10:58Luigino...un grande buongiornooo!!!
Grandissimo orgoglio e oggi sarà una giornata piena di entusiasmanti novità è che perciò saranno moltissimi a fare brutte facce sul travolgente "cambiamento" che investirà l'Italia...
Antonio Melis
30 luglio 2018 alle ore 10:58Condivido il pensiero di viviana vivarelli (o chi per lei): più ascolto il 1° Ministro il dr. Conte e più mi piace...un vero Signore così diverso dalla sterpaglie indegna che l'ha preceduto...evviva il Mov. 5 Stelle!!!
Antonio G.
30 luglio 2018 alle ore 11:02Dal sito di Repubblica
Migranti, Mattarella: "Sono i nuovi schiavi,
disperati e sfruttati. Non si può guardare altrove"
Signor Presidente con tutto il rispetto il popolo sovrano il 4 marzo ha deciso diversamente. Anzi le diro' che voltarci verso la Spagna e affidare il problema al compagno Sanchez e alla sindaca Colao e' la miglior soluzione possibile. Gli elettori dic M5S e lega cosi' hanno deciso. Il problema con un voto democratico e' stato cosi' deciso.
Non deroghiamo ne' concediamo nulla alla via maestra imboccata. Spero vivamente che gli operai dell'Ilva conservino il posto, spero gli diano pure un aumento, che si risolva per il meglio la TAV il TAP e pure l'Alitalia, ma veda Presidente questi sono argomenti secondari.
Ognuno di questi, a cominciare dal problema dei clandestini, ci servono come grimaldelli per scassare e corrodere dall'interno questa Europa che non ci piace. Scassata La UE l'euro seguira'.
Lei non sara' d'accordo e ha le sue idee e le sie prerogative che nessuno le nega di esercitare. Ma dopo il "palo in faccia" di Cottarelli io ci andrei cauto. Tria e' avviato alla sudditanza o alle dimissioni. Bagnai lo aspetta in commissione egli riscrive la legge di bilancio come piu' ci aggrada. Tria non ha un partito ne' una corrente , non ha nemmeno il suo voto, visto che non e' parlamentare. Lei Signor Presidente cosa fa? Non firma e ci porta all'esercizio provvisorio? Ma e' una fortuna per noi, che sapremo ben cavalcare questa fase che vedrebbe il LEI il referente politico dei poteri forti , delle elite, di Bruxelles? Vuole "recitare" questa parte ? Puo' anche mettere Monti al MEF dopo le dimissioni di Tria, sara' tutto grasso che cola per noi sovranisti.
Signor Presidente non si opponga alla storia che ha virato. Non ricorda Fanfani che fine fece con il referendum sul divorzio per non aver capito che vento tirava ? La politica arriva sempre in ritardo, per una volta che Salvini e Di Maio hanno capito il popolo cosa vuole Lei che fa? Si oppone?
Silvio .
30 luglio 2018 alle ore 11:15Forza Movimento! Forza Di Maio! Forza Conte!
In questi giorni dobbiamo stabilizzare e rendere forte un Governo che durerà e farà tante cose essenziali per il nostro Belpaese! Vi abbraccio tutti per questo immane impegno contro i distruttori della democrazia e i traditori della patria.
Luca M.
30 luglio 2018 alle ore 11:31Forza ragazzi!!
John Buatti
30 luglio 2018 alle ore 11:38_____
Per chi è bloccato all'aeroporto Internazionale di Rodi Grecia chiama
dall'Estero +39 06 98956666 o sede di Milano +39 02 5858 7119 o sede di Roma +39 06 655081
I you are stuck in Rhodes International Airport bound for Italy call the airline on +39 06 98956666 or Milan branch +39 02 5858 7119 or Rome branch +39 06 655081
https://www.blue-panorama.com/main
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https://www.blue-panorama.com/faq
Nel caso di ritardi prolungati, cancellazioni non comunicate con preavviso, overbooking o negato imbarco, il passeggero potrà avanzare reclami inviando una formale richiesta scritta a mezzo posta alla sede del vettore (Blue Panorama Airlines S.p.A. Viale delle Arti, 123 00054 Fiumicino Roma). Sarà necessario allegare la carta d'imbarco e la conferma di prenotazione, onde consentire al vettore stesso le necessarie verifiche in ordine alle cause originanti il disservizio. Qualora ne ricorrano i presupposti, verrà riconosciuto l'indennizzo già pre-determinato in misura fissa dal Regolamento UE n. 261/2004.
https://goo.gl/maps/pC1ksX6V7B62
Stefano
30 luglio 2018 alle ore 11:43Avanti ragazzi senza mollare di un centimetro su tutto.
P.S. bisogna cominciare a fare pulizia.
Grazie
carlo
30 luglio 2018 alle ore 11:48OT sul discorso c'era piu' rispetto delle istituzioni una volta (discorso che considero importante per capire meglio i tempi particolarmente gravi di oggi):
"Dagli anni 70 ne ho viste di tutti i colori dalla corruzione...legalizzata, spartizione tacita tra le varie aziende delle gare pubbliche statali dove le allora poche Aziende ovviamente con "lealtà" non si facevano la guerra, pranzi, cene e colazioni ad orde di funzionari statali, liste di regalucci natalizi con lingottini d'oro, impianti stereo e...bustarelle a go go......etcetc......."
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non voglio dire che una volta si stava nel paese dei campanelli, ma che oggi stiamo vivendo un momento di degradazione delle istituzioni gravissimo.
lo dimostra ad esempio il parlamento:
una volta c'erano i vari andreotti e cossiga, senz'altro, ma oggi, oltre ad esserci tenuti gli andreotti e cossiga, quelli sono rimasti, si sono aggiunti corrotti, nani, ballerine, incapaci dichiarati, rei confessi etcetc.
berlusconi ad esempio in una passata tornata elettorale fece eleggere come senatore uno come ciarrapico, condannato addirittura per sfruttamento del lavoro minorile.
c'e' gente nel parlamento attuale che fa schifo alla madre. gente cosi' una volta non entrava neanche nel bar del parlamento.
tornando a berlusconi, nella sua azienda vuole manager capaci, genrte che sa fare il suo mestiere. il parlamento italiano lo ha veramente riempito di robazza.
un autentico sfregio delle istituzioni che una volta non sarebbe mai passato.
gli argini della decenza si sono rotti anche nella vita sociale, dove ai vizi passati si sono aggiunti la spudoratezza e la mancanza di un minimo di pudore. un vero e proprio attacco alla diligenza, spesso addirittura istituzionalizzato.
mi sembra inutile stare a dire che pero' una volta c'era questo o quello ed elencare robazza. c'erano, ma mai cosi' radicati e impuniti e cosi' senza un minimo di pudore come oggi.
Guerriero G.
30 luglio 2018 alle ore 11:49Da quello che ho capito, dopo tutte le TV che possiede, il Caimano, sta facendo ricatti sulle nomine alla RAI, per aver una rete insieme al suo compagno di merende di Rignano. Dopo la militaresca occupazione delle TV da parte del precedente Governo, adesso si grida allo scandalo. Non cedete di un millimetro, e se in qualche modo dovessero averla vinta, un minuto dopo la legge sul conflitto di interessi ma veramente fatta come si deve. Buon lavoro.
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 13:00Queste sono le migliori performances di un... vecchio rincoglionito, pregiudicato, falso, puttaniere e cazzaro che ancora apre bocca, per fare le sue brave figurine maleodoranti e c'è pure qualcuno che ancora ha il coraggio di sostenerlo!
https://www.youtube.com/watch?v=WEwa_oWqDdA
https://www.youtube.com/watch?v=ZET5bmlQcYM
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:08...ma si er Nano ve ricatta, fateje balena' in mente che cosa potrebbe succede subbito a le concessioni sue....(contro 'no stronzo, ce vo' 'no stronzo e mezzo....)
vincenzo tuccio (vtuccio)
30 luglio 2018 alle ore 11:51Dal momento che il buon Governo ce l'ho permette diamo speditamente il via al cambiamento. Il cittadino avendo l'opportunità di leggere le cose che gli riguardano, non deve restare disinformato. Affettuosamente ricevetevi l'abbraccio di chi vi vuol bene.
isidoro c.
30 luglio 2018 alle ore 12:01caro Dimajo, Non dimenticae i tuoi connazionali che risiedono fuori dal nostro Paese- non tutti si possono permettere l'ALBERGO allora se tutti i comuni ofrissero loro un alloggio per le vacanze, te ne sarebbero Molto grati per il tuo aiuto- potrebbero ristrutturare una struttura abbandonata e dare la possibilita di trascorrere 7/15 giorni felici- grazie in nome di tutti (qualche milione di persone) I. Caravella
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:16...esaggeri: ormai, stamo a ariva' ar favore personale..."Giggi, comprame er giornale e 'e sigarette, grazzie..."
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:22...me rifersico ar sor Caravella....
carlo
30 luglio 2018 alle ore 11:55per tornare al discorso di prima, abbiamo avuto un ministro che affermava che le donne sulla loro fortuna ci si siedono sopra, e un ministro dell'economia che diceva che con la cultura non si mangia.
un esponente di livello di un partito, oggi ministro, che cantava vesuvio lavali col fuoco.
non siamo messi bene, hanno rotto il vaso di pandora e la merdazza straborda senza ritegno.
m.m
30 luglio 2018 alle ore 14:38Bisogna fare al più presto la legge sulla prescrizione..poi processarli e buttare le chiavi.Semplicistico ma molto efficace.Se no bisogna continuare a camminare in punta di piedi per schivare la m...Saluti
Giovanni Baroso
30 luglio 2018 alle ore 11:56Di Maio avrebbe accettato un eventuale referendum in Piemonte per dire un definitivo SI o NO al Tav.
Detto che sono assolutamente favorevole alla decisione diretta dei cittadini vorrei chiedere al Chiampa perché mai non ci fecero votare nei giorni della decisione. Oggi servirà per spiegare a tutti le ragioni di un NO ad una spesa folle e inutile!
Cristian
30 luglio 2018 alle ore 12:15Decreto dignità per giustissimo! dato che i governi precedenti ce l'hanno levata la dignità.. avanti così Ministro Di Maio per fortuna chi crede ancora alla piccola opposizione è una piccola minoranza
francesca Marcellino
30 luglio 2018 alle ore 12:19SE SI POTESSE RESTITUIRE L'ART. 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI
Paolo V
30 luglio 2018 alle ore 12:23Bravissimi!!!
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:04...potevi armeno fa' n' riassunto....
Paolo Z.
30 luglio 2018 alle ore 14:47harry haller
t'ho già detto che è meglio il "Paolo dalla provincia di Treviso"
Paolo TV
Sandro Colella
30 luglio 2018 alle ore 12:29Riforma Pensioni, iniziamo con il privato , poi in una seconda fase estendiamo al pubblico.in questo modo l'impatto è graduale
mzee.carlo
30 luglio 2018 alle ore 12:33soltanto gli stolti abbeverati dai media e i detrattori professionisti non colgono o non vogliono cgliere l'importanza del decreto.
Mettiamocela tutta e non curiamoci di loro, guardiamo e passiamo.
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 12:45Queste le dichiarazioni di Di Maio dopo l'incontro avvenuto per l'Ilva:
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1831260996910438/
giuseppe mugo
30 luglio 2018 alle ore 12:47Se per governare devo essere complice di fascisti, razzisti, e leghisti non ci sto....addio
Gianluigi D'uva
30 luglio 2018 alle ore 12:56Non vi era nessun dubbio sulle cose buone che state facendo e che continuerete a fare.
Bravissimi.
È il caso che queste cose che si dicono nel blog si divulghino anche alla tv
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 13:09Di Maio in tv ci va. Questa è la sua intervista di stamani a La 7:
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1831129306923607/
ciro r.
30 luglio 2018 alle ore 13:21Ferrovie dello Stato, nomine di Toninelli:Battisti AD e Castelli presidente. Due manager interni . Toninelli :"Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all'azienda".
caro Toninelli : A lavà a capa o ciuccio se perde l'aqua e o sapone !! Che pensi che riconosceranno la loro mala fede ? la loro faziosità ? la loro difesa dei privilegiati , raccomandati , parenti , amici e mafi.... ?? Vedrai che troveranno una pagliuzza a cui appigliarsi , e se proprio non c'è ,se la inventeranno . Fanno questo da che esiste il M5S . Gli zerbini di renzusconi combatteranno fino all'ultima tangente , all'ultimo voto di scambio , dopodichè proveranno tutti in massa a diventare 5S da bravi venduti.
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 13:29In merito all'incontro al Mise tra Di Maio, Arcelor Mittal, le varie associazioni e sindacati, vorrei chiedere ai cittadini
di Taranto se si sentono "degnamente" rappresentati dal loro primo cittadino che non ha voluto presenziare al tavolo al Mise, arrampicandosi sugli specchi con farneticanti affermazioni quando il vero motivo della sua mancata presenza è che avrebbe fatto la sua "brava" figura maleodorante per conto dei pidioti
che hanno gestito la gara dell'Ilva da sqaullidi inetti e che se ci saranno altre "magagne" sul bando di gara, Di Maio ha detto che porterà i documenti del bando di gara Ilva in Procura!
Credo che a Taranto saranno molti i cinema che proietteranno questo film con Albertone Sordi
con questo trailer...appropriato:
https://www.youtube.com/watch?v=_nqKIO1XsCw
paolo b.
30 luglio 2018 alle ore 13:35Luigi,per quanto mi riguarda a me non devi spiegare niente. l'unica cosa che posso dire ,è che prima del privato, sarei intervenuto sul pubblico impiego , dando un occhiata ai vari privilegi ,assunzioni raccomandate, ecc.
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 13:46A me risulta che uno solo era...in Terra, in Cielo e in ogni dove!
I compiti da fare nella PA, spettano al ministro Bongiorno.
paolo b.
30 luglio 2018 alle ore 18:13sicuramente hai ragione tu, ma io buongiorno non l'ho votata , mi rivolgo a Luigi fraternamente , senza nessuna critica.
vincenzo di giorgio
30 luglio 2018 alle ore 13:35Attiviamoci anche sui debiti ex equitalia , sulla proposta di eliminare i contenziosi con il pagamento del dieci per cento sotto i centomila euro . Milioni di persone attendono questa soluzione che rende la loro vita angosciante che li espone alla spada di Damocle di sequestri e pignoramenti per cifre che , pur essendo relativamente basse , sono fuori dalla portata di tanti ! Chi ha contenziosi oltre i ventimila euro rischia di vedersi portare via la casa o , più spesso , la casetta o altro . Gente che ha dovuto scegliere tra pagare il bollo auto o comprare la benzina per andare al lavoro , o mangiare , vittime di un fisco indifferente e stupido che non considera l'impoverimento delle ex masse lavoratrici che o non lavorano più , o sono sottopagate ! Il carico fiscale è addirittura superiore a quelli antecedenti , quando era possibile pagare gli innumerevoli balzelli che questo Stato impietoso ci impone !
Angelo vitulano
30 luglio 2018 alle ore 13:35Grande Luigi!
Il percorso è lungo ma è già iniziato.
Tieni duro e ricorda i fonfamenti del
movimento.
Non fate come Dedalo.
La base. È tutto.
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 13:36Di Maio in diretta dalla Camera per il Decreto Dignità:
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1831348596901678/
Luciano C.
30 luglio 2018 alle ore 13:43Per rilanciare i consumi interni e quindi favorire la creazione di nuovi posti di lavoro bisogna restituire fiducia agli italiani. E per far cio' prima di tutto dare uno stipendio adeguato ai lavoratori, pensioni dignitose, liberare posti di lavoro per le nuove generazioni modificando la legge Fornero. Si e' creata una situazione di pessimismo per il futuro tra la popolazione che frena i consumi interni. Un'altra problema sono le alte tariffe delle utenze (Energia, Acqua, ecc.) che falcidiano gli stipendi. Poi bisogna mettere mano alle tariffe dell'RCA Auto che sono oltre ogni limite rispetto ad altri Paesi.
aniello r.
30 luglio 2018 alle ore 13:45Luigino.. guarda che minchiolini è ancora a piede libero.....pronto per direzione tg1 tanto caro al nano....o direzione tg1 o GALERA.....
APERTO REFERENDUM SUL BLOG.... VOTATE..
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:01...ma perchè, privarce de n'artissima professionalità come quella der Minzolini, uno che pulisce 'i cessi co' a lingua come nessuno?? Manco'a Signora Luisa co' 'a sua schiuma attiva, riesce a falli brilla' come fa lui....
https://www.youtube.com/watch?v=tuS0R09q0VE
scipione SCAPATI
30 luglio 2018 alle ore 13:56Grazie Luigi, vi Sosteniamo da anni e non ci fermeremo ora che state risanato l' Italia dopo la catastrofe dei lobbisti e appecoriti dei politici al soldo delle multinazionali. W il M5S.
antonio de santis
30 luglio 2018 alle ore 13:57Se qualcuno mi legge, ho letto sul sole 24 ore la brouchure di arcelor per ilva taranto.
Mi chiedo arcelor vuole una cabina di regia per i controlli ambientali su ilva - dove sta il sano conflitto di interessi tra la pubblica amministrazione-arpac regione provincia etc - e privato che è tenuto ad operare nell'ambito della normativa.In italia abbiamo già avuto storie di controlli preventivamente annunciati e pilotati , vedasi inchieste sui rifiuti. . La salute prima , poi i soldi . su questo non si può cedere.
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:10...cioè 'a vorpe a guardia der pollaio, me pare de capi'...
Patty Ghera
30 luglio 2018 alle ore 14:09Molti politici "vecchia guardia", probabilmente, sono andati a cercare sul vocabolario cosa voglia dire "dignità". Di sicuro parola a loro sconosciuta.
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:12..troppo ottimista: prima ancora, devono capi' 'a parola "vocabolario".....
Patty Ghera
30 luglio 2018 alle ore 14:14Bastava domandassero a Razzi o a Di Pietro, i veri padroni della lingua italiana, candidati a far parte dell'Accademia della Crusca...
harry haller
30 luglio 2018 alle ore 14:20...ah.'a Accademia d'a Crusca, istituzzione così scaduta, oramai, capace de avalla' certe puttanate che si Dante resucitasse, 'i pijerebbe tutti a carci ner culo....
Roberto .
30 luglio 2018 alle ore 14:25Harry...'o sanno bbene che vordì "dignità"!
L'hanno sempre considerata 'na...bestemmia!
Paolo Z.
30 luglio 2018 alle ore 14:21Leggo sul post
"Numero uno: con il decreto dignità ci sarà' un calo dei posti di lavoro Assolutamente no! È falso."
Prevedere è difficile, specie il futuro.
Aspetterò per vedere se sei uno statista o no. Sono passati tanti presidenti del consiglio in Italia, sarà interessante vedere un presidente che è là per non fare niente, mentre i vice dovranno fare molto, e positivo; Andreotti poteva dire di tirare a campare senza problemi!
Paolo TV
m.rita nucci
30 luglio 2018 alle ore 14:31I media e gli oppositori attaccano il Decreto Dignità vaticinando come gli stregoni a corte - crollo dell'occupazione e perdite di posti di lavoro a iosa; si appellano alle cifre e alle statistiche, anche a quelle "autorevoli" di Tito Boeri (Presidente Inps parziale o imparziale?), che
danno proprio i numeri! Infatti paventano (anzi spaventano) 8.000 posti di lavoro in meno ogni anno (ovvero il 10% su 80.000) per 10 anni! Intanto va detto che questi calcoli sono stati già contraddetti dal Servizio Bilancio della Camera; poi non tengono in considerazione il fatto che, nel tempo, ci sono sempre degli imprevisti e delle variabili che intervengono a modificare il quadro generale della situazione. Personalmente penso che offendano anche la categoria degli imprenditori , pensati come valutatori del solo fattore "pecunia" o mero costo del lavoro, dunque non amerebbero davvero il Paese come dichiarano ai quattro venti, ma sarebbero scaltri e profittatori, disposti a lasciare per un pugno di euro - i loro dipendenti in mezzo a una strada nell'incertezza, senza sapere dove andare, cosa fare, senza poter programmare nulla per la vita. Io penso, invece, che i "veri imprenditori", se hanno il coraggio di rischiare in proprio per intraprendere un'attività, sono persone ottimiste, con il pensiero "positivo", e sanno benissimo che la "forza lavoro" è la prima ricchezza di cui dispone la loro azienda e che va remunerata in modo giusto e dignitoso per entrambe le parti. In tal caso sono imprenditori che abbandonano un po' di egoismo per far posto ad un sano altruismo che darà buoni frutti in campo sociale, economico, umano.
Alberto C.
30 luglio 2018 alle ore 14:56Oggi si lavora, e si lavorerà per tutta l'estate, da precario come da cinque anni ad oggi. Tutto questo a 54 anni. Ma non è per questo che vi esorto di andare avanti e di portare fino in fondo la parita. Io Sono ormai abituato, ma non rassegnato. Fatelo per i ragazzi, che più ragazzi non sono, ma che continuano a chiamarli così, perché, altrimenti gli uomini vanno pagati come tali. Ha tutto il mio appoggio, come lo avete sempre avuto da quando ci siete, fin da quando non sapevo neanche chi era lei..... Andate avanti fino in fondo per dare un futuro ai nostri giovani, a voi che siete il nostro futuro, al quale, con molte scuse da parte mia, non abbiamo lasciato un compito facile. Avete tutto il mio appoggio, e fin da metto a mia disposizione la mia piccola esperienza, se lo vorrete. Buon lavoro, che sia proficuo.
Maurizio
1 agosto 2018 alle ore 10:46Non è possibile avere nel paese dove l'articolo 1 della costituzione cita, tra le altre cose, "l'Italia è un paese fondato sul lavoro", avere persone di 54 anni che lavorano da precari!
Il bonus degli sgravi và esteso a tutte le persone che da anni lavorano da precari, anche per "discontinuità" con le azione dei governi(marci)che hanno preceduto l'attuale maggioranza.
il "bonus" deve essere solo il primo passo di un percorso che TAGLIA il cuneo fiscale.
No all'assoggettamento delle multinazionali.
Non possiamo essere OSTAGGI a casa nostra.
Al primo posto L'Italia e gli Italiani di buona volonta.
Le linee guida non possono imporle le multinazionali, confidustria.... e nemmeno i callcenter.
Sono 30 ANNI che si dilapida un patrimonio fatto di intelligenze, cultura, maestranze.. etc etc.. a favore di banche, banchieri,politici,massoni e mafiosi.
Il rischio d'imprese deve tornare ad essere dell'impresa e non scaricarlo su i lavoratori.
Chi lavora, bene con impegno e serietà, guadagna e spende.
L'impresa seria, sana fà impresa e capitali.
Dall'altro lato si deve operare affinche nessun impresa sana sia ostaggio dei lavoratori "coperti" da art. 18, sindacati, e protezioni che NON HANNO PIU VOGLIA DI LAVORARE, questo anche nel pubblico, per poi trovarli a fare il secondo lavoro in nero.
Sul posto di lavoro si riposano o non ci vanno proprio, tanto trovano sempre qualcuno che timbra per loro, o stanno perennemente in malattia e poi hanno il loro bel secondo lavoro e quinda la loro seconda entrata in nero completamente evadendo le tasse.
Questi i soldi che rubano o hanno rubato li devono RESTITUIRE.
Esistono 1000 modi per recuperare tutto questo sommerso.
Si deve agire per dire BASTA alle "FURBATE" che fanno il male degli Italiani di buona volontà e onesti e che, ancora peggio, CORRODONO giorno x giorno il futuro dei nostri figli.
Si premi il merito e la buona volontà, si punisca SEVERAMENTE tutto quello che, atavicamente, distrugge la nostra società. Questo è il CAMBIAMENTO.
Paolo Z.
30 luglio 2018 alle ore 15:47nuovo post.
Oggi non ci si risparmia!!
Diana Trovò
30 luglio 2018 alle ore 16:13Buongiorno
sono contenta di sapere che ,finalmente ho votato chi mi può rAppresentare al meglio al governo.Sono con lei On. Di Maio seguo il vs lavoro perchè auspico che presto tutto ciò che avete programmato ,venga concretizzato a favore degli italiani.Di tutti ,perchè tutti possano vivere una vita dignitosa ,e non lavorare per correre dietro a tutti pagamenti.
Buon lavoro e grazie per il vs impegno
Lorenzo D.
30 luglio 2018 alle ore 18:14L'unica cosa che non riesco a capire è se nel bonus under 35 c'è ancora la clausola che impedisce, a chi è stato indeterminato almeno una volta nella vita lavorativa di accedervi, per ora è un mistero.
cosimo bulzis
30 luglio 2018 alle ore 19:03grande Di Maio,andate avanti,avete il nostro appoggio e arriverà la resa dei conti,il PD ormai non c'è più,e gli altri non esistono,dopo di voi il nulla,nessuno potrà mai fare un GOVERNO.
Roberto Maccione
30 luglio 2018 alle ore 20:06Come e' posdibile! Nei talk non ce mai un rappresentante dei LAVORATORI che possa dar voce alla parte debole. Lo scandalo e' la Rai. Riformatela subito!
Roberto l
30 luglio 2018 alle ore 23:01A mia moglie è già stato comunicato che se passa il decreto di Maio da Gennaio è a casa. Quindi quando dici che non ci saranno perdite di posti di lavoro so che TU stai dicendo balle! Qual è la dignità di essere licenziati dopo due anni invece che 3? É un inutile spot pubblicitario a spese di chi lavora, cosa che tu non hai mai fatto. Per quanto riguarda spesometro e redditometro: non sono strumenti per combattere l'evasione fiscale? Con cosa li sostituite? Ah già nel paese dei balocchi far pagare le tasse toglie voti . Purtroppo ridurrete questo paese in macerie.
stefano tufillaro
31 luglio 2018 alle ore 15:22Buongiorno,
condivido.
Non si aspetti nulla se non di essere bannato.
Dia un'occhiata se resiste ai commenti dove è evidente che la maggior parte degli scriventi neanche lo ha letto.
Per puro caso sono stato licenziato il giorno che l'autore del post ha fatto bloccare la reintroduzione dell'art. 18.
Ora mi aspetta una causa dove dovrò smontare una dopo 'altra le infamie, il mobbing, le falsità e mi fermo qui.
Lo dovrò fare a mie spese (legali) e al massimo avrò due mensilità che non ne coprono neanche metà se il giudice non le riconosce.
Il sig. Di Maio non conosce la parola dignità probabilmente perchè non ha mai lavorato.
Vorrei vederlo se assistendo ad un maltrattamento di un sua collega debole ha il coraggio di prenderne le difese sapendo che da quel momento è fuori dall'azienda e difficilmente trova un altro posto.
E' facile fare il gay con l'apparato degli altri.
Antonio L.
31 luglio 2018 alle ore 22:10mi sa tanto che qualcuno non abbia mai lavorato anche se non gli offrivano nemmeno i cessi da lavare si e messo a lavare i cessi con una moltitudine di ragazzi e sta scrostando molto lerciume ed incrostazioni qualcuno si era dimenticato per buona creanza che quando si utilizzano i servizi atti alla comunita, bisogna mantenerli puliti per altri fruitorise pensi un po che l amico chiamava le cooperative che a loro volta non versavano i contributi, non versavano iva, molti operai hanno ricevuto degli accertamenti fiscali per tasse non pagate, perche erano soci cooperatori, mentre le coop si gravavanocome filo logico che vedresti? la dx berlusconite fa il proprio dovere per la sua azienda e la dx gli presta Tutto cio purtroppo e venuto a mancare perche i due socio hanno prima iniato a razionalizzare l acqua, poi hanno tolto la carta igenica poi hanno tolto la chiave di chiusura interna poi hanno tolto i disinfettanti poi in ultimo si sono rivolti a cooperative europee in ultimo per poter aver piu guadagni ambe due si sono rivolti a determinati governi africani per aver in concessione la mano d opera
Andrea Humel
31 luglio 2018 alle ore 10:45Sicuramente un buon inizio, complimenti. Sappiamo bene quanta strada abbiamo ancora da percorrere sui diritti del Lavoro dopo tre decenni di demolizione scientifica operata dai precedenti governi.
Ora, si dovrebbe iniziare a studiare come intervenire nel mondo tutto opacità e precarietà delle COOPERTATIVE, perché li si nascondono sfruttamento, elusione fiscale e, in alcuni casi anche crimine organizzato. Appalti e Subappalti sfruttati anche dalle grandi aziende che mostrano una facciata "falsamente etica" e poi appaltano lavori alle COOP di ogni colore con tutto quello che sta dietro... Disponibile a dare una mano per lo studio della materia.
Per ora in bocca al lupo!!!
Andrea Gualtierotti
31 luglio 2018 alle ore 11:18Quello che sbagliare è la comunicazione. Si chiama decreto dignità no decreto occupazione. È ovvio che se si disincentivano i contratti a tempo determinato ci sarà un minor ricorso a quella forma contrattuale, tutto da vedere poi se il mercato di stabilizzerà in altro modo o se si perderanno posti di lavoro. Ma non è questo lo scopo del decreto, è stato pensato per ridare dignità ai lavoratori no per aumentarne o diminuirne il numero. Dignità significa condizioni di lavoro migliori e futuribili no occupazione in crescita o diminuzione. Dovete migliorare la comunicazione sennò la TV e i quotidiani vi mangiano
Settimo C.
31 luglio 2018 alle ore 13:28Chi ha paura del lupo cattivo?!!??
Roberto Masi Masi
1 agosto 2018 alle ore 00:58A Beppe con Simpatia:
Approposito di DIGNITA;anche gli emigrati hanno una dignita da difendere e soprettutto la loro integrita fisica dalle aggressioni fisiche e verbali: una silente ma non troppo latente e strisciante politica razista si sta insinuando nella mentalita di una parte degli Italiani, fermiamola prima che sia tardi: cosa propone l'onorevole Matteo Salvini, cosa aspetta a esprimere esplicitamente una ferma condanna di tutti i fatti avvenuti di recente in questi giorni, perchè dobbiamo lascire che siano altri partiti a speculare ideologicamente quando in realta non hanno fatto niente di positivo quando ne avevano l'opportunita ed i mezzi per farlo.Non lascimo gettare discredito in maniera strumentale da chi dovrebbe tacere per buon gusto.
Con simpatia
Roberto
R. Magri
1 agosto 2018 alle ore 16:58Ultima ora: i 5stelle votano contro l'emendamento che ripristina l'art.18.
Non riesco a capire il senso di questa decisione.
Sono molto deluso.
Franco T.
1 agosto 2018 alle ore 18:37GIANFRANCO ROTONDI..... Democristiano di vecchio stampo ha sempre sostenuto:
gli elettori devono riuscire a capire che in POLITICA "le promesse fatte valgono soltanto nel momento in cui si DICONO!"
.......amen.......
Alberto Deveri
1 agosto 2018 alle ore 23:50Anche io sono deluso, moltissimo. Direi che ROtondi aveva ragione: anche M5S si pone sullo stesso piano degli altri, non c'è differenza. Non li voterò più. Addio.
Arnaldo Firmani
2 agosto 2018 alle ore 09:27Salve, avrei bisogno che spiegaste bene il motivo per cui si è votato contro la reintroduzione dell'art.18. Molte persone non sanno i giochetti che avvengono in parlamento.
grazie
Natalia Lauriola
3 agosto 2018 alle ore 14:35
Al Ministro Di Maio e al Ministro Salvini.
Perchè avete messo il limite di età fino a 35 anni? Questa è una vera e propria discriminazione. Che fine faranno i giovani over 35 che hanno alle spalle già esperienze di lavoro a tempo determinato? Andranno tutti a casa visto che le aziende assumeranno "solo" gli ander 35.
Fate qualcosa anche per gli over 35 affinchè la loro gavetta non venga buttata al vento. Forse vi è sfuggito che intorno a questa fascia di età i giovani pensano di mettere su famiglia. Adesso con queste prospettive che speranza hanno? Tenete presente che quando dei ragazzi decidono di vivere insieme per forza di cosa devono acquistare ciò che serve per allestire un'abitazione; tutto questo non fa altro che creare benessere economico per tutti. Fa bene all'economia dell'Italia. Tutto questo con il vostro Decreto viene meno. Vi prego a nome di tanti giovani di 35 anni ed oltre di pensare anche a loro, alla loro formazione professionale e ai tanti sacrifici che hanno fatto per ritrovarsi adesso con un pugno di mosche in mano.
Giovanni V.
6 agosto 2018 alle ore 10:34DOPO LA CAPRIOLA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO, CHE COSA SI FA? SI CONTINUA CON L'APPOGGIO PIU' O MENO MANIFESTO PER AVER OTTENUTO TRE PRESIDENZE DI COMMISSIONE?
