
Autostrade, la revoca della concessione sarà solo l'inizio. Basta pedaggi più cari d'Europa
15 gennaio 2019 alle ore 10:29•di MoVimento 5 Stelle
Dopo la tragedia dolosa di Genova, una ferita che rimarrà nella storia di questo Paese, oggi Autostrade per l’Italia torna alla carica sostenendo che le proprie tariffe sono le più basse d’Europa. Una bugia clamorosa, che abbiamo già ampiamente smentito a suo tempo.
Invece di chiedere scusa per quanto successo in questi anni (Autostrade ha fatto quasi 10 miliardi di utili negli ultimi 10 anni ma gli investimenti nelle infrastrutture sono diminuiti), questi signori usano i dati che gli tornano comodi per coprire le loro gravissime mancanze e gettare fumo negli occhi agli italiani. I ricavi da pedaggi per le concessionarie italiane sono in realtà i più alti insieme a quelli della Francia e non lo diciamo solo noi, ma anche un’indagine della Banca d’Italia. I numeri sbandierati da Autostrade, infatti, non considerano l’intensità del traffico per km e il fatto che negli altri Paesi la percentuale di rete autostradale gratuita sia maggiore che in Italia. Ai Benetton piace vincere facile, ma usando i dati senza malafede emerge chiaramente come il totale dei costi in Italia sia nettamente più alto che negli altri Paesi. Senza contare che i pedaggi ai caselli della rete autostradale italiana hanno registrato dal 1999 al 2016 un aumento medio del 73%, ben oltre l'inflazione!
Evidentemente il timore di non poter più contare su introiti miliardari sta mandando fuori di testa Autostrade e i suoi vertici. Non si spiegherebbe altrimenti il perché di queste menzogne così spudorate.
La scelta del Governo è chiara: occorre rivedere completamente la politica delle concessioni, che in questi anni ha regalato a pochi grandi gruppi privati contratti vergognosamente favorevoli. Intanto sarà revocata la concessione ad Autostrade, ma questo è soltanto l’inizio: andremo verso una tariffa unica europea che dovrà prevedere, tra i vari vincoli per i concessionari, che parte degli introiti vengano obbligatoriamente investiti nella manutenzione e il riammodernamento delle strade.
È questa l’unica soluzione per garantire ai cittadini pagamenti equi ed elevati livelli di sicurezza.
Commenti (63)
Piero
15 gennaio 2019 alle ore 10:40Quando la revoca? o è il solito annuncio....
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 11:05Fossi in te cambierei il nick in "pierino" ...
Con il quale condividi la malizia, la dabbenaggine, l'ignoranza.
Stappare il deretano per commentare lo sanno fare tutti. E che ce vò?
Il difficile sta nell'usare la parte preposta per parlare e scrivere ... Provaci ... ^_^ ...
Piero
15 gennaio 2019 alle ore 11:08Non convieni che sia l'ennesimo annuncio di una revoca che non c'è?
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 11:13Ci staranno lavorando e pertanto ciò richiede tempo?
Hai bisogno che qualcuno te lo suggerisca?
Pierino ... pensa alla patonza che è la cosa che ti tiesce meglio ...
Almeno nei film di Vitali ... ^_^ ...
Parere mio
15 gennaio 2019 alle ore 12:50solito annuncio....................
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 10:40Ma qual'onor ... So primo?
Bene ... tton ... sarà il caso che si cerchino un altro lavoro?
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 10:42No so secondo ... ma non mi straccerò le vesti ... ^_ì ...
Roberto
15 gennaio 2019 alle ore 10:44Condivido pienamente e invito tutti gli elettori ad impegnarsi sostenendo il movimento per le legislature a venire. Tanto ci sarà da fare, ci vuole tempo per metter mano a tantissimi temi. Tutti coloro che via via vedranno sfumare i dividendi del malaffare di cui hanno sempre beneficiato saranno pronti a giocare sporco pur di far cadere il governo. Avanti tutta!
vincenzo a. vr.
15 gennaio 2019 alle ore 10:59Hai ragione da vendere,
la Casta è in fibrillazione, sanno che questo governo eliminerà tutte le incongruenze , le ingiustizie, le corruzioni, faranno carte false pur di convincere gli stolti che loro sono nel giusto e il Movimento no.
Non mi preoccuperei poi molto di Salvini, sa bene che se cade questo governo dove lui può permettersi di fare la prima donna , in un altro governo , magari con il pregiudicato, sarebbe relegato a comparsa , se gli va bene.
W M 5 * * * * *
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 11:00Buondì, non si tratta di malaffare ma qualcosa di diverso.
Forse anche peggiore del malaffare, perchè nel caso del sostantivo da te usato, il delinquente se la rischia in prima persona assumendosi (per così dire) delle responsabilità.
No qui ci sono leggi fatte dai politici passati che avventaggiano qualcuno ... Leggi che fanno tutto per un piccolo gruppo di individui, i quali traggono grandi benefici con minimi sforzi a discapito di tutta la collettività ... Se non è peggio del malffare questo non so cosa dire ... E tutto dentro la legge ...
Perciò bisognerà che rimettano mano a degli impianti legislative per sgonfiare (FINALMENTE!!) queste sacche di privilegi.
Il lavoro è tanto e non facile ... Ciao
vincenzo a. vr.
15 gennaio 2019 alle ore 10:55Quando verrà formalizzata la revoca festeggerò,
ogni anno pago in pedaggi ad autostrade dai €.500 / 800 ,
è una voce di costo molto importante per una Società che deve per forza movimentare personale da un capo all'altro d'Italia, senza contare i colleghi ed il trasporto merci su gomme.
La voce pedaggi autostradali incide fortemente sui bilanci delle Società e dei privati, anche una piccola riduzione comporterebbe una boccata di ossigeno indispensabile.
W M 5 * * * * *
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 11:09In effetti condividere qui sopra le nostre esperienze, arricchisce di notizie coloro che non le hanno, rendendogli le altre galassie più comprensibili.
Se non sei nel ramo trasporti, ciò che hai scritto non lo si immagina tanto facilmente.
Grazie e una buona giornata ... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 11:18Ci tenevo a dire una cosa.
Ognuno di noi è "portatore sano di statistiche", ovvero ognuno di noi oltre a rappresentare se stesso si porta dietro tutta la sua similitudine umana.
Perciò ogni singola risposta, ogni singola affermazione sta ad indicare non solo ciò che pensiamo ma ciò che pensa un gruppo di persone simili a noi ...
Chi ha occhi per leggere comprenda ... ^_^ ...
Francesco Folchi
that's all folks! !but Frank
15 gennaio 2019 alle ore 11:21Bene l'unità statistica F.F. vi saluta ... Ho statisticizzato abbastantemente (intercalare campano/salernitano) una buona giornata ... ^_^ ...
carlo1
15 gennaio 2019 alle ore 11:23".............andremo verso una tariffa unica europea che dovrà prevedere, tra i vari vincoli per i concessionari.............."
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e se le autostrade restassero statali? non ce la fa lo stato a gestirli ragionevolmente? oltre alla buona gestione entrerebbero anche soldi nelle casse pubbliche, che servono sempre. perche' parlare di nuovo di "concessionari"?
Alessandro A., Trieste
15 gennaio 2019 alle ore 11:31E se invece lo Stato si limitasse ad eseguire i necessari controlli periodici e stabilisse regole stringenti per le concessioni, con chiare clausole di revoca nel caso fossero disattese le suddette?
Secondo il Ministero dei Trasporti (http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/ponte-crollo-ponte-morandi-commissione-ispettiva-genova/ponte-morandi-online-la) la colpa del crollo del Morandi è esclusivamente di Autostrade, che non ha fatto i necessari controlli e ha sottovalutato lo stato di usura dei manufatti...la cosa è quantomeno GROTTESCA.
carlo1
15 gennaio 2019 alle ore 11:49mah, secondo me certe strutture dovrebbero rimanere gestite dallo stato. non vedo perche' debbano venire date in mano a privati. non ne vedo il motivo, oltretutto per l'importanza che hanno le vie di comunicazione per una nazione.
Alessandro A., Trieste
15 gennaio 2019 alle ore 12:01Il motivo è scritto tra le righe del rapporto dello stesso Ministero, ed è tornato alla ribalta nel caso del bus precipitato dal viadotto ad Avellino, per il quale si è accertato che le protezioni laterali non erano state mantenute da anni.
Allora, se il Ministero non è in grado di fare nemmeno controlli a campione in modo capillare sulle proprie concessionarie come può ragionevolmente gestire l'intera rete? Va bene che Toninelli è andato personalmente a verificare alcune situazioni, ma in futuro? Chi mi assicura che il prossimo Ministro dei Trasporti leghista non sarà un mafioso?
Alberto Fioretti
15 gennaio 2019 alle ore 11:27Oltre a rivedere le tariffe, sarebbe utile Telepass senza canone, per tutti, paghi solo i km percorsi.
Gianluigi fallucchi
15 gennaio 2019 alle ore 11:28Vi vogliamo così, decisi è senza nessuna pietà per questi vampiri parassiti mangiapane a tradimento. Il tempo delle raccomandazioni è dei favori è finito.
GIUSEPPE QUARTA
15 gennaio 2019 alle ore 11:40Purchè si faccia! Siamo con voi! Forza!
raf
15 gennaio 2019 alle ore 11:42Io ogni mese pago un minimo di 54 euro per andare al lavoro, è vergognoso! Ho il telepass e se sforo pago ancora di più! Almeno per i pendolari si dovrebbe fare qualche cosa, speriamo in voi, vi abbiamo dato fiducia, non deludeteci.
Sandy*****s
15 gennaio 2019 alle ore 11:53E non parliamo dell bollo auto assicurazione ,carburante arrivato alle stelle!!!! E c'è chi prende l'auto per andare al lavoro e non per passeggiare!!!
cab tar
15 gennaio 2019 alle ore 12:18CARO RAF. Io capisco il tuo sfogo. Non capisco la tua soluzione. Se a te dovessero essere applicate tariffe di favore, questo "favore" dovrebbe venir pagato da qualcun altro che l'autostrada non la usa. Per quale motivo costui dovrebbe pagare al posto tuo ???? Se l'autostrada è per te troppo cara, adopera la strada normale. Questa è la soluzione. Altra questione è invece l'abuso dei pedaggi. Infatti l'autostrada è un bene pubblico realizzato con soldi pubblici. La vergogna è che tu, pagando il pedaggio ingrassi un pescecane privato. Questa è la vergogna !!!
Raffaella Lolla
15 gennaio 2019 alle ore 13:21Caro cab tar, se uno utilizza l'autostrada, avrà delle ragioni più che valide, altrimenti le evita, come appena posso faccio io! Ti ricordo, che chi va a lavorare, non va a grattarsi il ....e sinceramente se devo scegliere tra chi va a farsi la gita e chi va a rompersi la schiena tutti i giorni, comincerei prima a pensare di avvantaggiare quest'ultimi, poi posso essere d'accordo con te e se ne può parlare, ma a me piace ragionare con persone che, se anche non condividono un mio pensiero, usano altri "toni" soprattutto sul web e che possibilmente prima di accusare colleghino il cervello alla bocca e non a altri parti del corpo. SALUTI
Raffaella Lolla
15 gennaio 2019 alle ore 13:23ps come vedi non ho bisogno nemmeno di nascondermi dietro un nickname, soprattutto quando mi in@@@@o!
spartacus
15 gennaio 2019 alle ore 11:44Ottima impostazione !! Finalmente ci svincoliamo da una gestione predatoria !! Ma attenzione che la stessa politica predatoria viene applicata dal medesimo gruppo anche agli aeroporti. Aprite un faro anche su questo aspetto, e ne scoprirete delle belle !!! Avanti così !!!
cab tar
15 gennaio 2019 alle ore 12:12SPARTACUS: esatto !!!! Il principio dovrebbe semplicemente essere questo: ciò che fa lo Stato è dello Stato !!! Che è solo un principio di onestà e buon senso.
Trebor
15 gennaio 2019 alle ore 11:48Anche la gestione della riscossione del pedaggio con Telepass è uno scandalo: monopolio dello strumento di riscossione con imposizione del canone. Togliendo il presidio dei caselli con il personale si creano file kilometriche obbligando di fatto l'utente ad acquistare il servizio da un solo soggetto erogatore, la stessa Autostrade!
Francesco
15 gennaio 2019 alle ore 19:15Perfettamente d'accordo. Via il monopolio di Telepass
Alessandro A., Trieste
15 gennaio 2019 alle ore 11:52Rinnovo la mia proposta fatta altrove.
Abbonamento mensile/annuale sulle tratte per chi è costretto a recarsi al lavoro tramite autostrada, magari anche detraibile per una certa percentuale. Il consolidamento di una certa quota di abbonati conviene ai concessionari, e lo Stato dovrebbe legare una certa aliquota di investimenti FISSI alle concessioni più redditizie in termini di abbonati (che varrebbero anche di più).
Il lavoratore che usa l'autostrada paga indirettamente una tassa sul lavoro: questa deve rientrare nel sistema per investimenti sul lavoro (manutenzioni), altrimenti è un trasferimento di capitale dal lavoro alla finanza, attraverso gli azionisti della concessionaria.
carlo1
15 gennaio 2019 alle ore 11:59anni fa andai in spagna in vacanza via terra. entrando in francia mi accorgo che il pedaggio autostradale costa un'enormita'. cosi', scrivo sul navigatore dove volevo arrivare e poi metto l'opzione di trovare la strada senza pedaggio.
succedeva che facevo molti tratti di autostrada, gratis, poi uscivo a un determinato svincolo non a pagamento, pochi km prima del punto in cui averi dovuto pagare il pedaggio. e poi il navigatore mi guidava di nuovo sull'autostrada appena passato questo.
cosi' ho capito come faceva la gente del psoto a non incazzarsi per delle tariffe cosi' esageratamente alte. per i loro spostamenti sapevano dove entrare e dove uscire e le usavano praticamente gratis.
ETTORE GENCHI
15 gennaio 2019 alle ore 12:12Buona idea quella della tariffa unica Europea, ma per avere un uso delle autostrade ideale, considerando che l'Italia è stretta è molto lunga, bisognerebbe anche diminuire il costo dei carburanti solo sulle autostrade. Così facendo anche il costo del trasporto delle merci diminuirebbe e di conseguenza si aiuterebbero le imprese Italiane ed in particolare del Sud Italia ad essere più presenti sul territorio nazionale ed estero, migliorando di fatto tutta l"economia Italiana!
Joelle Marie Jeanne
15 gennaio 2019 alle ore 12:12Penso che le autostrade devono essere gestite dallo stato, come tante altre cose. Basta privatizzazioni. Forse si potrebbe prevedere vantaggi per chi, per lavoro, o malattia, é costretto ad usare le autostrade tutti giorni.
carlo1
15 gennaio 2019 alle ore 12:17...... andremo verso una tariffa unica europea che dovrà prevedere, tra i vari vincoli per i concessionari.....
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ripeto, non capisco questo insistere sui concessionari.
i mezzi lo stato li ha per gestire le autostrade, ci mancherebbe che non fosse cosi'. quando lo stato non sa gestire una qualsiasi struttura o situazione, vuol dire che c'e' qualcosa che non va, corruzione, posti di comando assegnati a raccomandati, politicanti e/o incapaci di qualsiasi genere etcetcetc., anomalie che creerebbero problemi anche solo per i controlli da fare su eventuali gestori privati. come e' successo, sta succedendo e succedera' se non si mette la gente giusta al posto giusto.
e con la gente giusta al posto giusto viene anche eliminato il dover ricorrere ai gestori privati.
il dichiarare l'incapacita' dello stato ad amministrare e/o gestire, e' la formula usata dai politici furbastri per far si che i suoi beni diventino bottino di prenditori compagni di merenda.
carlo
15 gennaio 2019 alle ore 12:23Il lavoratore chiede l'abbonamento anche da detrarre dalle tasse mentre il pensionato o il disoccupato che utilizza l'autostrada per piacere o per necessità la deve pagare più cara. Il costo del pedaggio per Km sicuramente non è equo o perlomeno uguale a quello degli altri paesi europei; qualcuno si chiede se il cittadino italiano è "cittadino europeo ?
I possessori di auto in Italia pagano la tassa di possesso (ex circolazione) e devono lasciare l'auto a casa molto spesso per l'inquinamento; qualcuno si chiede se il cittadino italiano è "cittadino europeo ?
I possessori di auto a Napoli e in Campania devono sopportare il costo dell'assicurazione contro terzi ben più alto delle altre Regioni Italiane e di altri Stati Europei; qualcuno si chiede se il cittadino italiano è "cittadino europeo ?
Ora, se la risposta è: siamo "cittadini europei" e questi costi non sono paragonabili a quelli che gli altri "cittadini europei" sostengono per essere possessori di un auto, qualcuno si chiede se è giusto che i "cittadini italiani "paghino sempre più di tutti?
M5S PROVVEDETE!!! E PRESTO !!!!
Gianluca Tinti
15 gennaio 2019 alle ore 12:25Purtroppo fin quando l'informazione sarà un tutt'uno con questi signori, la faranno sempre franca...
Francesco RICHICHI
15 gennaio 2019 alle ore 12:40Si ma la gestione poi chi la fa? La fa lo stato? Se la fa come con la giustizia . ho JNA proposta... Usiamo i miltari...
vincenzo a. vr.
15 gennaio 2019 alle ore 12:46Lo stato deve gestire in prima persona tutte le infrastrutture
a partire dalle autostrade, gli utili devono rimanere in cassa allo stato, se ciò si farà anche per gli aeroporti ed altri ancora, vedi come si alleggeriscono le manovre finanziarie.
W M 5 * * * * *
Giorgio Marini
15 gennaio 2019 alle ore 12:51Per decenni ho viaggiato sulle autostrade di tutta Europa.
Ho.quindi assistito ai vari cambiamenti avvenuti nel corso degl'anni.
In Inghilterra le autostrade realizzate dallo stato sono gratuite mentre sono a pagamento quelle realizzate dai privati
Belgio, Olanda e Lussemburgo sono gratuite per tutti esclusi i camion che pagano una piccola tariffa giornaliera "vignetta" di pochi euro.
La Germania nel passato utilizzava la stessa vignetta e dalla riunificazione ha introdotto un pagamento, per i soli mezzi pesanti, sulla base dei chilometri percorsi.
Premesso che non ho mai capito perché come cittadino devo pagare una strada e in seguito devo pagare anche l'uso, c'è il problema della manutenzione.
In Francia il macchinario per asfaltare opera su 2 o 3 corsie, in Italia su 1.
Il motivo è semplice ed è l'appalto.
Quale imprenditore comprerebbe un macchinario così grande e costoso senza avere la certezza di ammortamento dello stesso?
Infatti in Francia i grossi macchinari per i lavori sono di proprietà delle autostrade e solo il trasporto dei materiali, asfalto rimosso e bitume, sono appaltati a privati.
In conclusione mi chiedo perché lo stato deve lasciare ai privati il guadagno di infrastrutture costruite con i soldi dei cittadini.
carlo1
15 gennaio 2019 alle ore 13:13"In conclusione mi chiedo perché lo stato deve lasciare ai privati il guadagno di infrastrutture costruite con i soldi dei cittadini."
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esatto. la cosa grida vendetta.
Roberto. Tiberi
15 gennaio 2019 alle ore 13:51Non mi limiterei solamente a revocare la concessione di Autostrade , ma bensì di Nazionalizzarle.
Inoltre dovremmo portare in mano totalmente pubblico anche : Sanità , Ferrovie, trasporti Marittimi , Alitalia , , Banca d'Italia, Poste italiane e infine le più importanti le cosiddette Utility ( Acqua , Energia Elettrica e Gas per abitazione e cucina, in poche parole dovremmo ridare al popolo , quello che veramente é del popolo !!!
Ciao. Roberto.
cab tar
15 gennaio 2019 alle ore 15:19SIAMO FUORI TEMA 3, ma lo devo dire, da vecchio militante M5S : E' ora di finirla con le politiche ondivaghe sui clandestini !!!!!!! DI MAIO, MI APPELLO A TE !!!! Mi appello a te che sei quello che ci hai inorgoglito quando hai fatto la lotta contro i TAXI DEL MARE. I CASI SONO DUE, O SI FA LA LOTTA PER LA LEGALITA' CONTRO I CLANDESTINI O NON LA SI FA !!!! Non è ammissibile che si vada, addirittura fino a Malta, a prendere dei criminali che vogliono violare i confini dell'Italia !!!! E' una azione STUPIDA, ILLEGALE, CONTROPRODUCENTE , ISTIGATRICE ALLA PERSEVERANZA DEL DELITTO !!! Ed è anche politicamente idiota !!!!
ahkan
16 gennaio 2019 alle ore 07:21beh....verranno accolte alcune famiglie con bambini......definirli criminali, ecco questo si che e` da vero idiota.
Giuseppe Belotti
15 gennaio 2019 alle ore 16:11La revoca delle concessioni mi sembra obbligatoria visto quanto è successo e le attuali condizioni di conservazione delle autostrade, costruite con i soldi pubblici e poi regalate ad alcuni privati che si sono preoccupati solo di fare cassa e qualche manutenzione ordinaria per gettare fumo negli occhi della pubblica opinione.
Dire che il Ministero competente o l'Anas non sono stati all'altezza di svolgere i loro compiti né di controllo né di manutenzione delle strade statali è vero ma anche ingiusto, perché se lo Stato anziché sostenere economicamente queste strutture pubbliche di capitale importanza per il territorio, cerca di smontarle pezzo per pezzo, governo dopo governo. é chiaro che non funzioneranno a dovere e poi si arriverà alla assurda conclusione che é meglio il concessionario, regalando così ai PRENDITORI, con contratti capestro, parte DEI NOSTRI BENI COMUNI.
Infatti se non sostenessimo economicamente: le scuole e gli ospedali pubblici, la giustizia è la difesa, il territorio e l'ambiente, ecc..ecc... tutto sarebbe nelle mani di lobby, multinazionali, prenditori, con buona pace per una società libera.
Quindi credo che non possa essere questo governo che decide per me un argomento così importante, senza aver fatto un bel REFERENDUM, almeno all'interno del Movimento.
Alessandro A., Trieste
15 gennaio 2019 alle ore 16:30Non bisogna regalare niente a nessuno, ma rivedere drasticamente l'intero sistema delle concessioni e dei controlli.
Se il 50% (a caso) degli utili fosse reinvestito in manutenzioni, le concessioni fossero pagate realmente quanto valgono e le tariffe potessero oscillare all'interno di range prestabilito il privato opererebbe per il bene del pubblico, senza che lo Stato si avventuri in operazioni che (al momento) risultano molto rischiose. Se poi questo è un augurio da qui a 20 anni sono d'accordo, ma in questa legislatura lo vedo un desiderio difficilissimo da realizzare.
Antonietta Cionti
15 gennaio 2019 alle ore 16:36Ministro Di Maio non aspettiamo altro!
fabrizio fiorucci
15 gennaio 2019 alle ore 16:56chiediamoci perché questo è un fenomeno solo Italiano, chiediamoci chi ha sottoscritto gli accordi, chiediamoci perché un privato ci fa utile e lo stato( il proprietario) no.
chiediamoci se è giusto sopportare code, disagi, buche e dover pagare per questo, o se invece sarebbe più giusto non pagare per un servizio non ricevuto.
chiediamoci perché in altri paesi le autostrade sono pagate dal popolo e sono molto spesso o gratis o costi sostenibili, UN ANNO di libero accesso su tutte le autostrade Svizzere costa circa 40€ in italia il concessionario li chiede per una sola andata- Valdichiana Torino.
linkbato
15 gennaio 2019 alle ore 18:19Fabrizio fiorucci il motivo per cui il privato fa utili e il pubblico no a mio avviso è perchè stato indotto
in passato una malagestione dolosa per favorire l'affidamento ai privati !!!
Naturalmente i vari partiti e politichicchi vi si sono ingrassati.
linkbato
15 gennaio 2019 alle ore 18:14La gestione pubblica delle autostrade (e non solo)in passato è stata malgestita dolosamente per favorire
l'affidamento ai privati !!! naturalmente i vari partiti e politichicchi vi si sono ingrassati
ccappai
16 gennaio 2019 alle ore 09:05Infatti è per questo che non vedo l'ora che il Governo si riprenda la concessione... In questo modo, quando verrà fuori la totale inadeguatezza dello Stato nella gestione di autostrade, voglio proprio vedere con chi ve la prenderete... In bocca al lupo!!
Alberto Bergamini
15 gennaio 2019 alle ore 20:05Vergognoso sostenere che le tariffe dell'autostrada siano basse. Sono troppo esose e aumentano di anno in anno. Meglio che i lauti guadagni finiscano nelle casse dello stato anziché nelle banche di privati cittadini.
Pietro
15 gennaio 2019 alle ore 21:47La Autostrade la smettano di fare i premurosi, non si può avere una concessione autostradale limitandosi solo a piccoli interventi di asfalto, mentre x quelli strutturali dei ponti è viadotti attingevano sempre ai finanziamenti dello stato, cioè i nostri soldi. Basta Autostrade libere con un Ticket annuale minimo x finanziare esclusivamente la rete stradale e autostradale.
Riccardo Ioppolo
15 gennaio 2019 alle ore 23:13Niente concessioni perché così non cambierebbe nulla! Governo del cambiamento? E cambiate caspita!!!
vorrei ma non posso
16 gennaio 2019 alle ore 08:30Con un proclama al giorno togli l'avversario di torno. Ma invece di dire faremo perchè non lo si dice quando è gia' fatto e operativo ???
ccappai
16 gennaio 2019 alle ore 09:03Fermatevi prima che sia troppo tardi. Al momento, nonostante le innumerevoli dimostrazioni di dilettantismo, avete ancora qualcuno che vi segue. Ma se volete la sopravvivenza del movimento (e in qualche modo anche la vostra) fermatevi ora. Fatelo ora che siete in tempo. Quando il Reddito di Cittadinanza si dimostrerà la più grande presa in giro architettata da un Governo... o quando doveste mettere mano alle concessioni (Acqua, Autostrade, Telecomunicazioni..), sarete sommersi da una tale mole di problemi che non avrete nemmeno il tempo di scappare. PENSATECI... FERMATEVI!!
LUIGI jacona
16 gennaio 2019 alle ore 14:26Spero non si comprino altri politici.....
Bruno fiumicelli
16 gennaio 2019 alle ore 18:05Io scommetterei cena di pesce con chiunque qua dentro che la revoca ad autostrade farà la stessa fine dell'impeachment a mattarella(o dell 'ilva, tap o f35 se preferite)
Daniele Moriello
16 gennaio 2019 alle ore 23:02Ragazzi, la linea è quella della non concessione degli asset strategici di una nazione, che sono, energia, telecomunicazione, infrastrutture quali strade e autostrade, ferrovie, Alitalia, acqua, internet, sanità, scuola e università e rendere pubbliche le motorizzazioni, bankitalia e altre banche con divisione tra quelle finanziarie e quelle commerciali e assicurazioni. Se non ci sono servizi pubblici di questo tipo, il privato farà sempre il suo prezzo al rialzo, perché non c'è nessun tipo di concorrenza, ma anzi, un accordo tra i privati, ad aumentare sempre più i tariffari, mentre con un servizio pubblico permetterebbe e obbligherebbe il privato a fare offerte migliori e più vantaggiose per il cittadino, ci deve sempre essere un cane da guardia. Dovete anche integrare nel pubblico di bloccare lo stipendio del presidente di turno ad un massimo di 12 volte quello che prende un dipendente, il privato si adeguerà di conseguenza, e le differenze sostanziali tra pubblico e privato scomparirebbero.
Alessandro
16 gennaio 2019 alle ore 23:17Che spettacolo!!
daje cosi!
Carlo P. TV
17 gennaio 2019 alle ore 09:19E' difficile da capire come un'infrastruttura come le autostrade italiane, pagate con le tasse dei suoi abitanti, deva:
1. Essere a pagamento; nessuna motivazione a supporto è logica. Se si deve, come accade, motivarlo con la necessità di farci manutenzione, ciò vale anche per le strade normali, tunnel, ponti, porti, ecc. ecc. Dovremmo mettere una tassa anche li' e, come nell'antichità, il pedaggio per entrare in città a vendere le merci della campagna? La Germania dà l'esempio di come rete autostradale efficiente avvantaggi la collettività nella riduzione dei tempi di percorrenza ecc. ecc. e le tasse, come hanno pagato la costruzione della rete autostradale, pagano anche la sua manutenzione.
2. Le autostrade in Italia gestite dallo Stato sono inefficienti e generano costi mentre, gestite dal privato producono utili. E non si può dire che li abbia prodotti solo per aver trascurato delle manutenzioni.
Viene il forte dubbio che la storiella sia figlia della stessa madre ossia, la corruzione. Si nominano specifici "guastatori", pagandoli oro, per non fare il necessario nelle autostrade pubbliche, ed aver così la fittizia motivazione, da vendere agli italiani a mezzo soliti media, anch'essi prezzolati, sulla giustezza della privatizzazione o concessione ai privati che, ovviamente magici, fanno utili giganteschi.
E chi governava l'Italia di quelle concessioni e privatizzazioni ?
PFG
21 gennaio 2019 alle ore 12:39commento 1
le Autostrade come l'acqua, l'elettricità, la Sanità, le Scuole dovrebbero essere gestite dallo stato che reinveste i proventi per migliorare i servizi stessi o dove serve. La corruzione purtroppo, a dato il supporto giusto a chi voleva mettere mano sulle necessità che dovrebbero essere garantite a tutti per fare facile business in monopolio e sopratutto in presenza di domanda certa. Se si legge un po di cronaca degli ultimi 30 anni si capisce che c'era il disegno preciso di distruggere la gestione statale in favore di quella privata corrompendo e nominando manager statali spesso incompetenti nella funzione a cui erano chiamati.
PFG
21 gennaio 2019 alle ore 12:40commento 2
Questa strategia a permesso al legislatore di regalare business ai privati senza perdere consensi in quanto finalmente si sarebbero tassati utili e non pagate interessi sui prestiti atti a coprire i debiti (il privato che passava per salvatore della patria ovviamente ha chiesto e ottenuto che i debiti rimanessero agli Italiani- Vedesi Alitalia con la cordata di acquisto Colannino & C. con il figlio del PD in commissione Alitalia).A parte la premessa/sfogo di cui sopra volevo chiedere se anche le concessioni per la distribuzione di carburanti con annesso Autogril siano parte della concessione perché se cosi fosse direi che è una vergogna dentro la vergogna. Sono d'accordo a far pagare l'autostrada nel limite di pagare costi di manutenzione e gestione ma con in più una quota atta a finanziare progetti dedicati extra autostrade che devono essere depositati dal governo a Gennaio e valutati a dicembre (le autostrade sono percorse da 100 auto all'anno che con 100€ di spesa totale coprono i costi-voglio ricostruire una città terremotata e mi servono altri 100€ gli autombilisti pagheranno 1€ in più a viaggio)-per favore torniamo ad un Italia che gestisce attività di beni comuni facendo reddito da distribuire al popolo per avere servizi maggiori e migliori e abbassare le tasse per poter spendere di più e quindi aiutare l'economia
