
80.000 morti premature all'anno a causa dello smog
8 dicembre 2018 alle ore 11:05•di Sergio Costa
Inizia un altro week end di blocco auto nelle 4 regioni del Bacino Padano: Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Lombardia. E a fermarsi sono anche le auto diesel euro 4. Lo stop è necessario, in attuazione del Protocollo Aria che è stato firmato con il Ministero dell'Ambiente, e che stiamo firmando anche con altre regioni - proprio un paio di settimane fa con il governatore del Lazio Nicola Zingaretti - perchè dati sulla qualità dell'aria sono allarmanti.
Da oggi in molte zone del nord le vetture diesel Euro 4 non possono circolare fino a quando i livelli di PM10 non torneranno sotto il limite consentito. È una decisione che comporterà cambi di stile di vita, rinunce, e anche molti disagi, ne siamo consapevoli. Ma sono scelte necessarie per preservare un bene insostituibile e primario: la salute. Quando parliamo di smog parliamo di morti premature: sono più di 80 mila l'anno quelle addebitate a questi inquinamenti.
I blocchi del traffico sono importanti ma sono solo una toppa al problema. Bisogna cambiare modo di pensare e modo di vivere. Cambiare il paradigma. Ecco perchè l'ecosconto è importante: perchè cambia il paradigma economico, perchè orienta il mercato verso auto non inquinanti. Non vogliamo vessare chi acquista un'utilitaria e infatti la norma va migliorata ed è giusto che sia stato convocato il tavolo di lavoro al Mise, ma nello stesso tempo il nostro dovere di politici, nel senso di polis, ci impone di pensare non solo al presente ma anche al futuro di tutti noi.
Basta Smog, bisogna incentivare l'acquisto di auto più ecologiche, automobili a metano, elettriche o ibride senza però gravare a chi possiede gia una vettura, e le scelte di questo governo vanno proprio in questa direzione.
E' un percorso lungo, ma non si arriverà mai in cima se non si inizia a camminare
Commenti (31)
Giuseppe Rappa
8 dicembre 2018 alle ore 12:37Incentivare l'utilizzo di bici, per gli spostamenti cittadini, vietando l'auto a tutti gli abitanti che non sono destinati a percorrere tragitti extraurbani è sicuramente l'unico valido provvedimento per l'abbattimento dello smog da autotrazione. Ogni cittadino dovrebbe possedere e utilizzare almeno una bici di proprietà.
fabioprof
8 dicembre 2018 alle ore 13:06Sono completamente d'accordo sul fatto che bisogna cominciare a fare qualcosa per ridurre l'inquinamento derivante dall'uso delle automobili. Credo però che si debba intervenire maggiormente con i costruttori con incentivi ed obblighi, è indispensabile che orientino il mercato attraverso la ricerca e la riduzione dei prezzi. Le auto elettriche sono il futuro, non il presente dato l'elevato costo dei queste, e di certo non sono sufficienti i seimila euro di incentivi per il loro acquisto a far si che si riduca la forchetta tra il costo di un auto a gasolio o benzina con l'omologhe elettriche, basta consultare qualsiasi rivista di automobili per rendersene conto. Tanto per fare un esempio, una golf elettrica costa 40 mila euro, mentre l'omologa diesel parte da 23 mila euro, è chiaro che pure incentivati dalla presenza del bonus di 6 mila euro, il divario resta assolutamente importante.
Rinaldo Alberico
8 dicembre 2018 alle ore 13:23Molto giusto !! E per questo non dobbiamo assolutamente rinunciare a scoraggiare l'acquisto di auto nuove ma ancora inquinanti con l'ecotassa !! Non facciamoci condizionare dall'istinto conservativo e demagogico della Lega che frena su qualsiasi proposta innovativa che facciamo !! Si sta approfittando della crescente popolarità acquistata grazie al monopolio della "sicurezza" che gli abbiamo lasciato con il Ministero dell'Interno, immagine crescente a "costo zero" !!!
Raffaele Romeo
8 dicembre 2018 alle ore 14:05Vorrei che la Castelli leggesse questo mio post.È assolutamente vero che oggi governare con la Lega e con tutti i problemi, ereditati dai famosi competenti della politica, non è affatto semplice!!
Proprio per questo, riconoscendo alla Castelli una grande dedizione alla politica , mi sento di consgliarle che prima di affrontare dibattiti o cose simili in pubblico si aggiornare sulle cose da dire, proprio perché non si può essere colti in tutto.Ciò eviterebbe di dare fiato ai tromboni dell ' opposizione ed a quei giornalisti molto attenti ai nostri passi falsi.È una critica costruttiva che spero venga patrimonializzata nel giusto verso.
Grazie!!!! Viva il M5S!!!!!!!!!!!!!!!
fabrip
8 dicembre 2018 alle ore 17:52hai assolutamente ragione ...ci casca sempre
Alessandro A., Trieste
8 dicembre 2018 alle ore 17:53Concordo. Almeno sul tema del momento!
Noè SulVortice
8 dicembre 2018 alle ore 15:47Scusate se mi ripeto ma ritengo sia importante.
L'attuale sistema di blocco permette a chi ha l'auto nuova di circolare anche tutto il giorno per quanti km vuole, anche alla "cazzo" senza particolare motivo.
Come se le auto nuove purificassero l'aria.
Paradossalmente chi ha l'auto vecchia perché la utilizza poco (è per questo andrebbe premiato) è magari ha bisogno di spostarsi per un urgenza è penalizzato.
Giulio Bornacin
8 dicembre 2018 alle ore 16:14Caro Costa, credo che ogni provvedimento vada valutato confrontando i costi e le ripercussioni sociali che introduce ed i reali vantaggi che ne derivano alla collettività. I cittadini non sono stupidi e se i sacrifici richiesti servono effettivamente a migliorare la loro vita certamente li accettano. Anche se comportano disagi.
Il punto è valutare serenamente e seriamente questo rapporto "costi benefici".
Non ho dati globali sugli effetti dei blocchi in merito alle PM 2.5 e PM 10 , però numerosi monitoraggi di vari ARPA riportano l'inutilità di questi provvedimenti. I dati sono spesso contradditori. Maggiori percentuali di PM 2.5 - 10 durante giornate di blocco e minori durante la libera circolazione. Del resto questo dato è legato a troppe variabili: condizioni meteo (alta-bassa pressione, inversione termica, venti, piogge, ecc), Riscaldamento degli edifici, pulizia del manto stradale, e, in forma minima dalla circolazione (quando si valutano le polveri emesse da un veicolo sarebbe corretto valutare il delta tra il dato in entrata ed il dato in uscita).
Ci sono soluzioni al problema? E' possibile non ci siano. Oltre a bandire rigorosamente il riscaldamento a nafta od olii pesanti ed il riscaldamento a legna va risolto il problema dei mezzi pubblici spesso obsoleti.
Anche qui, credo vada messo al primo posto il realismo. Invece di puntare a mobilità che non esistono punterei ad un piano triennale di rinnovamento di tutti gli autobus diesel sostituendoli con autobus a metano. Costano poco ed introducono grossi vantaggi. Avvierei inoltre qualche studio per verificare se sia fattibile, almeno nei periodi critici, lavare il manto stradale.
fabrip
8 dicembre 2018 alle ore 17:47chi voleva piu' inceneritori ? ....gia' tutto " dimenticato " dai signori dell informazione per virare " sull eco tassa " guarda caso
Morena
8 dicembre 2018 alle ore 17:54Prova................................................................
Ermes Dall'Olio
8 dicembre 2018 alle ore 19:09Ok perfetto grazie mille
Ermes Dall'Olio
8 dicembre 2018 alle ore 21:51La situazione delle cellule celebrali di una parte della popolazione Italiana è preoccupante!! Stiamo pagando delle Accise sulla benzina risalenti alla Guerra d'Abissinia o terremoti antichi, ci hanno piazzato la Tassa sul Canone Televisivo sulla bolletta della luce in modo "misterioso" e tutti "zitti" e "beelano come pecore". Poi tutto d'un tratto un'impennata sul tema sacrosanto e giusto delle auto! Voglio fare del volontariato Onlus ... visita neurologica gratuita per chi ha dubbi e contestazioni. Ma smettiamola di fare i "burattini", tagliate i fili e restituite i soldi che vi hanno messo in tasca !!!!
Alessandro A., Trieste
8 dicembre 2018 alle ore 22:02Le cosiddette 'tasse di scopo' sono previste dall'ordinamento, ma poi non c'è alcun'altra norma che obbliga ad usare i proventi per quello scopo.
Questo il motivo della diffidenza verso qualsiasi tassa, che alla fine si perde inevitabilmente nei mille rivoli della spesa corrente.
Alessandro A., Trieste
8 dicembre 2018 alle ore 22:02Questa era per Ermes.
antonio d m
8 dicembre 2018 alle ore 22:13Le auto circolanti in Italia sono troppe ci sono posti dove le strade sono invase da auto sia ferme che circolanti bisogna incentivare altri mezzi per muoversi iniziando dalle biciclette con piste ciclabili fatte bene e un po' di attività fisica non farebbe male anzi
enzo calderini
8 dicembre 2018 alle ore 23:43Sig. Ministro Costa,vedere prima gli aerei,le navi, le industrie,i riscaldamenti a olio pesante,pellet e a legna.Per non parlare delle centrali elettriche a carbone.E basta con questo demonizzare le auto a diesel.Le auto elettrche le carichiamo come?Con le centrali a carbone,Vero?Mi avete rotto.Sempre a scassare la m...hia hai poveri cristi. Chi ce li ha i soldi?Volete che indossiamo anche Noi i giubetti gialli?Attenzione siamo incazzati.Informatevi bene prima di fare informative. Saluti da un Grillone(sono anziano e ex meccanico in pensione).
carlo alberto
9 dicembre 2018 alle ore 09:00Condivito TOTALMENTE. .........Un altro GRILLONE incavolato........
Tiziana
9 dicembre 2018 alle ore 08:00Per prima cosa perché non inserire una tassa sull'inquinamento per chi produce mezzi inquinanti e non solo. Pensiamo ad una ceramica? Quanto inquina? Esistono già forni che inquinano meno, ma in Italia non si vendono perché gli industriali non hanno nessun interesse nell'investrire, hanno solo interesse nel guadagno. Questo si può fare analizzando ogni processo produttivo. Poi in seconda analisi si deve tassate l'auto inquinante. E si può pure vietarne l'ingresso in città, non prima però di aver creato parcheggi e mezzi alternativi quali far sharing elettrici, biciclette ed altro, ai confini delle città. In ultima analisi obbligare i comuni e i gestori delle strade, autostrade ecc. Ad installare colonnine di ricarica. Forse allora i cittadini faranno quel solto di mentalità così difficile per il popolo italiano rincoglionito da anni di msla politica ed ancor peggio di mala informazione
carlo alberto
9 dicembre 2018 alle ore 09:15La soluzione è utilizzare l'alcool per le auto a benzina e poi il biodiesel dove è andato a finire ????
Alessandro A., Trieste
9 dicembre 2018 alle ore 09:50Perché i cittadini sono incazzati per qualsiasi cosa sia 'tassa', anche se ECO?
Perché tutti sappiamo che in Italia le tasse servono a fare cassa e poi chissà dove vanno a finire i soldi.
Allora al Senato VINCOLATE TUTTI I PROVENTI dell'ecotassa al sostegno di misure per ridurre l'inquinamento urbano.
Se non sapete che fare dell' eccedenza rispetto ai bonus mettetela a finanziare gli incentivi per il fotovoltaico e le rinnovabili, così da abbassare a tutti la bolletta elettrica!
Io pago volentieri l'ecotassa sulla macchina nuova se tutti i miei soldi vanno esclusivamente in quella ECOdirezione.
Il Barone Zazà
9 dicembre 2018 alle ore 10:40Scusate ma non riesco proprio a capire il senso delle proteste:
dovete PER FORZA comprare un'auto nuova?
e dovete PER FORZA comprarla diesel?
allora pagate 400 euro in più e non ci rompete il cazzo con argomenti pretestuosi sulle centrali a carbone e con dati sull'inutilità del blocco delle auto, perché i gas di scarico fanno male a tutti, anche a quelli come me che non guidano.
Vale la regola del fumo passivo:
vuoi fumare?
paga di più, perché il fumo ha dei costi sociali e sanitari.
-
vuoi girare in auto inquinanti?
paga di più, per le ragioni di cui sopra!
un grillone più incazzato di voi
il 'nervoso' Zazà
enzo calderini
9 dicembre 2018 alle ore 11:35IO Ti leggo molto volentieri,perché scrivi molto bene ,e hai degli ottimi argomenti,Concordo con quello che dici però io con la mia pensione dove li prendo i 400 euro?Ciao e non incazzarti con noi poveri cristi.E se non sbaglio ora dobbiamo sostituire pure la tv o acquistare un decoder per il DVB2 PERCHE LO DICE L'EUROPA.O le fabbriche di tv perché languono le vendite.A pensar male si fa p............
Il Barone Zazà
9 dicembre 2018 alle ore 12:20Caro Enzo, rileggendo il commento mi rendo conto di essere stato un po' troppo ''veemente'', perché non si coglie l'ironia con cui sfogo il nervoso......
Sull'affare delle tv facciamo bene a pensar male, anche perché noi Italiani questa fregatura l'abbiamo già avuta per colpa di Sberla. Bisognerà opporsi anche su questo, dal momento che non si tratta di nulla di importante: le tv non le guarda più nessuno!
Morena
9 dicembre 2018 alle ore 17:18Prova,prova ---prova ?!?!
Morena
9 dicembre 2018 alle ore 18:11Prova login-prova login ?!!
Marta Buscioni
9 dicembre 2018 alle ore 21:24Per favore non cedete alla Lega anche sulla sacrosanta ecotassa sulla auto! Magari aggiustate alcune storture, ma non cedete! Io, per ragioni ideali, ho comprato un'auto a metano (grande Punto) nove anni fa e ho risparmiato sul prezzo di listino (per ecoincentivi temporanei che si tratta ora di rendere permanenti), non ho pagato il bollo per cinque anni e spendo mensilmente circa la metà di quanto spendevo con la benzina. Quindi finiamola con la menzogna che l'ecotassa penalizzerebbe le utilitarie!
Andiamo avanti, con l'amara consapevolezza che qualsiasi cosa faccia o non faccia il Movimento avrà sempre l'intero (o quasi) sistema mediatico contro.
enzo bargellini
10 dicembre 2018 alle ore 10:08Buongiorno Signor Ministro,favorire per il futuro la mobilità elettrica con energia primaria prodotta soprattutto per via fotovoltaica e magari ricarica domestica è buona cosa,favorire l'ibridazione elettrica sul parco auto esistente,magari anche a metano,lo sarebbe ancorpiù.
Però come parametri di legge per incentivare/disincentivare avrei preso le emissioni tossico-nocive e NON la CO2 ch'è gas poco reattivo,ancorchè famigerato planetario imputato d'effetti termici molto più complessi,CO2 comunqve inevitabile nella combustione classica,anzi indice d'efficienza della medesima (la combustione "ideale" degli idrocarburi prevede come prodotti di reazione CO2 ed H2O cvi s'avvicina solo il più semplice di essi il CH4).
Saluti e cordialità a Tutti dalla Romagna.
FIVES
10 dicembre 2018 alle ore 12:13il vero problema è il benzene che è cancerogeno ed è contenuto nella benzina. le auto ibride vanno anche a benzina.
raffaele scarpa
10 dicembre 2018 alle ore 20:26non ci sono parole....
Mario Rossi
10 dicembre 2018 alle ore 23:48questo e il mio argomento preferito la qualità dell 'aria . com'è ? in pianura padana è pessima . Quali sono le cause maggiori di inquinamento le cause magggiori sono una concentrazione sopra il tollerabile di polveri sottili pm10 e pm2,5 quali sono questi valori per oms pm10 è 20 ugr e pm2,5 10ugr , per l'Unione Europea pm10 50 ugr e pm2,5 è 25ugr , cosa dice la ricerca che un' esposizione alle polveri con i valori dell' unione europea aumenta dell' 80 per cento il rischio di contrarre malattie gravissime a volte non curabili , cosa altro dice la ricerca che la causa principale sono le masse legnose più del 40 per cento l altra causa sono i motori diesel perchè emettono biossido di azoto che si combina con metalli pesanti generando le terribili polveri ., le polveri sottili viaggiano per settimane e mesi quindi sono più pericolose in estate perchè la gente sta di più all' aperto quindi basta legna in pianura padana o controlli serrati su tutto pizzerie sagre privati che bruciano di tutto e al bando i diesel ,quanto al gas non inquina un bel niente solo lo 0,004 ugr quindi via libera al metano, la co2 solo speculazione materia prima frutto di manipolaziane per far salire il prezzo del gas . Un ultima cosa paghiamo l' accisa per l' impero a causa del costo di guella guerra coloniale 56 miliardi di euro e per finire , negli anni 40 del novecento il debito pil era a 110 si sa far guerre costa e ci si indebita chi vuol capire capisca ciao
Donatella D.
11 dicembre 2018 alle ore 00:37Sono d accordo su qualsiasi proposta a migliorare l aria e l ambiente , anche con qualche sacrificio da parte nostra. Ma fondamentale nelle grandi città è rinnovare il parco autobus pubblici , che viaggiano mediamente 18 ore al giorno, tipo i catorci inquinanti che girano per Roma.
