
#SpazzaCorrottiDay, il 22 dicembre cambiamo la storia di questo Paese
13 dicembre 2018 alle ore 09:57•di Nicola Morra
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Secondo uno studio di Unimpresa la corruzione in Italia negli ultimi 10 anni ci è costata almeno 100 miliardi di euro. Avete capito bene: 100 miliardi.
Non solo. La corruzione fa diminuire gli investimenti esteri del 16% e fa aumentare del 20% il costo degli appalti. Le aziende che operano in un contesto corrotto crescono in media del 25% in meno rispetto a quelle che operano in un'area di legalità.
Un altro dato della Corte dei Conti: nel sistema dei lavori pubblici c’è un 40% di costi aggiuntivi dovuti a inefficienze e cattiva gestione.
Le mafie si annidano nella corruzione: hanno lo stesso fine, affamare i cittadini onesti, distruggere il tessuto economico sano per l'arricchimento di pochi. Corruzione e mafie spesso vanno a braccetto, condannando i territori alla povertà e i giovani ad emigrare.
La risposta del Movimento 5 Stelle è il Disegno di legge Spazzacorrotti, che approviamo al Senato in questa settimana e che fra pochi giorni diventerà legge con il voto della Camera. Grazie a questa legge, le forze dell'ordine saranno infiltrate sotto copertura nella Pubblica Amministrazione per scovare i corrotti così come succede già per i mafiosi.
Corrotti e corruttori potranno essere condannati al Daspo a vita: niente più lavoro e affari con gli uffici pubblici. Per i detenuti condannati per corruzione sarà più difficile ottenere benefici in carcere, nasce la figura del pentito della corruzione, le mazzette potranno essere confiscate anche prima della sentenza definitiva e le pene, soprattutto quelle minime, saranno più severe.
"La pervasività della corruzione implica elevati costi per la produttività italiana e ostruisce il funzionamento dei mercati". Lo scriveva la commissione Europea in un rapporto nel maggio 2012. Il 25 agosto di quell'anno la vice presidente della commissione e commissaria alla Giustizia dell'epoca, Viviane Reding, diceva: "La corruzione comporta altissimi costi sociali che una classe politica non può permettersi in tempi di crisi economica... Sono certa che il governo Monti farà il possibile per far figurare il Paese in una buona posizione di classifica... La corruzione abbassa il livello degli investimenti, ostacola il mercato interno e assottiglia le finanze pubbliche...".
Così parlava l'Unione Europea bacchettando l'Italia e il governo Monti, quello chiamato a risanare il bilancio pubblico in piena crisi. Dunque la corruzione è considerata un elemento essenziale per guarire un paese malato come il nostro. Bene, noi insieme alla Manovra del popolo approviamo una legge Spazzacorrotti che introduce misure senza precedenti. Non come quella del governo Monti che si è rivelata un flop.
Quella che approviamo noi adesso è la legge che l'Italia aspetta dai tempi di Tangentopoli. Quasi 27 anni di attesa inutile. Con il Movimento 5 Stelle al governo sono bastati sei mesi.
È un momento importante, una battaglia storica del Movimento, e abbiamo bisogno di voi per informare più cittadini possibile. Il prossimo 22 dicembre celebreremo lo Spazzacorrotti Day, un’intera giornata dedicata all’anticorruzione nelle piazze e nelle strade d’Italia. Partecipa anche tu, organizza un banchetto o un gazebo e aiutaci a diffondere la nostra battaglia. Quando tutti insieme capiremo che la corruzione deve finire, quando tutti insieme sposeremo questa battaglia come battaglia decisiva per questo Paese, questo Paese cambierà. Tu puoi aiutarci. Tu devi aiutarci.
Commenti (27)
zmau52
13 dicembre 2018 alle ore 10:52Eccellente caro Prof. Speriamo proceda tutto per il verso giusto. Ne abbiamo un bisogno estremo. Certo non dimenticate che una parte dell'Italia è strutturata in corruzione e che potrebbe fermare lavori importanti.
Avanti tutta, che ormai la palla è stata lanciata e correrà sempre più forte.
Il popolo è con noi e lo vediamo dai banchetti.
Insistere tantissimo coi banchetti perchè sono il contatto col cittadino onesto. Gli altri sono tutti nascosti per paura di prendere botte. A riveder le stelle.
Rolando Casu
13 dicembre 2018 alle ore 11:16Benissimo...
Quelli che nel senato della Repubblica si sgolano urlando all'obbrobio giuridico sono sospettati di ambigua onestà dalla mano destra alla sinistra...
LUCIA MARINO
13 dicembre 2018 alle ore 11:22CARISSIMO NICOLA,
LE TUE PAROLE NON SONO ALTRO CHE LA PURA E SACRO-SANTA VERITA'!!!
Fabrizio Di Mario
13 dicembre 2018 alle ore 11:23Finalmente ..... ci voleva il Movimento 5 Stelle per cambiare l'andazzo corruttivo dei vecchi partiti corrotti fino al midollo bravi ragazzi siete la speranza dell'Italia continuate così che Dio vi benedica ... W Movimento 5 stelle .
Brina
13 dicembre 2018 alle ore 11:24Corruzzione=ricatto=privazione della libertà =schiavitu=sottomissione =frustrazione=paese senza speranze ...rompere questa catena é ciò che ogni paese civile deve ottenere per il bene delle nuove generazioni.
Simonetta Viel
13 dicembre 2018 alle ore 11:51Il 22 dicembre ci sara' anche la votazione sul Global compact?
Giuseppe belotti
13 dicembre 2018 alle ore 12:20Caro Nicola Morra,
tutto bello quello che dici, solo che il 66% dei corrotti, prima del dibattito in tribunale è già libero per prescrizione secondo i dati del ministero dell'interno.
Quindi la prescrizione deve essere interrotta appena scoperta, altrimenti i nostri propositi sono ancora una volta dei sogni.
Poi bisogna semplificare i processi e renderli più veloci altrimenti non ci sarà, per nessuno, giustizia.
Ultima richiesta, gli evasori fiscali, andranno in carcere, come i ladri, oppure saranno premiati con condoni dal politico di turno?
Grazie di tue precisazioni.
Il Barone Zazà
13 dicembre 2018 alle ore 12:43CHIAMATELA REVISIONE DELLA SPESA
A proposito di corruzione, non so voi ma io sono stufo della propaganda di quei prenditori che si lamentano perché il governo ha bloccato temporaneamente tutte le opere per attuare una analisi costi/benefici.
Allora mettiamo in chiaro un paio di cose:
1) in Italia si fanno troppe opere inutili e costose, alcune lasciate incompiute come quelle del G8 alla Maddalena, altre finite e già da buttare come il MOSE a Venezia, altre ancora ridicole come le autostrade Brebemi e la Teem costate 2,5 miliardi a testa e, da oltre 5 anni, semideserte.
2) Le opere che sono servite, sono comunque costate sempre troppo, circa 1/3 in più della media europea.
3) Inoltre ci sono opere fatte male che a pochi anni dalla inaugurazione o, addirittura, appena finite, già hanno rivelato la necessità di essere abbattute e ricostruite daccapo.
In un contesto così assurdo, è indispensabile che ci sia una seria revisione di TUTTE le opere approvate con metodi così criminogeni e così poco rispettosi dei soldi pubblici.
CHIAMATELA REVISIONE DELLA SPESA.
I prenditori vogliono restare nell’Euro?
Beh, devono accettarne gli aspetti negativi: quando c’era lo Stato che creava moneta potevano ingrassarsi e rubacchiare qua e là, ma ora la moneta COSTA alla collettività perché appartiene alle banche che ce la prestano. Quindi, bisogna risparmiare, non c’è più spazio per rubare…… la mangiatoia è finita, se ne facciano una ragione!
Saluti
Zazà
P.S.
Vorrei sottoscrivere e segnalare il commento di Giuseppe Belotti più sotto
francesco Di Cecco
13 dicembre 2018 alle ore 12:47Io cio che vorrei chiedere xche questo video, come molti altri, non si possono vedere in tv, al tg, o creare uno spazio di mezz'ora dove la tv ci deve informare di tutte le leggi approvate. noi abbiamo la fortuna di avere questo sito x informarci, ma molti, anche un po x pigrizia, non hanno una vera informazione. io creerei dopo il tg questi 15/30 minuti da dedicare a cio che ho detto prima e sono sicuro che avremmo molte piu persone vicino al m5s. Cmq siete grandi andate avanti cosi e grazie, ciao francesco
Annunziato MANFREDI
13 dicembre 2018 alle ore 12:59Siamo impazienti per questa legge, non mollate, non accettate giochi al ribasso, noi siamo con Voi.
FraGiorgio
13 dicembre 2018 alle ore 13:00E tutto questo lo combattiamo con la cosi' detta pace fiscale ?? O con le aliquote al 15% alle partite iva , solitamente note, almeno al 60% , per evasione fiscale ??
O esentando alcuni , che si fingono al limite della sopravvivenza , dalla fatturazione elettronica ??
E' chiaro che se si parte dalla perdita voti per impopolarita', allora vuol dire , come qualcuno dice, siamo dalla parte giusta.
Rainaldo Feroldi
13 dicembre 2018 alle ore 13:48Finalmente una legge giusta per l'Italia ,forse i corruttori e corrotti capiranno che l'onestà vince, sono passati 30 anni
Complimenti
Carlo
13 dicembre 2018 alle ore 14:47Incrociamo le dita sino alla pubblicazione in GU, i corrotti sono molti e potenti.
carlo ranieri
13 dicembre 2018 alle ore 14:50Ascoltato il dibattito in Tv, bravo Nicola, ahimè i nemici di questa norma sono tanti e potenti. Aspettiamo la pubblicazione in GU. BUON LAVORO A5 STELLE
Sandy*****s.
13 dicembre 2018 alle ore 15:09OTTIMO!!!! BRAVI STATE FACENDO BENEEEE!!!! W'ONESTA' W IL M5S!!!ORGOGLIOSA DI VOI!!!!
giuseppe nunziata
13 dicembre 2018 alle ore 15:20iniziamo dalla sanità specialmente quella Campana che è una vergogna, persone prive di competenza che occupano posti di responsabilità elargite dalle precedenti ed attuale gestione politica.
Bisognerebbe creare a mio avviso una facoltà universitaria dove i giovani vengano formati per la gestione e la ottimizzazione della macchina burocratica dello stato con incentivazione alla meritocrazia.
L'apparato dello Stato mai come ora necessita di forze giovani non legate, per convenienza clientelare, ad alcuna forza politica ma con l'obiettivo etico e morale di salvaguardare l'interesse della comunità.
Pietro D'Agostino
13 dicembre 2018 alle ore 15:23Evvai! Il 22 dicembre gli faremo passare un Natale di cloaca!
pino
13 dicembre 2018 alle ore 15:32Se da Unimpresa il loro studio porta questi risultati. Alla Ai grandi nomi della Confindustria va bene cosi ? Il loro silenzio e' d'oro !
Allora serve politicamente aprire il mercato Italiano agli investitori e produttori industrialj esteri anche extracomunitari, offrendo loro linee preferenziali di investimenti produttivi con contratti poliennali personalizzati Ministeriali blindati, che li tutelano dall'apertura degli impianti, dalla burocrazia, giurisprudenza industriale e commerciale, formazione ed assunzione, con un equipe di tecnici e professionisti personali e dedicati a loro del Ministero e non piu' dalle Regioni, provincie, comuni , enti locali e nazionali, consulenti strani.
La delocalizzazione invertita, quello che e' stato sempre regalato a piene mani ai grandi della confindustria italiana con i singoli membri dei partiti nazionali dalla 2° guerra mondiale ad oggi hanno ricevuto tutto a piene mani con i nostri contributi di cittadini elettore ricevendo quello che viviamo siffriamo e vediamo e sentiamo adesso ogni giorno. Peggio di cosi' W la concorrenza del libero mercato "internazionale"
Se non lo capiamo adesso non ne avremo piu' la possibilita di cambiare la mentalita'!
tuta'ncamion
13 dicembre 2018 alle ore 17:03chissà come sarà contento il ministro Prezzemolo e il suo corteggiatore Seggiolaio
Gennaro Caccavo
13 dicembre 2018 alle ore 17:56Questa legge rappresenta l'uovo di Colombo della lotta alla corruzione e alla mafia che decine di Governi precedenti non hanno mai voluto neanche immaginare.
Augusto Amici
13 dicembre 2018 alle ore 19:10Con questa legge spero che l’amministrazione pubblica cambi in meglio
luckyluc
13 dicembre 2018 alle ore 23:44Deve diventare premiante essere onesto e sconvenire di brutto non esserlo.
Ignazio
14 dicembre 2018 alle ore 08:44Auguro e mi auguro che ciò possa trovare attuazione da subito e, portare ai valori di una volta questo grande Paese. Nel mio piccolo lotterò con tutte le forze per far che avvenga e, garantire ai nostri figli, un futuro più sereno. Buon lavoro e tantissimi auguri di Buone Feste.
Frida
14 dicembre 2018 alle ore 09:06Solo una parola: GRAZIE!
Giulio Bornacin
14 dicembre 2018 alle ore 11:15Ottimo. Questa lotta per la legalità deve avere priorità.
Aprirei su queste temetiche e con questi numeri una "contro offensiva" nei confronti degli industriali, della stampa e dei partiti di opposizione che sparano contro gli interventi di redistribuzione e tacciono su questi temi. Poichè l'economia criminale, la corruzione hanno creato una cultura sociale diffusa di tolleranza penso che questa battaglia sia più difficile ed impegnativa di quanto sembri. La cultura del piacere, dell'amico, del senza fattura, ecc. è endemica. Il consociativismo per cui prevale l'appartenenza e non la qualità, nella distribuzione dei posti e dei privilegi, ha contaminato le persone, i sindacati, ecc.
Sarà una rivoluzione che richiede tenacia e tempi lunghi. Buon lavoro.
mario la ganga
16 dicembre 2018 alle ore 18:48CIAO GRAZIE
PROGETTO ITALIA X FINANZIARSI , E PRESA IN GIRO X EUROPA,E GIORNALISTI COGL...
BRAVI ..... CON L”EUROPA BISOGNA CHIUDERE LA LEGGE DI BILANCIO , E DOPO SPERO IL M5S CALERA L”ASSO SULLE RISORSE ECONOMICHE VERE DEL GOVERNO, CHE SARA INTERVENIRE SULLA SPESA PUBLICA DOVE ABBIAMO SPRECHI VALUTABILI ( MEDIA DEL 12/15 % = A 100/ 120 MILIARDI .. ANNUI ..) QUESTE SOMME CHE INVESTIREMO PER CREARE LAVORO VERO,E NUOVI PROGETTI, SULLA POVERTA, AVVREMO CAMBIATO L”ITALIA E SARA DI ESEMPIO PER L”EUROPA..
OVVIAMENTE QUESTO PROGRAMMA NON SI POTEVA ANTICIPARE TROPPO NE TANTOMENO PARLARNE PRIMA ( OGNI COSA A SUO TEMPO ) NON VEDO L”ORA CHE SI INIZIA.
PER DARE VITA ATUTTO QUESTO DEVE PARTIRE LA LEGGE SULLA GIUSTIZIA..E LA SPAZZA CORROTTI SOPRATUTTO.
CREDO CHE LOTTA VERA INIZIERA IN QUEL MOMENTO.
E SARA, LA PROVA DEL 9,ANCHE CON LA LEGA E DEL GOVERNO.
NON CREDO CHE LA LEGA APPROVERA DI PERDERE CONSENSI, METTENDO LE MANI IN TASCA AI SUOI ELETTORI ( EX BERLUSCA ATTUALMENTE UN 10%)
CIAO GRAZIE
trombetta giovanni
18 dicembre 2018 alle ore 12:21la prescrizione parte da quando si commette un reato.bisognerebbe farla partire da quando si scopre il reato.pensiamo ai reati finanziari,magari commessi all'estero. Si perdono un sacco di anni,che aiutano a non completare i processi ,e far scattare le prescrizioni.
