
La sindaca Raggi assolta, il giornale Libero condannato
23 novembre 2018 alle ore 09:46•di MoVimento 5 Stelle
La sindaca Raggi qualche giorno fa è stata assolta, sono finiti in questo modo due anni di fango dei giornali che ininterrottamente hanno attaccato Virginia in qualsiasi modo, non solo sul piano politico, ma anche su quello personale. Il MoVimento 5 Stelle in questi anni ha denunciato a più riprese questo comportamento da parte di vari giornalisti appartenenti a testate diverse. Ieri finalmente è arrivata la prima condanna al giornale Libero Quotidiano, di proprietà del parlamentare di Forza Italia Antonio Angelucci, per la vergognosa prima pagina del 10 febbraio 2017.
Come racconta Prima Comunicazione: "Non è passato liscio né all’Ordine dei Giornalisti, né al Tribunale di Milano, l’ormai famoso titolo “La patata bollente” (occhiello “La vita agrodolce di Virginia Raggi”), troneggiante sulla prima di Libero il 10 febbraio 2017 sopra una grande foto della sindaca di Roma. Con la sentenza di primo grado, infatti, la V sezione civile ha confermato la delibera del Consiglio di disciplina dell’Ordine nazionale dei Giornalisti contro Pietro Senaldi, direttore responsabile della testata guidata da Vittorio Feltri, del quale il giudice ha respinto il ricorso, condannandolo anche al pagamento delle spese legali, circa 20mila euro. Il titolo peraltro era riferito alle vicende berlusconiane delle Olgettine e di Ruby, ma “spostato” sulla sindaca Raggi per via dell’inchiesta che la riguardava: per questo il Consiglio Nazionale di Disciplina ha sottolineato gli “evidenti richiami sessuali”, un “dileggio” sessista proprio perché la sindaca “è donna” e si parlava delle sue vicende personali. Doppio senso negato da Sebaldi, che ne suggeriva l’accezione “affettuosa”, nella sua difesa al Consiglio della Lombardia."
Dopo anni finalmente vengono ristabilite la verità e l'onorabilita delle persone. Lo abbiamo visto nel caso di Silvia Virgulti qualche giorno fa con la condanna di Iacoboni e Calabresi, e lo vediamo oggi con la condanna di Libero Quotidiano. La speranza, in entrambi i casi, è che alle giuste condanne facciano seguito le sacrosante scuse. La libertà d'informazione è una cosa seria, è sacra, e non può essere confusa con la libertà di dire bugie e quella di offendere. Il MoVimento 5 Stelle vuole difendere la libertà di informazione liberando i media dal conflitto di interessi degli editori e garantendo un equo compenso ai giornalisti. Va proprio in quest'ottica la decisione di Luigi Di Maio di convocare un tavolo con l'ordine dei giornalisti e la federazione nazionale della stampa per affrontare il tema dell'equo compenso compenso e del contratto dei giornalisti.
Commenti (40)
FRANCO GIACOMUCCI
23 novembre 2018 alle ore 09:49Brava Sindaca avanti a testa alta ma attenzione con i casamonica
Vincenzo A. VR
23 novembre 2018 alle ore 09:59Non avevamo nessun dubbio,
Sindaca Raggi vai avanti così, non ti curare di loro,
sono solo delle ca . . .e ,
W M 5 * * * * * *
pabblo
23 novembre 2018 alle ore 10:11sembrerebbe ot... invece..
per rinfrescare la memoria tra un post e l'altro :)
""Non avete pensato ad una rettifica quando la Raggi vi ha smentito?
«No, perché non è un’operazione politica, ma è giornalismo 2.0».
Vuol dire che non si fanno più verifiche?
«Voglio dire che la comunicazione social punta molto sulla quantità e sulla velocità. Sono sicuro che anche il Corriere.it avrebbe caricato il video».
Ma lei non crede che potevate controllare?
«La somiglianza è oggettiva e i social pieni di “smanettoni” che segnalano foto e video. Questo è accaduto».
Ha richiamato il responsabile del suo sito?
«No, perché ha fatto bene a pubblicare quel video».
Ha fatto bene a pubblicare una «bufala»?
«Il web ha modificato profondamente il giornalismo, sui siti e sui social gira di tutto».""
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_aprile_16/unita-direttore-ammette-raggi-non-era-video-berlusconi-7aa78170-0405-11e6-b48d-5f404ca1fec7.shtml
e non è che la situazione sia migliorata nel corso degli anni, anzi
Aldo
23 novembre 2018 alle ore 10:38Ero certo ora avanti tutta auguri e buon lavoro
user
23 novembre 2018 alle ore 10:49MA COME CAZZO LE STUDIATE 'STE LEGGI PORCO DI UN DIO!!!??? MA NON CONTANO NIENTE I CONTRIBUTI VERSATI!!!??? SE MAI RIUSCIRO' A FARMI FARE UN DOCUMENTO VALIDO DEVO VEDERMI SFILARE ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA DA GENTE CHE NON PARLA UNA PAROLA D'ITALIANO E HA FATTO MAI UN CAZZO IN ITALIA PER QUATTRO ANNI E NOVE MESI ACCUDITI E MANTENUTI DALLE PARROCCHIE A SPESE MIE MENTRE IO DORMO SULLE PANCHINE E STO ASPETTANDO QUESTO REDDITO DI CITTADINANZA CHE PENSAVO FOSSE PER ME CHE VIVO PER STRADA???!!! MA CHE CAZZO VI SIETE BEVUTI IL CERVELLO???!!! OLTRE A PRENDERSI IL LAVORO E LA CARTA REI ADESSO SI PRENDONO ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA E IO MI ATTACCO AL CAZZO PER ALMENO I PROSSIMI CINQUE ANNI???!!! CAMBIATE STA LEGGE SUBITO!!!! STASERA DIO MAIALE!!! E INCLUDETE CHI HA VERSATO DURANTE GLI ULTIMI TRENT'ANNI MA PERDENDO IL LAVORO HA PERSO ANCHE IL DOMICILIO E LA RESIDENZA NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI ALTRIMENTI VENGO A ROMA E FACCIO UNA STRAGE.
Vincenzo A. VR
23 novembre 2018 alle ore 11:04Sicuramente se ti sei ridotto così non è solo per il fatto che hai perso il lavoro, quasi sicuramente c'è dell'altro,
non voglio fare l'elenco ma sono sicuro che . . . . . . . . .
oreste mori
23 novembre 2018 alle ore 12:07sei solo vergognoso.... ma al blog gli sta bene che rimangano questi commenti!
Grazie staff...hai fatto un ottimo lavoro assieme a casaleggio belin... che blog è diventato!
Thiè beccatevi questi commenti!
user
23 novembre 2018 alle ore 10:49Scusate, ma un povero cristo che per vent'anni ha versato contributi all'inps e poi con l'entrata dell'italia nell'area euro e' finito sotto i ponti e si e' visto sfilare il lavoro da un vu cumpra' che viveva sotto i ponti e ora ha il lavoro che l'italiano faceva prima al suo posto e ora il vu cumpra' che non parla una parola d'italiano ha il suo lavoro e in caso di necessita' anche il reddito di cittadinanza mentre l'italiano che vive sotto i ponti da dieci anni non avra' neanche il reddito di cittadinanza perche' appunto da dieci anni non ha piu' un documento valido perche' da quando ha perso il lavoro non ha piu' un domicilio e appunto vive sotto i ponti e dorme sulle panchine con tutti i documenti scaduti e invece per il reddito di cittadinanza ci vogliono almeno gli ultimi cinque (CINQUE!!??) anni di residenza e non valgono i contributi versati per vent'anni o le tessere della mensa della caritas che dimostrano che un italiano nato e vissuto per cinquant'anni in italia (e lavorato e versato all'inps per vent'anni) senza mai andare all'estero in vita sua (a parte san marino e il vaticano) non era residente ma era presente in italia, non avra' il reddito di cittadinanza mentre il vu cumpra' arrivato in italia e ficcato dalla parrocchia in qualche immobile della chiesa per cinque anni e mantenuto dagli italiani puo' accedere al reddito di cittadinanza
many
23 novembre 2018 alle ore 11:28Spero che ti sbagli! I cosiddetti profughi, cioè chi ha diritto a rimanere in Italia sono già ampiamente tutelati, i migranti economici dovrebbero rimanere fino a che hanno un lavoro ed un reddito, se lo perdono tornano a casa, loro; chi invece ha acquisito la cittadinanza italiana dopo molti anni, non solo 5, di lavoro, contribuzione e fiscalità, è a tutti gli effetti cittadino italiano con gli stessi diritti e doveri, compreso il voto! Il rdc va ai cittadini italiani! Non credo ci sia possibilità di errore!
cab tar
23 novembre 2018 alle ore 12:21IL DISCORSO APPARE UN PO' SCONCLUSIONATO. Non si capisce neppure chi sei. Chi sei?????? Sei italiano??? Sei straniero??? da 20 anni non lavori????? Che ci fai qui ???? da dove vieni ????
many
23 novembre 2018 alle ore 11:07Ancora ieri sera il solito Formigli chiedeva a Di Maio se fosse giusto che esponenti del governo in particolare e politici in generale potessero attaccare i giornalisti : in soldoni il governo che ha grande potere attacca la stampa "indifesa"! Si fa finta di non capire che i proprietari dei vari media
sono il potere, hanno potere economico, finanziario e politico che viene esercitato attraverso i loro giornali non per fare informazione vera ma per indirizzare e manipolare l' opinione pubblica in funzione elettorale a sostegno di quei partiti coinvolti e collusi con i profitti degli editori e padroni di stampa e televisioni. Come può un parlamentare essere proprietario di un giornale e fare informazione imparziale? E come poteva De Benedetti scrivere male di Renzi che gli dava dritte per guadagnare denaro facile? E Berlusconi con proprietà immense su vari tipi di media come può fare informazione? È ovvio che fa propaganda politica ! Ed io esponente della maggioranza ho tutto il diritto di rispondere agli attacchi degli avversari politici a mezzo stampa, ed in questo scontro i giornalisti sono inutili scriba a servizio, volontario, del potere economico e politico dei loro editori con l' unica libertà di decidere chi servire! Chi pensa di mistificare questa banale verità, un segreto di pulcinella, offende l' intelligenza delle persone e si rende ancora più sgradevole, quanto sarebbe più corretto dire semplicemente : ho rinunciato alla mia capacità critica, indipendenza ed onestà intellettuale, perché anch'io tengo famiglia, lavoro con le parole a servizio di chi mi paga . Ognuno vende ciò che di meglio ha o meglio sa fare! Non chiamiamo in causa alti valori come libertà, informazione, cultura ed aggressione da parte del potere costituito alla libera stampa, almeno per dignità e riconoscimento verso i giornalisti veri che sono morti in difesa di tali valori,non confondiamo la banalità della pecunia con la grandezza delle idee!
pabblo
23 novembre 2018 alle ore 11:45ot
""... o si cambiano le regole europee oppure bisogna accettare di rovinare la vita della gente come in Grecia. Luigi, Giuseppe e Matteo non possono sperare che la Germania e la Grecia si mettano intorno all’Italia come il bue e l’asinello! Devono ottenere, con l’energia e la determinazione del generale Patton, che le parole tornino pietre. O così oppure tanto vale andare a fare i bulletti a Bruxelles e poi tornare dicendo che ci sono i compiti a casa da fare. La politica ci ha portato candidamente sino a questo punto.""
http://www.beppegrillo.it/lettera-alle-mamme/
meglio cambiare le regole...
Giampaolo ?
23 novembre 2018 alle ore 12:14La verità e l'onestà trionfa sempre, gli Italiani non sono scemi, forza 5 stelle a testa alta
Gianluigi fallucchi
23 novembre 2018 alle ore 12:19Solo questo basta e avanza per cancellare il finanziamento pubblico all'editoria come è già previsto nella legge di bilancio. Avanti come i caterpillar senza nessuna pietà . La mangiatoia per questi pappagalli ammaestrati è finita.
cab tar
23 novembre 2018 alle ore 12:24CI SONO DEI PERSONAGGI che usano il turpiloquio e che sono palesemente dei disturbatori. Non c'è modo di segnalarli ????
puntopuntino
23 novembre 2018 alle ore 19:01Ho notato anch'io che c'è qualcuno che scrive parolacce e addirittura BESTEMMIE...
Non c'è più controllo? Non si può più dare voto negativo o segnalare questi personaggi?
Prima dopo un certo numero di segnalazioni il commento spariva. E adesso ?
Ernesto - La Habana
23 novembre 2018 alle ore 12:56ot - errori da non ripetere mai più
« PAOLO Z. OVVERO TUTTO QUELLO CHE DIRÒ ADESSO È VUOTO
(René Magritte: questo non è Paolo Z.)
Son qui per interessarmi del vuoto e quando leggiamo commenti certificati da Paolo Z.
ci troviamo a condividere il suo senso del vuoto con lui, lo proteggiamo, addirittura ne facciamo parte.
Perché vi ricordo che noi ed il Blog proteggiamo tutt'ora quel vuoto come da regolamento!
Ogni volta che si materializzerà un commento vuoto la relativa certificazione sul Blog,
spesso pagata, lo "proteggerà" da un giusto "Ban".
Fatto inoppugnabile è che da Crocetta (ai confini dell'impero!) arrivino messaggi,
vuoti a perdere, "protetti" a loro volta da un bug/vuoto del Blog imprevisto: la certificazione.
Paolo Z. ovvero disperate parole vuote pagate, certificate, lette e protette attraverso questo Blog.
Continuate a condannare Paolo e condannerete un vuoto nelle regole del Blog stesso!
Finché il Blog avrà quel buco Paolo Z. (o chi ne fa le feci) quel buco lo rappresenterà in pieno.
A buen tiempo.
Ernesto - La - Habana
many
23 novembre 2018 alle ore 13:27Dall' editoriale di Travaglio sul FQ di oggi, si comprende bene quanto questo paese sia lontano da giustizia, legalità, seria informazione, cioè i fondamentali per definirsi una società civile! Un certo livello di garantismo ovviamente sempre ed arrogantemente di parte, è collusione! Chiamiamo la realtà con il suo nome senza artifici semantici! Alcune semplici norme potrebbero migliorare la situazione talmente vuota di buon senso e di senno nei fatti e nelle parole da sembrare una farsa più che una tragedia : nel processo civile la notifica brevi manu e le successive allo studio dell' avvocato difensore perché se la notifica va persa e l' imputato non si presenta, risulta in contumacia, colpevole senza processo; quando un imputato è assolto, non prescritto che è tutt' altra roba, anche se i media ovviamente sovrappongono le due situazioni per palese mala fede, le spese legali dovrebbero essere a carico dello Stato o di chi l' ha denunciato ingiustamente ed in questo caso con l' aggiunta di un risarcimento proporzionale alla durata del processo. Chi ora strepita per l' orda giustizialista grillina, cioè introduzione di norme che sono il minimo sindacale, ha garantito l' impunità di delinquenti e corrotti per anni, e dai complici non ci si poteva aspettare altro!
willy e
23 novembre 2018 alle ore 13:46non ci sono alternative al governo giallo-verde
c'è chi mette propri interessi davanti a tutto.
luca Tegoni
23 novembre 2018 alle ore 14:31Grazie Virginia, a testa alta, se fossi una donna sarei orgogliosa di avere una rappresentante come te, in quanto uomo, sono orgoglioso di avere votato il M5S. grazie e non indietreggiare di un millimetro mai.
francie nolan
23 novembre 2018 alle ore 14:33Sono proprio contenta. Su Virginia Raggi è stata fatta un'opera di sciacallaggio mediatico davvero vergognoso.
willy e
23 novembre 2018 alle ore 14:44il gol è non aver fatto le olimpiadi di Roma..
Pensiero *****
23 novembre 2018 alle ore 20:33Di che parli, il ritiro della candidatura di Roma alle Olimpiadi è stato il primo grande successo della Raggi, non solo i Romani onesti, ma tutti gli italiani che pagano le tasse le sono grati. La clausola secondo cui eventuali incrementi di spesa a consuntivo sarebbero dovuti essere colmati dall'amministrazione romana che, come ormai tutti sanno, è stata lasciata con una voragine di bilancio dai vecchi partiti, era un rischio concreto di rimetterci soldi pubblici al livello dello Stato che avrebbe dovuto coprire l'ulteriore debito come già ha contribuito con il pregresso.
Pensiero *****
23 novembre 2018 alle ore 20:43Perdonami willi e, mi sa che ho frainteso il tuo commento ed i realtà siamo d'accordo. Ciao.
BUM BUM
23 novembre 2018 alle ore 14:54CHE BRUTTA FIGURA...!!!
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:48Felice per Virginia, vediamo stasera nei TG quale rilievo avrà la notizia.
PATRIZIA V
23 novembre 2018 alle ore 18:10Grande stima per Virginia Raggi, avanti tutta.
Alessandro
23 novembre 2018 alle ore 18:31Grande e bella, Verginia! Meno parole e più fatti, alla fine agli oppositori gli rimarrà solo l'invidia.
giuseppe belotti
23 novembre 2018 alle ore 18:58Credo che ha Virginia non possa bastare la blanda condanna, del tribunale di Milano, di questi pseudo-giornalisti, visto che la Raggi è anche sindaco di Roma, ed io, come italiano, sono offeso da un comportamento così diffamatorio verso un rappresentante istituzionale.
Secondo me il giudice li dovrebbe condannare anche a portare appeso al collo, ad ogni trasmissione televisiva, un cartello con scritto "professione marchettaro", con buona pace per tutti quei giornalisti che fingono di indignarsi più delle parole di Di Maio e Di Battista anziché quelle di alcuni loro noti colleghi.
Gian
23 novembre 2018 alle ore 21:57Quello che dite è pazzesco, ringraziate dio che è stata assolta e fatela finita
fabrip
24 novembre 2018 alle ore 18:22hai battuto la testa ?
Giampaolo ?
23 novembre 2018 alle ore 19:54Bisogna eliminare il finanziamento pubblico ai giornali, dobbiamo combattere il conflitto di interessi.
SALVATORE CONTE
24 novembre 2018 alle ore 08:20FELTRI SEI BUGIARDO E IPOCRITA. VERGOGNATI E DIMETTITI!!!
gaetano
24 novembre 2018 alle ore 10:42bisogna portare in parlamento una legge che condanna a livello penale chi tramite stampa mette il mostro in prima pagina accusandolo di gradi nefandezze senza accertassi che realmente sia stato lui a commetterle. o sentito brunetta in parlamento,si dovrebbe arrestare per alto tradimento allo stato italiano,ma in italia queste cose non si fanno.Invito i signore parlamentari e senatori del 5 stelle di comportarsi nel migliore dei modi il futuro dei lori figli sta in questo progetto lega 5 stelle.
Speriamo bene raffa gaetano
antonio carbone
24 novembre 2018 alle ore 11:47A quando una legge che imponga al giornalista o all'editore che pubblica una notizia falsa e diffamatoria l'obbligo di pubblicare la condanna con la smentita e le scuse su tutte le reti tv e su tutti i giornali ? W il m5s. Abbasso i disonesti.
fabrip
24 novembre 2018 alle ore 18:26a " loro " tutto è concesso .. non di rado è " il mio giornalista preferito" ....ovviamente per colleghi " dello stesso livello "
Giuseppe P.
25 novembre 2018 alle ore 12:17Ottima delucidazione: " La libertà d’informazione è una cosa seria, è sacra, e non può essere confusa con la libertà di dire bugie e quella di offendere ". Indurre il lettore a credere nel falso è come manipolare il pensiero della gente.
Anna Bemonte
25 novembre 2018 alle ore 18:17Un'opportunità di finanziamento per quelli che hanno progetti o altri bisogni di finanziamento personali, potete ottenere un prestito per risolvere le vostre difficoltà finanziarie .È affidabile e sicuro .
Per maggiori informazioni: villano4219@gmail.com
fathesyl
26 novembre 2018 alle ore 19:03Apprendo che la Testata "Libero" è Stata Condannata ? Se è vero se lo meritano ! Tuttavia mi spiace che un giornalista della portata di Feltri sia riuscito a demolire la propria immagine e la propria reputazione da non leggerlo proprio. E' diventato un altro esempio di cattivo giornalismo, retroscenista e di parte, con notizie cariche di influenza politica e totale mancanza di oggettività. Carico di pregiudizi e campanilismo cieco. Peccato ma gli sta bene.
Per la Sindaca RAGGI una scontata notizia, come ho già scritto in precedenza Roma con al "Regina" Raggi ha finalmente il suo "ottavo RE" a 5 stelle. Avanti con la Pulizi, Roma è la capitale d'Italia e i cittadini Romani meritano di avere una Citta' con Amminsitratori che si occupino di loro e della cosa pubblica.
Roberto Tarantini Mascher
ernesto berselli
7 maggio 2019 alle ore 23:28Direi ottimo.Adesso di che possono gufare a la 7 .La gruber sara' avvilita