
Le autostrade sono un patrimonio di tutti gli italiani: nazionalizziamo!
27 agosto 2018 alle ore 18:35•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Oggi Autostrade, con un ritardo di dieci anni, si vanta di aver dato il via libera alla pubblicazione della convenzione con il Ministero dei Trasporti. Bella forza! Nel giro di un pochi giorni sarebbe stata comunque pubblicata da Danilo Toninelli, nonostante la diffida a farlo che era arrivata proprio da parte del gruppo controllato dai Benetton. Non so cosa abbia pubblicato Autostrade sul suo sito, so che di quelli che dicevano che il ponte Morandi era sicuro e che non hanno adempiuto alle manutenzioni che dovevano fare non ci si può fidare. E infatti tutto il materiale sarà pubblicato in maniera ufficiale sul sito del Ministero. (ndr: è stato pubblicato qui)
Quel che è certo è che il tema delle concessioni autostradali non si esaurisce con questa trasparenza fuori tempo massimo. Anzi, siamo solo all'inizio. L'unica soluzione è la nazionalizzazione. Non possiamo infatti lasciarle ad Autostrade: non siamo affetti dalla sindrome di Stoccolma. Le altre opzioni sono due. O darle a uno degli altri due concessionari autostradali, ossia passare dalla padella alla brace. O darle agli stranieri, ma non possiamo mettere un'altra infrastruttura strategica in mani straniere, come hanno fatto in passato i partiti ad esempio per le telecomunicazioni. E' compito dello Stato gestire queste infrastrutture e garantire ai cittadini un servizio all'altezza delle attese (e delle spese). Usciremo dalla logica del profitto, faremo pagare meno i pedaggi, faremo molta più manutenzione e introdurremo innovazioni tecnologiche per migliorare la sicurezza e la mobilità. Chi blatera che nazionalizzare è antiliberale, si faccia un giro in Germania dove le autostrade sono pubbliche e gratuite per tutti, tranne che per i camion. Per inciso i soldi dei pedaggi dei mezzi pesanti saranno utilizzati dallo Stato tedesco per investire 7 miliardi di euro nelle infrastrutture stradali, non andranno certo a riempire le tasche di qualche famiglia amica di chi governa.
Quella della nazionalizzazione è anche una sfida: vogliamo dimostrare che con onestà, trasparenza e competenza lo Stato può garantire ai cittadini ciò che gli spetta di diritto. La rete autostradale è stata infatti pagata dai nostri genitori e dai nostri nonni, non si capisce perchè debba lucrarci una sola famiglia che fino al 2012 aveva una holding con sede in Lussemburgo per pagare meno tasse e fare lauti guadagni e che, una volta beccati, hanno risolto tutto con una mediazione amichevole con l'Agenzia delle Entrate di soli 12 milioni. Sarà un caso che poi il capo delle Agenzie delle Entrate, Befera, è stato nominato nell'organismo di vigilanza proprio della holding dei Benetton? Basta con queste magagne: del patrimonio della Rete autostradale devono goderne tutti gli italiani.
Se a questa società stiamo per togliere le concessioni, figurarsi se le faremo ricostruire il ponte. Loro possono, anzi devono metterci i soldi. E' il minimo che possono fare dopo quello che è successo. A rifare il ponte dovrà essere per me un'azienda di Stato. Fincantieri è un'eccellenza mondiale, possono realizzare il ponte in meno di un anno e lo faranno nel cantiere di Genova così da portare anche lavoro e lustro alla città e ai genovesi che si stanno già rimettendo in piedi ma hanno bisogno di tutto il nostro supporto. Il fatto che sia Fincantieri, con Cassa Depositi e Prestiti, a occuparsi della ricostruzione permetterà allo Stato di avere un controllo molto forte su tutto il processo. Noi vogliamo che questo lavoro sia perfetto e per essere certi che sia così ci prendiamo tutti gli oneri necessari. La responsabilità non ci spaventa, l'irresponsabilità di chi c'era prima invece sì.
Il primo nodo da risolvere è però quello degli sfollati. Siamo dalla loro parte e non lasceremo che siano costretti ad accettare le elemosine di Autostrade, nè a subire ricatti da parte delle banche. Sarà lo Stato a occuparsi di loro, come già abbiamo iniziato a fare, e sarà garantita a tutti una sistemazione dignitosa.
Il 4 settembre in Parlamento si discuterà di tutti questi temi e auspico che i capigruppo di maggioranza presentino una risoluzione con l'obiettivo di impegnare il Governo sui punti elencati sopra. Spero che tutte le forze politiche si approccino a questa importante discussione mettendo al primo posto gli interessi dei cittadini e non, come è stato in passato, quelli di lobby, famiglie e amici di partito.
Il sistema cercherà in tutti i modi di fermarci, perchè li stiamo toccando sul vivo: il portafogli. Hanno già iniziato con le menzogne quotidiane sui giornali e continueranno in chissà quale maniera. Nessuno di noi indietreggerà. Insieme ai cittadini siamo imbattibili e questo Paese lo cambieremo sul serio.
Commenti (129)
antonino p.
27 agosto 2018 alle ore 19:00Ti sei bevuto il cervello?
antonino p.
27 agosto 2018 alle ore 19:01ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
INFO
27 agosto 2018 alle ore 19:06Fincantieri è quotata in borsa come Atlantia.
enrico toschi
27 agosto 2018 alle ore 19:27è controllata fintecna di cdp, in altre parole stato
Giovanni intorcia da bn
27 agosto 2018 alle ore 19:10Totalmente in accordo questo e m5s che volevo ,e ha riguardo al commento precedente non credo che ci sia l nella base attivisti un benché minimo disaccordo ,forse qualche parlamentare???
Sandy***** S.
27 agosto 2018 alle ore 19:11Si giustooooo!!!!avanti tutta di maio!!!!
Steve
27 agosto 2018 alle ore 19:23Condivido in toto quello che scrive Di Maio sulle privatizzazioni; e lo estenderei a tutti gli asset statali strategici di proprietà dello Stato e gestiti da privati. Per le frequenze televisive concesse a privati, credo che occorra rivedere sia gli accordi che le tariffe: per questo ambito occorre rivedere anche la legislazione dell'emittenza radio televisiva al fine di porre un limite alla pubblicità. E in ogni caso la tariffa a favore dello Stato deve essere commisurata agli introiti del concessionario. Mi sembra il minimo.
Giuseppe Flavio
27 agosto 2018 alle ore 20:01Quando si metterà mano alle concessioni delle frequenze radio e TV io la vedrei così:
1-Bisogna impedire ad ogni costo ciò che è in atto attualmente, ossia il quasi monopolio di un solo soggetto fisico, anche se le ragioni sociali sono diverse. Quindi necessiterà uno smembramento dell'attuale esistente. Il singolo privato potrà avere fino ad un max del (20-25%?) del parco frequenze disponibile.
2-Le frequenze dello Stato non potranno quantitativamente essere inferiori a tale percentuale stabilita.
3-Il resto sarà disponibile per altri soggetti.
4- Ferma restando un quota vuota (5-10%??) di riserva.
PS. Questa è solo un'ipotesi di lavoro fatta da chi è solo un utente, perché si cominci a pensarci con calma, senza fretta, perché la priorità adesso non è certamente questa.
PS2.Piuttosto come priorità assoluta vedrei interventi - senza prigionieri - sulla conduzione dei Gr e TG con grande rimescolamento di carte.
Non solo ai vertici ma anche a livello di conduttori.
Alessandro A.
27 agosto 2018 alle ore 19:40Sono d'accordo con la nazionalizzazione...cosi magari come in altri paesi viaggeremo gratis o quasi ...in slovenia con 15 euro si viaggia 7 giorni...in germania gratis ecc....eee ma NOI siamo ricchi
Roberto Maccione
27 agosto 2018 alle ore 19:44Lo spero vivamente che riusciate a farlo. Aggiungerei Sanita', Acqua, Scuola.Telecomunicazioni,Assicurazioni. E non e' assolutamente vero che il Pubblico non funziona.Basta controlli severi intransigenti, senza compromessi politici.
Massimo M.
27 agosto 2018 alle ore 19:45Vai Luigi! NON FERMATEVI! W IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO!
undefined
27 agosto 2018 alle ore 19:51Avanti così! Forti e coesi. Grazie per l'impegno , la trasparenza e l'onestà profusa nel governare questa povera Italia bistrattata da tutti i politici di cdx e csx collusi e traditori dell'Italia e degli italiani.
Lori S.
27 agosto 2018 alle ore 19:55salve, volevo segnalare che la prima volta che ho cliccato il link - copiato sotto - mi da dato 'file non trovato' ho cliccato di nuovo insistendo e si è aperto il link. strano?
"...E infatti tutto il materiale sarà pubblicato in maniera ufficiale sul sito del Ministero. (ndr: è stato pubblicato qui)..."
Dar T.
27 agosto 2018 alle ore 19:59SI è giusto! NAZIONALIZZIAMO! Se è QUESTO governo che amministrerà e controllerà POSSIAMO FIDARCI! Non sarà il solito magna magna degli ultimi 30/40 anni!
Gaetano Di Domenico
27 agosto 2018 alle ore 20:05Il "Teatro dell'Assurdo" della vecchia politica è andato in pensione. Per fortuna. Noi stiamo aspettando... Ricordo che è necessario nazionalizzare (anche solo in percentuale) Autostrade e, soprattutto, Banca d'Italia e alcune altre Banche, in Italia tutte private e in mano a gruppi stranieri!!! Potremmo risolvere molti problemi, da domani: coraggio a tutto il Governo del cambiamento. E che cambiamento sia!
gianpiero m.
27 agosto 2018 alle ore 20:06Attiro l'attenzione sul fatto che in caso di nazionalizzazione, la società Atlantia è piena di debiti perché i Benetton hanno acquistato le concessione tutte a debito in ciò favorite dal sistema bancario.
Quindi attenzione i debiti vanno lasciati ai Benetton che finalmente ci metteranno soldi propri per coprirli.
G.Mazz.
Renzo Marrucci
27 agosto 2018 alle ore 20:11FACCIANO UN PO COME GLI PARE...
Antonio P.
27 agosto 2018 alle ore 20:23NON ABBIATE PAURA, IL POPOLO, QUELLO CHE CONTA NUMERICAMENTE, VUOLE IL CAMBIAMENTO ED UNA INVERSIONE DI MARCIA TOTALE. ADESSO O MAI PIÙ. TAGLIO NETTO CON LE CRICCHE, CHE HANNO IMPEDITO A QUESTO PAESE DI ESSERE UNO STATO VERAMENTE IMPORTANTE IN EUROPA.
IL FILM, HA INIZIO, GODETEVELO ⭐⭐⭐⭐⭐
Sandy***** S.
27 agosto 2018 alle ore 21:01Il popolo vero onesto ha capito!!!i piddini piddioti no, si arrampicano sugli specchi!!!ridicoli!!!!
giuseppe belotti
27 agosto 2018 alle ore 20:29Benissimo, però non capisco perché avete dato l'incarico di ricostruzione ad uno di Forza Italia che conosciamo bene a cosa mira. È uno dei nuovi politici, a mio parere, più viscidi.
Ci vogliamo proprio complicare la vita.
Paolo Croce
27 agosto 2018 alle ore 20:39Grande Di Maio, crediamo nel nostro Governo per far nascere una NUOVA ITALIA GIALLO-VERDE.
Siano di essere contro vento e di incontrare bufere ma la rotta è segnata, tutti insieme ed uniti non dobbiamo virare mai e #avantitutta.
Buon lavoro!
Paolo Croce
Maurizio Rizzi
27 agosto 2018 alle ore 20:49STATE FACENDO BENE. SIATE SEMPRE COESI E ANDATE AVANTI COSÌ. IL SALVINI È UN PO' TROPPO ESUBERANTE E ISTINTIVO MA STA FACENDO BENE ANCHE LUI.
oreste *****
27 agosto 2018 alle ore 20:57Non pagare il pedaggio è come avere una riduzione delle tasse....sopratutto per chi lavora e deve usare la vettura!
Meglio meno tasse che + profitti per i soliti "ladroni"!
Quanti anni hanno fatto profitti e quanti hanno aumentato i pedaggi per darci viadotti e ponti che crollano...ma sotto di loro non c'è rimasto nessuno.....forse perchè sapevano!
oreste *****
27 agosto 2018 alle ore 21:09La Fincantieri costruirà il ponte e presenteremo il conto ai Benetton compreso il risarcimento dei danni provocati!
Grazie Danilo.... avanti tutta ,la pacchia è finita...hanno paura di perdere un pò di soldini.
Ogni opera doveva servire a foraggiare politici e partiti.... piatto ricco mi ci ficco... ormai non più.
lA PACCHIA è FINITA.....💰
ALBERTO G.
27 agosto 2018 alle ore 23:00cominciamo a confiscare i pedaggi adesso per costituire un per le clse più urgenti tipo risarcimenti alle vittime e sfollati sai a scanso d'equivoci e di avvocati
Ivan Solinas
27 agosto 2018 alle ore 21:24Da cittadino, e da iscritto al Movimento appoggio in pieno questa linea politica. Andate avanti con coraggio.
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 21:24Un piccolo appunto sul discorso di Di Maio per il quale stravedo.
I proprietrari delle case dalle quali sono stati sloggiati per il disastro, NON devono avere una "sistemazione decorosa" (che generalmente vuol dire di minor valore di ciò che avevano), bensì una sistemazione UGUALE (per valore immobiliare) a quella precedente e a spese giustamente ripartite fra lo stato (chi ca22o ha dato il permesso di costruire la sotto? ... Oppure: chi ca22o ha dato il permesso di costruire quel ca22o di ponte sopra quelle case???) e i cari maletton (ovvero benetton) ...
E che ca22o!!!
... ^_^ ...
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 21:31Ma che bravo ...
Lasciami indovinare ...
Mago otelma sei tu?
Stai bene caro e non ti scalmanare troppo, che poi sudi e ti ammali ...
... ^_^ ...
oreste *****
27 agosto 2018 alle ore 21:37Frà le abitazioni c'erano prima del Ponte,si desume dalle dichiarazioni degli abitanti... poi volendo ci sono i documenti in commissione edilizia del Comune.
Certo hanno avuto un bel coraggio... i competenti... i Sinistrosi!
Ricordo di un immobile costruito sul greto di un fiume che è stato abbattuto perchè distrutto dalle piogge copiose.
Hanno dovuto dare casa anche a questi,non ricordo il fiume ma si tratta di circa tre anni fa.
oreste *****
27 agosto 2018 alle ore 21:39Fra...poi si scrive Benetton,ma si legge "smanetton"
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 21:41Si Oreste, è un po come per il Vesuvio, l'esplosione del vulcano fu calcolato che provocherà circa un milione di morti ... E ci si chiede ancora come e perchè hanno costruito paesi interi (abusivi un tempo ... ora condonati) sulle pendici di q ...
però è anche vero che se uno spende soldi per acquistare una casa si fida che quel sito è sicuro ... Una volta che crolla il ponte, mi sembra giusto che gli enti responsabili ridiano case e valori per quel che le persone persero ... Ora lo stato è un continuo spazio temporale ... E' ovvio che questo Governo ci entri nulla su ciò che accadde a Genova ... L'unica cosa è che garantisca ai proprietari ciò che SAREBBE giusto ...
Ciao Oreste ... ^_^ ...
Giuseppe Flavio
27 agosto 2018 alle ore 23:26Guarda che quelle case sono state costruite PRIMA DEL PONTE !!!!
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 23:33A giuseppe, avevo preso in considerazione entrambe le opzioni, prima o dopo ... ma sempre lo stato ha dato permessi ... malsicuri ... Non trovi?
Ciao.
Giuseppe Flavio
27 agosto 2018 alle ore 23:52l'AUTOSTRADA SERRAVALLE GENOVA fu costruita circa nel 1936 assieme alla Milano-Laghi.Veniva chiamata strada volgarmente camionale. Furono le prime autostrade d'Italia.
Negli anni "60 fu costruito per collegare l'uscita autostradale al ponente ligure. Non c'era altro luogo per costruirlo e hanno dovuto farlo passare SOPRA LE CASE E GLI STABILIMENTI ANSALDO. Questi da lì, continuavano costeggiando il Polcevera quasi fino al mare, in una seguela di divisioni, (laminatoio, lingottificio ecc., collegate tra loro da un enorme parco di binari. Le locomotive Ansaldo lì costruite furono tra le migliori. Osservate la zona dalla mappa satellitare. Sembra di vedere Milano smistamento o Rogoredo.
Amor de Roma FF
28 agosto 2018 alle ore 00:12Si, va bene, ti ringrazio delle precisazioni. Per me comunque, ai proprietari delle case va ridato il valore pari pari al valore immobiliare che sono stati costretti a lasciare e non una decorosa sistemazione. Ripeto che generalmente la decorosa sistemazione ha il significato di perdita di denari da parte delle parti lese.
Ciao.
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 21:29Ah un'altra cosa ...
Il pedaggio (magari piccole quote ben calcolate) lo farei comunque pagare.
Fra reddito di cittadinanza, flat tax, non avendo ancora fatto le riforme a costo (quasi) zero che porterebbero grandi risorse nelle tasche dello stato, mettere i costi delle autostrade nella tassazione generale ... La vedo un po duretta ... Riflettere un po su varie cose ... Prima di prendere certe decisioni ... No?
enzo calderini
27 agosto 2018 alle ore 23:26La vignetta,come in Austria ,Slovenia, Svizzera.Ecco i soldini per manutenzioni ecc.ecc.
Alesca
27 agosto 2018 alle ore 21:41Avanti tutta ..... senza compromessi ! Tutti i concessionari di stato ai raggi x , e si faccia pagare in maniera commisurata ai ricavi effettivi . Le telecomunicazioni siano il successivo steep.
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 21:52Ripeto una cosa scritta pochi posts fa.
La strategia degli assets è dovuta ad una visione militare di uno stato.
Ferrovie, telecomunicazioni, autostrade, navi mercantili e aviazione civile, sono tutti strategici poichè in caso di guerra, lo stato li assimila immediatamente per questioni così ovvie che ometto spiegazioni.
Li si può anche dare in concessione, ma con un IPERCONTROLLO statale.
Immaginate se in caso di guerra i ponti crollassero senza che il nemico li bombardasse ... o che i ponti non avessero nelle loro strutture alloggiamenti per cariche distruttive (dinamite) per la loro demolizione (quest'ultimo caso per frenare una eventuale progressione dell'eventuale nemico) ...
Piaccia o no, la guerra è l'estrema prova di una nazione e moltissime cose che si fanno andrebbero (VANNO) viste in quell'ottica.
Viste con questa ottica (ovvero "se succedesse una guerra cosa accadrebbe se ....?) molte cose si vedrebbero dall'unico e corretto punto di vista ... E soi farebbero con L'UNICO criterio giusto possibile!
Nun s'è mai visto un privato svenasse pe er bene daa Patria ... Solo li cittadini e lo Stato penseno a ste cose ... I ricchi cor ciufolo che ce pensano ... Li ricchi ce se aricchischeno cole guere ... Te capì???
oreste *****
27 agosto 2018 alle ore 22:10https://youtu.be/anaeLiagRTQ
al minuto 2:20 dichiarazioni di abitanti
Ciaoo!
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 22:13Grazie Oreste ... Ciao
D. Pavan
27 agosto 2018 alle ore 22:58..mhhh.. 'sta cosa del guerreggiar mi fa venire i brividi. Bombe e tombe hanno troppa affinità fonetica. Ma il ragionamento non fa 'na grinza
Amor de Roma FF
28 agosto 2018 alle ore 00:05Ciao D. Pavan.
La guerra è un grande e inspiegabile mistero nella vita dell'umanità. E' qualcosa di incredibile e che fa venire i brividi, come giustamente da te rimarcato.
Ma sembra sia anche un qualcosa di ineluttabile. Pertanto non prenderla in considerazione è da scriteriati ... Per me.
Ciao.
Pasquale M.
27 agosto 2018 alle ore 21:53Si sa che in Italia far passare un cambiamento di mentalità ( chiamiamola "rivoluzione culturale") è più difficile che in altri stati; ma forse arrivato il "punto di non ritorno", se ci riesce adesso bene altrimenti credo possa essere troppo tardi.
I cittadini si stanno rivelando più maturi e più uniti dei loro governanti, procedete spediti Luigi, la gente è con voi.
Amor de Roma FF
27 agosto 2018 alle ore 21:55A proposito ... Anche l'immigrazione va vista come un assets strategico ...
Compreso? ... ^_^ ...
cristiano i.
27 agosto 2018 alle ore 22:14Quanto entusiasmo ca ten' stù uaglion!
Contagioso
Pantomima Rossa
27 agosto 2018 alle ore 22:27Le parole del post sono bellissime. Non aspettiamo altro che dalle parole sarà possibile passare ai fatti.
Marco Bruno
27 agosto 2018 alle ore 22:33Fate costruire il ponte a FINCANTIERI?? Ma loro sono esperti in PONTI di NAVI!!! Avete l'ANAS che ha costruito gran parte delle strade che abbiamo!!! Se togliete i pollici da dentro, (compresi gli ultimi che hanno fatto la fusione con FS) possono riprendere a lavorare!!!
fabio t.
27 agosto 2018 alle ore 22:42Avanti così, senza dubbi e senza timori!
D. Pavan
27 agosto 2018 alle ore 22:53Ho pensato, per un nanosecondo, a cosa potrebbe succedere se sotto l'italico cielo arrivasse un Trumpolino. Poi l'ansia è svanita. Qui facciamo la fine dei topi. Stelline solo voi ci potete salvare..
Amor de Roma FF
28 agosto 2018 alle ore 00:14Mbeh ... Una sorta di italico trumpolino lo avemmo ...
Ricordi il musolino d'Italia? quello della rivoluzione da operetta con la marcetta su Roma fatta per raccomandazione?
Mbeh ... In qualche maniera ... In Italia si è gia dato sotto il profilo trumpolino ...
Ciao ... ^_^ ...
carlo
27 agosto 2018 alle ore 23:40"faremo pagare meno i pedaggi"
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mi sembra giusto, qualcosa specialmente di questi tempi di vacche magre bisogna pagare. ma non con la logica del massimo profitto usata dai privati. e i soldi che entrano usarli per la manutenzione e/o per costruire le infrastrutture che servono, ad es al sud.
carlo
27 agosto 2018 alle ore 23:58ci si chiede dove tirare fuori i soldi ad esempio per il reddito di cittadinanza. ometto di parlare del calo delle tasse perche' non vorrei che salvini si impunta e pretende quell'orrida riforma berluscoide che si chiama flat tax.
una notizia letta qui' dentro tempo fa indica dove trovare i soldi:
la bce non puo' comperare direttamente i titoli di stato dei vari paesi appartenenti all'eu. stampa la moneta poi la da' alle banche e queste comperano titoli di stato. deve fare questo passaggio.
la bce da' i soldi alle banche a un iteresse bassissimo, 0,2-0,3 %. sono lebanche che poi comperano i titoli di stato al prezzo di mercato che in italia al momento dovrebbe essere sul 2,5-3 %.
i parole povere l'italia si ritrova a pagare sui 90 miliardi all'anno di interessi.
ma qui c'e' la bazza e la notizia che ho letto qui' dentro:
cioe' che non c'e' niente che vieta alla bce di dare i soldi a una banca statale. la banca a cuid anno i soldi non deve per forza essere privata. puo' dare i soldi benissimo a una banca statale. le banche servono solo a fare da tramite, perche' la bce pre regolamento europeo non puo' dare i soldi direttamente agli stati.
quindi, se in italia ci dotassimo di una banca statale (o si usasse la banca depositi e prestiti) e il giro dei soldi lo si facesse passare da li' invece che dalle banche oprivate, gli interessi che lo stato (la banca stqtale) farebbe a se stesso pui' benissimo essere molto piu'0 basso dell'interesse di mercato (privato).
che si, invece del 2,5%, pagare lo 0,3-0,4 %, aumentare giusto di un decimale o due gli interessi, tanto per ripagarsi delle spese.
ci sarebbe un risparmio si svariate decine di miliardi all'anno.
solo con questo colpo ci sarebbero i soldi per il reddito di cittadinanza (e per riformare le agenzie del lavoro) e ne avanzerebbe qualche altra decina di miliardi che potrebbero servire a calare il debito pubblico.
silvana
28 agosto 2018 alle ore 01:54mi permetto....su youtube ci sono parecchie conferenze, interventi, lezioni del proff. Savona....parla sempre degli argomenti di cui parli....ti consiglio di vederli...un saluto
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 07:59Silvana, mi permetto, qui c'è troppa gente che non sa usare il web
quando consigli qualcosa, dai anche il link!
Rinaldo A.
28 agosto 2018 alle ore 00:12Luigi,
la linea sul ponte e sulla nazionalizzazione è GIUSTISSIMA !!!
Con le privatizzazioni i governi precedenti hanno fatto arricchire i privati con i proventi del patrimonio pubblico !!! Lo ammette persino "Repubblica" nel supplemento "affari e finanza" di oggi. Infatti, riportando in una intervista le parole di Emilio Barucci, figlio dell'ex ministro del Tesoro nel governo Prodi, oggi docente al Politecnico di Milano e studioso delle privatizzazioni, scrive: " ....l'idea di liberalizzare tramite le privatizzazioni è invece sostanzialmente fallita. C'è stata solo un trasferimento agli azionisti della rendita che prima veniva estratta a favore dei lavoratori e dei consumatori. "
Questa è la verità sulle privatizzazioni: il godimento privato di risorse derivanti da infrastrutture pubbliche ! E questo vale anche per quasi tutte le privatizzazioni e le concessioni che fruttano miliardi e da cui lo Stato recupera solo briciole ! Riprendiamoci il patrimonio pubblico e le concessioni residue facciamole fruttare a beneficio del deficit e del debito pubblico . Estraiamo da qui il tesoretto che serve per risanare il Paese !!
Antonio Interdonato
28 agosto 2018 alle ore 00:25Dobbiamo nazionalizzare tutte le societa' piu' importanti e mettiamo manager responsabili.io ho collaborato 30 anni fa con telecom tinit virgilio che tempi possiamo ritornare ad essere determinanti nella UE e worldwide le telecomunicazioni sono di primaria importanza come le autostrade glii autogrill le pompe di benzina vi ricordate gli alberghi con ing.Mattei la pulizia e quanto lavoravano ?Abbiamo perso la sovranita'e interesse nazionale.Entriano in maggioranza con le societa'per non recare danno agli azionisti.Anzi le azioni aumenteranno in breve.
Avanti tutta.Con UE togliamo le spese dei 5miliardi di uro per i richiedenti asilo e defalchiamoli dalla rata dei 20Miliardi annuali come primma mossa.Grazie per attenzione.Sempre a disposizione per Grillo DiMaio MesmerUniversity AssBiologiUe
giuseppe cinquw
28 agosto 2018 alle ore 00:59da eliminare grazie
Mauro Magni
28 agosto 2018 alle ore 01:04piccola tragicomica
ci sono in giro macchine con la scritta
della PROTEZIONE CIVILE.....con al fianco
il LOGO AUTOSTRADE SpA
ormai Una contraddizione in termini?
franco rina
28 agosto 2018 alle ore 03:49Di Maio e Salvini state sempre assieme molto coesi avete una forte maggioranza e potete governare bene e a lungo!!!
Via i profughi ed oggi in Italia ci vuole ordine disciplina legalità sicurezza per i cittadini ed onestà!!!
State però attenti allo spread ed al debito pubblico!!!
Controllate a dovere tutti i concessionari dello stato che hanno incassato molti utili mentre le perdite sono andate a carico degli italiani!!!
Ora tuti Questi signori ladroni corrotti mafiosi e frodatori fiscali devono restituire tutto il malloppo con gli interessi e poi vanno sbattuti in galera al carcere duro per tutta la vita!!!
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin
mzee.carlo
28 agosto 2018 alle ore 07:00Siamo sulla strada giusta, uso il plurale perché è la prima volta della mia vita che mi sento compartecipe ad una formazione governativa.
Dobbiamo proseguire senza guardare in faccia nessuno.
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 07:30Se Toti stravede per Autostrade, un motiva ciò ci sarà.....
cinzia montanaro
28 agosto 2018 alle ore 07:30caro ministro innazitutto grazie
unica perplessita (per conoscenza diretta della mentalita') e' la nazionalizzazione di quel carrozzone che e' ancora oggi la societa' autostrade che include una gran parte di lavoratori (specie nelle direzioni) con una forma mentis tipica del pubblico anni sessanta nonostante i lauti stipendi.
temo che proprio questa foema mentis possa determinare l'insuccesso del progetto che mira a dimostrare che lo stato lavora bene e rende il nostro paese sicuro e meno corrotto.
grazie anticipatamente se potra chiarire come si potra evitare che mentalita del passato possano portare il fallimento
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 07:56La"forma mentis" alla quale probabilmente ti riferisci, porta dritti al licenziamento, perché "nazionalizzare" non significa più "porte aperte ai fancazzisti di partito", ma operare con impegno,etica e risultati al servizio del Paese...( la festa è finita, insomma....) a
Alessio. Santi.
28 agosto 2018 alle ore 07:34Forza Luigi ...
Siamo sulla strada giusta
Una azienda di Stato farà il ponte su Genova , tutto il tratto in cemento di Morandi nn più sostenibile con i nuovi flussi di traffico da 60.000 autoveicoli al giorno...
Un ponte in ferro, come il ponte di Brooklin che di Verrazzano, all'altezza dei tempi ...
Buttare giù le case sotto il ponte che erano delle ferrovie dello Stato e risarcire le famiglie che hanno nel tempo acquistato queste case pericolose ...
Con 1.000.000.000 di euro l'anno che andava nelle tasche degli azionisti di Atlantia , banche comprese, se ne fanno di ponti !!!
Così viene meno il progetto Gronda , le bretelle di km e km ijmtunnel e gallerie dove i Benetton avevano già messo le mani facendosi approvare il nuovo codice degli appalti a fine anno passato che prevede il quaranta per cento fatto in house con le ditte del gruppo come Pavimental senza fare nemmeno le fare di appalto che inizialmente lEuropa stessa imponeva ... poi si sono accordati sul venti per cento in house
per rilanciare grazie a Renzi e Del Rio al doppio con l'ultima finanziaria
Tanto le tasse in Italia le pagano le pmi con la agenzia delle entrate. He eforte con i deboli e debole con i forti , poi si e visto perché , con i dirigenti di equitalia che passano attraverso porte girevoli da amministrare Equitalia a a,ministrare le aziende con le quali fanno le transazioni milionarie come Atlantia che ha riportato la holding che la controlla in Italia , pur rimanendo la società che controlla la holding in Lussemburgo ....
Le autostrade sono necessarie ancora allo sviluppo turistico e industriale commerciale del Paese, rappresentando uno strumento indispensabile per la crescita della economia
Nn possono essere lasciate a chi ne fa solo oggetto di profitto fine a se stesso , nn garantendo la sicurezza ai cittadini attraverso una manutenzione proporzionata agli incassi dei pedaggi autostradali
dieci si incassano e uno si investe in manutenzione ... e poi i ponti crollano
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 07:36"motivaccio"....
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 07:43BELLISSIMO MESSAGGIO !!!
Meglio non si poteva fare o dire
.
Faccio replay di un post che avevo già mandato e che mi è stato pubblicato dal Fatto Quotidiano
"SOLO I CONTRATTI TRASPARENTI POSSONO LIMITARE LA CORRUZIONE
Credo che per qualunque opera o concessione pubblica si dovrebbero prima imporre alcune regole contrattuali come da almeno mezzo secolo viene fatto in tutti i grandi Paesi civili e come l'Italia non ha mai fatto finora, aprendo la strada alla corruzione peggiore e più impunita sia da parte dei committenti che ricevono appalti o concessioni senza gara evitando i controlli, sia da parte dei concessionari pubblici che dilatano i loro profitti ad arbitrio, nella completa illegalità e senza timore di penalità e deterrenti, necessari ad imporre una maggiore etica generale ai politici come agli operatori.
Al contrario, in Italia, chi frega i cittadini o lo Stato per aumentare il proprio lucro viene premiato, in una catena di corruzione reciproca che lega partiti e trasgressori. E la prova più lampante di questo cerchio omertoso è il segreto di Stato imposto sui contrari delle grandi opere, così che i cittadini non possano valutare da soli i reti commessi e la malafede dei loro governanti.
Gli Stati uniti, per esempio, hanno contratti che stabiliscono in modo tassativo durata, costi e qualità dei lavori, e chi sgarra qualcuna delle regole contrattuali non solo subisce punizioni esemplari ma sparisce proprio dal campo dei costruttori o dei concessionari e non esiste chi chi viene sospeso dal proseguimento di un'opera per colpa propria con danno di altri abbia pure il risarcimento del lucro perduto, così come non esiste che nel campo privato chi esercita una professione e procura danno penale agli altri venga risarcito per il danno ricevuto dal doverla interrompere.
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 07:43"motivaccio"
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 07:46Non esiste una strada già fatta che si chiama speranza, successo, vittoria, traguardo... Esiste la strada che costruiamo coi nostri passi dove ciò che esce dai nostri pensieri e dalle nostre opere crea strada ogni mattino. Ogni volta che sorge il sole devo dire: oggi mi alzo e vado nel mondo a fare cose bellissime.
Mario C.
28 agosto 2018 alle ore 07:47Le infrastrutture di fondamentale interesse pubblico, quali le reti luce, acqua, comunicazioni, autostrade, ecc., possono essere felicemente gestite da un soggetto ad hoc controllato dallo stato, come è accaduto con Terna. Cederle significa solo regalare un monopolio a un privato.
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 07:57LIVIANA
La cosa più demenziale che il Pd poteva fare, l'ha fatta !
Ha chiesto a Danilo Toninelli in aula, in tono minaccioso, urgenti spiegazioni in sul disastro di Genova.
Come sempre il PD cerca di scaricare i suoi crimini su altri, sperando in un popolo bue.. 🖕
(Ma quanto bue può essere, a questo punto?)
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 08:07... ancora più divertente, è il vedere come PD e Porca Italia, abbiano una sola voce, ormai davvero indistinguibili.....
Settimo C.
1 settembre 2018 alle ore 00:06Ma avete visto, come si sbracciano martina e la gelmini, in maniera sguaiata, a infangare la lega e i 5Stelle, profetizzando loro la fine della legislatura a pochi giorni?
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 08:23Berluscameno
Gilioli dice che "A difendere il principio che bisogna combattere la povertà anziché i poveri, in questo Paese, sono rimasti solo i cattolici e il pulviscolo della sx radicale."... .
Infatti al mondo neoliberista interessa solo il profitto realizzato dell'élite al potere. Chi non può avere le mani in pasta è considerato un individuo inutile. La povertà del singolo non interessa a nessuno. E' quindi difficile discutere dei poveri, ossia del 99% dell'umanità.
Le élite sostengono che il neoliberismo è il pilastro fondamentale dell'umanità e che non c'è più alcun bisogno di confini nazionali.
Oggi però si stanno affermando movimenti anti-globalisti. Le élite li chiamano populisti o sovranisti e li considerano una classe spregevole e ignorante, elementi pericolosi che minacciano la pace e la prosperità. Si dice così che si deve rimanere all'interno del sistema per cambiarlo, anziché combattere contro di esso.
I globalisti neo liberisti hanno avuto mano libera sulla maggior parte dei governi mondiali per almeno un secolo, se non di più. Per colpa loro abbiamo avuto due guerre mondiali, la Grande Depressione e la Grande Recessione che non è ancora finita, con una stagnazione sociale e finanziaria. Ma i globalisti insistono nel dire che ci vuole maggiore globalizzazione e che si devono distruggere del tutto i confini nazionali.
Non esiste uno straccio di prova che confermi l'idea che la globalizzazione neoliberista funzioni davvero.
Basti pensare all'incubo economico e migratorio presente nell'Ue.
Nel frattempo, i principi della sovranità (come quella della moneta nazionale) vengono demonizzati. Per le élite, infatti, la stessa esistenza di diverse culture o di una cultura libera deve essere psicologicamente associata al male.
Vogliono un mondo in cui il principio di sovranità nazionale sia considerato aberrante, razzista e violento. Lo inculcano coi media. Questa é la vera prigione mentale.
Ma il mondo che hanno creato è chiaramente destinato alla catastrofe.
walter m.
28 agosto 2018 alle ore 08:35grande viviana, la globalizzazione spiegata bene
Settimo C.
1 settembre 2018 alle ore 00:01Grande Viviana, sei magnifica! Semplice, essenziale, efficace.
gianpiero m.
28 agosto 2018 alle ore 08:28E Martina e il PD adesso che sono stati svelati i segreti della Convenzione non hanno nulla da dire?
Vi sembra che abbiano difeso gli interessi dello Stato, degli operai e delle classi più deboli?
Martina con la faccia da ebete, vai a nasconderti e non parlare mai più.
G.Mazz.
Giovanni, Russo
28 agosto 2018 alle ore 08:41Eh no.... anche stamattina continua ad imperversare su Rai 3....naturalmente dicendo peste e corna dell'attuale governo e senza un contraddittorio
Rai da riformare a fondo !
ciro r.
28 agosto 2018 alle ore 08:28sul FQ di oggi scopriamo che i benetton hanno barato , i documenti pubblicati delle concessioni autostrade sono privi delle parti più importanti , ovvero : le carte sullo scandaloso aggiornamento della concessione nel 2007 governo Berlisconi -lega ,e sulla Gronda di Genova usata come scusa da Gentiloni&Delrio per prorogare il contratto senza gara e riaumentare i pedaggi .
Fino all'ultimo hanno mentito , hanno provato a nascondere come sia lievitato nelle carte il costo della gronda da 1,8miliardi di euro ai 4,3 miliardi finali e il tasso di remunerazione dei capitali investiti dal concessionario (il Wacc, costo medio ponderato del capitale). Negli atti pubblicati, quel tasso è fissato al 6,85 per cento dopo le tasse (10,2 lordo), negli atti a base della concessione futura quel valore sale al 7,98 per cento. Un incremento che appare ingiustificato in un periodo di tassi sostanzialmente fermi
. La scoperta del FQ è possibile perchè Toninelli , ieri mantenedo la parola data , ha per davvero desecretato tutti gli atti rendendo possibile il confronto e quindi scoprire l'inganno dei benetton e del seguito dei mille lacchè di renzusconi . Però i Tg ed i giornaloni continuano a non vedere niente girati come sempre dall'altra parte quando c'è da parlare delle malefatte e delle ruberie di soldi pubblici dei prenditori e dei loro amici complici dei partiti , dal 4 marzo h24 continuano ad aprire con i forzisti ed i piddini che urlano incapaci ed in competenti ai 5S . Credibilità dei giornali e Tv sotto zero e consensi per il M5S in aumento.
Giovanni, Russo
28 agosto 2018 alle ore 08:37E sarà sempre troppo tardi quando finalmente libereremo la RAI dai leccogiornalisti piddinforzitalioti venduti squallidi miserabili che non conoscono la parola "Dignità "
Settimo C.
31 agosto 2018 alle ore 23:55Tutta questa marmaglia, ormai allo sbaraglio, può dire tutto quello che vuole, intanto la gente, come me, non li crede più e quando parlano, sanno che è esattamente il contrario di quello che affermano. Spero solo che presto muoiano TUTTI sotto il loro cumulo di falsità e che abbiano la lezione che meritano. I media disperati che da loro ricevono milioni di euro si affannano a difenderli e a sostenerli, ma ormai è troppo tardi, LA GENTE HA CAPITO e presto dalla loro parte non ci sarà più nessuno.
walter m.
28 agosto 2018 alle ore 08:29Ricordo che quando l'autostrada del solo venne costruita vi fu un dibattito se farla pubblica o a pagamento. Si decise di farla a pagamento perchè si disse che con quei soldi si sarebbero potute pagare lo sviluppo della rete e che dopo 30 anni avrebbe potuto diventare gratuita.
Invece i governi di centro sinistra con i vari prodi, d'alema e bersani le hanno regalate a dei privati che poi li hanno finanziati lautamente.
il tratto milano arluno in pochi anni è passato da 1,20 a 2,40 per pochi km.
Finalmente un governo serio.
peccato che finirà tutto se insisteremo con la flattax il governo cdrà sullo spread. Ne vale la pena?
Nicola, Scafati
28 agosto 2018 alle ore 08:30
tra le concessioni da togliere ai privati non dimenticate quella dell'azzardo, che magari non sarà "asset strategico", ma per i danni che sono riusciti a provocare (i concessionari)- implementando una rete di pessima qualità e con una capillarizzazione senza pari al mondo (grazie soprattutto in questo caso alla complicità interessata del legislatore)- dovrebbe tornare ad essere un prodotto di nicchia
walter m.
28 agosto 2018 alle ore 08:43grande Governo, bravo Luigi e Danilo, e bravo anche a Salvini. Il ponte può essere fatto molyo più rapidamente con un viadotto con piloni più fitti e travi in acciaio. Quelle campate sospese nel vuoto erano completamente inutili perchè il ponte non passa sul mare o su una gola ma sul terreno solido.
Chiediamoci quindi anche perchè Morandi e i dirigenti autostrade del tempo abbiano fatto uno cosa cisì sproporzionata. SEmpre per spendere di più, come sempre in italia per far mangiare gli amici degli amici. Morandi era un pazzo megalomane che ha usato il precompresso nel modo contrario alla logica e se ne è reso conto solo venti anni dopo, appena prima di morire.
walter m.
28 agosto 2018 alle ore 08:50Il ponte che diventa viadotto inoltre potrebbe essere più basso. Piloni e travi in acciaio corten costriuti dalla ILVA, trasportati via mare da Taranto a Genova, possiamo ricostruire il ponte in meno di un anno con un'opera sicura, economica e magari anche bella. Avanti così, mi viene da piangere pensando a i morti e che invece noi italiani possiamo dare dimostrazione di velocità ed efficenza anche ai cinesi. avanti 5 stelle.
ciro r.
28 agosto 2018 alle ore 08:54Come mai da sei mesi a Roma non ci sono più scandali che riguardano l'amministrazione pentastellata e la Raggi , l'incompetenza e l'incapacità della Raggi non è più la prima pagina dei giornali e non è la prima notizia dei Tg ? Adesso aprono ogni giorno con gli scandali del governo giallo-verde, e incapaci e incopetenti non è più la Raggi e la sua giunta ma gli esponeneti del governo . La riflessione la può fare anche un bambino , il metodo è lo stesso : balle ed insinuazioni erano quelle per la Raggi e la sua giunta ( tutte le accuse dei media asserviti sono cadute una dopo l'altra nel nulla cosmico ) e balle ed insinuazioni sono adesso quelle per il governo . Chi non lo capisce o è scemo o è corrotto , non riesco a vedere altre possibilità . C'è una sola parola per definire gli zerbini dell'informazione al guinzaglio di renzusconi e dei loro complici prenditori : RI-DI-CO-LI !
walter m.
28 agosto 2018 alle ore 08:59Oggi vorrei andare davanti alla prefettura per sostenere Salvini che per difendere i confini della nazione si è preso un avviso di reato.
Sosteniamolo per questo ma occhio alla flattax che ci sballa tutti i conti.
Nazinalizzare tutto quello che i governi dem, ds, pd hanno privatizzato. che siano maledetti, hanno rovinato l'italia e ci hanno ridotto alla fame e ancora parlano. intervenite subito sui direttori della RAI fanno sempre parlare i pd e i berluscono e a noi nulla. Avanti 5 stelle.
cristina albieri
28 agosto 2018 alle ore 09:02Bravissimo Luigi. Decisione giustissima la tua perchè altrimenti rischiamo che il lavoro per la ricostruzione venga eseguito da qualche azienda straniera; oltre il danno la beffa. Per la nazionalizzazione ero un po' scettica, ma ora che è chiaro quanto sia stata penalizzante per il nostro paese la concessione a dei privati che non hanno nemmeno fatto la giusta manutenzione, è sicuramente anch'essa la cosa giusta da farsi. Siete grandi, siete il nostro orgoglio. Immaginavo foste molto bravi e preparati, ma state dimostrando di esserlo ancora di più di quanto pensassi. Mi auguro che i miei figli vi assomiglino. Grazie per tutto ciò che state facendo.
Chiara Mente
28 agosto 2018 alle ore 09:06Una cosa è fuori dubbio e cioè che i pedaggi, puntualmente aumentati di tanto di anno in anno, sono diventati esageratamente remunerativi per le Concessionarie. Ora, accanto alle infinite chiacchiere e polemiche in atto, magari necessarie per prendere giuste decisioni, perchè continuare a far stra-guadagnare proprio le Concessionarie attuali già oltremodo arricchitesi? Perchè il Governo non abbassa subito i pedaggi? Perchè?
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 09:11...forse perchè ci sono dei contratti legalmente sottoscritti da delle immani teste di minchia, le stesse che adesso fanno le "interrogazioni" per sapere quanto teste di minchia siano state.....
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:10Aleksandr Solzhenitsyn
"La linea di quei pochi che sanno scegliere sacrificando se stessi è la luce che illumina il nostro futuro. Impressiona sempre questa peculiarità psicologica dell'essere umano: nel benessere e nella spensieratezza, ha paura anche delle più piccole contrarietà che toccano la periferia della propria esistenza, fa di tutto per non conoscere le sofferenze altrui e le proprie future, rinnega molte cose, perfino ciò che è importante, spirituale, essenziale pur di conservare il proprio benessere. Giunto invece alle ultime rive della miseria dove l'uomo è nudo e privo di tutto quello che sembra rendere bella la vita, ecco che trova improvvisamente in se stesso la risolutezza per fermarsi all'ultimo passo e sacrificare la vita purché siano salvi i principi. Per la prima peculiarità l'umanità non ha saputo mantenere nessuna vetta conquistata, per la seconda si è sollevata da tutti gli abissi"
"Nel benessere e nella spensieratezza, ha paura anche delle più piccole contrarietà che toccano la periferia della propria esistenza, fa di tutto per non conoscere le sofferenze altrui e le proprie future, rinnega molte cose, perfino ciò che è importante, spirituale, essenziale pur di conservare il proprio benessere"
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 09:15...vorrei umilmente suggerire la risposta da dare al Governatore Toti in merito alle sue obiezioni verso le scelte del Governo riguardanti la ricostruzione del ponte; " ma te, che cazzo vuoi??", magari è un po' forte, però, sono quasi sicuro che questi riesca a captare il messaggio.....
Antonio Anelli (antonio anelli)
28 agosto 2018 alle ore 09:17Bene la nazionalizzazione e ancora meglio se parte ,per tutti i settori con rendite di Lobby, la legge sulla trasparenza.
Non dimentichiamo che la famiglia Benetton ha anche la concessione dell'aeroporto di Fiumicino e che spinge da anni per il raddoppio delle piste dell'aeroporto dal costo faraonico di 18 Miliard.
Cosa singolare è che i Benetton sono anche proprietari di 900 dei 1300 ettari che dovranno essere espropriati per creare le nuove piste e che sicuramente saranno pagati A PESO D'ORO.
BASTA GUADAGNARE A SPESE DEI CITTADINI.
Antonio Anelli
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:22.Berluscameno
L'UE è decisamente globalista e i suoi governanti non hanno nessuna simpatia per l'attuale governo italiano che vuole difendere gli interessi economici reali del 99 % degli italiani .
La MERKEL ha come unico scopo quello di difendere IL PROPRIO PROFITTO, come vuol fare anche la grassa Élite tecnocratica della UE (o Nuovo Ordine Sociale di SOROS & C.)
Le dimensioni della catastrofe di Genova sono scioccanti:
è crollato uno dei simboli dell'Italia del boom, risalente a mezzo secolo fa.
Le Grandi opere spinsero il miracolo italiano, sostenuto da poderosi investimenti pubblici sotto forma di deficit.
Poi l'avvento del neoliberismo, la fine della Prima Repubblica sotto i colpi di Mani Pulite e la grande stagnazione avviata con la nascita dell'Ue e l'ingresso nell'Eurozona, che ha trasformato il debito pubblico da leva strategica per lo sviluppo a vera e propria tragedia nazionale, il tutto sotto il ricatto dello SPREAD: ossia la speculazione finanziaria e bancaria sui titoli di Stato, non più sorretti dalla banca centrale come prestatore di ultima istanza. Uno schema evidenziato, in modo spettrale, dal martirio socio-economico della Grecia.
Prima la sovraesposizione debitoria incoraggiata dagli stregoni della Goldman Sachs, tra cui Mario Draghi, e poi di fronte all'impossibilità di sostenere un maxi-debito in euro- la condanna a ripagarlo per intero, imposta dal Fmi grazie a super-tecnocrati come Carlo Cottarelli.
Il crollo del mastodontico viadotto genovese avvicina pericolosamente l'Italia alla Grecia: è un cedimento altamente simbolico, una sinistra premonizione.
Salvini pretende innanzitutto giustizia per i familiari delle vittime e chiede che l'inchiesta avviata dalla magistratura possa fornire indicazioni chiare sui responsabili. Serve chiarezza, non può esserci un'altra strage senza colpevoli e qui hanno nomi e cognomi ben precisi: "qualcuno deve finire in galera".
Ma Salvini punta giustamente al bersaglio grosso, Bruxelles:
segue sotto
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:23cioè il gran consiglio di tecnocrati non-eletti - che fanno gli interessi del 1% della popolazione europea -ai quali il governo gialloverde intende strappare larghe concessioni ai vincoli di bilancio, per poter finanziare Flat Tax e reddito di cittadinanza.
Il leader della Lega sembra pronto a far pesare anche i morti di Genova perché con più soldi da spendere a deficit, la tragedia si sarebbe evitata.
Si va contro l'austerity varata da Monti e l'obbligo criminale del pareggio di bilancio inserito addirittura nella Costituzione, con il placet di Berlusconi e Bersani (Unici in Europa!).
Tra le macerie genovesi crolla anche la teologia neoliberista globalista che predica la necessità dei tagli agli investimenti.
Ricordiamo, assieme al'economista post-keynesiano Nino Galloni, che ogni atto di spesa produce un ritorno, in termini di Pil- in certi casi- anche del 300%. Per cui, impugnando lo sfacelo di Genova, l'Italia potrebbe rilanciare la sua sfida, da cui può dipendere il futuro assetto politico dell'intera Europa.
Per questo la Merkel tace, e il super-massone Macron continua a latrare, in modo inaudito, contro il nostro governo per il quale oltre il 60% degli italiani fa apertamente il tifo.
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:31..B
non abbastanza in periferia dallo scongiurare l'amministrazione De Luca dal prima realizzarli, poi mai bandire un bando, né usare i bandi precedenti, né la lista dei senza casa in attesa per alloggi provvisori o dei vincitori del bando di cui sopra del 2006, ma udite! Udite! Da tenerli chiusi sbarrati per alcuni anni per poi venderli a privati in praticamente licitazione privata (al ribasso).
Ancor meno trasparenti son stati poi gli utilizzi dei fondi regionali per edilizia agevolata, dati a cooperative private "amiche" con superficie pubbliche annesse a condizione che una piccola parte degli appartamenti (i peggiori e con tabelle millesimali proporzionalmente più care ed conseguenti affitti più cari ed a discrezione delle cooperative stesse), sia data in affitto (praticamente di mercato o appena meno) a disagiati vincitori di un apposito bando comunale.
Ma che ovviamente sono stati previsti nei piani di edificazione non solo alla periferia estrema della città, ma nei luoghi più disagiati non serviti ed impervi possibili e perfino senza servizi di fogna ed illuminazione pubblica.(facendosi comunque pagare la Tari). Ma subito attrezzati alcuni di codesti siti di apposito centri accoglienza migranti.
Quanto sono sensibili al disagio codesti del Pd!!!
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/40172470_510327479432410_5720498921868886016_n.jpg?_nc_cat=0&oh=d2991fe66fe341e07449eb45e45700e5&oe=5C343411
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:41PRIMA DI CHIACCHIERARE, FATE!!!!
Castarolo
A tutti i Massimo Cacciari,(Saviani,Renzi,Vescovi e Papi),Principi ed Imperatori e RE e moderne classi nobiliari tutte delle varie caste italiche!
Chi salva una vita poi se ne deve far carico!
Non può scaricarla sugli ultimi!
Gli italiani normali si son rotti di sentire politici a 13.000 al mese e zero ore di lavoro + benefit,intellettuali da salotto ai Parioli, piuttosto che a via Petrarca o Posillipo a Napoli o corso V. Emanuele e via Roma a Salerno, prof.universitari a 500 ora,con anni sabbatici ogni 5 anni e senza obbligo presenza o certificazione lavoro,giornalisti da 500.000 annui,che gli fanno la lezione sul fatto che sia giusto che precari,operai,impiegati,lavoratori agricoli,da 800 o al più mille al mese debbano farsi carico dei migranti ospitandoli nei loro paesi e quartieri fino a ridurli in favelas e vedersi ridurre il valore di mercato dei loro appartamenti popolari da 80.000 a 40.000 o meno.
Fin quando non vedremo centri di accoglienza e case popolari ai Parioli,a via Posillipo,in via Petrarca ed ora anche al centro di Venezia(o a Capalbio)...prima di parlare di migranti,chi lo fa deve certificare un cospicuo contributo economico di almeno una cifra con 4 zeri e proporzionale al suo livello di vita
Altrimenti:astenersi dal fare lezioni morali ed umanitarie a chi (i poveri italiani) già sta dando forzatamente in assistenza sanitaria, scuola, università,welfare,case popolari,assistenza invalidi ed anziani, welfare in generale, oltre che tasse, assicurazioni rc auto, spesa per sicurezza, qualità di vita.
Tutti hanno diritto di discutere di tutto, ma nessuno di discutere su cosa debbano perdere, rinunciare o dare "gli altri", se prima non dimostra di aver già dato, perso, rinunciato "lui", come costringe, insegna moralmente a fare agli altri o pretende dagli altri.
É un principio di democrazia, basta obbligare gli altri a fare ciò che loro non fanno
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:44RIBREZZO
Giorgio N
I piddini sono spesso penosi ma i renzioti sono proprio da ricoverare
Un certo renziota Giova2 insinua che il governo giallo verde porti sfiga, e non lo fa solo una volta.
Al beota Giova2 vale forse la pena di ricordare i 3 terremoti del centro Italia del 2016 con oltre 300 vittime e le 6 alluvioni dal 2014 al 2016 con una decina di vittime, eventi occorsi durante il governo Renzi.
Stante il suo bacato ragionamento di fascista imb e cille, i governi si misurano in base alla gravità e frequenza delle catastrofi che accadono durante il loro mandato... ergo, è un bene che l'infame toscano sia durato meno di 3 anni, altrimenti avremmo dovuto beccarci chissà quale altra calamità; una alluvione in grande stile del Tevere o la ripresa, stile Santorini, dell'attività del Vesuvio o dell'Etna (attenzione però che, a questo punto, qualcuno potrebbe persino mettersi a fare il tifo per il sordido rignanese e la sua cricca di oligofrenici...). (Che costoro tifino ormai apertamente per Berlusconi non fa meraviglia)
Come scrisse Annamaria, il vecchietto spesso fa pena, ma il più delle volte fa proprio ribrezzo.
Michele Rinella
28 agosto 2018 alle ore 09:47Sono per la nazionalizzazione delle autostrade a patto che il progetto sia ben esposto. Non si può fare profitto aumentando enormemente i pedaggi e non facendo manutenzione , specie di viadotti e gallerie: ad occhio vigile e competente si vede che almeno il 60% di essi è fortemente ammalorato.
Per il ponte sul Polcevora sono contento che costruisca Fincantieri ma invito Toninelli e DiMaio a predisporre nel più breve tempo il progetto e relativi costi: se non lo facessero Toti, FI, PD saranno pronti a sbranarli. Diranno" avete visto? non riescono a fare un progetto!". E' chiaro cari Toninelli e Di Maio?
arturo archibusacci
28 agosto 2018 alle ore 09:48Non si può nominare Commissario alla ricostruzione Toti , sta remando contro il governo 5Stelle/Lega, le sue idee per la ricostruzione del ponte Morandi sono quelle di affidarlo alla società Autostrade,mentre per i 5 stelle la ricostruzione dovrebbe avvenire tramite la società Finmeccanica.
Il compito di Toti è quello di mettere in difficoltà il Governo del Cambiamento, è compagno di partito di Berlusconi e di quel Tajani che ha remato contro per il ricollocamento in Europa degli immigrati irregolari della nave Diciotti, con tutte le conseguenze negative che sono seguite.
oreste *****
28 agosto 2018 alle ore 09:54vero.... eviterei,a meno che non si voglia fargli fare una figura di merda!
Non sarebbe male evidenziare ,alla luce del sole,quello che stai rimarcando.
Settimo C.
31 agosto 2018 alle ore 23:36Sono d'accordo, io eviterei Toti come la peste: è falso e bugiardo.
viviana vivarelli
28 agosto 2018 alle ore 09:52RENZI E BERLUSCONI HANNO DISTRUTTO LA CERTEZZA DELLA PENA, LIBERALIZZANDO PRATICAMENTE IL REATO
Timothyleary
(Renzi ha depenalizzato 120 reati e ha ordinato che nessuno sotto i 5 anni di pena andasse in carcere. Il resto lo fanno le prescrizioni e le archiviazioni. Senza contare che chi è senza fissa dimora non riceve nemmeno una convocazione giudiziaria).
La situazione di iniquità permanente impunita è cosa che ormai sperimentiamo in tutte le questure, i tribunali, gli uffici della PA etc etc sulla nostra pelle da anni.
Sentire che uno, migrante o no, è stato arrestato a più riprese per reati disparati e tutte le volte è fuori bello allegro non è più tollerabile!
Al decimo reato, a Tunisi o a Tirana non stai in un bar ubriaco come una zucchina ad infilare un vetro rotto nel collo di un perfetto sconosciuto.
Pensi che la soluzione sia tirare con il fucile da caccia al buio alle spalle di un ladro? E se ti capita un incidente, credi che basti sperare che non sia uno senza patente, senza passaporto, senza assicurazione, senza documenti (sempre se hai voglia e mezzi per dimostrare che hai ragione)?
A te possono togliere la patente, a lui no. Il passaporto? Quando mai, è rubata pure la macchina con la quale ti ha frullato dallo scooter.
pino tassi
28 agosto 2018 alle ore 09:52Di Maio propone la fincantiere e la nazionalizzazione. Toti propone la società autostrade. Sarebbe interessante sapere, senza se e ma, da che parte stanno il Pd e la sinistra. Con chi stanno I vari Martina, Renzi, la Boschi, la Boldrini, Prodi, Bersani, D'Alema ?Con chi sta Repubblica? E I vari Saviano, Giannini, Mauro, Cacciari,Scalfari, che dicono? E' troppo chiedere di combattere in difesa degli ultimi di questa nostra Italia con maggiore slancio e vigore?Comunque io sto con Di Maio. E voi? Siete per la nazionalizzazione o per I tanti Benetton d'Italia?
Ps naturalmente vedremo anche Salvini e la lega con chi stanno.Il tempo delle chiacchiere è finito.
Mirco Galiè
28 agosto 2018 alle ore 09:52"E' compito dello Stato gestire queste infrastrutture e garantire ai cittadini un servizio all'altezza delle attese (e delle spese). Usciremo dalla logica del profitto, faremo pagare meno i pedaggi, faremo molta più manutenzione e introdurremo innovazioni tecnologiche per migliorare la sicurezza e la mobilità"
BENE! FATELO! ANDATE FINO in FONDO SENZA ESITAZIONE!
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 09:59Toti: " coinvolgere i Benetton nella costruzione del ponte";
So' d'accordo: li mettemo tutti ner cemento de 'i plinti der ponte novo......
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 10:03...più coinvolti de così, se more....
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 10:08...inglobati, praticamente....
harry haller
28 agosto 2018 alle ore 10:17...United "Plinths" of Benetton.....
Stefano
28 agosto 2018 alle ore 10:01Buon giorno Ministro. Ha ragione su tutta la linea ma,non solo Autostrade e l'acqua devono rimanere e/o tornare pubbliche. Ci sono molti servizi che debbono rimanere e/o tornare statali: Poste,Telecom,Alitalia,Ferrovie perchè,tutto ciò che è servizio pubblico quindi di pubblico interesse ed utilità,DEVE essere statale. Da quando società come la Telecom,per esempio,sono state privatizzate,l'utenza,ha avuto benefici quali,l'abbassamento delle tariffe? Un servizio migliore? Assolutamente no!! Il privato,la prima cosa che guarda,è il guadagno a scapito ovviamente della qualità del servizio e sempre meno diritti al lavoratore.Ponte Morandi docet....
Rinaldo A.
28 agosto 2018 alle ore 10:03TOTI, FINISCILA !!!
Toti insiste a far fare il ponte di Genova ad Autostrade per l'Italia, magari per condizionare la riconferma della concessione. È senza vergogna ! È uno dei sopravvissuti dello schieramento "amico" che andava da Forza Italia al PD passando per la Lega. Non a caso è considerato un pontiere tra Forza Italia e Lega !! Forse per questo spera in una sponda amica nella compagine leghista del governo....
Normanno N.
28 agosto 2018 alle ore 10:54Caro Di Maio, molto bene la nazionalizzazione delle infrastrutture. Lo dico da una vita. Ma bisognerà pensare a strutture statali che poi le sappiano gestire al meglio e con il minimo costo possibile.
Purtroppo non è vero che quando le infrastrutture erano in mano allo Stato era meglio. Certamente pagavamo di meno, ma la famosa SA-RC docet. La Telecom (ex SIP) era costosa e non offriva granché. C'erano ancora i telefoni duplex perché non si interveniva sulle infrastrutture che dovevano essere ammodernate. I soldi dei contribuenti servivano al famigerato "carrozzone statale" che pagava stipendi ad una miriade di persone (amici degli amici) e piccole aziende private (anche queste amiche degli amici) che poi ricambiavano col voto ai politici di allora. Per non parlare delle ferrovie, che soffrono ancora oggi dei binari unici. La tratta Bologna-Verona (quella che va la Brennero) era ancora a binario unico negli anni '80.
Bene allora la nazionalizzazione, ma si creino strutture di Pubblica Amministrazione 2.0 aperta e trasparente su tutto e tutti. Cadano le ridicole norme sulla privacy per i dirigenti di Stato con mansioni speciali. Si pubblichino stipendi e patrimoni dei manager prima e dopo il loro incarico pubblico (fino almeno a 10 anni dopo).
Si pubblichino da parte dei ministeri preposti rapporti annuali sullo stato dell'arte e le criticità in atto e quelle risolte in un linguaggio che il semplice cittadino abbia la capacità di comprendere (senza inutili latinorum giuridici).
Abbia lo Stato la possibilità di licenziare e chiedere i danni non solo agli amministratori (responsabilità in solido) ma anche all'usciere che non fa il suo lavoro e se ne va al bar.
Sia lo Stato credibile. Abbia la capacità di cambiare le leggi per avere potere, per essere forte anche con i forti (e non solo coi deboli) e tutti quanti noi cittadini chiederemo a gran voce la nazionalizzazione anche dell'ultimo filo d'erba che crescerà.
Noi siamo pronti alla "rivoluzione". Voi lo siete?
newmail *****
28 agosto 2018 alle ore 10:56Gli italiani devono chiedere i danni a coloro che hanno privatizzato i beni dello stato, bleffando, raccontandoci che i cittsdini avrebbero risparmiato e ottenuto un servizio migliore.
Ricordate il baffino che andava in giro con lo yacht (la sua barchetta), la sua enorme tenuta, gli ulivi, i vigneti?
Che gli avranno dato i Benetton in cambio di così tanti guadagni?
E Prodi, iniziamo a guardare i beni di costoro.
Devono pagare per i danni causati ai poveri italiani.
Iniziamo a riportare a casa qualcosa.
Renato Russo
28 agosto 2018 alle ore 11:22Bene Luigi
Procediamo con la nazionalizzazione delle infrastrutture, così che si capisca bene, che dopo 30 anni , il Paese ha una guida POLITICA, e non una banda di Parassiti Corrotti, che offre e svende tutto il possibile al miglior offerente di turno.
Questi Benetton, hanno perso contatto con la realtà, sono semplicemente ridicoli oltre che oltraggiosi, parlano di trasparenza dopo 20 anni di ladrocinio legale sulle spalle degli Italiani.
Procediamo nella creazione di un Nuovo Modello e Concetto di Stato ITALIANO, uno Stato Solidaristico, Mutualistico , Inclusivo , e non affaristico.
Abbandoniamo questa concezione di STATO affaristica economica , dove sono imperanti le guerre tra bande, camuffate da scontri politici , per appropriarsi del bene pubblico.
Basta vedere la gestione del bene comune ( AUTOSTRADE , ACQUA , SIP , ENEL , ALITALIA , SETTORE MODA , INDUSTRIA ALIMENTARE ,MPS ecc ) non vi è un unico comparto che non hanno prima azzerato, con manovre atte a deprezzarlo per evidenziare che è sempre meglio il privato ( amico degli amici )per poi svenderlo alle lobby sia Italiote che Francesi ( vedi comparto moda e quello alimentare ...)
Ci faranno la guerra ad oltranza, perchè le lobby e compagnia cantando, i cosidetti Partiti Politici , hanno chiaro che il DADO E' TRATTO, e che dietro non si torna.
Freeman
28 agosto 2018 alle ore 14:32Le autostrade devono essere gestite dallo stato, non da una società privata che se ne fotte della sicurezza!!! Amen.
Biagio C.
28 agosto 2018 alle ore 15:03Qua occorre rinazionalizzare tutte le aziende che prima erano statali e che sono decadute una volta provatizzate e svendute!
patrizia v.
28 agosto 2018 alle ore 17:41Giustooooooo nazionalizziamo, avanti tutta.
Vincenzo Giancristofaro
28 agosto 2018 alle ore 18:48Nazionalizziamo tutto ciò che è strategico per la crescita del Paese, non solo Autostrade!
Inoltre vorrei che i nostri Ministri andassero a revocare anche l'affidamento alle società di scommesse...dove molti furbi fanno affari d'oro e spesso non pagano neanche il poco dovuto, mentre allo Stato toccano le briciole, lì vi sono veri e propri capisaldi della super delinquenza organizzata...Falcone, usava dire...occorre seguire i flussi di denaro per capire dove s'annida il malaffare!
Zampano .
29 agosto 2018 alle ore 08:18Grande DIMA!
ROSSANA I.
29 agosto 2018 alle ore 16:20ESATTO NAZIONALIZZIAMO LE AUTOSTRADE SENZA SE E SENZA MA!!!!!
GUARDA LA SALERNO REGGIO CALABRIA SONO PASSATA DI LA 30 ANNI FA ED E' ANCORA UN CANTIERE APERTO!!!!!!!!!!!!!
Nello1 R.
29 agosto 2018 alle ore 21:16Si potrebbe nazionalizzare la rete ligure per iniziare ..
una torta intera forse è troppo , ma un pezzo alla volta ..
magari dopo questo "avvertimento" ..
muoverebbero il cuxx e si darebbero da fare per aggiornare la sicurezza del resto della rete
my 2 cent
Gianni s.
30 agosto 2018 alle ore 09:55SI NAZIONALIZZARE E MANTENERE PUBBLICI TUTTI I SETTORI STRATEGICI. AUTOSTRADE,ACQUA,SANITÀ,SCUOLA.
PER MORALIZZARE IL PAESE SI DOVREBBE:
- TUTTE LE CONDANNE PER REATI PERPETRATI AI DANNI DELLO STATO DEVONO ESSERE MOLTIPLICATI PER TRE.
- COSTRUZIONE DI UN NUOVO CARCERE RISERVATO E DEDICATO AD OSPITARE GLI "OSPITI" DI QUESTI REATI.
- ORGANIZZARE UNA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
GRAZIE.
benedetto g.
1 settembre 2018 alle ore 10:32magari!!!
Maria Cristina Gnudi
30 agosto 2018 alle ore 20:47Benissimo, assolutamente d'accordo con la nazionalizzazione e ricordate SEMPRE che il 32% è stato dato al Movimento, la Lega ha avuto solo il 17, ricordatelo anche a Toti (oltrechè a quel buzzurro di Salvini)
FABRIZIO P.
31 agosto 2018 alle ore 13:16QUI LA VEDO DURA ..MI SA CHE BISOGNERA' PUNTARE I PIEDI SUI CALLI DI SALVINI ...E COMUNQUE SAPPIAMO GIA' CHE " L INFORMAZIONE" APPOGGERA' IL FELPETTA IN NOME DELLO SVILUPPO =REGALI AI SOLITI NOTI
Settimo C.
31 agosto 2018 alle ore 16:10Grande Di Maio!,
Avanti così. Ridacci la nostra Italia - non so se riuscirai a cancellare il debito del nostro Grande Paese ma le premesse sono ottime - nazionalizzare le "imprese" produttive per poi restituire in soldi o benefici è una grande idea, degna di un grande statista quale tu sei ed è un grande traguardo. In due mesi di governo 5Stelle-Lega siete riusciti a fare di più Voi che in venticinque anni di berlu-renzismo assolutamente idiota e demenziale, contro i cittadini e non a favore, come avrebbe dovuto essere. Non ringrazierò mai abbastanza Dio che siete arrivati Voi, non mi sembra vero!
Giangualberto ZAMA
31 agosto 2018 alle ore 18:48Il costo del debito pubblico è triplicato in due mesi. DENUNCIAMO PER DANNO ERARIALE DI MAIO e SALVINI
benedetto g.
1 settembre 2018 alle ore 10:29Come faccio a non incazzarmi con il m5* da quando e' nato che lo voto e continuamente posto sui blog il grandissimo BUG che possiede verso l'informazione ,io per sapere le notizie vado sul blog e mi informo ma ci sono milioni di italiani che non lo fanno ,alcuni per l'eta' altri perche' non hanno internet,queste persone che sono milioni come si informano? guardando la RAI televisione comunista di stato che crea informazioni non veritieri pur di pubblicizzare il PD non fanno altro che vedere i volti odiosi dei comunisti e non capisco perche' DI MAIO tollera tutto questo. Passando alle autostrade il mio pensiero e' che andrebbero fatti diversi tipi di abbonamenti ,un esempio ,un pendolare che usufruisce l'autostrada per lavoro deve pagare molto meno di chi la percorre per turismo,allora si puo fare un abbonamento annuo fisso al lavoratore che viaggia su quel tratto e altri un abbonamento annuo per chi percorre l'autostrade ,ma no gratis perche' quei soldi servono a migliorare il servizio ovviamente il PD deve stare fuori senno non ce miglioramento
Giovanni F.
2 settembre 2018 alle ore 20:33GIUSTISSIMO!!Nazionalizzare e CONTROLLARE.
