
Autostrade, lo pseudo fact checking del Messaggero che prova a giustificare l'ingiustificabile
23 agosto 2018 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Se il Messaggero vuole farsi bello con i fact-cheking almeno impari a leggere. Nel post "Le autostrade più care d'Europa! Ecco come funziona negli altri Paesi UE" ci viene contestata la frase "le nostre autostrade sono le più care d'Europa". Ebbene, è assolutamente vero, e lo certifica una indagine del 2015 di Banca d'Italia nella quale si legge che i ricavi da pedaggi per le concessionarie italiane sono i più alti insieme alla Francia, considerando anche l'intensità del traffico per km. Nel complesso quindi gli italiani pagano più di tutti gli altri cittadini europei, visto anche l'utilizzo massiccio della nostra rete autostradale, motivo per cui i pedaggi andrebbero abbassati (e una maggior quota di ricavi andrebbe indirizzata verso gli investimenti e la manutenzione).
Nello stesso studio di Banca d'Italia si segnala che negli ultimi venti anni questi ricavi "sono più che raddoppiati" passando da 2,5 miliardi di euro nel 1993 a oltre 6,5 miliardi nel 2012. Lo studio utilizza dati del 2011 e nel frattempo è lecito attendersi che l'Italia si sia avvicinata ancor più alla Francia, magari superandola, dato che nel Paese transalpino gli aumenti delle tariffe sono ancorati all'inflazione mentre in Italia sono andati ben oltre il carovita, soprattutto negli ultimi anni.
Va anche detto che se siamo secondi alla Francia per quanto riguarda i ricavi da pedaggio (841 mila euro al km contro i 950 mila francesi) in Francia è a pagamento solo il 78% della rete autostradale, contro l'86% in Italia. In Spagna invece i ricavi al km ammontano a 477 mila euro, in Portogallo a 365 mila euro e in Grecia a 311 mila euro, mentre in Germania le autostrade le pagano solo i mezzi pesanti e sono completamente gratuite per auto e moto.
Il fact-checking del Messaggero, ripreso da giornali online come Giornalettismo, è quindi del tutto fuori bersaglio, perché si riferisce ai pedaggi unitari per km e non al totale dei costi tra pedaggio e traffico, che erano alla base della nostra affermazione.
Ciò detto, anche il dato sui pedaggi unitari va ponderato. Nei Paesi in cui il pedaggio unitario costa di più la percentuale di rete autostradale gratuita è maggiore che in Italia. Nel post di qualche giorno fa venivano non a caso citati tre Paesi in particolare. In primis, la Spagna, che attualmente prevede il pagamento del pedaggio solo sul 20% della rete autostradale, in secondo luogo la Francia, nella quale come detto solo il 78% della rete autostradale è sottoposta a pedaggio, e infine il Regno Unito, dove l'accesso alle autostrade è gratuito salvo alcune eccezioni, come l'autostrada M6 Toll che bypassa la città di Birmingham.
Ecco, l'impressione - a voler pensar male - è che con questo pseudo fact checking Il Messaggero cerchi di giustificare l'ingiustificabile. La verità è che le nostre autostrade restano, nonostante i dati parziali forniti dalla stessa Autostrade per l'Italia, le più care come totale dei ricavi per km insieme a quelle francesi.
Abbassare i pedaggi è urgente e necessario, Ma si sa: è più facile fare impresa tra acquisizioni finanziate a debito e pedaggi salati. Si spende poco e il rischio è pari zero. Soprattutto se appoggiati da stampa e media compiacenti.
Commenti (30)
Vincenzo C.
23 agosto 2018 alle ore 10:42O.T.
Proprio non volete smetterla con i termini inglesi!
Perché invece di "fact checking" non usate la locuzione italiana "controllo dei fatti".
Siamo in Italia, USATE L'ITALIANO.
Usare l'inglese, vi riempie la bocca, vi fa credere di sembrare intelligenti, grandi.
Invece denota tutto il contrario.
Scusate lo sfogo ma non se ne può più di questi inutili, stupidi inglesismi.
Una buona giornata a tutti/e.
Giovanni F.
23 agosto 2018 alle ore 20:37Hai visto, hai imparato un altro termine, conoscere un po' di inglese ce facesse schifo? E rimaniamo indietro, evvai così. W l'ignoranza, so' almeno30 anni che alle medie insegnano inglese ecchheccacchio, scusate li sfogo.
Antonio L.
23 agosto 2018 alle ore 11:02È la conseguenza della nuova task force -comunicazione di Atlantia...segnali più o meno visibili sui mass media, per chi li sa cogliere. E siamo solo all'inizio
enzo calderini
23 agosto 2018 alle ore 11:17Mi ero ripromesso di non scrivere piu'su questo blog.Ma,purtroppo devo dire la mia.Caro Sig.Conte,o diamo fiducia al ministro degli interni oppure è meglio fare subito una nuova legge elettorale.(ps: non sono leghista e non lo sarò mai).Cari saluti al migliore presidente mai avuto dagli Italiani. Enzo.
Freeman
23 agosto 2018 alle ore 11:21Il messaggero, giornale amico del pd...
newmail *****
23 agosto 2018 alle ore 11:27Ma poi nessuno dice che le autostrade francesi sono bellissime e ben tenute a nuovo.
Minissimo
23 agosto 2018 alle ore 11:31Concordo con Vincenzo che non se ne puo' proprio piu" di"questi inutili, stupidi inglesismi", prendete per esempio i francesi, mai addotteranno termini che non siano loro, anche nell' informatica usano il francese e non l'inglese, e...gli inglesi mai userebbero termini italiani, allora usiamo la nostra lingua che e' cosi' bella e ricca di parole e valutiamola di piu'.
Paolo R.
23 agosto 2018 alle ore 11:40Quando aboliamo il finanziamento pubblico all'editoria?
newmail *****
23 agosto 2018 alle ore 11:42Ma poi credete che i turisti non evitino l'Italia? Pensate a coloro che vorrebbero venire con i loro mezzi e affrontare i nostri ponti pericolanti e la nostra autostrada disastrata ecc.
Con questo scandalo, le foto che avranno fatto il giro del mondo, i Benetton
sono responsabili anche per la compromissione in ambito turistico.
giuseppe belotti
23 agosto 2018 alle ore 11:50Condivido anch'io quello che lamentano altri lettori del blog, basta con termini inglesi, imparate l'italiano.
Poi quando citate le fonti degli articoli, indicate tra parentesi anche chi sono i loro padroni e tutto diventa più "trasparente".
Grazie.
Massimiliano Conti
23 agosto 2018 alle ore 12:45Una stampa onesta e leale non ci farebbe male in Italia . Risolvere i problemi con la menzogna significa non risolverli vuol dire che i giornali fanno terrorismo psicologico e quindi da condannare e denunciare alla magistratura tale comportamento
giova31
23 agosto 2018 alle ore 13:09Io ci scommetto le palle (quelle della mummia di arcore che NON le ha più) e la dignità e l'onore (quelle del babbeo di rignano che le ha perse) che, andando a scavare bene nella m-rda dei padroni massoni del messaggero, si scoprirà che qualche pezzo da novanta/capobastone avrà LEGAMI e PARTECIPAZIONI in AUTOSTRADE/ATLANTIA!!!!!
Ho vinto la scommessa:
il padrone del MESSAGGERO SHITS è CALTAGIRONE EDITORE!
Sapete il nome del genero del mafioso e massone
CALTAGIRONE?: il PIERFERDI C-A-S-I-N-I, il vile che ieri DIFENDEVA A SPADA TRATTA AUTOSTRADE E BENETTON su TV e carta straccia del suocero!
Ecco il cerchio che si chiude e tutta la M-RDA dell'italia dove si nasconde!
Ma non dovevano essere tutti in galera questi GAGLIOFFI politicanti della 1a e 2a repubblica?
Sicuro che prima o poi ci andranno (o forse MAI?).
cHI VIVRà, VEDRà! e ne vedremo delle belle (ma ancora tante brutte!!!)
MEDITATE CITTADINI ITALIANI!
Forza 5* e governo di cambiamento!
giorgio peruffo
23 agosto 2018 alle ore 13:48Avete visto le condizioni del cemento armato dei piloni di Genova? Autostrade deve andare a processo per strage. Non solo va tolta la Concessione ad Autostrade ma va anche tolta la capacità di decidere a quelli che gliela hanno data. Meglio, tolta la capacità di intascare tangenti.
Serafino
23 agosto 2018 alle ore 14:00Fact checking? ...e che significa? Ho provato sul vocabolario della lingua italiana ma non risulta da nessuna parte, forse si tratta di un nuovo vocabolo...mah !!!
Vincenzo C.
23 agosto 2018 alle ore 14:23Serafino, vai al primo post inserito e troverai la spiegazione.
(Scori la pagina fino in fondo)
giuseppe n.
23 agosto 2018 alle ore 14:22Andrebbe riparametrato in rapporto all'intensità del traffico non solo per i KM, ma suddivisi alla sua durata stagione per stagione, estate non è come l'inverno, ed al tonnellaggio trasportato per esempio fine anno rispetto inizio estate.
Ma nessuno pensa che i costi assicurativi aumentano tantissimo per una città piccola come Genova, Bologna, con gli incidenti in autostrade che gli passano nell'area urbana ?
Tra i migliori clienti di Borse azionarie che comprano azioni e partecipazioni anche indirettamente sono proprio le grandi compagnie europee assicurative. Inoltre le stesse Assicurazioni devono obbligatoriamente aumentare i patrimoni netti a garanzia dei sinistri piccoli, medi e grandi ed oltre ad investire in immobili anche in titoli pubblici e privati. Gli interessi sono multipli ed intrecciati tra grandi privati e interessi governativi di turno per investire durante le loro legislature. Specie se in bilico di consensi. Ma se sei un automobilista virtuoso il minimo premio da pagare (a parità di scoperto, franchigie e massimali ecc ) comprende anche i costi dei sinistri accaduti in autostrada che ti passa sotto casa della tua città. IL rapporto complessivo e generale dei premi costo dei sinistri di ogni Compagnia Assicurativa deve essere sempre favorevole agli effettivi che la conducono e gli azionisti investitori ! Se il mercato non fosse così solidale negli interessi, il tenore di vita della stragrande maggioranza degli Italiani, compreso le proprie amministrazioni comunali e regionali sarebbe ora peggio di quella Greca che nonstante abbia venduto porti, aereoporti, autostrade hanno ancora tutti i debiti di prima ed il 50 % dei giovani disoccupati.
Un funereo ponte caduto deve coinvolgere anche le Compagnie Assicurative ad investire in nuove strutture di tutti i tipi e le loro manutenzioni e gestioni. Non possono incassare premi assicurativi da tutti e rimborsare le autostrade con 500 mil.ni per un pezzo di ponte se ne costruisce uno nuovo con le putrelle !
Antonio L.
23 agosto 2018 alle ore 15:07non si puo trovare una stampa onesta,solo una stampa indipendente puo informare liberamente.A questo proposito, vorrei consigliare di togliere i sostegni statali non perche e messaggero, corriere o repubblica ma per il semplice motivo che le testate giornalistiche hanno un di benedetto,un calagirone un berluschino che li sovvenzionano e indirizzano sono persone capaci nell impretitoria
e non mi sta bene pagare io per la loro pubblicita, che e di questo che si parla sui quotidiani e tv come informazione zero assoluto, lo dimostra il Vostro chiarimento al post precedente, avete sollevato il caso, che non vi sono giornalisti che analizzano l insieme di un discorso ma si soffermano ad una sola parola estrapolandola dal contesto stesso, scarso senso di giornalismo, l infomazione dovrebbe essere a disposizione di tutti non a servizio di qualcuno che ne fa uso proprio anche incassando i miei contributi tramite lo Stato. poi vi comprendo e dal 2011 che ci stanno proponendo modifiche sulla costituzione, come la flat tax, jobs act, spendin review, ma non hanno mai inserito la parola key to corruption prevention, andate avanti siete sulla buona strada per il vero cambiamento, il percorso e molto difficile, perche avete trovato uno stato insito e degradato, faranno di tutto affinche Voi non possiate verificare le loro corruzzioni le loro collusioni in atti che dovevano servire per l intera collettivita
Antonio L.
23 agosto 2018 alle ore 15:24ora pensate un po alle tv
Salvini contro tutti, vi vorrei ricordare che e ministro degli interni e puo decidere uno stato di pericolosita pubblica nel decidere con il suo Ministero queste sono le pietre appuntite sul vostro percorso sentite un Ambasciatore contesta Salvini deve essere rimosso i nostri Abasciatori devono aiutare e sostenere la linea governativa
Antonio L.
23 agosto 2018 alle ore 15:50Il Governo del #GrandeFratello sta facendo fuggire gli investitori internazionali. Salvini, Di Maio e Conte fanno dichiarazioni roboanti per prendere un like sui social. E il conto lo pagheranno gli italiani: in un mese meno 38 Miliardi.
a matteo matteo vi facevano gola 38 miliardi, avevi assicurato il tuo e il loro tenore di vita sulla nostra pelle, non dirmi che avevi acquistato cedole sulle societa che avete appaltato con le privatizzazioni? con contratti capestro da voi firmati a nome del governo italiano?togli le pendole e chiudi il banco, per me ti interdirei anche a frequentare i bar se non accompagnato da un cagnolino fino all uscio facendo entrare solo il cane
giuseppe n.
23 agosto 2018 alle ore 16:43l'Italia ha fatto all'Europa di dismissioni annue pari allo 0,7% del Pil per ridurre il debito.
Il presidente della Cdp, Franco Bassanini, vendette il 35 % della Cassa depositi e prestiti reti partecipata e controllata dalla Cassa controllata dal Ministero del Tesoro, alla State Grid Corporation of China (Sgcc) per 2 miliardi di euro.
La Sgcc è uno dei giganti della "nuova economia" cinese, creata nel 2002 per gestire la distrubuzione dell' energia all' interno e investire nel settore anche all' estero. È nata con un capitale di 200 miliardi di yuan (circa 24 miliardi di euro) e un' area di azione che copre 26 province, l' 88% dell' immenso territorio della Cina.
Il nostro Gap degli imprenditori italiani vecchi e legati sistemi di fare soldi, succhiando sempre sullo stato, il condizionamento ed il ricatto della comunità europea (dalla Germania e Francia che traggono ricchezze e profitti dalle nazioni europee dell'est), visti i titoli pubblici italiani in mano a molte nazioni europee dell'Ovest.
E' meglio che ci diamo una svegliata mettendo le dita in una presa elettrica per poi capire come essere veloci sul serio, nei tempi e modi degli indirizzi e delle scelte politiche a lungo termine.
A Maggio 2019 si vota per le Europee ed anche li sapersi gestire i ritorni finanziari Europei per quanti ne diamo a favore degli investimenti dei governi delle nazioni dell'Est Europa che operando li, le aziende tedesche e francesi incassano. Il nostro consumo, produttività interna va a farsi f...... se non come detto prima.
Invitiamoli ad interventi di più lungo e largo respiro produttivo. Come anche le imprese Giapponesi, Norvegesi, Coreane. Gli appalti internazionali aperti a frequenze progettuali sono la nostra salvezza. Rendiamo l'italia giovane vigorosa e fresca. Mettete gli imprenditori italiani in una cittadella Alzhimer e dategli mattoni, calce e cazzuola e chiudete le porte !
Abbiamo oltre 4 milioni di giovani da formare per renderli produttivi ed innamorati dell' Italia
Nazario P.
23 agosto 2018 alle ore 17:30Che i gironali siano servi dei poteri forti e delle lobbies ormai è risaputo e quindi "non ti curar di lor ma guarda e passa". Non occorrono molte parole per descrivere quanto sia assurda e scandalosa la situazione dei pedaggi autostradali italiani: in Svizzera con 40 si viaggia per un anno !!!! In Italia per una tratta che va dalla riviera adriatica (Grottammare) a Roma si spende più di 20 !!!!! questi sono i fatti e quindi i giornaletti come il messaggero ci fanno proprio ridere.....
Antonio L.
23 agosto 2018 alle ore 18:12orfini
A un deputato Pd viene impedito di visionare le carte del ministero sul crollo di Genova. Ad altri deputati viene impedito di salire sulla #Diciotti per verificare le condizioni degli ostaggi di Salvini. Di Maio nasconde il parere dell'avvocatura su Ilva. Un governo trasparente.
ma ci fate o ci siete? avete gestito voi e fatto leggi ad personam per secretare documenti? di interessi pubblici e firmare a nome e per conto nostro, delegati a rappresentare con una capacita non degna alla rappresentanza del suo dovere, ma come si puo analizzare solo alla capacita di un tornaconto personale e ingiustificato da parte governative
Rinaldo A.
23 agosto 2018 alle ore 18:53Complimenti per il post così ben documentato !! Era percezione comune che pagassimo troppo anche in relazione alle periodiche "romanelle" ( soprattutto asfaltature ) con le quali si cercava di giustificare i pedaggi esosi. E i periodici incrementi ben oltre la bassa inflazione di questo ventennio di privatizzazione. Ora le chiacchiere stanno a zero: risarcimenti miliardari da Autostrade ( così restituiscono parte dei profitti accumulati) e revoca e rinazionalizzazione della "gallina dalle uova d'oro a suo tempo regalata agli (im)prenditori veneti. Amen...
Giovanni Balzi
23 agosto 2018 alle ore 19:04 Grazie per l'iniziativa che l'acqua torni e resti pubblica.
Oltre ai problemi di impianti idrici,manutenzione, appalti, corruzione,ecc bisognerà usare trasparenza anche sul prezzo al consumatore e rendicontare pubblicamente nei dettagli le entrate e le uscite, non solo i totali, per evita abusi nei prezzi da monopolio e esercitare una democrazia compartecipata.
Ma i nostri commenti li leggete voi che scrivete l'articolo?
G. Balzi Torino 23 8 2018 0re 19
Gabriele Longo
23 agosto 2018 alle ore 19:09Ma perché esiste un giornale con scritta in testata Messaggero? A quando l'abolizione del finanziamento Pubblico?
Sandy***** S.
23 agosto 2018 alle ore 23:12Lo scrivo da sempre, via il finanziameto publico ai giornali!!!ci ascoltano???mah......
Giovanni Balzi
23 agosto 2018 alle ore 19:16 Caro Orfini, basta livore.
Con che faccia parli quando avete tenuto segreto la concessione di rinnovo autostrade a Benetton con le gravi conseguenze che subiamo?
Non pensi che se cominciaste a fare una opposizione civile costruttiva servirebbe a ricostruire un partito alternativo come desiderate?
Senza tanto odio vivremmo meglio tutti. Auguri Cordialmente G. Balzi Torino 23 8 ore 19,16
Giovanni F.
23 agosto 2018 alle ore 20:23Charlie Hebdo o come caxxo si chiama, ha un significato o ha solo l'utilità Delle zanzare o delle mosche che nidificano sulla merda?
scipione SCAPATI
23 agosto 2018 alle ore 23:24Questi prenditori da strapazzo si sono arricchiti con i beni dei populisti grazie agli amministratori corrotti
Maurizio P.
24 agosto 2018 alle ore 07:44A quando l'abolizione del finanziamento pubblico agli organi di (dis)informazione?
