
I giornalisti all'incontrario
27 luglio 2018 alle ore 14:50•di MoVimento 5 Stelle
In tutto il mondo libero i giornalisti fanno le pulci al potere. Fanno inchieste, scovano documenti segreti e li pubblicano, scoprono gli sprechi milionari dei politicanti, denunciano vizi e capricci di chi governa. I giornalisti denudano i governanti e li mettono davanti alle loro scelte sbagliate, ai loro errori, alle loro responsabilità. In tutto il mondo, tranne che in Italia. In questo Paese funziona esattamente al contrario. Per anni le scelte di chi stava al governo hanno causato sprechi o non hanno eliminato sprechi incomprensibili che ci trascinavamo dietro da anni. Prendete l'air force renzi, un aereo che ancora non si capisce se più inutile o costoso. 150 milioni di euro per un aereo pacco che ha passato più tempo in manutenzione che in volo e che è stato acquistato solo per soddisfare la megalomania dell'ex premier. In un qualsiasi altro Paese occidentale tutti i giornali, negli anni passati, si sarebbero occupati della faccenda. In Italia uno o due quotidiani nazionali al massimo.
Ora c'è un governo che sta eliminando gli sprechi e i privilegi perchè pensiamo che il compito di chi governa sia soddisfare i bisogni dei cittadini, non i capricci dei politici. Ieri Giuseppe Conte, Danilo Toninelli e Luigi Di Maio hanno annunciato che per l'air force renzi non vogliamo più spendere un centesimo e hanno annullato il contratto, facendo così risparmiare a tutta la cittadinanza milioni e milioni di euro. Ci sono state due reazioni: da una parte i cittadini che hanno giustamente esultato davanti alla fine dello spreco dei loro soldi, dall'altra i giornalisti che o sono rimasti in omertoso silenzio o hanno addirittura criticato il taglio dello spreco. L'Huffington Post della premiata ditta Annunziata - De Benedetti ha pubblicato un articolo dal titolo La buffonata dell'Air Force Renzi, il cui fine più che informare il lettore di quello che è realmente successo, è quello di difendere l'indifendibile: ossia i capricci della Casta. Chi è dentro al Sistema guadagnando centinaia di migliaia di euro all'anno da tanti anni come l'Annunziata ormai ha perso qualsiasi contatto con la realtà ed è diventata casta anche lei. Talmente casta che ha perso il valore dei soldi, considerando il risparmio di 100 milioni di euro una buffonata.
Il giornalismo italiano ormai si limita alla difesa d'ufficio dell'establishment in decadenza e alla diffusione di fake news per tentare di screditare il governo del cambiamento. Difendono i potenti e attaccano chi sta con i cittadini nella speranza di poter in qualche modo ribaltare il risultato elettorale per tornare a spadroneggiare con arroganza. Da una parte ci sono i De Benedetti, le Annunziata, i Calabresi e dall'altra i Berlusconi, i Sallusti, i Feltri. Fanno finta di essere diversi, ma i loro obbiettivi politici sono gli stessi: quelli del partito del Nazareno che presto sponsorizzerà su Mediaset il nuovo programma tv di Renzi. Di sicuro una cosa li accomuna tutti: la perdita costante e inarrestabile di lettori.
O il giornalismo italiano inizia a fare inchieste e a produrre contenuti di qualità fregandosene di andare contro gli interessi dell'establishment che oggi gli paga lo stipendio, oppure continuerà a essere un giornalismo all'incontrario senza più nessuna credibilità tra i cittadini.
Commenti (116)
pabblo
27 luglio 2018 alle ore 12:58ot
berlusconi avverte martina e il piddì tutto...
"È importante comunicare, bene, un buon prodotto per esaltarne le qualità, ma non serve a nulla comunicare, bene, un prodotto mediocre, perché presto il pubblico se ne accorge"...
certo non era difficile capirlo...ma forse bisogna tradurlo in toscano
harry haller
27 luglio 2018 alle ore 13:06..er Salame de Rignano, pe' esempio, ch'è 'na ciofeca, se ne so' accorti tutti....
pabblo
27 luglio 2018 alle ore 13:10si...
però alcuni, molti va.., hanno impiegato troppo tempo hanno voluto assaggiarlo quando bastava annusare :)
carlo
27 luglio 2018 alle ore 13:07quando c'e' un golpe la prima cosa che fanno e' occupare le sedi dei media, giornali e televisioni.
cosi' hanno fatto in italia. che in italia ci fossero media asserviti a un certo potere (per me e' tutta roba che ha una sola etichetta, p2) lo hanno sempre confermato le varie classifiche di liberta' dei media riportate da istituti di ricerca internazionali, ponendo l'italia agli ultimi posti, roba da paese dittatoriale africano. chiaro che questa anomalia provoca danni. e siccome sono ancora li', usano i loro sgherri per cercare di ostacolare il nuovo governo.
carlo
27 luglio 2018 alle ore 13:08un branco di massoni (deviati).
harry haller
27 luglio 2018 alle ore 13:12... sarà che a tutti quelli, je pija er panico, ar solo penza' che era contributo pubblico, sta pe' pija' er volo....
m.m
27 luglio 2018 alle ore 13:13Che belli che sono.Assomigliano alle fave di fuca.
vincenzo di giorgio
27 luglio 2018 alle ore 13:15Il giornalismo , tranne rare eccezioni è stato comprato da tempo dai proprietari dei media , su questo non ci piove . Non sono diversi dagli altri dei Paesi del mondo , sono solo esageratamente proni ai loro padroni , all'italiana . Sentire l'Annunziata chiedere a Alfano , ancora berlusconoide , :" Voi lo sapete di essere impresentabili ? " , non ha prezzo ! Al che Angelino : " Lei sta dando degli impresentabili a dodici milioni di italiani !" . Lucia Annunziata passa per essere una grande giornalista !
giovanni suraci
27 luglio 2018 alle ore 13:15E' importante ogni qual volta c'è un taglio dire cosa si puo' fare con l'importo risparmiato: ad es.con 100milioni si puo' fare un ospedale o una scuola o un depuratore, solo così penso che anche taluni giornalisti comprenderebbero il valore dei soldi.
Giovanni Suraci
ROSSANA I.
27 luglio 2018 alle ore 13:26ANDIAMO AVANTI CON TUTTE LE NOTIZIE TUTTE LE FALSITA' CHE DICONO.... 100 MILIONI PER NOI PER IL POPOLO SONO UN ENORMITA' METTIAMOLI ALLE NOSTRE MISERE PENSIONI !!!!
Consiglierei di TRADURRE ALMENO IN INGLESE TUTTI I POST per farli capire anche agli ABITANTI DI ALTRI PAESI......TUTTI DEVONO SAPERE quello che sta succedendo in ITALIA E' GRAVISSIMO!!!
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 13:30Quei visi a culo in copertina, sono tutti sul libro paga di qualcuno. Vi meravigliate, quindi, che dicano e scrivano certe cose?
Sarebbe anomalo il contrario.
Max Stirner
27 luglio 2018 alle ore 13:33--------------------FINALMENTE!------------------
E' da tempo che bisognava passare all'attacco!
Marco travaglio, uno dei pochissimi giornalisti che stimo, continua ad affermare che attaccare i giornalisti è sbagliato!
GIUSTO, MA SE SI TRATTA DI GIORNALISTI. MOLTI DI ESSI NON LO SONO, MA SONO "IMPIEGATI DI PARTITO".
Io credo che costoro, appena possibile, dovranno essere chiamati a rendere conto del loro operato al Popolo Italiano e preghino che non sia il Popolo a cercarli "casa per casa".
Nicola Addorisio
27 luglio 2018 alle ore 13:36La mia proposta e' di far restituire a questi parassiti servi dei padroni quello che hanno rubato al popolo italiano e cacciarli dal giornalismo.
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 13:40Molti di loro sono specializzati in disinformazia, come ai tempi della cortina di ferro....
E come gli viene bene, dando ad intendere ai soliti beoti, che cristo è morto dal sonno...
Antoniò D.
27 luglio 2018 alle ore 15:12Infatti, non si hanno mai approfondito se, al di là della Cortina di Ferro, i bimbi li mangiavano crudi o cotti.
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 15:34Penso a cottura media, così, accontentavano tutti...
alesca
27 luglio 2018 alle ore 13:42c'è del marcio in Danimarca .... ma ciò che è più grave è che chi ha ruoli di impatto sociale come i giornalisti (almeno i più) del marcio non se ne occupano o peggio ne difendono nebulosamente i contorni ! Senza dignità , vergogna ! FACTA PRIUS VERBA !!
bz
27 luglio 2018 alle ore 13:44
Berlusconi vara l'Altra Italia:(quella dei figli di varie mignotte) "Il governo cadrà tra poco"(con Giuda al fianco è probabile)
Il Cavaliere: «L'esecutivo è frutto di due minoranze»(detto da chi ha il 7% di voti par "strano") Il monito alla Lega: «Deve bloccare il decreto Di Maio».E questa diventerà la prova del 9.E se sarà tanti saluti, stravinceremo le elezioni.
Alfonso
27 luglio 2018 alle ore 13:49Fuori Tema azzardo:
FALLITO IL CASINO' DI CAMPIONE D'ITALIA:
Dichiarato il fallimento della società di gestione del Casinò Campione d'Italia.
Il tribunale di Como ha dichiarato il fallimento per insolvenza della società di gestione del Casinò Campione d'Italia. Il Casinò avrebbe dovuto presentare entro il 25 luglio un piano di ristrutturazione del debito, ma non aveva potuto farlo a causa della mancata firma dello stesso da parte del commissario liquidatore del Comune, Angela Pagano. La Casa da gioco aveva chiesto una proroga di 15 giorni al tribunale, ma l'esito è stata la dichiarazione di fallimento. Secondo quanto apprende Gioconews.it, sono già stati nominati tre curatori fallimentari. No comment, per ora, dal Comune.
Per la giornata di oggi 26 luglio è fissato un incontro tra l'amministratore unico, Marco Ambrosini, e i dipendenti. Si prefigura, inoltre, lo scioglimento del consiglio comunale, vista che sembra ormai accertata l'impossibilità di procedere all'approvazione del bilancio.
Filippo B.
27 luglio 2018 alle ore 13:50Basta a lagnarsi inutilmente, prima erano contro ed eravamo all' opposizione, ora siamo al governo, abbandoniamo questo stato mentale ancora legato a quando eravamo opposizione
Roberto .
27 luglio 2018 alle ore 14:10Mi scusi, ma per me altro che basta "lagnarsi" perchè credo sempre di più che occorre denunciare questi assoldati e foraggiati da una casta di infami per difendere i loro interessi e privilegi, che con le loro infami notizie fake, cercano
squallidamente di infangare il M5S per nascondere il marcio maleodorante, fatto dai loro padroni!
m.m
27 luglio 2018 alle ore 14:31Filippo B., Cesena:Mai sentito parlare di verità? Dal commento pare di no.
Filippo B.
27 luglio 2018 alle ore 16:06Mm a me interessano i fatti e mi sembra che tu sia perso invece nel difendere cose secondarie e nel mettere le mani avanti
Filippo B.
27 luglio 2018 alle ore 16:11Tutto quello che vuole Roberto ma ora siamo al governo e occorre concentrarsi sui fatti, solo cosi si potrà dimostrare il cambiamento, tutto il resto è perdita inutile di energia. Cosa si aspetta, per caso come altri commenti assurdi, di mettere in galera questi giornalisti??? Se i fatti saranno all'altezza delle aspettative questi giornalai perderanno quel poco di credibilità che gli è rimasta ma si ricordi bene ora siamo al governo!
Roberto .
27 luglio 2018 alle ore 18:30Caro Filippo, imho, "nascondersi" e credere che questi loschi figuri non fanno danni a chi ora governa, è fare solo il loro gioco. Temo che lei non si sia accorto di quanti giornali e tv si sono "alleati" schifosamente per cercare di indirizzare l'opinione pubblica contro questo governo e che ancora la stragrande maggioranza degli italiani li legge o sente le tv tanto è vero che i nostri vari ministri ad iniziare da Di Maio, sono costretti quotidianamente a smentire le imbecilli fake news messe in giro da questi prezzolati difensori dell'infame casta politica e se lei ha tutto il diritto di tacere,mi perdoni ma io questa...tastiera, da dove le sto scrivendo, non gli metto un bavaglio e seguito ad usarla contro queste "belle" facce di inetti giornalisti.
Roberto .
27 luglio 2018 alle ore 13:51Spero che al più presto, sotto quelle brutte facce delle loro foto...segnaletiche, ci sia il ...numero di riconoscimento delle patrie galere!
Roberto .
27 luglio 2018 alle ore 14:03Mi scusi, basta "lagnarsi"? Guardi che per me altro che basta "lagnarsi" perchè credo sempre di più che occorra denunciare questi assoldati e foraggiati da una casta di infami per difendere i loro interessi e privilegi, che con le loro infami notizie fake, cercano
squallidamente di infangare il M5S per nascondere il marcio
maleodorante, fatto dai loro padroni!
davide di noia
27 luglio 2018 alle ore 13:53La quaterna della vergogna dell'informazione su carta dell'Italia. Ormai si coordinano le notizie e le mettono anche su alcuni siti web di operatori di rete. Sono contento di questo perché cadranno tutti insieme, come il muro di Berlino. Rappresentano la Germania dell'est prima della riunificazione. La differenza tra il governo Conte e i precedenti nasce sulla trasparenza dell'informazione. Una differenza come tra il giorno e la notte. Da giornalisti a leccaculi, il passo è breve, basta un assegno. Per fortuna qualcuno si salva. Quando i rappresentanti di questa quaterna dicono che vogliono cambiare politica, non li crediamo, per loro la politica è un affare per guadagnare soldi sulla pelle dei cittadini. Sono il peggio di una Democrazia malata.
oreste *****
27 luglio 2018 alle ore 13:57La pubblicità per la carta igienica :quattro piani di morbidezza!
Antoniò D.
27 luglio 2018 alle ore 15:18A me, mi sà che si irrita anche il culo con certa carta.
Grazia C.
27 luglio 2018 alle ore 14:06.... sarei favorevolissima se il blog fosse anche in inglese!!!!! in quanto alle testate giornalistiche, ai giornalisti ed agli opinionisti, è terribile assistere a quello che accade: chi non dovrebbe si è impadronito dell'informazione tutta, in una forma ormai pericolosa, ed i giornalisti invece di fare la loro professione sono impiegati dei loro titolari ed eseguono ordini, oppure sono fuori dal mondo; ieri sera ad In Onda (come del resto ogni sera) lo spettacolo è stato deprimente; ma David Parenzo si rivede?? (Non solo lui, quasi tutti! Sono in certa forma un insulto all'intelligenza). Piacerebbe molto una RAI con qualche giornalista vero e con qualche inchiesta GIORNALISTICA!!
Giuseppe Flavio
28 luglio 2018 alle ore 16:44Mi contenterei che si sapesse scrivere in Italiano corretto|
Ma moltissimi interventi sono da seconda o terza elementare!
mzee.carlo
27 luglio 2018 alle ore 14:08non solo stanno perdendo i lettori, ma soprattutto devono perdere il finanziamento pubblico dei giornali.
fabio
27 luglio 2018 alle ore 14:10Ottimo post, che analizza in modo perfetto la disperante situazione. Unico errore : in realtà è così ovunque nel mondo, altrimenti non avremmo, tanto per fare un esempio, la Merkel in Germania o Macron in Francia.
Ciò che per me è ancora più triste è vedere che persino persone di chiesa (non tutte per fortuna) si diano ormai a commenti sguaiati e provocatori, contenuti abnormi, citazioni inammissibili, insomma il "fake del fake" , basta vedere la copertina dell'ultimo numero di FAMIGLIA CRISTIANA.
Forse, chissà quando, i giornalisti potranno tornare a fare seriamente il loro lavoro, i politici a fare l'interesse di tutti, e le notizie ad essere quindi notizie.
Esse, quel giorno, finalmente suoneranno così:
"Oggi è stato nuovamente avvistato un barcone con 300 migranti. Essi sono stati tratti in salvo e presi a bordo dalla nave Aquarius che li sta portando, con soddisfazione di tutti, a Barcellona, avendo il governo spagnolo prontamente dato disponibilità per la loro accoglienza. Queste le immagini dei migranti festosi, che ora sono tranquilli e sicuri per la loro sorte, e finalmente fiduciosi per il futuro che li aspetta. Un'altra vicenda a lieto fine.
Passiamo alle notizie dello sport..."
Luca Fini
27 luglio 2018 alle ore 14:13SI SA' GIA' DA ANNI.
SONO SERVI,PROSTITUTE DI LUSSO,VIGLIACCHI,UOMINI CHE NON POSSONO PIU' GARDARSI NEGLI OCCHI,HANNO IL CUORE AL POSTO DELL'ANO..ma li conosciamo..poi adesso sono talmente grotteschi che ci hanno portato al 60%.. sono stupidi..non capiscono.
Basta cambiare canale.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 14:14Perchè ce l'avete con la stampa?
Prima avete detto che è morta e defunta ( 1 anno fa circa )
adesso dite che non ci sono giornalisti d'inchiesta;
non è vero, ovviamente: per esempio Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo han fatto la Casta, un libro con 1.300.000 copie, dove in ogni pagina c'era un malaffare. Sinceramente mi sono rotto le palle di comprare libri denuncia; ho cominciato 25 anni fa, Raffaele Costa, l'Italia degli sprechi.
Forse è la magistratura che si gratta le palle; i giornalisti possono essere denunciati, ma i magistrati praticamente no. Avete presente Tortora https://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Tortora ? Lui è morto per colpa dei magistrati, e quelli che l'hanno perseguitato sono andati avanti nella carriera.
Paolo TV
kinoman
27 luglio 2018 alle ore 14:16Questi soggetti sono come delle prostitute che si sono vendute al potente di turno, squallidi personaggi che pensano solo ad arricchirsi, confezionano notizie false e manipolano la realta'.
Bartolomeo C.
27 luglio 2018 alle ore 14:17Mettiamo in atto le LEVE del cambiamento vero e non disperdiamo i in rivoli che non incidono veramente.
Primo:
Si parte, ma è il punto di arrivo, con IL REDDITO MINIMO PER TUTTI, versato ogni mese e per tutta la vita. Per arrivare al reddito uguale per tutti facendo lavorare solo le macchine.
In Italia si può iniziare con 400 euro mensili.
(Gente serena, che farebbe solo cose belle e utili, non si chiamerebbe più lavoro ma arte).
Secondo:
ELIMINARE IL CONTANTE, solo carta di credito.
(Azzeramento dell'evasione, fine delle migrazioni, azzeramento della prostituzione di strada).
Terzo
ESTINGUERE in un colpo solo e per sempre I DEBITI PUBBLICI prelevando il 25% dal saldo dei conti correnti.
(Scompaiono tutti i burocrati del mondo, azzeramento di tutte le tasse in corso).
Quarto:
UNA SOLA TASSA dell'8% prelevata ogni anno e solo direttamente dal saldo dei conti correnti
(Diventeremmo più competitivi della Cina, avremmo lavoro fin sopra i capelli).
È bello e piacevole sforbiciate qua e là sulle innumerevoli magagne che ci hanno lasciato i precedenti politicanti ma non risolveremmo i problemi!
Dobbiamo incidere.
Vedrete che poi anche i giornalettai ci seguiranno.
oreste *****
27 luglio 2018 alle ore 14:32nell'eliminazione del contante:
1-Carta gratis ai clienti
2-Pagamento a mezzo di pos(obbligatorio)collegato alle agenzie delle entrate per tutti i cittadini e tutte le categorie.
3-Riscontro e incrocio dei CF dei cittadini tutti sulle transizioni.
Di conseguenza non ci sarebbero da fare Dichiarazioni dei redditi,avvocati,per i ricorsi,commercialisti e ragionieri.
Un bellissimo risparmio di tempo,di denaro e di scartoffie.
Gioacchino Palazzo
27 luglio 2018 alle ore 14:18Bene. Da anni vado dicendo ad amici e conoscenti che il giornalismo in Italia è da riformare integralmente. Mi sembrano, fatte le dovute (poche) eccezioni, gli scopritori dell'acqua calda. Seguono la moda e il volere di chi li comanda e gestisce. Inutili. Come metà del parlamento italiano, a mio parere. Come le Province, sempre a mio parere.
jazz00
27 luglio 2018 alle ore 14:19Vi siete dimenticato il corriere della sega
Giacinto Di Domenicantonio
27 luglio 2018 alle ore 14:22Ma è mai possibile che i Tg Mediaset o Rai non facciano altro che dare voce ai falliti degli ultimi 20 anni che non si riesce neanche a capire di quale notizia si tratta ? Come se nulla fosse mai cambiato.
oreste *****
27 luglio 2018 alle ore 14:25non sono cani da guardia,ma cani da riporto!
Antoniò D.
27 luglio 2018 alle ore 15:02Ci sono alcuni cani da riporto, che anziché portare tutte le prede al padrone, alcune, se le mangiano.
Ciao Orè.
giovanni de vito
27 luglio 2018 alle ore 14:27va cancellato il finanziamento pubblico ai giornali e poi vedrete come cambieranno modi e registro x riuscire a rimanere sul mercato.
Francesco Corrao
27 luglio 2018 alle ore 14:27Un fenomeno quello del giornalismo che difende i poteri forti ignaro di pubblicare il vero spreco che spesso se ne approfitta a danno dei cittadini.
Ebbene se qst è il modo di fare giornalismo io dissento da ogni notizia che annuncia e afferma della probabile credibilità solo per andare contro qst governo che sta facendo quello che è BL' interesse del paese e dei cittadini. È ora di finirla con chi fa di tutto per i propri interessi e ammettere che si deve attuare un cambiamento per il bene degli italiani e che per migliorare il benessere bisogna che riparta la macchina del lavoro, economia, equità sociale ma soprattutto che quando occorre fare degli investimenti per creare un sistema di svuluppo per la società, tutto avvenga nella massima trasparenza e il rispetto delle regole. Se cosi non avverrà e' bene che qst governo faccia la sua parte applicando nuove proposte di legge che facciano si che ciò avvenga annullando tutte le leggi fatte ad personam e cacci via ogni individuo che ne impedisca che prova a metterci lo zampino.
Forza M5S / Lega andiamo in qst direzione per il NS. bene e di coloro che hanno intenzione di aderire a qst cambiamento.
Saluti
giorgio peruffo
27 luglio 2018 alle ore 14:31Una cosa alla volta.
Prima di tutto non siamo l'unico Paese ad avere un giornalismo di cacca, con Stati Uniti e Unione europea siamo in buona compagnia: la Compagnia delle panzane. Bullshit per i cultori dell'inglese.
Secondo, se il giornalismo è diventato quello che è a furia di privilegi e trasfusioni di soldi, fatelo tornare con i piedi per terra abolendo privilegi e trasfusioni. Tenete presente che molte trasfusioni arrivano dallo Stato profondo americano come denunciato dal giornalista tedesco Udo Ulfkotte.
Terzo, siccome gli attuali giornalisti si sono mangiata la credibilità, ci vorrebbe una fonte terza che racconti la Verità, quella vera.
Gli italiani ve ne saranno grati.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 14:31Dal post
"dall'altra i giornalisti che o sono rimasti in omertoso silenzio o hanno addirittura criticato il taglio dello spreco" Innanzitutto il fatto quotidiano ha ridimensionato le cifre che erano in https://www.ilblogdellestelle.it/2018/07/maipiuairforcerenzi.html ,e nei TG hanno parlato dell'operazione del governo.
Paolo TV
Luigi Cosivi
27 luglio 2018 alle ore 14:34A me Feltri piace, i suoi scatti di collera sono magnifici, anche Sallustri non è proprio male, gli altri due non dico niente non ho soldi per l'avvocato, avrei querela certa. Ma abbiamo capito che denunciare il contratto ci fa risparmiare il doppio di quanto viene chiesto alla Lega, ma si sà a chi andavano tutti quei soldi? Evidentemente non dovuti per un rottame. La signora che definisce ridicolo il risparmio deve avere una malcomprensione sul ridicolo, mi pare certo più ridicola la giustificazione del Renzi, anzi spudorata. A chi doveva essere spartito il valore fasullo dell'aereo prima o poi si saprà, dato che ancora abbiamo qualche giornalista che davvero sa fare il suo lavoro.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 14:37Sinceramente aspettavo il REDDITO di CITTADINANZA, che se devo aspettare gli aerei di Renzi, col caz** che viene finanziato; ovviamente il reddito di cittadinanza presentato nel 2013 al senato, quando il M5S era opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1
E finalmente mia moglie verrà licenziata ( basta che vada tante volte al bagno, sapete come sono gli artigiani
) ,dopo 34 anni di lavoro in laboratori artigiani, e riceverà i famosi 1.170 al mese (Allegato 1 sempre della proposta di legge del 2013 ), perchè gli è rimasto 1 figlio.
Ah, anche le colleghe di mia moglie aspettano con ansia, qualcuna ha 3 figli, e saranno 1.404... Muovetevi!!!
WM5S
Paolo TV
Luciano C.
27 luglio 2018 alle ore 14:37Mi sembra che questo governo si stia dedicando solo a tagli a destra e manca, tagli abbastanza limitati, no TAV da 5 stelle mentre le riforme promesse sono di la da venire (flat tax, reddito di cittadinanza, legge Fornero). Anzi, dall'aria che tira, si ha l'impressione che questi provvedimenti resteranno un bel miraggio facendo il gioco delle opposizioni. Si sono promesse senza fare i conti con l'oste, cioe' senza valutare le risorse disponibili.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 14:48Ma la legge ci sarebbe già, il reddito di cittadinanza presentato nel 2013 al senato, quando il M5S era opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1
che oltre ai tanti soldi ( se sei in 4 in famiglia ti danno 1.794; vedi l' Allegato 1 della proposta ) ti aiutano con i libbbri, con l' affitto..
E chi più vuol essere dipendente, specie dei privati?
Paolo TV
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 14:54..nel reddito di cittadinanza presentato nel 2013 al senato, quando il M5S era opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 all'Art.20 erano previste pure le coperture.
Mi chiedo perchè Di Maio non si muova; mia moglie vorrebbe farsi licenziare, che dopo 34 anni comincia a assere stanca di lavorare in laboratori artigiani, non alle dipendenze dello stato!
Paolo TV
Shir akbari
27 luglio 2018 alle ore 14:39 LA RISPOSTA ALL' APPELLO DI ROBERTO SAVIANO " ROMPIAMO IL SILENZIO..." I parte
6- ...continua... "Salvini non sale nei sondaggi per colpa di chi lo critica, ma per responsabilità di chi tace e di chi mostra timidezza e timori. La mobilitazione che vi chiedo è una mobilitazione che riguarda ciascuno di noi, parlate al vostro pubblico"....
Lei invoca la mobilitazione contro il governo del presidente Conte e sopratutto contro il ministro Salvini e elogia il governo di Berlusconi e del PD che hanno ridotto il paese al disastro economico con 10 milioni di poveri!?
Lei sta facendo un bel servizio a quelli che all'indomani dell ' insediamento del nuovo governo , per punire gli italiani per il loro voto hanno provocato l'aumento di spread, i banchieri, il capitalismo finanziario, le élite , i responsabili di disastri prodotti da guerre, del saccheggio delle risorse per secoli che hanno spolpato le economie africane e indiane e nel medio oriente lasciando gli abitanti nella miseria, che è causa dell'immigrazione.
Shir akbari
27 luglio 2018 alle ore 14:40 LA RISPOSTA ALL' APPELLO DI ROBERTO SAVIANO " ROMPIAMO IL SILENZIO..." II parte
5- ...continua... " i seicentomila immigrati presenti in Italia che devono essere regolarizzati ora, subito",
La legge del capitale, che è sempre una sola: trovare qualcuno disposto a fare lo stesso a un prezzo più basso. Globalizzazione e delocalizzazione della produzione e immigrazione coatta sono i movimenti simmetrici con cui il capitale sposta la produzione dove costa meno o attira lavoratori disposti a lavorare a prezzi più bassi e senza diritti: il conflitto di classe, che il capitale sta vincendo senza incontrare resistenza e con la piena subalternità culturale di intellettuali come Sig. Saviano e quelli della sinistre, ecc, che subito diffamano come razzista e xenofobo chiunque osi dire ciò che l'immigrazione è oggi cioè uno strumento della lotta di classe nelle mani dei dominanti.
La criminalità ha già regolarizzato una buona parte, l'immigrazione di massa per loro è il primo mezzo di sostentamento e la mafia nigeriana le milizie libiche insieme alla criminalità italiana oggi usano questo enorme flusso di persone in cerca di lavoro, per lo spaccio, l'accattonaggio, la prostituzione e per il lavoro nero.
Lei sta facendo un bel servizio a quelli che all'indomani dell ' insediamento del nuovo governo , per punire gli italiani per il loro voto hanno provocato l'aumento di spread, i banchieri, il capitalismo finanziario, le élite , i responsabili di disastri prodotti da guerre, del saccheggio delle risorse per secoli che hanno spolpato le economie africane e indiane e nel medio oriente lasciando gli abitanti nella miseria, che è causa dell'immigrazione.
Nazario P.
27 luglio 2018 alle ore 14:41Se questi giornalisti servi di potere e delle lobby non faranno il loro vero mestiere verranno spazzati via dai cittadini come la classe politica con il vero strumento della Democrazia il voto e il consenso: hanno davvero le ore contate !!!!!
Shir akbari
27 luglio 2018 alle ore 14:42 LA RISPOSTA ALL' APPELLO DI ROBERTO SAVIANO " ROMPIAMO IL SILENZIO..." III parte
4- ...continua... "Questo governo, in maniera maldestra ma evidentemente efficace, speculando sulle difficoltà di molti, utilizza come arma di distrazione di massa l'attacco ai migranti e alle Ong"
Gino Strada, il fondatore di Emergency racconta; "Noi lavoravamo su una barca che era di proprietà di ONG Moas, contribuivamo con il nostro personale sanitario che pagavamo noi: delle spese logistiche noi pagavamo 150 mila euro al mese. Dopodiché - ha svelato - ci hanno chiesto di dare di più, 180 mila poi 230 mila, noi abbiamo discusso tra di noi e abbiamo accettato. Poi ci hanno detto: vogliamo che sbarchiate domani perché la Croce Rossa ci dà 400 mila euro e noi che dovevamo fare? È come quando il padrone di casa ti dà lo sfratto». L'ente è la Croce Rossa, appunto. Che per la partnership con Moas ha sborsato due milioni di euro, come si evince dal rendiconto del bilancio 2016, per svolgere attività su entrambe le imbarcazioni. ong: «La guerra alle navi umanitarie non ha come risultato un calo nelle partenze, ma solo un aumento di chi perde la vita in mare».
Le finte ONG nel mediterraneo hanno l'intesse per perché questa mattanza nel mare continui perché guadagnano milioni di Euro si sono "taxi del mare" a pagamento.
Shir akbari
27 luglio 2018 alle ore 14:43 LA RISPOSTA ALL' APPELLO DI ROBERTO SAVIANO " ROMPIAMO IL SILENZIO..." IV parte
2- ...continua..." resi permeabili a partiti politici xenofobi? Che ci abbiano resi disattenti se non disinteressati a vigilare su diritti che una volta acquisiti"....
l'immigrazione in massa e incontrollata ha come obbiettivo principale di creare un esercito di manodòpera a basso costo e far lavorare i migranti nelle filiere della produzione a prezzi stracciati e senza il giusto riconoscimento dei diritti. Significa sostituire la manodopera che ha diritti sociali e una residuale coscienza di classe oppositiva con una nuova manodopera che non ha né gli uni né l'altra, e che è disposta a tutto pur di sopravvivere. Non è integrazione ma è la disintegrazione dei diritti acquisiti da secoli di lotta della classe lavoratrice e ceto medio oggi bersaglio del capitalismo finanziario da lei invocato.
3- Mi risponda a questa domanda Sig. Saviano; perché non promuove i modelli di gestione degli ingressi basati sulla determinazione annuale di " quote" di ingresso, esperienze da tempo avviate in Australia, in Canada e negli gli Stati Uniti. Perché solo questa invasione in massa , confini aperti con il rischio di morire nel deserto e finire in mano ad organizzazioni criminali nigeriane e libanesi ? perché non promuove la richiesta d'asilo nei loro paesi o nei paesi limitrofi e invece spinge sull' immigrazione di massa e incontrollata?
Le finte ONG nel mediterraneo hanno l'intesse per perché questa mattanza nel mare continui perché guadagnano milioni di Euro si sono "taxi del mare" a pagamento.
Shir akbari
27 luglio 2018 alle ore 14:44 LA RISPOSTA ALL' APPELLO DI ROBERTO SAVIANO " ROMPIAMO IL SILENZIO..." V parte
1- Non mi sono infastidito che lei ha oltrepassato i confini e ha espresso il suo parere riguardo la politica, del resto è giusto tutti facciamo politica ogni giorno, ma sono infastidito del concetto espresso da lei...
"Democrazia giovane e fragile,(è vero) ma è prima di tutto antifascista e antirazzista"....
Pier Paolo Pasolini risponde a lei così: "Esiste oggi una forma di antifascismo archeologico che è poi un buon pretesto per procurarsi una patente di antifascismo reale.
Si tratta di un antifascismo facile che ha per oggetto ed obiettivo un fascismo arcaico che non esiste più e che non esisterà mai più. (
) Ecco perché buona parte dell'antifascismo di oggi, o almeno di quello che viene chiamato antifascismo, o è ingenuo e stupido o è pretestuoso e in malafede: perché dà battaglia o finge di dar battaglia ad un fenomeno morto e sepolto, archeologico appunto, che non può più far paura a nessuno.
Insomma, un antifascismo di tutto comodo e di tutto riposo". Usate l'antifascismo in assenza di fascismo per accettare senza esitazione il capitalismo realmente esistente, con il suo carico di violenza economica e non solo.
Luca M.
27 luglio 2018 alle ore 14:45i media italici sono una vergogna mondiale!
Valter Cataleta
27 luglio 2018 alle ore 14:45Togliere i finanziamenti publici. DA soli non reggono per un mese.
Shir akbari
27 luglio 2018 alle ore 14:46 LA RISPOSTA ALL' APPELLO DI ROBERTO SAVIANO " ROMPIAMO IL SILENZIO..." VI parte
LA CHIEDO HA MAI CHIAMATO ALLA MOBILITAZIONE CONTRO LE ELITE, I VERI RESPONSABILI?
HA MAI CHIAMATO ALLA MOBILITAZIONE CONTRO I GOVERNI DI FI E Pd CHE TRATTERANNO CON LA MAFIA E CONDANNARONO A MORTE 15 INNOCENTI?
rolando c.
27 luglio 2018 alle ore 14:49Ultimora ...Tutti i tg (sky mediaset e rai) si sono messi d'accordo per strillare che ce disaccordo litigio confusione nel governo per la tav la tap il ponte sullo stretto ecc..ecc... che pena, non prenderanno più un voto...
Roberto Maccione
27 luglio 2018 alle ore 14:52Avanti dritti cone un battistrada senza pieta. Denigratori ad oltranza per interessi particolari. Sapete cosa fare.
Biagio C.
27 luglio 2018 alle ore 14:57L'epoca è all'incontrario: l'euro è la causa.
Francesco De Rita
27 luglio 2018 alle ore 15:05La cosa piu' evidente e' l'impreparazione di molti media : superficiali, non preparati , propensi a compiacere il vero potere (televisivo, finanziario, editoriale) , magari non coincidente con il governo di turno, a meno che quest'ultimo affondi le sue radici nei poteri su accennati. Sono davvero pochi i rappresentanti di questa "nobile attivita'" che ragionano e informano solo sui fatti di "tutti", a prescindere dalla eventuale appartenenza politica o dipendenza lavorativa, e per i quali si e' sempre scatenato un evidente ostracismo .
Massimo Gambino
27 luglio 2018 alle ore 15:07E' vero, è tutto ineludibilmente vero. Ma allora quand'è che togliete i finanziamenti pubblici ai giornali??????????? Così questa gente finalmente dovrà cercarsi un vero lavoro!!!
Antoniò D.
27 luglio 2018 alle ore 15:14Ora, avete capito perché la Gabanelli, ha dovuto lasciare?
aniello r.
27 luglio 2018 alle ore 15:16QUEI FIGURI DI QUALCHE ANNO FA......
Antoniò D.
27 luglio 2018 alle ore 15:20Ragazzi, ma sono i miei occhi, o i 4 in copertina, sono gemelli, usciti dallo stesso Grembo?
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 15:32sono 4 stronxi usciti dallo stesso buco del kulo
Ema R
27 luglio 2018 alle ore 15:28Cari tutti, capisco che sia difficile da accettare, ma il finanziamento pubblico ai giornali non esiste più, se non in casi limitati stabiliti per legge. E' stato tolto per decreto. Quindi non sprecate troppa indignazione.
Infatti il decreto 15 maggio 2017, n. 70 (non eravate al governo) stabilisce sette categorie di imprese editoriali che possono chiedere il sostegno pubblico:
1. Cooperative giornalistiche che editano quotidiani e periodici;
2. Imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale è detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo transitorio di cinque anni dall'entrata in vigore della legge di delega;
3. Enti senza fini di lucro ovvero imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale è interamente detenuto da tali enti;
4. Imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche;
5. Imprese editrici, enti ed associazioni che editano periodici per non vedenti e ipovedenti;
6. Associazioni dei consumatori che editano periodici in materia di tutela del consumatore, iscritte nell'elenco istituito dal Codice del consumo;
7. Imprese editrici di quotidiani e di periodici italiani editi e diffusi all'estero o editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero.
Le principali testate giornalistiche che tu tanto detesti (e che per certi aspetti detesto anch'io) non rientrano in nessuna di queste categorie.
Quindi Repubblica, Corriere, Stampa e compagnia cantante non ricevono una lira.
Ma perché in questo blog non vi informate prima di parlare????
Maria P.
29 luglio 2018 alle ore 14:43forse proprio tu non lo hai letto!
Giuseppe Borretti
27 luglio 2018 alle ore 15:29Il problema principe è il sostegno pubblico alla stampa. Gli editori Lucrano con i fondi pubblici per comprarsi il ?giornalista? di turno pronto a sedere la poltrona di esecutore di ordini. L'orrendo sta nella RAI che propina bruno Vespa in salotto con questi signori che dopo il Buona sera chiacchierano sulla cravatta di Berlusconi e con contratti milionari! !!!!!!!!!
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 15:35"Gioralisti" come quelli raffigurati, sono specializzati in fake news, ossia, disinformazia.
Una pratica che non è caduta con il muro, ma ha continuato "democraticamente" a imperversare.... dietro pagamento, ovvio!
francesca Marcellino
27 luglio 2018 alle ore 15:37Sono 15 anni che non compro un giornale e non guardo la televisione. VOGLIO RAGIONARE CON LA MIA TESTA
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 17:08Lo sa che hanno trovato l'acqua su marte?
Lo sa che la Ferrari è seconda nel campionato piloti?
Lo sa che il presidente della repubblica si chiama Mattarella?
Lo sa che la Cina sta sorpassando gli USA?
Se lo sa, non glielo ha detto un uccellino...
Paolo TV
ciro r.
27 luglio 2018 alle ore 21:26Paolo Z., Crocetta , è così difficile capire che intendeva dire che si informa in rete? E che giustamente ha buttato nel cesso Tv e giornali di parte , ovvero tutti ?
Vittorio l'infamone
27 luglio 2018 alle ore 15:42In quanto a mala fede sono parificabili. Feltri però aggiunge qual tanto di laido, lercio e plebeo che lo rende unico ed inconfondibile...
Davide Strozzi
27 luglio 2018 alle ore 16:02Ma quando Mai tranne che in Italia . Basta con questa storia che gli italiani devono essere I migliori anche Nel peggio. Ma siete informati di cosa combinano media in UK e USA !!!???
Umberto Tanevini
27 luglio 2018 alle ore 16:09100 milioni di euro distribuiti su una comunità di 10-15000 abitanti su sanità e scuola verrebbero percepiti come manna dal cielo.Distribuiti invece a un piccolo gruppo di Cani da riporto,FANNO LA DIFFERENZA.
maria s.
27 luglio 2018 alle ore 16:18A guardare queste facce, ho paura che prima o poi qualcuno dovrà rivalutare le teorie di Cesare Lombroso.
franco bazzani ()
27 luglio 2018 alle ore 17:20QUESTI NON SONO GIORNALISTI:SONO TOPI CHE SI NUTRONO DI CARTA
Giovanni DEL BEATO
27 luglio 2018 alle ore 17:28Questi giornalai sono come vecchie cariatidi che non reggono più niente, ma la cosa assurda e che pensano di servire i vecchi politicanti. Cmq.non sono mai stati al servizio della verità e del popolo
Francesco Talucci
27 luglio 2018 alle ore 17:59.....La grettezza e la meschinità la fanno ormai, da padrone..una gara al dileggio alle falsità fuorvianti e gli opportuni silenzi....pur di colpire dei cittadini giovani e pieni di volontà di cambiamento...al punto da convincere saccenti ed ignoranti, a scrivere come consumati opinionisti politici...come fossero esperti commissari della nazionale di calcio;mentre la maggioranza di veri giornalisti, magari , oltre che dal finanziamento del regime, fruivano anche di bei viaggetti, con famiglia a seguito...a spese di soldi pubblici.....!
giova31
27 luglio 2018 alle ore 18:00Basta con i finanziamenti alle CASTE DEI GIORNALAI e di tutti i PAPPONI MAFIOSI E MASSONI che vivono con i soldi sudati degli italiani onesti!
Agli italiani ONESTI ed INTELLIGENTI:
-NON COMPRATE e NON LEGGETE PIU' i giornali dei giornalai prestituti e servi dei padroni mafiosi e massoni (berlusconi, de benedetti, annunziata, ecc..,ecc..(non è altro che carta da cesso stampata)!
-NON GUARDATE PIU' le TVshit mediaset, la7, sky, telenorba ed altre porcherie che, con la pubblicità pagata dai cittadini onesti, si arricchiscono sempre di più. (Come si fà a far pagare un litro di acqua PLI-PLI, e simili, più di 17 centesimi, cioè 340 delle vecchie lire, quando a loro costa 6 lire?).
-NON COMPRATE PIU' ACQUE MINERALI IN BOTTIGLIE DI PLASTICA (fanno male alla salute ed al portafoglio). L'acqua del rubinetto è molto più buona!
Le caste vivono con i nostri soldi sudati con il LAVORO VERO!
Solo gli IMBECILLI E DELINQUENTI possono ancora votare il PD/dc-FI e vermi affini!
Forza M5* E GOVERNO DI CAMBIAMENTO!
gianluigi f.
27 luglio 2018 alle ore 18:20È giunto il momento di mettere mano una volta per tutte alla cancellazione del finanziamento pubblico all'editoria. Non sopra viver ebbero 30 giorni. Regoliamo i conti con questi bugiardi patentati che fanno disinformazione.
Lorenzo Cecchetto
27 luglio 2018 alle ore 19:03Avanti così ragazzi. Avete il nostro pieno appoggio
Quei muri non sono così insormontabili come ci davano a credere
Rimettiamo le cose a posto. Buon lavoro
Franco T.
27 luglio 2018 alle ore 19:18I giornalisti faziosi e di parte... non fanno altro che convincerci a cercare la verità altrove!.... ed a volte il "non comunicare cose a loro scomode" ...li rende PENOSI
undefined
27 luglio 2018 alle ore 19:30Bisogna togliere il finanziamento pubblico ai giornali
Gilles
27 luglio 2018 alle ore 19:33Forse sono riuscito a far comprendere ai miei la truffa della carta stampata e a non comprare più giornali preferendo informarsi liberamente!
Ed ora tocca al mio amico,lettore di Repubblica.
I Media italiani stanno andando dritti verso il loro totale fallimento!
Roberto .
27 luglio 2018 alle ore 20:22Visto che si parla di editoria, vorrei sapere tanto a cosa sono serviti "realmente" e se non sono da considerare un'altro sperpero di soldi pubblici, il bando di gara, indetto ad ottobre 2017 dalla Presidenza del Consiglio quando c'era...Gentiloni, il cui oggetto era: "Gara a procedura aperta indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l'informazione e l'editoria ai sensi del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. per l'affidamento di un notiziario quotidiano generale e di un notiziario quotidiano regionale in lingua italiana per gli organi centrali e periferici delle Amministrazioni dello Stato.
Valore totale dell'appalto Euro 26.400.000,00 per la durata complessiva di tre anni.
Valore dell'appalto iniziale Euro 4.400.000,00 per la durata di sei mesi"
Nel link che posto, c'è questo documento dove si noteranno ricorsi al Tar, i...comici spostamenti delle date sull'esito e cliccando su " Provvedimento di aggiudicazione 22/03/2018" c'è la...telenovela dell'aggiudicazione non al vincente perchè hanno scoperto dopo... l'aggiudicazione che non aveva i requesiti e l'appalto per 3.828.000 euro a semestre è stato affidato all'Agenzia Adn Kronos.
http://presidenza.governo.it/AmministrazioneTrasparente/BandiContratti/Procedure_LavoriFornitureServizi/AvvisiBandiInviti/DIE_servizi_giornalistici_informativi_ottobre_2017/index.html
massimo m.
27 luglio 2018 alle ore 20:24Che splendido Post! Questo è Giornalismo.
Sentinella della democrazia; voce dei "più deboli" e di chi non ha più voce.
francesco bruschi
27 luglio 2018 alle ore 22:34In questo paese esiste un grandissimo problema ed è l'informazione televisiva e giornalistica , da decenni è al servizio dei soliti noti con risultati che sono sotto gli occhi. A mio modesto avviso bisogna al più presto rasettare il tutto chiudendo eventuali rubinetti di elargizioni pubbliche . Bisogna assolutamente cambiare .
Freeman
28 luglio 2018 alle ore 01:48Il giornalismo italiano è una grande cloaca, tranne pochissime eccezioni. Per fortuna esiste Internet per informarsi davvero...
paolo boccali
28 luglio 2018 alle ore 07:49Auguri sinceri. Scardinare il potere dei Media , che da sempre supporta il potere politico che ha creato questa mentalità nell'utilizzo delle risorse del paese, sia di sinistra che di destra, ci vorrà molta pazienza, generazioni o rivoluzione.
Gianfranco
28 luglio 2018 alle ore 11:28Salve a tutti, l'air force Renzi è stato un pacco megalomane e circostanziato da pochi imbecilli che li hanno coadiuvato, ma quanti e quali Ufficiali militari hanno fatto si che potessero mettere a fine questo bel pacchetto? Io proporrei ai Vice Premier e Ministri vari, una interrogazione parlamentare su chi ha aiutato a permettere tutto ciò, convincendo magari il "bambino capruccioso" che quello che stava cercando, si poteva ottenere... chi è stato e quale incarico oggi ricoprono quelle persone "Alti Dirigenti Militari dello Stato"?
Credo che bisogna metter mano a tante cose per poter veramente togliere gli sprechi dal settore "Stato", cosa difficile da fare da parte del 5☆ perchè dovrebbe insediarsi fra le poltroncine dei Dirigenti, Dirigenti che lo sono diventati secondo un metodo scelto dal vecchio e fallimentare sistema Stato. Ma avete tutti i requisiti e le clirence per poterlo fare... Forza 5☆ mi siete nel ♡
giova31
28 luglio 2018 alle ore 14:12I tre poteri fondamentali dello stato, secondo la Costituzione:
-Potere legislativo: fare le leggi
-Potere esecutivo: farle eseguire
-Potere giudiziario:giudicare se la legge è rispettata
Poi dal film di orson welles:
-Quarto potere: LA STAMPA!
Successivamente sono state coniate espressioni analoghe per designare:
-Quinto potere: LA TELEVISIONE!
-Sesto potere: LA PUBBLICITA'!
Quarto, quinto e sesto potere, se complici maligni e malvagi dei primi tre, ANNIENTANO LA DEMOCRAZIA!
Questo è quello che è successo IN ITALIA con i cittadini in balia dei VERMI MAFIOSI e MASSONI POLITICI PD/dc-FI, servi GIORNALAI e TV Shits agli ordini dei poteri occulti mondiali!
Forza e consenso
Un'ulteriore distinzione del potere viene fatta tra il potere inteso come forza o potenza ed il potere inteso come consenso.
La forza è la capacità di far valere, anche di fronte a un'opposizione, la propria volontà; il consenso è l'abilità di trovare obbedienza da parte di determinati individui in cui vi è un minimo di volontà di ubbidire. cioè un interesse all'obbedienza.
Questa distinzione era già stata anticipata da Machiavelli quando parlava di leoni e volpi; i primi userebbero la sola forza per ottenere il potere (e alla lunga sono sconfitti), i secondi il consenso (la persuasione).
Speriamo che tutti i poteri, compresi la stampa e le TV, si avvalgano di ottenere il consenso e non imbrogliare il popolo!
EURI B.
28 luglio 2018 alle ore 14:18Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria, devono lavorare seriamente e duramente se vogliono portare a casa la pagnotta, come tutti i comuni mortali. La cultura è importante ma cio' che si legge deve essere reale. Fotuna esiste internet. Ultima cosa: non è giusto pagare obbligatoriamente il canone RAI se un cittadino intelligente si rifiuta di guardare ed ascoltare notizie false, di vedere programmi di "tette e fondischiena" (strapagati)dov'è l'informazione? Cosa si impara? Come si può ascoltare uno come Sgarbi che scarica solo parolacce? Oppure un opinionista come la Parietti? Ma cosa ascoltiamo in TV, cosa insegnano ai nostri figli? Mentire e fare soldi facili non per merito culturale, intellettivo, sociale ecc ma per tette o farfalle inguinali? È un offesa per tutte le persone che nella loro vita hanno operato o operano per il bene della comunità.Propongo la chiusura di programmi inutili e diseducativi, abolizione dei fobdi pubblici all'editoria e reinserimento nelle scuole come materia obbligatoria di EDUCAZIONE CIVICA.
massimo m.
28 luglio 2018 alle ore 14:19"Sciolto per mafia il comune di Vittoria!!!
Dedico lo scioglimento per mafia del comune di Vittoria (deliberato oggi in consiglio dei ministri) a @paoloborrometi. Giornalista che con le sue inchieste ogni giorno combatte la mafia.
Questo è il giornalismo che ci piace e di cui c'è bisogno" (Luigi Di Maio: 27,07 2018).
EURI B.
28 luglio 2018 alle ore 14:21Non sono d'accordo con il tetto max, trasparenza dal primo centesimo.
massimo m.
28 luglio 2018 alle ore 14:22A proposito di forfora...
https://infosannio.wordpress.com/2018/07/28/lesaltazione-della-forfora-di-cazzullo/
Divertentissimo editoriale di Marco Travaglio
Sandra T.
28 luglio 2018 alle ore 15:15Lasciamoli pure andare all'incontrario, in questo momento ci fa solo comodo. La gente se ne accorge e capisce ... l'importante è che noi andiamo nel verso giusto! ;)
ALBERTO G.
28 luglio 2018 alle ore 15:20Io starei attento a definirli giornalisti ,il termine proviene da giornale,fonte di informazione in genere indipendente ed equidistante dal potere ,gli editori erano puri nel senso che facevano solo quello e vivevano dei proventi derivanti dalle vendite e più erano veri e sinceri e più vendevano con la pubblicità ridotta al minimo e quindi non erano soggettia ricatto come succede oggi ossia hai scritto male di me ed io non faccio più pubblicità oppure con editori non puri non si può parlare male delle altre attività del gruppo o similari questo è il motivo del decadimento, certo la tendenza politica c'era naturalmente ma sicuramente non si difendeva l'indifendibile e non si orchestravano vergognose campagne inesistenti solo per partito preso o peggio dettatebda ordini superiori.
FABRIZIO P.
28 luglio 2018 alle ore 15:34è sufficente seguire le varie " rassegna stampa " per capire come gira " l informazione" solo titoloni alla c...o a seconda degli interessi letti e riletti piu' volte ...occultando notizie che possono infastidire i soliti noti ...si stringe il campo di lettura ..quel che conta è sempre " il titolone "
Franco T.
29 luglio 2018 alle ore 10:58Avete mai letto o sentito qualche parte come le nostre aziende petrolifere hanno ridotto il "delta del Niger"? una volta era terra feconda, oggi una pozzanghera di petrolio.
in compenso si parla molto, ed anche troppo degli immigrati clandestini...
noi siamo migliori di loro?
massimo m.
28 luglio 2018 alle ore 20:51@Antonio Longobucco scrive "La RAI è in mano alle donne e agli ebrei...".
I portavoce leggono il Blog, leggono...anche le idiozie come queste, purtroppo e non sono i soli.
Anna M.
29 luglio 2018 alle ore 11:35Questi ormai hanno perso il senso della realtà:
se credono che gli Italiani siano una massa di coglioni analfabeti che pende dalle loro labbra sono allucinati!
La gente li osserva come si osservano i batteri al microscopio... con curiosità e disgusto!
Vincenzo Giancristofaro
29 luglio 2018 alle ore 17:45Questi non sono mai stati dei giornalisti, ma degli attivisti dei vari padroni, che poi lautamente li hanno ricompensati!
Bisogna far in modo che simili personaggi siano sempre meno.
Umberto Sivieri (santommaso)
29 luglio 2018 alle ore 18:03Il giornalista è colui il quale si butta nella bufera per rendere conto ai cittadini dell'accaduto; denuncia giornalmente gli abusi e le ruberie del potere; delucida i cittadini, attraverso i suoi articoli, dell'accadimento e dello svolgersi della vita politica minuziosamente; muove critiche anche feroci per portare a riflettere i governanti; utilizza il guanto d'acciaio con tutti. Ma sopratutto è un Uomo con la schiena dritta!
Franco T.
30 luglio 2018 alle ore 08:43In italia quel tipo di giornalista è disoccupato da sempre!.....
Alberto C.
29 luglio 2018 alle ore 18:12Io sinceramente quando vedo in tv questi personaggi cambio subito canale perchè non mi va di ascoltare castronerie e quindi possono dire ciò che vogliono ma io sicuramente non cambio idea e preferisco magari guardare un bel film o documentario che sicuramente è più interessante. Quello che voglio sapere lo trovo su Internet basta tv.
Franco T.
29 luglio 2018 alle ore 19:17Nooooooo!
vedere certe facce di bronzo dire cose a cui neanche loro credono mi diverte moltissimo.
Anzi sono convinto che molti "pseudo" giornalisti vengono ospitati in televisione per farci divertire, non certo per informarci!!
fernando cazzato
29 luglio 2018 alle ore 19:34Oltre alla sospensione dei finanziamenti dei giornali, occorre far perdere le cattive abitudini a questi paladini/schiavi al soldo dei loro padroni: occorre fare una legge che preveda per ogni fake news accertata una sanzione pesante che li faccia così desistere dai loro propositi. Il diritto all'informazione (quella giusta) deve essere rispettato, perchè la falsità serve solo a dividere le opinioni e a rendere più governabile il Paese, da parte loro. Una società ben informata è più attenta e più attiva nella vita politica del Paese. Ma questo è l'obiettivo esattamente opposto che deve essere evitato a tutti i costi, e proprio parlando di costi occorre cominciare a farglieli pagare, e salato anche.
claudio p.
30 luglio 2018 alle ore 18:28io sinceramente non ho problemi a definirli dei schifosi viscidi servi della casta delle lobby e dei poteri forti e massoni che tentano di modificare la realta a seconda di come li comandano i loro padroni di sta gente il nostro paese non ne ha proprio bisogno claudio papasergio
alessio lattanzi
31 luglio 2018 alle ore 14:03 In Italia é piú facile e accomodante mettersi sotto le ali del potente per avere protezione e sostegno come fanno alcuni media... Il giornalista giusto é quello che difende la veritá e la lealtá portando trasparrenza e imparzialitá, con il tempo i
media deviati non influenzeranno piú nessuno come giá sta accadendo.. le nuove generazioni sono aggiornate e si nutrono di internet premiano il vero non si fanno influenzare
