
Stop inquinamento: l'Italia soffoca
21 aprile 2018 alle ore 10:14•di MoVimento 5 Stelle
L'Italia soffoca e muore di diesel. I dati della ricerca promossa dall'International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA) e del Norwegian Meteorological Institute (MetNorway), vedono le varie zone della Pianura padana in cima alle classifiche europee di morti premature per diesel con concentrazioni di Pm 2.5 allarmanti.
Situazioni drammatiche, si registrano anche in altre aree metropolitane come Roma, Napoli e Firenze, tanto che Virginia Raggi ha già programmato lo stop alla circolazione dei mezzi diesel dal 2024.
Come denunciamo da anni, l'Italia è la maglia nera sui dati di morti per emissioni da diesel. Siamo la maglia nera anche nelle politiche di rilancio di settori innovativi e sostenibili.
Occorre invertire la rotta. Sia il piano energetico del Movimento 5 Stelle che quello sulla mobilità predispongono soluzioni concrete e di rilancio industriale innovativo e amico di salute e ambiente.
Ogni giorno oltre 25.000 TIR viaggiano sull'autostrada Milano-Venezia.Si vogliono spendere 10 miliardi di euro per far transitare al massimo 58 treni merci sulla inutile linea ad alta velocità Brescia-Padova. A questo aggiungiamo che si vogliono realizzare nuove inutili autostrade come la Cispadana, la bretella Campogalliano-Sassuolo, le varie Pedemontane che non faranno che aumentare l'inquinamento.
Il professor Stale Navrud della Norvegian University of Life Sciences ha spiegato chiaramente che "più strade costruisco, più inquinamento creo e quindi avrò maggiori danni economici e sanitari".
Con un quinto della cifra, si potrebbe rivoluzionare in maniera sostenibile il trasporto merci in tutta la pianura padana con raddoppi e potenziamenti ferroviari locali e interregionali.
È possibile programmare per i prossimi anni il divieto d'immatricolazione di autovetture diesel /benzina. Una scelta che è già stata fatta da altri paesi.
Appoggiamo ogni blocco del traffico per mezzi diesel da parte delle città italiane, a partire da quelle della Pianura padana.
Gli accordi di programma per la Pianura padana siglati nel giugno 2017 tra il Ministero dell'Ambiente e le Regioni interessate, non hanno avuto nei fatti alcuna copertura economica concreta. E' ora d'invertire radicalmente rotta.
E' una questione di sopravvivenza umana, prima ancora che politica.
Commenti (46)
oreste ..
21 aprile 2018 alle ore 10:24Una volta c'era la Fiat che voleva il traffico merci su gomma...oggi?
Quindi volendo si potrebbe cambiare politica...solo se lo si volesse!
Ma questo punto subentrano i petrolieri e i gestori delle Autostrade.
Gli interessi di pochi a danno dei molti.
Basterebbe uno studio dettagliato in mano ai medici per capire quanta gente muore per i tumori e inquinamento.
Sssss... non si deve sapere,vorrai mica che subentri il fotovoltaico e che i cittadini scoppino di salute?
Il consumo di medicinali dove li metti?
Il costo della salute dove lo metti?
Silvio .
21 aprile 2018 alle ore 10:26Governo, Governo, Governo!
Claudio Secchi
21 aprile 2018 alle ore 10:41Se qualcuno ha avuto modo di viaggiare di notte sulle autostrade d'Italia(e non solo),sarà certamente testimone dell'allucinante spettacolo che gli si presenta alla vista: chilometri e chilometri di autotreni in marcia,uno dietro l'altro,illuminati come alberelli di Natale pronti a scaricare milioni di tonnellate di sostanze inquinanti e così,ogni notte!! Beh, intanto di notte si dorme...e la mattina c'è il sole.
pabblo
21 aprile 2018 alle ore 10:42
ot
reddito minimo...reddito di dignità e dintorni...
"il Parlamento e i governi di questi ultimi anni hanno accuratamente evitato di discuterne in
aula. I risultati sono senza precedenti:
quasi 5 milioni di persone in povertà assoluta,
9 in povertà relativa, oltre 18 a rischio esclusione sociale, 12 che hanno smesso di curarsi, 5 working poor, più di un milione di minori in povertà assoluta, I SOLDI per il reddito di dignità ci sono. Abbiamo calcolato che la cifra necessaria sia intorno ai 15 miliardi. Per finanziarlo possiamo usare i 9,1 miliardi di euro utilizzati per gli 80 euro, che non sono andati agli incapienti e non hanno avuto impatti sulla domanda aggregata. Così come i 12,5 miliardi di decontribuzione fiscale regalati per il Jobs Act, non hanno creato buona occupazione e potrebbero essere utilizzati diversamente."
giuseppe de marzo, da il fatto quotidiano 21 aprile 2018
e per quelli che " il rei una grande opera del governo piddì" riporto anche questo, sempre del succitato..
"Il Reddito di inclusione (Rei) introdotto dal governo Renzi seleziona soltanto una parte dei poveri assoluti senza peraltro garantire loro un'esistenza libera e dignitosa."
...
mah.. e se ne vantano pure se ne..
Stefano M.
21 aprile 2018 alle ore 10:45Solo il M5s può salvarci . Fate presto stiamo morendo come mosche e chi resiste, vive da ammalato per tantissime patologie anche se non vengono evidenziate come causa dell'inquinamento!! Ma si sa bene che non è così. Serve portare più assiduamente l'informazione nei media locali , morbidi a fare il giusto chiasso su di un problema così grave ! Le provincie gli enti locali tutti sono stati troppi tiepidi in questi anni , adesso che siamo arrivati al limite e grazie al M5s finalmente il vento sembra cambiato. Non molliamo un millimetro facciamo chiasso !!
sa &di
21 aprile 2018 alle ore 11:19OT? Diete stradali...
https://bit.ly/2vtlNZO
https://bit.ly/2HhDBgb
pdf
gaetano raffa
21 aprile 2018 alle ore 11:20un paio di anni fa parlando con un signore incaricato alla lettura dei dati delle stazioni che rilevano l'inquinamento dell'aria, a detto,che i dati trascritti erano tutti taroccati, e che se si fosse saputa la verita, la mia citta si sarebbe dovuta fermare per parecchi mesi.Mi chiedo e possibbile chè queste cose avvengono veramente,oppure mi a raccontato una balla.saluti
bruno p.
21 aprile 2018 alle ore 11:23L'ITALIA NON PUO' PIU' ATTENDERE
E' lampante,dopo la sentenza emessa ieri nei confronti di Dell'Utri per la trattativa stato-mafia,che il M5S non può avere niente più a che fare con FI e questo dimostra che Di Maio ci aveva visto lungo.
Se gli elettori hanno richiesto di voltare pagina non è certo amalgamandosi a chi ha distrutto questo paese che le cose cambieranno,ne si può dialogare con quei pezzi di stato che hanno trattato con la mafia dimostrando viltà verso le generazione oneste e connivenza con chi invece avrebbero dovuto isolare.
E' indubbio che l'inquinamento è solo la punta dell'iceberg delle politiche industriali,energetiche e dei trasporti affidate sempre agli stessi pezzi di stato o a quelli che si sono arresi alle logiche delle lobbies e delle multinazionali,sempre paragonabili ai metodo mafiosi.
Una scelta sbagliata o deviata da parte del nostro Parlamento può infatti produrre un numero di morti superiore a quello delle mafie,con costi burocratici,sanitari e di corruzione nettamente superiori per non parlare dei danni permanenti inflitti al territorio e all'ambiente.
Quanto inquinamento,morti ammazzati o per malattia,corruzione, perdite economiche hanno prodotto il circolo vizioso dello smaltimento dei rifiuti affidato sempre ai soliti noti con ramificazione nelle istituzioni?
Se vogliamo uscire dall'oscurità dobbiamo affidarci a persone con le mani libere e completamente slegate dalla mentalità clientelare della partitocrazia e guardandosi intorno c'è solo il M5S che può rappresentare questo salto qualitativo.
vincenzo di giorgio
21 aprile 2018 alle ore 14:33
Il più importante cardine di uno Stato che funzioni è la buona giustizia ! Senza una giusta giustizia salta il delicato equilibrio che regola il funzionamento della società , di qualsiasi società , dallo Stato al matrimonio ! Assistiamo attoniti a stravolgimenti giudiziari , a assoluzioni inspiegabili , all'uso invasivo della politica nelle aule di giustizia che distorcono la realtà e la verità a beneficio di superladroni da ergastolo ! Acquisizioni di indagini senza motivazioni valide con relativi insabbiamenti stanno diventando la norma , come assoluzioni che gridano vendetta , promozioni o messa in stato di accusa pretestuose di esponenti delle forze di polizia alla faccia anche dell'apparenza , sono schiaffi alla giustizia ! Ecco il primo bubbone da curare .
Steven Berton
21 aprile 2018 alle ore 11:46Mi state deludendo: dov'è finita la battaglia contro gli inceneritori? Diverse ricerche (inclusa una del wwf) hanno dimostrato che le auto sono responsabili di una quota variabile tra il 20 ed il 35% dell'inquinamento urbano (per verificarlo basta osservare come i blocchi del traffico, anche totali, non sono mai risolutivi a meno che non arrivino vento e pioggia...), il resto è dovuto a scarichi industriali, impianti di riscaldamento risalenti al dopoguerra, inceneritori (di cui la pianura padana è una delle zone a più alta concentrazione d'europa) e, non ultimo, deforestazione (mancata capacità di assorbimento). Forse per un po' si potrebbe anche smetterla di accanirsi contro i già esasperati automobilisti.
bruno p.
21 aprile 2018 alle ore 12:04Strano ma la soluzione l'hai dettata tu parlando di automobilisti esasperati.
Tutto contribuisce all'inquinamento ma ciò che maggiormente esercita il maggior danno è una mentalità ed una metodologia errata.
Dovremmo cambiare visione,consumare di meno,circolare con il pubblico in città,ci vorrebbero corsie privilegiata per i tir lontani dai centri e nello stesso tempo allentare la filiera distributiva per avvicinarla e quindi distribuire più leggeri.
Gli inceneritori sono la fine di un ciclo ma per eliminarli dobbiamo smaltire come si deve.
Tutto dipende dalla nostra volontà personale,l'unica catena distributiva che può contagiare e fare da esempio a quella successiva.Se lo faccio io lo farà qualcun'altro,è il succo della vita.
pugnali lucio
21 aprile 2018 alle ore 12:22Sono quasi totalmente d'accordo con Steve Berton tranne che la percentuale di inquinamento dal 20 al 35 %, e solo in città e tangenziale, è dovuta da TUTTI i mezzi in circolazione CAMION e AUTOBUS compresi, le auto contribuiscono x meno del 3%, per cui accanirsi contro i diesel automobilistici mi sà tanto da favore alle lobby che fabbricano auto, fra ibride ed elettriche vedono un business immenso, poi basta aumento dei divieti, tassazione aumentata e il gioco è fatto,
Mai che si guardino i dati reali, magari che anche i diesel possono funzionare al 100% sia metano che gpl che inquinano infinitamente meno, guardate questo video, tutto, già fatto presente diverse volte ma mai pubblicato, perchè? e capirete
https://www.youtube.com/watch?v=W2bAKAXjyew&t=2s
vincenzo di giorgio
21 aprile 2018 alle ore 12:13Che soddisfazione vedere Lega e 5stelle fare un governo unitario che risollevi il Paese ! Sono anni che lo predico prendendomi le rampogne di chi capisce poco di politica , dei prolissi stakanovisti della tastiera alla Viviana e Oreste che , avendo poco da dire , lo dicono con chilometrici commenti ! Svelano il loro passato fondamentalista che non funziona in democrazia , aggredendo chi non la pensa esattamente come loro con il solito epiteto di troll . Non sono gli unici che criticano chi critica costruttivamente o non va bene perchè è solo così che si migliora .
oreste ..
21 aprile 2018 alle ore 12:27Governo unitario?
Ma va a cagare!
Programma unitario...è tutta un'altra cosa!
Ti sei bevuto il cervello!
Spero solo che sia unitario l'intento di andare con una nuova legge(mattarellum) a votare nuovamente!
Mi sa che ti sei perso qualcosa... troll seghista!
Silvio .
21 aprile 2018 alle ore 12:16Forza Governo 5 Stelle - Lega. Lo strappo l'ha fatto la mummia, avanti tutta con un programma definito e condiviso.
Di fronte allo sfacelo perpetrato da decenni, sarà un nuovo Rinascimento. E Francia e Germania comincino l'autocritica su come hanno approfittato della mancanza di validi interlocutori italiani. I tempi, se si fa un governo, sono cambiati.
Noi cerchiamo di essere flessibili, cioè non rigidi, nella trattativa per la formazione del Governo....
Maria Pia Caporuscio
21 aprile 2018 alle ore 12:24Non sono solo i diesel colpevoli dell'inquinamento italiano, ma soprattutto è dovuto alle multinazionali straniere che se ne fregano di inquinare terra, cielo e fiumi e uccidere per cancro gli abitanti. E' stato oltretutto permesso all'America di fare della nostra meravigliosa patria il loro cesso. Nelle migliaia di basi concesse si sperimenta di tutto fregandosene della salute dei cittadini. Perché questi esperimenti non li fanno a casa loro visto che posseggono infinite e sterminate terre non abitate da nessuno, invece vengono da noi dove ogni angolo è occupato da esseri umani? Anche l'altro giorno un sottomarino atomico era nelle acque di Napoli invece di essere nel loro paese. E' gravissima questa cosa ed è la dimostrazione che possono fare del nostro paese quel che vogliono. Ha fatto bene il sindaco di Napoli a protestare , forse è il solo che ama e rispetta questo povero paese. A che serve avere un milione di politici incapaci di difenderci? A che serve pagare tasse assurde per mantenere nel lusso chi odia l'Italia? Sono tutti ciechi e non vedono i risultati nefasti di questa situazione? Quanti cittadini italiani devono ancora morire per cancro prima di prendere provvedimenti? E perché continuano a sottomettersi a chi utilizza la nostra nazione come una cloaca? Hanno riempito di missili nucleari il sottosuolo, inquinato la terra, il mare, l'acqua e l'aria che respiriamo, ma la cosa più oscena è che i nostri "governanti" costringono i cittadini a pagare tasse da usura per farsi mantenere, ricambiandoli in questo osceno modo.
Questo loro comportamento non porta altro che morte al nostro paese. Serve una politica che affronti questi problemi e provi a risolverli, ma sopratutto serve una attenta selezione di coloro a cui affidiamo la responsabilità di governare. Solo una classe politica degna, onesta, intelligente e decisa può mettere fine alla violenza e costruire un mondo migliore!
Rebani Mohammed
21 aprile 2018 alle ore 12:27Si basta inquinamento seguiremo la norvegiaaa!!!!
Patty Ghera
21 aprile 2018 alle ore 12:30@ Il Prof. Vittorio Sgarbi
"Gli esami dei vostri figli stanno per iniziare, so che sperate che i vostri figli vadano bene. Ma per favore ricordatevi che tra gli studenti che siederanno per fare gli esami c'è un artista che non capisce la matematica, c'è un imprenditore a cui non interessa la storia, c'è un musicista i cui voti in chimica non saranno importanti, c'è una persona sportiva il cui allenamento è più importante della fisica. Se tuo figlio andrà bene sarà un'ottima cosa, ma se lui o lei non lo faranno, per favore non privarli della loro fiducia e della loro dignità. Digli che non fa niente, che è solo un esame. Potranno fare cose molto più grandi nella loro vita. Digli che non importa quali saranno i loro voti, li amerai lo stesso senza giudicarli".
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Alla fine, caro professore, se Di Maio sbaglia un congiuntivo, ma fa politica nell'interesse degli italiani ed è onesto, a me poco importa e poco importa se non s'intende di arte come te......
giovanni suraci
21 aprile 2018 alle ore 12:31Buongiorno, c'è un additivo naturale prodotto in Italia che permette la diminuzione dell'emissioni nocive del 90% e del 15% dei consumi.
Rendendo obbligatorio l'utilizzo dell'additivo si potrebbe risolvere il problema dell'inquinamento dei diesel, con chi del Movimento potrei parlare per fargli conoscere questo innovativo ed eccezionale prodotto ?
Giovanni Suraci 3497079951
giovannisuraci2016@libero.it
Francesco Storino
21 aprile 2018 alle ore 12:39Abrogate, ancor prima che entri in vigore (04 maggio 2018), il D. L.vo n° 34/2018 "Testo unico in materia di foreste e filiere forestali", altrimenti soffocheremo subito!!!!!
Luca M.
21 aprile 2018 alle ore 12:43ogni cosa buona per il nostro Paese potrà esserci solo con un governo M5S.punto.
Claudio Secchi
21 aprile 2018 alle ore 13:11Il Presidente Mattarella,dopo aver dato l'incarico esplorativo a Fico per valutare quali siano le convergenze tra il MoVimento e la Lega e dopo che il nostro Roberto lo ha aggiornato sulle conclusioni,Lo vediamo apparire sorridente davanti ai media che annuncia di aver dato l'incarico a Di Maio per formare il Governo della terza Repubblica e poi...mi sono svegliato! Chi sa,a volte i sogni sono premonitori. :)
fiorangelo forno
21 aprile 2018 alle ore 14:03Hanno boicottato il tunnel ferroviario del Frejus per raddoppiare il tunnel autostradale del Freius !!!!!!!! Evviva la buona informazione ed il giornalisti onesti
vincenzo di giorgio
21 aprile 2018 alle ore 14:13Caro Oreste , ce la fai a discutere senza offendere ? Se non la penso come te in tutto ho il diritto di esprimermi ? Hai sempre in bocca cagate e troll , seghista o leghista , che sputi quando non hai argomenti . Un governo unitario è indispensabile per ricostruire l'Italia , sperando che la guerra sia finita , senza la suprema direzione centralizzata dell'esecutivo non potremo mai intervenire efficacemente specie nel campo della corruzione ! Affidare alle regioni o a altri il compito di ripulire gli enti statali , gli appalti in primis , sarebbe molto difficoltoso visto che sono quasi tutti corrotti ! Non lo capisci o non lo vuoi capire !? Non è , per caso , che il troll sei tu ?
oreste ..
21 aprile 2018 alle ore 14:37Io non ti cerco sei tu che sei un infiltrato.... stai sempre a citare il sottoscritto e la Viviana.
Dovresti piantarla di rompere il cazzo alla gente.
Sappiamo che sei un leghista... ma questo non ti deve permettere di falsificare gli avvenimenti.
Se lo fai sei un troll!
Esempio stai dicendo che ci sarà un governo m5s-Lega... ebbene dove lo hai letto,dove lo hai sentito dire,hai sentito di Maio parlare in questo senso?
Quello che dici non è documentato da dichiarazioni ufficiali ne da Di Maio ne tanto ,meno dal Movimento.
E' questo che non capisci o non vuoi capire.
Io so di aver votato altra cosa... ho votato un programma non una alleanza!
E adesso puoi andare pure a cagare... che non me ne importa nulla!
vincenzo di giorgio
21 aprile 2018 alle ore 15:07Non riesci proprio a comportarti civilmente ? Argomentare è così difficile che non sei in grado di farlo ? Tu e Viviana siete acidi e arrabbiati perennemente , perchè ? Potrei mandarti anche io a cagare ma non lo faccio perchè mi piace il confronto che tu non ami . Allora ignorami , quando vedi la mia firma non leggere e passa oltre senza darmi l'epiteto di troll o altre invettive . Provaci , non è difficile ! Ti ricordo che da anni predico l'alleanza elettorale con Salvini , che ora è desiderata da tutti e che tu hai sempre criticato con la tua solita eleganza .
Giuseppe
21 aprile 2018 alle ore 14:23E la Ryanair o Easyjet che uniscono l'Europa inquinando la sratosfera dove le mettiamo? O l'olio di oliva trattato con il Rogor? Ed è anche Dop e Doc!! A che cosa? Ad ammalarsi di cancro?
Ci vuole una rivoluzione su tutto.
Anche se mangio un bel piatto di pasta ed il grano è stato raccolto vicino ad una centrale nucleare sono a rischio cancro.
Belin qui non ne usciamo più
A riveder le stelle
M5S unica speranza
Tony
21 aprile 2018 alle ore 14:27...belle stupidaggini... credere che l'elettrico non inquina..andate a leggere ricerche serie; le batterie non cresco sui rami di pesco, sono fatte con prodotti altamente inquinanti, senza contare la difficoltà di smaltimento.. Non seguite la lobby dei motori elettrici perché, oltre ad inquinare, distruggeranno e distruggono posti di lavoro...
https://www.avvenire.it/economia/pagine/auto-elettrica-inquina-piu-del-diesel
https://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/la-produzione-delle-batterie-tesla-rilascia-lo-stesso-co2-di-8-anni-di-guida-a-benzina-secondo-uno-studio_69540.html
massimo m.
21 aprile 2018 alle ore 14:42Arriva dai laboratori del CUNY Energy Institute di New York l'ennesima scoperta tecnologica potenzialmente innovativa per quanto riguarda lo stoccaggio dell'energia prodotta da fonti pulite e rinnovabili come il sole e il vento.
Si tratta di una batteria ad alta densità, ricaricabile ed economica, basata sull'impiego del diossido di manganese (MnO2), un materiale facilmente reperibile in natura, sicuro da maneggiare e del tutto privo di qualsiasi tossicità.
La ricerca va avanti, e tu?
Tony
21 aprile 2018 alle ore 14:49....io guardo i fatti concreti, non le ipotesi e i "vedremo"! E tu?
massimo m.
21 aprile 2018 alle ore 15:02http://www.beppegrillo.it/energia-eolica-senza-piloni/
Francesco De Rita
21 aprile 2018 alle ore 18:56Hai ragione, ma fermare al 100% quello che esce dai tubi di scarico dopo una combustione e' impossibile , a meno che esista il famoso filtro miracoloso. Ovviamente anche i costruttori di batterie per l'elettrico potrebbero inquinare, ma se sottoposti a severi controlli di produzione , l'inquinamento sarebbe di molto inferiore almeno nell'aria che respiriamo. Abbiamo provato la benzina con il piombo tetraetile, il gasolio, proviamo anche l'elettrico.
Valerio
21 aprile 2018 alle ore 14:27Mi risulta che una ditta italiana (Dotik)abbia brevettato un filtro che " brucia" letteralmente non solo le polveri sottili ma anche le ultrasottili,NON rilevate dalle centraline.
Questa ditta è stata arbitrariamente esclusa dalla gara x equipaggiare le fiat e non so che altro e credo che da allora nonostante le molte cause intentate tutto sia sotto silenzio.
Evidentemente utilizzare quei filtri che non lasciano residui di sorta risolverebbe il problema alla radice.
Credo che un filtro Dutik costi 1800/2000 euro.
Mi sa che "qualcuno"tenti sistematicamente di diminuire la popolazione.
Valerio
Tony
21 aprile 2018 alle ore 14:43..ma ''attaccapanni'' crede veramente di vedere da sindaco il 2024? Grande illusione...
Adolfo Treggiari
21 aprile 2018 alle ore 15:15Avete voluto la macchina? E adesso respiratevi i gas di scarico.
FABRIZIO P.
21 aprile 2018 alle ore 15:17perbacco con tutti gli sforzi fatti dal galletti &c mi pare impossibile ...ha lavorato tanto ..non si capisce a cosa ...si è visto solo a ragliare contro la raggi ..per il resto non pervenuto
Luca Fini
21 aprile 2018 alle ore 16:08E' LA PRIORITA' DELLE PRIORITA',e se portiamo attenzione a cio' che puo' comportare un cabiamento di comportamenti,personali e collettivi,verso l'ambiente,e' una vera rivoluzione,che obblighera' i centri malsani di potere,a spostare i loro interessi economici,verso strade sane complessive.
E' la miglior leva per costringerli a cambiare rotta
Beppe A.
21 aprile 2018 alle ore 18:21Intanto il consumo di derivati del petrolio e' quasi dimezzato negli ultimi anni
http://mondoelettrico.blogspot.it/2018/03/i-consumi-petroliferi-salgono-del-26.html
Roberto Maccione
21 aprile 2018 alle ore 18:55Il problema si ripete! Se la finanza si alimenta di compromissioni. I buoni propositi di alcune amministrazioni si vanno ad infrangere contro Montagne di denaro accumulate indebitamente.
massimo m.
21 aprile 2018 alle ore 20:42L'elettrico inquinerebbe come l'alimentazione fossile?
"ATTENZIONE AI DATI: secondo lo studio attuale (2018), circa metà delle emissioni di CO2 legate alla produzione delle batterie è generato dalla lavorazione dei materiali grezzi utilizzati per costruzione degli accumulatori, mentre il 20% è imputabile alle attività minerarie. Si tratta quindi di immissioni indirette, da ascrivere nella "colonna" della CO2 equivalente.
Le ricercatrici hanno ipotizzato che metà dell'energia utilizzata nel processo produttivo provenga da combustibili fossili. Ciò significa anche - ed è importante - che Spostando la catena industriale verso l'utilizzo di Fonti Rinnovabili e a bassa emissione di CO2 si innescherebbe un circolo virtuoso del quale tutti i settori potrebbero beneficiare".
giuseppe assenza
22 aprile 2018 alle ore 08:09I due parassiti Renzi prima e salvini adesso sono ^legati^ alle costole del berlusca. cadendo lui saranno tutti una *nullità* a partire dai giornalisti di parte, ai politici, e personaggi televisivi. tieni duro LUIGI fagli capire che l'onestà non è un'handcap (considerata oggi come essere invalidi) ma un dono indispensabile per avere equità di un popolo.G.ppe
enzo bargellini
22 aprile 2018 alle ore 10:28Carissimi,come candele e lumi a petrolio per vedere al buio cosi come i treni a carbone ed i treni a gasolio per viaggiare sono stati superati da ineluttabile tecnologia,cosi sarà per le macchine diesel e/o benzina.
Per accelerare il processo si potrebbe intanto,ad iniziare dalla produzione,convertire da diesel a metano quanti più mezzi "pesanti" possibile (in alcune città gran parte del trasporto persone lo è già) e privilegiare nel trasporto "leggero" l'ibrido metano-elettrico.
Produzione d'elettricità per via fotovoltaica diffusa su tutto il pianeta è il futuro,anche economico il resto è con-seguente.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
BENITO CASTORINA
23 aprile 2018 alle ore 12:07le piante riducono la CO2 che sta nell'aria, quindi solo le piante dedicate non alimentari per la produzione di energia elettrica sono la vita e non il futuro, la vita del pianeta che col fotovoltaico e l'eolico non ha presente e non ha futuro. E' facile arricchirsi col fotovoltaico e l'eolico, mentre le piante come il vetiver, sono un prodotto sociale perché creano lavoro nelle campagne e una difesa e rigenerazione dell'ambiente e del territorio
enzo bargellini
24 aprile 2018 alle ore 09:40Egregio Signor Benito,nel ringraziarLa per il cortese riscontro aggiungo che sono d'accordo con Lei sull'eolico per il futuro energetico del pianeta.
Qvanto invece alla produzione fotovoltaica è,a mio modestissimo parere,ineluttabile futuro insieme alla con-seguente mobilità elettrica.
Circa la CO2 invece Le ricordo che il pianeta denominato "terra" è paragonabile ad un grande reattore chimico-fisico in maggioranza circondato da H2O,ebbene buona parte della CO2 in eccedenza,al netto della fotosintesi,viene per fortuna trasformata in bicarbonati solubili attraverso un equilibrio chimico fisico in fase eterogenea (il processo contrario che avviene nelle grotte con produzione di stalattiti e stalagmiti).
Ciò detto ricordo comunqve che la CO2 è un gas,asfissiante quando c'è solo lui ma per fortuna ancora le sue concentrazioni medie sono ben al di sotto dell'un percento,quel che Ci deve preoccupare,delle combustioni di materiali fossili,sono le particelle velenose particolate e diffuse su tutto il pianeta...
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Laura Bottaro
22 aprile 2018 alle ore 20:14Siamo una sola cosa con la Natura.
La consapevolezza ambientale, attraverso ogni forma, dovrebbe essere materia d'insegnamento dalla primissima scuola per l'infanzia fino alla maturità e oltre...oltre/dentro la vita stessa.
Educare ed esplorare sino alle origini del mondo per salvare la coscienza della terra e dell'uomo.
Achtung! No ad un governo CD...ho il terrore che possa accadere...in quanto a Salvini se vuole respirare aria pulita...con Berlusconi può scordarsela!
Benito Castorina
23 aprile 2018 alle ore 10:51il Sig. Stale Navrud non sa che il problema principale delle strade è che sono insufficienti, che le carreggiate ancira peggio per cui si creano interminabili colonne di automobili che anziché transitare sulle strade vi sostano per ore a motore acceso. quindi n. 1 aumentare le corsie e fare strade nella fase transitoria per arrivare ad una fase definitiva che preveda per la logistica l'utilizzo della ferrovia (con elettricità prodotta con piante non alimentari dedicate allo scopo). col vetiver si risolve il problema del dissesto idrogeoòogico, del GHG e dell'approvvigionamento di biomassa.
