
Basta smog: dal 2024 stop auto diesel nel centro di Roma
27 febbraio 2018 alle ore 13:44•di Virginia Raggi
di Virginia Raggi
I cambiamenti climatici stanno modificando le nostre abitudini di vita. Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese.
Assistiamo sempre più spesso a fenomeni estremi: siccità per lunghi periodi, come sta avvenendo nel Lazio; precipitazioni che in un giorno possono riversare sul terreno la pioggia di un mese intero; o anche nevicate inusuali a bassa quota come quelle che in questi giorni stanno investendo l'Italia.
Per questo dobbiamo agire velocemente. Insieme alle altre grandi capitali mondiali, Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico, durante il Convegno C40, ho annunciato che, a partire dal 2024, nel centro della città di Roma sarà vietato l'uso di automobili diesel.
Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti. Bisogna agire sulle cause e non soltanto sugli effetti.
Commenti (78)
Ferruccio B.
27 febbraio 2018 alle ore 13:50Forza Virginia, le misure coraggiose ripagano nel tempo!
VINCENZO ANTONA
27 febbraio 2018 alle ore 14:00Si, va beh!!!!, ma anche tu, Virginia! far nevicare quando eri all'estero! Potevi aspettare qualche giorno per far scendere la neve! insomma.....
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 14:31Virgi sarebbe bello poter evitare il transito di "tutte le vettura"... e fare intervenire solo quelle elettriche(taxi e mezzi pubblici)...sarebbe bellissimo una città a misura d'uomo!
ahhh.... dimenticavo epperò potevi annà cor fonne su li scambi!
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 15:37per uno che si definisce sportivo.....A PIEDIIII!
enzo calderini
27 febbraio 2018 alle ore 18:32Ma dai, in nord europa sono tutti bloccati,ma fatemi il favore!!!
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 14:34OT ELETTORALE
Bologna, sopravvivere con tre contratti
"Faccio le pulizie, non arrivo a 500 euro"
E nel weekend baby e dog sitter
^^^^
e il bimbominkia dice che i posti di lavoro sono aumentati!
harry haller
27 febbraio 2018 alle ore 15:36Beh, effettivamente c'ha tre lavori...( c'è un problema pauroso ed è quello non solo del lavoro, ma quello dellle retribuzioni generalmente da fame: hai voglia ad avere un lavoro, se ti pagano una miseria......)
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 15:47e c'ha raggione er bischero...."I posti di lavoro sono aumentati".... spero de trovallo ne''e stesse situazzioni..ar tramonto de''a sua carriera politica!
Felice L.
27 febbraio 2018 alle ore 14:40Ho votato in questi giorni il movimento (vivo all'estero), spero del mio voto se ne faccia un buon uso. Avrei voluto candidarmi, sarebbe stato stupendo tornare nel mio paese e allo stesso tempo lottare per cambiarlo. Saluti da Berlino
Canzio R.
27 febbraio 2018 alle ore 14:45Virginia,loro sono rimasti ai fossili,gli hanno dato tanto da mangiare e ci hanno dato tanto inquinamento.Domani, i pezzi di carta del palazzinaro e dell ex portantino(che avevano previsto già da"DOMENICA", il caso Roma, per la neve di.. lunedì) diranno che la Raggi, vuole per la mobilità romana, i cavalli e gli..asini,naturalmente,(per lo scrivente) centomila volte meglio degli invertebrati, che proliferano sui certi pezzi di carta.
andrea
27 febbraio 2018 alle ore 14:57Brava. Soprattutto parla bene le lingue. Però non fatela salire sul palco con il fiatone. Ci sono delle regole nella comunicazione e nella propaganda che il Movimento continua a trascurare. Riflettete su questo evitabile errore. Forza M5S!
harry haller
27 febbraio 2018 alle ore 16:01..je devono ave' fatto fa' 'a scalinata de Wanda Osiris (in salita).....
https://www.youtube.com/watch?v=Tq99e9tI-to
undefined
27 febbraio 2018 alle ore 15:372024????? . Nel frattempo i romani potranno stare tranquilli lo smog in questo periodo che ci separa dal 2024 non sarà nocivo!!!!!! Il coraggio si ha se I drastici provvedimenti venissero presi subito! La salute dei cittadini al primo posto!!!!!
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 15:49devi stà a chiamà er Caciara...lui na mano te la dà..seee...sai dove!
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 15:53Oggi c'è una merda sul blog..il solito troll... non pestatelo che puzza!
Lasciatelo seccare!
Adolfo Treggiari
27 febbraio 2018 alle ore 15:54Si potrebbe anche fare prima del 2024 vista la rapidità di messa al bando dei motori diesel da parte delle stesse case automobilistiche. Così come bisognerebbe procedere all!'acquisti di autobus elettrici, bilancio comunale permettendo.
harry haller
27 febbraio 2018 alle ore 15:55Radio Deejay, ore 10,10 de stamane: 'i du' imbecilli che fanno 'i speakers parlano de l'ATAC e de' 'i guai suoi facendo n' confronto co' i mezzi pubblici de Milano (definiti avveniristici o fantascientifici o qualcosa del genere), dandosi la seguente spiegazione:" e che nell'ATAC ci hanno mangiato tutti, quelli di sinistra, quelli di destra e quelli di adesso". Da querela, nun ve pare????.....
FABRIZIO P.
27 febbraio 2018 alle ore 16:56SI COME MINIMO ...MA NON SONO I SOLI TI ASSICURO ..SE SEGUI RAINIUSE TROVERAI DI TUTTO DI PIU' ..PRATICAMENTE IMPOSSIBILE SEGUIRLI TUTTI QUESTI " SIGNOROTTI"
Patty Ghera
27 febbraio 2018 alle ore 16:10Mi auguro che i tuoi successori continuino per la tua strada.
mauro pino
27 febbraio 2018 alle ore 16:21"..fino a quando Charriba non sarà stato catturato o ucciso."
[Sam Peckinpah]
*****
"La celebrità è una persona nota per la sua notorietà."
[Marshall McLuhan]
pugnali lucio
27 febbraio 2018 alle ore 16:46Benissimo il futuro verso l'elettrico ma guardatevi questo video preso in considerazione da nessuno nell'attuale governo, in primis dai ministri dei trasporti e ambiente che dovrebbero essere i primi interessati, da notare che il video è del 2015......
https://www.youtube.com/watch?v=W2bAKAXjyew&t=2s
Questa è la soluzione alla transazione verso l'elettrico senza sprecare quello che già esiste e costringere la gente a cambiare continuamente auto.
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 16:53Salvini, come Berlusconi, come Renzi, mente come respira. Anche Bossi urlava sulle piazze nella piana di Pontida contro "il mafioso di Arcore", "il grande fascista", "il suin Napoleone" e lo chiamava 'Berluskaz' o 'Berluskaiser'; diceva che Berlusconi è "peggio di Mussolini", "un mostro antidemocratico", "Un nazista, nazistoide, paranazistoide", un "incapace", una "febbre malarica", con una "tendenza alla vaccaggine". "Bisogna che si mettano in testa tutti. diceva-anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa cambiare strada
Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il culo anche a lui" (1994).Berlusconi è "Wanna Marchi", "bollito", "povero pirla", "ubriaco da bar", "piduista", "molto peggio di Pinochet".
Berlusconi, di rimando, definiva Bossi "un uomo dalla mentalità dissociata", "ladro di voti", "pataccaro", "cadavere politico", "sfasciacarrozze" con il quale "non mi siederò mai più allo stasso tavolo".
Poi all'avvicinarsi delle elezioni politiche del 2001, i due leader del centrodestra capirono che solo una nuova alleanza avrebbe garantito la vittoria nel collegi elettorali del Nord e quindi nel Paese, come in effetti avvenne. Cinque anni di insulti sanguinosi furono archiviati, Berlusconi ritirò la montagna di querele contro Bossi e La Padania. Questo sono sempre stati e questo sono anche ora.
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 16:561
"Impresentabili e improvvisati": Marco Travaglio-27 Feb 2018
Una decina di furbastri dello stipendio intero, quattro massoni, un imprenditore che sa di essere indagato per reati finanziari e non lo dice, un altro che nasconde una vecchia condannetta prescritta per dvd taroccati, un tipo manesco che si fa i selfie con uno Spada e vanta una casa popolare da 7 euro al mese, tre o quattro ex iscritti o candidati di altri partiti. Quasi tutti espulsi, cioè preventivamente sottratti in caso di elezione al prossimo gruppo parlamentare dei 5Stelle. A leggere i giornaloni, pare che i candidati del M5S siano tutti così, ma dei giornaloni e dei tg a rimorchio ormai è inutile parlare, tanto è scoperto il gioco sporco che fanno (chi li legge pensa che le liste "impresentabili" siano quelle di Di Maio, non quelle di Renzi con 29 inquisiti, di Berlusconi con 22, di Salvini con 9, di Noi con l'Italia con 8 ecc.). Ma le scelte sbagliate dei pentastellati dovrebbero indurli a una bella autocritica. E non per l'effetto mediatico negativo che hanno causato, oscurando le parti buone del programma e le tante candidature eccellenti (secondo l'Espresso, i baluba grillini ignoranti e incompetenti hanno il più alto tasso di laureati in lista): senza quei casi, i media ostili a "prescindere" cioè quasi tutti si sarebbero inventati qualcos'altro. Come dimostra l'incredibile linciaggio del comandante De Falco per un'accusa di violenze in famiglia, poi smentita persino dall'ex moglie.
No, l'autocritica che, subito dopo le elezioni, dovrebbero fare tutti, da Casaleggio a Grillo a Di Maio in giù, riguarda il meccanismo di selezione delle candidature e, più in generale, della classe dirigente. Che, anche con i correttivi apportati negli ultimi mesi, si è dimostrato inadeguato e rischioso. Intendiamoci: ogni sistema di selezione ha i suoi pro e i suoi contro, e non ne esiste nessuno perfetto.
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viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 16:572
Alcuni dei casi di incompatibili (a norma di statuto e codice etico) emersi dopo la presentazione delle liste avrebbero superato qualsiasi vaglio preventivo. Se uno è indagato e non te lo dice, puoi chiedergli il casellario giudiziale (registra solo le condanne definitive, e nemmeno tutte: quelle troppo recenti non ci sono ancora, quelle vecchie sono spesso cancellate dalla "riabilitazione") e l'interpello alla Procura di residenza su eventuali indagini (alcune sono coperte da omissis, altre sono aperte in altre procure, come nel caso del potentino Caiata indagato a Siena), ma la cosa non verrà mai fuori. O verrà fuori quando le liste sono già state consegnate e timbrate.
Quanto alla cosiddetta "Rimborsopoli" (che poi è una storia di donazioni promesse e non fatte), il M5S l'avrebbe evitata solo creando un fondo interno per la raccolta, dove controllare mese per mese i versamenti per poi girarli al ministero dell'Economia: invece hanno optato per un fondo direttamente presso il governo, dove una gentile manina ha spifferato i donatori morosi quando ormai erano in lista. Il resto degli incandidabili nasce da una svolta giusta e attesa da tempo: l'apertura dei collegi uninominali agli esterni, cioè ai non iscritti al Movimento, che si sono fatti avanti o sono stati sollecitati a farlo per intercettare consensi più ampi, nello spirito del maggioritario che premia un solo candidato per collegio. Alcuni indipendenti si sono rivelati inadeguati e, quando sono emersi alcuni loro altarini (grembiulini, tessere partitiche o guai giudiziari), è scattata la scomunica. La trasformazione del M5S da setta impenetrabile in movimento aperto alla "società civile" è un fatto positivo e un segno di maturazione, nel solco delle esperienze delle giunte Raggi, Appendino e Nogarin, che hanno attinto assessori fra i non iscritti, soprattutto nelle aree culturali della sinistra e dell'ambientalismo tradite dai partiti.
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viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 16:583
Ma la svolta è arrivata troppo tardi, rispetto al tempo necessario per passare ai raggi X gli "esterni". Se le primarie per il candidato premier si fossero svolte già l'estate scorsa, Di Maio avrebbe avuto 6-8 mesi per appellarsi alla società civile e scremare le autocandidature senza la fretta precipitosa dell'ultimo minuto. Che ha portato a molti errori, scoperti solo col senno di poi, ma figli di liste annunciate last minute. Comunicarle un mese prima di presentarle avrebbe aiutato a far emergere alcuni incompatibili in tempo utile per rimpiazzarli.
Lo stesso discorso vale per la squadra di governo. È giusto, anzi sacrosanto comunicarla prima del voto. Ma non sarebbe scandaloso tenere coperte le carte di alcuni nomi contattati e disponibili ma solo dopo il 4 marzo, quando le bocce saranno ferme, i numeri saranno certi e le possibili alleanze o convergenze saranno più chiare. Ciò che conta è che l'infelice esperienza fatta con diversi esterni non induca i 5Stelle a rimpiangere i vecchi vizi del settarismo. Le centinaia di Meetup che supportano il M5S nei territori come un tempo facevano le sezioni di partito devono continuare ad aprirsi, organizzando iniziative con professori, professionisti, esperti e cittadini non iscritti per selezionare, anche con corsi di formazione, le candidature indipendenti della prossima tornata elettorale. Che potrebbe essere vicina. Solo frequentando le persone, conoscendole, discutendo con loro e condividendo la Politica si può distinguere chi vuole rendere un servizio da chi cerca solo il taxi più comodo e rapido per arraffare una poltrona. La "società civile" non è un detersivo che lava più bianco. Contiene tutto e il contrario di tutto. In parte è migliore della classe politica, in parte è uguale, in parte è addirittura peggiore. Bisogna setacciarla, conoscerla, metterla alla prova e poi, possibilmente, scegliere il meglio.
FABRIZIO P.
27 febbraio 2018 alle ore 17:01ORA APETTIAMOCI LE SOLITE IRONIE ...GALLETTI NON PERVENUTO ...DOVE SI è IMBOSCATO ?
Roberto
27 febbraio 2018 alle ore 17:21Virginia, ignorante, su Roma c'è stata appena una spolverata di neve ed è bastato a bloccarla per la tua incompetenza.
E dire che era sufficiente fare una telefonata alla tua collega Appendino per avere qualche dritta, anzi, meglio di no visto che anche Torino ha avuto problemi, meglio chiedere ad altri.
Gilles
27 febbraio 2018 alle ore 17:28E giustamente,caro Roberto,mettiamo caso fosse inesperienza dei due sindaci del m5s,per colpa di questo meglio tornare ad affidarsi alla camorra o ai finanziatori di Cosa Nostra,no? Restaci tu a trattare con i tuoi aguzzini,io voglio cambiare.
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 17:32Caro Roberto
a Torino nevica spesso, a Roma viene una spruzzatina di neve una volta ogni 14 anni. Considerata la spesa che ci vorrebbe per dotare Roma dello stesso numero di spazzaneve di Torino, e considerato l'altissimo debito pubblico di Roma, credi davvero che una alta spesa in spazzaneve sia consigliabile?
oreste ..
27 febbraio 2018 alle ore 17:55Roberto ...ascoltami♫ ♪ ♫ ♪ non devi...♫ ♪ ♫ ♪ fare il troll!
Gianfranco Reggiani
27 febbraio 2018 alle ore 18:44E già al tuo DIO Renzuccio ..heheheciaone
Antonio B.
27 febbraio 2018 alle ore 19:10Robertoooo
Hai sbagliato indirizzo!
giù il gomito!!!
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 17:30Lorenzo Fieramonti è Professore di Politica Economica all'Università di Pretoria (Sudafrica), 39 anni, dove dirige il Centro Studi sull'Innovazione nella Governance e dove assume la carica di vice Direttore del campus sullo sviluppo sostenibile. Si "autodenunciò" come uno dei tanti cervelli in fuga. Fa parte di quella schiera di economisti - sempre più folta - che contesta l'ossessione delle istituzioni economiche, e di conseguenza della politica, verso la crescita del Pil, come se questo indicatore bastasse per misurare il grado di benessere di una nazione. Invece per Fioramonti e gli altri l'attenzione della politica dovrebbe perseguire concetti diversi quali sviluppo sostenibile e qualità della vita. Fieramonti è una eccellenza italiana di grande competenza .Fioramonti ha scritto dieci libri attaccando il Pil e le sue conseguenze e il modo in cui i numeri e le statistiche governano il mondo. Secondo la rivista Hedgehog, il !Gross Domestic Problem" è uno dei tre libri più influenti sul prodotto interno lordo pubblicato nel XXI secolo. Secondo Public Books, la ricerca di Fioramonti mostra che "la dipendenza dal PIL deriva da una visione tecnocratica del mondo che glorifica gli esperti, corrode i valori comuni e svaluta il mondo naturale". Il suo lavoro è stato approvato da intellettuali pubblici famosi come Vandana Shiva, Susan George, Raj Patel e Kumi Naidoo, ex direttore esecutivo dell'organizzazione ambientalista Greenpeace. Dal 2014 hae anche la Cattedra UNESCO in Integrazione regionale, migrazione e libera circolazione delle persone. È membro del Center for Social Investment dell'Università di Heidelberg, della Hertie School of Governance e dell'Università delle Nazioni Unite. I suoi articoli sono apparsi su The New York Times, The Guardian, Harvard Business Review, Die Presse, Das Parlament, Der Freitag, The Mail & Guardian, Foreign Policy e opendemocracy.net. Ha una rubrica mensile nel Business Day, il principale quotidiano finanziario del Sudafrica.
Marta Buscioni
27 febbraio 2018 alle ore 17:36Ottimo Virginia, avanti così (tra l'altro ho sentito che FCA cesserà a breve di produrre i puzzolenti diesel )! E non scoraggiarti per le polemiche strumentali e meschine che puntualmente sono arrivate per la decisione di chiudere le scuole e perfino per il fatto che ti trovavi in Messico proprio durante la nevicata!
ROSSANA I.
27 febbraio 2018 alle ore 17:59Avanti Virginia nei Paesi Scandinavi hanno AUMENTATO talmente tanto i COSTI delle macchine diesel e DIMINUITO altrettanto i COSTI delle macchine ibride ed elettriche da INVOGLIARE gli automobilisti a NON ACQUISTARE MACCHINE DIESEL.
L' Importante è COMINCIARE A PREPARARE COLONNINE ELETTRICHE insomma organizzare le basi per le nuove macchine!!!!
Roberto Maccione
27 febbraio 2018 alle ore 18:12Ho letto ancora qualche commento ipercritico. Pero' la dritta via intrapresa dal M5S+ Raggi non puo' essere fermata da qualche delatore. Mi preoccupano molto di piu' le multinazionali.
ROSSANA I.
27 febbraio 2018 alle ore 18:12ROMA con la neve ha funzionato BENISSIMO e BASTA con queste falsità ormai l'hanno capito pure i sassi che l'invidia vi sta facendo stradire SIETE RIDICOLI E RIPETITIVI godetevi la vita in una CITTA' RINATA LA PIU' BELLA DEL MONDO ...LA CITTA' ETERNA!!!!!
Max Stirner
27 febbraio 2018 alle ore 18:22QUESTO IMBECILLE (Roberto 27.02.18 17:21) E' EVIDENTE CHE E' UN PROVOCATORE
Possibile che non capiate che rispondendogli lo eccitate?
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 18:40DOPO 27 ANNI, DA PARTE DEL GOVERNO SI COMINCIA A RICONOSCERE CHE LA TAV IN VALSUSA E' UNA CAGATA PAZZESCA
PERO' SI VA AVANTI LO STESSO...
Così il giudizio di Crozza
https://twitter.com/notav_info/status/968504607688273920
Gianfranco Reggiani
27 febbraio 2018 alle ore 18:52Fatelo sentire al toscanaccio così impara come si fa bella figura all'estero, mi chiedo cosa avrà detto alla Merkel hahahahahahahaha col suo inglese STRAMPALATO.
Patty Ghera
27 febbraio 2018 alle ore 18:57Nelle TV fanno vedere i senza tetto di Roma e Torino, come se nelle altre città il problema non esistesse.
Andate a vedere nella rossa Firenze o Bologna dove i sindaci sono di un altro schieramento politico.....
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 18:58A Bologna abbiamo più di mille senza tetto. Non mi pare che il sindaco Pd faccia qualcosa.
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 19:32IL CROLLO MENTALE DI BERLUSCONI.
I giornalisti stranieri sono molto meravigliati che nessuno dei media italiani sembri non notare lo stato di confusione mentale di Berlusconi. Recentemente si è vantato di aver portato le pensioni a mille lire al mese, confonde euro con lire e, quando parla del Pil o del debito pubblico, dimentica i miliardi. E' arrivato a dire che, quando era al Governo, ha abolito 411.000 leggi? Ma quando? Ma quali? Le leggi in Italia in tutto sono 150.000. Forse ha abolito tutte le nostre più quelle di qualche altro Stato.
"Eppure- scrive Gavin Jones, corrispondente di Reuters (agenzia di stampa britannica) i media continuano a trattarlo con reverenza e, quando lo intervistano, si guardano bene dal fargli domande sui suoi processi, sulle sue condanne, sul suo conflitto di interessi, sui processi ancora in corso. In Inghilterra non esisterebbe mai che in una campagna elettorale non venisse citato uno a processo per corruzione di testimoni" (e figuriamoci se fosse a busta paga della mafia!).
Dice sempre Gavin Jones: "La campagna elettorale sembra finta. L'idea di fondo è che non vincerò nessuno e troveranno un accordo dopo il voto.La mia impressione è che nessuno abbia mai voluto dargli il colpo di grazia né a sx né a dx. Renzi ha disegnato la legge elettorale insieme a Berlusconi per danneggiare i 5stelle. Ma Berlusconi non è più così popolare. Forza Italia potrebbe prendere il 16%. Dunque il 10% degli elettori. Il che vuol dire che 9 italiani su 10 non votano Berlusconi. Eppure è ancora lì a capo di uno schieramento che potrebbe vincere le elezioni".
..
Io: O forse no, visto che il Pd sembra inchiodato al 22% e potrebbe prendere anche meno. Così che, fra Pd e Fi non farebbero nessuna maggioranza. Per questo Renzi ha cominciato a dire che è risposto a una alleanza che comprende tutti. Tutti, cani e porci, purché siano contro il M5S. Ma che bella democrazia!
ALBERTO G.
27 febbraio 2018 alle ore 19:39E che ci voleva lo straniero per capire che è tutto finto ossia uno contro tutti Berlusconi lo lasciano fare e dire di tutto ma hanno fatto i conti senza l'oste ossia il popolo sovrano.
ALBERTO G.
27 febbraio 2018 alle ore 19:49Oh chiariamo uno contro tutti è 5s contro tutti,5s contro la ghenga,5s contro i prezzolati,5s contro i appecoronati e comunque non ce ne uno che ha il coraggio delle proprie idee vedi Bagatta ha dato una motivazione ridicola che vuol dire non è il momento perlomeno gli altri hanno riconosciuto di non essere in grado per un compito gravoso ma hanno appoggiato il movimento riconoscendogli i meriti.
Silvio .
27 febbraio 2018 alle ore 19:43OT
Gentiloni, invece di giudicar surreale (Ansa) il governo-ombra dei 5Stelle (che gli Italiani auguro facciamo diventare molto reale già dal 5 marzo) pensi al trattato di Caen da lui firmato e a tutte le porcherie che ha fatto il governo renzi di cui era ministro...è ora che 'sta gente vada via....hanno già fatto troppi danni...e ancora pontificano...una vergogna assoluta.
Berlinguer, se fosse vivo, oggi darebbe ragione a un Movimento di cittadini per I cittadini...
Che si vergognino e basta.
Silvio .
27 febbraio 2018 alle ore 19:52Facciano...
harry haller
27 febbraio 2018 alle ore 20:02...fàccino, fàccino....
davide di noia
27 febbraio 2018 alle ore 20:00Anche se non sono ancora elettori il messaggio del M5S è rivolto agli adulti ma principalmente alle generazioni giovanissime. I futuri cittadini Italiani. Bisognerebbe dare un saluto di incoraggiamento e di sicurezza a tutti gli studenti. Il nostro obbligo è preparare un futuro migliore.
viviana vivarelli
27 febbraio 2018 alle ore 20:05In Germania il Tribunale amministrativo federale di Lipsia ha stabilito che è legale il divieto di circolazione per i veicoli diesel imposto per motivi di tutela della qualità dell'aria. E anche Viginia Raggi ha stabilito che dal 2024 anche a Roma saranno vietato le auto con motore diesel nel centro storico. I veicoli privati a diesel sono sempre più attaccati dagli ambientalisti, specie dopo le truffe della Volkswagen, per cui le case automobilistiche (prima Toyota e poi Fca) hanno deciso di smettere di produrle. Il cambio climatico ormai non può essere più negato da nessuno. La Raggi si adegua a quello che Greenpeace chiede anche alle grandi città italiane come Milano, Torino o Palermo. Sono già molte le città europee che si stanno mobilitando per fermare presto i veicoli più inquinanti: un elenco oramai lungo che include Atene, Madrid, Parigi, Copenaghen, Stoccarda, Oslo e altre
La Germania come del resto Italia, Francia, Spagna e Regno Unito, poco più di un mese fa sono stati convocati a Bruxelles per il superamento dei livelli di No2 (tipico delle emissioni dei motori diesel) e Pm10:"la Commissione procederà al passaggio successivo della procedura d'infrazione, ovvero al deferimento alla Corte" dell'Unione europea.
E Milano cosa aspetta?
lucaj
27 febbraio 2018 alle ore 21:53Ma che c'entra Milano??
per sua info A milano ci sono 4 linee metropolitane e una in fase di completamento oltre ai passanti ferroviari(ben 10).
Inoltre è presente l'area C.
Dare un annuncio senza proporre alternative è dura....
gennaro fu
27 febbraio 2018 alle ore 20:15Raggi ed Appendino... che lusso!
Sempre più belle ed elegante.
Made in Italy.
Grazie di esistere.
Max Stirner
27 febbraio 2018 alle ore 20:20DI MAIO SU LA 7
Giuseppe
27 febbraio 2018 alle ore 20:37Belin, grandissima Virginia in Messico a Women 4 Climate!!! Pensa un po' ci fosse stata un' altra o altro al tuo posto; di questi ultimi intellettuali che hanno governato , o vogliono governare !!!
Probabilmente non capiscono neanche ciò che dici in perfetto inglese!!! Questi che aprono bocca e dicono solo, come diciamo qui in Liguria, musse!!!
Grandissima. Perfetta anche nell'introduzione in spagnolo!!!
Take off, to landing!!! Stiamo arrivando!!!
M5S unica ed ultima speranza
Virginia #1
episto stoppini
27 febbraio 2018 alle ore 21:03Nella rubrica "Cittadino cronista" del giornale "La nazione" di Firenze, 7 febbraio 2018 pag. 12 dell'edizione fiorentina, una intera paginata di notizie su buche per le strade e depositi di immondizia a fianco dei cassonetti, con dovizia di foto e dettagli. Pensate che le tv ci apriranno i tg a reti unificate per una settimana? Certo che no, il sindaco non è mica un 5* (e, purtroppo per i fiorentini, si vede. Ma, come dicono da quelle parti, mal voluto non fu mai troppo!).
Silvio .
27 febbraio 2018 alle ore 21:55Wonderful Virginia!!!
Steven Berton
27 febbraio 2018 alle ore 22:21Le auto secondo recenti studi producono tra un quarto e un quinto dell'inquinamento delle nostre città. Tant'è vero che i blocchi del traffico imposti nei giorni di sforamento dei limiti non servono mai a niente.
Se si vuole davvero ridurre l'inquinamento, prima di accanirsi ulteriormente contro i già esasperati automobilisti sarebbe il caso di agire contro scarichi e ciminiere industriali, impianti di riscaldamento risalenti al dopoguerra, cementificazione selvaggia con conseguente assenza di piante che aiutano a depurare l'aria...
enzo calderini
28 febbraio 2018 alle ore 00:11Finalmente una persona che ragiona con la testa.
Cercate su internet che cosa è che produce più pm 10,un auto diesel o una stufa a pellet.La cosa migliore per ora è l'alimentazione a gas metano,l' elettrico é ancora in alto mare.Per avere buoni risultati bisognerebbe usare fonti eoliche e solari le industrie,usano ancora carbone e petrolio.
Raffaele Casetti
27 febbraio 2018 alle ore 23:18Cara Virginia, sei un grande Sindaco.
Permettimi però di osservare che eliminare i diesel non combatte in alcun modo il riscaldamento globale, dato che l'unica differenza tra diesel e benzina è il particolato, mentre i gas serra emessi sono gli stessi identici.
Per combattere il riscaldamento, in Italia ed in special modo a Roma, basterebbe pannellare tutti i tetti delle fabbriche (che sono di solito piatti)e tutti gli edifici pubblci, per poi installare colonnine di ricarica elettrica in tutta la città.
Solo in questo modo potremo fare qualcosa per ridurre i gas serra.
Spero avrai la posibilità di agire anche in questo senso, dopo che avrai ridimensionato il disastro ereditato dai professionisti della politica.
Buon lavoro
fabio S.
27 febbraio 2018 alle ore 23:50daje Virginiaaa....
pensa, mo smetto pure io de fumà.....:)
basta smog!!!!
Massimo Vattani
28 febbraio 2018 alle ore 08:16Anche altre città europee e mondiali hanno iniziato la politica di eliminazione dei diesel. Solo che lo hanno fatto in modo più graduale sia in termini temporali (parlano del 2030) che di autoveicoli impedendo l'accesso, in maniera progressiva, prima ai veicoli più vecchi e poi ai più recenti. Questo anche per non gravare ulteriormente i cittadini di spese su spese e per un senso di giustizia che, altrimenti, mette tutti sullo stesso piano, anche chi ha affrontato sacrifici per l'acquisto di un nuovo autoveicolo Euro6 e si trova nelle stesse condizioni di un Euro3 con differenze abissali di emissioni.
Fondamentalmente però resta il problema del trasporto in una città che, con l'area metropolitana, diventa enorme costringendo i lavoratori a lunghi spostamenti, il tutto condito da una rete di trasporto pubblico assolutamente insufficiente che invece di migliorare peggiora!
A Parigi vogliono rendere inutile prendere la macchina non vietano e basta. Ho lavorato a Stoccolma e non ho sentito la necessità di avere la macchina per l'efficienza e la capillarità dei mezzi pubblici, passare alla storia sarebbe fare la stessa cosa a Roma e nelle altre grandi città italiane. Prima costruire servizi e poi vietare altrimenti è sempre il popolo che paga.
enricocosimi
28 febbraio 2018 alle ore 08:22Io sarei stato più drastico, avrei chiuso il traffico anche a quelle a benzina. Solo quelle ad inquinamento zero.Comunque per iniziare va bene anche così.
Aberto O.
28 febbraio 2018 alle ore 09:26Ma tu non lo sai Virginia che Roma è comunque allo sbando, che la tua
amministrazione è in ogni caso una disgrazia per l'intera popolazione
italiana, che il caso "Spelacchio" è il fatto più grave avvenuto nella
capitale da Marco Claudio Tacito in avanti, e che tu Virginia sei il
peggiore sindaco dell'Eurasia?
Cara Virginia, sei un emblema.
L'operazione di linciaggio mediatico, immotivata e pretestuosa, che si è
scatenata nei tuoi confronti, ha raggiunto livelli talmente patologici che
si è trasformata in materia di studio per sociologi e medici psichiatri.
I Leccachiappe Di Regime con te Virginia hanno superato ogni limite della
decenza, mostrandosi per quello che sono: piccoli uomini meschini e senza
dignità alcuna.
Col paradossale effetto che più sei oggetto di critiche assurde più susciti
simpatia, più si è indotti ad esserti solidali, e maggiormente si consolida
il senso di profondo disprezzo per coloro che ti attaccano.
Virginia, sei il caso Dreyfus italiano del ventunesimo secolo, e la
testimone vivente della marcescenza fascistoide in cui versa la nostra
informazione.
Virginia, sei tutti noi.
oreste ..
28 febbraio 2018 alle ore 09:35Il problema Roma non è altro che l'esempio,purtroppo,pratico di quello che succederà con il m5s al governo.
Nel senso che ci faranno governare o ce lo impediranno dandoci la colpa di tutta la merda che troveremo strada facendo?
Aberto O.
28 febbraio 2018 alle ore 10:22E' matematicamente certo che se dovesse insediarsi un governo a Cinque Stelle, i Leccachiappe di Regime adotterebbero immediatamente il metodo Raggi. E noi, questa volta da una posizione di supremazia, li manderemo cordialmente a cagare, rispondendo colpo su colpo.
L'unico errore di cui incolpo Virginia è quello di non aver mostrato i denti subito, e di aver consentito ai Leccachiappe di Regime di cuocerla a fuoco lento. Porgere l'altra guancia con questa gente è sempre controproducente.
Biagio C.
28 febbraio 2018 alle ore 12:59Guardate qua che roba:
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/grillini-do-nascimento-1498882.html
Ma non hanno proprio fondo eh?
Leonardo Libero
28 febbraio 2018 alle ore 15:10Come un precedente commento ha fatto osservare, il contributo delle auto , TUTTE, all'inquinamento urbano è molto limitato. Si aggiunga che la sua maggiuor parte NON E ' emessa dai motori, ma sollevata da terra dalle ruote, quindi ANCHE DAI VEICOLI AD EMISSIONI ZERO. Chi si occupa seriamente della materia lo sa dal 1999, anno di pubblicazione degli studi del prof. Hans Peter Lenz, dell'Università di Vienna, recensiti in Italia, da una sola (piccola) testata, e solo nel 2006 ( https://www.automoto.it/eco/polveri-sottili-tutto-quello-che-non-vi-dicono.html ).
I provvedimenti "ambientali" di Virginia Raggi e Chiara Appendino, come la sentenza anti-diesel della Corte Federale tedesca, perciò, SEMBRANO opporsi alle Case Automobilistiche, ma in realtà, stimolando la vendita di nuove automobili, vanno incontro alla loro esigenza di continuare a produrne, di qualsivoglia sistema propulsivo, ancorchè le grandi emissioni di CO2 che i relativi "costi energetici" comportano (30 MILIONI DI TONNELLATE solo per i 2 milioni di nuove auto vendute in Italia nel solo 2017) nuocciano terribilmente al Clima.
L'annuncio della Raggi "Mi preoccupa il Riscaldamento Globale e quindi blocco il traffico delle auto diesel" farebbe perciò ridere se non facesse piangere. I vostri avversari vi accusano soprattutto di "incompetenza", ma sembra che le Sindache di Roma e Torino non si accorgano di dar loro ragione.
E' possibile che domenica io voti ancora per voi, nonostante la delusione Appendino, tanto è lo schifo che mi fanno tutti gli altri, ma certo mi costerà un grosso sforzo.
Leonardo Libero - Torino
oreste ..
28 febbraio 2018 alle ore 18:55Non ti sforzare ...vivi come al solito!
Ma cosa dici...possibile che qualcuno non cominci a inquinare meno...mica è finita con le vetture.
Occorre scaldare con il voltaico,occorre non bruciare carbone,occorre spostarsi di meno...Km 0...invece Vetture,anulari,autostrade...evvvai sempre più veloci per dove andare?
corriamo,corriamo per tutta la lunghezza dell'italia senza sfruttare le risorse in loco,si preferisce il gommato alle ferrovie.
Poi se andiamo a livello mondiale abbiamo gli USA e la Cina che se ne battono i coglioni se inquinano e se riscaldano il pianeta con le loro politiche economiche.
Ad esempio adoperare il Tevere per il trasporto no?
Ciaooo...l'importante è cominciare con idee chiare,certo che roma non risolverà il surriscaldamento della terra,ma intanto se ognuno facesse la sua parte,avremo una Terra migliore.
il Barone Zazà
28 febbraio 2018 alle ore 19:46Qualcuno dovrebbe spiegare ai 'sapientoni' del pd che il Presidente della Repubblica nomina i ministri, ma prima nomina il Presidente del Consiglio.
Ergo, se Di Maio sbaglia, oggi, a presentare la lista dei ministri al pubblico prima che il Presidente li nomini, Allora a maggior ragione, i partiti hanno sbagliato per 25 anni a dichiarare i propri candidati premier prima delle elezioni.
Se vale per i ministri, vale anche per il Primo Ministro!
Zazà
Giuseppe Guarriello
28 febbraio 2018 alle ore 22:31LA'RENDICONTAZIONE'DELLA 'Rimborsopoli'DEllE Iene di Mediaset (ctd..again!)
14 parlamentari del M5S hanno deluso se stessi,le loro famiglie,i parenti,gli amici e tutto il M5S. Perche'l'abbiamo fatto e'ormai irrilevante:e' qualcosa che si porteranno con loro per il resto della vita.
Eccovi la lista dei versamenti e bonifici mancati:
Parlamentare Imp.Versamento No.di Bonifici
1. 272.000 51
2. 200.000 ?
3. 137.000 ?
4. 81.000 ?
5. 76.000 22
6. 43.000 13
7. 28.000 ?
8. 23.000 ?
9. 21.000 11
10. 20.000 6
11. 19.000 4
12. 13.000 ?
13. 6.000 2
14. 3.500 1
Come si vede,i versamenti mancati vanno dai 3,500 ai 272.000 euro ed i corrispettivi bonifici da 1 a 51!
E'innegabile che i 14 abbiano sbagliato,commesso
un errore, un'aberrazione ma non hanno certamente commesso un reato.Hanno soltanto deluso se stessi e tanti altri.Come essere umani un giorno tutti...
sbaglieremo!'L'unica persona che non ha mai sbagliato...non ha mai fatto niente! Oppure, per dirla alla (San!) Salvini:'Chi non ha peccato scagli la prima pietra'.Non vi potrebbero essere delle circostanze attenuanti, specialmente per quei quattro o cinque in fondo alla lista? Stiamo facendo d'ogni erba un fascio?
GoldPeppe
1 marzo 2018 alle ore 12:39Grande Virginia, si all'abolizione delle auto a gasolio. L'unica cosa era di partire prima chessò dal 2020 e concedere a chi possiede un'auto a gasolio di max 5-6 anni dei benefits per l'acquisto di una nuova auto. Inoltre il provvedimento è da estendere anche ai camion (dovrebbero essere obbligati a dotarsi di motori a metano) ed ai puzzolenti apecar. Saluti e vai avanti così nonostante le assurde critiche giornaliere che ricevi.
Gianni
23 giugno 2018 alle ore 11:58Facile parlare cosi magari lei sara. Una che. Non usa l auto. Per lavoro e sedomani si tornasse a usare il ciuccio. Per la locomozione lei sarebbe felice. Nom e cosi che si risolvono i problemi con decisioni drastiche e impopolari ma con incentivi economici a rottamare vecchie auto e creare infrastrutture idonee potenziare i mezzi pubblici, proibire è facile e sopratutto a costo zero per il comune trovare una soluzione reale e con BASI SCIENTIFICHE è piu difficile. Si informi prima di dire che i nuovi disel.qui si fa solo il gioco delle grandi industrie dell auto che avranno ricavi enormi.
Alessandro ciccotti
1 marzo 2018 alle ore 14:03Cara Virginia se un giorno m5s dicesse dal 2024 Virginia raggi non va bene a Roma proponiamo tizio caio o sempr........ ma veicoli che sostituiscono un autocarro sono ancora pochi e alcuni inesistenti senza parlare degli impianti di rifornimenti pochi lenti e affollati tipo gpl, metano,attacchi elettrici, idrogeno ecc. per rifornire un mezzo bisognerebbe andarci di notte anche perché questo tipo di impianti attualmente non sono self service. Pensaci bisogna prima parlare con l'industria dell'auto , poi con le case petrolifere, e con le banche per avere un prestito immediato . altrimenti ti dai la zappa sui piedi e fermi tutta la catena di distribuzione commerciale nelle zone che vieterai al traffico si è vero si respirerà meglio ma si camperà peggio la cosa deve essere graduale all'offerta che c'è sul mercato ,e come dire da domani si mangiano solo gnentini cià virg.
luigi dentico
1 marzo 2018 alle ore 19:33Carissimo Luigi Di Maio, vorrei farti notare che l'ambiente è minacciato dai gas serra che le auto diesel emettono in misura assai inferiore alle auto a benzina. Quindi insisto sul fatto che le auto diesel, molto più ecologiche, possono muoversi con olio vegetale e/o con carburanti derivanti da scarti vegetali che si trovano in grande abbondanza un po' dappertutto. Quindi muoviamoci in questa direzione (studiamo i carburanti ecologici) ed arrestiamo le estrazioni del petrolio che, queste si, rappresentano il vero pericolo. Spero di essere ascoltato. Grazie, Penso e Ragiono
il Barone Zazà
2 marzo 2018 alle ore 02:59BUTTATE GIÙ IL MURO SUL LUNGOMARE DI OSTIA!
euge
3 marzo 2018 alle ore 13:38La decisione sui diesel viene giustificata dai cambiamenti climatici quando, come gia scritto qui nei commenti, questa è imputata alle emissioni di CO2. Che nei diesel sono inferiori ai motori a benzina. quindi nella migliore delle ipotesi la decisione ha un effetto contrario a quello che si dichiara di perseguire. Mi chiedo : si prendono le decisioni con ignoranza oppure si conta sulla ignoranza degli interlocutori per raccogliere consensi cavalcando in modo errato temi di moda ? Mi spiace ma mi aspetterei di più da che deve decidere....
Ernesto Amatucci
7 marzo 2018 alle ore 05:11ma facciamo che dal 2024 le uniche auto che si potranno immatricolare in italia saranno o elettriche o ibride..inoltre per la sicurezza stradale visto che non ci sono piu controlli sul territorio perche non facciamo che le auto rispettino automaticamente limiti i di velocità soprattutto nelle aree urbane...con tutta l'elettronica che hanno a bordo ora i veicoli credo sarebbe abbastanza semplice mettere un radar che intercetti i segnali passivi della segnaletica limitando la velocità
Giovanni
23 giugno 2018 alle ore 11:43Cara virginia, io ho votato 5 stelle, non trovo giuste queste dichiarazioni fatte in un momento dove è facile demonizzare una motorizzazione e non il vero inquinamento dato da aerei, tir navi ecc ecc , il problema auto private è solo la punta dell iceberg, in realta se si vuole parlare di auto inquinanti dovremmo parlare di auto vecchie e non di diesel di ultima generazione che hanno meno emissioni di co2 e quasi le stesse emissioni di nox delle benzina.
Voi siete sempre stati per la difesa dei diritti dei cittadini, e quello alla salute è il primo, ma chi come me ha appena preso una auto diesel nuova e fa l operaio come fara? Non cadiamo nella trappola dei grandi industriali che ci vogliono far gettate un propulsore da loro spacciato per ecologico fino a qualche mese fa, ora puntano tutti il dito sul diesel, facile farlo col lato b dei consumatori, le case ci guadagneranno i nuove vendite, e azzerando il valore di auto diesel avranno piu ricavi. Poi le auto elettriche avranno bisogno di ricarica l energia non si crea e non si distrugge quindi per generarla per un uso cosi di massa avremo altre forme di onquinamento industriale, insomma a lei basta che benzina e gasolio si bruci fuori roma per darsi un aria da ecologista? E lw infrastrutture dove sono e i suoi bus a gasolio che fine faranno?
Discorso diverso se si lotasse non contro una " motorizzazione" ma contro la circolazione di auto preistoriche.
qui non siamo contro l ecologia ma contro una politica che difende sempre chi ha i soldi per cambiare auto, lei si sta accodando a un treno sbagliato il diesel non è il male assoluto, oggi si dice viva il diesel ora no e come negli anni 80 90 che si diceva giuatamente che i motori benzina inquinano di pii perche l effetto serra non si combatte con i mid ibrid che fanno due metriba batteria e poi il 90 % delle volte camminano a benzina o diesel , bosh ha la tecnologia per abbattere i nox fino a 10.volte gli attuali valori.
