Il Blog delle Stelle
SPECIALE CETA: I siluri della cooperazione normativa (parte 2)

SPECIALE CETA: I siluri della cooperazione normativa (parte 2)

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 85

Pubblichiamo, a puntate, un approfondimento speciale dedicato al CETA, a cura del gruppo MoVimento 5 Stelle - EFDD in Parlamento Europeo

Il CETA, attraverso l'articolo 21, istituisce una cooperazione normativa fra Canada ed UE per prevenire ed eliminare le "barriere non necessarie" agli scambi bilaterali. Questa cooperazione modifica il processo decisionale dell'UE e contiene due potenti siluri diretti contro i criteri che finora hanno ispirato le norme UE, e conseguentemente quelle degli Stati membri.

Il primo siluro riguarda i prodotti agricoli biotecnologici, cioè gli OGM, il cui processo di approvazione non sarà più fondato sul principio di precauzione incardinato nei trattati europei ma "sulla scienza": quella stessa "scienza" che in Canada considera gli OGM equivalenti ai loro omologhi convenzionali.

Il secondo siluro mira ad istituire un comune approccio legislativo "neutrale dal punto di vista tecnologico". Significa che i legislatori dovranno trattare tutte le tecnologie nello stesso modo, a prescindere dal loro impatto sociale ed ambientale. La prevenzione e l'eliminazione delle "barriere non necessarie" attraverso la cooperazione sono preliminari all'iter di approvazione delle leggi, sono affidate ad un organismo burocratico e non sono soggette ad alcun controllo democratico. Visto che viene menzionata "l'eliminazione" delle barriere, possono diventare oggetto di cooperazione normativa anche norme di vecchia data che contengono barriere sopravvissute al CETA.

Come avviene

Le "barriere non necessarie" che la cooperazione normativa fra Canada ed UE è incaricata di prevenire ed abbattere sono quelle che impediscono la commercializzazione di un prodotto UE in Canada o, simmetricamente, di un prodotto canadese nell'UE. Queste barriere sono legate alle norme di legge che dettano le caratteristiche dei prodotti e che sono state istituite per proteggere i cittadini, la salute, l'ambiente. Alla cooperazione normativa partecipano solo il Canada e l'UE: gli Stati membri non hanno né voce né ruolo, anche se saranno poi chiamati a recepire le norme UE nate da una concertazione col Canada.

La cooperazione normativa é volontaria (articolo 21.2.6 del CETA) ma UE e Canada ne riconoscono l'importanza (articolo 21.2.3) e devono essere pronti a produrre giustificazioni scritte se la rifiutano (articolo 21.2.6). Secondo un parere legale richiesto dalla Camera del lavoro di Vienna a tre giuristi guidati da Peter-Tobias Stoll dell'Università Georg August di Göttingen, il rifiuto alla cooperazione normativa può innescare il meccanismo di risoluzione delle controversie fra Stato e Stato contemplato dal CETA.

Il CETA contiene poche prescrizioni esplicite relative alla cooperazione normativa. Elenca piuttosto le modalità attraverso le quali essa può verificarsi: fra l'altro, su richiesta del partner commerciale, UE e Canada possono scambiarsi i testi delle norme in attesa di adozione e prendere in considerazione le reciproche proposte di correzione; inoltre possono inviare al partner commerciale - non c'è nemmeno bisogno di una sua richiesta - le bozze di proposte legislative relative a norme sanitarie e fitosanitarie. Le bozze sono riferite ai primissimi stadi della stesura: in questo caso, è contemplato che la cooperazione normativa avvenga già durante la redazione delle norme.

Chi se ne occupa. Il Regulatory Cooperation Forum

Il CETA istituisce (articolo 21.6) un Regulatory Cooperation Forum (Forum di Cooperazione Normativa) come sede principale in cui esplicare il processo di cooperazione. E' co-presieduto da due alti funzionari, uno proveniente dalla Commissione Europea e l'altro dal Governo canadese, ed è formato da non meglio precisati rappresentanti di UE e Canada: il forum stesso é incaricato di darsi le regole per il suo funzionamento ed suo operato.

Il Forum non é sottoposto ad alcun controllo democratico ed è esposto invece alle influenze delle lobby, dal momento che i rappresentanti di Canada ed UE possono invitare alle riunioni, di comune accordo, "altre parti interessate" (articolo 21.6.3).

Oltre al Forum, il CETA istituisce una pletora di organismi bilaterali specializzati in particolari settori della cooperazione normativa. Al loro lavoro sovrintende il CETA Joint Committee, la commissione bilaterale incaricata di dare attuazione al trattato.

Primo siluro: l'approccio "scientifico" agli OGM

Attraverso il CETA, UE e Canada (articolo 25 del trattato, dedicato a dialoghi bilaterali e cooperazione) concordano di "facilitare la cooperazione" su temi di comune interesse, compresi biotecnologie ed accesso al mercato dei prodotti agricoli giotecnologici, ossia gli OGM (articolo 25.2).

Un processo di approvazione dei prodotti biotecnologici efficiente e "basato sulla scienza" figura fra gli obiettivi condivisi cui le parti danno risalto (articolo 25.2) insieme alla cooperazione normativa per minimizzare gli effetti negativi sul commercio delle pratiche normative.

Attraverso il CETA, dunque, l'UE si pone invece l'obiettivo di normare l'approvazione degli OGM non più secondo il principio di precauzione, come ha fatto finora, ma "in base alla scienza". Proprio "in base alla scienza" il Canada ritiene che i "nuovi alimenti" (OGM compresi) siano sicuri come i loro omologhi convenzionali. Di conseguenza in Canada la presenza di OGM non viene indicata sulle etichette dei cibi e le procedure di approvazione sono molto più snelle e rapide di quelle europee.

Il dialogo fra UE e Canada istituito dal CETA su OGM e prodotti agricoli biotecnologici copre ogni tema ritenuto rilevante dalle due parti, compresi l'iter per l'approvazione degli OGM, le prospettive commerciali ed economiche delle future approvazioni, i provvedimenti legati alle biotecnologie che possono avere influenza sul commercio bilaterale, l'impatto sul commercio dell'approvazione non contemporanea di prodotti biotecnologici, ogni nuova normativa nel campo biotecnologico. Il CETA Joint Committee ha facoltà di ampliare ulteriormente le aree della cooperazione in materia di biotecnologie (articolo 25.1).

Secondo il Canadian Centre for Policies Alternatives, un istituto di ricerca che fa parte delle voci progressiste, la cooperazione normativa sugli OGM crea nuovi canali attraverso i quali l'agroindustria potrà esercitare pressioni per indebolire le norme UE sulla sicurezza alimentare.

A proposito di OGM, le aziende produttrici delle sementi possono considerare ingiusta e discriminatoria nei loro confronti la possibilità, ora offerta dall'UE agli Stati membri, di dire no alla coltivazione sul proprio territorio nazionale degli OGM autorizzati dall'UE, e possono quindi appellarsi alla clausola ICS contro i divieti nazionali.

Come sottolinea il canadese Policy Alternatives, un attacco al principio europeo di precauzione é ravvisabile anche nell'articolo 21.4.n, che elenca le modalità attraverso le quali la cooperazione normativa può esplicarsi: vi compaiono le attività preliminari comuni di ricerca, anche al fine di stabilire ove appropriato "una comune base scientifica".

E' un altro riferimento all'approccio normativo "basato sulla scienza" praticato in Canada e negli USA. Si tratta, in questo caso, di un richiamo generale al principio in base al quale chi si oppone all'autorizzazione a commercializzare un dato prodotto ha anche l'onere di provare che quel prodotto é dannoso. Nell'UE, dove l'approccio normativo é basato sul principio di precauzione, il produttore intenzionato ad ottenere l'autorizzazione a commercializzare un dato prodotto deve preliminarmente dimostrarne la sicurezza.


Secondo siluro: l'approccio "tecnologicamente neutro" all'industria

Uno degli scopi della cooperazione normativa fra UE e Canada, recita il CETA (articolo 21.3.d), è contribuire al miglioramento della competitività industriale ricercando un comune approccio normativo "neutrale dal punto di vista tecnologico".

La neutralità tecnologica é un principio caro alle dottrine economiche liberiste: stabilisce che i legislatori non devono individuare tecnologie vincenti o perdenti e non devono agevolare o penalizzare i prodotti a causa della tecnologia su cui sono basati. Il principio fu utilizzato per la prima volta alla fine degli Anni 90 in ambito WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio) per l'accordo sulle telecomunicazioni, campo in cui continua ad essere principalmente utilizzato.

Estendere il principio a tutte le attività industriali - come fa il CETA - significa impegnare i legislatori a non privilegiare nessuna delle procedure con le quali le materie prime vengono trasformate in prodotti: ossia, una centrale a carbone per la produzione di energia elettrica deve essere trattata nello stesso modo di una centrale fotovoltaica e deve godere dei medesimi diritti ed incentivi.

Finora l'UE non ha applicato il principio della neutralità tecnologica, come dimostrano ad esempio le sue politiche per contenere le emissioni di gas serra. Ora l'UE devia da questa strada non per effetto di un processo decisionale democratico, ma attraverso la firma di un trattato internazionale.

La neutralità tecnologica scelta dal CETA per l'approccio normativo a tutte le attività industriali ricade anche su settori come salute, ambiente, protezione dei consumatori, nei quali l'UE ha finora praticato un approccio legislativo basato sul principio di precauzione.

La metodologia degli standard

Una sezione del CETA riguarda specificamente norme tecniche, metodologia degli standard, valutazioni di conformità dei prodotti (articolo 4.3 e seguenti; Protocollo sull'accettazione reciproca delle valutazioni di conformità con gli annessi Allegato 1 e Allegato 2). In sostanza, il trattato stabilisce che, per determinati prodotti, Canada ed UE devono accettare le certificazioni di conformità rilasciate da un organismo di certificazione non pubblico ed accreditato dalla controparte.

Significa che un organismo di valutazione di conformità può valutare nell'UE, in base alle norme canadesi, i prodotti UE destinati ad essere esportati in Canada e viceversa.

Le merci coperte dal sistema di certificazione reciproca comprendono apparecchiature elettriche, apparecchiature elettroniche, apparecchi radio, giocattoli, macchinari, apparecchi di misura. L'elenco, prescrive il trattato, verrà allungato dal Ceta Joint Committee.

(continua...)

Testo estratto dal wiki CETA di Dario Tamburrano e Tiziana Beghin.

Leggi anche: SPECIALE CETA: Una riforma istituzionale nascosta (parte 1)



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

9 Ago 2018, 10:30 | Scrivi | Commenti (85) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 85


Tags: barriere, ceta, dario tamburanno, dazi, efdd, movimento 5 stelle, ogm, tiziana beghin, trattati

Commenti

 

Inserire immediatamente in Costituzione il principio della preminenza delle norme costituzionali e dei diritti in esse sanciti, rispetto a qualsivoglia trattato internazionale.
.....e il gioco è fatto!

Il Barone Zazà 12.08.18 12:21| 
 |
Rispondi al commento

Ottimo lavoro fate bene così il popolo sa e comprende il capolavoro fatto dagli ex Governanti che tanto hanno sbandierato il grande accordo

Giovanni DEL BEATO, Sulmona Commentatore certificato 12.08.18 08:17| 
 |
Rispondi al commento

Il neo liberismo ci ha portati a impoverimento e perdita dei nostri diritti.
La completa apertura ai mercati internazionali, a penalizzare la nostra economia, la perdita delle nostre tradizioni e prodotti tipici.
Ora con il Ceta si dà la botta finale.
Chi la fa da padrone è il business spietato, la produzione priva di controlli con l'invasione di prodotti e tecnologie che senz'altro sono nocive alla salute dell'uomo.
Noi non ci guadagniamo nulla, continuiamo a perdere sovranità, ammettiamo nel nostro mercato prodotti più scadenti, di scarsa qualità, non testati a sufficienza per la tutela della salute.

Quando le cose non sono chiare, nascondono zone d'ombra, ci si stà molto lontano, si considerano un pericolo per la comunità.
NO CETA.

newmail ***** Commentatore certificato 10.08.18 14:46| 
 |
Rispondi al commento

Ricevi il tuo prestito in 72 ore.

Buongiorno,

Offro prestiti che vanno da 1.000 euro a 5.000.000 euro a chiunque abbia bisogno di finanziamenti, in grado di rimborsare i pagamenti mensili a un tasso di interesse annuo fisso del 3%, per un periodo massimo di rimborso di 30 anni. Sei bloccato, bannato bancario e non hai il favore delle banche o meglio hai un progetto e hai bisogno di finanziamenti, un cattivo credito o hai bisogno di soldi per pagare le bollette, fondi per investire in società. Posso aiutarti nelle seguenti aree:

- prestito personale
- prestito auto
- ipoteca
- investimento
- finanziamento
- consolidamento del debito
- riacquisto di credito
- linea di credito

Sono in grado di soddisfare i miei clienti entro 72 ore dalla ricezione della richiesta. Se hai bisogno di soldi, contattami direttamente sulla mia e-mail per conoscere le condizioni necessarie per ottenere il prestito.

e-mail: tabmarchesi@gmail.com

Tabita Marchesi 10.08.18 11:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Possibilità di prestito
Se hai un impatto con la banca, difficoltà finanziarie, progetti di costruzione o altro, non ti preoccupare più. Sono al tuo servizio per aiutarti. Sono disponibile su richiesta. Contattami direttamente sulla mia e-mail per conoscere le condizioni necessarie.

e-mail: tabmarchesi@gmail.com

Tabita Marchesi 10.08.18 11:35| 
 |
Rispondi al commento

È chiaro che con il CETA si vogliono escludere i cittadini da ogni decisione in merito al loro futuro e consegnare ad una oligarchia il potere decisionale sulla vita dei popoli.

In un trattato incomprensibile ai più si decide di regolamentare la vita dei popoli privandoli di diritti e libertà.

Trattati preparati da lobbisti per l'interesse dei loro padroni, i cittadini saranno ridotti a fare per sempre una vita da sudditi. Non potranno più decidere cambiamenti nella loro vita.

È un accordo da cestinare senza se e senza ma.

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 10.08.18 09:32| 
 |
Rispondi al commento

LE lobby vogliono fare quello ke vogliono senza essere sottoposte alle giurisdizioni degli stati sovrani vergogna!!!

maurizio 09.08.18 19:30| 
 |
Rispondi al commento

Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
I te-Teschi del baffino NON conquistarono tutta l'europa per l'intervento di S.U. e russia!
Dopo la guerra, grazie a strategie di banchieri e politici con le palle, hanno ritentato il colpo con la culona amburghesa Ankelita e anche adesso, per i cosiddetti "POPULISTI", forse riperderanno le mire di conquista dell'europa!
La MONSANTO è della BAYER tedesca!
Il CETA praticamente l'ha inventato la MONSANTO!
L'accettazione di questo trattato da parte dei servi politici europei dei poteri occulti massonici mondiali è stato IMPOSTO e COMPRATO, chissà con quali mezzi, dai potenti banchieri tedeschi che stanno ridiventando i PADRONI dell'europa e dei politicanti servi europei (in primis i renzi, i tsipras, ecc..ecc..)!
Solo per merito dei cosiddetti "POPULISTI" forse il loro piano sta fallendo, ma le stanno tentando tutte e continueranno a farlo finchè ci saranno i BABBEI e GENTIL-ANI che si venderanno per il piatto di lenticchie o per una villetta da 1,2 milioni!
Il Governo M5*-Lega salveranno l'italia e gli italiani onesti dalle bestie fameliche PD/dc-FI e vermi al seguito venduti ai potenti massoni del mondo, che in Italia, e specie in TOSCANA, con gigli magici di ogni tipo, avevano ed ancora costituiscono,col patto del nazareno insieme alla MUMMIA di arcore, i MALI OSCURI dell'Italia!
Grazie Governo CONTE di M5*-Lega!

giova31 09.08.18 16:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Secondo me Il CETA è il cavallo di TRoia con cui gli USA vogliono entrare nel mercato d'Europa.
Infatti un altro trattato (di cui non ricordo più la Sigla) del Canada con gli USA è già in vigore. Se noi firmassimo il CETA avremmo l'invasione di tutta la spazzatura degli USA.

Comunque non dobbiamo mai aderire soprattutto per i prodotti OGM.
Di fronte ad un mercato così gigantesco i prodotti OGM si imporrebbero in modo tale da far sparire la biodiversità delle numerose varietà in poche generazioni, che già oggi sono in via di diminuzione.
Ed alcune - anzi - si sono già estinte, almeno da noi.


No, no e poi no al CETA agli OGM e ai prodotti dell'agricoltura, allevamento colle loro regole.

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 09.08.18 16:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CETA... UN'INFAMIA.
Si pensi inoltre che questi vergognosi vantaggi vengono offerti a qualunque azienda del mondo, basta che apra una piccola filiale in Canada da cui operare NOMINALMENTE, rimanendo protetta (e proteggendo i propri connazionali) in casa propria. Il danno appare in tutta la sua luce... UN VERO CAVALLO DI TROIA AI DANNI DEI CITTADINI EUROPEI, OFFERTI SU UN PIATTO D'ARGENTO! All'Europa, tolto l'insignificante mercato del Canada, non vengono dati vantaggi equiparabili. Altro che cooperazione bilaterale...!
ATTENZIONE, qualche ingenuo potrebbe credere che sia un "errore".. NO, è esattamente quanto voluto dalle autorità di Bruxelles...

Troll-400001 09.08.18 15:55| 
 |
Rispondi al commento

Oltre a CONSIP altra inchiesta sui renzi . Ricevevano generose donazioni da Unicef, Fondazione Pulitzer e altre onlus americane ed australiane per finanziare attività benefiche nei confronti dei bambini africani. Ma invece di spedire quei soldi in Eritrea, Burundi o Sierra Leone attraverso la Play Therapy Africa, sostiene la procura di Firenze, li giravano sui loro conti bancari. Lo avrebbe fatto con circa 6,6 dei 10 milioni di dollari ricevuti il cognato di renzi Conticini marito della sorella matilde . Andrea Conticini, cognato di Matteo Renzi, è indagato per aver prelevato soldi dai conti della Onlus e averli destinati a tre società dell’inner circle renziano: la Eventi6 di Rignano , la Quality Press Italia e la Dot Media di Firenze, che organizzava la Leopolda. Le indagini vanno avanti da due anni ma i renzi sono riusciti a tenerla nascosta . Il giglio farcico una vera associazione a delinquere , una banda di ladri .Ci spieghiamo il milione e 300mila euro per la nuova villa di firenze del bollito . Scommetto che tutti i Tg , i talk e le prime pagine dei giornali saranno dedicate a questo scandalo che coinvolge l’ex premier ...... che dite la scommessa la perdo di sicuro , vero ? Tutti i lacchè delle Tv e giornali si gireranno dall'altra parte fischiettano come sempre .

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 09.08.18 15:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Leggo sul post
“Significa che un organismo di valutazione di conformità può valutare nell'UE, in base alle norme canadesi, i prodotti UE destinati ad essere esportati in Canada e viceversa.”

E meno male. Se lo stato italiano deve visionare una cosa valutata dalla ANSI, ETL ecc, siamo finiti; lo stato italiano non riesce a fare le revisioni delle auto, immaginiamo se ha da valutare da un apparecchio medicale o dei tronchi arrivati dal Canada...

Se mi leggo e valuto questo post, mi chiedo per l'ennesima volta perchè i ns politici sono così BRAVISSIMI!!! Scherzo...
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.08.18 15:25| 
 |
Rispondi al commento

"Che io mi fido della tecnica e della scienza"


-------------------------------------------------------------------


detta cosi' mi sembra un po leggerina e superficiale come affermazione. un qualcosa visto troppo da lontano. un "grandi linee", e grandi linee tutti ci fidiamo della scienza.

c'e' pero' da tenere conto degli interessi, e li' si apre tutto un mondo di balle.

ad esempip in USA per ogni psicofarmaco da dare ai bambini con relativa malattia che si inventano, le case farmaceutiche guadagnano 1 miliardo di dollari all'anno.

la scienza e' importante, basilare, prioritaria, da fidarsi, proprio perche' sa distinguere. e mantiene passo dopo passo quella pecuiarita'. cioe' non basta mettere l'etichetta di scienza che va bene tutto.

la scienza si mette in gioco ogni momento.

carlo 09.08.18 15:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Yemen:
bombardiere USAudita bombarda pulmino. 39 bambini morti.
E' tutta cola della Raggi ( o di Putin).

Antoniò D., Carrara Commentatore certificato 09.08.18 15:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Si parla di Tap e mi sono sempre chiesto perchè, invece di far arrivare il gasdotto a Santa Foca dall'Albania attraverso il mar Adriatico, non si è fatto arrivare "direttamente" a Brindisi via mare, per evitare le contestazioni locali per il tratto, via terra, da Melendugno a Brindisi?

Ma non c'è solo il Tap ha lasciare dubbi sul suo percorso perchè c'è quello della Snam che da Brindisi deve raggiungere Minerbio in Emilia
che a me da l'impressione di essere stato progettato da...incoscienti perchè dovrebbe attraversare zone appenniniche nei comuni di Sulmona, L'Aquila, Amatrice, Norcia e Foligno
che solo questi "espertoni" della Snam sembra che non sanno quello che, purtroppo, i terremoti hanno prodotto in quelle zone da secoli e cioè morti, feriti, distruzioni, strade sparite, fenditure per chilometri sulle montagne, crolli e smottamenti che hanno ostruito fiumi e strade e che L'INGV, oltre a dichiarare quelle zone tra le più alte a rischio sismico in Italia, negli ultimi due anni ha registrato in quelle aree, tra strumentali ed avvertite dalla popolazione, circa 100.000 scosse!

Non si comprende la "totale" mancanza di attenzione alla sicurezza da parte della Snam che si dovrebbe chiedere come mai "tutti" i gasdotti esistenti hanno evitato di attraversare quelle zone mentre per la maggiore sicurezza delle popolazioni, il "buonsenso" avrebbe consigliato di farlo passare in mare lungo l'Adriatico a debita distanza dalla costa, considerando anche i costi per la posa di un gasdotto sui sali e scendi dell'Appennino, che comporta anche fare
strade per portare le attrezzature necessarie alla posa del gasdotto con un deturpamento di un ambiente tra i più belli d'Italia.

Roberto ., Roma Commentatore certificato 09.08.18 13:56| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho iniziato a leggere il trattato Ceta, quando mi sono accorto che non finiva mai. Troppe regole, fatte ad arte per nascondere il vero fine. L'EU ha oltre 500 milioni di abitanti (consumatori) il Canada oltre 36 milioni. É interesse del Canada conquistare il mercato EU e non viceversa. É pertanto l'EU a stabilire le regole ed a negoziare solo su ciò che conviene. Queste sono le regole del mercato WTC, già Brenno disse Vae Victis

fiorangelo forno Commentatore certificato 09.08.18 13:53| 
 |
Rispondi al commento

Se c'erano dubbi che la UE agisca in modo di metterlo nel sedere ai cittadini europei, ora non ci sono più.
Affanculo gli OGM assieme alla Commissione europea.

giorgio peruffo Commentatore certificato 09.08.18 13:27| 
 |
Rispondi al commento

Fico , capisco forse che il tuo atteggiamento serva a tenere buoni le anime ex sinistre del Movimento , mi sembra però che tu esageri un po nelle tue esternazioni troppo nette e incisive , spesso in contrasto netto con la linea del Movimento ! Questo non va bene ! Cosa ci fai in una forza politica che sovente la pensa diversamente da te ? Rappresenti una piccola parte di nostalgici che non ha ragion d'essere , il comunismo ha fallito ( purtroppo ) , si è macchiato di colpe pesanti dopo la caduta del muro rovinando l'Italia . Si è alleato con porci e cani pur di arrivare al potere , si è venduto ! L'ideologia comunista è troppo debole nel confronto con il contraltare , il capitalismo , e non ha seguito l'unica via che l'avrebbe salvato : l'onestà !

vincenzo di giorgio 09.08.18 13:22| 
 |
Rispondi al commento

Il cognato di Renzi indagato per riciclaggio

Tre fratelli, Alessandro, Luca, e Andrea Conticini, di Castenaso (Bologna), risultano indagati a vario titolo per riciclaggio e appropriazione indebita

Tre fratelli, Alessandro, Luca, e Andrea Conticini, di Castenaso (Bologna), risultano indagati a vario titolo per riciclaggio e appropriazione indebita nell'ambito di un'inchiesta della procura di Firenze su 6,6 milioni di dollari destinati ad attività benefiche in Africa e finiti invece, in base a rogatorie internazionali, su conti correnti bancari personali riconducibili ai tre.

I 6,6 milioni di dollari sono parte dei 10 milioni di dollari con cui Unicef, Fondazione Pulitzer e onlus americane e australiane, intendevano finanziare le attività benefiche di Play Therapy Africa. Andrea Conticini, cognato di Matteo Renzi, è indagato per aver prelevato soldi dai conti e averli destinati a tre società fra cui la Eventi6 di Rignano riferibile alla famiglia Renzi, che risulta estranea all'inchiesta. Ai tre fratelli in giugno la procura ha notificato un invito a comparire ma nessuno di loro si è presentato.

**********

Il cognato di Fini,il cognato di Renzi....

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.18 13:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bene
Tenete presente che Monsanto ormai è dire Bayer(tedesca)
Che non diventi un cavallo di troia
Slu

Valerio Fantoni, Stella Commentatore certificato 09.08.18 13:09| 
 |
Rispondi al commento

Vincolarsi a quel modo è assurd, mai a questi accordi capestro.

mzee.carlo 09.08.18 13:07| 
 |
Rispondi al commento

Testi così lunghi sono progettati per non essere letti e capiti dai comuni mortali. L'inghippo puo' essere nascosto come l'ago in un pagliaio. C'e' quasi sicuramente qualcosa che non quadra, altrimenti non si comprenderebbe tutta la riservatezza delle trattative per un trattato che dovrebbe essere commerciale. I trattati simili (TTIP) sono pieni di trappole giuridiche contro la stessa democrazia liberale e lo stato di diritto. Credo che si debba respingere ciò che in questi ambiti non è sufficientemente trasparente. Bravissimi i rappresentanti del Movimento.

Marcello 09.08.18 12:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il ministro Di Maio su Facebook:

" La banda ultra larga è un’infrastruttura strategica per il Paese, per i nostri cittadini e per le imprese. Oggi ho presieduto il Comitato interministeriale per la Banda Ultra Larga (COBUL) e le prime priorità sono state quelle volte alla salvaguardia degli investimenti, appunto, in banda ultra larga per le aree dove attualmente non c’è alcuna infrastruttura. Le cosiddette aree bianche. Questa delibera permette al Ministero dello Sviluppo Economico di coordinare la rendicontazione degli investimenti effettuati delle opere realizzate, aiutando concretamente le regioni in questa attività. Questo è un presupposto essenziale affinché la Commissione Europea, banalmente, non richieda i soldi indietro. Stiamo parlando di oltre 200 milioni di Euro di investimenti"

In questo video ci sono le dichiarazioni fatte da Di Maio su la Banda Ultra Larga e su altri argomenti e anche sulle "solite"...fake news della schifosa stampa italiana.

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1848200838549787/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 09.08.18 12:15| 
 |
Rispondi al commento

Vedo che i commentatori si lamentano della lunghezza di un trattato internazionale.
Le norme che regolano le materie CEE sono libri, con poche figure. Per esempio, l'acciaio non è solo uno; https://it.wikipedia.org/wiki/Acciaio#Gruppo_I_(UNI_EN_10027-2) .
Per i naturalisti sempliciotti basta dire fungo e basta.
Però mangiare un porcino o una amanita falloide, entrambi naturalissimi, porta a conseguenza diverse.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.08.18 12:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

votiamo contro. Prima la salute, poi le speculazioni

luigi m., sannicola Commentatore certificato 09.08.18 12:04| 
 |
Rispondi al commento

Noto leggendo il post che la persona che ha scritto il post stesso, non si fida della scienza.
Meglio la natura, dico io, che quando aveva la prevalenza, 150 anni fa, all'indomani dell'unità d'Italia, portava l'età media degli italiani a 49,5 anni; adesso con tecnica e scienza siamo arrivati a 80 anni e passa...
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.08.18 12:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sul reddito di cittadinanza: esiste e da tanti anni decine, in tutti i paesi dell'europa occidentale, fuorche' in italia e grecia.

non e' niente d iassurdo e/o marziano. e chi ne usufruisce non e' ne' fuori dal mondo ne' un santo.

carlo 09.08.18 11:55| 
 |
Rispondi al commento

Il ministro Di Maio in una intervista rilasciata stamani a RTL 102.5, ha di nuovo dimostrato come la repubblichina delle bananas, serva dei pd'occhi, seguita a pubblicare fake news e questa volta hanno fatto la solita loro figura maleodorante per aver sparato la...cazzata che Di Maio si è scelto i suoi uomini di scorta quando i due agenti di scorta gli sono stati assegnati dal Comando Carabinieri e che non conosceva.


https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1848119335224604/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 09.08.18 11:52| 
 |
Rispondi al commento

Anche da questo enorme POST (comunque chiarificatore)
si vede che
la burocrazia e tutti i suoi meandri e rivoli e pastoie legali e interpretazioni

Stanno soffocando IL MONDO INTERO

Sembra che la burocrazia espansa a dismisura serva di più a confondere LE ACQUE che a normare
cose fondamentali.
sbrogliare questi gomitoli è Grosso impegno e anche spiegare è dura perciò GRAZIE di questo.

Mauro Magni 09.08.18 11:47| 
 |
Rispondi al commento

Mandate a fare in (o) IL CETA!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.18 11:45| 
 |
Rispondi al commento

Sono d'accordo!!!

Paolo V 09.08.18 11:44| 
 |
Rispondi al commento

Ed ecco che alle solite balle mediatiche c'è già chi ci casca: come si può credere che sia già stato stabilito che gli 80 euro vengono tolti cosi tanto per gradire? I giornali che hanno riportato la notizia farlocca sono già stati smentiti, intanto cosi hanno già raggiunto l'obbiettivo di far criticare questo governo e di far pensare alla gente che sono come i precedenti...

roberto gabellini 09.08.18 11:40| 
 |
Rispondi al commento

Dal sito di Repubblica:

Pd, Renzi: "Presto toccherà di nuovo a noi". Ed evoca le inchieste sui fondi della Lega e sui troll contro Mattarella
L'ex premier ripete di voler essere ascoltato dalla procura di Roma sull'attacco online al capo dello Stato e dice: "E se i magistrati scoprissero che ci sono in questo Paese strutture per metà private e per metà politiche che decidono di mettere in piedi un attacco al presidente tramite profili falsi e fake news?"

E se i magistrati scoprissero quello che ancora c'e' da scoprire sul caso Consip?
L'astinenza da "potere" lo fa sballare di brutto. Sta' tirando giu' a fondo il PD che nemmeno il Titanic e ancora parla? Ancora parla? Non c'e' limite alla vergogna , non c'e' pudore alcuno in costui.
La lotta intestina al prossimo(prossimo quando?) fra i renziani , Calenda, Boeri, Zingaretti e altri eventuali, portera' alla fne (finalmente) del PD .
E batsa co' sto' PD, e chiudetelo, ha chiuso l'unita' chiudete anche sta' specie di partito.
Tu li vorresti ignorare ma questi fanno di tutto per farsi disprezzare.

Antonio G., Napoli Commentatore certificato 09.08.18 11:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Gli 80 euro saranno pure sbagliati ma avrei aspettato a toglierli visto che si è sempre detto che ci sono tantissime cose da migliorare.
Così facendo si vanno a colpire i soliti, la classe operaia. Quelli che entrano in fabbrica.
Hai mai provato a passare per anni le giornate in fabbrica?
Spero la notizia non sia del tutto vera o incompleta come al solito altrimenti non la vedo una buona cosa.

Noè SulVortice Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 09.08.18 11:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Natale e Ferragosto è normale che diano Stanlio e Ollio e La guerra del Duce. Preoccupa quel "continua".

Irma 09.08.18 11:07| 
 |
Rispondi al commento

1586 pagine di presa in giro.... è ora di finirla con accordi internazionali prolissi.
Che si dica sempre in una pagina cosa si vuol fare del Commercio internazionale.
Acquisite le linee principali ,si discuta poi sui particolari.
I cittadini debbono sapere ed essere consapevoli di quello che i governanti stipulano.
1-Che cosa è il CETA
2-Che cosa si vuole raggiungere con il CETA
3-Chi lo chiede
4-Quali sono i pro per il nostro paese.
^^^^
Molto semplice per dare la massima divulgazione.
Direi che leggi chiare semplici siano le migliori.
Evidentemente si vuole tra le pieghe,pieghette,e codicilli, fregare qualcuno.
Comunque grazie per quello che fate... siete gli unici ad avere a cuore gli interessi dell'Italia.

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 09.08.18 11:05| 
 |
Rispondi al commento

:-))) Bravissimi
Gli €80 al mese erogati da Renzi per chi lavora si toglieranno.
Si comincia finalmente a erogare il reddito di cittadinanza; finalmente la moglie potrà farsi licenziare, e essere mantenuta dallo stato!!!
:-) Questo è spostare le risorse!!!
W M5S
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 09.08.18 10:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

OT per palati fini..


https://bit.ly/2OoxTrU

j 09.08.18 10:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori