- Contenuti innocui come notizie, musica, forum di supporto o gruppi anti-abuso sono stati bloccati (comprese ad esempio foto del David di Donatello o pezzi d’Arte simili)
- I contenuti che rispettano la norma hanno perso traffico, mentre siti non conformi lo hanno triplicato
- Attivisti, giornalisti e persone che il governo ritiene controverse sono esposti a enormi rischi per la privacy (la scorsa settimana anche un famoso comico britannico è stato arrestato per un tweet)
- Informazioni sulle guerre in corso in Ucraina e Palestina sono inaccessibili ai minori e limitate ai maggiorenni
- Wikipedia ha provato ad andare in tribunale perdendo per tutelare la riservatezza dei suoi moderatori, oltre che dei lettori di alcune pagine che potrebbero ricadere nella definizione del governo
- Piattaforme come X stanno censurando o bloccando contenuti politici e storici per timore di sanzioni.
- In meno di una settimana si è arrivati al blocco di pagine di supporto per vittime di abusi o dipendenze, e contenuti su conflitti internazionali
- Xbox vuole limitare l’accesso ai social gaming se non passi la verifica d’età: un’assurda soglia di accesso alla socialità digitale

