gruz
2 ottobre 2021 alle ore 17:29la peggiore e più eclatante assurdità dei complottisti è il mettere in relazione eventi eterogenei e disparati, risalenti anche ad epoche differenti, nell' illusione di trovare un (largamente immaginario) filo di continuità
l' immaginare che, fra i fantomatici "poteri forti", invece che un' acerrima concorrenza, vi sia sempre stata, e nei secoli, una sostanziale alleanza : chessò, che i Rothschild, i Rockfeller, gli Illuminati di Baviera, la massoneria, Soros, i Gesuiti, Draghi, George Washington, Bill der Berg, Attila, il Prof Bassetti, Koudenhove-Kalergi, Romolo e Remo, abbiano da sempre remato (soprattutto Remo) nella stessa direzione: mentre ,in realtà, la forza del capitalismo, rispetto al collettivismo, è sempre consistita nella costante e violenta concorrenza che le forze in competizione hanno condotto, col risultato che anche le alleanze momentanee vengono di continuo rovesciate, stimolando quindi l' innovazione e lo sviluppo dell' economia.
Per collegare fra loro tutti questi eventi disparati, è necessario concentrarsi su alcuni dettagli, trascurando il quadro d' insieme: in poche parole, è necessaria una blanda paranoia (peraltro lungi dall' essere inusuale)
che rileva per ogni dove indizi e dettagli apparentemente "significativi" , tirando quindi conclusioni del tutto gratuite:
ancora peggio, le persone vittime di questo fenomeno si reputano sommamente intelligenti, mentre la massa, a loro dire, sarebbe costituita da pecoroni imbelli ed ignoranti, cui l' evidentissimo filo conduttore sfugge del tutto. In altre parole, coloro che attaccano di continuo le élites, reputano invece di costituire essi stessi una superiore élite intellettuale e morale.
Il che, naturalmente, è una pericolosa illusione.