Renzi risponda sui suoi rapporti con l’Arabia Saudita e chieda scusa

Se Matteo Renzi pensa di aver chiuso la questione sui suoi legami con l’Arabia Saudita e con il principe Mohammed bin Salman con auto interviste, tweet o dirette Facebook si sbaglia di grosso.

Il rapporto indipendente delle Nazioni Unite del 2019 e quello della Cia diffuso nei giorni scorsi sull’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi parlano chiaro.

La crisi di Governo è finita e il tempo pure: è ora che il leader di Italia Viva la smetta di scappare dalle sue responsabilità e chiarisca la vicenda davanti al Paese.

Questa non è una questione contabile come Renzi, in maniera ridicola, vuole farla apparire. È una questione interamente politica, aggravata dal fatto che parliamo di un ex presidente del Consiglio e senatore della Repubblica in carica.

Come MoVimento 5 Stelle, abbiamo posto a Renzi 5 domande puntuali alle quali ci aspettiamo risposte puntuali, comprese le scuse per aver magnificato uno Stato che ha barbaramente ucciso un giornalista e che quotidianamente calpesta i diritti delle minoranze religiose, delle donne e dei lavoratori.

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