Ricoprire un incarico istituzionale è un onore e significa servire il proprio Paese, difendere gli interessi collettivi. La politica non è un percorso di carriera. La politica è l’unica professione nella quale si inizia a far peggio quando diventa una carriera. L’attività istituzionale deve essere svolta per un lasso di tempo limitato e questa promessa deve essere mantenuta al fine di limitare carrierismo politico e gruppi di potere. Deve quindi essere previsto un continuo passaggio di testimone di conoscenze, esperienze e competenze in modo che questo bagaglio collettivo possa essere messo a disposizione delle nuove persone che arriveranno e che porteranno nuove energie e idee della società civile. La capacità di una comunità di promuovere il ricambio generazionale al suo interno è la base della sua resilienza. La coerenza nel mantenere questo impegno, è la manifestazione della sua forza. Il modello Rousseau: Il modello Rousseau è applicabile in organizzazioni politiche che prevedono regole di limitazione di ruoli elettivi a un periodo ben definito tali da consentire il rinnovo delle cariche attraverso regole ben definite e processi di formazione obbligatoria come: - Limite di mandati all’interno delle istituzioni. Indicazioni:
- devono essere previsti limiti chiari e ben definiti alla durata dell’attività nelle istituzioni. Questi limiti una volta definiti dalla comunità devono essere rispettati al fine di evitare carrierismo politico, gruppi di potere e il mancato rinnovo generazionale all’interno della comunità (es. Limite dei mandati elettivi).
- i portavoce a fine mandato sono patrimonio prezioso per la comunità per cui devono essere progettati e realizzati specifici percorsi finalizzati alla condivisione di competenze, esperienze e reti di relazioni costruite al fine di attivare un processo di “passaggio del testimone” con attivisti e futuri candidati. Tali attività risultano fondamentali per il rinnovo generazionale all’interno dell'organizzazione. (es. Utilizzo funzione E-learning di Rousseau per proporre corsi ad attivisti e futuri candidati; incontri periodici di formazione finalizzati al trasferimento di competenze; “banca dei saperi e delle conoscenze” che possano essere messe a disposizione delle nuove generazioni di politici e degli attivisti impegnati nel territorio).
