
Una vittoria sulle ecomafie che rende giustizia a tutti i cittadini
24 gennaio 2021 alle ore 09:08•di Sergio Costa
È di questi giorni la notizia della conferma della condanna a 18 anni per Cipriano Chianese. Un nome che forse a molti di voi dirà poco. Noi campani lo conosciamo bene, ma questa condanna riguarda tutto il Paese.
Chianese di fatto inventò l’ecomafia. Sodale del clan dei Casalesi, è stato uno degli artefici dell’avvelenamento delle terre a cavallo tra le province di Napoli e Caserta. Ettari ed ettari di terra pieni di rifiuti velenosi.
Un modo di operare che conosco molto bene: molte volte li ho interrogati e arrestati. E conosco bene la vicenda Resit, la discarica di veleni su cui indagò il poliziotto Roberto Mancini, che ha pagato con la vita il suo lavoro, morendo di tumore nel 2014.
Questa notizia, quindi, non posso che accoglierla con forte soddisfazione.
Conosco il lavoro investigativo che sta alla base di questa condanna e tutta la fatica e il sacrificio delle donne e degli uomini dello Stato che hanno lottato per ottenerla. Questa è una vittoria soprattutto per le cittadine e i cittadini della Terra dei Fuochi. Che non compensa ovviamente il loro dolore e le sofferenze. Ma la Cassazione ci dice che giustizia è stata fatta.
Adesso continuiamo il lavoro per liberare queste terre dai roghi e siamo impegnati ogni giorno, tutti i giorni, con le prefetture, le forze dell’ordine, gli imprenditori sani, i sindaci volenterosi, i comitati e i cittadini tutti per vincere questa lunga battaglia.
L’Italia ha bisogno di giustizia e la otterrà.
Commenti (13)
zato nero
24 gennaio 2021 alle ore 10:10Costa ministro Agricoltura ad interim subito
LUCIANO X
24 gennaio 2021 alle ore 11:32E' certamente una gran bella notizia. Però si deve constatare che la grande sciagura che ha colpito chi risiede nella "terra dei fuochi" da un po' di tempo non viene più messa in evidenza con la giusta attenzione. Mi piacerebbe sapere, almeno tramite il "blog delle stelle": sono scomparsi i "fuochi" o continuano? se ci sono, perché, nonostante un Ministro dell'esperienza e capacità di Costa, lo Stato non riesce a trovare una maniera per debellare il fenomeno? qual è, fino ad oggi, l'esito delle indagini per scoprire da chi provenivano i rifiuti, pericolosi e cancerogeni , seppelliti e/o bruciati? Non si può parlare solamente dei camorristi napoletani, ci sono i loro mandanti da perseguire allo stesso modo.
nadia73nb
25 gennaio 2021 alle ore 02:48@Luciano x:
Sviluppi del PIANO OPERATIVO CONTRO LE ECOMAFIE: 4 milioni di euro per il potenziamento straordinario delle attività di raccolta, riciclo e recupero dei rifiuti, l’installazione di telecamere per la videosorveglianza e iniziative coi Comitati cittadini e di volontariato.
In sinergia tra Ministero dell’Ambiente, Prefetto di Napoli, Ministero degli Interni per il contrasto ai roghi, furono già inviati camion a raccogliere rifiuti.
Oltre al piano di emergenza dei siti di stoccaggio già varato, il provvedimento ‘Terra mia’ per il contrasto agli incendi degli impianti. Sequestri ed arresti non solo nella terra dei fuochi ma in tutta Italia, da Trento a Brescia, a Milano.
-"C’è chi la chiama passerella elettorale. Io la chiamo azione".-
Terra Mia prevede l'inasprimento delle pene per i reati ambientali (discariche abusive, abbandono rifiuti), la possibilità di fare sequestri e applicare anche a questo campo gli strumenti antimafia (Il generale, ministro dell'ambiente Costa, precedentemente, ha indagato sulla Terra dei Fuochi).
Con Terra Mia, l'ambiente viene incluso (come l'integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica) tra i beni giuridici rilevanti da tutelare, con tanto di introduzione di foglio di via per chi lo danneggia e daspo ambientale per le aziende incriminate.
Il 30 dicembre s'è tenuta la riunione per fare il punto sui risultati dell’anno e per la programmazione futura.
, Nella "Terra di Lavoro", i fuochi avvenivano, com'è noto, per l'incenerimento periodico dei rifiuti accumulati da insediamenti abitativi irregolari o su aree di abituale discarica abusiva delle piccole aziende straniere (A Giugliano e Caivano gli ecocriminali accumulano rifiuti illecitamente e li incendiano nelle strade, nelle campagne e nei pressi dei campi rom dove si concentrano di più i roghi)
Continua
nadia73nb
25 gennaio 2021 alle ore 02:53@luciano x:
Segue:
...sventati col coordinamento interprovinciale, l’attività di sorvolo dei droni ad ala fissa dell’Esercito (Contingente Strade sicure/Terra dei fuochi) e dei quadricotteri dell’Agenzia consortile dei comuni dell’Area nolana e mappatura area che sta svolgendo il R.O.A.N. (Reparto Operativo Aero-Navale) della Guardia di Finanza con il supporto tecnico- scientifico del Consorzio BENECON (Università Vanvitelli). A terra Polizia di Stato, Carabinieri e CC Forestali, Guardia di Finanza e locali (Polizia metropolitana di Napoli e Polizie municipali di Napoli, Frattamaggiore, Marigliano, Saviano), nonché i Vigili del Fuoco e, naturalmente, le ASL e le ARARPA. 500 telecamere dal Ministero.
-Esercito e FFPP statali e locali: Attività controllate: 96 186
sequestrate: 12 3
sanzionate: 0 42
Persone identificate/controllate: 370 1507
denunciate: 90 237
sanzionate: 12 31
Veicoli controllati: 371 851
sequestrati: 298 252
Sanzioni amministrative per un totale di: € 228.322,67
€ 794.657,99
Aree sequestrate per un totale di mq: 42.010 90.860
Rifiuti smaltiti illegalmente in Ton: 15,00 187,95
Roghi di rifiuti: 1353 948
In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, sono in via di creazione centri e punti di raccolta gestiti direttamente e gratuitamente dai consorzi di filiera (ECOPNEUS, POLIECO, CDCRAEE e CONAI) per il recupero dei materiali dai rifiuti riciclabili.
(Sempre se mi riesce pubblicarlo...🤦🏻♀️)
Rufo Munari
24 gennaio 2021 alle ore 12:01Stategli sempre sotto a questi vandali incivili che in grande o in piccolo danneggiano la natura e la nostra salute.
Avanti con le stelle!!!!
Beppe
24 gennaio 2021 alle ore 13:03Per un Cipriano Chianese,
ci sono 10-100-1000 imprese e cittadini che hanno contribuito a foraggiare, per tornaconto personale, l'ecomafia ed avvelenare le "terre dei fuochi" di tutto il Paese, non solo della Campania.
È evidente che c'è un problema nella filiera dello smaltimento dei rifiuti industriali e dei cantieri edili e nella legislazione che dovrebbe punire gli inquinatori che non sono solo quelli finali come i "Cipriano".
Cosa è stato fatto contro i delinquenti in giacca e cravatta per prevenire: l'ecomafia, l'avvelenamento dell'ambiente e fare giustizia a 360 gradi?
nadia73nb
25 gennaio 2021 alle ore 03:15@ beppe:
Nella legislazione sono già reati da anni: Il 19 maggio 2015 viene approvato, con i soli voti contrari di Forza Italia e l'astensione della Lega Nord, il Ddl 1345 B promosso da Ermete Realacci (Pd), Salvatore Micillo (M5S) e Serena Pellegrino (Sel) che introduce nel codice penale cinque nuovi delitti contro l'ambiente. La Legge n.68/2015[5] viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 maggio ed entra in vigore dal 13 giugno 2015.
Introduzione nel codice penale dei delitti contro l'ambiente, detti ecoreati, fino a quel momento di natura contravvenzionale.
I reati introdotti sono:
inquinamento ambientale;
disastro ambientale;
traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività;
impedimento del controllo;
omessa bonifica.
Inoltre vengono introdotti una serie di altri provvedimenti che riguardano la prescrizione, l'obbligo di ripristino dei luoghi contaminati, la confisca dei beni, la diminuzione di pena per ravvedimento operoso.
Azioni di polizia condotte contro iltraffici di rifiuti:
Operazione Eco, Campania, 1994-1996
Il caso "Pitelli", La Spezia, 1996
Operazione Humus, Abruzzo, 1996
Operazione Ebano, Abruzzo, 1996
Operazione Cassiopea, Campania, 1999-2002
Operazione Ecoscalo, Abruzzo, 1999-2002
Operazione Falso Cdr, Lombardia, aprile 2001
Operazione Greenland, Umbria, febbraio 2002
Operazione Murgia violata, Puglia, aprile 2002
Operazione Econox, Calabria, aprile 2002
Operazione Banda Bassotti, Lombardia, 2002
Operazione Mar rosso, Sicilia, gennaio 2003
Operazione Re Mida, Campania, aprile 2003
Operazione Terra Mia, Campania, giugno 2004
"Rifiutopoli", Forlì, 2004
Operazioni Madre Terra e Madre Terra 2, Campania, 2005-2006
Operazione Sinba, Toscana, ottobre 2005
Operazione Dry Cleaner, Campania, 2006
Operazione Black River, Puglia, gennaio 2008
Operazione Fenice, Puglia e Campania, agosto 2008.
Lo trovi pure su wiki.
Per il resto, leggi la risposta a Luciano.
(🤬Non riesco a pubblicare!)
Beppe
25 gennaio 2021 alle ore 14:10Nadia, ti ringrazio,
la norma che tu citi, secondo me, è specifica per la lotta ai reati contro l'ambiente compiuti dai mafiosi e grandi criminali.
Inoltre il quadro normativo per lo smaltimento dei rifiuti è sicuramente complesso e diversificato ma nonostante ciò resta difficile il controllo tanto da consentire anche ad uno solo della "filiera" e responsabile dello smaltimento (chi cede, acquista, trasporta, detiene o smaltisce), di disfarsi illegalmente del materiale di rifiuto senza pagare pegno.
Infatti sono decine i depositi abusivi che vengono dati alle fiamme o le operazioni di polizia che scoprono discariche non autorizzate o smaltimenti illegali tutti fatti che fanno supporre una carenza di mezzi, personale o norme che prevengono questi delitti ambientali anche di piccole proporzioni ma tanto numerosi da formare poi montagne/km/isole grandi come Stati di immondizia.
Con il mio commento suggerivo una lotta capillare contro tutti i responsabili del crimine ambientale: da chi produce il rifiuto fino a chi lo deve smaltire o mettere in sicurezza.
Ciao, B.
zato nero
24 gennaio 2021 alle ore 15:55Ministro , spinga per un agricoltura Moderna e Ecologica
togliete il limite di 300KW per gli impianti di coogenerazione elettrica a Biogas
spinga affinche , ovunque ci sia un impianto di compostaggio da rifiuti umidi urbani , trattamento scarti alimentari ,
ci sia un impianto di Biogas per produrre Elettricità !
l'Energia Green parte da un'industria agricola e alimentare oltre che dalla raccolta differenziata ..
Il Biogas fatto con gli scarti alimentari e dell'industria agricola/alimentare è il NECESSARIO complemento alle energie rinnovabili
Spinga per i campi fotovoltaici lungo strade autostrade e ferrovie
a impatto paesaggistico ZERO
a impatto agricolo ZERO
e con una logistica molto cononomica
questo è un esempio di pista ciclabile coperta da un campo fotovoltaico lungo una Tangenziale Coreana
youtube.com/watch?v=LuYsYLqjUtU&feature=emb_logo
noi possiamo fare di meglio
il GRA di roma fatto così potrebbe fornire un campo fotovoltaico che va da 50 a 150 Megawatt di picco
oltre che dare una pista ciclabile per connettere le periferie Romane
L'Italia ha una rete ferroviaria di 24.299 km, una rete stradale (strade statali, regionali, provinciali, comunali) di 837.493 km
proviamo a immaginare se SOLO la metà fossero pannellabili ..
Coinvolgete le grandi partecipate dell'energia delle ferrovie e delle strade , con delle gare d'appalto
e inziate subito nelle strade gestite da ANAS e Municipalizzate
Se questo paese non crea sviluppo con il GREEN DEAL Europeo , per questo paese è finita .
my 2 cent di sviluppo sostenibile
ANNA MARIA Curradi
24 gennaio 2021 alle ore 17:57Sono molto contenta di questa notizia. Siamo all'inizio del 2021 e spero sia un auspicio per "giustizie " successive in tante aree d'Italia! Anche e soprattutto al Nord . Esempio ex fabbrica Snia di Varedo(MB), le varie aree del bresciano, la Val Susa che si riempirà dello scarto tossico del tunnel.....se proseguirà! (speriamo di NO)
simoron
24 gennaio 2021 alle ore 20:27Finchè lo "Stato" non manda per anni l'esercito a presidiare permanentemente i territori della nazione
sotto controllo stretto di: mafia, camorra, ndrangheta,sacra corona ecc..purtroppo grandi salti per uscire dal medioevo italico temo non accadano...tutti i nostri problemi sono li' (compreso sdradicare l'inesistente senso civico dei cittadini e poter governare nei fatti che contano e dove conta il paese). Purtroppo il male viene da lontano (secoli) e la soluzione non puo' essere che drastica. Non farlo mai..alla lunga..smantella il patto cittadini - Stato e questo non porta bene.
aldo trapuzzano
25 gennaio 2021 alle ore 06:37Questa vittoria della giustizia sulle ecomafie perché non farla pubblicare sui TG nazionali per dare unabuona informazione che i nostri giornalisti più noti trascurano per fare i politici di parte al servizio di Mediaset e gli infiltrati dei partiti nella Rai.
Prêt Express
8 ottobre 2021 alle ore 06:35Ciao, siamo una società finanziaria che offre prestiti internazionali. Avendo un capitale che verrà utilizzato per concedere prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 5.000 € a 50.000.000 di euro a tutte le persone serie in reale bisogno, il tasso di interesse è del 2% anno gratuito. prestito, prestito di investimento, prestito auto, prestito personale Siamo disponibili a soddisfare i nostri clienti in un periodo massimo di 03 giorni dopo il ricevimento del modulo di domanda. PS: messaggi molto seri
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