
L'idrogeno verde, la nostra scelta per il futuro
22 gennaio 2021 alle ore 11:21•di Stefano Buffagni
In questa fase di crisi in cui è necessario pianificare la ripresa e aiutare il settore produttivo a proiettarsi verso il futuro, l’idrogeno rappresenta il cambiamento sul quale investire. E quella dell’idrogeno è una sfida che il nostro governo è deciso ad affrontare.
A confermare quanto sia strategico questo investimento sono anche le previsioni: uno studio di The European House – Ambrosetti stima che l’impatto sul Pil degli investimenti sull’idrogeno sia compreso tra 22 e 37 miliardi di euro al 2050, e si prevedono oltre 540mila nuovi posti di lavoro nella nuova filiera. Ultimi ma certamente non meno importanti i risvolti positivi sull’ambiente: con una riduzione delle emissioni di CO2 , l’idrogeno sarà una delle tecnologie che contribuiranno a centrare l’obiettivo europeo del -55% entro il 2030.
Come sosteniamo da sempre, ciò che fa bene all’economia, deve fare bene anche all’ambiente: questa è la nuova visione di sviluppo che anche l’Europa ci chiede di realizzare.
Nel Recovery Plan ci sono 2 miliardi di euro per la Strategia Nazionale sull’Idrogeno e a novembre 2020 il ministero dello Sviluppo Economico ha presentato le linee guida preliminari. Ho seguito personalmente questo progetto perché sono convinto che l’Italia debba prepararsi ad essere protagonista in questa svolta, in collaborazione con gli altri Paesi europei che ne hanno compreso il potenziale.
Come governo, siamo proiettati a trovare delle soluzioni verdi che portino a una radicale diminuzione dell’inquinamento e a svincolarci sempre di più dall’uso dei combustibili fossili, una fonte di energia che è stata messa sotto accusa da tanto tempo, senza trovare però un’alternativa efficace. L’idrogeno per noi sarà fondamentale per realizzare uno dei processi più importanti di questa era: la transizione energetica. Abbiamo assoluto bisogno di allontanarci progressivamente dai combustili fossili, anche per imprimere un cambiamento strategico all’industria, specie quella più impattante dal punto di vista ambientale.
Sono obiettivi ambiziosi, certo, ma obiettivi in cui crediamo e che passano anche da un altro capitolo fondamentale per l’Italia che verrà: la mobilità sostenibile. L’idrogeno è la chiave per arrivare a trasporti che siano meno inquinanti. Non si tratta di utopia, ci sono già progetti di aziende che sono impegnate per dotare l’Italia di una flotta di treni che sfruttano questa fonte di energia verde. Un obiettivo messo nero su bianco nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Se vogliamo andare verso un futuro sostenibile, dobbiamo iniziare a costruirlo adesso, e l’idrogeno verde è la strada da perseguire.
Commenti (85)
massimo consoli
22 gennaio 2021 alle ore 11:28https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/01/22/il-recovery-degli-altri-paesi-piani-e-progetti/6074538/
CalzolaioSperimantale-W5S
22 gennaio 2021 alle ore 12:38Non dobbiamo imbarcare condannati per mafia e compagnia bella bandiera al seguito!
L'unica cosa che non mi andrebbe giù è questa... ed è la stessa cosa che sento in giro tra la gente.
Spero che il messaggio lo legga "qualcuno".
DomenicoB
22 gennaio 2021 alle ore 12:54Idrogeno!? Siamo sicuri che sia la scelta migliore? Tra l'altro accettata da tutti i partiti. Leggendo il seguente articolo:
https://onewedge.com/2021/01/18/i-problemi-dellidrogeno-per-autotrazione/
non mi sembra la scelta migliore. Anche se è stato deciso a livello europeo.
Piuttosto, non sarebbe meglio favorire la creazione di industrie per l'auto elettrica e precisamente per il ricilo delle batterie?
La tecnologia per le auto elettrica esiste già da tempo e per fortuna sempre più cittadini/e le comprano grazie anche agli incentivi. E' questa la strada da battere.
Saluti
Gianmarco Miroddi
22 gennaio 2021 alle ore 14:40$$$
Mi fa piacere rispondere sull'argomento perché molto importante e per storia personale posso dare un contributo.
L'idrogeno NON é una fonte PRIMARIA, ma una forma di ACCUMULO di fonti energetiche primarie discontinue come appunto le rinnovabili. La macchina elettrica c'è, ok, ma come viene prodotta l'energia elettrica che le muove? Usare centrali a combustibile fossile per produrre l'elettricità per le auto é una NON SOLUZIONE.
Le rinnovabili non erogano energia elettrica in maniera lineare, dicevo, dunque se si vuole usare quando serve é necessario stoccarla sotto forma di energia chimica, appunto idrogeno, che può essere erogato e trasportato all'evenienza.
Per riassumere, la strategia per l'indipendenza dal fossile consta di due passi:
1) convertire con rinnovabili l'intero fabbisogno di energia elettrica
2) renderla fruibile quando serve
Per questo l'idrogeno verde é una strada che si sta percorrendo e diventa centrale per la transizione.
Saluti
pietrocasula
22 gennaio 2021 alle ore 13:02Tutto OK Stefano, ma che proabilità abbiamo di sopravvivere agli attacchi dell'innominabile e non solo?
Per scaramanzia non credi che stia mettendo il carro davanti ai buoi?
Ovviamente spero che vada tutto per il verso giusto.
Mokj
22 gennaio 2021 alle ore 13:48O.t. Cesare Maestri disse:" non ci sono montagne impossibili da scalare ma solo uomini incapaci di farlo". Pdc Conte lei sinora ha dato prova di sapere scalare durissime vette, non demorda, l'Everest è a portata di mano!! Forza M5 🌟 forza pdc Conte!! Noi siamo con voi!
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 14:13Jonny dio
Una cosa è sicura: se, subito dopo aver proposto, fatto accettare a tutti ed essere diventati i maggiori beneficiari di un piano comune di aiuti europei di inedite modalità e proporzioni, la prima mossa dell’Italia fosse quella di sostituire all’improvviso il governo con quello più antieuropeista in circolazione, oltre a passare di colpo da membro rispettato a zimbelli d’Europa, rimedieremmo una figura di merda talmente colossale da poter sostituire senza patemi il Tricolore con un monocolore marrone con uno stronzo al centro. Quasi istantaneamente perderemmo per sempre ogni residua credibilità, vanificando l’immenso lavoro svolto da Conte per recuperarne qualche briciola. Dopodichè, ci penseranno i mercati a farcela pagare, e saranno cazzi talmente enormi da richiedere generazioni intere prima di riuscire a recuperare terreno.
Ma questa è l’ipotesi peggiore, non mi pare davvero il caso di fasciarsi la testa prima del colpo.
Un po’ di fiducia anche in Mattarella, non è mica Napolitano.
bastyancontrario
22 gennaio 2021 alle ore 14:27Noi alziamo il sasso, LORO, prendono l'anguilla.
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 14:43Stefano Ragusa
La Azzolina si sta prendendo la rivincita del secolo sui Governatori. Tutti i ricorsi al TAR stanno ribaltando le ordinanze dei Governatori sulle scuole. Le stanno riaprendo TUTTE! Solo il Veneto resiste, ma solo per un motivo formale. Tra pochissimi giorni prenderà la bastonata anche Zaia. I Governatori sono responsabili insieme ai sindaci dei trasporti locali. Sono pigri. Non hanno aumentato i servizi in un anno di pandemia. Hanno concordato date lontane per le riaperture insieme al Governo. E quando anche quei giorni sono arrivati, hanno contestato se stessi, fingendo di contestare il Governo con il loro solito ridicolo balletto. Stavolta non è stato il Governo a fare ricorso che tra l'altro aveva quasi sempre vinto, ma le associazioni di studenti e genitori. Li stanno vincendo tutti! Uno schiaffo così forte che solo la cappa mediatica complice riesce a nascondere sotto il tappeto, ma non per molto ancora...
bastyancontrario
22 gennaio 2021 alle ore 14:54La Cappa Mediatica, darà la colpa a Putin o alla Raggi.
Giuseppe
22 gennaio 2021 alle ore 14:52quindicesima ( contate!!!) 🥁 volta 🏈 🏈e "Stai scrivendo commenti troppo in fretta. 🥳 Rallenta.".... 🛐 🛐 🛐 🛐 🛐
Bravo 👍 Stefano Buffagni; con queste iniziative si dovrà appoggiare il M5S 🥂 🥂 🥂 🥂 🥂!!!
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:2915??
Credevo con 12 di aver raggiunto il massimo
Questo blog fa sempre più schifo
ancora un po'e siamo alla paralisi
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 15:06Grazie allo smemorato o mezzo toscano:
Per Italia Viva serve una ‘soluzione politica di respiro’. Intanto la crisi di Renzi fa impennare i tassi dei Btp. Lo spread si allarga ancora: è ai massimi da novembre.
^^^ ti presenterei il conto!
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:131
INTERESSI COMUNI DI SALVINI E DI RENZI SULLA GIUSTIZIA
L'Europa ci ha promesso 209 miliardi ma solo se facciamo alcune cose prefissate.
Una di queste è la riforma del sistema processuale civile e penale, visto che la durata dei nostri processi è la più lunga di tutti i Paesi europei.
Qui si scontrano due linee di pensiero opposte: Renzi e tutti quelli della destra con Berlusconi in testa, ma anche parte del Pd, non hanno nessuna voglia di fare processi più brevi e snelli e di togliere la prescrizione, mentre toglierebbero subito l'uso giudiziario delle intercettazioni e non c'è bisogno di spiegare il perché, dato che solo tra Pd e Lega hanno 2000 indagati per pesanti reati e ora ci si aggiunge Fratelli d'Italia con i suoi collusi con la 'ndrangheta.
Bonafede, giovedì 27 gennaio, deve riconfermare l'abolizione della prescrizione dopo il primo grado di giudizio (legge che ha un anno di vita) e ha a disposizione 3 miliardi dati da Conte per dotare le sedi giudiziarie di tutto quel personale che manca rovinosamente rallentando così i processi.
Bonafede intende fare anche pesanti cambiamenti su quel CSM che ultimamente si è rivelato una fogna da ripulire.
Sulla fiducia a Conte i renziani si sono astenuti, ma se il 27 votano contro Bonafede, il governo cade.
Insomma il Governo è tra due fuochi: se non fa le riforme chieste dall'Europa, perde il Recovery Find. Se le fa, l'opposizione fa cadere il Governo.
L'Europa ci considera i peggiori in materia giudiziaria (dopo gli sfracelli fatti da Berlusconi e da Renzi che hanno eliminato la certezza della pena) e chiede come prima condizione per il Recovery Fund la “riduzione della durata dei processi civili e penali nei tre gradi di giudizio”. Chiede la “riduzione del carico della sezione tributaria della Cassazione” e la “semplificazione delle procedure“per reprimere la corruzione.
segue
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:132
Vuol dire che per velocizzare iter burocratici e processi non basta assumere personale: bisogna modificare i procedimenti. Insomma: è l’Europa che chiede a Roma la riforma della giustizia come condizione fondamentale per avere i fondi del Recovery.
Le commissioni stanno già lavorando su questo ma, se i renziani si sfilano, sono a rischio.
C'è poi quello che Berlusconi vuole da sempre: la separazione delle carriere per indebolire la Magistratura (ciò che chiedeva anche Gelli nel programma della P2). Qui la commissione è presieduta da un leghista che ha insabbiato tutto.
Uno dei motivi per cui Salvini fece cadere il primo Governo Conte fu impedire l'abolizione della prescrizione.
Ora tutto si ripete e di nuovo gli interessi (sporchi) di Salvini e di Renzi combaciano.
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:231
Il pericolo dell’Italia in mano ai sovranisti
TOMMASO MERLO.
La conquista del potere del duo sovranista Salvini e Meloni in questa fase storica sarebbe più deleterio che mai per il nostro paese. Di colpo l’Italia si ritroverebbe isolata a livello internazionale e la scienza verrebbe ostacolata nel fronteggiare la pandemia. Un pericolo da scongiurare. Giuseppe Conte non si è appellato certo a caso agli europeisti e ai liberali presenti in parlamento. Si deve al premier e al suo governo sia il Recovery che un nuovo peso del nostro paese in Europa. Coi sovranisti al potere il Recovery non sarebbe nemmeno mai nato e ogni stato membro avrebbe pericolosamente proceduto in ordine sparso. Adesso tutti quei soldi fanno gola ma non sono ancora arrivati e coi sovranisti al potere a Roma, il nostro paese tornerebbe a far la fine dell’Ungheria di Orban tanto cara al duo Salvini e Meloni. Un paese malvisto ed isolato col rischio di doversi accontentare delle briciole. Col sovranismo nostrano al potere l’Italia tornerebbe il malato d’Europa non solo economicamente ma anche politicamente. E questo nel momento peggiore possibile. Nel bel mezzo di una pandemia globale in cui l’Europa sta dando impensabili segni di rinascita. Invece di arenarsi come speravano i sovranisti, la bistrattata Europa dopo il Recovery si è schierata in prima linea per l’approvvigionamento dei vaccini. Paesi malconci come il nostro, senza l’Europa avrebbero fatto una brutta fine. I miopi egoismi dei paesi frugali e del cucuzzaro sovranista sono stati vinti e il cammino europeo è ripreso. Sarebbe davvero deleterio se l’Italia passasse di colpo da un governo amico ad uno ostile in piena emergenza.
SEGUE
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:242
Tutti che vanno avanti e l’Italia che resta indietro. n quadro che si aggrava scrutando dall’altra parte dell’oceano.Dopo 4 anni devastanti, gli USA abbandonano il sovranismo a stelle e strisce. Trump lascia un paese in macerie,un fallimento davvero epocale. Un monito per tutti i cittadini occidentali di dx affinché abbandonino la deriva sovranista e tornino ad una dx “regolare” che ragioni col cervello e non con le budella. Un monito per tutti i cittadini occidentali di dx affinché tornino in un solco pienamente democratico e istituzionale sbarazzandosi d’illusorie scorciatoie estremiste e mediatiche. Biden ha già firmato una sfilza di provvedimenti,gli Stati Uniti ritornano nella comunità internazionale sia sul clima che sulla salute, abbandonano il muro col Messico e tutti i provvedimenti dal tanfo razzista e rimettono la scienza al centro della lotta contro il virus. Altra specialità della casa sovranista. La politica che piega la scienza alle sue esigenze. La propaganda che piega la realtà alle sue esigenze. Cestinato Trump è tornato Fauci e si spera che la nuova amministrazioni riesca ad arginare non solo una pandemia finita fuori controllo ma anche la guerra “incivile” scatenata dal sovranismo trampiano. La pandemia ha mostrato con nitidezza il pericolo di affidarsi a qualche sedicente sovrano che basa sulle paure, sulle divisioni e sugli istinti egoistici peggiori il suo potere. La pandemia ha mostrato con nitidezza come in un mondo sempre più interdipendente tornare al nazionalismo non è solo una idiozia politica ma anche causa d’ingenti danni. Per questo la conquista del potere del duo sovranista Salvini e Meloni in questa fase storica sarebbe più deleterio che mai per il nostro paese. Di colpo l’Italia si ritroverebbe isolata a livello internazionale e la scienza verrebbe ostacolata nel fronteggiare la pandemia. Un pericolo da scongiurare sostenendo in tutti i modi il lavoro intrapreso da Giuseppe Conte e dal suo governo.
giovanni2
22 gennaio 2021 alle ore 15:23stanno facendo un gran cagnaio ma il loro scopo e' lampante, giustizia e spesa dei soldi in stile berluscones. non possono dichiararlo ma e' quello che stanno cercando di fare. conte e' un ostacolo a questo per le sue capacita' e carisma a livello nazionale e internazionale che aumenta di giorno in giorno, quindi stanno cercando di toglierlo di mezzo.
senza conte pensano che il m5s lo riescono a fregare.
CalzolaioSperimantale-W5S
22 gennaio 2021 alle ore 15:47Concordo con le tue analisi.
giovanni2
22 gennaio 2021 alle ore 15:52grazie calzolaio-------
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:271
Che Dio ci aiuti-ROBERTA LABONIA
“Siamo di fronte ad una crisi pericolosa, da risolvere in fretta.
A questo punto è auspicabile che Matteo Renzi vada avanti nella sua opera, facendo definitivamente cadere il Governo di Giuseppe Conte”. Così si è espresso stamattina Silvio Berlusconi dalle pagine della “Verità”.
Insomma Renzi, che per motivi solo a lui conosciuti, in piena pandemia, ha deciso di aprire la crisi di governo più inverosimile che la nostra storia repubblicana ricordi, è diventato il piede di porco con cui la dx italiana sta contando in queste ore di manomettere la serratura del Parlamento italiano per espugnarlo.
Vedete, qui non si tratta di portare avanti battaglie ideologiche o di tifare per una o l’altra forza politica: se è vero come è vero che ridare il voto agli elettori, in tempi normali, rientra nel normale gioco democratico, farlo ora, con un Paese alle prese con un emergenza sanitaria inusitata, una grave crisi economica montante e un piano vaccinale ancora alle prime battute, sarebbe un esercizio suicida (salvo per le lobby di potere che si sentono tagliate fuori dai fondi del Recovery Plan).Ogni italiano dotato di semplice buonsenso, indipendentemente dalle sue simpatie politiche, dovrebbe esserne cosciente e trarne le conseguenze. Anche la ritrovata sintonia con l’Unione europea che, principalmente grazie all’opera meritoria di Giuseppe Conte, per la prima volta nella sua storia sta parlando il linguaggio della solidarietà, con l’instaurarsi di una instabilità politica che rischia di consegnare il Paese a forze sovraniste, ne verrebbe irrimediabilmente compromessa. Ve li immaginate un Salvini o una Meloni seduti al tavolo con la Ursula Von der Leyen, a battere cassa? È un incubo che la mia mente si rifiuta di prendere in considerazione. In questi giorni è stata evidente agli occhi di tutti la sovraesposizione mediatica di cui ha goduto Renzi.
SEGUE
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 15:272
Ma il problema non è quello: per la portata e la gravità di ciò che ha fatto, questo individuo andrebbe segnato all’indice da tutti i media e crocifisso ogni giorno alle sue responsabilità così che i cittadini possano comprenderne fino in fondo la pericolosità (guardate a come è stato pubblicamente messo alla gogna, in America , il mentitore Trump).
Purtroppo, qui da noi, nella stragrande maggioranza dei casi, abbiamo a che fare con una stampa servile, un parterre di pseudo giornalisti, sia della carta stampata che televisivi, portati al guinzaglio da editori impuri che hanno altri interessi che non quelli della collettività, e il dibattito pubblico ne esce inquinato.
Allo stato attuale delle cose, l’opera meritoria di Giuseppe Conte di ricercare una quarta gamba al suo Governo, formata da forze europeiste e responsabile, si sta facendo tutta in salita, non è detto che riuscirà nel suo intento. La sua è una battaglia titanica nel solo ed esclusivo interesse degli italiani. Nessun secondo fine: se riconsegnasse le chiavi di Palazzo Chigi personalmente ne avrebbe tutto da guadagnare: da quando non esercita più la sua professione di avvocato e professore universitario il suo 740 è crollato. Giuseppe Conte può contare sulla fedeltà assoluta del MoVimento 5 Stelle, l’unico, ad oggi, fra le forze di governo, realmente compatto nel sostenere la sua battaglia. Il resto della fauna politica che sostiene questo Governo non lo è altrettanto. Che Dio, se ce n’è uno, ci aiuti.
massimo consoli
22 gennaio 2021 alle ore 15:28https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/22/timori-per-limpatto-della-pandemia-sulla-crescita-borse-ue-in-rosso-e-sui-btp-pesa-la-crisi-di-governo-tassi-ai-massimi-da-novembre/6074737/
Renzi lavora per il bene comune?
C’era bisogno di fare tutta questa confusione
bastyancontrario
22 gennaio 2021 alle ore 16:49Forse, per il pene comune.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 15:30‘Ndrangheta stragista, i giudici: “Mandanti politici dietro agli attentati. C’era una strategia unitaria per destabilizzare lo Stato”. Trasmessi gli atti in procura: “Ora fare luce sulle accuse di Graviano a Berlusconi”
però è ancora presidente di un partito dell'arco costituzionale,come delinquente abitudinale!
Ricordate che RUBY era ed è la nipote di Mubarak,anche se era marocchina...un corno internazionale in famigghia!
Alighione Alighieri
22 gennaio 2021 alle ore 23:13"Bella"?????,.....(vabbè ch'è n' concetto relativo, ma nun esaggeramo....)
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 15:39Sento parecchie persone dire; quegli stupidi,quello scemo!! Tutto ma ne scemi e ne stupidi!!! Hanno la maggioranza in 7/8 commissioni, hanno messo, casellati al senato, hanno il dominio sulla vigilanza rai, e mi fermo qui che basta!! Siamo stati noi, sulle ali dell’entusiasmo a essere stati allocchi, onesti si ma strateghi, quello purtroppo no!! E non è solo perché il nostro attaccante di ruolo si è seduto in panchina, o in tribuna, è mancata la visione dell ‘insieme, ci siamo fidati a lasciare i lupi nell’ovile. Speriamo, ma la vedo durissima, già la settimana prossima sulla giustizia saran azzi mazzi
giovanni2
22 gennaio 2021 alle ore 16:00sono d'accordo. errori strategici fatti per dare retta all'anima sovranista (con tutti gli annessi e connessi) del m5s. e' da li' che sono arrivati e arrivano i guai del m5s compresa l'incomprensione e i dubbi e la confusione che suscita in tanti. e' il classico scaldare la serpe in seno, una serpe velenossissima anche solo per contatto.
CalzolaioSperimantale-W5S
22 gennaio 2021 alle ore 15:55Se faranno cadere la fiducia sulla "questione giustizia"... la Destra dovrà spiegare insieme a Renzi la causa della crisi... e dell'eventale voto anticipato.
Le questioni principali per loro sono:
1) Spendere i miliardi del Recovery Plan a modo loro per foraggiare mafia e massoneria deviata.
2) Bloccare la riforma della Giustizia.
3) Bloccare legge sul conflitto di interessi.
4) Far fuori il MoVimento 5 Stelle dalla Politica Onesta d'Italia.
fab62
22 gennaio 2021 alle ore 16:01Sarà un caso che il bipolare di Rignano abbia creato questo casino proprio ora che si vota la giustizia?!
Antonio D.M. CARRARA
22 gennaio 2021 alle ore 16:18Premesso che Renzi è come tutti diciamo e come tutti sanno anche se dicono il contrario.A questo punto però se si arrivasse a dover dare le dimissioni per mancanza di una maggioranza ,noi a quel punto ci dovremmo interrogare se far cadere tutto il nostro castello o sé forse per il bene che noi vogliamo al nostro paese ,non si possa pensare di riprendere il dialogo con I.V. Certo solo a pensarci ho la nausea ,ma se servisse a salvare l'Italia dal baratro ,io che non sono cattolico sarei pronto a difendere chi fosse pronto a porgere l'altra guancia,e poi la storia ci giudicherà se lo abbiamo fatto per le poltrone o per il nostro paese.
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 16:40Buffagni, dica a Rousseau di far funzionare il blog.
I commenti non passano e prendono voi e noi per i fondelli con messaggi demenziali.
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 16:45"sembra che tu abbia scritto già scritto questo commento"
ALLORA TIRALO FUORI!
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 16:50$$$
da many
". . . preoccupata di una data, il 27 gennaio, quando il parlamento dovrà approvare la risoluzione Bonafede sulla giustizia. Invito a rivedere il film Sacco e Vanzetti del 1971 recentemente restaurato. E' tutto detto e scritto in quel film dove un anarchico, Andrea Salsedo, accusato di essere l' esecutore di un attentato, muore cadendo dal palazzo di giustizia americano dopo essere stato torturato e brutalmente pestato dagli agenti; altri due anarchici innocenti vengono mandati alla sedia elettrica, le parole del colloquio fra Bartolomeo Vanzetti e il governatore sono la sintesi passata, presente e futura di fatti, misfatti, dinamiche, modalità di azione e repressione. Non esistono premonizioni o coincidenze, per cui un anarchico vola da un palazzo di giustizia nel 1920 e 50 anni dopo un altro anarchico, Pinelli, cade dalla finestra della questura di Milano, esiste un modus operandi del sistema di potere, esiste la propaganda, la mistificazione, l' aberrazione di quel potere E LA SUA GIUSTIZIA DI IMPUNITÀ PER I PROPRI AFFILIATI. Quel sistema di potere credi possa permettere l' aprirsi di una crepa nel suo funzionamento con un atto di onorabilità, responsabilità, decoro e vero senso di giustizia? Un atto di clemenza verso le vittime della SUA VIOLENZA, che una comunità di cittadini prestati alla politica pretende di difendere, tutelare, rappresentare ed onorare? Nelle parole del governatore a colloquio con Vanzetti non c'è spazio in tale sistema di potere né per giustizia né per clemenza e forse alla fine tutto questo teatro/farsa aveva un solo scopo, fermare il percorso di cambiamento della giustizia voluto dal M5S, difficile da realizzare dentro un sistema politico di potere CHE SI REGGE ESCLUSIVAMENTE SULLA PROPRIA IMPUNITÀ E CHE TI COSTRINGE A GIOCARE CON LE SUE "REGOLE". Ecco che i passaggi a Camera e Senato sono i preparativi per la vera sfida del 27 gennaio!"
bastyancontrario
22 gennaio 2021 alle ore 17:11Quella sera del 15 Dicembre 1969, nella questura di Milano, faceva un caldo soffocante. I poliziotti, avevano spalancato tutte le finestre, mentre conversavano amichevolmente con Pino, quando, ad un certo momento, questi fu colta da un malore.
Quando qualcuno viene colto da malore, si accascia per terra o su una sedia, ma, nel caso di Pino, non fu così.
Pino, aveva 3 piedi, ed è risaputo che, le persone con 3 piedi, in caso di malore , anziché accasciarsi , balzano in piedi e si lanciano fuori dalle finestre. Questo tipo di malore, si chiama Malore Attivo.
Uno dei partecipanti alla chiacchierata amichevole, tentò di fermare Pino, acchiappandolo per un piede, ma, sfortunatamente, gli rimase la scarpa in mano. Ecco perché, Pino, a terra aveva solo due scarpe a due piedi.
Però, l’eroico tentativo, aveva rallentato lo slancio del povero Pino, ecco perché quest’ultimo, cadde strusciando il muro esterno e urtando un cornicione che sporgeva di 20 centimetri.
Antonio Valentini
22 gennaio 2021 alle ore 17:01I motivi del Gran Ciarla d'Ano per far cadere il governo sono chiarissimi: bloccare la riforma Bonafede, "gestire" i soldi del Recovery Plan e del Mes, e impedire la legge sul conflitto di interessi.
Noi dobbiamo solo sperare in un moto di resipiscenza nelle coscienze delle persone oneste (non posso pensare che non esistano), dopodiché sarà quel che sarà. Noi abbiamo fatto il possibile e oltre; senza rincorrere inutili chimere ci siamo caricati il peso di un Paese sfasciato, corrotto nelle coscienze, disunito, avvelenato da 25 anni di politica tossica e abbiamo iniziato a cambiarlo; abbiamo commesso errori, leggerezze, ingenuità ma la nostra coscienza è serena.
giovanni2
22 gennaio 2021 alle ore 17:11comunque sono fiducioso. non e' possibile per me che al senato non si trovino un'altra decina di persone volonterose, di qualsiasi schieramento politico siano. emarginati dai loro partiti perche' sinceri, senza appartenenza a cerchi magici, peones perche' senza santi in paradiso e/o incapaci di vendersi.
mi sembra oltremodo assurdo che i 5stelle fuoriusciti non abbiano un ripensamento davanti a una situazione simile. se sono arrivati al m5s un minimo di onesta' devono averla, e basta un minimo di onesta' per capire ora da che parte stare. anche solo per un senso di riconoscenza verso chi li ha fatti entrare in parlamento.
giovanni2
22 gennaio 2021 alle ore 17:15forse ai 5stelle fuoriusciti e che oggi restano fuori dal movimento non manca l'onesta', ma il buon senso. novax, negazionisti, sovranisti, etcetc.
purtroppo il m5s ne ha imbarcati di vario tipo.
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 17:27Sono fiduciosa anch'io
Il governo conta anche una ventina di voti che provengono soprattutto dal Gruppo Misto, dove siedono molti senatori usciti dal Movimento 5 Stelle, dagli autonomisti della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige, e dal MAIE, il Movimento associativo degli italiani all’estero. In tutto si arriva a circa 150 senatori, più o meno. A questi si aggiungono anche i senatori a vita Elena Cattaneo, Liliana Segre e Mario Monti, che sostengono implicitamente il governo ma su cui difficilmente si può fare conto.
Io però temo che le imboscate non finiranno.
PATRIZIA V
22 gennaio 2021 alle ore 17:16Sondaggi, il Movimento 5 stelle è al 20,2% (e davanti al Pd) con Conte leader. Se il premier corre da solo, la sua lista oltre il 10 https://www.ilfattoquotidiano.it/
viviana v.
22 gennaio 2021 alle ore 17:25Peggio di così non potresti fare informazione
Intanto l'articolo diceva:
"Se Giuseppe Conte si presentasse alle elezioni come leader dei 5 stelle, il Movimento raggiungerebbe il 20,2% dei consensi, piazzandosi davanti al Pd (16,3%)"
che suona diversamente da come l'hai scritto
Poi, se vuoi citare un articolo, fallo almeno bene
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/22/sondaggi-il-movimento-5-stelle-e-al-202-e-davanti-al-pd-con-conte-leader-se-il-premier-corre-da-solo-la-sua-lista-oltre-il-10/6075117/
PATRIZIA V
22 gennaio 2021 alle ore 17:32Veramente ho fatto un copia incolla del titolo dell'articolo e basta di attaccarmi
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 17:23L'innominato è la personificazione del sistema che PER PRINCIPIO fa dei suoi affiliati gli IMPUNITI, IMPUNIBILI!
Ci rendiamo conto che riconoscere al suddetto arrogante tacchino buone ragioni per lo strappo NEL MERITO (la forma no ma che importa? E' secondario!), da parte del 99% di tutte le voci che emergono dai media H24 significa che è il SISTEMA CHE PARLA? A questo punto non importa il nome e il curriculum di chi esce dal governo, di chi vota contro, di chi parla e bla bla, di chi si appella a Mattarella, è IL SISTEMA CHE CAMMINA SULLE LORO GAMBE E PARLA CON LE LORO VOCI! Quel sistema perverso e criminale contro il quale si è levato il M5S, sostenuto da Conte con tutte le forze e che per questo vanno eliminati dal Palazzo ORA, perché tutto torni come prima, NEL PIENO CONTROLLO degli impuniti- impunibili!
Prima del 27, perché non organizzare una azione collettiva a difesa dei nostri diritti di cittadini
a sostegno del M5S e Conte che da soli si stanno battendo come leoni?
PATRIZIA V
22 gennaio 2021 alle ore 17:26Pienamente d'accordo con te
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 17:41Io anche. ................
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 17:42Qualcuno, immediatamente dopo i discorsi di Conte alla Camera e al Senato, ha chiosato dalla TV (Cassese ? Lui ha fatto una analisi attenta del linguaggio usato da Conte) .
"Non si è rivolto al parlamento, parlava ai cittadini! " " E già, è il loro avvocato!" Scandaloso, vero? Mentre non dà scandalo chi siede impunemente in parlamento e che, anziché rappresentare con disciplina e onore la Nazione e i cittadini, se ne sbatte altamente dell'una e degli altri, trascinandoli in un girone infernale di cui si intravedono già i risultati distruttivi?
PATRIZIA V
22 gennaio 2021 alle ore 17:25Pienamente d'accordo con te
reteramo
22 gennaio 2021 alle ore 17:41Io credo che se il M5S avesse un minimo spazio nei vari media italiani per spiegare le cose fatte in questi due anni e mezzo di governo, e le cose in programma da fare, il consenso dei cittadini non sarebbe del 15% ma supererebbe oltre il 30%.
Purtroppo non abbiamo nessuno spazio, i media sono occupati continuamente dagli altri.
Di questo passo non andiamo da nessuna parte.
Mentre i nostri parlamentari lavorano giorno e notte per risolvere i problemi degli italiani, gli altri fanno propaganda continuamente contro di noi, con quasi tutti i media al seguito, televisione pubblica compresa.
Giovanni ,Russo
22 gennaio 2021 alle ore 17:53Ennesimo tentativo di pubblicare
La verità ti fa male caro bingobongo dello staff???
......“ gli altri fanno propaganda continuamente contro di noi, con quasi tutti i media al seguito, televisione pubblica compresa.”...........
e di chi è la colpa?????? Domanda retorica!.....
Fc
22 gennaio 2021 alle ore 17:47Per favore, se andiamo al voto, che il movimento si presenti in coalizione col partito di Conte e se ci sarà una parte del Pd e altri che vorranno farne parte meglio. Non possiamo lasciare l'Italia al centro destra, a tutti i costi.
Giuseppe
22 gennaio 2021 alle ore 18:09😉 1à
Fc
Tranquillo, con i fantastici risultati del governo Conte 🥰 🥰 🥰 🥰 🥰, gli italiani ci daranno ancora fiducia!
Potremo usare pure il volantino del 2018; potremo fare le stesse promesse, se si va alle elezioni....
https://www.today.it/politica/elezioni/politiche-2018/programma-m5s.html ;
Non ricordi?
Al punto 1 della pubblicità pro mov del 2018, era scritto ( e non costava niente 💸....)
“VIA SUBITO 400 LEGGI INUTILI
• Stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e ..”
Punto 2
SMART NATION: NUOVO LAVORO E LAVORI NUOVI
• Investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro e nuove professioni
• Investimenti in nuova tecnologia, nuove figure professionali, internet delle cose, auto elettriche, digitalizzazione PA
punto 3;
"REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVORO
• Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più Competitive e le persone escono dalla condizione di povertà"
...
punto 16
RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI
• Più ricchezza grazie a maggiori investimenti in deficit, ad alto moltiplicatore e con maggiore occupazione
• Riduzione spese improduttive
• Tagli agli sprechi
• Lotta alla grande evasione fiscale
.....
.
bastyancontrario
22 gennaio 2021 alle ore 18:24Little Cross, ti sei dimenticato il Covid che ha fatto venire la Raggi.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 17:58La Bellanova lo sa chi ha detto no al MES motivandolo:
Nicola Acocella (univ. Roma La Sapienza)
Giorgio Alleva (univ. Roma La Sapienza)
Davide Antonioli (univ. Ferrara)
Amedeo Argentiero (univ. Perugia)
Pier Giorgio Ardeni (univ. Bologna)
Alberto Avio (univ. Ferrara)
Lucio Baccaro (Managing Director, Max Planck Institute, Colonia)
Alberto Baccini (Univ. Siena)
Roberto Balduini (economista, Roma)
Federico Bassi (univ. Paris Nord)
Annaflavia Bianchi (economista, Bologna)
Maria Luisa Bianco (univ. Piemonte Orientale)
Francesco Bogliacino (Univesidad Nacional de Colombia)
Paolo Borioni (univ. Roma La Sapienza)
Luigi Bosco (univ. Siena)
Alberto Botta (univ. of Greenwich)
Carmelo Buscema (univ. della Calabria)
Sergio Bruno (univ. Roma La Sapienza)
Eugenio Caverzasi (univ. dell’Insubria)
Elena Cefis (univ. Bergamo)
Sergio Cesaratto (univ. Siena)
Federico Chicchi (univ. Bologna)
Roberto Ciccone (univ. Roma Tre)
Giulio Cifarelli (univ. Firenze)
Valeria Cirillo (univ Bari)
Carlo Clericetti (giornalista)
Caterina Colombo (univ. Ferrara)
Andrea Coveri (univ. Urbino)
Antonio Cuneo (univ. Ferrara)
Salvatore D’Acunto (univ. della Campania)
Massimo D’Antoni (univ. Siena)
Antonio Di Majo (univ. Roma Tre)
Giovanni Dosi (Scuola Superiore Sant’Anna)
Luigi Doria (univ. Ca’ Foscari)
segue
Giovanni ,Russo
22 gennaio 2021 alle ore 18:04Ma chi ? La bellaScema?
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 18:01$$$ - Staff, non sto scrivendo in fretta. Sei tu che dormi.
@reteramo
Se i cittadini non capiscono, direi meglio, non "sentono" che la presenza e le azioni del M5S al governo sono da intendere GLOBALMENTE quale alternativa e contrattacco DEMOCRATICO al sistema politico criminale imperante, enumerare e diffondere dettagli operativi scissi dalla suddetta base di riconoscimento non porta a nulla. Infatti, su questo stesso blog i "dettagli" sono stati oggetto di critica negativa sfegatata da parte di "ex", "non vi voto più", "duri e puri", tanto da meritarsi per l'eternità il benemerito epiteto di R I M B A M B I T I (copy Max Stirner).
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 18:03Io anche. ................tempo non ne rimane!!! Al posto di sprecare energie preziose con 2/3 post giornalieri... idrogeno verde.. la base incontra russeau.., azoto liquido.. la base incontra??? ... uranio impoverito... scharing... ok, tutti temi belli e utili ma non adesso!!! Si potrà discutere se avremo un governo forte. Se il governo salta, ed è vicino a saltare, immaginatevi tutte queste iniziative dove vanno!!! Organizzatori, portavoce, inventori di post... fate una cosa utile, niente post, o uno al massimo, per organizzare una protesta davanti alla rai!! Davanti al parlamento!! È uguale dove, fatelo!!!!! Io è uguale dove mi trovo, quel giorno ci sarò!! Brava Maria ad avere dato la sveglia
maria derienzo
22 gennaio 2021 alle ore 18:13B.E.O.
Covid-19 a parte, giusto per ricordare che gli assembramenti non sono ammessi, ti pare che alla RAI passerebbe la vera motivazione della protesta?
La manipolazione della notizia ci sarebbe alla grande, menti sopraffine all'opera pe inventare attacchi alla libertà dell'informazione ecc
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 18:13Azz nella foga, non ho pensato alle restrizioni, agli spostamenti, sempre che qualcuno voglia fare qualcosa
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 18:27Dipende come imposti la protesta! Se vai la con archi e fionde è un attacco all’informazione, se vai con chiari e enormi cartelli forse qualche italiano capisce! E magari lo capisce anche il capo dello stato saluti
Mokj
22 gennaio 2021 alle ore 18:03O.t. Quante volte ho pensato a questo: nel blog vengono pubblicati quotidianamente dei post di vari argomenti, dalle storie guerriere, alle proposte di legge, ai traguardi raggiunti ed altro. Tutti questi argomenti vengono divulgati in questo contesto e su Facebook (che non tutti guardano), non so se in altri social o giornale(il fq per esempio), ma non mi sembra. Tutti i traguardi raggiunti anche e soprattutto in sedi locali, non sono portati a conoscenza, la stragrande maggioranza della popolazione non viene a sapere, quanto di ottimo fa il movimento con i suoi portavoce ed amministratori comunali. Nel contempo il movimento è sotto attacco mediatico da sempre, massacrato a più non posso!! Da quando è al governo anche di più se possibile!! Non si può andare avanti così!! Bisogna assolutamente che il portavoce Crimi e gli addetti alla comunicazione, pongano rimedio a tutto ciò, le capacità del movimento devono venire a galla, non è possibile che sia così affossato e ripiegato su sé stesso, oramai non c'è più tempo per tergiversare, urge un cambiamento, perché il movimento ha delle potenzialità enormi ma sono tenute nascoste anche da chi dovrebbe urlare la forza e le capacità che il movimento ha!
Giovanni ,Russo
22 gennaio 2021 alle ore 18:08Purtroppo aver lasciato la Rai agli altri più che un errore è stato un tragico peccato mortale. Si è venuti meno al dovere di informare i cittadini sottraendoli alla disinformazione imperante e di questo errore molto sono i responsabili. Purtroppo adesso credo che sia troppo tardi per porvi rimedio.
Mokj
22 gennaio 2021 alle ore 18:32Faccio del mio meglio per divulgare ma c'è molto scetticismo dovuto appunto al massacro mediatico!! Donchisciotte faceva meno fatica!!
maria derienzo
22 gennaio 2021 alle ore 18:05Nell' articolo di Gianni Barbacetto su IFQ di martedì scorso c'è un sunto sui Servizi Segreti degli ultimi trent'anni.
Pure nell'ultimo decennio ci sono punti oscuri.
È l'Italia in cui i servizi nel 2013 sequestrano la moglie e la figlia di un dissidente kazako riportandoli i Kazakistan.
È l'Italia di un generale della Guardia di Finanza che diventa numero due delle Fiamme Gialle per aver bloccato alcune indagini a carico di Renzi, tra il 2011 e 2014, quando era a capo del comando interregionale di Emilia e Toscana.
E' L'Italia in cui Renzi, al governo nel 2014, oppose il segreto di stato facendo dichiarare "non processabili per segreto di Stato" l'ex capo dei servizi Pollari e i suoi uomini che avevano operato il sequestro di persona dell'imam Abu Omar, portato nottetempo in Egitto, e ivi torturato.
Una spiegazione per chi si meraviglia del perché cada un governo sulla delega dei Servizi Segreti.
LIO
22 gennaio 2021 alle ore 18:17Bravissima Maria. Anche se quello che scrivi c'entra solo in senso generale, sei molto vicina alla verità e da dove parte la destabilizzazione di Conte. Io però mi fermo qui.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 18:12e...vaiiii
Lucrezia Fanti (ricercatrice, Roma)
Caterina Ferrario (univ. Ferrara)
Jean-Paul Fitoussi (Sciences Po, Parigi)
Thomas Ferguson (univ. of Massachusetts, Boston)
Guglielmo Forges Davanzati (univ. del Salento)
Maurizio Franzini (univ. Roma La Sapienza)
Andrea Fumagalli (univ. Pavia)
James K. Galbraith (univ. of Texas at Austin)
Mauro Gallegati (univ. Politecnica delle Marche)
Claudio Gnesutta (univ. Roma La Sapienza)
Antoine Godin (univ. Sorbonne Paris Nord)
Dario Guarascio (univ. Roma La Sapienza)
Andrea Guazzarotti (univ. Ferrara)
Alan Kirman (univ. Aix-Marseille)
Heinz D. Kurz (univ. Graz)
Valentino Larcinese (London School of Economics)
Andres Lazzarini (univ. of London e Roma Tre)
Riccardo Leoncini (univ. Bologna)
Emanuele Leonardi (univ. Parma)
Riccardo Leoni (univ. Bergamo)
Enrico Sergio Levrero (univ. Roma Tre)
Gianna Lotito (univ. Torino)
Stefano Lucarelli (univ. Bergamo)
Ugo Marani (univ. Napoli l’Orientale)
Maria Cristina Marcuzzo (univ. Roma La Sapienza e Acc. Lincei)
Massimiliano Mazzanti (univ. Ferrara)
Marco Missaglia (univ. Pavia)
Antonio Musolesi (univ. Ferrara)
Nicola Negri (univ. Torino)
segue
Mokj
22 gennaio 2021 alle ore 18:27Oreste anche tu però!?! Vuoi mettere l'ex ministra dell'agricoltura!! C'è l'abisso!! Appunto 🤭
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 18:41saprà zappare? ho dei dubbi!
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 20:22$$$ - Staff, apri? Quando?
Zappare??????
Oreste, come ti permetti? Zappare è un lavoro serio! Vuoi che si tronchi una caviglia?
No, non è neppure una cosa che può fare in futuro. Forse trasportare pietre. . . dai, facciamole raccogliere i pomodori sotto il sole a 50 gradi in quel di Cerignola. Come quella povera donna che ne morì mentre lei, sindacalista del settore, ignara dei camioncini dei "caporali" che sfrecciavano per ogni dove al Sud a raccogliere lavoratori, lavoratrici e immigrati clandestini sui margini delle strade ma non ignara degli intrallazzi politici, accedeva al parlamento, fino alla poltrona di ministro! Che scempio! Non devo farmi prendere dalla depressione psichica. . .
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 20:30maria,hai ragione , una che ha vissuto di sindacalismo...come tanti e parla dei sacrifici dei stagionali...ne parla solo!
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 18:13e...vai....
Guido Ortona (univ. Piemonte orientale)
Ugo Pagano (univ. Siena)
Ruggero Paladini (univ. Roma La Sapienza)
Thomas Palley (Independent economist, Washington D.C.)
Dimitri B. Papadimitriou (Levy Economics Institute)
Valentino Parisi (univ. Cassino)
Gabriele Pastrello (univ. Trieste)
Paolo Piacentini (univ. Roma La Sapienza)
Paolo Pini (univ. Ferrara)
Paolo Polinori (univ. Perugia)
Cesare Pozzi (Luiss Guido Carli e univ. di Foggia)
Felice Roberto Pizzuti (univ. Roma La Sapienza)
Lionello Franco Punzo (univ. Siena)
Michele Raitano (univ. Roma La Sapienza)
Simonetta Renga (univ. Ferrara)
Riccardo Realfonzo (univ. del Sannio)
Louis-Philippe Rochon (Laurentian University, Canada)
Umberto Romagnoli (univ. Bologna)
Roberto Romano (economista)
Sergio Rossi (univ. di Friburgo)
Vincenzo Russo (univ. Roma La Sapienza)
Roberto Schiattarella (univ. Camerino)
Mario Seccareccia (univ. Ottawa)
Alessandro Somma (univ. Roma La Sapienza)
Antonella Stirati (univ. Roma Tre)
Giuseppe Tattara (univ. Venezia)
Pietro Terna (univ. Torino)
Mario Tiberi (univ. Roma La Sapienza)
Stefano Tomelleri (univ. Bergamo)
Leonello Tronti (univ. Roma Tre)
Gianni Vaggi (univ. Pavia)
Marco Valente (univ. dell’Aquila)
Vittorio Valli (univ. Torino)
AnnaMaria Variato (univ. Bergamo)
Carlo Vercellone (univ. Paris 8)
Matias Vernengo (Bucknell University, Usa)
Marco Veronese Passarella (Leeds University Business School)
continua
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
22 gennaio 2021 alle ore 18:17Giulia Zacchia (univ. Roma La Sapienza)
Maurizio Zenezini (univ. Trieste)
Gennaro Zezza (univ. Cassino)
Nuove adesioniEnzo Valentini (univ. Macerata)
Antimo Verde (univ. Tuscia)
Neri Salvadori (univ. Pisa)
Alberto Lanzavecchia (univ. Padova)
Salvatore Madonna (univ. Ferrara)Jean Marie Monnier (univ. Paris 1 La Sorbonne)
Gianfranco Viesti (univ. Bari)
Carlo Giannone (univ. del Sannio)
Arsenio Stabile (univ. Siena)
Pasquale De Sena (univ. Cattolica Milano)
Francesca Coin (Lancaster University)Davide Romaniello (Università Cattolica del Sacro Cuore)
Matteo Deleidi (Università Roma Tre)
Lorenzo Di Domenico (Università Roma Tre)
Michele Bavaro (Università Roma Tre)
Lorenzo Germani (Università La Sapienza)
Stefano Di Bucchianico (Università di Siena)
Gianluigi Nico (Food and Agriculture Organization)
Giacomo Cucignatto (Università di Roma Tre)
Sergio Bianchi (univ. Roma La Sapienza)
Luciano Vasapollo (univ. Roma La Sapienza)
Riccardo Pariboni (univ. Siena)
Walter Paternesi Meloni (univ. Roma Tre)
Fabrizio Antenucci (univ. Roma Tre)
Marc Lavoie (univ. of Ottawa)Massimo D’Angelillo (economista, Ravenna)
Domenico Mario Nuti (univ. Roma La Sapienza)
(14 aprile 2020)
Fine - finalmente..s.s. pazienza
maria s., ancona
22 gennaio 2021 alle ore 20:02$$$ - Staff, apri.
@maria derienzo
Certo che gli assembramenti non sono possibili ma esistono azioni di altro tipo che rimandano ugualmente ad una protesta collettiva, basterebbe scegliere la più efficace e coordinarla:
- lenzuola esposte ai balconi o cartelli con slogan unico
- ad orari prestabiliti, mettersi a cantare ciascuno dal suo balcone una canzone ben
selezionata. Sul solco di quanto accaduto al primo lookdown.
- inondare con email contenenti un unico messaggio vari destinatari ben identificati.
- Mettere fuori dai portoni un fantoccio fatto in casa attribuendogli un messaggio speciale...
insomma, chi ha idee le esponga. Quello che conta è rendere visibile l'orientamento di una
estesa collettività, da nord a sud. Altra idea in affiancamento a quella della protesta politica, con una piccola spesa: spedire in Viale Mazzini tutti i televisori che siamo obbligati a sostituire. . . ne ho uno da centinaia di pollici in garage. . . quanto mi costerà? Non importa, se arriva rotto è anche meglio. . .
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 20:38Approvo tutto in toto!! Peccato però ( e lo sanno pure inMadagascar) che siamo un popolo disunito!! Un popolo senza palle e orgoglio!! Neanche questo pericoloso e grave caso ci fa svegliare!! E ce lo sta dicendo tutta l’Europa
Beppe
22 gennaio 2021 alle ore 20:18Buffagni,
in una tua intervista ad "aria che tira"-La 7 dici che:
"le nostre posizioni sono esasperate per avere un margine di trattativa".
Io invece dico che certi nostri risultati sono così edulcorati che mi fanno vergognare;
inoltre non facciamo come quei venditori che svendono la loro merce prima di metterla sul banco, cerca di essere meno ingenuo.
Buon lavoro.
stefano tufillaro
22 gennaio 2021 alle ore 21:43Buongiorno,
in risposta al commento
https://www.ilblogdellestelle.it/2021/01/lidrogeno-verde-la-nostra-scelta-per-il-futuro.html#comment-7396851
Andando sul link tramite il quale facendo click si viene poi rediretti alla pagina collegata, invece di fare click col tasto sinistro del mouse o l'equivante sulla touchpad o su SmartPhone o tablet si faccia click col destro. Apparirà un menù contestuale dove una voce è copia collegamento (Copy link).
stefano tufillaro
22 gennaio 2021 alle ore 21:48continua da
https://www.ilblogdellestelle.it/2021/01/lidrogeno-verde-la-nostra-scelta-per-il-futuro.html#comment-7397140
Si scelga quella voce, verrà copiato nella clipboard l'indirizzo da 'incollare' il quale non fa fermare alla pagina principale del sito ma porta alla pagina collegata 'annidata'. Altrimenti chi arriva alla pagina iniziale poi deve andare a cercare dove si trova il link che porta alla pagina collegata.
System senior engineer
stefano tufillaro
B. E. O.
22 gennaio 2021 alle ore 23:55Mettiamocelo bene in testa, non ci saranno elezioni, ne ora e neanche quest’anno!!! Dovrebbe essere chiaro, no? Il vero pericolo a giorni è che brucino il nostro grande presidente Conte per draghi, mattarella non mi convince, c’è puzza di bruciato.
Old
28 gennaio 2021 alle ore 12:48Parere personale.
L'idrogeno verde, essendo la scelta della Germania che produrrà idrogeno anche dal carbone di cui è ricca , è ovvio che sarà anche la nostra scelta visto l'economia complementare dell'Italia.
Per un po di anni può essere la scelta giusta, poi le risorse messe nella ricerca della batteria ideale (Stati Uniti e anche la Cina), la renderà meno conveniente ed ecologica.
Quindi per ora bene così.
Marco Costantino
11 febbraio 2021 alle ore 16:25Quesito: l'idrogeno in natura non esiste, non è il ferro o il rame che si estraggono o si recuperano.
Per cui come faremo a crearlo? Costruzioni di centrali? Se sì dove e come? E quanto sarà il costo stimato?
"Sfruttare" il sud creando enormi centrali fotovoltaiche cercando di "levarci" dall'egominia di Enel non sarebbe più appropriato?
M.
zato nero
7 giugno 2021 alle ore 12:59l'idrogeno è solo una SUPERCAZZOLA IDROGENATA
che farà accumulare ULTERIORI ritardi all'Italia
il futuro/presente è la batteria
ENORMI batterie stazionarie gli ioni di sodio da affiancare alle rinnovabili
campi fotovoltaici e eolici a basso impatto ambientale e paesaggistico lugo ferrovie, strade e autostrade
roba così
https://www.youtube.com/watch?v=LuYsYLqjUtU
l'idrogeno è una truffa , o meglio è solo una energia necessaria MARGINALE
da usare in limitatissimi ambiti
rispetto alle batterie
chi osa proporla come SOLUZIONE VINCENTE , rispetto ad altre ben più efficenti e meno costose soluzioni
o è in malafede
o è un IDIOTA !
https://www.youtube.com/watch?v=S5QpV3j6rvE
Prêt Express
8 ottobre 2021 alle ore 06:37Ciao, siamo una società finanziaria che offre prestiti internazionali. Avendo un capitale che verrà utilizzato per concedere prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 5.000 € a 50.000.000 di euro a tutte le persone serie in reale bisogno, il tasso di interesse è del 2% anno gratuito. prestito, prestito di investimento, prestito auto, prestito personale Siamo disponibili a soddisfare i nostri clienti in un periodo massimo di 03 giorni dopo il ricevimento del modulo di domanda. PS: messaggi molto seri
info: loanexpressfinance12@gmail.com
Whatsapp: +1 815 320 4094
https://www.facebook.com/Loan-Express-finance-180218634093402/
Muscolino Linus SAARINEN
9 novembre 2021 alle ore 16:11A causa del COVID-19 ho perso tutto e grazie a dio ho ritrovato il mio sorriso ed è stato grazie al signore Pierre Michel Combaluzier che ho ricevuto un prestito di 65.000€ e due miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti da quest'uomo senza alcuna difficoltà. È con il signore Pierre Michel Combaluzier, che la vita mi sorride di nuovo: è un uomo semplice e comprensivo. Ecco la sua email: maria.franchesca229@gmail.com
Philippe HEIM
20 giugno 2022 alle ore 08:56Ciao
Per aiutare chi ha bisogno di soldi, capi progetto, tutto ciò che riguarda il finanziamento, offriamo prestiti che vanno da 1000 a 10.000.000 € con un tasso di interesse molto conveniente del 3% l anno di breve, medio e lungo termine nell'intervallo 48 ore. Per chi fosse interessato ad un prestito o un finanziamento ci contatti:
Numero WhatsApp: +49 1512 7960279
E-mail: philipeheim@yahoo.com
Philippe HEIM
20 giugno 2022 alle ore 08:56Ciao
Per aiutare chi ha bisogno di soldi, capi progetto, tutto ciò che riguarda il finanziamento, offriamo prestiti che vanno da 1000 a 10.000.000 € con un tasso di interesse molto conveniente del 3% l anno di breve, medio e lungo termine nell'intervallo 48 ore. Per chi fosse interessato ad un prestito o un finanziamento ci contatti:
Numero WhatsApp: +49 1512 7960279
E-mail: philipeheim@yahoo.com
Philippe HEIM
20 giugno 2022 alle ore 08:57Ciao
Per aiutare chi ha bisogno di soldi, capi progetto, tutto ciò che riguarda il finanziamento, offriamo prestiti che vanno da 1000 a 10.000.000 € con un tasso di interesse molto conveniente del 3% l anno di breve, medio e lungo termine nell'intervallo 48 ore. Per chi fosse interessato ad un prestito o un finanziamento ci contatti:
Numero WhatsApp: +49 1512 7960279
E-mail: philipeheim@yahoo.com
