IL DIGITALE COME REPLICA DEL REALE Nei quasi tre anni in cui ho lavorato per Facebook, una delle cose che mi è rimasta più impressa è stata questo discorso del Chief Product Officer (Chris Cox). Nel descrivere gli albori di Facebook parla della prima versione del profilo utente rivelando un particolare illuminante. La prima sezione del profilo voleva essere la replica dei primi cinque minuti di una conversazione tipica ad una festa con una persona che non conosci. Come ti chiami. Cosa fai. Di dove sei. Sei fidanzato/a. La seconda sezione invece cercava di replicare i seguenti 5 minuti di conversazione. Cosa ti interessa. Che squadra tifi. Se abbiamo amici in comune. La cosa che mi aveva particolarmente colpito di questo aneddoto era la rottura delle nuove aziende della Silicon Valley con l’industria tradizionale. Da un’industria che cercava di proporre dall’esterno nuovi prodotti ai consumatori ad un’industria che cercava di replicare nel digitale la realtà. Ed è proprio cercando di imitare la realtà, che questa realtà l’ha cambiata profondamente. L’app di Rousseau parte proprio da questo principio. Spostare nel digitale la vita politica del mondo reale. Da questa idea è nata la tab eventi che consente agli utenti di partecipare ad eventi online o fisicamente (quando sarà possibile). Questo concetto è anche alla base delle delle future “sedi digitali” tematiche e territoriali che Rousseau tra progettando insieme a portavoce ed attivisti attraverso il tour "La Base incontra Rousseau". SVILUPPARE EMPATIA Per poter replicare la realtà è necessario prima di tutto capirla, in particolare capire gli attori principali: le persone. Un amico ingegnere che lavorava per un altro social network mi parlava di come il suo team stava provando a migliorare il flusso di iscrizione per i nuovi utenti che provenivano principalmente dai mercati emergenti. Hanno provato tantissime soluzioni, ma nessuna di queste riusciva ad avere un impatto. L’ultimo tentativo fu quello di trasferire tutto il team in India per due settimane per parlare direttamente con i nuovi utenti. Nei colloqui il team proponeva domande molto articolate agli utenti, finchè una signora rispose “io non so cos’è una password”. In quel momento capirono che il loro punto di vista era il punto di vista di giovani occidentali abituati alla tecnologia, con un cellulare di ultima generazione ed una connessione veloce. I loro utenti invece avevano una sensibilità totalmente dissonante con la loro. Rousseau X è stato sviluppato senza pensare a come lo avremmo usato noi, ma a come lo avrebbero usato i nostri attivisti. In prossimità del lancio della versione beta abbiamo pensato ad aggiungere una tab “eletti”. L’idea era di mostrare agli utenti i profili di chi ricopriva una carica istituzionale. Abbiamo avuto diverse discussioni su come svilupparla. Alla fine abbiamo preso la scelta coraggiosa di lasciarla vuota e chiedere agli utenti che avrebbero scaricato l’app in anteprima di dirci come svilupparla. Già dalla presentazione abbiamo capito che non c’era interesse nel visualizzare i profili degli eletti, già presenti altrove, ma piuttosto di cercare i profili degli attivisti vicino a loro. Abbiamo catalogato tutti feedback che ci sono arrivati tramite l’app ed abbiamo scoperto che la funzione più richiesta era appunto la ricerca degli attivisti vicini. Così abbiamo cambiato radicalmente la nostra idea di “tab eletti” per implementare invece la “tab attivisti”. Questa funzione ha sbloccato l’accesso ad una rete di migliaia di attivisti a cui non avevamo pensato in quei termini. Per questo motivo la possibilità di inviare feedback tramite l’app, inizialmente pensata per la fase di test, rimarrà nell’app per sempre. SEMPLIFICARE VUOL DIRE INCLUDERE Quando si prova a rappresentare una realtà molto complessa c’è il rischio di banalizzarla o di renderla difficile da capire. Noi abbiamo sempre pensato che tanto più saremmo riusciti a semplificare in un'app concetti complessi tanto più saremmo riusciti ad includere tutti. Una delle feature che più ha colpito i nostri utenti è stata la velocità di caricamento degli articoli. Dietro una funzionalità che potrebbe sembrare banale, quasi ludica, si cela uno studio approfondito degli standard web, dagli Instant Article di Facebook alle Accelerated Mobile Pages di Google che ci ha portato ad implementare la nostra versione per gli articoli del Blog Delle Stelle. Rendere l’accesso agli articoli più veloce, più immediato e più intuitivo non è un mero esercizio stilistico, ma vuol dire permettere a più persone di accedere a più informazioni. PROGETTARE IL FUTURO È stato sorprendente vedere come l’idea di un’app semplice per votare sia diventata una porta su decine di migliaia di attivisti con la possibilità di accedere alle informazioni in tempo reale. Questo è stato possibile perchè ogni funzionalità che abbiamo implementato non è mai stata vista come un punto di arrivo, ma sempre come un punto di partenza per la funzionalità successiva. Questo è lo spirito che ci accompagna e ci accompagnerà. Il video citato all’inizio si conclude con una frase molto emblematica “<le cose che abbiamo creato tramite un browser> saranno la base per risolvere i problemi futuri come comunità, quando la maggior parte delle persone non saprà nemmeno cos’è un browser”. Questa frase ci ricorda sempre di non essere troppo affezionati ai prodotti sviluppati ed alle tecnologie usate, perchè entrambi evolveranno, quanto alla nostra missione: creare una politica che sia l’espressione dei molti.

Le idee dietro Rousseau X, l'app Open Source di Rousseau
14 gennaio 2021 alle ore 11:17•di Emanuel Mazzilli
Ingegnere informatico italiano, Emanuel Mazzilli lavora in Silicon Valley dall’età di 25 anni. Per Rousseau ha coordinato la riscrittura della piattaforma. Ma non si è fermato qui. Forte della sua esperienza maturata in aziende come Twitter e Facebook, dove ha sviluppato app usate da oltre un miliardo di utenti, ha coordinato la realizzazione della nuova app Open Source Rousseau X.
IL DIGITALE COME REPLICA DEL REALE Nei quasi tre anni in cui ho lavorato per Facebook, una delle cose che mi è rimasta più impressa è stata questo discorso del Chief Product Officer (Chris Cox). Nel descrivere gli albori di Facebook parla della prima versione del profilo utente rivelando un particolare illuminante. La prima sezione del profilo voleva essere la replica dei primi cinque minuti di una conversazione tipica ad una festa con una persona che non conosci. Come ti chiami. Cosa fai. Di dove sei. Sei fidanzato/a. La seconda sezione invece cercava di replicare i seguenti 5 minuti di conversazione. Cosa ti interessa. Che squadra tifi. Se abbiamo amici in comune. La cosa che mi aveva particolarmente colpito di questo aneddoto era la rottura delle nuove aziende della Silicon Valley con l’industria tradizionale. Da un’industria che cercava di proporre dall’esterno nuovi prodotti ai consumatori ad un’industria che cercava di replicare nel digitale la realtà. Ed è proprio cercando di imitare la realtà, che questa realtà l’ha cambiata profondamente. L’app di Rousseau parte proprio da questo principio. Spostare nel digitale la vita politica del mondo reale. Da questa idea è nata la tab eventi che consente agli utenti di partecipare ad eventi online o fisicamente (quando sarà possibile). Questo concetto è anche alla base delle delle future “sedi digitali” tematiche e territoriali che Rousseau tra progettando insieme a portavoce ed attivisti attraverso il tour "La Base incontra Rousseau". SVILUPPARE EMPATIA Per poter replicare la realtà è necessario prima di tutto capirla, in particolare capire gli attori principali: le persone. Un amico ingegnere che lavorava per un altro social network mi parlava di come il suo team stava provando a migliorare il flusso di iscrizione per i nuovi utenti che provenivano principalmente dai mercati emergenti. Hanno provato tantissime soluzioni, ma nessuna di queste riusciva ad avere un impatto. L’ultimo tentativo fu quello di trasferire tutto il team in India per due settimane per parlare direttamente con i nuovi utenti. Nei colloqui il team proponeva domande molto articolate agli utenti, finchè una signora rispose “io non so cos’è una password”. In quel momento capirono che il loro punto di vista era il punto di vista di giovani occidentali abituati alla tecnologia, con un cellulare di ultima generazione ed una connessione veloce. I loro utenti invece avevano una sensibilità totalmente dissonante con la loro. Rousseau X è stato sviluppato senza pensare a come lo avremmo usato noi, ma a come lo avrebbero usato i nostri attivisti. In prossimità del lancio della versione beta abbiamo pensato ad aggiungere una tab “eletti”. L’idea era di mostrare agli utenti i profili di chi ricopriva una carica istituzionale. Abbiamo avuto diverse discussioni su come svilupparla. Alla fine abbiamo preso la scelta coraggiosa di lasciarla vuota e chiedere agli utenti che avrebbero scaricato l’app in anteprima di dirci come svilupparla. Già dalla presentazione abbiamo capito che non c’era interesse nel visualizzare i profili degli eletti, già presenti altrove, ma piuttosto di cercare i profili degli attivisti vicino a loro. Abbiamo catalogato tutti feedback che ci sono arrivati tramite l’app ed abbiamo scoperto che la funzione più richiesta era appunto la ricerca degli attivisti vicini. Così abbiamo cambiato radicalmente la nostra idea di “tab eletti” per implementare invece la “tab attivisti”. Questa funzione ha sbloccato l’accesso ad una rete di migliaia di attivisti a cui non avevamo pensato in quei termini. Per questo motivo la possibilità di inviare feedback tramite l’app, inizialmente pensata per la fase di test, rimarrà nell’app per sempre. SEMPLIFICARE VUOL DIRE INCLUDERE Quando si prova a rappresentare una realtà molto complessa c’è il rischio di banalizzarla o di renderla difficile da capire. Noi abbiamo sempre pensato che tanto più saremmo riusciti a semplificare in un'app concetti complessi tanto più saremmo riusciti ad includere tutti. Una delle feature che più ha colpito i nostri utenti è stata la velocità di caricamento degli articoli. Dietro una funzionalità che potrebbe sembrare banale, quasi ludica, si cela uno studio approfondito degli standard web, dagli Instant Article di Facebook alle Accelerated Mobile Pages di Google che ci ha portato ad implementare la nostra versione per gli articoli del Blog Delle Stelle. Rendere l’accesso agli articoli più veloce, più immediato e più intuitivo non è un mero esercizio stilistico, ma vuol dire permettere a più persone di accedere a più informazioni. PROGETTARE IL FUTURO È stato sorprendente vedere come l’idea di un’app semplice per votare sia diventata una porta su decine di migliaia di attivisti con la possibilità di accedere alle informazioni in tempo reale. Questo è stato possibile perchè ogni funzionalità che abbiamo implementato non è mai stata vista come un punto di arrivo, ma sempre come un punto di partenza per la funzionalità successiva. Questo è lo spirito che ci accompagna e ci accompagnerà. Il video citato all’inizio si conclude con una frase molto emblematica “<le cose che abbiamo creato tramite un browser> saranno la base per risolvere i problemi futuri come comunità, quando la maggior parte delle persone non saprà nemmeno cos’è un browser”. Questa frase ci ricorda sempre di non essere troppo affezionati ai prodotti sviluppati ed alle tecnologie usate, perchè entrambi evolveranno, quanto alla nostra missione: creare una politica che sia l’espressione dei molti.
IL DIGITALE COME REPLICA DEL REALE Nei quasi tre anni in cui ho lavorato per Facebook, una delle cose che mi è rimasta più impressa è stata questo discorso del Chief Product Officer (Chris Cox). Nel descrivere gli albori di Facebook parla della prima versione del profilo utente rivelando un particolare illuminante. La prima sezione del profilo voleva essere la replica dei primi cinque minuti di una conversazione tipica ad una festa con una persona che non conosci. Come ti chiami. Cosa fai. Di dove sei. Sei fidanzato/a. La seconda sezione invece cercava di replicare i seguenti 5 minuti di conversazione. Cosa ti interessa. Che squadra tifi. Se abbiamo amici in comune. La cosa che mi aveva particolarmente colpito di questo aneddoto era la rottura delle nuove aziende della Silicon Valley con l’industria tradizionale. Da un’industria che cercava di proporre dall’esterno nuovi prodotti ai consumatori ad un’industria che cercava di replicare nel digitale la realtà. Ed è proprio cercando di imitare la realtà, che questa realtà l’ha cambiata profondamente. L’app di Rousseau parte proprio da questo principio. Spostare nel digitale la vita politica del mondo reale. Da questa idea è nata la tab eventi che consente agli utenti di partecipare ad eventi online o fisicamente (quando sarà possibile). Questo concetto è anche alla base delle delle future “sedi digitali” tematiche e territoriali che Rousseau tra progettando insieme a portavoce ed attivisti attraverso il tour "La Base incontra Rousseau". SVILUPPARE EMPATIA Per poter replicare la realtà è necessario prima di tutto capirla, in particolare capire gli attori principali: le persone. Un amico ingegnere che lavorava per un altro social network mi parlava di come il suo team stava provando a migliorare il flusso di iscrizione per i nuovi utenti che provenivano principalmente dai mercati emergenti. Hanno provato tantissime soluzioni, ma nessuna di queste riusciva ad avere un impatto. L’ultimo tentativo fu quello di trasferire tutto il team in India per due settimane per parlare direttamente con i nuovi utenti. Nei colloqui il team proponeva domande molto articolate agli utenti, finchè una signora rispose “io non so cos’è una password”. In quel momento capirono che il loro punto di vista era il punto di vista di giovani occidentali abituati alla tecnologia, con un cellulare di ultima generazione ed una connessione veloce. I loro utenti invece avevano una sensibilità totalmente dissonante con la loro. Rousseau X è stato sviluppato senza pensare a come lo avremmo usato noi, ma a come lo avrebbero usato i nostri attivisti. In prossimità del lancio della versione beta abbiamo pensato ad aggiungere una tab “eletti”. L’idea era di mostrare agli utenti i profili di chi ricopriva una carica istituzionale. Abbiamo avuto diverse discussioni su come svilupparla. Alla fine abbiamo preso la scelta coraggiosa di lasciarla vuota e chiedere agli utenti che avrebbero scaricato l’app in anteprima di dirci come svilupparla. Già dalla presentazione abbiamo capito che non c’era interesse nel visualizzare i profili degli eletti, già presenti altrove, ma piuttosto di cercare i profili degli attivisti vicino a loro. Abbiamo catalogato tutti feedback che ci sono arrivati tramite l’app ed abbiamo scoperto che la funzione più richiesta era appunto la ricerca degli attivisti vicini. Così abbiamo cambiato radicalmente la nostra idea di “tab eletti” per implementare invece la “tab attivisti”. Questa funzione ha sbloccato l’accesso ad una rete di migliaia di attivisti a cui non avevamo pensato in quei termini. Per questo motivo la possibilità di inviare feedback tramite l’app, inizialmente pensata per la fase di test, rimarrà nell’app per sempre. SEMPLIFICARE VUOL DIRE INCLUDERE Quando si prova a rappresentare una realtà molto complessa c’è il rischio di banalizzarla o di renderla difficile da capire. Noi abbiamo sempre pensato che tanto più saremmo riusciti a semplificare in un'app concetti complessi tanto più saremmo riusciti ad includere tutti. Una delle feature che più ha colpito i nostri utenti è stata la velocità di caricamento degli articoli. Dietro una funzionalità che potrebbe sembrare banale, quasi ludica, si cela uno studio approfondito degli standard web, dagli Instant Article di Facebook alle Accelerated Mobile Pages di Google che ci ha portato ad implementare la nostra versione per gli articoli del Blog Delle Stelle. Rendere l’accesso agli articoli più veloce, più immediato e più intuitivo non è un mero esercizio stilistico, ma vuol dire permettere a più persone di accedere a più informazioni. PROGETTARE IL FUTURO È stato sorprendente vedere come l’idea di un’app semplice per votare sia diventata una porta su decine di migliaia di attivisti con la possibilità di accedere alle informazioni in tempo reale. Questo è stato possibile perchè ogni funzionalità che abbiamo implementato non è mai stata vista come un punto di arrivo, ma sempre come un punto di partenza per la funzionalità successiva. Questo è lo spirito che ci accompagna e ci accompagnerà. Il video citato all’inizio si conclude con una frase molto emblematica “<le cose che abbiamo creato tramite un browser> saranno la base per risolvere i problemi futuri come comunità, quando la maggior parte delle persone non saprà nemmeno cos’è un browser”. Questa frase ci ricorda sempre di non essere troppo affezionati ai prodotti sviluppati ed alle tecnologie usate, perchè entrambi evolveranno, quanto alla nostra missione: creare una politica che sia l’espressione dei molti.
Commenti (59)
maxper
14 gennaio 2021 alle ore 11:29Splendido ... fuori capita di tutto e qui si va avanti come se non ci fosse niente di cui discutere ... o forse non si reputa che la base ne debba discutere, ma solo assentire una volta che il vertice detta la linea. Mi ricorda il PC, ma deve essere un flashback.
Comunque tutto è pronto: appena direte se è a destra o a sinistra o dove decidono a Palazzo, Viviana sarà pronta ad inondarci di insulti e di copia /incolla e gli altri ad andargli dietro ... che pena
Maria Paola
14 gennaio 2021 alle ore 15:09mi spieghi cosa c'è da discutere sugli sproloqui del bomba?
cinquestelle buffoni
14 gennaio 2021 alle ore 11:44Ma perchè avete indotto il popolo italiano, nelle intenzioni di voto, a preferire un partito dichiaratamente pro mafia?
Perchè non vi chiedete dove avete fallito, e invece parlate solo di renzo, che ha avuto almeno il merito ESLUSIVO del capolavoro MATTARELLA? Voi solo quello di resistere abbarbicati alla poltrona!
Perchè avete rigettato la legge elettorale maggioritaria a doppio turno, che vi consentiva di governare da soli, e ora vi lamentate che renzo condiziona il parlamento con suo 2%? Ipocriti, oltre che idioti. Non tanto, forse, perché sapevate che non eravate all'altezza della sfida del governo del paese e volavate condividerne le responsabilità.
Perchè il movimento cinque balle continua ad essere diretto dall'autoelettosi dittatore dello stato libero di bananas, idioto dimaio? Anche in questa situazione?
Ogni puntino indica un tentativo di pubblicazione ...................................Idioti!
Clesippo
14 gennaio 2021 alle ore 11:55se scrivi corbellerie il buffone sei tu
gianni810
14 gennaio 2021 alle ore 12:48Riconosco di non avere sufficienti competenze psichiatriche per rispondere a certi infiltrati, ipocriti e idioti. Non mi rimane che affidarli alla clemenza di tutti noi.
Maria Paola
14 gennaio 2021 alle ore 15:03se tu, povero ignorante (che ignori) non fossi riuscito a pubblicare, sarebbe stato bello
Mirco Giubilei
14 gennaio 2021 alle ore 11:52Scusate, ma questo è sempre il blog del Movimento 5 Stelle o solo dell'associazione Rousseau? Possibile che là fuori c'è una crisi di governo in piena pandemia e qua dobbiamo leggere solo post - interessantissimi, per carità - in cui si discute solo di giochini informatici applicati a una piattaforma? Possibile che i post in cui si delinea la linea politica del Movimento dobbiamo cercarli sui social o sui giornali (spesso pure distorti) anziché in un blog il cui indirizzo compare persino nel simbolo stesso del Movimento? Ok, belle le app, bello tutto, ma vogliamo farla finita con questa occupazione degli spazi del Movimento da parte di una associazione ad esso solo collaterale?
gianni810
14 gennaio 2021 alle ore 12:15Mi associo totalmente a quanto afferma Mirco Giubilei. Trovo veramente disarmante e deprimente che il Movimento tralasci di trattare temi di grande attualità per dedicare tanto spazio ad argomenti che, in questo particolare momento, andrebbero decisamente messi in secondo piano. SVEGLIATEVI!!!!!!
P.S.: ogni p. esclamativo x ogni tentativo di invio
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 12:04Se questo fosse un blog perbene sarebbe questa la cosa da pubblicare:
LUIGI DI MAIO.
Mentre il Paese attraversa uno dei momenti più bui della sua storia, ieri Matteo Renzi ha scelto di ritirare i suoi ministri aprendo l’ennesima crisi di governo.
Il mondo ci sta guardando e purtroppo non possiamo andarne fieri.
Nell’anno nella presidenza italiana del G20, della copresidenza italiana della COP26 e soprattutto nell’anno in cui dobbiamo iniziare a spendere il piano Marshall del nuovo millennio, l’Italia rischia così di essere macchiata in modo indelebile da un gesto che considero irresponsabile e che, come avevo anticipato, divide definitivamente le nostre strade.
Avremmo tanto da imparare dal senso di unità che ha contraddistinto il nostro popolo durante questa terribile pandemia.
In questo drammatico clima di incertezza, in questo mare in tempesta, ci sono però solidi punti fermi. Il primo è il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale va tutta la nostra vicinanza per la delicata fase che si troverà a gestire. Il secondo è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, verso il quale saremo leali e come MoVimento 5 Stelle sosterremo fermamente.
Il terzo punto solido è l’Europa.
Da mesi la politica italiana dibatte su quale sia la migliore strada da seguire per uscire da questo drammatico periodo. I punti di vista spesso possono divergere, è naturale. Ma c’è sempre stata una certezza che ha caratterizzato e unito la maggioranza dell’arco parlamentare, favorendo un dialogo democratico e proficuo anche tra forze politiche diverse: la piena fiducia verso le istituzioni Ue.
L’elezione della presidente Ursula Von Der Leyen e della nuova Commissione ne è stato un chiaro esempio.
SEGUE
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 12:05SEGUITO
L’Italia a luglio ha infatti ricevuto un attestato di stima e fiducia senza precedenti, divenendo il primo Stato membro per quantità di risorse del Recovery fund, circa 200 miliardi di euro. Fondi necessari a risollevare la nostra economia e ad avviare una ricostruzione indispensabile.
Le nostre famiglie, i nostri figli e i nostri nonni hanno il diritto di avere al fianco un governo responsabile e maturo che abbia la forza di difendere il proprio comparto produttivo e occupazionale.
Responsabilità, badate bene, non è una parola vuota, bensì è l’essenza di ogni atto e decisione che assumeremo da qui ai prossimi giorni, nel rispetto delle istituzioni che rappresentiamo e in linea con l’indirizzo politico che vogliamo imprimere al Paese.
Chiunque in questo anno ha sacrificato la sua vita per salvare quella degli altri non merita di essere ostaggio dei personalismi o degli egoismi di qualcuno. Medici, infermieri, operatori sociosanitari, ma anche i nostri militari, le forze di polizia che hanno difeso e messo in sicurezza l’Italia quando il virus ci ha colpito nel modo più violento hanno il diritto di essere guidati da istituzioni coese e altruiste.
Non possiamo lasciare che a prevalere siano i sentimenti di odio e di sfiducia verso tutta la classe politica, indistintamente; né che i rancori e la rabbia sociale possano soffocare la forza delle libertà e offuscare le nostre speranze.
Siamo chiamati, oggi, a compiere una scelta davanti a un bivio che ci segnerà per sempre: la ripresa o l’immobilismo, la rinascita o la depressione economica e sociale. La via da seguire è molto chiara e passa per la condivisione dei valori europei più profondi: il rispetto della dignità umana, l’uguaglianza, la solidarietà.
SEGUE
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 12:05FINE
Il mio appello si rivolge dunque a tutti i costruttori europei che, come questo Governo, in Parlamento nutrono la volontà di dare all’Italia la sua opportunità di ripresa e di riscatto.
Insieme, possiamo mantenere la via.
Guardiamoci intorno e troveremo un Paese che chiede di essere ascoltato. Non possiamo permetterci di ignorarlo.
Noi gli daremo voce fino alla fine.
Mokj
14 gennaio 2021 alle ore 12:25Chi appellerà il nome di giggino bibitaro al nostro grande ministro degli esteri peste lo colga chiaro!!!
Mokj
14 gennaio 2021 alle ore 14:28blooog eddai!!! Fortunatamente ci sei tu Viviana che con il tuo grande impegno nel divulgare, aiuti tutti noi ad essere più informati. 💝💝💝
pietrocasula
14 gennaio 2021 alle ore 12:16concordo con i commenti precedenti.
Clesippo
14 gennaio 2021 alle ore 12:22certo che noi italiani siamo incredibili, sopratutto agli occhi degli stranieri, le nostre TV pubbliche e private a reti unificate insieme ai giornali cartacei a modulo continuo come i rotoli di carta igienica massacrano Conte e M5S come se la crisi dipendesse da loro, non per mano di un essere tronfio e vendicativo privo di coscienza, un esercito di giornalisti, intellettuali, filosofi che sproloquiano come se non sopportassero che al Governo ci siano degli incensurati! ....meglio prima che c'erano pregiudicati, delinquenti, mignotte, corrotti e mafiosi?
Poi gli stessi giornalisti scrivono: ma l'Italia in UE non è considerata.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 gennaio 2021 alle ore 12:35clap,clap,clap,... evvai Russò... e non sta succedendo nulla in itagghia.... aooo..c'hanno presi per scemi!
Grandi.....beeeeèèèèè..ho perso il pastore.
Clesippo
14 gennaio 2021 alle ore 12:58si potrebbe ovviare al problema di questo blog realizzandone un altro con il titolo "AMICI DEI CINQUE STELLE" e convincere i nostri deputati e senatori a scrivere direttamente su argomenti all'ordine del giorno, oltre ad inserire una sorta di mattinale con cui informare gli elettori i cittadini tutti degli accadimenti nei palazzi del potere.
pietrocasula
14 gennaio 2021 alle ore 12:47Conte casualmente è diventato PdC; veniva da un'esperienza di avvocato mediatore di cause civili e di professore universitario, ha incocciato Salvini e sappiamo come è andata, ha sfangato finora una pandemia terribile usando solo il suo buon senso comune, fidandosi degli scienziati e assumendo responsabilità gigantesche, ha convinto l’Europa a costituire un fondo comune per gestire la pandemia, ha ottenuto lo sforamento di bilancio e 209 mld. europei e, infine, ha incocciato Renzi.
Non bastavano le ostilità preconcette e a prescindere, tutte contro per il solo fatto che Conte, per loro, è un intruso, uno come noi temporaneamente prestato alla politica.
No, non bastava, ci voleva il fuoco perverso di Renzi, che non ha mai smesso di provocarlo e attaccarlo.
Nei suoi panni mi chiederei, ma chi me lo fa fare a farmi massacrare da questo soggetto al quale non ho fatto niente dopo il mazzo che ho fatto finora per i risultati conseguiti a favore di tutti.
Certo, direi, la soddisfazione per le buone cose fatte prevale rispetto alla me**a che mi piove addosso e, in fondo la gente comune sembra apprezzare il lavoro che sto facendo; ma accidenti, questo è un verminaio terribile da sopportare e a me non piacciono i duelli.
Spero che Conte resista e trovi una soluzione nell'interesse di tutti.
Clesippo
14 gennaio 2021 alle ore 13:09esatto e concordo, ma non esiste un blog dove si possa leggere un articolo che riassuma doviziosamente ciò che tu hai sintetizzato, non esiste nemmeno un portavoce un addetto stampa del M5S che abbia accesso alla TV di Stato per informare i cittadini paganti canone e tasse quanto di corretto e onesto abbiano fatto Conte e M5S contro un sistema politico del malaffare
Giuseppe
14 gennaio 2021 alle ore 13:34pietrocasula
"... ha convinto l’Europa a costituire un fondo comune per gestire la pandemia, ha ottenuto lo sforamento di bilancio e 209 mld 🤑"
🥳 🥳 🥳 🥳 🥳Col piffero; semplicemente i tedeschi ( Merkel ) si sono convinti che i paesi meditteranei se non trovavano €, schiattavano. E non sono € gratis; i 209 milardi sono prestiti; o prestiti veri e propi, o aumento degli € che ogni anno l'Italia dà alla UE.
Naturalmente non saremo in grado di onorare in contanti sia lo sforamento, sia il prestito UE ( e sia se ci fosse, il prestito MES ), E PERTANTO TUTTO SARA' CARICATO SUL DEBITO PUBBLICO. Già siamo al 160%.
Ad inizio del nostro governo, eravamo con il rapporto PIL/DP 130%.
Nel volantono pre elezioni 2018 https://www.today.it/politica/elezioni/politiche-2018/programma-m5s.html , al punto 16 ( su 20 ) si elencava
"RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI
• Più ricchezza grazie a maggiori investimenti in deficit, ad alto moltiplicatore e con maggiore occupazione
• Riduzione spese improduttive
• Tagli agli sprechi
• Lotta alla grande evasione fiscale"
Giovanni ,Russo
14 gennaio 2021 alle ore 13:46.,.Ostreghéta!.......in questo giorno topico mi mancava tanto l’app Open Source di Rousseau!
Poffarbacco e perdirindindina!!!
Giuseppe
14 gennaio 2021 alle ore 14:05Rousseau mi ha detto "Stai scrivendo commenti troppo in fretta. Rallenta." 🛋
🤑 Giovanni ,Russo
Rousseau ha bisogno di schei. €. 🤑 Pertanto clicca il pulsante qui sopra SOSTIENI ROSSEAU, e dona € 🤑senza lesinare. Addirittura se si fanno le votazioni, i parlamentari del mov saranno meno 🥶, per effetto del referendum.
Giovanni ,Russo
14 gennaio 2021 alle ore 14:39Pippinie’ ..... io ho già dato.
Giuseppe
14 gennaio 2021 alle ore 15:21Giovanni ,Russo
...ho detto " 🤑senza lesinare. "
B. E. O.
14 gennaio 2021 alle ore 14:03É da chiudere tutto, per primo il verme renzi, in galera e buttare la chiave. E purtroppo è da chiudere anche tutto in Italia, in Europa lo hanno fatto, e non sono più stupidi o meno stupidi di noi. Meglio rinunciare ancora un mese, che pagare un anno in morti e economia. La Germania Danimarca Norvegia e Austria fanno obbligo delle mascherine Ffp2 da lunedì, per chi deve uscire per far spesa o farmacia. Scuola chiusa, tutto chiuso. Facciamolo anche noi. Ciao a tutti voi. Bnlmkjggolööpp
Giuseppe
14 gennaio 2021 alle ore 14:08🛋
🤑 gian giul
come ho già scritto,
Rousseau ha bisogno di schei. €. 🤑 Pertanto clicca il pulsante qui sopra SOSTIENI ROSSEAU, e dona € 🤑senza lesinare. Addirittura se si fanno le votazioni, i parlamentari del mov saranno meno 🥶, per effetto del referendum 🔨🏀 🏀
Jeanne Lucia
14 gennaio 2021 alle ore 14:15Se le parole hanno un senso, una volta si diceva che le parole sono pietre. La frase del "Demolition man" ( cit. Giornali esteri) il rignanese, nella conferenza stampa,
afferma quanto segue: " il re è nudo. Conte ha creato un vulnus democratico" ...Non un semplice :" ha governato male" ma ha :" violato le regole democratiche". No,nella crapa malata del viscido, il significato di tale frase è che Conte non è degno di essere Premier e addiritura classificato come "pericolo da combattere". Ora, affermazioni di tale peso non possono passare sotto traccia. Questo è un punto di non ritorno. Molto bene ha fatto Conte e il M5S a chiudere la porta a renzi, ma deve essere una porta blindata come il caveau della più importante banca svizzera. Questa frase estrapolata dalla farsa della conf. Stampa del bullo con i suoi galoppini è UN PUNTO DI NON RITORNO.
.... Non ci resta che attendere ciò che deciderà, con trasparenza il PD, considerato che circolano voci che una fetta del partito non ha ancora deciso se stare dalla parte delle persone perbene.... o con il servitore di interessi per conto terzi.
k7
14 gennaio 2021 alle ore 14:23Incidente di Caluso, potete installare questi radar sui passaggi a livello, in modo da monitorare l'attraversamento. Radar automotive.
https://www.continental-automotive.com/en-gl/Passenger-Cars/Autonomous-Mobility/Enablers/Radars/Long-Range-Radar
Federico
14 gennaio 2021 alle ore 14:27Open Source Rousseau X
https://en.wikipedia.org/wiki/Open-source_software
potete indicarmi dove è possibile visionare il codice ?
Grazie
stefano tufillaro
14 gennaio 2021 alle ore 21:50Buongiorno,
ci arriva tramite il link Open Source nella introduzione.
System senior engineer
stefano tufillaro
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 14:421
Mi ricordo Paolo Villaggio quando disse una cosa memorabile: “Quando morirò spero non ci siano altri fatti importanti. Così tutti parleranno della mia morte. Se muore uno famoso ma scoppia una guerra nessuno parlerà del suo funerale”. In questi giorni è successo che un partitino di poco conto ha ricattato il governo facendo dimettere i suoi ministri avviando così la pratica per una crisi di governo che, giuridicamente, ancora non c’è. Da un altro versante ci sono due notizie importantissime che sono purtroppo passate inosservate ai più.
La prima. A Lamezia Terme (CZ) il 13 scorso è iniziato il maxiprocesso alle ‘ndrine che impestano questo Paese con 479 imputati. Dopo la chiusura delle indagini sono stati arrestate 334 persone. Per la prima volta si possono registrare dei pentiti mafiosi decisi a collaborare con i giudici. Il procuratore Gratteri, d’accordo con il ministro Bonafede, ha voluto fortemente che il processo si svolgesse in Calabria per dare un segnale a tutti. Tra gli imputati troviamo ex parlamentari, ex consiglieri regionali, sindaci, carabinieri e professionisti al servizio dei clan, compreso l’ex parlamentare di Forza Italia Giancarlo Pittelli. Ricordiamo che l’allora procuratore generale di Catanzaro, Otello Lupacchini, venne trasferito a Torino, con un ruolo decisamente ridimensionato per aver criticato Gratteri definendo le indagini “evanescenti”. Fino ad allora, compreso il caso Falcone, erano quelli più in basso ad essere trasferiti.
SEGUE
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 14:422
La seconda. La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha confermato la sentenza di condanna del clan Spada: è mafia!
Questi soggetti impestavano la zona Est della Capitale e Ostia ma il dato importante è quello di definire “stampo mafioso” tutta una serie di attività criminose che, da qualche tempo, dobbiamo constatare sono sempre più diffuse in molte città.
Ai più potrebbe sfuggire la novità. In molte sentenze, tra le ultime quella di “mafia Capitale”, i giudici scrivono di associazioni di stampo mafioso “tradizionali” per intendere cosa nostra, camorre, ‘ndrangheta, sacra corono unita, e altre zozzerie varie (per carità, non scrivetele mai con le maiuscole), e a quelle sole si è cercato di attribuire la patente di “mafiosità”.
Ora, negli ultimi anni, circa 15, si registrano una serie di organizzazioni che non si riesce a collocare in una di quelle associazioni che tradizionalmente abbiamo conosciuto come mafiose ma che, di fatto, agiscono con le stesse modalità.
Questa sentenza ha permesso ai giuristi di poter accettare più facilmente che vi sono e vi saranno sempre più organizzazioni mafiose “non tradizionali” ma che per le modalità adottate devono soggiacere alle norme più stringenti del codice penale per i reati di stampo mafioso.
SEGUE
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 14:433
Grande vittoria per la società civile! Peccato non poter dire la stessa cosa per il processo “mafia Capitale”; in quel processo forse di politica ce n’era fin troppa.
A questo punto ci si potrebbe chiedere, ma che c’entra tutto questo con la premessa dell’inizio di una crisi di governo?
Io ho notato che tra le tante critiche mosse al Prof. Conte ce n’è una tutta particolare. Con una tempistica unica un partitino di poco conto ha chiesto a gran voce di non nominare alcuna commissione tecnica o task force per la gestione della montagna di miliardi che dovrebbe arrivare dall’Europa. Di motivi per far cadere questo governo ce ne hanno detti tanti ma questo merita un’attenzione tutta particolare.
Dunque, se il governo avesse nominato una task force, come ce lo impone l’Europa, gli stessi partecipanti alla coalizione non avrebbe avuto voce in capitolo sulle spese di quella montagna di miliardi ma avrebbero dovuto bussare ad una porta. Certo, i due partiti di maggioranza avrebbero avuto una corsia preferenziale. Questa montagna di miliardi è un fatto storico, unico, irripetibile, che farà crescere il Pil nazionale del 3% forse più. Se invece, questo partitino rosicchierà più spazio dentro il governo, avrà più forza e più rispetto nella compagine governativa, anche nel pretendere più soldi che giungeranno dall’Europa. Difatti, non può essere un caso, il capo di questo partitino ha già detto che, mentre ritirava i suoi ministri, non preclude ad un governo con lo stesso Conte.
SEGUE
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 14:444
Quindi, sia pure con una vena di schizofrenia, togli la fiducia a Conte ma apri ad un possibile Conte-ter. E tra le tante cose che questo Paese ha bisogno lui ne ha tirata fuori una che grida vendetta: il ponte sullo Stretto. Effettivamente, mentre tutti noi ci dobbiamo vaccinare e combattere un’epidemia che ci ricorda quelle medievali, che mietevano milioni di morti, per alcuni esseri quel ponte diventa un caso di estrema e vitale necessità. Anche lì si dovranno spendere una montagna di miliardi.
E sappiamo come poi andrà a finire.
Mokj
14 gennaio 2021 alle ore 14:51l'Europa verificherà a maggior ragione dove andranno a finire i soldi e ci farà il pelo ed il contro pelo, se non verranno elencati tutti i modi e dove saranno finiti i miliardi che essa ci ha prestato e regalato!! Quindi o si spenderanno bene o si spenderanno benissimo!!
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 15:12ROMPE O NON ROMPE? MA QUANTO ROMPE!!!
Sono solo io a non capire le cose o questa è una crisi molto strana?
Renzi vomita contro Conte ogni sorta di accuse possibili
poi ritira le sue ministre e il sottosegretario Scalfarotto mettendo in crisi la maggioranza. Però dice che non ha aperto nessuna crisi e che non vuole andare al voto e non sfiducia Conte.
Insomma questa non è una crisi ma lo diventa solo se si va al voto?
Renzi spera in una nuova maggioranza senza Conte e in cui lui ha più peso ma Mattarella ha già detto che se il governo cade non ci sarà nessun'altra maggioranza e si andrà al voto, in più Renzi dice che non vuole Conte ma che non ha nessuna pregiudiziale contro di lui (non è una contraddizione?)
E dov'è che Renzi la vede questa maggioranza senza Conte? Vuol sostituire i 5 stelle con la destra? Pd + Fi + le due destre + lui? Ma se questo venisse fatto senza di lui, lui cosa ci guadagnerebbe? E se venisse fatta e Mattarella non la accetta e si va al voto,Renzi rischia di scomparire quindi ci guadagna anche meno.
Ipotizzo che Conte si presenterà al Parlamento. Qui potrebbe anche trovare i voti risicati che gli mancano al posto dei 18 senatori di Renzi. E a quel punto Renzi cosa ci guadagna?
E se andiamo al voto sarà ancora peggio perché Renzi non lo voterà nessuno
Io a questo punto non capisco dove vuole arrivare.
Un blogger dice: "Aggiungi al disastro il doversi recare alle urne in piena pandemia e nei mesi più freddi dell’anno.Voglio vederla,la gente, a far la fila tutta intabarrata,con doppia mascherina, gel dappertutto,in coda,al gelo,a tocchicchiare su matite che girano per le mani di centinaia di persone..Hai voglia a sanificare prima e dopo! È un’operazione pazzesca.Molti semplicemente non usciranno neanche da casa (il Pd ha gli elettori più vecchi), sconvolgendo i sondaggi.Votare in inverno con i morti negli ospedali non è una prospettiva attraente.
Giuseppe
14 gennaio 2021 alle ore 15:18Renzi sta aiutando B. a aiutare il mov a restare al governo, che potrebbe essere composto da M5S+PD+B.
E tutti vissero felici e contenti
viviana v.
14 gennaio 2021 alle ore 17:06Se qualcuno crede che il M5S possa stare al governo con Berlusconi o è pazzo o del M5S non ha capito proprio niente
Ma le due opzioni possono anche stare insieme
CalzolaioSperimantale-W5S
14 gennaio 2021 alle ore 15:29#ElezioniSubito
Che dite? 🤔🙂
CalzolaioSperimantale-W5S
14 gennaio 2021 alle ore 15:34Evitiamo i fatti avvenuti in America.
maria s., ancona
14 gennaio 2021 alle ore 15:40STAFFFFF! Please, apri? 1, 2,
Jeanne Lucia riporta una sputacchiata dell'innominato: ” il re è nudo. Conte ha creato un vulnus democratico”. Oh bella, da che pulpito!
Da many:
1. “In realtà è stato il Twitter di Spadafora a richiamare alla memoria che il Conte 2 si forma grazie alla coalizione di governo di 3 forze politiche, cioè M5S, PD e LeU. … Italiadecrepita nasce con un artificio che solo in un paese del ca@@o è permesso, dopo la formazione del governo. …un partito nato senza elettori e voti che si ritrova al governo del paese…..e la merdina da rogna-ano parla di Conte come dell’ antitesi della democrazia. ….Conte è stato indicato dalla forza politica votata dal 33% degli italiani. ….italia decrepita non è stata votata da nessuno nel 2018…..e nelle scorse regionali ha rappresentato dal 2 al 5%….in realtà le forze di governo sono ancora lì….e quello che conta è avere una maggioranza in parlamento a sostenerla che si chiami italiadecrepita o pinco o palle non conta un ca@@o…se la maggioranza non si trova si va ad elezioni e in questa eventualità probabilmente qualcuno swiscccc!!!!!!, coerentemente come sua abitudine, cambia idea!
Stiamo a vedere, ma è necessario che il M5S rimanga unito!”
2. “aggiungo che leggo commenti dove si dà alla faccetta da ca@@o un ruolo da stratega narcisista in completo delirio di onnipotenza. …il nostro è solo una pedina mossa al lavoro sporco dai soliti protagonisti dello Stato deviato e parallelo che opera da 70 anni….il vero vulnus democratico è l’ azione eversiva contro le istituzioni democratiche, contro l’ interesse pubblico, contro il paese che deve rimanere territorio di saccheggio di delinquenti… non è il servo schiocco salariato……..le parole da delirio, apparentemente incomprensibili , hanno una loro finalità…”
segue
maria s., ancona
14 gennaio 2021 alle ore 15:44STAFFFFF grazie! C'è il seguito. Please, apri anche questo? 1, 2, 3, 4,
segue 2 – Da many:
“…sono pizzini rassicuranti verso coloro che muovono i fili decidendo se usare bombe stragiste, trattative indicibili, depistaggi, partiti azienda di imprenditori televisivi atti a distrarre con tv spazzatura, da ben altre sovvenzioni. …. per accordi, affari, latitanze, riciclaggi, corruzioni, legami ed affiliazioni. …oppure è sufficiente il Bomba…..per gli italiani inebetiti …..ed il momento storico detta la scelta su metodi, sicari, e manovalanza…..da usare fuori o dentro le istituzioni. ….per eliminare i servitori dello Stato, del Paese e della Democrazia fisicamente o politicamente…..quando ricorrono argomenti come ponte sullo stretto, servizi segreti, investimenti e soldi, soldi che non possono essere utilizzati per ristorare, allentare la morsa della sopravvivenza, diminuire le diseguaglianze, contrastare povertà, ignoranza e disonestà….i miliardi in arrivo devono essere bottino di saccheggio come SEMPRE. ….e occorrono parole per garantire ai mandanti che il saccheggio andrà a buon fine. ….senza vittime anonime od illustri…. ci ha già pensato la pandemia….. e la vittima storica, quella parte sana del paese che da 70 anni si batte per una Politica di disciplina ed onore, giace in una tomba sotto la melma di piduisti, mafiosi, corrotti, stragisti, fascisti, sicari e loro disonorevoli rappresentanti ……È stato da ingenui credere che la democrazia, attraverso le sue istituzioni, fosse un’ arma sufficiente a sconfiggere un tale potere….fino a quando esisterà il potere di uno “Stato ” deviato infiltrato ed operante in ogni ambito economico, sociale, mediatico e politico della Nazione, saremo un paese occupato…”
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 gennaio 2021 alle ore 16:04°°°°maria, salutami con affetto many...ciaoo!
Jeanne Lucia
14 gennaio 2021 alle ore 16:21@ Maria
Invia i miei cari saluti a Many .
Ciao e grazie
gian giul
14 gennaio 2021 alle ore 15:45Ma allora, Giuseppe, l'interesse e l'attualità degli argomenti proposti dipende dai soldi ?
Io invece credevo che parlare di Audrey Tang o di Renzi Matteo costasse uguale. Anche perché
gli interventi li forniremmo noi gratis (tra l'altro utili per segnalare sentimenti della base).
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 gennaio 2021 alle ore 15:56seee... dai retta al "tecnico" del nulla..." mica bisogna fare la carità" come in chiesa... nooo, bisogna aggiustare il blog!
Alighione Alighieri
14 gennaio 2021 alle ore 15:48La Base, re-incontra Rousseau...
B: - "oh-la-la, M. Rousseau: comment allez-vous aujourd'hui?"
R: - "ben, c'est pas mal, merci, ça pourrait être pire"....
B: - "Belle journée, n'est-ce pas?"
R: - "Oui, espérons que ça restera comme ça; bonsoir, chère Base";
B: - "bonsoir, cher Rousseau" ....
Alighione Alighieri
14 gennaio 2021 alle ore 15:52....... è nato n' tormentone........
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 gennaio 2021 alle ore 15:53sa va bien... se le nuvell blog de le sinche stelle o no?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 gennaio 2021 alle ore 15:52$$$$$Ho sentito che il delinquente non sta bene...ecco che è già pronto il sostituto da Ragn-ano.
Che politico ...azz... prevede tutto!
Mago otelma je fa 'na pippa!
Mokj
14 gennaio 2021 alle ore 15:55Bloooog!!! Il valoroso guerriero che ha portato il governo ad entrare in crisi, in un momento così delicato della storia italiana, sarà sicuramente al soldo dei poteri forti, ma se non fosse ambizioso all'estremo, egocentrico, narcisista, vendicativo, vanaglorioso e folle non si sarebbe venduto a nessuno ed avrebbe fatto gli interessi degli italiani e non dei suoi e di chi ai quali si è venduto!!!!!!
Alighione Alighieri
14 gennaio 2021 alle ore 15:59Quando ancora sindaco di Firenze andò ad Arcore, era perché aveva già intuito che la prostituzione maschile, poteva aprirgli molte porte: un intuito prodigioso.....
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 gennaio 2021 alle ore 16:01SE Mike ...potesse parlare!
Mokj
14 gennaio 2021 alle ore 16:07Ricordo e ricordo che suscitò scalpore nel pd che fosse andato da b..
Alighione Alighieri
14 gennaio 2021 alle ore 16:15....ed il Nano, non dubito che una porta gliela abbia subito aperta, anzi, direi spalancata,...ahia.....
pietro corna pellegrini
14 gennaio 2021 alle ore 16:08belli tutti i progetti di "ROUSSEAU" e bravi gli sviluppatori ma non pensate che con la nazione che sta andando in vacca un minimo di decenza imporrebbe a chi gestisce questo blog di aprire una spazio di confronto dove gli iscritti possano discutere della cosa ??????
maria derienzo
14 gennaio 2021 alle ore 17:19Egregio signore
è giusto spiegare la nuova applicazione di Rousseau, l'app Open Source. C'è molta ignoranza e diffidenza nei confronti della tecnologia. Siamo indietro, come popolo, nell'utilizzo delle nuove tecnologie. Questa arretratezza ci blocca anche nella democrazia.
Alighione Alighieri
14 gennaio 2021 alle ore 21:49....ed il Nano, non dubito che una porta gliela abbia subito aperta, anzi, direi spalancata,...ahia.....
Prêt Express
8 ottobre 2021 alle ore 06:52Ciao, siamo una società finanziaria che offre prestiti internazionali. Avendo un capitale che verrà utilizzato per concedere prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 5.000 € a 50.000.000 di euro a tutte le persone serie in reale bisogno, il tasso di interesse è del 2% anno gratuito. prestito, prestito di investimento, prestito auto, prestito personale Siamo disponibili a soddisfare i nostri clienti in un periodo massimo di 03 giorni dopo il ricevimento del modulo di domanda. PS: messaggi molto seri
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