Stanislao Di Piazza: siamo in piena pandemia e speriamo presto di uscirne. Però tante cose abbiamo capito. Sicuramente abbiamo capito che il modello economico in cui abbiamo vissuto fino adesso, quello diciamo liberista, non può più reggere e quindi dobbiamo procedere a dei veri e propri nuovi paradigmi. Si parla tanto e stiamo parlando tanto di terza economia, come modello economico che è di supporto alla prima economia capitale e alla seconda che è lo Stato. Dicci qualcosa in merito e dicci perché secondo te la terza economia ci può aiutare a migliorare lo stato delle cose. Leonardo Becchetti: intanto perché è un'economia che punta su una variabile chiave per risolvere il problema che è quello della partecipazione, del coinvolgimento di tutti, diremmo è un'economia generativa. Oggi i problemi si possono risolvere non solo dall'alto, c'è bisogno di cittadinanza attiva (è la terza mano), c'è bisogno di imprese responsabili (è la quarta mano). Il coinvolgimento, la partecipazione, la generatività è fondamentale sia per la soddisfazione di vita delle persone - noi sappiamo che se le persone sono generative sono anche felici, ce lo dicono milioni di dati - e anche per il successo dell'attività economica e politica. C'è un gioco di squadra, si mettono assieme le intelligenze di tutti quanti, quindi si crea un intelligenza collettiva, ma anche per il politico è la chiave del successo perché coinvolgere nei progetti, nelle proposte, i cittadini - penso al bilancio partecipato, alla gestione con una dei beni condivisi - vuol dire averli a fianco. Quei cittadini vorranno continuare l'esperienza con il politico. Ovviamente la partecipazione richiede tempo, è costosa, va un pochino gestita, deve essere chiaro che poi a decidere ovviamente è chi ha la responsabilità. Stanislao Di Piazza: a proposito di questo Leonardo, noi dobbiamo anche pensare a strumenti. Tu hai parlato di imprese, di imprese sostenibili, e quindi è necessario che comunque si inventino, che il parlamento legiferi per creare nuovi strumenti giuridici, nuove tipologie di imprese. Penso all'impresa di comunità. Come sai, c’è un progetto di legge a prima firma di Emiliano Fenu, senatore del MoVimento 5 Stelle. Dicci che cosa ne pensi e perché secondo te creare e costruire questo nuovo modello, inserendo nuovi negozi giuridici, è importante. Leonardo Becchetti: perché il tema chiave del futuro è quello del territorio. Oggi il mondo è fatto non tanto di concorrenza tra singole imprese, ma di territori che competono tra di loro per attrarre dei flussi. Oggi abbiamo flussi giganteschi di denaro, di turisti, di lavoratori, di capitali e quindi i territori sono un po’ in competizione tra di loro, e i territori sono anche quelli spesso in difficoltà. Soprattutto pensiamo alle zone periferiche, le aree interne, e quindi oggi abbiamo bisogno innanzitutto di riscoprire il genius loci di ogni territorio che è quel fattore competitivo non delocalizzabile che la concorrenza globale non ci può portar via, e poi c’è bisogno di sottolineare quello che le imprese fanno o tolgono al territorio. Cioè il lavoro di ogni impresa può essere misurato in termini di effetti esterni positivi e negativi. L'impresa cosa fa? Dà al territorio perché restituisce valore, occupa le persone, migliora la qualità ambientale - pensiamo al famoso intervento di Loccioni che restaurò tutto l'albero del fiume dov'è l'azienda, nelle Marche - oppure l'impresa toglie al territorio, quindi inquinamento, peggioramento della qualità della vita delle persone. Ecco quindi che c'è bisogno di una legge che riconosca che questo ha degli effetti anche sullo Stato, sul fisco, e quindi è giusto agevolare un'azienda che dà al territorio e quindi riduce la necessità dello Stato magari di mettere delle pezze, delle correzioni e invece magari togliere a quelle che tolgono. Quindi secondo me non è altro che il riconoscimento di un principio economico fondamentale che è quello appunto dell'osmosi, dell'effetto che un'azienda ha sul proprio territorio. Per questo è importante questo progetto di imprese di comunità. Stanislao Di Piazza: a tal proposito noi oggi ci troviamo e parliamo tantissimo di Recovery Fund o per meglio dire, Next Generation EU, e di fronte a questa massa di soldi, di miliardi che vengono dall’Unione Europea, si pensa sempre di più che abbiamo il dovere morale nei confronti delle future generazioni, di utilizzare queste risorse al meglio. E allora dobbiamo far sì che una parte di queste risorse possano essere utilizzate appunto da queste tipologie di imprese che avranno il compito di gestire quelli che ci piace chiamare beni comuni, quindi i beni che non sono né privati nè pubblici. Ecco io vorrei chiederti qualcosa sui beni comuni, come dobbiamo individuare i beni comuni e poi sugli indicatori di impatto, cioè individuare quegli indicatori che ci consentano di far sì che certe tipologie di imprese, come le imprese di comunità, per la loro mission abbiano come sistema premiante quello di gestire i beni comuni affinché ci sia un impatto positivo nei confronti della comunità. Leonardo Becchetti: è l'esempio più tipico che si fa in letteratura sui beni comuni è quello dei pascoli eccetera, perché viene naturale il fattore ambientale. Noi non viviamo in un vuoto ma viviamo immersi come dei pesci nell'oceano. L’oceano è l’ecosistema e l'ecosistema ci dà dei servizi che sono fondamentali per la salute, per la qualità della vita e anche per l'attività delle imprese. Quindi pensiamo alla qualità dei pascoli, alla qualità dei suoli, la resistenza dei suoli all'erosione, al rischio idrogeologico, la qualità dell'aria e dell'acqua. Tutte queste cose, su cui appunto le aziende hanno degli effetti, sono fondamentali: preservarle, tutelarle anche con l'aiuto della cittadinanza è essenziale. Ma oggi la grande sfida è proprio sulla misurazione, sugli standard. Come misuriamo noi tutte queste cose? Con quali indicatori? Noi con Next abbiamo avviato un percorso molto interessante e partecipato di costruzione di questi indicatori con tutti gli stakeholder del nostro Paese. E’ un percorso che aiuta le imprese a fare una autovalutazione, che aiuta le piccole e medie imprese a partecipare, perché oggi il grande rischio è che questi integratori siano troppo sofisticati, troppo complicati, che richiedano troppo tempo per la costruzione, quindi rappresentino di fatto un ostacolo, una barriera all'ingresso delle piccole e delle medie imprese. E’ molto importante quindi che gli indicatori creino un percorso facile di dialogo fondamentalmente tra imprese e stakeholder e che siano ovviamente poi coerenti con quelli che sono gli obiettivi posti dall'Unione Europea. Tutti i progetti dell'unione europea e del Next Generation EU dovranno rispettare il cosiddetto DSNH: tutti i progetti devono far fare dei progressi su uno dei sei indicatori della sostenibilità ambientale, ovvero mitigazione, adattamento, acque, economia circolare, qualità del territorio e quindi la questione degli standard oggi è fondamentale e dobbiamo far sì che questi standard non siano solo ambientali ma siano anche su temi fondamentali del sociale e della generatività. Questa è un po' la sfida per il futuro. Stanislao Di Piazza: e per fare questo è chiaro che dobbiamo avere anche una visione diversa del mercato. Fino a oggi, ne abbiamo parlato all'inizio, abbiamo subito il mercato pensando che il mercato fosse quello che decidesse e comandasse i processi dei cittadini. Invece oggi noi cominciamo a pensare a una visione diversa, per cui da un lato il mercato va regolato, e non è quello della capitalizzazione del profitto, e va regolato dallo Stato, ma dall'altro il mercato non può essere subito dal cittadino. Il cittadino deve, con i suoi atteggiamenti, con i suoi comportamenti, determinare cambiamenti nel mercato. Ci vuoi parlare del voto con il portafoglio? Leonardo Becchetti: E’ un grande progetto che abbiamo da tanti anni e finalmente, dopo aver seminato faticosamente, cominciamo a vedere dei frutti importanti. Da anni dico anni che il mercato è domanda e offerta. Noi siamo la domanda quindi noi siamo fondamentali sul mercato: abbiamo, io dico, in tasca le chiavi dei lucchetti delle nostre catene. Abbiamo un potere enorme. Se noi domani tutti quanti votassimo col portafogli, cioè premiassimo con le nostre scelte di consumo e risparmio le imprese leader nella capacità economico sociale ambientale anche per il territorio, il mondo domani sarebbe cambiato. Ovviamente ci sono dei limiti alla realizzazione di questo obiettivo che sono: la consapevolezza dei cittadini - ecco perché la cultura, la comunicazione è fondamentale, anche quella che stiamo facendo oggi - l'informazione - quindi ancora gli standard di criteri, gli indicatori - l'aggregazione delle scelte - dobbiamo essere in tanti - e il prezzo. Ecco oggi vedo delle iniziative bellissime. Intanto nel mondo della finanza possiamo dire che ce l'abbiamo fatta perché dopo la nascita pioneristica di cui tu sai di 20 anni fa di Etica Sgr, oggi addirittura ci arriva il più grande fondo di investimento del mondo che dice che non voterà col portafoglio, non comprerà titoli di aziende ad alto rischio ambientale e sociale perché metterebbe a rischio propri soldi e addirittura l'altro giorno PricewaterhouseCoopers che dice che il 77 % dei fondi intervistati dismetterà i titoli nei prossimi due anni. Però sul consumo dobbiamo fare grandi passi avanti perché lì è più difficile: le scelte sono molto più automistiche, l'informazione è minore, i cittadini sono meno organizzati. Su questo sono molto importanti i passi avanti che stiamo facendo anche sull'online, sul digitale, quindi penso a tutti i siti che promuovono i campioni della sostenibilità, facilitandone anche l'acquisto col commercio online. Penso anche a iniziative molto belle e nuove dove sono i consumatori che creano il loro prodotto. In Francia, una storia bellissima, si sono accorti che tra i produttori di latte c'era un 30% in più di suicidi, i cittadini hanno costruito un loro prodotto di latte e si sono accorti che con 7 centesimi in più per litro si poteva assicurare un salario equo ai produttori nonché fare un prodotto di qualità ambientale. E’ nato questo prodotto che oggi ha il 7% del mercato ed è diventato una vera e propria innovazione dove accanto alla marca tradizionale e alla marca della grande distribuzione esiste oggi la marca del consumatore. Innovazioni di questo tipo ci aiuteranno moltissimo a realizzare il voto col portafoglio in materia anche del consumo. Stanislao Di Piazza: bene, grazie Leonardo e tu sai che io sono in Parlamento e noi stiamo cercando il più possibile di portare avanti delle novità in questo campo. Fondamentale è quello di costruire nuovi paradigmi per una economia diciamo diversa, partiamo dal sociale, un'economia che abbia uno sguardo al bene comune e che fondamentalmente metta al centro la persona e non il capitale. Ma per fare questo abbiamo bisogno che ci sia anche una cultura, che vada avanti anche da parte dei cittadini. Mi piace dire i famosi cittadini responsabili, che se da un lato imparano a votare col portafoglio, dall'altro ovviamente devono votare anche quando ci sono le elezioni, ma dall'altro ancora devono costruire percorsi di democrazia, anche democrazia diretta, che ci aiuti a credere realmente che le cose possano cambiare e sperare per generazioni future che possono vivere le stesse cose che i nostri genitori e i nostri nonni sono stati in grado di farci vivere entrando in uno stato di benessere. Sicuramente di qui è diverso da quello che loro non hanno vissuto durante la guerra. Grazie e buona giornata.

Idee Ribelli: Terza Economia
18 gennaio 2021 alle ore 15:32•di Stanislao Di Piazza
Le idee ribelli sono le idee che possono rendere straordinario il nostro Paese e che si ribellano alla quieta disperazione del non cambiare nulla. Le idee ribelli si compongono di due parole dove ribelle è l’aggettivo come: Identità Digitale, Acqua Pubblica o Reddito Energetico.
Proponi la tua idea ribelle! Compito di chi si proporrà come custode di un’idea ribelle sarà quello di promuoverla, ma anche e soprattutto di creare la consapevolezza che il tempo per quella idea è oggi.
Oggi il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Stanislao Di Piazza propone la sua idea ribelle "Terza Economia" raccontandola con il supporto dell'economista Leonardo Becchetti, ordinario di economia politica presso l'Università di Tor Vergata e direttore scientifico di Next - Nuova Economia per Tutti.
Stanislao Di Piazza: siamo in piena pandemia e speriamo presto di uscirne. Però tante cose abbiamo capito. Sicuramente abbiamo capito che il modello economico in cui abbiamo vissuto fino adesso, quello diciamo liberista, non può più reggere e quindi dobbiamo procedere a dei veri e propri nuovi paradigmi. Si parla tanto e stiamo parlando tanto di terza economia, come modello economico che è di supporto alla prima economia capitale e alla seconda che è lo Stato. Dicci qualcosa in merito e dicci perché secondo te la terza economia ci può aiutare a migliorare lo stato delle cose. Leonardo Becchetti: intanto perché è un'economia che punta su una variabile chiave per risolvere il problema che è quello della partecipazione, del coinvolgimento di tutti, diremmo è un'economia generativa. Oggi i problemi si possono risolvere non solo dall'alto, c'è bisogno di cittadinanza attiva (è la terza mano), c'è bisogno di imprese responsabili (è la quarta mano). Il coinvolgimento, la partecipazione, la generatività è fondamentale sia per la soddisfazione di vita delle persone - noi sappiamo che se le persone sono generative sono anche felici, ce lo dicono milioni di dati - e anche per il successo dell'attività economica e politica. C'è un gioco di squadra, si mettono assieme le intelligenze di tutti quanti, quindi si crea un intelligenza collettiva, ma anche per il politico è la chiave del successo perché coinvolgere nei progetti, nelle proposte, i cittadini - penso al bilancio partecipato, alla gestione con una dei beni condivisi - vuol dire averli a fianco. Quei cittadini vorranno continuare l'esperienza con il politico. Ovviamente la partecipazione richiede tempo, è costosa, va un pochino gestita, deve essere chiaro che poi a decidere ovviamente è chi ha la responsabilità. Stanislao Di Piazza: a proposito di questo Leonardo, noi dobbiamo anche pensare a strumenti. Tu hai parlato di imprese, di imprese sostenibili, e quindi è necessario che comunque si inventino, che il parlamento legiferi per creare nuovi strumenti giuridici, nuove tipologie di imprese. Penso all'impresa di comunità. Come sai, c’è un progetto di legge a prima firma di Emiliano Fenu, senatore del MoVimento 5 Stelle. Dicci che cosa ne pensi e perché secondo te creare e costruire questo nuovo modello, inserendo nuovi negozi giuridici, è importante. Leonardo Becchetti: perché il tema chiave del futuro è quello del territorio. Oggi il mondo è fatto non tanto di concorrenza tra singole imprese, ma di territori che competono tra di loro per attrarre dei flussi. Oggi abbiamo flussi giganteschi di denaro, di turisti, di lavoratori, di capitali e quindi i territori sono un po’ in competizione tra di loro, e i territori sono anche quelli spesso in difficoltà. Soprattutto pensiamo alle zone periferiche, le aree interne, e quindi oggi abbiamo bisogno innanzitutto di riscoprire il genius loci di ogni territorio che è quel fattore competitivo non delocalizzabile che la concorrenza globale non ci può portar via, e poi c’è bisogno di sottolineare quello che le imprese fanno o tolgono al territorio. Cioè il lavoro di ogni impresa può essere misurato in termini di effetti esterni positivi e negativi. L'impresa cosa fa? Dà al territorio perché restituisce valore, occupa le persone, migliora la qualità ambientale - pensiamo al famoso intervento di Loccioni che restaurò tutto l'albero del fiume dov'è l'azienda, nelle Marche - oppure l'impresa toglie al territorio, quindi inquinamento, peggioramento della qualità della vita delle persone. Ecco quindi che c'è bisogno di una legge che riconosca che questo ha degli effetti anche sullo Stato, sul fisco, e quindi è giusto agevolare un'azienda che dà al territorio e quindi riduce la necessità dello Stato magari di mettere delle pezze, delle correzioni e invece magari togliere a quelle che tolgono. Quindi secondo me non è altro che il riconoscimento di un principio economico fondamentale che è quello appunto dell'osmosi, dell'effetto che un'azienda ha sul proprio territorio. Per questo è importante questo progetto di imprese di comunità. Stanislao Di Piazza: a tal proposito noi oggi ci troviamo e parliamo tantissimo di Recovery Fund o per meglio dire, Next Generation EU, e di fronte a questa massa di soldi, di miliardi che vengono dall’Unione Europea, si pensa sempre di più che abbiamo il dovere morale nei confronti delle future generazioni, di utilizzare queste risorse al meglio. E allora dobbiamo far sì che una parte di queste risorse possano essere utilizzate appunto da queste tipologie di imprese che avranno il compito di gestire quelli che ci piace chiamare beni comuni, quindi i beni che non sono né privati nè pubblici. Ecco io vorrei chiederti qualcosa sui beni comuni, come dobbiamo individuare i beni comuni e poi sugli indicatori di impatto, cioè individuare quegli indicatori che ci consentano di far sì che certe tipologie di imprese, come le imprese di comunità, per la loro mission abbiano come sistema premiante quello di gestire i beni comuni affinché ci sia un impatto positivo nei confronti della comunità. Leonardo Becchetti: è l'esempio più tipico che si fa in letteratura sui beni comuni è quello dei pascoli eccetera, perché viene naturale il fattore ambientale. Noi non viviamo in un vuoto ma viviamo immersi come dei pesci nell'oceano. L’oceano è l’ecosistema e l'ecosistema ci dà dei servizi che sono fondamentali per la salute, per la qualità della vita e anche per l'attività delle imprese. Quindi pensiamo alla qualità dei pascoli, alla qualità dei suoli, la resistenza dei suoli all'erosione, al rischio idrogeologico, la qualità dell'aria e dell'acqua. Tutte queste cose, su cui appunto le aziende hanno degli effetti, sono fondamentali: preservarle, tutelarle anche con l'aiuto della cittadinanza è essenziale. Ma oggi la grande sfida è proprio sulla misurazione, sugli standard. Come misuriamo noi tutte queste cose? Con quali indicatori? Noi con Next abbiamo avviato un percorso molto interessante e partecipato di costruzione di questi indicatori con tutti gli stakeholder del nostro Paese. E’ un percorso che aiuta le imprese a fare una autovalutazione, che aiuta le piccole e medie imprese a partecipare, perché oggi il grande rischio è che questi integratori siano troppo sofisticati, troppo complicati, che richiedano troppo tempo per la costruzione, quindi rappresentino di fatto un ostacolo, una barriera all'ingresso delle piccole e delle medie imprese. E’ molto importante quindi che gli indicatori creino un percorso facile di dialogo fondamentalmente tra imprese e stakeholder e che siano ovviamente poi coerenti con quelli che sono gli obiettivi posti dall'Unione Europea. Tutti i progetti dell'unione europea e del Next Generation EU dovranno rispettare il cosiddetto DSNH: tutti i progetti devono far fare dei progressi su uno dei sei indicatori della sostenibilità ambientale, ovvero mitigazione, adattamento, acque, economia circolare, qualità del territorio e quindi la questione degli standard oggi è fondamentale e dobbiamo far sì che questi standard non siano solo ambientali ma siano anche su temi fondamentali del sociale e della generatività. Questa è un po' la sfida per il futuro. Stanislao Di Piazza: e per fare questo è chiaro che dobbiamo avere anche una visione diversa del mercato. Fino a oggi, ne abbiamo parlato all'inizio, abbiamo subito il mercato pensando che il mercato fosse quello che decidesse e comandasse i processi dei cittadini. Invece oggi noi cominciamo a pensare a una visione diversa, per cui da un lato il mercato va regolato, e non è quello della capitalizzazione del profitto, e va regolato dallo Stato, ma dall'altro il mercato non può essere subito dal cittadino. Il cittadino deve, con i suoi atteggiamenti, con i suoi comportamenti, determinare cambiamenti nel mercato. Ci vuoi parlare del voto con il portafoglio? Leonardo Becchetti: E’ un grande progetto che abbiamo da tanti anni e finalmente, dopo aver seminato faticosamente, cominciamo a vedere dei frutti importanti. Da anni dico anni che il mercato è domanda e offerta. Noi siamo la domanda quindi noi siamo fondamentali sul mercato: abbiamo, io dico, in tasca le chiavi dei lucchetti delle nostre catene. Abbiamo un potere enorme. Se noi domani tutti quanti votassimo col portafogli, cioè premiassimo con le nostre scelte di consumo e risparmio le imprese leader nella capacità economico sociale ambientale anche per il territorio, il mondo domani sarebbe cambiato. Ovviamente ci sono dei limiti alla realizzazione di questo obiettivo che sono: la consapevolezza dei cittadini - ecco perché la cultura, la comunicazione è fondamentale, anche quella che stiamo facendo oggi - l'informazione - quindi ancora gli standard di criteri, gli indicatori - l'aggregazione delle scelte - dobbiamo essere in tanti - e il prezzo. Ecco oggi vedo delle iniziative bellissime. Intanto nel mondo della finanza possiamo dire che ce l'abbiamo fatta perché dopo la nascita pioneristica di cui tu sai di 20 anni fa di Etica Sgr, oggi addirittura ci arriva il più grande fondo di investimento del mondo che dice che non voterà col portafoglio, non comprerà titoli di aziende ad alto rischio ambientale e sociale perché metterebbe a rischio propri soldi e addirittura l'altro giorno PricewaterhouseCoopers che dice che il 77 % dei fondi intervistati dismetterà i titoli nei prossimi due anni. Però sul consumo dobbiamo fare grandi passi avanti perché lì è più difficile: le scelte sono molto più automistiche, l'informazione è minore, i cittadini sono meno organizzati. Su questo sono molto importanti i passi avanti che stiamo facendo anche sull'online, sul digitale, quindi penso a tutti i siti che promuovono i campioni della sostenibilità, facilitandone anche l'acquisto col commercio online. Penso anche a iniziative molto belle e nuove dove sono i consumatori che creano il loro prodotto. In Francia, una storia bellissima, si sono accorti che tra i produttori di latte c'era un 30% in più di suicidi, i cittadini hanno costruito un loro prodotto di latte e si sono accorti che con 7 centesimi in più per litro si poteva assicurare un salario equo ai produttori nonché fare un prodotto di qualità ambientale. E’ nato questo prodotto che oggi ha il 7% del mercato ed è diventato una vera e propria innovazione dove accanto alla marca tradizionale e alla marca della grande distribuzione esiste oggi la marca del consumatore. Innovazioni di questo tipo ci aiuteranno moltissimo a realizzare il voto col portafoglio in materia anche del consumo. Stanislao Di Piazza: bene, grazie Leonardo e tu sai che io sono in Parlamento e noi stiamo cercando il più possibile di portare avanti delle novità in questo campo. Fondamentale è quello di costruire nuovi paradigmi per una economia diciamo diversa, partiamo dal sociale, un'economia che abbia uno sguardo al bene comune e che fondamentalmente metta al centro la persona e non il capitale. Ma per fare questo abbiamo bisogno che ci sia anche una cultura, che vada avanti anche da parte dei cittadini. Mi piace dire i famosi cittadini responsabili, che se da un lato imparano a votare col portafoglio, dall'altro ovviamente devono votare anche quando ci sono le elezioni, ma dall'altro ancora devono costruire percorsi di democrazia, anche democrazia diretta, che ci aiuti a credere realmente che le cose possano cambiare e sperare per generazioni future che possono vivere le stesse cose che i nostri genitori e i nostri nonni sono stati in grado di farci vivere entrando in uno stato di benessere. Sicuramente di qui è diverso da quello che loro non hanno vissuto durante la guerra. Grazie e buona giornata.
Stanislao Di Piazza: siamo in piena pandemia e speriamo presto di uscirne. Però tante cose abbiamo capito. Sicuramente abbiamo capito che il modello economico in cui abbiamo vissuto fino adesso, quello diciamo liberista, non può più reggere e quindi dobbiamo procedere a dei veri e propri nuovi paradigmi. Si parla tanto e stiamo parlando tanto di terza economia, come modello economico che è di supporto alla prima economia capitale e alla seconda che è lo Stato. Dicci qualcosa in merito e dicci perché secondo te la terza economia ci può aiutare a migliorare lo stato delle cose. Leonardo Becchetti: intanto perché è un'economia che punta su una variabile chiave per risolvere il problema che è quello della partecipazione, del coinvolgimento di tutti, diremmo è un'economia generativa. Oggi i problemi si possono risolvere non solo dall'alto, c'è bisogno di cittadinanza attiva (è la terza mano), c'è bisogno di imprese responsabili (è la quarta mano). Il coinvolgimento, la partecipazione, la generatività è fondamentale sia per la soddisfazione di vita delle persone - noi sappiamo che se le persone sono generative sono anche felici, ce lo dicono milioni di dati - e anche per il successo dell'attività economica e politica. C'è un gioco di squadra, si mettono assieme le intelligenze di tutti quanti, quindi si crea un intelligenza collettiva, ma anche per il politico è la chiave del successo perché coinvolgere nei progetti, nelle proposte, i cittadini - penso al bilancio partecipato, alla gestione con una dei beni condivisi - vuol dire averli a fianco. Quei cittadini vorranno continuare l'esperienza con il politico. Ovviamente la partecipazione richiede tempo, è costosa, va un pochino gestita, deve essere chiaro che poi a decidere ovviamente è chi ha la responsabilità. Stanislao Di Piazza: a proposito di questo Leonardo, noi dobbiamo anche pensare a strumenti. Tu hai parlato di imprese, di imprese sostenibili, e quindi è necessario che comunque si inventino, che il parlamento legiferi per creare nuovi strumenti giuridici, nuove tipologie di imprese. Penso all'impresa di comunità. Come sai, c’è un progetto di legge a prima firma di Emiliano Fenu, senatore del MoVimento 5 Stelle. Dicci che cosa ne pensi e perché secondo te creare e costruire questo nuovo modello, inserendo nuovi negozi giuridici, è importante. Leonardo Becchetti: perché il tema chiave del futuro è quello del territorio. Oggi il mondo è fatto non tanto di concorrenza tra singole imprese, ma di territori che competono tra di loro per attrarre dei flussi. Oggi abbiamo flussi giganteschi di denaro, di turisti, di lavoratori, di capitali e quindi i territori sono un po’ in competizione tra di loro, e i territori sono anche quelli spesso in difficoltà. Soprattutto pensiamo alle zone periferiche, le aree interne, e quindi oggi abbiamo bisogno innanzitutto di riscoprire il genius loci di ogni territorio che è quel fattore competitivo non delocalizzabile che la concorrenza globale non ci può portar via, e poi c’è bisogno di sottolineare quello che le imprese fanno o tolgono al territorio. Cioè il lavoro di ogni impresa può essere misurato in termini di effetti esterni positivi e negativi. L'impresa cosa fa? Dà al territorio perché restituisce valore, occupa le persone, migliora la qualità ambientale - pensiamo al famoso intervento di Loccioni che restaurò tutto l'albero del fiume dov'è l'azienda, nelle Marche - oppure l'impresa toglie al territorio, quindi inquinamento, peggioramento della qualità della vita delle persone. Ecco quindi che c'è bisogno di una legge che riconosca che questo ha degli effetti anche sullo Stato, sul fisco, e quindi è giusto agevolare un'azienda che dà al territorio e quindi riduce la necessità dello Stato magari di mettere delle pezze, delle correzioni e invece magari togliere a quelle che tolgono. Quindi secondo me non è altro che il riconoscimento di un principio economico fondamentale che è quello appunto dell'osmosi, dell'effetto che un'azienda ha sul proprio territorio. Per questo è importante questo progetto di imprese di comunità. Stanislao Di Piazza: a tal proposito noi oggi ci troviamo e parliamo tantissimo di Recovery Fund o per meglio dire, Next Generation EU, e di fronte a questa massa di soldi, di miliardi che vengono dall’Unione Europea, si pensa sempre di più che abbiamo il dovere morale nei confronti delle future generazioni, di utilizzare queste risorse al meglio. E allora dobbiamo far sì che una parte di queste risorse possano essere utilizzate appunto da queste tipologie di imprese che avranno il compito di gestire quelli che ci piace chiamare beni comuni, quindi i beni che non sono né privati nè pubblici. Ecco io vorrei chiederti qualcosa sui beni comuni, come dobbiamo individuare i beni comuni e poi sugli indicatori di impatto, cioè individuare quegli indicatori che ci consentano di far sì che certe tipologie di imprese, come le imprese di comunità, per la loro mission abbiano come sistema premiante quello di gestire i beni comuni affinché ci sia un impatto positivo nei confronti della comunità. Leonardo Becchetti: è l'esempio più tipico che si fa in letteratura sui beni comuni è quello dei pascoli eccetera, perché viene naturale il fattore ambientale. Noi non viviamo in un vuoto ma viviamo immersi come dei pesci nell'oceano. L’oceano è l’ecosistema e l'ecosistema ci dà dei servizi che sono fondamentali per la salute, per la qualità della vita e anche per l'attività delle imprese. Quindi pensiamo alla qualità dei pascoli, alla qualità dei suoli, la resistenza dei suoli all'erosione, al rischio idrogeologico, la qualità dell'aria e dell'acqua. Tutte queste cose, su cui appunto le aziende hanno degli effetti, sono fondamentali: preservarle, tutelarle anche con l'aiuto della cittadinanza è essenziale. Ma oggi la grande sfida è proprio sulla misurazione, sugli standard. Come misuriamo noi tutte queste cose? Con quali indicatori? Noi con Next abbiamo avviato un percorso molto interessante e partecipato di costruzione di questi indicatori con tutti gli stakeholder del nostro Paese. E’ un percorso che aiuta le imprese a fare una autovalutazione, che aiuta le piccole e medie imprese a partecipare, perché oggi il grande rischio è che questi integratori siano troppo sofisticati, troppo complicati, che richiedano troppo tempo per la costruzione, quindi rappresentino di fatto un ostacolo, una barriera all'ingresso delle piccole e delle medie imprese. E’ molto importante quindi che gli indicatori creino un percorso facile di dialogo fondamentalmente tra imprese e stakeholder e che siano ovviamente poi coerenti con quelli che sono gli obiettivi posti dall'Unione Europea. Tutti i progetti dell'unione europea e del Next Generation EU dovranno rispettare il cosiddetto DSNH: tutti i progetti devono far fare dei progressi su uno dei sei indicatori della sostenibilità ambientale, ovvero mitigazione, adattamento, acque, economia circolare, qualità del territorio e quindi la questione degli standard oggi è fondamentale e dobbiamo far sì che questi standard non siano solo ambientali ma siano anche su temi fondamentali del sociale e della generatività. Questa è un po' la sfida per il futuro. Stanislao Di Piazza: e per fare questo è chiaro che dobbiamo avere anche una visione diversa del mercato. Fino a oggi, ne abbiamo parlato all'inizio, abbiamo subito il mercato pensando che il mercato fosse quello che decidesse e comandasse i processi dei cittadini. Invece oggi noi cominciamo a pensare a una visione diversa, per cui da un lato il mercato va regolato, e non è quello della capitalizzazione del profitto, e va regolato dallo Stato, ma dall'altro il mercato non può essere subito dal cittadino. Il cittadino deve, con i suoi atteggiamenti, con i suoi comportamenti, determinare cambiamenti nel mercato. Ci vuoi parlare del voto con il portafoglio? Leonardo Becchetti: E’ un grande progetto che abbiamo da tanti anni e finalmente, dopo aver seminato faticosamente, cominciamo a vedere dei frutti importanti. Da anni dico anni che il mercato è domanda e offerta. Noi siamo la domanda quindi noi siamo fondamentali sul mercato: abbiamo, io dico, in tasca le chiavi dei lucchetti delle nostre catene. Abbiamo un potere enorme. Se noi domani tutti quanti votassimo col portafogli, cioè premiassimo con le nostre scelte di consumo e risparmio le imprese leader nella capacità economico sociale ambientale anche per il territorio, il mondo domani sarebbe cambiato. Ovviamente ci sono dei limiti alla realizzazione di questo obiettivo che sono: la consapevolezza dei cittadini - ecco perché la cultura, la comunicazione è fondamentale, anche quella che stiamo facendo oggi - l'informazione - quindi ancora gli standard di criteri, gli indicatori - l'aggregazione delle scelte - dobbiamo essere in tanti - e il prezzo. Ecco oggi vedo delle iniziative bellissime. Intanto nel mondo della finanza possiamo dire che ce l'abbiamo fatta perché dopo la nascita pioneristica di cui tu sai di 20 anni fa di Etica Sgr, oggi addirittura ci arriva il più grande fondo di investimento del mondo che dice che non voterà col portafoglio, non comprerà titoli di aziende ad alto rischio ambientale e sociale perché metterebbe a rischio propri soldi e addirittura l'altro giorno PricewaterhouseCoopers che dice che il 77 % dei fondi intervistati dismetterà i titoli nei prossimi due anni. Però sul consumo dobbiamo fare grandi passi avanti perché lì è più difficile: le scelte sono molto più automistiche, l'informazione è minore, i cittadini sono meno organizzati. Su questo sono molto importanti i passi avanti che stiamo facendo anche sull'online, sul digitale, quindi penso a tutti i siti che promuovono i campioni della sostenibilità, facilitandone anche l'acquisto col commercio online. Penso anche a iniziative molto belle e nuove dove sono i consumatori che creano il loro prodotto. In Francia, una storia bellissima, si sono accorti che tra i produttori di latte c'era un 30% in più di suicidi, i cittadini hanno costruito un loro prodotto di latte e si sono accorti che con 7 centesimi in più per litro si poteva assicurare un salario equo ai produttori nonché fare un prodotto di qualità ambientale. E’ nato questo prodotto che oggi ha il 7% del mercato ed è diventato una vera e propria innovazione dove accanto alla marca tradizionale e alla marca della grande distribuzione esiste oggi la marca del consumatore. Innovazioni di questo tipo ci aiuteranno moltissimo a realizzare il voto col portafoglio in materia anche del consumo. Stanislao Di Piazza: bene, grazie Leonardo e tu sai che io sono in Parlamento e noi stiamo cercando il più possibile di portare avanti delle novità in questo campo. Fondamentale è quello di costruire nuovi paradigmi per una economia diciamo diversa, partiamo dal sociale, un'economia che abbia uno sguardo al bene comune e che fondamentalmente metta al centro la persona e non il capitale. Ma per fare questo abbiamo bisogno che ci sia anche una cultura, che vada avanti anche da parte dei cittadini. Mi piace dire i famosi cittadini responsabili, che se da un lato imparano a votare col portafoglio, dall'altro ovviamente devono votare anche quando ci sono le elezioni, ma dall'altro ancora devono costruire percorsi di democrazia, anche democrazia diretta, che ci aiuti a credere realmente che le cose possano cambiare e sperare per generazioni future che possono vivere le stesse cose che i nostri genitori e i nostri nonni sono stati in grado di farci vivere entrando in uno stato di benessere. Sicuramente di qui è diverso da quello che loro non hanno vissuto durante la guerra. Grazie e buona giornata.
Commenti (145)
massimo consoli
18 gennaio 2021 alle ore 16:51https://m.youtube.com/watch?v=rZ6Huc0rMaQ
B. E. O.
18 gennaio 2021 alle ore 17:01A me Gomez piace molto
viviana v.
18 gennaio 2021 alle ore 17:311
LE MENZOGNE DELLA DESTRA E LE PROSPETTIVE DEL NOSTRO PAESE. Viviana Vivarelli.
La destra ha rumoreggiato oggi quando Conte ha citato il proporzionale perché la destra vorrebba il maggioritario.
Ora, è dal 1946 che si discute su quale potrebbe essere il sistema elettorale migliore per l'Italia e se ne potrebbe discutere altri decenni senza arrivare a una soluzione. In questo Paese è piuttosto difficile riuscire a coniugare la governabilità con la democrazia e chiaramente il proporzionale è più democratico ma il maggioritario garantisce governi più forti. Finora abbiamo avuto vari sistemi proporzionali ma nessun governo stabile. Dal 1946 abbiamo avuto 66 crisi di governo. L'8,3% della nostra storia è trascorso fra consultazioni, incarichi esplorativi, elezioni anticipate, ricerca di nuovi assetti politici. I nostri governi hanno avuto una durata media di 404 giorni. E , secondo Renzi o la destra, dovremmo ricominciare ancora, e proprio in un momento in cui sia, per la pandemia che per la crisi economica in corso, avremmo bisogno del massimo della stabilità e di un Governo nella pienezza dei suoi poteri e non certo dimissionario e dunque con compiti solo di ordinaria amministrazione. Il primo problema è l'estremo pluralismo degli Italiani per cui ci vorrebbero 51 milioni di partiti, uno per ogni elettore. Questo già esclude il maggioritario che presume l'esistenza di due blocchi forti come nei Paesi anglosassoni. Noi invece siamo franti e individualisti per cui non siamo adatti al maggioritario. Oltre a ciò, da noi non esisterà mai né è mai esistito un partito col 51% dei voti. La Dc, nel suo momento di massimo potere, ebbe il 49% dei voti. Dunque sono necessarie le coalizioni.
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viviana v.
18 gennaio 2021 alle ore 17:342
Il campo della moltitudine partitica si potrebbe restringere con una bella soglia , per es. il 5%, che già molti partitini come Italia Viva rifiuterebbero. Al momento abbiamo più di 30 partiti o partitini, poco propensi a mettersi insieme. E' da ricordare che nemmeno Berlusconi vorrebbe il maggioritario, perché perderebbe potere, mentre con il proporzionale può fare l'ago della bilancia.
Inutile stare ad accusare il M5S che aveva detto che non sarebbe andato al governo con nessuno perché tale asserzione nella realtà dei fatti è priva di senso. I duri e puri si mettano l'anima in pace. Si potrebbe migliorare la posizione di forza del primo partito regalandogli un bel premio di maggioranza e sarebbe molto desiderabile fare anche un ballottaggio tra i primi due partiti come si fa per il sindaco. Solo che, se passiamo al ballottaggio, cambiamo sistema politica e passiamo al presidenziale (e infatti il sistema dei Comuni o delle Regioni è presidenziale).
Solo che c'è il non piccolo problema che nel Parlamento nessuno vuole un sistema presidenziale, nessuno, salvo qualche partito maggiore che tende ai pieni poteri come la Lega. Una riforma di questo tipo non passerebbe mai. Senza contare che ciò richiederebbe un forte cambiamento della nostra Costituzione che dovrebbe avere i 3/4 del consenso. E questo mette le cose anche peggio.
Secondo Gomez, la strana crisi di governo di Renzi, ha la sua causa primaria nella natura stessa di Renzi, che sa solo distruggere, non sa fare altro e nella sua vita non ha fatto altro. Ha distrutto tutto quello che ha trovato, a cominciare dal Pd, dalla Costituzione, dallo statuto dei lavoratori alla giustizia, allo stato sociale, al suo stesso partito, a se stesso.
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viviana v.
18 gennaio 2021 alle ore 17:353
Il giochino che ha tentato: ricattare, buttare tutto in aria, poi tornare indietro come se nulla fosse, lo aveva già fatto quando diventò sindaco di Firenze, e gli riuscì. Ora lo ha rifatto a schema fisso. E non gli è riuscito. E' l'unica cosa che sa fare. È come un robot programmato.
Domani, al Senato, non si sa ancora se la maggioranza sarà calcolata sui senatori potenziali o su quelli presenti, ma, se Conte avrà più di 156 voti potrà andare avanti e consolidarsi. Se i voti saranno meno, dovrà dimettersi e per l'Italia cominceranno tempi duri, con lo spread che va alle stelle, la nostra immagine internazionale che va in pezzi, i nostri titoli che restano invenduti, e, probabilmente, i 209 miliardi persi perché l'Europa non ci darà più.
Borghi ha fatto un pessimo discorso, non solo volgare e brutale, ma basato su dati interamente falsi. I morti ieri non sono stati 1074 ma 377, non è vero che siamo stati il Paese con più morti del mondo. Non è vero che la nostra economia è la peggiore del mondo, non è nemmeno vero che l'economia vada verso il meno 10, anzi secondo Goldman Sachs l'Italia andrà sempre meglio nella sua lotta con i vaccini e sarà uno dei primi Paesi del mondo, riuscendo a raggiungere l'80% di vaccinati entro dicembre e la stessa Goldman Sachs, mentre taglia le stime economiche per tutti i Paesi europei, a sorpresa, dà ottimi auspici per l'Italia con una ripresa del + 6,5%. Proprio il contrario di quello che urlava lo stupido Borghi.
In quanto al Pd è un partito pavido e senza idee, si limita a seguire il vincitore e, se Conte vincerà, lo seguirà come già prima ha seguito Renzi.
viviana v.
18 gennaio 2021 alle ore 17:42Questo è lo stupidisimo discorso urlato e villano di Borghi, interamente basato su dati falsi
https://www.google.com/search?q=youtube+18+gennaio+2021+intervento+di+borghi&oq=youtube+&aqs=chrome.1.69i57j69i59l3j0i433j0l2j0i433.5242j1j15&sourceid=chrome&ie=UTF-8
Se parti da dati menzogneri, solo gli asini ti seguiranno
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:33la nostra è una repubblica parlamentare imperfetta, sarebbero sufficienti due piccole modifiche per renderla più efficace e rapida nelle decisioni:
1- sbarramento al 7 %
2- vincolo di mandato
la terza modifica l'hanno già approvata, riduzione del numero dei parlamentari e senatori.
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 17:50In prospettiva del Recovery Fund l'opposizione a Conte-M5S si è concretizzata, perché se l'attuale Governo riuscisse (ne ha le possibilità) a centrare quegli obiettivi prefissati risolvendo i problemi nazionali, le opposizioni compreso mister ego non avrebbero possibilità di vincere le prossime elezioni nei prossimi decenni in opposizione perenne !
Alla vecchia politica necessita denaro a iosa da elargire a pioggia in ambiti e settori produttivi, economici e finanziari consoni a foraggiare i rispettivi partiti politici e fondazioni pseudo politiche di riferimento agli stessi leader di partito; queste le semplici motivazioni che spiegano la crisi politica innescata con scuse e pretesti da uno scellerato, peggio di lui solo chi lo ha assecondato.
Il resto son chiacchiere da bar dello sport!
viviana v.
18 gennaio 2021 alle ore 17:55Giorgio Bonari
Non capisco cosa ci sia di male nel ragionamento di Conte: "Abbiamo fatto questo, abbiamo in programma di fare quest'altro. Una forza di maggioranza si è (inspiegabilmente?) defilata. Le condizioni attuali suggeriscono di trovare dei volontari per proseguire nell'agenda di governo". Non stiamo parlando di PAGARE DI NASCOSTO dei parlamentari per averne il voto, ma di un appello limpido, alla luce del sole. E' ovvio che se non ci saranno abbastanza volontari, Conte rassegnerà le dimissioni e Mattarella deciderà cosa fare.
viviana v.
18 gennaio 2021 alle ore 17:57Maurizio
Responsabili e voltagabbana: differenze.
Fatti o fenomeni diventano intelligibili solo se vengono analizzati nel loro contesto, se invece vengono calati in contesti diversi assumono significati diversi.
I "responsabili" dell'era Berlusconi sono lontani anni luce dagli eventuali responsabili che sosterranno l'attuale governo. A parte il fatto che Berlusconi in 1 °grado venne condannato a 3 anni di reclusione per aver comprato con 3 milioni di euro il senatore transumante De Gregorio, reato poi prescritto, (il che non significa assolto), l'attuale situazione di emergenza causata dalla pandemia la rende del tutto incommensurabile al precedente salto della quaglia. Andare alle elezioni ora con il boom dei contagi e una crisi economica che rischia di diventare irreversibile a causa della pandemia, sarebbe da irresponsabili, per non dire altro. Chi non riesce a cogliere la differenza ha qualche problemino. Quindi, saranno da considerare come dei benefattori dell'umanità tutti quei parlamentari che, in nome e per conto dell'interesse generale, decideranno di sostenere Conte, un premier che ha gestito questo emergenza con umiltà, onestà e competenza e ha saputo interpretare con dignità e onore il ruolo di Presidente del Consiglio in uno dei periodi più difficili della storia della Repubblica. FORZA CONTE! Grazie a te siamo diventati orgogliosi di essere cittadini italiani e sapremo resistere, resistere, resistere come su un'irrinunciabile linea del PIAVE.
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:23i famigerati "responsabili" utilizzati nelle passate legislature erano consoni ai ribaltoni = far cadere Governi sottraendo singoli elementi dalla maggioranza, gli attuali "costruttori" sono partiti o gruppi necessari a consolidare un Governo legittimo e legittimato dai principi Costitutivi della repubblica, la differenza è sostanziale!
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:12è sempre più difficile pubblicare un commento in questo blog
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:17il Recovery Fund verrà elargito dalla UE a rate a partire dalla prossima primavera per i prossimi 5 anni, dunque è ovvio che la prima stesura del Recovery Plan era una bozza da integrare e migliorare, tenendo presente che nei prossimi 5 anni il panorama economico, finanziario, tecnologico e scientifico si evolverà molto più velocemente della politica governativa di chiunque si trovi a governare l'Italia, da qui a primavera c'era e ci sarà tutto il tempo di correggere e integrare il Recovery Plan per renderlo aperto implementabile e non rigido a scelte che tra pochi mesi potrebbero risultare già vecchie e inutili alla ricostruzione dell'Italia
Maria Paola
18 gennaio 2021 alle ore 18:33$$$ ora sta parlando la cafona
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 18:36Sei gentilissima!! È molto ma molto peggio!!😡😡
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:39una leader di partito tronfia di demagogia e pleonismo
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:43Eja - eja … alalà :-) :-)
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 18:47Il nulla assoluto!! Proclami e propaganda a iosa, offese ed insulti, mancanza di rispetto alla figura del pdc e questa molto probabilmente governerà a breve!! Che Dio ce ne scansi e liberi..
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 18:48bene!!!! sta parlando l'altra quella cattolica cristiana che difende il pompetta
massimo consoli
18 gennaio 2021 alle ore 18:50https://m.youtube.com/watch?v=76hJJjQywZQ
Fc
18 gennaio 2021 alle ore 19:03W Conte, a vita. Ho già deciso chi votare alle prossime politiche.
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 19:28Blooog allora!! La cucuzzara? Scherzo😁! Bisogna celiare un po' altrimenti ci si deprime troppo!! Benvenuto con chi ha a cuore l'Italia, parla poco e lavora tanto.
Giorgio Masari
18 gennaio 2021 alle ore 19:27Se qualcuno mi vuole gentilmente rispondere: ma se Conte costituisse un proprio partito, stareste con lui o con il Movimento?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
18 gennaio 2021 alle ore 19:30e te?
con chi staresti??
Giorgio Masari
18 gennaio 2021 alle ore 19:32Col Movimento. Ma tu non rispodi?
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 19:51Non credo ci sarebbe bisogno di scegliere..
Jessica Rombolà
18 gennaio 2021 alle ore 20:33Conte, il movimento starebbe col pd perciò... Ma hai ragione in questo caso saremmo NOI CITTADINI ad unirci una volta ma purtroppo temo non accadrà mai perchè perfino mia mamma un giorno le piace Conte e quello dopo la meloni anche in base a ciò che le dice il fidanzato
Fc
18 gennaio 2021 alle ore 20:33Io spero che Conte stia col movimento. Ma lo sceglierò con qualsiasi colore e sarà la prima volta che sceglierò la persona e non il colore. Comunque penso che alla fine ci sarà una coalizione a sostenerlo: M5S più la parte non renziana del Pd.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
18 gennaio 2021 alle ore 20:36se leggi i miei comm... non c'è bisogno che ti dica da che parte sto... ho provato a fare il provocatore come fai tu!
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 19:31in parlamento tra le chiacchiere da bar dei tifosi e sguaiate lavandaie dimenticano che un partitino del 2% non eletto da nessuno ha la possibilità di demolire una maggioranza che ha vinto regolari elezioni con il 30% facendo cadere il Governo in carica, ma non solo, il loro piccolo ma tronfio leader pretende che il Presidente del Consiglio gli vada a baciare la pantofola per rispetto; non è DEMOCRAZIA dove una maggioranza espressa dal popolo viene ricattata da una misera e miserabile minoranza
Jessica Rombolà
18 gennaio 2021 alle ore 20:30non è democrazia nemmeno avere alleanze e tantomeno governi tecnici alla caduta del governo
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 00:13È la semplice conseguenza di un sistema elettorale proporzionale che obbliga alle coalizioni, dove anche un partitucolo può essere determinante
Io sono per una legge elettorale maggioritaria a doppio turno, come quella per i sindaci.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
18 gennaio 2021 alle ore 19:32Cozzeeee,cozze fresche, solo per casa paund e nostalgici-fascioleghisti!
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
18 gennaio 2021 alle ore 19:34Opposizioni= falsità e distintivi o gagliardetti!
maria derienzo
18 gennaio 2021 alle ore 19:38Migliaia e migliaia di persone sono partite a piedi dall'Honduras rincorrendo il miraggio di una vita migliore, che vedono negli Stati Uniti. Sono stati fermati in Guatemala e verranno bloccati in Messico. La tragedia dell'economia mondiale mal gestita e in poche mani è tutta in questi flussi migratori.
Gente disperata, attratta dal messaggi del sogno americano. Che sogno non è più.
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 19:47comunque con il M5S !
Clesippo
18 gennaio 2021 alle ore 19:50impossibile pubblicare correttamente un commento, pensavo fosse causa del mio pc, invece cambiando anche l'IP il problema persiste.
Alighione Alighieri
18 gennaio 2021 alle ore 20:01(Bongo , nun fa lo stupido staseeeeraaaaaaa....)
Questo pomeriggio, guardando la TV e gli interventi dei vari oppositori, mi sono dolorosamente reso conto del gravissimo danno perpetrato dalla politica ai danni del Cinema, al quale sono stati strappati inarrivabili interpreti e "spalle" di consumata esperienza, gente più pronta a calcare il palcoscenico che a rappresentare il popolo; persino il grande Vittorio de Sica de "il processo di Frine", non avrebbe desiderato migliori emuli, gente che sa di recitare con argomenti e battute facilmente confutabili e capace di dire seraficamente immani caxxate, ma sempre così convinta e coinvolta nel proprio ruolo: è d'obbligo l'istituzione di un " Face of bronze Award", perché anche gli eredi del grande Ridolini, meritano un tangibile segno di riconoscenza.....
Jessica Rombolà
18 gennaio 2021 alle ore 20:17io ci ho provato a non far guardare i tg a mia mamma ma in caso come oggi vuole vedere anche cose come nicola porro ecc e l'unico modo che avrei per evitarlo è che saltasse la corrente
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 20:17https://drive.google.com/file/d/12BPVuCgdcvMjbLGvZnvYxn57odX69JXH/view?usp=drivesdk a guardare questo tj viene da pensare però..
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 20:28Purtroppo le parole rimangono macigni!! Anche se tutto il resto dei politici ladri hanno rubato e vilipeso l'Italia, poi girano queste cose, a parte il rignanese e zinga, per gli altri mi spiace molto, tutti possiamo sbagliare però poi gli errori a certe persone li fanno pagare più che agli altri che sono di gran peggiori!! Ma tanto peggiori!!
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
18 gennaio 2021 alle ore 20:30hahahha...andato in tilt il resoconto dei contagi in lombardia dato ad una Società(ovviamente privata).... e te pareva per non stare nei limiti governativi. delle chiusure.. che grandi!!!
Siete il fiore all'occhiello,si quello basso , della Sanità,del Privato e dell'organizzazione...vi dovrebbero mettere in galera senza processo!
Salvatore 5stelle
18 gennaio 2021 alle ore 22:18MORATTI ripartizione vaccino in base al PIL. Che VERGOGNA...... Ecco cosa significa mandare al potere i ricchi, pensono solo hai SOLDI.... e. Di essere superiori alla gente comune. ADESSO CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO e un semplice AVVOCATO gli rode il cu..
maria s., ancona
18 gennaio 2021 alle ore 22:26La fonte? Non ci si può credere.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
18 gennaio 2021 alle ore 22:23$$$$ Per chi volesse sapere che cosa è il MES onde evitare le balle di Renzi e Rosato ...ecco:
https://infosannio.com/2021/01/18/il-mes-senza-bugie-e-senza-inganni-per-non-dire-io-non-lo-sapevo/
pietrocasula
18 gennaio 2021 alle ore 22:40Le cose si complicano?
ci vuole stomaco per reggere tanta ostilità manipolata.
La più indigeribile è la volpe che avrebbe ben figurato in pescheria.
Vedremo domani con l'innominabile.
Jeanne Lucia
18 gennaio 2021 alle ore 22:49Ha ragione Bersani:" per Renzi andare in tv è come avere un orgasmo".
ORE 21.00 RAI 2
ORE 21.30 PORRO
ORE 22.00 DA MENTANA ( occasionalmente... seeeee, si trovava nei pressi di Celata)
ORE 22.30 È ancora lì , da Mentana.
ORE 22.32 non ne posso più !!
Mi hanno ascoltato !!
RAI 2 Salvini
Porro annuncia l' arrivo di Salvini e Meloni.
Che faccio ?Getto dal terrazzo l' apparecchio tv ?? Eh ! No, spengo e scrivo sul Blog delle "MIE" Stelle.
......Tutte, ma proprio tutte le reti televisive, compreso la partecipazione dei direttori dei giornaloni che ovviamente si augurano la sconfitta di Conte e M5S, sono diventati improvvisamente visi gialli, neanche avessero una malattia:
L' ittero della gente affetta da fegato invaso da bile cronica.
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 00:32Eh ma noi ci abbiamo il nostro potente ed incisivo blogghettino piccino piccio’ che sicuramente entra in tutte le case degli italiani ed è molto più efficace di tutte le TV e i giornaloni messi insieme e a noi contrari....... ci fanno una pi??a le torme di opinionisti , i giornalai, gli artisti impegnati, i sindacalisti, e le varie bande tipo bestia che scorrazzano nel web!
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 06:21ci fannounapippa le torme di opinionisti , i giornalai......
Jeanne Lucia
18 gennaio 2021 alle ore 23:15Il nostro CDA societario ha deliberato l' investimento economico per sostituire le insegne vetuste, dei nostri punti vendita:
Showroom "Mer-daset" e tutte le sue filiali
Showroom" :Dis- informazione pubblica": filiali- 1-2-3-news 24
Showroom :"Mentina 7 bellezze" e suoi derivati
la sostituzione si è resa necessaria in quanto gli escrementi dei parassiti in decomposizione, accumolati nel disinteresse
generale del personale preposto, negligente per troppi anni della proprietà altrui.
Mokj
18 gennaio 2021 alle ore 23:56Lorenzo Tosa
In una Camera ridotta come di consueto a mercato del pesce, una ululante ed
oscenamente gesticolante Giorgia Meloni per dodici minuti ha lanciato strali sul governo a colpi di battute, slogan, urla, senza entrare nel merito di un solo provvedimento, uno solo, limitandosi a solleticare la pancia dell'opposizione, a cavalcare la rabbia di commercianti e ristoratori, a tracciare fantasiosi scenari di benessere e prosperità in caso - per fortuna ipotetico - di governo di centrodestra.
Non un solo dato che non arrivi da qualche infografica di partito scritta su un foglio d'appunti, non una sola proposta nel merito che non sia mero esercizio dell'insulto.
La politica al suo grado zero. Quello della pancia e dell'urlo.
Più la ascolti, più guardi questo esemplare di populista estremista, più realizzi quello che abbiamo rischiato di ritrovarci in questi 12 mesi di pandemia e che, avanti di questo passo, ci ritroveremo al governo..
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 00:16Si può essere ricattati da Renzi? SI !!!
È la semplice conseguenza di un sistema elettorale proporzionale che obbliga alle coalizioni, dove anche un partitucolo può essere determinante
Io sono per una legge elettorale maggioritaria a doppio turno, come quella per i sindaci.
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 05:55Te l'ho spiegato ed è stato anche dichiarato in modo più che chiaro da Peter Gomez e da un politologo in base a studi seri.
L'Italia ha quasi sempre avuto sistemi elettorali proporzionali e c'è un motivo: gli Italiani sono incapaci di formare due gruppi compatti concorrenti come in Gran Bretagna o negli Stati uniti.C'è troppo pluralismo.Per gli Italiani ci vorrebbero 51 milioni di partiti perché le idee sono troppe. Il ballottaggio cambierebbe il sistema da parlamentare a presidenziale e sarebbe un cambio molto forte che avrebbe bisogno del consenso dei tre quarti del Parlamento, cosa assolutamente impossibile, per cui l'idea del maggioritario della Lega è assolutamente impraticabile. Anche a me piacerebbe un proporzionale con soglia alta, grosso premio di maggioranza per il 1° partito e ballottaggio dopo avere deciso le coalizioni (che purtroppo sono inamovibili perché nessun partito avrà o ha mai avuto il 51% e anche il M5S si è rassegnato). La DC che dominava il Paese ebbe il suo massimo una volta sola al 49%. Dunque il maggioritario non si potrà mai fare. Avremo sempre dei propozionali con varia formula e tutti destinati a produrre governi precari che durano poco. In 75 anni abbiamo avuto 66 governi. La durata media è di 414 giorni.
Abbiamo avuto finora 3 tre sistemi elettorali: un sistema proporzionale puro, un sistema maggioritario con quota proporzionale (legge Mattarella), un sistema proporzionale corretto da un premio di maggioranza (legge Calderoli).
L'Italicum del 2015, è stato dichiarato in parte incostituzionale nel 2017 . Porcellum e Rosatellum sono incostituzionali.Nel 1953 s iintrodusse un premio di maggioranza per assegnare il 65% dei seggi allo schieramento che avesse superato il 50% dei voti, definito “legge Truffa” dalle opposizioni e cancellato l’anno dopo.
Il sistema maggioritario è stato in vigore dal 1994 al 2005, usato per 3 elezioni, il Mattarellum, dichiarato incostituzionale.
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 06:08Di tutto ho bisogno meno che mai delle tuestupide spiegazioni.
Il sistema elettorale a doppio turno con ballottaggio come quello per i sindaci è il migliore per garantire stabilità e rispetto della volontà popolare.
Mathias
19 gennaio 2021 alle ore 01:29Meloni: "Monti vuole massacrare i piccoli imprenditori togliendo loro i ristori".
Sbaglio o è la stessa Meloni che votò la fiducia al suo governo e poi la riforma che ha massacrato i pensionati? 😀
Mathias
19 gennaio 2021 alle ore 01:34Meloni: "Conte vuole continuare a governare con gli "Scilipoti".
Sbaglio o Scilipoti fu "comprato" da Berlusconi perché votasse la fiducia al governo di cui faceva parte anche lei? 😀
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 06:24comunque la morale e' che non esiste nessuna discontinuita' rispetto al passato. Al netto della rivoluzione morale tanto decantata
maria derienzo
19 gennaio 2021 alle ore 07:30beppe A.
non c'è discontinuità con i governi passati?
Come te lo spieghi che sono tutti contro Conte?
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 08:46l'opposizione fa l'opposizione da sempre. Se fossero tutti contro conte sarebbe gia' caduto da un pezzo visto che in parlamento 34% contro 66% di tutti gli altri.
Io invece guardo solo i numeri e non la propaganda. Con conte il movimento ha perso piu' della meta' dei consensi, se fara' un partito suo li dimezzera' ancora (salvo poi fare la fine del partito di monti)
Jeanne Lucia
19 gennaio 2021 alle ore 02:00Rassegna stampa rai,
Libero
La verità
Il giornale
Citano la Signora Segre come una accattona perché sarà in Senato a votare la fifucia a Conte.
Repubblica
Corriere della sera
La stampa
E altri del gruppo agnelli . I loto titoli in prima pagina rispecchiano le maschere che indossano per accreditarsi come l' imprenditoria italiana. Come la old entry petroliera lombarda: i vaccini li devono consegnare prima in Lombardia perché noi abbiamo il PIl più alto rispetto al resto della penisola.....Forminchioni pare fosse un buon insegnante quando si trattavano i dane` . Abitanti della Lombardia, un pochino di disagio con i vostri politivi regionali, non lo provate??
Lo domando per un amico !
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 06:291
MA PERCHÉ VOGLIONO TANTO IL MES?-Viviana Vivarelli
Renzi ma anche Rosato, Zingaretti, Bettini, Zanda... insistono per chiedere il MES, lo strumento feroce che ha assassinato la Grecia, ma nessuno dei Paesi europei, dopo la Grecia, lo ha più chiesto.
È un prestito usuraio che sottopone il Paese che lo chiede a condizioni capestro. Renzi e Rosato hanno avuto la faccia di dire che è meglio del Recovery Fund. Tutti i documenti che lo regolano sono giuridicamente dei trattati internazionali e nessuno di essi è stato cambiato.
Intanto, quando un Paese lo chiede, è come se dichiarasse al mondo intero che è fallito, per cui lo spread diventa altissimo, le agenzie di rating lo bocciano e nessuno compera i suoi titoli di stato.
L’Ue ti dà i soldi ma perdi ogni libertà, sei sottoposto a un programma completo di aggiustamento dei conti pubblici e ad una sorveglianza rafforzata.
Le ripercussioni negative sono senza fine. Lo Stato non potrà più chiedere altri prestito o saranno sopposti alle stesse regole del Mes e sarà sottoposto a un bagno di sangue. Le autorità europee potranno scrivere tutte le misure drastiche che riterranno necessarie per paregguare il bilancio. Per es. potranno pretendere la chiusura di aeroporti, stazioni metro, riduzione dello stato sociale, licenziamenti a migliaia, la chiusura di ministeri, enti, ospedali, riduzione di personale e di strutture e riduzione e di stipendi e pensioni fino a scrivere loro la legge di bilancio. Basta guardare cosa è successo alla Grecia e, soprattutto e chi ci ha guadagnato (Francia e Germania che hanno preso pezzi della Grecia per due soldi).
La Grecia ne è uscita distrutta e restituirà, forse, il suo debito con il Mes nel 2070.
Non servirà più il ministro dell’Economia e Finanze. Sarà sufficiente nominare uno o più commissari che avranno un potere immenso e privo di controlli esterni.
segue
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 06:312
Infine c’è la mannaia fatale: l’art. 136, III comma, del Trattato sull’Ue: “Gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo insieme. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità.
Questo articolo è la carta giuridica più importante, fondante l’Unione che non potrà mai essere violato, superato, disapplicato se non con la firma di tutti gli Stati firmatari.
Nessuno, dico nessuno ha mai detto che il Paese che richiede ed ottiene il Mes non incontrerà le condizionalità di cui all’art. 136, III comma del Trattato UE.ps1.L’agenzia internazionale Fitch conferma che il Mes entra a far parte di un giudizio negativo sul rating
101 economisti e professori universitari hanno firmato un documento con il quale, accoratamente, invitano il governo a non firmare il Mes. Ma la Merkel ha detto che "la Grecia è stata il capolavoro dell'Ue" e Draghi ha partecipato al massacro.
E ora qualche folle vorrebbe che la stessa cosa capitasse all'Italia?? E, guarda caso, si invoca proprio Draghi come commissario? Non basta quello che ha fatto intossicando di derivati l'Europa e distruggendo la Grecia?!
Ora spiegatemi perché Zingaretti, Renzi e Rosato vogliono questo strumento di morte per l'Italia al punto da mettere a rischio se stessi e perché uno come Mentana lo invoca una sera sì e una sera sì. Chi li ha comprati? Non siamo solo in mezzo a una guerra sanitaria, siamo in mezzo a una guerra economica, dove il capitalismo occidentale e non solo aggrediscono Paesi a rischio per impadronirsi a buon mercato dei loro beni e distruggere completamente quel che resta della loro sovranità.
In questa guerra non ci sono patrie perché il capitalismo non ha patrie, ci sono giornalisti e politici comprati e c'è solo il bottino.
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 06:361
La legge del 2%-MARCO TRAVAGLIO- IFQ-19 gennaio 2021
Qualunque cosa pensino del discorso di Conte,i sani di mente non possono non apprezzarne almeno lo stile e non pensare cosa sarebbe dell’Italia se finisse nelle grinfie di stilnovisti come quel tal Borghi, che dietro le quinte offre “buoni ruoli” ai 5Stelle se passano alla Lega e in aula discetta autobiograficamente di chi “defeca al centro della stanza”.
Per recuperare un po’ di fiducia in un Parlamento sempre più screditato, attendiamo l’intervento di Liliana Segre,che alla sua età ha disobbedito ai medici ed è scesa a Roma per votare la fiducia a Conte all’insegna di “un richiamo fortissimo di senso del dovere e indignazione civile”. Certo, a infoltire le file dell’antiparlamentarismo c’è il solito indecoroso mercimonio dei “responsabili” o “volonterosi” o “costruttori”. Ma ancor più vergognoso è l’uso propagandistico che ne fanno – oltre ai giornalistucoli della sinistra salviniana – Iv, Lega, FdI e financo FI: cioè i professionisti del trasformismo che evocano Mastella e Scilipoti come spaventapasseri. Da che pulpito! Quando l’Innominabile scippò 48 parlamentari al Pd per fondare Iv, sabotare il governo e infine rovesciarlo, che altro fece se non un’operazione alla Mastella&Scilipoti? E quando Iv, Lega e FdI imbarcavano transfughi M5S, FI e Udc, dov’era chi oggi dà degli incoerenti ai coerenti ex Pd ed ex M5S che tornano nella maggioranza M5S-Pd? E quando Salvini chiede a Mattarella (nel marzo 2018 e in questi giorni) l’incarico per un governo di cdx senza avere i numeri, a cosa pensa se non a “responsabili” in uscita da altri partiti?
Ecco perché, se non il vincolo di mandato, sarebbe ora di introdurre la norma costituzionale suggerita da Zagrebelsky: la decadenza del parlamentare che cambia (legittimamente) schieramento per farla finita col tradimento della volontà popolare.
segue
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 06:372
Se la norma fosse già in vigore, oggi nessuno cercherebbe “responsabili”, perché Italia Viva non sarebbe mai nata, la maggioranza godrebbe ottima salute e il governo si occuperebbe dell’Italia anziché della crisi più pazza del mondo.
Non sappiamo come andrà oggi in Senato: se Conte andrà avanti o andrà a casa.
Nell’attesa, un sentito ringraziamento per non aver mai nominato l’Innominabile, applicandogli la legge del 2% e degradandolo a “quello della conferenza stampa”.
Per una volta, dopo mesi di occupazione totale di tv e giornali, ieri nessuno ha osato proporre di tornare con lui. Anzi, meglio: nessuno, a parte i suoi portaborse, ha parlato di lui.
Almeno per 24 ore ci siamo liberati dello Scilipoti di Rignano. Anche se quello di ieri fosse stato l’ultimo giorno del Conte-2, ne sarebbe valsa la pena.
pietrocasula
19 gennaio 2021 alle ore 06:44Mokj 23,56, hai descritto la volpe pescivendola in modo oggettivo ed esemplare.
Alla sobrietà, quasi stanchezza di Conte, ieri ha risposto una diarrea di interventi ostili che mettono in dubbio l'utilità di questa camera, e pensare che il miglior pittoresco intervento è stato della volpe, mancava solo il banco con i pesci!!!
Conte non ha fatto un discorso fenomenale, ma non è un tribuno, non si può pretendere da lui che faccia ciò che non sa fare, le cose che servivano le ha dette, è stato incisivo quando serviva (si cambia pagina), è mancata la teatralità dei professionisti della politica e il talento di chi riesce a parlare per ore senza dire niente (ne avremo un saggio oggi con l'innominabile).
Però l'ha sfangata e non era scontato che ci riuscisse; vedremo oggi con l'innominabile se farà un nuovo all in portando i suoi a votare contro invece che ad astenersi.
Maria Paola
19 gennaio 2021 alle ore 07:38$$$ oggi l'immondo di rignano si pavoneggerà come sempre alla ricerca di applausi
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 06:45CATERINA GRITTANI
Meloni: "MI SONO VERGOGNATA PER LEI, AVVOCATO CONTE. L' ITALIA HA BISOGNO DI UNA CLASSE POLITICA ALL'ALTEZZA!"
Vediamo cosa ha fatto GIORGIA. Ricordando che la classe politica della Meloni negli anni più bui, cioè dal 2008 al 2011, ha partorito il CRAC ITALIA con:
📌495000 AZIENDE FALLITE,
📌SPREAD A 560
📌LE SPA CHE PERDONO 900 MILIARDI IN 15 GIORNI
📌L'ITALIA DICHIARATA INSOLVENTE, AL GOVERNO C'ERANO FI-LEGA-FDI
📌NESSUNO E' STATO RIMBORSATO
Per non parlare di tutto ciò che la sua classe politica e lei, in primis, Giorgia ha votato:
📌MES 2011
📌Taglio scuola 8 miliardi
📌Legge Fornero
📌Prescrizione, salva Berlusconi
📌Lodo Alfano, impunità ai parlamentari
📌taglio1 miliardo università
📌Scudo fiscale per il falso in bilancio
📌Legge Bavaglio sulle intercettazioni
📌Svuota carceri per 7000 detenuti
📌Trattato di Dublino immigrati Italia
📌Voto contro taglio pensioni d’oro
📌caso Ruby
E quell’"Avvocato" piuttosto che Presidente, rivolta a Conte, nella sua dichiarazione di voto, usato in senso dispregiativo, senza rispetto, completa la sua qualifica.
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 07:03La Giorgia patriota. Rappresenta i Casalesi e la 'ndrangheta e usa lo stesso linguaggio aggressivo, intimidatorio, volgare, non adatto ad un parlamento democratico, ma ad uno fascista.
E Borghi non è da meno.
Abbiamo finalmente capito quale è il verbo che descrive l'attività della Lega: "DEFECARE".
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 07:04Lorenza Marchetto
Sprazzi di demenzialità alla Camera
1. deputato di Forza Italia dice a Conte di prendere esempio dal "presidente Berlusconi che anteponeva gli interessi del paese ai suoi"
2. Borghi, deputato della Lega, che accusa Conte e Governo di essere dei ladri: lui, della lega, con 49milioni di appropriazione indebita e ruberie di ogni tipo sul groppone....
3. La Meloni in politica da soli 32 anni accusa Conte di essere un poltronaro (è in politica da 2 anni)
Dei piccoli nani insignificanti che tentano di scalfire un gigante per integrità, onestà e senso dello Stato.
Alighione Alighieri
19 gennaio 2021 alle ore 07:06La qualifica di " addetta alla vendita al minuto di pesci, molluschi e crostacei", ovviamente; veramente sconsolante, vedere come un'urlatrice da mercato che ha votato le peggiori puttanate contro il popolo ed il buonsenso, possa tranquillamente insultare una persona di ben altro livello impegnata a gestire l' eredità di merxa che la stessa vajassa,col contorno di delinquenti vari, gli ha lasciato.
Ciro
19 gennaio 2021 alle ore 07:06@ Mathias, meglio non addentrarsi su questo terreno, specie adesso che pensiamo di imbarcare i Mastella boys (and girls).
Non sono un veggente, ma so che pagheremo carissimo questo errore, come hanno pagato carissimo tutti quelli che prima di noi lo hanno fatto.
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 07:081
MASSIMO ERBETTI-Il giorno del giudizio.
Oggi sarà il giorno del giudizio, certamente non di quello universale, l'universo ha ben altro a cui pensare, oggi sarà il giorno in cui ci sarà la conta in Senato…il giorno dei numeri…il giorno in cui il paese si dividerà tra chi vuole andare avanti perché ha a cuore questo sfortunato paese e chi invece ha a cuore ben altro.
"si tengono stretta la poltrona"...e a quale scopo? Chi è che si tiene stretta la poltrona? Forse Conte che da quando è Presidente del Consiglio ha rinunciato a un milione di euro di fatturato? Beh non vi sembra strano che questo venga detto da chi siede in parlamento da oltre venti anni e siede su tre poltrone differenti contemporaneamente?
"È tempo di patrioti" che detto da una certa fazione politica, a me fa anche un po' paura.
"Mercimonio" che detto da chi era al governo con chi I parlamentari li comprava a suon di milioni di euro, fa ridere e anche parecchio.
Ma a parte i giochi di ruolo che la politica impone e che ci stanno, quello che oggi tutti, ma proprio tutti dovrebbero fare è mettersi davanti allo specchio…guardarsi negli occhi…e dire: voglio veramente bene a questo paese? Voglio veramente il bene dei cittadini? Voglio veramente andare al voto e lasciare per 5 mesi l'Italia con un governo che può fare solo atti di ordinaria amministrazione? Niente scostamenti di bilancio, niente aiuti, niente ristori…sarebbe questo il bene del paese? O magari lo sarebbe un governo a guida Draghi? Un uomo delle banche? Può essere la finanza la salvezza? E solo dopo aver riflettuto su questo, solo dopo essersi spogliato del colore politico…dovrebbe darsi risposte…
SEGUE
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 07:152
Ma questo non accadrà, nessuno si guarderà allo specchio…anzi in molti eviteranno gli specchi ed eviteranno di parlare con le proprie coscienze…indosseranno l'elmetto, studieranno il discorso preconfezionato da altri e andranno alla guerra…la loro personale guerra…quella fatta di interessi di parte…
È sempre stato così e sempre lo sarà…purtroppo per noi…non ci sarà nessuno che andrà contro i propri interessi, non ci sarà nessuno che penserà a cosa è meglio per il paese…e non ci sarà nessuno che si toglierà l'elmetto in segno di pace, in segno di unità.
Eppure lo dovremmo fare tutti, in memoria degli oltre 80 mila morti, per le loro famiglie, per chi soffre, per chi soffrirà ancora per molto tempo.
Empatia...ecco oggi di cosa avremmo bisogno…avremmo bisogno di fermarci ad ascoltare…ascoltare i reali bisogni di un paese ferito, lacerato a volte dilaniato…
E avremmo bisogno di qualcuno che si chiedesse: "cosa avrei fatto io al suo posto?"..."Cosa sarebbe stato possibile fare oltre quello che è già stato fatto?"... "Avrei veramente potuto fare di meglio?"... Perché a volte quel poco che si fa, seppur poco è il massimo possibile e cavalcare il malcontento è veramente pericoloso.
La storia ci insegna che nei momenti difficili chi cavalca il malcontento porta i popoli alla distruzione e la distruzione la pagano tutti, per primi quelli che quella distruzione la hanno cercata.
Oggi è il giorno del giudizio…non quello universale…ma sicuramente il giorno in cui ognuno dei 315 senatori, ha la possibilità di decidere se l'Italia è una e se l'interesse di tutti prevale o meno su quello di pochi.
Oggi non ci saranno venduti, traditori, mercenari, patrioti…oggi è il giorno di 315 esseri a cui chiedo di essere umani.
maria derienzo
19 gennaio 2021 alle ore 07:22Ieri in Parlamento, la sovranista ha superato se stessa. Dopo la "vaiassata", lo show , intervistata dalla giornalista leghista del TG2, ha spiegato che Conte in Parlamento sta facendo mercimonio. La signora non ricorda quel giorno quando, davanti alle telecamere, il capo politico della coalizione di centro destra a cui la stessa appartiene, grande esperto in mercimoni ben pagati, la chiamò sul palco definendola "zoccoletta".
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 07:26RENZI
Estratto conto penale:
- I Conticini come cognati. ( Soldi rubati all'Unicef)
- Mamma e papà condannati per bancarotta fraudolenta e fatture false
- Boschi e Lotti (banca Etruria e corruzione di magistrati) : ministri del suo governo scelti da lui.
- Verdini, attualmente galeotto, amico di merenda.
- egli stesso indagato per finanziamento illecito
- amici nella P2
- un governo in cui ha tentato di distruggere: la Costituzione, lo stato sociale, lo statuto dei lavoratori, la giustizia, la certezza della pena, l'economia, l'immagine dell'Italia nel mondo, la democrazia....
Un seguito di nani, ballerine e donna cannone senza arte né parte che vogliono fare credere di fare politica.
Ma da Renzi cosa si aspettano quelli che ancora ne parlano e lo difendono?
Sono ciechi, muti o solo stupidi?
O sono talmente asserviti ai Signori del Capitale (Bilderbeg, banche d'affari e Troika) da essersi venduti anche l'anima?
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 07:40Squallido e repellente l'intervento di Borghi.
Il peggio, a parte il tono da scaricatore di porto ubriaco, è la sequela di menzogne che ha infilato!
Ha detto che siamo il Paese che ieri ha avuto più morti di Covid del mondo: 1074. Peccato che fossero374.
Ha detto che siamo il Paese peggio governato del mondo e che andremo verso meno 10, quando la Goldman Sachs ha appena dichiarato che tutti i Paesi dell'Ue andranno male salvo l'Italia che realizzerà un +6,5. Se dal discorso di Borghi togli gli insulti gratuiti e le menzogne, resta solo una gran testa di c....o. Davvero una bella autopresentazione di uno che aspira al Governo e quando c'era lo ha perso per la scemenza di Salvini.
Ha chiamato Bonafede e Di Maio: il DJ e il bibitaro.
Borghi mentre studiava lavorava come Broker. La Meloni ha fatto qualche lavoretto come baby sitter. Salvini non ha mai fatto nessun lavoro. Li dobbiamo chiamare il broker, la tata e il fannullone?
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 07:55Cosa si rischia?
Il meglio della coalizione costituita da forzaladri, fratellidindrangheta e legaladrona: la sciura Moratti detta impropriamente Letizia la quale auspica che il vaccino sia dato a chi ha il pil più alto.
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 08:01Egli altri??......
...sono poveri sporchi brutti e cattivi !
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 08:31STEFANO BUCCI
Le parole di Borghi (Lega ) sono di una gravità estrema:
“Ve ne andrete come chi ha defecato al centro della stanza di una casa occupata”.
Il degrado morale di una questa politica, ancora di più se pronunciate in un sito istituzionale come la Camera, grazie a questi personaggi ha raggiunto vette vergognose che offendono tutto il popolo Italiano, indifferentemente dai colori politici, che merita esempi di rispetto, educazione e civiltà.
Alessandro Di Battista fu cacciato, e ripetutamente, per molto meno da quell'aula, Roberto Fico imponga un freno a queste oscenità, tutto questo non è tollerabile ed è da troppo tempo che assistiamo a certe scene, grazie ai soliti noti, dove invece dovrebbe svolgersi una vera e sana competizione (o dibattito) politico, non insulti, minacce e bagarre di Vandali che credono di stare a Pontida in mezzo a corna e cornuti.
Per Dio , Presidente Fico, ridia un po di dignità a quei palazzi e a ciò che rappresentano, il popolo Italiano, perché io sono Italiano, e ho il diritto di non essere rappresentato da certe ignobili scene!
B. E. O.
19 gennaio 2021 alle ore 08:34Si ok, io mi vergogno di essere Lombardo per colpa di questa gentaglia, anche se la Lombardia non si rispecchia tutta li. Sarà per il fatto dell alta montagna, dell‘aria buona o della puzza sotto il naso, fatto stà che io parecchia altra gente, a noi, quelli di Milano sembrano di un altro pianeta ( è naturalmente un esempio, anche a Milano ci sono bravissime persone). E comunque non solo i Lombardi ( sarebbe un discorso infinito, ogni regione in Italia ha le sue ( magagne)), ma tutti gli italiani dovrebbero vergognarsi di avere compaesani così!! Au revoire, a bien tout. Ciao Jeanne. Servus mööääpoih poppoköööääö
B. E. O.
19 gennaio 2021 alle ore 08:38Risposta sotto a Jeanne Lucia, sorry per l‘intromission.
B. E. O.
19 gennaio 2021 alle ore 08:52E anche i Laziali un pochino ( un po‘ più di un pochino) di disagio penso che lo proveranno anche loro pensando alla raffinata Madame meloni.
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 08:45https://www.corriere.it/politica/21_gennaio_18/giorgia-meloni-show-anti-conte-polverini-lascia-forza-italia-78699bc8-59d7-11eb-89c7-29891efac2a7.shtml
La Meloni è sicura di essere all’altezza...?
Almeno Conte cerca di mantenere un governo per gli interessi del bene comune...
e non per interessi personali ed amici come il centrodestra.
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 08:45Si chiama Giorgia... di cognome Meloni... in politica da ben 22 anni... e mai fatto un caZzo per i Cittadini!
Aaannaamo bbeene a Pierì!...
Avrebbe detto la nostra cara Sora Lella!
Allucinante. Tutto molto allucinante.
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 08:49https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/01/19/in-germania-non-ci-si-capacita-della-crisi-italiana-renzi-ha-pensato-a-se-non-al-paese/6070284/
La Meloni,Salvini e Renzi non si rendono conto che tutti hanno capito bene,l’infinità della vecchia politica italiana..?
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 08:51Infamità..... correggo.
Non si lascia cadere un governo senza motivi gravi...
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 09:19strano che pero' non dicano niente dell'estonia e dell'olanda dove son caduti governi per casi di corruzione e mala gestione, ma li' non hanno interessi predatori (che poi hanno i loro problemi dalla successione merkel al caso pfizer alla nuova variante covid alle prossime elezioni)
https://tg24.sky.it/mondo/2021/01/15/crisi-governo-olanda-estonia
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 09:47Dipende .
Prima o poi qualche articolo qualche giornalista lo farà...
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 09:00Entrò in politica da giovane... molto giovane... esattamente nel 1990 a soli 17 anni.
Un suo amico ce lo aveva duro... e lui... "lo portava a spasso" nei vari comizi.
Matteo Salvini inizia la sua "carriera politica" effettiva nel 1993!... Ne é passata di acqua sotto i mulini! Anche lui come Gioggia... non ha mai fatto un cazZo per i Cittadini! Da parlamentare Europeo viene ricordato per non essere mai andato (o quasi)!... Infatti... nessuno ricorda i suoi connotati... e nemmeno i suoi interventi al parlamento.
Altra frase di nostra Sora Lella...
Ma se semo ammattiti!... Ahòò!
Avvoltoio. Squallido.
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 09:10Purtroppo tutto questo succede quando la politica non funziona bene,corrotto e marcio.
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 09:12Marcio sicuramente... ma corrotto non saprei.
Il suocero è un gran signoore! 😂😂😂😂😂😂😂😂😂
walter
19 gennaio 2021 alle ore 09:12Sì è montata la testa la Giorgia, pensa di essere diventata una statista ..... isterica ma presto tornerà con i piedi a terra. Come non l'avessimo già provata al governo con Monti e Fornero...... e prima con B. Ieri ha detto che si vergogna del mercimonio di parlamentari, ma quando c'era Lei ad acquistare sul mercato con moneta sonante i vari Razzi Scilipoti e Degregorio non si vergognava??? E quando votò in parlamento che una prostituta minorenne al servizio del sultano fosse la nipote di Mubarak non si vergognava??? Non c'è proprio limite allo spettacolo indecente che sta dando!!!
Jeanne Lucia
19 gennaio 2021 alle ore 09:15$$$ Ma nella parte DX dell' emiciclo dell' aula, ci sarà stato anche il terzo matteo, quello latitante? No perché mi è sembrato di sentire discorsi di richieste legate ad affari privati, volgarità da osterie dei bassifondi frequentate da delinquenti incalliti. Vi era tutto l' assortimento della malavita nera, rozza, rutti a go go.
A volte vorrei essere nata sotto la tenda dei pastori mongoli. Sono certa che troverei quell' etica e morale che nel paese natio abbiamo perso da troppi anni . Inizio seriamente a vergognarmi di essere italiana !
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 09:16L'altezza c'è!... La stoffa pure!...
Altra/o Napoleone!
Ci mancava Che si sentisse Napoleone...
pure "Gioggia da Roma" intesa a "Meoni"!!
😂😂😂😂😂😂😂😂😂
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 09:16Nel caso che il governo italiano non avrà la maggioranza assoluta,si deve fare un gruppo di esperti per portare a termine il patto del recovery fund con il parlamento europeo... e subito poi al voto...
Con una nuova legge elettorale.
Una soglia del 5% ,in più di eliminare giochetti sporchi,politici non possono cambiare e creare un nuovo partito mentre si governa.
Chi non vuole per vari motivi deve lasciare il governo....
Giuseppe
19 gennaio 2021 alle ore 09:39🍌 primo inserimento 🍌
"Chi non vuole per vari motivi deve lasciare il governo…."
penso che tu abbia confusione in testa rispetto al governo / parlamento.
Inoltre ti ricordo che gli italiani, con un referendum vinto al 83% https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_in_Italia_del_1993#Elezione_del_Senato_della_Repubblica hanno chiesto il maggioritario.
Ma pure il referendum https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativo_in_Italia_del_1991 vinto al 93%, indicava cosa voleva il popolo
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 09:50Giuseppe... rilassati.
Il popolo italiano purtroppo dopo tanti anni di politica sporca cosa ha capito di fondamentale?
La maggioranza purtroppo viene pilotato dai media e disinformazione...
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 09:26Pe Giorgia... a Meloni...
Eddaje con sta' altezza!... Pur'io non so' n'gigante!... Però ammetto... de nun me senti' n'artro Napoleone Bonaparte.
A politica serve pe la gente!... No pe le tue spalle!... A Giorgì... mica... poi campa' sempre cor pane franco...
Giuseppe
19 gennaio 2021 alle ore 09:32🍌 terzo inserimento 🍌 e "Stai scrivendo commenti troppo in fretta. Rallenta." ⚽️ ⚽️
🧞 Il premier 🧞 ci darà ( pure ) la legge elettorale proporzionale.
Peccato che il popolo non lo vuole; ha richiesto il maggioritario con il referendum https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_in_Italia_del_1993#Elezione_del_Senato_della_Repubblica , e lo ha richiesto con il 83% dei votanti.
Chi usa il proporzionale: Italia, prima repubblicana, Israele, Spagna, Germania…. Infatti la Germania ci ha impiegato 6 mesi per fare l’ ultimo governo, e loro hanno una Merkel ( noi una Taverna ). La Spagna o Israele o… fanno spesso elezioni.
Effettivamente il M5S vuole dal 2013 una legge elettorale tipo spagnolo. Così ci saranno tantissimi costruttori.
B. E. O.
19 gennaio 2021 alle ore 09:46E BASTA!!!!! E ci lamentiamo che l’informazione ci attacca, ci ignora, ci, ci, ci!!!! Ma porcaccia miseria, ma FICO??? Ma è un 5S?? Ma è Italiano?? Ah, mi state dicendo che ha un ruolo istituzionale e che deve attenersi!! Ma solo Fico deve attenersi?????E gli altri no?? Al diavolo le istituzioni!!! Al diavolo le etichette!! In QUESTO caso, non da 5S, ma da ITALIANO doveva intervenire!!!!!!!!! Porgi l’altra guancia, e, riporgi l’altra guancia e riporgila ancora!!! A forza di porgere ci hanno gonfiato talmente la faccia che non ci riconosciamo più!! Ho visto stamattina qualche intervento di ieri alla camera, sono intontito, basito da cotanta arroganza e irriverenza!! A meno che sia un altra delle nostre geniali tattiche sperando che il popolo italiano capisca!! Nel caso, bravo Fico, clap clap, anche se io mi chiamo fuori da queste raffinate tattiche, o genialate, o più semplicemente“ mani legate „.
Alighione Alighieri
19 gennaio 2021 alle ore 18:17L'ho sempre detto: la Fichite, che brutta malattia , ti fa sembrare un pappamolla malaticcio.....
Giuseppe
19 gennaio 2021 alle ore 09:48secondo 😊 inserimento 🍌 🍌 e "Stai scrivendo commenti troppo in fretta. Rallenta."
walter
allora, per la propietà transitiva, dato che la Meloni era una piccola pedina nei governi B e Monti, le pedine del M5S / PD , STANNO ACQUISTANDO SUL MERCATO I "COSTRUTTORI"
massimo consoli
19 gennaio 2021 alle ore 10:02Secondo te, vuoi paragonare cosa?
Ci sei?
I due Matteo’s secondo te cosa sono?
walter
19 gennaio 2021 alle ore 10:05Non ho mai sentito allora e adesso dissociazione in merito prendendone le distanze...
bastyancontrario
19 gennaio 2021 alle ore 09:5750mo tentativo:
La Moratti, ha chiesto di vaccinare prima i lombardi, perché c'è il PIL più alto.
Io, sono ignorante; ma PIL vuol mica dire Porci In Libertà?
Illuminatemi...
Mokj
19 gennaio 2021 alle ore 09:59Fatti i conti a spanne, il popolo italiano ha pagato 5.000.000 di euro circa, la cocomeraia e di più per il verdognolo!! Noi li abbiamo pagati e loro non hanno fatto un accidenti di niente per il popolo italiano anzi hanno solo fatto un gran casino e propaganda a iosa e solo per sé stessi. La cocomeraia continuamente parla dei poltronari!! Proprio LEI!!! Assurdo!! Io non ho più parole!!
gruz fruz
19 gennaio 2021 alle ore 10:50a occhio, invece, ne hai una certa quantità .... (senza offesa)
Mokj
19 gennaio 2021 alle ore 11:34Bloog grazie!! Non mi sembra proprio! Avrei potuto postare un commento di 2.000 caratteri invece ne ho postato uno da 500 circa, non ho più parole perché non ne servono più, tanto la storia giudicherà chi ha lavorato per il paese e chi ha mangiato a quattro palmenti tutta la vita ed i caxxari lo sono.
Giovanni ,Russo
19 gennaio 2021 alle ore 10:21“La zoccolett@ “ ( Berlusconi copyright ) è così paladina dell’Italia da avere un partito pieno di delinquenti della peggiore specie (quella della massomafia organizzata).
Clesippo
19 gennaio 2021 alle ore 10:30si tacciano di trasformismo i 5S quando i veri professionisti del trasformismo contro il popolo italiano sono quelli di Italia Viva con a capo un saltimbanco che aveva promesso di andare in pensione dopo quel famoso salto referendario in cui si ruppe la testa piena di nebbia.
gruz fruz
19 gennaio 2021 alle ore 10:39ma come ? e il mandato imperativo, il recall, le penalità di centinaia di migliaia di svanziche per chi non restava nel suo gruppo politico, tutto immaginario ? certo, si applicherebbe a Renzi, ma anche ai "costruttori"
beh, ma ora è diverso : è per una buona causa ...
Clesippo
19 gennaio 2021 alle ore 11:04la differenza è sostanziale, i responsabili delle precedenti legislature servivano a ribaltare governi, questi costruttori servono ad evitare che un partitino del 2% ribalti un governo del 33%.
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 12:14la verita' e' che sono giochini politici che han sempre fatto tutti e tutti faranno in futuro non solo in italia ma in tutto il mondo di qualsiasi fazione politica. L'ipocrisia e' pensare di essere gli unici vergini di questo sistema poi arrivano le figuracce..
Ciro
19 gennaio 2021 alle ore 10:38Carissimi tutti, i spero con tutto il cuore che noi evitiamo di usare il supporto della Binetti, Mastella (Signora Lonardo) e personaggi di questo tipo. Per inciso quando Mastella era a Bruxelles e passeggiava nei corridoi tutti, tedeschi inclusi, facevano gli scongiuri. Corre voce che porti sfortuna.
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 11:02Eheheh... addirittura!... E vabbè... significa che ci toccheremo le p@lle! :-)))))
Alighione Alighieri
19 gennaio 2021 alle ore 13:37.... E che ognuno tocchi le proprie, non facciamo scherzi....
gruz fruz
19 gennaio 2021 alle ore 10:39ma come ? e il mandato imperativo, il recall, le penalità di centinaia di migliaia di svanziche per chi non restava nel suo gruppo politico, tutto immaginario ? certo, si applicherebbe a Renzi, ma anche ai "costruttori"
beh, ma ora è diverso : è per una buona causa ...
pietrocasula
19 gennaio 2021 alle ore 10:44ore 9,43 sto seuendo la diretta in Senato, parla Conte.
disegno riformatore ampio e coraggioso, incrocio con la pandemia, ricostruzione.
Complessità senza precedenti, dialogo con tutti abbiamo fatto del nostro meglio.
Svolta europea, gestinone pandemia scelte politiche senza precedenti, trasformare le difficoltà in opportunità.
Non siamo meriionalisti per vocazione intellettuale.
Si sono rafforzate le ragioni dello stare insieme, talvolta anche con le opposizioni.
La crisi, disagio, rilanci divisivi e accuse complicate, sgomento non si può recuperare il clima di fiducia, bisogna voltare pagina.
Ora bisogna correre; ringraziamnti ai sindacari e associazioni di categoria.
Proposte riformatrrici e concrete sulle quali convergere, lavoriamo insieme nell'interesse nazionale.
G20, USA, Europa, Cina.
Libia e altri rapporti internazionali, calendario fitto di impegni.
Forze parlamentari volenterose e disponibili. Riconoscere e far convivere le differenze, solo la politica può farlo.
Chi ha idee, progetti questo è il momento giusto per una scelta di campo europeista e non sovranista.
Appoggio limpido e trasparente, aiutateci a ripartire con la massima velocità.
Viva l'Italia.
Ciro
19 gennaio 2021 alle ore 11:00Pietro per realizzare quello che giustamente il nostro Premier dice essere prioritario ed indispensabile ci vuole una maggioranza coesa, forte che supporta e lavora per raggiungere gli stessi obiettivi.
Purtroppo non riesco a vedere questo
pietrocasula
19 gennaio 2021 alle ore 11:37Ciro, hai ragione, ma con I.V. sarebbe meglio?
l'alternativa, lo sappiamo, è andare a votare.
Con Conte e questa coalizione senza l'innominabile non è scontato che si perda.
Ciro
19 gennaio 2021 alle ore 14:10Pietro, in altri post in passato ho espresso i miei dubbi sull'alleanza posticcia con il Pd e Renzi.
La mia opinione personale è che abbiamo commesso un errore gravissimo a non andare a votare nel 2019 quando la Lega si suicido da sola.
Non rifacciamo lo stesso errore adesso. Restare sulla graticola 24 mesi con ricatti ed angherie da personaggi innominabili non credo sia di aiuto per il Paese ne posso giovare in alcun modo al MoVimento.
Si vada ad elezione con Conti candidato premier.
Vediamo come va a finire.
Clesippo
19 gennaio 2021 alle ore 11:25il Presidente del Consiglio G. Conte fino ad oggi ha dimostrato d'essere una persone per bene, non ha speso 150 MLN per un aereo presidenziale come fece Renzi, non frequenta minorenni nipoti di capi di Stato come Berlusconi, non ha investito lingotti d'oro a Cipro e diamanti in Tanzania come la Lega e la lista delle nefandezze sarebbe infinita, QUINDI NON CAPISCO PERCHE' DIA FASTIDIO CHE A CAPO DEL GOVERNO CI SIA UN INCENSURATO
Clesippo
19 gennaio 2021 alle ore 11:40.....ovvio che la riposta è scontata e facile
il M5S ha fatto il lavoro pesante in UE per ottenere 209 MLD di Recovery Fund, ora Renzi + LEGA + FdI + FI + gruppi parlamentari di sbandati vogliono metterci le mani sopra per gestirli a piacimento, ma sarebbe impossibile se a Governare rimanga un incensurato è una maggioranza di incorruttibili.
pietrocasula
19 gennaio 2021 alle ore 11:42Clesippo, non è vero che non capisci, lo sai benissimo, da fastidio a quelli descritti da Report nella alleanza Stato Mafia documentata negli ultimi 30 anni, esclusi i 3 ultimi.
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 12:06come il 99% degli italiani. Con questi requisiti potrebbe essere chiunque pdc
reteramo
19 gennaio 2021 alle ore 11:38Stasera, avremo la maggioranza anche al senato, il regime che vuole abbattere il governo del cambiamento, continuerà a farlo usando tutti i mezzi a disposizione per la propaganda.
Intanto mister 2%, sarà relegato, in un angolino al senato, non conterà più nulla.
Il governo andrà avanti, e farà meglio degli altri governi europei, e sarà apprezzato da tutto il mondo, naturalmente sempre con i nostri parlamentari del M5S.
Andiamo OLTRE
Giuseppe
19 gennaio 2021 alle ore 13:15primo tentativo
reteramo
Tante previsioni.... Ricordati che fare previsioni, specie sul futuro, molto spesso si sbaglia.
Vuoi un esempio? Nel 2018 avevamo fatto 20 promesse elencate in un volantino.
E in 3 anni, cosa abbiamo fatto? Una beata fava delle promesse elencate nel volantono pre elezioni https://www.today.it/politica/elezioni/politiche-2018/programma-m5s.html ;
( 😊 😊 😊 😊 😊 benissimo, così potremo fare le stesse promesse, se si va alle elezioni).
Non ricordi? Al punto 1 della pubblicità pro mov del 2018⌛️, era scritto
“VIA SUBITO 400 LEGGI INUTILI
• Stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e ..”
Punto 2
SMART NATION: NUOVO LAVORO E LAVORI NUOVI
• Investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro e nuove professioni
• Investimenti in nuova tecnologia, nuove figure professionali, internet delle cose, auto elettriche, digitalizzazione PA
Nemmeno il punto 3 è stato attuato;
"REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVORO
• Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più Competitive e le persone escono dalla condizione di povertà"
Ovviamente i difensori degli specchi diranno che c'è il Covid. Ora. Ma ogni governo ha dovuto affrontare un' emergenza; dalla ricostruzione post bellica, ai vari terremoti, al terrorismo 💣, alla crisi del petrolio ecc ecc.
gruz fruz
19 gennaio 2021 alle ore 12:12illusione, dolce chimera : se al Senato Italia Viva votasse contro (invece di astenersi) probabilmente verrebbe giù tutto. Continueranno a ricattare il Governo su qualsiasi misura legislativa: e far finta che non esistano non mi risulta un' opzione percorribile
a questo punto, sono probabilmente meglio le elezioni (prima però, una legge elettorale condivisa: ma, come fare ?)
Clesippo
19 gennaio 2021 alle ore 13:00@ beppe A.
il M5S è entrato nelle due sale da gioco (Parlamento e Senato) si è seduto al tavolo della politica per cambiare le regole sbagliate, sperimentato che con la correttezza e rispetto delle istituzioni non si riesce, sta utilizzando le stesse modalità per acquisire potere e ripristinare la legalità nonché i paradigmi della politica, ovvio che trovi contrapposizioni nei partiti tradizionali che quelle regole non le vogliono perdere in quanto necessarie per acquisire poteri straordinari.
Forse i giornalisti non se ne sono accorti o fanno finta di non vedere, ma il M5S sta riuscendo nel suo progetto d'aprire le due camere come scatolette di tonno, per ora ha trovato all'interno due squali salvini e renzi, mostrandoli al popolo italiano in tutta la loro ferocia.
Elena
19 gennaio 2021 alle ore 16:13D'ACCORDISSIMO con Clesippo.
W5S
W5S Conte
W5S tta la squadra
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 17:11peccato che io dicevo tutt'altra cosa rispondendo..che quello che non ha fatto conte (investire in diamanti aerei andare a minorenni ecc,,) son cose normali per chiunque italiano. Capire cio' per broca (piemontese)
Clesippo
19 gennaio 2021 alle ore 17:59@ beppe A
per una parte consistente di quel 99% l'occasione fa l'uomo ladro!
Giuseppe
19 gennaio 2021 alle ore 13:05bastyancontrario alle 9:57
Hai scritto
"La Moratti, ha chiesto di vaccinare prima i lombardi, perché c’è il PIL più alto.
Io, sono ignorante; ma PIL vuol mica dire Porci In Libertà?
Illuminatemi…"
dato che in questo blog ho visto tanti che raccontano balle, ci dici dove è scritto / dove lo ha detto questa brutta cosa?
Mokj
19 gennaio 2021 alle ore 15:44https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/19/vaccino-moratti-tenta-la-retromarcia-il-pil-mi-riferivo-alla-zona-rossa-lombardia-motore-del-paese-bisogna-tenerlo-in-considerazione/6070780/ leggi Giuseppe!
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 13:21Un Governo Conte Ter... potrà lavorare meglio su obiettivi condivisi (Recovery Plan, Legge elettorale)... di un Governo di maggioranza come quello appena trapassato.
Speriamo Sempre Bene.
In alternativa... come sempre... a Testa Alta... si vada avanti senza paura del Voto Popolare.
I Cittadini Italiani... sono molto "incavolati" per questa crisi di Governo senza motivazioni evidenti e per il bene della Collettività.
Ciro
20 gennaio 2021 alle ore 08:19Non sarà cosi semplice. Il tradimento è sempre in agguato e temo che sarà il Pd a creare problemi.
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 14:20Maurissio Gasparri é in politica da una vita.
Da 1000 anni fa politica!... E basta!
Non ha mai fatto nulla per i Cittadini!
Non è ancora finito in galera?... In futuro chissà!
Speriamo Sempre Bene.
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 14:42Daniela Santanchè.
Daniela Santa CHE???
Mia nonna era piccola quando la Santanchè è scesa in politica!... Altra Andreotti! 😂😂😂
CalzolaioSperimantale-W5S
19 gennaio 2021 alle ore 14:59ConTe... cambia come prima cosa la Legge Elettorale!... Così tagliamo le corna al "toro"! ;-)
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 16:01Sempre bravo Gianluca Perilli
https://www.youtube.com/watch?v=RKzqTwYxO54
Elena
19 gennaio 2021 alle ore 16:08Grandissimo Perilli come La Maiorino.
W5S
viviana v.
19 gennaio 2021 alle ore 16:51A differenza di quel che cede qualcuno, noi non abbiamo mai avuto un maggioritario puro.
Il referendum del 18 aprile 1993 introdusse in Italia, per l'elezione del Senato e della Camera dei deputati, un maggioritario misto di proporzionale che fu chiamato per questo, da Sartori, Minotauro, mezzo uomo mezzo bestia, che usava il maggioritario per il 75% dei seggi e il proporzionale per l'altro 25% e che servì a 3 tornate elettorali.
La speranza era che riducesse il numero dei partiti incoraggiandoli a unirsi in coalizioni per superare gli avversari. Ma accadeva che, una volta eletti, i candidati di una coalizione o di un partito potevano dar vita a nuove formazioni politiche, come poi avvenne, per cui alla fine il numero dei partiti risultò aumentato, fallendo lo scopo iniziale.
E si rischiava spesso che l'assegnazione di un seggio dipendesse da poche manciate di voti, per cui anche un partito piccolo poteva aumentare la propria importanza e vedersi maggiormente riconoscere le proprie richieste in termini di programma e di candidati nei seggi uninominali da farsi assegnare dal capo della coalizione
Insomma risultò fallimentare e non fu in grado di frenare le crisi di governo per cui nel 2005 con la legge Calderoli si passò al Porcellum.
Rispolverarlo ora dopo che è già fallito non mi sembra proprio il caso.
Ciro
20 gennaio 2021 alle ore 09:38Buongiorno Viviana, il problema è il trasformismo. Ricordi Alfano la scorsa legislatura? Ha permesso ad un Governo stanco ed inutile di andare avanti 5 anni senza concludere niente di niente.
Per questo io torno ad uno dei nostri principi fondamentali: il vincolo di mandato.
Hai cambiato idea? Allora confrontati con i tuoi elettori e se sono d'accordo hai fatto la scelta giusta per loro. Se non sono d'accordo.... bisogna che si elegga un nuovo rappresentante
beppe A.
19 gennaio 2021 alle ore 19:35"la Goldman Sachs ha appena dichiarato che tutti i Paesi dell’Ue andranno male salvo l’Italia che realizzerà un +6,5. "
https://pbs.twimg.com/media/EsHSCPsXEAM2p3t?format=jpg&name=medium
Prêt Express
8 ottobre 2021 alle ore 06:44Ciao, siamo una società finanziaria che offre prestiti internazionali. Avendo un capitale che verrà utilizzato per concedere prestiti tra privati a breve e lungo termine che vanno da 5.000 € a 50.000.000 di euro a tutte le persone serie in reale bisogno, il tasso di interesse è del 2% anno gratuito. prestito, prestito di investimento, prestito auto, prestito personale Siamo disponibili a soddisfare i nostri clienti in un periodo massimo di 03 giorni dopo il ricevimento del modulo di domanda. PS: messaggi molto seri
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