Pino Cabras: Una delle idee ribelli è quella della moneta complementare. Noi la proponiamo perché vogliamo ribellarci allo stato di cose esistenti che ci dice che non ci sono i soldi - quante volte abbiamo sentito questa cosa - non ci sono i soldi per pagare le pensioni, per sistemare la scuola, per investire nella sanità e siamo in una situazione molto difficile per questo. Invece noi pensiamo che la liquidità nel sistema si possa immettere. Certo c'è l'euro che implica delle questioni geopolitiche complicatissime per essere cambiato, ma tra l'euro e una maggiore liquidità c'è un divario che possiamo colmare. Con cosa? Con una moneta complementare, una moneta fiscale. C'è un gruppo di studiosi, guidato da Biagio Bossone, un grande esperto di questa materia, di moneta e di economia, che ha lavorato come direttore esecutivo di Banca Mondiale. Questo gruppo ha elaborato il concetto di moneta fiscale. Si chiama appunto gruppo della moneta fiscale. Biagio Bossone, come funzionerebbe una moneta fiscale, perché c'è bisogno di questo strumento in Italia? Biagio Bossone: L'idea nasce dal fatto che effettivamente la moneta è scarsa, nel senso che chi ha bisogno di spendere scarseggia di moneta, quindi il problema è come creare questa moneta o capacità di spesa e farla arrivare a chi ne ha bisogno e chi può effettivamente spenderla. E il problema è questo. Noi ci troviamo come Paese, come Italia, in una situazione nella quale la politica fiscale è estremamente compressa dal fatto che ormai abbiamo accumulato una quantità di debito - e continueremo ad accumulare verosimilmente una quantità di debito - che ha problemi di vero e propria sostenibilità, e d'altra parte abbiamo anche ceduto la nostra sovranità monetaria e dunque non controlliamo più direttamente la capacità di immettere moneta nel sistema. Come si potrebbe risolvere questo problema? Creando appunto una forma nuova di liquidità, che noi abbiamo chiamato moneta fiscale perché in realtà è uno strumento che racchiude in sé le caratteristiche dello strumento monetario, perché si tratterebbe, come dirò tra breve, di un titolo emesso dallo Stato che può essere direttamente speso da chi ne viene in possesso ed ha anche caratteristiche di natura fiscale perché la decisione di crearlo, immetterlo, allocarlo, distribuirlo non può che spettare al Governo. Dunque è uno strumento che mette insieme politica monetaria e politica fiscale, ciò che di fatto l'Italia oggi non può più fare autonomamente. Se vogliamo possiamo immaginarlo come uno strumento sintetico che replica le caratteristiche di qualcosa che noi non possiamo più, non abbiamo più i gradi di libertà per poter manovrare a piacimento. Che cos'è la moneta fiscale, tecnicamente anche denominata certificato di credito fiscale? E’ un titolo di stato vero e proprio. Non è un titolo di debito, nel senso che lo Stato emettendo e allocando questo titolo a soggetti economici di vario tipo, ci torneremo, non si impegna a pagare alcunché ma promette semplicemente, a partire da una certa data in poi, di accettare questo titolo in cambio di una riduzione di tasse, qualunque forma di obbligazione finanziaria che il cittadino o l'impresa ha nei confronti dello Stato e che nel frattempo, cioè a dire prima che il titolo diventi redimibile, appunto in ogni caso utilizzabile come sconto fiscale, può essere speso. Può essere speso direttamente, nel senso che se si crea un circuito di pagamento che accetta volontariamente questo strumento di scambio, di pagamento, evidentemente renderebbe il titolo come una vera e propria moneta, e in quanto tale scambiabile direttamente contro beni e servizi, oppure - questa è una soluzione alternativa - potrebbe essere scambiabile in euro. Io ho questo titolo e vado presso un intermediario finanziario, una banca o chiunque altro che è disposto a cambiarmelo in contante, in euro che poi potrò spendere. Quindi diciamo vi sono due versioni. Pino Cabras: Questa idea assomiglia in parte a qualcosa che già c'è. Ad esempio adesso c'è il Superbonus per migliorare energeticamente le case e che può essere scambiato e ceduto e quindi diventa di fatto una moneta, solo che la cosa che hai immaginato da tempo è come paragonare un campetto di periferia dove giocano dei vecchi giocatori con una grande squadra di serie A che invece è organizzata e scambia molto più facilmente questa palla che gira molto più velocemente. Biagio Bossone: assolutamente, perché questo titolo, hai detto bene, è perfettamente analogo a quello che oggi è il superbonus e quant'altro, solo che a differenza del superbonus non è settoriale ed è uno strumento che può essere usato per comprare qualunque cosa e che può girare infinitamente: è infinitamente accettabile, diciamo così. Quindi diventa vera e propria liquidità non in forma di debito emesso dallo Stato, quindi questo avrebbe l'enorme vantaggio di non generare debito. Tecnicamente, non voglio entrare in tecnicalità astruse, ma di fatto si si può argomentare a ragione che dal punto di vista contabile questo strumento non sarebbe uno strumento di deficit. Certamente dal momento in cui il cittadino o l'impresa lo utilizza come sconto fiscale, a parità di ogni altra circostanza, comporta un minor gettito per le entrate dello Stato. Ma teniamo presente, questo lo scopo fondamentale dello strumento, che nel frattempo e cioè prima che lo strumento venga utilizzato come sconto fiscale genera nuovo prodotto, nuovo PIL - che è la cosa importante alla quale noi ovviamente ambiamo - genera nuovo prodotto e genera nuove entrate fiscali con le quali si andrà a ripagare il costo dell'operazione. E comunque immette domanda, impiega risorse, fa girare l'economia che oggi con il Covid è drammaticamente bloccata, ma lo era anche già prima del Covid, e che non possiamo sostenere facendo altro debito, quindi questa idea di uscircene facendo altro debito ci fa soltanto male. Pino Cabras: è un'idea assolutamente ribelle perché si ribella a anni e anni di austerity, anni in cui c'era qualcuno che diceva “fate i compiti a casa”. In questo caso noi stiamo scegliendo di fare un compito da noi se realizziamo qualcosa di questo tipo. Quali sono le difficoltà di realizzazione e a chi si rivolge, a quali categorie, imprese e singoli cittadini, investimenti pubblici? Biagio Bossone: Ecco. Qui la risposta impone di sottolineare il fatto che si tratta di uno strumento appunto fiscale. E’ lo Stato in quanto tale che non soltanto emette lo strumento ma lo assegna e lo assegna in forma gratuita: lo assegna a lavoratori, lo assegna famiglie, lo assegna ai tanti soggetti economici oggi in difficoltà, lo assegna alle imprese, lo assegna a se stesso perché può benissimo utilizzarlo per finanziare una buona parte di quelle spese assolutamente oggi irrinviabili - cito la sanità ma parliamo, e ne parliamo da anni, di infrastrutture e quant'altro - che diventerebbero canali attraverso cui questa liquidità, una volta immessa nel sistema, continuerebbe a girare, girando di mano in mano e agevolando sostenendo la spesa e quindi il prodotto e quindi l'occupazione e quindi la generazione di nuove entrate fiscali. Perché è difficile, quali sarebbero le difficoltà? Ovviamente è un piano nazionale di grande importanza, devi ben spiegare, comunicare, far capire la valenza di questo strumento e come dovrebbe essere usato, peraltro sottolineando che questo strumento coglierebbe gli obiettivi che si prefigge soltanto se effettivamente chi entra in possesso di questo strumento lo spende. Cioè si tratta di un vero e proprio piano di emergenza nazionale nel quale lo Stato, nel massimo della sua credibilità e sovranità, dice: “Cittadino, impresa, io ti creo questa liquidità, te la affido a titolo gratuito, tu però la spendi”. C'è un patto sociale, se vogliamo, che è sottostante a questa operazione e naturalmente creare un patto sociale di questo tipo non è certo una cosa facile, è una questione di volontà e capacità politiche. All'aspetto politico aggiungo in ultimo che, ovviamente, non possiamo dimenticarci che ci sarebbero difficoltà di problemi di coordinamento di tutta una serie di soggetti economici che dovrebbero partecipare costruttivamente a questo sforzo, quindi ci deve essere una regia e ci deve essere un programma da attuare in tempi brevi perché non abbiamo più molto tempo e tutti devono fare la loro parte. Pino Cabras: C'è una questione, visto che parli di una pianificazione da parte dello Stato, adesso si parla molto del Recovery Fund e quindi di risorse europee molte delle quali saranno da restituire perché sono dei prestiti, in un anno circa 200 miliardi o poco più, e quando il crollo del Pil dell'anno 2020, l'anno cruciale, è stato di 180 miliardi più o meno. Quindi serve qualcosa che deve essere prolungato negli anni per far risalire l'economia italiana. Come immagini questo mondo post Covid e come immagini che potrebbe essere utilizzato lo strumento della moneta fiscale, in che misura? Biagio Bossone: Il mondo post Covid - senza voler fare tante speculazioni, che poi non mi riescono mai - sicuramente è un mondo di forte depressione dal punto di vista economico se non si reagisce con una forte immissione di liquidità, possibilmente non liquidità creata a debito, che è il problema che appunto discutevamo e che ci troviamo ad affrontare. Quindi, come dicevi, si tratterebbe di un piano certamente non una tantum, ma di una manovra che immette sia pur gradualmente ma crescentemente questa liquidità per un certo numero di anni. Anche perché ricordiamoci, questo gli economisti lo sanno bene, bisogna lavorare anche sulle aspettative dei soggetti economici. Le aspettative in questo momento certo non sono ottimistiche, quindi si tratta di far capire che questa manovra sarà messa in piedi e agirà in modo continuativo per un certo numero di anni sino a che non si vedranno i risultati. Allora sulla base di un programma massiccio di questo tipo le aspettative si riescono anche a riorientare in senso ottimistico. Ecco, per rispondere sinteticamente alla tua domanda, il mondo post Covid senza una reazione di questo tipo è un mondo di pessimismo e di depressione. Il mondo post Covid in cui reagiamo o cerchiamo di reagire in questo modo forse ha qualche segnale di ottimismo, anzi io mi auguro fermamente che i segnali di ottimismo potrebbero essere presto molti. Pino Cabras: Grazie di questo segnale di speranza Biagio Bossone. E allora riassumiamo l'idea: come funzionerebbe una moneta complementare che è anche una moneta fiscale? Io Stato ti garantisco uno sconto sulle tasse, uno sconto che non scatta subito ma fra due anni, quindi in questi due anni tu possiedi un titolo che puoi trasferire a chi lo accetta volontariamente come pagamento. In questi due anni puoi dunque utilizzare questa moneta complementare per acquistare beni e servizi perché la moneta complementare ha un valore immediato e certo, che ti dà diritto a risparmi fiscali futuri garantiti dallo Stato. Quindi questa moneta complementare è in grado di creare la liquidità che abbiamo smarrito negli anni dell'austerity e che è stata poi divorata anche dalla grande crisi Covid e ci permette di raggiungere tanti obiettivi con un solo lo strumento: cioè da una parte l'euro rimane l'unica moneta a corso legale, l'Italia resta nell'eurosistema perché i costi di un cambiamento di questo tipo sarebbero eccessivi, dall'altra l'Italia riconquista le leve della politica economica e rispetta la sua costituzione. Un’idea ribelle, ma mi sembra anche un'idea che stabilizza il mondo e quindi è utile.

Idee Ribelli: Moneta Complementare
25 gennaio 2021 alle ore 13:33•di Pino Cabras
Le idee ribelli sono le idee che possono rendere straordinario il nostro Paese e che si ribellano alla quieta disperazione del non cambiare nulla. Le idee ribelli si compongono di due parole dove ribelle è l’aggettivo come: Identità Digitale, Acqua Pubblica o Reddito Energetico.
Proponi la tua idea ribelle! Compito di chi si proporrà come custode di un’idea ribelle sarà quello di promuoverla, ma anche e soprattutto di creare la consapevolezza che il tempo per quella idea è oggi.
Oggi Pino Cabras, portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, propone la sua idea ribelle “Moneta Complementare” raccontandola con il supporto di Biagio Bossone, già direttore esecutivo di Banca Mondiale.
Pino Cabras: Una delle idee ribelli è quella della moneta complementare. Noi la proponiamo perché vogliamo ribellarci allo stato di cose esistenti che ci dice che non ci sono i soldi - quante volte abbiamo sentito questa cosa - non ci sono i soldi per pagare le pensioni, per sistemare la scuola, per investire nella sanità e siamo in una situazione molto difficile per questo. Invece noi pensiamo che la liquidità nel sistema si possa immettere. Certo c'è l'euro che implica delle questioni geopolitiche complicatissime per essere cambiato, ma tra l'euro e una maggiore liquidità c'è un divario che possiamo colmare. Con cosa? Con una moneta complementare, una moneta fiscale. C'è un gruppo di studiosi, guidato da Biagio Bossone, un grande esperto di questa materia, di moneta e di economia, che ha lavorato come direttore esecutivo di Banca Mondiale. Questo gruppo ha elaborato il concetto di moneta fiscale. Si chiama appunto gruppo della moneta fiscale. Biagio Bossone, come funzionerebbe una moneta fiscale, perché c'è bisogno di questo strumento in Italia? Biagio Bossone: L'idea nasce dal fatto che effettivamente la moneta è scarsa, nel senso che chi ha bisogno di spendere scarseggia di moneta, quindi il problema è come creare questa moneta o capacità di spesa e farla arrivare a chi ne ha bisogno e chi può effettivamente spenderla. E il problema è questo. Noi ci troviamo come Paese, come Italia, in una situazione nella quale la politica fiscale è estremamente compressa dal fatto che ormai abbiamo accumulato una quantità di debito - e continueremo ad accumulare verosimilmente una quantità di debito - che ha problemi di vero e propria sostenibilità, e d'altra parte abbiamo anche ceduto la nostra sovranità monetaria e dunque non controlliamo più direttamente la capacità di immettere moneta nel sistema. Come si potrebbe risolvere questo problema? Creando appunto una forma nuova di liquidità, che noi abbiamo chiamato moneta fiscale perché in realtà è uno strumento che racchiude in sé le caratteristiche dello strumento monetario, perché si tratterebbe, come dirò tra breve, di un titolo emesso dallo Stato che può essere direttamente speso da chi ne viene in possesso ed ha anche caratteristiche di natura fiscale perché la decisione di crearlo, immetterlo, allocarlo, distribuirlo non può che spettare al Governo. Dunque è uno strumento che mette insieme politica monetaria e politica fiscale, ciò che di fatto l'Italia oggi non può più fare autonomamente. Se vogliamo possiamo immaginarlo come uno strumento sintetico che replica le caratteristiche di qualcosa che noi non possiamo più, non abbiamo più i gradi di libertà per poter manovrare a piacimento. Che cos'è la moneta fiscale, tecnicamente anche denominata certificato di credito fiscale? E’ un titolo di stato vero e proprio. Non è un titolo di debito, nel senso che lo Stato emettendo e allocando questo titolo a soggetti economici di vario tipo, ci torneremo, non si impegna a pagare alcunché ma promette semplicemente, a partire da una certa data in poi, di accettare questo titolo in cambio di una riduzione di tasse, qualunque forma di obbligazione finanziaria che il cittadino o l'impresa ha nei confronti dello Stato e che nel frattempo, cioè a dire prima che il titolo diventi redimibile, appunto in ogni caso utilizzabile come sconto fiscale, può essere speso. Può essere speso direttamente, nel senso che se si crea un circuito di pagamento che accetta volontariamente questo strumento di scambio, di pagamento, evidentemente renderebbe il titolo come una vera e propria moneta, e in quanto tale scambiabile direttamente contro beni e servizi, oppure - questa è una soluzione alternativa - potrebbe essere scambiabile in euro. Io ho questo titolo e vado presso un intermediario finanziario, una banca o chiunque altro che è disposto a cambiarmelo in contante, in euro che poi potrò spendere. Quindi diciamo vi sono due versioni. Pino Cabras: Questa idea assomiglia in parte a qualcosa che già c'è. Ad esempio adesso c'è il Superbonus per migliorare energeticamente le case e che può essere scambiato e ceduto e quindi diventa di fatto una moneta, solo che la cosa che hai immaginato da tempo è come paragonare un campetto di periferia dove giocano dei vecchi giocatori con una grande squadra di serie A che invece è organizzata e scambia molto più facilmente questa palla che gira molto più velocemente. Biagio Bossone: assolutamente, perché questo titolo, hai detto bene, è perfettamente analogo a quello che oggi è il superbonus e quant'altro, solo che a differenza del superbonus non è settoriale ed è uno strumento che può essere usato per comprare qualunque cosa e che può girare infinitamente: è infinitamente accettabile, diciamo così. Quindi diventa vera e propria liquidità non in forma di debito emesso dallo Stato, quindi questo avrebbe l'enorme vantaggio di non generare debito. Tecnicamente, non voglio entrare in tecnicalità astruse, ma di fatto si si può argomentare a ragione che dal punto di vista contabile questo strumento non sarebbe uno strumento di deficit. Certamente dal momento in cui il cittadino o l'impresa lo utilizza come sconto fiscale, a parità di ogni altra circostanza, comporta un minor gettito per le entrate dello Stato. Ma teniamo presente, questo lo scopo fondamentale dello strumento, che nel frattempo e cioè prima che lo strumento venga utilizzato come sconto fiscale genera nuovo prodotto, nuovo PIL - che è la cosa importante alla quale noi ovviamente ambiamo - genera nuovo prodotto e genera nuove entrate fiscali con le quali si andrà a ripagare il costo dell'operazione. E comunque immette domanda, impiega risorse, fa girare l'economia che oggi con il Covid è drammaticamente bloccata, ma lo era anche già prima del Covid, e che non possiamo sostenere facendo altro debito, quindi questa idea di uscircene facendo altro debito ci fa soltanto male. Pino Cabras: è un'idea assolutamente ribelle perché si ribella a anni e anni di austerity, anni in cui c'era qualcuno che diceva “fate i compiti a casa”. In questo caso noi stiamo scegliendo di fare un compito da noi se realizziamo qualcosa di questo tipo. Quali sono le difficoltà di realizzazione e a chi si rivolge, a quali categorie, imprese e singoli cittadini, investimenti pubblici? Biagio Bossone: Ecco. Qui la risposta impone di sottolineare il fatto che si tratta di uno strumento appunto fiscale. E’ lo Stato in quanto tale che non soltanto emette lo strumento ma lo assegna e lo assegna in forma gratuita: lo assegna a lavoratori, lo assegna famiglie, lo assegna ai tanti soggetti economici oggi in difficoltà, lo assegna alle imprese, lo assegna a se stesso perché può benissimo utilizzarlo per finanziare una buona parte di quelle spese assolutamente oggi irrinviabili - cito la sanità ma parliamo, e ne parliamo da anni, di infrastrutture e quant'altro - che diventerebbero canali attraverso cui questa liquidità, una volta immessa nel sistema, continuerebbe a girare, girando di mano in mano e agevolando sostenendo la spesa e quindi il prodotto e quindi l'occupazione e quindi la generazione di nuove entrate fiscali. Perché è difficile, quali sarebbero le difficoltà? Ovviamente è un piano nazionale di grande importanza, devi ben spiegare, comunicare, far capire la valenza di questo strumento e come dovrebbe essere usato, peraltro sottolineando che questo strumento coglierebbe gli obiettivi che si prefigge soltanto se effettivamente chi entra in possesso di questo strumento lo spende. Cioè si tratta di un vero e proprio piano di emergenza nazionale nel quale lo Stato, nel massimo della sua credibilità e sovranità, dice: “Cittadino, impresa, io ti creo questa liquidità, te la affido a titolo gratuito, tu però la spendi”. C'è un patto sociale, se vogliamo, che è sottostante a questa operazione e naturalmente creare un patto sociale di questo tipo non è certo una cosa facile, è una questione di volontà e capacità politiche. All'aspetto politico aggiungo in ultimo che, ovviamente, non possiamo dimenticarci che ci sarebbero difficoltà di problemi di coordinamento di tutta una serie di soggetti economici che dovrebbero partecipare costruttivamente a questo sforzo, quindi ci deve essere una regia e ci deve essere un programma da attuare in tempi brevi perché non abbiamo più molto tempo e tutti devono fare la loro parte. Pino Cabras: C'è una questione, visto che parli di una pianificazione da parte dello Stato, adesso si parla molto del Recovery Fund e quindi di risorse europee molte delle quali saranno da restituire perché sono dei prestiti, in un anno circa 200 miliardi o poco più, e quando il crollo del Pil dell'anno 2020, l'anno cruciale, è stato di 180 miliardi più o meno. Quindi serve qualcosa che deve essere prolungato negli anni per far risalire l'economia italiana. Come immagini questo mondo post Covid e come immagini che potrebbe essere utilizzato lo strumento della moneta fiscale, in che misura? Biagio Bossone: Il mondo post Covid - senza voler fare tante speculazioni, che poi non mi riescono mai - sicuramente è un mondo di forte depressione dal punto di vista economico se non si reagisce con una forte immissione di liquidità, possibilmente non liquidità creata a debito, che è il problema che appunto discutevamo e che ci troviamo ad affrontare. Quindi, come dicevi, si tratterebbe di un piano certamente non una tantum, ma di una manovra che immette sia pur gradualmente ma crescentemente questa liquidità per un certo numero di anni. Anche perché ricordiamoci, questo gli economisti lo sanno bene, bisogna lavorare anche sulle aspettative dei soggetti economici. Le aspettative in questo momento certo non sono ottimistiche, quindi si tratta di far capire che questa manovra sarà messa in piedi e agirà in modo continuativo per un certo numero di anni sino a che non si vedranno i risultati. Allora sulla base di un programma massiccio di questo tipo le aspettative si riescono anche a riorientare in senso ottimistico. Ecco, per rispondere sinteticamente alla tua domanda, il mondo post Covid senza una reazione di questo tipo è un mondo di pessimismo e di depressione. Il mondo post Covid in cui reagiamo o cerchiamo di reagire in questo modo forse ha qualche segnale di ottimismo, anzi io mi auguro fermamente che i segnali di ottimismo potrebbero essere presto molti. Pino Cabras: Grazie di questo segnale di speranza Biagio Bossone. E allora riassumiamo l'idea: come funzionerebbe una moneta complementare che è anche una moneta fiscale? Io Stato ti garantisco uno sconto sulle tasse, uno sconto che non scatta subito ma fra due anni, quindi in questi due anni tu possiedi un titolo che puoi trasferire a chi lo accetta volontariamente come pagamento. In questi due anni puoi dunque utilizzare questa moneta complementare per acquistare beni e servizi perché la moneta complementare ha un valore immediato e certo, che ti dà diritto a risparmi fiscali futuri garantiti dallo Stato. Quindi questa moneta complementare è in grado di creare la liquidità che abbiamo smarrito negli anni dell'austerity e che è stata poi divorata anche dalla grande crisi Covid e ci permette di raggiungere tanti obiettivi con un solo lo strumento: cioè da una parte l'euro rimane l'unica moneta a corso legale, l'Italia resta nell'eurosistema perché i costi di un cambiamento di questo tipo sarebbero eccessivi, dall'altra l'Italia riconquista le leve della politica economica e rispetta la sua costituzione. Un’idea ribelle, ma mi sembra anche un'idea che stabilizza il mondo e quindi è utile.
Pino Cabras: Una delle idee ribelli è quella della moneta complementare. Noi la proponiamo perché vogliamo ribellarci allo stato di cose esistenti che ci dice che non ci sono i soldi - quante volte abbiamo sentito questa cosa - non ci sono i soldi per pagare le pensioni, per sistemare la scuola, per investire nella sanità e siamo in una situazione molto difficile per questo. Invece noi pensiamo che la liquidità nel sistema si possa immettere. Certo c'è l'euro che implica delle questioni geopolitiche complicatissime per essere cambiato, ma tra l'euro e una maggiore liquidità c'è un divario che possiamo colmare. Con cosa? Con una moneta complementare, una moneta fiscale. C'è un gruppo di studiosi, guidato da Biagio Bossone, un grande esperto di questa materia, di moneta e di economia, che ha lavorato come direttore esecutivo di Banca Mondiale. Questo gruppo ha elaborato il concetto di moneta fiscale. Si chiama appunto gruppo della moneta fiscale. Biagio Bossone, come funzionerebbe una moneta fiscale, perché c'è bisogno di questo strumento in Italia? Biagio Bossone: L'idea nasce dal fatto che effettivamente la moneta è scarsa, nel senso che chi ha bisogno di spendere scarseggia di moneta, quindi il problema è come creare questa moneta o capacità di spesa e farla arrivare a chi ne ha bisogno e chi può effettivamente spenderla. E il problema è questo. Noi ci troviamo come Paese, come Italia, in una situazione nella quale la politica fiscale è estremamente compressa dal fatto che ormai abbiamo accumulato una quantità di debito - e continueremo ad accumulare verosimilmente una quantità di debito - che ha problemi di vero e propria sostenibilità, e d'altra parte abbiamo anche ceduto la nostra sovranità monetaria e dunque non controlliamo più direttamente la capacità di immettere moneta nel sistema. Come si potrebbe risolvere questo problema? Creando appunto una forma nuova di liquidità, che noi abbiamo chiamato moneta fiscale perché in realtà è uno strumento che racchiude in sé le caratteristiche dello strumento monetario, perché si tratterebbe, come dirò tra breve, di un titolo emesso dallo Stato che può essere direttamente speso da chi ne viene in possesso ed ha anche caratteristiche di natura fiscale perché la decisione di crearlo, immetterlo, allocarlo, distribuirlo non può che spettare al Governo. Dunque è uno strumento che mette insieme politica monetaria e politica fiscale, ciò che di fatto l'Italia oggi non può più fare autonomamente. Se vogliamo possiamo immaginarlo come uno strumento sintetico che replica le caratteristiche di qualcosa che noi non possiamo più, non abbiamo più i gradi di libertà per poter manovrare a piacimento. Che cos'è la moneta fiscale, tecnicamente anche denominata certificato di credito fiscale? E’ un titolo di stato vero e proprio. Non è un titolo di debito, nel senso che lo Stato emettendo e allocando questo titolo a soggetti economici di vario tipo, ci torneremo, non si impegna a pagare alcunché ma promette semplicemente, a partire da una certa data in poi, di accettare questo titolo in cambio di una riduzione di tasse, qualunque forma di obbligazione finanziaria che il cittadino o l'impresa ha nei confronti dello Stato e che nel frattempo, cioè a dire prima che il titolo diventi redimibile, appunto in ogni caso utilizzabile come sconto fiscale, può essere speso. Può essere speso direttamente, nel senso che se si crea un circuito di pagamento che accetta volontariamente questo strumento di scambio, di pagamento, evidentemente renderebbe il titolo come una vera e propria moneta, e in quanto tale scambiabile direttamente contro beni e servizi, oppure - questa è una soluzione alternativa - potrebbe essere scambiabile in euro. Io ho questo titolo e vado presso un intermediario finanziario, una banca o chiunque altro che è disposto a cambiarmelo in contante, in euro che poi potrò spendere. Quindi diciamo vi sono due versioni. Pino Cabras: Questa idea assomiglia in parte a qualcosa che già c'è. Ad esempio adesso c'è il Superbonus per migliorare energeticamente le case e che può essere scambiato e ceduto e quindi diventa di fatto una moneta, solo che la cosa che hai immaginato da tempo è come paragonare un campetto di periferia dove giocano dei vecchi giocatori con una grande squadra di serie A che invece è organizzata e scambia molto più facilmente questa palla che gira molto più velocemente. Biagio Bossone: assolutamente, perché questo titolo, hai detto bene, è perfettamente analogo a quello che oggi è il superbonus e quant'altro, solo che a differenza del superbonus non è settoriale ed è uno strumento che può essere usato per comprare qualunque cosa e che può girare infinitamente: è infinitamente accettabile, diciamo così. Quindi diventa vera e propria liquidità non in forma di debito emesso dallo Stato, quindi questo avrebbe l'enorme vantaggio di non generare debito. Tecnicamente, non voglio entrare in tecnicalità astruse, ma di fatto si si può argomentare a ragione che dal punto di vista contabile questo strumento non sarebbe uno strumento di deficit. Certamente dal momento in cui il cittadino o l'impresa lo utilizza come sconto fiscale, a parità di ogni altra circostanza, comporta un minor gettito per le entrate dello Stato. Ma teniamo presente, questo lo scopo fondamentale dello strumento, che nel frattempo e cioè prima che lo strumento venga utilizzato come sconto fiscale genera nuovo prodotto, nuovo PIL - che è la cosa importante alla quale noi ovviamente ambiamo - genera nuovo prodotto e genera nuove entrate fiscali con le quali si andrà a ripagare il costo dell'operazione. E comunque immette domanda, impiega risorse, fa girare l'economia che oggi con il Covid è drammaticamente bloccata, ma lo era anche già prima del Covid, e che non possiamo sostenere facendo altro debito, quindi questa idea di uscircene facendo altro debito ci fa soltanto male. Pino Cabras: è un'idea assolutamente ribelle perché si ribella a anni e anni di austerity, anni in cui c'era qualcuno che diceva “fate i compiti a casa”. In questo caso noi stiamo scegliendo di fare un compito da noi se realizziamo qualcosa di questo tipo. Quali sono le difficoltà di realizzazione e a chi si rivolge, a quali categorie, imprese e singoli cittadini, investimenti pubblici? Biagio Bossone: Ecco. Qui la risposta impone di sottolineare il fatto che si tratta di uno strumento appunto fiscale. E’ lo Stato in quanto tale che non soltanto emette lo strumento ma lo assegna e lo assegna in forma gratuita: lo assegna a lavoratori, lo assegna famiglie, lo assegna ai tanti soggetti economici oggi in difficoltà, lo assegna alle imprese, lo assegna a se stesso perché può benissimo utilizzarlo per finanziare una buona parte di quelle spese assolutamente oggi irrinviabili - cito la sanità ma parliamo, e ne parliamo da anni, di infrastrutture e quant'altro - che diventerebbero canali attraverso cui questa liquidità, una volta immessa nel sistema, continuerebbe a girare, girando di mano in mano e agevolando sostenendo la spesa e quindi il prodotto e quindi l'occupazione e quindi la generazione di nuove entrate fiscali. Perché è difficile, quali sarebbero le difficoltà? Ovviamente è un piano nazionale di grande importanza, devi ben spiegare, comunicare, far capire la valenza di questo strumento e come dovrebbe essere usato, peraltro sottolineando che questo strumento coglierebbe gli obiettivi che si prefigge soltanto se effettivamente chi entra in possesso di questo strumento lo spende. Cioè si tratta di un vero e proprio piano di emergenza nazionale nel quale lo Stato, nel massimo della sua credibilità e sovranità, dice: “Cittadino, impresa, io ti creo questa liquidità, te la affido a titolo gratuito, tu però la spendi”. C'è un patto sociale, se vogliamo, che è sottostante a questa operazione e naturalmente creare un patto sociale di questo tipo non è certo una cosa facile, è una questione di volontà e capacità politiche. All'aspetto politico aggiungo in ultimo che, ovviamente, non possiamo dimenticarci che ci sarebbero difficoltà di problemi di coordinamento di tutta una serie di soggetti economici che dovrebbero partecipare costruttivamente a questo sforzo, quindi ci deve essere una regia e ci deve essere un programma da attuare in tempi brevi perché non abbiamo più molto tempo e tutti devono fare la loro parte. Pino Cabras: C'è una questione, visto che parli di una pianificazione da parte dello Stato, adesso si parla molto del Recovery Fund e quindi di risorse europee molte delle quali saranno da restituire perché sono dei prestiti, in un anno circa 200 miliardi o poco più, e quando il crollo del Pil dell'anno 2020, l'anno cruciale, è stato di 180 miliardi più o meno. Quindi serve qualcosa che deve essere prolungato negli anni per far risalire l'economia italiana. Come immagini questo mondo post Covid e come immagini che potrebbe essere utilizzato lo strumento della moneta fiscale, in che misura? Biagio Bossone: Il mondo post Covid - senza voler fare tante speculazioni, che poi non mi riescono mai - sicuramente è un mondo di forte depressione dal punto di vista economico se non si reagisce con una forte immissione di liquidità, possibilmente non liquidità creata a debito, che è il problema che appunto discutevamo e che ci troviamo ad affrontare. Quindi, come dicevi, si tratterebbe di un piano certamente non una tantum, ma di una manovra che immette sia pur gradualmente ma crescentemente questa liquidità per un certo numero di anni. Anche perché ricordiamoci, questo gli economisti lo sanno bene, bisogna lavorare anche sulle aspettative dei soggetti economici. Le aspettative in questo momento certo non sono ottimistiche, quindi si tratta di far capire che questa manovra sarà messa in piedi e agirà in modo continuativo per un certo numero di anni sino a che non si vedranno i risultati. Allora sulla base di un programma massiccio di questo tipo le aspettative si riescono anche a riorientare in senso ottimistico. Ecco, per rispondere sinteticamente alla tua domanda, il mondo post Covid senza una reazione di questo tipo è un mondo di pessimismo e di depressione. Il mondo post Covid in cui reagiamo o cerchiamo di reagire in questo modo forse ha qualche segnale di ottimismo, anzi io mi auguro fermamente che i segnali di ottimismo potrebbero essere presto molti. Pino Cabras: Grazie di questo segnale di speranza Biagio Bossone. E allora riassumiamo l'idea: come funzionerebbe una moneta complementare che è anche una moneta fiscale? Io Stato ti garantisco uno sconto sulle tasse, uno sconto che non scatta subito ma fra due anni, quindi in questi due anni tu possiedi un titolo che puoi trasferire a chi lo accetta volontariamente come pagamento. In questi due anni puoi dunque utilizzare questa moneta complementare per acquistare beni e servizi perché la moneta complementare ha un valore immediato e certo, che ti dà diritto a risparmi fiscali futuri garantiti dallo Stato. Quindi questa moneta complementare è in grado di creare la liquidità che abbiamo smarrito negli anni dell'austerity e che è stata poi divorata anche dalla grande crisi Covid e ci permette di raggiungere tanti obiettivi con un solo lo strumento: cioè da una parte l'euro rimane l'unica moneta a corso legale, l'Italia resta nell'eurosistema perché i costi di un cambiamento di questo tipo sarebbero eccessivi, dall'altra l'Italia riconquista le leve della politica economica e rispetta la sua costituzione. Un’idea ribelle, ma mi sembra anche un'idea che stabilizza il mondo e quindi è utile.
Commenti (159)
pietrocasula
25 gennaio 2021 alle ore 15:15Altro che idea ribelle, è un'ottima idea, complimenti, ma ha bisogno di un governo coeso e convinto, cosa che oggi manca.
I due Matteo, infatti, si sono alleati per scalzare Conte, a loro il resto importa nulla, sono consapevoli, per esempio, che i favorevoli alla reintroduzione della prescrizione, utile per essere assolti se colpevoli, sono in maggioranza.
Nel frattempo, è noto a tutti, mentre noi continuiamo a essere rigidissimi con i nostri principi, gli altri giocano sporco ed è come dire a Conte di correre i 100 metri con una palla al piede.
E’ chiaro che vincere o portare ottime idee per noi è impossibile fintanto che prevarrà il principio del fare le cose giuste e non quelle che convengono.
pietrocasula
25 gennaio 2021 alle ore 15:16E' un'ottima idea, complimenti, ma ha bisogno di un governo coeso e convinto, cosa che oggi manca.
I due Matteo, infatti, si sono alleati per scalzare Conte, a loro il resto importa nulla, sono consapevoli, per esempio, che i favorevoli alla reintroduzione della prescrizione, utile per essere assolti se colpevoli, sono in maggioranza.
Nel frattempo, è noto a tutti, mentre noi continuiamo a essere rigidissimi con i nostri principi, gli altri giocano sporco ed è come dire a Conte di correre i 100 metri con una palla al piede.
E’ chiaro che vincere o portare ottime idee per noi è impossibile fintanto che prevarrà il principio del fare le cose giuste e non quelle che convengono.
Osvaldo Chiarelli
25 gennaio 2021 alle ore 15:20BISOGNA ESSERE BISCHERI PER TORNARE A FARE GOVERNI CON RENZI
OPPURE AVETE ALTRI INTERESSI PERSONALI
NON MOLLARE SULLA PRESCRIZIONE
mario ci
25 gennaio 2021 alle ore 15:32Attualmente Banca d'Italia concorre per circa il 10% abbondante alla creazione di denaro BCE e ne ha il signoraggio.
È denaro che da molti tempo e creato da una banca privata, Banca d'Italia, e garantiti dai cittadini italiani.
Praticamente loro battono moneta senza costi e c'è la vendono come se fosse denaro loro, da loro pagato.
Non è vero e questo genera un plusvalore inaudito.
Tutto é legale perché stabilito per legge da decreti del presidente della Repubblica.
Non mi risulta che paghino le tasse sul guadagno e, a prescindere dal fatto che si possa considerare veramente lecito, basterebbe chiedere loro la tassazione su quanto guadagnato nel tempo per risolvere buona parte dei nostri problemi, tra cui quanto affrontato nell'articolo.
Sarebbe anche il caso di nazionalizzare la Banca d'Italia.
A differenza di quanto si creda il fatto che ci sia la BCE non le toglie il diritto di signoraggio ed i relativi benefici che dovrebbero essere invece di chi garantisce il denaro, i cittadini italiani.
Mario
LANFRANCO RIZZO
25 gennaio 2021 alle ore 15:39Mi sembra una buona idea. Magari potete chiedere aiuto a Borghi, che tanto avete dileggiato, quando ha presentato i suoi minibot. Il progetto è suo voi lo avete solo copiato.....Mannaggia siete stati colti in fallo.
beppe A.
25 gennaio 2021 alle ore 15:42- l’Italia resta nell’eurosistema perché i costi di un cambiamento di questo tipo sarebbero eccessivi-
mi piacerebbe vedere studi che lo dimostrano (non ideologicamente), visto che ci sono centinaia di economisti che la pensano diversamente, anche premi nobel (che ci han scritto pure libri al riguardo)
Stefano Ghisalberti
25 gennaio 2021 alle ore 15:54Fantastico post!!! E' esattamente quello di cui l'Italia ha bisogno!!!
Solo aumentando la capacità di spendere delle persone (soprattutto le classi medio-basse) l'economia potrà ripartire ... non ci sono altre ricette miracolose.
TUTTI devono avere una qualche forma di reddito.
Avanti così!!
vincenzo a. vr.
25 gennaio 2021 alle ore 16:40Molto interessante, però ,
Aprire almeno un quotidiano, sarebbe meglio un canale TV del Movimento, questo per spalare tutta la m . . . a che tutti i giorno ci buttano addosso tutti gli altri coalizzati.
W M 5 * * * * *
😂
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
25 gennaio 2021 alle ore 16:45Ecco a cosa servono gli anziani..il privato( RSA Accreditata) questa forma di assistenza "il fiore all'Occhiello del SSN!
Varazze violenze in Rsa Video: in una Rsa le operatrici legavano al letto e lasciavano senza cibo gli ospiti che le “disturbavano”
Residenza La Villa - iSenior : qui invece le referenze... Azienda accreditata,cioè convenzionata con ASL
giuseppe abruzzese
25 gennaio 2021 alle ore 16:47$$
Quando, nell'intervista, viene detto che "l'Italia ha ceduto la propria sovranità monetaria" vorrei avere dei dati più precisi a questo riguardo, visto che la sovranità monetaria è stabilita dalla Costituzione e non mi sembra che ancora siano riusciti ad eliminare questo articolo.
Inoltre quello che dice Bossone è molto simile alle idee portate avanti da Conditi (Moneta Positiva) e vorrei sapere se vedete delle differenze tra le proposte di Bossone e Conditi.
Sandro S.
25 gennaio 2021 alle ore 16:51Se si va verso le elezioni, e il Movimento vuole tornare ai tempi d'oro come consensi, basta che prenda posizione chiara contro l'obbligo vaccinale, anche quello limitato a certe categorie. Sono stati individuati medici, infermieri, insegnanti, ma in base a cosa? Perché non autisti, cassiere, agenti di commercio, guide turistiche, ..., tutte categorie che vedono decine o centinaia di persone al giorno?
Inoltre, non dai no-vax, ma dalle fonti ufficiali (ricerca estensiva israeliana su centinaia di migliaia di vaccinati) risulta che questi vaccini non impediscono affatto la circolazione del virus, riducono solo i sintomi, e in una certa percentuale anche le infezioni. Sono quindi un'arma che può tornare utile, ma non permetteranno mai di eliminare i contagi, come ci raccontano gli sparaballe di Rainews, Sky e Tgcom, e sono poco efficaci sulle varianti. Ad esempio, Sergio Abrignani, direttore dell'Istituto Nazionale di Genetica Molecolare ha dichiarato che Moderna è 6 volte meno efficace sulla variante Sudafricana. La sua soluzione è semplice, vaccinarci tutti di nuovo tra un anno, col vaccino modificato per la variante, che è già quasi pronto. Quindi accettare l'obbligo ora, significa accettare l'obbligo di vaccinazione annuale, e non essere neanche certi di non ammalarsi.
Ricordo che gli effetti collaterali gravi con conseguenze di questi vaccini sono dell'ordine di uno su un milione di vaccinati; anzi, a dire il vero, Anthony Fauci da Fazio ha parlato di 6 su un milione per il vaccino Pfizer, che è pure meno forte di Moderna. Quindi, vaccinare 40 milioni di persone, significa causare un danno permanente (ad esempio un danno neurologico) a 6 X 40 = 240 persone, persone che magari non erano neanche sensibili al virus. Questo ogni anno, se il virus muta. E' morale tutto ciò, anche se sicuramente sono di più le persone salvate? Si gioca alla roulette russa con la pelle dei cittadini?
CalzolaioSperimantale-W5S
25 gennaio 2021 alle ore 17:03Conte-Ter solo per arrivare ad elezioni politiche anticipate a fine maggio 2021!... Altrimenti... sarebbe grande presa per i fondelli... che pagherebbe soltanto il MoVimento 5 Stelle ed i nuovi candidati... che andrebbero a sostituire chi ha già fatto 2 mandati!
Se nel MoVimento 5 Stelle ci sono poltronari... allora vengano allo scoperto... e noi li sapremo ben riconoscere.
Voto Popolare non fa paura al MoVimento 5 Stelle!... La Voce dei Cittadini è la nostra Voce!
buffoni a 5 stelle
25 gennaio 2021 alle ore 17:25evvai.......!
Ma la volete finire con la solita solfa dei 209 mld grazie a Conte. Renzi magari ne avrebbe ottenuti 210, come berusconi, non parliamo di Gentiloni, magari ne avrebbe ottenuti 220, e addirittura Letta avrebbe ottenuto probabilmente molto, ma molto di più. Ma possibile che siete talmente idioti invasati da non riuscire a capire che l'EU ha concesso questi soldi in prestito SOLO grazie al PD, solo grazie alla credibilità presso le cancellerie europee dei vari Gentiloni, Gualtieri, Letta? Ma chi cazzo si sarebbe potuto fidare di Giuseppi, nominato da chi era andato ad appoggiare i gilet gialli, voleva uscire dall'euro, sta col criminale putin .... Ma veramente credete che Conte è riuscito a cambiare il sentiment dell'Europa nei confronti dell'Italia? Roba da dementi. Ma perché non vi chiedete quanto Conte avrebbe ottenuto a capo del governo giallo-verde? No?!?!?!? E..ssi, perché non ci vuole molto per capire, con un minimo sprazzo di lucidità, che, in tal caso, l'eco delle pernacchie, sarebbe arrivato, di valle in valle, da Bruxelles fino a Roma. Cercate piuttosto di giustificare la PROVVISTA di decine di milioni di euro, per chissà quante tangenti, che l'italia ha sborsato per gli intermediari che hanno fatto pagare le FFP2 più del triplo del loro costo. Grazie a Non è l'Arena gli italiani hanno potuto toccare con mano la disonestà e l'incapacità del governo e la tremenda ruberia messa in atto. LADRI, VERGOGNA!.....
viviana v.
25 gennaio 2021 alle ore 17:57Quante stupidaggini!
Ti basta guardare come è variato lo spread con i vari governi per darti del salame da solo
ma evidentemente non solo non capisci una cippa di economia ma non capisci una cippa di niente
Lo vedrai da solo se vince il cdx quanti miliardi ci darà l'Europa: nemmeno uno
buffoni a 5 stelle
25 gennaio 2021 alle ore 18:08Idiota,
ho detto che il merito è tutto del PD. Solo una stupida come te può pensare che il compagno di merende di di maio, assieme alla cocomerara, sarebbe riuscito a farsi dare un euro dalla UE. Mafiusconi avrebbe ottenuto si 210 mld di euro, ma a capo di un governo dove quei due amici di trump, e quindi tuoi, e di cui uno doppiamente amico perchè amico del criminale putin, ci starebbero solo per comparsa. Vedi che non hai capito un cazzo. Ma perchè non mi rispondi quanto il bravo Conte avrebbe ottenuto a capo del governo giallo verde?
pietrocasula
25 gennaio 2021 alle ore 17:27Torniamo all'idea ribelle.
Se coinvolgeste Bagnai della lega, ma economista di calibro, l'idea potrebbe essere vestita e scoprireste che è una bomba.
Punti forti:
può essere collegata non solo alla operazione 110%, ma anche a opere per la messa in sicurezza delle aree private e pubbliche;
se ben articolata, prima di giungere all'erario i titoli circoleranno 6 volte e, solo con l'IVA si autopaga.
Punti deboli
siccome è un'idea 5* verrà boicottata a priori;
l'Europa non la gradirà e gli ortodossi della moneta si metteranno di traverso.
Però è un'ottima idea, complimenti, consentirebbe 200 mld di PIL in + all'anno, ma ha bisogno di un governo coeso e convinto, cosa che oggi manca.
maria derienzo
25 gennaio 2021 alle ore 17:51Bagnai?
Fa paura il solo nominarlo.
Non per preparazione, competenza e titoli.
Per la maniacale ricerca della perfezione in un mondo, quello economico e monetario, imperfetto per definizione.
viviana v.
25 gennaio 2021 alle ore 17:54Stasera Conte sale di nuovo al Quirinale, forse per le dimissioni.
Mi chiedo che senso ha fare tanta fatica per pubblicare qui un post che nessuno leggerà e che sarà superato da continui aggiornamenti di argomento.
Ma perché pubblicate così tanti argomenti?? In pratica è come se non ne pubblicaste nessuno.
pietrocasula
25 gennaio 2021 alle ore 18:34verissimo Viviana, ma l'argomento del post di oggi, forse non ti sarà sfuggito, l'ho trattato da anni, è una cosa seria, ma mi rendo conto che sia troppo bella per essere vera.
Vale 200 mld di PIL e forse di più se andasse a regime.
Certo hai ragione, tranne 4 gatti nessuno ci legge, ma lo postiamo lo stesso e, in questo caso specifico, c'è almeno la certezza che gli autori dell'idea ribelle si sentano incoraggiati.
Per tutto il resto, vale per tutti che il nostro contributo sia trascurato.
gian giul
25 gennaio 2021 alle ore 17:51oooo
Parliamo pure d'altro, di chimere. Già io temo nel giro di qualche anno un fallimento generale.Tipo Argentina.
Voglio vedere cosa farà l'esercito di commercianti ed artigiani che hanno chiuso, i dipendenti licenziati, il debito stratosferico...Rimarranno solo, nella loro isola felice, i dipendenti statali (con aumenti di stipendio in corso) i parastatali e parte dei pensionati (fin che dura) ma non sono loro che possono tenere in piedi la baracca.
maria derienzo
25 gennaio 2021 alle ore 18:12Quando uno Stato fallisce non rimane in piedi nessuno. Si sopravvive senza protestare, non c'è nessun interlocutore. Bisogna sbrigarsi ad abituarsi alla nuova condizione perché si può perdere anche il minimo garantito.
È una situazione di guerra senza nemici.
Chi è giovane ed ha le competenze fa i bagagli e parte in cerca di lavoro. Ma dovrà essere tanto bravo da convincere di esserlo.
beppe A.
25 gennaio 2021 alle ore 19:37Impossibile, dicono che nell'€uropa non si fallisce, la sorte e0 comune e ci sorreggiamo tutti assieme (daje a a ride)
viviana v.
25 gennaio 2021 alle ore 17:55Stasera Conte sale di nuovo al Quirinale, forse per le dimissioni.
Mi chiedo che senso ha fare tanta fatica per pubblicare qui un post che nessuno leggerà e che sarà superato da continui aggiornamenti di argomento.
Ma perché pubblicate così tanti argomenti?? In pratica è come se non ne pubblicaste nessuno.
B. E. O.
25 gennaio 2021 alle ore 18:13Forse a continuare a ripeterglielo... magari... capiscono!!! Per ora l’unico vero argomento.. lo ignorano
pietro corna pellegrini
25 gennaio 2021 alle ore 18:07concordo in pieno!!
Sarò noioso ma trovo surreale l'uso che si fa di questo canale di comunicazione.
pietrocasula
25 gennaio 2021 alle ore 18:44Forse
Conte ha trovato la quadra e niente elezioni, ma temo che non sarà indolore.
Il leghista che si firma buffone si metta il cuore in pace, dovrà aspettare altri 2 anni.
buffoni a 5 stelle
25 gennaio 2021 alle ore 19:04Leghista, stronzo, rimbambito sarai tu.
buffoni a 5 stelle
25 gennaio 2021 alle ore 18:46evvai
salvini sogna silvio al quirinale! da inccubo, come avere l’idiota diplomato di maio a Chigi.E allora
Non basta la Trattativa, “Berlusconi sapeva dei rapporti tra Dell’Utri e la mafia. E l’ex senatore rafforzò la strategia di Riina”
Non basta ‘Ndrangheta stragista, i giudici: “Mandanti politici dietro agli attentati. C’era una strategia unitaria per destabilizzare lo Stato”. Trasmessi gli atti in procura: “Ora fare luce sulle accuse di Graviano a Berlusconi”
Non basta che l’amico di bonafede, Graviano: “Da latitante ho incontrato Berlusconi almeno 3 volte. Me lo ha presentato mio nonno negli anni ’80. Tramite mio cugino avevamo un rapporto bellissimo, nel 1993 abbiamo cenato insieme” quello che diceva, proprio in difesa di bonafede, per i servigi ricevuti, ai giornalisti, “non scassate la minchia, lasciatelo lavorare in pace” .
Ormai non basta più niente, avete sdoganato tutto e tutti: ladri, voltagabbana, opportunisti, affaristi, immorali, disonesti. Poichè avete messo la credibilità sotto le scarpe, siete stati il più grande disastro della Repubblica. Chi verrà dopo di voi potrà chiedere la tangente legalizzata per lavorare con la PA, come sta facendo col 15% la lega, senza destare scalpore. Perchè avere causato il disastro della credibilità della politica, ammesso che ne avesse un minimo, significa che quando un pinco pallino qualsiasi in parlamento si alzerà per denunciare illeciti e ruberie sarà immediatamente tacitato al grido di “SILENZIO BUFFONE”!!!
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 19:08https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/25/silvio-berlusconi-il-centrodestra-sogna-gia-di-eleggerlo-capo-dello-stato-salvini-puo-ambire-al-colle-rotondi-sarebbe-naturale/6077443/
Buffoni chi?
Un Berlusca pregiudicato ritorna in politica?
Se la giustizia funziona in Italia,dovrebbe essere in carcere...
Non basta Report ...?
Dell‘Utri..... la collaborazione con la criminalità organizzata?
1d
25 gennaio 2021 alle ore 19:07Leggo sempre post di grandissima attualità in questo blog! A quando un bel l'articolo sugli alberi, è da un po' che non se ne parla.
Che sconforto!
gian giul
25 gennaio 2021 alle ore 19:10maria - Sì, certo, quando si fallisce ci si va di mezzo tutti. Per "isola felice" (un po' esagerando) intendevo riferirmi a molti italiani che per la loro situazione non devono temere a breve sovvertimenti e non si rendono conto del reale pericolo.
gian giul
25 gennaio 2021 alle ore 19:19Berlusconi al quirinale: ma chi lo vuole davvero?
A parte il fatto che ormai è bacucco, Berlusconi è l'italiano meno adatto anche perché è estremamente divisivo (moltissimi lo detestano e tanti ne fanno ancora il loro incubo).
Il politico che paventa questa ipotesi o lo fa per(sporca) tattica politica o non è serio.
cambiodirotta
25 gennaio 2021 alle ore 19:23Comincio a pensare che siano armi di distrazione di massa ,un blog di un movimento politico che non parla di politica e di conseguenza non ascolta i suoi sostenitori ,forse sarà perché sicuramente imbarcherebbe un mare di critiche avendo dissipato il capitale umano che lo aveva portato al Governo del Paese per cambiare dall'interno ma alla fine si è ridat0 l'ossigento al comatoso Pd e cosa più grave ha resuscitato il morto politico Renzi sfanculato da tutto il patto atlantico.Bene adesso c'è pure qualche blocco l'ultima speranza è Dibba e Paragone .
beppe A.
25 gennaio 2021 alle ore 19:32basta che un giornale scriva o riporti una scemenza che non sta ne' in cielo ne' in terra e tutti dietro. Pero' e' utile per determinate correnti di pensiero e l' audience di certi giornalisti
maria derienzo
25 gennaio 2021 alle ore 19:41"Li uccide per liberare letti"
Ha detto un infermiere a un altro, durante l'emergenza coronavirus, del primario del Pronto soccorso dell'ospedale di Montichiari in provincia di Brescia.
È la cronaca di un presente che può diventare il futuro prossimo venturo per noi che andiamo a curarci nel pubblico. Ci saranno più luoghi di cura dove si morirà senza sapere come e perché? Dove si applicherà " il protocollo Cazzaniga", dal nome del primario anestesista che per primo fu scoperto nelle pratiche di passaggio dalla vita alla morte di pazienti che, secondo il suo insindacabile giudizio, meritavano di morire.
Tutto è possibile, la storia lo ha dimostrato.
Certamente, se arrivano " i giustizieri della notte", spariranno le norme sulle intercettazioni volute da Bonafede, ritornerà la prescrizione, ritornera' la solita impunità dei forti sugli ignari e sui deboli.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 20:09https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/25/dimissioni-conte-domani-il-premier-va-al-colle-ipotesi-nuovo-incarico-m5s-e-pd-riuniscono-i-ministri-gentiloni-serve-governo-che-dia-qualita-al-recovery/6077140/
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 20:19Secondo il popolo italiano,non dobbiamo punire i politici corrotti che hanno creato questo disastro..?
bastyancontrario
25 gennaio 2021 alle ore 20:21ririprova:
Quando 1816 sarà al quirinale, nominerà primo ministro 6181.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 20:22https://m.youtube.com/watch?v=brklYykRQsI
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
25 gennaio 2021 alle ore 20:40grazie massimo ...esaustivo al 100%
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 20:58Oreste...
Cosa dire...
Cambiare il nostro paese non è così facile.....
Spero che nel futuro l’impegno del movimento sarà riconosciuto ed onorato...
Insieme si cambia,purtroppo la vecchia politica italiana è troppo corrotto per collaborare insieme per un paese più giusto....
Renzi è solo un pagliaccio senza cervello..dietro le quinte si nasconde tanti politici corrotti...
biro
25 gennaio 2021 alle ore 20:59A Buffone a 5 ...zecche. Ma chi caz.o sei o chi ti credi di essere. Come ti puoi permettere di venire qui e offendere persone che con tutto il cuore vogliono il bene dell’Italia. Non credo neppure che tu sia un ultras del PD come vorresti far credere, il PD tolto il putrido innominato non produce altro amebe tipo Orlando. Non rimane altro da pensare che sei un avvelenato tifoso del lunatico e traditore Paragone
buffoni a 5 stelle
25 gennaio 2021 alle ore 21:25Paragone è lo stronzo leghista amico tuo e che hai votato. Solo un movimento di idioti, di cui sei degno rappresentante, poteva portare in parlamento un opportunista del genere. Tu non vuoi il bene dell'italia, semplicemente, senza saperlo, sei un povero illuso, utile idiota di chi, prendendoti per il culo, pensa esclusivamente ai 15 mila euro netti al mese alla tua faccia e a quella dei mammelucchi come te, che NON CONTANO E NON CONTATE UN CAZZO. Sbugiardare persone che hanno preso per il culo milioni di italiani, in nome del cambiamento, per farsi i porci comodi propri è offendere le persone?..
giovanni2
25 gennaio 2021 alle ore 21:07probabilmente staranno cercando di formare un governo per quelle 3-4 cose basilari da fare fino alla fine della legislatura, rp, rf, pandemia, ristori etcetc., e il resto si lascia cosi' com'e' senza tante altre proposte programmatiche che escono fuori dal limite che ci si darebbe. un vero governo di scopo.
e gia', una buon spesa del rf, le leggi e riforme gia' fatte che si mantengono, qualche altra riforma tecnica come ad es l'informatizzazione e la sburocratizzazione, che e' roba chiesta dall'eu per darci i soldi del rf, sarebbe oro colato.
se ci riescono, vista la situazione hanno fatto un capolavoro e sarebbe abbastanza gia' quello a dare il cambio di passo all'italia.
evidentemente si sono anche stancati di combattere un passo alla volta, cosi' si vorranno limiotare (chiamarlo limite non e' giusto, sarebbe il top anche solo quello visto le riforme cosi0 importanti che si dovra' fare) allo strettamente necessario e a mantenere le posizioni raggiunte.
per il resto si vede dopo le elezioni e dopo usciti dal bordello politico, economico e pandemico, come e' giusto che sia.
giovanni2
25 gennaio 2021 alle ore 21:17un governo per gestire la pandemia e poi che segua i binari dettati dalla eu per arrivare al al rf. e' gia tutto stabilito cosa fare, ci vuole un governo che non sbarelli e non infili zizzanie e/o paturnie e malinconie all'italiana.
un esecutore, senza tanti voli programmatici. il programma e' il rf cosi0 come e' stato concordato con l'eu, comprese le riforme per accedervi. sarebbe il massimo. niente liti, bordelli, ricatti etcetc., solo l'ordinaria amministazione, con la furbata pero' che in questo momento l'ordinaria amministrazione e' il massimo, non c'e' bisogno di aggiungere altro.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 21:10https://www.money.it/?page=amp&id_article=103240
Cecilia
25 gennaio 2021 alle ore 21:18Solo io trovo riprovevoli le parole di Gentiloni, il lecchino di Renzi nonché suo amico di merende, che attribuendo qualità solo al PD ammonisce che non può essere solo il PD a tenere in piedi la baracca e che tenere in piedi la baracca non basta e ci vuole un esecutivo di qualità... quale qualità l'esecutivo Con alfano che aveva lui? Metà PD è pronto alla coltellata stile Giulio Cesare, spero di sbagliarmi ma il M5S è inciso a tutto l’arco parlamentare tranne forse qualcuno di LEU, forse.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 21:20Secondo me, elezioni a giugno e nel frattempo un gruppo di esperti che porta a complimento il recovery fund e decide sulla nuova legge elettorale....
Non si può continuare con questa filosofia sbagliata...
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 21:22In verità il movimento ha dimostrato di essere il vero cambiamento....
La vecchia politica italiana ha dimostrato di essere solo una politica sporca per l’interesse personale ed amici...
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 21:28Per il movimento conviene di andare alle elezioni....Se non ci sarà una maggioranza.
Nel frattempo Conte decide se vuole continuare con il movimento o di creare un nuovo partito per influenzare meglio la politica italiana....
Per me sarebbe la strategia migliore per il prossimo futuro.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
25 gennaio 2021 alle ore 21:29$$$
Cecilia ,
ricorda e quindi non dimenticare che il nobiluomo gentiloni ha fatto un decreto,prima di andare in europa,all'uscita del suo governo,,24h prima, per salvare il culo al cognato di renzi un certo Conticini.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 21:33Fondamentale di indebolire Berlusca con i suoi leccapiedi di Salvini e la Meloni...
bastyancontrario
25 gennaio 2021 alle ore 21:35E per fortuna, non si chiama Conticioni.
Ciao Orè
Alighione Alighieri
25 gennaio 2021 alle ore 23:25....Gentiloni.......(....me' cojoni.......).......non ho più voglia di parlare.....
Alighione Alighieri
25 gennaio 2021 alle ore 23:41.....sembrano tutti così tranquilli, come se stesse andando in scena il solito melodramma che si concluderà come tutti si aspettano si concluda, cioe' con il collaudatissimo "mettemoce ' na pezza" e via, sino al prossimo agguato.....
gruz fruz
25 gennaio 2021 alle ore 21:39mah ... più che un' idea ribelle, mi sembra un' idea stupida, generatrice di ulteriore finanza allegra
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massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 21:44la tua idea ..gruz?
Cosa pensi di questa crisi?
gruz fruz
25 gennaio 2021 alle ore 21:58la mia analisi l' ho scritta sopra
in sintesi, se si vogliono evitare le elezioni, la possibilità più seria mi sembra rilanciare il rapporto con Renzi: certo, sorbirselo ancora fino a fine legislatura non sarebbe una partita di piacere. Ai "responsabili" ci credo poco.
Ma, l' alternativa sono : elezioni, il governo Salvimeloni, e (ciliegina sulla torta) il Berlusca Presidente della Repubblica
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massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 22:09continuare con Renzi per avere cosa?
Dev’essere il popolo italiano a capire la falsità della vecchia politica italiana.
Renzi vuole i suoi interessi per rimanere in una maggioranza assoluta..fatta di interessi personali ed amici..
Il movimento non sarebbe più credibile .
CalzolaioSperimantale-W5S
25 gennaio 2021 alle ore 21:40Spero solo che non facciate cammucchiate" e che non ci prendiate per il cul@ come cittadini... e come attivisti di un Movimento che abbiamo sostenuto per anni.
Se ci chiamate ci siamo e sempre ci saremo!
Ma se ci prendete per il cul@...
Buona riflessione.
gruz fruz
25 gennaio 2021 alle ore 21:48in sostanza, Conte vuole dimettersi, ricevere un incarico (o un mandato esploraztivo, o un preincarico ecc) per poi cercare di fare in qualche settimana quel che non è riuscito a fare in qualche giorno (cioè radunare i famosi "responsabili" e organizzarli in un gruppo coerente)
se Conte non vuole rimettere in gioco Renzi e Italia Viva, mi sembra molto, ma molto difficile che riesca nel suo intento : e, a un certo punto, lo mollerebbe pure il PD. Direi quindi che il rischio di nuove elezioni stia aumentando considerevolmente (a meno che perfino il M5S non molli Conte, e accetti un nome nuovo - ma mi sembra ancora più improbabile)
$0
CalzolaioSperimantale-W5S
25 gennaio 2021 alle ore 21:50Capezzone su "rete (di m.) 4":
"Grillini senza ne arte e parte... pur di rimanere in Parlamento venderebbero pure la madre!".
Queste cose non si possono sentire!
Che dite... gli facciamo sentire quanto sono coglioni?... Capacchione è solo un coglionazZo... ma sta sempre dentro quella Tv del caZzo!
Reagiamo!... Un colpo di reni!... CaZzo!
CalzolaioSperimantale-W5S
25 gennaio 2021 alle ore 21:52Fanno parlare pure la "suoretta" di politica!...
Santo Dio come siamo caduti in basso!...
Che possano tutti essere castigati!
lo-spillo
25 gennaio 2021 alle ore 22:39Ma perchè i rappresentanti del movimento vanno ancora a certe trasmissioni? Ma lasciamoli bollire nel loro brodo, tanto se la suonano e se la cantano, beati loro.
ELEZIONI ELEZIONI il movimento non deve cedere a NESSUNO.
.....e poi non rimase nessuno!
lo-spillo
reteramo
25 gennaio 2021 alle ore 23:18Proprio lui parla...
Questo è un paese per furboni
buffoni a 5 stelle
25 gennaio 2021 alle ore 22:03evvai ...
Zingaretti: “Con lui per un governo europeista”.
che bel colpo negli stinchi ai vari paragone, dibattista, e tutti i cosiddetti portavoce, che sono politicamente cresciuti abbracciando battaglie antieuro, antieuropa, filoputin, trumpiani, anti biden, novax. Se fossero coerenti dovrebbero dichiarare quello che effettivamente sono: antieuropei, antieuro, ma da voltagabbana quali sono, sono pronti a tutto per la poltrona, anche a dichiararsi, per puro opportunismo, più europeisti di Altero Spinelli. Che squallore!
Senza la speranza della UE, andrei all'estero e, una volta espatriato, mi vorrei godere le patatine assistendo al ritorno alla liretta, tanto cara ai tanti fuori di testa che scrivono ste minchiate qua dentro.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 22:29https://m.youtube.com/watch?v=gcWC7X7HIcU
giovanni2
25 gennaio 2021 alle ore 23:10buffoni
a parte il modo di esprimerti, questa te la quoto. non mi ci metto neanche a discutere, roba tipo catena di s.antonio, bitcoin, buoni pasto. niente di nuovo.
a me quando devo avere che mi si diano euro, poi facciano come vogliono. per me possono anche usare le conchiglie o il baratto.
franco rosso
26 gennaio 2021 alle ore 07:10...che tu sia un piddino dell'epoca in cui la prendevate in saccoccia alla grande non ci piove, ...ma sappi che tu non parli con noi, ..non ci siamo più, ma con dei miserabili che il M5S LO HANNO VENDUTO...
Lorenzo
25 gennaio 2021 alle ore 22:09O governo di larghe intese o elezioni.
Tornare con Renzi sarebbe il suicidio del movimento.
Nessuno capirebbe un casino del genere per poi tornare alla becera politica che abbiamo sopportato per contrastare Salvini.
massimo consoli
25 gennaio 2021 alle ore 22:20si sono anch’io del parere....
Renzi ha giocato anche con Letta sporco,
ha fatto credere tanti bugie al popolo per avere i suoi vantaggi personali....
giovanni2
25 gennaio 2021 alle ore 23:58quello che c'e' da fare e' gia' stato deciso quando si sono accettate le condizionalita' per accedere al rf. non ce' bisogno di aggiungere altro. ci vuole solo un governo che segua la linea delle riforme concordate con l'eu.
ad esempio l'eu ha chiesto una riforma della giustizia, quella di bonafede ha detto che va bene, quindi tutto ok. l'azione di governo e' stata blindata accettando le condizionalita' per accedere al rf. unico modo per tornare alla vecchia politica e' mettere a rischio i soldi del rf, cosa di cui, a parte i piu' "fuori", nessuno vuole prendersi la responsabilita'.
ad esenmpio c'e' l'informatizzazione e la sburocrartizzazione delle istituzioni, l'uso massiccio delle energie alternative. tutte riforme gia' decise che devono essere fatte e devono essere fatte in un certo modo che va benissimo.
quindi basta un governo che si attenga al gia' stabilito, senza aggiungere altro.
unica cosa da evitare, la formazione di un governo che per interessi di parte incasini tutto, metta zizzania, faccia confusione, cerchi di imporre l'inaccettabile mettendo inoltre a rischio i soldo del rf. ad esempio che cerchi di cancellare la riforma bonafede.
giovanni2
26 gennaio 2021 alle ore 00:11qualsiasi governo arrivera' non potra' fare la flat tax, ponti sullo stretto, non potra' favorire le energie fossili, non potra' non mettere in piedi una cabina di regia e monitoraggio giornaliero dei soldi spesi e di andamento dei lavori.
dovra' spendere i soldi per sburocratizzare, informatizzare, per incentivare le energie alternative, per infrastrutture veramente utili, per fare reali investimenti e non spesa inutile e incosciente.
tutti soldi e lavori monitorati costantemente.
e' gia' tutto stabilito. e forse e' per quello che non stanno facendo l'assalto alla formazione di un governo tra di loro, perche' avra' le mani legate da accordi gia' presi. a meno che non siano impazziti e non tirino a devastare, fare danni. al muoia sansone e tutti i filistei.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 08:32Sarebbe bello e mi piacerebbe crederti ma nessun Paese europeo ha presentato ancora il Recovery Plan e nemmeno l'Italia per cui non è stato approvato ancora niente
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 00:17O.T. Quanto accaduto, personalmente lo definisco un colpo di stato politico. Non c'è nessun' altra spiegazione. Scardinare il governo ed il pdc Conte. Tutto pianificato dall'inizio. I piani del personaggio e dei suoi degni compari, sono stati posticipati per via del covid19, ottenuto il rf e la nuova posizione in Europa più significativa ,merito del pdc Conte), il piano si doveva attuare ad ogni costo. È avvenuto ed ora che qualcuno ci guardi!!
Alex S.
26 gennaio 2021 alle ore 00:21mah.... mai tagliare i ponti con pezzi di te stesso il pd non lo fa mai e ora presenterà il conto, qui è una regola
Alex S.
26 gennaio 2021 alle ore 00:30la distruzione del consenso in politica è colpa molto grave, imperdonabile
Alighione Alighieri
26 gennaio 2021 alle ore 06:41Sì, comunicativamente, siamo stati degli incapaci, e adesso, paghiamo la dabbenaggine di non aver alzato la voce e preteso uno spazio , così orgogliosamente distanti da quella che si pensava logica spartitoria e non invece, un sacrosanto diritto della maggioranza popolare di essere presenti sui media: siamo stati letteralmente cancellati e messi alla berlina......
Alighione Alighieri
26 gennaio 2021 alle ore 06:44....berlina Prinz NSU, per giunta........
Emiliano
26 gennaio 2021 alle ore 00:48L'idea della moneta complementare mi sembra un pò troppo futuristica, va bene la tecnologia ma andiamoci piano già il popolo è un pò in difficoltà così, figuriamoci pure con la moneta complementare.
Complimenti ad Alessandra Prampolini per la sua nomina di direttore generale del WWF Italia spero che faccia bene per tutti noi grazie.
Secondo me Giuseppe Conte non è preoccupato della poltrona ma probabilmente come si è visto nei precedenti governi per una cattiva gestione generale di chi ha governato prima di lui e prima del M5S, è una persona eccezionale straordinaria e culturalmente molto preparata sopra di lui penso ce ne siano ben pochi, che soprattutto pensano al vero bene del paese.
Renzi pensa solo alle poltrone perchè in un momento così delicato per l'Italia aprire una crisi del genere è da fuori di testa e senza nessun rispetto per l'Italia e per gli Italiani (che schifo però), ma secondo me c'è di mezzo Berlusconi chissà cosa gli ha promesso...
Ma poi questi famosi responsabili o costruttori che hanno ricevuto tanti onori per la fiducia al governo Conte adesso che devono appoggiare le scelte del governo si tirano indietro, ma allora ma dove sta questa responsabilità? Ma questo comportamento da irresponsabili e da voltagabbana non è proprio accettabile, ora dovete mantenere la parola data altrimenti sarete considerati meno di nulla.
Faccio i miei complimenti a Giuseppe Conte che sta continuando a lottare per il vero bene di noi Italiani e dell'Italia e spero che qualcuno con le p...e lo aiuti veramente e si faccia avanti...
Forza continui così e grazie!!
Mathias
26 gennaio 2021 alle ore 01:30Il Cazzaro padano dice che Berlusconi può ambire al Quirinale. Sono d'accordo con lui. Chi ha fatto del bene al Paese merita di ambire alla più alta carica dello Stato. E Berlusconi è la persona giusta. Ma se dovesse rinunciare, proporrei la candidatura di Messina Denaro. 😀
Alighione Alighieri
26 gennaio 2021 alle ore 06:35...e non è detto che non sia la stessa cosa: il coronamento di un sogno ( o di un incubo, punti di vista), iniziato a Capaci.....
Emiliano
26 gennaio 2021 alle ore 04:52A proposito di Renzi e del suo atteggiamento irresponsabile, come fa a preoccuparsi se l'Italia vive una condizione di estrema crisi e gli italiani di estremo bisogno e sofferenza, d'altro canto lui prende sempre 15.000,00 euro al mese e purtroppo per questo giocherà sempre con le nostre vite come lo sta facendo ora.
Confido della maturità e responsabilità di Sergio Mattarella per riparare ai danni di questa persona così crudele.
Alighione Alighieri
26 gennaio 2021 alle ore 06:33...... sì, come troppi , là dentro, non li guadagna, ma li "prende"...........( ci sarebbe ovviamente da disquisire sul termine......)
reteramo
26 gennaio 2021 alle ore 06:33Il popolo ha la facoltà di mettere all'angolino questo signore e tutta la sua compagnia.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 06:39Se pure andassimo, nella peggiore delle ipotesi, alle elezioni, avremmo 4 o 5 mesi di blocco del Paese, un Presidente dimezzato perché dimissionario, tutti i partiti impegnati nella campagna elettorale, il caos elettorale, l'aumento della pandemia, la crescita degli astensionisti, come in Portogallo dove ha votato il 39,5% degli elettori, il M5S che perderebbe i suoi pezzi migliori che hanno già fatto due legislature, come Bonafede, Toninelli e Di Maio, e si ritroverebbe con zero spazio informativo mentre la televisione e i giornali sarebbero pieni al 99,99% di proclami e bugie dei suoi nemici. E poi non è detto che l'Ue ci dia i 209 miliardi promessi, visto che la prima condizione era la riforma della giustizia, proprio quella riforma contro cui si è mossa la destra con Renzi per rimettere la prescrizioni e impedire i processi al colpevoli.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 06:441
Conte alla rovescia - Marco Travaglio -IFQ - 26 gennaio 2021
Alla fine ci sono quasi riusciti. I poteri marci, con giornaloni e onorevoli burattini al seguito, non potevano perdere l’ultima occasione di mettere le zampe sui 209 miliardi del Recovery Fund piazzando a Palazzo Chigi l’ennesimo prestanome. Subito, con le larghe intese. O dopo le elezioni, che dovrebbero regalare Parlamento, governo, Quirinale e Costituzione alla cosiddetta destra, cioè agli stessi che hanno appena spedito la Lombardia in zona rossa perché ignorano la tabellina del 2. Gli italiani che attendono notizie sui vaccini, i ristori, il Recovery Plan e si ritrovano una crisi di governo assistono a questo spettacolo con un misto di sgomento e disgusto. Avevano appena ritrovato un po’ di fiducia nelle istituzioni per la partenza a razzo della campagna vaccinale e i contagi in calo qui e in aumento all’estero. Erano financo disposti a perdonare i trasformismi dei responsabili pur di neutralizzare i trasformismi degli irresponsabili. Ma il caso ha voluto che la risicata fiducia in Senato fosse seguita a stretto giro dalla relazione di Bonafede sulla giustizia: il marrano minaccia addirittura di impiegare 2,75 miliardi di Recovery per rendere più rapidi i processi e più capienti le carceri e, quel che è peggio, senza ripristinare la prescrizione. Una tripla minaccia a mano armata per chi vuole rubare in pace. Infatti alcuni che martedì avevano dato la fiducia al governo han subito precisato che una giustizia efficiente ed equa non la voteranno mai. Anche la crisi del Conte-1, per mano dell’altro Matteo, era scattata sulle due ragioni sociali del partito trasversale del marciume: affari (il Tav) e impunità (riforma dei processi e prescrizione). Ora la scena si ripete: affari (Recovery senza Conte e 5Stelle fra i piedi, né cabine di regia a controllare sprechi e mazzette) e impunità (riforma dei processi e prescrizione)
segue
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 06:442
Completa il quadro la candidatura di B. al Quirinale per bocca di Salvini. E in un sol giorno tutti i nodi vengono al pettine: nella crisi più demenziale e delinquenziale del mondo, tutto è possibile. Anche l’avverarsi delle barzellette più fantasiose: tipo un capo dello Stato pregiudicato, plurimputato, indagato per strage.
Oggi sapremo se i poteri marci faranno cappotto o verranno fermati in extremis. Basterebbe pochissimo, cioè che 5Stelle e Pd restassero fermi in blocco sulla linea decisa e ripetuta per dieci giorni: porte chiuse a chi ha scatenato la crisi, nessun altro governo, o Conte o elezioni. A quel punto i renziani che ancora credono al loro capo (accade anche questo) capirebbero che Iv ha chiuso e le urne sono dietro l’angolo. E magari si ricorderebbero chi li ha votati. Oppure andremmo alle elezioni e potremmo persino avere una lieta sorpresa.
reteramo
26 gennaio 2021 alle ore 06:57Speriamo bene, loro faranno di tutto per riprendersi il potere.
Il loro obiettivo è sempre lo stesso: togliere di mezzo il M5S e il presidente del Consiglio dei Ministri Conte.
Il resto va bene tutto, per loro
reteramo
26 gennaio 2021 alle ore 06:48Io l'ho detto tante volte e lo ripeto, il vincolo dei due mandati deve essere eliminato, non si possono mandare via persone legate al movimento con anima e corpo con il rischio di imbarcare dei voltagabbana, come purtroppo è successo.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 06:58Travaglio dice che i buoni potrebbero anche vincere... !??
Sì, ce lo vedo proprio il M5S dall'alto dall'ampiezza grandiosa del suo spazio informativo (il magnifico, snello e funzionante blog) che fa una campagna elettorale, attaccato a 360° da tutti su tutti i media possibili con tutte le menzogne e le calunnie possibili! Un partito che non solo non ha mezzo telegiornale o un quotidiano on line ma non trova posto nemmeno nei talk show se non come bersaglio fisso e vittima sacrificale e non ha nemmeno uno straccio di governo collegiale o capo unico che sia. Ce la vedo proprio una bella campagna elettorale con quella forza trascinante che è Vito Crimi! Ma vogliamo scherzare!?
Ah, già gli stati generali hanno altro da fare! Hanno gli appuntamenti sul territorio! La campagna elettorale gliela facciano gli altri!
Ma poi questa destra+Renzi+parte del Pd, così terrorizzata dall'abolizione della prescrizione e così avida di miliardi, sarebbe così sicura di raggiungere i due tanto ambiti obiettivi, visto che LA PRIMA CONDIZIONE per avere il Recovery Fund è proprio quella riforma della giustizia di cui non ne vogliono mezza? E l'aumento delo spread col peggioramento del rating e i tassi schizzati in alto con titoli invenduti non sarebbe un altro danno che si aggiunge a quello degli 89 miliardi a tutolo gratuito che l'Europa non ci darebbe più?
Sono davvero sicuri che l'Ue sarebbe ben disposta con un governo euroscettico che vuole uscire dall'Europa e come alleati ha Putin e Orban?
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:10Patty Eli :
Con la complicità dei media asserviti hanno lobotomizzato la metà degli italiani, facendo credere che chi vuole davvero legalità e pulizia in Italia, sia in realtà un incapace o un cretino
Toninelli,il primo ministro delle infrastrutture,che fa ricostruire un ponte nei tempi previsti e senza mazzette, fatto passare per uno stupido...via!
La Azzolina, Di Maio, solo critiche, denigrazione e mai nessun merito
Bonafede, il primo ministro della giustizia che sta DAVVERO riformando la giustizia, cercando di eliminare quelle norme che sono da sempre l' escamotage dei furbi per non pagare, fatto passare per quello che libera i mafiosi o comunque, un cretino.
La loro colpa è quella di voler veramente fare le cose giuste,che però cozzano contro gli interessi dei soliti noti,che trovano il loro appoggio nei media.
Mezza Italia che scorda in fretta ciò che è stato,chi ha fatto cosa,che si indigna per le prescrizioni ma poi vota chi le vuole.
Che si lamenta dei sussidi Covid insufficienti ma poi vota chi protegge gli evasori fiscali.
Che si lamenta dei furbetti del RDC ma poi sostiene parassiti in parlamento da trent'anni.
Gente a cui, quotidianamente,viene messo in testa solo ciò che vogliono fare passare,amplificando,distorcendo o tacendo le notizie,a seconda della convenienza.
Hanno provato in ogni maniera, TUTTI,a togliersi dalle palle questo fastidioso grillo della verità,in primis inventandosi una legge elettorale che ci escludesse, conoscendo la nostra intenzione di stare da soli,e lì siamo stati bravi a non farci fregare.
Ma governare insieme a chi, da una vita,sta lì al servizio dei potenti, non è semplice.
Ed infatti, appena si toccano argomenti che nuocciono ai soliti,iniziano i problemi, i mal.di pancia, le crisi..
segue
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:13seguito
E i media sono bravissimi nel raccontare le vicende a modo loro,coi 5 stelle che pensano solo alle poltrone,che fanno solo danni,che bisogna rimettere i capaci.
Approfittando di buona parte di italiani che si bevono di tutto,ci ritroviamo con un nutrito numero di malati dalla sindrome di Stoccolma,che ritengono soluzione ciò che è stato la causa di tutti i problemi
Mafia non è solo il siciliano con la Coppola ed il fucile, è anche questo disgustoso coacervo di collusi e servi che ha la responsabilità di tenere sotto ipnosi gli italioti
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:15In Germania tutti i sindacati del paese, alcuni partiti, Verdi, Linke e Spd stanno facendo pressione al governo per aumentare di 200 euro il Reddito di cittadinanza, per risarcire chi lo prende dai disagi della pandemia.
In Italia quasi tutti i partiti e sindacati lo vogliono abolire (pure Landini!!!??)
Strano paese il nostro.
Franco Ranocchi (che vive in Germania)
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:17Marco Mongelli
Si capisce anche il perché, il neoliberismo ha sdoganato l'arricchimento facile e la furbizia come elemento di sopraffazione dell'egoismo sul bene comune. A me non mi interessa che gente come questa lo faccia perché oramai è pure inutile parlare con certuni ma tutta quella gente che vive di sacrifici e non di speculazione finanziaria, che per farsi una casa deve lavorare una vita intera con sacrifici, come fa ad essere in sintonia con tali persone? È più che evidente che lo scontro non è ideologico ma di classi sociali, di chi avalla un sistema economico sull'economia circolare ed espansiva e chi invece vorrebbe un mondo piegato all'alta finanza dove arricchirsi diventa facile per chi non ha coscienza che questo sia l'impoverimento di tutti gli altri.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:21Dunque i nemici di #Conte vogliono eliminare la riforma della giustizia e prendersi i 209 miliardi. Peccato che LA PRIMA CONDIZIONE per avere i 209 miliardi sia la riforma della Giustizia!!
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:29TITOLONE IN PRIMA PAGINA SU LA VERITA' SU UN CERTO ERRIGO COLLUSO CON LA 'NDRAGHETA DELLO STAFF DI ARCURI
Emilio Mola
Salvini pubblica un post con cui accusa il governo di “silenzio tombale” attorno all’arresto per ’Ndrangheta di Natale Errigo,che Salvini definisce “membro dello staff del commissario Arcuri”
Poi sono saltate fuori le carte.E si è scoperto che questo Errigo è un impiegato di 3° livello di Invitalia e che non c’entra nulla con la struttura commissariale di Arcuri.Ma, soprattutto, sono saltate fuori le foto e i post di Errigo che in campagna elettorale ha sostenuto il candidato della Lega Giuseppe De Biasi
Ma non risulta che Salvini si sia scusato
SEMPRE DUE GIORNI FA
Con un post pubblicato su tutti i social Salvini apostrofa come “incapaci” Conte e i suoi ministri accusandoli dell’errore che ha fatto finire la Lombardia per sbaglio in Zona Rossa.Poi sono saltate fuori le carte.E si è scoperto che è stata la Regione Lombardia,il 19 gennaio,a mandare all’ISS una rettifica ai suoi stessi vecchi dati perché aveva dimenticato di conteggiare tra i guariti i “positivi senza sintomi dopo 21 giorni”.Facendo finire così la Lombardia in Zona Rossa
Ma non risulta che Salvini si sia scusato
OGGI
Con un post su tutti i suoi social Salvini ha accusato il governo per la sospensione dell’Italia dalle Olimpiadi 2020.Sospensione decisa dal CIO a causa della Riforma dello Sport che viola il regolamento e limita l’autonomia del Coni.Poi sono saltate fuori le carte.E si è scoperto che la Riforma è stata varata nel 2018.Sotto il governo Giallo Verde.Con lui vicepremier.E che la riforma è stata voluta dal suo braccio dx Giorgetti
In sostanza stiamo per perdere le Olimpiadi a causa della Lega. Ma lui dice che la colpa è dei “Signor no”
E non risulta che Salvini si sia scusato
Tanto, di tutto questo, nessun giornalista in ginocchio gli chiederà mai conto.
(E non siamo ancora in campagna elettorale!!)
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:34Come diceva Giuseppe "Ma certo che si può andare a votare in piena pandemia! Lo ha fatto pure il Portogallo!"
e infatti ha votato il 39,5 dell'elettorato!
Chiamala democrazia !!!!
beppe A.
26 gennaio 2021 alle ore 08:10numero normale visto che il risultato era pressoche' scontato (la sopresa invece e' stato andre' ventura al suo debutto 11,9%). Nel 2016 si era comunque sotto il 50% poi uno legge i numeri come vuole, anche se sicuramente la pandemia ha influito ma personalmente a me terrorizzano precedenti che possano inficiare i normali processi democratici (non lo sono stati ne' le guerre mondiali ne' le pandemie passate) la propaganda lib€rista antidemocratica galoppa
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:38In migliaia sotto il palazzo RegioneLombardia per chiedere le dimissioni di Fontana
I tg tacciono
pietrocasula
26 gennaio 2021 alle ore 07:39Ormai appare chiaro, l'innominabile sta dando le carte, se ritornasse lo farebbe al solito modo, in alternativa giocherebbe per tutti dentro tranne i 5* e fuori Conte.
Pertanto sembra consolidarsi anche fra di noi l’ipotesi elezioni.
Non so se sia per rassegnazione o per il piacere di neutralizzare l’innominabile, soggetto paragonabile solo a satana per malignità ed egocentrismo.
Con Conte e l’attuale maggioranza derenzizzata, la partita elezioni non è persa in partenza e pertanto non bisogna avere paura delle elezioni.
Ma la pandemia, le vaccinazioni, i 209 mld, i ristori ai danneggiati pensiamo si risolvano da soli?
Sappiamo tutti che il malloppo è il movente di tutto e dobbiamo, quindi, chiederci chi lo prenderà.
C’è chi sostiene che il cazzaro e la volpe non riuscirebbero a prenderlo perché sovranisti e anti Europa.
Balle, diventerebbero europeisti all’istante e farebbero tutto ciò che l’Europa chiedesse con diligenza assoluta, cosa che anche noi abbiamo già fatto.
C’è chi dice che cazzaro e volpe farebbero sfracelli e che Conte sarebbe richiamato a furor di popolo.
Non ci credo perché loro hanno tutti i media, i giornaloni, le TV pubbliche e private e l’intellighenzia a favore e, sotto sotto, lo ha documentato Report, hanno a favore anche le mafie.
Mentre noi siamo handicappati alla radice perché siamo per le cose giuste, non per quelle che convengono, abbiamo regole rigide che si sono rivelate controproducenti, abbiamo rinunciato alla RAI, non vogliamo i Cesa, ma perdiamo 19 senatori perché siamo duri e puri. CHE IDIOZIA!
Quando sono in gioco interessi nazionali e abbiamo come avversari gentaglia senza scrupoli, mi chiedo se sia giusto e conveniente lasciare che gli altri barino a tutto campo e noi si sia costretti a una difesa con le mani legate.
Abbandonare significa perdere tutto, anche il buono già fatto.
Spero in un miracolo di Conte.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:40Salvini elezioni ora e subito dopo Berlusconi presidente della repubblica. Pensate che figura di merda farebbe l' Italia nel mondo
Guarda questa pagina di una sentenza su Berlusconi
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viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:422 miliardi e mezzo di euro per garantire un “anno bianco” ai lavoratori autonomi e ai professionisti più colpiti dagli effetti economici della pandemia.
È la misura che il Governo metterà in campo nel prossimo decreto sullo scostamento di bilancio al fine di esonerare dal pagamento dei contributi previdenziali artigiani, imprenditori, partite iva e liberi professionisti che stanno fronteggiando la crisi generata dal Covid.
Grazie al ministro Nunzia Catalfo per questo provvedimento che darà ossigeno a categorie fondamentai per il tessuto produttivo. Il Governo continua a lavorare ogni giorno con il massimo impegno al fianco dei cittadini."
Riccardo Fraccaro - Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:51MASSIMO ERBETTI
Al voto.. Al voto.. Scommettiamo che se il M5s dovesse far cadere il governo e chiedere elezioni, tutti lo additeranno come irresponsabile? Perché in questo paese sottosopra funziona così.La Meloni vuole il voto.Salvini vuole il voto.B vuole il voto.E tutti gli adepti con la bava alla bocca che urlano:"voto,voto subito.Mandiamo via questi incapaci che pensano solo alle poltrone"
Ma se al voto ci si dovesse andare veramente,eh,allora le cose cambiano in peggio…niente piano vaccinale,niente Recovery,4 mesi di stallo durante una pandemia.Dopo voglio vedere chi ve li da i ristori, gli aiuti,quelli che oggi chiamate "mancette",dopo altro che mancette, dopo "só dolori".Dovrebbero prendere in mano un paese fallito e farlo risorgere sarà veramente dura.E chi se la prende questa responsabilità?Voto?Ma nemmeno per sogno.
Per cui mentre gli urlatori del nulla chiedono le elezioni un giorno si e quell'altro pure,se, ad elezioni ci si dovesse andare veramente, le cose cambiano.
Il 36% di parlamentari in meno è un bel problema,nessuno avrà il posto garantito e quelli che già stanno dentro col cavolo che vogliono rimanere fuori e questo vale per tutti.Perché se nel 2018 avevi il 17% per rimettere dentro gli stessi,ora devi prendere almeno il 28/30% e nessuno ci arriva
Accadrà quello che è sempre accaduto.I canali informativi a reti, voci, sirene, cornamuse e chi più ne ha più ne metta…unificate vi faranno il lavaggio del cervello:"assurdo andare al voto ora"."ci vuole responsabilità"."grillini squilibrati". "Di Maio incapace"."
segue
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:52seguito
Gli irresponsabili"...e ve lo diranno così tante volte e in così tanti canali, che per voi sarà la verità assoluta. e vi dimenticherete chi ha scatenato tutto questo, vi dimenticherete le assurdità e gli sbagli della sanità lombarda,vi dimenticherete di tutto…perché vi metteranno così tanta paura che la vostra mente andrà in emergenza e penserà ad una sola cosa: "salvatemi…salvateci…"
…e spererete in un bel governo di "salvezza nazionale" e loro ve lo daranno, statene certi, ve lo daranno
che bel nome,salvezza nazionale,e voi vi sentirete al sicuro, un bel governo con un bel Banchiere, che vi trasmetterà sicurezza,perché i media lo osanneranno e voi ci crederete, anche perché avete creduto a tutto quello che vi hanno detto negli anni…avete creduto alle balle raccontate da Salvini, da Meloni, vi siete bevuti rosari, mozzarelle, crocefissi…perché non dovreste credere che un banchiere vi salverà?
E se le cose dovessero andare maledi chi sarà la colpa? Di chi ha scatenato la crisi? Ma certo che no…di chi vi ha dato il tanto agoniato governo di salvezza nazionale?
Ma quando mai…dei partiti che ne faranno parte? Ma neanche per sogno…loro sono "I responsabili"...quelli che si saranno tappati il naso per la vostra sicurezza, per il vostro bene…
Ve lo dico io di chi sarà la colpa: dei "grillini"...quelli cattivi, irresponsabili che hanno fatto in modo di andare al voto,quelli che dicono sempre no,quelli che additavate perché facevano il governo con tutti, quelli che non mollavano le poltrone, quelli incoerenti…
segue
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 07:53fine
Perché ricordatevi che i "grillini" sono il male assoluto,lo sono se fanno quello che dicono e lo sono se fanno il contrario,lo sono se portano avanti i propri principi e allo stesso tempo, se non li portano avanti…lo sono se non fanno accordi perché mettono in congelatore i voti e lo sono altrettanto se si alleano…ahhh maledetti grillini…rovina del paese…ahhh maledetti grillini…se non ci fossero stati loro…che bel paese che sarebbe stato il nostro
…inciuci, spartizioni, ruberie…quanto ci piace tutto questo, quanto ci fa sentire bene puntare il dito…piove governo ladro…sono tutti uguali…governo ladro…
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 07:55Siamo in guerra, con il covid19 perché è come se fosse una guerra, un combattente feroce contro un'intera umanità, lo stiamo ancora combattendo, vedremo. Siamo in guerra anche però, contro nemici che dovrebbero al contrario essere amici dato appunto il momentaccio che stiamo vivendo, invece no!! Invece coloro che dovrebbero essere dalla nostra parte, essere umani come noi, tutti uniti per affrontare compatti un nemico dell'umanità, sono sul piede di guerra!! Il perché si è scritto e le motivazioni sono molteplici, chi la pensa in un modo chi in un altro, fatto sta che una volta, dico, la prima volta, dopo decenni che abbiamo un pdc, degno di questo nome ed incarico, no signori, bisogna buttarlo fuori!! Bisogna scardinare lui ed i suoi ministri, tutto il suo operato e le sue fatiche immani, perché un signorino capriccioso ed egoista(asservito alle lobby), ha voluto così!! Siamo in guerra dunque, in guerra contro: la politica corrotta ed incapace (vedi Lombardia), contro le lobby che vogliono avere tutto sotto controllo, contro i corrotti, contro la disonestà dei parlamentari assenteisti, pagati da noi!! In guerra contro i media che mai facessero informazione, semplicemente informazione e non campagna elettorale per gli altri, sempre continuamente, screditando con menzogne infami il movimento ed il pdc Conte!! Una guerra ancor più difficile perché combattuta con armi impari!! Non è stato sufficiente un pdc onesto ed una compagine quella del M5🌟, con il fine di migliorare questo paese, non sono bastati mesi e mesi di impegno totale e di risultati ottenuti e sempre negati dai detrattori, non bastano la volontà e l'impegno ci dovrebbero essere anche i media dalla nostra parte, quella giusta perché siamo dalla parte giusta!! Purtroppo non siamo sulla sponda del fiume Piave che straripò il 24 maggio ed impedì il passaggio dei nemici, quella volta la guerra fu vinta, questa volta il fiume non c'è per salvare l'Italia.
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 07:58Purtroppo non siamo sulla sponda del fiume Piave che straripò il 24 maggio ed impedì il passaggio dei nemici, quella volta la guerra fu vinta, questa volta il fiume non c'è per salvare l'Italia.
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 08:01Purtroppo questa volta i nemici li abbiamo dentro ai confini..
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 08:10voglio dire a Renzi con tutti i suoi amici,
hanno chiesto al popolo italiano se è d ‘accordo?
La democrazia è questo,non può essere che un pecorone decide per tutti...
C’è da prendere decisioni concreti per il prossimo futuro, ci vuole della gente esperta e non I Ladri che pensano solo a riempirsi le tasche..
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 08:24Tre moschettieri con il suo cavaliere alla conquista del governo....
Salvini,Renzi e la Meloni con il Berlusca ... imaginate?
Povera patria....
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 08:39Renzi...
In Francia questi scatti da imbecille sarebbe un disastro.....
Giuseppe
26 gennaio 2021 alle ore 09:001a prova 🤫
massimo consoli
ma quando Renzi avviò il Conte II, non c'era bisogno che il popolo italiano fosse d'accordo 😂 😂 😂 😂 😂?
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 09:17Bravo....
Renzi sapeva già cosa fare....
Il solito Renzi....falso
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 09:19Non è colpa del movimento...
Con il 51% vai sicuro che tanti principi fondamentali erano sicuramente diverse.
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 09:23vedi Giuseppe....
Per colpa di una politica sporca,sei costretto a tanti compromessi per portare avanti risultati concreti...
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 08:57https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/26/dimissioni-conte-la-diretta-oggi-il-premier-rimette-lincarico-a-mattarella-alle-9-il-consiglio-dei-ministri-poi-sale-al-colle/6078082/
Il movimento non può accettare questa filosofia di Renzi e centrodestra.
Si può dare il massimo,esiste anche un limite...
Se la maggioranza assoluta non c’è bisogno andare avanti con un gruppo di esperti che continuano a completare il recovery fund e cambiano la legge elettorale con regole di un paese civile e non alla Berlusca con i suoi amici....
Fondamentale di dare una regolata in un parlamento ridotto ai minimi storici.
gian giul
26 gennaio 2021 alle ore 09:09Le obiezioni contro nuove elezioni in questo momento sono molteplici e non sto anch'io ad elencarle.
Però bisogna andare con calma. E' ovvio che la destra, probabilmente data in vantaggio, insista per le elezioni (non cadiamo dalle nuvole : farebbero così tutti) e poi,almeno in linea di principio, indire nuove elezioni non è un fatto rivoluzionario né antidemocratico. E' solo oggi inopportunissimo ,a meno che il parlamento non faccia la solita figura del piffero e non si mettano d'accordo (in modo serio, però).
Tra i pericoli delle elezioni viene spesso elencata anche la campagna vaccinale con annessi e connessi. Ma qui non sono d'accordo: se non erro il governo rimane in carica e per sbrigare la faccenda, di carattere prevalentemente tecnico, basta un governo dimissionario purché capace.Ne ha i poteri. Negli ultimi 2 anni Israele ha avuto 4 elezioni (le prossime in marzo) ma in quanto a vaccinazioni è avanti a tutti.
Jeanne Lucia
26 gennaio 2021 alle ore 09:09Concordo con Massimo Erbetti ( Viviana 7.51 )
Se si andrà al voto, la responsabilità sarà addebitata al M5S. Ne sono prova frasi sibelline dei giorni passati, diventate ora affermazioni palesi come quelle di Massimo Franco ( Corriere) , di ieri sera dalla Gruber, dove ha bollato il moVimento come irresponsabili e addiritura causa di disastri su ristori, recovery, licenziamenti ecc. Ripetute da opinionisti alla Marattin , Fusani, Rondolino (!?!?) e compagnia cantanti dell' osteria della mala. Insomma ! I giudici mediatici sono pronti: il processo distruttivo può iniziare.
FORZA CONTE
FORZA M5S
Mr. Chiacchiera
26 gennaio 2021 alle ore 09:12Meglio perdere 4mesi che 5,
Voto subito altrimenti cambio idea*****
Sto blog non funziona e questo non è un vantaggio.
maria derienzo
26 gennaio 2021 alle ore 09:15Un golpe democratico.
L'INFILTRATO viene da lontano. È un fiore coltivato in vivaio, un seminarista che ha studiato con il clero, un virus potenziato in laboratorio.
L'INFILTRATO si è dimostrato un ottimo esecutore.
Come il cuculo, uccello che non sa costruire il nido per deporre le uova, ha occupato il nido del PD, partito abitato da molte anime (perlopiù morte), che NON lo ha visto come un leder (ladro) ma come il nuovo Leader (capo).
L'INFILTRATO ha portato avanti , il Piano di Rinascita nazionale, diventando segretario del PD, (sotto la sua guida diventato Partito dei Dementi, dei senza memoria).
Non sazio, con la mossa del cavallo, ha disarcionato l'amico Letta - et voilà - la sella di Presidente del Consiglio è diventata sua.
Avanti verso la meta.
Quale?
La Repubblica Presidenziale.
Peccato l'intoppo della riforma per l'abolizione del Senato che stata bocciata dal popolo, con il referendum.
Ma l'INFILTRATO va avanti perché alta sarà la ricompensa.
Fa cadere il governo di cui fa parte con il suo partitino costruito in vitro, fatto di mercenari.
La posta in gioco è altissima.
Con il centro destra l'intesa è stata siglata presso il notaio Denis, temporaneamente in carcere.
Il governo andrà al centro destra e la carica di Presidente della Repubblica all'INFILTRATO.
TUTTO TORNA
gruz fruz
26 gennaio 2021 alle ore 09:20penso che tu lavori troppo di fantasia
attieniti ai fatti, piuttosto
$0
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
26 gennaio 2021 alle ore 09:20Quoto...ottimo sunto!
gruz fruz
26 gennaio 2021 alle ore 09:25immaginare nella situazione attuale un Governo di destra in cui convivano Salvini e Meloni con Renzi è una pura fantasia : troppi ego per un solo Governo
tra l' altro, alla Camera gli mancherebbero un sacco di voti, altro che una dozzina di "responsabili"... $0
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
26 gennaio 2021 alle ore 09:33Quello che è più vergognoso l'aver creato un partitino nuovo con i voti del PD subito dopo(forse non erano passate neppure le 12 ore) il giuramento dei suoi due ministri e il sottosegretario.
Il zinga invece che cercava di aver maggior vantaggio dall'azione del bischero...si è ritrovato ora a dover fare i conti con un Conte ter !
Si dimostra ancora una volta,per chi non lo avesse ancora capito,che il M5s le mele marce le mette fuori,invece il PD se le tiene perchè gli fa comodo e sono una risorsa.
Vediamo a giorni cosa ne farà del mezzo toscano e il suo trio.
Mi auguro che si faccia un governo senza di loro e che si vada al voto alla scadenza naturale della legislatura perchè c'è ancora molto da fare,pandemia permettendo.
Riforma Giustizia
Legge elettorale
Riforma P.A.
Conflitto d'interesse
Andiamo avanti con gli uomini di buona volontà che approvino il programma conte ter!.
gruz fruz
26 gennaio 2021 alle ore 15:11temo che trovare almeno una dozzina di Ciampolilli non sia un esercizio facile
mi sa che Renzi rientrerà in gioco, o si andrà a un "governo del presidente" $0
bastyancontrario
26 gennaio 2021 alle ore 09:42Bonafede, presenta la legge in parlamento, il parlamento la boccia, la legge non passa.
Embè?
Cosa c'entra dare le dimissioni.
Mr. Chiacchiera
26 gennaio 2021 alle ore 09:42Renzi ha puntato sul 100% che non si andrà alle elezioni subito.
Io punto sul 100% che si andrà alle elezioni subito, questo è il miglior modo per asfaltare questo Parlamento.
canzio.r
26 gennaio 2021 alle ore 09:44Nessuno di voi ha letto "Bugiardi senza Gloria"? Io, sono uno di quelli,che non guardo e non ascolto più la marea di lombrichi che popolano le tv ,le radio ed i giornali italiani. Quando guardo il calcio,stacco l'audio per evitare di sentire obbrobri anche li ,dai cosiddetti 3-4-5 ...esperti. In Italia c'e una dittatura nell'informazione, fatta passare per "pluralismo",in mano alle peggiori lobby che ne sono incontrastate e "super foraggiate" proprietarie .Hanno ideato, scatenando questo putiferio, nel mezzo di una tempesta ,mandando avanti il loro giuda,spergiuro,narciso,e vendicativo per antonomasia,per appropriarsi dei 209 mld di euro (e nominare il PDR ).Questa è la realtà , se cercate un'altra verità ,continuate a vedere la d'Urso ..Maria,o ascoltare il Cerasa di turno.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
26 gennaio 2021 alle ore 10:04$$$
Già letto ed archiviato...ora sono su Magistropoli... stesso lavoro verso la TV..per me possono chiudere tutti i canali!
Su magistropoli ...si evidenzia che Palamara sta pagando per tutti ... anche fra gli altri magistrati correi!
Ciao!
CalzolaioSperimantale-W5S
26 gennaio 2021 alle ore 10:14Esattamente.
Bisognerà spiegarlo alla Gente perché sono certo ormai che le elezioni politiche siano certe.
Responsabilizziamo i Cittadini e facciamogli comprendere quanto sia sporca la politica dei partiti politici tradizionali.
pietrocasula
26 gennaio 2021 alle ore 09:46"Chi invece si prepara al blitz al Quirinale è Renzi che fino a ieri è stato in silenzio e oggi riunirà i gruppi parlamentari. Ma chi ci ha parlato nelle ultime ore racconta di un Renzi serafico (“Si sono incartati”) e pronto alla mossa da fine del mondo: nelle consultazioni potrebbe mettere il veto su Conte e proporre Luigi Di Maio a Palazzo Chigi. Un modo per spaccare la maggioranza e puntare alle larghe intese."
Che sia una trappola è evidente.
Loro hanno tutti i media, i giornaloni, le TV pubbliche e private e l’intellighenzia a favore e, sotto sotto, lo ha documentato Report, hanno a favore anche le mafie.
Mentre noi siamo handicappati alla radice perché siamo per le cose giuste, non per quelle che convengono, abbiamo regole rigide che si sono rivelate controproducenti, abbiamo rinunciato alla RAI, non vogliamo i Cesa, ma perdiamo 19 senatori perché siamo duri e puri.
Quando sono in gioco interessi nazionali e abbiamo come avversari gentaglia senza scrupoli, mi chiedo se sia giusto e conveniente lasciare che gli altri barino a tutto campo e noi si sia costretti a una difesa con le mani legate.
Abbandonare Conte significa perdere tutto, anche il buono già fatto.
CalzolaioSperimantale-W5S
26 gennaio 2021 alle ore 10:11I Cittadini Italiani... sono molto convinto... che se responsabilizzati voterebbero con coscienza.
Berlusconi presidente della Repubblica Italiana non si può nemmeno immaginare!... Basta questo per garantire una valanga di Voti al MoVimento 5 Stelle!!!
Niente paura delle Votazioni!
Noi Siamo espressione massima dei Cittadini!
Se con coscienza a posto la paura non deve apparterci!... La Paura... devono averla i partiti politici tradizionali... che per decenni hanno arrecati miliardi di danni alla Nazione... e messo tutto sul conto e sulle spalle degli Italiani!... Di intere generazioni di Italiani!
Giuseppe
26 gennaio 2021 alle ore 10:111a prova 🤫
i giornalacci 🗞 ce l’hanno su con Virgina Raggi; oggi sul corriere, in prima pagina
il caffè
Amici
di Massimo Gramellini
“La sindaca di Roma ha nominato assessora alla Cultura una sua compagna 🙋🏽♀️ di liceo. Solo un osservatore particolarmente prevenuto vi troverebbe qualcosa da ridire. Darei per scontato che in un incarico così decisivo (la cultura, per Roma, è come la finanza per Milano o le nocciole per Alba) Virginia Raggi abbia preteso il meglio e valutato fior di candidati, salvo concludere che la persona giusta sorrideva già nella foto di classe della sua adolescenza. E non era una compagna qualsiasi — di quelle che, se le incroci per strada vent’anni dopo, cambi marciapiede — ma una sua cara amica. Quando si dice la fortuna. Né deve scandalizzare che la nuova assessora alla Cultura di Roma, Lorenza Fruci, non sia un’esperta di storia antica o di arte rinascimentale ma di «burlesque», e abbia scritto una biografia della celebre pin-up americana Betty Page. Se l’avesse fatta su Messalina sarebbe stato meglio, ma ha comunque scritto un libro, forse lo ha addirittura letto, e questo basta e avanza per farla svettare nel paesaggio culturale, denso di avvallamenti, della politica italiana.
Nessuna obiezione, dunque. Soltanto un dubbio: se il sindaco di qualunque altro partito avesse affidato i musei 🏛 e i monumenti di Roma a un compagno di scuola competente in spogliarelli vintage, i sodali della Raggi sarebbero stati altrettanto tolleranti, riconoscendogli la buona fede, o avrebbero strillato allo scandalo e alluso a cricche e a scelte familiste per privilegiare gli amici degli amici?”
Scandaloso rompere le palle a Virginia così...
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 10:16Se c'è da parlar male di un 5 stelle sei sempre pronto
Ma ti pagano almeno per questo lavoraccio?
CalzolaioSperimantale-W5S
26 gennaio 2021 alle ore 10:17Se fossi presidente del Consiglio o Sindaco di Rocca Palumba... io... non mi fiderei mai di te o della posizione politico-sociale di tanti altri.
Col caZzo che ti darei deleghe!... E col caZzo che ti farei lavorare nella "cosa pubblica"!
Virginia sceglie con chi lavorare per il bene di Roma e dei Romani. Il Sistema lo combatti anche in questo modo.
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 10:26Nessuno sarebbe mai venuto a conoscenza caro gramellinaus dei miei stivali, come hanno sempre fatto tutti gli altri, invece tu della grande sindaca Raggi lo hai pure scritto sul tuo giornalone!! E secondo te la Raggi avrebbe fatto sta cazzata per fare un favore, sapendo che sarebbe finita alla gogna!! Certo che di pane e volpe ne mangi caro giornalaio dei miei stivali!! Continua pure scrivere g....e che è quello che ti viene meglio!! Grazie Giuseppe per aver postato questo v....o!!
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 10:35Ovviamente il grazie a Giuseppe è sarcastico 😡!!! Sarcastico non è una parolaccia però!!!
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 10:39Giuseppe?
Essere obiettivo per te cosa significa?
La vecchia politica secondo te è meglio?
Giuseppe
26 gennaio 2021 alle ore 13:301a prova 🤫
massimo consoli
Come ti ho già detto, ho votato per il mov e speravo nelle promesse che sono state fatte. E sono già rimasto deluso dalla politica NAZIONALE, votando durante gli anni tanti partiti.
Giuseppe
26 gennaio 2021 alle ore 13:38prima 🤞🏼 prova
viviana v.
"Se c’è da parlar male di un 5 stelle sei sempre pronto...."
Non è parlare male di cosa facciamo. Noi dobbiamo essere meglio dei pertiti. Anche, se in verità, non dovrebbe essere molto difficile.
Mettere la testa sotto la sabbia non risolve niente.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 10:16LORENZO PREGLIASCO
In caso di elezioni anticipate, 3 parlamentari su 4 del M5Stelle oggi non verrebbero rieletti.
354 parlamentari sparirebbero.
Una parte significativa degli attuali membri di Camera e Senato faticherebbe a rientrare in Parlamento. Un po’ per la riduzione del numero dei parlamentari (da 945 a 600), un po’ per la perdita di consenso del loro partito rispetto al 2018, le proiezioni YouTrend stimano che gli eletti del M5S potrebbero passare dai 338 delle scorse politiche a una novantina, e quelli di Forza Italia da 158 a una cinquantina.
Dall’altra parte, perché l’attuale sistema, il Rosatellum (per due terzi proporzionale e per un terzo collegi uninominali), impone la formazione di coalizioni di più partiti per giocarsi la vittoria nei collegi. Un ritorno al proporzionale lascerebbe invece le mani libere ai partiti, consentendo loro di giocare ciascuno la sua partita e di pesare i voti dopo le elezioni.
Quella proporzionale è una prospettiva che potrebbe avere tre grandi effetti. Disarticolare il centrodestra, sottraendo il valore aggiunto della coalizione collegio per collegio. Facilitare la formazione di liste moderate o centriste, in grado di correre da sole e offrire poi i propri seggi a alleanze post-elettorali in Parlamento, liberandole dal gioco di contrattazione per le candidature con Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Favorire, in ultima analisi, la stessa nascita di una “lista Conte”, che potrebbe partecipare alle elezioni priva di vincoli di coalizione, con l’obiettivo di giocare poi un ruolo di primo piano nei successivi equilibri parlamentari.
Chi ricorda la storia politica recente rammenterà che era questo lo schema tattico di Scelta Civica, la lista ispirata da Mario Monti alle elezioni politiche del 2013. In quel caso l’operazione non funzionò, perché esplose il M5S e implose il PD di Bersani. Ma per Conte potrebbe rappresentare uno scenario desiderabile.
Beppe
26 gennaio 2021 alle ore 10:17Certo che i voltagabbana si trovano in una bella situazione:
o ritornano a votare secondo quanto richiesto dai loro elettori
oppure ritornano a lavorare.
Io spero nella prima ipotesi poi tra due anni ne riparleremo.
Mr. Chiacchiera
26 gennaio 2021 alle ore 10:19Adesso possiamo puntare a ben altri traguardi, MA SOLO ADESSO,
Se si andrà subito al voto, non perdiamo tempo a riparare l'irreparabile.
Altroché responsabili è da irresponsabili continuare a perdere tempo,
Il conto lo stanno pagando quelli come me
E se ve lo dico io è così, perché quelli come me vogliono ripartire veramente, non per una settimana un mese e continuare ad illuderci che si possa fare rimediando con toppe e topparelle alla giornata,
Noi dobbiamo pianificare il lavoro per dare sviluppo, la pianificazione deve essere certa e realizzabile.
E buna sera e ciao ai perditempo.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
26 gennaio 2021 alle ore 10:20Al voto, al voto ,al voto gridano tutti i giorni.
Ma le vaccinazioni, la pandemia e i ristori chi li risolve.
Chi ripristina il personale della Sanità, della Scuola, della P.A.?
Chi andrà a portare il progetto ed il controllo del Recovery in UE?
CHI? pezzi di m...a!
Chi gli anti-europeisti?
Chi ...quelli che della pandemia ne hanno fatto un affare?
Chi ? Quelli che vogliono aprire a tutti i costi e poi si8 lamentano che nessuno va a comprare?
Chi? Quelli che se ne fregano dei morti,anzi ci speculano sopra?
Chi?si Chi si prende l'onere di risolvere questi problemi.... cerchiamo di essere pragmatici: sono solo dei falsi che continuano la loro propaganda elettorale da quando il m5s è al governo!
Anche oggi leggete i sondaggi pecoroni!
Mokj
26 gennaio 2021 alle ore 10:30Li risolverà sempre il pdc Conte!! Le elezioni non sono immediate e nel frattempo lavorerà ancora per l'Italia (che non ne è degna) mentre gli altri parleranno e basta!!
CalzolaioSperimantale-W5S
26 gennaio 2021 alle ore 10:22Credo che non andrà come da te sperato.
Si ritornerà presto a nuove elezioni... e bisognerà spiegare alla Gente... che Berlusconi non può
diventare il prossimo Presidente della Repubblica!... Stiamo scherzando?... Ci prenderebbero per ridicoli in tutto il mondo e forse anche su Marte!
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 10:23LA CONGIURA DEI FURFANTI
Non so cosa li attiri di più, se i 209 miliardi o vedersi i reati di nuovo prescritti.
Ma è certo che degli Italiani proprio se ne fregano!
Il problema per loro è che non potranno avere le due cose insieme
L'Unione europea ha chiesto come prima condizione al Recovery Fund la riforma della giustizia, quella che loro non vogliono
No giustizia, no party.
massimo consoli
26 gennaio 2021 alle ore 10:43https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/01/26/dimissioni-conte-la-diretta-il-premier-ringrazia-i-ministri-in-cdm-poi-sale-al-quirinale-da-mattarella-pd-m5s-e-leu-sostegno-al-presidente/6078082/
Bravo Renzi...
Più di questo il presidente Conte non può fare,spero che il popolo italiano si sveglia e nel momento giusto farà la sua giustizia.
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 10:45IFQ DIMISSIONI
Neanche una settimana dopo aver ottenuto la fiducia delle Camere, Conte sale al Colle per dimettersi . Alle 9 è cominciato il Consiglio dei ministri durante il quale ha comunicato le sue intenzioni. “Ringrazio l’intera squadra di governo, ogni singolo ministro, per ogni giorno di questi mesi insieme”, ha detto. I capi delegazione delle forze di maggioranza, Bonafede del M5S, Franceschini del Pd e Speranza di Leu, hanno rinnovato a Conte il loro “sostegno e compattezza”. La riunione del governo, durata poco più di mezz’ora, si è chiusa con un applauso
Conte è atteso Quirinale a mezzogiorno per rimettere l’incarico nelle mani di Mattarella. La maggioranza non è riuscita a ricucire lo strappo voluto da Renzi e l’appello ai responsabili fatto in Parlamento dal premier, meno di 7 giorni fa, non ha portato ai risultati sperati. Ad accelerare le cose è stato il voto sulla relazione del ministro della Giustizia in programma per giovedì prossimo: se sulla fiducia l’esecutivo giallorosso poteva contare almeno sulla maggioranza relativa, sull’operato di Bonafede non avrebbe avuto i numeri sufficienti. Da lì la decisione del premier di dimettersi per permettere la nascita di un Conte ter. Prima però, dovrà passare dalle consultazioni e dimostrare che i cosiddetti responsabili sono pronti a farsi avanti.
a quel punto il capo dello Stato, preso atto delle sue dimissioni, deciderà se conferire un nuovo mandato al premier uscente. O se indire prima un calendario di consultazioni.
SEGUE
viviana v.
26 gennaio 2021 alle ore 10:47seguito
Secondo le ultime indiscrezioni, Mattarella dovrebbe optare per la seconda opzione. I primi incontri, anche per permettere le celebrazioni della giornata della Memoria il 27 gennaio, dovrebbero iniziare nel pomeriggio di mercoledì. Di fronte alla drammatica situazione che vive il Paese a causa della pandemia e alla necessità di trovare i rimedi più adeguati per farvi fronte sul piano sanitario, economico e sociale, fare presto sarà l’imperativo che orienterà l’azione del presidente della Repubblica e che ribadirà nelle consultazioni, che saranno approfondite ma rapide. Inutile quindi ipotizzare in questa fase quali potrebbero essere per il capo dello Stato gli sbocchi della crisi. Se risultasse impossibile la permanenza a palazzo Chigi dell’attuale inquilino, è chiaro che si aprirebbero gli altri scenari: dal cambio di premier esterno all’attuale coalizione; alla creazione di un governo sostenuto dalla cosiddetta “maggioranza Ursula”; ad un esecutivo di larghe intese o di unità nazionale. Tutte ipotesi che naturalmente restano tali fin quando Mattarella non sarà in possesso di ogni elemento che gli consenta di capire se esistano gli spazi per risolvere la crisi o se invece lo scioglimento anticipato delle Camere e le elezioni risultino inevitabili.
pietrocasula
26 gennaio 2021 alle ore 13:33Non riesco a sopportare che per questioni che solo noi crediamo essenziali abbiamo perso 19 senatori nostri.
Dino Giarrusso in un video di ieri tra l'altro ha detto che dobbiamo rispettare i nostri principi, Alessandro Di Battista ha anche scritto che noi dobbiamo fare solo cose giuste e non quelle che ci convengono.
Ci manca solo che non possiamo scopare per vincoli di castità.
Ma quali vantaggi ci ha portato comportarci in questo modo? forse maggior consenso? zero; più voti? no di certo; apprezzamento di qualcuno? ci hanno deriso. Ma tutto questo puo passare, non va bene, invece, obbligare i nostri e Conte a confrontarsi con gli altri che si sa che usano ogni mezzo per farci sparire.
pietrocasula
26 gennaio 2021 alle ore 13:33Non riesco a sopportare che per questioni che solo noi crediamo essenziali abbiamo perso 19 senatori nostri.
Dino Giarrusso in un video di ieri tra l'altro ha detto che dobbiamo rispettare i nostri principi, Alessandro Di Battista ha anche scritto che noi dobbiamo fare solo cose giuste e non quelle che ci convengono.
Ci manca solo che non possiamo scopare per vincoli di castità.
Ma quali vantaggi ci ha portato comportarci in questo modo? forse maggior consenso? zero; più voti? no di certo; apprezzamento di qualcuno? ci hanno deriso. Ma tutto questo puo passare, non va bene, invece, obbligare i nostri e Conte a confrontarsi con gli altri che si sa che usano ogni mezzo per farci sparire.
Old
26 gennaio 2021 alle ore 14:40brr, tornano i minibond.
garantiti dal credito di qualcuno che deve avere soldi da qualcuno, che deve ecc.
ma siete fuori di testa ?
gruz fruz
26 gennaio 2021 alle ore 15:27temo che trovare almeno una dozzina di Ciampolilli non sia un esercizio facile
mi sa che Renzi rientrerà in gioco, o forse si andrà verso un "governo del presidente" $0
Sergio Mancinelli
30 gennaio 2021 alle ore 12:39Salute!
Dal 28 us il mio commento sullo Scec non ha onestà intelluttale?
Rade Rade
Sergio Mancinelli
31 gennaio 2021 alle ore 16:20Montefalco PG 28/01/2021
Salve Pino,
per fortuna esiste, dal 2008, una valida Moneta Complementare diffusa in tutto il territorio nazionale
ed è lo ŠCEC (Solidarietà ChE Cammina).
http://www.arcipelagoscec.net/
Servizio sullo ŠCEC su La7 alla trasmissione L’aria che tira
https://youtu.be/zcO70xvpu60
Attualmente conta 4156 Aziende-professionisti-privati che accettano ŠCEC e 20283 Iscritti Totali.
A differenza del Sardex, gestita da una S.R.L., lo Scec è gestito attraverso l'associazione di volontariato ArcipelagoScec ed è senza scopo di lucro.
Con l’iscrizione GRATUITA ricevi i primi 100 ŠCEC accreditati sul tuo Conto-ŠCEC.
100 ŠCEC equilvalgono al potere di acquisto di 100 euro da utilizzare nel circuito.
Esorto chi legge a farlo!
http://www.arcipelagoscec.net/iscrizioni/
Inoltre sono attivi diversi progetti tra cui Empori Solidali, Riuso dei Rifiuti, Baratto ecc.
Sarebbe auspicabile un incontro per valutare l'ulteriore diffusione di questo strumento ben rodato, a favore dell'economia locale in tutta Italia.
info@arcipelagoscec.net
“Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente.
Costruisci un modello nuovo che renda quello attuale obsoleto”
– Buckminster Fuller –
Grazie per l'attenzione e buona Vita!
Sergio Mancinelli
Prêt Express
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