Se sei un iscritto certificato abilitato al voto su Rousseau, a partire dalle ore 12:

Conclusione Stati Generali ed elezione tesoriere: oggi e domani si vota
10 dicembre 2020 alle ore 11:50•di MoVimento 5 Stelle
A partire dalle ore 12 di oggi giovedì 10 dicembre 2020 fino alle ore 12 di domani venerdì 11 dicembre 2020, gli iscritti a Rousseau certificati e abilitati al voto sono chiamati per votare i 23 quesiti redatti dal Capo Politico sulle conclusioni del documento di sintesi degli Stati Generali. Nella stessa occasione l’Assemblea degli iscritti, come previsto da Statuto, è convocata per eleggere su proposta del Garante Beppe Grillo il nuovo tesoriere. La persona proposta è Claudio Cominardi. Qui puoi visionare il suo profilo Attivista
Le votazioni sono su base nazionale e si precisa che possono votare solo gli iscritti da almeno sei mesi, con documento certificato. Ciascun iscritto può verificare il proprio stato di iscrizione facendo login e controllando il bollino colorato accanto al nome (in alto a destra): se il bollino è verde l’utente è certificato e abilitato al voto.
I risultati saranno pubblicati dopo le ore 15 di venerdì 11 dicembre 2020.
Tutti coloro che avessero bisogno di supporto possono consultare la pagina delle FAQ su Rousseau e aprire eventualmente un ticket per richiedere assistenza o scrivere in chat privata sulla pagina Facebook.
Commenti (100)
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 12:10L’informazione in Italia da tifo,crea per il movimento complicazioni.....
Il movimento occupa più tempo di verificare,giustificare le menzogne infami....
In verità la vecchia politica italiana frena il cambiamento importante che serve al prossimo futuro....i media dei padroni sono delle armi efficace,disinformare il popolo da tanti principi fondamentali...
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 12:16Ci vuole delle trasmissioni televisive neutrali... fatti dagli esperti,senza tifo.
Una vergogna di continuare molto spazio a Renzi,Salvini con tutti i suoi scemenze che hanno da regalare...,
Nella politica ci vuole serietà....
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 12:18a dare molto spazio a Renzi..... correggo.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
10 dicembre 2020 alle ore 12:34Caro Massimo è possibile avere trasmissioni neutrali quando le stesse sono condotte dai partiti ?
Non credo, mancano quindi le basi per avere un'informazione obiettiva.
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 12:44Oreste....
Purtroppo loro giocano su questo debole
Alighione Alighieri
10 dicembre 2020 alle ore 12:46.. impossibile non notare come e quanto spazio venga dato al noto cercatore di soldi
pro domo sua (villona) e figlio di bancarottieri: sembra quasi che abbia i suoi sostenitori , dipendenti ed aficionados dentro la struttura Rai, e che questi si adoperino indefessamente per propalare l'ultima scorreggia del nostro eroe...
romeo
10 dicembre 2020 alle ore 13:07Ho votato visto che sono ancora iscritto, ma mi chiedo : dove vogliamo andare se è stato approvato tutto il contrario di quando era stato programmato all'inizio dal movimento ? penso proprio che con l'ultimo voto al MES vi siete giocati quel poco che restava . Pazienza, ci avevo creduto dall'inizio come avevo creduto dall'inizio altri partiti, non pensavo mai di vedere il M5S scomparire del tutto. Una delle peggiori esperienze che ho fatto negative nella mia vita .
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 13:32Il movimento ha fatto di tutto per mantenersi sul contratto fatto con il pecorone della lega....
Purtroppo quando si fa cadere il governo per interessi personali ed amici,rimettersi con un altro partito che seguono principi diversi è questo il risultato.
La maggioranza della gente vede il movimento con tanti buoni idee ma irrealizzabile con una vecchia politica italiana che ha impostato un sistema corrotto e marcio...
ANGELO
10 dicembre 2020 alle ore 16:04Se tutto quello che è stato realizzato dal Movimento 5 Stelle dal 2018 per gli Italiani è stato inutile per tè...penso proprio che forse ti sei dedicato alle partite di calcio......così come molti prima della nascita del Movimento facevano, lasciando Governare i politici che ci hanno condannato all'attuale situazione economico-sociale-. Approvare altri metodi o sistemi rispetto alla nascita del Movimento si chiama : EVOLUZIONE.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:12Ma dove lo vedi questo 'contrario' di tutto??
Forse nella tua testa carica di pregiudizi??
Antonio Valentini
10 dicembre 2020 alle ore 13:141) Leggo spesso titoli di studio sbandierati come cerificazioni di non comuni capacità intellettuali; nel corso della mia vita ho conosciuto persone, con una o più lauree, fare ragionamenti da quinta elementare o entusiasmarsi per programmi da terza media. Questo per dire che una laurea non è, di per sé, garanzia di cultura e raffinatezza intellettuale.
2) Quanto al Ganzo sull'Arno, mi sono chiesto fin dall'inizio, cosa ci facesse nella coalizione. Ora è chiaro: si crede Bettino: farà la stessa fine?
3) La "struttura piramidale" escogitata da Conte (uno dei migliori pp.d.c che abbia avuto l'Italia) può non piacere e esporsi a critiche, ma l'ingente somma che deve gestire e i decennali precedenti di ruberie, spartizioni e investimenti a pene di dobermann, possono essere gestiti solo da una tale struttura (con la garanzia di Patuanelli, Conte e qualche altro grillino d'area).
4) Purtroppo siamo vittime delle nostre rigide regole interne grazie alle quali abbiamo espulso giustamente più di un eletto, trovandoci però con la rappresentanza ridotta e l'inevitabile calo numerico in parlamento: Renzi può ringraziarci se è diventato necessario.
NB - la considerazione espressa dopo i due punti è una semplice constatazione e non una critica alle regole; semmai un invito a darsi da fare per scalfire il 38% di indecisi (voti nostri, perché se fossero degli altri la percentuale sarebbe inferiore)
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 13:23Essere un esperto comunque non è uno che ha fatto un diploma tanto per averlo senza passione....
Certo che ci sono anche delle persone che sono di natura intellettuale,in grado di analizzare con la giusta logica il vero problema e di dare soluzioni plausibili...
Fondamentale di essere sincero ed obiettivo.
Giuseppe
10 dicembre 2020 alle ore 14:29Antonio Valentini
"2) Quanto al Ganzo sull’Arno cosa ci facesse nella coalizione"
Un pò di storia dei governi con Conte
A) si mettono assieme il M5S e la lega, presieduta da un Conte che ha pure il tizio che gli controlla cosa dice
B) la lega sale e il mov scende nei sondaggi, e pure nelle elezioni europee. Nelle elezioni regionali o comunali, il mov fa schifo.
C) la lega sfascia il governo, e Salvini spera che il presidente della rep ci invii alle elezioni.
D) il Ganzo sull’Arno convince il PD a fare il governo Conte 2, nonostante che i piddini erano additati in questo blog come piddini di merda, quando il commentatore era benevolo.
Pertanto hai la risposta; Renzi serve per puntellare le cadreghe dei nostri parlamentari.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:11Basta vedere cosa hanno fatto contro il diritto e la Costituzione due laureati in legge come Renzi e Berlusconi !
Cecilia
10 dicembre 2020 alle ore 13:32Appena votato! Grazie Rousseau!
Giuseppe
10 dicembre 2020 alle ore 14:12viviana v ( come sempre falsa; qui sotto i numeri )
da https://www.ilblogdellestelle.it/2020/12/conclusione-stati-generali-ed-elezione-tesoriere-domani-e-venerdi-si-vota.html sottocommento 9 Dicembre 2020 alle 15:18
Caro Giuseppe
e per te il fatto che col Rosatellum si sia eliminato il premio di maggioranza immagino che non voglia dire niente, vero?
se fosse rimasto, il M5S avrebbe governato senza coalizioni
Ma che te lo dico a fare?
quando uno ha la lingua velenosa, solo veleno gli esce
Risposta
Intanto nel rosatellum c’è un po' di premio, altrimenti avremo avuto 101 seggi, al posto di 111.
La nostra viviana v sa che prima del Rosatellum, per il senato vigeva la legge Calderoli ; nel 2013 la sinistra coalizzata ha avuto il 31,4% dei voti, ossia il 0,5% in più del risultato del M5S nel 2018, e la sx aveva 123 seggi al senato.
Non la maggioranza, che si arriva a 161 senatori.
Nelle elezioni del 2018, il M5S ha avuto 111 seggi; tra espulsioni e fughe, siamo a 92 senatori, meno 17%
Come sa la nostra Signora che Sbaglia Sempre, Bersani provò a mettersi in coalizione con il movimento, ricevendo pernacchie via streaming da Grillo.
viviana v.
10 dicembre 2020 alle ore 15:37Ovviamente anche col premio di maggioranza nessun partito avrebbe vinto da solo.
https://www.agi.it/fact-checking/renzi_proporzionale_puro_m5s-3876848/news/2018-05-10/
Se ci fosse stato il sistema tedesco con soglia al 5%, i voti si sarebbero distribuiti diversamente e il M5S si sarebbe aggiudicato alla Camera 250 seggi su 618 invece che 228
La soglia di sbarramento del 5% avrebbe tagliato fuori tutti i partiti ad eccezione dei 4 maggiori (M5S, Lega, Forza Italia e PD).
Ma la legge elettorale era fatta così male che nessun partito avrebbe potuto avere la maggioranza
Col modello greco, che assegna un “pacchetto” di seggi al vincitore (in Grecia sono 50 seggi su 300, il 16,7% del totale), il M5S avrebbe avuto ancora più seggi, ma ci sarebbe voluto il 35% mentre il M5S aveva solo il 33
Il Porcellum garantiva alla coalizione vincente 340 seggi su 630 alla Camera. Così, dal 2006 al 2013 abbiamo sempre avuto una coalizione maggioritaria a Montecitorio. Il problema era il Senato, dove erano previsti premi di maggioranza regionali. E infatti, lo stallo si sarebbe replicato al Senato anche nel 2018 (come già nel 2006 e nel 2013) con il centrodestra fermo a 136 seggi su 309 nonostante la vittoria del premio alla Camera.
Insomma è un gran casino perché un partito di maggioranza non esce da nessuna parte con nessun sistema
Nonostante ciò, Renzi,Berlusconi e Salvini hanno voluto il sistema più penalizzante per il M5S per attaccare poi il M5S accusandolo di tradimento perché aveva accettato di governare prima con la Lega e dopo col Pd. Come mai questa accusa di tradimento non l'hanno fatta alla Lega prima e al Pd poi?
gian giul
10 dicembre 2020 alle ore 16:06Vale tanto per il M5 "tradire" con la Lega e il PD come viceversa (visto che in campagna elettorale si detestavano).
Il fatto è che in politica tutto è possibile e se ne sono viste (e vedranno) di tutti ma proprio di tutti i colori.
Francamente credo che scaldarsi troppo per questo o quel partito o questo o quell'esponente non valga molto la pena.
Alle medie un valido professore ci insegnava che esisteva un undicesimo comandamento: NON ESAGERARE.
viviana v.
10 dicembre 2020 alle ore 17:02Io posso avere sbagliato sul premio di maggioranza
comunque la frase 'come sempre falsa' lo sai dove te la puoi mettere
Giuseppe
10 dicembre 2020 alle ore 17:53Non funziona un caz**
viviana v
comunque la frase ‘come sempre falsa’ lo sai dove te la puoi mettere
Non è colpa mia se ci propini frasi sbagliate, ingannevoli, inventate, fallaci, falsificate, finte, fraudolente, inattendibile, inesistente, truccate, inesatte ecc ecc
Giuseppe
10 dicembre 2020 alle ore 18:06Basta, ho provato a rispondere alla signora, ma il blog me lo impedisce, sulla legge elettorale
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:10Capisco che l'antipatia porta ad esagerare
ma se ti guardassi qualche volta allo specchio, capiresti come mai risulti insopportabile
Davvero credi avere il diritto di dire tutto quello che c---o ti pare?
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:56Per Giuseppe
Le cose sono un po' più complesse di quel che dici tu perché ci sono 2 tipi di premio di maggior.
-a quota variabile (jackpot system) per cui la coalizione vincente ha un tot di seggi stabilito prima,superiore alla metà del totale
-a quota fissa (bonus system) per cui la coalizione vincente ha un tot di seggi inferiore alla metà di quelli da assegnare,il resto si divide tra tutti,compreso chi ha vinto,in proporzione ai voti presi
Il 1° assicura sempre a chi vince le elezioni la maggior. assoluta dei seggi e quindi il controllo del Parlam.(ed è quella di cui parlavo io)
Il 2° favorisce,ma non assicura,una maggior. parlamentare alla coalizione vincente
Non sempre alla lista o al partito che vince viene chiesta una data percentuale di voti (per es. il 35%)
La legge Acerbo scritta per Mussolini dava i 2/3 dei seggi della Camera alla lista col più alto numero di consensi che avesse superato il 25% dei voti.Chiaro che con una legge simile, il M5S col 33% avrebbe governato da solo
Nel 1953 l'Italia tornò al proporzionale e reintrodusse il premio di maggioranza per cui si dava un premio in quota variabile alla coalizione che aveva la maggioranza assoluta dei voti ma nessuna coalizione superò il 50%
Negli anni '90 il premio di maggioranza tornò per le elezioni locali ed è ancora in vigore per i Comuni, per cui si dà il 60% dei seggi alla coalizione che ha la maggioranza assoluta al 1° turno o che vince al ballottaggio
La legge Calderoli del 2005 reintrodusse alle politiche il premio di maggior. in quota variabile alla coalizione che avesse raccolto la maggioranza relativa dei voti alla Camera e in ogni Regione al Senato,dava cioè il premio alla coalizione più votata indipendentemente dal risultato elettorale ma nel 2014, la Consulta la dichiarò incostituzionale
La legge elettorale del 2015 prevedeva il premio in quota variabile alla lista che superasse il 40% dei voti ma anch'essa fu dichiarata incostituzionale
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 11:25Il blog non impedisce nulla e nessuno
basta avere pazienza e riprovare
ti lascia anche continuare con i tuoi insulti fatti a cavolo senza dimostrazione di niente
ma davvero tu credi che io diventerò una bugiarda solo perché tu continui a ripeterlo?
le cose vanno dimostrate sennò sono solo diffamazione
e tu sei davvero un pessimo soggetto e vuoi la ragione solo perché lo pretendi tu!
sei più inutile di un soldo bucato
buono solo a insolentire
dunque buono a niente
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 14:46Judge Jeanine: Pelosi hasn't recovered from the 2016 election - YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=jfZ8apYT2BQ
Cecilia
10 dicembre 2020 alle ore 15:30Certo vedere che Ungheria e Polonia, a cui la UE regala tanti soldi che vengono poi distribuiti a pioggia alla popolazione (ad esempio in Ungheria per favorire la natalità) ed alla loro economia (che sovente fa concorrenza sleale anche all’italia) imporsi così e vincere, anche al di là del merito della questione, fa venire un gran magone. Noi, come Italia, contributori netti da sempre ci presentiamo in Europa con il cappello in mano e solo ora, ed ancora purtroppo forse, riusciremo a fronte di stringenti controlli e alla caparbietà di Conte ad ottenere i fondi del RF e la protezione della BCE (ma ancora per quanto e più dopo che accadrà). I sovranisti, i rigoristi, i falchi ... a me questa UE degli interessi particolari non piace o forse non mi piace perché noi no siamo capaci ad ottenere alcunché, vedi la Lamorgese con la redistribuzione dei migranti. Il no degli altri è no il nostro “è ni, cioè no ma non ti arrabbiare perché sennò è certamente si”, una sensazione di umiliazione elevatissima. la litania “senza il si al MES non ci danno il RF, siamo gli unici a dire no, anche la Grecia dice si!” ma un po’ di orgoglio no eh! Ascoltavo ieri Euronews con un’intervista ad una rappresentante olandese che parlava di brexit e di come sia necessario preservare gli interessi (francesi) nel settore della pesca perché sennò gli inglesi senza vincoli applicherebbero regole di concorrenza sleale...senti da che pulpito. Fino a che Lezzi, di Battista, Toninelli, la Grillo e pochi altri rimarranno nel M5S io ci sarò, se loro mollassero con grande amarezza tornerei all’astensione. Purtroppo un po’ di amarezza in più ogni giorno che passa.
beppe A.
10 dicembre 2020 alle ore 15:53amche in u€ ci sono stati uomini e stati caporali..
alberto .o.
10 dicembre 2020 alle ore 16:18Votato anche io, praticamente tutti NO.
Qualche volta per convinzione, spesso per protesta.
Intanto che noi si vota questi interessanti quesiti, così pregni di visione politica, altri quattro parlamentari abbandonano le file del M5S: Antonio Lombardo, Maria Lapia, Fabio Berardini e Carlo Ugo De Girolamo.
Fabio Berardini in particolare ha dichiarato: "Ieri si è consumato il colpo di grazia: dopo aver scritto nero su bianco sul programma elettorale ‘Smantellamento del Mes’ viene approvata una riforma (peggiorativa) di questo istituto. È ovvio che i vertici del M5s si sono calati completamente le braghe pur di mantenere la propria poltrona...".
Come dargli torto...
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 16:52Nel programma non c'era neanche scritto di Conte né che il Covid avrebbe scombussolato le abitudini e le casse . È ovvio che cambiando lo scenario cambia l'orizzonte. Cristoforo Colombo era convinto che fosse l'India, ma quando hanno scoperto che era invece l'America non è che se ne sono tornati indietro tutti indispettiti... anzi! La verità è che si sentono delle comparse di seconda categoria, rilegati a un ruolo di non protagonisti...
alberto .o.
10 dicembre 2020 alle ore 17:04Rilegati? Ma cosa sono libri 'ste comparse?
Mi pare comunque che noi non abbiamo scoperto né l'India né l'America. Mi pare invece che la nave abbia fatto un bel giro ampio, panoramico; mi pare che il capitano bibbitaro abbia annunciato mirabolanti avventure alla ciurma, inclusa quella dell'abolizione della povertà, che si sia fatto un gran rumore per tutta la nave, e che alla fine si sia ritornati in porto mesti mesti, con la coda tra le gambe.
E te la saluto l'America.
maria derienzo
10 dicembre 2020 alle ore 17:45Veramente si è votato per la riforma del MES, che non è nato oggi, ma nel 2011, quando la crisi finanziaria partita dall'America nel 2008 stava facendo fallire gli Stati.
Chi c'era allora in Parlamento era il centro destra e la Meloni, con Berlusconi daccordo, usci' dall'aula per non votare, ma SOLO DOPO ESSERSI ACCERTATA CHE NON SAREBBE CADUTO IL GOVERNO DI CUI FACEVA PARTE.
paolo60cesano
10 dicembre 2020 alle ore 17:52Chi vota per protesta è uno che non merita di stare nel movimento e sputare giudizi.
Iscriviti nella Lega perchè sei uno di loro.
nadia73nb
11 dicembre 2020 alle ore 00:18Non siamo nati per cercare poltrone ma per il bene del Paese. Ben venga, quindi, che chi non è dalla parte del Movimento venga giù. Le mele marce si scartano.
Quando sarà il momento delle elezioni nazionali, torneremo a battagliare per tornare al governo, con forze nuove che vanno a sostituire le mele marce. Sapevamo fosse difficile ed ora lo è come non mai. Nessuno ha affrontato ciò che accade adesso.
💖💖💖💖💖
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:08che pena!!
.. e ti pareva che tu avessi capito qualcosa!!?? Non ci arrivi proprio!!!
Tu devi essere nato storto e storto resterai tutta la vita
GIUSEPPE GUARINO
10 dicembre 2020 alle ore 17:14La politica è una cosa sporca ! tutti i quesiti sono stati formulati bene e tutti,secondo me validi da convalidare , ognuno pensa di fare come se fosse il padrone assoluto del globo terrestre non è cosi bisogna impegnarsi perchè i sani principi siano ascoltati e messi in pratica :Molti nostri onorevoli rappresentanti si sono comportati veramente in modo bestiale e pensando alla materia personale in senso lato della parola .E' importante che l'onesta i sani principi siano alla base della nostra formazione e cercare di non isolarsi perchè non ci porta da nessuna parte .......
Santo Mazzotti
10 dicembre 2020 alle ore 17:16Ho votato. Grazie mille ancora a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile anche questa votazione on line.
“Sarebbe bello essere interpellati più spesso”, si farebbero meno errori, se si ricorresse di più alla consultazione on line degli iscritti.
alberto .o.
10 dicembre 2020 alle ore 17:35Ma dove hai risposto? Mi fai morir dal ridere...
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:06-Povero Alberto, stupido e penoso!
non ha capito nulla di nulla, non ci arriva proprio
ma ancora parla
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 17:17co lione leghista, relegati, hai capito lo stesso Sono gelosi di Conte, non c'entra il programma, indebolisco la maggioranza di Conte non indeboliscono il mov
beppe A.
10 dicembre 2020 alle ore 17:25veramente e' il pd che non vuole conte. Ieri mentre parlava renzi ci sono stati applausi dai banchi della sinistra, secondo indiscrezioni la sua mossa era stata concordata col partito da cui proviene per indebolirlo e preparare rimpasto dopo chiusura del bilancio
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 17:33allo scappato di 'casa circondariale delle libertà vigilate' lo aspetta la galera, ovvio che butta tutto in caciar
TORQUATO CARDILLI
10 dicembre 2020 alle ore 17:35ho votato, ma il sistema dei crediti dovrebbe essere radicalmente trasformato. Qualcuno ha detto che la laurea di per sé non è garanzia, ma almeno è un biglietto di ingresso per entrare in una riunione ove si discutono problemi seri e complessi come in economia, nelle relazioni internazionali, nel funzionamento delle regole europee, nel lavoro, nello sviluppo, nella scuola, nella protezione ambientale ecc. Certo la laurea non è tutto, ma se accompagnata da un impegno sulla disciplina e sull'onore, stabiliti dalla costituzione come cardini del comportamento dei parlamentari, vale molto di più della partecipazione ai banchetti. Del resto Conte è iscritto a M5S? Ha mai fatto un banchetto? Viceversa quanti banchettari hanno tradito al primo soffio di vento? Per evitare voltagabbana e traditori imporrei una fidejussione bancaria escutibile appena si violano i patti sulle restituzioni o sulla linea politica che può essere modificata, in relazione a fatti contingenti in una virgola o in un obiettivo nuovo solo con una consultazione on line di tutti gli iscritti.
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 17:40l'ebetino pedo di rignano, quello con lo sguardo adulto da hitlerjugend v
Lucio Congiu
10 dicembre 2020 alle ore 17:55Ho votato certo ma...
Ancora una volta, si poteva fare con un po più di coerenza, tante domande in una sola votazione mi sembra poco serio e forse, ma sarò permaloso, un po sospetto...
Pazienza, sperò solo che facendo cosi non si continui a perdere pezzi, speriamo bene.
Rimaniamo comunque il meglio che ci sia in giro.
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 18:10la kinder hitlerjugend di Selfini
Bagnai, Borghi, die ebetinen und mariaetrurien gf
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 18:49grazie mille a nessuno per i consigli e scienza che non mi l
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 18:51hffh
la multa a quelli che minacciano di saltare nel gruppo misto a quanto pare si è rivelata una stronzata, una tangente all'incontrario e non fa paura a nessuno
Giustamente dobbiamo pagare noi a loro come fa berlusconi che gli chiede direttamente quanto vogliono per levarseli di torno, chessò, un areoplano, un milione di dollari, una ferrari, una villa a pian dei giullari, così a gratis come facciamo noi mi sembra un po' pochin
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 08:48-Che la multa fosse una stronzata era chiaro fin dall'inizio
Io lo dissi subito
Era una cosa illegale
Anche Grillo ogni tanto dovrebbe fare la persona seria!!
Spero almeno che abbia smesso di dire che non dobbiamo andare in televisione! Altra stronzata megagalattica
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
10 dicembre 2020 alle ore 19:00Lo statuto del MoVimento prevede il dibattito,la critica,ma alla fine sui prendono i provvedimenti a maggioranza.
Ora è evidente che qualcuno abbia deciso di contestare e quindi abbia votato in modo diverso dalla maggioranza ed è quindi costoro si sono posti fuori dal Movimento tradendo uno dei principi che deve portare il Movimento ad essere compatto: un monolite.
Questa la conseguenza nell'aver accolto fra candidati solo persone pulite che hanno sottoscritto, nel candidarsi, anche questo principio che oggi hanno tradito.
Traditi per che cosa?Una scusa per essere messi fuori,ma nessuno si pone fuori cioè non se ne vanno a casa ,ma vanno tutti nel gruppo misto.
Che questo serva di lezione alle prossime elezioni.
Se non si pone mano al vincolo di mandato sarà dura che l'italiano capisca che la politica è un servizio,non un "AFFARE"!
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 19:08hop
se casaleggio il sistema di votazioni elettronico su rousseau lo fa funzionare a cazz ehm a puntino come questo per inviare un commento elettronico su questa pagina elettronica allora hop hop
gian giul
10 dicembre 2020 alle ore 20:51Bella battuta, più profonda di quanto sembri (mi fa pensare...)
Io credo che finché i rapporti Casaleggio/Movimento non verranno chiariti e codificati il Blog andrà così.
hop
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 08:28Io ormai non spero più niente
Troppi difetti c'erano già prima, poi sono andati peggiorando
Questo blog è come un albero nato storto
mai si raddrizzerà
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 19:14miraculu minchia è passato
miraculu
ma che cazzo ha sto lasciacommenti l'alzheimer all'incoontrar
miticu
10 dicembre 2020 alle ore 19:29TRECENTO euro al mese ciascuno hanno donato anche per questo cesso di form con la frizione bruciata da mesi
casaleggio io trecento cazzi ti davo, al massimo ti assumevo come posacener
Antonio D.M. CARRARA
10 dicembre 2020 alle ore 20:34Conclusioni indagini : Giulio Regeni fu torturato e seviziato per nove giorni fino alla morte dai servizi segreti Egiziani .Mi aspetto una dura conseguenza dal governo e provvedimenti come minimo il ritiro dell'ambasciatore e lo stop a forniture militari all'Egitto..
Alighione Alighieri
10 dicembre 2020 alle ore 20:45...ma quando mai, siamo i loro migliori fornitori di armi e mezzi, nonché futuri partners energetici..( abbiamo scoperto per essi un immenso giacimento di gas); morale della favola, al " grano", non si comanda.....
Alighione Alighieri
11 dicembre 2020 alle ore 07:38poi, tanto, ci sarebbero i nostri cari " partners" europei , sempre così solidali, pronti a sostituirci....( ma come' azz si può sopportare un blog (s)moderato ad minchiam??....
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 10:05Vero Alighione, senza contare senza contare tutte le coglione che vanno la solo per farsi t....... , e i coglioni che, solo perché è di moda, non possono rinunciare alla vacanza a scharm el scheik o urcada. Io sono d’accordo che ognuno in vacanza, o se ha pruriti va dove vuole, ma nel caso di Giulio tutta l’Italia dovrebbe essere compatta, e in questo caso, boicottare è il minimo che possiamo fare!!!! Questo non è un dramma solo dei sig. Regeni, questo è un dramma Italiano!!!!
Zampano .
11 dicembre 2020 alle ore 10:36Casi simili ne abbiamo altri, come Patrick Zaki, i pescatori prigionieri dei libici, il caso Chico Forti (un innocente che da vent'anni attende di essere liberato) etc. L'Italia purtroppo è gestita malissimo. Si criticherà Andreotti, Craxi e compagnia bella, ma a quei tempi c'era una maggiore coerenza tra i partiti quando si trattava di muoversi per la liberazione di qualcuno...
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 11:45Zampano, credo che però sarai d’accordo con me che su Regeni è un caso atroce. L’Italia non può assolutamente fargliela passare liscia. Costi quel che costi!! Fanc i soldi e rapporti commerciali. Coi libici penso che presto si sbloccherà, con gli americani è dura ed è passato troppo tempo. Anche se non perdo la speranza che ritorni, almeno vivo ( anche se stare in galera è come essere morto)
FiorAngelo Forno
11 dicembre 2020 alle ore 11:58se hai i coglioni reagisci oppure subisci
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 12:19Finora non abbiamo visto politici italiani su questioni estere con i COGLIONI!! Qualcuno forse, con i coglini.
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 20:40https://m.youtube.com/watch?v=j6bM8s-Z-z4
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:02Puoi mettere tutti i link che vuoi
Nessuno li leggerà
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 09:53Nessuno? Forse qualcuno non li legge! Io per esempio li leggo. Ciao
massimo consoli
10 dicembre 2020 alle ore 20:55https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/10/recovery-fund-e-bilancio-ue-i-leader-trovano-laccordo-von-der-leyen-leuropa-va-avanti-la-strategia-tedesca-per-superare-i-veti/6032303/
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:01TIZIANA PINTON,
Covid, in Francia musei e cinema chiusi per altre 3 settimane.
Coprifuoco tutti i giorni, anche a Capodanno.
Dal 15 dicembre la Francia inizierà a riaprire parzialmente il Paese. Solo per il giorno di Natale il governo francese ha deciso per un allentamento. Ma in Francia non ci sono i presidenti di regione a scartavetrare i maroni e neanche la destra estrema della Le Pen.
Qui, in Italia, invece abbiamo una banda di pagliacci.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:23FRANCESCO ERSPAMER (Docente ad Harvard)
Vedrete che ,se alla fine passerà la modesta tassa del 2% sui patrimoni superiori ai 50 milioni, decine di milioni di italiani si faranno convincere dai media (tutti o quasi posseduti e controllati da chi ha patrimoni superiori ai 50 milioni) che si sia trattato di un gesto di grande generosità e dunque da ricompensare con regali dello Stato, agevolazioni, concessioni, sovvenzioni e magari futuri sconti fiscali. Prendiamo i più poveri dei super-ricchi, quelli che possiedono beni per 50 miseri milioni: dovrebbero pagare un milione e restare dunque con soli 49 milioni; alla fine di un anno in cui i paperoni si sono arricchiti e la classe media impoverita (non so voi, ma il mio stipendio netto del 2020 sarà del 25% inferiore a quello dell’anno scorso). Un miliardario come Armani invece (lui personalmente, non la sua impresa), pagherebbe 100 milioni, il che lo lascerebbe con cinque miliardi e 300 milioni, praticamente sul lastrico.
Davvero c’è bisogno di una discussione di settimane per privare chi ha troppo di una parte insignificante delle sue ricchezze in un momento di emergenza nazionale? Altro che 2%. Nell’attuale contingenza gli toglierei il 50%, sicuro che con 25 milioni (per non dire due miliardi e mezzo) vivrebbero lo stesso benissimo, e che vista la loro evidente avidità, abilità e mancanza di scrupoli, si rifarebbero in pochi anni.
Per questo il neocapitalismo non si è limitato a sconfiggere il comunismo ma continua a demonizzarlo, a reti unificate; perché la sua esistenza, ossia la semplice ipotesi che di miliardari e plurimilionari non dovrebbe essercene neanche uno (basterebbe una tassazione proporzionale che arrivi al 101% per chi in un anno guadagni più, mettiamo, di dieci milioni) era ed è destabilizzante.
segue
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:24seguito
Molto meglio indurre la gente a odiare la politica ma a venerare il denaro e, anche se povera o appena benestante, a idolatrare come dèi coloro che ne hanno tanto, e non importa se arroganti, ignoranti e stupidi, anzi meglio perché così chiunque può sognare di diventare ricco. Del resto il dogma del liberismo è che chi ha successo se lo meritava e la virtù non è una qualità ma un effetto.
Desolante. Ci vorranno decenni per riportare gli italiani al livello di coscienza che avevano cinquant’anni fa, o anche due secoli fa, quando chinavano la testa davanti ai signori e alle loro prepotenze ma almeno si sentivano differenti. Per tanti, oggi, gli stronzi sono un modello. Non per tutti però. Solo una coalizione di chi ancora crede nei valori, nell’eguaglianza, nelle comunità, nella solidarietà potrà fermare la deriva, e solo se avrà enorme coraggio, determinazione e intransigenza, ai limiti dell’abnegazione e del sacrificio.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 06:56Replay per Giuseppe
Le cose sono un po' più complesse di quel che dici tu perché ci sono 2 tipi di premio di maggioranza
-a quota variabile (jackpot system) per cui la coalizione vincente ha un tot di seggi stabilito prima,superiore alla metà del totale
-a quota fissa (bonus system) per cui la coalizione vincente ha un tot di seggi inferiore alla metà di quelli da assegnare,il resto si divide tra tutti,compreso chi ha vinto,in proporzione ai voti presi
Il 1° assicura sempre a chi vince le elezioni la maggior. assoluta dei seggi e quindi il controllo del Parlam.(ed è quella di cui parlavo io)
Il 2° favorisce,ma non assicura,una maggior. parlamentare alla coalizione vincente
Non sempre alla lista o al partito che vince viene chiesta una data percentuale di voti (per es. il 35%)
La legge Acerbo scritta per Mussolini dava i 2/3 dei seggi della Camera alla lista col più alto numero di consensi che avesse superato il 25% dei voti.Chiaro che con una legge simile, il M5S col 33% avrebbe governato da solo
Nel 1953 l'Italia tornò al proporzionale e reintrodusse il premio di maggioranza per cui si dava un premio in quota variabile alla coalizione che aveva la maggioranza assoluta dei voti ma nessuna coalizione superò il 50%
Negli anni '90 il premio di maggioranza tornò per le elezioni locali ed è ancora in vigore per i Comuni, per cui si dà il 60% dei seggi alla coalizione che ha la maggioranza assoluta al 1° turno o che vince al ballottaggio
La legge Calderoli del 2005 reintrodusse alle politiche il premio di maggior. in quota variabile alla coalizione che avesse raccolto la maggioranza relativa dei voti alla Camera e in ogni Regione al Senato,dava cioè il premio alla coalizione più votata indipendentemente dal risultato elettorale ma nel 2014, la Consulta la dichiarò incostituzionale
La legge elettorale del 2015 prevedeva il premio in quota variabile alla lista che superasse il 40% dei voti ma anch'essa fu dichiarata incostituzionale
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 07:01Chiaro che anche io, come umana, posso sbagliare e sono sempre pronta a correggermi
ma, prima di sbraitare che io mento qualsiasi cosa dico,
pensaci un momento
Ho una laurea in cui ho superato metà degli esami in Legge e metà di quelli di Economia
Ho una abilitazione per l'insegnamento di entrambe le materie
e cerco sempre di essere più esatta possibile
mentre a te preme solo prevaricare e insultare.
Capisco che ti sto antipatica ma non è che aggiungendoci degli insulti e dandomi di bugiarda, risulti migliore e più veritiero
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 07:25RIUSCIREMO A RIPRENDERE LA DISCUSSIONE SULLA MODIFICA DEL SISTEMA ELETTORALE?
Capisco che, finché la pandemia sarà in corso, è di questa che dobbiamo preoccuparci, ma con questi chiari di luna e soprattutto con alleati di Governo del calibro di Renzi e Zingaretti, pronti a tradire a ogni momento, si rischia di tornare al voto, pandemia o non pandemia, per il semplice fatto che ci sono troppi che una cosa sola hanno in testa: prendersi il potere, gestire loro i 209 miliardi ed eleggere il Presidente della Repubblica e del resto se ne fregano.
E, con i 23 fuorusciti dal M5S, i numeri, specie al Senato, non sono più in grado da soli di reggere il Governo Conte. Abbiamo visto la fibrillazione solo per stabilire cosa dovesse dire Conte in sede europea sulla riforma del MES. E già solo per questo si minacciava una crisi di governo, risolta poi abilmente in estremis.
Chiaro che tornare a votare ora, con 800 morti al giorno e un intero Paese da ricostruire, sarebbe una sciagura peggio del Covid, ma se lo dovessimo fare, sarebbe di nuovo col Rosatellum (e mi pare che l'ultima discussione sentita in Parlamento abbia rivelato un livello di intelligenza politica sub umano da brivido).
Per cui io spero che la discussione, che era appena iniziata sul sistema elettorale, riprenda in una Commissione a parte, anche perché gli ultimi due sistemi erano incostituzionali e il Rosatellum, voluto da Renzi/Berlusconi/Salvini è stato il peggiore di tutti.
E, fermo restando che il proporzionale per ora ha la meglio sul maggioritario, resta la discussione sulla reintroduzione del premio di maggioranza.
segue
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 07:25seguito
Spero che ci sia una Commissione che questa discussione la riprenda quanto prima perché tornare a votare col Rosatellum e senza un premio di maggioranza che garantisca la governabilità sarebbe una tragedia. Purtroppo in tutti i Paesi europei c'è lo stesso problema per cui nessun partito avrà mai il 51% dei voti e sono necessari governi di coalizione ma le coalizioni che abbiamo visto in Italia sono state tremende e ormai resta solo quella del controdestra col Pd a cui non oso nemmeno pensare, perché sancirebbe il trionfo completo del neoliberismo, del potere dei più ricchi, della distruzione dello stato sociale e del dominio delle banche, delle multinazionali e degli speculatori di Borsa senza contare l'ingresso trionfante nel Palazzo dei più corrotti e delle tre mafie.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 07:38Dopo la tragica esibizione dei più cretini urlatori del Regno nella discussione sulla riforma del MES, i negazionisti (che per di più con detti cretini troppo spesso si identificano) l'articolo di Padellaro ci sta bene. Ormai sembra che lo slogan più in uso non sia sopravvivere ma prevaricare.
"Ecco i giacobini del Covid-19: c’è poco da ridere (Antonio Padellaro. IFQ).
Liberté, contagé, trapassé: guidati dal Robespierre lombardo Attilio Fontana (“comprendo chi viola divieti incomprensibili e assurdi”), i giacobini del Covid inneggiano alla rivoluzione contro le limitazioni festive del perfido Conte. Sventolano copie di Libero che incitano (istigano?) alla rivolta tuonando: “Importante è disobbedire”. Pendono dall’ugola sdegnata di Mario Giordano (e di Iva Zanicchi). Riscoprono gli affetti più cari, a cominciare dai nonnini di cui ignoravano l’esistenza in vita, e che adesso come non mai bramano di sbaciucchiare cantando Che sarà sarà.
Purtroppo c’è poco da ridere, e speriamo che non ci sia molto da piangere quando il 6 gennaio si faranno i conti con gli intrepidi patrioti del virus natalizio. Con l’augurio che non sia un bilancio salatissimo in termini di vittime, come dopo la scatenata estate del contagiatevi allegramente e così sia. C’è del metodo in questa follia, a cominciare dal presidente della Regione Lombardia, ormai sovrapponibile (col degno sodale Gallera) alla macchietta che ne fa Maurizio Crozza. Travolto dai camici del cognato, dai soldi nei paradisi fiscali, dal flop dei vaccini antinfluenzali, Fontana cerca rifugio presso il ribellismo di più bassa Lega, indegno di chi ricopre una così importante carica istituzionale.
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viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 07:39seguito
Quanto poi all’odio per il premier, si può comprendere che si usino tutti i mezzi, anche i più biechi per disarcionarlo e mandarlo a casa. Si resta però di sasso quando per fomentare l’implacabile crociata ci si percuote appassionatamente gli zebedei. Perché, cari colleghi di Libero, si ha un bel dire che “basta il buon senso per evitare norme incomprensibili”.
Purtroppo il buon senso è criterio abbastanza opinabile. Così come tutto può essere “incomprensibile” per chi non possiede capacità di giudizio e di comprendonio. Dio non voglia che pur di ottemperare al vostro appello alla disobbedienza, qualcuno un giorno non vi (ci) starnutisca in faccia, sostenendo che la mascherina comprime i diritti costituzionali (sì, abbiamo letto anche questo). Infine, a sostegno del facciamo come ci pare, citate una frase di Indro Montanelli: “Più che comandare io preferisco disobbedire”. Che però risulta abbia anche detto: “Non c’è alleato più prezioso di un nemico cretino”.
Grazie, Antonio!
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 08:251
BRUNO FUSCO
Non scriverò più del e sul M5S,mi prendo una pausa di riflessione,non riesco più a difendere né chi resta,né chi esce,ho dato un'occhiata alle rendicontazioni,ce ne fosse uno in regola,si contano sulle dita di una mano, sia tra i parlamentare,sia tra i consiglieri regionali, e non mi va di biasimare un nome più di altri,nemmeno riesco ad orientarmi tra le tante dichiarazioni,post,interviste,non sai più chi cazzo dice cosa,oggi ho votato sulla piattaforma Rousseau,e dopo tante discussioni sugli Stati Generali,i quesiti non rispecchiavano per nulla il detto e promesso,niente sui 2 mandati elettorali,niente sulle priorità programmatiche,niente sul Recovery Fund che sarà il timone delle scelte per i prossimi anni,niente sulla patrimoniale,sul conflitto d'interessi,niente sui nomi a cui affidare la guida,un solo nome come tesoriere,qualche accenno ad alleanze territoriali,addirittura vogliono cambiare le regole sulle candidature,non più tutti i cittadini iscritti da un tot tempo al M5s ma solo chi abbia fatto un'esperienza politica,ma di che cazzo stiamo parlando?
Insomma una grande perdita di tempo.Pochi giorni fa,a Porta a Porta, ho sentito Di Maio controbattere con fermezza ad un sindaco che contestava le restrizioni tra comuni limitrofi,per Di Maio non era in discussione la norma,troppo pericoloso allentare la morsa!Poco fo ho letto il suo ultimo post,dice esattamente il contrario.Insomma c'è confusione,uno già tiene i cazzilli che gli ballano in testa,e sopportare anche le stelle indecise è un tormento che non posso permettermi, dopo Tatteo Tenzi che doveva essere cacciato a calci nel culo da anni, una Boschi telecomandata come un'automa,un Migliore che parla ancora,un Faraone che delinea,una Bonetti e una Bellanova che minacciano dimissioni,ho finito Maalox e vaffanculo,
segue
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 08:252
ma chi cazzo sono questi?Ma con chi ci siamo apparentati?Un PD che non riconosce le serpi in seno,li ha portati in parlamento come cavalli di Troia e del Mov. non posso dire diversamente,viste le tante dissociazioni e fuoriusciti, non era difficile immaginare che appena fatto il governo il cazzaro si facesse un partito tutto suo per ricattare Conte,Elementare, Watson!
Questo coglione minaccia?Al posto di sbattergli in faccia una bella legge sul conflitto d'interessi,sul salario minimo,sull'acqua pubblica, lo lasciano fare il guappo di cartone? E non va bene così, care stelle...,
Non oso immaginare gli esiti futuri quando si dovranno gestire miliardi o discutere sulla nuova legge elettorale,che tristezza!
Già li vedo,piano,piano avvicinarsi all'odore dei soldi, prima i complimenti di Brunetta a Di Maio poi quelli di Monti, sempre a Di Maio, mancano quelli di B,ma si sa,lui non si espone mai in prima persona, per lui parlano i giornali e le tV, e verso Di Maio mi sembrano molto buoni..., poi, qualche reduce,in mancanza di Tatteo Tenzi, può sempre votare per sostenere il governo,ma Salvini è furbo e ieri lo ha detto a Mattarella,faccia attenzione Presid. ai cambi di maggioranza camuffati.Mi affido a Conte,forse è il più credibile tra tutti,ma bisogna resistere,ritrovare uno spirito costruttivo,smetterla col dire "per il bene del Paese",ci sarebbe bisogno di parole chiare e se queste dovessero far male,va bene uguale,ma è difficile far finta di non vedere,quando le stelle perdono lucentezza.
Cecilia
11 dicembre 2020 alle ore 08:55Grazie Viviana per i tuoi preziosi contributi. Condivido in pieno questo anche io ho votato ma sembrare di gonfiare una gomma bucata...
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 09:49Sono d’accordo con il tuo pensiero. A volte ci disorientato, e non poco.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 08:39PIERO IULA
PIERO IULA.
Al di là della pletora di agenzie pseudo-giornalistiche (agi.it: proprietà ENI, dir. Sechi) che non vedono l’ora che i 5S si taglino la gola l’un con l’altro, risparmiando così tempo e fatica ai loro padroni, sembra destare grande scandalo il fatto che un Mov da 11 milioni di voti (voti effettivi, non sondaggi più o meno pilotati!) apra al suo interno discussioni, anche accese, su un tema che lo vede comunque compatto sul rifiuto di strumenti di controllo e ingerenza
sulle politiche economiche e sociali degli Stati membri UE da parte di una governance non legittimata da alcuna investitura democraticamente espressa.
Gli scontri ci sono stati e continueranno sulla strategia se, com’è praticamente sicuro, continuerà l’assedio al fortino M5S da parte degli assatanati del MES.
Ma da questo al pronosticare una serie di purghe di stampo staliniano ce ne corre.
Da parte di Crimi poi....??
Cecilia
11 dicembre 2020 alle ore 08:46Se dovesse passare, come sembrerebbe, l’istituzione di un organo collegiale al posto del capo politico sarebbe assolutamente necessario che i membri di tale organo siano eletti liberamente dagli iscritti. Se così non fosse ed al contrario fossero decisi a rappresentare le “aree” autoreferenziali del M5S e calati dai “cosiddetti vertici” con pesi e misure di loro valutazione sarebbe un disastro. Siamo nella legislatura del programma che ha vinto le elezioni e donato la maggioranza relativa e già troppe nefaste concessioni sono state fatte al PD perché coerenti non con il programma ma con i desiderata di fico & co. che vedono il movimento come frattaglia dello stesso con l’obiettivo di salvare il PD da se stesso ma il mio voto non aveva questo obiettivo, l’obiettivo era il “cambiamento” di paradigma alla base del sistema Italia, come stampato sul santino che ancora ho di di maio distribuito durante la campagna elettorale, di fare politiche utili ai cittadini per fare di questo paese un paese nuovo, vivibile e competitivo con uno stato non contro il cittadino ma al sevizio del cittadino dove ai nostri figli sia data la possibilità di un futuro.
smars
11 dicembre 2020 alle ore 09:00È abbastanza palese che la “politica “ abbia mandato avanti il bulletto di Rignano perché hanno paura che con la struttura messa in campo da Conte per la gestione dei soldi del recovery found, ci sarà poco da spartire, pochi ossi da spolpare, forse neanche le briciole e questo per i veri mandanti della solita classe politica è inaccettabile. La struttura decisa dal premier Conte è una governance, che, come richiesto dall’Ue, istituisce nell’ambito del Ciae (Comitato interministeriale per gli Affari europei sotto Palazzo Chigi) il comitato esecutivo formato dallo stesso Conte e dai ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli che nomina altri sei supermanager, uno per ogni “missione”. Questi a loro volta possono incaricare altri tecnici per ogni capitolo e, in diversi casi, operare in deroga alla legge (tranne a quelle antimafia e penale). Insomma, una struttura che assomiglia al cosiddetto “modello Genova” con cui è stato ricostruito in soli due anni il ponte Morandi grazie al commissario. Ma la struttura di Chigi non avrà i compiti di diretta progettazione delle opere, non sarà nemmeno il soggetto attuatore (in mano a ministri, Regioni e Comuni), ma di controllo, e come extrema ratio di sostituzione, nei confronti delle amministrazioni in ritardo sull’attuazione dei progetti che potrebbe mettere a rischio i finanziamenti.
Ora è chiaro perché renzi. Piddi e tutto il bigoncio è contrario, se lo fa Conte sono “poltrone”, se lo fanno loro diventano “cantieri”.
smars
11 dicembre 2020 alle ore 09:36Governare un paese come l’Italia durante una pandemia mondiale richiede uno sforzo sovrumano, soprattutto se si è chiamati a governare con una classe politica come la nostra. Conte è costretto tutti i giorni a confrontarsi con i suoi “alleati “ di governo del calibro di Renzi&co e con una opposizione formata da salvini, meloni e berlusconi. Vorrei esprimere il mio personale ringraziamento al PdC che ancora resiste e non ha lasciato il popolo italiano nelle mani di questi quaquaraqua.
Cecilia
11 dicembre 2020 alle ore 10:05Agora Ettore Rosato (IV):”va riscritto tutto perché sono mesi che per l’incapacita del presidente del consiglio di mettersi a lavorare con una comunità politica che li stava supportando politicamente”. Se questi sono gli alleati...
Old
11 dicembre 2020 alle ore 10:13Ad alcuni quesiti non ho risposto.
Come faccio a sapere cosa si intende ad esempio
con il verbo -valorizzare- nelle candidature?
Vuol dire dare precedenza o esclusiva ?
Ho apprezzato che per il tesoriere ci fosse anche scheda bianca.
commento non pubblicabile neppure oggi. riprovo
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 11:14GIUSEPPE CONTE.
Appena raggiunto in Consiglio europeo l’accordo definitivo su NextGenerationEU. Questo significa poter sbloccare le ingenti risorse destinate all’Italia: 209 miliardi. Approvato anche il Bilancio pluriennale. Ora avanti tutta con la fase attuativa: dobbiamo solo correre!
bastyancontrario
11 dicembre 2020 alle ore 11:27Speriamo che ci sia qualcuno che non faccia salire Conte sull'Italicus.
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 11:28Si. Conosco i casi. Tra l’altro Chico Forti non è lontano da dove provengo. In politica estera l’Italia fa acqua.ciao
B. E. O.
11 dicembre 2020 alle ore 11:32Scusate. Andava sotto in risposta a Zampano e Alighione. Ciao.
pietrocasula
11 dicembre 2020 alle ore 11:31Quesiti votati in larga parte funzionali alla trasformazione in partito, manca la espressa conferma dei 2 mandati, spero che manchi perché ovvia e già in vigore.
Comunque diligentemente abbiamo votato.
Ottima cosa che i duri e puri in zona Cesarini abbiano capito che non potevano essere strumentalizzati dall'innominabile per premere su Conte.
Tutti hanno capito il perché l'innominabile abbia blaterato contro Conte, ha capito che la soluzione 3+6+300+troian+agenti sotto copertura lasciava intendere zero trippa per gatti e il politicante di lunghissimo corso ha reagito con urla lancinanti inframettendo fake news che non ripeto, semmai sarà vero il contrario: il Parlamento sarà centrale e coinvolto, le altre istituzioni pure e saranno chiamati a dare il loro contributo tutti.
Solo che tutto si dovrà fare in fretta, bene, senza sprechi e col massimo rigore possibile e lo sanno anche le pietre che la burocrazia italiana, vincolata da leggi in numero 10 volte superiore alla Germania, ha sempre dovuto frenare, tant'è che ancora oggi riesce a spendere solo il 30% dei fondi europei ordinari.
Conte ha verificato col ponte di Genova un percorso innovativo, essendo consapevole che modifidare il passato fosse impossibile in tempo utile, utilizzerà i burorati in altro modo e cercherà di coinvolgere anche l'attuale struttura burocratica.
Mi piace quì constatare, ancora una volta, che con Conte abbiamo avuto una fortuna insperata e che dobbiamo ringraziare tutta l'intellighenzia italiana, i media, le TV e le radio che, insieme ai politicanti vecchia maniera, hanno sputato veleno e ostilità preconcetta contro questo Signore "intruso" prestato alla politica che si è rivelato e si sta confermando sempre più LA PIU' GRANDE FORTUNA DELL'ITALIA, sempre fino a prova contraria.
FiorAngelo Forno
11 dicembre 2020 alle ore 11:58se hai i coglioni reagisci oppure subisci
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
11 dicembre 2020 alle ore 12:15Figurarsi se la destra in Liguria non doveva dare il meglio di sè?
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Liguria, il regalo di Toti ai suoi assessori: i fondi per lo staff aumentano di 833mila euro all’anno
Di Paolo Frosina
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Immaginate se fossero al governo!
petrozzi
11 dicembre 2020 alle ore 12:43Mi meraviglia di come mai il plriintestario di nomi su questo blog risulta assente.Che sia stato fatto fuori? me lo auguro.Un serpe in meono.
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 13:48Perché disorientamento?Sono fedele al sogno di Gianroberto,che riprendeva il pensiero no global con l'aggiunta del web e della struttura politica
Replay:
La Svizzera non ha né capi di Stato né capi di Governo.Tutti i Governi sono collegiali e rispecchiando una mentalità che non ama le persone emergenti. l’unico es. di GOVERNO DIRETTORIALE esistente da 40 anni.Ciò vale sia per il Governo federale che per i 26 governi cantonali che per i Municipi (2700)
Governo direttoriale=quello in cui sia il Capo di Stato che di Governo non è una persona ma un collegio di più persone.Questo vale sia a livello centrale che cantonale (non c'è l’equivalente del nostro Sindaco o Governatore di Regione),il potere è condiviso. A livello cantonale l’esecutivo è eletto direttamente dal popolo.Non ci sono molti es. nel mondo. Per poco tempo questo sistema fu adottato dall’Uruguay e dall'Jugoslavia dopo la morte di Tito
La Svizzera ha una radicata tradizione di servizio alla comunità,per cui i cittadini eletti conservano il proprio lavoro mentre assumono cariche pubbliche che esercitano per periodi limitati
Il sistema si chiama di MILIZIA e vale anche per l’esercito,formato da non professionisti,ufficiali inclusi.Nemmeno i membri del Parlam. lasciano l'occupazione precedente quando occupano il seggio in Parlam.
Le cariche pubbliche,anche a livello comunale,richiedono un grande impegno di tempo e non sono molto remunerative,per cui i Comuni più piccoli hanno difficoltà a convincere le persone ad assumere incarichi pubblici
Presidente della Confederazione, presidente dei Governi cantonali e sindaci sono solo “primus inter pares”, esercitano il loro lavoro in gruppo e ricoprono una carica politica per periodi limitati
C’è netta separazione fra potere Esecutivo e Legislativo. Gli esecutivi sono eletti e non designati e non sono necessariamente esponenti di una maggioranza"
https://masadanew.wordpress.com/2013/12/05/8816/
viviana v.
11 dicembre 2020 alle ore 13:58Il questionario appena proposto dal M5S attraverso la Piattaforma Rousseau ruota soprattutto sulla 'collegialità delle cariche'.
Chi rifiuta questo concetto di collegialità aspira a governi dittatoriali dove si fa politica come professione, il potere è altamente retribuito, sta nelle mani di pochi senza condivisioni tranciando di netto ogni aspirazione democratica..
Alighione Alighieri
11 dicembre 2020 alle ore 14:33.l'ho detto da sempre: la faccenda della
"multa" era una stronxata dal sapore vagamente liberticida; ciò detto, forse sarebbe bastato chiedere l'autorizzazione ai futuri candidati di poter affiggere (in caso di abbandono del gruppo per aderire ad un altro) un manifesto 6 metri x 10 al centro di Roma con la loro immagine e la didascalia
" sono un buffone"......
Old
11 dicembre 2020 alle ore 15:05Obiezione personale al commento di viviana v.
postato qui sotto.
Sono esistite, esistono ed esisteranno Direzioni collegiali
dittatoriali (in genere storicamente erano un preludio
ad una futura regolazione dei conti fra varie frazioni).
Noi avevamo un Capo politico Eletto qui, secondo i nostri valori,
per di più soggetto a recall e ai fine mandati.
Poi ricordo che il Garante (almeno lui) non é primus inter pares.
Sta dando consigli/pareri, ma se veramente chiedesse qualcosa
ai nostri parlamentari in modo esplicito, probabilmente lo
seguirebbero.
Ci siamo smussati al vertice nella convinzione che ci rappresenta
Conte ?
claudio papei
11 dicembre 2020 alle ore 15:23Nei quesiti delle votazioni c'è di tutto, però manca la cosa più importante, quello sull'informazione ai cittadini tramite i grandi mezzi di comunicazione. Ora dobbiamo essere convinti che non può più essere surruggata dagli incontri su i meetup dove vi partecipano quasi esclusivamente gli attivisti.
Laura Cascella
11 dicembre 2020 alle ore 19:18Perché non ci avete fatto votare sul MES? Forse perché sapevate che il risultato sarebbe stato NO-MES? State governando con la Piovra PD, calpestando il voto di milioni di elettori, estromettendo Di Battista che, quando lo vorrà, avrà il nostro appoggio per rifondare il Movimento, ora ridotto al cagnolino (Fido) di Renzi, Boschi, Del Rio (quello che non presenziò e non rispose all’interpellanza Parlamentare presentata dallo stesso Movimento 5 stelle che chiedeva risposte sulla mancata manutenzione del Ponte Morandi!). Altro che democrazia diretta: un Di Maio ormai senza freni che si comporta da Caudillo con la corte di Crimi che minaccia i dissenzienti, Taverna, Bonafede, etc. e perfino Barbara Lezzi si è aggiunta al carro dei salvapoltrone! State condannando le generazioni future ai diktat della Troika Europea, quando basterebbe avere il coraggio di una patrimoniale sopra i 50 milioni di reddito. E che dire della spartizione delle risorse previste dal Recovery Plan: 17, 1 miliardi per la “parità di genere” imposta dalla nemica storica Boldrini e SOLO 9 miliardi per la Sanità. Lo sapete che in Italia ci sono migliaia di Comuni senza un ospedale, senza nemmeno un pronto soccorso?
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