giovanni2
9 dicembre 2020 alle ore 20:05mi sembra che si sta facendo confusione sulla strategia per l rf.
la struttura di controllo e' piramidale, ma la cima, conte, non e' lui che decide come e dove spendere i soldi. dopo avere stilato (cosa fatta nelle varie riunioni passate di politici, ministri e tecnici) le linee da seguire (ecologia, energia, sanita' etcetc.) sara' poi compito un po' di tutti (i politici) di proporre. i politici propongono (anche quelli dell'opposizione, nessuno ha detto che sono stati esclusi), i tecnici considerano la fattibilita' e stilano i progetti, e la decisione naturalmente e' vincolata dalla maggioranza che e' lei a decidere se portare avanti un'idea, se e' in linea con il programma. quindi, se l'opposizione dice di fare la flat tax e si decide di non farla, non devono gridare al complotto o alla dittatura. la maggioranza vince comunque sempre.
conte ha il ruolo di arbitro, di controllore e gestore, e del resto e' la stessa europa che pretende una struttura di controllo, dei nomi e cognomi a cui rifarsi e con cui colloquiare, un responsabile. non siamo abituati alle responsbailita', in questo caso ci vogliono. naturalmente il responsabile deve anche essere la punta della piramide. nessuno si assumerebbe la responsabilita' dell'azione di altri.
che conte abbia molta voce in capitolo mi sembra lapalissiano, e' il leader della coalizione di governo. ma non e' lui che decide tutto. lo decideranno in maggioranza.
per i tecnici, non saranno loro a decidere, potranno semmai proporre anche loro. i tecnici sono li' per realizzare le idee. ci vogliono, sono indispensabili, non capisco perche' ululare di dolore per la loro presenza.
mi sembra anzi che il tutto sai molto democratico e aperto, naturalmente pero' aperto a chi vuole dare il meglio, non alle paturnie, tiramenti, malinconie, neoliberismi, truffe, furti, trappole etcetc.
un sano "'ca' nisciuno e' fesso".