di Alessandro Solinas, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Sardegna
In Sardegna si stanno registrando giornalmente numeri record di contagi da Covid 19, in un clima dove gli ospedali sono al collasso, mancano medici e DPI e la situazione si aggrava ogni giorno di più, la giunta regionale sarda manda in onda l’ennesimo episodio del poltronificio targato Lega Partito sardo d’Azione, il D.L. 107 di riassetto della presidenza della regione.
Più di 120 poltrone tra uffici di gabinetto dipartimenti e staff della presidenza, alcuni apparati verranno potenziati altri verranno istituiti ex novo, il tutto raddoppiando i costi che da 10 passeranno a circa 20 milioni di euro, di soli stipendi!
Soldi che, oltretutto, non si sa nemmeno da dove verranno presi, dato che il disegno di legge in barba alla costituzione non prevede alcuna dotazione economica, ma solo generici riferimenti al bilancio regionale.
Il solo ufficio di gabinetto di presidenza per esempio passerà da 22 a 51 addetti aumentando il costo per la collettività da 1.596.000 a più di 4 milioni e mezzo di euro.
In questo modo il governatore intende creare una rete parallela a quella degli assessorati per avere diretto ed assoluto controllo sull’apparato regionale, la quale tramite un preciso organigramma verticistico di nomine fiduciarie darà lui diretto ed assoluto controllo sull’attività di tutti gli assessorati.
Quest’ultima trovata moltiplica-poltrone trova purtroppo coerente collocazione all’interno della millantata stagione di riforme voluta dal presidente Solinas, tutte naturalmente volte a creare o ricreare sistemi di potere e sotto-potere utili solamente a garantire la preservazione di una classe politica assolutamente priva di qualsiasi volontà di perseguire il bene della regione che ora governa, ma animata solamente dal più sprezzante spirito di autoconservazione.
Non solo il riassetto della presidenza ma anche la riforma delle Asl (che da quattro sono state portate ad otto) e la riforma delle province sono stati gli elementi caratterizzanti l’azione di governo della giunta regionale sarda nell’ultimo anno e mezzo.
In particolare contro le province i Sardi si sono espressi esplicitamente, votandone l’abolizione a larga maggioranza in un referendum regionale proposto nel 2012, ciononostante la giunta, all’interno della quale tra l’altro siede lo stesso partito che si fece al tempo promotore del referendum abrogativo (sic!), ha proseguito spedita.
Una giunta regionale che in estate ha pensato solo a riaprire le discoteche e che nel mentre smantellava i reparti Covid, trascurando però di prestare la giusta cura all’emergenza caratterizzata dalla pandemia mondiale, la quale con la sua seconda ondata purtroppo più che prevedibile, ha travolto la Sardegna e il suo già fragile sistema sanitario.

In Sardegna il Covid avanza e la giunta regionale pensa al suo poltronificio
6 novembre 2020 alle ore 13:19•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (20)
pietrocasula
6 novembre 2020 alle ore 14:21Condivido tutto e aggiungo che Solinas ha la responsabilità, unico in Italia, di aver aperto al 100% le discoteche, micidiale inizio del contagio attuale regionale e nazionale.
Zampano .
7 novembre 2020 alle ore 09:44Pietro per dovere di cronaca va anche detto che le "discoteche" erano:
1. spiazzi, piste all'aperto e non al chiuso;
2. la regola imposta dall'ordinanza era di tenere i 2 metri di distanza;
3. c'era anche una regola per ciò che riguardava gli ingressi, il numero di individui che poteva accedere al luogo era limitato, un numero chiuso e ben definito.
Difatti, se il governo impose 1 metro come distanza tra un individuo e l'altro per passeggiare liberamente per le strade o nei negozi o sulle spiagge, la Regione ne chiese 2 sugli spiazzi per maggiore sicurezza. Il problema contagio nacque quando all'interno dell'Isola si riversarono turisti che avevano il virus e che erano privi di quel patentino sanitario chiesto tempo prima dalle regioni (Sardegna, Sicilia etc). Idea respinta per incostituzionalità dal partito democratico. Boccia si oppose, dicendo che tutte le regioni erano uguali e pertanto non si doveva fare, tutte dovevano rispettare le stesse regole. Di conseguenza nelle due isole maggiori c'e' stato una diffusione del virus senza precedenti. Oggi vediamo che i piddini la pensano diversamente, dopo il disastro cominciano a capire che in alcune regioni il virus è più diffuso che in altre e che solo suddividendole in zone e applicando regole diverse si può ottenere qualche risultato positivo. Un po tardi, ma ci sono arrivati pure loro finalmente.
pietrocasula
7 novembre 2020 alle ore 10:22Zampano, anche a me interessa difendere Solinas, è il mio Presidente, lo conosco personalmente ed è persona intelligente e produttiva, ma questa volta, involontariamente, ha sbagliato.
Ipotizzare 2 metri di distanza in una discoteca è impossibile, che succedesse ciò che è successo era largamente prevedibile e annunciato pubblicamente da Briatore che ci ha pure insultati, pur avendo fatto ciò che ha voluto ed è riuscito a ottenere da Solinas il 100%, unico in Italia, che oggi sappiamo che lui ha sbordato al 1000%, come forse verificheranno i PM.
Riflettici, Briatore ha fatto l'untore per tutta la Sardegna, ma anche per gran parte d'Italia.
Zampano .
7 novembre 2020 alle ore 11:51Pietro
come ti ho scritto sopra, si trattava di "spiazzi, piste da ballo all'aperto e non al chiuso" e i due metri li puoi tenere tranquillamente. Che alcuni abbiano frainteso o fatto i furbetti e violato l'ordinanza aprendo i propri pub o circoli etc può succedere, così come è successo che in tempo di lockdown c'era chi portava a passeggio non il cane per i bisogni ma la propria tartaruga (!) e solo per farsi due passi. Su Briatore e il suo personale non mi esprimo, perché potrebbero pure far parte di quei soggetti che sono entrati nell'Isola con il virus addosso. D'altronde è noto che nelle Isole i contagi erano bassi in Primavera e che sono aumentati solo in Estate, cioè quando il flusso di turisti (quasi dieci milioni di persone) che proveniva anche da zone rosse ha fatto rotta verso la Sardegna. Il contagio era non solo prevedibile ma altamente probabile e se Boccia non si fosse opposto, forse, la Sardegna, ma diciamo tutto il Sud, avrebbe ricevuto meno introiti ma anche visto meno infetti, perché gli untori sarebbero stati individuati prima di partire.
massimo consoli
6 novembre 2020 alle ore 14:29Schifo....
Abbiamo una mentalità sbagliata,
si pensa solo a fregare,uno sbaglio chi segue la legge in Italia,ti prendono anche per un ignorante....Vergogna.
massimo consoli
6 novembre 2020 alle ore 14:34Cosa può cambiare la minoranza con tutti questi Ladri che abbiamo nel nostro paese ?
Subito pronti a criticare per avere il massimo vantaggio....chiedersi però la vera causa del sistema marcio... sono sempre colpevole gli altri?
massimo consoli
6 novembre 2020 alle ore 14:52https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/11/06/bergamo-corteo-di-estrema-destra-contro-la-zona-rossa-arriva-sotto-casa-del-sindaco-gori-capisco-rabbia-ma-no-benzina-sul-fuoco/5994178/
Cosa dovrebbe fare un Sindaco nelle zone rosse?
massimo consoli
6 novembre 2020 alle ore 15:00aldo?
Vuoi fare carriera....da cantante.....
tanto per cantare qui non avrai molta fortuna.
massimo consoli
6 novembre 2020 alle ore 15:07È una canzone senza titolo
Tanto pe' cantà
Pe' fa quarche cosa
Non è gnente de straordinario
È robba der paese nostro
Che se po' cantà pure senza voce
Basta 'a salute
Quanno c'è 'a salute c'è tutto
Basta 'a salute e un par de scarpe nove
Poi girà tutto er monno
E m'a accompagno da me
Pe' fa la vita meno amara
Me so' comprato 'sta chitara
E quanno er sole scenne e more
Me sento 'n core cantatore
La voce e' poca ma 'ntonata
Nun serve a fa 'na serenata
Ma solamente a fa 'n maniera
De famme 'n sogno a prima sera
Tanto pe' cantà....
aldo b.
6 novembre 2020 alle ore 17:309 voti
Dedico alla mia amica VILLANA V.
Colei che vive in conflitto in questo Blog
tra il suo inconscio e il suo subinconscio
Canzone di Pino Daniele: je so’ pazza..
Je so’ pazza, je so’ pazza
E vogl’essere chi vogl’io
Ascite fora da o Blog mio!
Je so’ pazza, je so’ pazza
C’ho il tastino che mi aspetta
E scusate vado di fretta…
Non mi date sempre ragione
io lo so che sono un errore
Nella vita voglio vivere
a bannà pe’ffa o terrore !!
E o Blog chista volta
Nun me deve condannare
Pecché so’ pazza, jeaa, jeee
Je so’ pazza, jeaa, jeee
Ed oggi voglio bannare!
Je so’ pazza, je so’ pazza
Si se ‘ntosta ‘a nervatura
Sbatto o PC ‘nfaccia o mura!
Je so’ pazza, je so’ pazza
E chi dice che o Bannariello
Co’ a ViVì non sia cchiù bbello?
E io sono menomata
Sono pure scostumata
E o copia/incolla i fazzo
Pe’ ffa ‘a maleducata!!
Bannariello é vinuto, ooh !?
Bannariello é turnato, aah !?
Je so’ pazza, jeaa, jeee,
Je so’ pazza,…aazzo !?
E mo ve scass’o cazzo!!
bastyancontrario
6 novembre 2020 alle ore 18:08Se lo sono votato?, Se lo tengano.
Anna Cardia
6 novembre 2020 alle ore 18:59Aumentare gli emolumenti e le poltrone è ciò che i partiti di maggioranza in Regione è la cosa che sanno far meglio; non importa poi se non vengono indicate con precisione le coperture ; cosa possiamo fare noi cittadini sardi per impedire questo incremento di poltrone? Basta l' indignazione? Sarebbe già qualcosa , ma temo che i Sardi che hanno votato la coalizione di centro destra non si interessano di come la giunta Solinas gestisce il potere.
Grazie Cinquestelle, grazie Alessandro Solinas per il vostro impegno nel denunciare le azioni amministrative che non vanno a favore del benessere collettivo e dell' isola.
aldo b.
6 novembre 2020 alle ore 20:45Stanlio?
La sai quella di Cappuccetto rosso che incontra la lupo villana v. nel parco di Bologna?
No Ollio.
Cappuccetto rosso incontra il lupo villana v. nel parco che sta pedalando e dice :
” villana v., mah, che bocca grande che hai!”
E villana v. con voce rauca: ”perché mi han fregato il sellino bambina mia”
https://www.boorp.com/facebook_gifs_animate/gif_animate_per_facebook/gif_animate_facebook_risata_ridere/stanlio_e_ollio_che_ridono.gif
katamail
7 novembre 2020 alle ore 18:59Caro Solinas, non ti sei accorto che le discoteche sono state aperte in tutta Italia ?
gianluca free
8 novembre 2020 alle ore 11:37e sai qual'è la risposta standard di un elettore leghista?
"tanto rubano tutti"
l'elettore leghista tipo, che evidentemente ha l'anima orientata verso il delinquere, approva le ruberie della Lega.
E' quindi inutile che spieghi questo ad un leghista.
Puoi solo spiegarlo ad un altro lettore che ha votato Lega per sbaglio.
Gerardo Migliaccio
9 novembre 2020 alle ore 10:21Agli stati generali parlerò io:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10203990453019052&id=1154821582
Votatemi 🗣️ ❤️📯
luciano mario
9 novembre 2020 alle ore 11:46Cari Amici,
Un conto è lavarsi le mani , altro è "lavarsene le mani" !!!
Contro il killer 19 non c'è un protocollo nazionale da applicare a tutti e quindi leggete quanto segue e fate girare!
1) Prima di uscire da casa assumete lattoferrina con rame,zinco,magnesio.
2) Usate il "dittometro" per la misurazione della frequenza cardiaca e dell'ossigeno polmonare.
3) Al primo segnale di febbre e tosse avvisate il medico per sapere se potete assumere la tachipirina.
4) Usate la mascherina certificata e osservate la distanza consigliata.
5) Lavate spesso le mani e prima di entrare nella vostra casa sanificate la suola delle scarpe.
OVVIAMENTE , oltre a queste regole è necessario aggiungere anche queste altre;
1) Sanificare gli ambienti urbani a cura dei Comuni e del Governo,
2) Introdurre sanificatori ambientali a ricircolo d'aria con filtri negli uffici e nelle scuole ( come negli aerei )
3) Alternare le lezioni a scuola con turni di mattina / pomeriggio,
4) Ridurre del 50% i posti nei Bus e Metropolitane aumentandone le corse , ( anche utilizzando mezzi privati in convenzione),
5) Libera decisione di apertura per gli artigiani , (calzolai, sarti, meccanici, panettieri, orafi ....etc..)
6) Accesso controllato agli stadi sino al 10% della capienza mantenendo la mascherina e la distanza con misurazione della temperatura individuale all'ingresso,
7) Incentivare la prenotazione per Hotel, Ristoranti e Pizzerie,
8) lASCIARE aperti i Market e negozi di prima necessità in modo da diluire la presenza all'interno,
9) Assistenza domiciliare protetta agli anziani e famiglie in difficoltà ,
10) Utilizzo dei beneficiari del "reddito di cittadinanza" ove siano necessari anche con precettazione.
In attesa di un vaccino sicuro seguite quanto indicato .
Fiorino Capogna
12 novembre 2020 alle ore 20:49A breve il consiglio regionale unitamente ai gestori delle discoteche verranno trasferiti in carcere.
giuseppe nigro
13 novembre 2020 alle ore 19:02Visto che le regioni si fanno le leggi e se le finanziano a debito, sono sempre convinto che mungendo dalle casse ministeriali che sopperiscono con altrettante leggi pertinenti e se le finanziano anche loro a debito, ingrossando il debito pubblico ed i deficit con altrettante emissioni di titoli pubblici con interessi passivi da rimborsare (oramai a circa 1,5 miliardi al giorno! le giunte delle regioni che si candidano devono presentare in campagna elettorale oltre che un programma, assessorato per assessorato un DEF Regionale preventivo coerente con le disponibilità ripartite regione per regione in base al loro PIL procapite ed ai flussi delle imposte incassate e gestite comprese le elusioni, evasioni fiscali dirette, indirette e contributive. Altrimenti commisariabili con l'intervento della Troica Ministeriale. Tipo la troica della Comunità Europea. Come è accaduto con la Regione Calabria per la sanità. Altrimenti (a schifio finisce)! E questo, il cittadino elettore regionale, lo deve sapere prima e bene, assumendosi la responsabilità delle scelte elettorali impulsive e di pancia. Andrebbero quindi adeguate le imposte dirette ed indirette in base ai loro errori elettorali che gli elettori delle altre regioni nn devono pagare! D'altronde, molti contributi Europei vanno alle regioni che nn possono comportarsi da emirati da fondi sovrani che di fondi è ben il contrario. Siamo oramai in un mercato finanziario azionario internazionale che discrimina le scelte irrazionali ed incompetenti dei governi Nazionali per accondiscendenze rischiose verso quelle giunte regionali . Se poi arrivano dall'estero Cinesi od altri e si comprano mezza "Sardegna" ai saldi con pochi euro, nn ci lamentiamo. Serve competenza coerenza e polso decisionale da parte del Governo Nazionale insieme alle Commissioni Europee.
Luca Virdis
18 febbraio 2021 alle ore 22:25Dobbiamo restare uniti e combattere queste vecchie politiche.
