“L’escalation della violenza terroristica in Francia e Austria ha fatto riemergere l’incubo, che sembrava solo un brutto ricordo, della grave minaccia che incombe sulla sicurezza dei cittadini europei. Il terrorismo genera paura, rafforza gli estremismi politici, polarizza le società, crea tensioni tra gruppi sociali e religiosi, alimenta discriminazione, odio, xenofobia e islamofobia. Il terrorismo deve essere sconfitto anche perché ad essere minacciati non sono solo sicurezza e ordine pubblico, ma anche i diritti individuali, pace e coesione sociale.
Il MoVimento 5 Stelle è pronto a rivedere le attuali regole europee sulla lotta al terrorismo. Molte normative, così come la direttiva adottata nel 2017 a seguito degli attentati terroristici, vanno aggiornate alla luce dei più sofisticati strumenti tecnologici presenti e delle nuove minacce poste alla sicurezza europea. Nessuno si può chiamare fuori da questa emergenza e non bisogna abbassare la guardia. Così come proposto dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, serve un grande provvedimento che metta al centro la difesa dei valori europei. Questa nuova strategia deve innanzitutto individuare strumenti nuovi e più potenti, come per esempio l’ampliamento del mandato della Procura europea, attualmente limitato alle sole frodi relative agli interessi finanziari dell’UE. Per noi questa procura europea, che inizierà ad essere operativa nel 2021, deve svolgere anche funzioni di antiterrorismo e antimafia. Inoltre, bisogna implementare velocemente le misure già in cantiere ma che giacciono in un binario morto: vanno portati a termine i negoziati interistituzionali sul regolamento sullo scambio di prove elettroniche che potrebbe fornire gli strumenti idonei per velocizzare lo scambio di prove che sono ormai imprescindibili in un procedimento penale. Inoltre, le direttive antiriciclaggio che servono a contrastare il finanziamento del terrorismo vanno recepite da tutti i Paesi membri. Questo finora non è successo per opportunismo da parte di alcuni Stati membri che sperano di attrarre capitali ed è molto grave. Il terrorismo agisce con modalità operative, comunicative e di finanziamento in evoluzione, che in parte sfuggono agli sforzi di cooperazione, monitoraggio e contrasto. La radicalizzazione nel mondo online e digitale va combattuta ma su questioni come sorveglianza, individuazione e rimozione di contenuti online, bisogna agire con equilibrio e senza ledere i diritti fondamentali. Un bilanciamento tra esigenze di sicurezza e diritti fondamentali è basilare per la democrazia e lo Stato di diritto. Infine, bisogna lavorare sugli strumenti culturali, sociali ed economici, incidendo sulle cause che portano un cittadino ad abbandonarsi a gruppi terroristici. Politiche di integrazione e finalità di ogni percorso di istruzione ed educazione devono svolgere un ruolo primario nella lotta contro i processi di estremismo e di radicalizzazione violenta, promuovendo la tolleranza, il dialogo interculturale, lo sviluppo della persona e la sua piena inclusione e partecipazione alla vita politica, sociale e lavorativa. Altro tema fondamentale nella lotta al terrorismo è quello dello scambio di informazioni. In Europa si contano sette diverse banche dati: Sis, Vis, Eurodac, Etias, Ecris, Siena e il sistema di entrata/uscita. Aspettiamo che queste banche dati vengano messe in collegamento tra loro, così come auspicato dalla stessa Commissione europea, e ci auguriamo che questo avvenga il prima possibile. Lo sforzo in termini di investimento finanziario e adattamento tecnologico delle diverse banche dati da parte dell’Unione europea deve continuare. Per noi questa è la strada giusta da imboccare e su cui impegnarsi a fondo e non modifiche improvvisate di Schengen che cavalchino l’onda emotiva del momento. La sospensione della libera circolazione dei cittadini deve avvenire nei soli casi di minaccia alla sicurezza nazionale, ma non deve mai compromettere una delle maggiori conquiste europee, altrimenti l’avremmo data vinta a chi vuole condizionare la nostra vita, attentare le nostre libertà e indebolire la nostra civiltà”.
Il terrorismo è un’emergenza: difendiamo i diritti fondamentali europei
13 novembre 2020 alle ore 12:23•di Laura Ferrara
Commenti (30)
massimo consoli
13 novembre 2020 alle ore 12:37Il fanatismo non è da tollerare....
Bisogna dal principio essere prudenti e duri.
L‘europa è fatta di tanti mentalità diverse che può solo esistere con un dialogo e diplomazia internazionale.
Beppe
13 novembre 2020 alle ore 13:08"Il Movimento 5 Stelle è pronto a rivedere le attuali regole europee"!
Ma il Movimento è costituito anche dagli iscritti e non mi risulta che sia mai stato discusso almeno una volta sul Blog.
"Questa nuova strategia deve avvalersi di strumenti nuovi e più potenti",
ok, ma quali sono nel particolare?
"L'ampliamento del mandato della Procura Europea", che significa esattamente,
forse che la Procura Italiana diventerà subordinata a tal punto che la Costituzione Italiana sarà carta straccia?
Trattate con maggior rispetto i vostri elettori.
Ettore Mascellani
13 novembre 2020 alle ore 14:15Ci sono due modi per combattere i terrorismo: reprimere con metodi di polizia avanzata e cibernetica o eliminare le cause che generano terrorismo.
La via della repressione è la più semplice e vediamo che in fondo funziona perché atti complessi come l'11 settembre, il Bataclan e simili sono praticamente scomparsi, ma mi spiegate come evitare quello che si lancia con un coltello da cucina contro i passanti? L'unica possibilità è un controllo puntuale ed ossessivo del singolo, la realizzazione del Grande Fratello di Orwell. E' questo che M5S vuole? Se si, ditelo subito in modo che possa cancellare la mia iscrizione.
L'altra via è molto più complicata passa per la lotta alle disuguaglianze ed allo sfruttamento. Con disuguaglianze non parlo solo di quelle individuali ma anche quelle tra gli stati e lo stesso vale anche per lo sfruttamento. I predicatori fanatici di odio e divisione non sono solo quelli islamici, ce ne sono di ogni specie, ma hanno una cosa in comune: sfruttano le debolezze individuali, i rancori accumulati. E' tra chi è escluso, tra chi è vittima di sopraffazione che pescano i predicatori del male ed il terrorismo si combatte vuotando i serbatoi in cui pescano costoro.
Civico
13 novembre 2020 alle ore 15:13Come produttori di aria fritta siete fenomenali!
Sarebbe sufficiente che non faceste entrare masse di clandestini che inevitabilmente nascondono già futuri criminali, non solo terroristi, ma niente, dovete per forza contribuire ad alimentare il problema per poi inventarvi complicati ed incerti modi di stanarli quando sono già dislocati e pronti all'azione in tutto il continente, che assurdità.
clesippo
13 novembre 2020 alle ore 17:00hai la soluzione pratica e praticabile al problema? Esponila!
Civico
13 novembre 2020 alle ore 19:44Ma bene! Avrei mandato in pallamento fior di "intelligenze collettive" (così dicono, io comincio ad avere qualche dubbio) e pure in euro-pallamento, ben pagati e sempre più pasciuti, che non saprebbero quindi in realtà quale soluzione pratica e praticabile praticare (così si deduce da questa risposta, un po' grulloide dài)... e dovrei IO trovare soluzioni e togliere le castagne dal fuoco? Ma roba da matti!
In realtà le soluzioni le hanno, o credo dovrebbero averle se non sono proprio inetti, ma non sono evidentemente politically-correct e/o euro-friendly, per cui ci gireranno intorno per anni senza concludere nulla.
clesippo
14 novembre 2020 alle ore 10:11se non hai una soluzione attuabile, allora taci è inutile criticare.
Oppure non hai il coraggio per affermare che la soluzione è sparare ai migranti in mare, oppure dichiarare guerra alla Libia e paesi limitrofi? E per finire l'opera, rastrellare tutti i migranti clandestini arrivati in Italia e riportarli con la forza a Tripoli e Misurata?
Non giocare con le parole, sii diretto e conclusivo, non ti nascondere dietro a illazioni o interpretazioni maccheroniche in questioni complesse di politica internazionale.
clesippo
14 novembre 2020 alle ore 10:22dimenticavo, ammesso tu abbia il potere di "rispedire" a casa loro i migranti, saresti in grado di riconoscere e distinguere un nigeriano da un gambiano o senegalese? Oppure un eritreo da un somalo oppure etiope, o meglio ancora un tunisino da un marocchino o algerino?
Ma ammesso che tu ci riesca (nessuno fino ad oggi è in grado nemmeno per l'idioma linguistico) dovresti sapere che non tutti i Paesi di provenienza dei migranti hanno sottoscritto trattati internazionali con l'Italia per il rimpatrio dei propri connazionali.
ANNA PONISIO
14 novembre 2020 alle ore 13:48clesippo,concordo completamente con quanto hai scritto.
Cecilia
14 novembre 2020 alle ore 17:27Clesippo occorre fermare l’immigrazione clandestina per manifesta incapacità ad integrare. La marginalizzazione ed impossibile integrazione nel tessuto produttivo, sociale e culturale di questi immigrati porta solo alla loro radicalizzazione o vita illegale e senza diritti a detrimento loro e nostro. L’aria fritta enunciata dalla portavoce europarlamentare è appunto aria fritta. I migranti economici illegali non li vuole nessuno in Europa e nel mondo, se voluti non sarebbero illegali. Occorre togliersi il prosciutto del politically correct e guardare la realtà. I cittadini stremati chiedono aiuto e sicurezza. Io sono andata in metropolitana in ospedale a partorire oggi una immigrata clandestina è stata trasferita in elicottero, un paese senza senso e futuro. Fate quello che serve ai cittadini, governate non fate i filosofi globali sti. Partendo dal principio che l’europa non vuole i migranti premesse sui paesi di provenienza per farli riaccettare altrimenti niente aiuti e visti d’ingresso; prendete le navi da crociera riempiteli di tunisini e riportateli in Tunisia. Se la gente sapesse che sarà obbligata a tornare in patria immediatamente non spenderebbe soldi e mesi a venire qui. Manca la volontà politica europea, più facile rivedere Schengen e chiudere i confini italiani intrappolando migranti che parlano francese ed inglese nel nostro paese. Si parliamo di integrazione cultura, diritti, assistenza ma chi se lo può permettere questo libro delle favole? Io non ho neanche la fogna od il metano a 15 km da roma, fate veramente arrabbiare.
clesippo
14 novembre 2020 alle ore 19:16Cecilia, hai ragione non posso sostenere il contrario di ciò che asserisci, ma necessita avere senso pratico e soluzioni praticabili, non farmi riscrivere quel che già ho spiegato sopra; un conto è la teoria altro è la pratica in una realtà dei fatti molto complessa.
Il problema di tutti i problemi nasce all'origine, cioè nelle loro terre dove la vita non è vita ma sopravvivenza, dunque non fermerai mai questa diaspora in mare nemmeno se affondi i barconi con tutte le persone a bordo, tanto meno sulle coste dell'Africa del nord in quanto business per i trafficanti, che in non pochi casi cosi sono tollerati dagli stessi governi perché corrotti, dunque ce ne saranno altri mille diecimila pronti a imbarcarsi, perché in Italia male che vada si vive molto ma molto meglio che in quei Paesi sottosviluppati del terzo e secondo mondo, d'altronde se si trovassero bene nella loro terra non se andrebbero da casa loro, o no?
Cosa fecero i "nostri nonni" quando lasciarono l'Italia i famigliari e parenti per emigrare nelle Americhe, Australia, Europa ecc... cercavano una vita dignitosa! Ciò che spinge l'uomo a emigrare è la necessità primordiale di vivere nel benessere, e la soluzione al problema è tutta qui.
Civico
15 novembre 2020 alle ore 12:11Come "è inutile criticare" ?! E' doveroso criticare! "Fiato sul collo" non dice niente? Era solo unidirezionale? Pagherei i "portavoce" (non lo sono più, ovvio) per fare nulla di concreto? E dovrei lavorare io per loro, per giunta?
Questo è uno dei motivi dell'incredibile flessione di votanti degli ultimi anni, poi se le risposte sono queste allora ok, taccio con milioni di altri ex-elettori e la prossima volta, visto che qua si è diventati più europoidi di + europa e più ipocriti di luridi & uguali, ve la giocherete con i due cespugli sopracitati.
Gerardo Migliaccio
13 novembre 2020 alle ore 19:15Il terrorismo non lo si può fare un'analisi del tipo oggettivo, le situazioni sono diverse da paese a paese, una cosa è certa, gli Americani ed molto i francesi, guerrafondai, hanno scatenato in decenni di soppressione e soprusi, di ogni tipo, in primo luogo il petrolio alias petrodollaro, un bene che se fosse stato pagato con una moneta nazionale autoctona , ciascuna coniata dallo stato produttore, il terrorismo non sarebbe nemmeno nato, i paesi ricchi di risorse naturali - non allineati alla casa Bianca e Parigi, sarebbero tuttora tra i paesi più ricchi del mondo, ed invece nonostante la loro ricchezza sono costretti spinta stesso dalle banche centrali , Feder reserv, banca d'Inghilterra, e francese, ad emigrare verso l'Europa, i banchieri hanno bis6di abbassare il costo della manodopera, affinché possano continuare a mungere proventi finanziari e monetari dall'Europa.
In altre parole hanno smesso di sfruttare all'osso l'africa adesso stanno attaccando l Europa, hanno già distrutto le ricchezze della Grecia, il prossimo sarà l'Italia, dopodiché la Spagna e chissà chi ancora.
E dagli anni settanta, con il ministro Beniamino Andreatta che ci stanno facendo bollire con la tecnica della rana
gruz fruz
14 novembre 2020 alle ore 11:24Dio mio, quanta confusione. Un guazzabuglio totale.
flag
14 novembre 2020 alle ore 18:19gerardo, mi sembri l'assessore palmiro cangini
Gerardo Migliaccio
14 novembre 2020 alle ore 23:50Risposta : https://youtu.be/5THe5dDXHGk
roberto astuni
13 novembre 2020 alle ore 19:442
Per fare una precisa diagnosi potrebbe essere utile partire da una domanda: come la prenderebbero gli occidentali se spuntassero delle riviste islamiche che mettessero continuamente sulle loro pagine delle vignette satiriche, caricaturali e dunque derisive su Gesù Cristo? Come prenderebbero la cosa i seguaci del Cristianesimo? Per le satire su Maometto va tutto bene perché entra in gioco la libertà di stampa, di opinione, ecc. Ma i seguaci dell’Islam, nel mondo, sono poco meno di 2 miliardi. Quelli che seguono il Cristianesimo poco più di 2 miliardi. Allora, è giusto rispettare la religione di quasi 2 miliardi di individui e quindi non scherzarci sopra, o lasciamo tutto alla disinvolta libertà di stampa e di espressione “modello occidentale”? Penso che una risposta l’abbia data Papa Francesco quando, dopo la strage di Charlie Hebdo del 7 gennaio 2015, intervistato dall’inviato del quotidiano francese La Croix mentre era in volo da Colombo a Manila nel corso del pellegrinaggio nelle Filippine, rispose che non si può uccidere in nome della propria religione, aggiungendo che però tutte le religioni vanno rispettate e che non è consentito a nessuno deridere la religione altrui. Per concludere: quando esplode la pazzia di chi si vede il “proprio Messia” sistematicamente offeso e deriso, è inutile lamentarsi emettendo sempre sentenze a senso unico, senza fare mai una seria e autentica autocritica. Non sarebbe male se l’argomento libertà di stampa, questo tipo irrispettoso e provocatorio di libertà di stampa, fosse oggetto di analisi e di approfondito e coinvolgente dibattito nei palazzi di Bruxelles.
roberto astuni
13 novembre 2020 alle ore 19:451
Tutto giusto Laura Ferrara. Tuttavia sarebbe fondamentale dare profondità al breve e isolato passaggio, troppo spiccio, di questo post a proposito delle cause. “…bisogna lavorare sugli strumenti culturali, sociali ed economici, incidendo sulle cause che portano un cittadino ad abbandonarsi a gruppi terroristici.” Bene, come ho scritto una quindicina di giorni fa in questo blog dopo l’ennesimo fatto di sangue di Parigi, cui è seguito quello di Nizza, premesso che la condanna di tali delitti è totale, senza se e senza ma, una riflessione va comunque fatta su questi fatti, nell’ottica di capire da dove parte questo odio cieco e irrazionale. Come in medicina è sempre decisivo individuare la causa del male, per poterlo debellare, così vale per fenomeni come il terrorismo. Ecco, tra le cause mi pare che si trascuri quella relativa al rispetto della religione altrui che, negli ultimi tempi, sembra essere, se non l’unica, la principale a scatenare la follia islamica.
segue...
carlosca
13 novembre 2020 alle ore 23:29Il M5S e questo blog non ha fiatato in merito alle mire del presidente turchia Recep Tayyir Erdogan , che fomenta i terroristi (ricordate le frasi contro Macron??) e aizza e finanzia la guerra e i jhadisti nelle seguenti nazioni:
*Armenia (guerra dell'Arzak-Nagorno Karabak)
*Grecia (perforazioni Mare Egeo)
*Libia
Cosa fa l’Italia per contrastare questo terrorismo?? Niente, anzi gli organi di informazione, non dicono NIENTE (dico NIENTE) di tutto questo. Censura?? O sono già venduti a costoro?
di maio dal canto suo, senza nessun mandata da parte di noi cittadini o di noi iscritti, ha stretto alleanze con Erdogan e İlham Əliyev e ha appoggiato le mire della turchia contro l'Armenia (Erdogan aveva da poco affermato che bisognava continuare l'eliminazione degli Armeni - la legge turca d'altra parte proibisce di definire lo sterminio di 2 000 000 di armeni nel 1915 come "genocidio"). Giggino s'è solo compiaciuto che così l'Italia avrà il suo bravo "approvvigionamento energetico"... Tramite il TAP ovviamente. (= Trans Adriatic Pipeline)
(continua)
Zampano .
14 novembre 2020 alle ore 18:57Carlosca
suvvia, ti preoccupa la salute di Macron adesso? La Francia ci ha creato un sacco di casini, come quello dei migranti, la perdita di contratti petroliferi con la Libia, il tentato furto del Monte Bianco etc. Che se la veda lui con i terroristi, magari si rivolga al suo partner Merkel, invece di tirare in mezzo pure l'Italia. Noi di problemi seri ne abbiamo fin troppi (e questo, ripeto, anche grazie a Macron).
carlosca
13 novembre 2020 alle ore 23:30Ma il M5S non era contro la TAP?? Non hanno votato i cittadini pugliesi per il M5S sperando di poter contrastare la TAP? Sappiamo come è andata.
di maio è un traditore dello spirito del movimento e delle promesse verso i Cittadini.
Il Blog deve tornare più presto a raccontare tutte le verità, anche le più scomode
Qualcuno vi ha mai raccontato di Eddi Marcucci ? (Maria Edgarda Marcucci)
Peccato, perché questa donna ha combattuto nei fatti il terrorismo, andando in Siria per combattere l'ISIS.
Al ritorno in Italia, invece di gratitudine, il tribunale di Torino l'ha dichiarata "sorvegliata speciale", ritirando patente, passaporto, e altre interdizioni: accusata di essere “socialmente pericolosa”, questa ordinanza, limita la sua libertà di movimento e di riunione, costringendola a rimanere a casa tra le 21 e le 7, impedendole di lasciare Torino o di incontrare più di cinque persone e limitandole l’accesso agli spazi pubblici compresi supermercati e bar.
Ne parla il Blog???
M5S : ormai lo abbiamo perso...
maria derienzo
14 novembre 2020 alle ore 06:54Scusi, ma visto che non lo sappiamo,ce lo dice come ha fatto Eddi - da sola - a combattere l'ISIS?
giacomo
14 novembre 2020 alle ore 07:19Iniziamo con le piccole cose: chiudiamo i porti
massimo consoli
14 novembre 2020 alle ore 08:07https://www.eurobull.it/sull-immigrazione-l-europa-si-gioca-il-futuro?lang=fr
massimo consoli
14 novembre 2020 alle ore 08:17La politica europea (mondiale) dimostra di fare una politica a favore di chi..?
Abbiamo veramente tanti posti di lavoro per sostenere ...?
La storia impara che il potere sfrutta il debole per interessi tra di loro.
Fondamentale di aiutare la gente nel suo territorio,evitare le guerre,creare un sistema che funziona....
Cecilia
14 novembre 2020 alle ore 17:38dovete disincentivare l’immigrazione clandestina per manifesta incapacità ad integrare. La marginalizzazione ed impossibile integrazione nel tessuto produttivo, sociale e culturale di questi immigrati porta solo alla loro radicalizzazione o vita illegale e senza diritti a detrimento loro e nostro. L’aria fritta enunciata dalla portavoce europarlamentare è appunto aria fritta. I migranti economici illegali non li vuole nessuno in Europa e nel mondo, se voluti non sarebbero illegali. Occorre togliersi il prosciutto del politically correct dagli occhi e guardare la realtà. I cittadini stremati chiedono aiuto e sicurezza. Io sono andata in metropolitana in ospedale a partorire oggi una immigrata clandestina è stata trasferita in elicottero da Lampedusa e partorito sull’elicottero senza problemi a lei ed al bimbo ma quanto ci è costato? Che emergenza era? un paese senza senso e futuro. Fate quello che serve ai cittadini, governate non fate i filosofi globali sti. Partendo dal principio che l’europa non vuole i migranti chiedete alla ue di premere sui paesi di provenienza per farli riaccettare altrimenti niente aiuti e visti d’ingresso; prendete le navi da crociera riempiteli di tunisini e riportateli in Tunisia, stazionando 14 giorni davanti al porto. Se i migranti sapessero che sono obbligati a tornare in patria immediatamente non spenderebbe soldi e mesi a venire qui. Manca la volontà politica europea, più facile rivedere Schengen e chiudere i confini italiani intrappolando migranti che parlano francese ed inglese nel nostro paese. Si parliamo di integrazione cultura, diritti, assistenza ma chi se lo può permettere questo libro delle favole? Io non ho neanche la fogna od il metano a 15 km da roma, fate veramente arrabbiare.
rosario privitera
14 novembre 2020 alle ore 18:01Cara signora, ha dimenticato che se si fermasse la più grande ed organizzata organizzazione terroristica mondiale questi atti non accadrebbero.Si chiederà , quale è? la NATO, la NATO dalla caduta del muro di Berlino è diventata coma un' accozzaglia di gangster i quali con la tattica del branco hanno tenuto e tengono il mondo in stato di guerra per 30 anni.Come dimenticare le false prove sulle armi chimiche di Saddam sbandierate all'onu? i feroci bombardamenti illegali sulla Serbia? l'aggressione e distruzione della libia?il foraggiamento dei tagliagole che operavano in Siria?. Purtroppo i malcapitati attenzionati da questi delinquenti non avendo aerei stealth ,missili cruise, portaerei e cannoniere reagiscono artigianalmente con fucili e coltelli
Alex Boniek
15 novembre 2020 alle ore 00:05VILLANA V. A BANNARE LE BUON’ANIME O MUORTI PORTA MALE, MA MALEE !!
Canzone di Pino Daniele: je so’ pazza.. :-)
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Je so’ pazza, je so’ pazza
E vogl’essere chi vogl’io
Ascite fora da o Blog mio!
Je so’ pazza, je so’ pazza
C’ho il tastino che mi aspetta
E scusate vado di fretta…
Non mi date sempre ragione
io lo so che sono un errore
Nella vita voglio vivere
nu journo a ffà o dittatore!
E o Blog chesta volta
Nun me deve condannare
Pecché so’ pazza, jeaa, jeee
Je so’ pazza, jeaa, jeee
Ed oggi voglio bannare!
Je so’ pazza, je so’ pazza
Si se ‘ntosta ‘a nervatura
Sbatto PC ‘nfaccia o mura
Je so’ pazza, je so’ pazza
E chi dice che o Bannariello
Co’ a ViVì non sia cchiù bbello?
E io sono menomata
Sono pure scostumata
E copia/incolla i fazzo
Pe’ ffa ‘a maleducata!!
Bannariello é vinuto, ooh !?
Bannariello é turnato, aah !?
Je so’ pazza, jeaa, jeee,
Je so’ pazza,…aazzo !?
E mo ve scass’o cazzo!!
villana v. -iamme- ia, damme o cinque, e ricuordate: San Gennà fa ‘a grazia!
https://www.periodicodaily.com/wp-content/uploads/2018/01/Pino-Daniele-36.jpg
Gerardo Migliaccio
15 novembre 2020 alle ore 09:55Buon giorno a tutti, chiedo aiuto , per favore mi fate sempre perché non posso accedere al blog di stamattina, per la discussione blog appunto stati generali?
Manca il menù di testa alla home Page del blog!
Mi hanno impedito di accedere solo al blog di oggi, Stati Generali come mai?
Cos'è un boicottaggio del libero pensiero?
Per favore mi aiutate a capire cosa succede, e da ieri che ho problemi di accesso.
Il mio pensiero:
Il mio video di presentazione, qui, vi ricordo che ho partecipato alla selezione dei trenta, per avere la parola di oratore per cinque minuti in plenaria, a tutt’ora non conosco il mio punteggio, dicono solo alla fine sarà reso noto, ma che cosa servirà dopo? Sinceramente non capisco per quale motivo si è deciso così.
Ha ragione Davide Casaleggio!
https://www.facebook.com/comunicazione.interattiva/videos/1004088570415525/
Aiutatemi grazie ⭐⭐⭐⭐⭐
Sono un utente anche certificato!
maurella
16 novembre 2020 alle ore 14:19Qualcuno può spiegare come mai, nonostante la pandemia, che obbliga gli italiani a una ridotta mobilità, alla chiusura totale e parziale di tante attività, a un controllo sanitario sul lavoro, e nonostante tutte queste restrizioni, continua a venire in Italia gente da tutte le parti del mondo sicuramente per la maggior parte senza nessun controllo? Mi chiedo ancora, com'è possibile che nonostante l'enorme impegno fisico e finanziario richiesto dalla gestione della pandemia, l'Italia, sempre da sola, debba essere costretta ad occuparsi dei "migranti". Come può fare un Paese stremato con un enorme debito pubblico, a farsi carico di tutti i disperati del mondo? Qualcuno ci deve delle concrete spiegazioni, che non siano i soliti discorsi che contro l'immigrazione incontrollata non si può fare nulla. Altrimenti diventa assurda anche l'attuale gestione della pandemia.
