Internet è una rivoluzione. Non un semplice prodotto che può aiutarci a vivere meglio la vita di sempre o a lavorare meglio nello stile di sempre. No. Internet deve, necessariamente, portare ad una vera e propria trasformazione radicale delle aziende, dei prodotti, delle relazioni umane e aziendali… Altrimenti il suo senso ne risulterà travisato e inespresso.
È questa, come scrive Renato Mannheimer nella prefazione di “Il web è morto, viva il web” (Pro Sources, 2001), l’idea forte che ispirava Gianroberto Casaleggio, che nel libro propone spunti di riflessione, lancia provocazioni forti, a volte moniti. Come a dire: attenti! Perché nella rivoluzione bisogna inserirsi con anticipo e con una presa di coscienza forte. Il cambiamento deve essere affrontato per tempo e nella convinzione che a cambiare non sarà solo la superficie, ma la sostanza delle cose.
Proprio per questo vogliamo regalarvi alcuni stralci di “Il web è morto, viva il web”. E per ricordare parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il MoVimento 5 Stelle e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau.
Un vecchio signore entra in un'aula universitaria affollata di ragazzi e ragazze. Pone delle domande per risolvere un suo problema ed ottenere da loro una spiegazione a una serie di fatti inspiegabili senza un nesso apparente. Gli studenti analizzano insieme gli eventi spiegati dal vecchio e trovano associazioni e indizi che lo guidano verso la soluzione. L'idea di rivolgersi ad un gruppo esteso di menti brillanti si dimostra vincente.
La scena è tratta dal libro: "I ragazzi venuti dal Brasile" di Ira Levin e la figura del vecchio signore è ispirata a Ezra Lieberman, un famoso cacciatore di nazisti alle prese con la clonazione di Adolf Hitler.
Ho letto questo romanzo più di venti anni fa. Della storia mi è rimasto impresso l'episodio riportato che descrive una situazione in apparenza usuale: persone che si relazionano insieme per trovare una soluzione.
Sembra semplice, ovvio, banale: più sono le persone che partecipano più il successo è possibile. Lapalissiano ma utopico, in particolare nelle aziende.
Ragioniamo: persone, libere di esprimersi, che si relazionano, si riconoscono e stabiliscono un reale contatto tra loro per raggiungere un obiettivo comune, da cui tutti traggono un vantaggio. È una cosa normale? Vi capita spesso? Vi sembra possibile? Le ragioni per cui la situazione descritta non avviene sono molte. Ne introdurrò alcune che a mio avviso sono determinanti, in particolare con la trasformazione delle aziende in organizzazioni di rete.
La relazione tra le persone non è automatica. Non deriva dalla sola intelligenza razionale, quella misurata con il QI. La relazione è governata dall'intelligenza emotiva, una facoltà, di cui tutti disponiamo, che influenza le nostre emozioni e il nostro comportamento. L'intelligenza emotiva può essere insegnata e sviluppata. Daniel Goleman, autore del best seller "Intelligenza emotiva", sostiene che la Rete amplifica le relazioni, ma proprio per questo richiede maggiore intelligenza emotiva.
Per relazionarsi occorrono anche fiducia e trasparenza. Quante volte vi è capitato di sentire e forse anche di dire: "Di quella persona mi fido abbastanza..."? Il significato della frase è in realtà: "Non mi fido affatto". La fiducia è piena o non esiste. Deriva dalla coerenza tra quello che viene detto e quello che viene poi effettivamente fatto. La fiducia è molto difficile da ottenere e per essere trasparenti verso gli altri è necessario fidarsi di loro.
La condivisione della conoscenza richiede che questa sia disponibile a tutti, in tempo reale. Questo in Rete è possibile, ma è attuato solo a compartimenti stagni, impedendo così la possibilità di correlare informazioni apparentemente disomogenee, quindi il formarsi di libere associazioni e dello sviluppo del pensiero laterale.
La censura va eliminata. La sua presenza blocca lo sviluppo delle organizzazioni e impedisce il nascere di veri dibattiti e discussioni. In molte aziende le persone si autocensurano, praticano una censura preventiva per non andare contro il contesto lavorativo, soprattutto se devono esprimere concetti e idee innovativi, ma non graditi.
L'accesso alla conoscenza deve essere reso possibile dando a tutti la stessa possibilità di entrare in Rete. Non permetterlo limita la crescita dell'azienda. È come praticare una lobotomia al suo cervello. L'obiettivo deve essere comune. La competizione interna in conflitto con il raggiungimento dello scopo aziendale va ridotta ed eliminata.
Intelligenza emotiva, fiducia, trasparenza, condivisione della conoscenza, abolizione della censura, accessibilità alla Rete, obiettivi comuni. Caratteristiche rare, ma indispensabili per l'evoluzione delle organizzazioni, che dovranno sia adattarsi al contesto, come hanno sempre fatto, sia, con il diffondersi della Rete, aumentare la loro velocità di cambiamento. L'accelerazione diventerà un fattore costante di eccellenza e di sopravvivenza, e sarà il risultato della somma di tutte le persone appartenenti alle organizzazioni.

Gianroberto Casaleggio: I ragazzi venuti dal Brasile
1 novembre 2020 alle ore 09:31•di Associazione Rousseau
Commenti (26)
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
1 novembre 2020 alle ore 11:07Intelligenza emotiva, fiducia, trasparenza, condivisione della conoscenza, abolizione della censura, accessibilità alla Rete, obiettivi comuni.
Per RELAZIONARCI OCCORRONO ANCHE FIDUCIA e TRASPARENZA.
GRAN BEL POST!!!!!
Se lo si potesse votare lo farei.
La censura andrebbe elimata
anche qui nel blog.
Le persone dovrebbero avere un reciproco confronto CIVILE con TUTTI, con lo stesso obbiettivo e cioè costruire insieme il futuro e il bene del MV anche e perché no, da opinioni diverse e contrastanti, ma che possono fare nascere nuove prospettive.
Se ci accusiamo l' un altro non se ne esce, perciò progongo di deporre le "armi" compresa la lingua, non disturbare il blog con atriti e insulti, scrivere sempre il nostro pensiero ma con educazione e rispetto verso il nostro interlocutore.
Ce la possiamo fare?
Io ci provo.
CalzolaioSperimantale-W5S
1 novembre 2020 alle ore 12:08Ed aggiungo alle tue... che i portavoce in Parlamento... sono i primi ad essere chiamati alla trasparenza e alla "comunanza" di pensiero e idee.
Tanti li ha chiamati Luigi Di Maio.
Molti "scappati di casa" e legati al mondo vip o all'establishment li ha messi proprio lui dentro al Nostro MoVimento!... Ed oggi... questo thread è rivolto proprio anche a questi soggetti che... Gianroberto... avrebbe sicuramente mandato via dal MoVimento 5 Stelle perché di trasparenza e lealtà non hanno dimostrato davvero nulla.
E pensare che la "casalinga di Voghera" aspetta ancora il "bibitaro dello stadio" per entrare in Parlamento!... Ma quest'ultimo ha deciso di mandarci pezzi del Sistema... e fanculo alla Casalinga di Voghera e a Tutti coloro i quali hanno sognato per Davvero ad un grande Cambiamento della Politica.
Se avessi saputo tanto... non avrei mandato un bibitaro in Parlamento... e nemmeno un Impiegato di Corte d'Appello... ma piuttosto Robin Hood... Batman... Spiderman... e tanti altri che hanno a cuore il Bene del prossimo... e non pensano alla loro "posizione".
Speriamo Sempre Bene... ma ammetto che con tutte queste ignobili scelte e volgari manifestazioni del proprio interesse... mostrate da chi abbiamo mandato in Parlamento... sono e siamo davvero schifati dalla loro "natura umana".
"Natura umana" di cui Gianroberto Casaleggio ovviamente aveva percezione... ma che davvero lascia l'amaro in bocca a chi per anni ha creduto in questo Sogno.
Alessandro Cagliostro
2 novembre 2020 alle ore 10:05Calzolaio
Come non condividere il tuo urlo di dolore e di delusione,
ANNA PONISIO
2 novembre 2020 alle ore 15:51CalzolaioSperimantale-Non sono d'accordo riguardo le critiche su Luigi d Maio ( e basta con la storia del bibitaro,per piacere.....è diventata nauseabonda.Non tutti hanno nobili natali,come in UK dove i giovani rampolli vengono educati alla Politica del loro Paese! ).E' facile criticare dopo avere visto come è evoluta una questione.....ma questo atteggiamento si chiama "Senno di poi" e non è certamente segno di intelligenza e sensibilità!!
Per quanto riguarda,poi,la famosa "casalinga di Voghera",secondo te,quante se ne sono candidate al Parlamento,mettendo a disposizione del Paese tutto il loro tempo e la loro energia??? Quante avrebbero potuto ricevere voti a sufficienza per andare a Roma??? Quante sarebbero state veramente abili e immunizzate verso la ricchezza facile del mondo della malapolitica??? Mi viene in mente il caso della Senatrice De Pin,artigiana di professione,eletta in Veneto,entrata in Parlamento nella passata Legislatura;e,dopo DUE MESI,già fuori del Movimento per solidarietà con con un'altra senatrice 5S ,di cui non ricordo il nome;finite entrambe ad ingrossare le file degli altri partiti.
Tutto questo insegna che non si può essere sicuri di nessuno.....o meglio,sono poche le persone che non tradiscono,che sono leali;ma non si può conoscerle a priori,perchè nessuno possiede la sfera di cristallo nè sa leggere nel pensiero altrui!!!
Luigi Di Maio ha fatto tanto,con entusiasmo....ha anche sbagliato,come tutti noi facciamo.Non resta che rimboccarci le maniche,come nella vita privata di ciascuno;perchè i nemici sono dappertutto ( in famiglia,sul lavoro,negli incontri occasionali ).....si va avanti,l'unica alternativa è e resta la morte,che piaccia oppure no!!!!!
CalzolaioSperimantale-W5S
1 novembre 2020 alle ore 11:37Caro Davide... il thread giornaliero... rispecchia perfettamente il Blog delle Stelle... come anche la Piattaforma Rousseau per molte sue funzioni dove sia possibile collaborare e migliorare determinate situazioni.
Ovviamente... il pensiero di tuo Padre e nostro Fratello Gianroberto... rispecchia perfettamente il mio di pensiero ed il pensiero di tante altre persone in questo spazio di condivisione di idee ed informazioni.
L'unica cosa che mi lascia ancora perplesso è legata ai nostri portavoce in Parlamento... oggi più che mai staccati dal mondo reale... dal no
CalzolaioSperimantale-W5S
1 novembre 2020 alle ore 11:40<>
>>>>
Dicevo...
L'unica cosa che mi lascia ancora perplesso è legata ai nostri portavoce in Parlamento... oggi più che mai staccati dal mondo reale... dal nostro "sentire" comune... e dalle nostre ovvie richieste o preoccupazioni.
Averli eletti non li mette nelle condizioni di stare su un "piedistallo"... di modificare le regole in corso d'opera... o di fare non fare quel che vogliono!....
Continua....
CalzolaioSperimantale-W5S
1 novembre 2020 alle ore 11:44>>>>> Continua....
Ad esempio... Vito Crimi... ha chiesto all'assemblea degli Iscritti a cui Noi Tutti facciamo parte... se gli "Stati Generali" andassero o meno fatti in questo momento?
LO CONOSCE IL REGOLAMENTO???
Chi lo ha autorizzato? Che cavolo abbiamo uno che vuole comandare per tutti? Dietro di lui c'è una massa di elementi intellettualmente poco trasparenti... che crede che Noi Base certe cose non le sappiamo?
Continua....
CalzolaioSperimantale-W5S
1 novembre 2020 alle ore 11:51>>>>> Continua....
Tuo Padre... caro Davide... si sarebbe sdegnato dei tanti che abbiamo portato in Parlamento. Io sono sdegnato e credo che insieme a me vi siano migliaia di nostri sostenitori e di ascritti al MoVimento 5 Stelle.
VOGLIONO FARE GLI STATI GENERALI?
CHI SONO LORO PER DECIDERE PER TUTTI NOI?
Loro devono fare quello che vuole la Base!...
Se questo discorso non gli piace... sono liberi di andare dove vogliono e di ritornarsene anche a casa all'istante!
QUESTE PAGLIACCIATE DA PAGLIACCI IN UN MOMENTO COSÌ GRAVE PER L'ITALIA... L'EUROPA... ED IL MONDO INTERNO... NON APPARTENGONO A ME... E NEMMENO A TUO PADRE... A TE CARO DAVIDE... E NEMMENO A MIGLIAIA DI ISCRITTI IN MOVIMENTO!!!
VITO CRIMI DEVE ANNULLARE TUTTO E SUBITO. PUNTO.
Osvaldo Chiarelli
1 novembre 2020 alle ore 12:06STATI GENERALI TOSCANA: FIRENZE PISTOIA SIENA AREZZO PRATO
Giù la maschera!
Questi territori vogliono impadronirsi della PIATTAFORMA ROUSSEAU, del simbolo del MOVIMENTO per trasformarlo in una succursale del PD.
Gli iscritti al M5S di questi territori provengono dal PD e sono esperti in scissioni (pci- pds-pd- rifondazione comunista-comunisti italiani ecc.. ecc..) e fondazioni di nuove caste.
APPELLO A DI BATTISTA: TORNA PRESTO A DIFENDERE I VALORI FONDANTI DEL M5S, quello fondato da BEPPE GRILLO e GIANROBERTO CASALEGGIO il 4 ottobre 2009 giorno di SAN FRANCESCO!
IN ALTO I CUORI
Giuseppe G
1 novembre 2020 alle ore 12:08Il Movimento non deve cambiare! Il suo non-statuto non ha bisogno di modifiche che possano fare l'interesse di questo o quell'altro. La deroga ai due mandati, camuffata da "esigenze politiche" giustificata da "hanno lavorato bene" oppure "ora che hanno fatto esperienza....." è impensabile. La politica per il M5S è modo di vivere. Ci si può impegnare da semplice cittadino, anche non iscritto, anche non votante o da delegato "portavoce". Non vogliamo diventare un partito politico, ma una idea politica di società civile. Chi ha svolto il primo mandato deve essere giudicato dai cittadini, dall'evidenza dei fatti, dai consensi ottenuti, dalla presenza concreta nei territori. Ci sono molti iscritti che hanno capacità e competenze elevatissime e sono apprezzati dai comuni elettori. Perché preferirgli chi ha fatto il parlamentare senza avere ottenuto risultati?
Biagio Giuseppe Bandiera
1 novembre 2020 alle ore 12:23"... Ce la possiamo fare? Io ci provo".
Anche io ci provo e conto di continuare a provarci, in ogni caso.
Biagio Bandiera
giuseppe abruzzese
1 novembre 2020 alle ore 13:26La parte sull'intelligenza emotiva è una parte assolutamente vera e piena. Solo facendo si può ottenere un risultato, ma per fare occorre "essere", essere partecipi non con la mente soltanto ma con il cuore e tutto quello che il cuore può dare. Quindi non esiste "io ci provo" perché chi"ci prova" si tira indietro dalla partecipazione totale, ma "io lo faccio" perché in quel fare c'è la possibilità di qualcosa di nuovo e differente.
giuseppe abruzzese
1 novembre 2020 alle ore 13:31Beppe Grillo non è una persona che abbia detto "io ci provo", ma ha detto "faremo (non farò, ma faremo) un movimento basato su principi differenti" e poi l'ha fatto. All'inizio eravamo quelli che eravamo, adesso siamo un bocconcino appetitoso per toglierlo dai piedi, però il MoVimento è nato perché qualcuno ha detto "io lo faccio" ed è partito.
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 17:00Non capisco la necessità di questo post e neppure cosa voglia dire di nuovo, precisare, a chi è rivolto, perché...
Mi concentro, dal post in grassetto:
"...per ricordare parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il MoVimento 5 Stelle e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau".
Dunque riguarda Rousseau e il suo fare da cuore al M5S? Se è così MISSIONE AL MOMENTO FALLITA. Perché lo dico con convinzione? Perché siamo all'infarto...Da due anni, più o meno da quando questo Blog ha sostituito quello di Beppe, la maggioranza dei commentatori ha chiesto ripetutamente ad uno Staff che si presupponeva esistent, modifiche migliorative in ogni direzione, dai post di redazione senza capo né coda lanciati quotidianamente a mucchi, alla pulizia d'ufficio del settore commenti invaso da individui volgarissimi-psicopatici-molestatori-disfattisti -odiatori del M5S; alla richiesta di un settore riservato agli iscritti a Rousseau, o al M5S?, la cosiddetta assemblea! per scambiarsi informazioni e dibattere seriamente prima di votare; alla richiesta di tempi giusti per l'accesso al voto...UN MURO DI GOMMA. Nessun cenno di vita dall'altra parte! NIENTE CONDIVISIONE, NIENTE TRASPARENZA, NIENTE OBIETTIVI COMUNI... e da questo...ci si aspetterebbe FIDUCIA e lo sviluppo dell'INTELLIGENZA EMOTIVA?
Che cos'è questa intelligenza emotiva: La competenza emotiva presuppone la presenza di conoscenza delle proprie e altrui emozioni e dell'abilità di comportamento intesa come la capacità di gestire e regolare le proprie emozioni per affrontare le diverse situazioni che si propongono.
segue
Intelligenza emotiva, fiducia, trasparenza, condivisione della conoscenza, abolizione della censura, accessibilità alla Rete, obiettivi comuni.
Non mi fido. Perché dovrei?
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 17:07segue 2
Attraverso questi elementi, l'individuo è in grado di intraprendere relazioni positive con gli altri e di favorire comportamenti socializzanti. Sviluppare competenze emotive significa favorire scambi comunicativi, capacità di problem-solving e stimolare il pensiero costruttivo.
Si è mai visto da parte di Rousseau favorire un contesto da lui perimetrato, di cui gli strumenti praticabili limitanti sono nella sua piena gestione, in cui "persone si relazionano (dovrebbero relazionarsi!) insieme per trovare una soluzione?" Piuttosto mi viene spontaneo rilevare che le persone coinvolte, e lo stesso M5S, siano oggetto di un esperimento mediato da una teoria che non si sa tra quante generazioni troverà la sua conferma o IL SUO FALLIMENTO, vedi la conclusione del post:
L'unico risultato dell'intelligenza emotiva e pensiero costruttivo conseguito dai 5 stelle che commentano sul blog è il rifiuto di dedicare il proprio tempo per immettersi in un contesto la cui identità non corrisponde alle premesse...Il M5S non più di opposizione ma di governo... E qui inserisco l'esempio che il post ricava da "I ragazzi del Brasile", IN QUEL CASO RIUSCITO ed il perché è sottolineato in maiuscolo:
"...persone, libere di esprimersi, che si relazionano, SI RICONOSCONO e stabiliscono un reale contatto tra loro per raggiungere un OBIETTIVO COMUNE, da cui tutti traggono un vantaggio..."
Noi qui NON CI RICONOSCIAMO e L'OBIETTIVO COMUNE SCOMPARE in un coacervo di esibizioni personalistiche, in gran parte deprecabili e incivili. E' forse "censura" limitare l'acceso al blog a coloro che hanno obiettivi opposti a quelli che dovrebbero costituire contatto e riconoscimento a vantaggio dell'organizzazione per perseguire soluzioni migliorative?
segue
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 17:14segue 3
Si è mai visto da parte di Rousseau favorire un contesto da lui perimetrato, di cui gli strumenti praticabili limitanti sono nella sua piena gestione, in cui "persone si relazionano (dovrebbero relazionarsi!) insieme per trovare una soluzione?" Piuttosto mi viene spontaneo rilevare che persone coinvolte e lo stesso M5S, siano oggetto di un esperimento mediato da una teoria che non si sa tra quante generazioni troverà la sua conferma o IL SUO FALLIMENTO.
Conclusione del post:
" Intelligenza emotiva, fiducia, trasparenza, condivisione della conoscenza, abolizione della censura, accessibilità alla Rete, obiettivi comuni. "
????? Nessuna di queste componenti è stata introdotta o favorita per consentire la "somma di tutte le persone appartenenti alle organizzazioni..." piuttosto qui da noi sono emerse fazioni opposte e sfasciste! La nostra organizzazione (per quello che vale attualmente) riguarderebbe il M5S che è "PARTITO" di maggioranza al governo di un paese di 60 milioni di cittadini, a parte le relazioni internazionali... altro che teoria!...per sostenere il quale niente è stato fatto consapevolmente, professionalmente ed efficacemente dall'unica tecnologica organizzazione di cui è responsabile Rousseau !
Continua:
"Caratteristiche rare, ma indispensabili per l’evoluzione delle organizzazioni, CHE DOVRANNO SIA ADATTARSI AL CONTESTO...."
Contesto: stiamo parlando di una super-natura tecnologica le cui componenti di interazione con l'essere umano sono tutte nella volontà di un tecnico in direzione univoca? A cui il singolo essere umano deve adattarsi come suo risultato tecnologico robotizzato??
segue
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 17:17segue 4
Dulcis in fundo:
"...ADATTARSI AL CONTESTO, come hanno sempre fatto, sia, con il diffondersi della Rete, aumentare la loro velocità di CAMBIAMENTO. L’accelerazione diventerà un fattore costante di eccellenza e di SOPRAVVIVENZA, e sarà il risultato della somma di tutte le persone appartenenti alle organizzazioni."
Quale somma, di quali persone appartenenti alle organizzazioni, prima o dopo l'avvenuta selezione della specie grazie a "Intelligenza emotiva, fiducia, trasparenza, condivisione della conoscenza, abolizione della censura, accessibilità alla Rete, obiettivi comuni" ?
No comment. Non ci posso credere...
Ditemi dove e cosa ho sbagliato a capire....
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 17:24Chiedo scusa per i refusi, in gran parte dovuti alla persistenza nella finestra commento di quello precedente....
gruz fruz
2 novembre 2020 alle ore 17:31in due parole : tutte chiacchiere
ed abbiamo altro cui pensare
maria derienzo
2 novembre 2020 alle ore 17:56maria s. ancona
forse chiedi troppo al Blog delle Stelle. Questo è un luogo di incontro e di confronto. Soprattutto fra opposte fazioni. Non può essere un luogo riservato a "pochi eletti", non è un'aula di università dove si ascolta la lezione e si dibatte.
È il Blog del MoVimento 5 Stelle nella misura in cui informa sulle azioni portate avanti dal medesimo e sulle leggi realizzate.
Non può essere un luogo di espressione selettivo. Non a caso il titolo del Post richiama il libro da cui è stato tratto il film: "I ragazzi venuti dal Brasile". Un film che fa pensare a che punto può arrivare la supremazia dei migliori. Pertanto niente censura, niente filtri in entrata. L'empatia nasce dallo scambio di idee ma solo se si è sinceri, con noi stessi e con gli altri.
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 18:44Cara derienzo,
dissento al 100% dal tuo, "giustificante" la posizione Rousseau, perché hai completamente ignorato che l'unica organizzazione riconducibile al M5Se alle sue esigenze operative è qui, tra blog , iscritti e piattaforma per votare. Non mi va di ripetermi. Ho già scritto sotto perché un cuore pulsante passa all'infarto CON RESPONSABILI EVIDENTI, e proprio usando gli assunti del post, contraddittori e provocatori perché inconsistenti rispetto al dovuto affiancamento al M5S in azione, mentre evidenziano altri propositi dovuti all'orientamento tecnologico e visionario di Gianroberto diventato d'un colpo il Rousseau di oggi! Il tutto giustificato da grande confusione nel momento in cui si fondono due componenti complementari e non sovrapponibili, ricondotte all'unicum rappresentato da Gianroberto ... Vorrei proprio vedere se il fondatore qui ora, confonderebbe visione la cui gestazione e piena realizzazione richiede tempi epocali e la creatura nata alla realtà contingente da comprimere nella visione a venire! L'infarto è garantito e la realtà in cui si muovono M5S, iscritti e commentatori diventa campo di manipolazioni e sperimentazione...
Sono iscritta, certificata, voto M5S e sono interessata al suo sostegno nella sua azione politica nel contesto reale in cui è immesso. Ce ne corre dall'accettare di fare la cavia passiva...
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 19:37@maria derienzo
Inoltre come collochi qui, con questo blog e la sua conduzione, l'episodio iniziale che ispira
il post?
"Un vecchio signore entra in un’aula universitaria affollata di ragazzi e ragazze. UN’AULA UNIVERSITARIA (ndr. il che fa già presupporre una certa preparazione superiore dei ragazzi). Pone delle domande per risolvere un suo problema ed ottenere da loro una spiegazione a una serie di fatti inspiegabili senza un nesso apparente. Gli studenti analizzano insieme gli eventi spiegati dal vecchio e trovano associazioni e indizi che lo guidano verso la soluzione. L’idea di rivolgersi ad un gruppo esteso di menti brillanti si dimostra vincente. "
A parte che nell'episodio le menti sono già brillanti...non è male indicare cosa vuol dire e quale sia il metodo per ANALIZZARE e valutare, nel nostro caso questo sito/blog/rousseau che non è fine a se stesso!
Ti rimando a questo link:
https://seointegrale.com/capacita-di-analisi/
Poi dimmi se almeno uno dei 6 pilastri indicati è contenuto nel sito pubblico del M5S, e se, così com'é, è atto alle funzioni che dovrebbe efficacemente assolvere.
maria derienzo
2 novembre 2020 alle ore 20:32maria s.,ancona
mi hai rimandato a link di analisi SEO che per chi non lo sapesse:
L'analisi SEO è una vera e propria fotografia sullo stato di salute di un sito web. Ha lo scopo di identificare le criticità e di consigliare eventuali accorgimenti per migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca e l'esperienza di navigazione dell'utente.
Scusa, ma non mi ritengo competente ad operare una valutazione, in termini di efficenza ed efficacia, sul funzionamento del sito dell'Associazione Rousseau
maria s., ancona
2 novembre 2020 alle ore 22:54Vero. Ma questo stato di salute, la diagnosi finale che si avvale di ulteriori dati e funzionalità tecnica, non prescinde dai contenuti che esprime il sito ed è questo che costituisce la base analitica, il metodo che ho preso in prestito per la valutazione dei CONTENUTI necessari ad UN SITO QUALUNQUE che il blog delle stelle non esprime, tanto che tu gli attribuisci un significato vago e soddisfacente, io no.
Fabio Bartoli
2 novembre 2020 alle ore 18:06L’informazione.
Spesso capita di ascoltare una serie di ripetizioni, notizie abbozzate, mancanza di interrogativi e di spiegazione per capire i vari argomenti, temi, proposte e contenuti:
- Il vaccino prodotto in Cina.
- Le reiterate pause riscontrate nella diffusione di altri vaccini, a seguito di problemi di tollerabilità.
- Come avverrà la distribuzione di un nuovo vaccino Covid 19 da mantenere in frigoriferi, a – 80 gradi, con appuntamenti mirati, zona per zona, e traccia dei contatti a mezzo APP-
Intanto si vive tra una serie di imbarazzi, un’informazione lacunosa e parziale, approssimativa nonostante i media e i numerosi canali di comunicazione.
Una realtà evoluta necessita di mezzi fisici adeguati, preparazione e strumenti, le cose non sono mai semplici e immediate, nonostante le apparenze.
Da qui l’importanza di un’informazione corretta, uno strumento essenziale di fronte alle necessità, una dose di accortezza, chiarezza, progettualità ed organizzazione.
La politica costituisce di per se il fulcro per la gestione delle cose, creando l’informazione, raccogliendo i pareri, elaborando i contenuti, preparando i confronti.
Un lavoro mirato alla comprensione, la condivisione, la gestione delle eccezioni nella realtà quotidiana fatta di figure ed argomenti, nuovi e consueti, accessibili secondo il modo di porsi, propositivo, competente, esaustivo e sincero.
aldo b.
2 novembre 2020 alle ore 21:52IN ONORE DI GIGI PROIETTI- OGGI SUO COMPLEANNO, PERALTRO...
COME DICEVA LUI: PROPRIO NER GIORNO DE LI MORT...TACCI TUA! :-)
facilmente intuibile…
… e partiva…
-villana v.-
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
tu m’a rott’er ca’
perscio’!
si me romp’er ca’
si me romp’er ca’
si me rooooomp’er ca’
E per un po’ non cantava,
ma parlava
esprimendo lo stesso concetto
espresso poco prima cantando,
triste, malinconico, definitivo,
esistenziale… amaro!
non, non, mais non,
non, cherie, non, non,
mais non, non,
non, non, non,
nun me romp’er ca’, non,
nun me romp’
er ca’, non,
non, non, non, non,
toi…
a moi…
nun m’a da romp’er ca’
non, non, non, non,
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me romp’er ca’
nun me roooomp’er caaaa’
E finiva sempre così
-villana v.-
tu m’a rott’er ca’!!!
