Internet è una rivoluzione. Non un semplice prodotto che può aiutarci a vivere meglio la vita di sempre o a lavorare meglio nello stile di sempre. No. Internet deve, necessariamente, portare ad una vera e propria trasformazione radicale delle aziende, dei prodotti, delle relazioni umane e aziendali… Altrimenti il suo senso ne risulterà travisato e inespresso.
È questa, come scrive Renato Mannheimer nella prefazione di “Il web è morto, viva il web” (Pro Sources, 2001), l’idea forte che ispirava Gianroberto Casaleggio, che nel libro propone spunti di riflessione, lancia provocazioni forti, a volte moniti. Come a dire: attenti! Perché nella rivoluzione bisogna inserirsi con anticipo e con una presa di coscienza forte. Il cambiamento deve essere affrontato per tempo e nella convinzione che a cambiare non sarà solo la superficie, ma la sostanza delle cose.
Proprio per questo vogliamo regalarvi alcuni stralci di “Il web è morto, viva il web”. E per ricordare parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il MoVimento 5 Stelle e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau.
Le ultime elezioni americane sono state le prime in cui Internet è stato utilizzato realmente dai candidati. Sia Bush che Gore hanno affrontato la competizione elettorale dando ampio spazio ai temi legati alla Rete, in particolare a: educazione, tassazione, e-commerce, regole per l'e-business, libertà di informazione (free speech), controllo della pornografia (porn fìltering), privacy e reale e distribuita possibilità di accesso alla Rete (digitai divide).
Entrambi i candidati hanno affrontato le elezioni con uno staff di esperti in web marketing. Interessante notare che Bush, il vincitore, era il candidato favorito della Silicon Valley.
Numerosi siti di società americane hanno offerto i loro servizi ai candidati dei due schieramenti, tra le quali vanno citate: Aristotle Publishing, Campaign Advantage, Capito! Advantage, Grassroots.com e Netivation. Tra i servizi offerti: veicolazione dell'immagine del candidato, raccolta di fondi on line, promozione dei programmi elettorali.
Le elezioni hanno dimostrato che si possono prevedere i risultati delle stesse con la valutazione degli accessi ai siti legati ai candidati nei diversi stati e hanno confermato che una vasta maggioranza degli americani che usa Internet come fonte di informazione, la considera attendibile.
La tecnologia sta irreversibilmente trasformando il processo politico ed è un cambiamento al suo inizio. Valutarne le implicazioni è essenziale.
L'accesso alla Rete diventerà esplosivo con la diffusione del B2C, con la diffusione in ogni casa di strumenti di accesso di massa come la webtv o il webphone, ma già prima la Rete sarà determinante.
Le rivoluzioni nelle comunicazioni sono sempre state al centro dei cambiamenti delle organizzazioni sociali, Internet non fa eccezione. La Rete introduce il concetto di democrazia diretta e con essa l'accesso dei cittadini alle informazioni, il rapporto diretto con il candidato, il controllo dell'attuazione dei programmi e la partecipazione collettiva alle scelte.
La democrazia diretta ha le sue regole e le sue implicazioni.
Le regole:
_trasparenza, il dibattito politico si basa sui fatti e sull'attendibilità, provata, delle dichiarazioni dei candidati,
_eliminazione delle intermediazioni senza valore aggiunto, i politici devono quindi dimostrare di averlo attraverso i fatti. La relazione è diretta tra loro e l'elettore,
_l'informazione non è più mediata,
_interattività,
_il brand non conta, il contenuto è importante. In altri termini, chi spende tempo on line decide dove andare, se non sei interessante va altrove,
_spiegazione, elaborazione ed estrapolazione del contenuto contrapposti a sintesi e ripetizione,
_il testo scritto perde di importanza, attualmente solo il 15% del testo scritto è letto on line,
_il messaggio è globale,
_narrowcasting al posto di broadcasting.
Le implicazioni:
_condizionamento continuo del politico da parte dell'elettorato, prima e dopo le elezioni,
_i temi quotidiani diventeranno più importanti di quelli politici, es. servizi ai bambini più rilevanti dell'integrazione europea; non temi astratti, ma problemi qui e ora,
_il cittadino accederà a più fonti di informazione, le potrà confrontare. L'importanza di una determinata notizia non sarà più decisa dai giornalisti con la scaletta del telegiornale o con la prima pagina del quotidiano,
_il politico stabilirà una relazione one to one con i propri elettori, via sito, email, forum e chat,
_nascita dei referendum e dei poli via Internet; inizialmente, pur non avendo valore legale, avranno un valore di pressione politica. I referendum su temi di importanza nazionale diventeranno abituali come la lettura dei quotidiani o le news televisive serali,
_i politici potranno, prima di prendere una decisione, es. votare per una certa legge, disporre dell'opinione del loro collegio elettorale,
_siti di comunicazione politica informeranno puntualmente i cittadini sull'operato dei politici, sulla loro aderenza ai programmi, sull'avanzamento dei progetti e consentiranno di influenzare il politico. Esempi americani: www.vote.com e www.speakout.com,
_acquisizione di una nuova area elettorale, prima disinteressata alla politica perché non coinvolta,
_nascita di comunità virtuali, veri gruppi di pressione politica con propri siti e capacità di spostamento di flussi elettorali,
_lobby su Internet con l'inserimento nei siti d'opinione di dati e statistiche favorevoli al proprio schieramento,
_le email degli elettori diventeranno il punto di reale contatto,
_il profilo dell'elettore consentirà di indirizzare un messaggio in modo puntuale ad una determinata categoria,
_l'importanza di Internet sarà maggiore a livello locale, dove l'attuazione dei programmi di governo è più visibile e i problemi immediatamente percepibili.
Nel prossimo futuro vi sarà una tensione inevitabile tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa e vecchi media, tv e giornali, che potrà rallentarne l'avvento. I politici inoltre, in mancanza di una reale esperienza nell' uso di Internet, si orienteranno ancora verso la televisione per promuovere sé stessi. Ma con il tempo quest'investimento si rivelerà inutile. Negli States si raggiungerà entro i prossimi 4/5 anni una tale massa critica su Internet che obbligherà i partiti ad indirizzare gli investimenti prevalentemente in Rete.
L'interactive leader sarà allora il nuovo politico, colui che trasforma continuamente i desideri della pubblica opinione in realtà. Questo nuovo politico non avrà bisogno di essere interpretato dai media attuali che perderanno quindi la loro importanza.
L'interactive leader da una parte acquisterà potere, ma dall'altra lo perderà perché dovrà rendere conto ai cittadini delle sue azioni e a perseguire la volontà dell'elettorato in tempo reale.
Il politico sarà considerato in termini utilitaristici dai cittadini, se farà un buon lavoro avrà successo e potrà considerarsi immune da valutazioni morali, etiche o ideologiche.
Nel suo discorso d'addio del 17 gennaio 2001 al parlamento dell'Arkansas, Bill Clinton ha dichiarato: "To be a president is a job, It's just a job.", anticipando con questa semplice dichiarazione l'avvento della democrazia diretta.

Gianroberto Casaleggio: Democrazia Diretta
15 novembre 2020 alle ore 10:00•di Associazione Rousseau
Commenti (189)
pietrocasula
15 novembre 2020 alle ore 10:29Oggi si decide, forse, il futuro del M5S e cerco di capire la ratio di questo post.
Mi verrebbe da dire che, non essendoci Gianroberto, forse sarebbe utilissimo un intervento di Beppe Grillo.
Ancora, ma ci interpelleranno prima o poi con un voto? e sarà per singoli punti? o per un minestrone prendere o lasciare?
Infine, ho letto il fondo di oggi di Travaglio, bella sintesi largamente condivisibile e OCCHIO a Conte, è il nostro jolly.
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:01Stanno apparendo molti nomi mai visti
Molti sono avvoltoi che vogliono banchettare sul cadavere, diffondono notizie false e sono palesemente diffamatori
Poi c’è il solito psicopatico che molesta il blog da undici anni (quello che odia me e mi vuole morta per ossessioni sue personali) e che in questi giorni appare come aldo.b o alex boniek o gerardo migliaccio (prego Oreste di scovare i suoi altri nomi perché è più bravo di me)
Poiché lo staff ormai è morto e Davide C non fa più nulla e sta mandando il blog in malora (non è nemmeno andato agli Stati Generali sebbene invitato)
prego chi ha il tasto ‘segnala commento inappropriato’ di usarlo per ripulire il blog
che almeno scrivano quelli che questo blog lo vogliono salvare e non le iene e gli avvoltoi o i matti che vogliono solo sporcarlo
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
15 novembre 2020 alle ore 11:04Il blog abbandonato... non ci credete?
Fate una ricerca su "cerca"... e vediamo cosa trovate...
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
15 novembre 2020 alle ore 11:05Gianroberto univa... Davide sta dividendo!
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:10Sono d'accordo con Oreste
Spero solo che nasca un nuovo blog migliore di questo
e che nasca anche un tg del M5S
e che si prendiamo finalmente una rete Rai mandando a fanculo Foa e tutti i falsi Giuda
Giorgio Masari
15 novembre 2020 alle ore 11:13Scusa ma non ho capito dove e come fare una ricerca.
Elena
15 novembre 2020 alle ore 14:30A Oreste e Viviana.. Condivido.
W5S
W5S Casaleggio e Grillo
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:071
Esame di immaturità-Marco Travaglio- IFQ-15 novembre 2020
Vorrei tanto che fosse vera una delle balle che si raccontano sul mio conto: e cioè che sarei il capo occulto, o addirittura palese, dei 5Stelle. Almeno capirei qualcosa dei loro Stati generali, che si tengono via web causa Covid: prima sui territori, ieri e oggi a livello nazionale. Da gennaio, uscito Di Maio, non hanno un capo eletto dalla base, ma un reggente di transizione, Vito Crimi, che in dieci mesi è invecchiato di dieci anni appresso alle beghe da asilo Mariuccia di galli e galletti. Fra qualche giorno verrà eletto dagl’iscritti un vertice collegiale di 5 persone (ma qualcuno ne vorrebbe 7). E questa è l’unica buona notizia: il partito di maggioranza relativa, principale azionista del governo Conte, non può più restare acefalo. Le altre sono pessime. Grillo è distante e silente, anche se non si esclude un colpo di teatro in extremis. Casaleggio jr. s’è tirato fuori perché “è già stato tutto deciso” e tra chi “scrive le regole” c’è chi “non le rispetta” (qualche bonifico in ritardo): cioè ha capito che non può decidere tutto lui e l’orientamento maggioritario è quello di usare la piattaforma Rousseau come struttura di servizio e non più come segreteria-ombra e cassa-ombra. La Appendino, candidata ideale al nuovo direttorio, l’ha impallinata un giudice con una sentenza lunare, ma soprattutto l’incapacità del M5S di riammetterla dopo l’autosospensione, alla luce dei fatti oggetto della condanna che non ledono minimamente la sua moralità (una posta del bilancio comunale inserita nell’anno sbagliato).
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viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:082
Di Battista non ha ancora detto se si candida; però vuole un M5S equidistante da centrodestra e centrosinistra, ma senza far cadere il governo M5S-centrosinistra; paragona gli (ex?) amici ministri all’Udeur, anche se Mastella alla Giustizia debuttò con l’indulto e Bonafede con la Spazzacorrotti, la blocca-prescrizione, il nuovo voto di scambio e le manette agli evasori; e chiede, come Casaleggio, che non si deroghi al limite dei due mandati e si pubblichino i risultati del voto dell’altroieri dove pare sia arrivato primo (ma non era l’elezione del capo politico, né un concorso di bellezza: soltanto la scelta dei 30 relatori che parleranno oggi).
Regolette, formulette, schede, mandati, scontrini, quote sociali, piattaforme online: ma a chi interessa ‘sta sbobba? Siamo nel pieno di una pandemia mondiale che sta cambiando il pianeta e impone a tutti un nuovo Welfare, un nuovo ambientalismo, un nuovo modello di sviluppo. E i 5Stelle, cioè la forza politica italiana più attrezzata per storia e Dna a dare risposte innovative sul futuro, oltreché la spina dorsale del governo con un buon premier indicato da loro e una serie di buoni ministri, che fanno?
Si accapigliano su minutaglie da trapassato remoto che non fregano niente e non scaldano nessuno. Ieri, ai tavoli tematici, i 305 delegati hanno parlato di cose serie. E si spera che producano un nuovo programma all’altezza di questa fase drammatica e appassionante.
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viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:083
Però, mediaticamente, chi ha la responsabilità di comunicare il percorso ha proposto all’opinione pubblica il solito spettacolo autoreferenziale di questioncine e ripicchine, tanto meschine quanto odiose e noiose. Proprio mentre al governo i 5Stelle danno prova di maturità e anche di capacità, nella gestione interna regrediscono all’infanzia, mostrando un’immaturità e un’inadeguatezza che ingigantiscono il vuoto lasciato dai due padri fondatori: l’uno distante, l’altro defunto. Nei momenti cruciali, Grillo e Gianroberto Casaleggio si erano sempre mostrati all’altezza del compito, dando prova di pragmatismo e flessibilità. Anche rispetto alle sacre regole interne che, non essendo i 10 Comandamenti o la Costituzione o il Codice penale, si possono cambiare o derogare, perché sono al servizio del Movimento (non viceversa). Una classe dirigente non si improvvisa: buttare a mare quella faticosamente formata in questi anni per il tabù del terzo mandato, o qualche scontrino in ritardo, o una sentenza su un bilancio comunale sbagliato, sarebbe follia. Basta spiegarlo e la base capirà, come l’ha già capito per la Raggi che si candida per la terza volta. Persino il più occhiuto custode delle regole, Casaleggio senior, era pronto a cambiarle per il bene del M5S: infatti nel 2015 pressò Di Battista perché si candidasse a sindaco di Roma, anche se per statuto non poteva farlo perchè era già deputato.
Oggi le ragioni per votare 5Stelle sono in parte diverse da quelle delle origini: onestà personale; sobrietà nei comportamenti politici; una leadership di persone competenti e perbene che non abbiano ancora ricoperto ruoli dirigenziali (modello Appendino o Patuanelli, per intenderci); una ritrovata unità interna con idee diverse e responsabilità comuni (anche con Di Battista o con un rappresentante della sua area); e soprattutto contenuti.
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viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:084
È sui contenuti che ha senso “tornare alle origini”, cioè al radicalismo civico, ambientalista, legalitario, tecnologico e sociale dei primi Meetup, ribadendo e rimpolpando il programma iniziale delle 5 Stelle in pochi punti da attuare nei prossimi anni. Non sulle formulette tipo “terzo polo” che, per chi stava al governo con la Lega e ora col centrosinistra, fanno ridere i polli. Riusciranno i nostri eroi a ricordare chi sono e da dove vengono per capire dove andare? Lo sapremo presto. Il tempo per il colpo d’ala è poco: qualche giorno, non di più.
Antonio D.M. CARRARA
15 novembre 2020 alle ore 11:54Non sono d'accordo con Travaglio :le cose fatte da Bonafede sono state fatte al governo con la lega ,pala di scontrini quando la maggioranza dei nostri deputati non è in regola con le restituzioni e il vincolo dei due mandati è chiesto dalla maggioranza degli iscritti .Sono d'accordo sul jollly Conte che non è in politico come il jolly non è una carta
Elena
15 novembre 2020 alle ore 14:34TRAVAGLIO sempre lucido e schietto. Movimento all arrembaggio!
W5S
W5S Casaleggio e Grillo
B. E. O.
15 novembre 2020 alle ore 11:33Wow, gli incompresi, che si sentono traditi, se ne vanno, scendono. Probabilmente alle pareti della loro magione hanno appeso il ritratto del loro mito.....
( capitan schettino). Psikiatrik fugit, M5S manet.
ANNA PONISIO
15 novembre 2020 alle ore 11:50Hai proprio ragione,B.E.O.!!!
B. E. O.
15 novembre 2020 alle ore 12:23Ciao Anna, tutto bene? Dai che l’Italia onesta che
Vogliamo, a piccoli passi, avanza!! Saluti alla tua colonia.
beppe A.
15 novembre 2020 alle ore 12:28dimentichi un particolare..la costa concordia e' poi colata a picco, non un parallelo benaugurante
B. E. O.
15 novembre 2020 alle ore 12:44Perdonami ma, non riesco proprio a immaginare il movimento che va a picco, solo se....... scendono..
certi personaggi.
ANNA PONISIO
15 novembre 2020 alle ore 14:13Grazie B.E.O. per la tua gentile risposta.
La vita del Movimento è veramente dura! Ma non è forse così tutti i giorni per gli onesti,i corretti,i sensibili,che devono scontrarsi con il peggio della specie umana!?! Allora,andiamo avanti,senza mai arrenderci;con l'unico scopo di migliorarci.
Un abbraccio sincero.....anche i miei gatti ti salutano!!!
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 11:41aldo.b = Alex Boniek ha praticamente rivelato i suoi altri nick falsi
Gerardo Migliaccio, Rosa, Alessandro Cagliostro, Alessia Stella
MOLTO GENTILE, GRAZIE, SE NE RICORDEREMO
Italo Pelizzola
15 novembre 2020 alle ore 11:43Ciò che mi ha deluso profondamente è il non aver potuto seguire on line l'andamento degli Stati Generali.
Ci sarà pur stato un centro di raccolta dei dati provenienti da tutti i gruppi di lavoro sparsi sul territorio e sarebbe stato bello, giusto e doveroso, rendere istantaneamente visibile ogni singolo risultato.
Invece siamo qui, in attesa che venga pubblicato sul blogdellestelle il risultato finale di tutto questo lavoro.
Devo dire che mi sento in un certo modo usato e deluso da un'organizzazione che ho sempre ritenuto rivoluzionaria.
Il web e internet, le due voci madri del Movimento, sono state in parte accantonate o sottovalutate (o peggio tradite) o sono io che non ho capito qualcosa?
Prego i nemici del M5S di astenersi dal rispondermi.
Grazie!
B. E. O.
15 novembre 2020 alle ore 12:41Rispondo da simpatizzante e quindi non da nemico. Il centro di raccolta ci sarà pure, ma ti rendi conto il lavoro mostruoso che il movimento deve sobbarcarsi tutti i giorni?? Oltre ad avere quasi tutti contro, è un lavoraccio anche cercare di mettere assieme i desideri e i vorrei di tutte le teste del movimento stesso! E sai quante teste diverse ( oneste, niente da dire) ci sono?? Un infinità!! Nei paesini di montagna si dice; ogni có lè na crapä. Ogni testa è crapa a se stessa. E tuttte diversamente pensanti. Senza alterarsi, non è forse meglio aspettare e soprattutto aver fiducia in quelli che abbiamo riposto la fiducia e quindi votato?? Uno su tutti, Toninelli per esempio.
Italo Pelizzola
15 novembre 2020 alle ore 13:59Sono d'accordo B.E.O. ma mi riferivo solo agli Stati Generali di questi giorni. Si sarebbe potuto benissimo elencare online tutte le proposte e/o decisioni pervenute e che riguardavano il M5S, in modo da renderci partecipi, non alle votazioni, ma alla conoscenza di ciò che bolle in pentola per poi capire il nesso tra l'offerta e i risultati finali....Siamo o non siamo tutti noi iscritti gli artefici di questo Movimento? E dunque perchè non renderci partecipi?
Luca Maria Valcarenghi
15 novembre 2020 alle ore 11:48Probabilmente se ci fosse ancora Gianroberto la funzione ROUSSEAU LEX sarebbe ancora attiva e non disabilitata da ottobre. Probabilmente la mia proposta di legge BANDA LARGA GEATIS IN TUTTI I COMUNI ITALIANI sarebbe già stata votata in Parlamento...
GioBar
15 novembre 2020 alle ore 11:49Ho letto con piacere quanto scritto da Travaglio e penso che al momento la pandemia e l'azione della parte di Governo a 5stelle deve essere unita ad unico ovvio obbiettivo. Le questioni in campo però nascono prima e Travaglio lo sa benissimo e sa che la delusione nasce da una impostazione che promette 100 e mantiene 30 e che poi non si incazza per il 70 non ottenuto ma fa spallucce e addirittura pensa ad alleanze programmate nei territori con coloro i quali hanno distrutto il Paese. Negli ultimi mesi è evidente la penalizzazione della Sanità nei 30 anni precedenti figlia di politiche scellerate di tutti tranne noi ma nessuno ha mai chiesto scusa agli italiani e noi timidi timidi stiamo in silenzio, ne parliamo con prudenza e ovviamente non facciamo polemiche.
Guardate come sta finendo l'odiato inceneritore di Torino che invece di scomparire a scadenza dei mutui come promesso da Appendino ora passa nelle mani dei privati al 100% e continuerà a fare della "termovalorizzazione". Ennesimo tradimento di ideali!
massimo consoli
15 novembre 2020 alle ore 11:53Siamo ai principi con la democrazia diretta,
ci vuole un concetto fatto con criterio ed esperienza....
Inevitabile della gente esperta che pilota un strumento come questo blog che attualmente manca.
Per me la democrazia diretta significa di sentire la voce del popolo creare delle soluzioni valide e poi con le votazioni si sceglie la decisione definitiva della maggioranza.
Non sono soddisfatto della comunicazione che abbiamo ,delle offese che si scrivono per difendere cosa?
Diciamo che dobbiamo anche noi ancora crescere per migliorare la comunicazione con opinioni diverse ed i suoi critiche costruttive.
massimo consoli
15 novembre 2020 alle ore 12:00se veramente vogliamo cambiare il nostro paese,i prossimi passi fondamentali sono in primis la legge del conflitto d’interessi ed un informazione obiettivo e trasparente senza padroni e tifo....significa che un Berlusca non può avere un partito politico con un’azienda televisiva.....di questo il popolo italiano dovrebbe essere da tanti anni consapevole.
ANNA PONISIO
15 novembre 2020 alle ore 14:03Sempre d'accordo con te,caro Massimo!!!
Sandro S.
15 novembre 2020 alle ore 12:02Salve a tutti, mancavo da un po', per la vostra gioia, soprattutto per la gioia di chi vuole un M5S melenso, alla Fico per intenderci. Un M5S che non contesta mai l'Europa, la Confindustria, i sindacati; che quando si parla di immigrati li vuole accogliere tutti, e soprattutto non parla del colonialismo che distrugge le economie dei paesi africani (o almeno le "economie" domestiche degli strati più poveri della popolazione), colonialismo a cui prendono parte le nostre Eni, Snam, ecc.
Abbiamo fatto passare il TAP (combustibili fossili a go-go per altri 40 anni), il TAV, le trivelle, abbiamo accettato che gli uffici di collocamento boicottassero il reddito di cittadinanza (bisognava licenziarli e mandare l'esercito). Il ministro Costa si è ridotto a fare il badante di mamma orsa.
Adesso la Bellanova, più bella che intelligente, ci sta massacrando sulla questione MES (meno male che eravamo noi quelli che indebolivano la maggioranza). Bene, io dico che un M5S degno del suo nome, deve chiedere qualcosa in cambio, e subito, e quel qualcosa c'è: far cadere il CETA. Già Cipro ha votato contro, e si è scatenata una corsa alle mazzette, e/o minacce mafiose ai familiari dei deputati ciprioti, per modificare il loro voto in una prossima votazione (già, perché i voti che non aggradano a Big Corporation vanno sempre ripetuti...). Il Ceta può dare un piccolo aiuto a industrie come quella del Grana Padano o del Parmigiano Reggiano, che potrebbero più facilmente vendere in nordamerica; per contro, danneggerà tutti i produttori più piccoli, e ci farà inondare da prodotti scadenti nordamericani, prodotti con una legislazione ridicola, ma soprattutto sposterà una parte di potere legislativo e giuridico fuori dall'Italia e dall'Europa!!! Decideranno della qualità degli alimenti, dei diritti del lavoro, in tribunali off-shore!!!| Perché non si parla di questo agli Stati Generali?!?!??
stevemax
15 novembre 2020 alle ore 12:06Con gli stati generali si è raggiunto il contrario della democrazia diretta. Fra i 30 interventi stabiliti con votazione si poteva inserire un rappresentante nazionale degli attivisti italiani. Uno su 30 qual'era il problema?
Ettore Mascellani
15 novembre 2020 alle ore 12:12Sarà forse un caso ma quando vengono elencate le regole della democrazia diretta la prima che viene citata è la trasparenza. Possiamo affermare che nel corso degli Stati Generali si sia applicata la trasparenza? Leggo di 170 riunioni ed immagino che di ogni riunione si sia redatto un verbale, un documento di sintesi. Se i una riunione non resta nulla di scritto è una rimpatriata in osteria di vecchi amici che parano del più e del meno.
Ora se si sono preparati dei documenti perché la gente comune non può vederli?
Perchè non si possono vedere le sintesi regionali che i presunti 305 saggi stanno discutendo per farne una sintesi? Perché il documento preparatorio (a cui accenna Casaleggio) è stato dato ai 305 non è in rete? Insomma la sensazione è che la trasparenza che è stata una delle pietre fondanti del nostro Movimento sia andata a farsi friggere.
Si fosse almeno detto che tutto sarà disponibile entro una certa data, neanche questo. Si parla solo di chi ha avuto più preferenze tra i 30 eletti, forse nessuno si rende conto che questo interessa solo chi tiene alle poltrone, mentre la gran parte dei veri attivisti si interessa ai contenuti e di questi nulla traspare.
Se tutto si risolverà nella sola pubblicazione di un documento da approvare tutto o niente, sarà un gran brutto momento per il Movimento, roba da far rimpiangere i congressi farsa dei vecchi partiti.
Italo Pelizzola
15 novembre 2020 alle ore 14:12Sono d'accordo che di fatto siamo rimasti fuori da tutto il lavoro svolto in questi giorni.
Avrebbero potuto pubblicare almeno una sorta di riepilogo tra le proposte arrivate e le scelte fatte in modo da capire in che direzione stiamo andando e perché!
Ma non capisco se l'ostacolo è dato dall'enorme massa e difformità di dati da gestire o improvvisa incapacità gestionale o, spero di no, volontà censoria.
Ettore Mascellani
15 novembre 2020 alle ore 14:24Italo, io ho avut i tuoi stessi dubbi, ma purtroppo più passava il tempo più mi convincevo che il problema fosse solo di mancata comunicazione. Quando si sono riuniti i 305 saggi avranno pure avuto in mano un qualcosa che arrivava dalle riunioni precedenti: le sintesi regionali. Perchè questo non sono state rese disponibili a tutti? Nessuno risponde a questa domanda e più il silenzio si fa lungo più uno diventa forzatamente andreottiano in quanto a pensare male......
Claudio D'Arienzo
15 novembre 2020 alle ore 12:24Buongiorno, scusate per la non pertinenza al post... Avrei una richiesta, visto che il libro "il web è morto viva il web" è introvabile, qualcuno ha la versione in pdf opotreste dirmi dove posso scaricarlo ? Sto preparando un lavoro e ne avrei bisogno... 😔
Grazie,
Claudio D'Arienzo
dariclau65@gmail.com
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 12:47Prova a cercarlo su Amazon
https://www.amazon.it/Web-morto-viva/dp/888846400X
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 12:49oppure qui
https://www.libroco.it/dl/Gianroberto-Casaleggio/Pro-Sources/9788888464008/Il-Web-e-morto-viva-il-Web/cw42183893381850.html
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 12:49oppure qui
https://books.google.it/books/about/Il_Web_%C3%A8_morto_viva_il_Web.html?id=tI2xAAAACAAJ&redir_esc=y
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 12:51https://www.unilibro.it/libro/casaleggio-gianroberto/il-web-e-morto-viva-il-web/9788888464008
se cerchi su google trovi molti indirizzi
Mr. Chiacchiera
15 novembre 2020 alle ore 12:37La Rete introduce il concetto di democrazia diretta e con essa l’accesso dei cittadini alle informazioni, il rapporto diretto con il candidato, il controllo dell’attuazione dei programmi e la partecipazione collettiva alle scelte.
In rete deve essere il M5s no nelle sezioni dei vecchi partiti che per partecipare al congresso nazionale dovevano eleggere i rappresentanti per non portare tutti gli iscritti in carne ed ossa.
Esiste un manipolo di persone che questo non lo vuole capire o fa finta di non capire per sottrarsi al giudizio della massa con il rischio di perdere i privilegi acquisiti, perché sostiene di essersi fatto il mazzo per imparare e sul più bello si vede costretto a lasciare. Pura avidità.
Giorgio Antonucci
15 novembre 2020 alle ore 12:45Grazie Gianroberto per averci regalato un sogno. Ma dovresti essere ancora qui con noi per vedere la nostra gente in cosa sta trasformando il movimento. Ho partecipato alla prima giornata di questi stati generali. Quasi tutti che chiedevano di strutturarci. Qualcuno ha avuto anche il coraggio di dire che internet andava bene all’inizio ma ora non basta più. Il movimento che doveva combattere la casta, la partitocrazia, le storture di questo sistema neoliberista spietato con i più deboli va a braccetto con il PD e in molti sognano di farci un’alleanza strutturale per combattere le “destre”. Oggi parleranno quasi tutti portavoce eletti. Oggi ho paura che il movimento diventerà l’ennesimo partito, con la sua classe dirigente, le sue strutture decisionali, il direttivo allargato, tutti riti di una forza politica classica e non certo di chi nemmeno 10 anni fa sognava di cambiare il mondo connettendo le persone attraverso internet per discutere di come migliorare le vite di tutti.
pietrocasula
15 novembre 2020 alle ore 12:59Giorgio, grazie, ti ho letto volentieri, ma perdonami, vedo il bicchiere mezzo pieno e poi hai dimenticato Conte.
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:13Scusatemi per l'OT ma la lettera di Virginia è troppo bella :-)
Lettera della Sindaca Virginia Raggi
in risposta a un editoriale del Fatto Quotidiano.
Caro Antonio Padellaro,
ho letto la sua lettera aperta con la quale ha lanciato un grido di dolore per la città di Roma. Lo stesso sentimento che condivido e che mi ha spinto due anni fa ad accettare una sfida difficilissima: provare a invertire il declino che ha investito la mia città e restituire normalità alla vita di tutti noi romani. Tutti i giorni vivo sulla mia pelle quanto descritto da lei e soffro. Lei dice che sorrido, come se fossi indifferente. Si sbaglia, si sbaglia di grosso. I problemi di Roma li sento talmente miei che non passa ora del giorno e della notte che non impegni per trovare soluzioni. Il mio è un sorriso di non rassegnazione e di sfida. Io non mi arrendo ma reagisco.
Ha citato il mio intervento in tv. La scorsa settimana sono andata a Piazza Pulita a difendere la mia città che ogni giorno è sottoposta a un attacco mediatico continuo: Roma non è perfetta ma non è l’inferno come si vuol far credere. Non ci sto a questa narrazione a senso unico. Così come non ci sto alle critiche di coloro che riducono le mie sacrosante lamentele a “dare la colpa a chi c’era prima”. Dovrei fare finta di nulla? Le fornisco un dato. Quelli che ci hanno preceduto hanno scavato un buco da 13 miliardi che paga anche lei ogni giorno con la mancanza di servizi ai cittadini: penso a un autobus che ritarda, agli asili che non sono stati costruiti, ai mezzi pubblici vecchi di 18 anni.
Mi spiego meglio. I “capaci” andavano al ristorante, addirittura invitavano i loro amici a sbafo e al momento del conto dicevano: “Paga quello che viene dopo”. “Quello che viene dopo” sono i cittadini e l’amministrazione che ho l’onore di guidare.
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viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:132
Se credono di ridurmi al silenzio con la filastrocca che non devo parlare del passato, si sbagliano. Non faccio sconti a nessuno.
Ricordo quando sono andata all’inaugurazione della Nuvola all’Eur: volevano che sorvolassi sugli oltre 400 milioni spesi per realizzarla. Invece, all’inaugurazione ho detto quello che tutti i romani pensavano: un’opera con costi ingiustificabili. I “capaci” non la presero bene e mi fischiarono.
Qualche mese dopo la Corte dei Conti mi ha dato ragione. E noi che abbiamo fatto? Intanto, abbiamo invertito la rotta: abbiamo ridotto di 200 milioni il debito di Roma e abbiamo chiuso due bilanci senza creare nuovi buchi. Significa che i nostri figli non dovranno pagare al posto nostro. Per avere un’idea di ciò che possiamo fare con 200 milioni, consideriamo per praticità questa informazione: con un milione si può aprire un nuovo asilo, oppure acquistare tre autobus o ancora riasfaltare chilometri di strade. Potrò lamentarmi del fatto, ad esempio, che negli ultimi decenni invece di rifare l’asfalto hanno sperperato i soldi dei cittadini? E non lo dico io, ma la magistratura che ha arrestato imprenditori e amministratori disonesti nelle inchieste su “asfalto e mazzette”.
Per rimediare alla mancanza di manutenzione degli ultimi decenni sono necessari almeno 250 milioni l’anno per i prossimi cinque anni: a bilancio noi ne abbiamo 30 ogni anno perché il Comune di Roma può permettersi soltanto questo per colpa dei “capaci” di prima.
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viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:143
Ogni anno dobbiamo pagare 200 milioni per ripianare il debito di chi ci ha preceduto. Se avessi quei 200 milioni l’anno non avrei problemi a rifare tutte le strade della città o realizzare i tanti progetti che aspettano soltanto di essere finanziati. Ma quei soldi non ci sono. Questa è la realtà che provo a raccontare in tv. E le assicuro che non sorrido ma sono davvero arrabbiata.
Gli autobus in fiamme? Faccio parlare i numeri. Abbiamo ereditato un’azienda, l’Atac, reduce dallo scandalo delle assunzioni di “parentopoli” e con 1 miliardo e 300 milioni di debiti. Appena arrivati abbiamo trovato 900 autobus marcianti su 2000, pezzi di ricambio pagati il doppio del prezzo di mercato. Ci siamo rimboccati le maniche: abbiamo licenziato gli assunti di parentopoli; abbiamo rimesso ordine nell’acquisto dei pezzi di ricambio; abbiamo sbloccato l’acquisto di 150 autobus nuovi e ne abbiamo acquistati altri 15 con i fondi del Giubileo; abbiamo messo in strada 45 filobus nuovi che da anni giacevano in un deposito (chi li comprò è stato condannato a 5 anni per un presunto giro di mazzette); abbiamo stanziato 167 milioni per acquistare altri 600 autobus; abbiamo avviato attività di controllo dei sistemi anti-incendio su tutta la flotta a rischio.
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viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:144
Anche io avrei voluto rottamare gli autobus che hanno oltre 15 anni, come quello che è andato in fiamme in via del Tritone. Abbiamo fatto tutto ciò che si può per sostituirli ma per cambiare 2000 autobus ci vogliono anni e non pochi mesi.
Chi pretende che la flotta di mezzi dell’azienda pubblica più grande d’Europa si rinnovi in un anno sta mentendo ed è in malafede. Non entro nel merito del concordato preventivo con il quale punto a far rimanere pubblica e comunale questa azienda, e non svenderla ai privati. I privati non investirebbero mai sulle tratte periferiche dove, invece, c’è più bisogno di servizi per i cittadini. Io non voglio servizi di serie A per il centro e servizi di serie B per le periferie. E non cambio idea.
In tv ho lottato per preservare l’immagine della mia città. Nessun sorriso ma tanta determinazione. Altro che “atarassia”! Lei scrive che “Roma pare incurabile”. Non lo è. Roma sta ripartendo. Da quando mi sono insediata ho subito attacchi mediatici incredibili ma, anche in questo, ho cercato di trovare un aspetto positivo: non si è mai parlato così tanto di Roma e dei suoi problemi. Così facendo si è creata una coscienza civica che alla mia città mancava. E questo – malgrado le accuse violentissime e spesso infondate nei confronti miei e della mia squadra – è un bene perché sono e resto la sindaca di tutti i romani.
Lei parla di “atarassia”, io le rispondo con “l’empatia” che provo per la mia città e per tutti i miei concittadini. Non chiedo sconti ma pretendo coraggio da parte di tutti coloro che hanno l’immenso potere di raccontare: possibile che non ci sia mai nulla di positivo su cui scrivere? Non credo. Io non chiedo sconti, come non ne faccio neanche io. Roma la amo fin da quando sono nata. Sto lottando con tutte le mie forze per cambiare un sistema e per portare normalità nella mia città.
Virginia Raggi
Elena
15 novembre 2020 alle ore 14:15Grandissima Raggi. Grazie di cuore per tutto quello che fai.
W5S
W5S Casaleggio e Grillo
Alighione Alighieri
15 novembre 2020 alle ore 14:59....daje sempre, Virgi'......
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:17Se fossi guidato solo dal lume della ragione, dovrei dire che siamo sull'orlo dell’abisso. Ma nella storia dell’umanità esiste l’imprevisto, quel fatto inatteso che cambia il corso delle cose. Ecco perché in fondo sono ottimista.
(Edgar Morin)
filosofo e sociologo francese
randa
15 novembre 2020 alle ore 13:20Mi ricordo anni fa circa nel 1998 che con Gianroberto si discuteva di " Democrazia Tecnologica"
Era un sogno che poi si è materializzato ....
Ora 4 personaggi si sono montati la testa perché hanno assaggiato il potere....
Tornare alle origini e mandare a fanculo tutti questi voltagabbana
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 13:24Assolutamente condivisibile le tue affermazioni!... Concordo pienamente!
● #AlMinimoDubbioNessunDubbio
● #ChiSbagliaPaga
● #Traditori
● #IoStoConDavideCasaleggio
randa
15 novembre 2020 alle ore 13:21" Stati Generali ".... si litiga per la poltrona , come al solito non hanno capito un cazzo del Movimento
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 13:22 Chi non comprende l'importanza della Piattaforma Rousseau... non ha Visione sul Futuro del Mondo... e nemmeno la capacità di cogliere le condizioni per lo sviluppo di una Politica Globale basata sui Bisogni... sui Diritti... e sulla Libertà dei Cittadini!
Chi è al Governo... e trattiene lo stipendio... venendo meno alla parola data in fase di propria "pre-elezione" non mi rappresenta!... E non rappresenta migliaia di Attivisti che c'hanno messo l'Anima in questo Progetto creato da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo!
● #AlMinimoDubbioNessunDubbio
● #ChiSbagliaPaga
● #Traditori
● #IoStoConDavideCasaleggio
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 13:28Anni di Attivismo... chi sui Territori... chi in Rete... chi su Rousseau... per mandare 4 voltagabbana in Parlamento... e vederli riscrivere la storia della "Nostra Storia"?... Delle "Nostre Battaglie"?
Dovete andare a casa!... Che le mie Parole possano tuonarvi nelle orecchie BASTARDI VOLTAGABBANA VENDUTI!... Ogni notte alle 3:00 avrete gli incubi!!!
● #AlMinimoDubbioNessunDubbio
● #ChiSbagliaPaga
● #Traditori
● #IoStoConDavideCasaleggio
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 13:33Giuseppe Conte si occupi del momento di vita difficile che sta attraversando l'Italia!... Degli ospedali da Nord a Sud... dove mancano Medici... Infermieri... personalmente specializzato... e strutture adeguate per la prossima ed imminente escalation pamdemica!
Lui parla del Mio MoVimento?
Già è tanto che faccia il Presidente del consiglio!
#CiStiamoRompendoLePalle
#NoiSiamoM0Vimento
massimo arena
15 novembre 2020 alle ore 13:42il movimento si è evoluto ha portato a casa varie cose , come il reddito di cittadinanza ed invece di consolidare il movimento e renderlo più robusto in modo da assorbire senza problemi chi cambia casacca o tradisce che facciamo ? Rompiamo tutto !!!
Di Battista contro Di Maio , quello contro l'altro siete ridicoli .
Qualcuno vorrebbe tornare ai tempi di Fico da solo con un cartello al collo a difendere l'acqua pubblica np , adesso Fico è il presidente della camera adesso può difendere l'acqua pubblica .
Casaleggio Rousseau sono ingredienti del Movimento e nulla più , adesso bisogna fare le cose non dividersi tra chi si sente più 5 stelle dell'altro .
Ricordatevi tutti insieme siamo il movimento e non i singoli a partire da Di Battista e Di Maio.
Come si dice nel calcio : tifo la maglia e non i giocatori .
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:01totalmente d'accordo.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:13● I GIOCATORI DEVONO ANDARE A CASA!
BARESI... DONADONI... MALDINI GIOCANO ANCORA MEL MILAN?... GIOCANO ANCORA?
ROUSSEAU È FONDAMENTALE PER LA POLITICA DEL FUTURO!... MA COMPRENDO CHE MOLTI ABBIANO LIMITI NELLA VISIONE DI UM PROGETTO... COME ANCHE NELLA VITA!... QUINDI FIGURIAMOCI! 😉
#CiStiamoRompendoLePalle
#NoiSiamoM0Vimento
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:43Joseph Starsky
11 milioni di italiani hanno votato M5S per risolvere i problemi del paese, non i problemi interni nel bel mezzo di una pandemia col paese allo stremo perché i duri e puri lo hanno preteso.
E questo, come agli 11 milioni, mi fa girare un bel po' i coglioni.
I duri e puri sono estremisti fondamentalisti come Salvini e Meloni, e come loro antepongo i loro interessi a quello generale fregandosene degli italiani e del paese.
Sta gente è pericolosa e io non voglio un M5S copia della Lega e Fratelli d'Italia.
massimo arena
15 novembre 2020 alle ore 13:46Giusto , mi mancava questa parte che hai scritto tu .
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 13:59sono totalmente d'accordo, anzi, straquoto e non solo voto 5 stelle al commento di JS, ma 18 stelle minimo.
Gerardo Migliaccio
15 novembre 2020 alle ore 14:24Cara signora, Viviana, non so lei quanti anni ha! E Chi è! Io personalmente mi ritengo un uomo. Tant'è che per anni mi sono accordato senza arrecare disturbo, specialmente qui sulla piattaforma.
Si ricordi queste mie parole, non se li dimentichi mai più, è per sempre:
Tutto ciò che ogniuno fa nella vita, ha un prezzo, nel senso che prima o poi arriverà il conto da pagare, è solo questione di tempo.
Non c'entra nulla la vendetta sia ben chiaro, ma saranno gli eventi e le circostanze a determinare il prezzo.
È chiaro!
Anche ciò che sta succedendo ora al nostro movimento, è una conseguenza di ciò che si è fatto.
Il prezzo è sotto gli occhi di tutti.
Non mi permetto il giudizio nei suoi confronti, ma spero che ella avrà dei buoni motivi per cui mi sta tacciando.
E si ricordi pure:
A tempo scaduto, dopo la morte, ci penserà il creatore.
Cordialmente Gerardo
Alighione Alighieri
15 novembre 2020 alle ore 14:46......" Ricordati che devi morireeeee"...
A' Geraldo.b, ma n' po' de originalità, te possino impala'...
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:461
IL VIA AGLI STATI GENERALI-TOMMASO MERLO.
Il ritorno ad un sistema sanitario nazionale potrebbe sorgere come nuova stella dagli Stati Generali. La pandemia ha offerto alle regioni la loro occasione storica e l’hanno clamorosamente fallita. Con cittadini vittime della malapolitica o dell’ego di qualche governatore. E’ ora che lo stato torni protagonista, nella sanità come nella gestione di autostrade e tutti gli asset strategici che la sbornia neoliberista ha regalato agli appetiti di qualche lobby. Chissà se i parlamentari più pagati al mondo saranno d’accordo o meno. Di contenere il loro arricchimento personale sembra proprio di no. Ad ogni appello girano la faccia dall’altra parte. Una vergogna contro cui si spera gli Stati Generali partoriscano qualcosina. L’Italia è stata vittima della classe politica peggiore e allo stesso tempo più pagata al mondo. Il Movimento ha dato il buon esempio ma in un paese marcio non basta. Lo si è imparato strada facendo. Anche solo per allineare l’Italia alle democrazie più avanzate bisogna sudare sette camicie. Al governo il Movimento può vantare risultati importanti soprattutto considerando le palle al piede con cui ha dovuto cooperare. Ma guai confondere la vittoria di qualche battaglia con quella della guerra. Non si cambia un paese in due anni e c’è ancora moltissimo da fare. A partire dalle stelle non ancora realizzate come quella dell’acqua pubblica, dei conflitti d’interesse o di una vera libertà di stampa. Già, il Movimento sta facendo la storia ma sono i suoi nemici a raccontarla al grande pubblico. Coi risultati che sappiamo.
SEGUE
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:472
onsensi a picco e l’Italia avvolta da una immensa nume tossica di mala informazione. Ma su questo una mano il Movimento se la potrebbe dare anche da solo dotandosi di una comunicazione finalmente degna dopo che da anni gli attivisti si sgolano invano. Proporsi una rivoluzione culturale quando non riesci nemmeno a far sentire la tua voce è un assurdo paradosso. Nuova comunicazione e nuova organizzazione che salvaguardi i territori e garantisca vitalità e ricambio graduale. Ma senza diventare un partito. Vedremo anche quali nuove stelle emergeranno. La speranza è che siano compatibili con questa esperienza di governo. Se il Movimento perdesse il potere in questa fase rischia di non toccare palla per anni lasciando mano libera al vecchio regime partitocratico ancora molto radicato e determinato a tornare. Il Movimento perderebbe poi l’occasione storica d’indirizzare le vagonate di soldi che stanno giungendo dall’Europa e cioè lo sviluppo del paese in senso sempre più partecipato, ecologico ed equo. Guai se col Recovery Fund fosse prevista qualche altra TAV coi soliti noti a tuffarsi in qualche insulsa mangiatoia. Saranno Stati Generali a distanza e in piena pandemia e si spera che il momento drammatico aiuti i partecipanti a mettere da parte il proprio ego facendo prevalere uno spirito costruttivo e di squadra. Viviamo un periodo intriso d’odio e di diffidenza reciproca che ha colpito anche la comunità del Movimento. Sospetti, malintesi, risse. Divisioni, individualismi, Un punto cruciale. I vecchi partiti sono implosi a furia di egopolitica. Nel Movimento devono rimanere protagoniste le cose da fare e i valori a prescindere dai portavoce del momento. Tutti importanti. Ma nessuno indispensabile. Alla fine a parlare saranno soprattutto facce note al loro ultimo giro di giostra. Si spera vi sarà comunque spazio per intravedere qualche nuova leva e soprattutto idea. I
SEGUE
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:473
l Movimento ha vissuto la sua fase d’innamoramento per le strade, adesso sta convivendo nei palazzi ma non è ancora tempo che volino i piatti o che addirittura ognuno vada per la sua strada. Non si cambia un paese in due anni e le cose da fare sono ancora moltissime. Per meriti suoi e demeriti altrui, il Movimento ha ancora un enorme potenziale politico e questi Stati Generali sono una grande occasione per rilanciarlo.
Elena
15 novembre 2020 alle ore 14:03Grande Merlo. Grazie
W5S
W5S Casaleggio e Grillo
bastyancontrario
15 novembre 2020 alle ore 13:50O.T.
In Bielousa, manifestazioni contro il presidente eletto.
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:27Qui, in Italia, non succederà mai, perchè il ns presidente della rep, o del consiglio, non lo indicano i cittadini, ma viene eletto con alchimie da parlamentari, e altri ( tre consiglieri per regione per il PDR ).
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:53ALESSANDRO DI BATTISTA.
Da quando sono uscito – per mia scelta – dal Parlamento hanno, costantemente, provato a denigrarmi. Mi hanno diffamato, hanno screditato il mio lavoro abituati evidentemente a ex-parlamentari che si fanno piazzare nelle partecipate di Stato. Hanno provato a irridere le posizioni politiche che io e migliaia di altre persone abbiamo preso e l'hanno fatto coloro che l'unica posizione che conoscono è la genuflessione davanti ai loro padroni. Non ho fatto altro che fare proposte e denunce, ho parlato solo di temi, di identità. Ho fatto auto-critica, ho espresso le mie idee e ho lavorato, da attivista, a progetti che ritengo siano utili per affrontare il dramma occupazionale del post-covid.
Il 14 ottobre scorso abbiamo pubblicato un'agenda politica con linee e posizioni chiare. Un programma per i prossimi 10 anni che sappia farsi carico delle sofferenze degli ultimi e della sempre più fragile classe media prima che politici senza scrupoli e interessati solo ad effimere posizioni di potere cavalchino rabbia e paure provando a dividere la pubblica opinione con consuete guerre tra poveri.
Credo nel Movimento, nei suoi valori, nella sua identità e sono convinto che prendere posizioni nette, dure, ribadire le nostre regole e rafforzare, con inflessibilità, la linea della “pulizia etica” delle Istituzioni sia il solo modo per dare futuro al Movimento e al Paese.
SEGUE
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 13:532
Negli ultimi mesi per le mie posizioni – evidentemente dissimili da quelle assunte da parte del “gruppo dirigente” - sono stato definito eretico, dissidente. Hanno scritto che le mie idee erano minoritarie, che mi trovavo all'angolo, non considerato. Leggo di fantomatici piani per isolarmi (tra l'altro mai smentiti) perché rappresenterei una minaccia.
Ho solo chiesto il rispetto assoluto per quel 33% conquistato con l'impegno ed il sudore di migliaia di attivisti (anche del mio che feci campagna elettorale da non candidato) e un atteggiamento intransigente nei confronti dei soliti boiardi di Stato che sembrano intoccabili. Risultato? E' stato detto, scritto e lasciato trapelare che fossi contro Conte, nostalgico di Salvini (proprio io che lo attaccavo - quasi in solitudine - quando era potente e prima che si dimostrasse un politico dozzinale qual è) e che volessi minare il governo. Tutto questo solo perché cercavo di rafforzare il Movimento difendendo i successi e ammettendo gli errori.
Non sono stato considerato quando (prima privatamente e poi pubblicamente) mi scagliai contro le nomine nelle grandi aziende di Stato di personaggi imputati per reati gravissimi. Mi venne solo garantito che in caso di condanna sarebbero stati rimossi. Ebbene Profumo sta ancora lì.
Oggi mi viene chiesto a gran voce di entrare in un organo collegiale che non è stato ancora votato dagli iscritti. Perché? Perché forse le nostre idee non sono così minoritarie come qualcuno vorrebbe far credere. E allora si pubblichino i voti che ciascuno dei 30 delegati nazionali ha ottenuto. Perché è giusto conoscere il peso specifico delle idee di coloro che sono stati scelti e per smetterla una volta per tutte di definire “dissidenti” coloro che, su molti aspetti, hanno il solo torto di non aver cambiato opinione.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:24praticamente il chiagni e fotti.
cosa vuole, che gli si dia ragione per forza? "se non mi date ragione siete dei servi...."....forte.......dibattista guardati intorno, sei seduto su un gigantesco pero. và bàn zò.
Alighione Alighieri
15 novembre 2020 alle ore 14:35..massimo rispetto per Di Battista, perché ha fatto tanto per il movimento: andrei 100 volte ad ascoltarlo, e l'avrei pure votato se avessi potuto, ma questa " conta", non mi piace, mi ricorda tanto l'arroganza di certi piccoli ras partitocratici....
Pietro Rotundo
15 novembre 2020 alle ore 14:48Altro che posizioni minoritarie dobbiamo mantenere obiettivi e strategie proprio perchè siamo in molti a sostenere la necessità di un a pulizia etica e la necessità di Temi ambiziosi per il cambiamento.
pietrocasula
15 novembre 2020 alle ore 15:27Grazie Viviana, ci hai dato le informazioni che mancavano.
Alessandro, è proprio vero, sei il nostro miglior campione, eppure non ti riesce proprio a renderti conto che la guerra è finita, che siamo al governo, che abbiamo avuto il culo di intercettare Conte, che forse con lui possiamo veramente partecipare al cambiamento che nemmeno nei nostri sogni più reconditi avremmo potuto concepire.
Siamo, inoltre, nel bel mezzo di una pandemia che il cazzaro nega e tu vuoi continuare la guerra di religione delle posizioni nette e dure della "pulizia etica"?
Con i diktat, caro Alessandro, si va solo all'opposizione con grande piacere dei magna magna di lunghissimo corso.
Ma sarebbe come dire alla Raggi che ha apparecchiato un ottimo futuro per Roma, quindi deve mettersi da parte.
Quanto al 33% da rispettare, VERO, ma lo si fa onorando gli impegni presi con chi ci ha votato, gli elettori ci hanno dato la bicicletta, allora pedaliamo meglio se tutti insieme.
A tagliare l'erba del prato mentre la casa brucia ci penseremo dopo.
Quanto al resto siamo d'accordo.
k7
15 novembre 2020 alle ore 14:02Ragazzi, fate le auto ad idrogeno, non a batteria.
k7
15 novembre 2020 alle ore 14:05https://www.quattroruote.it/news/tecnica/2017/04/05/audi_a8_e_alluminio_non_solo_lega_leggera.html
Alighione Alighieri
15 novembre 2020 alle ore 14:28Se potrebbero fa' ' e batterie a idroggeno e così se pijano ddu' piccioni co' ' na fava sola....
k7
15 novembre 2020 alle ore 15:02http://www.scienzafisica.it/wp-content/uploads/2017/05/campo-elettrico-uniforme-carica-forza.png
La potenza magnetica è proporzionale a il campo elettrico, cioè:
potenza elettrica = potenza magnetica + potenza termica.
Mr. Chiacchiera
15 novembre 2020 alle ore 14:15La signora Viviana sostiene che lei sia il nick di Aldo b. È vero?
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:17ai duri e puri o semplicemente dissidenti ruvolgo una domanda gia' fatta e che non ha ricevuto risposta:
ognuno ha la sua eta', ok, ma sia che abbiate 20 o 70 anni, ricordate governi migliori dei due messi su dal m5s?
siccome la risposta immagino sia un no, mi chiedo e chiedo: e' possibile che una forza politica che alla prima legislatura, che con due partiti politici diversi e' riuscita a formare i due governi migliori che l'italia ha mai avuto come minimo da quando io, voi, abbiamo potuto osservare, debba subire tante contumelie, maledizioni e tentativi di rotture, strappi e chi piu' ne ha piu' ne metta?
ragioniamoci un attimo su. capisco che tanto non e' ancora stato fatto e forse almeno in tempi stretti non si fara', pero' consideriamo che siamo al 3° anno della prima legislatura, e che si sta lavorando su un'italia allo sfascio economico, sociale e soprattutto etico. soprattutto l'etica in questi decenni e' stata devastata in modo anche profondo, e i devastatori non sono gente stupida. saranno anche psicopatici, ma esistono e agiscono tuttora, hanno un potere enorme e dimostrano ogni giorno grande capacita' nel loro malaffare.
tanti duri e puri, se vengono apostrofati come bimbominkia si offendono. ma i primi requisiti del bimbominkia sono il non tenere assolutamente in considerazione il contesto in cui si sta lavorando, quello che si e' gia' fatto, dove si e' arrivati e da dove si e' partiti.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:22● SI STA PARLANDO DI PERSONAGGI CHE NON HANNO MANTENUTO LA PAROLA DATA!
CHE C'ENTRA IL GOVERNO?... QUI SI STA PARLANDO DI MOVIMENTO E DI GENTAGLIA CHE LAVORA PER MODIFICARE LE REGOLE FONDAMENTALI DELLA NOSTRA FORZA POLITICA!
VADANO AFFANCULO LORO E CHI LI SOSTIENE!
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:29ok, di cosa ti lamenti? non si e' neanche capito quello. ti lamenti che vogliono fare la terza legislatura?
di' chiaramente, senza maledire nessuno che si fa solo cagnaio, di cosa ti lamenti.
Giuseppe G
15 novembre 2020 alle ore 14:40Nelle squadre di calcio, se non si hanno risultati si cambia l'allenatore e si sostituiscono i giocatori. Non di parla dei campionati vinti o delle belle partite giocate. Il ,M5S è passato dal 32 al 14,8? Si è cambiato allenatore e si continua a perdere. Oggi gli stessi giocatori studiano strategie e prendono decisioni? a che serve se non hanno saputo giocare le ultime decisive partite?Vadano via, tutti, e si cerchino nuovi giocatori. Nel M5S ce ne sono tantissimi.…
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:47● CHI SI GENUFLETTE AL SISTEMA NON È DEL MOVIMENTO 5 STELLE! CHI LO FA È UN TRADITORE!
Cagnaio? Pretendi che scada nel tuo ragionamento... e che ti venga dietro con giri di parole? Stammi bene.
Chi legge i miei commenti capisce.
Ha sempre capito e compreso bene. 🙂
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:18(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Vorrei tanto che fosse vera una delle balle che si raccontano sul mio conto: e cioè che sarei il capo occulto, o addirittura palese, dei 5Stelle. Almeno capirei qualcosa dei loro Stati generali, che si tengono via web causa Covid: prima sui territori, ieri e oggi a livello nazionale. Da gennaio, uscito Di Maio, non hanno un capo eletto dalla base, ma un reggente di transizione, Vito Crimi, che in dieci mesi è invecchiato di dieci anni appresso alle beghe da asilo Mariuccia di galli e galletti. Fra qualche giorno verrà eletto dagl’iscritti un vertice collegiale di 5 persone (ma qualcuno ne vorrebbe 7). E questa è l’unica buona notizia: il partito di maggioranza relativa, principale azionista del governo Conte, non può più restare acefalo. Le altre sono pessime. Grillo è distante e silente, anche se non si esclude un colpo di teatro in extremis. Casaleggio jr. s’è tirato fuori perché “è già stato tutto deciso” e tra chi “scrive le regole” c’è chi “non le rispetta” (qualche bonifico in ritardo): cioè ha capito che non può decidere tutto lui e l’orientamento maggioritario è quello di usare la piattaforma Rousseau come struttura di servizio e non più come segreteria-ombra e cassa-ombra. La Appendino, candidata ideale al nuovo direttorio, l’ha impallinata un giudice con una sentenza lunare, ma soprattutto l’incapacità del M5S di riammetterla dopo l’autosospensione, alla luce dei fatti oggetto della condanna che non ledono minimamente la sua moralità (una posta del bilancio comunale inserita nell’anno sbagliato).
Segue 1
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:19Continua 1
Di Battista non ha ancora detto se si candida; però vuole un M5S equidistante da centrodestra e centrosinistra, ma senza far cadere il governo M5S-centrosinistra; paragona gli (ex?) amici ministri all’Udeur, anche se Mastella alla Giustizia debuttò con l’indulto e Bonafede con la Spazzacorrotti, la blocca-prescrizione, il nuovo voto di scambio e le manette agli evasori; e chiede, come Casaleggio, che non si deroghi al limite dei due mandati e si pubblichino i risultati del voto dell’altroieri dove pare sia arrivato primo (ma non era l’elezione del capo politico, né un concorso di bellezza: soltanto la scelta dei 30 relatori che parleranno oggi).
Regolette, formulette, schede, mandati, scontrini, quote sociali, piattaforme online: ma a chi interessa ‘sta sbobba? Siamo nel pieno di una pandemia mondiale che sta cambiando il pianeta e impone a tutti un nuovo Welfare, un nuovo ambientalismo, un nuovo modello di sviluppo. E i 5Stelle, cioè la forza politica italiana più attrezzata per storia e Dna a dare risposte innovative sul futuro, oltreché la spina dorsale del governo con un buon premier indicato da loro e una serie di buoni ministri, che fanno?Si accapigliano su minutaglie da trapassato remoto che non fregano niente e non scaldano nessuno. Ieri, ai tavoli tematici, i 305 delegati hanno parlato di cose serie. E si spera che producano un nuovo programma all’altezza di questa fase drammatica e appassionante. Però, mediaticamente, chi ha la responsabilità di comunicare il percorso ha proposto all’opinione pubblica il solito spettacolo autoreferenziale di questioncine e ripicchine, tanto meschine quanto odiose e noiose.
Segue 2
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:19Continua 2 Proprio mentre al governo i 5Stelle danno prova di maturità e anche di capacità, nella gestione interna regrediscono all’infanzia, mostrando un’immaturità e un’inadeguatezza che ingigantiscono il vuoto lasciato dai due padri fondatori: l’uno distante, l’altro defunto. Nei momenti cruciali, Grillo e Gianroberto Casaleggio si erano sempre mostrati all’altezza del compito, dando prova di pragmatismo e flessibilità. Anche rispetto alle sacre regole interne che, non essendo i 10 Comandamenti o la Costituzione o il Codice penale, si possono cambiare o derogare, perché sono al servizio del Movimento (non viceversa). Una classe dirigente non si improvvisa: buttare a mare quella faticosamente formata in questi anni per il tabù del terzo mandato, o qualche scontrino in ritardo, o una sentenza su un bilancio comunale sbagliato, sarebbe follia. Basta spiegarlo e la base capirà, come l’ha già capito per la Raggi che si candida per la terza volta. Persino il più occhiuto custode delle regole, Casaleggio senior, era pronto a cambiarle per il bene del M5S: infatti nel 2015 pressò Di Battista perché si candidasse a sindaco di Roma, anche se per statuto non poteva farlo perchè era già deputato.
Segue 3
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:20Continua 3
Oggi le ragioni per votare 5Stelle sono in parte diverse da quelle delle origini: onestà personale; sobrietà nei comportamenti politici; una leadership di persone competenti e perbene che non abbiano ancora ricoperto ruoli dirigenziali (modello Appendino o Patuanelli, per intenderci); una ritrovata unità interna con idee diverse e responsabilità comuni (anche con Di Battista o con un rappresentante della sua area); e soprattutto contenuti. È sui contenuti che ha senso “tornare alle origini”, cioè al radicalismo civico, ambientalista, legalitario, tecnologico e sociale dei primi Meetup, ribadendo e rimpolpando il programma iniziale delle 5 Stelle in pochi punti da attuare nei prossimi anni. Non sulle formulette tipo “terzo polo” che, per chi stava al governo con la Lega e ora col centrosinistra, fanno ridere i polli. Riusciranno i nostri eroi a ricordare chi sono e da dove vengono per capire dove andare? Lo sapremo presto. Il tempo per il colpo d’ala è poco: qualche giorno, non di più.
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 14:25Lo avevo già tutto riportato io
ma va bene lo stesso
meglio ripetere che ignorare
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:34viviana v.
.... vero, è colpa mia, non sono andato più in là di 30 commenti.... Al che mi domando; sono io che ho sbagliato a non leggere tutti i commenti, o lo fanno tutti?
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:39sono totalmente d'accordo. e proporrei travaglio e merlo consulenti del m5s.
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 14:40Nulla di male
anzi....
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:19La "demenza" era sul Forum... ed ora è anche nel Blog... e pure dentro al Governo da quel che trapela.
Aldo... l'ho letto in passato... e ne ho condiviso pure molti pensieri!... Evidentemente c'è qualcuno che ha scambiato il Blog come "vetrina personale".
Maria DeFilippis ne farebbe una bestia televisiva! 🙂
viviana v.
15 novembre 2020 alle ore 14:24Magari se lo avessi avuto tu alle calcagna uno psicopatico che ti insulta ogni ora per undici anni dopo aver messo il tuo indirizzo di casa e il tuo telefono sul blog e averti mniacciato di stupro e di morte, non troveresti la cosa tanto divertente da chiamare la Filippi!
Alighione Alighieri
15 novembre 2020 alle ore 14:25Sei un coglione elevato n tendente ad infinito.
✴️✴️Stella✴️Alessia✴️✴️
15 novembre 2020 alle ore 14:26http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/11/15/di-battista-attacca-denigrato-da-chi-si-genuflette-ai-padroni_46867d11-7282-4ccc-9916-0ab907573e95.html
💪🏽Ale sei un grande!!!!!
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:27● NOI SIAMO MOVIMENTO!
GIORNALISTI? IL 90% COMPOSTO DA MERDE E BASTARDI!
SE NEL MIO MOVIMENTO QUALCUNO VUOLE MODIFICARE LE REGOLE... SI FACCIA DA PARTE E ABBIA LE PALLE DI LASCIARE LA POLTRONA!
PERCHÉ NESSUNO SI DIMETTE E LASCIA SPAZIO AD ALTRI ATTIVISTI CHE VOGLIONO METTERCI IL CUORE IN QUESTO MERAVIGLIOSO PROGETTO?
#TRADITORI
Giuseppe G
15 novembre 2020 alle ore 14:27Perché non ri-creare il M5S dal popolo? Elezioni primarie per chi si vuole candidare, aperte a tutti. Oggi controllare che non si voti due volte è facile. C'è l'identità digitale, unica. Avremmo veramente portavoce provenienti dagli elettori, con responsabilità dirette e con un rapporto concreto e visibile. Finora, queste bieche e sciagurate leggi elettorali hanno permesso al popolo di scegliere quello che i partiti volevano. Il M5S ha cercato di sopperire con le autocandidature votate dagli iscritti e purtroppo messi in lista dai meetup che sono apparsi come circoli chiusi che sostenevano solo il loro candidato con i pessimi risultati qualitativi che vediamo. Infatti, io, iscritto randagio, ho trovato tutte le porte chiuse e questo non è il M5S.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:30● Ale Di Battista: "Non sono stato considerato quando (prima privatamente e poi pubblicamente) mi scagliai contro le nomine nelle grandi aziende di Stato di personaggi imputati per reati gravissimi. Mi venne solo garantito che in caso di condanna sarebbero stati rimossi.
Ebbene Profumo sta ancora lì".
CHI SI GENUFLETTE AL SISTEMA NON È DEL MOVIMENTO 5 STELLE! CHI LO FA È UN TRADITORE!
bifrozio
15 novembre 2020 alle ore 14:32Quanto MI MANCA ... GIANROBERTO CASALEGGIO.
Giuseppe Grasso02
15 novembre 2020 alle ore 14:40Di partiti in italia ne esistono troppi, bande di
persone pronte a fare i propri interessi e quelli
degli amici, il M5S deve restare un movimento, fedele alle
regole fondatrici, in caso contrario si dimostrerà agli
italiani che non c'è speranza, che chiunque, in questa italietta,
si proponga come innovatore e difensore di diritti civici e umani,
diventa ricattabile e corruttibile, pronto a vendere un'idea che
lascerebbe il segno nella storia, per la poltrona o un pò di sicurezza.
Oggi decretate la fine o la sopravvivenza di una speranza.
Anche se umanamente posso capirlo, alla luce di
eventi accaduti o provocati, Il mio tormento è il dubbio che
Beppe sia diventato ricattabile.
Giuseppe G
15 novembre 2020 alle ore 14:45Nelle squadre di calcio, se non si hanno risultati si cambia l'allenatore e si sostituiscono i giocatori. Non di parla dei campionati vinti o delle belle partite giocate. Il ,M5S è passato dal 32 al 14,8? Si è cambiato allenatore e si continua a perdere. Oggi gli stessi giocatori studiano strategie e prendono decisioni? a che serve se non hanno saputo giocare le ultime decisive partite?Vadano via, tutti, e si cerchino nuovi giocatori. Nel M5S ce ne sono tantissimi.…
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:48pero' non considerare perche' si sono persi tanti voti e' intellettualmente scorretto.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:46marco travaglio scrive:
"Ieri, ai tavoli tematici, i 305 delegati hanno parlato di cose serie. E si spera che producano un nuovo programma all’altezza di questa fase drammatica e appassionante. Però, mediaticamente, chi ha la responsabilità di comunicare il percorso ha proposto all’opinione pubblica il solito spettacolo autoreferenziale di questioncine e ripicchine, tanto meschine quanto odiose e noiose."
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ripeto l'ultima frase: "Però, mediaticamente, chi ha la responsabilità di comunicare il percorso ha proposto all’opinione pubblica il solito spettacolo autoreferenziale di questioncine e ripicchine, tanto meschine quanto odiose e noiose."
continuiamo pure a fare la spalla di mirta merlino. e qui ci metto anche questo blog e chi lo gestisce.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:51 Travaglio... buon giornalista... ma pur di stare contro Berlusconi... venderebbe la sua Anima al Diavolo.
Noi... siamo contro tutte le merde della "Politica Italiana Nostrana"!... Da Destra a Sinistra passando pure per il Centro!
La differenza di Pensiero è quella.
Anche Lui ha i suoi limiti.
Non tutti hanno capacità di cogliere certe differenze.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:59calzolaio
hai detto dove non sei.
ora puoi dire dove sei, qual'e' la tua proposta di strategia per riuscire a fare le cose che vanno fatte?
o stiamo a menarcela sui tetti?
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:06 Chi fa il "finto cieco" non mi è mai piaciuto.
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:48Dal Corriere della sera ed. cartacea ( alle 14:18 ho pubblicato anche Travaglio...)
Titolo:
5 Stelle, il congresso si apre tra i veleni
Casaleggio attacca: pubblicate i voti presi dai delegati Nel mirino i (tanti) eletti non a posto con i versamenti Ma spunta l’ipotesi che il M5S «acquisisca» Rousseau
di Emanuele Buzzi
MILANO Scontro totale, prima ancora dell’avvio dei tavoli di lavoro: gli Stati generali dei Cinque Stelle si aprono con quella che da mesi è l’immagine plastica del Movimento, una forza politica dilaniata. A sferrare l’attacco è Davide Casaleggio, che in un post chiarisce i motivi della sua assenza alla kermesse: «Ho ricevuto ieri l’invito a partecipare nella discussione di domenica. Ho deciso di declinare perché ritengo che se ci sono delle regole di ingaggio, queste debbano essere rispettate», dice il presidente di Rousseau.
Poi lancia il suo assist all’ala di Alessandro Di Battista: «Penso sia doveroso pubblicare i voti sia dei delegati del sabato sia dei relatori della domenica prima dell’evento». E punge sul dibattito interno: «Leggendo il documento di guida della discussione del primo giorno, registro che molte decisioni sono già state date per acquisite e si chiedono solo i dettagli». Ma Casaleggio poi sferra il suo attacco indiretto contro Vito Crimi: «Le persone che dibatteranno dei nostri valori dovrebbero in primis aver rispettato le regole che abbiamo oggi. Non vorrei che si arrivi al paradosso che a scrivere le regole siano anche coloro che per primi non le rispettano». L’allusione è alla presenza ai tavoli di 45 delegati (su poco più di 200) tra parlamentari e consiglieri regionali non in regola con le rendicontazioni. In pratica quasi un quarto dei presenti. Un’accusa velata al capo politico che — nonostante alcune proteste — ha legittimato la presenza dei «ritardatari».
Segue
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 14:49Continua
La replica di Crimi non si fa attendere: «Quando pubblicheremo i dati? È scritto nelle regole d’ingaggio», dice all’Adnkronos rimandando al regolamento postato sul blog prima del voto, dove si legge che i risultati saranno resi noti «dopo l’elezione dell’organo di direzione del Movimento». E poi in diretta Facebook aggiunge: «Scopo degli Stati generali non è dividere ma fare un percorso il più possibile unitario, in cui tutti ci si possa ritrovare». Ma Barbara Lezzi lo incalza: «Perché i portavoce non in regola con le restituzioni siedono ai tavoli per parlare di principi e regole?».
Se prendo tanti voti li farò pesare: non potranno prescindere dall’affrontare le istanze che rappresento, le dovranno risolvere
In serata dai tavoli di lavoro si diffonde la voce di «annettere» in seno al Movimento la piattaforma (ma nei documenti si parla solo di una definizione dei rapporti). Un passaggio che segnerebbe la fine dei discorsi su Rousseau come fornitore esterno di servizi e potrebbe suonare come una «acquisizione» della piattaforma da parte dei Cinque Stelle. Il parere dei tavoli però non è vincolante e l’operazione presenta due ostacoli: anzitutto dovrebbe trovare il consenso dell’associazione che ne detiene i diritti e in secondo luogo dovrebbe anche superare il vaglio del voto degli attivisti proprio su Rousseau. Dai tavoli, come previsto, arriva anche il via libera alla guida collegiale, mentre il tema del terzo mandato per i parlamentari è congelato.
Oggi l’atto conclusivo con il saluto di Giuseppe Conte e con il blitz di Beppe Grillo sempre meno probabile.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:09 Esattamente... come dice Barbara Lezzi... perché i portavoce non in regola con le restituzioni siedono ai tavoli per parlare di principi e regole?
PRINCIPIO E PENSIERO CONDIVISIBILE... GIUSTO... PRECISO... PUNTUALE.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 14:52piu' sotto c'e' una domanda che non ha avuto risposta e non e' la prima volta che la faccio:
qualcuno ricorda governi migliori come questi ultimi due a guida m5s? se i duri e puri non sanno rispondere smettano di fare gi sfascisti, le principesse sul pisello, e si diano da fare per aiutare il m5s a fare sempre meglio dando proposte e appoggio.
beppe A.
15 novembre 2020 alle ore 15:06dipende..se guardiamo i dati macroeconomici (crescita ricchezza disoccupazione speranza di miglioramento ecc.. hai solo l'imbarazzo della scelta
roberto rizzolio
15 novembre 2020 alle ore 15:18tutti i governi andreotti e craxi che faceva anche gli interessi degli italiani .
Infatti allora c e stato il massimo benessere per la nazione e per gli italiani !
ladri, collusi,venduti si,ma intelligenti !
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:19sai benissimo che un governo non si valuta solo da quello. almeno per i parametri del m5s. per i parametri di briatore invece e' come dici tu. "in due mangiamo una gallina. solo che io la mangio tutta, tu niente." sono i parametri che indichi.
ma se uno considera i parametri "alla briatore", non si capisce cosa ci stia a fare in questo blog.
oltretutto stai considerando parametri totalmente sballati dalla pandemia.
beppe A.
15 novembre 2020 alle ore 16:48la gente guarda al portafoglio non alla simpatia
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 14:55 Da Attivista Iscritto alla Piattaforma Rousseau vorrei che come già riferito da Davide Casaleggio... che si pubblicassero i voti di coloro i quali hanno partecipato al voto... e vedere quanti di loro che vogliono riscrivere le Regole... le abbiano rispettate per primi in tutto questo tempo.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:08di battista e' praticamente l'unico rappresentante di un certo spessore della linea alla casaleggio. anzi, ne e' l'ideatore. inoltre e' anche benvoluto da praticamente tutti i 5stelle che ne riconoscono la sua importanza e quanto ha dato al m5s. c'erano 3 voti da poter dare, immagino che quasi tutti lo abbiano votato. mentre gli altri, gli esponenti del governo, sono tanti e il voto quindi viene piu' frazionato. quindi, e' chiaro che di battista abbia ricevuto piu' voti degli altri, il voto dei quali era diviso tra molti altri personaggi. ma di battista sempre per onesta' intellettuale non deve marciarci piu0 di tanto perche' non erano votazioni su chi avrebbe dettato la linea guida del m5s.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:25Hai deciso tu... o io... oppure gli Attivisti... se fosse proprio adesso il momentodi fare gli stati generali? Generali di cosa? Perché non si preoccupano del Paese! Giovà... io... e migliaia di Attivisti... ci siamo rotti le palle di questa gente!... Non ci vuole molto per capire che... chi per questioni personali... chi per lo stipendio... chi per altro... si siano fatti "comprare" nel pensiero.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:46calzolaio
di fare ora gli stati generali come dice travaglio e mi fido sono stati i duri e puri. ancora, il m5s di governo non c'entra, non e' colpa sua.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:59Sarà come dici tu... ma posso confermarti che non sia così. Io non sono mai stato messo al corrente di questa situazione.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:02 Come dice effettivamente "Giovanni2"... e visto che i duri e puri non avanzano nessuna proposta... accetto la sua di proporre che tutti quelli che NON HANNO RESTITUITO LO STIPENDIO ED ABBIANO CONTRIBUITO ALL'INCARICO DEL SIG. PROFUMO ... siano messi alla Porta!... Anzi... visto che non hanno pure mantenuto le promesse fatte... ne chiedo le immediate dimissioni!
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:10siamo a corto di parlamentari, chiediamo loro di dare i soldi che dovevano. giusto per essere realisti.
per profumo, immagino che non siano cose che si fanno da un giorno all'altro.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:14ho fiducia totale che profumo verra' tolto dalla sua carica. la sua condanna e' solo di pochi giorni fa e ci vuole un attimo di pazienza, non si fanno certe cose in un giorno. l'iter e' cominciato.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/16/i-5-stelle-chiedono-le-dimissioni-di-alessandro-profumo-dopo-la-condanna-rimetta-il-mandato-da-ad-di-leonardo/5968263/
"I 5 stelle chiedono le dimissioni di Alessandro Profumo"
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:17Mi pare... se non erro... che se ti dimetti... al tuo posto entra chi è arrivato dopo di te alle elezioni. Ovviamente dello stesso MoVimento... quindi tutta questa carenza non la vedo.
Piuttosto sono certo... che nessuno di loro voglia dimettersi e anzi voglia trattenere ben salda la Poltrona. Come cambiano i pensieri per alcuni... eh Giovà?
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:20Profumo verrà tolto dalla sua carica? Si... certo... come tutti i voltagabbana del Nostro MoVimento Si sono dimessi!
Giovà... "siamo passati" dal festeggiare ogni loro arresto... ad andarci a cena o a braccetto.
Questo è il MoVimento che hai sostenuto?
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:23calzolaio
mi sa che non sia cosi' ma non ne sono sicuro. se fosse cosi' magati.
comunque le dimissioni sono personali, e non credo che si vogliano dimettere. e se si espellono finiscono nel gruppo misto o chissa' dove, non appoggiano piu' il governo e si sfascia tutto.
conviene guardare meglio e capire le ragioni. lo sfascio sempre e solo come ultima istanza.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:27calzolaio
ti ripeto che per profumo le cose stanno andando avanti. non vedo perche' stramaledire chi vuole le sue dimissioni. solo che ripeto, non si fa da un giorno all'altro.
invece che stramaledire, appoggiali nella loro richiesta di dimissioni di profumm dai loro forza. lo hanno fatto. lo hanno richiesto e tu e altri li picconate. siete furbi.
ci sono due forze in campo: una vuole le dimissioni di profumo, l'altra no. e tu stramaledici chi vuole le dimissioni di profumo. non capisco.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:36Giovanni... la Legge dice questo.
Chiedere a deputati e senatori di dimettersi dal proprio incarico... terminando anticipatamente la legislatura... facerebbe subentrare il primo dei non eletti. Un parlamentare si può dimettere o per incompatibilità di incarichi (in caso volesse assumere una carica o un impiego incompatibile con la sua carica) o per motivi personali... ed in questo caso se non si sente di rappresentare i Cittadini che lo hanno votato e fatto eleggere... potrebbe dimettersi.
Il cambiocasacca non è fare gli interessi dei Cittadini. I voltagabbana lo fanno solo per interessi economici personali... in primis lo stipendio.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:39Giovà... aggiungo... che quando questi personaggi si sono candidati... hanno fatto delle promesse e sottoscritto dei documenti.
Ti sembra normale che stiano trattenendosi lo stipendio? E noi che caZzo siamo solo buoni a schiacciare il pulsante per loro?
Sono loro che devono fare quello che diciamo Noi... e non il contrario!
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:44calzolaio
ok ma non puoi condannare un movimento. piuttosto fattela con chi li ha eletti. li abbiamo votati noi. che cacchio c'entra il governo, il m5s etcetc.
certo, noi li abbiamo votati da un video o qualche parola che hanno detto qua' dentro, ma senz'altro dimaio &c. non c'entrano niente.
e i contratti firmati da loro non servono a niente. se vogliono si dimettono altrimenti niente.
bisognerebbe vedere perche' non pagano. oltretutto mi sembra che non diano i soldi a casaleggio, gi altri li versano. vediamo perche'.
per profumo e' come si diceva sopra.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:49Se Uno viene dalle bibite io lo sostengo.
Se Uno che viene dalle bibite... cambia le regole... decide che chi vende bibite non vada più bene... ed è il primo a volere Professoroni e compagnia bella... io... onestamente... qualche dubbio me lo faccio.
Tu sei libero di fidarti anche di Belzebù.
Mica ti dico di non farlo...
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:51.... così come per tutti gli altri che prima hanno detto e promesso una cosa... e poi ne hanno fatte tante tantissime diverse... e dimenticato tutto il resto!
pietrocasula
15 novembre 2020 alle ore 15:41Grazie Viviana, ci hai dato le informazioni che mancavano, pertanto
Caro Alessandro Di Battista,
è proprio vero, sei il nostro miglior campione, eppure non ti riesce proprio a renderti conto che la guerra è finita, che siamo al governo, che abbiamo avuto il culo di intercettare Conte e che forse con lui possiamo veramente partecipare al cambiamento che nemmeno nei nostri sogni più reconditi avremmo potuto concepire.
Siamo, inoltre, nel bel mezzo di una pandemia che il cazzaro nega e tu vuoi continuare la guerra di religione delle posizioni nette e dure della "pulizia etica"
Con i diktat, caro Alessandro, si va solo all'opposizione con grande piacere dei magna magna di lunghissimo corso, che non aspettano altro.
Sarebbe come dire alla Raggi che ha apparecchiato un ottimo futuro per Roma, quindi deve mettersi da parte.
Quanto al 33% da rispettare, VERO, ma lo si fa onorando gli impegni presi con chi ci ha votato, gli elettori ci hanno dato la bicicletta, allora pedaliamo, meglio se tutti insieme.
A tagliare l'erba del prato (Profumo) mentre la casa brucia ci penseremo dopo.
Quanto al resto siamo d'accordo.
B. E. O.
15 novembre 2020 alle ore 15:45Commento da leggere e che fa riflettere.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:45Pietro... prima si festeggiava per ogni loro arresto...mentre adesso pasticcini e vino per tutti?... Come se nulla fosse?
Siamo alle comiche o cosa?
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 15:52calzolaio
ma chi te l'ha detto quello che affermi.
ripeto: ci sono due forze, una, il m5s, che vuole le dimissioni di profumo "I 5 stelle chiedono le dimissioni di Alessandro Profumo " https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/16/i-5-stelle-chiedono-le-dimissioni-di-alessandro-profumo-dopo-la-condanna-rimetta-il-mandato-da-ad-di-leonardo/5968263/
l'altra vorrebbe che restasse dov'e'.
picconando il m5s, chi stai aiutando?
sai la storiella dei due lupi, quello buono e quello cattivo, che lottano? chi vince? quello a cui darai da mangiare.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 16:03Lo ha scritto Pietro nel suo commento.
Se tolgono Profumo entro Mercoledì di questa settimana... e tutti i Parlamentari del MoVimento 5 Stelle restituiscono tutto il dovuto ai Cittadini Italiani e alla Piattaforma Rousseau... allora ti darò ragione e parleremo di tutto il resto.
B. E. O.
15 novembre 2020 alle ore 23:11Calzolaio. Non è una critica, ti ammiro perché sei, diretto, sanguigno, però i tempi sono cambiati, mutano in continuazione, ed è giusto così, ma mi sembra giusto che il movimento anche, esplori nuove strade. Non possiamo permetterci il lusso di restare fermi, immobili, intransigenti. Gli altri corrono, è giusto esplorare il nuovo,
CalzolaioSperimantale-W5S
16 novembre 2020 alle ore 08:21B.e.o. dici di esplorare nuove strade?... Chi ha detto mai il contrario!? Ma non puoi cambiare le Tue idee!... Specialmente... se hai creduto per tutto questo tempo... in tutti questi anni... che le Nostre Idee andassero realizzate per il bene della Collettività.
Noi Siamo per le buone idee... e non dovrebbe avere ruoli che siano più consone alla Sinistra piuttosto che alla Destra o al Centro. Le Idee o sono buone o non lo sono!... Prescindendo da tutto il resto.
Chi ha sposato il Progetto di Gianroberto Casaleggio non può permettersi di "cambiare idea". Puoi esplorare certe strade... ma le Idee... le Idee che abbiamo portato sempre avanti... Non devono mai essere modificate o messe da parte!... Altrimenti... ci siamo dimenticati chi siamo... cosa eravamo... e cosa bisogna realizzare in questa fogna di politica nostrana italiana.
Se molti di loro non si sentono più di portare avanti le Idee e le Proposte... ripeto... sarò nudo e crudo... ma possono tranquillamente dimettersi e lasciare il posto a chi è arrivato subito dopo alle elezioni politiche e così via.
Buona giornata.
B. E. O.
16 novembre 2020 alle ore 22:10É un momento particolare questo. Io penso che le idee delle origini rimangono in tutti noi. Sono cambiati i tempi non le idee. C’è solo un po‘ di confusione e nervosismo, l’opposizione gioca sporco, c’è tanto da fare , a volte siamo disorientati. Caro Calzolaio pensiamo positivamente. C’è la faremo!!! Salutoni
Alex Boniek
15 novembre 2020 alle ore 15:53Capitan Uncino-Edoardo Bennato
—————–X—————–
Obestie °.°***** questo aldo b. dov’è?
Schiaviii tutti a rapporto da meee !!
Mokaa, frusta e pendaglio da forca!
Possibile che nessuno si muove???
Ma sono o no la Comandante!?
Di questa lurida Cella !?
Di questa lurida Cella !?
Sono o non sono la Capitan frustino, ahi !?
E allora quando vi chiamo
Lasciate tutto e correte
E fate presto perché
Chi fa il B.E.O.n. e. lo sbrano!
Avanti chi mi dà
Notizie di aldo b.
Lo voglio vivo però
Quando l’acchiappo non sò
Che cosa gli farò!!
Si prende gioco di meee
E fa il gradasso perchée
Quei due grillini mocciosi
Lo stanno ad ascoltare
Lo credono un eroe
Ma è solo un qualunquista
Un esibizionista
Di tutti i miei nemici
È il più pericoloso
È il primo della lista!
Alighirone, ti sembra giusto?
Durante il gran duello
Ha preso la mia mano
e l’ha inchiodata su quel
dannato tuo pisello!
Ma non la passa liscia
Gliela farò pagare
Con le mie stesse mani
Anzi, col mio tastino
Lo dovrò bannare!!
TENETE PULITO IL BLOG DAI GRILLINI.!!!
SE AVETE IL TESTICOLO “SEGNALA COMMENTO INAPPROPRIATO” USATELO BENEE!!! D’ACCORDOO???
🙏🤣
B. E. O.
16 novembre 2020 alle ore 22:08É un momento particolare questo. Io penso che le idee delle origini rimangono in tutti noi. Sono cambiati i tempi non le idee. C’è solo un po‘ di confusione e nervosismo, l’opposizione gioca sporco, c’è tanto da fare , a volte siamo disorientati. Caro Calzolaio pensiamo positivamente. C’è la faremo!!! Salutoni
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 15:56Qualcuno scrive che per tagliare l'erba del prato (profumo) ci penseremo dopo... mentre per ora tutti tarallucci e vino... e ci dimentichiamo pure le condanne di alcuni per mafia... tanti arresti... come se nulla fosse.
Diciamo che siamo alla follia.
Non sono un medico... quindi non posso prescrivere cura alcuna... ma olenzapina e alprazolam sarebbero altamente consigliabili.
pietrocasula
15 novembre 2020 alle ore 16:06Caro calzolaio sperimentale, siamo in pandemia, i tarallucci e vino li lasciamo a dopo, ti va?
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:09tante condanne e denunce le abbiamo avute anche grazie alle riforme fatte da bonafede (intercettazioni etcetc).
ribadisco il concetto dei due lupi:
ci sono due lupi che si combattono. uno vuole le intercettazioni, vuole eliminare la precrizione etcetc.
l'altro invece vuole il contrario. chi vincera'? quello a cui si dara' da mangiare.
CalzolaioSperimantale-W5S
16 novembre 2020 alle ore 08:09Certo Pietro… per la Pandemia… niente tarallucci e vino. In effetti siamo in emergenza. Mentre per fare i 4 canti degli stati della minkia… potevamo permetterci giornate di incontri dove poter sprecate tempo prezioso e gustare taralli della minkia e vino novello.
Complimenti ai soliti noti.
Se Rousseau gli va stretto… possono tranquillamente dimettersi e lasciare il posto… ad ATTIVISTI più visionari e caparbi di loro.
Mi spiace… ma la vedo così.
Ovviamente… comprenderai… che io non vendo né dolci né vino.
E mi stanno sul caZzo tutti quelli dei Partiti Politici Tradizionali… tanti dei quali… qualcuno… vorrebbe pure portarseli a braccetto!
Ps. Il commento era stato inserito erroneamente in altro commento. 🙂
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:04non capisco una cosa:
giro per un sito sportivo, li' si chiede "chi vorresti come allenatore del bologna?" ci metto un attimo a cliccare su chi voglio,e gira tutto in tempo reale alla perfezione con grande velocita' e semplicita' di utilizzo.
come si chiama il "sistema" di votazioni? mah, leonardo, raffaello, giuseppe verdi. nono, non si chiama proprio, si vota e stop. senza tante menate, paturnie esoteriche e/o settaiole e pretese di comando. e' un programmino che hanno anche i siti di cucina che permette di votare. quanto costera'? mah, cento lire? gratis su googleplay?
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 16:16Bene... giusto il tuo ragionamento.
Davide Casaleggio trattiene tutti i dati della Piattaforma Rousseau per la sua Fondazione... ed il MoVimento 5 Stelle al Governo si ricrea dalle origini. Iscrizione comprese.
Sei un ottimo osservatore... puntiglioso... preciso... come sempre!
Basta piagnucolare... cambio regole... cambio questo... cambio quello... trattengo stipendio... compro pc e pago segreteria 3000 euro al mese... BASTA PIAGNUCOLARE.
Che il Movimento 5 Stelle al Governo cammini sulle proprie gambe... con chi prima amava le "bottiglie" e ora ha l'aria tanto chic... e si faccia la conta di chi è con chi... e di dove è andato l'iscrtto del vecchio e caro MoVimento 5 Stelle!
Bravo Giovanni!... Ora condivido il tuo modo di vedere la questione!
Ps. Ovviamente... per tenersi ben salda la Poltrona... potranno modificare tutte le regole che gli parrà opportuno. Ricordi Giovà... c'era Silviuccio caro... che se gli serviva una Legge... addirittura... la faceva approvare a 4 mignotte in parlamento. Figuriamoci. 😉
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:23era solo per dire di non fare cascare tanto dall'alto rousseau. oltretutto non mi sembra che casleggio padre facesse pesare tanto i servizi che dava.
e' che un sistema di votazioni non mi sembra un oracolo.
la segretaria? con tanti che vorrebbero fare e che fanno servizio per il m5s non trovano nessuno che spende un paio di ore ogni tanto per tenere dei dati? tu non lo faresti? io lo farei. se uno ha il tempo per farlo, perche' no. trovano uno fidato e glie lo fanno fare.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 18:58Certo Pietro... per la Pandemia... niente tarallucci e vino. In effetti siamo in emergenza. Mentre per fare i 4 canti degli stati della minkia... potevamo permetterci giornate di incontri dove poter sprecate tempo prezioso e gustare taralli della minkia e vino novello.
Complimenti ai soliti noti.
Se Rousseau gli va stretto... possono tranquillamente dimettersi e lasciare il posto... ad ATTIVISTI più visionari e caparbi di loro.
Mi spiace... ma la vedo così.
Ovviamente... comprenderai... che io non vendo né dolci né vino.
E mi stanno sul caZzo tutti quelli dei Partiti Politici Tradizionali... tanti dei quali... qualcuno... vorrebbe pure portarseli a braccetto!
maria s., ancona
15 novembre 2020 alle ore 16:13Non sapevo che il calcare potesse attaccare i cervelli ingrippandone la funzionalità! Eppure...
Evidentemente non è chiaro che gli Stati generali si sono resi urgenti e necessari in presenza di un conflitto in corso fin dall'ingresso dei 5stelle al governo! Le mancate restituzioni attengono ad un conflitto di cui Rousseau rappresenta parte in causa e che QUALCUNO non ha mai voluto affrontare e risolvere a viso aperto. Anche perché avrebbe perso!
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 16:19Sapevo... fosse il fluoro che desse problemi al cervello di alcuni... ma apprendo da lei che sia calcare ad originare commenti strampalati.
Io consiglio di scrivere inutilità e di sfogare la propria anche per disincrostare tutto il calcare.
Brava Maria... lei si che ne capisce di lavatrici!... Fa piacere! 😉
maria s., ancona
15 novembre 2020 alle ore 17:11E lei calzolaio ha subito replicato. Si è riconosciuto? Spiace dirlo ma purtroppo dovrà conviverci con il blocco calcareo che le occupa la testa al posto del cervello... Con decine e decine di commenti, replica compresa, lo rende plateale. Non è colpa mia.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 18:33Ho corretto le sue... eheheh... calcaree affermazioni. Ma faccia pure... la conoscono in tanti sul blog... e prima la conoscevano anche altrove!... Eheheh... calcarea osservazione!
Mi stia bene... e si faccia la conta dei danni.
Buona serata.
maria s., ancona
15 novembre 2020 alle ore 19:26Si rilassi. Non creda di produrmi danni.
Piuttosto pensi a quelli che potrei produrre io a lei, se solo volessi buttare via il mio tempo
dietro un coglione che insinua pesantemente per puro spirito di sopraffazione.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 20:42Eheheh... la sua trivilità in fase "conversativa"... conferma il mio punto di vista e le mie precedenti.
Attenta all'embolo. :-)))
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:17stamattina pensando ai duri e puri del blog mi e' venuta in mente una scena vista in jesus christ superstar (il film, l'opera teatrale non l'ho vista). quando gesu' camminando finisce nella vallata dei lebbrosi.
https://www.youtube.com/watch?v=c5MgI7zpHKs
persino gesu' annegherebbe nei miliardi di "ma anche", "si pero'", "ma questo non l'avete fatto" etcetc.
e' una delle tante tecniche adottate dal sistema corrotto per affossare il m5s a cui pero' i duri e puri si prestano a fare da amplificatore.
CalzolaioSperimantale-W5S
15 novembre 2020 alle ore 16:23● Il Sistema voleva Profumo... qualcuno lo ha sostenuto!... Io No!... Chi affossa cosa o chi... saranno gli Attivisti ad osservarlo.
Credo vi siano le condizioni per comprendere tutto. Giovà... quanti sono gli arresti o gli indagati ad oggi?
Ah... giusto... non parliamone... per ora... ma anche dopo preferibilmente.
Chi vuole intendere intenda. 😉
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:33calzolaio
ti rimando il link che dice che il m5s vuole fare dimettere profumo. dai pure addosso al m5s, ti sembra logico farlo? stai dando addosso a chi vuole estromettere profumo, cioe' quello che vuoi tu.
quello che non si vuole capire e' che non viviamo in dittatura, tanto meno in una dittatura 5stelle. cosa vuole dire dittatura? che comanda un soggetto solo.
in italia non e' cosi'. quando si vuole fare qualcosa se altre forze non la vogliono bisogna lottare per ottenerla. e ci vuole tempo.
mi sembra l'abc della realta'. non esiste una realta' parallela, i fatti sono quelli.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:55qualcuno ha tirato fuori il caso "emendamento proberlusconi per salvare le sue tv"
sono andato a vedere. ho trovato qeusto sito che ne parla con lucidita', senza opinioni o cagnai vari:
https://www.zonedombratv.it/mediaset-lemendamento-di-patuanelli-m5s-che-salva-berlusconi-norma-inserita-nel-decreto-anti-covid/
faccio un riassunto:
vivendi, spa francese, vuole comprare le azioni mediaset fino a controllarla. berlusconi si e' opposto alla corte europea, che ha deciso che si puo' fare. una multinazionale puo' comprare azioni di societa' fino ad arrivare a controllarle.
tutto ok. pero' se osserviamo bene, si aprono degli interrogativi. perche' mediaset non e' un'azienda "normale", ma fa informazione, detiene frequenze nazionali e statali. fa parte quindi delle aziende di importanza nazionale. pensiamo ad esempio durante una guerra, detenere una televisione nazionale e' di grande importanza.
cosi' se la sentenza europea e' in linea generale giusta, di fatto nel caso dei media apre una problematica.
se ci togliamo un attimo dalla testa berlusconi e eventuali favori e vediamo la cosa come e', l'emendamento patuanelli e' giusto.
cioe' l'emendamento dice che una multinazionale puo' comprare un media nazionale, pero' deve sottostare a certe regole.
quindi (copiaincolla dall'articolo): "La normativa darà il potere all’Autorità di Garanzia per le comunicazioni di valutare se le acquisizioni possano compromettere il pluralismo dell’informazione."
"La norma, in sostanza, rende più difficile fare acquisizioni nel settore senza una sorta di controllo pubblico di congruità."
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 16:56a me sembra giusto. ci siamo sempre lamentati che i gestori dei media fanno quello che vogliono. ci vuole o no un controllo statale sui media nazionali? penso di si. soprattutto se acquistati da multinazionali straniere. visto che la cofre europea, alterttanto giustamente, dice che vivendi puo' comprare mediaset, e' altrettanto giusto che vivendi pero', ottenuta mediaset, debba sottostare a certe regole.
nessuno sta vietando a vivendi di acquisire mediaset, solo che certe regole vanno rispettate. e siccome ci vuole qualcuno che decide se queste regole siano o no rispettate, quel qualcuno e' l'autorita' di garanzia.
un favore a berlusconi? mi sembra un atto dovuto. un vuoto legislativo italiano che nel bene e/o nel male cosi' come devono essere tutte le leggi, non guarda in faccia a nessuno.
naturalmente mirta merlino dira' che e' stato un inciucio con berlusconi, e tanti ci credono. e' chiaro che il "sistema", quello vero, fa di tutto per instillare zizzania e dubbi. e conosce benissimo i suoi polli.
prima di "indignarci" andiamo a vedere come sono i fatti. e osserviamoli "ne' da destra ne' da sinistra" e neanche da duri e puri.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 17:07mi sembrava strano che patuanelli e tutto il m5s essendo patuanelli uno dei maggiori suoi esponenti, si andassero a sputtanare in un modo cosi' pacchiano come un gasparri qualsiasi.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 17:15ci rendiamo conto?
quei media tanto vilipesi e odiati riescono, agli occhi di certuni che addirittura si definiscono grillini doc, ad abbassare il m5s a livello di gasparri, tatarella, renzi etcetc.
solo contando sul fatto che l'italiano si fa una sua opinione dai titoli senza andare a vedere cosa c'e' dietro realmente.
potenza dei media. e poi ci si chiede come mai il m5s ha perso piu' della meta' dei voti, quando anche quelli che dovrebbero essere il suo sostegno si fanno abbindolare.
maria derienzo
15 novembre 2020 alle ore 17:54giovanni2
da cittadina che ha fretta di capire ...
Praticamente il governo ha considerato MEDIASET asse strategico per il Paese.
In forza di ciò ha previsto che le società che intendano scalare Mediaset, per l'acquisizione di quote, debbano chiedere autorizzazione all'Agenzia di Vigilanza sulle Comunicazioni.
Come dite a Roma? Sti cazzi..
https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 18:07non e' mediaset asse strategico per il paese, ma i media nazionali in genere. e mediaset, oggettivamente e purtroppo, lo e'.
ora aspettiamo una legge sul confliotto di interessi e frequenze, che e' altra cosa. ma sul fatto che un media nazionale sia strategico per il paese e' corretto.
maria derienzo
15 novembre 2020 alle ore 18:42giovanni2
correggo asset (non asse) strategico per il Paese significa che le risorse, i beni, le attività di Berlusconi sono strategici per il Paese?
Ci rendiamo conto?
Un privato imprenditore che è diventato Presidente del Consiglio più volte usando le sue tivvu e che rema contro il M5S lo stiamo considerando un "asset strategico" per il Paese?
Quando c'è da guadagnare si è privati, quando c'è da rimetterci diventiamo "bene di rilevanza pubblica"?
Alex Boniek
15 novembre 2020 alle ore 17:10RIFLETTETE -PENSATECI BENE
Lentamente villana v. vuol far morire il concetto di libertà qui dentro. Lentamente vuol far morire il Blog, il grillino del Blog, non perché non esistono più i grillini, ma perché, i grillini danno fastidio, adesso, a chi, fa i post contro di lei: villana v. e il suo scopo vile.
Insomma, sta nascendo una nuova concezione di razza grillina; quella umana, fatta di tanti colori e di rottura di palle per gli oscurantisti rintanati in ogni angolo come topi di fogna.
Lentamente, villana v. vuol far morire, anche il concetto di “ Dio è con noi”. Le persone sanno bene che il Cristo del III millennio ha sempre detto: non bannare agli altri quello che non vuoi sia bannato a te! Come si può, – riflette villana v. – con un tale precetto, propugnare una qualsiasi guerra nel Blog? – il Blog in mano a pochi, crea divisioni, lotte, guerre; la libertà divisa tra tutti, crea pace, serenità, progetti per il futuro, e questo villana v. lo sa bene.
Anche i suoi banner-delitti che ne discendono, han vita breve, i veri grillini, stanno lentamente capendo, che non ha senso averla tra i piedi, se poi deve sparare balle e ban per uccidere un altro grillino, come noi, oppure, essere ignari bersagli al ban-assassino di una pazza.
Il Blog è troppo importante. Pensateci. Il Blog è talmente importante che è il simbolo del M5S.
Togliamoci di torno questa pazza ignorante, che, oltretutto, pretende di essere migliore di chiunque, persino di chi governa, oggi.
Peccato che il listino della spesa sua, non comporti mai, e, dico mai, una soluzione, ma che dico, una bozza di soluzione, no, ancora meno: solo suoi sputi sugli altri come riflessione. E, questo dimostra il suo folle obiettivo: il sequestro totale del Blog!
Ma, solo dopo, quando non ci sarà più nessun grillino qui, o così pochi, che non sapranno come utilizzare più il Blog, quindi, lo chiuderanno. Pensateci, rifletteteci.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 17:19e' vero, mi si e' presentata l'altro giorno alla porta con una mela e voleva farmela mangiare. chiaro che ho detto di no.
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 17:18Paese che vai, Covid-19 che trovi.
In Austria ( 9 milioni di persone, mentre in Lombardia ce ne sono 10, e in Campania 5,7 ), sono in lockdown duro fino al 6 dicembre.
“...Anche in Austria come in Germania, il governo accompagna le nuove restrizioni con un pacchetto di misure economiche. Negozi e piccole aziende costrette a chiudere saranno rimborsati fino all’80% degli incassi dimostrati di novembre 2019. …..
...
Ancora una mese fa, il ministro della Salute aveva categoricamente escluso ogni ipotesi di lockdown...”
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 17:26si naviga a vista. come e' giusto che sia. dipende da come ci comportiamo. in teoria se rispettassimo le tre semplici regole (mascherina, distanza e igiene) si potrebbe fare tutto quello che si vuole, anche ballare. il giorno che le rispetteremos, il virus (qualunque virus) non infettera' piu' nessuno e sara' tutto aperto.
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 18:05giovanni2
dato che attualmente la maggioranza dei virus letali per l' uomo, viaggia in compagnia delle zanzare ( Dengue, febbre gialla, Zika, Chikungunya ecc ), e senza contare la malaria, sempre diffusa dalle zanzare,, la tua affermazione "(qualunque virus)" purtroppo non è esatta....
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 18:16e' vero, vale comunque per il coronavirus.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 17:30da dove nascono tutte 'ste indignazioni?
dal fatto che le notizie le riceviamo dai media in stile rete4-grima vermilinguo o da siti in stile "bestia".
chi dovrebbe informarci, ad esempio questo blog, non lo fa. e purtroppo non possiamo aspettarci un'informazione corretta dai media tradizionali.
giovanni2
15 novembre 2020 alle ore 17:36grima vermilinguo
https://www.youtube.com/watch?v=b3w6c7RUbUs&t=8s
Mauro Ferrando
15 novembre 2020 alle ore 17:34No al benaltrismo, ma
un animale vale almeno quanto un albero?
Perché io leggo tante iniziative per la flora, e troppo poche per la fauna (azioni per rifugi, sostegno ad adozioni e cura, interventi per eliminare almeno gli allevamenti da pelliccia...).
E così accade, che pur amando la natura e l'ambiente, spesso non leggo neppure più i post incentrati sugli alberi.
Scusatemi.
Giuseppe
15 novembre 2020 alle ore 18:14Molto probabilmente sei una persona che non abita nei posti dove la fauna fa danni. Gli allevatori che contano le perdite causate dai lupi / donnole / ecc ( gli animali che ci rimettono sono : dagli asini, capre, fino alle oche o i gallinacei...), e pure gli agricoltori non se la passano bene con i cingliali / tassi ecc...
Il mondo è limitato; se vuoi tante bestie, dobbiamo eliminare paesi, persone.
Mauro Ferrando
15 novembre 2020 alle ore 22:33Giuseppe, io subisco danni diretti da caprioli e cinghiali, e proprio per questo so che con la caccia e le armi questi problemi non avranno MAI termine (strano eh?), mentre sarebbe risolutivo un mix di campagne di sterilizzazione e riequilibri di biodiversità oltre a finanziamenti al 100% per recinzioni e dissuasori. Sterilizzazioni anche da intensificare moltissimo per ridurre il randagismo. Occorrerebbe favorire lauree in veterinaria con massicce assunzioni per questi fini pubblici. Nel complesso si creerebbe molto più lavoro 'pacifico' sottraendolo ai venditori di armi e generatori di sofferenze ad esseri viventi.
Giuseppe
16 novembre 2020 alle ore 11:20Mauro Ferrando
Io sono nato, negli anni '60, in una zona dove gli animali selvatici erano, fino agli anni '80, erano rari. Qualche volpe, qualche tasso, qualche volatile. E si stava da Dio. Sono uscito dalla mia valle, ma solo per pochi km. Adesso la valle ha pochi sentieri, mulattiere, e i rampicanti e le rovi limitano la mobilità. Gli alberi cadono, dato che ci sono specie, per esempio https://it.wikipedia.org/wiki/Robinia_pseudoacacia , che sono aliene; altre rovi....
Adesso, in quella zona, ci sono tassi, cinghiali, caprioli, volpi, donnole, rapaci, alri uccelli...
E' ovvio che sei un cittadino; non è possibile sterilizzare tutte gli animali, recintare, senza spendere una follia; e i recinti, o le sterilizzazioni, richiederanno manutenzione. Paghi tu?
Alex Boniek
16 novembre 2020 alle ore 07:40Stati generali, dalle tensioni tra Di Maio e Di Battista alla mediazione di Fico: cos’è successo nel primo “congresso” M5s. Ora il voto sulla leadership tocca alla rete
Alla fine del primo “congresso” della storia M5s c’è solo una certezza: niente è più come prima. E’ un bene o un male? A voi “l’ardua” sentenza…
Un segno di partecipazione ritrovata o l’ennesimo rinvio per il trapasso?
Per capire cosa si muove nella galassia sempre più contorta del Movimento basta interpretare i segnali.
Intanto ad aprire i lavori, dettaglio non da poco, è stato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: leader in pectore naturale che di guidare il Movimento, almeno per ora, proprio non ne vuole sapere. Perché?
Beh, attenzione alle parole scelte: ha riconosciuto “le incomprensioni” e elogiato chi “ha il coraggio di cambiare idea”, anche andando contro i suoi valori fondanti.
Ahi, ahi, trasloco dei governisti magna-magna nel PD: PD all’orizzontee!! Terraaa !!..come già dicevo.
Poi ha ringraziato i fondatori Grillo e Casaleggio e omesso completamente la citazione di Davide, ahi, ahi, omissione, e grande assente dell’assemblea.
Il presidente dell’associazione Rousseau ha infatti rifiutato l’invito, pur essendo l’oggetto di molte discussioni.
Ma soprattutto non c’era Beppe Grillo: il garante non ha inviato neanche un video di saluto ai suoi riuniti per la prima volta e , ahi, ahi, questo è il segnale più grosso di tutti: il vuoto delle sue fondamenta può voler dire una sola cosa per il futuro del Movimento….lascio a voi “l’ardua” conclusione..
Piccola Nota…
P.S. bastava e basta vedere cos’era e cos’è il Blog delle Stelle, il suo vento soffia:
in libertà al Movimento delle idee o in oscurantismo verticistico partitocratico?
Pistisluigi
16 novembre 2020 alle ore 09:37vai a cagare trolletto
maria derienzo
16 novembre 2020 alle ore 07:58"L’interactive leader da una parte acquisterà potere, ma dall’altra lo perderà perché dovrà rendere conto ai cittadini delle sue azioni e a perseguire la volontà dell’elettorato in tempo reale."
Ci prova Trump, ci prova Salvini, ci provano tanti truffatori e coglioni mantenuti, ad essere leader interattivi; la loro leadership si mantiene su slogan e frasi ad effetto. Il pericolo è che non ragionando producano danni, ad esempio, il complottismo che cavalcano per dimostrare che sono contro l'establishment, contro i poteri forti, ad esempio le case farmaceutiche... e che ha prodotto masse di negazionisti che se la stanno prendendo, in queste ore, contro i soccorritori del 118.
Non si sono mai scagliati contro l'establishment delle armi. Eppure potere più forte di chi detiene il business delle guerre non esiste.
Come mai?
ciomei matteo
16 novembre 2020 alle ore 10:10Buongiorno.
È quasi scontato che chi scrive qui voti 5*.
Adesso, per altri 3 anni, non votiamo.
GOVERNIAMO.
GOVERNIAMO noi.
Conte è con noi.
Esercitiamolo, questo potere.
Proponiamo IDEE PRATICHE FUNZIONALI ALL'ECONOMIA DI ADESSO, CON LE REGOLE DI ADESSO.
Un esempio:
adesso dovrà partire il DELIVERY per tutti i ristoranti.
Va organizzato:
1. CUCINE IGIENICHE, MAGARI MOSTRARE CON TELECAMERA l'OPERATO DELLO CHEF, IN DIRETTA
2. SCELTA DI INGREDIENTI DEL TERRITORIO E PIATTI DEL TERRITORIO
3. AZIENDA ESTERNA DI CONSEGNA, FACCHINI REGOLARI
4. PACKAGING FUNZIONALE ED ECOCOMPATIBILE
5. SUPPORTO INTERNET PER LA VENDITA E LA PRENOTAZIONE
Gerardo Migliaccio
16 novembre 2020 alle ore 08:46Il tumulto in atto causato dalla base del movimento cinque stelle, non consente per adesso alcuna modifica degli assetti organizzativi, il potere politico del movimento stesso teme la consapevolezza della Base.
La storia si ripete puntualmente. Il vecchio copione dei vecchi partiti storici.
Mi sembra evidente che i membri dell'attuale classe dirigente del movimento cinque stelle stiano adottando la tecnica della Rana messa a freddo nell'acqua per poi bollirla, evitando appunto la consapevolezza della base.
Beppe Grillo e Davide, fu GR. Per adesso stanno alla finestra, un po' come quando si assiste ad uno scontro tra due felini, forse è la migliore scelta, aspettate chi vincerà, Alessandro Di Battista o Di Maio?
Io personalmente sarei per un accelerazione del processo di cambiamento, del resto lo diceva anche Il cofondatore GRoberto:
" Il cambiamento deve essere affrontato per tempo e nella convinzione che a cambiare non sarà solo la superficie, ma la sostanza delle cose.
Proprio per questo vogliamo regalarvi alcuni stralci di “Il web è morto, viva il web”. E per ricordare parte di quel pensiero, di quelle idee che lo hanno portato a fondare il MoVimento 5 Stelle e il suo cuore pulsante: il Progetto Rousseau. "
L’interactive leader sarà allora il nuovo politico, colui che trasforma continuamente i desideri della pubblica opinione in realtà. Questo nuovo politico non avrà bisogno di essere interpretato dai media attuali che perderanno quindi la loro importanza.
L’interactive leader da una parte acquisterà potere, ma dall’altra lo perderà perché dovrà rendere conto ai cittadini delle sue azioni e a perseguire la volontà dell’elettorato in tempo reale.
Il politico sarà considerato in termini utilitaristici dai cittadini, se farà un buon lavoro avrà successo e potrà considerarsi immune da valutazioni morali, etiche o ideologiche.
Davide Casaleggio
#comunicazioneinterattiva #democraziadiretta
ciomei matteo
16 novembre 2020 alle ore 10:11Buongiorno.
È quasi scontato che chi scrive qui voti 5*.
Adesso, per altri 3 anni, non votiamo.
GOVERNIAMO.
GOVERNIAMO noi.
Conte è con noi.
Esercitiamolo, questo potere.
Proponiamo IDEE PRATICHE FUNZIONALI ALL'ECONOMIA DI ADESSO, CON LE REGOLE DI ADESSO.
Un esempio:
adesso dovrà partire il DELIVERY per tutti i ristoranti.
Va organizzato:
1. CUCINE IGIENICHE, MAGARI MOSTRARE CON TELECAMERA l'OPERATO DELLO CHEF, IN DIRETTA
2. SCELTA DI INGREDIENTI DEL TERRITORIO E PIATTI DEL TERRITORIO
3. AZIENDA ESTERNA DI CONSEGNA, FACCHINI REGOLARI
4. PACKAGING FUNZIONALE ED ECOCOMPATIBILE
5. SUPPORTO INTERNET PER LA VENDITA E LA PRENOTAZIONE
ciomei matteo
16 novembre 2020 alle ore 09:53L'articolo è entusiasmante se letto da chi è già predisposto alla comprensione.
Per fare presa, a mio avviso, servirebbe un apporto alla vita economica dei cittadini attraverso la realizzazione pratica di una o più aziende partecipate che diano supporto a chi sa lavorare ma non riesce da solo a vendere il proprio lavoro.
Esempio:
aiutare i ristoratori nello sviluppo dell'asporto con un sito comunale ed un servizio di consegna strutturato.
Lasciato in mano privata, ci saranno ragazzi che con mezzi di fortuna ed in nero provvederanno alle consegne=ARRETRAMENTO
gian giul
16 novembre 2020 alle ore 20:57In teoria la democrazia diretta è una bella cosa.
Oggi però mi sembra praticabile solo un'illusione di democrazia diretta o comunque applicabile solo in modo molto parziale.
Ci si può però sbizzarrire con belle ipotesi di utilizzo nel futuro medio-lungo. Mi ricorda i bei progetti dell'applicazione dell'idrogeno nucleare.
Alex Boniek
17 novembre 2020 alle ore 00:36IL MOVIMENTO C’E’?- MA QUI DOV’E’?
—————X——————–
Ma perché, come mai, ma perché
un grillino qui non c’è quasi più, eh?
Cosa c’è nella padella del Blog
Mmm ma senti che profuminiii!
Fammi guardare sti nik trollini !?
Ma che falsità, non c’è bontà
Ma che cos’è sta villana qua
Ma che falsità, ma che falsità
Ma che nik è questo BEONE qua
Ma che falsità, non c’è bontà
Ma che cos’è questa villana qua
Ma che falsità, ma che falsità
Ma che nik è sta maria ss qua
Nikname pro Dibba?
Nooo?
Grillino del Movimento?
Nooo?
Ma che cosa sarà mai questa villana v. qua!
Ma perché, come mai, ma perché
i Grillini qui non ci son quasi mai, eh?
Bella questa scostumata!
La vecchia matta di una volta?
Fai vedere un pochino?
Ma che falsità, non c’è bontà
Ma che cos’è questa villana qua
Ma che falsità, ma che falsità
Ma che nik è questo castrato qua
Ma che falsità, non c’è bontà
Ma che cos’è questa villana qua
Ma che falsità, ma che falsità
Ma che nik è sto frustrato qua
Nikname delle Stelle?
Nooo?
Nikname pro Casaleggio?
Nooo?
Ma che cosa sarà mai questa villana v. qua!
Ma perché, come mai, ma perché
I Grillini non ci sono quasi più, eh?
Mmm ecco un altro multinik: beccato!
Dammi il microscopio, metti a fuoco?
Fai vedere un pochettino?
Ma che falsità, non c’è bontà
Ma che cos’è questa villana qua
Ma che falsità, ma che falsità
Ma che nik è questa Moka qua
Ma che falsità, non c’è bontà
Ma che cos’è questa villana qua
Ma che falsità, ma che falsità
Ma che nik è sto maialino qua
Nikname dei 5 Stelle?
Nooo?
Nikname di Salvini?
Mah !?
Ma che cosa sarà mai questa villana v. qua!
Cacca?! 😲😱
—————————————————-
Mina-Ma perché, come mai, ma perché….?
https://i.ytimg.com/vi/Aq2QqWIMtCc/hqdefault.jpg
Mau
17 novembre 2020 alle ore 21:56Come si coniugano insieme "Democrazia diretta" e "Solo due mandati"? Io desidero essere rappresentato dal portavoce "A", ma il Movimento, ossia chi ha stabilito le regole, ha già deciso: No, il tuo portavoce, No, perchè l'ha deciso il Movimento, in pratica come gli altri partiti ma attraverso la negazione della mia volontà.- La Democrazia diretta è" Vai all'urna e scrivi il nome del tuo portavoce" e basta. Gli altri sono tutti sofismi.
marmar
20 novembre 2020 alle ore 19:28La nostra vita secoli fa poteva trascorrere in un mondo immutabile, oggi invece, a causa della continua accelerazione dei cicli evolutivi, affronta dei cambiamenti sempre più frequenti che generano ansia ed insicurezza. Per gestire questi cambiamenti sempre più repentini, questa moltitudine di novità, non c’è altro da fare che anticiparli, cercare di stare avanti invece che rincorrerli.
Per ottenere ciò però è d’obbligo intervenire sulla scuola che deve perseguire lo sviluppo del “pensiero logico e computazionale” che unito ad un potenziamento delle capacità di analisi di contesto, consenta alle nuove ed anche alle vecchie generazioni di avere gli strumenti per governare questa realtà sempre più complessa. In sintesi bisogna cercare di ridurre il divario digitale che coinvolge a vari livelli più del 50% della popolazione italiana.
