
Con la legge sulla ZEE restituiamo all’Italia la sovranità sul proprio mare
6 novembre 2020 alle ore 15:22•di Iolanda Di Stasio
Siamo vicini al traguardo. Presto anche l'Italia avrà una sua Zona Economica Esclusiva grazie all'impegno del MoVimento 5 Stelle che ha sempre creduto in questa mia proposta di legge.
In attesa della votazione in Senato – che dovrebbe essere una formalità - siamo pienamente soddisfatti per l’approvazione all’unanimità ottenuta ieri alla Camera, che rafforza ulteriormente il senso del nostro lavoro. Un lavoro lungo molti mesi, che ci rende orgogliosi di aver creduto nella necessità di stabilire un controllo sul mare che circonda il nostro Paese. Un provvedimento che l’Italia attendeva da ben 26 anni, dal 1994, data in cui la Convenzione ONU sul Diritto del Mare (firmata a Montego Bay nel 1982) è entrata in vigore.
Con questa legge, infatti, l’Italia si dota di uno strumento giuridico che consentirà al governo di gestire e sfruttare in maniera esclusiva le risorse naturali e minerarie presenti entro 200 miglia dalle coste italiane, o comunque entro i confini che reciprocamente stabiliremo nei vari negoziati con i Paesi adiacenti e frontisti.
La Zona Economica Esclusiva ci aiuterà a tutelare i diritti dei pescatori italiani, che spesso vedono vanificato il proprio lavoro a causa delle battute di pesca illegali condotte da imbarcazioni provenienti da aree diverse dal Mar Mediterraneo, e allo stesso modo avremo l’esclusività sul processo decisionale per lo sfruttamento delle risorse minerarie, dunque dei giacimenti di idrocarburi presenti al largo, limitando le attività estrattive di Stati limitrofi a ridosso delle nostre coste.
È dunque una legge che va a tutelare, oltre alla sovranità e all’interesse nazionale italiano nel Mediterraneo, anche tutto l’indotto economico delle nostre comunità costiere. La Blue Economy, ovvero tutte le attività economiche che ruotano intorno al mare, è un pezzo pregiato ed importante della nostra ricchezza, e vi è necessità di tutelarla e promuoverla con tutti i mezzi che lo Stato può mettere in campo. Un'altra importante funzione delle ZEE è infatti quella di avere la possibilità di installare delle piattaforme artificiali al largo, che vengono utilizzate per scopi scientifici e di ricerca, in virtù dell’importanza della tutela del patrimonio di biodiversità che abita il nostro mare, in un’ottica di salvaguardia del paesaggio marino e costiero.
È una proposta di grande peso, quella della ZEE, avanzata con un altro importante obiettivo: avviare e consolidare, all’interno delle istituzioni, un processo politico e decisionale che tenga conto del mare che ci circonda molto di più rispetto al passato.
Un plauso ed un ringraziamento, in tal senso, vanno al Ministro Luigi Di Maio e al Sottosegretario Manlio Di Stefano, per aver avuto la lungimiranza di attivare proficui processi negoziali con gli Stati adiacenti, in particolare Grecia e Algeria, con i quali oggi il nostro Paese ha dato il via ad un processo di stabilizzazione delle relazioni marittime.
Viviamo una stagione di grande rivalutazione del Mar Mediterraneo, e l’Italia deve essere in prima linea all’interno di uno spazio geografico che è habitat naturale della nostra tradizione, culla della nostra storia. Con questa legge restituiamo all’Italia la sovranità sul proprio mare!
Commenti (7)
Anna Cardia
6 novembre 2020 alle ore 18:25Questa è una buona notizia, peccato che i tg non ne fanno menzione, se non l' avessi letta nel blog non sarei venuta a conoscenza che il Movimento 5 Stelle, nella persona della deputata Iolanda Di Stasio , sta lavorando affinchè l' Italia abbia la sua zona economica esclusiva sul Mediterraneo.
Grazie
roberto astuni
6 novembre 2020 alle ore 20:56Questa è un'ottima cosa per l'Italia, importante e strategica! Si eviterà in futuro di incappare in situazioni tipo le vicende riferibili all'accordo di Caen del 2015, mai ratificato dal ns Parlamento. Allora si verificarono spiacevoli episodi tra i pescatori italiani e le Autorità francesci che ritenevano, erroneamente, di loro pertinenza territoriale ampie zone di mare tra Sardegna e Liguria nelle quali i ns pescatori da sempre gettavano le reti. Ma come mai, Di Stasio, sulle reti tv e sui giornali non c'è traccia di una iniziativa così importante? I comunicati stampa saranno stati diramati, credo. Allora? Bisogna pretendere dai media che gli italiani vengano informati su queste cose!
aldo b.
7 novembre 2020 alle ore 10:18Che eleganza, che classe avete scelto a vostra immagine e somiglianza. In fondo chi si somiglia di piglia. Vero?
Ecco qui la classe, che glamour della vostra Santona bannatrice.
Ma mi prendete per il culoo????
I giornali devono scrivere cosa è stato deciso agli stati generali
e noi che vi abbiamo votato non dobbiamo sapere nulla??? Eh???
E cosa ne è della mia democrazia reietta, eh??
Volete diventare un partito come gli altri? Diteloo!!!
Gianroberto Casaleggio si rivolterà nella tombaaa!!!
E Grillo non dice niente ??? Eh???
niente? niente? niente? niente? niente? niente? niente?
https://media1.tenor.com/images/f2cd4e79b56302bfc89d17d9036ec23f/tenor.gif?itemid=5366013
aldo b.
7 novembre 2020 alle ore 10:455 voti
LA VERITA’ TI FA MALE LO SAI….
LA VERITA’ VI FA MALE LO SOO
https://www.adnkronos.com/rf/image_size_400x300/Pub/AdnKronos/Assets/Immagini/Redazionale/C/caselli_caterina_1966_youtube.png
Nessuno dovrà più bannare, nemmeno tu
(La verità ti fa male, lo so)
Lo so che hai sbagliato una volta, ma banni tu
(La verità ti fa male, lo so)
Dovresti pensare che
E stare più attenta a te
C’è già tanta gente che, ce l’ha su con te,
chi lo sa perché?
Ognuno ha il diritto di scrivere come può
(La verità ti fa male, lo so)
Per questo una cosa piace e quell’altra no
(La verità ti fa male, lo so)
Se sono tornato a te
Ti basta sapere che
Ho visto la differenza tra te e me
Ed ho scelto me
Se hai bannato un giorno, ora capisco che
Le hai oscurate tutte qui le verità
Io non ti chiedo scusa, e sai perché?
Sta di casa in me la felicità!
Molto, molto più di prima, io ti manderò
In confronto al COVID non sei meglio tu
E d’ora in avanti prometti che:
Quel che hai fatto qui, non lo farai mai più
Nessuno dovrà più bannare, nemmeno tuuu
D’accordoo???- villana v ?
fatimacecilio
8 novembre 2020 alle ore 16:28Tu che hai problemi finanziari. In modo da
incrementa il tuo fatturato e rilancia i tuoi progetti
finanziaria più preoccupante per te, la banca cic offre crediti da 5000 € a 400.000 € a tutti
persona di buon carattere per maggiori informazioni contattateci tramite Email: fatimacecilio07@gmail.com
GIANNI FRANCO FESTA
13 novembre 2020 alle ore 19:28Mi congratulo per la lodevolissima iniziativa di dotare anche l'Italia della ZEE al pari di tutti gli altri Stati rivieraschi del Mediterraneo. Finalmente almeno parte di questo torna ad essere Mare Nostrum ! Potranno così essere tutelati al meglio gli interessi dei nostri pescatori e quelli nazionali! Da vecchio Ufficiale di Marina dico: Ben fatto ragazzi! Continuate cosi'! Informate a dovere i mass media!
rosario privitera
14 novembre 2020 alle ore 19:04Bene, il primo esercizio di sovranità è cacciare le navi negriere che veleggiano frà l'Italia e il nordafrica, come? incriminando gli equipaggi per istigazione alla clandestinità, addirittura oserei incriminarli per omicidio visto che a mio parere è da dementi mettere in mare centinaia di persone su fatiscenti gommoni i quali dovrebbero percorrere centinaia di chilometri, a meno che , a meno che non ci sia qualcuno che ti aspetta per soccorrerti a qualche chilometro oltre le acque territoriali tunisine o libiche.Questi sporchi individui, questi mafiosi oenneggiari aspettano che si verifichi la tragedia con decine di morti come in questi giorni per propagandare i loro malavitosi traffici sostenendo che l'italia in preda ad una spaventosa ondata pandemica è un porto sicuro. Al momento l'italia è talmente sicura che tanti paesi non accettano nostri connazionali e che gli stessi suoi cittadini sono limitati nei movimenti
