
Superbonus 110%: così il decreto Agosto ha ampliato la platea dei beneficiari
26 ottobre 2020 alle ore 11:43•di MoVimento 5 Stelle
Il Superbonus al 110%, come abbiamo già spiegato più volte sul Blog delle Stelle, è un’opportunità che grazie al MoVimento 5 Stelle i cittadini avranno per poter rendere le loro case più sicure, più sostenibili e meno “esose” sul fronte delle spese energetiche.
Al fine di rafforzare ancora di più la portata dell’incentivo, nel decreto Agosto, abbiamo provveduto con alcuni emendamenti ad interventi mirati.
In primis, grazie al MoVimento 5 Stelle, si è provveduto a una definizione più ampia di accesso autonomo. Si è voluto chiarire che si può ritenere autonomo anche l’accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso da aree (quali strada, giardino o cortile) comuni e condivise con altri edifici unifamiliari, quindi anche di proprietà non esclusiva.
Ciò significa che si possono ritenere edifici unifamiliari tutti quelli che hanno un accesso autonomo anche da aree comuni esterne. Una modifica che andrà ad ampliare la platea dei beneficiari di questo provvedimento.
Sempre nel decreto Agosto è arrivata un’altra specifica importante: per i lavori sulle parti comuni degli edifici, è necessario che le asseverazioni dei tecnici in merito allo stato legittimo degli immobili plurifamiliari siano riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi. Non, quindi, alle singole unità immobiliari. Questa misura stabilisce pertanto che difformità urbanistiche e catastali su singole unità abitative non inficiano la possibilità di godere della detrazione sulle spese per gli interventi sulle parti comuni di edifici plurifamiliari.
Infine, siamo voluti intervenire sui quorum assembleari. Per richiedere i finanziamenti bancari o per esercitare l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito sarà sufficiente la maggioranza di un terzo dei millesimi di proprietà dell’edificio, invece dei due terzi finora richiesti. In più, visto che ci troviamo in tempi non facili per procedere con le assemblee condominiali, è stata data validità anche alle partecipazioni alle stesse in videoconferenza.
Il Superbonus al 110% voluto dal Sottosegretario Fraccaro è una misura che ci rende orgogliosi: uno strumento fondamentale per dare da una parte un sostegno concreto alle famiglie italiane, dall’altra per consentire alla nostra economia di poter creare un effetto virtuoso dal potenziale notevolissimo.
Scarica e diffondi il volantino!
Con il Superbonus 110% vivi meglio e spendi meno, aiutando l'ambiente!
Commenti (11)
maurizio mina
26 ottobre 2020 alle ore 11:50Normativa più complicata e sballata non poteva essere fatta, continue precisazioni e interpretazioni di Enea e Ageezia delle Entrate non ci sarebbero state se fosse stata una normativa più chiara e semplice !!! Siete dei buffoni, e solo in particolari casi si può applicare !!!
dallacalabriasaudita
28 ottobre 2020 alle ore 07:16Mi associo. E in questo marasma di interpretazione normativa avere il limite del 31 dicembre 2021 significa far partire poco e quel poco a vantaggio dei più abbienti. Che vergogna!
Giuseppe Capobianchi
26 ottobre 2020 alle ore 16:38Grazie per questi aggiornamenti è grazie per questa opportunità di migliorare le nostre case.
Ciofeka
26 ottobre 2020 alle ore 17:42Se non si fa una proroga non parte niente o poco e rimangono solo belle parole e buoni propositi. Urge PROROGA!
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 08:33Quale "plarea"?... Quale supebonus???
Chi a Gennaio 2020… doveva inaugurare un bar o un ristorante ed a causa del Covid-19 e fino ad oggi 27 ottobre non può ancora farlo è rimasto completamente solo.
NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO?… FORSE QUALCUNO SI È DIMENTICATO DI AIUTARLO?
Dov’è finito il MoVimento 5 Stelle?
Che senso ha tutto questo?
Il dubbio mi assale.
Luigi Nigro
30 ottobre 2020 alle ore 11:09Salve, ho necessità di sapere se utilizzando i bonus 110 per demolizione e ricostruzione è possibile prima costruire spostando l'area di sedima e successivamente demolire l'attuale abitazione considerando che è la nostra unica casa. Spero venga chiarito questo passaggio perché altrimenti per molti non è fattibile.
sferlix
30 ottobre 2020 alle ore 15:17ho ingaggiato 3 tecnici e 2 commercialisti. Mi ha non dato tutti interpretazioni diverse. 1 persona su 3 rinuncia perché la legge è un ginepraio.
nessuno ha spiegato come si parlano le fatture coi SAL e come si pagano i tecnici.
Le leggi regionali diverse (es. Lombardia) rendono la misura accessibile con requisiti minimi diversi.
Nessuno ha notato che in lombardia se si combinano 2 interventi trainanti (isolamento e impianto termico) devi raggiungere la classe A3 (altro che 2 classi).
Insomma, se veramente volete fare accadere le cose, non rendetele così complicate...
sferlix
30 ottobre 2020 alle ore 15:19ho ingaggiato 3 tecnici e 2 commercialisti. Mi ha non dato tutti interpretazioni diverse. 1 persona su 3 rinuncia perché la legge è un ginepraio.
nessuno ha spiegato come si parlano le fatture coi SAL e come si pagano i tecnici.
Le leggi regionali diverse (es. Lombardia) rendono la misura accessibile con requisiti minimi diversi.
Nessuno ha notato che in lombardia se si combinano 2 interventi trainanti (isolamento e impianto termico) devi raggiungere la classe A3 (altro che 2 classi).
Insomma, se veramente volete fare accadere le cose, non rendetele così complicate...
IN ULTIMO: CHI HA COMINCIATO I LAVORI A FEBBRAIO, HA PAGATO GLI ACCONTI ALL'IMPRESA E POI SI È BECCATO IL LOCKDOWN È RIMASTO FREGATO 2 VOLTE.
PERCHE' NON INCLUDERE I LAVORI DA FEBBRAIO IN POI?
Giuseppe Quatrini
31 ottobre 2020 alle ore 05:56Il Super Bonus ha rivoluzionato il mondo dell'edilizia in Italia e aiuterà tantissime persone a riqualificare la propria casa in serenità...grazie
Giancarlo Moresco
31 ottobre 2020 alle ore 10:20Sono un tecnico. Volevo chiedere se è stato preso in esame l'interpello dell'Agenzia delle Entrate di Bari in cui si affermava che una parte di edificio pur autonomo con tutti gli impianti ad esclusione di quello fognario in comune, e con accesso indipendente da strada pubblica, non poteva accedere al Superbonus per via della fognatura. La cosa è strana in quanto non si capisce cosa centri la fognatura con il risparmio energetico.
La cosa è delicata in quanto così vengono esclusi praticamente tutti quelli immobili che pur indipendenti (case a schiera o case abbinate o affiancate o sovrapposte) hanno evidentemente per regolamento di fognatura, una fognatura comune con le altre. Spero venga corretta questa evidente stortura che danneggia molti proprietari di immobili e che ritengo un vero e proprio errore.
Giuseppe Novelli
9 novembre 2020 alle ore 09:51Buongiorno, sicuramente molti altri l'avranno già detto, ma questa legge in scadenza al 31 dicembre 2021 è assolutamente insufficiente a coprire il fabbisogno di richieste. Noi amministratori di condominio siamo messi sotto stress fortissimo e dannoso per la salute in quanto quasi tutti vorrebbero beneficiare di questo lavoro ma mancano le imprese, i ponteggi, gli operai e quasi nessuno accetta la cessione del credito se non grossissime aziende già subissate di richieste. Insomma la legge va prorogata da s u b i t o almeno fino al 2024 e oltre altrimenti non si accontenta quasi nessuno oltre al rischio visti i tempi strettissimi di fare male i lavori. Inoltre causa Covid c'è difficoltà a fare le assemblee di condominio quindi un pasticcio unico a causa di una legge dai tempi troppo ristretti.