
Stati Generali: aggiornamento date delle riunioni regionali conclusive
27 ottobre 2020 alle ore 18:21•di Vito Claudio Crimi
La partecipazione e i contributi di idee e proposte giunti nel corso del primo fine settimana degli Stati Generali sono stati davvero numerosi, superiori ai migliori auspici.
Ad accompagnarci nel nostro percorso deve esserci la consapevolezza che la fase difficile, di incertezza, che stiamo attraversando ci pone di fronte alla necessità di essere ancora più solidi e compatti.
Nel prossimo fine settimana, il 31 ottobre, in vista dell’appuntamento nazionale del 14 e 15 novembre, si concluderanno i lavori di 4 regioni: Molise,Toscana, Umbria, Valle D’Aosta.
In tutte le altre regioni, proprio la grande mole di contributi pervenuti ha determinato la necessità di una ulteriore settimana di lavori e, dunque, le riunioni conclusive si svolgeranno il 7 e 8 novembre.
Commenti (33)
Mauro Ferrando
27 ottobre 2020 alle ore 19:19Commentatori ignoranti, mentre i VERDI crescevano enormemente in Germania (2° partito), Francia ecc. si stupivano del fatto che in Italia NON ESISTEVANO PIU'. No, in Italia è sparito un partito logorato dall'asservimento alle coalizioni di sinistra, che restava muto di fronte alle continue violenze all'ambiente in cambio di qualche poltrona. Gli italiani sono stati i primi ad ABOLIRE il NUCLEARE nonostante i sacrifici che questo avrebbe comportato, gli italiani in 10.936.576 hanno votato contro la caccia nel 1997... e molti di quegli italiani hanno capito che il FUTURO IDEALE avrebbe potuto essere quello sognato da Roberto e Beppe. Ora vediamo la legge Perilli impantanata, la sperimentazione su animali prorogata, l'accettazione degli abbattimenti di animali selvatici come metodo di intervento nelle città... Io sono molto pragmatico e comprendo benissimo la necessità di fare alleanze, di ridiscutere numero mandati e abusi d'ufficio, anche di utilizzare un MES 'sanitario' se necessario a proteggere la salute dei cittadini (x es. con campagne gratuite di esami preventivi a tappeto all'intera popolazione contro tumori, che oggi vengono addirittura trascurati: la salute prima di tutto), di accettare compromessi (EQUI), ma se su ANIMALI non riusciremo a fare progressi, mentre in Irlanda vediamo anche emergere Verdi che si alleano con CENTRO e DESTRA, stante la liquidità del voto, immagino un triste declino di un progetto meraviglioso, che può resistere a tutto, ma non all'amputazione di un pezzo della sua anima.
E queste cose, non le hanno capite ancora nè Di Maio, nè Di Battista.
2023, nuovo partito ecologista autonomo dai partiti oltre il 20% e noi sotto il 10%?
A noi decidere del nostro destino.
https://www.agi.it/estero/news/2020-06-30/verdi-francia-covid-frassoni-ue-9019141/
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 19:43Non dimenticare che la Francia ha una mentalità diversa della nostra....
I francesi non accettano per niente il teatro che abbiamo da tanti anni con la politica vecchia.
Alfredo Bonfiglio
27 ottobre 2020 alle ore 23:36Salve Sig. Mauro,
chi le scrive ha, in passato, votato verdi già all' epoca di Rutelli sindaco di Roma . All' epoca ancora non capivo bene la situazione, (e purtroppo sappiamo come è andata a finire). Sono stato anche socio WWF per circa 20 anni, ho partecipato alle domeniche di Legambiente (non le dico l' immondizia tolta al Parco del Pineto a Roma ma soprattutto a Castel Fusano ecc..) negli anni '90.
I cinghiali (credo che a questi lei si riferisce) che lei vede sono delle ibridizzazioni, non sono autoctoni, gli unici autoctoni rimasti sono in Sardegna e Sicilia. Quando ha tempo si veda su Raiplay Wild Italy di Francesco Petretti noto naturalista dove le spiega che questi cinghiali dell' est europeo sono stati importati e messi in recinti da cacciatori a scopi venatori (può chiedere anche alla forestale). Come nel caso del pesce siluro, importato negli anni '50 per le gare di pesca, anche questo animale sta danneggiando tutto non solo le campagne ma anche l' ambiente che la circonda (ripeto chieda ai naturalisti esperti e alla forestale). Il motivo è che sono animali che provengono da zone molto fredde, dove possono procreare solo una volta l' anno e hanno i lupi che li tengono sotto controllo. Unico animale che nella neve ha la meglio sui cinghiali. In più essendo degli ibridi sono diventati anche peggiori di quelli dell' est. Si trovano in tutta Italia anche nelle città come Genova e Firenze. Le nostre città, fortunatamente, hanno molto verde e ci sono molti "passaggi" che evitano le strade (Alberto Angela ha fatto un documentario dove parla del verde di Roma "nascosto" ma diffuso, guardi Google earth). Solo per la cronaca in Texas tra maiali selvatici e cinghiali la popolazione è arrivata a più di 3 milioni con enormi danni. E li attendono che ci pensi la natura a fare il suo corso perché non riescono a contenerli. Quelli che vede non sono frutto della natura ma di "errore umano", e vanno eliminati prima che sia troppo tardi.
antonella genova
28 ottobre 2020 alle ore 07:07Gentile sig. Alfredo Bonfiglio,
grazie per questa risposta documentata ed esauriente. Vorrei che persone come lei scrivessero più spesso su questo blog, perché solo la conoscenza delle cose può contrastare l'intolleranza e - forse - il fanatismo.
Qua in Liguria i cinghiali causano danni gravissimi perché contribuiscono alla distruzione dei muretti a secco che sorreggono le fascette collinari. Se crollano i muretti, lentamente si sbriciolano le colline, in un territorio a fortissimo rischio idrogeologico. (Non so se è vero, ma un allevatore di asini della Val d'Aveto mi ha detto che i cinghiali scendono verso la città anche per la presenza sempre più massiccia di lupi nell'entroterra). Bisognerebbe non avere paura di prendere delle decisioni pragmatiche ma la vedo durissima.
Mauro Ferrando
30 ottobre 2020 alle ore 01:15Alfredo e Antonella,
conosco la situazione cinghiali, il cui controllo, se affidato ai cacciatori, sarà ovviamente inefficace (è loro interesse mantenerne un abbondante numero in giro nei boschi). Occorrerebbero divieti di introduzione di animali non autoctoni (salvo situazioni particolari) e in modo assoluto se x scopi venatori. Ora, per la mia coscienza, non rimane che la STERILIZZAZIONE di massa. Tra l'altro, girando nei boschi ho molto più timore di fucilate che dell'incontro con un ungulato.
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 20:10https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/una-nuova-politica-per-il-digitale-sostenibile-che-ce-da-fare/
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 23:327.000 iscritti e partecipanti e solo 4 commenti insieme al mio in questo thread?... Vito... fatti 2 domande... e fai che il dubbio assalga anche te.
Centinaia di migliaia di persone moriranno nei prossimi mesi... ed io... mi auguro di ritrovarvi il prossimo anno... più Onesti con voi stessi e più propensi davvero al bene comune.
Annulla tutto!... non è mai troppo tardi.
E fai in modo che Rousseau possa aiutare in futuro milioni di Cittadini nel Mondo ad Essere Liberi.
Cordialità
antonella genova
28 ottobre 2020 alle ore 07:27Come tantissimi iscritti, ho partecipato alla stesura dei documenti locali. Lei lo ha fatto? Se voleva sollecitare i portavoce a tornare "portavoce" (e non "onorevoli"), sono con lei, altrimenti non riesco a capire questo suo commento.
Il blog deve diventare nuovamente un luogo di confronto tra iscritti e simpatizzanti come ai tempi del blog di Beppe Grillo, mentre adesso è terra di nessuno, spesso monopolizzata da esterni. Sicuramente la gestione di questo blog deve essere ripensata.
CalzolaioSperimantale-W5S
28 ottobre 2020 alle ore 08:22Antonella... questo è il MoVimento che vuoi?
Quando sei arrivata? Essere in MoVimento dal 2007 mi da più o meno diritti di te? Perché avere "supponenza"? Non credi che nel 2020 le riunioni locali siano qualcosa di obsoleto? Che senso ha il tuo commentare le mie? Se fossi Beppe Grillo? Se fossi Davide Casaleggio? Se fossi Uno?
La gestione del Blog... credo... sia incentrata sulla "retta" del pensiero Libero... che appartiene purtroppo a pochi... da quel che leggo... come pensiero profondo.
Il blog delle Stelle è e dovrebbe essere un misuratore di "Sentiment". Un luogo dove qualsiasi cittadino nel rispetto delle "regole"... possa contribuire attraverso il proprio pensiero a crearne altri. Un posto dove possano nascere idee ed amicizie. Un luogo di confronto tra pari.
Antonella vorrei tanto che la terra di nessuno diventasse coltivata per tutti.
Gianroberto Casaleggio era illuminato... uno Spirito Intelligente... un Visionario incredibile che attraverso le nuove opportunità tecnologiche riusciva ad osservare il futuro di ciò che si sarebbe potuto prospettare.
Lo capite "cosa abbiamo tra le mani"?
Lo capite cos'è Rousseau? Capite cosa è o meglio cosa dovrebbe Essere il MoVimento 5 Stelle?
Ti ho fatto troppe domande.
Non vorrei pressare troppo il tuo spirito intelligente. Sono certo ed incoraggiato nel mio fare... perché prima o poi qualcosa in questo Mondo si potrà "aggiustare".
Cordialità
CalzolaioSperimantale-W5S
28 ottobre 2020 alle ore 08:30Ps. Per capire l'importanza dello "smart working" ci siamo dovuti confrontare con una Pandemia dalla portata biblica.
Per capire "l'importanza della Rete " cosa dobbiamo aspettare?
Cordialità
Gerardo Migliaccio
28 ottobre 2020 alle ore 07:44Buongiorno a tutti, nonostante tutto l'impegno che ho messo per partecipare agli Stati generali Campania Caserta, e non essendo riuscito poiché - dopo vostra gentile risposta a mezzo email - ho scoperto che l'invito si trovava nella posta indesiderata, ed io non me ne ero accorto. Diciamo mia culpa, Adesso sto da circa un ora sbirciando sul sito web qui, cercando di sapere il luogo, cioè via indirizzo preciso, dove si svolgeranno gli stati generali per Campania, ma non riesco a trovare da nessuna parte, l'indirizzo preciso, ho trovato solo dei flash rotator o meglio banner, che indicano le date di ogni regione italiana, ma i luoghi dove avverano non ci sono; oltretutto visto che mio malgrado non sono riuscito a partecipare a quelli già svolti a livello provinciale ... Posso venire almeno a quelli regionali? ( So da regolamento che chi non aderisce dall'inizio non può essere considerato partecipante ai futuri, è vero? ) se è un si, cioè che posso venire, gradirei gentilmente sapere dove si faranno gli stati generali per la regione Campania ( delegazione Caserta. ) Grazie mille buon lavoro.
Mauro Ferrando
30 ottobre 2020 alle ore 01:01Online con Zoom, ma occorreva aderire nei termini indicati agli appuntamenti provinciali. Prova a inviare le tue idee al facilitatore della tua zona, che sarà colui che redarrà la mozione che gli eletti dai partecipanti porteranno alla riunione finale.
riccardo59
28 ottobre 2020 alle ore 08:38in vista della soluzione del problema delle città del futuro leggete la rivista più letta della Svizzera,Touring...
riccardo59
28 ottobre 2020 alle ore 08:38in vista della soluzione del problema delle città del futuro leggete la rivista più letta della Svizzera,Touring...
come faccio a partecipare agli stati generali della Toscana?
Alessandro Carminati
28 ottobre 2020 alle ore 10:00Sono un iscritto di "vecchia data" e mi sento di dover rispondere al "CalzolaioSperimentale" (n.d.r. ma com'è bello per molti trincerarsi dietro l'anonimato di uno pseudonimo...) che si chiede se i blogger del M5S capiscono l'importanza della rete, di Rousseau e di che cosa dovrebbe essere il Movimento. Sono anche uno dei primi laureati in informatica in Italia e manager con esperienza ultra decennale nel settore dell' Information Technology, per cui credo di poter parlare con cognizione di causa. Quando ho aderito ai valori ed ai princìpi del M5S una delle prime cose che mi sono chiesto è: ma si pensa di stimolare la sensibilità civica, politica e sociale e di coinvolgere la "casalinga di Voghera" di arbasiniana memoria, i pastori del Gennargentu e della Maiella, ed il metalmeccanico dell'Italsider attraverso il web ? Pia illusione....L'Italia rimane un Paese di gente poco istruita (tra i Paesi europei abbiamo di gran lunga la percentuale più bassa di laureati assieme alla Romania) e di semianalfabeti digitali (se ovviamente escludiamo le applicazioni disponibili nei cellulari, che qualsiasi normodotato è in grado di utilizzare). Negli anni Settanta, quando ho cominciato a fare politica (N.B. a Sinistra, categorìa universale che con la Destra continua ad esistere eccome, al di là delle pretese di post-ideologismo di molti), la gente discuteva nelle piazze, nei bar e nelle assemblee studentesche, guardandosi negli occhi. Altrochè agorà virtuali...magari cominicamo a ripensare al modo migliore di ascoltare la gente ed i suoi bisogni anche al di fuori della rete.
Gerardo Migliaccio
28 ottobre 2020 alle ore 11:02Salve lei parla del riscontro fisico tra i fautori di un progetto politico, cosa buona ed auspicabile, ma io personalmente vorrei anche sottoliniare che anche la situazione informatica attualmente e debilitante, qui e non solo vanno avanti solamente i cosiddetti" leoni della tastiera"
Anche nel contesto movimento cinque stelle, sul web e nelle istituzioni centralizzate, a partire dai vecchi meeetup, funziona tutto in maniera distorta.
Questa è una delle cause che sta facendo collassare il nostro movimento. Ci sono troppi incapaci a gestire responsabilità enormi. Quindi mi auspico che anche l'informatica attuale sia portata a livelli ottimali. Specialmente nella gestione delle risorse uman
La Business Intelligence, incrociando dati in maniera efficace, ottimizza le prestazioni di lavoro, è un sistema aziendale che consente di raccogliere, catalogare e analizzare dati, la si può utilizzarlo in diversi scopi, tra i quali quello della selezione del personale.
Sarà sufficiente e necessario avere un buon software integrato, ed una banca dati, che vada a valutare.
È importante che il team delle Risorse Umane sia preparato nell’interpretazione dei dati, altrimenti lo sforzo di avere strumenti di Business Intelligence è vanificato, compreso me.🤪
La Business Intelligence però non si rivolge solo alla selezione di nuovo personale, ma è di fondamentale importanza anche per capire lo stato di salute del team ed eventualmente valutare premi aziendali, promozioni o anche rivalutazione di posizioni assegnate. Ed è qui il vero valore strategico: avere a disposizione i dati sempre aggiornati sulle prestazioni dei propri dipendenti, non tenendo solo conto delle spese sostenute, è importante per la pianificazione dei progetti futuri e per l’ottimizzazione di quelli contingenti;
La meritocrazia va tutelata scientificamente.
Lo smart working, si adatta bene, gestire le mansioni aggiornando i dati nell’organo centrale, in automatico.
marco
28 ottobre 2020 alle ore 11:13Alessandro Carminati,
da iscritto al M5S apprezzo e condivido in toto il suo commento, anche da non esperto informatico. Nessuna esperienza umana complessa, men che meno quella politica (che è comunitaria per definizione), può sostituire la relazione umana in presenza, come del resto la stessa esperienza scolastica della Didattica digitale ci sta insegnando. E' solo un canale complementare.
Il calo nei sondaggi del Movimento, a mio parere, è legato anche ad una sparizione del Movimento dai territori (io non vedo un banchetto o un comizio degli attivisti da anni ormai). Le persone, per fidarsi e convincersi delle loro proposte, hanno bisogno di vedere i politici in faccia e dal vivo, non solo in tv o sul web, canali tra l'altro attraverso i quali è molto più facile nascondersi e presentare un'immagine parziale di sé stessi.
La semplificazione della democrazia e dei meccanismi di creazione del consenso riflette, credo, una carenza di pensiero e di strumenti culturali centrali per affrontare questioni articolate.
CalzolaioSperimantale-W5S
28 ottobre 2020 alle ore 14:04Bisogna bloccare immediatamente la scelta del presidente della Regione Sicilia di derogare l'orario di chiusura di bar e locali.
La Sicilia ha bisogno urgentemente di Persone Serie... non di ciarlatani che cavalcano l'onda in barba alla Salute e alla Vita di una Collettività intera!
CalzolaioSperimantale-W5S
28 ottobre 2020 alle ore 14:07Notizie allucinanti da parte del Governo Siciliano...
Link utile: https://www.lasiciliaweb.it/2020/10/28/chiusure-dopo-le-18-musumeci-accelera/
merlino1
28 ottobre 2020 alle ore 19:04sera, sul discorso bagni ospedali / centri commerciali ci sono arrivato perche' incuriosito dal fatto che nessuno ne parlava, ne primari di ospedali ne responsabili sanita' e ho capito il perche' sono le regioni ad amministrare fino ad ora la sanita' di conseguenza penso anche nel accettare un progetto di costruzione, per quanto riguarda i centri commerciali han pensato a progetti al solo scopo di abbassare i costi, ecco perche' hanno bagni che a livello epidemico sono focolai di contagio, queste verita' non possono risanare la situazione serviranno si spera a prepararci per le prossime epidemie, nel senso che si costruiranno ospedali e centri commerciali pensati per le pandemie, ora solo un vaccino puo' togliere da una situazionie imbarazzante i vari governi, unica nota di rammarico, la mancata informaqzione di una parte importante di responsabili nel campo della sanita' che con la scusa di non diffondere panico hanno trattato i cittadini come bambini provocando l'esplosione del contagio e l'impoverimento economico del nostro paese italia.
Giuseppe G
28 ottobre 2020 alle ore 22:08Prima del governo gialloverde, le discussioni con amici e conoscenti scorrevano lisce, perché l'idea del M5S partito di governo piaceva moltissimo. Anche il "contratto di governo". Tutti avevano qualcosa da aggiungere o da chiedere a questo governo delle speranze. Avevano votato il M5S, non un partito qualsiasi..............Ora non posso aprire un dialogo senza vedermi attaccato e ricoperto di critiche, rabbia, offese e improperi contro il M5S. Ne dicono di tutti i colori e di quello che avete fatto non gliene fotte niente a nessuno. La gente voleva un'altra politica. Voleva sentirsi rappresentata, voleva degli interlocutori da toccare con mano. Persone a cui rivolgersi. Degli "onorevoli" sedicenti portavoce non gliene fregava nulla. Voleva i portavoce, seduti sullo sgabello e non sulla poltrona. A stare tra la gente e non a godersi le bellezze di Roma, gli spettacoli in prima fila e le feste di palazzi (fortunatamente il Virus democratico gliele ha impedite). Quando capirete che in democrazia contano i numeri? Senza consensi si è nessuno e voi eletti, incapaci di raccogliere consensi state facendo diventare il M5S ininfluente e le ottime leggi, senza consensi spariranno nel nulla! Se penso agli onorevoli portavoce della mia zona che si sono trovati a Roma, ignorati dai propri concittadini nelle competizioni locali mi chiedo: Che ci stanno a fare? Quale movimento rappresentano? Se si presentassero con le preferenze (e non coi voti dei meetup) quanti voti prenderebbero? Io penso: gli stessi dei meetup, ovvero decine. Ho rimproverato fino ad infastidirla (ma tanto non è in grado di capire) la assenza nel territorio, se non per qualche passerella espositiva, la mia carissima portavoce ma non è servito a nulla. Mi auguro che questi "stati generali" servano a qualcosa. Io ho fatto le mie proposte, tese ad aumentare consensi. Chissà se i "valutatori" capiranno?
gianni810
29 ottobre 2020 alle ore 16:09Anche a me, Giuseppe G., la tua analisi pare abbastanza realistica e da condividere; anche perché non siamo riusciti a comunicare decentemente quanto finora fatto di buono, per giunta con la maggior parte dei media contro. E i nostri soci di governo se ne sono pure presi buona parte dei meriti.
Bisogna essere più concreti, pragmatici e meno sprovveduti; i voti te li devi andare a cercare sul territorio, e ciò comporta organizzazione, sacrifici, dedizione ma soprattutto risorse adeguate. Ma noi siamo dei puri: ci accontentiamo delle donazioni individuali e sdegnosamente rifiutiamo il 2x1000 che gli altri incamerano e utilizzano sul campo. " Spremiamo" economicamente i nostri parlamentari per sostenere piccole e medie imprese in difficoltà, i cui ritorno in termini di riconoscenza è tutto da verificare. Se nel nostro Statuto o Regolamento c'é qualcosa da cambiare, va fatto subito: non c'è tempo da perdere!
ANGELO
29 ottobre 2020 alle ore 16:56Il Movimento ha delle regole statutarie che erano buone per stare all'opposizione. Per governare bisogna adeguarsi alle leggi in vigore (almeno fino a quando vengono modificate). Se gli altri partiti prendono i finanziamenti pubblici ed il Movimento NO, è una scelta di principio lodevole ma determina la menomazione -dal punto di vista del sostegno economico- delle attività del Movimento. Prima fra tutte l'organizzazione territoriale mediante creazioni di sedi opportune per dibattere, proporre ed ascoltare la cittadinanza. Non si può pretendere che attivisti rendano la loro prestazione gratuita (o rimettendoci) quando si rinuncia ai finanziamenti leggittimi!
E' assolutamente indispensabile una migliore valutazione dei candidati a cariche elettive PRIMA delle scelte operate dagli iscritti al Movimento. Una Formazione è necessaria.
Resto dell'idea che tutte le forzature o vincoli che si attivano sul mandato elettivo non sono eticamente accettabili. Poiché un eletto esercita il proprio mandato per il bene dei cittadini fino a quando viene rieletto dagli stessi che sono gli unici Giudici del suo operato.
La tesi secondo la quale chi và a governare "si sporca le mani" non può applicarsi come un dogma perchè ESISTONO GLI ONESTI ! Quindi se l'eletto è bravo, onesto e si è formato durante l'esperienza svolta, proprio per non disperdere un patrimonio acquisito di conoscenze e di capacità di gestione ....io me lo tengo per sempre a governare (se rieletto) !
Ovviamente ci vogliono seri controlli da parte del Movimento sempre e comunque, oltre quelli previsti dall'ordinamento giudiziario.
Elebi
3 novembre 2020 alle ore 10:52Concordo. A suo tempo avevo commentato la regola dei due mandati perché mandava ai posti di governo (ai vari) livelli persone per lo più prive di esperienza. I casi Raggi e Appendino dimostrano le difficoltà palesate dalle due sindache, la prima ha impiegato più di un anno ad ambientarsi tra faide interne e corruzione, per poi operare bene; la seconda ha subito una condanna per falso in bilancio, pur non avendo rubato, ma credo per incompetenza amministrativa. Sarebbe invece assai utile far crescere i pentastellati dal basso, nei consigli comunali, per poi portarli, quelli bravi, a quelli regionali, e poi in Parlamento, con un attento monitoraggio dei comportamenti. Oggi in Parlamento, tra astensionisti e voltagabbana, il M5S non ha più forza e subisce sistematicamente le botte del PD e dell'opposizione.
ANGELO
29 ottobre 2020 alle ore 17:07Il Movimento ha delle regole statutarie che erano buone per stare all'opposizione. Per governare bisogna adeguarsi alle leggi in vigore (almeno fino a quando vengono modificate). Se gli altri partiti prendono i finanziamenti pubblici ed il Movimento NO, è una scelta di principio lodevole ma determina la menomazione -dal punto di vista del sostegno economico- delle attività del Movimento. Prima fra tutte l'organizzazione territoriale mediante creazioni di sedi opportune per dibattere, proporre ed ascoltare la cittadinanza. Non si può pretendere che attivisti rendano la loro prestazione gratuita (o rimettendoci) quando si rinuncia ai finanziamenti legittimi!
E' assolutamente indispensabile una migliore valutazione dei candidati a cariche elettive PRIMA delle scelte operate dagli iscritti al Movimento. Una Formazione è necessaria.
Resto dell'idea che tutte le forzature o vincoli che si attivano sul mandato elettivo non sono eticamente accettabili. Poiché un eletto esercita il proprio mandato per il bene dei cittadini fino a quando viene rieletto dagli stessi che sono gli unici Giudici del suo operato.
La tesi secondo la quale chi và a governare "si sporca le mani" non può applicarsi come un dogma perchè ESISTONO GLI ONESTI ! Quindi se l'eletto è bravo, onesto e si è formato durante l'esperienza svolta, proprio per non disperdere un patrimonio acquisito di conoscenze e di capacità di gestione ....io me lo tengo per sempre a governare (se rieletto) !
Ovviamente ci vogliono seri controlli da parte del Movimento sempre e comunque, oltre quelli previsti dall'ordinamento giudiziario.
Mauro Ferrando
30 ottobre 2020 alle ore 00:50Condivido molte cose, ma faccio un appunto: gli eletti hanno dei 'vantaggi competitivi' che potrebbero andare oltre i loro reali meriti, ed oscurare persone, magari migliori, ma più giovani e inesperte. Riterrei utile studiare meccanismi di ricambio progressivo (x es. già dopo il 1° si dovrebbero ricambiare 1/3 dei portavoce, e così via nei mandati successivi) che consentirebbero affiancamenti per i nuovi, e permanenza lunga dei migliori.
Alessandro Carminati
30 ottobre 2020 alle ore 10:50Sono d'accordo con te per in merito al finanziamento, e soprattutto per quanto riguarda l'assoluta necessità di darsi un'organizzazione e strutturare il Movimento, sia in termini logistici che di formazione. Ho l'impressione che in Parlamento tra i "portavoce" ci sia molta gente senza arte nè parte che, senza grandi sforzi nè meriti, si è ritrovata a ricoprire un ruolo privilegiato (N.B. a proposito: chi non rispetta il princìpio della decurtazione degli emolumenti va cacciato a calci in culo, perchè dimostra la sua vera natura in barba ai valori ed ai princìpi per cui è stato eletto. Ma che fine ha fatto la penale di 100.000 euro per chi infrangeva le regole e/o cambiava disinvoltamente casacca ?). Senza dover pensare a scuole di stampo marxista-leninista come quelle del P.C.I, i "portavoce" vanno costantemente formati perchè la politica richiede competenze e non solo chiacchiere. Ed il loro operato valutato periodicamente: non c'è bisogno di "schiacciabottoni" (come si riscontra abbondantemente negli altri partiti) ma di persone proattive che contribuiscono fattivamente al dibattito politico e formulano proposte concrete. Last but not least, la questione della comunicazione. Il M5S si è sempre dimostrato carente e dilettantesco: come puoi pensare di mantenere ed incrementare i consensi se non sei in grado nemmeno di informare i cittadini sulle buone cose che hai fatto e sulla tua visione del Paese ?
Sebastiano Perrone
30 ottobre 2020 alle ore 13:45Caro Angelo, permettimi di farti rilevare alcune cose.
Innanzitutto il finanziamento, il movimento lo ha sempre combattuto, per una questione di diversità, se vuoi di messaggio da dare ai cittadini e alla politica, in accordo a quella volontà espressa con il referendum contro il finanziamento ai partiti, poi aggirato attraverso la forma dei rimborsi, che tante situazioni di illeciti ha determinato a vario livello, al punto da passare da tangentopoli a rimborsopoli...
Se posso convenire sulla necessità della formazione e della presenza degli eletti nelle diverse circoscrizioni o collegi, non posso trovarmi in accordo sul sempre relativo alla rielezione.
Il limite dei due mandati, aveva anch'esso una logica, evitare che la politica si trasformasse in professione, e in occupazione delle cariche elettive, per me da ampliare al massimo a 3 mandati o 15 anni anni.
In questi stati generali, per quel "poco" che abbiamo potuto partecipare ho cercato di richiamare alla necessità della definizione della nostra identità prima ancora dell'organizzazione che è pure necessaria.
Un grandissimo limite di questi anni è stata la partecipazione che avevamo sbandierata come diretta, perché la politica è anche gioco di squadra, conoscenza, e prima ancora che di tecnologia, rete, e quant'altro è fatta da uomini che si incontrano e si confrontano.
Abbiamo centinaia di rappresentanti nel parlamento, e l'assenza sui territori è totale. Tra iscritti, attivisti, simpatizzanti non ci conosciamo e questo rende inefficace anche la comunicazione che deve essere mediata, partecipata. Non è sufficiente, un blog, un portale, e questo è totalmente diverso da quanto fatto con i meetup di cui dobbiamo recuperare l'esperienza, e pretendere che chi siede in parlamento incontri i territori, e diventi veramente rappresentante e portavoce.
Silvana Stasi
31 ottobre 2020 alle ore 08:53QUALCUNO DEL PIEMONTE HA RICEVUTO LA MAIL CON IL LINK PER ENTRARE NELLA RIUNIONE DEL 31/10,OGGI? nonostante ho partecipato a quella provinciale, non ho ricevuto nulla per quella che si terrà oggi.
Se qualcuno mi risponde, grazie.
pablo
31 ottobre 2020 alle ore 10:31Sono entusiasta della possibilitá di dare un contributo personale e fattivo al movimento. Credo che il movimento sia l'unica strada percorribile per salvare la nostra civiltá, fatta di democrazia e tolleranza, dai totalitarismi e dall'ideologia del denaro.
Ho due idee da proporre
-la prima, a livello diRoma, é di rivitalizzare un programma messo a libro dal MISEW per 3 milioni di euro, relativo a mobilitá elettrica ecocompatibile;L penserei a un concorso di idee per coinvolgere il tevere in modo compatibile con l'ambiente, lavorare a favore dell'alleggerimento del traffico, creare posti di lavoro.
-la seconda, a livello nazionale, é diffondere fra tutte le nuove leve presenti oggi e che arriveranno in futuro, sia perché nati e discendenti da italiani, sia perché giunti da fuori, l'amore ed il rispetto per i valori fondamentali della nostra civilt´á. Le religioni, l'ideologia laica, la libertá di scegliere, mantenere, cambiare idea, il rispetto della dignitá della donna, del minore, dell'uomo, tutte basate nelle costituzioni europee, la costruzione di una grande fratellanza e il diritto alla libera iniziativa economica si possono apprendere solo collaborando e vivendo assieme all'altro, in esperienze collettive, tipo scoutismo e tipo prestazione di servizi, nella cura dei nostri fratelli e di quella grande mnadre che é la nostra terra. Anche per questo programma vorrei presentare una mia idea
Per concludere vorrei partecipare, anche perché condivido la maggior parte di quello che ho letto.
Pablo-residente in Portogallo, ultima residenza in Italia: Roma.
Libero Pensatore
1 novembre 2020 alle ore 10:54Approfitto del post di Vito Crimi, nella speranza che legga i commenti al suo stesso post, visto che altri esponenti di governo sembrano essere stati banditi dal blog, oppure si nascondono...
Vorrei chiedere al ministro Patuanelli:
Volendo comprare una lavatrice, entro in un negozio e vedo i prodotti Whirlpool. Bene, se compro una lavatrice Whirlpool è sicuro che ho aiutato i lavoratori di Napoli? O compro un prodotto che viene da chissà dove, mentre in Italia chiudono siti produttivi? Si è mai chiesto il grande Ministro Patuanelli come si fa a distinguere un prodotto made in Italy da quello che italiano non è? Ci vuole tanto, visto che vi riempite la bocca di "lex iscritti", a proporre una legge che imponga a chiunque venda un prodotto di rendere visibile in esposizione la provenienza di quel prodotto?
Il sistema sarebbe semplice. Quando scegliamo un prodotto, guardiamo ovviamente il prezzo. Nel cartellino del prezzo, rendere obbligatoria un indicazione con tre simboli. Se il prodotto è fatto in Italia, la bandierina italiana. Se è fatto in Europa, ma fuori dall'Italia, la bandierina dell'Unione Europea. Se non è fatto nemmeno nell'Unione Europea, il simbolo del globo, ad indicare che può essere stato costruito in qualsiasi altra parte del mondo. E questo obbligatorio per tutti i prodotti in commercio in Italia, anche sui siti e-commerce. Se è un prodotto agroalimentare, inseriamo anche la bandierina della regione di produzione. Tranquilli che quando i consumatori non vedono il simbolo della propria regione o dell'Italia sui prodotti che acquistano, ci pensano due volte prima di comprare un prodotto estero. Ci vuole tanto per chiedere la collaborazione dei cittadini in questo modo? Molti sarebbero felici di collaborare. E ci vuole tanto per Conte o Patuanelli andare in TV o sui giornali, dopo che di tutti i prodotti sarebbe identificabile la provenienza in questo modo, per dire "comprate italiano se no si affonda?" Concretezza, Crimi.
Antonio Giosa
1 novembre 2020 alle ore 13:30STATI GENERALI M5S, IL MIO INTERVENTO PERSONALE SU ORGANIZZAZIONE, REGOLE E PRINCIPI Tre i temi fondamentali che ho evidenziato:
1) PRINCIPI IDENTITARI: La regola del secondo mandato non si tocca per il M5S. Io al contrario penso: che non bisogna trascurare niente, la politica può essere una professione anche internamente se il politico è competente e vive per fare leggi a favore dei cittadini, legandosi anche con altri partiti visto la legge che ci penalizza, perché da soli se non si raggiunge il 41% non si va da nessuna parte, per governare purtroppo bisogna legarsi con altri partiti, anche con un’altra lista civica se si supera la regola del secondo mandato.
2) STRUTTURA ORGANIZZATIVA NAZIONALE: visto, com’è stato ampiamente condiviso, l’intelligenza collettiva è un altro principio identitario fondamentale del M5S, la nostra leadership dev’essere collegiale e ognuno dei suoi componenti deve avere delle funzioni e dei compiti specifici in modo che si possa anche giudicare meglio il lavoro di ciascuno. Due o più teste sono meglio di una.
3) ORGANIZZAZIONE DEI TERRITORI: dobbiamo coniugare sui territori dimensione digitale e fisica. I Gruppi Territoriali Locali devono essere certificati e riconosciuti, con il logo M5S, affinché si dimostri che fanno attività sul territorio e vanno regolamentati con regole valide su tutto il territorio nazionale, che indichino innanzitutto: Come si entra a far parte ed, eventualmente, come si esce dal gruppo territoriale, visto che spesso alcuni conflitti legati a singoli individui hanno compromesso la sopravvivenza e la funzionalità dell’intero gruppo. Identificazione degli attivisti con l’indicazione delle loro specificità e in modo da capire come valorizzarle, curriculum, merito e l’esperienza sul campo.
Chi è in disaccordo sul secondo mandato, rimane sempre la possibilità di candidarsi con una Lista civica legandosi al M5S. Non bisogna lasciare niente, anche idee diverse possono rafforzarci.
Elebi
3 novembre 2020 alle ore 10:59Purtroppo per mia incapacità a trovare nel sito, esiste a qualche livello una discussione sulle problematiche dell'immigrazione? Non ne ho trovato né nel Filtro notizie né altrove. Possibile che il M5S ignori l'argomento che a livello politico è quello che ha maggiormente danneggiato il Movimento? Se ne discute negli Stati Generali?. Grazie per un eventuale contributo e chiedo scusa se qui non ci casca correttamente.