

Noi Siamo Movimento
4 ottobre 2020 alle ore 12:30•di Davide Casaleggio
In questi mesi ho ascoltato, osservato e riflettuto molto. Ora è arrivato il momento di prendere posizione.
Nel 2016 mio padre decise di creare un’associazione dedicata alla promozione e allo sviluppo degli strumenti e metodi di cittadinanza attiva dandogli il nome di Rousseau e di affidarmi il compito di custodire questo progetto perché riteneva che fosse necessario tutelare la comunità del MoVimento garantendo ampi spazi di espressione della sua volontà generale. Conosceva profondamente l’animo umano e non gli sfuggiva la possibilità che qualcuno, una volta eletto nelle istituzioni, avrebbe potuto provare, perseguendo il proprio interesse carrieristico, ad annullare il ruolo degli iscritti e il concetto stesso di “portavoce”.
‘I portavoce sono i dipendenti dei cittadini’ ripeteva e riteneva che l’antidoto alla debolezza umana di fronte al fascino del potere, dei soldi e della visibilità sarebbe stato quello di mantenere ben saldi i pilastri decisionali in un metodo di partecipazione orizzontale, digitale, distribuito e soprattutto libero da condizionamenti esterni. Un modello alternativo e innovativo rispetto a quello novecentesco delle gerarchie di partito. Questa era la sua missione. Questa era ed è la nostra missione.
Con questo modello negli anni abbiamo dimostrato di poter fare quello che nessuno riteneva possibile: un movimento di persone libere, capaci di portare le proprie battaglie al Governo e realizzarle con metodi unici e diversi da tutti. Come abbiamo fatto per alcune battaglie importanti nate da una marcia ad Assisi o da una protesta in piazza con il V-day sfociate poi in disegni di legge come il reddito di cittadinanza o lo spazzacorrotti scritti dai nostri portavoce e attuati dai nostri ministri.
Il MoVimento 5 stelle è nato proprio con alcune promesse agli iscritti e agli elettori che io non ho dimenticato e non posso sconfessare.
La prima di queste è che non saremmo mai diventati partito, non solo come struttura, ma soprattutto come mentalità. Molti confondono la parola partito con una struttura organizzativa, ma in realtá è un'impostazione di potere.
Il partito ha un gruppo di poche persone che decide tutto per tutti. Le liste elettorali, le nomine, i programmi, i supporti elettorali nelle diverse città. Nel movimento invece il potere si esercita dal basso e si trovano tutti i modi per garantire la trasparenza e la condivisione delle scelte tra gli iscritti.
Il partito crede nella delega a un rappresentante, il MoVimento nel coinvolgimento attivo del singolo partecipante.
Il partito prende i finanziamenti pubblici, crea strutture stipendiate per ex eletti, non crede che ci siano limiti ai mandati parlamentari e crea strutture decisionali che esproprino i cittadini dal loro ruolo di indirizzo e di scelta. Il MoVimento non ha paura della strada più lunga, si autofinanzia, crede nel rinnovamento generazionale, ha il suo fondamento nell’idea che la politica non debba diventare una professione.
Il nostro modello è evoluto e sicuramente deve evolvere ancora. Bisogna guardare avanti e non indietro. Non guardare indietro significa non avere nostalgia di come eravamo nel 2009, ma neanche guardare al 1950.
II partitismo è il rifugio di chi ha paura di perdere i privilegi che ha accumulato, ma solo chi è disposto a perdere tutto quello che ha, può ottenere tutto quello che vuole.
Il partitismo è qualcosa che entra piano piano e poi rimane indelebile nel ricordo di ciò che non ha funzionato.
Ma il partitismo è soprattutto incompatibile con l’idea di movimento, di unicità e di partecipazione che è racchiuso in quel simbolo disegnato sulla scrivania di mio padre. Un simbolo basato su valori, idee e battaglie ben precisi, su principi chiari di partecipazione e soprattutto legato a un’esperienza bellissima di 11 anni di un movimento che ha cambiato la storia dell’Italia combattendo proprio contro l’idea di partito, di casta e di accentramento delle decisioni nelle mani di pochi privilegiati chiusi in qualche stanza.
Per questo faremo tutto quello che è possibile per evitare che venga consegnato alla storia come il simbolo del fallimento delle promesse fatte e lavoreremo ancora di più per rilanciare quei valori che hanno reso il MoVimento quello che è.
Ci attiveremo affinché gli strumenti di partecipazione che abbiamo creato in questi anni siano a disposizione di tutti con un modello open source e saremo pronti a collaborare con tutti quei movimenti, associazioni e organizzazioni che come noi nel mondo vogliono dare voce alle persone e connetterle in processi innovativi finalizzati a risolvere problemi di grande impatto sulla società come quelli ambientali, economici o culturali.
Unirci a loro sarà l’occasione per trovare un nuovo modello di sostentamento per il futuro che consenta di poter continuare a garantire ai cittadini quello spazio gratuito e aperto di partecipazione che meritano e che qualcuno oggi forse vorrebbe cancellare venendo meno agli impegni presi.
Lavoreremo per una decentralizzazione, dando strumenti che rendano autonomi gli attivisti, che aumentino il loro potere decisionale, ma anche la loro responsabilità nella soluzione di problemi affinché le decisioni non siano accentrate in poche persone, ma distribuite.
Ci impegneremo per studiare nuovi metodi di riconoscimento del merito, del valore e della qualità dei portavoce, affinché Ia selezione di coloro che andranno a rappresentare la comunità non sia imposta dall’alto, ma rimanga aperta a tutti e continui a essere espressione dal basso.
Continueremo a chiedere il rispetto delle regole, dei principi e il mantenimento della centralità dell’assemblea iscritti affinché non venga mai annullata e sostituita da segreterie di partito.
Garantiremo le attività che verranno richieste dal Capo Politico del MoVimento 5 Stelle, così come abbiamo sempre fatto con serietà e lealtà, per la realizzazione del percorso che il MoVimento riterrà di voler fare, ma qualora, per qualche motivo, si avviasse la trasformazione in un partito, il nostro supporto non potrà più essere garantito, dal momento che non sarebbe più necessario poiché verrebbero meno tutti i principi, i valori e i pilastri sui quali si basa l’identità di un MoVimento di cittadini liberi e il suo cuore pulsante di partecipazione che noi dobbiamo proteggere.
Per 15 anni ho prestato la mia attivitá gratuitamente per un'idea di partecipazione collettiva da parte dei cittadini alla vita del proprio Paese. Lo hanno fatto anche migliaia di attivisti che continuano a regalare il loro tempo alla comunità. Quando mi è stata offerta la guida di un ministero, ho rifiutato pensando che il ruolo di supporto del movimento fosse piú importante. Ho sempre rispettato i ruoli anche quando non ero d'accordo con le scelte prese.
Ho dovuto sopportare insinuazioni, attacchi e calunnie nei miei confronti e nei confronti di mio padre anche da persone che grazie al nostro lavoro ricoprono oggi posizioni importanti.
Il mio silenzio negli anni è stato un atto di profondo rispetto nei confronti di chi ha creduto nel nostro sogno, così come oggi ritengo sia doveroso parlare per onestà intellettuale.
Oggi è il 4 ottobre 2020 ed è San Francesco.
Sono trascorsi 11 anni dal giorno in cui decidemmo di dare vita a un’idea autentica, umile, ma al tempo stesso potente.
Qualunque cosa ci riserverà il futuro, questa idea di movimento proseguirà e si espanderà in ogni caso nei mille rivoli della comunità e Rousseau continuerà ad essere accanto a questa idea.
In questi giorni difficili abbiamo ricevuto migliaia di email e messaggi dalle tantissime persone che vogliono aiutare il MoVimento e Rousseau. Per questo abbiamo deciso di coinvolgere tutti i cittadini che vogliono aiutarci a mantenere in vita questo progetto, a migliorarlo sempre e che abbiano idee su come creare quegli spazi di confronto che oggi mancano. Saranno gli “ambasciatori della partecipazione” diffusi in tutta Italia. Nei prossimi giorni daremo i dettagli.
La nostra identità, il metodo unico e gli strumenti che abbiamo costruito sono la ricchezza più grande che possediamo e dobbiamo condividere la nostra esperienza per far germogliare l'idea della partecipazione civica attiva e digitale in tutto il mondo.
La nostra forza è sempre stata la possibilità di partecipare.
Noi siamo movimento.


Commenti (158)
massimo consoli
4 ottobre 2020 alle ore 12:56Si....
Senza il blog sarebbe più difficile ,portare avanti risultati concreti.
Grazie dell’impegno.
Come movimento abbiamo sempre i media con i suoi padroni contro....
Antonio Valentini
4 ottobre 2020 alle ore 12:58Cosa è, una nemmeno tanto velata dichiarazione di scissione? Mi auguro di no e forse ho capito male.
Il MoVimento siamo noi... tutti, con le nostre idee e le nostre convinzioni, che sono tutte legittime e rispettabili (ancorché opinabili).
Forza MoVimento!
Gianmarco Miroddi
4 ottobre 2020 alle ore 13:27Ha detto semplicemente che Rousseau è la voce del MoVimento e non del Partito 5 stelle. Che se esistiamo è perché vogliamo che il modo di fare politica sia diverso, Rousseau vivrà in tutti coloro che credono in questo progetto, me per primo.
maria derienzo
4 ottobre 2020 alle ore 13:04Panta rei
«Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va.»
Diceva Eraclito.
Non si possono fissare in un Partito le idee del MoVimento 5stelle.
Nel momento in cui ciò avverrà sarà un recinto da cui tutti i cavalli saranno già scappati e quelli rimasti saranno i cavalli rassegnati ad acqua e biada.
Ma questo lo decideranno gli Stati Generali.
Mokj
4 ottobre 2020 alle ore 13:06Le personalità ed idee di ognuno di noi sono le più svariate ma abbiamo un fine comune il bene della collettività, il movimento siamo noi e gli individualismi sono tossicità che devono sparire.. gli stati generali saranno fondamentali per capire dove vuole andare il movimento, come e cosa vorrà realizzare e anche con chi.. l'uno vale uno non deve essere perso di vista..
aldo b.
4 ottobre 2020 alle ore 13:06DAVIDE CASALEGGIO DICE IN QUESTO ARTICOLO :
"Per 15 anni ho prestato la mia attività GRATUITAMENTE per un’idea di partecipazione collettiva da parte dei cittadini alla vita del proprio Paese. Lo hanno fatto anche migliaia di attivisti che continuano a REGALARE il loro tempo alla comunità. Quando mi è stata offerta la guida di un ministero, ho RIFIUTATO pensando che il ruolo di supporto del movimento fosse piú importante. Ho sempre RISPETTATO i ruoli anche quando non ero d’accordo con le scelte prese.
Ho dovuto SOPPORTARE insinuazioni, attacchi e calunnie nei miei confronti e nei confronti di mio padre anche da persone che grazie al nostro lavoro ricoprono oggi posizioni importanti.
Il mio SILENZIO negli anni è stato un atto di profondo rispetto nei confronti di chi ha creduto nel nostro sogno, così come oggi ritengo sia DOVEROSO PARLARE per onestà intellettuale."
Ho volutamente messo in lettere cubitali le parole chiave di un vero grillino : gratuità, altruismo, rifiuto alla tentazione,rispetto, sopportazione, un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Grazie Davide. Tuo padre, e noi, alla luce dei fatti di oggi, possiamo esser fieri di te.
fabio s.-roma
4 ottobre 2020 alle ore 13:16meglio tardi che mai Davide............per quanto mi riguarda, nonostante tutti gli accadimenti dell'ultimo periodo, nonostante ho avuto più volte l'idea di dissociarmi dal Movimento, alla fine, non l'ho voluto fare......
forte della consapevolezza che quest'idea di creazione di un Movimento LIBERO, sia l'unica forma di contrasto ad un Sistema che crea ricchezza a pochi, e riduce alla "Sopravvivenza" in tanti...........
e mai come oggi, quest'ultima frase si abbina anche ai Portavoce che non rendicontano..................
quindi sono qui.......e attendo tue, sperando ci sia una possibilità concreta di poter aiutare, nel poco che posso, per migliorare questo Movimento, che solo con la partecipazione di tanti cittadini, può raggiungere gli obiettivi prefissati.......... e sperare di lasciarlo in mano alle future generazioni, che lo migliorino ancora!
massimo consoli
4 ottobre 2020 alle ore 13:36Dev’essere sempre una critica costruttiva,
non serve a niente rimproverare senza soluzioni valide....
Credo che abbiamo ottenuto dei risultati importanti ....grazie al comportamento elastico che con molto coraggio abbiamo affrontato la situazione.
Ciro
4 ottobre 2020 alle ore 13:38Carissimo Davide;
che qualcuno, una volta eletto nelle istituzioni, avrebbe potuto provare, perseguendo il proprio interesse carrieristico, ad annullare il ruolo degli iscritti e il concetto stesso di “portavoce
Bisogna selezionare con una attenzione maniacale le persone da mettere in lista. Ci vogliono mesi e mesi di colloqui e gruppi di lavoro per identificare le persone da portare come candidati.
Impresa titanica, ma che può prevenirw il problema che (purtroppo) sta succedendo.
Antonio Valentini
4 ottobre 2020 alle ore 13:39Personalmente ho una posizione meno ripugnante nei confronti della forma partito; non ne nascondo i pericoli, ma come ogni "mezzo", essa è neutra; è l'uso che se ne fa a determinarne la qualità e un cattivo uso può provocare ciò che viene paventato nel post (e che è sotto gli occhi di tutti). Secondo me si tratterebbe di trovare adeguate regole interne, per sterilizzarne la pericolosità.
Dico ciò, in quanto noi movimento ci troviamo a combattere contro i nostri avversari, con armi inadeguate. La forma movimento è "liquida" rispetto a quella più strutturata e resistente, della forma partito; così come siamo, noi siamo più adatti ad azioni di guerriglia e ciò che abbiamo conquistato, lo abbiamo fatto grazie a blande forme di strutturazione.
Possono non piacere, ma sono servite a molto.
Al momento, in Italia, argomenti come Democrazia Diretta e governo dal basso, sono concetti poco comprensibili e diffusi, e proporli serve solo a non trasmettere affidabilità verso l'elettorato (infatti stiamo tra il 15 e il 17 %; il 33% ottenuto alle politiche fu solo frutto occasionale di un voto di protesta). Il perché tali concetti non siano compresi, dipende da tanti fattori: conformazione geografica (abbiamo un territorio "lungo" e tagliato in due); vicende storiche (Comuni, feudi, Signorìe, dominazioni, Regni); tarda costituzione della nazione (l'Unità fu raggiunta a metà del 1800 e con la famosa postilla "abbiamo fatto l'Italia, ora facciamo gli italiani", mentre la Francia, ad esempio, fu nazione fin dal IX secolo d. C.).
In ogni caso forza MoVimento!
Gianmarco Miroddi
4 ottobre 2020 alle ore 13:47Grazie Davide, stavamo aspettando proprio questo. Ho capito qual'é il punto e mo basta, hai ragione la selezione deve essere più stringente ma bisogna inserire un vincolo legale, qualcosa che non sia scavalcabile da qualsivoglia opportunista viscido si presenti alla nostra porta, ma anche da coloro che si lasciano corrompere dal potere, è complicato, lo so...agli stati generali è importante riportare in auge la proposta del recall degli iscritti. Tanti attivisti della prima ora, che ora non parlano più qui purtroppo, chiedevano perché non è stato implementato, credo avessero ragione ed è ora di dimostrargli che siamo noi che lo dobbiamo chiedere ai nostri PORTAVOCE.
Idea:
Sarebbe giusto che con un ultimo sforzo si chiedesse agli iscritti per individuare in una votazione "le proposte della base 5stelle" in modo da fare sentire forte e chiara la nostra voce in quell'ambito.
Io Sto con Te, io sto con Rousseau
IO SONO IL MOVIMENTO
pietrocasula
4 ottobre 2020 alle ore 13:50Rousseau è un patrimonio del movimento, proteggilo Davide, nessun nostro portavoce è autorizzato a distruggerlo.
Mi spiace che una questione di soldi abbia messo in crisi Rousseau ed è proprio il buon gesto del taglio degli stipendi l'origine di questa crisi.
Nei primi anni il taglio degli stipendi creò un'ottima immagine a favore del M5S, ma ora non è più così.
Da quando si è innescata la spirale dei mancati pagamenti seguiti da espulsioni è innegabile che siano stati maggiori i danni che i vantaggi.
Infine i 300 miseri euro a testa hanno fatto traboccare il vaso, aumentando la voglia di non pagare di molti portavoce, quasi una scusa per non pagare.
Dobbiamo prendere atto che sul tema abbiamo toppato.
Prendiamone atto al più presto, forse era un'utopia pensare che la politica non avesse costi.
Ad aggravare la situazione ci si è messo il nostro faro, quello che ha gran parte del merito del 32%, Alessandro Di Battista, con le sue uscite al vetriolo per di più con Formigli sulla 7, un quasi Giletti=Salvini.
Si legge, inoltre, che Dibba sia l'unico big che ti difende e a me, semplice elettore incallito 5*, piacete entrambi, non voglio perdere Rousseau e non vorrei altri casini.
Di Battista forse ha capito che oggi c’è Conte e che esiste l’opportunità di girare il calzino dell’Italia come mai prima d’ora si era potuto nemmeno sperare o immaginare.
Ma anche a lui ricordo che votiamo 5* perché stufi del pensiero dominante che premia i furbi politicanti di lungo corso a sfavore dei più meritevoli e dei più bisognosi.
Pertanto, se fossimo in grado di cambiare questa mentalità, se i partiti non ingaggiassero politicanti di lunghissimo corso competenti a rubare, se non fossimo circondati da associazioni a delinquere a 360°, la nostra presenza sarebbe superflua, biodegradabile.
Non serve altra specificità, non serve il tripolarismo piuttosto che il bipolarismo, serve onestà, onestà e ancora onestà.
Jessica Rombolà
4 ottobre 2020 alle ore 14:02concordo con Cagliostro
Jessica Rombolà
4 ottobre 2020 alle ore 13:59peccato che di movimento gli sia rimasto soltanto il nome, vi siete evoluti nel modo sbagliato
Steven Hutchinson
4 ottobre 2020 alle ore 14:02Grazie Davide, sapere che ci siete e che non mollerete è una garanzia per tutti noi. Vorrei ricordare a quei pochi parlamentari ( non riesco più definirli più portavoce) che con qualche soldo in più e con la gestione di un po’ di potere hanno perso il contatto con la realtà che anch’io farò quanto possibile per cercare di non far diventare il movimento un Partito. Si ad una nuova organizzazione con responsabilità e doveri chiari per tutti partendo dagli attivisti fino ad arrivare ai portavoce, ma NO ad un partito le cui decisioni vengono prese da quei pochi che pensano di tutelare i loro squallidi interessi personali. Grazie ancora e buon compleanno al M5S
Jessica Rombolà
4 ottobre 2020 alle ore 14:03per caso esiste un bonus per l'acquisto di tablet e pc? Se sì è ancora attivo? Grazie
Sandy*****s
4 ottobre 2020 alle ore 14:06UN GRAZIE DI CUORE AL NOSTRO EROE GIANROBERTO!!! UN GRAZIE A DAVIDE!!! CREDIAMOCI FINO IN FONDO, NON MOLLIAMO,MOLTI RISULATI LI ABBIAMO PORTATI A CASA!!!! W IL NOSTRO MOVIMENTO!!!🌟🌟🌟🌟🌟https://youtu.be/bzluFHaGMX4
roberto astuni
4 ottobre 2020 alle ore 14:06Davide, hai scritto un bellissimo Manifesto, che sottoscrivo senza esitazione. Due annotazioni: 1) alla fine del 15° comma dove parli di processi innovativi di grande impatto sulla società "come quelli ambientali, economici o culturali", ecco, io sostituirei quella "o" con "e soprattutto". 2) i problemi che si stanno affacciando sono legati, insieme a tante altre cose, al fatto che nella percezione più diffusa il Movimento è, sostanzialmente, una forma organizzativa alternativa ai partiti, ma non sostitutiva, come rivoluzionariamente servirebbe. Si ha persino difficoltà a ricordare cosa significhi, nella Fisica, la parola movimento. Se si associa a questo la condizione di tornaconto personale, di privilegi e di realizzazione di un fondo economico notevole in un arco di tempo relativamente breve rispetto a molte altre più faticose attività lavorative e rispetto, questo può valere per qualche ns portavoce..., a ciò che si faceva prima, ecco che si spiega chiaramente il fenomeno della prostituzione delle iniziali buone idee e pie intenzioni.
Sandy*****s
4 ottobre 2020 alle ore 14:11Dedicato al nostro Gianroberto e al nostro movimento!!!https://youtu.be/bzluFHaGMX4
stefano c.d.c.
4 ottobre 2020 alle ore 14:11Grazie Davide, solo a queste condizioni mi riavvicinero attivamente al MoVimento!!!!!
phzero
4 ottobre 2020 alle ore 14:22Il MoVimento in questi due anni e mezzo (circa) di governo ha portato a casa risultati importantissimi: la legge spazzacorrotti con l'importante riforma della prescrizione, il Reddito di Cittadinanza, i provvedimenti contro i vitalizi...: risultati che il MoVimento dovrà consolidare e sviluppare. E la premessa per proseguire lungo la strada è LAVORARE TUTTI INSIEME, anche se si hanno idee diverse. Davide Casaleggio dice cose giuste ma i 5 Stelle sono al governo da due anni e molte cose sono cambiate: per esempio si sono resi conto che in un sistema proporzionale bisogna allearsi con qualcuno per portare avanti i propri programmi. Una possibilità che fino a 4-5 anni fa non veniva neanche presa in considerazione dalle persone che guidavano il M5S e che manifestavano nelle piazze. Il MoVimento ha fatto ultimamente un bagno di realismo che gli servirà per crescere. Speriamo che lo capisca pure Di Battista.... Costui non si rende ancora conto che i nemici del MoVimento aspettano con ansia ogni suo straccio di dichiarazione per evidenziare come il M5S sia alla deriva e prossimo alla scissione... Non desiderano altro i vecchi poteri predatori delle finanze pubbliche. Ma li seppelliremo! A riveder le Stelle!
Gianmarco Miroddi
4 ottobre 2020 alle ore 14:49Se il prezzo da pagare per il potere è il silenzio, siamo alla frutta. Alessandro ha il DIRITTO/DOVERE di parlare e ricordare a tutti chi siamo. E comunque chi parla di scissioni sono sempre gli altri. Dovremmo imparare ad avere orecchie più selettive e usare fonti primarie e non riportate. Guardare intervista accordi e disaccordi PLEASE.
Cecilia
4 ottobre 2020 alle ore 15:06Sono in accordo con l’analisudi Gian Marco. Aver fatto tanto è importante, ma esserci con continuità lo è ancora di più se al prossimo giro al governo non ci siamo ci spazzeranno via tutto quello che abbiamo fatto. Se ci consegnamo alla politica di tipo partitico e non mirata all’interesse unico e primario della centralità del cittadino ma di interessi specifici di settori due anni e mezzo saranno vanificati. Nessuno ci ama tantomeno i partiti tradizionali compresi il PD, vogliono solo gestirci per neutralizzarli e continuare a fare i fatti loro.
dallacalabriasaudita
4 ottobre 2020 alle ore 15:10Miroddi,
Mizzica "se il prezzo da pagare per il potere è il silenzio", profondo, ti avevo schifato e ora ti devo dare ragione? Pazzesco! Considero la tua pessima caduta di stile in passato, come un inciampo, certo di non poco conto, sperando che MAI più vorrai servirti del pensiero misero della pattumiera, come pensiero debole e abominevole. Spero che nel profondo condividi.
Gianmarco Miroddi
4 ottobre 2020 alle ore 16:56Dalla Calabria, che dire, sono molto contento di essere riuscito a comunicare quella parte di me che magari mi è stato difficile fare emergere in un dibattito in cui non ci si conosce e non ci si guarda negl'occhi. Non so se avevi letto in un altro commento che io di te ho compreso una certa amarezza per determinate cose e la rispetto. Quello che mi auspico e che tra di noi saremo capaci sempre più spesso di mettere da parte la competizione personale e guardare INSIEME e PRETENDERE il meglio per questo progetto, senza tifo, senza pregiudizio, ma con intelligenza.
Saluti e a presto
dallacalabriasaudita
4 ottobre 2020 alle ore 18:06Miroddi,
Penso che in ognuno di noi c'è una componente del pensiero che naturalmente ti porta a volare alto, ma che, qualche volta, è oscurata dalla contingenza dell'appartenenza che si mette di traverso a prescindere, prevaricando la ragione. Ma c'è ed è la migliore in ogni uomo. Ti ho letto con piacere. Saluti.
Gianmarco Miroddi
4 ottobre 2020 alle ore 19:03Dalla Calabria, hai ragione, questo accade purtroppo e vado anche oltre, credo che in qualche modo quando scriviamo, mettiamo anche un pezzo del nostro vissuto, delle nostre difficoltà e delle emozioni che ne derivano, per questo a volte si sbaglia, se l'ho fatto chiedo scusa, sono umano. Per questo però in questi giorni sto pregando TUTTI di andare oltre anche i nostri stessi convincimenti, è troppo importante e io per primo lo sto chiedendo a me stesso, perché c'è una ragione più grande che lo impone.
Alessandro Cagliostro, certo che ha il diritto di parlare come c'è l'hanno tutti, anche quelli con cui siamo in disaccordo, verrà il momento del confronto e sarà quello in cui la situazione ci impone di dare IL MEGLIO, lasciamo le piccole cose da parte e cerchiamo di confrontarci con lo spirito migliore!
Saluti ragazzi
Dada
4 ottobre 2020 alle ore 14:27Grazie Davide,
finalmente si riaccende il mio entusiasmo, ormai non commentavo più da più di un anno, ho ripreso in questi giorni.
Riprendiamoci il nostro Movimento!
Devono sapere che non lasceremo che ci svendano.
Deve essere altrettanto chiaro al resto del sistema politico che non lasceremo che ci utilizzino per buttarci fuori dalla guida del Paese, distruggendo un progetto di civiltà appena incominciato!
In alto i cuori.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 14:49Condivido pienamente il tuo commento.
Dada
4 ottobre 2020 alle ore 14:31Io sono con il Movimento !
Elena
4 ottobre 2020 alle ore 14:32GRANDE CASALEGGIO PADRE E FIGLIO. VIVA ROUSSEAU E TUTTI GLI ATTIVISTI DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Mr. Chiacchiera
4 ottobre 2020 alle ore 14:35Benissimo, questo non è un post ma è una lettera, una lettera aperta che ripercorre il nostro essere.
Cosa commentare, per il momento nient'altro arriverà il momento per farlo
Ufficialmente nell'assemblea generale degli iscritti.
Facciamola on-line streaming su Rousseau con interventi scritti e vocali, domande, risposte e voto.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 14:47Credo... la tua... possa essere una valida idea.
the cristio
4 ottobre 2020 alle ore 14:42Se è tutto così trasparente perché non sono state ripetute le votazioni su Rousseau alle parlamentarie? Ci sono persone che: a) non sono state ammesse alle selezioni senza motivo, b) c'erano persone come ad esempio consiglieri comunali che non avrebbero potuto nemmeno esserci. Mi spieghi perché siete andati a dire che ha funzionato tutto correttamente?!!!
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 14:45Hai finalmente scritto e delineato il pensiero che molti Attivisti e Cittadini volevano tu scrivessi.
Da Cittadino Italiano Libero sono con Te.
Hai un compito importante... Davide... Non far morire questo Sogno ma farlo diventare una Leggenda!... Tutti Insieme possiamo Farcela!
L.
marcobigi
4 ottobre 2020 alle ore 14:50"Il partito ha un gruppo di poche persone che decide tutto per tutti " come è stato possibile pensare a un capo politico ?
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 14:54Condivido pienamente.
Bravo!... Adesso ne parleranno Tutti... e Tu non defilarti!... I Cittadini Italiani devono capire chi siamo... e Tu sei il Nostro Portavoce in MoVimento!
Un Abbraccio!
🌟 🌟 🌟 🌟 🌟
Cecilia
4 ottobre 2020 alle ore 14:54Caro Davide,
Spero tanto che il tuo (che è anche il mio) grido di dolore sia ascoltato! Per il momento posso solo ringraziare te ed il tuo papà per aver ideato e contribuito in maniera formidabile a questo movimento, che mi ha emozionata, fatto sognare e creato la speranza di un mondo più giusto! GRAZIE
dallacalabriasaudita
4 ottobre 2020 alle ore 14:55"I portavoce sono i dipendenti dei cittadini’ ripeteva e riteneva che l’antidoto alla debolezza umana di fronte al fascino del potere, dei soldi e della visibilità sarebbe stato quello di mantenere ben saldi i pilastri decisionali in un metodo di partecipazione orizzontale, digitale, distribuito e soprattutto libero da condizionamenti esterni". Così Giaroberto Casaleggio.
Ora se il capo del movimento, quello in pectore, il portavoce dei portavoci, autoploclamatosi, autoelettosi, è esso stesso l'esempio della debolezza umana,del fascino del potere, dei soldi e della visibilità, che fine misera ha fatto la nobile idea di Casaleggio? Che fine ha fatto l'idea dell'uno vale uno che aveva convinto, assieme alla regola dei due mandati, tra cui il sottoscritto, 11 milioni di italiani a votare il mv nel 2018? Che tristezza!
mariaabate
4 ottobre 2020 alle ore 17:59ho scritto più di un commento a riguardo , il 14 agosto per molti attivisti come me è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso . G. Casaleggio non avrebbe permesso quei due quesiti vergognosi su rousseau , la base si è spaccata tra tifosi che votano a prescindere e 5S legati alle regole fondanti del Movimento ., molti hanno abbandonato il Movimento schifati perchè giustamente mai voteranno una lista insieme ai ladri piddini o lo votano come me ancora ma senza l'entusiasmo di prima . E evidente l'attaccamento al potere che stanno dimostrando i parlamentari e molti anche al dio denaro visto che si tengono l'intero malloppo , forse perchè temono che tra due anni torneranno ai loro umili lavori. La prova è che non parlano mai dell'importanza della regola dei due mandati anzi il 14 agosto hanno iniziato a picconarla. Bisogna rivedere il sistema di selezione dei candidati , Casaleggio e Di battista dovrebbero battere questo tasto e chiedere un inasprimento delle regole interne non il depotenziamento degli ultimi anni che crea malcontento nella base e conseguente perdita di voti . Il M5S vive una " questione morale " , è questo il nocciolo della faccenda , forse siamo ancora in tempo a fare un passo indietro inasprendo le regole che tengono lontano i furbi ed i male intenzionati dal M5S .
aldo b.
4 ottobre 2020 alle ore 14:57Mio padre, scrive Davide CASALEGGIO,
"Conosceva profondamente l’animo umano e non gli sfuggiva la possibilità che qualcuno, una volta eletto nelle istituzioni, avrebbe potuto provare, perseguendo il proprio interesse carrieristico, ad annullare il ruolo degli iscritti e il concetto stesso di “portavoce”
DIFATTI, io mi aspettavo che i nostri Portavoce, esigessero, da subito, di essere chiamati così (PV=Portavoce) e non On=Onorevole come si son lasciati poi abbindolare dai paleo-politici. Non è cisa da poco, credetemi.
Spiace vedere che non abbiamo preteso, sia in Parlamento che in TV, la dicitura PV al posto di On.
Anche da qui si vede l'indole del grillino, perché mai accettare il novecentesco titolo di :Onorevole?
Anorevoli semmai, quando è evidente che la maggior parte è stata partorita dal buco sbagliato, no?
Soprattutto in un paese dove i titoli di onorificenza autovoluti, sono il cancro del sistema Italia: dott, ing, capo sup., Dirig. Pres, prof, maestro, mister, Cav, On, santo padre, sua eminenza, monsignore, emerito... E BASTA, cazzo !
In Inghilterra c'è la regina, e poi la camera dei lord ma, nella politica del popolo non c'è titolo alcuno ed è quello che avviene nella Camera dei Comuni inglese, dove tutti si chiamano come il popolo che rappresentano: Signora e Signore, e basta. Se ricordate, ci fu :Miss Theresa May, Mister Gordon Brown, Mister Tony Blair, Mister Boris Johnson, Miss Thacker... Perché solo qui tutta sta marea dell' auto-glorificarsi? Grave errore, che dobbiamo estirpare.
Vedevo, e mi indigna , come i nostri giornalai televisivi, detestavano chiamare i Grillini "Portavoce" era come minare un campo servile consolidato e preferivano dare ai nostri il loro più abituale titolo lecchino di: Onorevole. Senta Onorevole, mi dica Onorevole. I nostri dovrebbero subito stopparli e dire : Mi chiami Portavoce, grazie.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
4 ottobre 2020 alle ore 15:06Cittadini...dovrebbero chiamarsi perchè prestati alla politica.
All'inizio fu così...poi venne l'onorevole,per fare la fine del famoso onorevole di Totò!
Oggi ho rivisto su iube il nostro Gubitosa dal Canotto...non lo hanno fatto parlare.
La stessa con-duce-nte non gli andava che il portavoce avesse detto dell'inesistenza della scissione,voleva la conferma da un altro ospite di "parte"... che vergogna,tale passaggio è stato tolto dal servizio...quindi anche iutubbe viene manipolato all'occorrenza.
Ciaoo...come al solito ottimo commento!
ps:notare come i troll dialoghino...fra loro!
aldo b.
4 ottobre 2020 alle ore 15:31Certo Oreste, hai ragione.
Ma non è una cosa da poco quella di estirpare l'arroganza onorifica dell'autocelebrazione.
Anzi è la chiave di svolta, come aveva intuito Gianroberto, perché, quella dei paleo-politici è la stessa arroganza dei clan mafiosi.
Anche nella mafia c'è la stessa arroganza auto - onorifica, si fanno chiamare Don.... Baciamo le mani, Don Vito!
aldo b.
4 ottobre 2020 alle ore 15:47Certo che sto popolo da baciamano, se nel leccare, almeno diventasse un po' più furbo!
https://media1.tenor.com/images/f739204f726d94b0d9f3a7881d2c1411/tenor.gif?itemid=11445310
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 15:04CalzolaioSperimantale-W5S
4 Ottobre 2020 alle 10:50 6 voti
I cavalieri della tavola rotonda di Artù… non sono come coloro i quali abbiamo mandato in Parlamento.
Il mondo Cavalleresco voluto e pensato da tuo Padre… era ed è un mondo giusto fatto da Giusti. Un mondo dove la stretta di mano… conta tanto quanto e ancor di più di un contratto notarile.
Un mondo dove tutti hanno la possibilità di potersi esprimere liberamente.
Un mondo dove la tavola rotonda serve il Cittadino… e dove ogni Cavaliere è pronto a fare la propria parte per la Collettività in cui opera e vive.
Tuo padre… caro Davide… era una persona speciale. Anche Beppe Grillo lo è.
Ma la loro Anima è molto diversa da quella dei tanti che abbiamo imbarcato in questo speciale universo parallelo.
Nessuno dei Cavalieri di Artù… aveva lavorato per altri Re. Nessuno di loro aveva svolto lavori di prestigio o di comando. Nessuno di loro era legato ai soldi e al potere.
Artù seppe scegliere bene i propri cavalieri.
Tuo Padre inizialmente seppe fare altrettanto.
Ma la nostra tavola rotonda… non è qualcosa che dura il tempo di un semplice racconto… ma qualcosa che come la Leggenda di Artù dura nel Tempo. Dovrai essere Tu… Davide… a continuare il lavoro che ebbe inizio con tuo Padre.
I migliori… dovrai saperli cercare e selezionare tu… ma senza andarli a cercare a Cambridge o alla Bocconi… perché nella foresta di Sherwood… nella Contea di Nottinghamshire… Robin Hood e tutti i suoi “fratelli” non era Gente di alto “rango”… come non lo erano i Cavalieri della Tavola Rotonda di Re Artù.
Erano solo Persone con un Cuore Grande… pronti a rischiare la Vita per gli altri… e che sono passati alla storia e divenuti Leggenda.
Come vorrei che Tuo Padre scrivesse ancora qualcosa!… Davide… adesso… qualcosa… inizia a scriverla tu… per tutti Noi!
Un Abbraccio forte.
🌟 🌟 🌟 🌟 🌟
Siamo con Te!!!
mimmo f. policoro
4 ottobre 2020 alle ore 15:04Buon compleanno Movimento , da iscritto e partecipe alla vita dello stesso sono contento che ci sia ancora chi come te Davide e come Alessandro e tanti altri vogliono ancora sognare con le idee ed i propositi nati 11 anni fa . Quello che dici è vero ed in parte fa male ma vediamo che molti " portavoce " si sono modificati con la poltrona che occupano e la visione e la possibilità che avvenga quello che tu non speri è la nostra forza. Difendiamo il Movimento fino all'impossibile e tornerà ad essere quello per cui è nato , la forza e la volontà dei cittadini di farsi stato e di cambiare le cose. Altrimenti ...... finirà il sogno di tuo padre e di Beppe e di quelli che ci hanno creduto . Ciao a riveder le stelle.
Gianluca Riccio
4 ottobre 2020 alle ore 15:12Grazie con tutto il cuore. Come sempre sono pronto a sostenere il Movimento con il mio tempo, le mie risorse fisiche e anche con donazioni, o una formula di iscrizione. Sennò che iscritto sono?
In alto i cuori.
Cazzebo Cazzinho
4 ottobre 2020 alle ore 15:20graie
graziella
e
graziealca...
ahahahhahahahaaaaa
Antonio D.M. CARRARA
4 ottobre 2020 alle ore 15:15E' possibile sapere o nominativi di coloro che non facendo i versamenti dovuti per la nostra organizzazione ,puntano a smantellare il nostro sistema di democrazia partecipativa diretta per avere loro più potere ? Non vedo altra giustificazione dal momento che 300 euri per un parlamentare non gli cambiano la vita
Cazzebo Cazzinho
4 ottobre 2020 alle ore 15:20ahahahahahaha
i parlamentari del movimento anticasta che votano col PD e a favore dei burocrati europei e poi non danno una lira indietro al movimento5seghe
del resto come biasimarli: il movimento è MORTO
GAME OVER !
ahahahhahahahaaaaa
Cazzebo Cazzinho
4 ottobre 2020 alle ore 15:18esilarante leggere queste str0nzate
scrivine ancora, sei troppo forte
Ivan Iori
4 ottobre 2020 alle ore 15:21Quando mi sono iscritto al Movimento l'ho fatto consapevole di cosa era e cosa si proponeva di fare, Quando dopo circa un anno di attesa, sono "finalmente" riuscito ad entrare in un gruppo di attivisti del Movimento (con non poche difficoltà ), mi sono accorto che in quel gruppo quasi nessuno condivideva i principi della democrazia diretta. Erano quasi tutti tutti concentrati nel pragmatismo, (il fine giustifica i mezzi) ho pensato fosse un problema locale, ma con profonda delusione col tempo mi sono accorto che era un atteggiamento mentale diffuso in tutta Italia,... di centinaia di attivisti, iscritti o semplici simpatizzanti che ho conosciuto, in pochissimi sapevano cosa fosse la democrazia diretta e di quei pochi solo 2 o tre erano consapevoli di quanto fosse fondamentale per il Movimento 5 Stelle. In un contesto del genere era solo questione di tempo prima che i nodi venissero al pettine. La crisi d'identità non è nata oggi, in realtà c'è sempre stata, oggi semplicemente è diventato impossibile nasconderla.
Anche i commenti che ho letto qui ora o in passato ogni volta Beppe Grillo o Casaleggio hanno postato in merito alla democrazia diretta, sono sempre stati pochi, fuori tema, o addirittura critici.
Oggi Casaleggio scrive parole che condivido al 100 per 100, e tra le altre scrive di cercare idee per dare spazio agli attivisti e alle proposte che vengano dal basso, allora ho pensato di mettermi avanti coi lavori e vi posto la mia proposta in merito, spero che qualcuno avrà voglia di leggerla...
Ivan Iori
4 ottobre 2020 alle ore 15:23PREMESSA
Il problema non è tornare alle origini, il problema è ricordarsi dove si voleva andare.
Il Movimento è nato da un moto di repulsione contro i partiti ed i politici di carriera.
Il Movimento è nato per trasformare cittadini e cittadine da "elettori ed elettrici" ad "attori ed attrici" della politica.
Il Movimento è nato per superare il sistema rappresentativo.
Il Movimento è il mezzo attraverso il quale cambiare pacificamente il sistema politico e la Società.
Per modificare la Società serve un esempio, un modello che dimostri "se" e "come" funzionerebbe la nuova Società se fosse realizzata.
Per me il Movimento 5 Stelle deve essere questo modello e funzionare esattamente come vorremmo funzionasse in futuro in nostro sistema democratico.
Tra di noi... iscritti/e, attivisti/e, portavoce, per non parlare dell'elettorato,... esistono diversità enormi, in termini di opinioni ed orientamento politico (infondo sono presenti un po' tutte le sfaccettature della nostra società). Tali diverse anime possono coesistere permanentemente, solamente in una forza politica, che attui la democrazia diretta ed accetti le regole base di qualsiasi sistema democratico.
Diversamente le nostre divergenze, ci porteranno inevitabilmente alla disgregazione. Processo che è già in atto da tempo e che da quando siamo al Governo del Paese si è aggravato.
Le regole della democrazia diretta sono semplici:
1) solo i diritti inalienabili umani ed i principi costituzionali, non possono essere messi in discussione..., per il resto la prima regola di una democrazia (sopratutto se è diretta) è quella di accettare e mettere in atto, le decisioni espresse dalla maggioranza tramite voto a suffragio universale.
2)solo la base può decidere... sopratutto su "cosa" decidere, quindi non possono esserci "capi politici" e tanto meno "direttori" che indichino su cosa si vota.
Ivan Iori
4 ottobre 2020 alle ore 15:25PROPOSTA DI MODIFICA DELL'ASSETTO STATUTARIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE.
E' essenziale che vengano implementati su Rousseau sistemi che permettano ad iscritti ed iscritte di riunirsi in assemblee suddivise in livello locale, provinciale, regionale e nazionale. (potranno essere partecipate sia tramite videoconferenza che in presenza).
Ogni assemblea voterà sugli argomenti dell'ordine del giorno e sempre a votazione si indicheranno gli ODG della successiva.
Le riunioni dovranno essere pubbliche (perché noi non abbiamo niente da nascondere) messe online o in streaming e registrate per la verbalizzazione.
Ogni assemblea potrà deliberare su argomenti circoscritti e di competenza esclusiva del proprio territorio e tali deliberazioni, salvo che siano in contrasto con il rispetto dei diritti umani, dell'ordinamento giuridico o della Costituzione, varranno quale posizione ufficiale del Movimento 5 Stelle.
I/le portavoce, dovranno attenersi a tali decisioni ed esprimerle nelle opportune sedi di competenza, pena l'espulsione.
Solo le deliberazioni delle assemblee varranno come espressione del Movimento 5 Stelle, al di fuori delle delibere i/le portavoce potranno solo esprimersi a titolo personale, come qualsiasi altro iscritto/a.
Qualsiasi iscritto/a al Movimento (certificato/a e con diritto di voto) con residenza o domicilio o sede di lavoro nel territorio di competenza dell'assemblea potrà esprimervi la propria opinione ed il proprio voto.
L'ordine gerarchico delle assemblee è piramidale rovesciato, ossia più è ampia la platea maggiore è la rilevanza.
Le assemblee nazionali potranno rettificare eventuali decisioni espresse in quelle regionali e così via di seguito, ma solamente seguendo il principio di prevalenza della maggiore utilità pubblica rispetto all'interesse locale.
segue...
Jessica Rombolà
4 ottobre 2020 alle ore 16:49tutto bello però se fai contare comunque di più quello nazionale cosa cambia?
Ivan Iori
4 ottobre 2020 alle ore 19:36Beh cambia che che l'assemblea nazionale può rettificare le decisioni di quelle locali solo quando c'è un interesse pubblico superiore...non sempre come avviene adesso, inoltre cambia che i temi su cui votare li decidono le assemblee, non i capi politici o direttori
Ivan Iori
4 ottobre 2020 alle ore 15:27Sarà opportuno garantire la possibilità di parola, attraverso un sistema automatizzato di prenotazione e con una indicazione delle tempistiche di durata dell'intervento sulla base del numero dei/delle richiedenti e dei tempi necessari alla votazione.
Le assemblee dovranno essere convocate automaticamente dal sistema Rousseau (invio tramite email del link e o luogo dell'incontro), con cadenza settimanale per le locali, quindicinale per le provinciali, mensile per le regionali, annuale per quelle nazionali.
E' prevista la possibilità di convocazioni straordinarie se richieste da un numero minimo di persone (da stabilire sulla base degli/delle aventi diritto a partecipare).
La gestione degli ODG a livello nazionale e regionale per la oggettiva difficoltà operativa, dovranno essere selezionati con ampio anticipo (almeno 6/3 mesi), tramite un apposito portale su Rousseau, dove ciascun/a iscritto/a potrà fare le sue proposte. Gli argomenti che riceveranno più preferenze tramite votazione saranno quelli inseriti nell'ODG. Stesso criterio dovrebbe essere utilizzato per la redazione del programma elettorale.
E' vietato modificare in alcun modo le proposte pubblicate e votate.
segue...
Ivan Iori
4 ottobre 2020 alle ore 15:28Tutti/e i/le portavoce o eventuali componenti del Movimento che facessero parte di un Governo Nazionale, dovranno attenersi scrupolosamente alla realizzazione del programma e delle delibere votati, qualsiasi decisione o iniziativa che non possa ricondursi a tale programma dovrà essere votata su Rousseau con un preavviso di almeno 15 giorni. Contemporaneamente sarà aperto un forum di discussione al quale potranno partecipare esclusivamente gli/le iscritti/e certificati/e con diritto di voto.
Per eventuali decisioni dettate da urgenza per le quali non sia possibile seguire tale prassi, sarà possibile agire direttamente, salvo poi che la decisione presa sia rimessa alla discussione, non appena ragionevolmente possibile e non oltre 15 giorni. Se gli/le iscritti/e non approvassero la decisione già presa, i/le portavoce dovranno fare tutto il possibile per rettificarla nella direzione da loro espressa.
La priorità del Movimento 5 Stelle, deve essere quella di interpellare la cittadinanza e dare ad essa la possibilità di esprimersi tramite referendum,... propositivi o abrogativi che siano.
Ogni volta che questo accadesse, la posizione ufficiale del Movimento deve essere quella espressa dalla maggioranza dei/delle cittadini/e. Indipendentemente da quanto eventualmente indicato in precedenza dagli/lle iscritti/e.
Perché non sono le nostre idee che devono avere la priorità ma quelle espresse tramite il voto, dalla maggioranza dei/delle cittadini/e, ANCHE SE NON CI PIACCIONO.
Maurizio STELLA
4 ottobre 2020 alle ore 15:29Sono completamente d’accordo. Grazie per questo articolo. Buon compleanno
federico n.
4 ottobre 2020 alle ore 15:29Caro Davide, quello che hai scritto nel post è esattamente quello che pensano gli attivisti e gli iscritti.
Trasformarsi in partito significherebbe tradire gli ideali ed i valori che hanno contraddistinto da sempre il MoVimento 5 Stelle. E molto probabilmente una trasformazione in partito significherebbe anche la fine politica del MoVimento.
E nessuno vuole che ciò accada.
La strada da percorrere è ancora lunga e piena di insidie, ma uniti saremo in grado di affrontare anche questa sfida.
Lunga vita al MoVimento 5 Stelle.
s leonangeli
4 ottobre 2020 alle ore 15:38Per me questo anniversario è pieno di Tristezza e dolore. Tristezza perchè l'assenza del caro Gianroberto si è avvertita da subito; dolore, perchè ci siamo allontanati dalle sue idee, dalla sua visione politica di ciò che riteneva dovesse essere un Movimento di cittadini per i cittadini.
massimo consoli
4 ottobre 2020 alle ore 15:54Spiega un po‘?
Il movimento adesso per chi lavora?
bruno sandrini
4 ottobre 2020 alle ore 15:44Io ci credo, continuo a sostenere questo straordinario strumento Rousseau, unico nella storia. Con più forza,
con maggior convinzione e dedizione, ci dobbiamo difendere dai nostri avversari. I nostri avversari sono forti, hanno con il potere pure i soldi e l'informazione. Non esitiamo ad affrontare e risolvere una volta per tutte, questo conflitto d'interessi. Un abbraccio a tutti quelli che credono nel M5S. E un grazie a chi ci rappresenta e lotta ogni giorno, contro i corrotti, furfanti dei vecchi partiti.
Claudia Felix
4 ottobre 2020 alle ore 15:58Concordo con queste parole ma mi rimane sempre qualcosa di irrisolto, una domandina tipo..."e quindi?"
A chi sono rivolti questi messaggi? Perché ora queste uscite? Cambierà qualcosa?
L'unica cosa che rimane è la chiara percezione di una lotta intestina, totalmente inutile per gli "altri" cittadini, totalmente non all'altezza della grande idea che sta alla base del Movimento.
Siamo qui ad assistere alle punzecchiate di riporto dei vari personaggi a maggiore visibilità, vi parlate almeno ogni tanto o ve le dite solo via social e blog?
Giuseppe Testa
4 ottobre 2020 alle ore 16:25W il MoVimento 5 Stelle! Gli Errori se risolvono. ORA PIÙ CHE MAI BISOGNA ESSERE IL PIÙ POSSIBILE... PUBBLICIZIAMO IL BLOG E LA PARTECIPAZIONE PIÙ CHE MAI....che qui dentro c'è tanta, troppa gente che nun c'entra niente. Forza!
VINCENZO SCALIA
4 ottobre 2020 alle ore 16:29Stamattina scrivevo, commentando un post:
'Ehi, Dibba
Leggiti Travaglio https://infosannio.com/2020/10/04/i-penta-tafazzi/
Poi ci spiegherai perchè, nel pieno della battaglia, te ne sei scappato a gambe levate, spassandotela per il mondo, facendo figli e raccontandoci come passavi le giornate.
Mentre quì Di Maio & Co. sgobbavano, sbagliando pure e indovinando anche.
Ed evitaci i tuoi sermoni a cose fatte….'
Poco dopo, un onnipresente, tale Cagliostro (forse imparentato col noto stregone) rispondeva:
********
Leggiti i commenti all’articolo di travaglio,
Copiato ed incollato spero che il titolare non me ne voglia.
Maristella
4 ottobre 2020 alle 7:49
Dove Travaglio veda questo”rispetto “ del Pd verso i 5 stelle io non lo so, o che non sia più renziano atteso che i parlamentari li ha tutti scelti Renzi, uno per uno.Provocano ogni santo giorno , con questi accidenti di Mes ben sapendo come la pensano gli alleati, e solo perché vogliono arraffare (anche)quei soldi in quanto sono gli unici gestibili dalle regioni , in quanto la sanità è materia regionale .Zingaretti che dice che la Raggi è stata una catastrofe.Certo, una catastrofe per mafia capitale e per gli amici che vogliono affidamenti diretti senza gare di appalto .Questo vuole il Pd:incarichi agli amici e soldi .Del paese o di ciò che fa star meglio i cittadini non gliene frega nulla .
Travaglio ha accuratamente omesso tutto ciò .
A questo punto non so che pensare di lui
**********
Da questo si evince un fatto oggettivo: l'onnipresente non è in grado di esprimere un'opinione.
Se la fa prestare. (forse non ne ha la capacità: riferisce e basta
Inoltre, l'onnipresente fa parte sicuramente della schiera di chi vuole SPACCARE il Movimento, creando il caso dell'INCOMPRESO (cioè Dibba) a scapito di quelli che hanno faticato e ci hanno MESSO LA FACCIA (non occorre farne i nomi, si sanno)
VINCENZO SCALIA
4 ottobre 2020 alle ore 18:54Ehi, Caglio, tu insulti e offendi sin dall'inizio. NON C'ENTRI NULLA COI 5 STELLE. Sarai un infiltrato della lega. Passi il tuo tempo a commentare gli altri sparando c........te.
Tranquillo.
Nella cernita che si va facendo, senza aspettartelo sparirai.....
maxper
4 ottobre 2020 alle ore 16:32Caro Davide, credo che tu sappia benissimo che chiunque abbia appoggiato queste tesi nell'ultimo anno è stato sapientemente e costantemente "bannato", come accadrà probabilmente a questo mio intervento.
La maggior parte di coloro che hanno abbandonato il MoVimento nell'ultimo anno sono proprio coloro che adesso chiami a raccolta ... proviamoci, in bocca al lupo a tutti, ma sarà dura...
Abbiamo stravolto le nostre scelte etiche, le abbiamo cambiate come si cambiano le mutande, e siamo convinti che dentro le persone per bene non lo vedano ...
Quando ci fu il nostro primo governo, quello con la Lega era un contratto tra "diversi", consci e convinti di essere diversi.
Era il tempo del "mai col PD!"
Adesso, col PD, non ci sono più contratti ma "intese":
ci si spiega che siamo in linea, che potremmo integrarci ....insomma che siamo solo una loro brutta copia... che tristezza...
Ripartiamo, ma uscire dalla "comfort zone" del potere e tornare alla verità non sarà facile...
in bocca al lupo a tutti
Antonio Carbone
4 ottobre 2020 alle ore 16:42Caro Casaleggio secondo il mio umile e modesto parere qui siamo in una guerra interna fatta di ripicche e gelosie! E chiedo a te e a Di Battista:
Perché queste cose non le avete affrontate con i vari esponenti del m5s?
Perché avete messo il conflitto tra voi e parte del m5s in piazza alla mercé di tutti i dissacratori del m5s?
Perché non avete richiesto l'intervento della base su Rousseau per derimere le problematiche e le divergenze venutesi a creare?
Perché se dite che sono i cittadini a decidere, in questa fase state facendo e disfacendo a vostro piacere?
Perché Di Battista diceva di volersi dedicare a fare il giornalista, lasciando il m5s in un momento di maggior bisogno, e poi ci racconta che è stato il pd a non volerlo nel governo, e ora livido di rabbia vuole sfasciare il m5s?
Perché? Perché? Perché?
fabio s.-roma
4 ottobre 2020 alle ore 19:35perche' non possono ammettere di aver sbagliato......l'errore evidente sulla selezione dei Portavoce, che oggi con le mancate rendicontazioni, si fa luce ed è comprensibile per tutti.......
Alessandro Cagliostro
4 ottobre 2020 alle ore 16:43C'è poco da dire, tra Alessandro Di Battista e Davide Casaleggio hanno di fatto scatenato uno tsunami di proporsioni gigantesche, se ne sentiva il bisogno, il mv5 * ne ha bisogno.
roberto astuni
4 ottobre 2020 alle ore 16:48"Il partitismo è il rifugio di chi ha paura di perdere i privilegi che ha accumulato". Nell'11° capoverso del tuo "Manifesto" hai scritto una cosa sacrosanta ma anche potente. È come un missile! Bisognerebbe abolire il Gruppo Misto del Parlamento, come avevo proposto tempo fa su Lex Iscritti. Poiché nessuno si può candidare singolarmente senza essere inserito in una lista di partito o movimento, nel momento in cui lascia la forza politica nelle cui liste è stato eletto, dovrebbe scattare automaticamente, PER LEGGE, la decadenza dal seggio. A quando la legge sul vincolo di mandato?
Enzo Calafiore
4 ottobre 2020 alle ore 16:49Due anni di ritardo sono parecchi, troppi, per non prendere queste parole come il preseguimento di una farsa che dura da oltre due anni. Anzi qualcosa in più di due anni, e più precisamente da quando avete avvallato il capo politico, da quando avete "aperto alla società civile" facendo entrare la qualunque, gente che con il movimento non ha mai avuto niente a che vedere, gente messa davanti ad attivisti che si erano fatti il mazzo per il movimento. Avete mercificato i nostri principi. Avete semplicemente cambiato i nomi ai fatti. L'inciucio lo avete chiamato contratto, l'uno vale uno, in uno vale tutti, siete ricorsi alle votazioni on line solo quando vi siete cacciati in vicolo cieco, solo quando vi siete cacciati nei casini e vi serviva quacuno che vi lavava le mani. Di cosa parli ? Non vuoi che il movimento diventi un partito ?? Ma è già un partito, è un partito come gli altri, fin dal giorno che avete deciso unilaterlmente che ci doveva essere un capo politico. Dovevate parlare allora, dovevate impedirlo e avete taciuto. Tanti attivisti sono stati messi a tacere, ci avete buttato fuori, vi siete impossesati del movimento. Avete distrutto un sogno. Quell'altro
cazzaro che parla di rinnovamento, che gli attivisti sono il passato, già il passato, quel passato che lo ha portato in parlamento e lo ha fatto diventare ministro, non gli va più bene .... forse perchè adesso avrebbe dovuto andarsene, ma non se ne vuole andare. Come gli altri, forse anche peggio.
viviana v.
4 ottobre 2020 alle ore 16:55STAI DICENDO UN SACCO DI FESSERIE, SAREBBE L'ORA DI PIANTARLA
Enzo Calafiore
4 ottobre 2020 alle ore 17:53Ancora tifosi .... tifosi e tifosi... la vera piaga di questo paese.
viviana v.
4 ottobre 2020 alle ore 16:51Viviamo la crisi del sistema parlamentare,i cui abusi sono sotto gli occhi di tutti e portano al fallimento gli Stati
In Italia il fenomeno è peggiore a causa della casta più corrotta d’Europa e che ha perso per strada ogni pudore e valore,portandoci ad essere il Paese peggio amministrato ed economicamente più debole d’Europa
Occorre continuare la nostra rivoluzione culturale e di sistema
L’Italia deve farsi promotrice di un mutamento strutturale epocale come quello che contrassegnò le costituzioni occidentali della fine dell’800, col passaggio dalla monarchia assoluta a sistemi parlamentari sotto l’egida della Costituzione.
E’ il momento di uscire dal sistema partitico ormai marcio e insufficiente che calpesta la democrazia ed elimina la sovranità popolare e di entrare in un sistema costituzionale nuovo, che salvi i valori e trasformi i mezzi per attuarli, in particolare riformi radicalmente la rappresentanza politica, ponendo fine ai vizi e abusi della partitocrazia.
La democrazia parlamentare non governa più oggi in funzione del bene collettivo, ma di interesse privati di una Casta e al servizio di interessi finanziaria,lobbistici e bancari che calpestano il bene collettivo e stanno portando alla glaciazione l’economia reale a favore di un turbocapitalismo che si presenta come l’esito peggiore del neoliberismo dei mercati.
Col passare del tempo, i governi si sono sempre più staccati dagli elettori, dipendendo sempre più da chi li sovvenzionava (banche, multinazionali, lobby, cricche di magnati, produttori di armi…) legandosi sempre più a quegli organismi internazionali (Fm, Bm, Bce..) che sono stati istituiti col preciso scopo di garantire ai magnati il loro potere e che non hanno mai badato ai diritti dell’ambiente, ai diritti dei popoli, alla sopravvivenza dei deboli, trasformando il pianeta in un enorme mercato feudale dove è cresciuta la miseria e si sono persi i valori umani per la spietata legge del capitale.
viviana v.
4 ottobre 2020 alle ore 16:54PAPA FRANCESCO
“Il modo migliore per dominare e avanzare senza limiti è seminare la mancanza di speranza e suscitare la sfiducia costante, benché mascherata con la difesa di alcuni valori. Oggi in molti Paesi si utilizza il meccanismo politico di esasperare, esacerbare e polarizzare. Con varie modalità si nega ad altri il diritto di esistere e di pensare, e a tale scopo si ricorre alla strategia di ridicolizzarli, di insinuare sospetti su di loro, di accerchiarli. Non si accoglie la loro parte di verità, i loro valori, e in questo modo la società si impoverisce e si riduce alla prepotenza del più forte. La politica così non è più una sana discussione su progetti a lungo termine per lo sviluppo di tutti e del bene comune, bensì solo ricette effimere di marketing che trovano nella distruzione dell’altro la risorsa più efficace. In questo gioco meschino delle squalificazioni, il dibattito viene manipolato per mantenerlo allo stato di controversia e contrapposizione”.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 16:55Caro Davide... sai che aggiungo?...
Basta boiate varie... e Pd... Lega... e tutto il resto che non è nelle Nostre Corde!
Si lavori in Parlamento per Nuova Legge Elettorale... e andiamo al Voto a Testa Alta!
Governisti... Poltronisti... Mangia Pane a Tradimento... TUTTI A CASA!!!
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:34Giova'... mica vuoi qualche antenna pure tu? 😉
Me ne sbatto i coglioni del Governo!... A me interessano gli Italiani e i loro bisogni!
Hai capito? 🤔
Ps. Chiaramente nulla di personale... 🙂
luchetta
4 ottobre 2020 alle ore 17:34Giovanni2
In 2 anni vi e' stata una rivoluzione, anzi una evoluzione politica grazie al movimento, sono state evidenziate tutte le politiche errate del passato, tutte le combinazioni, mafia - politica, conflitti di inreressi alla massima potenza, occupazione dell' informazione pubblica, hanno datto scempio della costituzione, dei diritti e del dovere, si potrebbe andare, o forse no, a classificare la vecchia politica mel terzo mondo, ma il mondo e' uno solo, quindi , bisogna sostituire la vecchia classe politica, personalmente non ho paura, lo ha dimostrato il 4 marzo che non tutti gli italiani siano privi di cervello
luchetta
4 ottobre 2020 alle ore 17:03Mai una forma e una struttura politica, avete svegliati le anime e costretto gli onesti prender parte e partecipare a una innovazione ideale, che state traducendo in fatti concreti, ora e' compito degli italiani capire, purtroppo, non si puo' dominare la mente, pochi ma buoni, che siano gl' altri a capire i loro errori e orrori fatti in questa Nazione, sostegno? Non vi preoccupate,roussuau,limita le provviste? Perche' non e' sostenuta? Niente di grave, piano piano, mica avete 49 milioni per poter andare avanti.Se siete convinti per un cambiamento, non aspettate il caffe o il cappuccino che vi venga servito
Mr. Chiacchiera
4 ottobre 2020 alle ore 17:06Carissimi iscritti,
Come avrete notato è in atto una regola spontanea,
3 commenti al massimo per iscritto,
Liberi sotto commenti per esprimere un parere hai sotto commenti.
Rimanere sempre in tema nel rispetto del post.
Grazie, molti lo stanno facendo spontaneamente, solo per rispetto, dato che non si tratta di un post qualsiasi,
Per me è una lettera aperta.
Questo è stato il mio secondo intervento.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:31Ok... regola se sposata da tutti... che può essere valida. Non sapevo... 🙂
Otello Chimenti
4 ottobre 2020 alle ore 17:07Menomale che ci siete tu ed Alessandro a ricordare a tutti cosa e chi siamo il M5S.
Dalla modifica dello statuto, l’accettazione e la nomina del Capo Politico, si è scivolati su un piano inclinato, in discesa.
La scelta dei candidati “esterni” per i collegi uninominali fu la ciliegina sulla torta mal fatta. Decine di parlamentari, che non conoscevano nulla del M5S, o che addirittura fino a poco prima ne prendevano le distanze, sono stati proprio eletti per il M5S. Ci siamo ritrovati “portavoce” che, prima di tutto, vogliono portare la propria voce, prima degli altri, soprattutto ignorando quella dei tanti attivisti che hanno lavorato per far crescere il M5S.
Il vento del cambiamento è stato chiuso fuori di palazzi, da quei portavoce che si sono arroccati all’interno e ne hanno sbarrate porte e finestre.
Tanti parlamentari, ormai, si sentono “eletti” al di sopra di quelli attivisti che erano la base di cui loro dovevano essere i portavoce.
Davide, Alessandro!
Ridate speranza a questo progetto!
Ridate speranza alla nostra Italia!
Claudia Felix
4 ottobre 2020 alle ore 17:09A proposito, in tutta questa caciara web/social che stanno facendo Casaleggio e Di Battista, non vi sembra assordante il silenzio di Di Maio?
Forse l'unico che ha capito che è meglio parlarsi piuttosto che sputare veleno in pubblico, o forse, peggio, sta vincendo la sua linea pro-partito e gli altri sono alla frutta e si attaccano al web.
In mancanza di chiarezza dei portavoce, che non chiamerò mai più onorevoli per rispetto al Movimento, e di esponenti vari 5S, sono autorizzata a pensare di tutto.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:27Ciao Claudia... io penso che come Mimminello Sanzio dal Giornale.iz... ci sia qualcuno che voglia toccare un luccellino.
Difficile trovarne qualcuno in volo?🙂
massimo consoli
4 ottobre 2020 alle ore 17:28Non riesco a capire certi discorsi come il movimento ha sbagliato di fare cosa?
Qualcuno trova il coraggio di spiegare meglio certi argomenti?
Si può abbaiare come il cane,ma nei fatti cambia niente....
Ci vuole sempre una maggioranza per fare delle riforme (legge).
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:44Giova'... più che "destrosi"... io manderei affanculo... pd... lega... parenti e fratelli... e pure te
massimo consoli
4 ottobre 2020 alle ore 17:46Mahh....
Incredibile,che certi si prendono tanto tempo per creare confusione....
maxper
4 ottobre 2020 alle ore 17:30Le critiche del movimento a Di Battista mi ricordano le critiche del Politburo a Trosky che, opponendosi a Stalin, rallentava il passo alla nascita del Socialismo
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:40Vorrei aggiungere... che tanti mangia pane a tradimento della politica nostrana italiana... si sono infiltrati tra le nostre fila... per creare le condizioni affinché il MoVimento perdesse forza e consenso. E per tenersi interamente gli emolumenti e non versare quanto inizialmente promesso.
Si chiamano mmerde!
Ps. La doppia m serve per trasmettere anche la puzza che fanno questi 4 mangia pane a tradimento!
Osvaldo Chiarelli
4 ottobre 2020 alle ore 17:40Gianroberto è vivo e lotta insieme a noi!
Sempre e solo MOVIMENTO.
W il M5S
In alto i cuori
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:42Dai che un po' di intelligenza pure tu sono sicuro che... no?
ramo
4 ottobre 2020 alle ore 17:44LA POSTA IN BALLO era ed è molto alta
Le aspettative sono certamente tutte rispettabili, ma dobbiamo anche vederle realizzate nei ” piccoli(? ) successi ” raggiunti in questi due anni di governo! Non possiamo rinunciare o peggio buttare tutto al fuoco per piccoli disguidi o disillusioni personali
Il movimento ed i nostri rappresentanti vanno sostenuti e non abbandonati. Non facciamo un caso di tradimento o grande delusione politica le piccole cose di una RIVOLUZIONE che è appena appena cominciata e non si può chiudere in un giorno .
Erika Pagazzo
4 ottobre 2020 alle ore 17:45Trovare una quadra tra tutte le opinioni ed i modus operandi sarebbe indispensabile al Movimento. Mettersi in discussione anche da posizioni forti. Il movimento ha unito una fetta di popolo enorme e non si può deludere chi ci crede perché il movimento e Rousseau sono la voce del popolo attivo e non.
angelo morra
4 ottobre 2020 alle ore 17:45Io non capisco la posizione di di battista,se prima eravamo a governare con la lega e ora governiamo col pd(cosa mille volte meglio )dove stà il problema?? perchè di battista se ne esce con queste cazzate??io personalmente sono x una alleanza strutturale e duratura col pd .il movimento può cambiare le cose stando dentro e non fuori.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:49Io avrei mandato aff....lo Lega e Pd... e tutto il resto della politica nostrana italiana.
Quindi?... Tu no?
Giuseppe G
4 ottobre 2020 alle ore 17:57Alleanza strutturale??? Che vuol dire? e poi quale PD, quello di Zingaretti o di Renzi? O quello di Bersani o Franceschini? Il PD ha tante anime. Il M5S è per i contratti di governo, non per le alleanze. Col PD hanno derogato vendendosi Toninelli e la Grillo. Il M5S ha una ben precisa filosofia e teve tenere la sua linea. Dopo il 4 Marzo dovevamo portare il dialogo sul nostro campo, oppure nuove elezioni. Invece abbiamo ceduto a Salvini, anche se inmodo relativo e abbiamo fatto i subordinati del PD, sorbendoci pure Renzi.
gott
4 ottobre 2020 alle ore 17:47Caro Davide,:
1) Il M5S deve avere un fine, che non puo' essere un modo, ovvero di raggiungere l'obiettivo che le decisioni sull' apporto della Comunta' in modo distribuito tra Muncipalita', Regione e Nazione avvengano sulla base della compatibilita' al principio inoppugnabile che consiste nel soostenere solo azioni per un progresso che non causi regressi diretti ed indiretti ovvero tutte le iniziative dei soggetti viventi che possano emergere vengano considerate e soddisfatte in toto da qualsiasi Parte arrivino se e solo se non arrechino regresso diretto ed indiretto e questo metodo dovrebbe sostituire l'attuale di decisioni nell' ambto di labili equilibri tra forze in contrapposizione di Parti che si confrontano per tutela dei rispettivi interessi ovvero per compromessi tra Parti; il Popolo e' chiamato a decidere solo sulle priorita' di allocazione finanziaria ai rispettivi progetti tutti conformi a tale vincolo di ragione dell' esistenza dei Soggetti Viventi nel nostro spazio, principio che dovrebbe essere messo nel primo articolo della Cosituzione a cappello di tutte le linee guida decisionali che discenderebbero per inferenza; per questo M5S e' un Movimento e non un Partito!
2) l' infrastruttura a supporto del Movimento nel transitorio dovrebbe prevedere un protocollo bidirezionale per ogni funzione del Menu tra Porta Voce e Staff ed Iscritti;
3) il Copo Politico distribuito e' il Popolo mentre il Capo Operativo e' un ingegnere gestionale inquanto le problematiche della Comunita' ai rispettivi livelli sono oggi cosi complicate che solo ingegneria sostenuta dalle Scuole Pubbliche e da gestori di progetto possono affrontare;;
4) gli iscritti a fronte di un tale coinvolgimento senza dubbo ritornerebbero a dare tempo e denaro all' iniziativa in modo convenuto.
Negli iscritti tutti nelle rispettive conoscenze ed esperienze ci sono enormi capacita' che possono essere messe a disposizione senza tanti fiumi di parole.
GioBar
4 ottobre 2020 alle ore 17:48Il pensiero di Casaleggio è totalmente condivisibile. Il valore unico e stella polare dei ns portavoce in ogni loro condizione deve essere la coerenza. Ovviamente se abbiamo perso molti consensi oppure a dirla alla Travaglio i consensi sono oggi in stand-by dobbiamo capire pwrchè e se questa coerenza non sia stata in molti casi.....trascurata...I compromessi si fanno ma non si devono fare quando la questione è dirimente, vedi Taranto! Altrimenti saremo uguali agli altri. Stati generali per ritrovare obiettivi comuni!
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:51#VOTOsuROUSSEAU!!!
ramo
4 ottobre 2020 alle ore 18:29Purtroppo, e non è una scusante, su tante questioni dirimenti non abbiamo avuto la possibilità di accedere alle informazioni corrette nonostante i 5 anni in parlamento. Non potevamo conoscere il rapporto costi/benefici/penali così nelle promesse in campagna elezioni 2018 siamo stati avventati, Esperienza insegna. E confronto istruisce.
adori
4 ottobre 2020 alle ore 17:51Beato te che ci credi ancora, siete rimasti in due nel Movimento. Purtroppo la realtà è ben diversa. Il potere - con tutti gli annessi e connessi- corrompe, soprattutto chi non vi è abituato. Non è un caso che gran parte dei nostri valori e principi siano saltati e gli altri seguiranno la stessa sorte. Vedrai quando si arriverà al nodo dei due mandati, quello della Raggi è solo un ballon d' essai.
CalzolaioSperimantale-W5S
4 ottobre 2020 alle ore 17:53Adori... se ci stai pure te... io... e conti pure quelli in questo thread... allora ti accorgi che siamo tanti... tantissimi che credono ancora in questo Sogno!
Tu ci sei si o no?
fabrip
4 ottobre 2020 alle ore 18:30CORROMPE CHI ? MA CHE ...ZO STAI DICENDO ? ..2 MANDATI POSSONO ESSERE SUFFICENTI IN UN PAESE NORMALE ..NON IN ITA-GLIA E IN PARTICOLARE A ROMA ..MA TU DOVE VIVI ?
Elena
4 ottobre 2020 alle ore 17:56Come promesso ho dato il mio contributo alla piattaforma Rousseau. Buon compleanno.
W5S
aldo b.
4 ottobre 2020 alle ore 17:59Quinta stella a destra
Quello è il cammino
E poi dritto, fino al mattino
Poi la strada la trovi da te
Porta al partito, che qui non c'è
Forse questo ti sembrerà strano
Ma il Movimento ci ha un po' preso la mano
Ed ora sei quasi convinto che
Non può esistere un partito qui, che non c'è
E a pensarci, che pazzia
È una favola o è solo fantasia
E chi è saggio, chi è maturo lo sa
Non può esistere, nella nostra realtà
Son d'accordo con voi
Non esiste una terra
Dove non ci son santi né eroi
Ma se non ci son ladri
Se non c'è poi la guerra
Sarà proprio per il partito
Che qui non c'è, che non c'è..
E non è un'invenzione
E neanche un gioco di parole
Se ci credi ti basta perché
La nostra strada, si trova da se
Son d'accordo con voi
Niente ladri né gendarmi
Ma che razza di Movimento è?
Niente odio e violenza
Né soldati né armi
Sarà proprio per il partito
Che qui non c'è, che non c'è?
Quinta stella a destra
Quello è il cammino
E poi dritto, fino al mattino
Non ti puoi sbagliare perché
Quello è il partito, che qui non c'è
E ti prendono in giro
Se continui a negarlo
Ma non darti per vinto perché?
Chi lo ha già riprovato
E ti ride alle spalle
Forse è ancora più pazzo di te.
aldo b.
4 ottobre 2020 alle ore 18:06Non può esistere un partito qui, che non c'è... e chi lo vuole è più pazzo di te!
https://www.catonateatro.it/wp-content/uploads/2019/05/edoardo-bennato-1-751x1024.jpg
Claudia Felix
4 ottobre 2020 alle ore 18:02"Ci impegneremo per studiare nuovi metodi di riconoscimento del merito, del valore e della qualità dei portavoce, affinché Ia selezione di coloro che andranno a rappresentare la comunità non sia imposta dall’alto, ma rimanga aperta a tutti e continui a essere espressione dal basso."
Questo passaggio è interessante, chissà in cosa si concretizzerà, non è dato sapere da questo post.
Certo, la selezione di prime donne alla De Falco o Paragone solo perché simboliche, di cosa poi, o note, è un criterio devastante.
Vi suggerisco qualche metodo migliore:
- non scegliere persone che sono diventate famose solo per le loro chiacchiere;
- non scegliere "eroi" che sono tali solo in virtù della sedia che occupano e non perché hanno veramente sacrificato qualcosa;
- non scegliere chi critica ma non propone mai una soluzione.
maxper
4 ottobre 2020 alle ore 18:23Il fattore tempo è altrettanto importante:
Poiché poche elezioni arrivano per caso, la scelta dei candidati deve avvenire almeno un anno prima, e di candidati se ne scelgono almeno due per ogni posizione.
Poi per un anno la rete avrà la possibilità di scavare e trovare le "mele marce" ed i candidati, una volta usciti allo scoperto, avranno quasi un anno di tempo per dimostrare il loro valore sui temi che riguardano la posizione.
Alla fine la base locale coinvolta (cittadina, regionale o nazionale) va al ballottaggio dopo aver visto le persone in azione ed averle valutate.
Probabilmente avremmo meno parvenu con 20 voti in rete
ramo
4 ottobre 2020 alle ore 18:10Noi siamo movimento scrive Davide, e i tanti anni di movimento.....in avanti non sono solo un puntino rispetto ai libri che stiamo scrivendo. Quindi guardiamo al miglioramento del movimento.
Il confronto, la discussione, dovranno sempre essere la base, mentre l'intransigenza non sempre dà buoni frutti . Movimento, partito sono forme o meglio, parole, guardiamo oltre, siamo in grado, lo abbiamo dimostrato.
Antonio.PG
4 ottobre 2020 alle ore 18:16ERA ORA !! Dopo mesi mi sento in dovere di lasciare il mio pensiero. Quello che Casaleggio sostiene è verità, ma in realta il cambiamento in partito è già avvenuto da tempo, ilmovimento ha fatto e spero farà ancara molte cose buoe per gli Italiani, ma un movimento che prende il sostegno di milioni di Italiani e dopo si allea con quelli che un giorno prima chiamava LADRI,POLTRONISTI ecc ecc e per paura di perdere il potere, e per non inemicarsi i partiti amici di turno, e quindi tornare ad essere opposizione, rinnega le promesse su cui ha basato la sua storia ed i suoi successi, non può che perdere credibilità e fiducia, e questo è lampante sia avvenuto, l'unica cosa che tiene a galla il movimento attuale è che i vecchi partiti sono farciti di ladri e parassiti che però hanno già corrotto la mentalita di gran parte di quelli che erano i nostri portavoce e che oggi sono politici a tutti gli effetti che hanno perso le radici con il movimento che aveva stregato milioni di Italiani, me compreso. NON CI SI PUO ALLEARE CON LADRI E CORROTTI SENZA DIVENIRNE COMPLICI.
fabrip
4 ottobre 2020 alle ore 18:25..NON CI SI PUO' ALLEARE CON ..SENTI DOTTO ALLORA CHE FAI ? OPPOSIZIONE SEMPRE ? E PER CONCLUDERE COSA ? MI SA CHE ANCHE TU SEGUI IL MOV ...DAI TITOLONI DEI giornali ...SAI NULLA DEL ROSATELLUM CICCIOBELLO ?
Enzo Calafiore
4 ottobre 2020 alle ore 18:16A giovà !! Tanto che fai le battute delle antenne ... Quando si saliva sui i tetti si pigliava il 32% ora quanto si piglia ? Le votazioni su Rousseau sono il popolo ? Bravo hai ragione .... fatela un pò di autocritica
bastyancontrario
4 ottobre 2020 alle ore 18:19San Francesco, era un anarchico che lottava per i poveri, contro la chiesa, i sacerdoti, il vaticano. Quando poi LORO, hanno visto il seguito che aveva, si sono camaleontizzati fino a nominalo santo per sfruttarne il seguito, fino al punto che, il LORO capo, ne ha assunto il nome.
fabrip
4 ottobre 2020 alle ore 18:21IO HO SEMPRE VERSATO LA MIA PICCOLA QUOTA A ROUSSEAU ...E FRA POCO LO RIFARO' PER FARLA BREVE ..A DIFFERENZA DI CHI ORA .".POLEMIZZA" PER NON DIRE ALTRO ...DOPO AVER FIRMATO UN IMPEGNO ...A MIO PARERE IL PIDDI DEVE ANCORA DIMOSTRARE LA TOTALE AFFIDABILITA' ..CHECCHè NE DICA TRAVAGLIO ...( COMPRO TUTTI I GIORNI IL FQ L UNICO LEGGIBILE CON " LA NOTIZIA " ) I PIDDINI NELLE VARIE ..OSPITATE NON HANNO MAI MOSTRATO PARTICOLARE ..SIMPATIA ...VERSO IL MOV ANZI QUANDO SONO ...STUZZICATI ...NON NASCONDONO UN CERTO IMBARAZZO ...A FAVORE DI PRIMI PIANI ...SI COMPORTANO ESATTAMENTE COME LA LEGA ..VEDI RAGGI-ZINGARETTI ...LA POLITICA è COMPLICATA NON è UNA PASSEGGIATA ....MA CI BASTA E AVANZA IL MASSACRO DI STAMPA E TV TUTTE H24 DA SEMPRE E A PRESCINDERE ...è IL PIDDI CHE DEVE CAMBIARE ANCORA TANTA PELLACCIA PUZZOLENTE NON IL MOV
ivansolinas
4 ottobre 2020 alle ore 18:30Non ho ben capito il cuore di questo intervento. Ad oggi tutte le decisioni importanti, i cambi statutari, le alleanze, sia a livello nazionale, che a livello locali, sono stati ratificati dagli iscritti attrvero Rousseau. Non penso che nessuno metta in discussione questo. La stessa presenza di un "capo politico" ci fa essere mica così diversi dagli altri.... Le idee camminano sulle gambe degli uomini, lo avete ripetuto un po' tutti, diverse volte. Personalmente credo che fino a quando gli iscritti verranno coinvolti per lo meno nella ratifica delle decisioni, il Movimento sarà vivo. Tutti noi come iscritti abbiamo mandato giù bocconi amari. Forse a Lei andrà indigesto l'orizzonte di una convergena programmatica con il PD per le prossime elezioni politiche, ma tanti iscritti come me hanno fatto davvero fatica a mandare giù l'anno in compagnia della Lega. I poveri che oggi ricevono il reddito di cittadinanza sono però carne viva (non principi, non idee) che oggi stà meglio grazie anche ai nostri comuni mal di pancia. Grazie a quegli stessi mal di pancia la polizia dispone di strumenti efficaci come i trojan per la lotta alla corruzione, così come i lavoratori godono delle tutele del decreto dignità. Personalmente credo che alla fine questo scendere a compromessi politici (perchè ricordiamoci che non abbiamo avuto il 50%+1 dei voti) è utile alla comunità in cui viviamo. Io non posso che ringraziarla per tutto il suo impegno, ma la invito, come rimane vero per tanti iscritti, ad andare avanti con coraggio, ad essere orgoglioso del suo lavoro e del suo impegno, e a tenersi, come facciamo tutti qualche mal di pancia.
maria derienzo
4 ottobre 2020 alle ore 20:07Il Reddito di Cittadinanza si è fatto con la Lega, non con il PD.
bastyancontrario
4 ottobre 2020 alle ore 18:39Va bene salire sui tetti a gridare Onestà, Onestà ed andare in piazza a gridare Vaffa, ma se vuoi cambiare davvero le cose, bisogna entrare nella stanza dei bottoni, altrimenti, LORO, gattopardoscamente, fanno finta di starti a sentire e poi, fanno i ca..i LORO.
E per entrare nella stanza dei bottoni, o prendi il 51% ( Viviana, scusami) oppure lo fai con qualcuno che condivide i tuoi programmi, o almeno, una parte di questi. Purtroppo, è così.
"Nell’inferno della vita entra la parte più nobile dell’umanità.
Gli altri stanno sulla soglia e si scaldano."
Belgrado Pedrini, Anarchico
fabrip
4 ottobre 2020 alle ore 18:44IL PIDDI CI HA MAI DIFESI PER I BENETTON ATLANTIA ? NO ..è COSTRETTO AD APPOGGIARCI MA LASCIA SULLA GRATICOLA CONTE E IL MOV ....MENTRE LA DE MICHELI è " PROTETTA " DA CHI HA MASSACRATO TONINELLI H24 ...TANT è CHE" I PICCOLI AZIONISTI " PENSANO DI ECC ECC " CONTRO IL GOVERNO " ....COME I NO TAV ..HANNO VOTATO TUTTI I PARTITI DEL SI AL TAV E POI RECLAMANO " L INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI CONTRO L OCCUPAZIONE DELLA POLIZIA " ...E LA POLIZIA CHE è UN CORPO EXTRA ISTITUZIONALE ? ROBA DA ITA-.GLIANI ...E LA STAMPA ZITTA ...
renzodaosimo
4 ottobre 2020 alle ore 18:48Caro Davide, dal 2007 sono nel meetup Beppe Grillo prima, e dal 2009 nel M5S . Sono stato uno dei primi Presidenti del Consiglio Comunale del M5S in Italia (a Pomezia, Giunta Fucci). Poi non mi sono ricandidato per dare la possibilità ad altri di farlo....Ora sono semplice attivista che cerca di supportare i Portavoce, ancora 5 stelle, ma con GRANDI difficoltà. I Portavoce non consentono agli attivisti di partecipare alle riunioni (ex GDL) delle singole commissioni. Quello che scrivi delle scelte che partono dal basso, mentre governi, almeno qui a Pomezia, non è applicata. E' pur vero che le delibere portate in Consiglio Comunale, sono "firmate" dai Consiglieri a rischio e pericolo loro e quindi per questo motivo le scelte le fanno loro. Questo ha generato un abbandono diffuso di attivisti che non hanno visto applicato tutto ciò che tu scrivi. Mancanza assoluta di coinvolgimento degli attivisti, ha demotivato tantissimi. Quindi la soluzione non è solo la PARTECIPAZIONE ma anche , soprattutto quando governi, il COINVOLGIMENTO. Grazie.
fabrip
4 ottobre 2020 alle ore 18:50SU ROUSSEAU AVEVAMO DETTO SI ALLE ALLEANZE ..MA DOVE POSSIBILE ....NON A PRESCINDERE
fabrip
4 ottobre 2020 alle ore 18:58E MO' DOBBIAMO COMBATTERE -DOVETE COMBATTERE QUOTIDIANAMENTE E DA SEMPRE CONTRO UN MARE DI SQUALI DENTRO IL PAPPAMENTO E FUORI ,,,E POI DOVREBBE SPARIRE IL MOV ? COL PIFFERO ESTICAZZI
massimo arena
4 ottobre 2020 alle ore 19:14Si , siamo tutti d'accordo ma le cose per i cittadini le fanno quelli che sono nel governo che si chiamano partiti piaccia o non piaccia. E' come dire voglio il comunismo ma voglio anche tenere i soldi in tasca.
Non sono i nomi che fanno la differenza , movimento o partito sono i principi le idee i valori e le persone , aggiungerei oneste .
Quindi Di Battista si riposi ed andiamo avanti con chi si è sporcato di merda in questi ultimi anni.
linkbato
4 ottobre 2020 alle ore 20:22massimo arena ,le fanno i partiti????? le cose fatte lo sono perchè siamo movimeto!
un conto e sporcarsi di M...unaltro è diventarlo rinnegando i principi che ci fondano.
Enzo Calafiore
4 ottobre 2020 alle ore 20:35Per stare al governo ci vogliono i voti......... e come movimento soli contro tutti e con la promessa di non allearsi con nessuno si era al 32% e adesso ? strutturati simil partito, dopo governi con destra e sinistra a quanto siamo ? Come dici ? A si !!, se non avessimo fatto i governi con destra e sinistra non avremmo fatto quello che è stato fatto.... !! L'ho già sentita ....... Però se fai le cose le devi mantenere..... e per mantenerle ci vogliono ancora i voti.... quelli che non abbiamo più....
giovanni2
4 ottobre 2020 alle ore 19:29in fondo il bimbomikismo 5stelle gia' una volta li ha salvati, 7 anni fa. cercano di fare il bis.
Gianmarco Miroddi
4 ottobre 2020 alle ore 19:38Giovanni, te lo ripeto, a mio avviso stai prendendo un abbaglio...Alessandro ricorda solo che il MoVimento è il MoVimento, non è un partito ed è un altra cosa che non ha nulla a che fare con gli altri, mentre TUTTI stanno cercando di metterci la targhetta di "partito" addosso cosicchè si possa spegnere la nostra fiamma di cambiamento, abbiamo la nostra identità e la dobbiamo difendere, lo comprendi?
Resnullius
4 ottobre 2020 alle ore 19:46Abbiamo conosciuto Dibba ad una riunione di attivisti-simpatizzanti a Roma
in un pub. Ci chiese:"Preferite che mi studi i dossier o che vada ai
talk-show?" In quaranta gli rispondemmo: "Vai ai talk!".
"Ma io mi stresso e neanche mi piace ... "
"Si, ma è necessario per far conoscere le nostre idee!".
Anni dopo lui stesso riconobbe che avevamo ragione noi, una sincerità molto rara,
da non sprecare.
Adesso ci risiamo. Il problema pare essere se accettare che l'ala governista
si saldi piu o meno al PD o se continuare da soli. Certo, la carriera
diventa importante ad una certa età ... era prevedibile.
Interesserà forse sapere che durante la rivoluzione francese avevano imposto il limite di
1 solo mandato all Assemblea Nazionale. Dopo un paio di mesi i deputati
fecero decadere la norma, e ne segui una involuzione. Messo giu in questi termini, il
problema è mal posto. Quindi bisogna trovare alternative: Travaglio propone
di creare un collegio politico con Di Battista dentro. Oppure si potrebbe
affidare la direzione politica ad un singolo coadiuvato da alcuni altri esponenti.
Anche queste soluzioni sono state provate nel passato, senza dare buoni frutti.
Però oggi abbiamo la possibilità del voto dal basso, che limiti ed indirizzi
il gruppo dirigente; questa possibilità potrebbe, diciamo potrebbe, fare la
differenza. Insomma: bisogna che i governisti accettino vincoli, e i duri-e-puri
consentano al governo di procedere. Non possiamo consentire la eliminazione del RdC
e tutto il resto che abbiamo fatto ...
Il cesso puzza, ma da qualche parte bisognerà pur espletare le necessità fisiologiche.
Rosa23 *****
4 ottobre 2020 alle ore 19:51Avete letto che cosa ha scritto il Comitato di Garanzia contro Casaleggio, sulla pagina Facebook del m5s?
Neppure si sono firmati con il loro nome, sono Lombardi, Crimi e un altro. Che schifo andate a casa, sono mesi che dovete fare gli stati generali e non avete messo insieme ancora nulla.
Caro Davide è evidente che questi la democrazia diretta, manco ne vogliono sentir parlare. I portavoce eletti, vogliono gestire la base a loro piacimento, non vogliono rendicontare e abolire la regola dei due mandati.
Si vergognassero, sono solo dei miracolati, eletti con i consensi di Beppe e di Di Battista.
Rosa23 *****
4 ottobre 2020 alle ore 20:15Scrivete tutti a Beppe e chiedete che intervenga a fare togliere l'articolo che il Comitato di Garanzia ha scritto sulla pagina Facebook del m5s, contro Casaleggio e il post che egli ha postato sopra.
Michele Rinella
4 ottobre 2020 alle ore 20:01Perfettamente d'accordo con Davide Casaleggio: l'idea del fondatore Gianroberto di democrazia dal basso è unica: qualunque idea per stravolgerla sarebbe la fine di un Movimento e l'inizio di un percorso che non troverà l'appoggio di noi semplici, umili elettori. Continuerò e molti elettori continueranno a votare e credere nel MOV sino a quando rimarrà il sistema Rousseau: se tutto cambia io non andrò più a votare.
maurella
4 ottobre 2020 alle ore 20:01Non eravamo più abituati a partecipare alle scelte, che altri, invece facevano per noi, incidendo sulle nostre vite spesso negativamente. Era come vivere in una dittatura nascosta. Quando abbiamo provato ad essere ascoltati, ci siamo trovati davanti gente cinica, degli oligarchi che difendevano solo i loro interessi personali e quelli dell'apparato. Il m5s ha dimostrato con un'inversione di tendenza, che andare incontro alle aspettative dei cittadini, attuando quelle politiche di giustizia, equità e convivenza civile, il Paese può solo crescere economicamente e culturalmente. Purtroppo quando si entra in parlamento dove una buona retribuzione, di questi tempi cosa rara, e vari privilegi sia dura adeguarsi alla disciplina e alle regole dentro il m5s. Si deve essere dotati di una integrità granitica. Comunque grazie Davide e grazie ancora a Gianroberto persone come voi sono rare e preziose specialmente in un Paese corrotto che da tempo aveva perso il concetto di bene comune.
mariaabate
4 ottobre 2020 alle ore 20:04molti commenti si fossilizzano sul dualismo governativi e anti-governativi , penso sia un errore , molti qui criticano gli eletti non per la scelta tra l'altro votata dalla base , me compresa, di fare un governo con chi ci stava pur di far passare le riforme 5S, ma per l'attaccamento mostrato al potere , la mancanza delle rendicontazioni , il distacco dagli attivisti , il tentativo di picconare la regola dei due mandati fatto il 14 agosto . ho scritto più di un commento a riguardo , il 14 agosto per molti attivisti come me è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso . G. Casaleggio non avrebbe permesso quei due quesiti vergognosi su rousseau , la base si è spaccata tra tifosi che votano a prescindere e 5S legati alle regole fondanti del Movimento ., molti hanno abbandonato il Movimento schifati perchè giustamente mai voteranno una lista insieme ai corrotti piddini o lo votano come me ancora ma senza l’entusiasmo di prima . E evidente l’attaccamento al potere che stanno dimostrando i parlamentari e molti anche al dio denaro visto che si tengono l’intero malloppo , forse perchè temono che tra due anni torneranno ai loro umili lavori, se è così non sono dei veri 5S . La prova è che non parlano mai dell’importanza della regola dei due mandati anzi il 14 agosto hanno iniziato a picconarla. Bisogna rivedere il sistema di selezione dei candidati , Casaleggio e Di battista dovrebbero battere questo tasto e chiedere un inasprimento delle regole interne non il depotenziamento degli ultimi anni che crea malcontento nella base e conseguente perdita di voti .
mariaabate
4 ottobre 2020 alle ore 20:05Inutile girarci intorno , chi ha un minimo di onestà intellettuale non può negare che Il Movimento vive una ” questione morale ” , è questo il nocciolo della faccenda , la causa degli abbandoni e dei malumori diffusi nella base . Forse siamo ancora in tempo a fare un passo indietro inasprendo le regole che tengono lontano i furbi ed i male intenzionati dal M5S , e magari alla prossima legislatura non avremo un 20% di parlamentari che scappa con il malloppo..
fabio s.-roma
4 ottobre 2020 alle ore 20:09caro Davide....è tutto il giorno che mi ronza questo tuo post.....proprio il giorno di S.Francesco......
come e cosa fare per ricominciare tutto da capo?
per prima cosa, serve capire come siamo diventati una forza di Governo.....il lungo e duro lavoro di tanti Attivisti, che si sono impegnati nel proporre ai cittadini "un voto nuovo".......e 11 milioni di Italiani, nel 2018, ci hanno dato fiducia........cosa gli puoi dire oggi ad un cittadino che fra 2 anni, ci vorrà rivotare?........
che ci siamo sbagliati??? forse dobbiamo dirgli che abbiamo selezionato una buona parte di "Capre" con qualche laurea rimediata, che una volta entrati nei Palazzi, hanno creduto di essere quello che non sono.......
difficile ora caro Davide...........il popolo che ci aveva votato, in gran parte, non credeva in noi,
MA CI SPERAVA!
S.Francesco era uno.......di esseri umani "buoni", purtroppo caro Davide, ce ne sono veramente pochi......
e io credo che su quei pochi, che si debba creare i pilastri su cui una società si basa.........
se vogliamo dimostrare agli Italiani che il Movimento 5 Stelle, ha capito l'errore, si deve fare solo una cosa: "DIMOSTRARLO"..........non solo facendo leva sui Santi o sulle Speranze, ma su un'Organizzazione diversa , e su "Persone" che possano veramente incarnare tutti i Valori, per cui è nato il M5S.........
Rosa23 *****
4 ottobre 2020 alle ore 20:13Scrivete tutti a Beppe e chiedete che intervenga a fare togliere l'articolo che il Comitato di Garanzia ha scritto sulla pagina Facebook del m5s, contro Casaleggio e il post di questa pagina.
alby1111
4 ottobre 2020 alle ore 20:14La risposta a questo post pubblicata sulla pagina del Movimento su Facebook è di un'arroganza tale che mi lascia veramente con l'amaro in bocca.
E' evidente che i signori che hanno scritto quel post sono quelli che, essendo al loro secondo mandato, stanno tentando il tutto per tutto per continuare a occupare una poltrona in Parlamento.
Vi ricordo che siete stati eletti nel Movimento e che il Movimento è nato sulla base di principi diversi da quelli che vigono nei partiti tradizionali.
Se volete fare politica DOPO il secondo mandato potete farlo qui o su Rousseau aiutando i futuri nuovi eletti con l'esperienza accumulata in questi anni.
Altrimenti fatevi il vostro partitino da 0 virgola e tanti saluti!
Il resto sono chiacchiere in politichese che non ci riguardano!
zato nero
4 ottobre 2020 alle ore 20:18i media li hanno gonfiati per bene ..
anche se facessero scoppiare il m5s
non otterrebbero nulla ..
a Parma , Pizzarotti ha posto la tesi che senza di me il diluvio e ha mantenuto il potere con una lista civica
a Pomezia , Fucci voleva fare la stessa cosa , ma gli elettori hanno premiato l'idea non il politico e il m5s ha un nuovo sindaco 5stelle
per le politiche sono diventati tutti pizzarotti , è ora di sgonfiarli ..
10 anni sono due generazioni ..
non si trovano qualche centinaio di neolaureati, professori ,volontari che hanno voglia di continuare a cambiare questo paese marcio ?
io penso di si
altrimenti ESTRAZIONE A SORTE CON ALGORITMO MATEMATICO
DEMOCRAZIA A SORTE (studio Due fisici, due economisti e un sociologo,)
Libro
https://www.amazon.it/Democrazia-sorte-Ovvero-sorte-democrazia/dp/8897909019
conferenza
https://www.youtube.com/watch?v=fJDOuhkhbM0
lo studio dice che in democrazie incancrenite da lobby e politici di professione
una percentuale di politici estratti a sorte dal popolo
NON PUO' CHE FAR BENE ALLA DEMOCRAZIA
se il m5s si dovesse sfasciare
FACCIAMO A SORTE !!
meglio un algoritmo che il sistema mediatico-mafioso-fascista-sovietico-fantozziano
a cui siamo "abituati" da decenni
hasta l'anticasta siempre
Erre gi
4 ottobre 2020 alle ore 20:20Non sono avvezzo alle diatribe politiche, se la situazione è questa cioè mi sembra un tutti contro tutti allora i giorni di vita del M5S purtroppo saranno pochi...
Ognuno ha le proprie ragioni ed i propri torti ma se si vuole fare prevalere solo le ragioni e nascondere i propri umani errori vuol dire che siamo già un partito con le usuali correnti...
Torniamo a parlarci e ad avere confronti con la formula uno vale uno: poi chi di dovere tirerà le file ovviamente e così il movimento potrà proseguire il suo cammino...
gruz fruz
4 ottobre 2020 alle ore 20:21purtroppo, l' intervento di Casaleggio mi sembra davvero penoso
sono anni che il "movimento" è diventato un partito: a dire il vero, da quando è entrato in Parlamento : non basta chiamare i congressi "Stati generali", i parlamentari "portavoci" , il segretario "capo politico", ecc ecc per non essere un partito
linkbato
4 ottobre 2020 alle ore 20:27CARO CASALEGGIO SERVONO COINVOLGIMENTO E PARTECIPAZIONE
SergioD
4 ottobre 2020 alle ore 20:32Queste persone che criticano Casaleggio o Di Battista si pensano che il 33% lo hanno preso perché loro erano bravi, belli, e onesti. Invece il 30% di quello che il M5s ha preso lo deve alla cassa mediatica che ha creato Beppe Grillo! Loro non avrebbero fatto niente senza Beppe e Casaleggio. E non hanno capito che il M5S siamo noi e non loro. Loro sono solo dei portavoce e neanche troppo bravi visto le percentuali che ci hanno fatto prendere alle ultime regionali. Avete fatto il vostro tempo. Due mandati e siete già cotti! Beppe Grillo aveva come al solito ragione. La regola dei due mandati serve eccome. Tornate a lavorare!
Jeanne Lucia
4 ottobre 2020 alle ore 20:32Davide Casaleggio inizia il post con una premessa:
" In questi mesi ho ascoltato, osservato e riflettuto molto.
Ora è arrivato il momento di prendere posizione".
■ Mesi ? Affermando che sono mesi, si deduce che le " incomprensioni" con i portavoce e attivisti durano da tempo.
■ inoltre, se ho compreso bene, se il M5S si trasforma in partito toglie il supporto della piattaforma Rousseau.
■ Domanda lecita da iscritta M5S: perché si è arrivati a questi strappi ? Non credo minimamente che il problema siano le 300 euro non versate.
■ Perché sino ad ora chi ha esternato mediaticamente il malessere interno, lo ha veicolato tramite media? Oggi tutti i canali televisivi parlano di "strappi, minacce,..."
★ Ultima ora : I tg serali e il FQ segnalano che il comitato garanzia: CRIMI- CANCELLERI- LOMBARDI , hanno comunicato che:
" Il Blog non è di Casaleggio, Post arbitrari".
Certo è che si gradirebbe chiarezza a tutto tondo. Post, comunicati, risentimenti, semi minacce, sentimenti finiti nel torbido, non aiuta certamente il disoreintamento degli iscritti.
Tengo a precisare che è una mia opinione personale. Attendero' sviluppi che mi auguro siano positivi per il M5S di cui mi onora farne parte. Inoltre sono convinta che questa modalità data in pasto ai nostri nemici, crea solamente difficoltà al M5S governativo e al lavoro con ottimi risultati raggiunti con tanta fatica sia da i nostri ragazzi che dal Premier Conte da noi voluto dal 2018.
LUCA MARINI
4 ottobre 2020 alle ore 20:33Cari Amici la storia del MOVIMENTO 5 STELLE E' ARRIVATO AL CAPOLINEA...e' stato facile cavalcare il malcontento MA QUANDO CI SI E' TROVATI AD AMMINISTRARE E' CADUTO IL CASTELLO DI SABBIA..perche'?
FACILE CARO GRILLO..NON BASTA L'ONESTA' A GESTIRE UN PAESE DI VUOLE COMPETENZA...
E' LI' CHE E' CADUTO IL MOVIMENTO...IL SUCCESSO E' STATO TROPPO VELOCE E NON SI E' AVUTO TEMPO PER FAR CRESCERE UNA CLASSE DIRIGENTE DI LIVELLO...
SCUSATE MA CON UN EX CAMERIERE COME MINISTRO DEGLI ESTERI...DOVE SPERATE DI ANDARE!!!
GUIDARE IL PAESE E' UNA COSA SERIA...
MEDITATE GENTE MEDITATE.
Io nel frattempo vi propongo una nuova vision... L'ECONOMIA DELL'IDROGENO..
ASSIEME A 3 AMICI ABBIAMO APPENA LANCIATO UNA START UP INNOVATIVA CHE HA IN PANCIA LA TECNOLOGIA CHE CI CONSENTIRA' DI PRODURRE ENERGIA VERDE A COSTI MOLTO COMPETITIVI...SIAMO GIA' 10 ANNI IN ANTICIPO RISPETTO AGLI STANDARD EUROPEI..
L'ECONOMIA DELL'IDROGENO NON'E' PIU' UN SOGNO E' ORMAI UNA REALTA' E NOI ITALIANI POSSIAMO VERAMENTE DIVENTARE PROTAGONISTI DI QUESTO NUOVO RINASCIMENTO ECONOMICO E CULTURALE..
SE QUALCUNO ( DI COMPETENTE DEL MOVIMENTO..DICASI PATUANELLI ) HA VOGLIA DI APPROFONDIRE..NOI SIAMO QUI.
LUCA MARINI: lucamarini@hydorghen.tech
cell: 3886522586
E PER FAVORE BASTA CON LE SCIMMIE AL VOLANTE!!!!
BASTA CON DI MAIO MINISTRO..PRIMA LO SI MANDI A STUDIARE 3/4 ANNI..IMPARARE ALMENO UNA LINGUA FLUENTE,..FARGLI FARE LE OSSA COME SINDACO DI NAPOLI..( POI SE E' ANCORA VIVO ) FARLO TORNARE AL GOVERNO..
COSI' SI COSTRUISCE LA CLASSE DIRIGENTE DI UN PAESE...CARO GRILLO...NON LE SELEZIONE STILE CANALE 5..A PROPOSITO SE AVETE BISOGNO DI UNO CON LE PALLE PER FARE PULIZIA E RILANCIARE IL MOVIMENTO...IO SONO QUI!!!
altro punto IL PRIMO DA MANDARE VIA A CALCI IN CULO E' CASALEGGIO E LA SUA BANDA...HANNO ROTTO I COGLIONI.
Jeanne Lucia
4 ottobre 2020 alle ore 20:38.... Chiedo scusa..." ha esternato mediaticamente il malessere interno" .. cancellare " mediaticamente"non cancellato!
Versione corretta è:" lo ha veicolato tramite media"...
zato nero
4 ottobre 2020 alle ore 20:33ma va a quel paese
nel 2007 in parlamento c'erano 25 pregiudicati e 70 inquisiti !!
era meglio quando non c'era il M5S ?
ALLORA USCIAMO DALL'EUROPA E ENTRIAMO IN AFRICA !!
ma mi sa che non ci accetteranno nemmeno loro per mancanza di etica
man79
4 ottobre 2020 alle ore 20:36Queste sono le idee giuste io non capisco chi abbia portato a votazione scelte opposte ai principi del movimento. Ma soprattutto non capisco come la base abbia potuto votare idee sbagliate. Infine ci sono tante proposte del movimento non portate in parlamento che alla fine Allontanano la gente più di tante altre cose. Vendere la Rai qualcuno se lo ricorda? La prostituzione legale e così via
francesco cavallini
10 ottobre 2020 alle ore 12:29Bisogna restare MOVIMENTO però con referente fisicamente presenti in tutti i comuni legittimati dal simbolo per mantenere i contatti con attivisti e simpatizzanti , fare proselitismo nonché verificare eventuali convergenze di programmi con liste civiche ma non con i partiti tradizionali solo a livello locale, ribadendo e confermando l'autonomia l'indipendenza e l'identità del M5S per ribadire le motivazioni principali per le quali è nato il Movimento....gradirei una leadership forte incondizionabile come Alessandro Di Battista
cesare massa
10 ottobre 2020 alle ore 12:41l'illusione (un po' infantile) più frequente è che la dittatura si comporti come noi abbiamo in mente che sia giusto fare e che, arrivando, sistemi tutto come noi vorremmo. Almeno questa illusione vediamo di togliercela perchè i dittatori NON fanno quello che vuole il popolo ma quello che fa comodo a loro ed ai loro scagnozzi. Abbiamo decine e decine di esempi e ancora qualcuno si illude che una dittatura potrebbe sistemare le cose.... Dobbiamo fare qualche esempio di dittature per vedere quanto sono felici i cittadini ?!?!?!?!?!?
Antonello impagliazzo
10 ottobre 2020 alle ore 16:05Condivido quasi ogni parola.
Attendo i fatti.
Un fraterno abbraccio:
Antonello.
romabella
10 ottobre 2020 alle ore 16:28Caro Casaleggio, con tutto il rispetto per te e il tuo grande genitore, sono un inguaribile realista e IDEOLOGIE, ROMANTICISMI, UTOPIE ( inutili) non fanno parte della mia ormai lunga storia (80anni compiuti). Dopo oltre 40 anni di lavoro nel privato spesso all’estero, la vita mi ha insegnato che "Chi di speranza vive disperato muore". Io la vedo così, e mi scuso con chi non la pensa come me. La storia dei due mandati?? Non funziona, per il semplice motivo che se gente come Di Maio per arrivare dove sta ora ha faticato moltissimo ed ha una ottima performance, dovrebbe andarsene e far posto chissà a qualcun'altro che dovrebbe cominciare da zero a capire come funziona tutto il sistema politico. Non penso che farebbe molto, anzi sarebbe carne da macello nelle fauci degli ALLIGATORI DELLA POLITICA. E sappiamo di chi sto parlando. E poi in una grande famiglia ci vuole per forza un “padre” che dia le direttive, penso alle assemblee di condominio..TROPPO GALLI A CANTARE NON SI FA MAI GIORNO. E poi come la mettiamo con i partiti quelli "VERI" chi potrebbe mai contrastarli se non persone del Movimento che hanno capito il sistema? E dove vanno a finire i buoni risultati fin qui faticosamente ottenuti stando al governo? Le grida e i banchetti di una decina di anni fa erano ottimi quando si faceva opposizione ai governi di allora, ma oggi che al governo (PIACCIA O NON PIACCIA) ci siamo noi, pur con tutte le incertezze che derivano da una legge elettorale che ha imposto una alleanza qualsivoglia ( prima con al Lega ora col PD) per governare? Cosa dovremmo contestare, noi stessi???Tranquilli col prossimo governo senza i 5 stelle saremo tutti contenti di poter ricominciare con i banchetti e le proteste...........Allora è TUTTO SBAGLIATO DALL'INIZIO. Quando il campo di gioco cambia se non cambi strategia perdi. Io sono un grillino ancora molto convinto ma per favore siamo più realisti.
romabella
10 ottobre 2020 alle ore 16:35Se vogliamo eliminare i VOLTAGABBANA solo stando al governo puoi fare delle leggi che li possano fermare, se sei all'opposizione puoi solo strillare da fuori e quelli continueranno AD ESSERCI SEMPRE !!!CHIARO??
romabella
10 ottobre 2020 alle ore 16:37Se vogliamo eliminare i VOLTAGABBANA solo stando al governo puoi fare delle leggi che li possano fermare, se sei all'opposizione puoi solo strillare dai balconi e quelli continueranno AD ESSERCI SEMPRE !!! Quei bei tempi sono FINITIIIII!CHIARO??
Luigi Gorla
10 ottobre 2020 alle ore 19:06Sono d'accordo sul fatto di rimanere Movimento e di non divenire un partito. Tuttavia come forza di Governo, senza tradire i valori originali, per forza occorre sposare il concetto di negoziazione e qualche volta di compromesso, a meno che non si abbia la maggioranza assoluta. Rimanere 'puri' come ai tempi iniziali si rimane all'opposizione e quindi il contributo al cambiamento e alla rotture delle vecchie deleterie dinamiche non si traduce in concretezza. Anch'io sono d'accordo che occorra rivedere la durata dei 2 mandati, proprio come ha descritto bene "romabella" nel suo commento: le competenze e l'esperienza sono beni concreti e produttivi. Infine, immaginiamo cosa vorrebbe significare ritornare all'opposizione con le destre al Governo! Immaginiamo che tipo di decisioni le destre avrebbero preso nella gestione della pandemia e nelle relazioni internazionali.... Il M5S deve vivere la sua fase di sviluppo ulteriore senza tradire mission e valori, tenendo conto però dei nuovi ruoli e delle responsabilità che gli competono ma occorre un poco di flessibilità e rispetto all'interno e disponibilità, chiarezza e coerenza con le altre forze politiche con cui si confronta.
ramo
10 ottobre 2020 alle ore 20:57Condivido il commento di Luigi Gorla e rimarco comunque che gli impegni presi vanno sicuramente rispettati sia da parte di chi deve versare le quote ma anche da chi gestisce gli strumenti . In altre parole Cito Davide Casaleggio "......Nel movimento invece il potere si esercita dal basso e si trovano tutti i modi per garantire la trasparenza e la condivisione delle scelte tra gli iscritti. "
Siano iscritti o simpatizzanti in questo blog tanti hanno chiesto dall' inizio " la trasparenza e la condivisione" che sono state spesso disattese. E lo dimostra questa manifastazione di malcontento di questa lettera che sa piuttosto di una minaccia che di una volontà di discussione in trasparenza .
Giuseppe Morrone
10 novembre 2020 alle ore 22:19Può darsi che mi sbaglio. Il funzionamento di questa bella macchina, parlo di questa piattaforma, non è arrivato nelle nostre case :per i molti ha rappresentato il luogo delle votazioni o di decisione su argomenti che interessava loro. Sicuramente va potenziata ed articolata territorialmente. Il coordinamento con sedi territoriali fisiche deve essere un obiettivo da realizzare. Piazze virtuali piazze fisiche devono avere la stessa vocazione ed interagire tra loro. Dobbiamo guardare con interesse ai cittadini e non solo agli iscritti. Abbiamo avuto un grande successo elettorale. Occorrono spazi di democrazia più ampi che tengano conto di numeri di consenso molto elevati.
Giuseppe Morrone
10 novembre 2020 alle ore 22:26Può darsi che mi sbaglio. Il funzionamento di questa bella macchina, parlo di questa piattaforma, non è arrivato nelle nostre case :per i molti ha rappresentato il luogo delle votazioni o di decisione su argomenti che interessava loro. Sicuramente va potenziata ed articolata territorialmente. Il coordinamento con sedi territoriali fisiche deve essere un obiettivo da realizzare. Piazze virtuali piazze fisiche devono avere la stessa vocazione ed interagire tra loro. Dobbiamo guardare con interesse ai cittadini e non solo agli iscritti. Abbiamo avuto un grande successo elettorale. Occorrono spazi di democrazia più ampi che tengano conto di numeri di consenso molto elevati.
