
La Politica Agricola Comune spiegata bene, contro le fake news
26 ottobre 2020 alle ore 10:58•di MoVimento 5 Stelle Europa
Il Parlamento europeo ha approvato le tre proposte legislative del pacchetto sulla Politica Agricola Comune (PAC). L’agricoltura rappresenta uno dei settori centrali per uno sviluppo equo e stabile dei Paesi membri: ecco perché la PAC e il suo rinnovamento rappresentano un tema importantissimo e con ripercussioni per tutti.
L’ultima riforma della PAC è stata decisa nel 2013 e attuata nel 2015 e da allora il contesto è radicalmente cambiato: prezzi agricoli, contesto internazionale, accordi commerciali e impegno in materia di clima e protezione ambientale. Per rispondere a tali nuove sfide era essenziale, quindi, avviare un processo di vero e proprio rinnovamento della PAC. Il 30 giugno 2020 è stato raggiunto un accordo tra Commissione, Consiglio e Parlamento europeo che proroga di due anni l'applicazione delle attuali regole della PAC.
Quello dell’agricoltura rappresenta un settore che si distingue dalla maggior parte delle altre attività produttive, essendo strettamente legato a clima e condizioni meteorologiche e dovendo tener conto della necessaria sostenibilità ambientale delle sue attività.
Ecco perché il settore pubblico è essenziale per gli agricoltori: in tal senso la PAC svolge un ruolo cruciale, fornendo sostegno al reddito e ricompensando coloro che agiscono nel rispetto dell'ambiente. Non solo: la Politica Agricola Comune è essenziale per far fronte alle congiunture difficili e per mettere in atto misure di sviluppo rurale.
L’accordo raggiunto in Parlamento europeo sulla nuova PAC è un notevole passo avanti rispetto alla precedente e in un momento di grave crisi economica e sociale come quello che stiamo vivendo, dire di no a questa riforma equivarrebbe a mandare in malora centinaia di migliaia di piccole e medie aziende agricole e milioni di famiglie europee che, con le risorse legate alla PAC, vivono.
Noi tutti abbiamo una responsabilità nei loro confronti. Il MoVimento 5 Stelle è vicino agli agricoltori che soffrono: abbiamo contribuito, con i nostri emendamenti, a rendere migliore il testo di compromesso negoziato dai grandi gruppi PPE, S&D e Renew Europe. Grazie a noi sono passate sia la condizionalità sociale contro il caporalato, sia norme più stringenti sulle frodi agricole.
Si poteva fare di più? Sì, ma rivendichiamo con orgoglio i passi avanti fatti in termini ambientali rispetto alla scorsa PAC, dove la struttura verde non esisteva. Sono presenti infatti obiettivi sul rispetto ambientale, la gestione delle risorse idriche e l’imboschimento. Per la prima volta si ritrovano eco-schemi specifici sull'ambiente e il clima, inserendo il benessere animale come requisito, si inserisce l'obbligo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra provenienti dall’agricoltura, c’è un paragrafo sulla protezione o il miglioramento della qualità dell’acqua ed azioni volte a ridurre erosione del suolo, protezione della biodiversità, uso sostenibile e ridotto dei pesticidi. Tutte cose che nella vecchia PAC non esistevano.
Non solo: si guarda al futuro con l’agricoltura di precisione che non utilizza pesticidi e comporta un notevole risparmio di risorse idriche. Si chiede il rispetto del 10% di vincoli dedicato alla biodiversità cosi come richiesto dalla Strategia 2030, si prevedono maggiori controlli sugli investimenti vietandone quelli che minano la direttiva sul benessere animale e quindi anche tutti quelli in infrastrutture intensive per animali.
Il settore agricolo durante la pandemia ha dimostrato di essere l'unico resiliente. Grazie alla PAC i cittadini italiani possono accedere a cibo salubre, di qualità e a prezzi calmierati. È l'unica politica europea comune, i cui obiettivi da raggiungere e la distribuzione dei fondi avvengono sulla base di regole uguali per tutti i Paesi europei, ed infatti assorbe un terzo del bilancio comunitario. Per la prima volta le risorse della PAC verranno distribuite agli agricoltori a condizione che attuino misure a salvaguardia dell'ambiente, del clima e del sociale.
Tutti questi risultati dovranno ora essere preservati nel negoziato con il Consiglio, la cui posizione rappresenta un passo indietro rispetto agli obiettivi ambientali posti finora. Tutti, ora, devono difendere l’accordo raggiunto al Parlamento europeo, o a perdere saranno gli agricoltori e il pianeta.
Chi punta al nulla di fatto affinché si lasci tutto com’era, senza nessuna tutela dell’ambiente, distrugge la vita di milioni di lavoratori e dovrebbe dunque passarsi una mano sulla coscienza.
Commenti (135)
massimo consoli
26 ottobre 2020 alle ore 11:19Fondamentale di proteggere ogni iniziativa che serve per garantire,migliorare il settore agricoltura..
Beppe
26 ottobre 2020 alle ore 11:34Questo post dove vi adulate come pavoni, mi fa una impressione negativa.
Di quello che è stato fatto, concretamente, non traspare nulla però appare tutto meraviglioso ed a me questo provoca una reazione opposta.
Ora mi piacerebbe poter leggere un post, su questo Blog, scritto dai parlamentari europei 5 Stelle che hanno votato contro la "nuova" PAC.
E poi qualche dettaglio in più.
Grazie.
maria derienzo
26 ottobre 2020 alle ore 17:24Il 19 scorso è uscito un Post che sembra scritto dai 5 "dissidenti" più ecologisti degli ecologisti del M5S
https://www.ilblogdellestelle.it/2020/10/cose-il-greenwashing-e-perche-e-un-problema-spiegato-bene.html
Beppe
26 ottobre 2020 alle ore 18:15Grazie Maria,
me lo ero dimenticato.
Comunque entrambi i post non sono firmati e quello del 19 scorso in particolare tratta dello grennwasching e poco sopra, dallacalabrias...,
lo ipotizza anche per la nuova PAC.
Se fosse vero, la fake news e' questo Post.
Maria Paola
27 ottobre 2020 alle ore 07:54Non mi pare proprio che in questo testo qualcuno si stia adulando. Capisco che è stato fatto un cambiamento migliorativo rispetto al passato e che certamente si sarebbe potuto fare di più. Siamo alle solite : ci sono parlamentari (e persone) che cercano di migliorare almeno qualcosa subito e parlamentari (e persone) che vorrebbero cambiare tutto e subito.
Concordo che sarebbe bene che su questo blog si potessero leggere le ragioni di entrambe le posizioni.
dallacalabriasaudita
26 ottobre 2020 alle ore 11:43“La riforma della Pac è mero greenwashing e danneggia i nostri agricoltori. Prendiamo le distanze dai compromessi al ribasso”. La nota firmata da cinque europarlamentari del Movimento 5 stelle e postata sui rispettivi social dà la misura di uno strappo che si è consumato all’ombra della Pac tra i nove europarlamentari grillini che, nell’ambito della plenaria dell’Eurocamera, hanno sostenuto il maxi-emendamento frutto dell’accordo fra i tre maggiori gruppi politici europei, il Partito popolare europeo (Ppe), i Socialisti e Democratici (S&D) e Renew Europe (Liberali) e chi ha votato contro i cosiddetti ‘emendamenti di compromesso’. Uno strappo che rivela due visioni diverse della lotta per la tutela all’ambiente: la delusione per una Pac ritenuta non sufficientemente ambiziosa da un lato e la volontà di raggiungere un compromesso, di fare un primo passo cercando di portare a casa qualche risultato, come l’ok a un emendamento che dovrebbe mettere un argine alle frodi sui fondi europei nel mondo dell’agricoltura e un altro testo contro il caporalato. Per gli europarlamentari Ignazio Corrao, Eleonora Evi, Rosa D’Amato, Laura Ferrara e Piernicola Pedicini è stata comunque “persa un’occasione importante per fare della Politica Agricola Comune uno strumento della transizione ecologica e ci rammarichiamo – hanno scritto in una nota – che il parlamento europeo abbia contribuito a questo risultato”, dando “il peggio di sé”. I cinque europarlamentari M5s hanno votato contro la linea ufficiale del Movimento (e della maggioranza di governo) e si sono espressi in linea con i Verdi associandosi alle proteste ecologiste di queste ore.
Ora se il gruppo 5* in europarlamento si accontenta di compromessi al ribasso laddove sono 4 gatti, figurati se non si accontenta di compromessi al ribassissimo dove sono maggioranza relativa! Con la scusa, ma solo quella, della responsabilità. Almeno lì non si poteva accampare la responsabilità!
Ciro
26 ottobre 2020 alle ore 11:54E si .... cosi i pomodori prodotti senza sole e senza suolo dagli olandesi risulteranno piu' green di quelli prodotti al sole di sicilia.
Con questa riforma della PAC, spiace dirlo, avranno danni enormi i piccoli produttori italiani a danno delle multinazionali che saranno in grado di ottenere le certificazioni green richieste.
Ma dico perche' il MoVimento non consulta prima le categorie, coloro che sono in prima linea per capire cosa serve loro?
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 13:13E oltretutto si vanta di affermare che i prezzi saranno calmierati, una stronzata galattica, ci manderei loro a raccattare pomodori a rosarno a € 0,08.2 al kg,
Purtroppo chi si vanta di aver ottenuto risultati eccezionali di agricoltura non ne capisce una beata minc#ia.
Antonio D.M. CARRARA
26 ottobre 2020 alle ore 15:15Quando uno schieramento come il movimento di spacca per fare passare una cosa come questa qualcosa non mi torna secondo me assieme all'accoglienza dei migranti va a scontare i soldi che l'Europa ci darà
viviana v.
26 ottobre 2020 alle ore 12:23Se volete staccare un po' dalle cose serie, ridete con Anna Marchesini che vi spiega l'atto sessuale
guardate anche i video successivi con un grande Scanzi che macella la Meloni
https://www.facebook.com/annamarchesini.it/videos/647361548737012/
Beppe
26 ottobre 2020 alle ore 14:32Ci voleva, grazie Viviana.
Elena
26 ottobre 2020 alle ore 14:34Grazie Viviana per. Il video della Marchesini. Il ridere distende gli animi e l umirismo è fondamentale.
W5S
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 12:29penso una cosa:
ci si lamenta perche' non si sa cosa ci danno da mangiare, giustamente. chimica e ogm come se piovesse. per risolvere il problema un controllo ci vuole, non c'e' altro modo. dal controllo poi ci vuole anche un qualcosa, un "bollino", che garantisca che il controllo si e' fatto e che la merce in vendita e' a posto.
si dice: ma cosi' sono svantaggiati i piccoli produttori.
il problema mi sembra mal posto. perche' anzitutto anche il piccolo produttore puo' utilizzare robazza per sse sue culture.
poi il piccolo produttore si puo' consorziare con altri piccoli produttori e creare cooperative sempre piu0 grandi.
e li nasce il problema cioe' che quelle cooperative in italia diventano di proprieta' delle mafie o quantomeno utilizzano metodi mafiosi.
e quello e' da combattere, il nocciolo della questione. e questo spetta a ogni singolo stato fare pulizia al suo interno, anche perche' se ci si mette in mezzo l'eu poi si dice che non rispetta l'autonomia delle nazioni.
fare pulizia in italia spetta all'italia. i beni dell'agricoltura poi, e questo spetta all'eu stabilirlo anche perche' quella merce viene esportata, cosi' come noi mangiamo prodotti di altri paesi, devono avere certi paletti per evitare inquinamento e malattie.
solito discorso, l'eu detta la linea, come attuarla e' compito delle varie nazioni. e qui' noi dobbiamo lavorare, per creare istituzioni, strutture, politiche e economie sane, corrette e virtuose.
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 13:46Giovanni2
Puoi ringraziare l'europa se oggi i banchi dell'ortofrutta sono pieni di prodotti ogm,
Puoi ringraziare l'europa se i nostri allevatori di bestiame sono costretti a chiudere, devi ringraziare l'europa se le nostre stalle con mucche da latte sono perennemente sull'orlo del fallimento, devi ringraziare l' europa se i prodotti importati, pomodori, patate, insalate, cavoli, mele, pere, uve, arance, mandarini, clementine, limoni, pompelmi, sono in totale competizione con i nostri produttori determinandone la loro chisura, e oltretutto sono pieni di pesticidi, devi ringraziare l'europa se i nostri produttori sono obbligati, pena salate multe, ad utilizzare sementi ibride prodotte e commercializzate dalla monsanto, la tua europa è arrivata, addirittura, ad imporre la lunghezza delle zucchine,
X me e x quasi tutti gli agricoltori italiani l'Europa deve andare affanculo.
Michele Belloni
26 ottobre 2020 alle ore 14:08Alessandro
Credo sia alquanto difficile non essere concordi con te.
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 14:28Se poi vogliamo approfondire, noi furbi italiani servi sciocchi di questa gabbia che si chiama europa, mangiamo carne, x il 90% straniera, latte idem, burri e formaggi prodotti con latte tedesco, financo le mozzarelle, olio, zucchero, pasta, pane, biscotti prodotti con frumenti importati, e i produttori italiani che si trovano a dover vendere il loro grano a 150€ la tonnellata sono costretti ad abbandonare i loro terreni, e cercarsi un lavoro,
E questi 4 miracolati esultano,
viviana v.
26 ottobre 2020 alle ore 13:12Il sindacato di polizia Coisp: "A Napoli con lo stop movida la camorra perde il 60% dallo spaccio" Sappiatelo!
viviana v.
26 ottobre 2020 alle ore 13:47E anche le discoteche per la diffusione di droga sono una mano santa
Mokj
26 ottobre 2020 alle ore 14:01La gente purtroppo trova comunque una via per drogarsi.. certo fanno più fatica ma chi è dipendente dalla droga diventa anche più cattivo in astinenza.. è una piaga mostruosa.. quando ci penso, provo un dolore immenso per quelle persone che si fanno, rabbia e schifo ma anche tanta pena e dispiacere.. rovinarsi così la vita è terrificante, vuol dire che non hai nessun valore, nessun principio sano, vuol dire sentirsi perduti e senza affetti, ci saranno i genitori ma evidentemente per far scattare nella loro mente, il bisogno di drogarsi, si sentono soli, incazzati, oppure sono semplicemente sciocchi e senza carattere ma per ogni giovane che si droga c'è sempre un motivo per cui lo fa e la pena è uno dei sentimenti che si provano per persone così sfortunate e deboli..
k7
26 ottobre 2020 alle ore 18:27Ma c'è haldol che di per se è un tranquillante, poi bisogna vedere se il farabbutto e il vicino.
k7
26 ottobre 2020 alle ore 19:47Poi c'è la dopamina.
k7
26 ottobre 2020 alle ore 20:10Poi c'è il tavor che è un forte anti psicotico.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 13:28una cosa che non capisco:
le partite iva chiedono la detassazione. ma le tasse, a parte quelle fisse tipo l'inps che sono poi il meno, anzi da quello che ricordo c'e' solo l'inps, si pagano in base ai ricavi, da cui vanno gia' tolte le spese. se si sta chiusi e/o non si tira su niente, non si paga niente. quindi, cosa bisogna tagliare? se incassano niente, pagano gia' niente. se invece tra l'avere e lo spendere guadagnano qualcosa, le tasse vanno pagate.
gli studi di settore poi penso li abbiano gia' non considerati.
Giorgio Masari
26 ottobre 2020 alle ore 13:31Magari intendono le rate delle tasse già in essere u gli anticipi annuali.
Giovanni ,Russo
26 ottobre 2020 alle ore 13:33Giovanni2
hai dimenticato (o ignori) molti altri innumerevoli balzelli ....
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 17:24giovanni,
c'e' l'imu, tasse sul rusco, occupazione suolo pubblico, ma penso che 'sta roba non glie la chiedano gia'.
se vogliono quei soldi e' giusto chiedere di farsi cancellare le imposte, almeno per il periodo di incasso 0. per il periodo di incasso 0 per ogni attivita' sarebbe giusto pagare 0, sia come iva, irpef e balzelli comunali che per le tasse fisse. se si guadagna 0 si deve pagare 0, sempre non solo in questo periodo.
giorgio
per le tasse gia' in essere l'iva se la sono fatta dare, e lo stesso e' l'irpef, va pagata. se un guadagno c'e' stato e' giusto pagare le tasse in corrispondenza.
Giovanni ,Russo
26 ottobre 2020 alle ore 17:42Giovanni2
A te sfugge (o non sai) che si pagano le tasse in anticipo: ossia viene chiesto di pagare tasse su presunti introiti dell’anno successivo , non tenendo assolutamente conto che questi introiti non ci sono
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 17:49Giovanni2
Si capisce dai tuoi commenti che tu di tasse non ne hai mai pagate,
In italia, grazie ai tuoi amici, le tasse si pagano anticipate,
Xapisci adesso perche x un posto nella Pa ci sono migliaia di domande e invece x aprire una p iva non bastano gli incentivi.
viviana v.
26 ottobre 2020 alle ore 13:48QUESTA SERA C’È REPORT SU RAI 3.
Anche questa volta la LEGA ha tentato di bloccare la trasmissione ma non ce l’ha fatta
Giorgio Masari
26 ottobre 2020 alle ore 14:53Ma se su 14 eurodeputati del movimento 5 hanno votato contro!!!! Tra gli altri Corrao e Pedicini
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 15:13Quelli piu inteligenti e non asserviti ai poteri forti si sono ribellati al sistema e hanno votato contro.
viviana v.
26 ottobre 2020 alle ore 16:58Stasera lunedì su Rai 3 alle 121,20 su Report continua l'attacco di Ranucci alla Lega con l'approfondimento sugli scandali politici in Lombardia e il suo sistema di potere in Lombardia.
k7
26 ottobre 2020 alle ore 17:31Può essere porco vicino infame che tutte le aziende abbiano una propria rete e io sia l'unico a non averla.
Inquilini bastardi?
k7
26 ottobre 2020 alle ore 17:34Andate in culo.
..............................................................
k7
26 ottobre 2020 alle ore 21:20Il fatto è che i vicini mi stanno aggredendo da dieci anni, e io non c'è la faccio dieci anni fa.
k7
26 ottobre 2020 alle ore 23:27Scusate per le omissioni, non ne ho mai fatte per ingiustificata causa, c'è il vicino che si mette a tavolino, per indurmi, non ne faro più.
viviana v.
26 ottobre 2020 alle ore 17:33:-)
La nuova versione di Conte Jerusalema: Le nuove misure
https://www.youtube.com/watch?v=HMnLsNS8Z3g
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 18:00X cagliostro che scrive:
"Puoi ringraziare l’europa se oggi i banchi dell’ortofrutta sono pieni di prodotti ogm,
Puoi ringraziare l’europa se i nostri allevatori di bestiame sono costretti a chiudere, devi ringraziare l’europa se le nostre stalle con mucche da latte sono perennemente sull’orlo del fallimento, devi ringraziare l’ europa se i prodotti importati, pomodori, patate, insalate, cavoli, mele, pere, uve, arance, mandarini, clementine, limoni, pompelmi, sono in totale competizione con i nostri produttori determinandone la loro chisura, e oltretutto sono pieni di pesticidi, devi ringraziare l’europa se i nostri produttori sono obbligati, pena salate multe, ad utilizzare sementi ibride prodotte e commercializzate dalla monsanto, la tua europa è arrivata, addirittura, ad imporre la lunghezza delle zucchine,
X me e x quasi tutti gli agricoltori italiani l’Europa deve andare affanculo."
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andiamo con ordine:
https://valori.it/ortofrutta-le-mafie-controllano-il-trasporto-e-i-prezzi-triplicano-dal-campo-alla-tavola/
https://www.casertanews.it/cronaca/camorra-mercato-ortofrutticolo-arresti-mondragone.html
https://www.laspia.it/a-proposito-di-agromafie-e-non-solo/
https://tg.la7.it/cronaca/le-mani-della-camorra-sul-mercato-ortofrutticolo-della-capitale-09-02-2016-101162
etcetcetc.
quei link che ho riportato dicono che in italia il mercato all'ingrosso e della distribuzione e' nelle mani delle nostre italianissime mafie.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 18:00e se non c'e' la mafia, ci sono comunque i nostri (non europei) grossisti che fanno cartello tra di loro decidendo i prezzi per il produttore e al consumo.
un esempio le arance calabresi che al produttore venivano pagate (da grossisti italiani, non olandesi o danesi o tedeschi) 0,05 euro al kilo e poi vengono rivenduti a prezzi gonfiatissimi nel resto d'italia e all'estero.
le nostre eccellenze vengono comprate a prezzi stracciati dai "nostri" mercanti e rivendute anche all'estero, proprio perche' ricercatissime, a prezzi elevati. ad esempio i pistacchi di bronte che vanno a finire nei grandi ristoranti in giro per il mondo e a noi vendono i pistacchi turchi. e ai contadini di bronte danno una cicca. prendere o lasciare. i nostri grossisti, italiani, non ci sono tedeschi cattivi affamatori o altro.
quindi, non e' l'eu che affama i nostri produttori ma le regole del mondo del lavoro che ci siamo dati noi italiani, che abbiamo sposato in pieno la politica neocon made in usa, cioe' la legge del piu forte, per tutti gli ambienti lavorativi compreso quello dell'agricoltura, che creano danno a tutti fuorche' i soliti furbi se non addirittura i malavitosi che fanno guadagni spropositati.
non c'entra niente l'europa con la lista che hai fatto.
del resto nelle altre nazioni devono sottostare alle stesse leggi eu che abbiamo noi e ognuno ha il suo guadagno, produttori e grossisti-distributori.
l'olio tunisino? pensa quanto ci guadagnano i nostri distributori, italianissimi, che comprano l'olio a 0,50 al litro e lo rivendono a 3-4 euro. senza sbattersi tanto, senza bisogno di coltivare, raccogliere, produrre. con un semplice passaggio di mano. gli arrivano i container, l'imbottigliano, mettono l'erichetta e lo vendono.
il nostro mondo del commercio agricolo e' gestito dalle mafie e/o da prenditori scorretti e te la fai con l'europa? ma come sei messo.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 18:17vai a bronte e ti vendono i pistacchi turchi. tanto loro scrivono "lavorato a bronte" e sono a posto.
vai a savigno (paese vicino alla mia citta', famoso per i tartufi) e capitai che ti vendono tartufi russi che non hanno neanche odore.
sugli appennini vicino alla mia citta' non riesci a trovare un ristorante che ti venda un piatto con veri funghi porcini anche se la zona ne e' piena. ti danno "porcini" rumeni che neanche poi sono veri porcini, non sono della stessa famiglia, solo gli assomigliano un po'.r non e' che te lo dicono. sul menu' e' scritto "tagliatelle ai funghi porcini". si, ciao.
dove vanno i veri porcini? da qualche parte nel mondo immagino, visto che le montagne continuano a darne.
e per loro va bene cosi'.
in italia e' cosi, un fottersi a vicenda e chi c'ha dei guai si ammazzi. e' l'andazzo di questi tempi, tanto poi c'e' l'europa a cui scaricare le colpe. dove vuoi andare con certi atteggiamenti? in questo modo si potra' mai creare un mercato (per tutti i beni, compresi quelli agricoli) corretto, sano, onesto? ma neanche per sogno.
come disse un tipo, quando comperi qualcosa, oggi non hai neanche la certezza di avere comprato quello che volevi.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 18:20una volta a una ristoratrice che mi proponeva un piatto con i funghi porcini le chiesi se erano russi e lei si e' offesa. mi ha guardato come per dire "come ti permetti?" e mi ha detto con "viva e vibrante soddisfazione" che erano rumeni.
Giuseppe
26 ottobre 2020 alle ore 19:08giovanni2
"sugli appennini vicino alla mia citta’ non riesci a trovare un ristorante che ti venda un piatto con veri funghi porcini anche se la zona ne e’ piena. ti danno “porcini” rumeni che neanche poi sono veri porcini..."
i porcini, sono almeno...4 boletus ( boletus aerus, b.aestivalis,b.edulis, b.pinicola ). Ma ce ne sono altri.
E' una mania degli italiani dire che il porcino è il fungo più prelibato; preferisco l'ovulo buono (amanita cesarea ). Come in questa stagione si cercano i chiodini (Amarilla mellea o A.gallica ecc); fungo di scarsa qualita, specialmente se su ceppi di aghifoglie, velenoso se non sbollentato e se ha subito temperature sotto lo zero. Nei paesi relativamente poveri, come la Romania o il Marocco, raccolgono veri boletus, e anche chiodini, ma naturalmente il viaggio incide sulla qualità;
mangiare una pesca colta dall' albero, è diverso che mangiare una pesca di supermercato.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 19:31a me piacciono molto gli shiitake, ma il discorso non era su quale fungo era il migliore. ottimi comunque anche i chiodini.
comunque i porcini sono il top. quelli veri pero'.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 18:46X cagliosto
sugli ogm:
da come ne parli, sembra che l'eu obblighi l'uso degli ogm.
e' una balla totale.
se usarli o no e' resposabilita' di ogni nazione. l'eu detta solo delle regole a chi ne vuole fare uso.
http://bch.minambiente.it/index.php/it/bch-italiana/legislazione
quindi, se in italia girano ogm non c'entra niente l'eu, essendo una scelta tutta italiana.
vietarli? l'eu e' un insieme di nazioni, devono volerlo loro. e mi sa che il primo a non volere il divieto e' proprio l'italia. o almeno quella gestita dai vecchi governanti. si fanno i soldi in una nazione grande consumatrice di farina come l'italia, a commerciare quella tarroccata che arriva da chissa' dove.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 18:58sei totalmente privo del concetto di responsabilita'.
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 19:00Mi dispiace x te, ma in italia ci sono poche coltivazioni di ogm, ma l'europa importa dagli stati americani quasi tutti i cereali con cui producono pasta, pane, e biscotti, oltre a frutta e ortaggi,
Le rose dal quatemala, lo statice dal cile e dal kenia, le ciliege, uva, pere dal cile e sudafrica, pomodori senegal via spagna,
Carni suine romania polonia cina, bovine da francia germania balcani,
Poi se vuoi altre informazioni dovrai aspettare che mi si liberino ulteriori 10 minuti,
Alighione Alighieri
26 ottobre 2020 alle ore 19:01Il nodo , hai ragione, è proprio quello dell'esistenza di "cartelli" che speculano in maniera criminale sulla fatica degli agricoltori; occorre spezzare la catena del ricatto dei "cartelli" e garantire ad essi un compenso minimo garantito e verificabile ed un ricarico percentuale per il venditore finale che non può superare determinate soglie; non saprei come attuare certe misure, ma bisogna pensarci, altrimenti, come sempre, saranno la criminalità comune e la "furbizia" di certi spregiudicati operatori economici, ad imporre le proprie regole.....
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 19:08Giovanni2
Tu sei la prova vivente di come la manipolazione mentale abbia avuto successo, tutto cio che scrivi è frutto di balke e mezze verità,
Io sono del settore da anni e conosco tutti i canali di movimentazione dell'agralimentare, e posso affermare senza pericolo di smentita, che tutto si muove solo con l'aporovazione di Bruxelles, se poi tu vuoi credere alle stronzate credici pure, non me ne puo fregar di meno,
Servono dei polli x vendergli della merda, buon appetito.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 19:11cagliostro,
gli ogm non li importa l'europa. non esiste neanche un importatore dell'eu (unione europea).
ogni nazione fa a se'. se in italia arrivano ogm e' perche' li vuole e li importa l'italia, non c'entra niente l'europa.
ma dove cacchio lo vedi un "importatore europeo". sei un allucinato.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 19:16cagliostro,
"tutto si muove solo con l’approvazione di Bruxelles"
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qua' siamo all'abc dell'italiano.
andiamoa veder cosa viol dire la parola "approvare"?
"Giudicare con voto favorevole, convalidare"
non c'e' imposizione, non c'e' suggerimento a fare, c'e' che se tu italiano vuoi farlo, puoi farlo. punto.
ma la volonta' di importare, utilizzare, commerciare etcetc. e' degli italiani, non c'entra niente l'europa. l'eu semplicemente non ti impedisce di farlo. pero' se leggi il link che ho messo, mette dei paletti.
vedi che sei tu che dici mezze verita' storpiando il senso delle parole?
sei totalmente privo del senso di responsabilita'.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 19:37alighione,
sono d'accordo con te.
e' che da quando e' scoppiata la follia tutta italiota della speculazione piu' che si puo', anche per il mercato dei beni indispensabili, cioe' il cibo, adottano lo stesso metodo che usano per i beni di lusso. cioe' strozzare il produttore, e gonfiare i prezzi la massimo che possono senza nessuna remora. ad esempio come per le pietre preziose.
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 19:50Giovanni2
Come volevasi confermare sei l'esempio vivente della manipolazione mentale, l'eueopa impedisce il commercio con la russia e favorisce l'importazione di olio tunisino e turco,
Ma inutile perder tempo con chi è indottrinato,
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 19:53Giovanni2
Visto che sei cosi bravo, prova a presentare un progetto di allevamento ovicolo, o bovino in italia,
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 19:27X cagliostro sugli ogm:
qundi, siccome l'eu non impone a nessuno l'uso degli ogm, se l'italia fa una legge per vietare l'uso degli ogm nessuno (l'eu) le dice niente, puo' farla benissimo.
e se non la fa non deve incolpare nessuno, tantomeno l'eu, perche' e' solo e unicamente una sua scelta di non vietarli.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 20:13X cagliostro che scrive:
"Come volevasi confermare sei l’esempio vivente della manipolazione mentale, l’eueopa impedisce il commercio con la russia e favorisce l’importazione di olio tunisino e turco"
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ancora a menarla con 'sta storia.
l'eu ti obbliga a comprare l'olio tunisino?
l'eu ti sanziona se non compri l'olio tunisino?
questo articolo fa chiarezza sul discorso olio tunisino e l'"indignazione" scatenata all'epoca (tutta robazza fake).
https://www.huffingtonpost.it/david-sassoli/sullolio-tunisino-si-accettano-scuse-da-grillini-leghisti-e-no_a_22093907/
un suo estratto:
"La produzione italiana di olio d'oliva nel 2016 è stata di 298mila tonnellate, con un calo rispetto all'anno precedente del 38%. Quest'anno il calo è ancora più forte, le previsioni indicano che non supereremo le 200mila tonnellate (-58% rispetto al 2015). Tutto questo a fronte di un fabbisogno di circa 600mila tonnellate all'anno.......Dunque, se l'Italia non compra olio, gli italiani non ne hanno per condire l'insalata. Fra produzione nazionale, quota bilaterale e quota di solidarietà (l'olio tunisino) non si arriva neppure a 350mila tonnellate di olio.L'olio tunisino, insomma, è indispensabile e non fa concorrenza alla straordinaria produzione dell'extravergine italiano proveniente da singoli cultivar. Si tratta di una piccola fetta di mercato. LA GRANDE DISTRIBUZIONE, INVECE, LAVORA FACENDO BLEND, CIOÈ SELEZIONANDO E MISCELANDO OLI DIVERSI PRODOTTI NELLA REGIONE DEL MEDITERRANEO."
per la russia, mi sembra che da qualche parte c'e' una dittatura (con morti e repressione violenta) sostenuta da putin.
https://www.consilium.europa.eu/it/policies/sanctions/ukraine-crisis/
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 20:23non sto a scrivere tutto l'articolo, faccio un riassunto:
c'e' stata una crisi in tunisia provocata da atti terroristici, per aiutarla l'eu ha comprato olio senza caricarlo del dazio distribuendolo senza fare pagare il dazio alle varie nazioni europee.
a noi e' spettata una piccola quota che non ha influito con il mercato del nostro olio (considerando il fabbisogno italiano di olio e la quota di olio arrivato dalla tunisia, come ho riportato nel commento sopra).
a parte che se c'e' qualche nazione che non deve temere concorrenze sui prodotti alimentari e' proprio l'italia, avendo tutto il mondo che li desidera e ce li richiede.
la cosa pero' ha craeto la solita indignazione fasulla nella lega, alla quale si e' attaccata anche i sovranisti 5stelle. quelli come te.
se si va poi a leggere tutto il contesto, salta fuori che siete dei fasulli. e' lo stesso metodo adottato da sempre dai sovranisti, quello che usano anche oggi per sparare cazzate sul coronavirus.
bastyancontrario
26 ottobre 2020 alle ore 20:40Referendum popolare in Crimea per adesione alla Russia_
Affluenza 84,2%
Si all'adesione 95,36%
No all'adesione 4,68%
Al referendum furono presenti 70 osservatori internazionali da 23 paesi; di questi, 54 erano provenienti da paesi dell'Unione Europea e includevano membri del parlamento europeo e dei parlamenti nazionali dei singoli paesi.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 20:45in crimea, bene, nessuno ha detto niente mi sembra.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 20:46'cacchio c'entra la crimea con i fatti in ucraina.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 21:02e soprattutto cosa cacchio c'entra la crimea con quello di cui si stava parlando. e poi sarei io che manipolo discorsi, parole e concetti.
ma come siete messi.
bastyancontrario
27 ottobre 2020 alle ore 07:34@Giovanni 2:
hai ragione, la Crimea non c'entra niente, così come quello che hai scritto tu:
....per la russia, mi sembra che da qualche parte c’e’ una dittatura (con morti e repressione violenta) sostenuta da putin.
Santo Mazzotti
26 ottobre 2020 alle ore 20:18E’ vero; è proprio opportuna, adesso, in agricoltura una particolare attenzione alla difesa dell’ambiente.
E’ però intanto necessaria ed urgente “in Italia” un’opera di rimozione dei molti ingiusti ed insostenibili oneri burocratici, economici e fiscali, imposti dalla pubblica amministrazione ai contadini in queste ultime decine di anni; oneri che colpiscono particolarmente le aziende agricole piccole e del tipo a conduzione famigliare, le quali sono state costrette e sono tuttora costrette ad abbandonare l’attività ed a vendere i loro terreni ai grandi “agricoltori” di tipo industriale.
Questo, oltre che per motivi di equità sociale, anche per un’efficace difesa dell’ambiente in cui viviamo ed una proficua tutela del territorio.
Il MoVimento 5 Stelle deve assolutamente ed urgentemente rovesciare l’assetto normativo attuale, che penalizza fortemente le piccole aziende agricole e provoca così una concentrazione della proprietà dei terreni agricoli in mano a grandi aziende “impersonali”.
Alessandro Cagliostro
26 ottobre 2020 alle ore 22:40Giovanni2
Ti stai arrampicando sugli specchi, lascia perdere, sono cose piu grandi di te, la ferruzzi ha uffici a parigi e Bruxelles perche è li che si decidono le strategie agroalimentari, non a bologna, notte, domani giornata dura.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 22:57ancora con 'sta storia.
la ferruzzi e' di ravenna italia.
e' la ferruzzi che importa granaglie. e' la ferruzzi che porta in italia la roba di cui parli, l'eu non c'entra niente, non fa leggi per importare ogm.
stai dicendo quello che dico io, che sono le aziende italiane (ferruzzi) e solo per loro volere, che importano ogm. piuttosto va ringraziata l'eu e le sue leggi restrittive al riguardo
http://bch.minambiente.it/index.php/it/bch-italiana/legislazione
che ancora non coltiviamo ogm, visto le teste di cazzo che ci hanno gestito in passato.
te e quelli come te senso della responsabilita' zero.
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 22:59"Nell’Unione europea gli OGM sono autorizzati all’emissione deliberata nell’ambiente a scopo sperimentale e a scopo commerciale soltanto dopo aver superato una rigorosa procedura di valutazione del rischio secondo i princìpi e la metodologia indicati dalla direttiva 2001/18/CE, per evitare qualsiasi possibile effetto negativo, non intenzionale o indesiderabile, diretto o indiretto, sull’ambiente e sulla salute umana."
giovanni2
26 ottobre 2020 alle ore 23:12la ferruzzi importa in italia merdazza e sarebbe colpa dell'europa. roba da matti.
la ferruzzi e' italiana, deve rispettare le leggi italiane ed e' grazie a quelle che puo' fare quello che fa. l'europa non c'entra niente, quindi cercare di farla apparire come complice e' una scorrettezza totale, un'infamia degna delle fake fasciosovraniste.
dallacalabriasaudita
26 ottobre 2020 alle ore 23:23A Report hanno hanno fatto vedere cosa vuol dire la discrezionalità della politica nella assegnazione degli incarichi della pubblica amministrazione, dalla nomina di un ingegnere, avvocato a quella di un direttore sanitario. Che tutte queste nomine vengono fatte dietro il pagamento di una tangente, la qualcosa è sempre avvenuta, da quando il partito dalle mani pulite, in verità il partito delle mani da fogna dell'inglorioso berlinguer, spero che qualche giorno la storia farà giustizia e svelerà la vera origine del dilagare della corruzione a partire dal compromesso storico, ha allargato la sua malefica opera di predazione, efficacemente appaltata alle cooperative attive tuttora (gestione migranti docet), mettendosi in combutta con la DC. IL vero cancro della politica è questo: commistione affari-politica. Fino a quando non verrà spezzato questo legame infame, lasciando alla politica solo la linea di indirizzo mentre la gestione dovrà essere affidata ai tecnici, assunti a quel ruolo attraverso concorsi non taroccati, in Italia NON CAMBIERA' NIENTE. Che ha fatto il mov su questo versante oltre al NULLA o all'acqua fresca come la spazzacorrotti, che sarà subito cancellata da quelli bravi, manzoniani s'intende, che verranno dopo? In un paese come l'Italia dove la corruzione è organica al sistema di governo, perchè questo significa la commistione discrezionalità pubblica amministrazione-gestione cosa pubblica, dovrebbe essere messo IN COSTITUZIONE che alla politica spetta l'indirizzo e ai tecnici la gestione, senza che UN solo euro venga toccato dalle mani sporche dei politici, non cambierà MAI NULLA.
dallacalabriasaudita
26 ottobre 2020 alle ore 23:24seguito
Quando ho votato nel 2018 sapevo che la rimozione di questo cancro, la lotta alle lobbies, quella alle mafie, sarebbe stata roba da far tremare i polsi, e che non bastava dichiararsi puliti, perché lavati con perlana, per incidere efficacemente, pensavo che avessero in mente di affidarsi a competenti con le palle, non a raccattapalle come dimaio, mai avrei pensato che avrei votato per un movimento padronale come falsa italia, COMANDATO da un semianalfabeta. Aspetto mercoledì delle ceneri. Amen.
maria s., ancona
27 ottobre 2020 alle ore 00:19Oh Oh! Calabria!
Certo, se continui a sparare sui nostri portavoce, uhmmmm... e quanti come te insieme a te!
Sai che bel servizio fai alle tue stesse aspettative? Cittadini come te e me prestati alla politica. Mai lasciarli soli e senza sostegno. Loro hanno solo la forza che noi riusciamo a passargli.
Ma che te lo dico a fare? Piuttosto, in quale tasca hai il tuo supereroe ?
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 07:32Stavo per votarti e riportarti su Facebook quando mi sono frenata
sia perché non mi piace il tuo nick che è offensivo per la Calabria e puzza di razzismo sia perché troppe volte ti sono scappate espressioni turpi contro il M5S per cui deciditi da che parte stare o continuerai ad essere sospetto
dallacalabriasaudita
27 ottobre 2020 alle ore 09:15Viviana
la Calabria con le sue coste, il suo mare, le sue incontaminate montagne, le sue fiumare tutte da bere per lunghi tratti, è la terra piu' bella del mondo. La 'ndrangheta, però, ne ha fatto un sultanato ed io devo stare zitto? Non ho le fatte di prosciutto tanto da dire che è un paradiso, perchè tale sarebbe, e da qui il nick: li conoscono tutti le bellezze della Calabria, come altrettanto è noto che la società civile è sequestrata dalla 'ndrangheta. Non ho le fette di prosciutto come te che ... i nostri portavoce. Decchè, dei loro interessi di poltrona! Non tutti, Sileri è uno esempio da encomio, ma tanti, in primis il tuo caro semianalfabeta, autoproclamatosi dittatore del M5S, sempre sulle TV con la solita pappardella imparata a memoria, lo sono.
Gianrusso sta dicendo in questo istante che la scelta di affidare la sanità, attraverso il titolo V, alle regioni è stato un errore drammatico. Vallo a dire al semianalfabeta, che in piena pandemia, ad aprile, sempre, ad Agorà, ha detto che non era il caso di parlarne: magari mai!
antonella genova
26 ottobre 2020 alle ore 23:23COSA STA ASPETTANDO LA MINISTRA DEGLI INTERNI??
maria s., ancona
26 ottobre 2020 alle ore 23:41Notizie dagli stati generali?
SINTESI
"Come funzionano gli Stati generali, il congresso a distanza del Movimento 5 Stelle
Le disposizioni anti-Covid hanno fatto slittare, ancora, gli Stati generali del Movimento 5 stelle. Per effetto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 ottobre (articolo 1, comma 5) sono infatti sospese «tutte le attività convegnistiche o congressuali, a eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza». E così il “congresso” pentastellato, inizialmente fissato per il 7 e 8 novembre, si terrà invece il 14 e 15 novembre e sarà solo telematico. Un cambiamento che presenta una difficoltà organizzativa non irrilevante: collegare da remoto i 305 partecipanti sparsi per tutta Italia.
L’appuntamento con cui il Movimento intende dare una nuova direzione al proprio futuro politico – in standby dalle dimissioni del capo politico Luigi Di Maio di nove mesi fa – prevede una complessa organizzazione a più livelli, dal territorio ai vertici. Su alcuni passaggi fondamentali però – ad esempio se e come si svolgeranno eventuali votazioni sulle diverse posizioni, o successivamente sulla piattaforma Rousseau – c’è ancora poca chiarezza.
Cerchiamo allora di capire meglio, nei limiti del possibile, come nascono e come funzioneranno gli Stati generali.
DA NOVEMBRE 2019 A OGGI
Gli Stati generali sono stati annunciati per la prima volta ufficialmente sul Blog delle stelle a novembre 2019. Il post riassumeva il percorso del Movimento, dalla fondazione al governo, e stabiliva la necessità di darsi «nuove parole guerriere, nuovi obiettivi, progetti da realizzare». A questo scopo, si spiegava sul Blog, i rappresentanti territoriali della forza politica, ossia i componenti del «Team del futuro», avrebbero avviato la raccolta di istanze e proposte fra gli attivisti, che sarebbero poi state discusse ed elaborate «a marzo a un grande evento nazionale: gli Stati Generali del Movimento».
maria s., ancona
26 ottobre 2020 alle ore 23:44SEGUE 2
"....L’annuncio degli Stati generali – programmati dal 13 al 15 marzo 2020 – rispondeva a un’evidente crisi interna del Movimento 5 stelle, concretizzata in quel momento dalla difficoltà di decidere se partecipare con candidati propri alle regionali in Emilia-Romagna e Calabria del 26 gennaio 2020.
Il 22 gennaio 2020, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha presentato le proprie dimissioni dal ruolo di capo politico del Movimento 5 stelle. Lo stesso giorno Vito Crimi, il membro più anziano del Comitato di garanzia del Movimento, ha assunto il ruolo di reggente e ha rilanciato l’appuntamento con gli Stati generali, tanto più necessari nel momento in cui si apriva una nuova partita per la leadership.
Dopo l’estate e dopo il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, il Movimento 5 stelle il 6 ottobre ha infine comunicato le date ufficiali degli Stati generali, che sarebbero culminati in una due giorni in programma il 7 e 8 novembre. Ora slittata al 14 e 15 dello stesso mese.
Quando si parla di Stati generali si fa spesso riferimento al solo evento nazionale. Il confronto sarà invece costruito come un percorso a tappe, mirato a mettere in contatto il territorio e i vertici. Il 15 ottobre sul Blog delle stelle è stato pubblicato il regolamento degli Stati generali. Vediamo che cosa prevede.
TRE LIVELLI DI CONFRONTO
Il programma degli Stati generali definisce tre tappe. La prima è già iniziata: dal 23 al 25 ottobre si sono tenuti incontri a livello provinciale in videoconferenza su Zoom. Gli iscritti certificati della piattaforma Rousseau hanno ricevuto nei giorni precedenti un’email di convocazione. Si tratta di circa 186 mila persone in tutta Italia regolarmente registrate alla piattaforma Rousseau, secondo i dati forniti dai suoi gestori.
Per partecipare alla prima fase, gli interessati dovevano compilare un form, richiedendo, eventualmente, di intervenire nel corso dei confronti."
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maria s., ancona
26 ottobre 2020 alle ore 23:47SEGUE 3
Questa è la prima tappa già conclusasi ieri. Si possono conoscere i risultati?
"Il 31 ottobre, gli attivisti selezionati dai primi incontri provinciali parteciperanno a un secondo meeting a livello regionale, dal quale dovrà uscire un documento riassuntivo con le proposte su cui c’è maggiore condivisione fra gli attivisti della zona di provenienza.
La discussione ruoterà intorno a tre macro-aree, che costituiranno i tre “tavoli” di confronto anche all'incontro nazionale del 14 e 15 novembre. Si parlerà dell’agenda politica: quali saranno i temi al centro delle battaglie politiche del Movimento nei prossimi anni? Poi ancora, uno dei terreni più delicati, l’organizzazione e la struttura: la leadership deve essere affidata a un organo collegiale o a un capo politico? Il Movimento deve assumere una struttura simile a quella di un partito? E infine i principi di base e le regole, questioni anch’esse cruciali come il limite del doppio mandato e l’apertura ad alleanze con altri partiti (e a quale livello).
La gestione e la moderazione degli appuntamenti territoriali è affidata alla figura del “facilitatore regionale area relazioni interne”: una o due persone per ogni regione incaricate di agire da cinghia di trasmissione dalle istanze locali al nazionale.
«Mi occupo di accompagnare tutto il processo di partecipazione che porterà a scrivere un documento finale che rappresenti il pensiero della mia regione sulle tematiche che dovranno guidare il Movimento», ha spiegato a Pagella Politica Francesco Silvestri, deputato del Movimento 5 stelle e facilitatore regionale per la regione Lazio. «Senza dimenticare che ci troveremo in una società post-Covid. La pandemia ha stravolto le priorità del Paese e vogliamo sentire la voce dei territori anche in confronto a questo»."
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maria s., ancona
26 ottobre 2020 alle ore 23:50SEGUE 4
"Nel secondo round di incontri territoriali, oltre a stilare una relazione di sintesi per ogni regione, verranno anche selezionati i partecipanti all'incontro nazionale in rappresentanza della regione.
Secondo Silvestri, nonostante le difficoltà organizzative, gli eventi telematici hanno anche degli aspetti di opportunità. «Vedo una partecipazione molto ampia, dovuta anche alla comodità di accesso quando gli incontri si svolgono online», ha detto il deputato a Pagella Politica. «In questi giorni ho fatto un’assemblea con tutti i portavoci laziali su Zoom ed eravamo almeno 150-200».
«Certo, la parte online è più fredda, perché non c'è la possibilità di scambiare due chiacchiere fra un intervento e l’altro, uscire fuori nelle pause – ha commentato poi Silvestri – ma stiamo facendo un lavoro enorme. Solo a Roma nel primo weekend di confronto sono state previste due assemblee fiume per un totale 16-17 ore di lavoro».
LA TERZA E ULTIMA TAPPA
Il 14 e 15 novembre, in totale, i partecipanti saranno 305, equamente ripartiti in tre gruppi: gli attivisti “semplici”, come abbiamo visto; i parlamentari, europarlamentari e consiglieri regionali; i sindaci e rappresentanti a livello municipale e comunale. «Non succede in nessun partito – commentano dallo staff del Movimento – che nei momenti di confronto gli attivisti abbiano lo stesso peso dei parlamentari». Come abbiamo detto, nelle assemblee regionali del 31 ci sarà una fase di selezione. Ogni categoria sceglierà i propri rappresentanti.
Il primo giorno dell’evento conclusivo si terranno quelli che il regolamento definisce “tavoli di lavoro” sui punti che abbiamo già visto: temi, organizzazione e regole. Ognuno di questi “tavoli”, in conseguenza del divieto di organizzare congressi, dovrà collegare da remoto circa cento persone."
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maria s., ancona
26 ottobre 2020 alle ore 23:54SEGUE 5
"Come questo verrà realizzato tecnicamente, non è ancora chiaro. «Siamo in una fase di work in progress nella quale si stanno definendo le modalità tecnico-organizzative per realizzare l’appuntamento del 14 e 15 novembre da remoto», fanno sapere dal Movimento 5 stelle. Potrebbe però avvenire su Zoom come sta già accadendo a livello locale. La piattaforma – spiega Francesco Silvestri – ha infatti la comodità di predisporre «stanze di lavoro», quindi micro-gruppi che possono lavorare contemporaneamente.
IL DIBATTITO INTERNO E LE “CORRENTI”
"Mentre si chiamano a raccolta gli attivisti del territorio, più di un esponente nazionale cerca di orientare il dibattito verso le proprie posizioni. Nelle ultime settimane sono già stati pubblicati quattro documenti programmatici che, nei partiti tradizionali, sarebbero molto simili alle “MOZIONI”, LE PROPOSTE DI CORRENTE DA SPINGERE AL CONGRESSO:
1.
Il 14 ottobre, ALESSANDRO DI BATTISTA, ex deputato e oggi voce critica del Movimento 5 stelle, ha pubblicato su Facebook un manifesto per il 2020-2030 che sarebbe nato da «diversi gruppi di lavoro» da lui coordinati negli ultimi mesi, con parlamentari, attivisti e non iscritti. «Siamo arrivati a un'agenda – ha scritto Di Battista – che spero vi sarà la possibilità di presentare agli Stati Generali». Il programma di Di Battista è diviso in tre parti: una specifica sul “mondo post-covid”, una seconda dedicati ad altri temi e un’ultima sull’organizzazione del Movimento 5 stelle. Il programma è stato sottoscritto con una nota stampa da nove esponenti Cinquestelle, fra cui Barbara Lezzi: si può parlare di una vera e propria “area Di Battista”.
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maria s., ancona
26 ottobre 2020 alle ore 23:58SEGUE 6
2.
" Lo stesso giorno NICOLA MORRA, senatore e presidente della commissione Antimafia ha indetto un incontro con alcuni parlamentari a Roma per presentare la sua «idea progettuale per il futuro del Movimento 5 stelle». Morra aveva lanciato il documento “Idee in movimento” già nel 2019. Fra i punti principali ci sono l’«abolizione della figura del capo politico», «l’elezione di un coordinamento nazionale del M5S composto da undici persone» e «la regolamentazione del rapporto tra M5S e Rousseau».
3.
Un’altra proposta di riorganizzazione del Movimento viene invece dal gruppo parlamentare “PAROLE GUERRIERE” di cui fanno parte, fra gli altri, i deputati Dalila Nesci, Giuseppe Brescia, Carlo Sibilia e Luigi Gallo. I parlamentari di “Parole guerriere” hanno chiesto esplicitamente di dare al Movimento una struttura più simile a un partito, passando per cinque cambiamenti: una governance nazionale e territoriale, una scuola politica per la formazione dei rappresentanti, tutela legale garantita dal Movimento per l’attività politica, una piattaforma digitale controllata direttamente dall’interno e un patrimonio autonomo e trasparente."
4.
Il 17 aprile, infine, anche STEFANO BUFFAGNI, viceministro allo Sviluppo Economico, si è fatto portavoce di una sua iniziativa simile lanciando un pacchetto di proposte dal titolo: «Da rivoluzione a evoluzione». Il documento si distingue dagli altri in particolare per la richiesta di dare più spazio nel Movimento al presidente del Consiglio (formalmente non iscritto al M5S): «È necessario un maggior coinvolgimento e responsabilizzazione del presidente Conte nel Movimento», si legge nel testo.
I documenti possono essere sottoscritti e spinti dagli attivisti sul territorio nell’ambito delle riunioni locali, così da acquisire peso in vista della due giorni conclusiva del 14 e 15 novembre.
...."
segue
maria s., ancona
27 ottobre 2020 alle ore 00:01SEGUE 7
segue da 4.
STEFANO BUFFAGNI
...."Non è però ancora chiaro come possa prevalere un documento rispetto ad altri, e con quali conseguenze sulla discussione finale e i suoi esiti."
IL PUNTO DI ARRIVO
"Ciò che è certo è che domenica 15, nel pomeriggio, ci sarà «un confronto aperto in streaming» in cui potranno intervenire anche coloro che non sono fra i delegati. In questa fase, molto probabilmente, parleranno anche i volti noti del Movimento.
Nel corso della due giorni conclusiva tutti i documenti regionali verranno esaminati e discussi in tavoli di lavoro. L’obiettivo finale è quello di produrre «un documento unitario, i cui contenuti dovranno essere successivamente sottoposti al voto della rete, all’assemblea degli iscritti, che avrà l’ultima parola», si legge in un post di Vito Crimi sul Blog delle stelle. Come dicevamo non è tuttavia chiaro, ad oggi, se siano previsti dei momenti di voto per definire a maggioranza le posizioni su cui convergono più attivisti e rappresentanti (si pensi ad esempio alla questione del doppio mandato o della leadership collegiale o meno).
Le linee programmatiche decise nell’articolato percorso degli Stati generali dovranno quindi essere passati al vaglio degli iscritti al Movimento, ovvero coloro che risultano registrati sulla piattaforma Rousseau. Anche su questo non c’è ancora una strada definita. Probabilmente avverrà non in un unico voto, ma in una serie di quesiti, suggeriscono dal Movimento 5 stelle."
«Un processo che parte dalla base e alla base torna per la decisione finale», commenta sul Blog il reggente del Movimento. È un punto che viene sottolineato anche dal deputato Francesco Silvestri: «Gli Stati generali vogliono affermare proprio questo concetto: il vertice non può autodeterminare se stesso ma, per risolvere un problema, deve parlare con chi questo problema l’ha vissuto, ovvero gli attivisti del territorio».
segue
maria s., ancona
27 ottobre 2020 alle ore 00:04SEGUE 8
IN CONCLUSIONE
"Per effetto del Dpcm del 18 ottobre 2020, gli Stati generali del Movimento 5 stelle non potranno svolgersi in presenza ma saranno completamente telematici. Per questo motivo, l’evento, inizialmente previsto per il 7 e 8 novembre è stato spostato alla settimana successiva, nel weekend del 14 e 15 novembre.
La due giorni sarà solo l’appuntamento conclusivo di un percorso già iniziato nei territori. Gli Stati generali prevedono infatti tre fasi: meeting provinciali, poi regionali e infine l'assemblea nazionale.
A quest’ultima tappa parteciperanno 305 rappresentanti, equamente divisi fra attivisti semplici, parlamentari e amministratori locali. Non è chiaro se e come verranno votate le varie mozioni, e con quali effetti.
L’obiettivo finale è comunque quello di stilare un documento di sintesi sulle tre macro-aree su cui verterà la discussione a ogni livello di confronto: temi e valori, organizzazione, regole e principi del Movimento 5 stelle di domani.
Come detto, non è ben definito in che modo verrà deciso quali opzioni risulteranno maggioritarie e verranno dunque inserite nel documento di sintesi.
La relazione finale in ogni caso non avrà carattere definitivo. Le decisioni elaborate nel corso dell’incontro nazionale verranno infine sottoposte nuovamente agli iscritti del Movimento sulla piattaforma Rousseau. Probabilmente, riferiscono fonti del Movimento, con più votazioni su vari punti, ma anche su questo aspetto al momento c’è poca chiarezza."
Fine
Grazie a :
https://pagellapolitica.it/blog/show/810/come-funzionano-gli-stati-generali-il-congresso-a-distanza-del-movimento-5-stelle
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 07:29Grazie
non si capisce perché dobbiamo leggere tutto questo in un post
e non direttamente dal blog a 5 stelle
dallacalabriasaudita
27 ottobre 2020 alle ore 09:46Maria,
prima di arrivare in fondo, stavo giusto pensando come mai queste informazioni, anziché sul blog, li devo apprendere da te, per cui non mi resta che associarmi al commento di Viviana.
Relativamente ai miei eroi, sono quelli di tutti i giorni, quelli che combattono contro i mulini a vento dei palazzi della politica, che tengono la schiena dritta e non si piegano al modesto beneficio momentaneo, perché ciò significherebbe acconsentire al sequestro dei loro principi e abdicare ai propri, più ampi, sacrosanti, interessi. Non mi sembra che in parlamento ci sono eroi da encomiare. Poi .. ad ognuno i suoi eroi! Mi dispiace che ti risenti se te li critico, anche aspramente, ma ne ho tutto il diritto, avendo contribuito come te a portarli dove sono.
Resnullius
27 ottobre 2020 alle ore 05:53I disordini nelle citta sono chiaramente strumentali ed organizate contro di noi. BASTA TERROSTI NELLE STRADE !
Resnullius
27 ottobre 2020 alle ore 05:55I disordini nelle citta sono chiaramente strumentali ed organizzate contro di noi.
BASTA TERROSTI NELLE STRADE ! il GOVERNO FACCIA ORDINE ! basta coi politici menzogneri che negano l'evidenza della pandemia ! Tagliate i fondi ai quotidiani disinformatori !!!!
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 06:50Vedo l'allucinante tentativo di aggredire il governo prendendo a pretesto i provvedimenti messi in atto allo scopo di impedire la diffusione rapida del virus ed il conseguente afflusso incontenibile di malati presso gli ospedali: irresponsabili, prezzolati o davvero convinti che siano d'essere in una " dittatura sanitaria", dietro quei manifestanti non è difficile capire chi ci sia e chi li spinga: sarebbe stato interessante, vedere cosa sarebbe successo in questo disgraziato paese se a governarlo sino ad oggi ci fosse stato il rinomato trio Pesciarola/Sor Pompetta/ Er Cazzaro...(mioddio......)
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 06:52....senza dimenticare la Stampella di Rignano, l'essere politico più viscido della. storia della Repubblica...
bastyancontrario
27 ottobre 2020 alle ore 07:55Che poi, ristoranti e gelaterie, dovranno chiudere alle 18, fino al 24 novembre (neppure un mese) e prenderanno ristoro per i proprietari e cassa integrazione per i dipendenti.
Si tratta di una prova per vedere se si riesce a circoscrivere il Maledetto covid 19.
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 08:07....e si sa, quanto siano piene le gelaterie a Novembre....
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:09Ormai ogni volta che viene indetta una manifestazione appaiono
-vandali
-black bloc
-tifosi da curva sud
-centri sociali di estrema sx
-casa Pound e centri di estrema dx
-mafiosi, camorristi e 'ndranghetisti
-criminali comuni
-pazzoidi
-ladri
A questo punto che qualcuno parli di manifestazioni 'pacifiche' diventa grottesco
Ormai tutto degenera verso il peggio e sappiamo chi pensa di avvantaggiarsene rovesciando le istituzioni
maurella
27 ottobre 2020 alle ore 06:27Che il cibo prodotto sia di buona qualità ho seri dubbi. Nelle grandi città l'approvvigionamento di cibo avviene spesso, attraverso la grande distribuzione. Trovi sempre di più frutta raccolta troppo acerba, che non si conserva perchè marcisce velocemente. E in più si continua a trasformare la campagna in territorio edificabile. Detto questo so che comunque il m5s si batte per la difesa dell'ambiente. Purtroppo siete gli unici su questo versante. La tutela dell'ambiente deve essere materia di studio scolastico. Non può essere un argomento di destra di sinistra di centro, deve coinvolgere tutti
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 08:05..bene, ma sarebbe necessario sacrificare un' altra materia o due....( e sulle quali, avrei una certa ideuzza....)
maurella
27 ottobre 2020 alle ore 06:36Toglieteci, se potete anche il cambio dell'ora che effettuato per 2 volte all'anno qualche problemino fisicamente lo dà. Finora di tutto questo risparmio energetico, in bolletta non abbiamo visto vantaggi. Se attraverso un referendum che ha visto come risultato l'abolizione del cambio dell'orario, e dall'europa arriva la richiesta, di scegliere, o l'ora legale o l'ora solare non si capisce perchè l'Italia sia esentata da questa scelta.
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 07:00REPORT 26 OTTOBRE 2020
Ranucci contro la Lega di Salvini e il sistema Lombardia
https://www.raiplay.it/video/2020/10/Lunedi-26-ottobre---Report-19102020-b5a5eaab-b534-4337-880e-4960ff2bc067.html
Giorgio Masari
27 ottobre 2020 alle ore 10:16Però Ranucci non può andarti bene solo quando fa inchieste contro la Lega e non quando le ha fatte contro il Movimento.
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:06e quando è che Ranucci avrebbe fatto accuse contro il Movimento, scusa?
fu la Gabanelli a dire parecchie cose imprecise contro Grillo
Ma se ritieni che le abbia fatte Ranucci, allora dammi delle indicazioni precise e ne discutiamo
maria derienzo
27 ottobre 2020 alle ore 07:46Lactalis utilizza il risciacquo delle attrezzature per la lavorazione del latte e delle condutture per la produzione di formaggi e dessert.
Lactalis è stato condannato in via definitiva in Cassazione per adulterazione di alimenti nel novembre 2008.
Ma non basta, per la salute, evitare il consumo dei soli prodotti caseari.
La Serval, un'azienda specializzata in mangimi per animali, ha sporto denuncia nel 2018 per frode e truffa. Nel 2016 nutriva i suoi animali con siero di latte in polvere prodotto nello stabilimento Lactalis di Forlasa, in Spagna. Due vitelli si erano ammalati. Serval ha fatto analizzare il siero ed ha scoperto che conteneva il 70% di siero di latte e il 30% di permeato, che costa oltre dieci volte meno del siero di latte.
"I camembert che cadendo a terra si sporcavano e che dovevano essere gettati via potevano essere recuperati e destinati alla filiera umana" , dichiara un ex dipendente, Yohann Quesnel, inoltre " ho visto prodotti sporchi essere trasformati in formaggi per pizza", .
Massimo profitto al minor costo.
(Da una inchiesta di Disclose, media investigativo, in partenariato con Il Fatto Quotidiano)
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 08:10....per la serie " del maiale, non si butta via niente"....
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:16In quanto alla Gabanelli nel 2013 fece delle insinuazioni su chi si prendesse i soldi che dovevano andare alla piattaforma Rousseau
Qui si sta parlano di fatti gravissimi che sono al vaglio della magistratura
Ti ricordo comunque che nemmeno la Gabanelli è perfetta, per es. dette dati falsi sui beni di Di Pietro accusandolo ingiustamente
E ti ricordo ancora che quando la Piattaforma Rousseau chiese agli iscritti chi volessero come Presidente della Repibblica, molti fecero il nome proprio della Gabanelli
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:18per vedere l'ultimo Report che fa accuse pesantissima e Forza Italia e alla Lega, basandosi su testimonianze e prove giudiziario e che delinea la rete di tangenti che stritola il sistema lombardo
https://www.facebook.com/lianodriver/videos/4025549684138419
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 08:29La Politica? Beh si la politica!
Chi a Gennaio 2020… doveva inaugurare un bar o un ristorante ed a causa del Covid-19 e fino ad oggi 27 ottobre non può ancora farlo è rimasto completamente solo.
NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO?… FORSE QUALCUNO SI È DIMENTICATO DI AIUTARLO?
Dov’è finito il MoVimento 5 Stelle?
Che senso ha tutto questo?
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 08:39Se sei società inattiva nessuno ti aiuta!
Ma le tasse… le utenze del gas… dell’acqua… dell’energia elettrica… le paghi ugualmente!… Così come l’affitto… e tanto altro ancora.
Lo Stato dov’è?
Il M5S dov’è?
Il dubbio mi assale….
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 08:41
Non hai diritto a nulla.
Il dubbio mi assale.
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 10:40Fammi capire: se non può aprire, per qual motivo non può chiudere temporaneamente le utenze? Chiudere e poi riaprire costa molto meno che tenerle aperte e non consumare. Vale anche per seconde abitazioni non utilizzate per anni. Capisco che è una piccolissima parte del problema.
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 10:43L'affitto...qua si pone una questione non da poco. Ci sono i proprietari privati, che spesso riconoscono il problema è arrivano ad un compromesso, ci sono invece le grandi società che tengono alti i prezzi degli affitti nonostante la crisi generalizzata.
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 10:46L'affitto...qua si pone una questione non da poco. Ci sono i proprietari privati, che spesso riconoscono il problema è arrivano ad un compromesso, ci sono invece le grandi società che tengono alti i prezzi degli affitti nonostante la crisi generalizzata.Nel primo lockdown, nel ponente ligure sono state varate localmente delle disposizioni per cui l'affitto è stato pagato dall'Ente locale, ma a me questo non è sembrato corretto perché il pubblico non si può fare carico integralmente, avrebbero dovuto stabilire una percentuale di perdita a carico del proprietario dei muri.
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 10:48Le tasse....quali, scusa?
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 10:50Il M5S è con Conte e sostiene Conte
se insisti a dire che non esiste e non ha fatto nulla
devi avere dei problemi percettivi, o, peggio, mentali
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 10:52Chiediti piuttosto cosa abbia fatto l'opposizione per evitare la seonda ondata
ma se non ti chiedi questo, il motivo è evidente
e tu qui ci sta solo per servire agli interessi particolari di Salvini &C
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 13:19Allarme?... Videosorveglianza?... Senza energia elettrica non puoi farle funzionare... e nel caso di furto o atti vandalici... l'assicurazione non ti paga nulla.
Si vede che non hai nessuna attività o lavoro del genere alle spalle. Prima di aprire bocca... non potresti riflettere?
Il M5S dov'è? Io mi sento solo... e ad oggi non ho avuto accesso a nessun aiuto. Tranne che per un impercettibile sconto sulla bolletta energetica.
Io sono il MoVimento 5 Stelle.
Ma Onestamente mi sto rompendo le scatole di vedere i miei "fratelli" al caldo e nessuno che si curi di me e tanti miei simili.
Tu sei cosa?...
Dipendente?
Un po' di silenzio credo potrebbe giovarti nello Spirito. E ricorda che c'è sempre qualcuno che ha sperato e tifato più di te... e che può avere una percezione differente della realtà... perché vive tra gli ultimi della base e nella società civile piena di mille problematiche.
Cordialità
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 13:25● Per Antonella vale la risposta alla sua domanda... cioè le prime 4 righe del commento su esposto.
● Per Viviana vale tutto il resto è non ho dato della demente... solo per non fuorviare in altre futili argomentazioni.
Che scempiaggine di comportamento.
La "copiaincollatrice del blogghe" che mi parla di opposizione? >>> #Mavaffanculotuetuttalopposizionedelmomemto
Cordialità
CalzolaioSperimantale-W5S
27 ottobre 2020 alle ore 13:27Ps. Accenti e/o eventuali errori di trascrizione addebitabili a T9
Michele Belloni
27 ottobre 2020 alle ore 13:44Viviana
Spesso sono concorde con le tue analisi, soprattutto quelle relative all'Unione Europea.
Ma stavolta no.
Ci sono migliaia di persone che stanno ancora attendendo la cassa integrazione di Aprile!
Ci sono migliaia di commercianti e partite Iva in genere che hanno percepito seicento euro mensili (bruscolini) a fronte di ingentissime spese sostenute. Molti neppure hanno riaperto!
Migliaia di disoccupati hanno ricevuto, per soli due, mesi un contributo di 400 euro e poi tanti saluti!
L'economia è stata gravemente colpita, i consumi si sono drasticamente ridotti, le esportazioni sono crollate! Ma di cosa vogliamo parlare?
Prendere coscienza dell'attuale disastrosa situazione è il minimo! E questi nuovi DPC del sig. Conte non faranno altro che acuirne la gravità!
Vediamo di ragionare con cognizione di causa e realismo, anzichè scrivere servendosi di becera ed ottusa propaganda.
Michele Belloni
27 ottobre 2020 alle ore 14:05Tralasciando, solo un attimo, la grave questione relativa ad un Parlamento ormai esautorato, vorrei ricordare che le decisioni vengono prese da chi gestisce il potere esecutivo, ossia il governo in carica!
Pertanto trovo inutile, banale scontato e puerile continuare a scaricare le responsabilità sulle spalle dell'opposizione, la quale non ha ALCUN potere decisionale!
Mi auguro che i 5 stelle non intendano agire omologandosi a tutti i precedenti governi di sx e dx, avvezzi ad imputare le colpe, dei propri fallimenti, alle apposizioni.
dallacalabriasaudita
27 ottobre 2020 alle ore 14:17Calzolaio,
sempre contenuto, sempre Cordiale, il più grande sostenitore del movimento, qua sul blog. E Viviana che parla di problemi mentali, di asservimenti agli interessi particolari di salvini? In un crescendo di offese allucinanti e gratuite, riconducibili solo ad una maleducazione congenita! Da una donna della sua età! solo tristezza.
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 10:49IL VASO DI PANDORA DELLA LEGA LOMBARDA
ROBERTA LABONIA
La Lombardia non è solo scandalo camici e conflitti di interessi, è anche quella Regione che, in piena pandemia, a marzo scorso , anziché attingere ai test rapidi già validati e in commercio, ha scelto di fabbricarsene uno che sarebbe stato pronto solo dopo mesi e in effetti è nato a giugno scorso, in tempo per la seconda ondata di contagi . L’ha fatto tramite un IRCSS pubblico del suo territorio che, senza uno straccio di gara, ha chiuso un accordo milionario con una affiliata italiana di nota multinazionale della immunodiagnostica che, per mettere a punto il test, ha sfruttato la sua ricerca, le sue strutture, le sue strumentazioni. Tutta roba pagata con i soldi dei contribuenti.
E non solo. La Regione Lombardia è anche quel soggetto che a marzo scorso, mentre accumulava ritardi folli nella tracciatura dei contagi, lasciando che la pandemia esplodesse e mandasse in tilt tutti i suoi ospedali, diffidava quei Sindaci del suo territorio che, senza sottrarre un euro alle casse pubbliche e grazie alla gara di solidarietà dei loro concittadini, si erano presi la responsabilità di agire in autonomia avviando una campagna di test rapidi utilizzando metodiche già in uso e certificate.
Alcuni dei leghisti in Parlamento, sopraffatti da cotanta sfrontataggine, mentre la gente lombarda si ammalava a grappoli, hanno trovato il tempo, in quei giorni, di promuovere un interpellanza parlamentare affinché i Comuni lombardi fossero inibiti dal prendere iniziative di tracciamento basandosi su test non autorizzati dalla Regione. Insomma l’ordine di scuderia era: aspettate il nostro test e nel frattempo arrangiatevi.
SEGUE
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 10:49SEGUITO
La Regione Lombardia però, oggi è sotto la lente della Procura di Pavia che, oltre a mettere sotto indagine sia l’IRCSS che la multinazionale di ricerca per turbativa d’asta e peculato, ha raggiunto, tramite la GDF, anche il suo Presidente, Attilio Fontana, il suo Assessore alla Sanità Giulio Gallera e anche la responsabile della segreteria di Fontana, certa Giulia Martinelli, ex compagna di Matteo Salvini: di tutti i loro cellulari sono state effettuate copie forensi, e in particolare di tutta la messaggistica che ora è al vaglio degli inquirenti.
Ahh, che sbadata. Dimenticavo di dirvi che l’IRCSS in questione è la Fondazione San Matteo di Pavia, di cui il responsabile scientifico del progetto, Sergio Baldanti, all’epoca dell’accordo con la multinazionale, era anche (era perché si è dovuto dimettere), membro del Consiglio Superiore della Sanità del Ministero della Salute, nonché membro del comitato tecnico scientifico della Regione Lombardia. Praticamente un conflitto d’interessi a due zampe.
Il Presidente dell’IRCSS, invece, è tal Alessandro Venturi uno che, prima del blitz della Finanza, a quanto riporta la Procura, si affrettò a cancellare tutte le chat dal suo cellulare, bah… Quanto alla multinazionale parliamo della DiaSorin, la cui filiale italiana ha stretti rapporti commerciali con l’Istituto Insubrico, di cui il DG è tal Andrea Gambini, già commissario della Lega varesina. Quante coincidenze… Ora non ci resta che attendere che il vaso di Pandora venga scoperchiato.
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 12:27https://m.youtube.com/watch?v=77kaXfPAFcU
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 12:58Se penso che abbiamo ceduto e Toninelli ha lasciato il passo alla De Micheli, mi viene un gran nervoso. La De Micheli dà l'impressione di essere una portatrice di interessi. Non pubblici.
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 13:20Purtroppo nel nostro paese regna la politica vecchia....
Come Satana nell’inverno,cerchi di dare il meglio e ti ritrovi con altri problemi voluti dai politici infami.
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 14:16Inferno..... scusate.
Cecilia
27 ottobre 2020 alle ore 12:35Ieri sentire ad agorà su rai3 il portavoce Manlio di stefano elogiare la Gelmini (!) e FI per il loro atteggiamento responsabile e collaborativo verso l’esecutivo dopo che hanno distrutto l’Italia con il loro compagni dI merende ed anche insieme od in alternanza al centro sx. Quello che mi stupisce ogni volta e che loro ci definiscono incapaci e noi invece ora il PD ed ora addirittura FI ne tessiamo le lodi...mi sembra che si soffra di un senso di inferiorità immenso...
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 13:04Il PD e anche un po' la Lega hanno selezionato gente che generalmente ha esperienza negli Enti Locali, noi nel 2018 non avremmo potuto neppure se avessimo voluto, dato il grande numero di voti ottenuti. Con la burocrazia oscena e controproducente che abbiamo, PD e Lega sembrano più scafati, ma la loro esperienza non è mai completamente al servizio della collettività, quindi i nostri dovrebbero liberarsi di questo complesso d' inferiorità, se lo avessero veramente e non dovrebbero mai fidarsi.
antonella genova
27 ottobre 2020 alle ore 13:09Basta riguardarsi Report per vedere su quali basi poggia l'esperienza leghista! Altro che complesso d'inferiorità! E anche il PD non sta messo tanto meglio, almeno per certe sue "anime".
Beppe
27 ottobre 2020 alle ore 13:09Hai ragione Cecilia,
spesso facciamo la figura dei
cioccolatini",
abbiamo paura di mostrare le differenze che ci distinguono dagli altri
e cerchiamo il conforto degli avversari invece che quello dei cittadini o dei nostri elettori.
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 16:36....mamma mia, elogiare la Gelmini.......(allora anche Hitler, in fondo, non era così stronzo...)
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 12:42https://m.youtube.com/watch?v=hFJxgMHhowk
massimo consoli
27 ottobre 2020 alle ore 13:03Vergogna di infangare il buon principio e l’impegno enorme per evitare il peggio...
B. E. O.
27 ottobre 2020 alle ore 12:46Saluti a 502 Bad Gateway. Un altro paio di giorni impossibilitato ad accedere! Tutto il resto del mondo ,bene o male funziona. È mai possibile che solo su questo blog, si va a corrente alternata? Cmq vorrei spendere due parole belle in favore di Report, che ieri sera anche se usando a volte il condizionale e toni „soft“ a sputtanato e messo all’angolo la lega sui malaffari in Lombardia. E, fatto da una televisione pubblica, di questi tempi, non è roba da poco. Buona giornata a tutti
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:021
REPORT CONTRO LA LEGA, RANUCCI. RAI 3 26 OTTOBRE 2020
Perché la Lega ha boicottato così tanto i test sierologici rapidi al punto da minacciare di cacciare i sindaci che li avessero fatti?
Nino Caianiello è il regista della nuova tangentopoli lombarda, ha ammesso di essere stato lui a decidere la formazione della giunta lombarda e a creare la lista civica che ha supportato Fontana. Ha ammesso di avere incazzato tangenti e di essersi accordato con la 'ndrangheta per averne voti per la Lega e Fratelli d'Italia.
Fontana e i suoi accusano Ranucci di fare una falsa rappresentazione dei fatti, un vile complotto, per cui -dice Ranucci- il problema saremmo noi che quei fatti li raccontiamo. Ma la questione morale giace dimenticata. Per fortuna la procura di Milano la pensa diversamente. I magistrati hanno scoperto un sistema corruttivo e ora sta intervenendo la DIA (organo antimafia).. Le dichiarazioni di Caianiello hanno fatto una foto impietosa sulla Lega che mostra un sistema molto sofisticato che supera le mazzette, un sistema che sceglie i candidati, affianca loro dei professionisti per formare un cerchio magico per drenare denaro pubblico ed esercitare una gestione spregiudicata del potere che incide anche su quello che è un valore estremo: la salute.
Giorgio Mottola delinea un vero e proprio sistema feudale, con vassali, valvassori e valvassini.
segue
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:032
Milano è stata l'epicentro dell'inchiesta più scottante della storia recente, tangentopoli, ma 25 anni dopo la corruzione in Lombardia si è solo evoluta.
"Tangentopoli non finirà mai perché la politica ha un costo- dice Caianiello ex dirigente di FI- il problema non è di chi riceve ma di chi propone".
Oggi per farsi strada a Milano e provincia bisogna pagare. Un imprenditore lombardo sa solo che deve pagare a pagare: feste in discoteca, vacanze, spese elettorali e un fiume di tangenti. E se viene arrestato sta zitto e non confessa nulla. Se si vuole entrare nel giro grande dei lavoro bisogna pagare i politici. Il piccolo imprenditore D'Alfonso versa ogni mese 5000 euro al consigliere di Fi Tatarella, perché solo così può accedere a certi lavori. Conosce altri politici, ottiene appalti con l'AMSA, azienda di rifiuti di Milano. Manon basta, D'Alfondo deve avere rapporti stretti anche con la 'ndrangheta lombarda (boss Malluso), deve assumere gente appartenente alle cosche, deve dare soldi in nero anche a Fratelli d'Italia e a diversi consiglieri regionali di Fi vicini a Caianiello. Per le amministrative Caianiello lo mette in contatto con i suoi candidati così D'Alfondo partecipa al finanziamento della campagna elettorale di Fi. Sborsa in nero decine di migliaia di euro per sostenere Fontana e i suoi alle amministrative. Questo gioco dura da 15 anni. Lui paga quelli del cdx e così può entrare negli appalti. In questo modo, dando 25.000 euro, fa eleggere il candidato Fabio Altitonante di Caianiello che diventa sottosegretario di Fontana con la pesantissima delega delle rigenerazione della zona est. Poi costui è stata arrestato e costretto a dimettersi. Malgrado questo si è candidato sindaco in un piccolo comune abruzzese. E per quanto si sia dimesso da consigliere della Giunta a Milano, ha conservato il suo stipendio.
segue
viviana v.
27 ottobre 2020 alle ore 13:043
L'altro delfino di Caianiello è Tatarella a cui D'Alfonso paga ogni mese 5000 euro in nero, e solo così riesce a incamerare 18 milioni di euro di lavori.
Ma questo è ancora un caso piccolo, siamo a un livello basso del sistema messo su da Caianiello fatto da professionisti fedeli e riconoscenti.
Nelle province e nei comuni di Varese e mezza Lombardia ogni incarico, ogni consulenza, ogni studio tecnico ecc. doveva avere il benestare di Caianiello. Tutti gli incarichi dati da enti pubblici sono oggetto di una spartizione. Tutti i bandi sono truccati. Si scelgono persone di fiducia dei partiti che una volta avuto l'incarico devono versare il 10% al partito. Il riferimento leghista in provincia di Varese era lo studio Mascetti che si accaparrava tutte le consulenze. Mascetti è legato a Fontana ed è il suo consulente legale.
continua
https://www.facebook.com/lianodriver/videos/4025549684138419
maria derienzo
27 ottobre 2020 alle ore 15:08Nino Caianiello ERA il regista. Se ha parlato è per fine mandato e per salvare la pelle. Bisogna scoprire chi ADESSO ha preso il posto del suddetto. Se un prestanome o uomini affiliati direttamente alla mafia o a capo. Dal servizio di ieri sera questi gentleman della Lega si comportano e adottano codici da uomini di potere senza scrupoli. Fanno più paura della camorra, mafia e n'drangheta messi assieme!
Alighione Alighieri
27 ottobre 2020 alle ore 16:32....regà, alla RAI Pidduta hanno dato un colpo al cerchio Lega, ma state tranquilli, arriverà poi il colpo alla botte M5S.....
maria derienzo
27 ottobre 2020 alle ore 17:50Veramente un colpo Report l'ha già dato a Davide Casaleggio e alla piattaforma Rousseau
https://www.ilblogdellestelle.it/2020/05/il-caso-report-e-il-paradosso-del-lampione.html
Marina Capri
28 ottobre 2020 alle ore 07:45"Benessere animale" è una parola che non ha senso negli allevamenti intensivi, lo sapete benissimo. Sono gli allevamenti intensivi che vanno aboliti e riconvertiti in agricoltura sostenibile, possibilmente non allevatoriale ma di produzione vegetale. Questo deve essere l'obiettivo.
