
Una (buona) legge elettorale per i cittadini
14 settembre 2020 alle ore 10:36•di Vittoria Baldino
La scorsa settimana in Commissione Affari costituzionali è stato adottato un testo base da cui partire per la costruzione della nuova legge elettorale.
La legge elettorale è una delle più importanti per la democrazia di un Paese, è quella che determina le regole perché i voti espressi si traducano poi in seggi da assegnare ai partiti e alle forze politiche che concorrono per comporre il Parlamento.
Per anni abbiamo assistito a leggi scritte poche settimane prima della campagna elettorale, il più delle volte dichiarate incostituzionali dalla Consulta, l’ultima addirittura a Camere sciolte, con l’unico obiettivo di avvantaggiare chi deteneva il potere e svantaggiate i partiti scomodi.
Per anni abbiamo sentito parlare della necessità di garantire stabilità al governo e di scrivere leggi che consentissero di avere un vincitore “la sera stessa delle elezioni”, in barba al principio della rappresentanza, senza peraltro raggiungere il risultato sperato.
Inoltre la storia contemporanea ci consegna un panorama politico non più leggibile in termini di bipolarismo: non esistono più i due grandi poli contrapposti che si contendono il ruolo di governo.
Da qui siamo partiti per la costruzione di una legge elettorale che sia il più possibile aderente alla realtà politica attuale e che giunga a esaltare la volontà espressa dagli elettori.
Il testo base adottato in commissione rappresenta il frutto di un accordo politico di massima tra le forze che compongono la maggioranza: si tratta di un sistema elettorale di tipo proporzionale con una soglia di sbarramento del 5% e un diritto di tribuna per le liste che non raggiungono tale soglia. Tutti gli altri aspetti, come il sistema delle preferenze e quindi il superamento dei cosiddetti listini bloccati, saranno demandati a un successivo accordo da raggiungere in sede parlamentare.
Si tratta solo di un primo importante passo per la costruzione di una legge elettorale finalmente rispettosa della volontà degli elettori. Per ottenere questo risultato non si può prescindere dall'introduzione delle preferenze e dalla cancellazione delle liste bloccate, perché la scelta dei rappresentanti non sia più interamente demandata ai capi partito.
Un sistema realmente democratico deve consentire ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti e non di ratificare scelte fatte da due o tre persone nelle stanze di una direzione di partito.
Abbiamo ottenuto un primo risultato importante: iniziare a scrivere la legge elettorale lontano dalla data delle elezioni, valorizzare le singole liste e non più le accozzaglie formate ad arte prima delle elezioni per poi sciogliersi all’indomani. Ma dalle prossime settimane inizierà il percorso che ci porterà ad approvare la legge elettorale che sia la migliore possibile per fare in modo che i principi democratici scritti sulla Carta siano effettivamente rispettati a cominciare dal diritto di scelta degli elettori che per noi è sacrosanto e non è negoziabile.
Commenti (77)
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 10:49in primis ci dovrà essere uno sbarramento del 7%, necessario a snellire non solo le attività parlamentari ma ad evitare che partitucoli insignificanti si trasformino in ago della bilancia, cioè ricattino maggioranza e Governo.
Giorgio Masari
14 settembre 2020 alle ore 11:35Sai quanto è il 7% di 50 milioni vi aventi diritto al voto? 3,5 milioni!
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 11:40Giorgio.
Secondo te,il limite dovrebbe essere quanto?
Giorgio Masari
14 settembre 2020 alle ore 11:423% mi sembro possa tutelare tutti gli elettori.
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 11:48Il 5 percento e meglio.
Cosi non si rischia che i piccoli partiti vengono influenzati dai più grandi nei momenti critici di sopravvivenza....
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 11:49Bisogna provvedere tanti principi.....
GioBar
14 settembre 2020 alle ore 10:52Il SI al referendum di domenica prossima è indiscutibile! Direi che è già complicato aggiungere delle spiegazioni. Quando il 95% dell’attuale Parlamento vota la legge e poi alcuni tra quel 95 propone un inutile consultazione dimostra come siano troppi quei parlamentari incoerenti, truffaldini e incapaci!
Ho ascoltato Di Maio da Floris e mi è sembrato un democristiano di lungo corso, altro che aprire il Parlamento come una scatoletta! Di Battista for ever!
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 11:02è inutile criticare Di Maio, con tutti i suoi difetti sta facendo il suo dovere da corretto politico, considerato che questa situazione fu causata da Salvini-Lega = distruggi Italia, Di Maio attua la politica della mediazione con il PD per evitare il disastro. Tappati il naso per il bene dell'Italia e di tutti te compreso.
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 18:19Ma che c'entra dire che sembra un democristiano????
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 11:14Bisogna dare un limite,una soglia....
per entrare nel governo.
Da schifo che si creano nuovi partiti mentre si governa per influenzare l’andamento ...
Basta guardare Il senza cervello di Renzi.
Un politico non può cambiare partito mentre si governa per creare confusione,chi non è d’accordo deve lasciare la politica....
Sgarbi quanti partiti ha cambiato?
La solita furbizia che da anni abbiamo nel nostro paese delle meraviglie... e poi mi vengono a raccontare che diminuire il parlamento,la democrazia rischia cosa?
vincenzo a. vr.
14 settembre 2020 alle ore 11:52Deve essere vietato cambiare partito durante la legislatura, se non concordi più con la linea del tuo partito , dai le dimissioni.
Chi ti ha votato potrebbe non essere d'accordo , anzi NON è d'accordo.
Dare le dimissioni però comporta la perdita dei compensi , allora tutto va bene , tutto si può fare, è meglio schierarsi con il vincente e sperare di essere ripescato con un colpo di fortuna.
Poi si appongono alla riduzione degli ONOREVOLI , onorevoli del c...o.
W M 5 * * * * *
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 12:00E no.....Bisogna adeguare la maggioranza, se la maggioranza era per esempio 400 si calcola l’uscita del politico - 1=399
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 12:02Un rompi coglionne in meno in più un mensile che lo Stato deve pagare in meno.....
Sempre a favore del popolo,il popolo è sovrano
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 11:15oltre alla nuova legge elettorale necessita una nuova legge che regoli l'informazione mediatica, quel che ascoltiamo o leggiamo tutti i giorni da quando è arrivato il M5S al Governo non è definibile Giornalismo ma stillicidio di ipocrisie e mistificazione della realtà da parte di saltimbanchi prezzolati per disorientare, nascondere e turlupinare i cittadini.
Ormai i giornalisti sono alla stregua di maghi, fattucchiere e imbonitori piazzisti di menzogne per conti di chi li paga di più.
Giorgio Masari
14 settembre 2020 alle ore 11:33Quindi vorresti una censura preventiva?
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 11:38nessuna censura, ma evitare che quei circhi mediatici e caravanserragli televisivi e radiofonici non vengano prodotti e fregino del titolo di TESTATA GIORNALISTICA, che venissero definiti come programmi di intrattenimento, gossip, avanspettacolo, televendite di castronerie.
Giorgio Masari
14 settembre 2020 alle ore 11:55Quindi basterebbe un cambio di nome nelle guide TV?
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 12:10materia molto delicata quella dell'informazione ma senz'altro da aggiustare. secondo me basterebbe avere anche un solo canale nazionale che sia veramente libero e equidistante. un solo canale cosi' spazzerebbe via le menzogne degli altri 6-7 calunniatorii e di parte. la verita' e la trasparenza farebbe fare loro la figura meschina che meritano.
poi si puo' vedere di fare una tv sganciata dai partiti. ma al momento chiamarsi fuori lascia solo campo libero agli altri.
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 12:14Le testate giornalistiche RAI, MEDIASET ecc... non dovrebbero spacciare per informazione i programmi nati per l'intrattenimento e gossip, sopratutto condotti da persone inesperte, incapaci e faziosi prezzolati.
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 11:28a regà!!! Bisogna avere un minimo di incazzatura per salvarci la vita! Non dobbiamo dimenticare lo stupro giornaliero dei diritti e doveri che politica & partiti hanno perpetrato e perpetuato per decenni su tutta la popolazione italiana, i vecchi politici hanno permesso a quell' 1% di banche, industrie, enti statali e parastatali e intere categorie del malaffare di fottere la vita al 99% degli italiani.
clesippo
14 settembre 2020 alle ore 12:14Le testate giornalistiche RAI, MEDIASET ecc... non dovrebbero spacciare per informazione i programmi nati per l'intrattenimento e gossip, sopratutto condotti da persone inesperte, incapaci e faziosi prezzolati.
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 11:45https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/09/14/soldi-girati-anche-a-centemero-facevo-quello-che-volevate-voi/5930350/
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 11:46Il paese delle meraviglie.....
Il popolo ignorante che appoggia questa gentaglia
BEA
14 settembre 2020 alle ore 12:12Ho visto che da quando c'e' il movimento 5 stelle al governo tutta la stampa e' antigovernativa, una cosa vergognosa. Per giunta questo governo ha gestito alla grande tutta la pandemia ed ha investito parecchi soldi sulla scuola, cosa che non accadeva da secoli.
Ieri sera c'e' stata l'irruzione di Salvini sulla 7 a dire le solite cose.
Invece l'intervista alla Liliana Segre ed alla ministra Azzolina e' stata molto piacevole. Abbiamo una ministra bella , brava, educata, laureata. Negli anni scorsi abbiamo avuto la ministra che si era persa nei neutrini.
Io penso che da parte di alcuni c'e' invidia verso alcune persone valide del movimento. Con loro non abbiamo indagati al governo ed abbiamo parecchi laureati, il che per l'Italia e' gia' un primo passo di civilta'.
Spero che riusciamo a vincere il referendum del taglio dei parlamentari, almeno inizia un nuovo percorso riformista per l'Italia.
ANNA PONISIO
14 settembre 2020 alle ore 12:24Concordo completamente.....SEMPRE AVANTI,MOVIMENTO5STELLE!!!!!
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 13:46...."Negli anni scorsi abbiamo avuto la ministra che si era persa nei neutrini."
Che è successo con i neutini? Che cosa sono?
Ma c'è qualche ministro (degli esteri) dell' attuale governo, che pensa che Beirut sia in Libia...
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 13:47pàrdon, neutrini....
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 12:17(1) DELLA SUPERIORITA' FITTIZIA DEL MCRCOSMO SUL MACROCOSMO
Buongiorno, ho voglia di condividere un pensiero fresco(?!?) che mi è venuto nel pomeriggio.
Devo dire la verità che mi hanno aiutato i fatti accaduti di recente e che mi hanno concesso di studiare un mondo che conoscevo, ma non così profondamente come ora.
In questo pandemonio di pandemia (a proposito, chi non l'avesse fatto, andasse per piacere a leggersi il significato del sost. fem. succitato su di una buona enciclopedia ... grazie), mi è capitato di leggere molti commenti dove alcune (molte, poche è l'istesso) persone inneggiavano al "vero" Papa Benedetto XVI dando del satanista a Papa Francesco ...
Mi sono interrogato lungamente sul perché di tali affermazioni. Il tutto non parteggiando né per l'uno o per l'altro per una questione di rispetto nei confronti di Colui che entrambe (nel loro mandato attivo) stanno rappresentando.
Non sono esattamente un "credente" modello avendo sposato eticamente più una fede attiva rispetto a quella passiva richiesta dalla Chiesa Cattolica. E comunque cerco di portare rispetto alle religioni per quella forma di riguardo che cerco di avere con e per gli esseri umani o viventi più in generale ... Li vogliamo chiamare ... Figli del Creato? ...
E poi, c'è il mio rapporto con l'Assoluto ... Che son casi miei.
Comunque, lasciando il preambolo su scritto, oggi pomeriggio ho compreso per me (ma sento di condividerlo) quel che andrò a raccontare.
Tutti sappiamo, le Sacre Scritture ci informano, che "Siamo fatti ad immagine e somiglianza del Signore".
Questo è un precetto che andrebbe rivisitato ogni tanto ... Non fosse altro perché assomiglia ad un AFORISMA, ovvero ad una frase meditativa.
CONTINUA SOTTO ...
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 12:18(2)
Spiegato questo, passo allegramente ad un altro concetto.
Un aforisma; filosofico, religioso, ideologico, politico, letterario ecc. ecc., se non fatto proprio con letture appropriate ed eventuali successive meditazioni, rischia di degenerare da un concetto Altamente Etico ad uno meramente morale. Considerando la morale quale atto personale (di continente, nazione, regione, città e ... giu giu giu fino al singolo uomo) di comprensione del concetto Etico (diciamo OGGETTIVO) in considerazione.
Perciò, il concetto Etico (diciamo OGGETTIVO) “siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio” passando di bocca in bocca, ricevendo nei vari passaggi e nel tempo delle alterazioni anche non intenzionali o anche intenzionali, degenera dalla sua origine e pertanto da concetto OGGETTIVO, si trasforma in un mero concetto morale dove ognuno pensa ciò che vuole.
CONTINUA SOTTO ...
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 12:18(3)
Perciò, oggi pomeriggio, ricevuto come un lampo, ho compreso bene ciò che succede.
Il “siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio” nei passaggi che ho tentato di descrivere sopra si è trasformato in “Dio è fatto a nostra immagine e somiglianza” … Da cui un Papa va bene ed un altro no, la Croce è meglio della Mezza Luna, Allah è più Dio del vostro Dio, “gott mit uns” sulle fibbie dei soldati tedeschi dell’ultima guerra e giu giu giu fino alle aberrazioni più indecenti di qualsiasi uomo su Madre Terra … Tutto questo odio interraziale, questa incomprensione reciproca, questo rifiutare un evento naturale quale una Pandemia, questo crederci un “stocazzoprimadonnachecel’hopiùlungoeduroIo” (scusate la visione maschile della cosa ma sono un maschio e mi risulta difficile creare una brutta parolacciona come quella sopra dal punto di vista femminile…perciò NO MASCHILISMO, NO SESSISMO…Grazie) dipende da una semplice questione naturale quale … Il passa parola, non sorretto da studi profondi, almeno, dei concetti cardine della nostra vita.
Poi ognuno ha i suoi concetti cardine che vuole. Il bello sarebbe studiarseli un po’ più approfonditamente.
Belle cose belle genti … ^_^ ...
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 12:27(3)
Quale ultima cosa, pensando a chi non interessano i concetti religiosi, ai quali può anche dar fastidio un ragionamento come quello sopra ... Penso che tutti siano contemplati in quel che scrissi.
Di solito, anzi, tali persone sono anche più sensibili a quel che proposi ... Ma un piccolo scurpolo mi sento proprio di rimarcarlo perchè non si sentano assolutamente esclusi dalle parole usate ...
Magari e addirittura son coloro che lo comprenderanno meglio di tanti con crocifisso, rosario e comportamenti o anarcocattoconservatori o anarcocattoprogressisti ...
Ciao ... ^_^ ...
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 12:29COMPENDIO:
https://www.youtube.com/watch?v=WSt3lmzHVmQ&list=RDWSt3lmzHVmQ&start_radio=1
Alighione Alighieri
14 settembre 2020 alle ore 12:34“Siamo fatti ad immagine e somiglianza del Signore”.
.......(.quarcuno, mica tanto.....)......
https://static.miraheze.org/nonciclopediawiki/thumb/8/87/Gasparri_con_occhi_storti.jpg/250px-Gasparri_con_occhi_storti.jpg
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 13:15Harry ... EH EH EH EH EH .... Comuque anche gli smeraldini so fiji deddio ...
Bisogna amallo a questo (BURP!!!) che è vostro fratello ... eh eh eh eh ... ^_^ ...
Ciao ...
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 13:17Harry ... EH EH EH EH EH .... Spero tu abbia notato er "vostro" ... Che 'nfamone che sono ... ^_^ ...
Alighione Alighieri
14 settembre 2020 alle ore 14:05....."fratello", me pare francamente esaggerato: ar massimo, cuggino de settimo grado.....
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 14:15Harry ... EH EH EH EH EH .... Ma c'ho avuta nantra illuminazione ...
Finalmente sappiamo chi è l'abitante der pianeta Ummo che ha fatto visita ar pappalardo ...
Perciò se semo levati dall'impicci ... Nun è gnente .. Pe noi nun è gnente ... Ar massimo po esse quarcosa per pappalardo ...
Ciao ... ^_^ ...
Alighione Alighieri
14 settembre 2020 alle ore 14:37.....si poi se scoprisse che Dio assomija a Gasparri, sarebbe n' problema ; penza ar Papa Francesco, che figura de mmerda.....
Frank Folck
14 settembre 2020 alle ore 16:24Harry ... E però ... Pur' tu sfrugulei a mazzarell nèh !!! ... Ciao ... ^_^ ...
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 13:16Tanto per ricordare
quando le leggi le facevano quelli bravi:
Le leggi su misura
L’Economist
racconta ai suoi lettori che negli ultimi due anni, da quando è tornato al governo, Berlusconi ha fatto varare alcune leggi che hanno reso più difficile perseguire il falso in bilancio, hanno tentato di rendere inutilizzabili le prove giunte dall’estero per rogatoria e hanno reintrodotto nell’ordinamento italiano il «legittimo sospetto», che permette di chiedere lo spostamento del processo in un’altra sede a ogni imputato che sospetti che i suoi giudici hanno scarsa serenità ambientale.
Le risposte di Berlusconi.
• Versione 1: nessuna legge su misura. La nuova legge sul falso in bilancio era necessaria per modernizzare la disciplina delle imprese, prima troppo rigida e inquisitoria. Rogatorie e legittimo sospetto erano necessarie per aumentare il garantismo nei confronti degli imputati: per impedire che documenti falsi, non controllati, entrassero nei processi; per garantire i diritti degli imputati, di tutti gli imputati, davanti a giudici non sereni né imparziali.
• Versione 2: solo tre su 350. «Abbiamo il record di 350 disegni di legge e decreti legge... Se ci si riferisce ai tre testi adottati con gli strumenti della democrazia in risposta ad azioni derivanti dall’esercizio di un ruolo di funzionari della giustizia mirante ad attaccare, con la giustizia, i nemici politici, ebbene si tratta solo di tre casi su 350, quindi appena l’1 per cento».
Questa incredibile ammissione Berlusconi l’ha fatta davanti al Parlamento europeo il 1 luglio 2003, nella stessa replica in cui ha dato del kapò al deputato tedesco Martin Schulz che aveva osato criticarlo.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 13:161)Signor presidente del Consiglio, sulla base della nostra ricostruzione dei fatti, queste sono le risposte alle domande sulle leggi su misura.
Le tre leggi sono state pensate non a Roma, ma a Milano, nel contesto dei processi in cui Lei era imputato. Molte delle eccezioni presentate in aula a Milano dai Suoi avvocati (e respinte) si sono rimaterializzate in Parlamento a Roma, sotto forma di proposta di legge. Del resto i Suoi due principali avvocati, Gaetano Pecorella e Niccolò Ghedini, sono anche deputati del Suo partito e il primo è presidente della Commissione giustizia.
La nuova disciplina sul falso in bilancio (domanda 14) ha risolto molti Suoi problemi giudiziari, depenalizzando e riducendo i tempi della prescrizione. Sono stati così chiusi alcuni processi (All Iberian 2: falso in bilancio per non aver iscritto nei libri contabili della Fininvest l’uscita dei 21 miliardi regalati a Craxi; consolidato Fininvest: per non aver registrato nei bilanci la contabilità delle società offshore; processo Lentini: per non aver iscritto a bilancio il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianluigi Lentini). Quella legge è stata poi utile, naturalmente, anche a molti Suoi amici e collaboratori (tra cui Marcello Dell’Utri) che hanno problemi giudiziari simili ai Suoi.
Il cambiamento delle norme sulle rogatorie (domanda 15) avrebbe invece dovuto bloccare la possibilità d’utilizzare nei processi di Milano sulle «toghe sporche» le prove arrivate dall’estero (i documenti bancari che attestano i passaggi di denaro). Prima i Suoi legali hanno fatto, a monte, una strenua opposizione, specialmente in Svizzera e Gran Bretagna, alla trasmissione dei documenti in Italia. Poi, persa quella battaglia, hanno escogitato il modo di bloccare a valle l’utilizzabilità di quelle carte.n
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 13:172) Ma il tribunale di Milano e poi quelli di gran parte d’Italia hanno ritenuto prevalente, rispetto alla nuova legge, la forza delle convenzioni internazionali: così hanno continuato a utilizzare le prove correttamente raccolte all’estero. A questo punto, è spuntata la legge sul «legittimo sospetto» (domanda 16), per bloccare comunque, in extremis, i processi di Milano. La formulazione definitiva della legge, voluta dal presidente della Repubblica, ha reso però più circoscritto, rispetto al testo iniziale, il concetto di legittimo sospetto, tanto che la Cassazione ha respinto le richieste dei difensori di Berlusconi e Previti.
Durante l’iter per l’approvazione di queste tre leggi, in Italia è nato un grande movimento (detto «dei girotondi») che ha coinvolto milioni di persone e dato vita a imponenti manifestazioni di protesta contro quelle che sono state chiamate «leggi su misura».
Altre domande, altre risposte. A questo punto, dopo il flop delle leggi su rogatorie e legittimo sospetto, è stato necessario ripescare l’idea di un parlamentare dell’opposizione, Antonio Maccanico, che aveva proposto la sospensione dei processi per le cinque più alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio (che comunque è l’unico ad averne bisogno). Così nel giugno 2003 è stata votata in fretta e furia quella legge che ha risolto definitivamente (se passerà l’esame della Corte costituzionale) ogni Suo problema giudiziario in Italia.
Ma le leggi su misura non sono solo le tre citate dall’Economist. Quelle sono le più clamorose, ma non le uniche. Per bloccare uno dei due processi in corso a Palermo contro il senatore Marcello Dell’Utri è stata introdotta una norma che vieta d’utilizzare come prove a carico di parlamentari intercettazioni e tabulati telefonici.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 13:193) Per bloccare il processo a Previti, dopo la prima condanna a 11 anni per Imi-Sir, è stata rapidamente approvata in Parlamento la legge sul patteggiamento allargato, che concede agli imputati di patteggiare la pena anche per reati molto gravi, punibili con pene fino a cinque anni, ma che soprattutto concede uno stop di 45 giorni ai processi in corso, per dare modo agli imputati di riflettere se chiedere o no il patteggiamento.
Una norma stravagante, che va contro la «ragionevole durata» dei processi, ma che è servita a Previti per bloccare il processo per tre mesi: 45 giorni per pensare al patteggiamento (anche se ha già detto che non lo chiederà) più 45 giorni di pausa feriale estiva. Grazie a questa legge assurda – contro la quale è già stata sollevata l’eccezione d’incostituzionalità – l’intero sistema processuale italiano rischia un ingorgo senza precedenti. Ma intanto Previti ha guadagnato altri tre mesi: la prossima udienza del processo Sme è infatti convocata per il 29 settembre (giorno, per uno scherzo del destino, del Suo compleanno).
Al pubblico ministero Ilda Boccassini, che in aula ribadiva che comunque l’accusa non concederà mai il proprio consenso (vincolante) al patteggiamento, anche perché per Previti la pena richiesta (11 anni) è ben superiore ai cinque previsti dalla legge, l’avvocato Carlo Sammarco, difensore di Previti, ha risposto: «Il pm confonde il presente con il futuro. E poi tra 45 giorni non sappiamo cosa accadrà al pm...». Una battuta, solo una battuta. Riferita probabilmente all’inchiesta ministeriale aperta nei confronti della procura di Milano e all’indagine penale avviata dalla procura di Brescia. Ma una battuta che suona sinistra e agghiacciante, nell’Italia dei magistrati uccisi a colpi di kalashnikov o di tritolo, tanto più se rivolta a chi ha lavorato su importanti indagini di mafia, ha visto morire l’amico Giovanni Falcone e poi ha contribuito a farne arrestare gli assassini.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 13:21andava sotto di seguito ...uffa!
B. E. O.
14 settembre 2020 alle ore 13:32Oreste, grazie per ricordarci tutte le nefandezze di berusc & previti. Comunque noi il 29 settembre preferiamo ricordarlo non come il compleanno di previti ma come il compleanno di Michelangelo Merisi da Caravaggio.
maria derienzo
14 settembre 2020 alle ore 13:59Il 29 settembre compie 84 anni Berlusconi.
luchetta
14 settembre 2020 alle ore 13:29Per chi vota NO
Bisogna ricordare i politici
https://youtu.be/G8ZI0_mrstU
e ricordargli tutto, perche' la verita' e' facile da ricordare, i bugiardi debbono avere una grande memoria, non da gallina o oca starnazzante
Segue
luchetta
14 settembre 2020 alle ore 13:34Per chi vota SI avra' un cambio di passo politico, vero cambio politico nei confronti di tutti gli italiani
https://youtu.be/KYv-eNW0D-g
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 13:40Sono perplesso; si dice che la legge elettorale che stiamo facendo sarà buona, perché proporzionale; E’ LA STESSA CHE C’ERA NELLA PRIMA REPUBBLICA, ossia fino al 1993, e non si dice che le leggi che ci sono per i comuni, regioni, sono maggioritarie, sempre dal’93…
E perché il parlamento 26 anni fa ha fatto una legge NON proporzionale? Perchè il popolo ha chiesto tramite un referendum, di cancellarla, ma NON C’E’ MAI STATA una legge maggioritaria , ma c’è SEMPRE stata una percentuale ( adesso del 75% ) di proporzionale.
Il popolo viene sempre fottuto da chi è al potere.
bastyancontrario
14 settembre 2020 alle ore 14:41Si potrbbe adottare la Legge Elettorale della regione Toscana.
Voi, che ne dite?
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 14:53Che dovresti, minimo, dire come è la legge elettorale toscana, e come applicarla sulle politiche.
bastyancontrario
14 settembre 2020 alle ore 15:19Elezioni Toscana 2020, chi vince secondo la legge elettorale: il ballottaggio
Vince le elezioni regionali della Toscana il candidato che ottiene più voti e che supera la soglia del 40% delle preferenze. Se nessun candidato presidente raccoglie almeno il 40% dei voti validi, tutto si decide con il ballottaggio tra i due candidati più votati. L’eventuale secondo turno si svolge a distanza di due settimane esatte dalla prima votazione (4 ottobre e 5 ottobre).
Soglie di sbarramento
Per conquistare almeno un posto in consiglio regionale i partiti devono superare diverse soglie. Il 3% dei voti validi è il limite da guadare per i partiti dentro una coalizione, a patto che questa vada oltre il 10% delle preferenze. Per i partiti che corrono da soli il tetto minimo è del 5%.
Premio di maggioranza
Chi supera il 45 per cento dei voti al primo turno si assicura un premio di maggioranza, che garantisce di avere almeno il 60 per cento dei seggi nel parlamentino toscano: in pratica 24 consiglieri su 40. Se invece le preferenze sono tra il 40 e il 45 per cento, il premio di maggioranza permette di arrivare al 57,5 per cento dei seggi. Tradotto: 23 consiglieri di maggioranza.
È prevista anche una soglia di garanzia per le minoranze: nel caso in cui il candidato presidente venga eletto con una percentuale superiore al 65%, l’opposizione avrà comunque diritto ad almeno 14 seggi. Nell’assegnazione dei seggi, ognuna delle 13 circoscrizioni ha diritto all’elezione di almeno un consigliere, dice la legge elettorale toscana
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 15:41bastyancontrario
Circa e pressapoco 😊, è la legge del 2015 https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_elettorale_italiana_del_2015 , cassata dal m5s già allora. Ti informo che il mov, chissà perchè, vuole una legge proporzionale, già dal 2013, che l'ha depositata alla camera
era nel DNA del movimento, perchè il movimento stesso nello stesso anno , 4 ottobre 2013, ha proposto una legge proporzionale elettorale sul tipo spagnolo,
( così nel 2018 avrebbe avuto il 32% di scranni, al posto del 37% )….
http://www.camera.it/leg17/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=17&codice=17PDL0013300&back_to=http%3A%2F%2Fwww.camera.it%2Fleg17%2F126%3Ftab%3D2-e-leg%3D17-e-idDocumento%3D1657-e-sede%3D-e-tipo%3D
Prima firma Toninelli 👊 👊 👊 👊 👊…
Ma dato che in Spagna ( come in Israele o...) hanno dovuto rifare le elezioni tante volte, causa della legge proporzionale, il mov ha deciso di non chiamarla più spagnolo la nuova legge elettorale 🤔...
bastoge
14 settembre 2020 alle ore 15:46Io sono sempre stato per il doppio turno, anzi io sarei ancora più incisivo, niente coalizioni e necessità di raggiungere il 50% +1 di chi si reca alle urne (in Toscana se uno o più partiti raggiungono il 40%, quello con maggiori voti vince).
bastyancontrario
14 settembre 2020 alle ore 16:14Giuseppe, non si può essere d'accordo su tutto. Io, sono per il doppio turno.
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 18:21bastyancontrario
".... Io, sono per il doppio turno."
Mi va bene tutto, basta che non sia proporzionale; con la scusa che i partiti al governo, non hanno raggiunto il 51%, danno la colpa al popolo che non possono fare il loro programma.
Come nella prima repubblica.
Giuseppe
14 settembre 2020 alle ore 14:50Leggendo la ns candidata presidente della Repubblica, ossia Milena Gabanelli, sul Corriere della Sera, apprendo che nelle regioni al voto, i soldi per cittadino che lo stato / comunità europea, dà ad ogni regione, non sono uguali.
Per il Veneto, ( 16 miliardi in tutto ) lo stato e la UE, dà per OGNI cittadino, 3.261,00€
Liguria ( 7) 4.516,00€
Toscana ( 15) 4026,00€
Marche ( 5 ) 3.294,00€
Campania ( 25 VENTICINQUE ) 4.325,00€
Puglia ( 14 ) 3500,00 €
Non so perché, ma lo immaginavo. Più soldi, meno risultati.
Ma dipende dalla qualità degli amministratori, o anche dagli amministrati?
Mokj
14 settembre 2020 alle ore 15:21O.T. l'entrata a scuola al tempo del covid19: tutti in fila educatamente, con allegria ma non sguaiati, rispettosi, anche all'uscita. Ci voleva una pandemia affinché si potesse vedere un po' di educazione a scuola.. scusate il commento fuori argomento però ho voluto sottolineare quanto è accaduto stamattina al rientro dalle vacanze estive. Credo che forse sarà la volta buona che l'educazione potrà avere la sua rivalsa, in un mondo degradato..
Alessandro Cagliostro
14 settembre 2020 alle ore 15:35Elezioni regione toscana,
Lunedi avremo la prova provata di come il mv5 * viene percepito dal popolo avente diritto al voto, da una parte abbiamo la candidata x la lega ceccardi, europarlamentare, che difficilmente, anche in caso di vittoria abbandonera il caldo abbraccio e la ricca diaria x un posto che richiede capacita e dedizione al lavoro, tutte cose aliene, poi abbiamo giani esponente di iv, ossia il vuoto pnematico, al posto della testa niente, per finire una superlativa Irene Galletti mv5 *, ma che purtroppo non riesce a dialogare con la pancia dell'elettorato,
Se il mv5 * avesse un qualche grammo di peso, avrebbe, visto la compagine governativa, obbligato i vertici del pd ad appoggiare, visto le percentuali bulgare del pd toscano, la candidata Irene Galletti,
Invece niente, anzi, molti pdioti voteranno la ceccardi, in spregio al mv5 *.
E come diceva mia nonna,: mal voluto non è mai troppo,
E poi qualcuna se la prende perche denigro il suo pupillo, un mettinculo di grandezza astronomica, che si fa bello col culo degli altri.
severino turco
14 settembre 2020 alle ore 15:48Domenica 20 09 2020 voterò SI al referendum.
maurella
14 settembre 2020 alle ore 17:13Bene lo sbarramento del 5%. Impedite anche i cambi di casacca. Se riuscite in questa impresa di fare una buona legge elettorale, siete veramente bravi. Ma siete sulla buona strada, perchè anche la riduzione del numero dei parlamentari è un'impresa e mi sento di dire che è cosa fatta.
Giuseppe Sardo
14 settembre 2020 alle ore 17:16sono un iscritto. Vi prego: fate qualcosa. Vedo che tutti danno per scontato che al referendum vinca il sì, ma moltissimi di coloro che voterebbero sì stanno decidendo di non andare a votare proprio perchè danno per scontato che vinca il sì e invece chi è per il no andrà certamente a votare per contrastare il taglio dei parlamentari.... se accadrà ciò vincerà il no... fate qualcosa, vi prego
maria derienzo
14 settembre 2020 alle ore 17:24Fare che?
Se si avvererà ciò che lei teme non posso che dire:
"Più conosco gli uomini e più amo gli animali” – (Madame De Stael)
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 18:56Bisogna andare a votare,niente è scontato.
Jessica Rombolà
14 settembre 2020 alle ore 21:47io a votare ci andrò ma dico che vincerà il sì per il fatto che nonostante i miei parenti stiano contro i 5 stelle vorrebbero votare sì perchè vogliono il taglio dei parlamentari da anni
luchetta
14 settembre 2020 alle ore 17:46O.T.
Ho parlato con le mamme
Ho parlato con i padri
Ho parlato con i calzolai
Ho parlato con i pensionati
Ho parlato con i pizzaroli
Ho parlato con altri molti commercianti
La mia priorita' e' il lavoro, se non si lavora, come mi mantengono, datevi una mossa al governo
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/14/fondi-lega-teste-di-rubba-faceva-parte-dellentourage-di-salvini-nove-gli-indagati-in-totale-per-laffare-del-capannone/5930840/amp/
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 18:52Le BUONE LEGGI di quelli Bravi Quando Castelli ministro di Grazia e Giustizia e Berlusconi PdC:
Noi, giudici matti
Lettera aperta al presidente del Consiglio, secondo cui i magistrati sono pazzi, sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana
di Gian Carlo Caselli
Signor Presidente del Consiglio:(BERLUSCONI)
non è la prima volta che Lei rivolge, a singoli magistrati o alla magistratura, attacchi pesanti e a mio giudizio immotivati. Ma nella Sua recente intervista ai giornali “La voce di Rimini” e “Spectator” c’è di più. Nel Suo mirino (oltre a Magistratura democratica, da Lei assunta a paradigma di un “sistema giudiziario completamente politicizzato”) sono finiti, nell’ordine: le intere Procure di Milano e di Palermo, cui Lei addebita di “non fare altro che inventarsi teorie” sul Suo conto; tutti i giudici di Roma, da Lei accusati di aver partecipato (tutti…) a un “sistema di conti bancari che andavano su e giù dalla Svizzera”; i magistrati che hanno condannato a 20 anni il sen. Andreotti (penso che volesse riferirsi al processo di Perugia per l’omicidio Pecorelli); i magistrati che contro il sen. Andreotti “hanno creato una montatura per dimostrare che la Democrazia cristiana (…) non era un partito etico ma un partito vicino ai criminali” (il riferimento, in questo caso, si estende al processo di Palermo per associazione mafiosa); tutti i magistrati indistintamente, poiché Lei sostiene che “per fare questo lavoro bisogna essere malati di mente; se fanno questo lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana”
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 18:521) A fronte delle vigorose e severe reazioni che ne sono seguite, Lei ha diramato un comunicato in cui si afferma che il Suo “rispetto per l’impegno della magistratura non può essere messo in discussione” e si ribadisce la “presenza di incontestabili comportamenti faziosi di singoli procuratori”. Dunque, le Sue contestazioni non riguarderebbero l’intiero ordine giudiziario, ma soltanto singoli procuratori. Non è così, come dimostrano le vicende del nostro Paese degli ultimi anni. All’inizio, è vero, ad essere oggetto – non di critiche (ovviamente legittime e spesso utili) – ma di attacchi apodittici e indiscriminati sono stati solo alcuni procuratori.
Ma poi, man mano che le indagini si concludevano, hanno cominciato ad essere delegittimati e offesi i magistrati giudicanti: tutte le volte in cui sono stati chiamati a occuparsi di processi sgraditi e hanno deciso in maniera contrastante con le aspettative degli interessati. Alla fine, l’attacco - da Lei personalmente condotto con un intervento televisivo a reti unificate - si è addirittura rivolto contro le Sezioni unite della Cassazione, massimo organo giudiziario del nostro sistema, “colpevole” di non aver applicato la “legge Cirami” come Lei e altri si aspettavano. Il problema, allora, non è costituito da singoli procuratori.
L’attacco è, per così dire, a geometria variabile, nel senso che può subirlo qualunque magistrato - pubblico ministero o giudice, quale che sia la città o l’ufficio in cui opera - ogni volta che abbia la sfortuna (spiace dirlo: ma è ormai questa la parola giusta) di imbattersi in vicende delicate. Ciò pone una serie di interrogativi ineludibili. E’ giusto gettare pregiudizialmente fango su un magistrato sol perché indaga o eventualmente condanna - per fatti specifici - un personaggio pubblico? E, viceversa, è giusto applaudire, sempre a priori, il magistrato che assolve quell’imputato?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 18:532) Quando si tratta di personaggi di peso (imputati – ripeto - per fatti specifici e non certo per il loro status) giustizia giusta è, per definizione, solo quella che assolve? Ragionando in questo modo, non si sovvertono le regole fondamentali della giustizia? Non si incide sulla serenità di giudizio? Dove sta la linea di confine fra attacco e intimidazione?
Aggiungo una considerazione specifica. Recentemente la Corte d’appello di Palermo ha dichiarato estinto per prescrizione il reato di associazione per delinquere ascritto al sen. Andreotti, per il periodo antecedente la primavera 1980, affermando di non poter pronunciare una assoluzione nel merito perché i fatti emersi nel processo "… indicano una vera e propria partecipazione all’associazione mafiosa, apprezzabilmente protrattasi nel tempo". Non sta a me dire se queste conclusioni siano giuste o sbagliate, ma è difficile contestare, alla luce delle stesse, una realtà: i pubblici ministeri che hanno istruito il processo non hanno fatto altro che il loro dovere, traendo, da una massa di elementi di fatto, le conseguenze previste dalla legge.
Mentre non agire sarebbe stato illegale e scorretto - ancorché comodo - e avrebbe fatto perdere credibilità a tutte le altre inchieste condotte (anche quelle che hanno consentito alla magistratura palermitana di infliggere, nel triennio 2000-2002, ben 378 ergastoli per delitti di mafia). A fronte di questa realtà, è ingiusto impiegare slogan privi di consistenza per svilire una attività giudiziaria doverosa a capitolo di un gioco della politica: in cui i magistrati sarebbero semplici pedine, asservite a strategie eterodirette e finalizzate alla supremazia di una parte contro l’altra. Si può davvero pensare che i rapporti fra mafia e politica – in Italia, in Sicilia – siano una invenzione interessata?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 18:543)Entrare in simili ragionamenti (anche solo per difendersi da vuote accuse) costa molta fatica, ma tacere sarebbe profondamente ingiusto: per me personalmente e per qualunque altro magistrato, posto che l’investitura popolare non dà a nessuno - neppure a Lei - il diritto di offendere. Per questo ho deciso di scriverLe e di rispondere alle Sue dichiarazioni – pur nel rispetto dovutoLe - con inflessibilità pari all’offesa che esse possono rappresentare per la libertà e dignità professionale mia e di altri magistrati. E non sono – mi creda – preoccupazioni che si possano liquidare accusando di “pazzia” chi osa esprimerle.
Con ossequio
Gian Carlo Caselli
9 settembre 2003
^^^^
E poi Bonafede è un incapace ?
spillo
14 settembre 2020 alle ore 21:27La legge elettorale è lo strumento regolatore della definizione e concretizzazione della volontà generale, e della sua manifestazione, in un regime di democrazia rappresentativa, nella scelta degli eletti.
L'auspicio che mi faccio, e che rivolgo a tutti, e che tale provvedimento possa essere elaborato coinvolgendo quanto più possibile i cittadini, almeno quelli che si richiamano all'esperienza politica rappresentata dal M5S.
Grazie
Jessica Rombolà
14 settembre 2020 alle ore 21:38Se la legge è dichiarata incostituzionale come fa ad essere applicata?
Jessica Rombolà
14 settembre 2020 alle ore 21:43non mi convince comunque, c'è sempre troppa libertà di allearsi e poi dite "necessità di avere il governo subito" e voi che avete fatto una volta lì?
bior
15 settembre 2020 alle ore 12:23Anni fa ho dato il mio contributo consegnando al Sen. PUGLIA una mia nota con 10 punti per una legge elettorale . mi auguro che la si tenga conto, QUANTO MENO la si analizzi.
Santo Mazzotti
15 settembre 2020 alle ore 18:02Bene scrivere la legge elettorale lontano dalla data delle elezioni.
Aboliamo per sempre la truffa delle “coalizioni preelettorali”: se le forze politiche che vogliono le coalizioni preelettorali hanno davvero oneste intenzioni comuni, si fondino invece tra loro e si presentino in un unico partito
mauro marenghi
16 settembre 2020 alle ore 16:08Il proporzionale è il sistema che rappresenta meglio l'espressione democratica del corpo elettorale.
Lo sbarramento al 5% invece è troppo alto; significherebbe non ascoltare la voce di circa 2 milioni e mezzo di elettori. Si deve fare uno sforzo per abbassare tale soglia, allargando il diritto di rappresentanza a più cittadini possibile.
Senza preoccuparsi troppo della nebbia che alzeranno comunque ed in ogni caso i soloni dell '' Governabilità'' .
VERLON24
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