
Trasformiamo in opportunità la crisi climatica
22 settembre 2020 alle ore 16:13•di MoVimento 5 Stelle
Temperatura media in aumento fino a 2 gradi centigradi entro un paio di decenni. Ondate di calore ed estati senza pioggia al Centro-Sud alternate a precipitazioni violentissime in tutto il Paese, con il pericolo di eventi estremi già aumentato del 9% e in continua crescita. L’analisi dei rischi per il nostro Paese, connessi alle conseguenze dei cambiamenti climatici, contenuta nel recente report realizzato dalla Fondazione Cmc, ci dice che la temperatura media nel nostro Paese potrebbe addirittura arrivare a un aumento di 5 gradi, con un costo per le casse dello Stato che a fine secolo rischia, nello scenario peggiore, di ammontare all’8% del Pil italiano.
Insomma, non intraprendere iniziative di contrasto e di adattamento alle conseguenze del climate change significa andare incontro a una grande instabilità, a pesanti danni per gli ecosistemi, l’incolumità e la salute delle persone, a siccità e incertezza sul fronte dell’approvvigionamento di cibo, solo per fare qualche esempio.
L’alternativa a questo scenario, fino a poco tempo fa era di difficile attuazione, perché non si riteneva impossibile sostenere finanziariamente una necessaria quanto urgente riconversione in chiave ecologica dell’economia e un nuovo modello di organizzazione delle città e di salvaguardia del territorio. Il MoVimento 5 Stelle non si è mai arreso a questa idea e dal primo giorno in cui è andato al governo del Paese ha concentrato gli sforzi per adottare provvedimenti e realizzare investimenti in grado di rispondere all'emergenza climatica in atto. Il decreto Clima, lo stop alle trivelle e l’addio al carbone, il sostegno al trasporto pubblico e alla mobilità sostenibile, gli incentivi agli impianti a energie rinnovabili configurati per l’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche, i fondi per le imprese che puntano sull'economia circolare e il Superbonus al 110% sono tutte misure che vanno nella direzione di innovare riducendo l’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi e abbassando il livello delle emissioni di gas serra.
Un piccolo segnale di inversione di rotta a livello europeo, stando ai dati preliminari dell'Agenzia Europea per l'Ambiente Aea, si intravede nella diminuzione dei gas serra del 24% dal 1990 e nel calo del 4% registrato tra il 2018 e il 2019, anno in cui l’economia era in crescita e ancora non si era palesata la pandemia. Ora sta a noi continuare a percorrere la strada della riconversione ecologica facendo ricorso alle opportunità che arrivano dal Recovery Fund, dal momento che il 37% dei 209 miliardi destinati all’Italia sarà destinato a misure orientate alla sostenibilità.
Tutto il MoVimento, dagli attivisti ai portavoce passando per i membri del governo, è al lavoro per cogliere questa opportunità di produrre benessere diffuso riducendo le disuguaglianze economiche e territoriali, producendo buona economia e più posti di lavoro. Per trasformare la crisi climatica in opportunità serve l’impegno di tutti: noi facciamo la nostra parte ma non ci limitiamo a questo. L’emergenza in atto ci autorizza a pretendere che tutte le istituzioni, a tutti i livelli, diano il massimo per centrare l’obiettivo: ancora una volta saremo il traino di un cambiamento che riguarda l’intera società.
Commenti (17)
viviana v.
22 settembre 2020 alle ore 16:46A favore di Emiliano e De Luca 15 liste
Noi come al solito solo la nostra.Non c siamo proprio.
Eppure avevo sentito dire che qualcosa in questo campo avremmo fatto.
Ma quando sarà che prenderemo contatto con le associazioni del territorio? Ce ne sono tante che potrebbero essere interessate al nostro programma: dei consumatori, ambientali, ecologiste, di volontariato, relativi ai diritti civili, antimafia... e allora?
Giorgio Masari
22 settembre 2020 alle ore 16:55Era stato fatto con tutti i no qualcosa ed il risultato si è visto...
LIO
22 settembre 2020 alle ore 17:14Viviana io non voglio vincere come de Luca la cui lista ha il 13% mentre le 15 liste associate hanno il 26% (tutte con il 2/3%). Tra queste Mastella. Preferisco perdere la regione. Non voglio la bandierina. E nemmeno mi interessano i commenti dei giornali. Le vittorie alla De Luca o alla Emiliano o alla zaia sono quelle dello scambio di favori. Ti appoggio e mi fai avere un consigliere che tutela i miei affari. Allora meglio perdere. Per me 15 liste sono mafia.
viviana v.
22 settembre 2020 alle ore 17:49Io non credo che sia solo così
In ogni luogo ci sono persone che ci associano per difendere qualcosa: può essere il diritto alla casa, la tutela di un fiume, una richiesta di aiuto, il desiderio di aiutare altre persone...
Noi dovremmo collegarci a queste realtà che si combinano con il nostro programma e le nostre finalità e non dubito che troveremmo sicuramente cause da difendere
viviana v.
22 settembre 2020 alle ore 16:51Carlo Scalera
Ho trascorso tutta la notte a chattare sulla debacle del movimento. Mi dispiace dirlo, che non l'avevo previsto solo io.
Al movimento, sicuramente, una delle colpe della sconfitta è questa incomprensibile lentezza circa gli stati generali che non vengono mai fatti, la mancanza di un capo politico, i dissidi interni, la transumanza continua dei voltagabbana, la mancanza di un giornale e di un canale televisivo. Già in tempi, non sospetti, si era alzato il grido di allarme, ma rimasto inascoltato, anzi chi si è permesso di farlo è stato denigrato ed isolato. Ora il movimento è ai minimi storici, non ha fatto nessun passo in avanti, anzi è uscito molto ridimensionato. Ora tocca agli eletti, darsi una mossa e ripartire. La vittoria al referendum è poco se non si continua.
VINCENZO SCALIA
22 settembre 2020 alle ore 17:34Egregia Viviana V. (Napalm)
(a proposito, noi 5 Stelle di 15 anni fa davamo per intero il nostro nome e cognome)
Sono quell’imbecille di poco fa,
leggendo le tue giustificazioni ho provato un vago senso di colpa.
Ma come mi permetto?, mi dicevo…
Ho soltanto una laurea in Economia, un Master in Busines Administration, 3 borse di Studio, 6 Specializzazioni, sono ex Dirigente d’impresa, ex Bancario, co-Fondatore di un’Associazione di Tesorieri, scrivo Articoli di Economia, E-Books, adesso insegno Economia alle Scuole Superiori, facevo politica a 22 anni, con tutta una mole di lavoro inerente a questo, ecc. (mi fermo quì, mi fa male la mano).
Ho 62 anni.
A me hanno dato soprattutto fastidio le tue espressioni e i tuoi insulti alla prima che ho scritto.
Un ‘si vergogni’ che non ci stava proprio.
Esprimevo, ed esprimo ancora, il mio dissenso per chi pare sia a capo (e non ci deve stare) del M5S.
Un dialogo tra sconosciuti (Le ricordo, adesso prendiamo le distanze) è improntato a cautela, rispetto, prudenza, misura delle parole.
Ma Lei sembra proprio distante anni luce da tutto ciò.
Sembra padrona della tastiera.
Proprio come il Napalm di Crozza.
E noi, 5 Stelle, nascevamo così, a metà anni 2000. Eravamo educati, rispettosi delle idee di ciascuno. Dissentivamo ma spostavamo l’attenzione sull’idea, non sulla persona (quel ‘si vergogni’ la dice lunga).
Per cui, se lei ritiene di discutere così, ritenendosi espositrice di un modo 5Stelle, ho l’impressione che dovrà cambiare movimento (o partito).
Provi con la Lega.
Li prendono tutti.
viviana v.
22 settembre 2020 alle ore 17:45Non vale nemmeno la pena che ti risponda
GioBar
22 settembre 2020 alle ore 17:51Il disastro è stato accettare di scendere a patti con la Lega e i PD con poca chiarezza di obiettivi e una zuppa di programma fatto apposta per non essere rispettato. Mettere ai primi posti le rivendicazioni storiche e popolari e poi pretendere la finalizzazione. Di Maio ha fatto sproloquiare Salvini su ogni migrante di ogni nave! E invece noi ci siamo smarriti i voti dei tarantini, dei pugliesi tutti, della Val di Susa e Piemonte intero. Abbiamo avuto paura proprio delle vere questioni di POTERE, quelle che riguardano gli euro, quelli da sprecare e figli di una politica stantia. I dissidi nascono anche su quello. Gli stati generali serviranno se si chiederà agli iscritti e ai simpatizzanti su scala locale di partecipare e poi in sede nazionale si farà sintesi altrimenti si sparleranno addosso i Toninelli e i Di Maio. La democrazia diretta era la speranza oggi ci affideremo all'establishment? Basta un click su Rousseau per definirla democrazia diretta ?
VINCENZO SCALIA
22 settembre 2020 alle ore 19:17Si dice, in italiano, Colpita e affondata
Erre gi
22 settembre 2020 alle ore 17:13Per favore torniamo un po' indietro quando fino a qualche anno fa ci si trovava nei bar o nelle case o anche in piazza per discutere e parlare del movimento, facciamo incontri con la gente dei quartieri e dei paesi... Lasciare tutto ad un blog su internet sarà anche originale ma è fine a se stesso... Altrimenti secondo me andremo all'estinzione.
Giorgio Masari
22 settembre 2020 alle ore 17:27Persino a Pomigliano (città di Di Maio e della Ciarambino) il M5S anche se è il primo partito ha ottenuto solo il 20,56%
procopio
22 settembre 2020 alle ore 19:22per trasformare in opportunita il tutto e semplice, cabiate le vecchie caldaie in pompe di calore e fotovoltaico lasciando perdere il bonus 110% che è un rebus di documenti, praticamente con quel decreto avete messo in crisi un intero reparto green e lo avete trasformato in un governo che non si fida dei suoi cittadini...se invece fosse stato ; bene ti do il permesso di venire a casa mia a cambiare la vecchia caldaia e mettere il fotovoltaico, questo era troppo semplice?
dallacalabriasaudita
22 settembre 2020 alle ore 20:59Certo che è difficile, per menti contorte come quelle dei 5 stalle, riuscire a calare nella realtà le iniziative di legge evidenziando, ancora una volta, quanto sono incapaci. Roba da imbecilli allo stato puro, limitare, ad esempio, ammesso che uno è pazzo di imbarcarsi nell'iter del bonus del 110%, temporalmente la misura al 2021. Mica siamo di fronte a statisti come Fanfani, che col piano decennale della casa ha modernizzato l'italia. Questi sono solo specialisti nel complicare l'ufficio affari semplici con arzigogoli complicati. Non c'è un intervento, a partire dal reddito di cittadinanza, dove non hanno dimostrato il loro essere cialtroni, buffoni, incapaci!
cosimo77
22 settembre 2020 alle ore 21:20Volete trasformare in opportunità la crisi climatica? Benissimo!
1= Applicare superbonus 110% anche a bifamiliari con piu proprietari (milioni di italiani tagliati fuori da una circolare dell'agenzia delle entrate!!! )
2=Meno burocrazia,piu controlli.Non potete scaricare tutto sul cittadino! solo per la pratica di cappotto termico con superbonus 110% le pratiche sono 38!
3= prorogare il superbonus 110 % poichè fine lavori 2021 è irrealizzabile,almeno per molti sarà cosi
saluti
edoardo beltrame
23 settembre 2020 alle ore 11:34date un occhiata alle bollette ogni tanto e chiedetevi come mai gli oneri di sistema continuino ad aumentare. chiedetevi poi perchè chi consuma meno paga di più.
l'operazione 110% andrà a favore dei soliti noti e cioè delle majors che potranno permettersi, visto gli utili che fanno proprio sulle nostre bollette, di scaricare i nostri crediti d'imposta e fare ancora più soldi.
per bilanciare la rete, sbilanciata da piu di 600 mila impianti di fotovoltaico, hanno già previsto di installare 49 GW a gas, che finiranno anch'essi nelle bollette.
da ultimo il decreto sulle comunità energetiche darà la botta finale.
meglio informarsi. chi vuole www.edoardobeltrame.com
Giovanni Velato
23 settembre 2020 alle ore 12:13Comincia ad essere "seccante" questo continuo stillicidio di Post che lanciano proclami ma che in concreto non dicono assolutamente nulla. E' da tempo che si cerca di far comprendere la necessità di sviluppare un Piano Strategico Funzionale in grado di tracciare un percorso di azioni concrete e correlate per affrontare questo che è il "padre" di tutti i problemi e che senza una soluzione rende ogni proposta una sciocchezza. Ma non si può attuare nessuna strategia se non si riesce a trovare un luogo di discussione aperto e pubblico. Affidarsi a idee scollegate parziali o a tirate filosofiche non declinate in azioni reali e tecnicamente realizzabili è un esercizio che non serve a nulla. Oggi si discute di leadership , quando l'unica "guida" dovrebbe essere il Piano Strategico e Politico del Movimento e rendere funzionale alla sua realizzazione la scelta del "capo politico", non il contrario. In questo vuoto si è costretto i candidati Sindaco o presidenti di Regione ad "inventarsi" una collazione di idee e progetti senza nesso funzionale e questo ha consentito l'infiltrazione massiccia della "Politica del Criceto". Senza un punto di riferimento è praticamente impossibile discernere le "stupidaggini" dal vero interesse delle persone. Avere un calibro per valutare idee e proposte sia necessario per evitare qualunque forma di "EGOARCATO" e sopratutto, a chi ha responsabilità di governo o amministrazione di respingere gli assalti dei criceti
massimo consoli
23 settembre 2020 alle ore 17:54Ue, Grillo elogia Ursula von der Leyen: “Ha detto cose straordinarie, ha parlato finalmente di energie rinnovabili e Green Economy”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/23/ue-grillo-elogia-ursula-von-der-leyen-ha-detto-cose-straordinarie-ha-parlato-finalmente-di-energie-rinnovabili-e-green-economy/5941415/