
Il Parlamento del 1963 e quello del 2020
13 settembre 2020 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
L'attuale numero dei componenti del Parlamento, 945, non fu scritto nella Costituzione entrata in vigore l'1 gennaio del 1948. L'assemblea Costituente che la scrisse e approvò stabilì solo un numero variabile in base a quanti erano gli abitanti nel nostro Paese. Fu una legge del 1963 a fissare il numero in 945, 630 alla Camera e 315 al Senato.
Eravamo in un'altra epoca, si può dire che nel 1963 tutto il mondo era diverso, l'Italia aveva un'organizzazione istituzionale differente e molto meno articolata e plurale di come è invece oggi. Non si eleggevano direttamente i sindaci, i cittadini non eleggevano i parlamentari europei e soprattutto non c’erano le Regioni con i consiglieri e i presidenti scelti dagli elettori.
Inoltre, come ha recentemente detto l'ex presidente della Corte Costituzionale De Siervo, "le distanze e l'assenza di mezzi di comunicazione potevano essere ridotti dalla presenza dei rappresentanti delle zone più emarginate, ma adesso tutto è cambiato. Negli ultimi 70 anni è cambiato radicalmente il sistema di collegamento territoriale sia per le persone che per le informazioni". Nel 2020 la comunicazione e il digitale hanno già cambiato da tempo le nostre vite: l'incontro dei parlamentari con i cittadini e la loro conoscenza costante dei territori rimangono un dovere, ma con la tecnologia i rappresentanti degli italiani sono sempre connessi e raggiungibili, deputati e senatori hanno il dovere di essere sempre sul pezzo per le priorità nazionali e per le esigenze del loro territorio.
Non abbiamo più bisogno di 945 parlamentari, lo sappiamo bene da molti anni. La nostra riforma li riduce a 600 e il 20 e 21 settembre sta a tutti noi cittadini dire Sì definitivamente a questa legge. E dobbiamo essere tantissimi alle urne, più saremo e più forte sarà il messaggio di svolta che manderemo.
Commenti (163)
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:46PER NON DIMENTICARE
Il partito-holding e la politica-marketing
di Mauro Suttora
Dal 1995 i radicali hanno congelato il Pr: niente più congressi per decidere la linea politica, né elezione dei dirigenti. Nessuna sede locale: i dirigenti periferici non hannoaccesso neppure agli elenchi regionali di iscritti e simpatizzanti - è tutto concentrato e controllato a Roma. Il Pr è diventato così "un'area" formata da vari "soggetti imprenditoriali", una holding con bilanci da decine di miliardi, unpatrimonio stimabile in 150 miliardi e più di 200 dipendenti: Torre Argentina Società di servizi (proprietaria della sede romana del Pr, situata nellavia omonima), la società per azioni Centro di produzione (con Radioradicale e il suo archivio, in via Principe Amedeo), il Centro d'ascolto dell'informazione radiotelevisiva. Oggi il Pr è quindi una azienda a tutti gli effetti, una struttura economica icui costi annui di solo funzionamento ammontano a otto miliardi. Insomma,una vera e propria "Pannella&Bonino spa", con un notevole tasso di efficienza.
Il nuovo modo di fare politica dei pannelliani è ad alta intensità di capitale e basso apporto dimanodopera volontaria: applicano alla propria attività gli stessi criteri di "produttività" e "flessibilità" che predicano con la loro filosofia liberista. Così per le strade i tradizionali banchetti apparentemente rimangono gli stessi, ma non sono più i famosi "tavolinari" volontari a raccogliere le firme: vengono assuntigiovani con contratto "interinale", pagati centomila lire algiorno. Del resto, a Pannella del singolo iscritto (militante, volontario, tavolinaro) non è mai importato granché: "I nostri risultati elettorali sono indipendenti dalla presenza di radicali in loco. Anzi, spesso passano il tempo a litigare fra loro".
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:461) Così la politica radicale viene ormai diffusa attraverso campagne di marketing, con i miliardi drenati dal call center (4 all'anno), e le firme raccolte "a pagamento": 28 miliardi spesi per gli ultimi referendum, 2.800 lire a firma.
Nei 685 metri quadri della sede romana di via di Torre Argentina 76 hanno sede il Partito radicaletransnazionale, il Cora (Coordinamento radicale antiproibizionista), l'Esperanto radikala asocio, "Nessuno tocchi Caino", "Non c'è pace senza giustizia" e l'Associazione politica nazionale Lista Pannella (la Lista Bonino, che si è presentata alle europee 1999 e alle regionalidel 2000, non ha personalità giuridica: è solo un'appendice della Lista Pannella). Nella sede romana lavora un'ottantina di dipendenti fissi. Altre 27 persone lavorano a tempo pieno per i radicali al Parlamento europeo di Bruxelles. Al Parlamento italiano l'unico senatore radicale, Piero Milio, ha un assistente part-timea palazzo Madama. Alla regione Lombardia con i tre eletti radicali operano quattro persone. In Piemonte ci sono due consiglieri regionali etre assistenti. Nell'ufficio del consigliere Pannella al comune di Roma (sospeso dall'incarico perché condannato per "spaccio" di droga, e sostituito da Rita Bernardini) lavorano trepersone. Nelle sedi del Partito radicale transnazionale (eccetto Bruxelles) sono attive infine dieci persone: quattro a Mosca, due a New York, due aTirana e due a Budapest
Ci sono poi quelli che i radicali chiamano "i soggetti economico-imprenditoriali", che impegnano 82persone. Nel Centro d'ascolto dell'informazione radiotelevisiva diRoma sono attive 24 persone, divise in due strutture. Nei mille metriquadri del Centro di produzione spa, società editrice di Radioradicale (organo ufficiale della Lista Pannella), in via Principe Amedeo,lavorano 58 persone.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:472) Della cosiddetta "arearadicale", dunque, si occupano a tempo pieno ben 218 persone, e il tesoriere Danilo Quinto ha calcolato perfino che esse svolgono la loro attività su una superficie totale di 2.571 metri quadri. Per le sedi della loro struttura, nel 1999 i radicali hanno pagato ben 680 milioni: 460per mutui e 220 per affitti.
I radicali sono i pionieri dell'uso di Internet in politica. Nel 1985 il pannelliano Roberto Cicciomessere ha inventato il primo provider italiano, Agorà, e l'idea di costruire unportale di politica, sul modello americano di voter.com, si starealizzando. Da tempo il forum di www.radicali.it è fra imigliori e più liberi d'Italia. Nel 1999 viene messo a punto unprogetto editorial-politico curato dal web editor dei siti radicali, Rino Spampanato. L'ex eurodeputato napoletano di Forza Italia Ernesto Caccavale studia le strategie di marketing e di reperimento della pubblicità, avviando contatti con aziende interessate a investire sulnuovo mezzo. I radicali, primo partito internettiano d'Italia, sono all'avanguardia nelle tecnologie.
A Bruxelles ogni eurodeputato radicale dispone di un ufficio con due stanze: una per il deputato,l'altra per l'assistente. A Strasburgo, dove il Parlamento europeolavora una settimana al mese, ogni deputato dispone di un altroufficio. Una delle armi preferite dairadicali sono i "mailing". In un database denominato "Tesoro"hanno registrato circa 750 mila nominativi, dei quali oltre 350 milaall'estero. Ma il target maggiormente utilizzato sia per il mailing sia per il contatto telefonico è limitato ai loro sostenitori dal 1993 a oggi, e ai soggetti inseriti negli ultimi due anni: circa 130 mila indirizzi.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:483) I radicali possiedono poi altri indirizzari specifici, gestitiall'esterno e utilizzati per un'intensa attività di mailing nellecampagne elettorali e referendarie: quelli degli operatori economici (circa 3 milioni di nominativi), dei giovani (2,5milioni), dei capi-famiglia (17,8 milioni), tutti estratti da fontipubbliche (elenchi telefonici e liste elettorali), e infine i firmatari dei referendum del 1999 (780 mila). Un indirizzario di oltre 15 mila e-mail è gestito dalla sede di Bruxelles.
La miracolosa macchina che dal giugno1996 autofinanzia i radicali alla media di quattro miliardi l'anno (aumentati a sei nel 2000) si chiama Call center. Si tratta di 28 operatori (più tre coordinatori e due supervisori) che telefonano incontinuazione ai simpatizzanti radicali e ai firmatari delle loro richieste di referendum e petizioni. Il loro turn-over è assai alto: inquattro anni hanno lavorato al call center oltre 250 persone, soprattutto giovani donne. L'obiettivo principale di questa valanga di telefonate è l'autofinanziamento, ma c'è anche la raccolta di adesioni politiche e il monitoraggio delle iniziative politiche in corso. Il target principale del telemarketing è sorprendentemente limitato: circa 80 mila persone, le quali hanno contribuito finanziariamente dal 1993 a oggi. "Però i contatti ripetuti nel tempone hanno valorizzato le potenzialità, e rappresentano una fontefidelizzata e consistente di autofinanziamento", spiegano soddisfatti idirigenti radicali.
Ma come funziona, in concreto, il Call center? Si tratta di un sistema di 17 postazioni informatiche (in grado di svolgere attività di contatto telefonico e data-entry) e 43 postazioni analogiche (telefoni), che effettuano contemporaneamente 60 telefonate utilizzando due distinte numerazioni. L'attività di dieci postazioni, che operano per 12 ore al giorno alla media di 20 telefonate all'ora ciascuna, produce una media di 2.400 tentativi di contatto quotidiani
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:484). Per "tentativo di contatto" siintende tutto: il "non risponde", l'appuntamento el'avvenuto contatto. Il 60 per cento dei tentativi fallisce. Ma restano mille contatti utili al giorno, a loro volta suddivisi fra 600 appuntamentie 400 risposte che si ricevono in tempo reale dalle persone contattate (somma di versamenti con carta di credito,preannunci e altro tipo di risposte), che vengono chiamati "contatti a buon fine".
In quattro anni sono stati effettuati più di tre milioni di tentativi di contatto telefonico, producendo mezzo milione di risposte e oltre 65 mila versamenti, per untotale di ben 17 miliardi (di cui 11 miliardi con carta di credito).L'attività ha un costo del 20 per cento rispetto alle entrate, per operatori, telefono e invio di mailing dopo i preannunci di versamento. Il lavorio radicale non finisce con l'incasso delle sottoscrizioni. Entrano in funzione a quel punto i 5 operatori del centro elaborazione dati, i quali assegnano i versamenti ai vari soggetti (Pr, Lista Pannella, Cora, varie campagne), stampano everificano le sottoscrizioni giornaliere e aggiornano i dati anagrafici dei nominativi contattati dal "Call center". E non basta. Per il futuro i radicali coltivano progetti ambiziosi: "Vogliamo arrivare a poter inviare più volte nella stessa giornata svariate e-mail e messaggi telefonici ad alcune centinaia dimigliaia di persone", minaccia Daniele Capezzone.
Ovviamente i proventi non arrivano solo dalle sottoscrizioni telefoniche. Tra il 1996 e il 2000 quasi 30 mila persone hanno determinato 78 mila tra iscrizioni o contributi infavore dei radicali, per un totale di autofinanziamento di 23 miliardi. Nel marzo 2000 l'imprenditore bolzanino Marco Podini (già padrone della catena di supermercati A&O e dei discount Md) acquista per 25 miliardi il 25 per cento di Radioradicale, il cui valore totale quindi è stimato in cento miliardi (la Rai nel '98 voleva comprarla per una ventina di miliardi).
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:495) Nel dicembre 2000 Podini annuncia che aumenterà la sua partecipazione al 50%.
La radio pannelliana nel 1999 ha ricevuto 9,5 miliardi dal ministero delle Comunicazioni per trasmettere lesedute parlamentari, e otto come organo di partito. Totale: 17 miliardi e mezzo. Ne ha spesi però quattro in più: 21,5. Il deficit è statocolmato vendendo Radio radicale Due per 10 miliardi, e questaplusvalenza straordinaria ha generato anche un utile lordo di 5,8 miliardi (2,8 al netto delle imposte). I quattro miliardi di deficit rispetto alleentrate ordinarie del 1999 corrispondono esattamente all'aumento dei costi di gestione sul 1998, causato dagli investimenti sulla rete di trasmissione (un miliardo), dalla produzione programmi (un miliardo), da spese pubblicitarie (1,5 miliardi) e oneri finanziari (mezzo miliardo).
La produzione programmi del sito Internet www.Radioradicale.it ha avuto un forte sviluppo: vuole diventareun punto di riferimento, per addetti ai lavori e utenti comuni, su tuttociò che riguarda l'informazione istituzionale, politica e giudiziaria. Il risultato è quello di fornire uno strumentomultimediale, affiancando all'audio e ai testi anche la componente video. Le spese pubblicitarie consistono soprattutto in pagine diquotidiani acquistate per annunciare e organizzare convegni della cosiddetta "area radicale". Per il futuro l'ambizione è di rendere Radio radicale e il suo archivio capaci di fornire anche adaltri soggetti grandi quantità di contenuti pronti per l'utilizzo sumezzi tradizionali e di nuova tecnologia. Assumerà quindi un ruolo fondamentale l'attività su Internet, e la Radio si prepara a essere presente in tutte le forme di evoluzione della comunicazione: Umts e satelliti.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:496) La convenzione per la trasmissione delle sedute parlamentari,scaduta nel novembre 2000, è stata rinnovata per un triennio con un aumento dei contributi statali da dieci a quindicimiliardi l'anno: il 50% in più, un vero e proprio regalo da parte delgoverno di centro-sinistra, ottenuto senza il pressing del 1998.
Quanto al contributo dalla legge sull'editoria per gli organi di partito, i radicali sono preoccupati per un disegno di legge che ne prevede la riduzione del 25 per cento l'anno a partire dal 2000, e quindi la soppressione entro quattro anni. Poiché i soldi agli organi di partito sono una forma di finanziamento pubblico, la contraddizione per i pannelliani - nemici giurati del finanziamento pubblico - è imbarazzante.
Nel corso dell'estate 2000 il comproprietario privato di Radio radicale Podini si è alleato con il finanziere bresciano Emilio Gnutti e con Roberto Colaninno: è entrato nel capitale di Fingruppo e Hopa, le due società che controllano Telecome Seat-Tin.it. Radio radicale si ritrova così alcentro dei complessi giochi di potere nel mondo della comunicazione italiana, perché Podini è anche il proprietario di Sequenza, holding con 700 dipendenti e 150 miliardi di fatturato nel campo di Internet (ha comprato dai radicali il provider Agorà), e ha l'ambizione di diventare "uno dei big player italiani nel settore multimediale". L'imprenditore altoatesino infatti è entrato nell'immenso business dei telefonini Umts con il consorzio Ipse, del quale detiene il 5 per cento tramite la Xera. Gli altri soci sono la spagnola Telefonica (43 per cento), la finlandese Sonera (19 per cento), Atlanet(Acea, Ifil-Fiat), Banca di Roma, Golden Egg di Letizia Moratti, Edison e Falck.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:517) Podini ha in mente un grande futuro per Radio radicale: "Apriremo il capitale a nuovi soci, i partner potenziali ci sono. Stiamo digitalizzando tutti gli archivi. Vogliamo diventare fornitori di contenuti, sia per i dati che per le immagini". Le sinergie con il terzo polo Tv-Internet Tmc-Seat-Tin.it sono quindi dietro l'angolo. I radicali mirano a trovare altri soci e aquotare la Radio in Borsa: se l'operazione andasse in portoincasserebbero centinaia di miliardi, e potrebbero finanziare per lustri le loro iniziative politiche. Intanto, secondo i datiAudiradio del marzo 2000, Radio radicale ha 2 milioni e 244 mila ascoltatori a settimana, e 662 mila nel giorno medio: quasi il quadruplodella radio dei Ds, Italia radio (171 mila ascoltatori al giorno).
La Torre Argentina Società di Servizi spa è stata fondata da Marco Pannella e Sergio Stanzani alla fine del 1987 per acquistare la nuova sede di via di Torre Argentina 76, a Roma: i radicali hanno traslocato nella stessa via vicina al Pantheon, dal numero 18 (antica sede) al 76 (nuova sede). Questa società fornisce anche i servizi (telefonici, di manutenzione,amministrazione e logistici) ai "soggetti dell'area" e a terzi per riprese televisive e traduzione simultanea. Ma dopo tredici anni l'attività prodotta non è sufficiente a coprire il debito contratto per l'acquisto: i radicali hanno dovuto rinegoziare due volte il mutuo immobiliare con le banche.
Il Centro d'ascolto dell'informazione radiotelevisiva guidato da Valeria Ferro dipende daisoldi pubblici: ha un contratto con la Rai (nonostante i radicali passinometà del loro tempo ad attaccare la tv di Stato), e nel 2000 ne è stato stipulato un altro con l'Autorità garante per le comunicazioni.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 10:56++++++8) Per garantire però l'imparzialità, il Centro d'ascolto dovrà staccarsi dall'"area radicale", trasformandosi in società autonoma.
L'associazione "Nessuno tocchi Caino" guidata da Sergio D'Elia ha avuto un bilancio 1999 di 429 milioni: 240 spesi per iniziative contro la pena di morte, 154 per la struttura, 35 per l'affitto della sede pagati al Pr. Le entrate sonostate di 368 milioni: 120 da istituzioni, e 248 da autofinanziamento. Il deficit è stato quindi di 61 milioni.
L'associazione "Non c'è pace senza giustizia" presieduta da Sergio Stanzani ha incassato nel 1999 un miliardo e 83 milioni (soprattutto da istituzioni come l'Unione europea, che finanzia progetti di consulenza), ma ha speso 28 milioni in più: 492 milioni per le attività, 167 di costi fissi, 451 per le collaborazioni.
Il Cora nel 1999 ha ricevuto contributi per 40 milioni, spendendone 34 e pagando cinque milioni al Pr per l'ufficio (nessun costo di struttura).
Il movimento dei Club Pannella, infine, è in liquidazione dal 1997. È rimasto formalmente attivo per la sola riscossione dei crediti e per il saldo dei debiti. In conclusione, è interessante constatare come, nel giro di pochi anni, i radicali si siano trasformati da fantasioso e un po' scalcinato movimento di volontari (il "partito antipartito" senza deleghe né burocrati) in un efficacissimomini-nucleo di professionisti della politica i quali, concentrati a Roma, inanellano campagne d'opinione secondo i più avanzati criteri del marketing. Radicali senza radici, che adottano il modello aziendale "capital intensive" (molto capitale, pocamanodopera) senza gli impacci dei rituali della democrazia interna, bollata da Pannella come "vuoto democraticismo". Gli iscritti interessano soprattutto in quanto sottoscrittori: di soldi e di firme. E la linea politica? A quella ci pensano Marco&Emma.
(Milano, febbraio 2001)
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 11:03Interessante radiografia della "holding-partito" dei Radicazzi....
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 11:07.....maestri di doppiezza ed opportunismo.....
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 11:16Constatato che qualcuno ex è per il NO!
giovanni2
13 settembre 2020 alle ore 12:14ricordo che quando inizio' tangentopoli il partito radicale, essendo l'unico partito pulito, raggiunse nella nazione il 10% delle preferenze. si parlava gia' di un nuovo governo a guida radicale. ottimo per me che ero un loro elettore.
poi, non si sa bene come o perche', c'e' stata la svolta che ha scioccato un po' tutti. e' cominciata con le riunioni notturne organizzate dai radicali, tra questi e vari esponenti soprattutto del psi che almeno al momento erano scampati alla giustizia, c'era la boniver e tutto il resto del bestiario, fino ad arrivare a schierarsi apertamente con i corrotti scoperti da tangentopoli, in paryicolare craxi e i suoi compagni di merenda. credo che sia di allora la nascita del motto "nessuno tocchi caino".
per finire in bellezza (bruttezza), l'alleanza con berlusconi, e la folle trasformazione del pr si e' compiuta. vedere pannella sedere al tavolo con berlusconi, casini, bossi e fini era uno schiaffo al buon senso. presagii la morte del pr, che infatti crollo' miseramente attorno all'1% dei consensi. ugualmente, anche se schifato e trattato da utile idiota e ancora meno dell'ultima ruota del carro dagli stessi alleati (solo un esempio, immaginiamo casini o fini alleati di chi ha contribuito a legalizzare l'aborto in italia) e quasi scomparso come simpatizzanti e votanti, pannella insisteva nell'alleanza immorale e innaturale. giu' di testa totalmente.
pannella lo ascoltai in seguito varie volte parlare alla sua radio, e ogni volta mi fu confermato che era andato totalmente fuori di senno. oppure era sempre stato cosi' e non me ne ero reso conto, non lo so. comunque lo considerai, fin dai tempi delle nottate con la boniver, una boccia persa.
pannella con la sua mossa ha sdoganato e istituzionalizzato il "modo di ragionare col culo", utilizzatissimo anche oggi.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 12:32@giovanni2 ....
non a caso ho voluto mettere la metamorfosi del Pr...in conclusione tutti hanno un prezzo,ma attraverso le tasse dei Cittadini!
giovanni2
13 settembre 2020 alle ore 13:32probabile che pannella andava a soldi, naturalmente per "una giusta causa". sara' stata l'eta', gli interessi o i tanti digiuni, ma era andato fuori di testa. veramente gli era cascato il cervello nelle mutande (lato culo).
mi ricorda il declino delle sardine.
viviana v.
13 settembre 2020 alle ore 11:01A QUANDO IL NUOVO VERTICE DEL M5S?- Viviana Vivarelli.
Dopo le dimissioni di Di Maio da capo politico del M5S (incomprensibili quanto negative), stiamo aspettando ormai da troppo tempo che il Movimento faccia i famosi Stati generali e indichi la sua formula di 'governo collegiale' in cui uno fa da portavoce di tutti, come super inter pares, ma tutti insieme decidono. Settembre doveva essere il mese giusto ma siamo già a metà e non si vede nulla di quanto promesso.
In questa attesa non si sono spente le speranze di chi vorrebbe come capo politico Alessandro Di Battista, che, secondo me, in un governo collegiale sarebbe oltremodo inadatto.
Alessandro Di Battista è un giornalista autonomo e vagabondo che ama troppo la sua libertà. Può scrivere articoli, libri, può piacere ed esaltare ma far parte di un Governo o fare il capo politico non si addice al suo temperamento, troppo individualista e libero e poco propenso a lavorare in un posto fisso e in squadra con altri. Direi che uno come lui con la collegialità non ha proprio nulla a che fare.
Che uno sia bello, simpatico e intelligente non è una ragione sufficiente a farne un politico praticante. Per quello occorrono altre doti che Di Battista non ha: spirito di sacrificio, pazienza, determinazione, capacità di lavorare in gruppo, diplomazia, tempismo, capacità di destreggiarsi con alleati-nemici.... doti che Conte, per esempio, ha, come ha Di Maio ma che Di Battista purtroppo non possiede. Senza contare che su punti molto delicati, come l'Unione europea o il rapporto con le altre forze politiche o gli altri Stati, Di Battista sarebbe esplosivo e porterebbe il M5S a una immediata deflagrazione.
sienalfamk
13 settembre 2020 alle ore 11:08Bruxelles vuole uniformare i parlamenti d'Europa. Ridurre il loro numero significa delegittimarli nella rappresentatività. Al referendum il No, è il voto della coerenza. Il taglio dei parlamentari, senza avere una legge elettorale adeguata alla nuova dimensione parlamentare, è una assurda situazione che rischia di essere tragica e provocare un danno al Paese e per la democrazia rappresentativa. Il "No" non deve essere inteso solo come una risposta al referendum sul taglio dei parlamentari, ma un invito fatto alle forze politiche tutte a riflettete. Ma lo spunto di riflessione deve soprattutto essere colto da questa forza politica che si dichiara innovatrice e che ha dimostrato di esserlo in diverse occasioni.
spillo
13 settembre 2020 alle ore 11:35sienalfalmk, mi sembra che non tenga conto di quello che é accaduto in questi ultimi decenni, e con la nostra democrazia, Parlamento compreso, ostaggio della partitocrazia, e senza strumenti di Democrazia diretti effettivi capaci di compensare la mancanza di rappresentatività degli eletti, e direi anche di responsabilità, di verso i loro elettori. Mi stupisce che i sostenitori di del no non condannino questo scippo, ma in primis, e mi dispiace, i radicali che da sempre hanno lottato contro la partitocrazia. Vero, la riforma di per sé ha poca rilevanza, ma ma é un primo segnale di cambiamento e ammodernamento della società italiana, che deve riguardare necessariamente l'assetto istituzionale, che senza stravolgerlo.
Giorgio Masari
13 settembre 2020 alle ore 11:17Basta che non si pensi che un Casini o un Ghedini non verranno rieletti.
viviana v.
13 settembre 2020 alle ore 11:27Qualcuno mi spieghi perché se clicco commento inappropriato
dopo un po' si rimette come se non lo avessi cliccato?
Giorgio Masari
13 settembre 2020 alle ore 11:47Perchè non hai più potere di censura. Per fortuna....
la stella
13 settembre 2020 alle ore 13:04ah sì? era lei allora la censuratrice ? in effetti non mi stanno più cancellando i commenti.
viviana v.
13 settembre 2020 alle ore 14:21e quando mai l'ho avuto?
ho avuto solo un paio di deficiente che parlavano a sproposito
la stella
13 settembre 2020 alle ore 11:54eliminiamo le Regioni , commissari prefettizi ai Comuni e così lasciamo i parlamentari,sperando che non candidino più delinquenti, imbecilli a valore zero e donne che sono solo femmine.
G. Mazz.
13 settembre 2020 alle ore 14:57Io quel tasto non ce l'ho. Perché? Quali sono le regole per l'attribuzione? Uno non vale Uno! G. Mazz.
la stella
13 settembre 2020 alle ore 17:47neppure io ce l'ho . Comunque si devono sopportare gli insulti della tipa.
massimo consoli
13 settembre 2020 alle ore 11:56Filone Lussemburgo: i due commercialisti e le stesse fiduciarie
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/09/13/filone-lussemburgo-i-due-commercialisti-e-le-stesse-fiduciarie/5929666/
Frank Folck
13 settembre 2020 alle ore 12:15Ripeto che è giusto ma relativamente utile elencare la bontà di questa riforma.
TUTTI sanno perchè è buona ... Il "guaio" è che è una riforma a 5 Stelle ...
Questo la rende indigesta al resto del mondo ...
ANNASSERO AFFANCULO !!!
VOTA E SPIEGA PERCHE' VOTARE SI SI SI SI !!!
Belle cose a tutti ... ^_^ ...
Frank Folck
13 settembre 2020 alle ore 12:16Ho visto belfagorbonino spiegare le ragioni del SUO no ...
E dall'oltretomba ... ^_^ ...
ANNA PONISIO
13 settembre 2020 alle ore 15:43Sapete perchè la Bonino porta il turbante?.....per nascondere la mancanza assoluta di cervello!
Zampano .
14 settembre 2020 alle ore 11:17ahahah belfagorbonino :D Frank mi hai fatto sganasciare!
giovanni2
13 settembre 2020 alle ore 12:25ricordo che i parlamentari non devono rappresentare le regioni, a questo ci pensano appunto i politici delle regioni, province e comuni, ma rappresentano i loro partiti politici. e devono fare gli interessi di tutti i cittadini italiani.
600 parlamentari, distribuiti proporzionalmente ai voti ricevuti dai partiti, bastano e avanzano per partecipare a tutti i lavori parlamentari che servono.
Pantomima Rossa
13 settembre 2020 alle ore 12:56Diciamo che hanno una faccia come il c...o.
Sono dinosauri, e qui cito volentieri il post di Grillo, destinati all'estinzione. Sono ormai sessant'anni che ci raccontano frottole e sono rimasti gli unici convinti che ci credono ancora. Anche regioni come Molise e valle d'Aosta non hanno più ragione di esistere.
W il cambiamento è w il M5S.
mahoney
13 settembre 2020 alle ore 12:58Il fatto è che quelli che erano vivi nel 1963 ancora non sono schiattati.
mahoney
13 settembre 2020 alle ore 13:01Quanto che il gato non cie i topi ha ballano.
mahoney
13 settembre 2020 alle ore 13:06Il parlamento italiano? L'Italia è l'unico paese al mondo dove gli attori italiani si fanno doppiare in italiano. È tutta una frode.
mahoney
13 settembre 2020 alle ore 13:10Non a caso un papa peregrinava per Roma e gli ci è piaciuto subito.
Giorgio Masari
13 settembre 2020 alle ore 13:22Girolamo, Mahoney quello di scuola di polizia?
mahoney
13 settembre 2020 alle ore 13:25Masari dicce un nome de 'n animale feroce:
Ton Italon
13 settembre 2020 alle ore 13:17D'accordissimo col post di oggi!
Sono ANNI che aspetto di votare SI'!!
Finalmente la settimana prossima potrò farlo. Grazie al lavoro dei 5S!
Una forza politica che, come dice Beppe, 'tiene il punto' nel suo programma.
ERA ORA!!
Ottimi propositi e finora ottimi risultati! Avanti così!!
W il cambiamento e W il M5S!
Beppe
13 settembre 2020 alle ore 13:24Votiamo SI, ma quando:
-mandiamo in galera chi ha provocato i morti del ponte Morandi e gli togliamo le concessioni autostradali?
-eleggiamo il nostro capo politico, libero da impegni di governo così più disponibile ad ascoltare le richieste della base del
Movimento?
-esaminiamo il conflitto di interessi, la certezza della pena, i processi veloci, lotta all'evasione e truffatori, ecc...
Ci sono sempre state altre priorità che ci hanno condizionato e bloccato il cambiamento:
-caduta del governo Conte1, nuovo governo con il PD e legge di bilancio, pandemia e accordi con la comunità europea, chiusura e riapertura della scuola (grazie Azzolina), riduzione dei parlamentari, tutte cose inevitabili quindi di "ordinaria" amministrazione, che vanno integrate con le altre leggi che gli italiani si aspettano da noi dopo averci votato.
Insomma cerchiamo di fare due cose alla volta, non solo per l'immediato ma anche per fare un po' di pulizia dei malgoverni precedenti.
otta
13 settembre 2020 alle ore 13:26Non è tanto un problema di numeri... 1000 disonesti o 600 disonesti non cambierebbe nulla... il vero problema è la dirittura morale, cosa che in questo paese non c'è più... È lì che bisogna intervenire, soprattutto a livello regionale e locale... Troppa corruzione.
la stella
13 settembre 2020 alle ore 13:43sono dello stesso parere.
Platone, Protagora : --...chi non ha la capacità di avere in sé Pudore e Giustizia, sia messo a morte come peste della Città...--
Beppe
13 settembre 2020 alle ore 13:45Una cosa alla volta,
noi già cerchiamo di allontanare i malavitosi dalle nostre liste.
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:05......ma segarne un po', non può che rendere più chiare le responsabilità.....
ANNA PONISIO
13 settembre 2020 alle ore 15:39Fuori dai piedi chi non partecipa alla vita parlamentare e chi male agisce volontariamente.....si mantengano lavorando,come tanti altri Italiani (quelli con la i maiuscola!).
giuseppe abruzzese
13 settembre 2020 alle ore 13:33Dal "Resto del Carlino" di oggi: "Paolo giuliodori si schiera coi grillini che voteranno no".
Chi lo ha votato sappia bene che persona è, chi non lo caccia sarebbe ora che lo facesse, ma proprio espulsione senza giri di parole, e vada con i radicanti, visto il tipo, che dalla foto sembra un Mattia Santori sardinista e ripulito.
giuseppe abruzzese
13 settembre 2020 alle ore 13:35Inoltre una lacrimuccia per cangino che si lamenta della censura che ha subito in rai, per colpa dei 5Stelle.......
Io spero che debba lamentarsi per davvero un giorno....
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 13:55......traditori in cerca di un alibi qualunque per giustificare la propria vile condotta.....
giuseppe abruzzese
13 settembre 2020 alle ore 14:42Oopsss.... Sarebbe "Cangini", ma anche Cangino ci sta benino....
maurella
13 settembre 2020 alle ore 13:50Nessuno si è mai interessato della scuola. Anzi spesso è stata maltrattata, considerata la cenerentola rispetto ad altre priorità. Adesso tutti ne parlano fingendo preoccupazione per il buon funzionamento. Non si perde occasione per denigrare le istituzioni millantando carenze ritardi inesistenti. Ma questi personaggi che sono i veri incapaci, che non hanno mai considerato la scuola un investimento, ma solo un costo, che ci hanno presi per i fondelli per anni e anni, quando la smetteranno di trattarci da ritardati mentali?
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 13:57......oh, se ne sono occupati eccome, anzi, è la prima cosa di cui si sono occupati..( ed i risultati, si vedono......)
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:02......e quel che mi preoccupa, è il non sentire la voce del movimento a riguardo, e cioe' la dichiarata volontà di smantellare la scuola messa in cantiere dal Nano e dalla sua tirapiedi.....
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:18(Pubblicità Progresso):
Anche lui vota "No": pensaci...
https://static.miraheze.org/nonciclopediawiki/8/87/Gasparri_con_occhi_storti.jpg
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 15:17Cioe' quello che guarda a dx e con l'altro guarda a sx, non e' una barzelletta, avevo un amico che aveva lo stesso problema, per carita' e' un dono della natura, stavo dicendo che un giorno si presenta il mio amico, ho fatto un incidente, gli chiesi come era avvenuto, mi disse che aveva preso na' tranvata centrale, l' ho guardato ma non l' ho messo in sugestione, sono cose che succedono
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:22(Pubblicità Progresso 2):
....e se non hai pensato abbastanza, hai l'occasione per rimediare: pensaci....
https://2.bp.blogspot.com/-tXWi7UMHRO0/TqRsZh5d29I/AAAAAAAAAks/_M7UUzTuRwM/s1600/matteo_renzi.jpg
spillo
13 settembre 2020 alle ore 14:24sienalfalmk, mi sembra che non tenga conto di quello che é accaduto in questi ultimi decenni, e con la nostra democrazia, Parlamento compreso, ostaggio della partitocrazia, e senza strumenti di Democrazia diretti effettivi capaci di compensare la mancanza di rappresentatività degli eletti, e direi anche di responsabilità, di verso i loro elettori. Mi stupisce che i sostenitori di del no non condannino questo scippo, ma in primis, e mi dispiace, i radicali che da sempre hanno lottato contro la partitocrazia. Vero, la riforma di per sé ha poca rilevanza, ma ma é un primo segnale di cambiamento e ammodernamento della società italiana, che deve riguardare necessariamente l'assetto istituzionale, che senza stravolgerlo.
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:31(Pubblicità Progresso 3):
...e se per disgraziata ipotesi ti fosse rimasta anche solo l'ombra di un dubbio......
https://cdn.ultimenotizieflash.com/wp-content/uploads/2019/03/14115613/antonio-razzi-ballando-con-le-stelle-2019-724x362.jpg
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:37(Pubblicità Progresso 4):
.......e si per caso, fossi ' proprio de coccio..........
https://i2.wp.com/www.ilgazzettinodisicilia.it/wp-content/uploads/2017/09/Silvio-Berlusconi-corna.jpg?resize=800%2C445&ssl=1
bastyancontrario
13 settembre 2020 alle ore 14:46Ragazzi, per le elezioni regionali in Toscana, devo scegliere se prendere una martellata nelle palle o una martellata in un piede; spiego:
Voto M5* e candidata 5* e magari, la candidata (non il partito) della Lega, diventa presidente della Toscana.
Voto M5* con voto disgiunto al candidato presidente del PD ( che sostenuto anche dal Bomba, il che, è tutto dire).
Orè, Harry, datemi una mano.
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:53....Fijio mio, me presenti n' caso a 'i confini d'a realtà, n' sarto tra 'a padella e 'a brace, 'na scelta tra morì fucilato o morì impiccato: che te devo di', datte 'na martellata ar piede, chè me pare 'a meno dolorosa......
Alessandro Cagliostro
13 settembre 2020 alle ore 15:00E perche non irene galletti mv5 *
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 15:03an La caratteristica è che la legge Tatarellum è un sistema elettorale misto a turno unico, cosa vuol dire? Vuol dire che l’80% dei seggi consiliari (del Consiglio regionale) va in base al proporzionale con voto di preferenza. Il restante 20% dei seggi va dato con il maggioritario plurinominale.
za La scheda elettorale serve agli elettori per esprimere il voto di preferenza: come funziona? L’elettore può esprimere due preferenze con la scheda elettorale: una per il Presidente della Regione; una per la lista provinciale.
La scheda elettorale infatti, comprende sia i candidati alla presidenza della Regione sia le liste regionali collegate ai candidati presidenti. A volte ci sono coalizioni tra liste ma in questo caso si appoggiano allo stesso candidato alla presidenza.
. Io pre Come esprimere il voto di preferenza? Come votare? Ecco come si vota secondo il Tatarellum:
Si può votare un candidato alla Presidenza della Regione e una lista Regionale;
In alternativa si può votare SOLO un candidato, senza esprimere la preferenza per la lista oppure: si può votare SOLO una lista, senza esprimere il voto per un candidato.
Alle regionali si ammette il VOTO DISGIUNTO: significa che gli elettori possono votare un candidato come Presidente e una lista che non è collegata a lui. Tuttavia, se il voto viene espresso solo per la lista quel voto va anche al candidato collegato a quella lista sostenuta dall’elettore.
feri Come si vota alle regionali in Emilia Romagna
In Emilia Romagna hanno abolito il listino regionale e introdotto la doppia preferenza di genere. La maggioranza, che ottiene più voti, si aggiudica un premio di 27 seggi, in alternativa questi seggi vengono tolti alle liste di opposizione.
^^^^^^^^
In liguria siamo messi con SANSA..!
Ciaooo!
Alighione Alighieri
13 settembre 2020 alle ore 14:48(Pubblicità Progresso 5):
.......me vojo rovinà..........
https://ergatto.files.wordpress.com/2018/02/bonino.jpg?w=736
ANNA PONISIO
13 settembre 2020 alle ore 15:30Questa fa concorenza a le mummie vere (quelle del Museo Eggizzio).....c'ha più anni de loro.....e senza esere stata mumificata da li sacerdoti del Tempio!!!!!
Alighione,scusa il mio romanesco;io sono lombarda e posso solo imitarlo così così.
massimo consoli
13 settembre 2020 alle ore 14:58https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/13/referendum-beppe-grillo-per-il-si-il-popolo-italiano-potra-riappriopriarsi-del-proprio-potere-e-ricacciare-i-dinosauri-e-ora-di-svecchiamento/5929879/
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 15:03Qualcuno intrvvede il cazzaro verde e la comare? Personalmente so che gli sciacalli stanno in puglia o in toscana e campania, una occupata a far orecchie...e e l alto a fate provvista di pomodori
https://www.iltempo.it/politica/2020/09/12/news/giuseppe-conte-nicola-zingaretti-luciana-lamorgese-passerella-funerali-willy-monteiro-duarte-sciacalli-24518365/amp/
Cosa vuol dire essere otturati e far passare i peti dalla bocca
ANNA PONISIO
13 settembre 2020 alle ore 15:24IL Tempo non è il quotidiano di Roma,che appartiene a quella famiglia di buontemponi,con le mani e i piedi dappertutto (non ne ricordo il nome)?!?
Comunque,se i Rappresentanti dello Stato non fossero andati al funerale,avrebbero scritto:".....Il Governo assente.Vergogna!!!!! "
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 15:34@ Antò
La caratteristica è che la legge Tatarellum è un sistema elettorale misto a turno unico, cosa vuol dire? Vuol dire che l’80% dei seggi consiliari (del Consiglio regionale) va in base al proporzionale con voto di preferenza. Il restante 20% dei seggi va dato con il maggioritario plurinominale.
La scheda elettorale serve agli elettori per esprimere il voto di preferenza: come funziona? L’elettore può esprimere due preferenze con la scheda elettorale: una per il Presidente della Regione; una per la lista provinciale.
La scheda elettorale infatti, comprende sia i candidati alla presidenza della Regione sia le liste regionali collegate ai candidati presidenti. A volte ci sono coalizioni tra liste ma in questo caso si appoggiano allo stesso candidato alla presidenza.
Come esprimere il voto di preferenza? Come votare? Ecco come si vota secondo il Tatarellum:
Si può votare un candidato alla Presidenza della Regione e una lista Regionale;
In alternativa si può votare SOLO un candidato, senza esprimere la preferenza per la lista oppure: si può votare SOLO una lista, senza esprimere il voto per un candidato.
Alle regionali si ammette il VOTO DISGIUNTO: significa che gli elettori possono votare un candidato come Presidente e una lista che non è collegata a lui. Tuttavia, se il voto viene espresso solo per la lista quel voto va anche al candidato collegato a quella lista sostenuta dall’elettore.
Come si vota alle regionali in Emilia Romagna
In Emilia Romagna hanno abolito il listino regionale e introdotto la doppia preferenza di genere. La maggioranza, che ottiene più voti, si aggiudica un premio di 27 seggi, in alternativa questi seggi vengono tolti alle liste di opposizione.
^^^^^^^^
In liguria siamo messi con SANSA..!Invece Voi in toscana avete il voto disgiunto!
Ciaooo! (partito incompleto il comm.)
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 15:39Forse questo è più chiaro:
Elezioni Toscana 2020, chi vince secondo la legge elettorale: il ballottaggio
Vince le elezioni regionali della Toscana il candidato che ottiene più voti e che supera la soglia del 40% delle preferenze. Se nessun candidato presidente raccoglie almeno il 40% dei voti validi, tutto si decide con il ballottaggio tra i due candidati più votati. L’eventuale secondo turno si svolge a distanza di due settimane esatte dalla prima votazione (4 ottobre e 5 ottobre).
Soglie di sbarramento
Per conquistare almeno un posto in consiglio regionale i partiti devono superare diverse soglie. Il 3% dei voti validi è il limite da guadare per i partiti dentro una coalizione, a patto che questa vada oltre il 10% delle preferenze. Per i partiti che corrono da soli il tetto minimo è del 5%.
Premio di maggioranza
Chi supera il 45 per cento dei voti al primo turno si assicura un premio di maggioranza, che garantisce di avere almeno il 60 per cento dei seggi nel parlamentino toscano: in pratica 24 consiglieri su 40. Se invece le preferenze sono tra il 40 e il 45 per cento, il premio di maggioranza permette di arrivare al 57,5 per cento dei seggi. Tradotto: 23 consiglieri di maggioranza.
È prevista anche una soglia di garanzia per le minoranze: nel caso in cui il candidato presidente venga eletto con una percentuale superiore al 65%, l’opposizione avrà comunque diritto ad almeno 14 seggi. Nell’assegnazione dei seggi, ognuna delle 13 circoscrizioni ha diritto all’elezione di almeno un consigliere, dice la legge elettorale toscana.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 15:41mi era partito dall'archivio quello dell'Emilia Romagna...scusa!
bastyancontrario
13 settembre 2020 alle ore 15:53E io & C. votiamo 5* e Irene Galletti, e poi, vediamo cosa succede.
Ciao Orè,
Ciao Harry
Marco Borsi
13 settembre 2020 alle ore 16:00Voterò SI'!
E se dovessimo rivotare altre infinite volte...Rivoterò SI'!
Bisogna spazzare via gli zozzoni dal Parlamento e così, chiudere la bocca a tutti gli infami che accusano i poveri di essere fannulloni!
E' ora che i falsi demagoghi la smettano di candidarsi mantenendo inutili cassaintegrati che, nonostante percepiscano comunque una retribuzione, anche da decenni, si spacciano per "Lavoratori" attaccando chi non può lavorare, semplicemente perché in realtà, il lavoro non c'è!
Basta con i truffatori!
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 16:02Cari amici puglesi, preparatevi al peggio se va' la dx a governarvi, gia' vi sono i presupposti di cio' che vi capitera' orecchiette, per colazione, per pranzo, per merenda e cena, ve lo ha annunciato in un video
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/video/bari/1248387/giorgia-meloni-impara-a-fare-le-orecchiette-a-bari-vecchia-sono-per-emiliano-per-consolarlo-dopo-il-voto.html
maria s., ancona
13 settembre 2020 alle ore 16:55Si può ragionevolmente pensare che non sia tanto il taglio dei parlamentari a "impensierire" i facinorosi del no quanto la nuova legge elettorale che necessariamente seguirà?
I capi partito e i loro agenti "usi a tutto tranne che agli interessi e al rispetto dei cittadini" inseriti in liste bloccate da cui poltrona assicurata, perderanno la base del loro potere e la libertà di esercitarlo a piacimento come fanno da anni in totale disprezzo della vera democrazia e della Costituzione, tanto da esporre la Nazione, quale terra di nessuno, alle scorrerie di chiunque volesse predarne le ricchezze passate presenti e future, riducendo al lumicino la dignità di un popolo, i suoi sacrifici e il futuro dei propri figli...
Da questa desolazione emerge la dignità e la forza dei cittadini 5stelle che riprendono nelle proprie mani CON RESPONSABILITA' le sorti del Paese da ricondurre allo SPIRITO della Costituzione: gli italiani mai più sudditi. Il M5S al governo, democraticamente, identifica e muove i passi necessari per rimuovere le cause prime di tanta scellerata degenerazione...
Chi si dichiara un 5 stelle e persino sul Blog si accanisce contro quei portavoce che in prima fila da due anni sostengono il peso della mission con fatica pari alla portata storica del cambiamento, dimostrano di non averne la benché minima idea e non meritano attenzione. La chiamata per i 5 stelle con mente lucida e adulta è convergere uniti a sostegno sia degli obiettivi principali che di quei portavoce che li perseguono "con disciplina e onore ". Il 90% della loro forza per il risultato sta da questa parte.
I particolarismi soggettivi di giudizio negativo tendenzialmente infamanti, soprattutto per chi li emette, stanno in soffitta, nella scatola dei vecchi giochi infantili.
roberto astuni
13 settembre 2020 alle ore 18:24maria s.
Condivido in pieno. Con la nuova legge elettorale col voto sulla persona e non sulle liste, i capibastone dei partiti perderanno il potere di decidere prima chi va a Roma e chi no. E questo gli rode assai! Ma gli italiani hanno capito o no che a risentire maggiormente del taglio sarà proprio il M5S che in proporzione dovrà rinunciare al numero maggiore di seggi o, se si vogliono chiamare così, di poltrone?
Alessandro Cagliostro
13 settembre 2020 alle ore 18:25Ahahalhahahahh
Patetico,
maria s., ancona
13 settembre 2020 alle ore 20:07@roberto astuni
E cosa te ne fai del tuo numero maggiore se è sempre proporzionale a quello degli altri?
Se lavori per autentiche prerogative democratiche, sei tu che fai strada per il buon governo dalla parte dei cittadini. Cambiata la struttura di approccio al voto, rilevarlo da parte degli elettori è l'unica possibilità per conseguire la modifica della proporzione di cui sopra, anche nel numero ridotto di parlamentari di cui si potranno verificare le reali intenzioni. Saranno i cittadini, ci si auspica CONSAPEVOLI, ad eleggere la formazione vincente in un parlamento reso più snello ed efficiente, liberato da scorie paleolitiche, in modo che possa dare migliore prova di sé.
Dirlo è facile, non dimentichiamo quanto lavoro occorrerà ancora dispiegare per tale conseguimento. E' obbligatorio restare uniti a sostegno del M5S al governo che si è posto questi obiettivi ed è solo contro tutti i difensori delle suddette scorie paleolitiche.
Alessandro Cagliostro
13 settembre 2020 alle ore 20:41Restare uniti in un mv esclude che qualcuno si nomini capo politico si intesti ministeri e impedisca un sano confronto con i portavoce, e i portavoce a loro volta dialoghino con la base,
Che cambi strategia ogni qualvolta rischi di perdere la poltrona.
Da mai con il pd al farsi strumentalizzare e farsi sopraffare,
Vedi Sansa,
Mi domando con quale coraggio dovrebbero votare quelli del mv ligure,
roberto astuni
13 settembre 2020 alle ore 21:44maria s.
Giusto il discorso sulla proporzionalità e la distribuzione percentualmente equilibrata dei seggi dopo il taglio, per me è pacifico. Ma io mi chiedevo se gli italiani che, in larga maggioranza, si sono abituati a intendereq la politica come carriera e posizione privilegiata, capiscono che il maggior numero di "poltrone", in termini assoluti, lo lasceranno i 5s.....
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 17:06Per il momento sto facendo una via di mezzo, tra lo strascico della nostra rappresentanza, in a fitto e gli "gnocchi" pugliesi, piu' chiara di cosi', mentre il suo compate invita a mangiare fichi, mi raccomando senza pane, e' yna purga naturale
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/09/13/meloni-fa-orecchiette-a-bari-vecchia_711d3979-34f4-4582-b77e-c18713ce0a50.html
Zampano .
13 settembre 2020 alle ore 17:08Pensavano di fare i furbi con i vitalizi. Se vince il si, sarà una bella rivincita per tutti...
k7
13 settembre 2020 alle ore 17:39Scusate il mio fancazismo, vi mostro la valvola regolatrice di pressione la valvola regolatrice di portata a tre vie e la valvola regolatrice di flusso uni e bidirezionale:
https://tinyurl.com/y56hfo9s
https://tinyurl.com/y3o9yrv9
https://tinyurl.com/yxb9jm74
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 18:37K7
Ti sei dimenticati di una valvola che non puo' mancare in un impianto
https://www.manomano.it/catalogue/p/valvola-di-alimentazione-daria-art0150060-6582822
Zampano .
13 settembre 2020 alle ore 18:55Non saranno le valvole a salvare gli svalvolati che credono di mantenere la poltrona a vita...
Resnullius
13 settembre 2020 alle ore 18:05Il vice segretario del PD Orlando vuole far gestire i 200 mld del fondo di recupero europeo a Confindustria
e loro amici. Qualcuno gli dica chiaro e forte che non se ne parla neanche. Anzi sarebbe ora di togliere i
sussidi alle imprese e nazionalizzare quelle che non reggono il mercato, banche per prime.
Se non gli sta bene, si ricordi di Roncisvalle ... che di Gano di Maganza ha il partito pieno .
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 00:44straquoto totalmente, hanno rotto il ca...o. capitalisti straccioni.
sienalfamk
13 settembre 2020 alle ore 18:06Il nostro è nuovo soggetto politico, che si è presentato nel panorama partitico di un paese che non ha superato ancora le abitudini politiche della prima repubblica. Un soggetto politico che ha adottato per se programmi politici di democrazia diretta, che hanno contribuito in modo determinante a disegnare la propria identità. Le regole che si é posto, anche stringenti, privilegiavano il raggiungimento degli obiettivi politici agli stessi soggetti chiamati a raggiungerli. Queste regole hanno scolpito l'identità del movimento, non si può pensare di rimuoverle senza creare un danno identitario. Il rischio è che non venga più riconosciuto per quello che era, ma semplicemente perché rimuovendo quelle sue caratteristiche la propria identità è mutata. E l'elettorato questo lo percepisce, per un suo acquisito "settimo senso": ovvero l'abitudine a sopravvivere alla politica ed alle sue stravaganti scelte opportunistiche. La mancata organizzazione interna non aiuta, e in momenti dove la politica richiede strette manovre "operative", è più difficile armonizzarne le reazioni strutturali. Nel caso specifico poi, la mancata legge elettorale non permette alcuna consultazione. La sua assenza garantisce la continuità gestionale del governo, ma la priorità che si era dato il movimento era: prima le persone. Senza legge elettorale i cittadini non possono votare, tutti i cittadini, a qualunque colore essi appartangono. È la democrazia. Prima la legge elettorale, poi tutto il resto. Il metodo è importante. La rivoluzione in democrazia inizia col rispetto delle regole. Ed è considerata una rivoluzione perché nessuno le rispetta.
giakum
13 settembre 2020 alle ore 18:21600 o mille poco conta, abbiamo bisogno di libertà, quella che voi con la complicità dei pidioti ( così li chiamavano ricordate? ) ci avete tolto forse per sempre; libertà di entrare in un locale senza pezze da culo in bocca, di abbracciare il nostro prossimo, di far giocare i nostri figli liberamente fra loro; avete ridotto la gente in una massa di ipocondriaci cacasotto, ossessionati dalla pulizia, che se ne va in giro in macchina da sola con una pezza da culo in faccia e che guarda con odio e terrore il proprio simile che gli si avvicina ( se non è protetto da uno scafandro )... che schifo, che pena...
Giorgio Masari
13 settembre 2020 alle ore 18:36Peccato che il virus non sappia leggere...
maria s., ancona
13 settembre 2020 alle ore 19:12Giakum, pezze da culo sono quelle che occorrono a te per tamponare le emissioni maleodoranti del cervello che ti ritrovi.
beppe A.
13 settembre 2020 alle ore 19:36a me piacerebbe sapere onestamente e con la mano sul cuore, se cio' che ha fatto questo governo lo avesse fatto esattamente un qualsiasi altro governo, se si approverebbero i risultati o si sarebbe sulle barricate. Purtroppo l'onesta' intelletuale ormai e' virata in partigianeria acritica
maria s., ancona
13 settembre 2020 alle ore 21:14@Beppe A.
E' impossibile prendere sul serio il quesito che poni.
Mi dispiace, non ci sono realtà parallele e opposte a quella esistente su cui discettare...
Dovresti dire quello che non ti sta bene di questa realtà, possibilmente apportando ragioni e informazioni inconfutabili. Definire l'onestà intellettuale "virata" in partigianeria acritica
è una accusa grave, lapidaria al punto da lasciare spazio solo ad una realtà immaginaria personalizzata, la tua appunto, in cui nessuno può entrare.
Onestamente e con la mano sul cuore.
giakum
14 settembre 2020 alle ore 09:02Quando non si sa argomentare si passa alle offese, bene così...
maria s., ancona
14 settembre 2020 alle ore 13:35@Giakum
Offese? Quando mai?
Chi ha collocate le pezze da culo sulla faccia di milioni di persone?!
Personalmente ho solo utilizzato la sua forma argomentale...così ci si capisce meglio.
E adesso fa la mammoletta, offeso dal suo stesso linguaggio? Mah! Non lo capirò mai.
Antonio Valentini
13 settembre 2020 alle ore 18:36Ho riascoltato il confronto tra Toninelli e Calenda dalla sudtirolese; è stato un confronto tra fatti, spiegazioni, chiare riflessioni da una parte e miserabili farfugliamenti dall'altra. L'apice della miseria umana, l'Inutile l'ha raggiunto quando, avendogli puntualizzato Toninelli che i 5stelle lo stipendio se lo tagliano da quando sono entrati in parlamento, egli non ha saputo far altro che obbiettare: "ma è sempre tanto perché prima non guadagnavi niente (anzi: gnente perché Calenda è romano purtroppo)". Capite a quali vertici arriva la dialettica livorosa? Il fatto è che il MoVimento fa paura, tanta tanta paura e così si sono tutti coalizzati contro di noi: mummie sarcofagate, ectoplasmi movimentisti, cadaveri ossificati, fantasmi evocati. Stanno tutti lì, appesantiti dalle emissioni dell' emuntorio intestinale e la puzza di merda si sente.
viviana v.
13 settembre 2020 alle ore 18:44Beh, nel caso di Toninelli non mi sembra proprio vero
E' laureato in Giurisprudenza.
Dal 1999 al 2002 è stato Ufficiale di Complemento dell'Arma dei Carabinieri. Prima di essere eletto deputato, è stato impiegato come liquidatore sinistri e ispettore tecnico presso la Vittoria Assicurazioni.
B. E. O.
13 settembre 2020 alle ore 18:41VIGLIACCHI!!!!! Il branco che ha massacrato Willy ora ha PAURA!!! Hanno sempre infranto le regole dello stato ed ora chiedono protezione allo stato!! Vogliono rimanere in una cella protetta per paura di ritorsioni. VIGLIACCHI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Scusate se sono fuori tema alle vostre discussioni, ma il disprezzo e la rabbia per loro e anche per quei vermi di avvocati è troppo grande!!
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 18:58No B.E.O, bisogna dare a tutti una possibilita', giusto che si facciano il carcere, ma non si possono dare in pasto alle leggi dei carcerati questi individui, ne uscirebbero con muscoli molto piu' "pompati" e non e' giusto, mi ricordo un individuo che non conta i giorni di scadenza della detensione, ma ul suo calvario prima del processo, spero non richieda una suite per un alloggio a lui destinato, dai non siamo cattivi, errare umano est, cio' vale per i soli umani e non gli animali
ANNA PONISIO
13 settembre 2020 alle ore 18:59Caro B.E.O.,concordo in tutto e per tutto!!!!!
maria s., ancona
13 settembre 2020 alle ore 19:02Calma BEO.
Che siano vigliacchi dalla testa ai piedi lo ha ben espresso la loro azione. Questa richiesta dei loro avvocati non fa altro che confermarne l'orrenda sostanza.
A meno che tu non voglia riconoscere lecita la vendetta popolare con lapidazione annessa,
è normale per la Giustizia tutelare l'incolumità degli imputati. E' dal processo che mi aspetto la sentenza esemplare, come non si è mai visto prima in Italia, ERGASTOLO, applicato al 100% per un crimine che non ammette di appartenere alla società civile.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
13 settembre 2020 alle ore 19:32BEO , maria ha ragione... quelli sono cittadini sotto tutela del Ministero della Giustizia.
Piuttosto non deve passare questo messaggio perchè riduttivo in quanto il Giudice di Sorveglianza è tenuto ad ottemperare senza bisogno che gli avvocati difensori lo chiedano.
Piuttosto ci sarebbe da andare a vedere chi ha disatteso le 8(otto) denunce,che hanno quindi autorizzato i delinquenti a fare quello che hanno fatto.
Moi auguro che proprio per quanto fatto prima i due vengano condannati per omicidio "volontario"!
dallacalabriasaudita
13 settembre 2020 alle ore 22:24Vigliacchi e belve umane! B.E.O. Condivido in toto la tua rabbia e disprezzo, spero solo che il magistrato possa valutare la circostanza che questi inumani sono andati lì col proposito di uccidere e, quindi di trasformare l'omicidio volontario in premeditato. Topi di fogna, devono marcire in cella!
B. E. O.
13 settembre 2020 alle ore 22:37MARCIRE in cella. Tutti hanno diritto a un altra possibilità?? Eccola la chance!! MARCIRE in cella.
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 00:32quel tipo di persone e' da torppo tempo che sbagliano. un po' in pasto alla legge della galera non puo' che fare loro bene.
o quello o l'isolamento, che vuol dire stare con loro stessi, forse cosa peggiore per loro che stare con gli altri detenuti. farsi 40 anni con loro stessi, o ne escono pazzi o redenti.
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 00:36pero' fare per un po' di tempo le "signorine" di qualche galeotto con i calli anche nel cervello non gli farebbe male.
o quello o 40 anni di isolamento. per me, tanto sono balordi e vigliacchi, scelgono di fare le "signorine".
B. E. O.
14 settembre 2020 alle ore 08:01Il PM, La pubblica accusa deve dare uno scossone. Basta rimandare, basta attenuanti, basta sconti. Vigliacchi come sono, come dice Giovanni faranno le signorine! Lo facciano pure, ma per 40 anni. Se ci sarà una condanna esemplare e unica, sarà finalmente il primo passo per eliminare il bullismo e l’arroganza.
B. E. O.
13 settembre 2020 alle ore 20:00Giustissimo quello che voi tutti commentate. Non è certo alla giustizia carceraria che vanno affidati. La cosa sconcertante che volevo dire è che fino ad un ora prima, gli avvocati, il fratello, loro stessi dicevano che non avrebbero mai toccato un ragazzino esilie, avevano solamente sbracciato un po‘ per dividere. Tutti in zona li conoscevano!!! Quella era la loro ragione di vita!!! Non hanno chiesto scusa ( lo faranno tra un po‘, su consiglio del loro aVVOCATO). E adesso hanno paura!! L’ergastolo è poca cosa per loro. Buona serata a tutti.
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 00:28quel tipo di persone vive nella paranoia (paura a livello patologico, da malattia mentale), sono dei vigliacchi. pero' anche psicopatici, quindi socialmente pericolosi. comunque vigliacchi, cagasotto.
Antonio Longobucco
13 settembre 2020 alle ore 20:02X viviana v. : e allora mi dica sono competenze adatte per essere scelto a fare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ? Vogliamo analizzare per es. (in privato) le mie e quelle di Toninelli o quelle di tantissimi altri aderenti al movimento?
maria s., ancona
13 settembre 2020 alle ore 20:42Longobucco, se ha le competenze di livello tale da sentisi autorizzato a contrapporle a quelle di Toninelli, sicuramente non ha altre qualità indispensabili ad un ministro 5stelle. L'umiltà, l'impegno alla causa 5telle senza autoincensamenti per esempio. Lei ignora l'efficienza che ha dimostrato ampiamente Toninelli nel suo pur breve mandato ed è per questo che dal suo com remerge solo invidia incontenibile e autostima ipertrofica da cui la frustrazione e il rosicamento. Esattamente come Calenda che sgomita vergognosamente alla ricerca del suo posto perduto di primo piano...
di cui rimangono però solo tracce esageratamente negative.
Beppe
13 settembre 2020 alle ore 20:51Longobucco,
dopo quello del ministro dell'istruzione Azzolina ora punti su quello che era di Toninelli,
non demordere,
sono sicuro che alla corte del Cazzaro Verde troverai il posto tanto agognato.
maria derienzo
14 settembre 2020 alle ore 07:06Che cosa ha quello che io non ho? Perché quella ha avuto tutto ed io niente? Li chiamano i ragionamenti del diavolo. Sottendono l'invidia, la riduzione del mondo alla propria personale visione.
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 07:56Mi pare che Toninelli si sia comportato molto bene e ha portato a termine la ricostruzione del POnte Morandi in tenpi brevi come unica opera della Repubblica che sia nata senza scandali e mazzette
In quanto alle competenze precedenti, ti ricordo che a un Ministro è richiesta onestà, buona fede e idee precise su cosa fare, ma che per le competenze specifiche ci sono i tecnici
La tua domanda pertanto è grottesca e nasce solo per far casino
Che competenze avrebbero i Ministri presi a caso del passato?
la Boschi?
Lotti?
la Gelmini?
Gasparri?
Bossi?
prendi chi ti pare. Se proprio vuoi guardare alle infrastrutture, erano meglio Lunardi? Matteoli? Lupi? Delrio? Ti sembra che l'attuale De Michelis abbia dlele competenze? Vuoi scherzare? A nessuno mai sono state chieste delle competenze specifiche, perché un Ministro deve avere una ideologia e un progetto, alle competenze pensano altri
Cerca di scrivere meno fesserie, per favore.
Quanto al fatto che ti vanti di avere più competenze di Toninelli, ti si può rispondere con una bella risata! Ammappa che modestia!! Ma chi ti credi di essere?
E quelli che insistono con il Tav in Valsusa o col ponte di Messina quali competenze avrebbero?
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 08:18Ascolta, Antonio
Salvini aveva voluto per sé il Ministero degli Interni
mi dici quali competenze aveva?
Non facciamo ridere i polli!
La Costituzione non richiede ai ministri né il possesso di titoli di studio né competenze
L’unica competenza necessaria per il raggiungimento di tale nomina dovrebbe essere quella politica e le competenze specifiche o tecniche dovrebbero riguardare solo i funzionari, i tecnici e la burocrazia ministeriale.
Resnullius
13 settembre 2020 alle ore 20:14Onore a Toninelli, uomo onesto e coraggioso, pavidamente escluso dal governo Conte II. Punto.
massimo consoli
13 settembre 2020 alle ore 21:11https://youtu.be/eI2KQ10iIwk
luchetta
13 settembre 2020 alle ore 21:49I grandi rappresentanti degli italiani
https://youtu.be/DGyCcsQDoNI
Di solito strilla chi ha difetto di udito
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 00:23leggendo i commenti di certi personaggi mi e' venuto un pensiero:
non e' che per caso i 5stelle del no al taglio ai parlamentari, o quelli duri e puri del secondo mandato e basta, o quelli sempre duri e puri del "se c'ero io..............mica come luiggino.....etcetc......."..... alla fine non sono altro che degli scoppiati balordi che aspettano il loro turno per il piatto ricco mi ci ficco?
Mathias
14 settembre 2020 alle ore 00:31"Mi devi dire in trent'anni di politica cos'ha fatto, lui e quella merda della Meloni!". :-DD
https://www.facebook.com/lianodriver/videos/3889559511070771/?t=3
giovanni2
14 settembre 2020 alle ore 00:53forte quel tipo, complimenti.
Mathias
14 settembre 2020 alle ore 00:37Lol :)
Elezioni e referendum, Ansa rivela per errore sondaggi elettorali: "75% voti per il sì".
https://www.sportface.it/altro/elezioni-e-referendum-ansa-rivela-per-errore-sondaggi-elettorali-75-voti-per-il-si/1122334
maria s., ancona
14 settembre 2020 alle ore 00:55Riflessione su una ragione del SI'
A riguardare episodi della storia parlamentare più o meno recenti, viene da pensare che l'attività principale DAL 1963 di quel surplus di 350 elementi che a seguito del sì al referendum non troveranno più posto in parlamento, sia stata antitetica (e ancora ci provano) a quella per cui erano legittimati a stare là... p.e. rallentare e rimandare sine die provvedimenti utili al Paese, votare all'istante quelli disastrosi, rendere l'italia ridicola in tutto il mondo con le nipoti di Mubarak e simili, trafficare in cantina con i lobbisti e nella terra di mezzo con loschi figuri di almeno quattro associazioni criminali... lasciando ai capi e ai generali di partito occupare tutti i programmi televisivi e bla bla bla, a riempire l'etere di fiabe per guardoni rincoglioniti...(poi dicono che erano gli albanesi a credere tutta l'Italia uguale agli show della Carrà)... in breve una sorta di sotto-parlamento segreto con ramificazioni in ogni angolo istituzionale, da fare il paio con i servizi segreti deviati... del resto impensabile gli uni senza gli altri...fino alle evidenze non più sopportabili che hanno preceduto il 4 aprile 2018...
Con il SI' al referendum è arrivato il momento di eliminare tutto quello che sta sotto, nella terra di mezzo e ovunque possa nascondersi. Con il SI' prossimamente l'unico livello sarà quello in piena luce. Naturalmente con i nostri portavoce al posto che compete loro, possibilmente in maggioranza, tanto per non farsi fregare nuovamente.
🌟🌟M5S sempre🌟Grazie🌟🌟
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 07:03Io Voto SI' perché il taglio di 345 parlamentari sia solo l’inizio.
Poi :
- Via le liste bloccate
- Nuovo sistema elettorale proporzionale, con soglia del 5%, premio di maggioranza e ballottaggio
- Taglio degli stipendi
- Vincolo di mandato
- Obbligo di presenza
- Limite a tre mandati
- Veto di più poltrfone
- Eliminazione del gruppo misto e espulsione immediata di chi cambia partito.
- Parlamento pulito
Giacomo Treppo
14 settembre 2020 alle ore 07:13E poi stracciamo la Costituzione....
renato99
14 settembre 2020 alle ore 09:03-ELIMINAZIONE DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE!!
Giorgio Masari
14 settembre 2020 alle ore 10:15Adesso i mandati sono diventati tre???
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 11:28A parte il fatto che la Costituzione è rimasta in buona parte inattuata, non stracciamo proprio niente, miglioriamo la democrazia.
Giacomo Treppo
14 settembre 2020 alle ore 07:12In base a quanto scritto nell'articolo, sono sempre più convinto che per le elezioni parlamentari dovrebbe esserci un collegio unico nazionale. I collegi territoriali servivano quando non c'erano le Regioni.
Attualmente, i collegi territoriali sono un refuso del feudalesimo, dove con pochi voti qualcuno può influire sulla politica nazionale.
Collegio unico nazionale, liste di partite e possibilità di preferenze. Così ci sarà molto meno "mercato del bestiame".
Ricordatevi che la Costituzione cita "L'Italia è una e indivisibile". I collegi territoriali sono anticostituzionali
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 07:43Sara Sarli.
Ma fatemi capire come funziona in questo paese
per tagliare 345 poltrone da 15milaeuro in parlamento chiedono ai cittadini di votare"no", poi, quando tagliano pensioni, stipendi, scuole e postiletti, lo fanno in silenzio!!
IoVoto Sì
Voi andate a raccogliere carciofi!
Alighione Alighieri
14 settembre 2020 alle ore 09:53......lui, nonnlo so bene, la Meloni, invece....
"Cozzzzeeeeeeeeeeeeee...."
Alighione Alighieri
14 settembre 2020 alle ore 09:59....pardon, @ Mathias.....
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 08:27Approfondimento sul SI a conforto della tesi di Maria.
Il SI è solo il promo passo,passo importante per continuare sul rinnovamento della Costituzione.
Dal '46 ad oggi le cose sono cambiate e la Costituzione è pure un vestito vecchio che necessità una spolveratina.
Certo che il sistema è marcio sino all'osso,ma questo è stato possibile perchè il "potere al popolo" sono solo belle parole e nient'altro,in pratica chi comanda sono i partiti,poi quando si va a valutare la rappresentanza e qui ....sorgono i listini bloccati(quindi sempre i partiti e i capibastone).
Poi saranno necessari altri passi in avanti:la legge elettorale e non quel vestito costruito su misura dai partiti,ma una legge che riguardi le preferenze del cittadino nei confronti di personaggi conosciuti e valutati.
Basti pensare alle disposizioni "transitorie" del '46 ancora in parte inattuate come il disposto XII.
Quelli del NO hanno una paura fottuta di perdere potere quel potere che si perpetua da anni comprando voti a spese degli stessi cittadini onesti che pagano le tasse.
Nei meandri del potere abbiamo pure gli amici degli amici nelle regioni ,nei comuni e negli enti inutili...bisogna rompere la "Catena di S. Antonio"...il cittadino deve ritornare ad essere artefice della politica,se mai ne sia mai stato,referendum propositivo ,senza quorum,ReCALL, tre Maxi regioni,abolizione delle attuali regioni a statuto speciale assurde e grande autonomia ai Comuni consorziando quelli piccoli:infatti 8.000 comuni sono troppi.
Ciao Maria e grazie per i l'occasione che dai per approfondire l'argomento.
B. E. O.
14 settembre 2020 alle ore 08:46Mi chiedo; ai parlamentari piace il detto
{ POPOLO SOVRANO}si sente spesso nelle interviste/ comizi, specialmente da individui del calibro meloni salvini. Ma una scarica di pomodori marci, a nessuno viene in mente di tirargleli in faccia, quando pronunciano popolo sovrano??
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 08:53BEO,
a costoro piace parlare alla pancia dei cittadini non alle loro menti.
Tutti hanno sempre parlato del "potere al popolo",ma in effetti non glielo hanno mai dato,ora che c'è chi si impegna per darglielo,ebbene questo è il "nemico " da abbattere...e sono tutti coalizzati ovviamente nel farlo.
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 11:26In Italia ci sono 5.495 comuni sotto i 5.000 abitanti, che rappresentano il 69,53% del numero totale dei comuni italiani.
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 08:461
LA LEGA SI È VENDUTA PRIMA A BERLUSCONI POI SONO VENUTI COI LORO MILIARDI GLI OLIGARCHI SUPERCONSERVATORI RUSSI E AMERICANI MA LA SCELTA DELLA LEGA È SEMPRE LA STESSA: VENDERSI AL MIGLIOR OFFERENTE
Viviana Vivarelli
La Lega cominciò urlando sulle piazze che Berlusconi era un mafioso e un delinquente, poi Bossi fece un clamoroso voltafaccia e vendette il partito a Berlusconi. Oggi la situazione non è molto cambiata. Berlusconi per la Lega di soldi ne ha tirati fuori tanti e probabilmente lo fa ancora, per cui Salvini sarà sempre sul suo libro paga. Nel 2001 ci fu un contratto con cui Bossi vendette il marchio della Lega a Berlusconi davanti a un notaio. Forse oggi quel contratto non vale più perché Salvini ha cambiato il marchio allargandosi al territorio nazionale e mettendo il suo nome ma è facile pensare che ci sia a un nuovo atto di soggezione con cui la Lega, da sempre piena di debiti e pendenze penali, gli ha venduto l'anima e le scelte politiche.
Nei fatti i capi della Lega hanno fallito in tutto quello che hanno fatto perché hanno goduto di una pioggia di soldi pubblici (solo dallo Stato il partito ha avuto più di 200 milioni, senza contare la radio per cui fu fatta una legge apposta per la Lega e per Radio Maria) ma tutti questi soldi i capi leghisti se li sono sputtanati, rubandoli ai loro elettori e spendendoli per i cavoli propri, mentre facevano fallire una banca, una radio, un giornale e maturavano una pendenza legale di 49 milioni da rendere allo Stato perché rubati ai propri elettori. Ora la Lega spende e spande per manipolare i social con la Bestia e per fare comizi, ma nessuno vede con chiarezza i soldi dove li prende mentre non c'è settimana che qualcuno della Lega o di Fratelli d'Italia sia preso col sorcio in bocca, Le denunce fioccano per truffe e latrocini, senza che gli elettori facciano una piega. O pensano che se fossero al Governo ruberebbero di meno?
segue
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 08:472
Ma perché credete che Salvini non abbia sporto denunzia contro il cassiere Belsito? Probabilmente perché di quei 49 milioni rubati ha beneficiato anche lui. E perché credete che Berlusconi abbia imposto la candidatura del pluricondannato Bossi come senatore? Chiedetevi anche con quale intelligenza e onestà tanti leghisti l'hanno pure votato.
Poi c'è il fatto che Salvini è interessato al Rosatellum perché con quello 9 partiti messi insieme, come in Molise, riescono a vincere un partito solo. E non mi dite che a livello regionale il sistema elettorale è diverso perché, nei fatti, anche nelle Regioni vince l'accozzaglia, e quindi?
In Molise 9 partiti con 120 candidati vincono il M5S che era il primo partito alle politiche ma che sul territorio non entra nel gioco sporco degli scambi politici. Il che vuol dire che il Rosatellum si applica anche qui.
È chiaro che in questa situazione la Lega non ha nessun interesse a ridurre i parlamentari e dunque le mangiatoie politiche e se ha votato per il SÍ sul territorio e sui media si muove per il No, seguendo quell'ipocrisia che l'ha sempre dotata di una doppia faccia, come quando attacca i migranti ma viene votata da quei padroni che i migranti li sfruttano come schiavi.
Insomma, come ci muoviamo, sbattiamo contro l'illegalità, l'ipocrisia, il doppiogiochismo.
Il Pd è bruciato e ha distrutto illegalmente l'Italia. Renzi si è imprigionato nei sotterranei della Leopolda, mentre Bonaccini e Zingaretti aprono ancora le braccia a lui, si suoi sodai come Calenda e Bonino e allo sporco neoliberismo sintetizzato nel Mes. Berlusconi è un pregiudicato ancora sotto processo ed è un ottantaquattrenne che non se la passa molto bene. La Meloni succhia voti a Salvini perché dice le stesse cose ma le dice più forte.
segue
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 08:473
Salvini è complice di Berlusconi, il che non fa di lui un onesto e tradisce l'Italia legandosi per soldi agli oligarchi russi e americani che vogliono farci tornare al Medioevo. La Casta è abbarbicata agli abusi e ai privilegi della Casta e non capisce altro. La stampa ormai la segue come un'ombra perché non risponde ai lettori ma ai protettori.
L'unica speranza che ci resta è scovare tra 900 membri del Parlamento abbastanza onesti che siamo disposto a votare con noi un nuovo sistema elettorale che sia meno antidemocratico e meno incostituzionale del Rosatellum e tornare a votare. Ma il No si oppone ad ogni cambiamento che signficherebbe la fine per la mangiatoia politica più grassa e sporca d'Europa. E qualcuno trova anche delle ragioni fasulle per votare No. Ma quali ragioni???
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 09:091
PROTERVIA-Viviana Vivarelli.
C'é una parola che si attaglia a questa gentaglia che tiene in sospeso il Paese, fregandosene delle sofferenze e dei bisogni di tutti, come se questo non fosse il loro Paese ma una terra da nessuno da svendere o saccheggiare, ed è la parola "PROTERVIA".
E' una parola tutta italiana che non ha sinonimi né è traducibile in una lingua straniera.
Indica l'altezzosità prepotente della canaglia che ci comanda, la sua superbia, boria, sfrontatezza e insolenza.
Riporta ad una cattiveria profonda, incarnata, arrogante, non emendabile, la sfacciataggine spudorata di chi è attaccato al male che fa e si crede, in virtù di quello, di poter schiacciare gli altri.
A questa protervia si devono tutte le leggi e riforme di Berlusconi di Monti, di Renzi, che hanno sempre più affossato il Paese togliendo ai cittadini valori, tutele, futuro.
A questa protervia si deve il patto infame del Rosatellum che, pur di non far vincere il M5S, ha creato artificiosamente un sistema elettorale talmente fallace che prevedeva due sole possibilità: o l'inciucio infame di Berlusconi con Renzi, o nessun Governo possibile. Il M5S li ha gabbati entrambi accettando le coalizioni e poi imponendo Conte, l'unico che potesse destreggiarsi in un campo comunque minato, riuscire a governare bene il Paese malgrado gli ostacoli risorgenti di gente che o serve la Troika o è pagata da oligarchi stranieri per riportare indietro la civiltà.
A quella protervia si attaccano quei renzioti stile Martina che hanno la faccia di dire: "Avete vinto? E allora fatelo, un governo! O non siete capaci?", sapendo benissimo che con la loro legge non solo non avrebbe possibilità di Governo un M5S in Italia, ma nessun partito in nessuno Stato europeo, dove, come in Italia nessuno avrà mai il 51%, il che è come a dire a uno a cui hai tagliato le gambe: "Vuoi camminare! E allora cammina! O non ne sei capace?"
segue
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 09:092
"Hai bisogno di una gruccia?? Ah, allora tradisci i tuoi elettori e rinneghi i tuoi principi!!"
E dunque con questo schifo di legge che cosa sono stati capaci loro che se la sono fatta su misura? E che ora con quella nemmeno l'opposizione sanno fare!!
Ma con loro che volevano asservirsi ai banchieri d'Europa e ai confindustriali d'Italia cosa sarebbe accaduto? Il Covid avrebbe mietuto più morti. I poveri sarebbero stati più poveri, senza reddito minimo, bonus, stato sociale. I giovani sarebbero stati ancor più abbandonati. I vecchi ancora più dimenticati. I lavoratori empre più disperati.
E' questo che volevano ottenere? E' di questo bel risultato che Rosato si andava a vantare in televisione con la sua bella faccia da pirla??
B. E. O.
14 settembre 2020 alle ore 09:47Cara Viviana, mi perdoni la precisazione ma PROTERVIA si può tradurre. In tedesco è: ÜBERHEBLICHKEIT oppure
UNVERSCHÄMTHEIT. Penso che si possa tradurre anche in francese e inglese ma adesso sono in giro con il camion e non ho possibilità di informarmi meglio. Dopodomani sera a casa ci proverò. Saluti
B. E. O.
14 settembre 2020 alle ore 09:49Questa parola fu usata spesso al primo processo di Norimberga.
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 09:58B.E.Q
Superbia,arroganza......
ANNA PONISIO
14 settembre 2020 alle ore 09:59Viviana,ottima analisi!
B. E. O.
14 settembre 2020 alle ore 10:08Massimo Consoli@
Superbia = Hochmut
Arroganza = Arroganz/ Überheblichkeit
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 10:15B.E.Q
Esatto .........
In tedesco tanti paroli hanno a volte un‘altro significato...dipende
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 11:22Caro B.E.O.
ÜBERHEBLICHKEIT vuol dire arroganzae
e
UNVERSCHÄMTHEIT vuol dire insolenza
ma tu sai meglio di me che ogni vocabolo in ogni lingua ha una tonalità particolare
per cui la semplice traduzione non basta
e la parola protervia indica una persona malevola che volta a proprio vantaggio in modo malvagio qualcosa
c'è molta cattiveria e insistenza odiosa nel male che le sole parole arroganza o insolenza non posseggono
Salvatore Di Maio
14 settembre 2020 alle ore 09:33Buongiorno a tutti,
il mio è un SI perchè ritengo sia necessario allinearsi alle democrazie occidentali per il numero dei rappresentanti. l'Italia ha un numero spropositato di parlamentari proprio rispetto agli altri paesi (Francia, Spagna, Germania etc...).
E' un SI perchè da troppo tempo il Parlamento è terreno di conquista dei partiti dove mandano rappresentanti puliti e meno puliti (per essere gentile). Quelli meno puliti pensano ai propri affari e agli affari di gruppi ristretti di persone o, in altri casi, scaldano lo scranno dove siedono in barba al mandato degli elettori percependo una quantità di denaro in rapporto alle presenze scandalosa e inaccettabile.
E' un SI perchè condivido quanto detto dall'ex presidente della Corte Costituzionale De Siervo: "oggi sono cambiati radicalmente i sistemi di collegamento territoriale sia per le persone che per le informazioni. Non è come 70 anni fa dove le distanze e l'assenza di mezzi di comunicazione veniva compensata dalla presenza dei rappresentanti politici per le aree più emarginate".
Personalmente aggiungo che, questo, già basterebbe per giustificare ampiamente il taglio.
E' un SI perchè nel Parlamento ci sono troppi imboscati e parassiti che lavorano nell'ombra.
E' un SI perchè ritengo che, un Parlamento più snello, possa lavorare più velocemente, più efficacemente e con più efficienza.
E' un SI che consenitrà un risparmio sensibile per le casse dello Stato nell'arco di una legislatura già con la riduzione degli stipendi a cui andranno poi aggiunte le pensioni, i vitalizi, i costi collaterali (spese, rimborsi, auto blu etc...).
E' un SI perchè ritengo sia arrivato il momento di riformare questo Paese proprio a partire dal taglio dei Parlamentari a cui poi seguirà la riforma elettorale.
Insomma, è arrivato il momento che, il Paese, cambi direzione.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
14 settembre 2020 alle ore 10:07Complimenti ...da incorniciare!
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 11:02Ottimo, Salvatore, Grazie
Salvatore Di Maio
14 settembre 2020 alle ore 18:02Grazie a Oreste e Viviana V.
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 10:09Non esiste nessuna ragione di votare per il No,la gente che vota per il No sono contro il cambiamento,gente che gli sta bene appoggiare la politica vecchia con tutto il suo malaffare che da anni abbiamo in Italia.
massimo consoli
14 settembre 2020 alle ore 10:11Dopo tanti anni di politica sporca con tutti i suoi interessi personali ed amici,si può essere così imbecille di essere d’accordo con questi Ladri?
GioBar
14 settembre 2020 alle ore 10:38Il SI al referendum di domenica prossima è indiscutibile! Direi che è già complicato aggiungere delle spiegazioni. Quando il 95% dell'attuale Parlamento vota la legge e poi alcuni tra quel 95 propone un inutile consultazione dimostra come siano troppi quei parlamentari incoerenti, truffaldini e incapaci!
Ho ascoltato Di Maio da Floris e mi è sembrato un democristiano di lungo corso, altro che aprire il Parlamento come una scatoletta! Di Battista for ever!
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 10:55Io vedo solo che si continua con questa manfrina del caffè quando i motivi seri per ridurre il Parlamento sono ben altri. Certo ci si può attaccare anche allo scarso risparmio, che poi detto da chi ha voluto un referendum per farci sprecare 350 milioni è proprio una barzelletta, e sarebbe costato anche di più se i soliti greppisti lo avessero scaglionato in giorni diversi come hanno sempre fatto.
walter
14 settembre 2020 alle ore 10:56Continua questa vergognosa campagna elettorale concentrata sulla scuola da parte del centrodestra e nessuno gli ricorda che quando governavano loro l'hanno distrutta la scuola pubblica a favore di quella privata hanno pure finanziato le missioni militari all'estero con i soldi della scuola. Ricordo che all'inizio di ogni anno scolastico dovevo versare alla direzione didattica un obolo di 20 euro per le spese correnti e controllare lo zaino dei figli che all'interno ci fosse LA CARTA IGIENICA E IL SAPONE perché all'interno,nei servizi scolastici non esisteva. Ecco come avevano ridotto la scuola questi supergeni del Trio di destra che adesso hanno tutte le ricette pronte in tasca da utilizzare subito e chiedono pure le dimissioni della Azzolina, l'unica ministra che dopo decenni ha investito sulla scuola quello che non si è fatto in 50 anni.
Senza dimenticare L'ultima volta del loro governo nazionale, sono arrivati a metà legislatura e hanno gettato la spugna perché non erano in grado di andare avanti, ora danno lezioni su tutto.Il giorno delle dimissioni del governo Berlusconi al quirinale lungo la salita del colle la sua auto fu presa a sassate dalla folla inferocita per il malgoverno del cdx" e non ci fu nessuna epidemia di COVID " in quel periodo. Vogliamo forse fare un paragone con l'attuale governo CONTE amici del centrodestra??? È il presidente più gradito agli italiani come non mai in passato. Pertanto è meglio che andate a confezionare orecchiette come ha fatto ieri la vostra leader,almeno create qualcosa di buono senza fare danni......
Alighione Alighieri
14 settembre 2020 alle ore 11:07.... certo, 'e orecchiette co' 'e
"Cooozzeeeeeeee".......
viviana v.
14 settembre 2020 alle ore 10:58Meglio mandare un figlio a scuola con la mascherina
che senza ai comizi di Salvini o alla movida.
Erre gi
14 settembre 2020 alle ore 12:42Si stanno smarcando un po' tutti dal si... Nella Lega, nel PD e in FI... Hanno capito che alla fine non gli conviene xchè rimangono troppi pochi posti disponibili... Speriamo di portare a casa questo risultato, altrimenti...
VERLON24
16 settembre 2020 alle ore 19:18Con PRESTITO PRIVATO questa è una risposta immediata in linea di principio, una risposta definitiva di 24 ore e l'importo pagato al tuo account in meno di 3 giorni lavorativi. Sappi che lavoriamo solo con persone oneste.
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phzero
17 settembre 2020 alle ore 20:19Inoltre nel 1963 non c'erano il Parlamento Europeo (molte cose si decidono a Bruxelles, non a Roma) e i Consigli regionali (alle Regioni per esempio è demandata la gestione della Sanità). Votare SI, senza se e senza ma.
Emiliano
21 settembre 2020 alle ore 00:06Ma secondo me sono già tanti 600 parlamenti a prendere 13.000,00 euro e se l'avessimo fatta prima questa riforma, ma certamente avremmo dovuto avere dei governi più civili ed onesti, sicuramente si sarebbero risparmiati tanti ma tanti soldi e oggi stavamo sicuramente meglio.
