
Facciamo squadra con Sharing. Mozione Fraccaro: tutti i portavoce comunali in azione
15 settembre 2020 alle ore 16:08•di Marco Piazza
Il 25 luglio al Villaggio Rousseau vi abbiamo descritto una delle più importanti novità della funzione Sharing: la condivisione di atti tra diversi livelli istituzionali. Non più solo tra consiglieri comunali quindi. Ora Sharing ci permette di fare squadra anche con le azioni promosse dai portavoce nazionali od europei per portare in tanti comuni in modo coordinato opportunità che a volte rischiano di non essere colte immediatamente dai territori.
I consiglieri territoriali possono quindi diventare parte attiva delle tante buone idee che i nostri portavoce in Parlamento, in Europa o al governo stanno attuando.
Durante il Villaggio Rousseau vi abbiamo presentato i primi 2 atti di questo tipo. Ora siamo pronti a passare all'azione con il primo di questi atti (prossimamente attiveremo anche il secondo).
Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ci propone di stimolare e verificare l'attuazione della norma che porta il suo nome, la c.d. norma Fraccaro che prevede mezzo miliardo all'anno per i Comuni per i prossimi 5 anni (dal 2020 al 2024, per un totale di 2,5 MLD) a fondo perduto!
Un'occasione unica per dare impulso a tutti i territori nell'ottica della sostenibilità e della crescita tramite opere che daranno lavoro alle nostre imprese migliorando nello stesso tempo il territorio e l'ambiente.
Infatti il fine di questi fondi è proprio quello di favorire la crescita nell'ottica della sostenibilità mediante la realizzazione di nuove opere tra le quali: risparmio energetico negli edifici pubblici, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici pubblici, delle strade e del patrimonio comunale, progetti per la mobilità sostenibile e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
I fondi erogati ad ogni Comune variano in base al numero di abitanti e vanno rispettate alcune date precise.
Ora tocca a noi consiglieri comunali: verifichiamo che il nostro Comune abbia richiesto i fondi dell'anno scorso e di quest'anno (2019 e 2020) rispettando le date previste (la scadenza per quest'anno è il 15 settembre) e controlliamo che vengano utilizzati nel modo migliore. Assicuriamoci che vengano altresì richiesti i fondi disponibili per i prossimi 4 anni. Nella bozza di atto è anche possibile inserire proposte sull'utilizzo dei fondi previsti dal 2021 al 2024.
Riccardo Fraccaro ha preparato un'apposita interpellanza che potete modificare e adattare al vostro Comune. È già disponibile sulla funzione Sharing di Rousseau. Potete scaricarla da qui e depositarla nel vostro Comune.
Scrivete nei commenti della mozione su Sharing come è andata.
Partiamo tutti insieme e daremo un massiccio impulso a questa norma con la prima azione amministrativa di massa coordinata nella storia d'Italia! Un altro risultato di Rousseau che ora può creare una stretta collaborazione tra portavoce nazionali e i tantissimi portavoce territoriali in tutti i comuni!
Commenti (4)
Giuseppe G
15 settembre 2020 alle ore 19:53Tutta roba che va bene in un movimento consolidato e radicato nel territorio, ovvero quando in ogni comune d'Italia (o dalla maggior parte dei comuni ) c'è una rappresentanza (al governo o all'opposizione). Se scendiamo al 10% possiamo solo fare da stampella e tutto quanto progettate sarà inutile. Quindi, lo grido per la milionesima volta, mettetevi addosso i panni dell'umiltà e andate tra la gente e convincetela a rivotarci. Smettetela con gli annunci, ma comunicate date precise, azioni fatte e comprovate . Sento parlare della Ragusa-Catania e altre opere. Diteci quando iniziano. Date, dati e fatti. Alle parole la gente è abituata da 50 anni e si è stufata e va appresso al primo che grida più forte.
luchetta
15 settembre 2020 alle ore 20:44Giuseppe, e' vero che bisogna sensibilizzare il popolo, ma anche quel popolo onesto dovrebbe capire, non sono le notizie che riportano false notizie, stampa e tv, tutti gli italiani onesti, dovrebbero capire il cambiamento solo per il fatto che e' palpabile, aiuto alle famiglie in disagio economico, aiuti alle imprese, dare piu' giustizia abolendo leggi che non hanno nemmeno nel terzo mondo, combattere l' evasione, l'aggiotagio lo scambio politico mafioso, costruire in tempi certi un evento come il ponte morandi senza pazzette e gonfiamento dei costi ma, data certa dell' esecuzione, questo lo dovrebbe capire l' italiano onesto, i nostri rappresentanti, non hanno affidato commesse di 500 milioni ai loro familiari, non hanno conti in svizzera o nelle bahamas o panama, non acquistano immobili con i soldi degli italiani, non acquistano diamanti con i soldi degli italiani, nonacquistano banche che poi ganno fallire, con i soldi degli italiani, non hanno tagliato la sanita', non hanno tolto l' art. 18, nonhanno creto 5 milioni di poveri in italia, non hanno fatto chiudete molte pmi, non hanno tolto soldi all'istruzione, tutto il contrario, bene, se non riescono a capirlo gli italiani, e' come parlare con i sordi e masochisti
Giuseppe G
15 settembre 2020 alle ore 21:21Luchetta, quello che dici io lo divulgo in continuazione. Diverse persone si convincono col dialogo. Pensa un po' se TUTTI I PORTAVOCE, anche solo una volta alla settimana, nel territorio dove sono stati eletti ,facessero quello che faccio io. In più, essendo parlamentari avrebbero giustamente più voce in capitolo. Noi dobbiamo recuperare, non possiamo aspettare che la gente capisca quello che si è fatto, che rifletta o faccia delle riflessioni. C'è troppa propaganda martellante contro e assolutamente maggioritaria. Inoltre moltissima gente ha bisogno di un riferimento concreto. Perché credi che i preti facciano le processioni portando in giro le statue? Se potessero portarsi i santi in carne ed ossa lo farebbero molto volentieri. I nostri devono fare cosi: Andare in giro, ma non sul palco, nei bar.
Osvaldo Chiarelli
16 settembre 2020 alle ore 12:32Io sto con Casaleggio.
La piattaforma ROUSSEAU deve continuare a vivere perché rappresenta le radici del Movimento e perché garantisce noi iscritti dalla deriva di portavoce che non sempre rappresentano i principi fondamentali del M5S.
W il M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze