
Chi si oppone alla riforma sul taglio dei parlamentari?
16 settembre 2020 alle ore 09:36•di MoVimento 5 Stelle
In un Parlamento con 945 eletti è oggettivamente complicato avere contezza del lavoro (o non lavoro) di ciascun deputato o senatore. Accade allora che assenteisti o imboscati riescano a mimetizzarsi con le loro poltrone portando a causa lauti stipendi senza dover dar conto a nessuno della loro inoperosità. Ma accade anche che alcuni parlamentari, lontani dai riflettori e dal controllo dell’opinione pubblica, finiscano per assecondare gli interessi particolari di qualche lobby a danno e a spese della collettività.
Ecco perché chi tenta di spingere i cittadini per il voto contrario alla riforma che riduce i parlamentari, spinto da una forza conservatrice, finisce per fare il gioco degli interessi forti, che sono cresciuti proprio grazie a una politica che dietro le quinte assecondava scelte magari opposte a quanto promesso ai cittadini.
Molti fanno fatica a lasciare la poltrona, oppure vivono di politica ormai da decenni e non saprebbero fare altro. Un esempio? Roberto Formigoni, in politica dal 1984, condannato a 5 anni e 10 mesi per corruzione e attualmente agli arresti domiciliari. Ecco, Formigoni rappresenta la classe politica che il 20 e 21 settembre voterà contro il taglio dei parlamentari. Ma non è il solo, alla (lunga) lista si aggiunge Maurizio Gasparri, in politica dagli anni ‘70 e famoso per aver votato tutte le leggi “ad personam” dei governi Berlusconi, senza parlare della sua indimenticabile quanto incostituzionale “Legge Gasparri” sulle tv, nata per salvare la Rete 4 di Mediaset. Successivamente modificata per l’approvazione è stata poi bocciata anche dalla Corte di Giustizia europea. Questi sono solo alcuni esempi della classe politica che vuole affossare il referendum, impedendo al Paese di andare avanti, ostinata a mantenere status e privilegi.
A completare il tentativo di boicottare la svolta c’è la campagna avversa al Sì messa in moto da alcuni dei maggiori organi d’informazione del Paese, che pur di attaccare questo governo intrecciano il loro giudizio politico con il voto referendario, ovviamente a discapito di una corretta comunicazione verso i cittadini. Eppure questa è una legge voluta dal Parlamento, massima espressione delle istanze dei cittadini. Non si tratta infatti di una riforma voluta dal governo.
Dove si trovavano tutti questi oppositori quando la riforma costituzionale veniva approvata in Parlamento dalla maggior parte delle forze politiche? E quando dopo l’approvazione 70 senatori, e non certo i cittadini, si sono mobilitati per chiedere il referendum smentendo quindi il voto dato? Chi ora si oppone solo per colpire l’esecutivo, come si giustificherà davanti alla cittadinanza?
Per questi motivi vogliamo un Parlamento composto da meno persone, grazie a una riforma che riporta in equilibrio il rapporto tra politica e cittadini, migliora il funzionamento delle Camere e allinea il nostro Paese ai numeri degli altri Paesi europei.
Questo blocco sceso in campo contro la riduzione dei parlamentari vuole solo mantenere lo status quo, o colpire il governo, impedendo l’inizio di un ciclo di riforme che il Paese attende da troppo tempo. Mettono i loro interessi davanti al futuro degli italiani, che invece vogliono credere nella possibilità di avere uno Stato più efficiente e per farlo, il 20 e 21 settembre porteranno nelle urne il loro “Sì”.
Commenti (161)
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 09:52Non era più logico abolire la camera, al posto di tagliare 300 parlamentari?
1- Si raddoppia il risparmio
2- siamo l’ unico stato occidentale con 2 camere che fanno lo stesso lavoro
3- con un senato composto da solo 200 membri, come chiesto dal referendum, il potere di ricatto dei senatori sarà esponenziale; infatti già adesso al senato il nostro governo balla.
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 10:23no, l'unicameralismo non mi convince
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 10:52Jessica Rombolà
"no, l’unicameralismo non mi convince" E va bene; ma perchè?
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 09:52Spero nella gente,che non si fa influenzare dai soliti giornali da tifo e votano per Il Si....
Senza dubbio ,non esiste nessuna ragione di votare contro.
La democrazia era (è) in pericolo con politici corrotti,parlamentari che lavorano per l’interesse personale ed amici,politici come Renzi che mettano in pericolo la stabilità della maggioranza,Salvini con i suoi menzogne,creando odio e confusione nella popolazione,il Berlusca con i suoi infiltrati della criminalità organizzata ,guardando le sentenze pilotate ecc.....
Basta guardare la vecchia politica italiana con tutto il suo malaffare...
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 10:11Non potranno fare niente i quotidiani; TUTTI i quotidiani vengono letti dal 1,6% della polazione, e solo pochi fanno campagna contro il SI.
Pertanto se al referendum vinciamo con una percentuale inferiore al 96%, è una sconfitta; non solo per il movimento, ma per il parlamento, che ha, escludendo i radicali, votato per il SI.
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 10:21mia mamma ad esempio ascolta la meloni ma è comunque più propensa a votare sì, io ho i vari dubbi di chi sa ragionare con la propria testa, ad esempio non potevano ridurre gli stipendi con una legge avendo l'm5s la maggioranza parlamentare?
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 10:51Jessica Rombolà
Da quanto ne so io, la Meloni ( fratelli d'Italia) ha sempre votato in parlamento per la soppressione dei parlamentari.
" ad esempio non potevano ridurre gli stipendi..."
Se guardi il Trattamento economico dei senatori, http://www.senato.it/Leg18/1075?voce_sommario=61 , ti viene spiegato che avere delle belle paghe è costituzionale 😊 😊 😊 😊 😊 pertanto era anticostituzionale abassarsele. E tu sei una populista.
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 11:52Giuseppe.
Fondamentale vincere.....
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 10:04Dal post
“...Accade allora che assenteisti o imboscati riescano a mimetizzarsi con le loro poltrone portando a causa lauti stipendi senza dover dar conto a nessuno della loro inoperosità …”
Con questo principio, la SQUOLA deve essere abolita; va bene che le paghe non sono da parlamentare, ma avendo un milione di dipendeni, metà dei prof, saranno imboscati.
Consiglio: andate a vedere come fanno a far il loro dovere, nelle aziende private con più di 1000 dipendenti; non mi risulta che il CNEL ( ricordate il referendum di Renzi….) , che ha 54 dipendenti, e quasi 100 persone che non servono a fare un cazzo, sia efficiente, e infatti ci si prova ogni tanto a chiuderlo ( 7,6 milioni all’ anno buttati...)
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 12:39......cazzone, nella Scuola gli "imboscati" ci sono come ci sono da qualunque altra parte, ma sono assai molti di meno delle teste di minchia che hanno in odio la cultura e chi la diffonde ed insegna.....
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 10:14tra i cittadini chi ha dubbi che possa essere la scelta corretta o chi avrebbe voluto di meglio in tale modifica (alcuni hanno paura che ci sia altro che salterà fuori dopo il voto)
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 10:18avete letto la mail di casaleggio? ma non era il movimento ad autofinanziarsi? Non eravate i non associati? qualcuno su fb sospetta che con la vittoria del sì l'm5s non pagherà più i 300 euro possibile? Poi sembra che anche lo stesso m5s voglia ridurre la propria democrazia diretta, cioè la nostra
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
16 settembre 2020 alle ore 10:25SPIGOLANDO FRA I RICORDI
21 marzo 2003
Le guerre del Signor B.
Gli Stati Uniti infrangono la legalitý internazionale e attaccano l'Iraq del dittatore Saddam. In Italia, Berlusconi resta in una posizione ambigua: entusiasticamente schierato con ´l'amicoª Bush e favorevole alla guerra; ma preoccupato per i sondaggi che dicono che gli italiani sono per la pace. È la disfatta per la politica estera dell'Italia: a fianco degli Usa, ma senza peso, come fosse l'Albania... Fedele agli Stati Uniti in guerra, ma «non belligerante»: come quelle signore che spiegavano di essere "abbastanza vergini". Poco convincente, comunque, il signor B.: non ha saputo spiegare le sue ragioni neppure a un ragazzo di 14 anni, suo figlio (vedi l'intervista di Veronica Lario sull'ultimo numero di Micromega). E i parà partiti per l'Iraq dalle basi italiane? Non saranno impegnati in operazioni di guerra, giura il governo Berlusconi: andranno in Iraq a giocare a baseball? Un risultato però è certo: il signor B. ha contribuito a rompere l'Europa. Pensate che effetto avrebbe fatto un fronte per la pace Francia-Germania-Italia (i paesi fondatori dell'Unione europea). Ma l'Italia dall'Europa è già uscita: con il licenziamento del ministro Ruggiero, con l'opposizione al mandato di cattura europeo, con il rifiuto delle rogatorie, con la depenalizzazione del falso in bilancio, con la non volontà di risolvere l'incredibile conflitto d'interessi del suo presidente del Consiglio. Il signor B. continua intanto le guerre che gli stanno pi˜ a cuore, quelle contro i magistrati italiani. E che cosa succederà nei prossimi mesi, quando l'Italia avrà la presidenza dell'Unione europea, se Berlusconi sarà condannato a Milano per corruzione?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
16 settembre 2020 alle ore 10:271) 26 febbraio 2003
Teleregime
Dopo mesi di polemiche, si dimettono i due membri del consiglio d'amministrazione della Rai rimasti in carica, Baldassarre e Albertoni, detti "cda Smart" o "i giapponesi". Silvio Berlusconi, padrone della tv privata, decide da casa sua i nuovi assetti della tv pubblica. Telefonate, riunioni, consultazioni. Se non è regime questo... Intanto la Rai precipita negli ascolti e nella raccolta pubblicitaria. E mai l'occupazione dei partiti era arrivata a tanto. Maurizio Costanzo su una rete Mediaset anticipa i nomi dei nuovi membri del cda Rai, che sono cosÏ "bruciati". I presidenti di Camera e Senato sono costretti a promettere di scegliere il nuovo cda senza intromissioni dei partiti.31 gennaio 2003
Telegolpe
La reazione di Silvio Berlusconi alla sentenza della Corte di cassazione che mantiene a Milano i processi a lui e a Previti è di sapore golpista. Nel mezzo: una videocassetta prodotta in casa (Mediaset) e trasmessa praticamente a reti unificate, senza alcun intervento giornalistico. E nei contenuti: l'appello al popolo e l'attacco alla magistratura (tutta, ora, non più solo alle procure, ai tribunali: anche alla Suprema corte di cassazione) è una rottura dell'ordine costituzionale, della divisione dei poteri. Berlusconi non vuole riconoscere l'autorità dei giudici in caso di condanna e pretende un tribunale speciale, composto dai suoi «pari». L'opposizione risponde con debolezza: invece di fare quello che è il suo mestiere in ogni momento, e cioè chiedere l'allontanamento di Berlusconi, si è subito affrettata, con Rutelli, a dire che non chiederà le dimissioni di un premier condannato.
Rosa23 *****
16 settembre 2020 alle ore 10:31o.t.:
ieri Davide Casaleggio ha inviato ad ogni iscritto a Rousseau la comunicazione di riduzione dei servizi della piattaforma a causa dei mancati pagamenti di tanti portavoce. Scorrendo l'elenco si è potuto verificare, fra le altre cose che:
Diessi, uno di quelli che non tollera Casaleggio e che ha presentato progetto di riorganizzazione Rousseau, insieme a Crucioli, Di Nicola colui che ha stoppato Conte dall'andare dalla Venier, non ha rendicontato dal novembre 2019.
Le due senatrici emiliane r. Mantovani e Montecchi, non rendicontano dal dicembre 2019, idem la Grillo.
La più clamorosa però, facilitatore, che va nelle piazze con Di Maio e fa le videoconferenze con Toninelli, senatrice, vice presidente al Senato, Paola Taverna, non ha rendicontato da dicembre 2019.
Poi ci sono tanti altri con tanti arretrati.
E' una cosa vergognosa, i probiviri debbono intervenire, ammonire chi non si mette in regola con la rendicontazione di togliergli tutti gli incarichi.
E' evidente che chi non restituisce accumula cifre enormi che difficilmente riuscirà a pagare.
Per finanziare Rousseau dovrebbe essere assegnato alla piattaforma importi direttamente dal fondo che raccoglie i versamenti dei portavoce, evitando così a Davide le situazioni che ci ha denunciato.
ANNA PONISIO
16 settembre 2020 alle ore 10:41Concordo con te,Rosa.....è una situazione a dir poco imbarazzante!!!
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 11:04Ragazze, perchè non dite dove si trova no queste marachelle? e' su https://tirendiconto.it/ , che cliccando su PARLAMENTO e dopo su PORTAVOCE ti appare https://tirendiconto.it/parlamento/riepilogo_portavoce.php . Guardare le REGIONI e i vari consiglieri è più complicato, chissà mai perchè...
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 11:05Concordo pienamente, votata...l'operazione trasparenza di Davide é SACROSANTA. Vorrei aggiungere che trovo difficile i probiviri si muovano se anche il capo politico e l'ex capo politico non sono in regola e questa la dice tutta. Vedevo che Crimi dalla Costanzana parlava di stati generali ed interpellanza della base subito dopo il referendum...bene...ricordiamoci di tutto questo e teniamone tutti conto.
Saluti
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 11:06Crimi dalla Costamagna*
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 12:08andiamo bene non sono in regola nemmeno loro? che schifo
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 10:38Ogni tanto guardare i dati sul Covid-19, sul mondo, è interessante https://www.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6
Gli USA sono in testa con 6 milioni di contagi, inseguiti dall’ India, con 5 milioni.
Ci raccontavano che il clima influiva, ma nel terzo posto, ci sta il Brasile, con 4.380.000 contagi: dopo arriva la Russia, con il suo milione di contagi.
Ma tutto è stravolto dai morti; IN USA hanno 200 mila morti. E in Russia 18 mila.
E dov’è il paese untore, ossia la Cina? Al, circa, quarantesimo posto, con 90 mila contagi su una popolazione di un miliardo e 400 milioni di cinesi più o meno vecchi.
Come ci hanno preso per il cu**…. Fidarsi dei cinesi!
Ah, dalla Cina importiamo merci per 31 miliardi, https://www.esteri.it/mae/images/stories/commercio_internazionale/osservatorio_commercio_internazionale/statistiche_import_export/tabella-5b---principali-paesi-di-provenienza-delle-importazioni-italiane--graduatoria-in-base-ai-dati-del-2020.pdf ed esportiamo merci per quasi 13 miliardi… Mi domando perché dobbiamo aiutarli a invaderci!
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 12:12spiegati meglio, ci hanno preso per il culo su cosa? l'esistenza o la diffusione del virus? Poi quale sarebbe il danno per noi esportando in Cina?
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 15:44Jessica Rombolà
"ci hanno preso per il culo su cosa"
Per i dati che Pechino ci ha propinato; la Cina è 10 volte la Russia (!) per abitanti, e il sistema sanitario è allo stesso ( o peggio ) livello. Ma i morti IN CINA sono stati 4736, meno che la Germania, che è uno stato top a livello di sanità.
"Poi quale sarebbe il danno per noi esportando in Cina?" Ma hai comparato l' interscambio? Importiamo, in valore, 3 volte quello che esportiamo da Xi Jinping....
Meno male che con gli USA, i rapporti sono inversi; sono 60 anni che gli americani importano più di quello che noi importiamo 43 miliardi a 15...
https://www.esteri.it/mae/images/stories/commercio_internazionale/osservatorio_commercio_internazionale/rivista_scambi_estero/bollettino_3_2019/tav_10.pdf
Sono dati, quelli in PDF, del ns governo...
ANNA PONISIO
16 settembre 2020 alle ore 10:50Io cerco di fare il possibile,nel mio piccolo,per informare (anche per le Elezioni Comunali dove si presenta il Movimento).Ma il nocciolo del problema è sempre lo stesso:ogni persona deve responsabilizzarsi ed informarsi autonomamente,prendendosi il tempo giusto per ragionando sulle cose.....Come disse Beppe,anni fa:".....Se tu non ti interessi di Politica,la Politica si interesserà di te! ".
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 12:14secondo me è un modo sbagliato di dire perchè comunque anche ce ne fregassimo tutti loro si interesserebbero comunque si, ai nostri soldi, alle poltrone perchè senza dissenso fornisci un tacito assenso
luciano mario
16 settembre 2020 alle ore 11:38Buongiorno,
L'iniziativa del M5S è perfettamente in linea con il cambiamento del "fare politica oggi" ma al taglio dei parlamentari avrei considerato anche il taglio delle indennità di Deputati, Senatori, Governatori e Consiglieri Regionali ! Questa scelta , oltre a un consistente risparmio in denaro a carico dei Cittadini , probabilmente, farebbe anche da filtro a coloro che entrano in politica solamente per arricchirsi!
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 11:38Dopo 26 anni che i miei figli vanno a scuola, in quest’ anno è la prima volta che almeno per una settimana ( ma minimo 2 ) faranno 3 ore “statali”, ossia ore da 50 minuti SCARSI. Molto scarsi.
Sono favorevole per queste ore di 50 minuti; chissà se i miei clienti saranno contenti di pagarmi per 12 ore le vecchie 10 ore di 60 minuti….
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 11:51Non so come mai te ne sei accorto solo ora, comunque le ore da 50 minuti le facevo anche io nel 2005...é diventato un problema solo ora che si cerca di applicare in maniera estesa quei laboratori di metodi che sono stati gli sperimentali degli anni passati...comunque come diceva Dino Giarrusso...se non altro tutta questa attenzione dei media sulla scuola é una cosa positiva visto che sono almeno una ventina d'anni che é derubricata a parte sacrificabile (anche economicamente) dello stato.
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 12:16c'era già da anni, a noi li riuscissero quando eravamo alle superiori
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 15:58Gianmarco Miroddi
"se non altro ... é una cosa positiva visto che sono almeno una ventina d’anni che é derubricata a parte sacrificabile (anche economicamente) dello stato."
La mia visione è che la scuola, innanzitutto è uno stipendificio ( minimo) per il corpo insegnanti; quando è che i professori cambiano, facendo corsi e specializzazioni, per andare incontro alle esigenze del mercato del lavoro? Se uno ha imparato a fare il prof di lettere, morirà insegnando lettere. E non importa che all' industria, al mondo del lavoro, ora servono disperatamente altre conoscenze; dalla lingua mandarino, all' informatica, girando per l' uso di macchine utensili.
Naturalmente una parte di responsabilità è del ministero; dovrebbe incentivare il cambio di specializzazione; almeno 1 anno di studi...
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 16:24E poi invece ci sono istituti delle primarie in Friuli dove ad una donna (maestra) di 61 anni, che ha sempre insegnato altro, appioppano musica ed educazione fisica perché la dirigente scolastica non ci sta con la testa o forse taglia come le é stato imposto dall'amministrazione scolastica provinciale e poi regionale, visto che la scuola come tante altre cose ha la sua autonomia. Vedi, il punto é che nell'ignoranza si dà la colpa al ministero perché é facile, guardarsi allo specchio moooolto piú complicato, se poi ci metti l'interesse politico finisce come per la lombardia.
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 17:00Gianmarco Miroddi
La regione FVG è abbastanza autonoma; sei sicuro che non rientri nelle competenze regionali?
CalzolaioSperimantale-W5S
16 settembre 2020 alle ore 11:53Chi si oppone al taglio dei Parlamentari... spesso va a braccetto con il Sistema... con la Mafia... con il Malaffare... e con tutto ciò che ha rovinato l'Italia intera!
Una massa di mangia pane a tradimento!
Spero che gli Italiani diano una lezione... alla politica nostrana italiana legata ai partiti politici vecchio stampo!
Detto questo... aggiungo un'altra notizia di rilievo... anche se a molti può non sembrare così...
Banksy l’artista fuori dal coro viene punito così dall’ufficio brevetti europeo.
https://www.techdirt.com/articles/20200914/18165745307/banksys-weakass-attempt-to-abuse-trademark-law-flops-following-bad-legal-advice.shtml
La causa è davvero la mancata utilizzazione del marchio… oppure sarà stata la sua partecipazione Attiva nel Mediterraneo con la Nave Louise Michel???
Viviamo in un mondo raccapricciante!
W BANKSY ! 💪 💪 💪 💪 💪
W M5S ! 💪 💪 💪 💪 💪
#IoVotoSI
CalzolaioSperimantale-W5S
16 settembre 2020 alle ore 12:03 Aggiungo... che Banksy... proprio come Noi 5 Stelle... lascerà a bocca aperta quei 4 cialtroni che vogliono ostacolarlo!
Il Bene trionfa sempre sul male.
Presto ne sentirete sempre più parlare!
#SUPEREROI
#BANKSY
#FORZA
#M5S
sienalfamk
16 settembre 2020 alle ore 11:58Si vota sulla riduzione dei parlamentari,per ottenere un Parlamento più efficiente,ma in realtà è il voto necessario a Bruxelles per realizzare la sua programmata limitazione delle legittimità rappresentative, dei parlamenti dei paesi membri.Ora tocca all'Italia! Devono essere i singoli Paesi a sottostare alle sue esigenze.Una sottile sottomissione questa, che abitua i Paesi a soddisfare i desideri di chi controlla le leve finanziarie dell'Europa.Se il problema è la funzionalità del Parlamento, si modifichino i regolamenti parlamentari che organizzano i suoi lavori,se insieme a questo si deve intervenire sull'impegno dei parlamentari,ebbene si faccia,si presenti una legge per ottenere una loro maggiore presenza. Si è dimenticato?È il Parlamento che fa le leggi, è l'art.70 della Costituzione.Il Governo può pretenderlo, perché non lo fa? Perché non l'ha fatto? Manca la volontà politica? Meglio un populismo ad intermittenza, inopportuno quando si sta al governo, ma ora che fa comodo a Bruxelles può essere rispolverato e diventare funzionale ai suoi obiettivi! Come convincere altrimenti un Paese a delegittimare il proprio Parlamento? Bruxelles vuole ridurre la legittimità del Parlamento,minare la sua credibilità rappresentativa, vuole mortificare le comunità che non saranno più rappresentate con la riduzione dei parlamentari. È in gioco molto più del semplice risparmio sui costi della politica, è in gioco lo spazio che la Costituzione riconosce a tutti i cittadini per l'esercizio dei diritti politici. Perché scegliere di ridurre la nostra autonomia decisionale? di rinunciare a costruirci il nostro futuro? di gestire il nostro territorio? di esercitare le nostre libertà politiche?Il Parlamento è lo spazio per l'esercizio delle nostre libertà. Perché dovremmo rinunciarvi? Si vuole un risparmio immediato? Si taglino le spese di rappresentanza, non si tagli il diritto delle comunità nazionali ad essere rappresentate nel Parlamento.
CalzolaioSperimantale-W5S
16 settembre 2020 alle ore 12:07Con il SI al Referendum non viene meno il diritto di rappresentanza delle comunità nazionali in Parlamento. Semmai si ristabilisce l'ordine di rappresentabilità maggioritaria all'interno del Parlamento... che deve essere Efficiente per il compimento degli interessi esclusivi dei Cittadini Italiani.
Spero di averle colmato talune lacune.
Cordialità
beppe A.
16 settembre 2020 alle ore 12:14fare capire queste cose agli euristi (che preferiscono essere colonizzati politicamente e diretti da paesi esteri concorrenti economicamente e' dura)
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 12:21in effetti ci stavo pensando se non fosse l'ennesimo "voto voluto dall'europa", si ridurrebbe certo ma non si toglierebbero tutti i rappresentanti e poi perché gli altri stati riescono a lavorare con un numero di parlamentari adeguato al numero di popolazione?
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 12:33Buttare anche il taglio dei parlamentari sulla "questione Europa" é un modo come un altro per piegare la realtà alle proprie convinzioni. Non c'entra una ceppa, scusate, la rappresentatività, come é stato spiegato un miliardo di volte da gente sicuramente piú preparata di me, infatti con piú di 1800 legislatori (tra parlamento e regioni) siamo il paese con il più abnorme squilibrio tra popolazione e rappresentanza, a favore ovviamente della casta politica. Con 1485 (millequattrocento ottantacinque) circa legislatori mi sembra che andiamo ancora alla grandissima.
Lasciamo in pace i padri costituenti, il loro lavoro non é minimamente intaccato anzi!! Utilizziamo l'articolo 138 che PREVEDE la modulazione del numero di rappresentanti e che fu lasciato deliberatamente aperto a modifiche future, sempreché MIRATE e non in blocco che snaturi la carta (vedi B. vedi Renzi).
Poi se vogliamo a tutti i costi vederlo ci sarà sempre un piano NWO dentro ognuno di noi.
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 12:43addirittura il taglio dei parlamentari lo vorrebbe, ma che dico, lo imporrebbe l'europa per toglierci democrazia.
e poi i sovranisti non capiscono perche' non sono capiti.
registriamo, per i posteri, anche questa: i sovranisti, ma sarebbe meglio dire gli antieuropeisti, perche' per il popolo italiano sono solo deleteri, sono per il no.
ricordiamoci quando li incrociamo (qui' dentro o nella vita reale) da dove traggono le loro veline.
beppe A.
16 settembre 2020 alle ore 12:46centra quando hai un parlamento che deve solo ratificare al 90% leggi di derivazione europea rendendo inutile e deresponsabilizzando le rappresentanze locali/nazionali (che magari sono pure contente di scaricare la responsabilita' politica ma non rispettano le istanze dei cittadinii che non si riconoscono in questa sottomissione imposta da poteri sovranazionali spesso in antitesi con quelli nazionali)
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 12:52Beppe, scusami, ma la tua continua ad essere una forzatura bella e buona, mi spiace. Semmai la legge elettorale senza preferenze di adesso, che relega a pochissimi e sotto l'egida di lobby la selezione della classe dirigente é il vero strumento di controllo dei "nemici" che hai in mente tu. Se si arriverà in fondo al taglio SARANNO OBBLIGATI a cambiare la legge elettorale e il MV ha già dichiarato che la preferenza é la prima cosa per responsabilizzare nuovamente la politica!!
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 12:55nel parlamento europeo ci siamo anche noi con lo stesso diritto di veto delle altre nazioni.
oltreutto non ci viene imposto niente.
erano 30 anni ad esempio che ci chiedevano di fare una legge anticorruzione e per 30 anni non l'abbiamo fatta. per i rifiuti sono 30 anni che ci stressano e noi facciamo come ci va. idem per i media. lo stesso per il debito pubblico. nessuno ci bombarda e nessuno ci odia.
magari ci imponessero, dall'europa ci sono solo arrivate dritte giuste.
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 13:05gianmarco,
devi capire che i cosiddetti sovranisti ragionano storto. quello che loro chiamano "democrazia" in realta' e' dittatura, e al contrario definiscono dittatura la democrazia. l'umus da cui traggono la loro politica e' di estrema destra e/o sinistra. con tutto il revisionismo e le storture concettuali e dialettiche che ne conseguono.
sono per putin, trump e bolsonaro, erano per gheddafi e bush ma disprezzano l'europa. immagino che facciano lo stesso per canada e le altre nazioni democratiche del mondo.
basta che rivolti la frittata e li capisci. sono come un libro aperto, basta ragionare a specchio.
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 13:05Beh Giovanni "solo" dritte giuste, no...a volte arrivavano dritte dal Bundestag che non erano assolutamente nel nostro interesse. Ma la sovranità é DECIDERE liberamente se seguire o meno l'indicazione. Fin ora abbiamo usato molto male la nostra sovranità, non decidendo, facendo melina e rubando lo stipendio. Le cose che hai ricordato sono anch'esse fatti acclarati e verificabili.
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 13:11chiaro, "tutto tutto positivo " no.
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 13:56Per questo Giovanni ci dovremmo riprendere il vero significato della parola Sovranità che ci é stato sottratto dalla dialettica comunicativa!! Sovranità é la capacità di un individuo/comunità/Stato di DISCERNERE E DECIDERE di volta in volta senza apriorismi (quelli si calati dall'alto attraverso attenta semina di informazioni false o fuorvianti) ma nell'alveo maestro del proprio buon senso.
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 14:11sono d'accordo.
gli estremismi, sempre alla ricerca di slogan "vincenti specchietti per le allodole" non potendo esporre completamente il loro intento, rubano concetti e appunto slogan.
lo conferma il fatto che se tutti noi possiamo avere pareri differenti su quello che e' bene per l'italia (ed essere "sovranisti" vuol dire volere il bene del proprio paese) dal momento che si possono avere vari punti di vista, , i cosiddetti sovranisti invece sono compatti, hanno un unico scopo, un unico fine. inconfessabile. cosi' devono presentarsi con altre sigle storpiandone i significati. come fece berlusconi chiamando il suo partito "forza italia".
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:27Qui sto dalla parte di Mirrodi
I ragionamenti di questo sienalfamk sono inconcludenti e stiracchiati
beppe A.
16 settembre 2020 alle ore 12:19"La scomparsa della democrazia.
...
Il dramma dell'Europa è lungi dall'essere superato. Uno dei punti di forza dell'Unione Europea è la vitalità delle sue democrazie. Ma l'euro ha tolto ai cittadini specialmente nei paesi in crisi la possibilità di pronunciarsi sui loro destini economici. Ripetutamente gli elettori si sono liberati di coloro che erano in carica, insoddisfatti per l'indirizzo dell'economia ' con il risultato di ritrovarsi con nuovi governi che hanno proseguito sullo stesso indirizzo imposto da Bruxelles, Francoforte e Berlino. Ma quanto a lungo si può continuare in questo modo? E come reagiranno gli elettori? Dappertutto in Europa abbiamo constatato l'allarmante crescita dei partiti estremisti e nazionalisti...
,,,
https://www.beppegrillo.it/la-pazzia-delleuro-fuoridalleuro/
Osvaldo Chiarelli
16 settembre 2020 alle ore 12:29Io sto con Casaleggio.
La piattaforma deve continuare a vivere perché rappresenta le radici del Movimento e perché garantisce noi iscritti dalla deriva di portavoce che non sempre rappresentano i principi fondamentali del M5S.
W il M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
16 settembre 2020 alle ore 12:44Bella domanda,ma molto semplice la risposta..... i non 5 STELLE.
Perchè il 5 stelle è per il CAMBIAMENTO!
E non finisce qui... perchè il cambiamento sarebbe limitato...come un quadro senza cornice!
Jessica Rombolà
16 settembre 2020 alle ore 12:51perchè il cambiamento dev'essere in favore e non contro il popolo
roberto astuni
16 settembre 2020 alle ore 13:05Ho letto attentamente la lettera ricevuta da Davide. Sono sconcertato e, soprattutto, preoccupato. Per le prospettive e lo scenario futuro, per il Movimento,
che fa immaginare il comportamento di tanti portavoce. Anzi, forse è meglio chiamarli parlamentari 5S, visto che così facendo non possono più essere considerati portatori della ns voce! Forse che il giocattolo si sta rompendo? Il sogno sta per svanire? Talvolta qualcuno mi ha chiesto, conversando, quale sia secondo me il difetto più grave che una persona possa avere, non ho avuto dubbi nel rispondere: essere italiano! Da quando è nato il M5S ho cominciato a pensare, a sperare, di poter rivedere questa mia personalissima elaborazione. Sarà mica un altro sonoro ceffone da parte della Storia?
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 13:06https://youtu.be/u_0O5WV-1eA
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 13:25per il discorso "europa":
ieri in tv parlavano dei dati di crescita della zona euro, prima del coronavirus naturalmente, ora e' tutto sballato per tutti:
l'europa in generale e le nazioni singole sono tutte cresciute come pil. sono cresciuti come gli usa dove si parla di "miracolo trumpiano" per quanto riguarda l'economia. l'unica nazione al palo siamo noi italia che oltretutto tiriamo giu' la media.
e non stiamo a menarla che beppe diceva che il pil non gli interessa, ma gli interessa vedere il verde e i fiumi puliti, dal momento che oltretutto nelle nazioni di cui si parla c'e' anche quello.
cosa sono tutti scemi, ignoranti, disonesti e gli unici bravi siamo noi? e' un complotto contro di noi italia che non siamo capiti, ci odiano e vogliono rubarci il colosseo?
va bene che il mondo e' bello perche' e' vario e c'e' chi crede che ci vogliono iniettare microchip con i vaccini, pero' bona con 'sta roba.
storiella:
un tizio entra contromano in autostrada. ha la radio accesa che sta mandando un avviso: " fate attenzione, un pazzo e' entrato in autostrada contromano" e lui, schivando le macchine:" uno? saranno almeno cento".
giovanni2
16 settembre 2020 alle ore 13:33"c’e’ chi crede che ci vogliono iniettare microchip con i vaccini"
--------------------------------------------------------------------------------
siamo pieni di microchip, sono nelle carte di credito, carta d'identita, codice fiscale, pc, telefonino, ora anche gli elettrodomestici hanno il microchip, poi c'e' alexia, le divise da lavoro di solito hanno un microchip (dicono che serve per la lavanderia), e si devono inventare una pandemia per iniettarci un altro microchip (non so come faranno tecnicamente...). ma quanti microchip vogliono, sono sordi e devono sentire meglio?
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 16:11giovanni2
i microchip se non sono alimentati, connessi, sono un pezzo di silicio drogato; infatti se non colleghi lo smartphone, la carta di credito, a una fonte, hai un pezzo di plastica. E per la carta, non basta solo l' alimentazione a tot volt, ma anche un interfaccia. Comprati un Brondi.... 📞
Mokj
16 settembre 2020 alle ore 13:34Si oppone chi vuole che tutto rimanga com'è, soldi spesi male, parlamentari pigri, pingui ed incapaci, con un solo dito funzionante e solo quello, materia grigia, annerita, offuscata da denaro ricevuto non meritato, assenteismo a profusione per non parlare di tutte le agevolazioni ed intrallazzi vari. Non vogliono il cambiamento coloro i quali sono apparentati ad interessi con i parlamentari, i quali possono agevolare situazioni ed inciuci, amici degli amici. Non vogliono il cambiamento perché è comodo ricevere una media di 16.000 euro mensili, facendo poco o nulla.. chiedete ad un parlamentare del movimento quanto lavora per portare aiuto efficace, alla popolazione italiana, conosco una senatrice del movimento che si fa un mazzo tanto ma sul serio, non assomiglia minamente a quelli che se la stanno spassando da anni nelle due camere, essere parlamentari responsabili comporta ad avere impegno importante, non ad andare a tutte le trasmissioni e fare assenteismo a più non posso o ad andare dall'estetista e dal chirurgo plastico un giorno si e l'altro pure per farsi il botulino!!! Fare il parlamentare onesto costa molta fatica!!! Chi vuole mantenere le cose come stanno vuole mantenere il popolo sottoscacco.. l'Italia ha bisogno di cambiamento, di una legge elettorale che sia dimostrazione di massima democrazia e trasparenza!! Di politica onesta e seria, di politici impegnati a dare all'Italia una nuova società!!
Mokj
16 settembre 2020 alle ore 19:33Rileggendo il mio commento, in un punto può sembrare sessista, preciso che il botulino lo fanno anche gli uomini, inoltre non ho aggiunto che gli stessi vanno da qualche altra parte a perdere tempo..😂( non pensate male 😁)
Roberto Pat
16 settembre 2020 alle ore 13:49Se volete capire bene chi sono i 5S targati giggino guardatevi la puntata di Report del 14/09/2019.
https://www.raiplay.it/video/2020/09/Si-o-no-1092eade-52fd-4a3d-9578-1ded72798b32.html
Roberto Pat
16 settembre 2020 alle ore 13:5014/09/2020 e non 14/09/2019
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 15:17Se vuoi capire bene la vecchia politica italiana,guarda gli ultimi 30 anni....
Tanto difficile capire?
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 15:21http://www.uonna.it/berlusconi-elenco-processi.htm
Per capire bene,la vecchia politica italiana.
Alighione Alighieri
16 settembre 2020 alle ore 18:43... aggiungerei solo un meditato "e 'sti cazzi" (se tutti i deputati eletti nel Movimento volessero prendere iniziative non concordate col capogruppo ed in barba al vincolo di mandato che è stato loro chiesto di osservare, sai che bordello, altro che "Razziland"); il salace filmato della meritoria trasmissione (che sembra girato da un facinoroso comitato per il "No"), direi che è solo leggermente strabico, non andando mai a vedere come funzionano le cose in casa d'altri preferendo, come sempre, fare le pulci al solo Movimento 5S : per il resto, se la disciplina all'interno del movimento è un'attentato alla libertà del deputato, beh, non stupiamoci poi del perenne italico mercato delle vacche o del sicuro rifugio nella stalla del gruppo Misto.......
luchetta
16 settembre 2020 alle ore 14:28Se volete capire la vecchia politica, guardate, eliminaziine dell' art 18, il taglio della sanita', il taglio all'istruzione, i vari crak di banche politiche, 945, meno qualcuno coscienzioso, sostegno al conflitto di interessi, abbolizione o diminuizione del reato di appropiazione indebita a danno dello stato, poter sottrarre 49 milioni egiustificarli per spese di affissioni e manifestazioni politiche a danno di tutti i cittadini. Assefnare commesse ai propri familari di 500 milioni, caro Di Maio, un rappresentante politico, deve avere un minimo di 4 milioni, per lasciti o per azioni. A proposito, sai qualcosa? Rivolto al movimento, quanti sindacalisti si sono espressi per la cancellazionedello statuto dei lavoratori art 18, quanti italiani hanno alzato il forcone al tagluo della sanita'? Avete un memorandum da evidenziare su questo blog ? Ricordate che siete letti e ben visibile in web, la carta, serviva pe andare alla toilet, oranon serve piu', troppo rugosa e dura, la usano solo i destroidi che hanno perso ogni sensibilita', bon sanno se usarla per il deterano o pwr il loro simile similviso
Yn SI per un vero cambiamento
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
16 settembre 2020 alle ore 14:39SPIGOLANDO FRA I RICORDI
16 gennaio 2003
Celle e manette
Strana Italia. Diventa reato che fa scattare le manette il maltrattamento di animali; ma da tempo non è più reato realmente perseguibile il falso in bilancio. Fa passi avanti in Parlamento l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta su Tangentopoli, con poteri d'indagine sui magistrati che hanno fatto Mani pulite (con inevitabile incostituzionalità dell'intromissione del potere politico sul potere giudiziario); contemporaneamente, il solito senatore Cirami con una raffica di emendamenti impedisce il varo della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle stragi naziste in Italia tra il 1943 e il 1945 (in 695 località, con oltre 15 mila vittime civili).
Intanto in Parlamento si discute sull'indulto per far uscire dal carcere una parte dei detenuti. Enzo Fragalà, An, avvocato siciliano, propone che del provvedimento possano godere anche i detenuti per mafia. Criticato dal suo partito, ritira l'emendamento e si dimette da capogruppo di An nella commissione Giustizia. Un paio di giorni dopo, ci riprova un altro avvocato dei mafiosi, Nino Mormino, di Forza Italia (Nell'estate 2002 i boss avevano scritto una lettera d'avvertimento ai loro avvocati-politici). L'emendamento passa, con i voti anche dei Ds, mentre la Margherita non è presente («Ci avevano detto che la seduta era rinviata»). Anna Finocchiaro subito dopo dichiara: «È stato un errore, escluderemo dall'indulto tutti i mafiosi».
luchetta
16 settembre 2020 alle ore 15:12La cosa, piu' riprorevole, e' nel poter affermare che, gli italiani, non hanno piu' cultura, non fanno riflessioni culturali, ma, si basano sugli spot pubnlicitari che, al contrario di chi e' piu' evoluto mentalmente, potrebbe fare un distinguo di cio' che ha creato le poliriche del passato, non per questo la presidente della ue o le commissioni, hanno espresso di monitorare glu interessi delle mafie e loro adepti politici, per i 209 miliardi, non dite che vi sono clausole per i ricovery fan, al parlamento europeo, tanti pseudo politici si sono presentati, ma una personalita', premier pulito, ha garanriti per tutti gli italiani insiemw allw politiche dei 5s, tant'e' che la politica di questo governo e' ampiamente approvata in ue, politica di cambiamento e serio,
Antonio Valentini
16 settembre 2020 alle ore 15:21È chiaro che con la "offensiva del No", scattata inaspettatamente da un paio di mesi e sferrata con tutti i mezzi possibili, dopo che il Sì alla legge "tagliapoltrone" era stata approvata da tutti, si vuole colpire il MoVimento e rimaneggiare il governo. Il perché è chiaro: facciamo sul serio e siamo intenzionati ad andare avanti e fare di più.
La difesa della Costituzione, il vulnus alla democrazia, la minore rappresentatività, il rispetto dei padri costituenti... sono tutte chiacchiere buttate lì per confondere, impaurire, suscitare dubbi, creare incertezza. Il vero obbiettivo è il MoVimento 5 stelle; pertanto dobbiamo essere granitici, convinti, lasciare da parte beghe, dubbi, personalismi e interessi personali e dimostrare che tutti remiamo verso la stessa rotta.
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 15:35https://youtu.be/XzMFAAGOE7o
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
16 settembre 2020 alle ore 15:41Ricordi recenti ...
Era il 2012 e Palazzo Chigi non lo vedeva nemmeno col binocolo. A Roma governava, da due mesi scarsi, Mario Monti. E lui era lì, in Comune, a Firenze, a buttare nel cassonetto le auto blu, tre Alfa e una volvo. Da oggi solo auto verdi, disse. Sarebbe bastato leggere le sue parole di un anno prima per capire come la pensava: lui non rinunciava all’auto blu, spiegava, ma la usava solo quando andava fuori Firenze. “Per il resto cerco di girare in bicicletta o in autobus”. Leggeva la sfida di rinnovamento dentro e fuori al Pd anche per svuotare tanta parte del breviario dei Cinque Stelle che – scandiva – diminuirebbero i voti in maniera impressionante se abbassassero i costi della politica. Insomma: “La politica deve dare il buon esempio – ribadì a ridosso della sua acclamazione come segretario del Pd all’assemblea del Pd – È possibile tagliare i costi della politica di 1 miliardo: basta chiudere il Senato e abolire le Province. È quello che chiederò al Governo Letta dal 9 dicembre. Se non lo facciamo noi del Pd, non lo fa nessuno”.
^^^^^^^
ahhh.. la storia si dimentica facilmente!
Fc
16 settembre 2020 alle ore 16:03Ho convinto un astenuto a tornare a votare e ovviamente per il sì. Ho fatto pace con me stessa, fanculo la paura, voterò Laricchia, o la va o la spacca, e con me 8 persone che seguono le mie indicazioni. E se i pugliesi decideranno veramente di riaffidarsi a fitto, allora sarà apocalisse per tutti ma non sarà colpa mia.
ANNA PONISIO
16 settembre 2020 alle ore 16:09Bravissima.....grazie per il tuo impegno!!!!!
Gianmarco Miroddi
16 settembre 2020 alle ore 16:17Brava Forza Antonella Laricchia Presidente!!!
Giorgio Masari
16 settembre 2020 alle ore 18:29Perchè 8 persone seguono le tue indicazioni? Non sanno ragionare?
maria derienzo
16 settembre 2020 alle ore 19:19Masari, non credo lei possa dare indicazioni tantomeno convincere qualcuno. Le mancano argomenti ed esempi.
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 16:30Casaleggio si è lamentato per i soldi che non arrivano 💸 💸 💸💸💸… Mettiamo che un 30% dei nostri non paga. ( Scheì, sempre scheì…)
Ma dopo il 21, se arriviamo con le stesse percentuali delle elezioni del 2018, se si vota, i paganti saranno molto meno 🤩…
Pertanto, bisogna abituarsi, o chi è causa del suo mal, pianga se stesso 🤩… Chissà, per poter scrivere dovrò pagare un obolo 🥺… In proporzione alla presenza del mov nella mia regione? Allora dovranno pagare innanzitutto i pugliesi 💰.
CalzolaioSperimantale-W5S
16 settembre 2020 alle ore 16:39Non preoccuparti... Davide Casaleggio ha previsto tutto. Conosce benissimo la situazione complessiva italiana ed il livello di apprendimento di molti italiani.
Potrai continuare a scrivere gratuitamente qui sul Blog delle Stelle!... Ci sono vari psicologi e psichiatri che seguono caso per caso.
Casaleggio è un Grande! 💪
Cordialità.
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 16:50In 72 pagine, il nostro governo, in PDF, spiega cosa si farà per uscire dalla crisi “LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA”
Fortissimo il ns governo; 72 pagine per non dire niente di cosa si farà, ma solo cosa c'è;
altro che una citazione di Pie Ferdinando Casini; “Sono cresciuto con Arnaldo Forlani. Potrei parlare per ore senza dire niente.”
Alighione Alighieri
16 settembre 2020 alle ore 18:06... “Sono cresciuto con Arnaldo Forlani. Potrei parlare per ore senza dire niente.”
....Leva pure er condizzionale, Pierfy.....
CalzolaioSperimantale-W5S
16 settembre 2020 alle ore 17:08Chi è contro il Sistema ha sempre dovuto pagarne le conseguenze!... Ma state certi che questo modo... subirà molto presto una battuta d'arresto... e tutto tornerà all'ordine universale primordiale!
● Banksy soccomberà? 🐀
https://www.worldtrademarkreview.com/brand-management/gross-domestic-failure-banksy-trademark-portfolio-risk-after-eu-registration-declared-invalid
David Casaleggio soccomberà?🐼
Beppe Grillo soccomberà?🐼
Il MoVimento 5 Stelle soccomberà?🦁
La Piattaforma Rousseau soccomberà?🐺
L'Italia Onesta soccomberà?🐱
Ci saranno belle sorprese... che tutto abbia Inizio!... Allacciate le cinture e tenetevi forte! ✨
Cordialità.
bastyancontrario
16 settembre 2020 alle ore 17:44Un giudice della consulta, guadagna e€ 1.400 AL GIORNO.
Alighione Alighieri
16 settembre 2020 alle ore 18:03..."guadagna", data l'entità del *guiderdone, non è la parola piu' esatta.......
(*guiderdone
/gui·der·dó·ne/
sostantivo maschile =Rimunerazione, compenso).
Giorgio Masari
16 settembre 2020 alle ore 18:28Molto ma molto meno di Bezos.
Alighione Alighieri
16 settembre 2020 alle ore 18:50...si, con la differenza che il Sig, Bezos da' uno stipendio a 840.000 persone, mentre in Italia, serve la pensione 840.000 persone (esagero) per pagare un solo giudice della consulta (427.416,99 euri netti)........
Alighione Alighieri
16 settembre 2020 alle ore 18:53.. daje, ne bastano 'na quarantina......
Giovanni ,Russo
16 settembre 2020 alle ore 18:54Se è questa la cifra allora si può dire tranquillamente che è un vero furto,anzi una estorsione ai danni dei cittadini italiani
viviana v.
16 settembre 2020 alle ore 18:16"Zingaretti, quello che auspica alleanze con il M5S, va in TV a sparlare, pesantemente e senza motivazioni, della Raggi (M5S) e ad invocare il MES (rigettato dal M5S). È proprio un caso umano."
Carlo Capilupi
clesippo
16 settembre 2020 alle ore 18:29è più realistico Montalbano! :-) :-)
clesippo
16 settembre 2020 alle ore 19:10a parte le battute, sai perché dice che la Raggi è un disastro per Roma capitale? Perché ha interrotto quella catena di clientelismo tra mondo di sopra di mezzo e sotto che faceva scorrere denaro a fiumi nelle tasche dei soliti noti.
Esiste una filiera più che rodata tra Governo-Regioni-Province e Comuni, se un partito le mette in fila alle proprie disponibilità si facilità lo scorrimento del denaro pubblico in centinai di rivoli.
viviana v.
16 settembre 2020 alle ore 18:27DI MARTEDÌ-15 settembre 2020
Bravissimo Travaglio
Salvini non risponde a una domanda una ma devia, parla sempre di altro
https://www.la7.it/dimartedi/rivedila7/dimartedi-puntata-del-15092020-16-09-2020-339809
clesippo
16 settembre 2020 alle ore 18:31Salvini se dovesse rifare gli esami di terza media verrebbe bocciato!
walter
16 settembre 2020 alle ore 18:58Le lobby affaristice le mafie le massonerie le organizzazioni criminali (mondodimezzo) e tutto quello che ruota attorno agli interessi sporchi nella politica, gli evasori fiscali i corruttori ecc. dove pensate che faranno confluire la loro preferenza ??? Detengono pacchetti di voti importanti e non credo proprio a favore del SÌ, perderebbero i loro riferimenti. I privilegi, questi, mica gli vogliono perdere... purtroppo il M5s è l'unico che combatte seriamente gli altri fanno finta.
clesippo
16 settembre 2020 alle ore 18:59si oppongono alla riforma gli affaristi, papponi, ladri, nullafacenti, quelli che si rifugiano nelle due Camere per avvalersi dell'immunità parlamentare, quelli che sperano di essere eletti per non lavorare più e campare di rendita con i vitalizi, si oppongono alla riforma corrotti e corruttori, i tirapiedi dei mafiosi e im-prenditori, lacchè di famiglie industriali, lobby bancarie e truffatori, insomma il peggio del peggio che l'essere umano rappresenti, a confronto un rapinatore di banca è un dilettante allo sbaraglio, perché male che gli vada procura danni circoscritti e limitati, mentre chi viene eletto nelle due Camere può nuocere gravemente ad un intera nazione votando una legge idiota o infilando un articoletto nottetempo di soppiatto in un Decreto per favorire se stesso o chi lo ha corrotto.
id &as
16 settembre 2020 alle ore 19:11OT? Consiglio comunale e contratti swap (derivati)
La nullita’ degli “interest rate swap” stipulati da enti pubblici: i contratti derivati al vaglio delle sezioni unite
https://www.diritto.it/la-nullita-degli-interest-rate-swap-stipulati-da-enti-pubblici-i-contratti-derivati-al-vaglio-delle-sezioni-unite/
10.8
http://www.cortedicassazione.it/cassazione-resources/resources/cms/documents/8770_05_2020_no-index.pdf
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
16 settembre 2020 alle ore 19:27Chissà perchè i nostri politici non parlano della dichiarazione di Ursula.... "aboliremo il trattato di Dublino"!
Parlano di altro..... Salvini e meloni... non avete sentito?
Aooo... ve stanno a levà li voti!
massimo consoli
16 settembre 2020 alle ore 20:27https://youtu.be/_1uX8lGC3ow
Non dimentichiamo....,
dallacalabriasaudita
16 settembre 2020 alle ore 21:14Accedi al blog e come al solito trovi i soliti 4 commentatori, sull'articolo di giornata più importante, sulla piazza virtuale ufficiale del partito più importante del panorama parlamentare italiano. Ormai oltre il parlarsi addosso solo desolazione. Capisco perchè. Perchè il buffo dimaio che imperversa, come in questo istante, dalla mattina alla sera su tutte i canali facendo conoscere all'intero mondo tutta la sua inconsistenza. Che squallore!
Giuseppe
16 settembre 2020 alle ore 22:07" del partito più importante del panorama parlamentare italiano." E anche nelle regioni in cui si voterà domenica, perchè da De Luca a Zaia, cederanno il posto a un governatore del M5S!!!
W M5S!!!
luchetta
16 settembre 2020 alle ore 22:23La cosa piu' divertente e', a prescindere della persona come e' uso negl' altri partiti, che nessuno del movimento e' un leader, la componemte del m5s sono dei leader a prescindere, vedi Toninelli, non sono tanto importanti i discorsi, ma le azioni, diversamente labili chi lascia il movimento, persone senza alcuna dignita' personale, se cade il cazzaro verde o l' anguria, cade un partito, diversamente se un rappresentante del 5s non e' ben voluto, per ragioni di simpatia, non si annulla il movimento, 1 e' uguale a 1 se non capidscono, tanti, la differenza son cascati male, il leader del movimento, e' il pensiero politico, per il bene comune che rappresenta, non rappresentante di se stesso, lo so' doveva lasciare il posto a paragone, a un de falco o tanti altri senza alcun ritegno della loro personalita', vuoti nello spirito e nell' anima, come tanti campi di anguria o ampolle del sacro po o lasviare la mano al pregiudicato di arcore o il peggio, farsi sostituire come ministro per convenienza politica, come gli e' capitato al ministro Toninelli, essere sostituito, non per il bene del paese, da un ministro in continuazione della pegiore politica dell' Italia? Il referendum consiste in questo, i migliori rappresentanti del popolo, non i giochi politici , essi sono finiti, sono arrivati al fondo del barile. Sono i proggetti politici non le persone individualmente che possono distruggere un partito o movimento, il movimento sono tutti i cittadini, non un nano di arcore, non un cazzaro berde, non un cazzaro di rignano, laddove si rispecchiava e soi rispecckhia un partito politico. Quando avreye capito che la politica appartiene al popolo e non a soggetti individuali, si avra' una maturazione. Come ancora non riesco a capire ancora l' art 18 della costituzione ultimo paragrafo
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:49Il solito leghista
per di più semianalfabeta
giuseppe nigro
16 settembre 2020 alle ore 22:37Smemorandi ditelo agli italiani che con l'uscita della GB dalla UE gli europarlamentari sono passati da 751 a 704 su 446,835 milioni di europei. Mentre in Italia i partiti italiani quasi tutti ipocritamente antieuropeisti salvo per gli stipendi ed i privilegi da eurodeputati, piangono miseria al parlamento nazionale se calano da quasi 1000 a 600 per appena più di 60 milio i di abitanti. Ma vuoi dire?
giuseppe nigro
16 settembre 2020 alle ore 22:45Qualcuno nel M5S dopo appena due legislature siete cotti! Nn sapete parlare avanti ad un giornalista ed una telecamera o microfono e poi discutete proprio ora se la piattaforma web rousseau ora a 300 euro al mese per ogni parlamentare M5S debba essere gestita da voi incompetenti di una piattaforma web che poi per gestirla dovete sborsare 1500 al mese con pessimi e pericolosi risultati fallimentari (in senso fiscale).
Somari! ( chiedo scusa ai veri somari!)
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:48Commento imbecille
Intanto i nostri sanno parlare meglio di tanti di altri partiti! Vedi Salvini che sa solo deviare o Delrio che è il nulla assoluto o Berlusconi che è una pietosa macchietta o Tajani che è inconsistente o Zingaretti che sembra il pupazzo di un ventriloquo
Poi ti consiglio di iscriverti alla serali perché le tue conoscenze dell'analisi grammaticale e logica sono pietose
In quanto al senso, ti accorgi almeno che ti contraddici nella stessa frase e non fai capire niente a nessuno?
micbas59
16 settembre 2020 alle ore 23:24L'unica ragione per cui i soliti partiti sollecitano a votare no è perche' matematicamente perderanno 1/3 delle grasse tangenti che impongono ai loro eletti. La lega se non erro pretende da ciascuno 3000 E/mese. Se gli mancheranno i soldi, come faranno? Forse proveranno con qualche altra compravendita illegale?
roberto astuni
17 settembre 2020 alle ore 00:401
La vittoria del SI sarebbe un attacco alla Costituzione, alla democrazia, alla rappresentatività? Chiacchiere ingannevoli. Quando venne scritta la Costituzione non esistevano le Regioni, né le Province, né le città metropolitane. Inoltre a quei tempi le possibilità per i cittadini di collegamento e interlocuzione con gli eletti erano molto limitate. Lo poteva fare solo una ristrettissima fascia, i cosiddetti nobili e i ceti alti, della società. Oggi lo scenario è di tutt'altro tipo. Intanto, i rappresentanti dei cittadini non sono solo i parlamentari (che oltretutto, con l'attuale legge elettorale, rappresentano piuttosto i partiti che i cittadini e molti di loro per giunta sono stati eletti in collegi blindati che non sono i loro territori di origine e attività politica - alla faccia della rappresentatività!), ma vi sono migliaia di eletti a vari livelli. E poi è arrivata l'informatica con le sue enormi possibilità di comunicazione a disposizione di tutti.
roberto astuni
17 settembre 2020 alle ore 00:452
Ogni parlamentare è in continuo contatto con i cittadini che hanno qualcosa da dire. Il "traffico" della comunicazione on line è impressionante, a causa dell'elevatissimo numero di rappresentanti politici, non solo in Parlamento. Qui la democrazia non c'entra un bel niente. La democrazia non la tocca nessuno. La politica è diventato il mercato n. 1, con un numero esagerato di addetti ai lavori, non solo eletti, e un "indotto" da far paura. La politica ha invaso ogni ambito possibile, con un assorbimento di risorse inquantificabile tanto è fuori controllo! Si tratta solo di farla funzionare meglio, perché il problema riguarda la sua qualità, non la quantità. Una volta ridotto il numero dei parlamentari (e con le Regioni come la mettiamo?) e una volta approvata la nuova legge elettorale che permetterà ai cittadini di essere loro, e non le segreterie dei partiti, a decidere, col voto sulla persona, chi andrà in Parlamento, la rappresentanza e il vincolo degli eletti con i cittadini sarà molto più forte di com'è attualmente. Non bisogna farsi vincere dal tifo per questa o quella parte politica, in ballo c'è l'interesse di tutti. Ci siamo lamentati per decenni del carrozzone della politica, delle sue dimensioni esagerate e ora che c'è la possibilità di ridimensionarlo, che facciamo, la buttiamo al vento? Il voto SI è necessario anche se si rovescia il ragionamento: poniamo che le cose rimangano così, che la partitocrazia continui a comandare, che il Parlamento continui a essere frequentato da nominati delle segreterie di partito che non devono dar conto ai cittadini del loro operato e che si dedicano solo ai propri interessi e a quelli dei loro amici, NON È MEGLIO SE CE N'È UN NUMERO INFERIORE? SI!!!
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 06:181
Minzione di sfiducia-Marco Travaglio-IFQ-17 Settembre 2020
L’altra sera, a Otto e mezzo, Alessandro Sallusti ne ha detta una giusta: “Ci mancherebbe altro che il governo non riuscisse a riaprire le scuole!”. Già, ma fino al giorno prima l’intera stampa e tutti gli iscritti al partito dominante – il Partito Preso – dicevano che le scuole non avrebbero riaperto e, se qualcuna si fosse azzardata a farlo, si sarebbe presentata agli studenti senza aule, né sedie né banchi né cattedre né insegnanti né bidelli né mascherine né lavagne né gessetti né cessi né niente.
Questo continuo annunciare catastrofi e apocalissi che poi non si verificano mai è uno dei motivi per cui la gente non si fida più dei giornali.
Il Reddito di cittadinanza non si farà mai! Fatto.
Il blocco della prescrizione non passerà mai! Passato.
Non oseranno mai cacciare i Benetton da Autostrade! Cacciati. Il governo M5S-Pd è impossibile! Infatti.
Conte non eviterà mai la procedura d’infrazione! Evitata due volte.
Gli Eurobond non passeranno mai! Passati.
Conte non avrà mai 173 miliardi di Recovery Fund! Ne ha ottenuti 209.
Tutti prenderanno il Mes e Conte e M5S caleranno le brache! In Europa non lo vuole e non ne parla nessuno, a parte Cipro e i nostri giornaloni.
Non riusciremo mai a far abolire i trattati di Dublino sui migrantii! Ieri Von der Leyen ne ha annunciato l’abolizione. Conte cade! Oggi no, domani vedremo.
Così le scuole: fino al giorno prima di riaprire, non dovevano riaprire.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 06:192
“I sindacati allaAzzolina: ‘La scuola non riaprirà’” (Giornale, 18.7).
“Salta il banco. Disastro Arcuri-Azzolina. Caos scuola su tavoli e sedie. Rivolta delle aziende contro l’assurdità del bando: ‘Ci vogliono 5 anni per 3,7 milioni di banchi’” (Giornale, 23.7).
“I presidi denunciano i ritardi del ministero: così non riusciamo a ripartire. Assufficio e Assodidattica: ‘Qualcuno si pone il problema se la gara dei banchi andrà deserta?’” (Repubblica, 24.7).
“‘La gara andrà deserta’. Il pasticcio di Arcuri e Azzolina sui banchi” (Luciano Capone, Foglio, 24.7).
“Scuola, rischio caos per settembre. I produttori: impossibile fornire 3 milioni di banchi. Assufficio: le condizioni di gara non sono accettabili. I produttori potrebbero disertare il bando” (Sole 24 Ore, 28.7).
“Azzolina-Arcuri, 2 incapaci coperti da Conte. Il bando andrà deserto, è scritto coi piedi” (Mario Giordano, Verità, 29.7).
“Arcuri fa cagate di bandi” (Nicola Porro, 30.7).
“Sui banchi anche la Scavolini scarica Arcuri. Se non saranno gli stranieri né i colossi italiani, chi salverà la scuola? Un altro bluff, ma di breve durata. Le aziende non si sono fatte avanti, né i colossi italiani ne quelle straniere” (Capone, Foglio, 31.7).
Poi al bando partecipano 14 aziende italiane e straniere e lo vincono in 11 per consegnare 2,4 milioni di banchi entro ottobre. Ma subito si ricomincia.
“La resa del governo sulla scuola: lezioni da casa. In sei mesi non è cambiato nulla” (Libero, 1.9).
“La scuola riapre con le classi a turno. Studenti obbligati a rimanere a casa” (Verità, 3.9).
“Coperte solo 3 cattedre su 10” (Messaggero, 4.9).
“Scuole in alto mare: ‘Rinviamo l’apertura’” (Repubblica-Roma, 5.9).
“Scuola, ultimi in Europa. Linee guida oscure e diffuse all’ultimo momento. Nessun collegamento coi servizi territoriali. E il record di chiusura. Il confronto con l’Ue è impietoso” (Espresso, 6.9).
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 06:213
“Scuole al via senza banchi. E manca un docente su 4” (Messaggero)
“Scuole al via senza banchi. E manca un docente su 4” (Messaggero)
“Banchi in ritardo, l’ansia del Quirinale” (Corriere della Sera)
"Scuola, caos a una settimana dal via” (Messaggero)
“Colle pronto a bocciare Giuseppi sulla scuola. Mattarella è stufo di lui” (Maurizio Belpietro, Verità, 8.9).
“La scuola riparte solo a metà” (Repubblica, 9.9).
“Scuola, le spinte per il rinvio. Molti presidi chiedono di ritardare l’avvio delle lezioni” (Corriere della Sera, 9.9).
“In aula un giorno a settimana o turni di 3 ore: è una giungla” (Messaggero, 9.9).
“Senza banchi né prof: ‘Costretti ad aprire, ma non siamo pronti’” (Repubblica-Roma, 10.9).
“I presidi si ribellano: ‘Così è impossibile partire’” (Stampa, 10.9).
“La campanella della scuola si prepara a suonare a morto” (Libero, 10.9).
“Conte: al via il 14. Ma i presidi si ribellano” (Stampa, 10.9).
“Conte: scuole al via. Presidi in trincea: il 14 è impossibile” (Messaggero, 10.9).
“Lezioni da casa per tutto l’anno” (Messaggero, 11.9).
“Scuola al via, mascherine già un miraggio” (Stampa, 11.9).
“Scuola senza aule, banchi e mascherine” (Verità, 11.9).
“Una scuola su 4 è a rischio chiusura” (Giornale, 12.9).
“Promesse mancate. Il tempo perso che rende pericoloso tornare in aula” (Luca Ricolfi, Messaggero, 12.9).
“Per tornare in classe ci rimane il Padreterno. Manca tutto, resta solo la fede” (Libero, 13.9).
Poi la scuola riapre, all’italiana ma molto meno peggio delle attese, e subito sparisce dai radar dei giornali. Che già preparano la prossima bufala. Ci vorrebbe una mozione di sfiducia, se non ci avessero già pensato i lettori.
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:00Uno dei motivi del No è la voglia dei partiti di non perdere quanto i parlamentari versano loro obbligatoriamente
Ogni parlam riceve ogni mese tra i 10 e i 12mila € netti per le spese di esercizio del mandato, per i portaborse e per contribuire alle finanze dei rispettivi partiti.Ma i casi di morosità sono frequenti
Salvini pretende dai suoi eletti la cifra più alta:ben 3.000 € al mese
Frat. d’Italia chiede un minimo di 1.500 €, di cui 500 destinati ad ogni struttura regionale
Berlusconi si fa dare da ogni parlamentare in una sola tranche 30.000 € a elezione avvenuta. In più ognuno deve versare 900 € al mese per tutta la legislatura
Zingaretti:1.500 € al mese più altri 500 €per la segreteria regionale del territorio in cui è avvenuta l’elezione. Tra i piddini i morosi sono moltissimi
I renziani danno solo 500 € al mese
I più furbi sono quelli del gruppo misto che si tengono l'intero malloppo
Ma il record dei morosi è del M5S con cifre incredibili. Nel 2019 solo 15 parlamentari su 317 erano in regola. Non dette mai nulla il ministro Fioramonti.È moroso anche Bonafede (!)
Il regolamento stabilisce che all’atto dell’autocandidatura ogni 5 stelle si impegni a dare 300 € al mese per la Piattaforma Rousseau (se pagassero tutti darebbero 800.000 € l'anno),poi deve versare con bonifico bancario 2.000 € per progetti e donazioni.Altri 1.000 € per gli eventi. In totale 3.300 €. Tutti i rimborsi confluiscono in un conto corrente di cui hanno la disponibilità i vertici del M5S
Nel M5S c'è molto malcontento contro la gestione proprietaria della Piattaforma Rousseau da parte di Davide Casaleggio per diritto ereditario. In tanti aspettano il confronto degli Stati generali per poter finalmente affrontare alcuni nodi cruciali per il futuro del M5S ma i continui rinvii e la tentazione dei vertici di sostituire l’assemblea con un voto online per il nuovo capo politico non fanno che peggiorare la situazione
Giacomo Treppo
17 settembre 2020 alle ore 07:00Come era capitato con Renzi, si oppone alla riforma chi è contro il Governo... in Italia tutto viene prostituito ai più bassi interessi di partito elettorali.
Solo che la Riforma Renzi era una pazzia, la riprova che al comando c'erano degli incompetenti; questa riforma va a modernizzare il parlamento ed è, a mio avviso, la via giusta.
Inutile fare una riforma completa; meglio fare piccole riforme alla Costituzione, una battaglia alla volta.
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 07:41...direi molto più che incompetente: pericoloso, delinquenziale, imbecille, con a capo uno specialista democristiano delle "mani in pasta": incredibile, che un simile tafano sia diventato il capo del PD.......
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:251
ALESSANDRO DI BATTISTA.
(Viviana: In questi giorni è tutto un parlare di 'democrazia' e 'rapprentanza' e troppi si riempiono la bocca con queste parole che sono ormai vuoti simulacri, manifestando un amore sviscerato per una Costituzione che pochi conoscono e che ognuno storpia a suo piacimento.
Con una maggiore riflessione, purtroppo, è facile vedere che in Italia la rappresentanza è proprio il concetto più rinnegato. Nessun politico rappresenta nessun cittadino. Ogni partito rappresenta se stesso ed è pronto a calpestare non solo il programma che ha presentato ma addirittura la propria posizione destra/sinistra nello schieramento ideologico. Basta vedere la Lega e dove si è cacciata le idee dei Padri Fondatori (Miglio-Bossi): secessione, federalismo, dio Po, origine celtica, antimeridionalismo, difesa del territorio... o dove il Pd si è messo i suoi valori fondamentali: difesa del lavoro, lotta contro il capitalismo, stato sociale, aiuto ai più deboli....
I partiti italiani non rappresentano proprio nessuna base elettorale. Piuttosto si danno da fare per plagiarla e ingannarla col martellamento di media ossessivi in modo che non si accorga della perdita dei loro caratteri distintivi, del loro attaccamento al potere, dei loro privilegi e abusi)
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:272
Come dice giustamente Alessandro Di Battista:
"La democrazia e la rappresentanta non sono questioni di numeri ma dovrebbero dibattersi su due punti molto più importanti che sono il ritorno alle preferenze e la soluzione dei conflitti di interessi.
"I parlamentari potranno essere 945, 600, 1500, 3500 ma fino a quando non verranno eletti direttamente dai cittadini ma nominati dalle segreterie dei partiti sempre pronte a premiare fedeltà e a punire l’indipendenza intellettuale, al Popolo verrà impedito di esercitare il potere ovvero il principio fondante della Democrazia resterà solo sulla carta.
Inoltre fino a che non verrà impedito per legge a parlamentari o membri del governo di coltivare interessi personali accettando maxi-consulenze per loro o per i loro amici e familiari o barattando l’approvazione di una norma in cambio di una futura assunzione nel settore privato, la sovranità popolare resterà un concetto solo sbandierato durante le campagne elettorali.
Sono soprattutto i conflitti di interessi a minare la possibilità da parte dei cittadini di vedersi riconosciuti quei diritti sanciti dalla Costituzione. La Costituzione garantisce la tutela del risparmio ma la commistione tra potere politico e finanza ha, negli ultimi 30 anni, colpito le tasche dei risparmiatori italiani. Tre degli ultimi cinque Direttori generali del Tesoro (Mario Draghi, Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli), finito il loro mandato, hanno trovato lavori strapagati nelle grandi banche d’affari internazionali.
Non si tratta di un colpo inferto ai principi democratici? Ovviamente sì, ma i neo-sedicenti difensori della rappresentanza tacciono per timore di inimicarsi i potenti di turno. Lapo Pistelli, deputato ed eurodeputato di lungo corso nel 2015 si dimise da viceministro degli affari esteri per diventare Senior Vice President di ENI.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:273
È un altro esempio di conflitto di interessi e ne potremmo fare a centinaia. Il passaggio di giudici dalla magistratura al Parlamento non getta ombre sulla loro imparzialità?
Davigo da decenni ripete che i magistrati non dovrebbero fare politica. Io credo che candidarsi sia un diritto di tutti ma lasciare la magistratura ed accasarsi in un partito politico dovrebbe essere, per legge, una decisione senza ritorno.
In passato ho attaccato spesso i sindacati. Li ritengo responsabili della riduzione dei diritti dei lavoratori proprio come molti partiti politici. Sia chiaro, reputo il sindacato un’istituzione vitale soprattutto in un momento di grave crisi occupazionale come questo (se riacquistasse etica e volontà sarebbe fondamentale nella partita del Recovery plan) ma gli innumerevoli atti di genuflessione di certi sindacalisti di fronte ai governi di turno, spesso contraccambiati con posti al sole in Parlamento, gridano vendetta. I lavoratori sono adeguatamente rappresentati da segretari che una volta lasciato il sindacato fanno carriera nei partiti? Sergio Cofferati e Guglielmo Epifani, rispettivamente quartultimo e terzultimo Segretario del CGIL sono diventati parlamentari. Così come Sergio D’Antoni, Savino Pezzotta, Franco Marini, Mauro Nobilia, Stefano Cetica e Renata Polverini. Tutti esimi segretari di sigle sindacali che in molti casi hanno lasciato la casacca di combattente per indossare quella di pompiere. Ovviamente ben retribuita.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:284
Di tutto questo i paladini dei principi democratici a giorni alterni non parlano, in cambio definiscono il taglio dei parlamentari, tra l’altro votato in ultima lettura dal 97% dei parlamentari della Repubblica, una deriva autoritaria, un atto reazionario, un abbattimento della rappresentanza, un attacco alla Costituzione. È singolare che si incensi la Costituzione solo adesso. I principi costituzionali sono ormai da decenni sotto attacco del grande capitale, della globalizzazione senza regole, dell’impero liberista ma pare che l’assuefazione a tutto questo abbia colpito molti.
“L’Italia ripudia la guerra” (art.11) ma non sono mancati gli interventi militari mascherati da missioni di pace. “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia” (art. 31) ma fare figli è diventata una missione e costa sacrifici inenarrabili.
“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa” (art. 36) eppure centinaia di migliaia di italiani sono costretti al doppio lavoro per sopravvivere.
“Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato” (art. 34) ma le scuole paritarie continuano ad essere finanziate con denaro pubblico.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:295
Eccola la Repubblica fondata sul lavoro dai nostri padri costituenti, una Repubblica zoppa, traboccante di ingiustizie, governata da una burocrazia che uccide il merito e dove, ripeto, i cittadini sono scarsamente rappresentati. Ma tutto questo pare non sproni alla lotta certi benpensanti quanto il taglio del numero dei parlamentari.
L’ex-tesoriere del PD Luigi Zanda, senatore da quasi 20 anni e neo-presidente della società editoriale “Domani” che pubblica l’ultima fatica dell’Ingegner De Benedetti, è atterrito dalla possibile vittoria del Sì. Eppure il 4 novembre del 2008 presentò in Senato un disegno di legge di modifica costituzionale intitolato: “Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”. Cosa conteneva quel DL? Un taglio lineare di 345 deputati e 200 senatori, esattamente quel che voteremo il 20 ed il 21 settembre prossimi.
Se un taglio lineare lo propongono i professionisti della politica tanto cari a tutto il cucuzzaro liberal debenedettiano va bene. Se, al contrario, i promotori sono quei selvaggi grillini allora diventa un pericolo per la tenuta democratica del Paese.
Una delle battaglie che hanno reso celebre Zanda nel mondo è quella sul finanziamento pubblico ai partiti. Lo cito testualmente: “Cancellare il sostegno ai partiti è stato uno sbaglio dettato da un vento violento che soffiava in quella direzione”. No caro mio, l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti fu una decisione presa dal popolo italiano con un referendum.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:306
Nel 1993, 31 milioni di italiani (il 90,25 % di chi andò a votare) si espresse a favore dell’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Risultato? L’anno dopo i partiti trasformarono i finanziamenti in rimborsi elettorali spartendosi negli anni a venire 2,5 miliardi di euro.
Viviamo in un Paese dove persino gli esiti dei referendum vengono disattesi. Non è questo un enorme problema di rappresentanza? Il 12 e 13 giugno 2011 oltre 26 milioni di cittadini dissero no ai profitti sull’acqua. A distanza di 9 anni sull’acqua i privati fanno ancora profitto. In una democrazia cosa vi è più antidemocratico che eludere il risultato dei referendum? Per questi sepolcri imbiancati la riduzione del numero dei parlamentari.
Alle Sardine, pesci piccoli dell’establishment, tutto questo non interessa. Al contrario la sacrosanta rabbia popolare li infastidisce. Per costoro il popolo che si incazza perché persino quando vota in realtà non decide è troglodita. Guai a scagliarsi contro i pezzi grossi del sistema. I Benetton sono innovatori, gli Elkann mecenati che concedono loro spazi sui giornali, i De Benedetti strenui difensori della libertà di stampa. I grillini? Soggetti detestabili, nuovi barbari, analfabeti funzionali, pericolosissimi antidemocratici per aver difeso gli esiti dei referendum ed essersi occupati dei costi della politica.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:307
Eppure un tempo i costi della politica erano un tema bipartisan e particolarmente gettonato dagli organi di stampa. Il Corriere della Sera diretto da Mieli sulla scia del best-seller La Casta di Rizzo e Stella portò avanti una campagna sugli sprechi dei palazzi. Anche l’Espresso dedicava copertine con titoli che oggi verrebbero definiti dallo stesso settimanale becera propaganda dell’anti-politica.
La verità è che, piaccia o meno, il M5S ha realizzato una pulizia etica all’interno delle Istituzioni che anche i detrattori o coloro che legittimamente criticano molte proposte grilline, dovrebbero ammettere. Ma non succederà mai. Certi volponi della carta stampata o della politica non essendo riusciti ad incidere sulle oscenità della casta preferiscono sminuire chi l’ha fatto. I tagli un tempo erano buoni e giusti, oggi sono dittatoriali, violenti, immaturi, acerbi, proprio come l’uva per la volpe nella favola di Esopo.
La monarchia editoriale degli Elkann si è schierata contro il taglio dei parlamentari. Dalle redazioni di Repubblica ed Espresso partono moniti sul pericolo democratico di un taglio del genere. “Così si distrugge la rappresentanza” insistono. Ma come si può parlare di rappresentanza se si fa parte di una impero mediatico che, nel silenzio assordante della sinistra nostrana, ha ampiamente superato quello berlusconiano?
I lettori sono adeguatamente rappresentati da giornali che appartengono ad editori impuri che li utilizzano non per informare ma per portare avanti interessi che con la diffusione di notizie hanno poco a che fare?
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:318
Il fatto che La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Il Tirreno, la Nuova Sardegna, Il Mattino di Padova, Il Messaggero veneto, Il Piccolo di Trieste, La Gazzetta di Mantova, La Gazzetta di Reggio, La Gazzetta di Modena, L’Huffington Post, Business Insider Italia, Mashable Italia, La Nuova Ferrara, La Nuova Venezia, Il Corriere delle Alpi e ancora L’Espresso, Limes, Micromega e poi Radio Deejay, Radio Capital e altre testate, radio, webTv e siti internet appartengano tutte alle stesso padrone, ovvero John Elkann, non rappresenta un pericolo per la libertà di stampa?
È vero, uno dei grandi problemi italiani è la rappresentanza, un diritto di noi cittadini logorato ogni giorno da migliaia di conflitti di interessi. I lavoratori hanno scarsa rappresentanza sindacale. I lettori non vengono adeguatamente rappresentati nelle redazioni dei giornali. Gli elettori votano ma poi assistono a biechi cambi di linea dettati più dalle convenienze personali che dalle contingenze. Gli interessi dei risparmiatori non verranno mai garantiti fino a che non vi sarà una reale separazione tra le banche d’affari e le banche commerciali e la trasformazione delle correnti dei magistrati in veri e propri centri di potere ha fatto perdere la fiducia nella giustizia. Si vuole davvero lavorare per rafforzare la rappresentanza? Ecco dove farlo!
Voterò Sì al referendum perché la questione della rappresentanza, come visto, è molto seria e non riguarda certo un taglio sacrosanto ai costi del Parlamento del quale, tra l’altro, si parla da 40 anni. Voterò sì perché un taglio del numero di parlamentari è indubbiamente un segnale di giustizia sociale dopo decenni di vessazioni.
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viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:329
Voterò sì perché, come sostiene Lorenza Carlassare, il taglio potrebbe imporre al Parlamento l’approvazione di una nuova legge elettorale che ci dia la possibilità di scegliere deputati e senatori. Potrebbe, sia chiaro. I tentativi di bloccare il ritorno alle preferenze saranno infiniti. Ancor di più dopo il taglio. Politicanti di professione già in crisi per un numero inferiore di posti in Parlamento tremano ancor di più all’idea di dover chiedere ai cittadini una preferenza.
Ho sempre ritenuto la politica nei palazzi (diversa dalla politica fatta al di fuori), nella stragrande maggioranza dei casi, l’unica attività che si inizia a far peggio proprio quando si diventa professionisti. L’establishment la pensa diversamente. Dietro l’elogio della preparazione tecnica dei politici in realtà si nasconde un bieco tentativo di difendere proprio quei professionisti della politica che non hanno fatto altro che tutelare gli interessi dell’establishment.
Ecco, io credo che il sistema politico-mediatico-finanziario si stia schierando a favore del NO proprio perché il ritorno alle preferenze potrebbe ostacolare gli innumerevoli tentativi di cooptazione dei parlamentari. Se, al contrario, dopo il taglio di deputati e senatori, la classe politica dovesse tornare a difendere liste bloccate zeppe di nominati, l’establishment avrebbe vinto nuovamente. E questo sì che svilirebbe ancora il Parlamento. Altro che un taglio per anni bramato da chi oggi è sconvolto dall’idea di doversi trovare un lavoro.
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 07:35La Costituzione, somiglia sempre più alla carta igienica a 5 veli: quando serve tutti la incensano, ma poi, ci si puliscono regolarmente il culo....
bastyancontrario
17 settembre 2020 alle ore 08:15....Benetton, innovatori, Elkan mecenate..... mi ricordano la storiella che ho già scritto:
Non illudiamoci, anche il padreterno è con LORO.
Era Novembre, ma faceva già un freddo becco. Martino, avvolto nel suo grande mantello, in sella al suo cavallo bianco, stava trotterellando verso casa, quando improvvisamente, ai lati del sentiero, vide un povero straccione, ricoperto di pochi cenci laceri, che batteva piedi e mani, nel tentativo inutile di scaldarsi.
Martino, mosso da compassione, impugnò la sua spada, tagliò un pezzo del suo mantello ( al Suo castello, ne aveva un altro centinaio), e lo donò al miserabile semi-congelato.
Il poveraccio, ringraziò Martino genuflettendosi fino a terra.
Il Padreterno, che aveva assistito alla scena, vedendo che Martino era rimasto con solo metà del mantello e temendo prendesse il raffreddore, si affrettò a far venire un caldo tale, che quel periodo, fu poi chiamato Estate di San Martino. Inoltre, lo nominò Santo Subito, e, quando morì, lo fece salire in cielo come un razzo, mentre il povero straccione, che per la fame ed il freddo, aveva bestemmiato come un turco, lo mandò diritto all'inferno, nel girone degli Iracondi.
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:19Effettivamente fa un gran caldo
Il raccontino è scritto bene
ma veramente l'estate di san Martino non è ora ma attorno all'11 di novembre
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 07:43Parlare di numeri è solo l'inizio.
Finché non attaccheremo lo strapotere dei partiti sulle liste bloccate e il conflitto di interessi, non avremo né democrazia né rappresentanza.
maria derienzo
17 settembre 2020 alle ore 07:55"Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità."
(dal film Il Gladiatore)
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
17 settembre 2020 alle ore 08:00Buongiorno blog e buongiorno stelline.
Sarò breve anzi brevissimo..
Articolo 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
^^^^^^
Il primo art... mai attuato volutamente dai PARTITI!
Ma quando mai!
Ecco il perchè l'assenteismo e il rifiuto di un diritto-dovere!
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 08:10GRANDE ANNUNCIO. SARÀ ABOLITO IL PATTO DI DUBLINO
Ursula von der Leyen vuole abolire il Patto di Dublino che regola i flussi migratori verso l’Europa.“Il Trattato di Dublino sarà sostituito da una nuova governance europea di gestione dell’immigrazione, e avrà una comune struttura di asilo e rimpatrio, e avrà anche un meccanismo di solidarietà molto forte e incisivo”, ha detto.“Salvare vite in mare è un dovere, e i governi che fanno di più e sono più esposti ai flussi devono poter contare sulla solidarietà europea”.
Già in precedenza aveva fatto più volte appello all’Ue per cambiare l’attuale sistema di gestione migratoria.“Mi aspetto un contributo da tutti i Paesi membri.Le migrazioni sono una sfida europea e tutta l’Europa deve fare la sua parte”.
Comincia a sostanziarsi la promessa che fece al M5S quando questi la fece vincere dandole i suoi 15 voti. E cominciano a vedersi i risultati del lavoro diplomatico di Conte con i partner europei, qualcosa che non sarebbe mai stata ottenuta dall'inetto Salvini che ai Convegni europei dei Ministri degli Interni Ue sui migranti nemmeno ci andava.
Il nuovo trattato si baserà, innanzitutto, su una netta distinzione fra chi ha diritto di rimanere e chi dovrà essere rimpatriato.
Si vuole da un lato costruire “forti frontiere esterne e vie legali per la migrazione”, dall’altro assicurarsi che “chi ha diritto d’asilo sia integrato”.
Il Patto di Dublino (1990) è stato riformato due volte (l'ultima nel 2013), ma è largamente inadeguato ai flussi attuali e un nuovo accordo è atteso da molti Paesi,soprattutto Italia e Grecia. Le attuali regole obbligano i migranti a rimanere nello Stato cui viene fatta la richiesta, e prevedono la rilocazione per sole 160.000 persone.
In violazione del Patto di Dublino, nel 2016, Renzi firmò un patto scellerato (Triton) affinché gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, in cambio di un trattamento favorevole sui conti.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
17 settembre 2020 alle ore 08:16Buongiorno Vivi,aggiungo io che quei famosi 80€ facevano parte del bottino ricevuto dall'UE di Ciuccher!
Chissà come sono incazzati quelli che volevano chiudere i Porti o il blocco navale... hahahahaha...godo come un riccio quando sento queste notizie!
Ciao!
roberto astuni
17 settembre 2020 alle ore 08:28Ho letto, apprezzato e votato tutti i 9 interventi, poco sotto, di VIVIANA. Mi ci ritrovo pienamente. Credo si possa riassumere l'intenzione e il fine ultimo del sistema politico-mediatico-finanziario (di cui al n. 9 di Viviana) schierato per il no con una conclusione semplice semplice: pensano, sperano, che con una vittoria del no cada il Governo Conte-5S! Non c'è altra spiegazione, vista la palese e clamorosa contraddizione (chissà come ridono di noi all'estero...) tra una votazione plebiscitaria del Parlamento a favore del taglio e ora uno schieramento spudorato a favore del no da parte dei poteri forti, media ovviamente compresi. Come pure, incredibile!, in maniera goffamente malcelata e intrisa di imbarazzante ipocrisia, da parte degli stessi partiti che hanno votato per il taglio in Aula, ma che sotto sotto istigano sotterraneamente i loro sostenitori a non votare si. CHE ARRIVI questa vittoria del SI, per tutte le ragioni che sappiamo, ma soprattutto perché l'esito favorevole del referendum diventerà uno storico spartiacque tra chi vuole veramente cambiare l'Italia e chi preferisce ancora le ragnatele!
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
17 settembre 2020 alle ore 08:42Pensa che oltre a far cadere il Governo cadrà anche il Nostro Movimento...."due piccioni con una fava"..perchè l'iniziativa sbandierata da anni dai vari partiti,ma mai attuata,è invece una "stella" del Movimento!
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 08:59L'ipocrisia e il doppiogiochismo di questi marrani è evidente.
Il M5S sta creando crepe nei loro bastioni e chi difende 'la roba' risponde con ferocia e menzogna.
Quelli come Salvini sono ignoranti e grezzi, poveri di argomenti e ripetitivi in senso aggressivo senza essere propositivi di nulla.
Quelli come Zingaretti sono fiacchi e inetti senza la forza di abbandonare le schiavitù pregresse ai poteri del Capitale (vedi lamenti ossessivi e deprimenti sul Mes e cedimenti vergognosi al renzismo, come Giani in Toscana).
Le sorti di questo povero Paese restano nelle mani del M5S, con numeri sempre più risicati per colpa della trasumanza di troppi rinnegati presi da vacue speranze di futuri politici eterni, un Movimento squassato da contese interne tra Casaleggio e primari, impoverito da promesse di rimborsi disattese, rallentato da una disunione di intenti che rimanda i famosi stati generali e non riesce a decidere tra un capo politico e un governo collegiale, dove ci sono troppi galli a cantare e non si decide alla fine nulla, mentre gli elettori sono sgomenti e non vedono linee guida convincenti o l'agognata ripresa.
Conte lavora come un matto ma nemmeno su questo blog si riesce e vederne un solido sostegno.
Ma cosa vogliamo fare di questo Paese? O vogliamo che la guerriglia costante resti la nota fissa della nostra storia?
Il capitalismo sarà duro a morire ma se ognuno vuole combatterlo a suo modo, e con una Lega e un Pd ormai venduti e incaprettati dai più ricchi e padroni dei media e delle fake a catena, non ce la faremo mai.
E se pure ce la facessimo a dargli qualche botta, farebbe come il Mastro Don Gesualdo di Verga che in punto di morte abbatteva a colpi di mazza anatre e tacchini urlando : "Roba mia, vientene con me!"
roberto astuni
17 settembre 2020 alle ore 09:51È implicito, Oreste, che pensano e sperano che la caduta del Governo determini anche l'inizio della fine del Movimento. È quello il vero obiettivo finale. MA HANNO FATTO MALE I CONTI se manteniamo la barra sulla rotta difendendo valori, principi e regole iniziali!
bastyancontrario
17 settembre 2020 alle ore 08:31Art. ???? Stipendi e compensi:
Gli stipendi dei menagers e dirigenti pubblici, non devono superare di 5 volte il salario di un lavoratore.
Art. ????? Pensioni:
Le pensioni, non devono superare di 4 volte il salario di un lavoratore, qualunque sia l'ammontare dei contributi previdenziali versati, nel qual caso, vuol dire che il destinatario della presunta pensione d'oro, aveva guadagni che gli hanno consentito una vita molto al di sopra di quella dei lavoratori normali.
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 08:411
ABBIAMO UN NUOVO GIORNALE IPERCAPITALISTA, COME SE CE NE FOSSERO POCHI!- Viviana Vivarelli.
Avevamo già espresso i nostri dubbi su Stefano Feltri, vicedirettore di Travaglio per Il Fatto Quotidiano, invitato alle riunioni del Bilderberg, il gruppo massonico ipercapitalista che vuole dominare l'Occidente e che ha inventato l'austerità e il debito infinito con le banche usuraie per corrodere la democrazia europea e far sì che i poveri europei diventino più poveri e i ricchi più ricchi, col beneplacito delle banche d'affari americane.
Ora sarà proprio il rampante Stefano Feltri il direttore del nuovo giornale di De Benedetti: 'Domani'.
I quotidiani non fanno che perdere lettori e rischiano la chiusura ma la cricca degli editori neoliberismi non demorde. Chiuso un giornale, ne apre un altro, per manipolare meglio le teste degli italiani. Ci vedremo presto le firme di Renzi, Calenda, Bonino e, perché no?, anche dell'insulso Santori, che va dove dove lo porta il conto corrente.
Scrive Pietrangelo Buttafuoco: "Libero dà notizie come fossero pane, col Domani, invece, Maria Antonietta – in prossimità della ghigliottina – c’incarta la brioche."
.. a parte il fatto che parlare di 'notizie' circa le fake a libera uscita di Libero mi sembra azzardato, e a parte il fatto che affermare sul nuovo nato che sarà "un giornale indipendente", detto da De Benedetti fa proprio ridere e di ghigliottina del sistema capitalista non c'è proprio traccia, ..
segue
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 08:42seguito
ci atteniamo a Ludwig che scrive: "Uno con la storia di De Benedetti dovrebbe stare in galera. Bancarotta fraudolenta (annullata), insider trading (confermata), dissesto di Olivetti, scandali Cir ed Iri, arricchimento personale a discapito di aziende, altre piacevolezze (prescritte) partecipazione a scandalo Banco Ambrosiano, iscrizione ad una loggia massonica, tessera n.1 del Pd. In combutta in alcune vicende con lo stesso Berlusconi, mentre in altre è antagonista. Roba da ergastolo ostativo, invece è ospite quasi fisso in TV conciona su tutto e organizza un nuovo quotidiano.
Only in Italy!"
Ora su 8 e 1/2 dell'impagabile Cairo avremo ben tre inviati fissi del Bilderberg: quell'idiota di Severgnini, la stessa Gruber (cavallo di Troia infiltrato da tempo dal capitalismo europeo nel Pd) e Stefano Feltri. A quando Cairo in politica? Crede di poter prendere il posto di Berlusconi? Ma le barzellette le sa raccontare?
Michele Belloni
17 settembre 2020 alle ore 13:34Narrazione completa e soprattutto veritiera.
Grazie Viviana.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
17 settembre 2020 alle ore 08:44Chi di voi legge "Domani" io aspetto il domani ... oggi no!
bastyancontrario
17 settembre 2020 alle ore 09:02Ma è, Domani o Domali?
Ciao Orè.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
17 settembre 2020 alle ore 09:08Ciao Antò.... può essere domali...perchè è un cane rabbioso da domare "indipendente"...hahahha... parlerà bene di Renzi e del suo nuovo partito... la riconoscenza delle famose Banche Popolari diventate Soc.per.Azioni ...a delinquere!
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:11Davanti a un panorama mediatico inquietante, tutto orientato nel senso ipercapitalista e iperliberista, con tutti i media contro di noi, e una quantità di fake ormai strasbordante intollerabile, francamente avrei preferito che la quota che gli eletti devono versare al Movimento fosse usata per creare almeno un tg del tipo di quello di Gomez su La Nove.
Chiaro che avrei preferito che, come partito uscito primo dalle politiche con 11 milioni di elettori, ci fossimo battuti per avere, come di diritto, almeno un canale televisivo in RAI, ma i nostri questo non lo hanno fatti, non so se per veto di Grillo, e ora tacciono verognosamente sulla presenza mediatica del M5S, ridotta ormai quasi solo a questa blog che è pure in discussione, il Pd si è tenuto tutto quello che aveva e anzi ha continuanto a inchinarsi alle tv di Berlusconi e Cairo, continuando a ignorare il divieto legislativo di essere eletto per chi detiene tv o giornali.
Ma qualcuno prima o poi comincerà ad occuparsi del conflitto di interessi o dovremo morire d'inedia chiusi in un bugigattolo?
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 11:28.......magari se fosse chiamato "Romani", beh, magari ' o compravo pure.....
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 11:32.......me dispiace, ma " Domani" poi, pe' i lettori più anziani, me pare velleitario: " 'Sto pomeriggio", sonava mejo......
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 11:41....."Stamattina verso mezzogiorno", poi, è ' a morte sua......
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:22Per quelli che il numero fa democrazia, mi spiegate allora perché i parlamentari europei per una popolazione di 436 milioni di persone ha solo 704 parlamentari? È poco democratica? È più democratica la Cina che ne ha 3.000?
antonella genova
17 settembre 2020 alle ore 09:27La maggioranza degli attori politici, sindacali e confindustriali, sono uniti nella campagna referendaria per il No al taglio di 345 posizioni di DIPENDENTI STATALI , con stipendi, indennità, trasferte, gettoni di presenza e benefit e poche verifiche sulla efficienza e le capacità individuale.
Quando però si è trattato di tagliare sul personale del pubblico impiego attraverso decenni di blocco del turnover, o tagliare sul personale delle aziende di rilevanza nazionale come Ferrovie, Anas, Enel, Telecom …, nessuno di questi accorati difensori della Costituzione ha avuto scrupoli per il personale che spariva e il lavoro ripartito fra i pochi rimasti!
Le conseguenze sono sotto i nostri occhi tutti i giorni in termini di manutenzione di strade, autostrade, linee ferroviarie, territorio.
Se tagliano migliaia di netturbini, infermieri, medici di base, vigili del fuoco, forze dell' ordine....tutti zitti, adesso che si interviene sui Parlamentari, (tra i quali ci sono parecchi assenteisti o nullafacenti), anche il Sindacato corre in soccorso, tirando in ballo argomenti pretestuosi.
Non è poi una modifica della Costituzione in senso stretto, perché il numero originario era già stato aumentato da un altro provvedimento legislativo.
Gli spot che affermano che si va a votare per modificare la Costituzione sono formalmente corretti, ma sostanzialmente scorretti.
antonella genova
17 settembre 2020 alle ore 09:32È un mezzo plagio, perché è parte di un commento postato giorni fa, che mi è parso molto valido. Direi Maria De Rienzo, ma non ne sono sicura.
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
17 settembre 2020 alle ore 09:37e si cara...basta non toccare le loro tasche... ecco questa è la" rappresentanza" degli italiani.
Ma quando vanno a votare non lo capiscono!
Posso assicurarti ,data la mia tenera età che hanno provveduto pure in altri settori... agevolando il depauperamento forza-lavoro con premi di uscita.!
eeee... sindacati in silenzio.
A proposito di sindacati... "manifestazione degli insegnanti precisando che non è uno sciopero.... invece calale 5 " Sciopero dei Sindacati scuola"!.... gli italiani si bevono di tutto!
antonella genova
17 settembre 2020 alle ore 12:58Ciao Oreste, neppure io sono di primo pelo, e quindi so come sono andate le cose...sono quelli giovani che non lo sanno, allevati a precariato e disperazione (e delocalizzazioni) con la scusa dell'alto costo del lavoro. È soprattutto l'avidità che ha devastato il mondo del lavoro e la vita sociale.
La stessa avidità che purtroppo vedo in chi, eletto a rappresentarci, disattende i patti sottoscritti CON NOI. Che sono quelli di restituire una parte di stipendio e di pagare per i servizi resi dalla Piattaforma.
Tutte le scuse accampate sono risibili.
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:32Salvini ha avuto la faccia di dire che i 49 milioni non ci sono più perché sono stati tutti spesi in spese politiche varie. Ma allora tutti quei comizi che fa, tre al giorno, per tutta Italia, mangiando come un porco e con una pletorica scorta, li fa a strozzo?
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:43Salvini ha depositato in Senato la mozione di sfiducia contro la ministra dell'Istruzione Azzolina.
Dall’alto del suo diploma liceale, della sua carriera di paninaro e dei suoi 16 anni fuori corso all’università.
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 09:52Enzo Roccheggiani sarebbe staro sufficiente un giornaletto da' distribuire gratis alle fermate degli autobus, metro , davanti alle scuole , ai centri commerciali , ai siti delle movide.....sono anni che lo penso e che lo dico , ma niente, di niente !!!
(E si pagava da solo con qualche spot)
viviana v.
17 settembre 2020 alle ore 11:02Anna Daniela Ricucci
Durante il ventennio fascista, mio nonno mi raccontava che lasciavano fogli stampati con il ciclostile sui sedili del tram oppure in chiesa o davanti alle fabbriche per far conoscere la verità rischiando la vita o la prigione, oggi che non abbiamo certamente problemi del genere non riusciamo a comunicare con la gente del popolo pur avendone tutte le possibilità..
Antonio Valentini
17 settembre 2020 alle ore 10:40Prepariamoci perché sarà dura. L'attacco concentrico sferrato contro di noi con tutti i mezzi possibili leciti e illeciti, si farà sempre più violento. Facciamo paura, perché facciamo sul serio e questo non lo possono tollerare. Riuscirono a neutralizzare l'effetto pedagogico delle nostre regole facendocene spesso restare vittima e forti di questo vantaggio ora ci attaccheranno; ci attaccheranno perché non possono sopportare che gli venga smantellata la loro bella architettura di potere e denaro; pertanto politici di breve, medio, lungo e preistorico corso insieme con i propri partiti di appartenenza, sindacati di riferimento, giornali di proprietà, pennaioli al soldo, primedonne di qualunque settore, bellimbusti di ogni estrazione, infliuenscer (scritto così apposta), pubblicitari, comici, gaggaroli (neologismo da gag), confindustriali, pischelli baldanzosi, inutili e vecchi calendari e chi più ne ha più ne metta, coalizzati tra loro (pur se provenienti da aree politiche diverse) nella difesa a oltranza dei loro privilegi e dei meccanismi di funzionamento della macchina utile al turbocapitalismo globalizzato; ecco tutti costoro ne inventeranno una più del diavolo per sterilizzare l'esito del referendum (ad esempio ostacolando il varo una adeguata legge elettorale), oppure per buttarci giù dal carro con una scusa qualsiasi. Perciò, calma e gesso: idee chiare, confini netti, sostanza di princìpi e tenacia. Credo che il bello (?) debba ancora arrivare.
Serafina Pace
18 settembre 2020 alle ore 19:25EVVIVA IL M 5 STELLE AD MAIORA
Jeanne Lucia
17 settembre 2020 alle ore 10:40Ho ascoltato e letto in questi giorni vari esponenti politici, accademici, personale dello spettacolo, calciatori, starlette e nani. "Intellettuali" disquisire le ragioni del NO. La totalita' degli argomenti esposti ha un solo fine. Molti lo dichiarano apertamente, altri eseguono arti oratorie per concludere che si :" è una proposta del M5S e quindi la " la banda dei bari" ha deciso che non va supportata .
Molti di loro sono piddini, renziani, calendiani, montiani, veltroniani, prodiani e per finire i:" soliti bari". I leghisti , lo stocafisso rappresentante del "padrino" di Forza mafia e la mellonas gio'. Gli elettori di questi partiti dovrebbere avere ben presente che votando NO, nelle aule parlamentari continueranno a fare i kassi loro tipi come Angelucci, Ghedini, Brambilla ecc, assenteisti al 98%. Ci sono i vari deputati sotto inchiesta, alcuni con già sentenze di primo grado. Ci sono deputati con inchieste per associazione mafiosa vedi tal Cesaro detto :" giggino a' purpetta" a cui pochi mesi fa hanno arrestato tre fratelli per corruzione e tanto altro. Poi c'è un Casini che è invecchiato in parlamento nell' arco di tre generazioni di italiani, la Bonino altrettanto . Inoltre altri rappresentanti NON del popolo italiano, bensi rappresentanti degli interessi delle lobby in gran parte mafiose. Se in Italia ci fosse un popolo maturo ed informato correttamente tanta di questa feccia parlamentare non esisterebbe. Sono degli Odiatori dell' onestà, dell' etica, della morale.!!
Le persone che acclamano certe figure hanno ben presente la storia: per 40 anni li hanno visti negli schermi delle tv che parlavano, parlavano, parlavano..... sono ancora qui che parlano... per proteggere i loro affari allargati ad amici a cui non possono dare un " dispiacere".
P.S il "padrino" ha fatto costruire un mausoleo nel giardino della villa per l' eventuale dipartita.
Bonino, Casini e company costruiranno sarcofaghi in parlamento riempiti di oro ??
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 11:47.........meno n' sarcofago ecologico in merda secca de bue pressata: co' quelli dentro, sarebbe n' tutto omoggeneo e compostabbile.....
Alighione Alighieri
17 settembre 2020 alle ore 11:48........."mejo".....
Alberto Licandro
19 settembre 2020 alle ore 03:47Jeanne Lucia, nell'elenco "Molti di loro sono........., hai dimenticare di elencare anche i democristini, massoni, andreottini (che esistono ancora) e tanti altri stupidini. I dementi che voteranno no, lo fanno solo per votare contro di noi M5S, tipo mia madre a Milano che ha 100 anni e 9 mesi, che pur di essere contro di me, che sono iscritto al Movimento dal 2009, vota quello che gli suggerisce facendole il lavaggio di cervello, quel soggetto nato dalla stessa madre 11 mesi prima di me, che e` iscritto alla massoneria di Licio Gelli dal 1980, che lavorava per la corrente andreottiana al parlamento europeo, prima si chiamava DC (democrazia dei cristini), quando il presidente era il palermitano Barbagli, che disse ai suoi che il boss, il gobbetto G.A. capo di cosa nostra aveva dato ordine di eliminare Salvo Lima perché` era il tesoriere di cosa nostra ed aveva il difetto di parlare troppo (sentito con le mie orecchie ad una cena alla quale sono stato invitato a Bruxelles), ed ora partito popolare europeo. Francesco Cossiga ha detto ch tutte le stragi di stato le hanno fatte loro con l'organizzazione Gladio. Quindi tutti questi "bravi soggetti" che purtroppo vivono ancora, si nascondono dietro Forza Mafia del nano psicopatico con i capelli color melanzana e la Lega. Tutta gente che non vuole bene al proprio paese, lo vuole distruggere.
Emiliano
21 settembre 2020 alle ore 00:00Vabbè ma giusto un cieco o un sordo non capirebbe che quelli che stanno spingendo il gregge verso il no sono lestofanti facente parte della casta e che fanno il gioco dei poteri forti, il problema è se i cittadini ci cascheranno oppure no?
Spero che stavolta non facciano le pecore ma diventino dei leoni e votino SI, spero che ormai l'epoca di vanna marchi sia passata e abbiano imparato la lezione.
