
A Cosenza e nel resto d’Italia investiamo su cultura e futuro
28 settembre 2020 alle ore 12:07•di Anna Laura Orrico
Novanta milioni di euro per recuperare e rilanciare il centro storico di Cosenza attraverso la cultura, per trasformarlo in un hub culturale dove sia possibile acquisire specifiche competenze professionali e imprenditoriali, dove chiunque possa trovare strutture, strumenti, servizi, opportunità per formarsi, per crescere come persona e come professionista. La lunga e difficile rincorsa per la sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (in sigla Cis) Cosenza-Centro storico è finita, le firme sono arrivate, i finanziamenti non andranno persi. Una sfida vinta, superando non poche difficoltà. Posso rivendicare con orgoglio, da cosentina e da membro del governo, di aver mantenuto l’impegno preso nei confronti della città.
Breve premessa: nel 2018 il Mibact ha ottenuto finanziamenti per 360 milioni di euro da destinare a progetti integrati per il potenziamento e la riqualificazione del sistema delle infrastrutture culturali dei centri storici di Napoli, Taranto, Palermo e Cosenza. Dunque, 90 milioni di euro a città da spendere in una serie di interventi complessi, per la cui attuazione si è deciso di ricorrere a quattro Contratti Istituzionali di Sviluppo, uno per ciascuna città, affidati al Mibact.
L’assunto di partenza è il riconoscimento dell’importanza dei centri storici come cuore e anima delle nostre città, di cui custodiscono l’identità, raccontano la storia, tramandano la memoria. Luoghi di cultura, ricchi di patrimonio culturale, non di rado però, soprattutto al Sud, ridotti in stato di abbandono, tra degrado, spopolamento, carenza di servizi, disagio sociale. Rigenerarli attraverso progettualità centrate sulla cultura, sulla bellezza, sulla creatività, sulla capacità di creare nuove competenze e, quindi, nuove opportunità di lavoro significa perciò non solo recuperare il passato ma anche investire sul futuro, all’insegna del rilancio economico, del risanamento sociale, della sostenibilità, della generazione di ricchezza e sviluppo locale.
Dall’approvazione del finanziamento i CIS di Napoli, Taranto e Palermo sono stati portati avanti e sono in stato avanzato – quello di Taranto era già stato firmato e gli interventi ammessi dal Mibact saranno attuati all’interno di quel CIS, quanto agli altri due Cis, sono fiduciosa che saranno sottoscritti a breve - a Cosenza invece tutto è rimasto fermo a lungo, col rischio di perdere i fondi disponibili. Per questo, quando a inizio anno il ministro Franceschini mi ha conferito la delega ai Cis, ho preso l’impegno di firmare entro la fine dell’estate il Cis Cosenza-centro storico. Non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta, nei tempi previsti e attraverso un’ampia condivisione.
È stato necessario cominciare da zero ed io ho voluto farlo con un approccio e un metodo aperti, all’insegna della partecipazione e della trasparenza. Non un progetto calato dall’alto ma un percorso condiviso, basato sul dialogo costante tra le istituzioni e con la città, perché le politiche culturali non possono essere a senso unico, materia per pochi eletti che decidono per tutti, ma devono nascere dall’ascolto e dal confronto. Siamo partiti a febbraio con una due giorni di incontri, per ascoltare le proposte, le idee, le istanze di comitati civici, associazioni, organizzazioni di volontariato, semplici cittadini. Siamo andati avanti anche durante i mesi difficili del lockdown, lavorando in sinergia con tutti i soggetti coinvolti. Lunedì 14 settembre il contratto è stato sottoscritto. Allo stesso tavolo ci siamo seduti Mibact, altri ministeri, Comune, Provincia, Regione, Università, Demanio, Invitalia, trovando una sintesi. Venerdì 25 settembre abbiamo presentato e spiegato il piano di interventi ai cittadini, in un incontro pubblico.
Cosenza potrà rilanciarsi attraverso la cultura, che sarà al centro come catalizzatore di tutti quei processi necessari a ricostruire il tessuto sociale ed economico del territorio. Gli spazi destinati ad attività culturali non si limiteranno perciò a fungere soltanto da ‘attrattori’, ma dovranno essere luoghi di produzione, incontro e relazione, capaci di favorire la riaggregazione e il coinvolgimento attivo della comunità locale, con particolare attenzione ai giovani, e di attivare processi di inclusione sociale.
E quello che vale per Cosenza vale per qualunque altra città, per qualunque altro centro o piccolo borgo del nostro Paese. Sono in dirittura d’arrivo anche gli altri CIS, ma al di là degli strumenti a disposizione l’importante è sottolineare sempre la forza dirompente che ha la cultura, affermare l’idea che la cultura è capace di liberare ovunque energie positive, agendo come leva di coesione e di inclusione, come motore di crescita e di sviluppo e come generatore di ricchezza e di benessere. L’Italia ha una cultura e un patrimonio culturale straordinari, si tratta di attivare gli strumenti migliori per sfruttarne l’enorme potenziale, rispondendo ai cambiamenti del tempo, per non lasciare indietro nessuno. È quello che stiamo facendo.
Commenti (52)
Giorgio Masari
28 settembre 2020 alle ore 12:19Il Movimento è più che mai sotto attacco e il blog tace....
maria derienzo
28 settembre 2020 alle ore 16:31Non è una novità, di che cosa vuoi parlare?
massimo consoli
28 settembre 2020 alle ore 12:40Avanti.......
Fondamentale di controllare il movimento dei soldi ,per garantire che gli investimenti arrivano a destinazione e non nelle tasche dei Ladri....
Tanti lavori da fare.
massimo consoli
28 settembre 2020 alle ore 12:44Troppi Ladri nella mia regione,che impediscono tanti principi e lavori importanti che servono ai cittadini..
massimo consoli
28 settembre 2020 alle ore 13:59Grazie a tutti i cittadini che si impegnano per avere risultati concreti ed importanti....
la stella
28 settembre 2020 alle ore 12:53HUB ...????????
MA PROPRIO NON VOLETE rassegnarvi al fatto che in questo paese ( ITALIA) si parla italiano?????
e che le vostre uscite anglofone raggiungono il ridicolooooo????
e che io NON sono tenuta a capire altre lingue???? checché ne dica la propaganda contemporanea?
INVECE voi siete tenuti a parlare italiano !!!!!
la stella
28 settembre 2020 alle ore 12:56HUB ...????????
e pure LOCKDOWN???
Andate in Francia e Spagna a imparare come si parla nel proprio paese.
Italiani senza dignità.
bastyancontrario
28 settembre 2020 alle ore 15:31Stella, non arrabbiarti. Fra qualche anno, tutti parleranno inglese, così noi italiani, quando vorremmo, potremo parlare tra di noi in italiano, senza che il resto del mondo ci capisca.
Ricordo anni fa, quando io e la mia segretaria, eravamo a parlare con qualche cliente straniero,ed avevamo il dubbio che capisse l'italiano e non volevamo farci capire, parlavamo nel nostro dialetto Carrarino.
Non capivano neanche una parola
Old
28 settembre 2020 alle ore 13:02Beh, investire sulla cultura è sempre , specie per i giovani, una cosa buona e giusta.
aldo b.
28 settembre 2020 alle ore 13:28Sul quotidiano il Tempo. it
"Da Tridico a triplico, Giorgia Meloni definitiva sull'Inps. E Conte che fa?"
Conte risponde alla leader di Sfracelli d'Italia.
"Da Tata - Meloni (1.350.000 Lire al mese ) a Tata - Milioni (20.000 euro al mese, a sbafo, tutti i mesi e da 25 anni)" .
E Giorgia l'assenteista, l'assistenzialista, adesso, cosa risponderà? Se risponderà.
gian giul
28 settembre 2020 alle ore 13:41Massimo rispetto per la cultura.
Parlando di finanziamenti statali, massimo rispetto per la cultura della buona spesa (che produca cioè concreti risultati).
Massimo rispetto quindi ma minima fiducia che, come da consolidata tradizione, i nostri soldi non vengano scialati.
Speriamo...
aldo b.
28 settembre 2020 alle ore 13:43Sapete perché l'ho chiamata Ginevra?
Pe' ricordamme do' o' messo li mjioni de euro vostri che me so' messa en saccoccia co' 25 de magnate a sbafo, capitoo !?
Mica pe' niente me chiamano ora:
Tata - Milioni, ahó... Vero Ginè?
https://citynews-today.stgy.ovh/~media/1410828990088/giorgia-meloni-compleanno-3.png
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
28 settembre 2020 alle ore 14:19Se Harry,non mi sgrida.... cozzzeeee...cozzzeeeee...fresche,polpi ancora vivi,totani sempre proni...ops..pronti!Insalate miste ...sempre ar dente!Poracci so' surggelati e no' sanno!
ANNA PONISIO
28 settembre 2020 alle ore 14:52Da un rapido conto matematico (euro 20.000/mese per 25 anni),il totale è 6.000.000 (sei milioni) di euro.....non male per una scorfana come quella,inetta,assenteista,magari anche qualcos'altro!!!!!.....tipico esemplare di politicoide italico.....eh,bravi italiani!!!!!
massimo consoli
28 settembre 2020 alle ore 13:56https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/28/reddito-di-cittadinanza-con-lanpal-in-stallo-conte-incarica-la-ministra-pisano-di-creare-la-app-per-incrociare-domanda-e-offerta-di-lavoro/5945976/
luchetta
28 settembre 2020 alle ore 14:06O.t. scusami
Er coniglio,
Un ministro degli interni!!!
Papa', aiutami, non faccio il tuo nome, lo so, lo so, mi haigia' rimproverato e mi hai preso a scappelloti per la figura che ho fatto, ma tu mi hai sputtanati davanti una nazione intera, mi potevi tirare le orecchie in disparte. Ora anche giorgia ne approfitta, zaia mi dice di sfa...lare perche' non capisco niente, dai papa' Giuseppe, dammi una mano, hi perso la ragione, senti, se affermiamo che so incapace di intendere e volere, si archivia il caso? Dai dammi un suggerimento, lascia stare la stampa, io sono il loro frutto e mi hanno sfruttato, dai matteoooo, dai matteoooo!!! Ti portiamo al 49%, stacca, stacca, mi pagavano da bere e da mangiare, ma mi hanno gonfiato come un palloncino, tutta aria e niente sostanza, dai aiutami, mi sto sgonfiando come il mio omonimo, si quello, si, l' ex segretario delle nostre merende, ma si l' ex regretario del pd, si proprio quello, che ha eseguito le direttive degli imprenditori e del mio ex capo, art 18, se fai questi per me diro' a zinca, che mando un saluto, di non rompere cor mes e agitare le piazze. Affare fatto?
Oreste °.°⭐⭐⭐⭐⭐
28 settembre 2020 alle ore 14:16Luchetta,
quello che mi spaventa è la facilità con cui gli elettori passano dal Nano arrapato,alla cocomeri,con una sfrontatezza immane,svuotando il povero sarcofago di Arcore.
Qui si tratta che gli elettori hanno poco cervello e non intravedono un futuro nero e minaccioso.
Eppure la Storia dovrebbe insegnare,anche se non è stata materia di insegnamento,...purtroppo!
Ciao
luchetta
28 settembre 2020 alle ore 14:45Oreste,
Come dice la Laura, si ha bisogno di cultura, cii' che cambia la storia e' proprio il sapere, la conoscenza fa la differenza, studiare il passato per migliorare il futuro, ma come si sa, ed e' scritto su tutti i libri di storia e in tutti i grandi saggi, il popolo non deve mai raggiungere una cultura avanza, ne va della vita di pochi che comandano, Laura e' giovane, ho studiato anche io da estraneo del territorio, le vorrei ricordare che la citta' di cosenza, prima della morte di un fantomatico " U Zorru" era una cittadina tranquilla, ha avuto rappresentanti come Mancini, Come Principe, non ha avuto rappresentanti alla jole, mi sembra, se non erro che a Rende vi sia una di tante ottime Universita'. Ma e' girata troppa droga, oltre il centro storico, recuperate via popilia che e' un degrado culturale
aldo b.
28 settembre 2020 alle ore 14:16A Ginè, amore de mamma tua, noi er Natale lo potemo fa bbene, perché tu madre se mette en saccoccia 20.000 euri ar mese de sti italiani scemi che me votano!... Ahó, prima Ii italioti, vero Ginè?
Ma quelli che campano de reddito de cittadinanza, dimme Ginè, che campano a fa? Se poi nun se possono fa' manco un miserello arbero de Natale? Giusto Ginè?
Che dici, Ginè, glielu levamo sto reddito a sti poracci? Vero amore de mamma, eh?
https://img.ilgcdn.com/sites/default/files/styles/3_2_master/public/foto/2019/12/23/1577112193-meloni.jpeg
ANNA PONISIO
28 settembre 2020 alle ore 14:36Ma che bella famigliola.....li mortacci vostri!!!!!
aldo b.
28 settembre 2020 alle ore 15:44Anna, sai che gli ho detto a Ginè?
Sto Natale nostro lo famo strano?
Glie levamo tutto er reddito de cittadinanza a sti poracci morti de fame, e glie lassamo solo la tredicesima de cittadinanza, giusto perché è Natale pure pe' loro, e che se possano fa quarche piccoletto regaluccio, portelli, no? Mica possiamo esse così criminali, no? E Daje, su!
ANNA PONISIO
28 settembre 2020 alle ore 16:44So io che regalo je farei a quel'impunita a Natale.....be,lassamo perde va.....tanto ce semo capiti!!!!!
luchetta
28 settembre 2020 alle ore 14:24Papa', dimenticavo, ti stanno supplicando anche i miei amici sribbacchini, persino er benedetto ho fatto apparire in tv, persino alla mia comare ho detto di postare su feci buche le stesse cose, dai dammi una mano, a noi ci mantengo che e' una vita, per fare e dire str...te, noi siamo solo dipendenti, ci finanziano e poi restituiamo il finanziamento, come le sponzorizzazioni delle squadre di calcio, si scaricano tutto e tutti ritorna indietro
https://amp.tgcom24.mediaset.it/tgcom24/article/23463707
giovanni2
28 settembre 2020 alle ore 14:27sul discorso mes, questo articolo fa luce su tanti dubbi.
https://www.bancaditalia.it/media/fact/2019/mes_riforma/index.html
provo a fare una sintesi:
il mes (originario) non e' un prestito "normale". e' un modo di aggiustare i conti pubblici per le nazioni in crisi economica. sia come ultima istanza (ad e sempio per la grecia) o solo per fare aggiustamenti.
quindi, se vi si accede come ultima istanza e' condizionato a aggiustamenti economici che la nazione richiedente deve accettare. cioe' eliminare quelle spese che hano portato al dissesto. appunto perche0 non e' un prestito "normale" ma e' dato unicamente per aggiustare le finanze. cosa che puo' accadere solo se si eliminano i punti di sforamento dei conti pubblici.
ecco perche' alla grecia hanno chiesto di ridurre stupendi e pensioni, perche' all'ingresso nell'euro se li era raddoppiati sensa pero' poterli sostenere e andando quindi in default.
non e' vero che col mes comanda la "troika", ma e' sempre guidato e regolato dai ministri economici delle nazioni eu, anche il nostro. anzi, noi siamo il terzo pagatore dopo germania e francia. e non e' vero che col mes ci si vende e possono chiedere quello che vogliono quando vogliono. se servono degli interventi "politici", viene tutto concordato prima. il caso in cui si chiedono interventi dopo avere dato i soldi, e' quando il debitore non puo' ripagarli.
quindi non esiste che se chiediamo i soldi del mes poi ci possono chiedere quello che vogliono, neoliberismo, paghe a livello della fame etcetc.
tutte cazzate made in bestia.
per conto mio i motivi per cui non e' bene accedere ai soldi del mes non sono quelli spacciati in passato sempre dagli stessi inventori di fake, ma perche' c'e' la concreta possibilita', visto oltretutto che sarebbero dati alle varie regioni con l'unica condizione che vengano spesi per la sanita', diventerebbe un assalto alla diligenza perfetto. e poi noi dobbiamo pagare.
viviana v.
28 settembre 2020 alle ore 15:50Dunque per te se nessun Paese europeo ha chiesto il Mes dopo l'esperienza tragica della Grecia, il motivo sarebbero le inaffidabili Regioni? E questo secondo te varrebbe per tutti i Paesi d'Europa?
Ma ti senti quando parli?
Certo se il Pddi Zingaretti la pensa come te, sarebbe il primo motivo per affondarlo.
flag
28 settembre 2020 alle ore 15:51beh, giovanni, qualsiasi disponibilità di spesa ingolosische,,,perchè quella del mes si e quella del recovery fund no?
oltretutto i vincoli di spesa della prima sono evidenti, mentre sulla seconda...per fortuna che ci chiedono dei progetti che dovranno essere valutati, poi finanziati con controlli lungo lo svolgersi del progetto...me paiono perfino più vincolati...
flag
28 settembre 2020 alle ore 15:56viviana, a parte che cipro (eurozona) l'ha usato...la spagna, per esempio, ha costi per finanziarsi sul mercato molto più bassi dei nostri...ti risulta?
(quindi i vantaggi non ci sarebbero o sarebbero estremamente più bassidi quelli che avremmo noi)
Alighione Alighieri
28 settembre 2020 alle ore 17:36Prendere i soldi del MES, sarebbe come ammettere d'aver le pezze al culo, ed i mercati, non aspettano altro che la dichiarazione di resa, per massacrarci....
aldo b.
28 settembre 2020 alle ore 15:12Famme pensà, se c'avessi avuto er reddito de cittadinanza, 780 euri ar mese per 9 mesi fa,.. Tolto l'affitto, le bollette, er latte, pannoloni, culla, pappette... E no, nun ce semo, cazzarola, me toccherebbe abortì...Mortacci vostri..
Invece, 20.000 euri ar mese, più quelli nascosti en Svizzera da 25 anni , tolto l'affitto, le bollette, er latte, pannoloni, culle, pappette.. E sì, ce semo eccome.. annamo a partorì e famone pure artri, ahó!
https://cdn.ultimenotizieflash.com/wp-content/uploads/2016/06/14170511/Schermata-2016-06-30-alle-11.03.40.png
Alighione Alighieri
28 settembre 2020 alle ore 16:36...dato che è ' Meloni, da 'a panza, nun po' esse che n' cocomero....
Alighione Alighieri
28 settembre 2020 alle ore 16:39....e nun me fa' ddi' che griderà ner travaglio...
Suggerimento: "..........................ozzzeeeeeeeeeee"...
Giuseppe
28 settembre 2020 alle ore 17:09Avere il RDC è semplice, ci riescono pure gli albanesi, o i picchiatori che se lo trovano senza averlo cercato, ma farsi eleggere in parlamento è un cinìn più difficile ( altrimenti ci andava pure Mario Adinolfi, con Il Popolo della Famiglia 👩👩👧👧 ), esclusi per i parlamentari 5S, infatti questi semplicemente han vinto la lotteria 💵 , specialmente le donne 😍; infatti mancavano volontarie per andare al parlamento a fare la deputata o senatrice 💋 💋 💋 💋 💋
Norberto
28 settembre 2020 alle ore 16:15Scusate per l'O.T. ma è urgente:
Qualcuno ha qualche notizia utile su che fine abbia fatto quer poraccio de Calenda?
Sono preoccupatissimo ......
Sempre WM5S !!! Un saluto a tutti.
aldo b.
28 settembre 2020 alle ore 16:39Annalisa Chierico a Michela Murgia:
" Chieda scusa a Salvini e si astenga dalla porchetta!.. scusatemi, per il mio abituale rutto! "
https://cdn-static.dagospia.com/img/patch/12-2018/annalisa-chirico-1097159.jpg
maria derienzo
28 settembre 2020 alle ore 16:43"Nel tempo ho visto che un cittadino può molto più di un politico, che un movimento può molto più di un partito, perchè possono tenere la mente sgombra da schemi consumati, vecchi, e le mani libere da accordi di potere.“
Giovanni Endrizzi, senatore del Movimento 5 Stelle del Veneto
luciano. l.
28 settembre 2020 alle ore 16:47Perché se la prendono sullo stipendio da 150 mila euro l'anno del dirigente Tridico dell' imps?
Mentre gli altri dirigenti pubblici ne prendono 250 mila euro l'anno?
Sino ad ora ne prendeva 60mila, lo aveva deciso il governo giallo verde
con la promessa che sarebbe stato adeguato agli altri stipendi degli altri dirigenti pubblici. Adesso che lo hanno adeguato, stanno tutti a protestare. Va bene riduciamo lo stipendio al dirigente Tridico, ma facciamolo per tutti gli altri, compreso i politici che prendono molto di piu' di 250mila euro l'anno, ma si avvicinano ai 30 mila euro al mese tutto compreso 360 mila euro l'anno . quindi a noi ci invitano a nozze :Facciamolo!!! Vedrete come protesteranno quelli che oggi sbraitano per Tridico. MettiamolI a dieta questi malati di bulimia di danaro pubblico!!!!!
'
Giuseppe
28 settembre 2020 alle ore 16:59Spiegami come fanno ad arrivare i politici a 30 mila €... Dàì fallo...
pietrocasula
28 settembre 2020 alle ore 17:00scandaloso era lo stipendio lordo di 62000.
ps
28 settembre 2020 alle ore 17:05Visto che gli altri ne prendono 250000 facciamo che prendano tutti uguale compreso i collaboratori che svolgono il grosso del lavoro! Così con 12000 euro netti al mese sono più felici e motivati e lavorano meglio naturalmente spesati e rimborsati 13ma e 14ma ferie ben retribuite malattia pagata piena
ps
28 settembre 2020 alle ore 17:09Alla fine 250000 euro non sono neanche tanti ci sono professionisti che guadagnano molto di più sfruttando laureati tirocinanti a volte a gratis a volte con una mancia di 500 1000 euro al mese
Giuseppe
28 settembre 2020 alle ore 16:57Sono felice che a Cosenza si apra un posto dove si possa acquisire specifiche competenze professionali e imprenditoriali... Il sud ha tanto bisogno di imprenditori!!!
maria derienzo
28 settembre 2020 alle ore 17:00Se è per quello c'è l'imbarazzo della scelta..
ci sono imprenditori calabresi ben impiantati al Nord, nel Lombardo Veneto.
Giuseppe
28 settembre 2020 alle ore 17:15maria derienzo
Non mi pare tanto che ci siano imprenditori calabresi nel nord est e Lombardia, escluso nelle pizzerie; in proporzione ci sono di più albanesi nel settore edile.
I calabresi, nella parte legale, li ho visti nei posti statali.
maria s., ancona
28 settembre 2020 alle ore 17:27IL MES, sempre dietro l'angolo come un ladro...di democrazia.
Dovrei tirare fuori tutto quello che abbiamo scritto (documentato) e commentato a lungo in quasi due anni sul Mes, su questo Blog. E' da pazzi tornarci sempre dopo aver chiarito ben bene perché il Mes è inaccettabile a partire dalla struttura costitutiva, un ente INDIPENDENTE DALLA UE ma di cui i paesi che ne fanno parte possono avvalersi singolarmente...
Nel momento in cui lo fanno sottostanno ad un organismo che attraverso IL PRESTITO e la sua restituzione, LI SOVRASTA, ELEVATO AL DI SOPRA DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE DELLO STESSO STATO.
Quasi una Ue.2 però solo finanziaria! Perché la BCE non va bene, non può lei essere usata per gli scopi (sporchissimi) che sono stati assegnati al MES. A partire dal fatto che "è lo stato in difficoltà che lo richiede" ... FURBATA!
Non è sufficiente per rifiutarne la stessa esistenza? Esistenza che in essenza trovo abbia le stesse caratteristiche relazionali dell'USURA , prescindendo da tassi di interesse, quanto nella sudditanza totale che instaura presso l'usurato da parte dell'usuraio.
Ora, se l'attività usuraia è criminogena, perseguita legalmente perché danneggia materialmente e moralmente UN individuo, UNA famiglia, mi chiedo come sia possibile venga consentita, ISTITUITA LEGALMENTE (!!!!) attraverso il Mes, a danno di un intero Stato e di tutta la sua popolazione? E' IL DENARO che diventa DIO e tutto si fa nel suo nome e per la sua potenza, sacrifici umani compresi. Ma che roba è? NON NE ABBIAMO ABBASTANZA DI SETTE RELIGIOSE?
Chi lo difende e insiste perché lo vuole non è un politico all'altezza di guidare un partito democratico, uno Stato, una Nazione, ma neanche di parlarne perché o è un analfabeta funzionale, o un truffatore o un traditore, in primis della sua ragion d'essere in uno stato democratico, poi di chi lo segue.
massimo consoli
28 settembre 2020 alle ore 17:37Ogni regione ha delle bellezze da curare ...
Ognuno di noi è responsabile di curare in continuo antichi strutture ...
Negli ultimi anni purtroppo ls politica vecchia ha fatto solo schifo,un esempio da dimenticare,dobbiamo cambiare mentalità..
Jeanne Lucia
28 settembre 2020 alle ore 17:46MES: Visco ha parlato di stigma e nel finale dice:" certo che se lo chiede solo l' Italia...."= tradotto : se una Nazione ricorre a questo strumento finanziario è sottoposta all' attenzione del mercato in quanto i mercati recepiscono la richiesta come fosse ad un passo dal default. CIPRO, unico stato ad averlo richiesto, ha visto il giorno dopo precipitare i suoi titoli di stato. Ha rinunciato immediatamente. Le emissioni trimestrali- semestrali di nostri titoli di stato non riescono a soddisfare le richieste del mercato raggiungendo cifre molto vicine a questi " sporchi" soldi del Mes. Nessuna Nazione europee oltre a Cipro lo ha richiesto e ne stanno alla larga. Ora che tutti i sepolcri imbiancati ne facciano richiesta fa riflettere. Arriveranno i 209 miliardi del recovery. Il governo ha già aiutato la sanità con svariati milioni e continuerà a farlo. Perché è così urgente il Mes per lorsignori?
Guarda caso sempre quelli che hanno ridotto il paese in un labirinto di iniquità spaventosa.
L' obiettivo finale è il M5S, il quale non si è espresso favorevolmente alla richiesta. Il "sistema" ruggisce come prima e più di prima. .... ma noi ci siamo e ci saremo !!
" i cavalli di razza si vedono all' arrivo, e al primo step ci siamo arrivati da vincitori ".
#orgoglio5stelle#
la stella
28 settembre 2020 alle ore 17:47grazie per la consolazione, ma mi consola poco; poi ora che , uscita l'Inghilterra dalla Ue, quella lingua non è la lingua di NESSUN PAESE EUROPEO, vorrei capire perché si deve usare nella Ue e nelle sue istituzioni.
Il passato coloniale e imperialista di quel paese arrogante non lo supereremo mai?
la stella
28 settembre 2020 alle ore 17:49oops...era la rispostina per Bastyancontrario , 15.31
massimo consoli
28 settembre 2020 alle ore 17:52Bilancio Ue e Recovery Fund, ecco la proposta tedesca sul requisito dello Stato di diritto
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/28/bilancio-ue-e-recovery-fund-ecco-la-proposta-tedesca-sul-requisito-dello-stato-di-diritto/5946636/
maria s., ancona
28 settembre 2020 alle ore 18:42Il percorso ragionato del perché esiste il Mes e perché non deve più esistere.
La UE è unione di Stati tra cui la maggioranza con moneta comune €uro. La stabilità di questa moneta comune, riconducibile al valore del marco e adottata da stati ad economia profondamente diversa da quella tedesca, ha motivato le scelte principali di governance della UE. Con gravi ripercussioni negative per l'Italia su investimenti, bilancio e debito, nel totale disinteresse dei governi italici che, come il somaro nell'ultimo banco, si fa passare il compito dal compagno "più bravo", detto anche il più furbo e lo copia pari pari...
Qui si colloca il MES, voluto da una UE impegnata a risolvere unicamente problemi di mercato a vantaggio dei soliti noti, in applicazione della politica liberista-turbo capitalista-finanziaria.
Fino all'arrivo della nuova Commissione e del Covid, soprattutto di quest'ultimo che fa emergere
i problemi irrisolti, incrementati e incancreniti in più di 20. Adesso la UE rischia la sua stessa sopravvivenza se non cambia registro...
Infatti è Il Recovery found che traccia la linea di demarcazione tra il prima e il dopo. La UE prende in carico direttamente i problemi economici collettivi che il Covid amplifica a dismisura in tutti i settori. BENISSIMO.
Grazie a M5S e CONTE, si instaura una dotazione di 750 miliardi, TITOLI EUROPEI, di cui 209 miliardi destinati all'Italia, 81,4 miliardi sono sussidi a fondo perduto, 127,4 miliardi sono prestiti da restituire minimo in 30 anni ad interessi infinitesimali. Al pacchetto VANNO AGGIUNTI ALTRI 100 MILIARDI. Si, 100 MILIARDI, lo sapevate?
segue
maria s., ancona
28 settembre 2020 alle ore 18:48segue 2.
Al pacchetto VANNO AGGIUNTI ALTRI 100 MILIARDI. Sì, 100 MILIARDI, lo sapevate?
SI tratta dei fondi del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 che permettono al nostro Paese «importanti rientri sul prossimo bilancio europeo»: e cioè, 13,2 miliardi di euro dal capitolo Mercato unico, Innovazione e digitale; 44,2 miliardi da Coesione, Resilienza e Valori; 35 miliardi da Risorse naturali e ambiente; 2,8 miliardi da Migrazione e gestione delle frontiere; e infine 1,6 miliardi dal capitolo Sicurezza e Difesa....
ABBIAMO CAPITO COSA STA SUCCEDENDO?
Allora perché ancora il MES? Per confermare la bontà della conduzione UE precedente SUPERATA DAI FATTI? Dare una ulteriore chance alla politica UE liberista-turbo capitalistica- finanziaria che il MES esprime alla sua massima potenza, anche lui SUPERATO DAI FATTI?
Vogliamo guardare in faccia chi e perché dall'opposizione pensa solo a dare spallate al governo e chi nel nostro governo non ha ancora capito che la stessa UE ha svuotato di senso
il MES?
procopio
30 settembre 2020 alle ore 11:24investite dove? in cultura ? nelle strutture forse, perche chi veramente chi porta ingiro la cultura in tutte le sue sfaccetature e aiuta luomo a crescere è casa da 8 mesi....cio che va in giro adesso e la cultura della paura ... e se non la si smette i 357.785 suicidi grazie alla paura della pandemia nel mondo sono solo linizio
